FANTASIA FIABE di - Fiabe inventate e scritte da ragazzi con disabilità
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FANTASIA
di
FIABE
Fiabe inventate e scritte
da ragazzi con disabilitàFANTASIA di FIABE
FANTASIA DI FIABE
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 2FANTASIA di FIABE
INDICE
Il Girasole Camillo
5
Il Computer e i Bambini
6
Il Cowboy e il Rodeo
7
Il Cucchiaio d’Oro
8
Tom e l’Orco
9
Il Pupazzo di Pezza
10
Cappuccetto Blu
11
Fuffi
12
Un Vaso Colorato
13
La Regina Assalita dai Briganti
14
Una Matita Magica
15
La Lepre più Furba
16
Le Ombre
17
La Medusa
18
Il Fantasmino Strambino
19
Un Violino Magico
20
L’Uccellino Garzillo
21
Il Contadino
22
La Luna
23
La Bambola di Gomma
24
Una Mongolfiera a Madrid
25
L’Orso Bianco e il Circo
26
Il Cane Rex
27
L’artista a Parigi
28
Una Rana in Città
29
La Barchetta di Carta
30
Il Cavallo Seppientino
31
Il Burattino di Ghiaccio
32
Il Burattino di Ghiaccio
33
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 3FANTASIA di FIABE Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 4
FANTASIA di FIABE
Il Girasole Camillo
C’era una volta il girasole “Camillo” che era su un prato a
prendere il sole.
Andò in cerca dei suoi amici girasoli in un altro campo per
giocare.
Mentre andava incontrò un’erba amara che gli disse:
« Dove vai? » E il girasole rispose: « In cerca dei miei amici
girasoli ».
Improvvisamente l’erba amara si allungò e intrappolò il gi-
rasole Camillo.
Esso tentò di liberarsi, ma l’erba amara stringeva sempre di
più perché era tanto invidiosa di tutti gli amici che aveva
“Camillo” e lei invece non aveva nessuno.
Nelle vicinanze c’era una foglia bella e buona che aveva vi-
sto e sentito le urla e voleva liberarlo con il suo ramoscello
magico.
Tirò il ramoscello magico e tutti i fili d’erba si piegarono e il
girasole era libero.
Iniziò a correre verso i suoi amici che lo abbracciarono e
tutti vissero felici e contenti.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 5FANTASIA di FIABE
Il Computer e i Bambini
C’era una volta un computer pazzerello perché faceva ve-
nire fuori delle immagini che prendevano forma e vita.
Era in un ufficio.
Trascorreva le sue giornate facendo conti e lettere, si an-
noiava tantissimo e sbuffava continuamente.
Un sabato decise di allontanarsi e andare in una scuola do-
ve c’erano tanti bambini e giocare con loro.
Arrivò nella scuola ma nel cancello trovò il maestro Serafi-
no, arrabbiato, che voleva impedirgli l’ingresso perché al-
trimenti i bambini non stavano attenti alle sue parole.
Voleva distruggergli tutta la tastiera con la forza delle sue
mani.
Il computer, terrorizzato, chiamò aiuto.
I bambini si accorsero che era in pericolo, corsero tutti ver-
so il cancello, lo tranquillizzarono ma improvvisamente
comparve un angioletto che aveva in mano una stella che
legò con un filo molto forte le mani del maestro Serafino.
Il computer, contento, iniziò a ballare e a giocare e fece ve-
nir fuori coriandoli e stelle filanti, palloncini colorati e tutti
insieme si divertirono tantissimo.
Finita la festa, il computer tornò in ufficio felice e contento
perché aveva trascorso una bella giornata con i bambini.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 6FANTASIA di FIABE
Il Cowboy e il Rodeo
C’era una volta un cowboy di nome Arturo, con un cavallo
nero molto forte. Viveva in Arizona.
Arturo indossava stivaletti neri di pelle, jeans, gilet di
cuoio, il cappello e portava sempre con sé la pistola.
Arturo, nel suo ranch, ammaestrava i tori perché doveva
partecipare ad un rodeo molto importante.
Si allontanò dal suo ranch per andare nel paese dove si
svolgeva la manifestazione.
