INDICE - Scuola dell'Infanzia Luisa Fassati
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INDICE PREMESSA Pag. 2 CENNI STORICI Pag. 4 FINALITÀ E TRAGUARDI Pag. 5 LA NOSTRA SCUOLA Pag. 9 DOCUMENTAZIONE, VERIFICA E VALUTAZIONE Pag. 16 IRC Pag. 17 INCLUSIONE SCOLASTICA Pag. 18 CONTINUITÀ EDUCATIVA Pag. 20 ALLEGATI Allegato 1: regolamento scolastico Pag. 21 Allegato 2: calendario scolastico Pag. 25 Allegato 3: mensa e menù Pag. 26 Allegato 4: progettazione annuale Pag. 29
1. PREMESSA: CHE COS’È IL PTOF
Il Piano triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) è “il documento fondamentale
costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche” ed esplicita
la progettazione curricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano
nell’ambito della loro autonomia, coerentemente con le direttive ministeriali e tenendo
conto del contesto storico, geografico, sociale, economico e culturale del territorio e
delle esigenze formative dell’utenza.(D.P.R. 275/99 Art.3, Legge 62/2000).
Il PTOF ha come riferimento normativo la Legge n. 107/2015. È uno strumento di
pianificazione che propone obiettivi su base triennale che trova progressiva
realizzazione nelle progettazioni annuali, mantenendo la sua caratteristica di
flessibilità; può essere oggetto di integrazioni e/o modifiche annuali in base:
agli esiti dell’autovalutazione
ai possibili cambiamenti che interessano la Scuola
ai nuovi bisogni dell’utenza
ai nuovi bisogni del territorio in cui si trova la scuola
ad eventuali nuove proposte
Prima di elaborare il PTOF, le docenti hanno osservato e contemporaneamente
studiato ed interpretato i bisogni e le aspettative provenienti dalla comunità locale.
Tutto ciò, cercando di cogliere le sollecitazioni espresse dalla società del nostro
tempo.
L’idea di scuola che ha ispirato il progetto educativo è quella di un servizio capace di
rispondere ai bisogni d’istruzione/formazione che la complessità del mondo odierno
richiede.
L’impegno che la scuola si assume per realizzare il presente piano è quello di porsi
in modo costruttivo nel giudicare l’intervento educativo delle insegnanti per
migliorare, attraverso una seria etero-valutazione fra gli operatori scolastici e
l’utenza, le capacità di intervenire con professionalità sempre più elevata sui processi
di apprendimento, maturazione e sviluppo degli alunni.
Il ruolo dei docenti sarà quello di instaurare una valida relazione educativa per far
acquisire agli alunni il piacere della conoscenza, quale strumento per realizzare
l’acquisizione di competenze per costruire una personalità fondata ed armonica.
Attraverso questo itinerario pedagogico si vuole garantire a tutti un insieme di
competenze e valori per poter “imparare ad imparare”, così da sviluppare in ognuno il
bisogno di formazione nell’arco di tutta la vita.
Le finalità che il PTOF intende perseguire sono:
imparare a conoscere
imparare a fare
imparare a vivere con gli altri
imparare ad essere.
Tutto ciò consentirà all’alunno di saper scegliere, tra tante opportunità, il proprio
progetto di vita.
2Le insegnanti ed il Consiglio di Amministrazione si sono riuniti per riflettere sulla
stesura del PTOF: insieme si è discusso e valutato, tenendo presente le seguenti
aree: Educativa - Organizzativa - Amministrativa ed Ambientale, per far conoscere ai
genitori la qualità educativa della scuola.
Il PTOF è visibile sui siti del Ministero della Pubblica Istruzione e della Scuola; è
inoltre consultabile, su richiesta, in forma cartacea presso la direzione della scuola
stessa. Ogni anno durante la presentazione dell'offerta formativa e all'open day,
viene consegnato un estratto del PTOF alle famiglie.
Il PTOF è approvato dal Consiglio di Amministrazione e firmato dal Presidente della
scuola
32. CENNI STORICI
Dopo la II Guerra Mondiale, attorno agli anni 1945/47, il Marchese Giuseppe Ippolito
Fassati resse la Presidenza dell’asilo di Passirano.
Le famiglie di Monterotondo, come molte altre, dopo la fine del conflitto mondiale si
trovarono in gravi difficoltà, sia economiche che per la mancanza di infrastrutture, e
spostare i bambini da un paese ad un altro per portarli all’asilo risultava molto diffici-
le. La moglie del Marchese Giuseppe Ippolito Fassati, la Marchesa Luisa in Fassati,
si rese conto che gli abitanti della frazione Monterotondo non riuscivano ad usufruire
dei servizi dell’asilo di Passirano e questo la indusse a prodigarsi nell’idea di realiz-
zare un asilo anche a Monterotondo.
Una serie di eventi accaduti dal 1945 al 1951 modificarono il percorso per la costru-
zione della scuola per l’infanzia a Monterotondo.
L’allora Parroco Don Pietro Carli cedette, con atto di donazione del 5 gennaio 1945
al Comune di Passirano, 1810 m 2 di terreno sito nel Comune di Passirano censuario
di Monterotondo mappale n°443; successivamente, in data 09 aprile 1951, sempre
con atto di donazione, la Signora Rachele Zarla cedette altri 125 m 2 di terreno, sito in
Passirano censuario di Monterotondo mappale n°409 B. Entrambi i donatori vincola-
rono tale donazione a favore dell’erigendo Asilo infantile di Monterotondo.
I lavori di costruzione dello stabile che avrebbe ospitato le strutture dell’asilo iniziaro-
no nel febbraio del 1949; furono versati al costruttore Lire 300.000 (trecentomila),
somma proveniente dalla Famiglia Fassati e da una sottoscrizione collettiva (si dedu-
ce ciò dal resoconto di un libretto al portatore in possesso della Famiglia Fassati).
La prima pietra dell’asilo fu posata da Don Gaioni; i primi bimbi accolti, nel 1952, eb -
bero come insegnanti “signorine” come racconta la Sig.ra Mari Lina nei testi della col -
lana del comune di Passirano “Come l’era na olta” (Quaderno n° 3 - ottobre 2002) .
Nel 1954 si insediarono nello stabile le Suore Dorotee da Cemmo, che prestarono la
propria opera fino al 1993.
L’asilo di Monterotondo ha iniziato a fornire il servizio all’infanzia in modo privato; in
data 29 agosto 1973, con Atto di Costituzione di Fondazione e donazione di immobili,
è stato costituito Ente morale “Asilo infantile di Monterotondo”, anche per ottempera-
re alla volontà dei donatori.
Successivamente con Delibera della Regione Lombardia del 08 febbraio 1994 viene
deliberato il riconoscimento giuridico della Fondazione denominata “Fondazione
Scuola Materna Monterotondo” e riceve la parità come scuola per l’infanzia in data
28 febbraio 2001.
