DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE - 2018-2020 Principio contabile applicato alla programmazione allegato 4/1 al D. Lgs. 118/2011 - Consorzio ...
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DOCUMENTO UNICO DI
PROGRAMMAZIONE
2018-2020
Principio contabile applicato alla programmazione allegato 4/1 al D. Lgs. 118/2011INDICE 1. Il Documento unico di programmazione 2. Analisi strategica delle condizioni interne 3. Indirizzi strategici dell’ente 4. La programmazione operativa
1. Il Documento unico di programmazione A partire dal 2015 sono state introdotte importanti novità contabili che quest’anno acquistano il loro pieno effetto sulla programmazione economico-finanziaria. Si ricorda, infatti, che dopo un periodo di sperimentazione, avviatosi tre anni fa, dal 2015 tutti gli enti sono obbligati ad abbandonare il precedente sistema contabile introdotto dal D. Lgs. n. 77/95 e successivamente riconfermato dal D. Lgs. n. 267/2000 e ad applicare i nuovi principi contabili previsti dal D. Lgs. n. 118/2011, così come successivamente modificato e integrato dal D. Lgs. n. 126/2014 il quale ha aggiornato, nel contempo, anche la parte seconda del TUEL, il D. Lgs. n. 267/2000 adeguandola alla nuova disciplina contabile. In particolare il nuovo sistema dei documenti di bilancio si compone come segue: • Documento Unico di Programmazione (DUP); • schema di bilancio che, riferendosi ad un arco della programmazione almeno triennale, comprende le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi ed è redatto secondo gli schemi previsti dall’allegato 9 al D. Lgs. 118/2011, comprensivo dei relativi riepiloghi ed allegati indicati dall’art. 11 del medesimo decreto legislativo. Il DUP rappresenta, quindi, lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e, nell’intenzione del legislatore, consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico ed unitario le discontinuità ambientali e organizzative. In quest’ottica esso costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione. Nelle previsioni normative il documento si compone di due sezioni: la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO). La Sezione Strategica (SeS) individua, in coerenza con il quadro normativo di riferimento, gli indirizzi strategici dell’ente. Il quadro strategico di riferimento è definito anche in coerenza con le linee di indirizzo della programmazione regionale e tenendo conto del concorso al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica definiti in ambito nazionale, in coerenza con le procedure e i criteri stabiliti dall'Unione Europea. La Sezione Operativa (SeO) ha carattere generale, contenuto programmatico e costituisce lo strumento a supporto del processo di previsione definito sulla base degli indirizzi generali e degli obiettivi strategici fissati nella Sezione Strategica. In particolare, la Sezione Operativa contiene la programmazione operativa dell’ente avendo a riferimento un arco temporale sia annuale che pluriennale. Il suo contenuto, predisposto in base alle previsioni ed agli obiettivi fissati nella SeS, costituisce guida e vincolo ai processi di redazione dei documenti contabili di previsione dell’ente.
2. Analisi strategica delle condizioni interne
2.1 Premessa
In accordo a quanto previsto dalla LR 24/2002 e dalla DGR 64-9402 del 19/5/2003, in data 16
dicembre 2003 l’Assemblea del Consorzio Alessandrino per la raccolta il trasporto e lo smaltimento
dei rifiuti solidi urbani ha deliberato la trasformazione dello stesso in Consorzio di Bacino
Alessandrino per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti solidi urbani, conferendo contemporaneamente
parte del ramo di azienda alla società di nuova costituzione denominata Azienda Rifiuti
Alessandrina S.p.A. (A.R.AL.). Il Consorzio di Bacino ha i seguenti compiti principali:
a) Governo e coordinamento della raccolta del RSU indifferenziato, della raccolta
differenziata, dello spazzamento stradale, della rimozione dei rifiuti abbandonati;
b) Gestione della tariffa rifiuti;
c) Realizzazione delle strutture fisse a servizio della raccolta differenziata;
d) Partecipazione all’Associazione d’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) provinciale.