Lì c’era il bandito cattivo che non voleva farlo partecipare e
voleva avvelenare i tori.
Il bandito si avvicinò piano piano alle scuderie ma sopra il
tetto era nascosto lo sceriffo che lo aspettava, gli balzò so-
pra con un salto, tirò fuori la pistola e lo ferì alle gambe.
Così il cowboy Arturo poté partecipare al rodeo con i suoi
tori e vincere il trofeo molto importante.
Tornò nel suo ranch molto soddisfatto e contento.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 7FANTASIA di FIABE
Il Cucchiaio d’Oro
C’era una volta un cucchiaio di sughero che praticava tanti
sport e amava andare in palestra.
Il suo sport preferito era il calcio e giocava in una squadra
di posate che si chiamava “Le posate gialle”.
Era un attaccante formidabile.
Poco lontano di casa c’era lo stadio dove si disputava una
finalissima di coppa molto importante: “Il cucchiaio d’oro”.
Il cucchiaio si preparò con il cappello giallo e la divisa e
andò allo stadio “Il cucchiaio d’oro”.
Ma, nello spogliatoio, lo aspettava un coltellone cattivo che
stava tagliando le sue scarpe da giocatore.
Il cucchiaio era arrabbiatissimo, amareggiato e disperato
perché non poteva giocare ...
All’improvviso arrivò la “forchetta Stellina” che con un ago
magico aggiustò le scarpe e mandò via il coltello.
Il cucchiaio di sughero giocò la partita, vinse la coppa “Il
cucchiaio d’oro” e tornò a casa felice e contento.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 8FANTASIA di FIABE
Tom e l’Orco
C’era una volta un bellissimo gatto, di nome Tom.
Tom stava facendo le acrobazie in un prato; ad un certo
punto si allontanò e andò nella foresta piena d’alberi verdi
perché aveva sentito un rumore.
Tom aveva tanta paura.
Nella foresta viveva, in una casetta di cioccolata, un orco
che era mezzo uomo e mezzo lupo.
L’orco, mentre faceva una passeggiata, da lontano vide
Tom e lo voleva prendere per portarlo a casa e cucinarlo.
E l’orco tornò a casa, prese un sacco e poi tornò nella fore-
sta .... Si nascose dietro un cespuglio, all’improvviso saltò
fuori, prese il gatto Tom e lo mise nel sacco.
Lo portò a casa e, mentre preparava la pentola, arrivò il
mago Scoccarello che salvò il gatto dall’orco con delle pen-
ne magiche fulminandolo.
Tom era salvo.
Tornò a casa dal nonno e dalla sorella felice e contento.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 9FANTASIA di FIABE
Il Pupazzo di Pezza
C’era una volta un pupazzo do pezza di colore giallo e rosa
di nome Augusto.
Augusto stava giocando in giardino e siccome si stava di-
vertendo tanto, pian pianino, cominciò ad allontanarsi .... e
arrivò in un parco giochi.
Nel parco giochi, dietro un cespuglio, incontrò il papà cat-
tivo di un suo conoscente.
Augusto fu rapito dal papà cattivo e fu portato nel covo
perché credeva che fosse un pupazzo magico e invece ...
era solamente un pupazzo di pezza rosa e giallo.
Ad un certo punto della notte, arrivò il suo amico Paolo e
lo salvò con un anello magico segando le sbarre del covo e
dopo uscì Augusto illeso.
Augusto ringraziò l’amico Paolo e andò a casa della sua
amica Luisa che, insieme al nipote di Augusto, aveva pre-
parato una bellissima festa e vissero felici e contenti.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 10FANTASIA di FIABE
Cappuccetto Blu
C’era una volta un bambino di nome Cappuccetto Blu.
Un giorno, mentre andava a scuola, vide, ad un certo pun-
to, un grande spettacolo di marionette e allora Cappuccetto
Blu si fermò a guardare e aveva tanta voglia di entrare e
vedere il teatro.
C’era un piccolo problema: non aveva soldi.
Improvvisamente apparve una fata vestita di rosso , di
nome Birilla, che gli diede i soldi per entrare a teatro a ve-
dere le marionette.
Il bambino si sentì subito allegro ed entrò, canticchiando, a
teatro.