43. FINALITÀ E TRAGUARDI
La scuola dell’Infanzia ha come finalità primaria “lo sviluppo armonico e integrale del
bambino nella sua individualità, irripetibilità e globalità. Egli è posto al centro
dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei,
estetici, etici, spirituali, religiosi”. (Progetto educativo FISM Brescia).
Alla luce delle Indicazioni Nazionali grande rilievo viene dato a:
Dialogare e collaborare con le famiglie e con le altre istituzioni del territorio per
realizzare concretamente la centralità educativa del bambino.
Proporre un ambiente educativo che sappia rispondere ai bisogni dei bambini.
Realizzare un progetto educativo che tenga conto delle diverse dimensioni del
bambino (sensoriale, corporea espressiva, intellettuale, psicologica…)
La scuola riconosce alle famiglie la primaria funzione educativa rispetto al
bambino, integrandosi con essa, nel condividere il progetto educativo.
Il percorso educativo oltre alle Indicazioni del Ministero, si fonda sulle radici
cristiane e sui consigli programmatici delle proposte della F.I.S.M. di Brescia.
La scuola è un luogo di “accoglienza”, terreno ideale per un’esperienza
educativa ben precisa, in cui bambini e genitori si sentono protagonisti di un
progetto comune, finalizzato alla crescita integrale di ognuno.
La scuola è un luogo di “partecipazione, collaborazione e coinvolgimento”. È
importante che i genitori si sentano parte del tessuto vivo della scuola, partecipi della
vita stessa e corresponsabili di essa.
La scuola dell’Infanzia concorre allo sviluppo armonico del bambino in ordine a:
MATURAZIONE DELL’IDENTITÀ
Acquisire atteggiamenti di stima di sé, sicurezza, di fiducia nelle proprie
capacità, di motivazione al passaggio dalla curiosità alla ricerca.
Sviluppare la capacità di esprimere le emozioni e i sentimenti, rendendolo
sensibile a quello degli altri.
Riconoscere ed apprezzare la propria identità personale e quella altrui , con la
differenza di sesso, valori e cultura.
CONQUISTA DELL’AUTONOMIA
Collaborare e interagire positivamente con i singoli e nel gruppo
Compiere scelte autonome
Aprirsi alla scoperta
Interiorizzare valori di solidarietà, giustizia, amore per il bene comune, rispetto
dell’ambiente e rispetto di essi.
5SVILUPPO DELLE COMPETENZE
Sviluppare e consolidare abilità sensoriali, linguistiche, espressive, motorie,
logiche…
Sviluppare immaginazione, creatività, intuizione, insieme al senso pratico.
SVILUPPO DELLA CITTADINANZA
Porre attenzione agli altri e ai loro punti di vista.
Scoprire gli altri, i loro bisogni e le loro necessità per poter imparare a gestire i
conflitti attraverso la condivisione di regole
Vivere la diversità come fonte di ricchezza umana e culturale.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE E OBIETTIVI SPECIFICI
DI APPRENDIMENTO
Gli obiettivi generali sopra descritti si traducono in maniera più particolareggiata in
obiettivi specifici, articolati in cinque aree come dalle Nuove Indicazioni Nazionali per
il Curriculo della Scuola dell’Infanzia e del Primo Ciclo di Istruzione- 2012.
Gli insegnanti osservano, accolgono, valorizzano ed estendono la curiosità, le
esplorazioni, le proposte dei bambini e creano occasioni di apprendimento per
favorire l’organizzazione di ciò che i bambini vanno scoprendo. L’esperienza diretta, il
gioco, il procedere per tentativi ed errori, permettono al bambino, opportunamente
guidato, di approfondire e sistematizzare gli apprendimenti. Ogni campo di
esperienza offre un insieme di oggetti, situazioni, immagini e linguaggi, riferiti ai
sistemi simbolici della nostra cultura, capaci di stimolare e accompagnare
apprendimenti progressivamente più sicuri.
Nella scuola dell’Infanzia, i traguardi per lo sviluppo delle competenze, suggeriscono
all’insegnante delle linee guida, attenzioni e responsabilità nel creare piste di lavoro
per organizzare attività ed esperienze volte a promuovere le competenze di ciascun
bambino.
IL SÈ E L’ALTRO
Riferisce i propri stati d’animo, li riconosce negli altri e li esprime in modo
appropriato.
Conosce e riferisce eventi della storia personale e familiare e tradizioni e
usanze del proprio ambiente di vita.
Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su
ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima
consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme.
Collabora nel gioco e nel lavoro, porta aiuto.
Osserva le regole poste dagli adulti e condivise nel gruppo.
Osserva comportamenti rispettosi della salute e della sicurezza, delle
persone, delle cose, degli animali e dell’ambiente.
6 Osserva comportamenti rispettosi e di accoglienza verso i compagni nuovi
o portatori di elementi di diversità per provenienza, condizione, lingua, ecc.
Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si
muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono
familiari.
Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le
istituzioni
IL CORPO E IL MOVIMENTO
Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il
potenziale comunicativo ed espressivo, matura condotte che gli
consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola.
Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di
sviluppo e adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana
alimentazione.
Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li
applica nei giochi individuali e di gruppo, anche con l’uso di piccoli attrezzi
ed è in grado di adattarli alle situazioni ambientali all’interno della scuola e
all’aperto.
Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri
nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione
espressiva.
Rispetta le regole nel gioco e nel movimento, individua pericoli e rischi e li
sa evitare.
Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo
fermo e in movimento.
IMMAGINI, SUONI, COLORI
Riferisce in forma orale per sommi capi il contenuto generale di spettacoli,
film, documentari…
Riproduce graficamente racconti ed esperienze personali.
Drammatizza racconti, narrazioni, filmati.
Realizza giochi simbolici.
Realizza manufatti plastici e grafici utilizzando diverse tecniche
manipolative e coloristiche.
Ascolta brani musicali, ne segue il ritmo con il corpo, esegue semplici
danze e/o successione di gesti e sequenze di movimenti.
Riproduce ritmi, fenomeni sonori e note musicali con la voce, con strumenti
non convenzionali e semplici strumenti convenzionali (tamburello,
triangolo, tastiera…).
Partecipa al canto corale.
7I DISCORSI E LE PAROLE
Utilizza la lingua italiana, arricchisce e migliora il proprio lessico.
Comprende parole e discorsi, ascolta e comprende narrazioni.
Si esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni
attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni
comunicative.
Racconta ed inventa storie, chiede ed offre spiegazioni, usa il linguaggio
per prospettare attività e per definirne regole.
Sperimenta rime, filastrocche, canzoncine e drammatizzazioni.
Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di
comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche tecnologie digitali
e i nuovi media.
LA CONOSCENZA DEL MONDO
Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne
identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza simboli per
registrarle; esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata.
Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della
settimana.
Riferisce correttamente eventi del passato recente; sa dire cosa potrà
succedere in un futuro immediato e prossimo.
Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti,
i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti.
Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i
possibili usi.
Ha familiarità sia con le strategie del contare e dell’operare con i numeri
sia con quelle necessarie per eseguire le prime misurazioni di lunghezze,
pesi, e altre quantità.
Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini
come avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra, ecc; segue correttamente
un percorso sulla base di indicazioni verbali.
84. LA NOSTRA SCUOLA
GLI SPAZI
La Scuola dell’Infanzia “Luisa Fassati” di Monterotondo è situata su un unico piano
ed è stata ristrutturata internamente nell’estate del 2020. Accoglie in media 38
bambini di età compresa tra i 2 e i 6 anni.
INTERNI:
Ingresso: è formato da un atrio alle cui pareti è appesa una bacheca dedicata
agli avvisi per i genitori che riguardano la vita scolastica e del territorio; la
programmazione, il menù, il piano di evacuazione etc…
Direzione/segreteria
Due sezioni: una sezione INFANZIA e una sezione PRIMAVERA formata da
massimo 10 bambini.
Angolo armadietti dei bambini/ Sala da pranzo: è un ambiente in cui il
bambino prolunga il rapporto con il genitore, è dotato di armadietti personali
nei quali vengono sistemati i propri indumenti. Questa stanza è dotata di 4
tavoli a ribalta e 2 tavoli a terra poichè viene utilizzata anche come sala da
pranzo. Nel pomeriggio tale spazio, dopo essere stato accuratamente pulito e
riordinato, viene destinato alla nanna del gruppo “piccoli”. Nell’anno scolastico
2020/2021, vista l’emergenza Covid, questo spazio è stato adibito ad uso
esclusivo di refettorio e del riposo pomeridiano, mentre provvisoriamente
l’angolo degli armadietti è stato inserito nel salone, dove i bambini in
autonomia ripongono i loro effetti personali.
Ripostiglio per collocare le brandine utili per il riposo dei piccoli.
Servizi igienici per i bambini: è presente un blocco di servizi igienici per ogni
sezione. Sono stati ristrutturati nell’estate del 2007.
Servizio igienico per le docenti
Cucina interna
Adiacente alla scuola, legata ad essa da un porticato in legno, sorge un'ampia
struttura composta da:
Ampio salone destinato all’attività psicomotoria-ricreativa dei bambini. Il
pavimento in parquet consente libertà nel movimento e nel gioco motorio; nel
salone si trova anche un vero e proprio palcoscenico che viene utilizzato
principalmente per i momenti di festa.
Servizi igienici
Lavanderia
Dispensa
Ripostiglio
Spogliatoio e servizi igienici per il personale scolastico
9ESTERNI
La scuola è circondata da un ampio giardino diviso in 2 aree, una riservata alla
sezione Infanzia e una riservata alla sezione Primavera. È attrezzato con un grande
gioco in legno (nave dei pirati), sabbionaia, casette di plastica, scivoli, altalena,
tavolini, seggioline e dondoli per consentire il gioco individuale e di gruppo. Tale
spazio non viene utilizzato solo per il gioco libero e guidato, ma anche per le attività
nei mesi più caldi.
I TEMPI
La giornata scolastica rispetta i seguenti orari:
7.30 - 8.30 entrata anticipata facoltativa
8.30 - 9.00 entrata a scuola ( accoglienza)
9.00 - 9.30 attività di routine (appello e calendario) e spuntino di frutta
9.30 - 10.30 attività didattica in sezione, in laboratorio o in palestra
10.30 - 11.15 gioco libero e riordino
11.15 -11.30 igiene personale e preparazione pranzo
11.30 - 12.30 pranzo
12.45 - 13.30 gioco libero in giardino, palestra o sezione
13.30 - 15.00 - riposo piccoli con sorveglianza di una ausiliaria
- attività per grandi e mezzani e gioco libero
15.30 – 15.45 preparazione per uscita
15.45 – 16.00 uscita
L’ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA
La sezione della scuola dell’Infanzia è organizzata in gruppi eterogenei di 3-4-5 anni
mentre la Sezione Primavera è formata da bimbi di età omogenea di 2 anni.
Il gruppo sezione rappresenta un punto di riferimento stabile per tutto l’anno
scolastico, all’interno del quale si sviluppano relazioni di amicizia, di cura, di
solidarietà e cooperazione, condizioni ottimali per il raggiungimento delle finalità
educative.
Non mancano momenti di attività di intersezione per gruppi di bambini della stessa
età, studiati per rispondere ai bisogni specifici dell’età degli alunni.
Le due sezioni sono state allestite in modo da facilitare i processi di identificazione,
consentendo di attuare progetti educativi mirati e adeguati alle diverse età. Sono
arredate con tavolini, pareti attrezzate per la pittura in verticale, seggioline, mobiletti,
scaffali, giochi, materiali didattici tutti a misura di bambino per facilitarne l'uso e
rendere i bambini autonomi nella attività. Nelle sezioni vengono allestiti anche degli
angoli-gioco, spazi in cui i bambini possono lavorare e giocare in gruppo o
singolarmente. Ogni spazio ha le sue regole di uso e riordino. Si cercherà di mettere i
bambini nella condizione di “comprendere la necessità di darsi e di riferirsi a
10determinate norme di comportamento e di relazione” e, con i bambini, verranno
stabilite le regole più opportune per il buon uso degli angoli e della sezione.
Gli angoli allestiti sono:
angolo della cucina
angolo delle costruzioni
angolo dei travasi e delle granaglie
angolo della manipolazione
angolo morbido destinato alla lettura e conversazione
Per l’anno 2020/2021, vista l’emergenza Covid, la sezione dell’Infanzia è stata
trasferita nel salone, consentendo di mantenere le distanze di sicurezza
previste dal piano di emergenza nazionale.
REGOLAMENTO INTERNO
La Scuola dell’Infanzia di Monterotondo ha un proprio regolamento che prevede:
Rispetto dell’orario di entrata (8.30/9.00) ed uscita (15.45/16.00)
Uscita pomeridiana anticipata alle ore 13.00
Uscita fuori orario o con perone diverse dai genitori, da concordare con le
insegnanti tramite delega scritta a persone maggiorenni.
Le insegnanti non sono autorizzate a somministrare farmaci di alcun genere
(fatta eccezione di farmaci salvavita purchè muniti di autorizzazione scritta).
Ogni bambino deve lasciare a scuola un cambio personale completo, oltre ad
indossare il grembiule.
I genitori all’atto dell’iscrizione devono firmare il patto di corresponsabilità
redatto dalla scuola.