I comuni aderenti al Consorzio di Bacino e le relative quote di partecipazione sono i seguenti:
Alessandria abitanti 94.202 100 quote
Altavilla Monferrato abitanti 468 2,5 quote
Bassignana abitanti 1.709 5 quote
Bergamasco abitanti 744 2,5 quote
Borgoratto Alessandrino abitanti 584 2,5 quote
Bosco Marengo abitanti 2.457 5 quote
Carentino abitanti 340 2,5 quote
Casalcermelli abitanti 1.234 5 quote
Castelletto Monferrato abitanti 1537 5 quote
Castelnuovo Bormida abitanti 694 2,5 quote
Castelspina abitanti 416 2,5 quote
Conzano abitanti 979 2,5 quote
Cuccaro Monferrato abitanti 340 2,5 quote
Felizzano abitanti 2.344 5 quote
Frascaro abitanti 440 2,5 quote
Frugarolo abitanti 1.968 5 quote
Fubine abitanti 1.653 5 quote
Gamalero abitanti 844 2,5 quote
Lu abitanti 1.122 5 quote
Masio abitanti 1.420 5 quote
Montecastello abitanti 321 2,5 quote
Oviglio abitanti 1.265 5 quote
Pecetto di Valenza abitanti 1.267 5 quote
Pietra Marazzi abitanti 904 2,5 quote
Piovera abitanti 851 2,5 quote
Quargnento abitanti 1.398 5 quote
Quattordio abitanti 1.637 5 quoteRivarone abitanti 381 2,5 quote
San Salvatore abitanti 4.299 5 quote
Sezzadio abitanti 1.246 5 quote
Solero abitanti 1.645 5 quote
Valenza abitanti 19.178 30 quote
con un totale di 245 quote e 149.887 abitanti1. Alla luce del recente referendum che ha interessato
il comune di Piovera, e che determinerà la fusione dello stesso con il Comune di Alluvioni Cambiò,
non appartenente al Consorzio di Bacino, occorre verificare quali cambiamenti verranno adottati
dalla Regione per l’assegnazione del nuovo comune all’ambito territoriale. Data la natura incerta
della questione, nel presente documento si considera la permanenza del Comune di Piovera dando
atto che un’eventuale uscita del Comune dal Consorzio verrà recepita in corso d’anno.
Il Consiglio di Amministrazione, nominato in data 07/06/2017 e 04/08/2017 è costituito da 5
membri, incluso il Presidente, e dura in carica 5 anni. Il Collegio dei Revisori dei conti, nominato
con deliberazione assembleare n. 9 del 15/04/2015 è costituito da 3 membri e dura in carica 3 anni.
Il DL 1/2012 (cosiddetto decreto legge liberalizzazioni) prevedeva all’art. 25 che entro il 30/6/2012
le Regioni avrebbero dovuto organizzare lo svolgimento dei servizi pubblici locali in ambiti o
bacini ottimali e omogenei. La dimensione degli stessi di norma non avrebbe dovuto essere
inferiore a quella provinciale.
La gestione dei rifiuti urbani in Piemonte è disciplinata dalle leggi regionali n. 24/2002 e n. 7/2012
che, dando attuazione ai principi contenuti nel d.lgs. n. 152/2006, regolano il sistema delle
competenze, gli strumenti di programmazione e definiscono il sistema integrato di gestione dei
rifiuti urbani.
Attualmente è in fase di emanazione la nuova legge regionale recante “Norme in materia di gestione
rifiuti” (disegno di legge Regionale 217/2016). La proposta di disegno di legge, oltre a modificare
la legge 7/2012 intende disciplinare:
1. gli strumenti della pianificazione regionale;
2. l’organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani secondo i principi di
sussidiarietà, differenziazione, adeguatezza, nonché leale collaborazione con gli enti locali;
3. l’organizzazione della gestione dei rifiuti speciali;
4. il tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti;
5. il sistema sanzionatorio in materia di produzione dei rifiuti e di tributo speciale per il
deposito in discarica dei rifiuti.