Alla fine dello spettacolo andò a casa felice e contento.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 11FANTASIA di FIABE
Fuffi
C’era una volta un gatto, di nome Fuffi, che andò a fare una
passeggiata in un prato.
Fuffi si allontanò per i campi e vide un boccone di carne e
lo mangiò.
Al povero gatto apparve un uomo cattivo che voleva ucci-
derlo.
L’uomo corse dietro a Fuffi con il bastone, ma il gatto mia-
golò tre volte e apparve un cerchio magico che uccise l’uo-
mo cattivo.
Il gatto Fuffi fu salvo e visse felice e contento.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 12FANTASIA di FIABE
Un Vaso Colorato
C’era una volta un vaso di vetro molto colorato.
C’era il colore giallo, rosso, marrone e verde.
Era trasparente e brillava in una vetrina di un negozio.
Voleva andare via dal negozio ed abitare nella reggia del re
Castorino perché lì c’era un suo amico, un vaso di ceramica
bianco.
Ad un certo punto, arrivò nel negozio un servo del re Ca-
storino, che doveva acquistare un bellissimo vaso di vetro
colorato.
Scelse proprio il nostro amico vaso che, felice e gioioso, si
avviò verso la reggia.
Lungo la strada incontrò il martellone nero, travestito da
fiore, che voleva frantumarlo.
Il martellone nero si avvicinò, fece un salto per mettersi
dentro il vaso ma ci trovò un mago che fece una bolla e il
martellone sparì.
Il vaso ringraziò il mago e riprese il cammino verso la reg-
gia e lì incontrò il suo amico vaso.
Erano molto felici.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 13FANTASIA di FIABE
La Regina Assalita dai Briganti
C’era una volta una regina, di nome Margherita, che viveva
in un castello bellissimo.
Margherita era una donna molto grassa che, quasi quasi, i
vestiti non le andavano più bene.
Amava indossare i gioielli per farsi ammirare da re e prin-
cipi.
La regina Margherita uscì dal castello e si recò nel bosco
per una passeggiata, fu assalita dai briganti che volevano
portarle via i gioielli, bellissimi e preziosi.
I briganti erano cinque e indossavano un cappuccio nero.
La regina era spaventata, piangeva e urlava, tentava di
scappare ma i briganti le puntarono addosso la lupara.
Di lì passava un re, col suo cavallo bianco, che aveva senti-
to le urla della regina.
Voleva liberarla.
Tirò fuori dal fodero la spada per uccidere i briganti, li but-
tò a terra e li infilzò.
Lei ringraziò il re e gli disse: « Finalmente mi hai liberata ».
Diventarono molto amici e vissero felici e contenti.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 14FANTASIA di FIABE
Una Matita Magica
C’era una volta una matita magica.
Era di colore blu e faceva dei bei disegni, e dopo che li ave-
va finiti si metteva a danzare.
Era una matita allegra.
La matita, nel giardino, dipingeva fiori gialli, bianchi e ros-
si e, ad un certo punto, arrivò un matitone cattivo e dispet-
toso di nome Anselmo che cominciò a scarabocchiare il ca-
polavoro della matita magica; essa si allontanò piangendo
ed era disperata. Rientrò nel castello e incontrò la gomma
Cancellina che le disse: « Come mai sei triste? ».
La matita magica rispose: « Ma lo sai cosa mi è successo?
Un matitone mi ha scarabocchiato tutto il dipinto! Per que-
sto sono triste!!! ».
Cancellina la tranquillizzò e disse: « Tutto si risolverà in un
attimo ».
Prese una polverina viola, la buttò sul dipinto e gli scara-
bocchi diventarono dei coriandoli divertenti.
Alla fine mandarono via il matitone cattivo e la matita ma-
gica e la gomma Cancellina rientrarono felici nel castello.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 15FANTASIA di FIABE
La Lepre più Furba
C’era una volta una lepre adulta di nome Maria.
Un giorno la nonna mandò fuori Maria per comprare i fiori
dal fioraio Sergio.
Maria, tornando verso casa, suonò il campanello della casa
della sorella e le lasciò i fiori, dato che era il suo complean-
no.