ORGANIGRAMMA E RISORSE UMANE
Il personale dipendente che opera nella scuola è il seguente:
Un’insegnante titolare della sezione Infanzia, che ricopre anche il ruolo di
coordinatrice, ad orario full-time
Un’insegnante part-time, di supporto all’insegnante di sezione
Un’insegnante della sezione Primavera, con orario full- time
Una cuoca
Un’aiuto cuoca
Un’ausiliaria
Tutto il personale ha regolarmente partecipato ai corsi obbligatori in materia di
sicurezza sul lavoro e di gestione dell’emergenza. Nello specifico, le insegnanti
hanno preso parte ai corsi pronto soccorso, sicurezza sui luoghi di lavoro,
antincendio (rischio basso) e HACCP per la somministrazione dei pasti; il personale
11della cucina e l’ausiliaria ai corsi riguardanti antincendio, sicurezza sui luoghi di
lavoro, HACCP Sicurezza e salubrità degli alimenti.
Nell’anno 2020/2021 il personale ha partecipato ai corsi di Formazione per la
prevenzione e gestione dell’emergenza sanitaria da Covid19 ed è stato incaricato un
responsabile che ha seguito degli specifici corsi.
Sono inoltre presenti nel corso dell’anno scolastico:
Un esperto esterno per un corso di Psicomotricità
Un’insegnante esterna per un corso di gioco-musica
Durante l’anno scolastico, la scuola accoglie tirocinanti provenienti da scuole di
secondo grado o dalle Università ad indirizzo pedagogico.
La Scuola è gestita da un Consiglio di Amministrazione composto, così come
previsto nello Statuto, da 7 membri:
Un membro della famiglia Fassati (membro di diritto)
Il Parroco pro tempore della Parrocchia San Vigilio di Monterotondo (membro
di diritto)
N° 3 consiglieri nominati dal Comune di Passirano
N° 2 rappresentanti dei genitori (eletti ogni anno).
Al proprio interno il CdA elegge il Presidente e un segretario.
Gli enti presenti sul territorio quali, Comune, parrocchia, associazioni di volontari,
biblioteca sono un' ulteriore risorsa per la scuola.
I volontari sono iscritti regolarmente all’Associazione Volontari dell’ADASM: un
giardiniere, un addetto alla manutenzione interna della struttura, una segretaria. Tutti
i volontari hanno sottoscritto il DUVRI (archiviato nella segreteria della scuola).
LA FORMAZIONE
L’aggiornamento professionale e le attività di formazione sono elementi che
qualificano l’Offerta Formativa, favorendo l’innovazione didattica, la sperimentazione
e la costruzione dell’identità della scuola. La legge 107/15 stabilisce che “la
formazione in servizio dei docenti di ruolo è obbligatoria, permanente e strutturale.
Pertanto la nostra scuola individua come centrale formazione dei docenti che
partecipano a:
Corsi proposti dalla FISM
Incontri di coordinamento territoriale
Corsi di Formazione Aziendale per la Sicurezza, Prevenzione e Protezione sul
lavoro.
Incontri di formazione promossi da vari enti riconosciuti
12I NOSTRI PROGETTI
L’Offerta Formativa della Scuola dell’Infanzia di Monterotondo si caratterizza per i
molteplici progetti elaborati e condotti dalle insegnanti, con l’intervento, in alcuni casi,
di esperti esterni.
Progetto “accoglienza”: per favorire la conoscenza dell'ambiente e
l'inserimento sereno dei bambini nella scuola.
Progetto annuale: il filo conduttore dell’intero anno scolastico che guida i
bambini alle conoscenze in diversi ambiti.
Progetto “Pratica psicomotoria Aucouturier” (per tutte le fasce d’età),
coordinato da un esperto esterno.
Progetto linguistico e logico-matematico (per tutte le fasce d’età) con l’utilizzo
in parte del metodo Venturelli.
Progetto “Il piacere di leggere” (per il gruppo dei grandi e mezzani), coordinato
dalla biblioteca comunale.
Progetto Continuità con la scuola primaria (per gruppo grandi).
Progetto di nuoto presso la piscina di Fantecolo (per tutte le fasce d’età)
Progetto di gioco-musica con un’insegnante esterna (per tutte le fasce d’età)
LA METODOLOGIA EDUCATIVA
Le esperienze che i bambini vivono a scuola vengono realizzate secondo una
metodologia che valorizza:
l’esperienza del gioco individuale e di gruppo
l’esplorazione e la ricerca
la vita di relazione
la mediazione didattica (libri, mezzi informatici, audiovisivi e musicali)
Le insegnanti attribuiscono particolare importanza al gioco perché rappresenta per i
bambini un modo semplice e divertente per scoprire il mondo e la realtà circostante e
assicurando esperienze di apprendimento e di gestione delle proprie emozioni. A tal
fine, le proposte educative vengono presentate in maniera graduale, in un ambiente
stimolante e al contempo rassicurante, tale da favorire il raggiungimento degli
obiettivi fissati e la socializzazione come elemento trasversale a tutti i campi di
esperienza.
Le attività partono comunque dalle conoscenze ed esperienze dei bambini e sono
progettate con modalità concrete e motivanti.
La programmazione è flessibile e soggetta a modifiche.
Le attività didattiche vengono svolte con tempi ,modalità e attività differenti:
13In sezione:
1. Comprendere la necessità di norme di comportamento e di relazione
indispensabile per una convivenza e per comprendere i messaggi altrui.
2. Esprimere e comunicare contenuti.
3. Esprimersi usando strutture linguistiche sempre più complesse.
4. Giocare con la lingua parlata e “scritta”.
5. Classificare, ordinare, quantificare elementi.
6. Scoprire, analizzare, confrontare e simbolizzare la realtà.
7. Acquisire e conoscere il concetto di tempo.
8. Prendere coscienza di sé e delle proprie capacità.
9. Acquisire la necessità di norme di comportamento e di relazione.
In salone:
1. Percepire, conoscere, strutturare lo schema corporeo.
2. Coordinare movimenti a livello oculo-manuale e dinamico generale.
3. Organizzare e strutturare lo spazio ed il tempo.
4. Utilizzare il corpo in situazioni espressive e comunicative.
Negli angoli – gioco:
1. Riconoscere ed esprimere emozioni e sentimenti.
2. Canalizzare l’aggressività.
3. Comprendere, aiutare e cooperare con gli altri.
4. Compiere scelte, aprendosi agli altri, alla scoperta di sé e dell’ambiente.
All'interno della scuola dell'infanzia è presente una sezione composta in modo
eterogeneo (3/4/5 anni) perchè la collaborazione, la condivisione, l'aiuto reciproco e
il confronto sono la base per instaurare una valida relazione educativa per far
acquisire agli alunni il piacere dello stare insieme. Nonostante piccoli, mezzani e
grandi facciano parte della stessa sezione, gli obbiettivi sono differenziati.