Ai fini dell’organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani il territorio della
Regione è organizzato nei seguenti ambiti territoriali ottimali2:
a. ambito regionale per le funzioni inerenti la realizzazione e la gestione degli impianti a
tecnologia complessa, intendendosi per tali i termovalorizzatori, gli impianti di trattamento
del rifiuto organico, gli impianti di trattamento della frazione residuale indifferenziata, gli
impianti finalizzati all’utilizzo energetico dei rifiuti, inclusi gli impianti di produzione del
combustibile derivato da rifiuti, e le discariche, anche esaurite, nonché l’avvio a trattamento
della frazione residuale indifferenziata e del rifiuto organico;
b. ambiti di area vasta, coincidenti con il territorio di ciascuna delle province, per le funzioni
inerenti la prevenzione della produzione dei rifiuti urbani, la raccolta differenziata, il
trasporto e l’avvio a specifico trattamento delle raccolte differenziate, ad esclusione del
1
Dati relativi alla popolazione aggiornati al 1 gennaio 2016
2
Art. 7 Proposta di disegno di legge regionale recante “Norme in materia di gestione dei rifiuti”rifiuto organico, la raccolta e il trasporto dei rifiuti urbani residuali indifferenziati e le
strutture a servizio della raccolta differenziata.
L’iter di attuazione del nuovo assetto di organizzazione prevede, che entro 90 giorni dall’entrata in
vigore della Legge Regionale le associazioni d’ambito e i consorzi di bacino elaborino un piano di
ricognizione della situazione patrimoniale ed economica e della dotazione di personale dell’ente.
A decorrere dalla data di conferimento dei rapporti economici, patrimoniali e di personale dai
Consorzi agli enti di area vasta, i consorzi di bacino di cui alla l.r. 24/2002 sono scioli o posti in
liquidazione, senza necessità di ulteriore atto o deliberazione e si estinguono in conformità alle
norme che li disciplinano.
2.2 Servizi erogati
Per l’espletamento del ruolo di governo affidato al Consorzio di Bacino, quest’ultimo ha affidato il
servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi a due società in house providing. Con deliberazione
dell’Assemblea Consortile n. del 29/09/2017 è stata approvata la revisione straordinaria delle
partecipazioni ex art. 24, D. Lgs. 19 agosto 2016 n. 175, come modificato dal Decreto legislativo 16
giugno 2017, n. 100, deliberando il mantenimento di entrambe le partecipazioni
Amag Ambiente Spa
Nel 2006 il Consorzio aveva affidato in house providing il servizio di raccolta rifiuti alla società
Amiu Spa di Alessandria. I comuni serviti da Amiu Spa erano:
Alessandria, Altavilla, Bergamasco, Borgoratto, Bosco Marengo, Carentino, Casal Cermelli,
Castelnuovo B.da, Castelspina, Conzano, Cuccaro, Felizzano, Frascaro , Frugarolo, Fubine,
Gamalero, Lu M.to, Masio, Montecastello, Oviglio, Pietra Marazzi, Quargnento, Quattordio,
Solero, Sezzadio
Il 18/01/2013 Amiu spa è stata sottoposta a procedura di liquidazione e in data 23/04/2013 i
commissari liquidatori hanno presentato istanza di fallimento presso il Tribunale di Alessandria,
istanza rigettata da quest’ultimo con decreto 77 del 08/07/2013.