Maria, prima di andare via, porse gli auguri alla sorella e
poi uscì per fare un giretto in città, per guardare i negozi.
Da un vicolo stretto e dalle case rovinate saltò fuori un cane
randagio.
Era tutto peloso, con gli occhi da cattivo e mostrava i denti.
Maria, visto questo, se la diede a gambe ma il cane la rag-
giunse e la morse.
Per fortuna, un accalappiacani si accorse che la lepre era
stata ferita, prese una rete, catturò il cane e lo portò al cani-
le.
Dopo qualche giorno il cane fu portato al macello e qui
l’accalappiacani tagliò la pancia con un coltello grande ed
affilato.
Poi l’accalappiacani si occupò della lepre e la portò da un
veterinario il quale le fasciò la zampa.
Dopo un paio di giorni Maria guarì e fu portata dalla non-
na.
Vissero contenti e felici.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 16FANTASIA di FIABE
Le Ombre
C’era una volta l’ombra di un ombrello, chiamata Ombri-
no, che si trovava sotto un porticato.
Era giorno, la temperatura era mite, stava lì tranquillo ad
aspettare l’ombra del suo amico coniglio Casimiro.
Ombrino e Casimiro si misero a giocare, con l’ombra della
palla, nel porticato.
Dopo un po’ si allontanarono e si ritrovarono in una casa
abbandonata.
Entrarono e trovarono la casa disordinata, buia e fredda.
Ombrino e Casimiro provarono tantissima paura, il loro
cuore batteva forte e tremavano.
Improvvisamente videro l’ombra di un serpente che stri-
sciava e si avvicinava con lo sguardo cattivo: voleva stran-
golare i due amici.
Ad un certo punto, arrivò l’ombra di una fata con l’ombra
di una bacchetta magica che salvò i nostri amici.
Ombrino e Casimiro si abbracciarono felici e contenti.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 17FANTASIA di FIABE
La Medusa
C’era una volta una signora che si chiamava Gianna. Era
bella, aveva gli occhi neri e i capelli biondi. Era alta e ma-
gra. Abitava in una casa sul mare.
Uscì di casa e, passando lungo un vialetto, andò in spiag-
gia.
La spiaggia era bella e grande, il mare era di un azzurro
molto intenso ed il sole era caldo.
Gianna si mise a prendere il sole.
Ad un certo punto, da lontano, comparve una medusa gi-
gantesca e tanto cattiva che voleva ustionarla.
La medusa si avvicinò lentamente, senza farsi scoprire dal-
la signora Gianna.
Era quasi arrivata che vide, sotto un altro ombrellone, un
cesto di frutta e verdura molto invitante.
Cambiò strada per andare a mangiare la frutta ma, im-
provvisamente, dal cesto uscì un sasso pungente che l’am-
mazzò.
Gianna non si era accorta del pericolo scampato e conti-
nuava a prendere il sole felice e contenta.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 18FANTASIA di FIABE
Il Fantasmino Strambino
C’era una volta, in un castello, un fantasma di nome
Strambino, chiamato così perché camminava con la testa in
giù e gambe in su e indossava un gran foulard pieno di co-
lori.
Si allontanò dal castello per andare al circo per fare acroba-
zie.
Arrivò l’uomo cattivo “Mangiafuoco” che, con una bombo-
letta che spruzzava fuoco, voleva fargli del male per- ché
non poteva soffrire gli strambi.
Strambino si trovò in pericolo.
Mangiafuoco spruzzò un liquido infiammabile, poi, con la
bomboletta, incendiò un poco il foulard colorato di Stram-
bino.
Il Mago Carlino, che era sulla gradinata, aveva visto che
Strambino si trovava in pericolo e allora disse: « Vado ad
aiutare il fantasmino Strambino ».
Fece roteare un cerchio magico che si posò su Strambino e
spense il fuoco.
Strambino, felicissimo, continuò a fare le acrobazie per il
Mago Carlino dicendo: « Grazie Carlino ».
Alla fine dello spettacolo tornò al castello, felice e contento.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 19FANTASIA di FIABE
Un Violino Magico
C’era una volta un violino magico che suonava da solo del-
le melodie.
Era bello ed elegante, era molto importante perché era co-
struito con un legno nuovo.
