Il Piano del Parco Nazionale dello Stelvio
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Il Piano del Parco Nazionale dello Stelvio
Progettiamo insieme il futuro del territorio
Ugo Parolo
Sottosegretario alla Presidenza Regione Lombardia con delega alla politiche
per la Montagna
Alessandro Meinardi
Direttore Parco Nazionale dello Stelvio - Lombardia
Bormio, Sala Congressi Banca Popolare di Sondrio
12 gennaio 2018IL PIANO DEL PARCO
Percorso normativo
Entrata in vigore della L.R. 39/2015 e del D.Lgs 14/2016
02/2016 ✓ Recepimento dell'Intesa da parte di TN e BZ e RL
✓ Soppressione Consorzio
✓ Affidamento gestione a ERSAF
06/2016
Insediamento del Comitato di Coordinamento e Indirizzo
Responsabile della redazione delle Linee Guida alla base del Piano del Parco
Approvazione Linee Guida per la redazione del Piano e
01/2017
del Regolamento del Parco Nazionale dello Stelvio
Redazione del Piano del Parco Nazionale dello StelvioIL PIANO DEL PARCO
Struttura e contenuti
Analisi di tipo ambientale e
1
socio-economico
Sezione conseguente al
Piano del Parco
Indirizzo
Strategico:
✓ Conservazione
2
✓ Sviluppo locale
sostenibile
✓ Ricerca e
monitoraggio
✓ Educazione e
3
formazione
Zonizzazione e
Norme di attuazioneINQUADRAMENTO AMBIENTALE
Lo Stelvio
Un mosaico di ambienti naturali e paesaggi coltivati
La presenza delle fasce altitudinali della vegetazione dall‘orizzonte
montano inferiore (650 m) fino alla fascia nivale (Ortles 3.905 m)
Boschi 1/3
Malghe e praterie alpine 1/3
Rocce, macereti e ghiacciai 1/3
Insediamenti ed aree coltivate 2%
Abitanti residenti 64.000INQUADRAMENTO AMBIENTALE
322 specie di ragni
26 specie di cavallette
91 specie di coleotteri carabidi
183 specie di farfalle
45 specie di formiche
Il Parco della biodiversità alpinaINQUADRAMENTO AMBIENTALE
MONITORAGGIO DELLA BIODIVERSITÀ
ORDINARIO E STANDARDIZZATO
8 specie di pesci
4 specie di anfibi
8 specie di rettili
163 specie di uccelli
64 specie di mammiferi
Il Parco della biodiversità alpinaINQUADRAMENTO AMBIENTALE
36 habitat Natura 2000
29 habitat che non
rientrano in Direttiva
Il Parco della biodiversità alpinaINQUADRAMENTO AMBIENTALE
Gli ECOSISTEMI sono sistemi dinamici e complessi
Il Parco della biodiversità alpinaIl settore Lombardo ha
una forte incidenza
CONTESTO SOCIO-ECONOMICO demografica e
Geografia e demografia geografica sul Parco
Circa il 50% della
superficie comunale
del Parco è Lombarda
Circa il 50% della
popolazione del
Parco è Lombarda
Settore Lombardo
Tra il 1990 ed oggi
crescita demografica
10 Comuni su 600 Km2 di Oltre 30.000 del settore lombardo
due Province superficie comunale abitanti pari al 7%Da settore in declino
ad attività
CONTESTO SOCIO-ECONOMICO multifunzionale
Agricoltura e Zootecnia Preponderanza di
prati e pascoli
Aziende agricole Consistenza di
allevamenti bovini e
Oltre 600
caprini e di attività
(21% delle aziende totali nel PNS) casearie
Radicamento al
Aziende zootecniche territorio e alle
Oltre 400 tradizioni
Ruolo preponderante
(28% delle aziende totali nel PNS)
di Comunità Montane
e Consorzi di Tutela
Superficie Agricola Utile Agricoltura come
Oltre 32.000 ha fattore culturale ed
economico
(43% del totale del PNS)
Interdipendenza dalla
risorsa turisticaIndustria legata alle
risorse e allo sviluppo
CONTESTO SOCIO-ECONOMICO del territorio
Industria e artigianato
Rilevanza del settore
edilizio
Occupati L’attività è correlata
Oltre 12.500 allo sviluppo del
(43% degli occupati totali del PNS) turismo
Radicamento al
Unità locali delle imprese territorio
Attività manifatturiere
Oltre 3.000 legate alla lavorazione
(43% delle unità locali totali del PNS) del legno e alla
produzione di energia
idroelettrica
Industria
Settore secondario in
Oltre 3.000 addetti crescita
(30% degli addetti totali dei comuni Aumento di unità
lombardi del PNS) locali delle imprese e
numero di addettiL'offerta turistica ricca
e variegata è una
CONTESTO SOCIO-ECONOMICO
risorsa per il territorio
Turismo e per la comunità
Visitatori
614 mila arrivi + 21% di arrivi e
(47 % del totale nel PNS) +12% di presenze
2,5 Mln di presenze tra il 2013 e il 2016
(44 % del totale nel PNS)
Strutture ricettive
+18% di esercizi tra
540 il 2010 e il 2016
(46 % del totale nel PNS)
Posti letto
Circa 300.000
19.583 ingressi termali
(52% del totale nel PNS)PRINCIPALI PARCHI MONTANI EUROPEI ANTROPIZZATI
Analisi di benchmark – Panel dei Parchi analizzati
• Parco Nazionale di
Cairngorms
• Parco Nazionale della
Foresta Bavarese
• Parco Nazionale di
Snowdonia
• Parco Nazionale degli
Alti Tauri
• Parco Nazionale di
Peak District
• Parco Nazionale
Triglav
• Parco Nazionale
della Vanoise
• Parco Naturale
dell'Adamello Brenta
• Parco Nazionale
dello StelvioPIANI DEI PRINCIPALI PARCHI MONTANI EUROPEI
Analisi di benchmark – Principali evidenze
Conservazione Sviluppo locale sostenibile
✓ Importanza delle sinergie e della ✓ Parco come opportunità per il territorio
connessione tra aree antropizzate e e sostegno all'economia locale;
aree protette; ✓ Promozione di attività tradizionali e
✓ Tutela e valorizzazione dei beni prodotti tipici;
naturali, ambientali e della biodiversità ✓ Importanza del turismo sostenibile;
anche in ottica di crescita economica. ✓ Importanza della mobilità sostenibile.