A seguito di reclamo interposto da AMIU Spa in liquidazione, la Corte d’Appello di Torino ha
infine decretato il fallimento della società, rimettendo gli atti al competente Tribunale di
Alessandria che, in data 19/12/2013, ha dichiarato il fallimento di AMIU Spa nominando i relativi
curatori e ammettendo il fallimento all’esercizio provvisorio dell’attività di impresa sotto la
direzione e vigilanza dei curatori per il periodo di dodici mesi.Nel corso del 2014 il Fallimento ha organizzato e gestito l’esercizio provvisorio e ha al contempo indetto le procedure competitive di vendita dell’azienda, onde consentire una migliore soddisfazione dei creditori, con una ricollocazione dell’attività in tempo utile tenendo conto della scadenza del 19 dicembre 2014. Le procedure esperite dalla curatela si sono quindi concluse con la vendita della società AMIU Spa alla Newco Amag Ambiente Spa. Il Consorzio di Bacino con proprie deliberazione dell’Assemblea Consortile n. 11 del 19/11/2014 e n. 18 del 10/12/2014 ha dapprima disposto l’acquisto del 20% del Capitale sociale di Amag Ambiente Spa e poi l’affidamento in house providing alla stessa società. Amv Igiene Ambientale Srl Nel 2006 il Consorzio ha affidato in house providing il servizio di raccolta alla società Amv Igiene Ambientale Srl. I Comuni serviti da Amv Srl sono: Valenza, Piovera, Castelletto Monferrato, Rivarone, Bassignana, Pecetto di Valenza e San Salvatore M.to. A seguito dell’entrata in vigore della Legge 7/2012 della Regione Piemonte, con deliberazione dell’Assemblea Consortile n. 18 del 21/12/2012 è stata disposta la proroga dell’affidamento fino all’entrata in vigore della Conferenza d’Ambito. Anche alla luce degli indirizzi forniti dal Comune di Valenza, il consorzio delibererà l’affidamento in house providing alla società Amv Igiene Ambientale Srl verificati i presupposti per l’affidamento e ultimata la relativa istruttoria.
2.3 Strutture e beni di proprietà del Consorzio di Bacino
Centri di raccolta
Il Consorzio risulta attualmente proprietario dei seguenti centri di raccolta:
1. Centro di raccolta nel quartiere Cristo di Alessandria;
2. Centro di raccolta intercomunale di Frugarolo a servizio dei Comuni di Frugarolo, Bosco
Marengo, Casalcermelli
3. Centro di raccolta intercomunale di Felizzano a servizio dei Comuni di Felizzano, Altavilla,
Fubine, Masio, Quargnento, Quattordio, Solero
4. Centro di raccolta intercomunale di San Salvatore M.to a servizio dei Comuni di San
Salvatore M.to , Castelletto, Conzano, Cuccaro, Lu M.to
È inoltre in fase di ultimazione il centro di raccolta intercomunale di Sezzadio a servizio dei
Comuni di Sezzadio, Gamalero, Castelspina, Castelnuovo, Castelspina, Borgoratto e Frascaro
Stazioni Ecobank
Il Consorzio è proprietario di due postazioni ecobank, apparecchiatura per la raccolta di bottiglie di
plastica e lattine. Entrambe le macchine risultano attualmente non funzionanti e si valuterà nel corso
del 2018 la manutenzione o l’eventuale dismissione.
Autovetture
Il Consorzio è proprietario di un’autovettura Fiat Grande Punto del 2006. L’auto è utilizzata
prevalentemente per le attività di sportello presso i Comuni che hanno affidato al Consorzio la
gestione della tassa rifiuti.
Beni informatici
Il Consorzio dispone di un server informatico e di 10 postazioni dotate di personal computer oltre
alle postazioni mobili e al protocollo dell’ente.
