IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E DEPREZZAMENTO DELLA MONETA

Pagina creata da Raffaele Villa
 
CONTINUA A LEGGERE
IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E DEPREZZAMENTO DELLA MONETA
IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E
DEPREZZAMENTO DELLA MONETA

                            EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   114
IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E DEPREZZAMENTO DELLA MONETA
IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E
    DEPREZZAMENTO DELLA MONETA
IL TASSO DI CAMBIO NOMINALE

Per "Tasso di cambio nominale" (e) si intende il prezzo relativo della valuta nazionale
rispetto alla valuta estera.
 Prendendo ad esempio il rapporto ipotetico Euro/Dollaro=1.30, significa che per
acquistare 1 Euro servono 1.30 $ statunitensi sul mercato delle valute.
  TASSO DI CAMBIO NOMINALE = VALUTA NAZIONALE/VALUTA ESTERA

I cambicome detto non sono stabili ma variabili in base alla domanda/offerta di una
determinata valuta.
                                                             EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   115
IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E DEPREZZAMENTO DELLA MONETA
IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E
    DEPREZZAMENTO DELLA MONETA
IL TASSO DI CAMBIO NOMINALE

Vi sono due possibilità:

Apprezzamento: quando il valore di una valuta (Euro) espresso in
termini di un'altra valuta (Dollaro) aumenta (da 1.30 a 1.50)

Deprezzamento: quando il valore di una valuta (Euro) espresso in
termini di un'altra valuta (Dollaro) diminuisce (da 1.30 a 1.20)
                                                 EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   116
IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E DEPREZZAMENTO DELLA MONETA
IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E
DEPREZZAMENTO DELLA MONETA

                            EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   117
IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E DEPREZZAMENTO DELLA MONETA
IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E
      DEPREZZAMENTO DELLA MONETA
Effetti di un apprezzamento della valuta interna:
esempio
• Se in Italia si produce un bene il cui valore è 10 €, e questo bene è richiesto all’estero, gli acquirenti non
   residenti dovranno acquistare €, sulla base del tasso di cambio nominale.
1. Supponiamo che il tasso di cambio € /$ sia pari ( 1 € per 1 $). L’americano per acquistare quel bene
    spenderà 10 $;
2. Se il prezzo interno del bene resta invariato, ma si modifica il tasso di cambio (1€/2$). L’americano per
    acquistare il bene IT dovrà impiegare 20 $

• Conseguenze economiche:
1. Il nostro prodotto è più caro e le esportazioni si riducono

                                                                            EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   118
IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E DEPREZZAMENTO DELLA MONETA
IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E
        DEPREZZAMENTO DELLA MONETA
Effetti di un depprezzamento della valuta interna:
esempio
1. Processo inverso si registra quando la moneta interna si svaluta
2. Se il prezzo interno del bene resta invariato, ma si modifica il tasso di cambio (2€/1$).
   L’americano per acquistare il bene IT dovrà impiegare 5 $

• Conseguenze economiche:
1. Il nostro prodotto è meno caro e le esportazioni aumentano

Per completezza di ragionamento dobbiamo dire che le esportazioni e le importazioni si modificano non solo
in relazione al prezzo interno del bene o alle variazioni del tasso nominale ma anche in ragione delle
variazioni dei prezzi esteri.                                          EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA 119
IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E
DEPREZZAMENTO DELLA MONETA

                            EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   120
IL SISTEMA APERTO: IL TASSO DI CAMBIO
REALE

                             EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   121
IL SISTEMA APERTO: IL TASSO DI CAMBIO
REALE

                             EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   122
IL SISTEMA APERTO: IL TASSO DI CAMBIO
REALE

                             EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   123
IL SISTEMA APERTO: LA BILANCIA DEI
PAGAMENTI
 La bilancia dei pagamenti (Bp) è un documento contabile che registra i flussi monetari originati
 dalle transazioni fra i residenti in un paese (la reporting country) e i residenti all'estero.

 La bilancia dei pagamenti è divisa in sezioni, individuate dalla natura delle operazioni registrate.

 Saldo di conto capitale (Bk): registrano le operazioni relative a immobilizzazioni immateriali (brevetti,
 royalties) e i trasferimenti in conto capitale (I Trasferimenti in Conto Capitale sono passaggi di denaro
 eseguiti in prevalenza per finanziare spese di investimento o altre forme di accumulazione definiti per
 l'intera economia e per raggruppamenti di operatori economici.) ;

 -Saldo di conto corrente (Bc): registra i movimenti (importazioni e esportazioni, cioè afflussi e deflussi)
 di capitali + i movimenti di merci e servizi, i pagamenti di redditi (da lavoro e da capitale) ai non
 residenti, e i trasferimenti unilaterali correnti (Rappresentano la contropartita di cambiamento della
 proprietà di risorse reali (beni, servizi e redditi) e attività finanziarie tra operatori residenti e non
 residenti).
                                              BP=Bc +Bk
                                                                           EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   124
IL SISTEMA APERTO: SALDO DEL CONTO
  CORRENTE
     Il saldo di conto corrente è dato dall’equazione:
                                             ·

                                              Importazioni al tasso
              Esportazioni (in euro)      di cambio nominale (in euro)

Q dipende dal reddito del resto del mondo    che è un dato esogeno e anche dal cambio reale V.
Z dipende dal reddito Y e negativamente dal tasso di cambio nominale V.