Per il gruppo PICCOLI gli obiettivi principali sono:
Un inserimento sereno: i genitori verranno invitati ad un incontro prima
dell’inizio dell’anno scolastico in modo da conoscere le insegnanti, gli obiettivi
e le attività del primo periodo, concordare gli orari dei primi giorni e le modalità
per un distacco graduale e sereno;
Inizio dei primi rapporti di gioco con i compagni;
Condivisione degli spazi e dei giochi;
Acquisizione dei ritmi del gruppo;
Prima scoperta di un meraviglioso modo di esprimersi attraverso il movimento,
la musica, il canto;
Sperimentazioni di tecniche come la pittura, la manipolazione, il collage, il
disegno;
Acquisizione dei primi concetti di colore, forma, dimensione, quantità, tempo e
spazio.
14Nel gruppo MEZZANI il bambino, ormai ben inserito nel mondo della scuola, viene
guidato a:
Acquisire una completa autonomia fisica e una buona capacità di relazione e
collaborazione
Scoprire la natura e il susseguirsi del tempo attraverso il concetto di giorno,
settimana, mesi e stagioni
Porsi domande, fare osservazioni, realizzare piccoli progetti che alimentino la
sua curiosità e la capacità di collaborare
Arricchire la capacità grafica, pittorica e manipolativa e la relativa manualità
Sviluppare il linguaggio espressivo, musicale, motorio attraverso specifici
laboratori
Per quanto riguarda il gruppo dei GRANDI, il bambino ha già maturato quelle
capacità che gli permettono di proiettarsi verso il mondo dell’apprendimento più
strutturato e quindi vengono sviluppati:
Una buona conoscenza di sè e delle proprie capacità;
Il concetto di tempo: la sua ciclicità e le caratteristiche specifiche;
Il concetto di spazio: la determinazione della lateralizzazione e
l'individuazione dei rapporti topologici;
La logica: la relazione tra le cose;
La prescrittura, la prelettura e il precalcolo;
Particolare risalto viene dato allo sviluppo dell’autonomia personale, della
responsabilità e della sicurezza attraverso lo strumento degli incarichi che
cambiano giornalmente per permettere a tutti di esercitare e valorizzare le
proprie capacità.
155.DOCUMENTAZIONE, VERIFICA E VALUTAZIONE
La documentazione è utile per esaminare, analizzare e ricostruire il vissuto scolastico
del bambino che servirà alle insegnanti per il momento della valutazione e della
verifica e sarà anche strumento di comunicazione con la famiglia. Essa avviene
attraverso elaborati personali dei bambini, foto, video, mostre e cartelloni.
A fine progetti e a fine anno vengono consegnati alle famiglie gli elaborati dei
bambini.
Durante l’anno scolastico si prevedono momenti di verifica mediante l’osservazione
dei bambini mentre giocano e svolgono attività guidate. A giugno viene fatto un
colloquio con i genitori dei bambini di 5 anni, dove si presenta il profilo individuale
che verrà inviato alla Scuola Primaria.
La scuola ha avviato un processo di valutazione attraverso il RAV e l’INDEX,
documenti presentati e in via di studio durante gli incontri territoriali di
coordinamento, come strumenti di autovalutazione. Si stanno elaborando alcune
bozze di tali percorsi.
La nostra scuola ritiene dunque che la valutazione debba essere realizzata con uno
strumento costruito confrontando le idee di qualità elaboratE da tutte le componenti
della realtà scolastica.
Il primo passo, quindi, consiste nella esplicitazione da parte del Collegio Docenti
della propria rappresentazione dei livelli ottimali in cui si dovrebbe realizzare la
proposta educativa della nostra scuola.
A tal fine, attraverso la predisposizione di una griglia concordata a livello di rete
territoriale, il Collegio Docenti andrà ad elencare le situazioni ottimali e le azioni più
efficaci per fare in modo che la scuola produca la più alta qualità possibile nella
realtà in cui si trova ad operare.
Si costruirà così una griglia di enunciazioni che potranno servire come strumento di
rilevazione del livello della qualità della proposta scolastica al momento della
compilazione. Tale processo sarà aggiornato periodicamente, così come la
tabulazione dei risultati, che costituiranno la base per riflessioni e per enucleare
progetti di miglioramento.
166. IRC
La nostra Scuola dell’Infanzia è di ispirazione cristiana e si prefigge di trasmettere ai
bambini valori universalmente condivisi come l’accoglienza, il rispetto, l’aiuto,
mediante un codice morale condiviso da tutto il personale della scuola.
La realizzazione concreta dell’IRC chiama in causa anzitutto la professionalità
dell’insegnante e i suoi atteggiamenti personali nei confronti della vita, dei bambini e
della religione cristiana in particolare.
Compete a lei, in stretto dialogo con le famiglie dei bambini (verificando la situazione
religiosa dei vari ambienti famigliari da cui provengono i bambini, realizzando un
confronto con i genitori sul tema specifico dell’educazione religiosa, servendosi di
un’eventuale loro collaborazione per qualche circostanza particolare), organizzare
forme e modalità concrete di presentazione dei contenuti religiosi adeguate alla
situazione dei bambini ai quali si rivolge, affinché essi si aprano ad un primo incontro
con Dio attraverso la figura di Cristo e assicurandosi che tale incontro si fondi su
conoscenze religiose corrette e avvenga nel segno della gratitudine, della fiducia e
della gioia.
Oltre alle ore dedicate in modo specifico all'insegnamento della religione cattolica, è
attenzione delle insegnanti far vivere ai bambini momenti di richiamo alla cristianità
come ad es. il segno della croce prima del pranzo…
177. INCLUSIONE SCOLASTICA
Parlare di Scuola Inclusiva significa porre l’attenzione ai bisogni formativi di ciascun
bambino, significa comprendere e valorizzare differenze che, grazie ad una nuova
flessibilità, vanno vissute come ricchezza per tutti.
La scuola diventa inclusiva se è capace di trovare nuove strategie individuali e
personali, di rispondere ai bisogni di ciascun bambino.
Una scuola che cerca la collaborazione con le famiglie, l’appoggio della Comunità e
delle risorse umane può sperare di riuscire ad avere una scuola inclusiva per tutti e
per ciascuno.
In linea con le direttive e circolari ministeriali “Strumenti d’intervento per alunni con
bisogni educativi specifici e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica del
27.12.2012 e la circolare n.8 del 6 Marzo 2013- “Indicazioni operative sulla sulla
direttiva ministeriale 27 Dicembre 2012- Strumenti di intervento per alunni con
bisogni educativi specifici” (BES), la scuola predispone un Piano Annuale per
l’inclusione caratterizzato dall’attenzione della specificità e della condivisione dei
percorsi didattici. Nei casi specifici di certificazione la scuola compilando l’apposito
documento chiamato PEI.
La nostra scuola ha identificato delle buone prassi che ci permettono di vivere in una
scuola accogliente e inclusiva:
Tempo disteso per permettere alle insegnanti di porsi in atteggiamento di
ascolto, accoglienza di bisogni speciali, per osservare e progettare.