2.4 Risorse umane del Consorzio di Bacino
Al 01/01/2018 le risorse umane del Consorzio saranno le seguenti:
a) Un responsabile del Servizio Finanziario e Tecnico – inquadramento D6 – titolare di
posizione organizzativa con attribuzione delle funzioni dirigenziali ex art. 109 comma 2;
b) Un Responsabile del Servizio Amministrativo - inquadramento D6
c) Una dipendente a tempo indeterminato - inquadramento D5 CCNL Regioni e Autonomie
locali - con funzione di addetto alla contabilità;
d) un dipendente a tempo indeterminato - inquadramento D3 CCNL Regioni e Autonomie
locali - con funzione di addetto segreteria;
e) 4 dipendenti a tempo indeterminato - inquadramento D4 CCNL Regioni e Autonomie locali
- con funzioni di addetti ufficio TIA/TARES/TARI
f) 2 dipendenti a tempo indeterminato - inquadramento D3 CCNL Regioni e Autonomie locali
- con funzioni di addetti ufficio TIA/TARES/TARI
L’organigramma del Consorzio, approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n.
35/2013 è il seguente:DIREZIONE
SERVIZIO FINANZIARIO E TECNICO SERVIZIO AMMINISTRATIVO
Responsabile
(art 109 c. 2 d. lgs. 267/2000) Responsabile
dott. Gianluca Galati dott.ssa Alessandra Iannucci
Articolazione Uffici Articolazione Uffici
Ufficio Ragioneria e Personale Ufficio Accertamenti e Contenzioso
Ufficio Tecnico Ufficio Rilevazioni territoriali
Ufficio Affari Generali, acquisti e protocollo Ufficio rapporti con i Comuni
Ufficio informatico e tributario
I principali compiti affidati ai due servizi sono:
Principali attività Principali attività
Responsabile del servizio finanziario Ges tione TIA/TARES/TARI Com une di Ales s andria
Responsabile gestione del personale
Ges tione TIA/TARES/TARI Com une di Valenza
Responsabile funzioni di cui all'art. 107 c. 2 e
3 d. lgs. 267/2000
Ges tione TIA/TARES/TARI Com une di Cas alcerm elli
Responsabile Trasparenza
Aggiornamento sito web Ges tione TIA/TARES/TARI Com une di Frugarolo
Affari generali, acquisti e protocollo
Ges tione TIA/TARES/TARI Com une di San Salvatore M.to
Gestione contratti di servizio
Piani finanziari di gestione rifiuti Ges tione TIA/TARES/TARI Com une di Borgoratto
Banche dati rifiuti, RUPAR, MUD
Ges tione TIA/TARES/TARI Com une di Sezzadio
Appalti di lavori, servizi e forniture
Ges tione TIA/TARES/TARI Com une di Altavilla
Ges tione TIA/TARES/TARI Com une di Gam alero
Ges tione TIA/TARES/TARI Com une di Fras caro
2.5 Risorse, impieghi e sostenibilità economico finanziaria
Entrate
Dal 2013 quasi tutte le entrate del Consorzio di Bacino dipendono dai trasferimenti dai Comuni
Consorziati. Questi infatti, alla luce degli affidamenti disposti dal Consorzio, trasferiscono le risorse
per far fronte agli impegni previsti nei relativi contratti di servizio. I trasferimenti riguardano in
particolare:
1. i costi per i servizi di raccolta rsu per tutti i Comuni escluso Alessandria (che paga
direttamente il servizio ad Amag Ambiente Spa)2. i costi di accertamento e riscossione sostenuti dal Consorzio per i Comuni di Alessandria,
Valenza, San Salvatore M.to, Frugarolo, Gamalero, Sezzadio, Altavilla, Casal Cermelli,
Borgoratto Alessandrino, e Frascaro;
3. contributo alle spese di funzionamento del Consorzio, quantificato in un euro per abitante e
previsto a carico di tutti i 32 Comuni
Si riporta una sintesi dei trasferimenti previsti per il prossimo triennio
anno 2018 7.821.537,95
anno 2019 7.902.501,13
anno 2020 8.006.907,05
Spese
Le spese principali sono quelle afferenti alla gestione dei contratti di servizio per conto dei 32
Comuni consorziati. Le altre spese sono relative al funzionamento dell’Ente (personale, locazione
uffici, materiale di consumo, utenze e servizi) e alle attività di gestione della tassa rifiuti per conto
di 10 comuni.