Educazione e formazione Ricerca e Monitoraggio
✓ Importanza delle attività formative ed ✓ Parco elemento propulsore e centro di
educative volte alla sensibilizzazione attrazione della ricerca nazionale ed
delle comunità locali; internazionale;
✓ Proficuo coinvolgimento delle comunità ✓ Ricerca e monitoraggio volti alla
volto a recepire bisogni e aspettative comprensione delle dinamiche
locali. ambientali anche finalizzata
all'efficientamento gestionale.VISION
La sinergia tra Uomo e Natura
Turismo
Fruizione del territorio
Conoscenza
Scoperta
Comunità locali Utilizzo delle Tutela
Cultura e paesaggio
risorse
Servizi Convivenza
Attività tra uomo e Conservazione
economiche natura
Preservazione
Mobilità
Circolo virtuoso tra Valorizzazione Sense of place
ambiente e comunità ambientaleEquilibrio tra le
LINEE GUIDA E OBIETTIVI esigenze delle
Conservazione e Sviluppo locale comunità e quelle
della natura
sostenibile
Tutela specie e habitat Qualità della vita e
sviluppo delle
Valorizzazione a 360°della comunità: il Parco
Conservazione biodiversità come valore e non
(natura ed economia) penalizzazione
Recupero delle tradizionali
attività agro-silvo pastorali Tutela e sviluppo
dell'habitat
Equilibrio tra naturale
tutela dell'ambiente e
sviluppo delle comunità
Offerta turistica,
Sviluppo locale Dalla mobilità individuale
alla mobilità collettiva attività commerciali
sostenibile
e agro-silvo-
Collaborazione tra attori pastorali sostenibili,
locali e con le aree distintive e legate al
protette limitrofe
territorioEducazione e ricerca
LINEE GUIDA E OBIETTIVI per il futuro del Parco
Educazione e formazione, Ricerca e
monitoraggio
Promuovere la conoscenza Sensibilizzazione
del Parco delle comunità alla
Sostenere il patrimonio conoscenza del
Educazione e identitario delle comunità Parco e delle sue
formazione locali opportunità
Rafforzare il grado di Identità delle
accettazione sociale e comunità anche
favorire la convivenza
valorizzando le
Valorizzare il Parco come peculiarità di
territorio di studio e culture, tradizione
ricerca ed etnie diverse
Ricerca e Coordinare le attività di
ricerca e monitoraggio Parco come
monitoraggio
laboratorio
Collaborare con enti e all'aperto per la
istituzioni internazionali ricerca scientifica
(interdisciplinarietà)AZIONI IN DIVENIRE • Semplificazione, riduzione e unificazione dei processi autorizzativi • Costruzione partecipata delle azioni di miglioramento ambientale • Investimento sulla mobilità collettiva e dolce in alternativa a quella privata • Valorizzazione della rete dei rifugi e delle malghe rispettosa dei parametri ambientali
AZIONI IN DIVENIRE • Identificazione della strada dello Stelvio e del Gavia come elementi di valore da tutelare e valorizzare • Regolamentazione degli accessi alle aree/valli di maggior pregio • Promozione di utilizzo di fonti energetiche pulite a vantaggio degli imprenditori locali
AZIONI IN DIVENIRE • Supporto all’agricoltura di montagna riconoscendone la funzione di tutela del territorio • Il Parco come laboratorio all‘aperto per la ricerca scientifica e la crescita culturale • Qualificazione e innovazione nella gestione della sentieristica
AZIONI IN DIVENIRE • Qualificazione e innovazione dei servizi di accompagnamento nel Parco • Individuazione e riconoscimento dei servizi ecosistemici • Efficientamento della gestione della filiera forestale
PROSSIMI PASSI
Tempistiche e procedure
Attività Tempi
Proposta di Documento di Piano da parte Entro
del Direttore del Parco alla Giunta Regionale 15/02/2018
Procedure propedeutiche all'approvazione Entro
e annessa consultazione territoriale 30/06/2018
Approvazione Ministeriale Entro fine 2018Grazie per l’attenzione
Rimaniamo in attesa delle vostre proposte
all’indirizzo e-mail:
pianoparco@stelviopark.itPuoi anche leggere