Valorizzazione del tempo del gioco mediante la selezione dei materiali,
l’allestimento di spazi/angoli stimolanti.
Laboratori per permettere al bambino di vivere stili educativi diversi e
esperienze di gruppo omogeneo.
Inserimento personalizzato in base alle esigenze del singolo bambino.
Programmazione motivante che risponda alle esigenze del gruppo classe
Progetti didattici con esperti esterni.
Uscite didattiche sul territorio.
La scuola dell’infanzia deve diventare “luogo d’incontro, di partecipazione e di
cooperazione delle famiglie”. Da ciò nasce l'esigenza che si prefigge di realizzare
una vera partecipazione delle famiglie alle esperienze della scuola nel rispetto delle
caratteristiche e dell’Identità di ognuno. Ad esempio la realizzazione e l’allestimento
delle feste nella scuola sono per i bambini momenti importanti per rafforzare il
sentimento di appartenenza, consolidare le relazioni interpersonali ed evidenziare
l’identità di ciascuno.
Inoltre il gruppo genitori permette da anni di svolgere iniziative extra scolastiche che
supportano la scuola
18DOMANDA-OFFERTA FORMATIVA E VALUTAZIONE
All'interno della scuola dell'Infanzia è presente una sezione Primavera (2 anni) che
accoglie fino a 10 bambini. La presenza di una “Sezione Primavera” all’interno della
nostra struttura consente un allargamento dell’intervento educativo alla prima
infanzia offrendo ulteriori opportunità alle famiglie del territorio che affidano i loro figli
alla nostra scuola. Si è pensato di dedicare uno spazio ai bambini dai 24 ai 36 mesi
nel pieno rispetto delle loro fasi di crescita, un luogo di relazioni significative dove il
bambino e il genitore si sentono accolti e sicuri.
Finalità della “Sezione Primavera” è valorizzare lo sviluppo psico-fisico del bambino
dando risposta ai suoi innati bisogni di socializzare, crescere, apprendere, provare,
scoprire in un contesto ricco di opportunità. Le proposte didattiche sono studiate al
fine di far conseguire al bambino i seguenti obiettivi:
esprimere e prendere sempre più conoscenza dei propri stati affettivi ed
emotivi, vivendoli in modo positivo e costruttivo;
favorire un incontro sereno con gli altri bambini e con gli adulti;
favorire l’acquisizione di piccole regole che caratterizzano il vivere insieme;
sviluppare l’autonomia intesa non solo a livello pratico, ma anche come
conquista personale emotiva-affettiva, arrivando al graduale abbandono degli
oggetti transizionali tipici di questa fascia d’età.
Particolare attenzione è data al tema dell’accoglienza, del benessere, della
corporeità, dell’accompagnamento alle prime forme di linguaggio, della creatività e
dell’immaginazione.
La “Sezione Primavera”accoglie tutti i bambini, anche quelli in situazioni di disabilità
grave o che presentano disagi e difficoltà. Per offrire un 'opportunità educativa
efficace e un'effettiva integrazione si realizzeranno Piani Educativi Individualizzati in
collaborazione con i servizi specialistici del territorio.
La sezione è gestita da un' insegnante full-time e segue gli orari, il menù e il
regolamento della sezione della scuola dell'infanzia. La presenza della “sezione
Primavera” nella scuola dell’infanzia consente un confronto verticale con bambini di
età diverse. Ciò permette la conoscenza e la condivisione di esperienze tra piccoli e
grandi e rende la scuola un ambiente di socializzazione.
Nella seconda parte dell'anno scolastico, i bambini della “sezione Primavera” iniziano
a vivere alcuni momenti della giornata in compresenza con i bambini della scuola
dell’Infanzia; vengono inoltre organizzati semplici laboratori didattici con obiettivi e
attività definite collegialmente della insegnanti dei due livelli. Tali esperienze servono
a favorire un approccio sereno dei bambini più piccoli con la scuola dell’infanzia e
stimolano nei bambini più grandi un atteggiamento di accoglienza e cura. Questo
inoltre permette che le insegnanti della scuola dell'infanzia possano conoscere i futuri
bambini e creare le prime relazioni positive con essi.
198. CONTINUITÀ EDUCATIVA
La scuola dell’Infanzia è luogo educativo che aiuta i bambini a crescere in modo
unitario e per questo promuove una continuità educativa con la famiglia, con i diversi
gradi di scuola e con il territorio.
RAPPORTI CON LE ALTRE SCUOLE
Ogni anno, l’insegnante referente della continuità, si incontra con i docenti della
Primaria e con le altre insegnanti dell’Infanzia delle scuole del Comune per elaborare
il progetto di continuità Scuola Infanzia- Scuola Primaria, che si svolge nei mesi di
Aprile- Maggio. Sono previsti due incontri, uno alla scuola Primaria e uno alla scuola
dell’Infanzia.
A giugno poi è prevista la compilazione del profilo individuale di ciascun bambino che
accompagnerà la presentazione delle insegnanti dell’infanzia alle maestre della
Primaria.
RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
Periodicamente vengono organizzati:
Momenti di assemblea con i genitori di entrambe le sezioni per illustrare il
progetto annuale ed eleggere i rappresentanti dei genitori.
Colloqui individuali con i genitori . Per i bambini di 5 anni viene previsto un
incontro finale con i genitori per la presentazione del profilo di passaggio
infanzia-primaria. Le insegnanti sono inoltre a disposizione per eventuali
colloqui individuali richiesti da parte dei genitori su appuntamento.
RAPPORTI CON IL TERRITORIO
La nostra realtà mantiene rapporti con alcune realtà presenti nel territorio:
Con il Comune essendo un ente privato-paritario con fondi
Con la F.I.S.M. di Brescia che gestisce il coordinamento zonale e
l’aggiornamento annuale.
Con la Parrocchia per incontri saltuari in vari momenti dell’anno con il Parroco
o Curato.
20ALLEGATO 1: REGOLAMENTO DELLA SCUOLA
L’iscrizione dei bambini alla scuola implica per i genitori la conoscenza e la piena
accettazione del presente regolamento, e il loro impegno al rispetto delle norme e
delle regole più avanti descritte, che vengono formulate per garantire il corretto
funzionamento dei servizi educativi prestati.
1. Le attività scolastiche si svolgono dal lunedì al venerdì, per un periodo che, di
norma, non può superare le 8 ore giornaliere, con esclusione dei casi in cui vengano
documentate specifiche esigenze del bambino, e/o in casi di provate necessità di
famiglie in particolari difficoltà.
ENTRATA: ora 8.30 – 9.00
I genitori accompagnano i bambini all’interno della scuola, dove sono accolti dalle
insegnanti. La presenza dei genitori è limitata solo al tempo necessario per l’affido
del bambino al personale docente. Per favorire la loro autonomia, i bambini
provvedono personalmente alla sistemazione dei loro indumenti.