Si riporta una sintesi delle spese previste per il prossimo triennio, riclassificate per missioni:
Missione/Programma Spese correnti Spese in Totale
e conto
di amm.to capitale
mutui
01 ‐ Servizi istituzionali, generali e di gestione
01 ‐ Organi istituzionali 2018 30.940,00 0,00 30.940,00
2019 30.940,00 0,00 30.940,00
2020 30.940,00 0,00 30.940,00
02 ‐ Segreteria generale 2018 278.112,19 0,00 278.112,19
2019 318.466,34 0,00 318.466,34
2020 318.466,34 0,00 318.466,34
03 ‐ Gestione economica, finanziaria, programmazione e provveditorato 2018 376.814,57 0,00 376.814,57
2019 304.433,12 0,00 304.433,12
2020 305.777,55 0,00 305.777,55
06 ‐ Ufficio tecnico 2018 1.500,00 0,00 1.500,00
2019 1.500,00 0,00 1.500,00
2020 1.500,00 0,00 1.500,00
11 ‐ Altri servizi generali 2018 29.000,00 0,00 29.000,00
2019 4.000,00 0,00 4.000,002020 4.000,00 0,00 4.000,00
Totale Missione 01 2018 716.366,76 0,00 716.366,76
2019 659.339,46 0,00 659.339,46
2020 660.683,89 0,00 660.683,89
09 ‐ Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente
03 ‐ Rifiuti 2018 7.020.600,81 10.000,00 7.030.600,81
2019 7.118.979,54 0,00 7.118.979,54
2020 7.222.037,11 0,00 7.222.037,11
Totale Missione 09 2018 7.020.600,81 10.000,00 7.030.600,81
2019 7.118.979,54 0,00 7.118.979,54
2020 7.222.037,11 0,00 7.222.037,11
20 ‐ Fondi e accantonamenti
01 ‐ Fondo di riserva 2018 79.667,23 0,00 79.667,23
2019 75.000,00 0,00 75.000,00
2020 75.000,00 0,00 75.000,00
Totale Missione 20 2018 79.667,23 0,00 79.667,23
2019 75.000,00 0,00 75.000,00
2020 75.000,00 0,00 75.000,00
50 ‐ Debito pubblico
02 ‐ Quota capitale ammortamento mutui e prestiti obbligazionari 2018 69.184,00 0,00 69.184,00
2019 69.184,00 0,00 69.184,00
2020 69.184,00 0,00 69.184,00
Totale Missione 50 2018 69.184,00 0,00 69.184,00
2019 69.184,00 0,00 69.184,00
2020 69.184,00 0,00 69.184,00
Totale Generale 2018 7.885.818,80 10.000,00 7.895.818,80
2019 7.922.503,00 0,00 7.922.503,00
2020 8.026.905,00 0,00 8.026.905,00
Le spese in conto capitale sono stanziate nel limite necessario a far fronte all’eventuale
obsolescenza delle attrezzature informatiche.3. Indirizzi strategici dell’ente
3.1 Governo del sistema rifiuti e gestione dei contratti di servizio
Dato il ruolo di governo posto in carico al Consorzio di Bacino, gli obiettivi strategici dell’ente
sono direttamente collegati agli obiettivi nazionali ed europei espressi in termini di percentuale di
raccolta differenziata. L’attuale panorama dei Comuni del Consorzio risulta piuttosto eterogeneo,
presentando realtà in cui il sistema di raccolta garantisce buone prestazioni ed altre realtà in cui i
risultati risultano ancora poco confortanti.