Conseguenze: un aumento di V rende più conveniente l’acquisto di beni nazionali rispetto a quello di beni esteri

                                                                              EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   125
IL SISTEMA APERTO: SALDO DEL CONTO
CORRENTE

La domanda di esportazioni sarà data con una relazione funzionale
del tipo:
                           Q=ƒ( +Ye, -Pi,+ Pe, -e)
Le esportazioni aumentano se:
1. aumenta il reddito estero Ye;
2. diminuisce il livello dei prezzi interni (Pi);
3. aumenta il livello dei prezzi esteri (Pe);
4. Se diminuisce il tasso di cambio nominale (e)
                                              EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   126
IL SISTEMA APERTO: SALDO DEL CONTO
CORRENTE
La domanda di importazioni sarà data con una relazione
funzionale del tipo:
                     Z=ƒ( +Y, +Pi,- Pe, +e)
Le importazioni aumentano se:
1. aumenta il reddito nazionale Y;
2. aumenta il livello dei prezzi interni (Pi);
3. diminuisce il livello dei prezzi esteri (Pe);
4. Se aumenta il tasso di cambio nominale (e)

                                                   EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   127
IL SISTEMA APERTO: EQUILIBRIO DEL
MERCATO DEI CAMBI
 L’equilibrio del mercato dei cambi è dato dal comportamento delle banche centrali.
 Distinguiamo il regime di tasso di cambio flessibile e il regime di cambio fisso.

           Non vi è nessun intervento delle banche
          centrali, pertanto eventuali squilibri della
               domanda e offerta di moneta si
               ripercuotono sul tasso di cambio

                                                                       EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   128
IL MODELLO MUNDELL-FLEMING
          Il modello è un’estensione del modello IS-LM con il mercato aperto

Il modello si basa sull’esplicitazione di una relazione tra tasso nominale di cambio (E=V) e la produzione del reddito Y

                                                             ·         IS
                                                    ,                  LM
                                                                       Bilancia dei pagamenti

              Analizziamo vantaggi/svantaggi in regime di cambi fissi e in regime di cambi
              flessibili alla presenza di perfetta mobilità di capitali

              i capitali si muovono da un paese all'altro in modo istantaneo e senza costo

                                                                                 EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   129
IL MODELLO MUNDELL-FLEMING
 La perfetta mobilità dei capitali è una ipotesi teorica introdotta nel modello IS-LM per
 analizzare l'efficacia della politica fiscale e della politica monetaria in economia aperta.
 Nella rappresentazione grafica del modello IS-LM la perfetta mobilità dei capitali è
 rappresentata sul diagramma cartesiano tramite una curva BP orizzontale e parallela all'asse
 delle ascisse.

                                                               EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   130
IL MODELLO MUNDELL-FLEMING
 I punti al di sopra della curva BP identificano una situazione di avanzo nel
 saldo della bilancia dei pagamenti.
 Viceversa, i punti al di sotto della curva BP identificano una situazione di
 disavanzo della bilancia dei pagamenti.
  In presenza della perfetta mobilità dei capitali ( perfetta flessibilità dei
 capitali ) il tasso di interesse interno ( in ) eguaglia il tasso di interesse estero (
 im ) in quanto anche una minima differenza tra il tasso di interesse interno e il
 tasso di interesse estero ( in≠ im ) genererebbe un elevato afflusso o deflusso di
 capitali, fino ad eliminare lo scostamento nei tassi di interesse ( in=im ).

                                                           EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   131
IL REGIME DI CAMBI FLESSIBILI
  - VANTAGGI:                      - SVANTAGGI:
  - Capacità di riadattarsi a      - Tassi di cambio variabili;
    cambiamenti repentini          - Incertezza sulle importazioni e
    dell’economia;                   le esportazioni.
  - Assenza di problemi di
    liquidità;
  - Indipendenza sulle politiche
    economiche.

                                                EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   132
IL REGIME DI CAMBI FISSI
  VANTAGGI:                      SVANTAGGI:
  - Certezza del cambio;         - Politica economica con tasso di cambio
  - Speculazione ridotta;          in pareggio;
  - Mancanza di possibilità di   - Politica restrittiva che potrebbe portare
    politiche macroeconomiche      a una recessione mondiale;
    irresponsabili.              - Problemi di liquidità;
                                 - Incapacità di riadattarsi a cambiamenti
                                   repentini dell’economia;

                                                  EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   133
IL REGIME DI CAMBI FLESSIBILI
   Supponiamo che il prezzo dei beni nazionali e esteri sia un dato esogeno e uguale a 1, quindi tasso
   reale E e nominale V coincidono.
                                                1
                                                          1

Le importazioni sono proporzionali al reddito e inversamente proporzionale al tasso ci cambio (alto tasso
di cambio riduce le importazioni)