L’orario di entrata deve essere scrupolosamente rispettato per non interferire
con l’attività didattica prevista, o in corso di svolgimento. I bimbi che
arriveranno a scuola dopo le ore 9.00 senza aver avvisato telefonicamente non
verranno accolti.
Se il bambino deve essere sottoposto a visita medico-specialistica, può essere
accompagnato a scuola entro le ore 10.30, a fronte di preavviso che deve essere
comunicato alle insegnanti almeno un giorno prima. Per eventuali ricorrenti sedute
terapeutiche certificate dall’esperto (es.: logopedia, psicologo,…), le relative richieste
di variazioni di orario saranno valutate di volta in volta.
La scuola ha attivato il servizio a pagamento di entrata anticipata alle ore 7,30. Per
aderire al servizio, è necessario formalizzare la richiesta su apposito modulo da
richiedere alle insegnanti.
USCITA: ora 15.45 - 16.00
È vietato soffermarsi nei locali della scuola (comprese le aree adibite a
giardino) dopo l’avvenuta consegna del bambino a fine giornata.
N.B.: Il personale non è responsabile dei bambini che potrebbero essere
ancora presenti all’interno della struttura scolastica dopo le ore 16,00.
USCITA INTERMEDIA: ora 13,00
Previa comunicazione alle insegnanti, è consentita un’uscita intermedia alle ore
13,00 per far fronte ad eventuali esigenze dei bambini e/o delle loro famiglie.
21All’uscita le insegnanti affidano il bambino solo ai loro genitori, o
esclusivamente alle persone che gli stessi hanno delegato mediante la
compilazione di apposito modulo.
2. Una frequenza regolare e continua è una premessa necessaria per una proficua
ed ottimale esperienza educativa, oltre che per un corretto funzionamento della
scuola stessa. Le assenze del bambino devono sempre essere motivate e la
comunicazione telefonica deve pervenire alle insegnanti entro le ore 10.00. Come
stabilito dalla circolare regionale n° 33 del 17/11/2003 il certificato di riammissione
oltre il quinto giorno di assenza è abolito anche in caso di malattie infettive.
3. Il menù settimanale è approvato dall’ASL competente, pertanto si consentiranno
variazioni solo per comprovati motivi di salute (con certificazione medica per allergie,
intolleranze, ecc.) o etico-religiosi (a fronte di autocertificazione dei genitori).
4. Si prega di evitare che il bambino porti con sé dolciumi e/o giocattoli. È vietata la
consumazione, all’interno della scuola, di cibi confezionati in casa.
5. Su indicazione dell'ASL, i compleanni verranno festeggiati una volta al mese con
una torta preparata dalla cuoca. Nel giorno del compleanno, comunque, è consentito
portare a scuola caramelle o dolciumi da condividere con gli altri bimbi. È vietato
distribuire all'interno degli ambienti scolastici inviti per feste private.
6. È obbligatorio l’uso del grembiulino (di qualsiasi colore). Sotto il grembiulino, si
consiglia un abbigliamento pratico che aiuti e stimoli l’autosufficienza del bambino
(evitare salopette, body, cinture...). Si raccomanda l’osservanza delle principali
norme igieniche della persona e degli indumenti.
7. È d’obbligo la sacchetta (con salvietta, bavaglia, bicchiere di plastica dura e calze
antiscivolo) e uno o più cambi d’abbigliamento completi, a seconda della stagione, da
lasciare a scuola. Nessuna responsabilità è attribuibile al personale in servizio per lo
smarrimento o la rottura di oggetti portati da casa (gioielli, ecc..).
8. ISCRIZIONI: Le iscrizioni alla Scuola dell'Infanzia vengono raccolte nel periodo di
gennaio/febbraio per il successivo anno scolastico, secondo indicazioni del Ministero
dell'Istruzione. Per i nuovi ingressi nella scuola, l'iscrizione comporta il versamento di
una quota pari ad euro 30, che verrà restituita solo in caso di mancato
perfezionamento dell'iscrizione. L'accettazione dell'iscrizione è comunicata a
ciascuna famiglia tramite mail, alla quale la famiglia stessa è tenuta a rispondere,
confermando la propria volontà. In quel momento l'iscrizione si intende perfezionata,
ed ogni ritiro successivo comporterà il pagamento della penale di cui all'art. 10.
9. RETTA DI FREQUENZA: l’importo complessivo viene determinato ad inizio di
ogni anno scolastico per l’intero periodo di frequenza (normalmente inizio
settembre/fine giugno), e poi suddiviso su base mensile per consentire, a chi lo
22volesse, di dilazionare il pagamento su più mesi. L’ammontare della retta viene
fissato ad inizio anno scolastico dall’Amministrazione Comunale sulla base delle
fasce di reddito (determinato a fronte di presentazione della dichiarazione ISEE), e
con riferimento al Comune di residenza del bambino. Il versamento delle rette di
frequenza deve avvenire entro il 10 di ogni mese con una delle seguenti
modalità:
Bonifico bancario sul c/c intestato a Fondazione Scuola dell’infanzia Luisa Fassati di
Monterotondo codice IBAN : IT 89 O 03111 11236 000000001434
Presso Ubi Banca, Filiale di Passirano con versamento da effettuare sul c/c 1753 in-
testato a Fondazione Scuola dell’Infanzia Luisa Fassati di Monterotondo.
Come da Regolamento del Piano di Diritto allo Studio, emanato dall’Amministrazione
Comunale di Passirano, è previsto il rimborso della quota pasto (euro 2,00 giornalie-
ri) per assenze superiori a 5 giorni consecutivi e solo per motivi di salute, previa
presentazione dell’autocertificazione attestante la guarigione del bambino, e con sot-
toscrizione di richiesta del rimborso da parte dei genitori.
Il calcolo e l’eventuale rimborso della quota pasto per le assenze causate da malattia
avverrà a fine giugno, in concomitanza con la chiusura dell’anno scolastico.
Per le assenze dovute ad eventuali periodi di vacanza decise autonomamente dalla
famiglia, così come per le festività (Natale, Pasqua, ricorrenze...) inserite nel
calendario scolastico, non è previsto il rimborso della quota pasto.
10. La mancata frequenza alle attività scolastiche, così come l’eventuale ritiro
anticipato dalla Scuola, comporterà il pagamento di una penale pari al 30%
dell’importo stabilito per la retta riferita alla fascia di reddito più elevata, moltiplicata
per il numero dei mesi intercorrenti tra la mancata frequenza, o l’abbandono della
frequenza, e la fine dell’anno scolastico. L’abbandono della frequenza potrà essere
richiesto entro i primi 10 giorni del mese in cui decorrerà il ritiro, pena il pagamento
integrale dell’importo della retta prevista per il mese in corso, salvo i casi motivati, e
documentati, da gravi e comprovati motivi di salute, per i quali non è previsto il
pagamento di alcuna penale.