Era di colore marrone chiaro.
Stava nella chiesa di San Marco e ogni domenica si metteva
a suonare.
Un giorno si allontanò per andare in un teatro a suonare a
un gran pubblico e a farsi ammirare da tutti.
Ma nel teatro c’era un violoncello cattivo che voleva taglia-
re le corde del violino.
Allora il violino iniziò a piangere disperato e, per quanto
urlava, lo sentì una trombetta che corse subito e con le note
che mandava fuori segò le corde del violoncello.
Il violino ringraziò la trombetta e salirono insieme sul palco
ed iniziarono a suonare e, per il gran successo, furono ap-
plauditi dal pubblico presente in sala.
Il violino si sentì entusiasta ed era felice e contento.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 20FANTASIA di FIABE
L’Uccellino Garzillo
C’era una volta un uccellino Garzillo che cinguettava so-
pra un albero.
Era di colore marrone chiaro, giallo e rosso.
Amava volare nel parco perché c’erano tanti alberi, fiori,
prati e tanti laghetti. Si divertiva a giocare con l’acqua.
Una mattina andò allo zoo per incontrare altri uccelli.
Appena arrivato incontrò il leone feroce che lo acchiappò e
se lo portò nella sua gabbia.
Il leone era molto grande e voleva mangiare l’uccellino che
era terrorizzato e tremava tutto.
Ad un certo punto arrivò l’altalena magica che, dondolan-
do, diede un colpo al leone, che cadde a terra, e prese al vo-
lo l’uccellino Garzillo.
L’uccellino era felicissimo e andò a trovare i suoi amici.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 21FANTASIA di FIABE
Il Contadino
C’era una volta un contadino che lavorava in una risaia. Su
questa risaia il riso cresceva e maturava.
Era molto contento perché il raccolto sarebbe stato prospe-
roso.
Si allontanò per prendere gli attrezzi per la raccolta del ri-
so.
All’improvviso arrivò una gazzella impazzita che voleva
distruggere tutto il raccolto.
Il contadino si mise a urlare disperato e gridò: « Aiuto! Aiu-
to! ».
Un vermicello magico passò dal contadino e lo vide in dif-
ficoltà e lo aiutò tirando fuori dei semi magici che stordiro-
no la gazzella che, di colpo, si addormentò.
Il contadino prese la gazzella e la portò nel bosco lontano.
Il contadino era contento e felice perché il raccolto era stato
salvato, ringraziò il suo amico vermicello perché lo aveva
aiutato e si mise a lavorare.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 22FANTASIA di FIABE
La Luna
C’era una volta una luna che brillava nel cielo: era una luna
piena, di colore bianco.
Si allontanò perché arrivò una nuvoletta che la trasportò
verso Oriente.
All’improvviso arrivò il temporale. La luna aveva paura
dei tuoni.
La luna era spaventata dal rumore forte dei tuoni e dalla
pioggia che cadeva sempre più forte.
Improvvisamente comparve un nanetto che tirò fuori dalla
valigetta un sacchettino di cristalli che fece smettere il tem-
porale.
La luna salutò il nanetto e continuò a brillare nel cielo.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 23FANTASIA di FIABE
La Bambola di Gomma
C’era una volta una bambola di gomma.
Indossava un vestitino a fiori rosa e giallo, un cappellino di
stoffa celeste, scarpe bianche, borsa nera.
Si trovava nella cameretta di una bambina di nome Giusy,
sopra un comò.
La bambola di gomma si annoiava da morire perché era da
sola e la sua padroncina, Giusy, era a scuola.
Voleva andare in un paese vicino dove c’era un mercatino
di vari oggetti.
La bambola si allontanò dalla casa e si avviò, camminando,
verso il paese dei divertimenti.
All’ingresso del paese trovò un robot pieno di luci, con le
mani che si allungavano e si trasformavano in pinze.
La bambola, spaventatissima dalle pinze, tentò di scappare
via ma rimase bloccata.
Era agitata, urlava e piangeva ma il robot rimase impassibi-
le.
Improvvisamente, arrivò un dado magico che lanciò contro
il robot un raggio fosforescente e il robot stramazzò a terra.