                                                  1
                                       ̅      ·       ·

                                                                           EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   134
IL REGIME DI CAMBI FLESSIBILI
Le esportazioni sono proporzionali al tasso di cambio e al reddito mondiale

                                            ·

Il saldo del conto corrente dipende positivamente dal tasso di cambio e dal reddito mondiale e
negativamente dal reddito nazionale

                                           ̅ ·         ·

Nel sistema economico allargato sono             Conseguentemente abbiamo 4 mercati:
presenti 4 fattori:                              - Beni
- Famiglie                                       - Moneta
- Imprese                                        - Titoli Nazionali
- Settore pubblico                               - Moneta estera
- Settore estero
                                                                          EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   135
MODELLO IS-LM IN PERFETTA MOBILITÀ DEI
CAPITALI E REGIME DI CAMBI FISSI
   Ipotesi:
   - Nel sistema economico sono ammessi gli scambi relativi alle attività finanziarie nazionali ed
      estere;
   - I titoli nazionali ed esteri sono perfetti sostituti;
   - Perfetta mobilità dei capitali.

In perfetta mobilità dei capitali e nel caso in cui il tasso di interesse nazionale sia uguale a quello estero,
la bilancia dei pagamenti e il mercato della valuta sono in equilibrio (BP=0).
Se il tasso di interesse nazionale è maggiore di quello estero si ha un afflusso di capitali in entrata BP>0.
Viceversa si ha un deflusso di capitali verso l’estero BP
MODELLO IS-LM IN PERFETTA MOBILITÀ DEI
   CAPITALI E REGIME DI CAMBI FISSI
La politica monetaria è rappresentata dal grafico:
    i                           LM1                                 A) Il sistema è in equilibrio in 1 dove sia l’equilibrio interno
          IS                                                           (mercato dei beni e della moneta) sono in equilibrio con
                                         LM2
                                                                       quello esterno (bilancia dei pagamenti)
                                                                    B) La banca nazionale incrementa l’offerta di moneta:
                      1                                                    LM1 passa in LM2
                                                     BP (ie=in)     C) Il nuovo equilibrio è in 2, dove in
MODELLO IS-LM IN PERFETTA MOBILITÀ DEI
   CAPITALI E REGIME DI CAMBI FISSI
La politica fiscale è rappresentata dal grafico:
    i               IS2           LM1                            A) Il sistema è in equilibrio in 1
           IS1                             LM2                   B) Il governo decide per un aumento della spesa pubblica (o
                            2                                    riduzione delle tasse). IS1  IS2
                                                                 C) Il nuovo equilibrio è in 2, dove in>ie, ho afflusso dei
                       1            3
                                                                 capitali (BP>0)
                                                   BP (ie=in)    D) l’intervento della banca nazionale sposta la LM1 in LM2
                                                                 acquistando valuta estera in cambio di valuta nazionale. Il
                                                                 conseguente aumento di circolazione di moneta nazionale
                                                                 sposta la curva LM da LM1 a LM2 al nuovo punto di equilibrio
                                                                 3.
                                                                Possiamo concludere che una politica fiscale
                                                       Y
                                                                accompagnata da quella monetaria è perfettamente
                                                                efficacie.

                                                                               EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   138
MODELLO IS-LM IN PERFETTA MOBILITÀ DEI
   CAPITALI E REGIME DI CAMBI FLESSIBILI
La politica monetaria è rappresentata dal grafico:
    i             IS2           LM1                                A) Il sistema è in equilibrio in 1
          IS1                                                      B) La banca nazionale incrementa l’offerta di moneta:
                                         LM2
                 ∆                                                             LM1 passa in LM2
                                                                   C) Il nuovo equilibrio è in 2, dove in
MODELLO IS-LM IN PERFETTA MOBILITÀ DEI
   CAPITALI E REGIME DI CAMBI FLESSIBILI
La politica fiscale è rappresentata dal grafico:
    i                 IS2         LM1                             A) Il sistema è in equilibrio in 1
           IS1                                                    B) Il governo decide per un aumento della spesa
                            2
                                                                  pubblica (o riduzione delle tasse). IS1  IS2
                       1                                          C) Il nuovo equilibrio è in 2, dove in>ie, ho afflusso dei
                                                   BP (ie=in)     capitali (BP>0), aumento delle importazioni
                                                                  D) Ho un calo della domanda aggregata e del
                                                                  reddito disponibile che riporta IS2 in IS1.

                                                                Possiamo concludere che una politica fiscale in regime di
                                                       Y
                                                                cambi flessibili e con perfetta mobilità dei capitali non è
                                                                efficace.

                                                                              EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   140
MODELLO IS-LM IN PERFETTA MOBILITÀ DEI
CAPITALI E REGIME DI CAMBI FISSI/FLESSIBILI
                       CAMBI FISSI   CAMBI FLESSIBILI
 Politica MONETARIA   NON EFFICACE      EFFICACE
 Politica FISCALE       EFFICACE      NON EFFICACE

                                            EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA   141
Puoi anche leggere