11. La somministrazione di farmaci ai bambini durante l’orario scolastico è prevista
solo nelle modalità e secondo le procedure previste dal protocollo d’intesa
sottoscritto dal Provveditorato agli studi di Brescia e dall’ ASL di Brescia, in cui
vengono specificate le modalità attraverso le quali è possibile dare farmaci ai
bambini. (Protocollo d’intesa e allegati per l’autorizzazione alla somministrazione
sono disponibili in segreteria)
12. Nello spirito di collaborazione scuola/famiglia, per il buon funzionamento della
scuola e soprattutto per il bene del bambino stesso, i genitori sono pregati di
segnalare eventuali situazioni di disagio. Le insegnanti saranno disponibili, previo
23preavviso, per eventuali colloqui e in caso di necessità, potranno loro stesse
richiedere un incontro con i genitori.
13. Per quanto riguarda eventuali infortuni e/o responsabilità civili, la natura
comunitaria della Scuola dell’Infanzia Luisa Fassati non consente ai genitori di
rivalersi in alcun modo nei confronti di altre famiglie, del personale dipendente e degli
Amministratori, fatto salvo quanto già garantito dalle polizze stipulate dalla Scuola
con le Compagnie Assicurative.
24ALLEGATO 2: CALENDARIO SCOLASTICO ANNO 2020/2021
01 settembre 2020 INIZIO ATTIVITÀ EDUCATIVE PER SEZIONE PRIMAVERA
07 settembre 2020 INIZIO ATTIVITÀ EDUCATIVE PER MEZZANI E GRANDI
09 settembre 2020 INIZIO ATTIVITÀ EDUCATIVE PER PICCOLI SEZIONE INFANZIA
30 giugno 2021 TERMINE ATTIVITÀ EDUCATIVE
Rispettando il limite minimo dei 200 giorni di lezione, le attività educative sono
sospese nei seguenti giorni (oltre a tutti i sabati e domeniche) :
12 ottobre 2020 S. PATRONO DEL COMUNE DI PASSIRANO
7/8 dicembre 2020 FESTA IMMACOLATA E PONTE
dal 23 dicembre 2020
VACANZE NATALIZIE
al 6 gennaio 2021
15/16 febbraio 2021 CARNEVALE
dal 1 marzo 2021
VACANZE PASQUALI
al 6 marzo 2021
2 giugno 2021 FESTA DELLA REPUBBLICA
25ALLEGATO 3: MENSA E MENÙ
Il menù della scuola, che si ripete ogni quattro settimane, è approvato dall’ASL di
Brescia e le grammature dei cibi rispettano le linee guida della Regione Lombardia
sulla somministrazione dei pasti nelle scuole dell’infanzia.
La frutta e la verdura sono provenienti da agricoltura biologica.
Categorie di frutta servita: albicocche, kiwi, mele, pere, banane, pesche (la frutta
proposta settimanalmente è di quattro tipologie diverse).
Vengono usati olio extravergine di oliva, sale iodato e pane a basso contenuto di
sale.
N.B. : la frutta viene servita tutti i giorni alle 9,30
I compleanni verranno festeggiati una volta al mese (il mercoledì della prima
settimana) con un dolce preparato dalla cuoca della scuola dell’infanzia.
26MENÙ ESTIVO SCUOLA DELL’INFANZIA E SEZIONE PRIMAVERA
LUNEDÌ MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ
Pasta in bianco
Risotto allo Pizza Riso al
(olio e Pasta al pesto
zafferano margherita pomodoro
parmigiano)
1ª SETTIMANA
Platessa
impanata con
Uova Petto di pollo ai Polpette di
Prosciutto cotto pane e
strapazzate ferri manzo al forno
prezzemolo al
forno
Zucchine al Cornetti al
Carote crude Insalata verde Pomodori
forno vapore
Pane - frutta Pane – frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta
Pasta alle Risotto alla Pasta al Pasta olio e
Polenta
verdure parmigiana pomodoro parmigiano
2ª SETTIMANA
Bocconcini di
Cotoletta di Petto di pollo al manzo in
Formaggi Tonno e piselli
maiale al forno limone umido con
patate
Carote crude Pomodori Insalata verde
Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta
Passato di
Pizza Risotto al
Pasta al tonno Riso freddo verdura con
margherita pomodoro
farro
3ª SETTIMANA
Tilappia
Scaloppine di
Petto di pollo infarinata con
Frittata al forno tacchino al Prosciutto cotto
alla pizzaiola farina bianca al
forno
forno
Zucchine Cornetti al
Pomodori Insalata verde Carote crude
trifolate al forno vapore
Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta
Risotto Ravioli in bianco
Pasta alle Gnocchi al
radicchio e (olio e Polenta
zucchine pomodoro
scamorza dolce parmigliano)
4ª SETTIMANA
Platessa
impanata con
Bistecca di Petto di pollo ai Arrosto di
Formaggi pane e
manzo ai ferri ferri maiale
prezzemolo al
forno
Cornetti al
Carote crude Pomodori Insalata verde Patate al forno
vapore
Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta
27MENÙ INVERNALE SCUOLA DELL'INFANZIA E SEZIONE PRIMAVERA
LUNEDÌ MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ
Risotto allo Pastina in Crema di Pasta al
Pizza
zafferano brodo zucca pomodoro
Scaloppine agli Platessa al
1ª SETTIMANA
Uova aromi Prosciutto Polpette di forno impanata
strapazzate infarinate al cotto manzo al forno con pane e
forno formaggio
Carote crude e
Cornetti a
cavolfiore a Insalata Insalata Purè
vapore
vapore
Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta
Passato di
Ravioli in Pasta al Pasta all’olio e
verdura con Polenta
brodo pomodoro parmigiano
2ª SETTIMANA
farro
Arrosto di Tonno all'olio
Formaggi Bistecca Frittata al forno
maiale al forno extra-vergine
Cornetti a
Carote crude Carote crude Patate al forno Insalata
vapore
Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta
Crema di Crema di Pasta al
Riso all’olio Lasagne
zucca patate pomodoro
3ª SETTIMANA
Tilappia
Prosciutto Bocconcini in Cotoletta al
infarinata al
cotto umido forno
forno
Carote crude e
Cornetti a
cavolfiore a Patate lesse Insalata Insalata
vapore
vapore
Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta
Riso al Crema di Gnocchi al
Polenta Ravioli al burro
pomodoro patate pomodoro
Platessa
4ª SETTIMANA
impanata con
Bocconcini in Arrosto di
Formaggi Frittata al forno pane e
umido maiale al forno
formaggio al
forno
Cornetti a
Carote crude Insalata Carote crude Patate al forno
vapore
Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta Pane - frutta
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