La bambola era salva! Contentissima, andò al mercato e si
comperò lo zucchero filato.
La sera, tornò a casa felicissima.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 24FANTASIA di FIABE
Una Mongolfiera a Madrid
C’era una volta una mongolfiera tutta colorata di rosso,
arancione e verde.
Amava molto viaggiare e volava in giro per tutti i paesi del
mondo.
Aveva un desiderio, quello di andare in Spagna per parte-
cipare ad una gara importante, “la festa degli aquiloni”.
La mongolfiera si alzò in volo, andò sempre più in alto e si
allontanò per raggiungere Madrid.
Ad un tratto, arrivò un uccello cattivo che voleva bucare la
mongolfiera. Tentò varie volte ma non ci riuscì perché la
mongolfiera volava più forte.
Allora accelerò il volo anche lui ma, improvvisamente, ar-
rivò un soffio magico di vento che alzò la mongolfiera e, in
un batter d’occhio, la fece arrivare in Spagna.
La mongolfiera era felice perché perché poteva partecipare
alla festa: infatti vinse il “premio della bontà”.
Fu felice e contenta.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 25FANTASIA di FIABE
L’Orso Bianco e il Circo
C’era una volta un orso bianco di nome Miki.
Viveva in un ghiacciaio del Polo Nord e gli piaceva fare
l’equilibrista.
Miki era piccolo e grasso ma era bravo ad andare in moto e
faceva tanti giochi.
Il suo sogno era quello di lavorare in un circo famoso e far-
si ammirare dal pubblico per la sua bravura.
Miki andò in città e sentì passare una macchina che strilla-
va: « È arrivato il circo!! » « Venite tutti al circo!! ».
Miki non aspettò neanche un minuto e andò subito dal pa-
drone del circo per mostrargli quello che sapeva fare.
Improvvisamente arrivò un leone feroce, il quale non vole-
va che l’orso lavorasse lì e, allora, con un morso lo ferì alla
zampa.
Tra il pubblico stava un veterinario che portò fuori l’orso e
lo medicò con una pomata speciale contro il dolore. Poté
così esibirsi, ottenendo un ottimo successo e un grande ap-
plauso dal pubblico. E fu felice e contento.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 26FANTASIA di FIABE
Il Cane Rex
C’era una volta un cane di nome Rex.
Era un pastore tedesco, di colore marroncino e nero, dava
sempre la caccia ai banditi e aiutava sempre il commissario
di polizia: infatti viveva nella centrale di polizia.
Rex si allontanò e andò nel deserto, dove c’erano gli altri
cani e alcuni di questi erano suoi amici.
Doveva prendere un bandito molto pericoloso, un mafioso
che aveva ucciso molte persone..
Improvvisamente Rex sentì l’odore del bandito, lo vide da
lontano e cominciò a rincorrerlo.
Il bandito iniziò a sparare con la lupara e Rex venne ferito
leggermente ad una zampa.
A quel punto, il commissario arrivò sul posto e prese il
bandito e gli mise una maschera di gas per intossicarlo.
Rex fu portato dal veterinario e guarì dopo pochi giorni e
visse felice e contento.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 27FANTASIA di FIABE
L’artista a Parigi
C’era una volta un pittore che dipingeva quadri su tela ed
era specializzato per dipingere i paesaggi.
Viveva a Parigi, era giovane e voleva diventare famoso.
Si allontanò per andare in un paesino di montagna, molto
bello, perché voleva dipingere un quadro e portarlo a una
mostra importante.
Appena arrivato si mise ad osservare il paesaggio. C’erano
delle casette dipinte di rosso, c’erano tanti pini, fiori e un
profumo di funghi che, quasi quasi, gli veniva voglia di
raccoglierli
Prese i colori, i pennelli e la tela e si mise a dipingere. Al-
l’improvviso arrivò un uomo, vestito di nero, che faceva
paura e disse al pittore: « Cosa stai facendo? »
Ed il pittore rispose: « Sto dipingendo un quadro importan-
te ».
Allora l’uomo, per invidia, da dietro prese tutto il materiale
che serviva al pittore e se la diede a gambe.
Il pittore si arrabbiò tantissimo e non riusciva a trovare pa-
ce.
Ad un certo punto uscì, da dietro un albero, uno gnomo
che cominciò a scavare una buca e tirò fuori pennelli e i co-
lori.
Il pittore, contentissimo, poté finire il quadro e portarlo alla
mostra ed ebbe grande soddisfazione.
Il pittore visse felice e contento.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 28FANTASIA di FIABE
Una Rana in Città
C’era una volta una rana che viveva in uno stagno. Era pic-
cola e verde e si divertiva a saltare nello stagno
Si allontanò e andò in città saltellando..
Era una mattina calda di sole e la rana, incuriosita, osservò
tutta la città.
Voleva andare al supermercato a comperare una stecca di
cioccolata perché era tanto golosa.
Ma, dietro l’angolo, spuntò un rospo, tanto cattivo, che
domandò alla rana: « Dove stai andando? ».
La rana rispose: « Al supermercato ».
Con un balzo il rospo saltò addosso alla rana e voleva
spruzzarle un liquido velenoso agli occhi per accecarla.
Ma arrivò un drago molto buono, grande e di colore verde,
che prese per le zampe la rana e la portò via.
Così la rana fu salva e poté andare al supermercato a man-
giare la cioccolata felice e contenta.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 29FANTASIA di FIABE
La Barchetta di Carta
C’era una volta una barchetta di carta.
Era stata fatta, con la carta di giornale, da un bambino a
scuola.
Era piccola piccola ma era diventata magica: cambiava
sempre colore.
Si allontanò da scuola per andare nel mare ma, nel suo
paese, il mare non c’era e allora era triste perché non sape-
va dove andare.
Lungo la strada incontrò un marinaio che le disse: « Ti por-
to io nel mare. Vieni con me! ».
La barchetta era felicissima e subito lo seguì.
Quando si trovarono nella spiaggia del mare, il marinaio le
disse: « Ti distruggerò perché sei magica!! ».
La barchetta, spaventata, si guardò attorno per vedere se
c’era qualcuno che la poteva salvare ed improvvisamente
comparve, dal mare, un pesce arancione che la portò via in
un luogo sicuro.
La barchetta fu salva e proseguì per il suo viaggio, felice e
contenta, insieme al suo amico pesce.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 30FANTASIA di FIABE
Il Cavallo Seppientino
C’era una volta un cavallo di nome Seppientino. Viveva in
una scuderia di montagna.
Era di colore bianco, alto e con una criniera marrone. Vive-
va insieme ad altri cinque cavalli.
Era uscito per fare una galoppata e si allontanò per anda-
re in una fattoria dove c’erano due bambini che giocava- no
sempre con lui.
Ma nella fattoria c’era il padrone, arrabbiato perché
pensava che il cavallo Seppientino avesse fatto del male ai
suoi animali. Prese una frusta e si nascose dietro una stalla
per aspettarlo.
Il cavallo, galoppando, arrivò alla fattoria e incontrò il pa-
drone arrabbiato che stava per frustarlo ma, ad un certo
punto, arrivarono i bambini che si misero in mezzo e non
lo fecero frustare.
Il cavallo Seppientino, contento, fece salire i bambini sulla
groppa e li portò a fare un bel giretto.
Tutti insieme si divertirono tantissimo.
Fantasia di Fiabe Spazio Empatia ! 31FANTASIA di FIABE
Il Burattino di Ghiaccio
C’era una volta un burattino di ghiaccio che stava tutto il
giorno sulla neve.
Era celeste e viola; era molto bello.
Un giorno stava pattinando in un laghetto e si allontanò
per andare a trovare un suo amico burattino che si trova-
va nel castello di ghiaccio.
Entrò e vicino al camino trovò una strega brutta e cattiva
che portava un fazzoletto nero in testa e una gonna vario-
pinta.
Appena vide il burattino, per dispetto la strega accese subi-
to il caminetto per far sciogliere il burattino e il castello.
Dopo arrivò l’amico del burattino che, con l’acqua, spense
il fuoco e buttò la strega nel burrone.
Prese il suo amico e lo mise nel congelatore. Poi lo liberò e
tornarono a pattinare nel laghetto felici e contenti.
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