I valori provvisori raggiunti al 30/09/2017 sono riportati nella tabella che segue3:
COMUNE ABITANTI RT RD % RD KG/AB
ALESSANDRIA 93.943 35.948.489,20 15.436.298,80 42,94% 383
ALTAVILLA MONFERRATO 468 123.164,00 83.326,00 67,65% 263
BASSIGNANA 1.709 408.480,00 301.790,00 73,88% 239
BERGAMASCO 744 204.404,00 135.826,00 66,45% 275
BORGORATTO 584 195.272,00 135.198,00 69,24% 334
BOSCO MARENGO 2.457 796.765,60 443.653,40 55,68% 324
CARENTINO 340 84.534,00 56.206,00 66,49% 249
CASALCERMELLI 1.234 443.148,00 244.142,00 55,09% 359
CASTELLETTO M.TO 1.537 430.057,80 374.722,20 87,13% 280
CASTENUOVO B.DA 694 210.406,00 138.474,00 65,81% 303
CASTELSPINA 416 124.158,00 95.322,00 76,77% 298
CONZANO 979 311.121,40 208.810,60 67,12% 318
CUCCARO 340 95.952,20 68.443,80 71,33% 282
FELIZZANO 2.344 664.921,00 446.529,00 67,16% 284
FRASCARO 440 121.706,00 75.854,00 62,33% 277
FRUGAROLO 1.968 589.672,80 365.559,20 61,99% 300
FUBINE 1.653 617.784,60 421.044,40 68,15% 374
GAMALERO 844 211.212,00 143.888,00 68,12% 250
LU MONFERRATO 1.122 279.241,00 212.077,00 75,95% 249
MASIO 1.420 350.524,60 220.189,40 62,82% 247
MONTECASTELLO 321 71.878,00 43.952,00 61,15% 224
OVIGLIO 1.265 409.972,00 270.728,00 66,04% 324
3
Dati provvisori calcolati sui primi 9 mesi dell’anno 2017 e da elaborare al 31/12 secondo le nuove disposizioni
regionali sul calcolo della percentuale di raccolta differenziata.PECETTO DI VALENZA 1.267 139.890,00 90.670,00 64,82% 110
PIETRA MARAZZI 904 353.046,00 197.334,00 55,89% 391
PIOVERA 851 319.732,00 228.478,00 71,46% 376
QUARGNENTO 1.398 473.450,60 255.208,40 53,90% 339
QUATTORDIO 1.637 589.702,00 384.383,00 65,18% 360
RIVARONE 381 59.350,00 46.020,00 77,54% 156
SAN SALVATORE 4.299 951.003,60 722.430,40 75,97% 221
SEZZADIO 1.246 403.330,00 219.870,00 54,51% 324
SOLERO 1.645 543.742,00 330.018,00 60,69% 331
VALENZA 19.178 6.903.783,20 2.340.879,80 33,91% 360
149.628 53.429.893,60 24.737.325,40 46,30% 357
Attualmente il servizio prevede la raccolta porta a porta del rifiuto indifferenziato e organico nei 30
Comuni di minore entità demografica e la disponibilità dei centri di raccolta intercomunali per il
conferimento diretto da parte dei cittadini. Dall’analisi dei dati sopra riportati risulta evidente che le
maggiori criticità si presentano nei due Comuni maggiori, Alessandria e Valenza, dove le
percentuali di raccolta differenziata, nei primi 9 mesi dell’anno, ammontano rispettivamente al
42,94% e al 33,91%.
Per i Comuni afferenti all’area Amag Ambiente Spa, il contratto di servizio ha previsto una serie di
obiettivi che dovranno portare la Società a raccogliere in maniera differenziata il 70% dei rifiuti
entro il 2020. Tale obiettivo ultimo, è preceduto nei prossimi anni da step intermedi di aumento
della raccolta differenziata con contestuale riduzione del rifiuto totale prodotto. Le modalità con le
quali Amag Ambiente provvederà al raggiungimento di tali obiettivi sono stati illustrati in un
documento programmatico in fase di attuazione. I principali interventi previsti riguardano:
1. la graduale introduzione di una tariffa puntuale, per commisurare il carico fiscale
all’effettiva produzione di rifiuto indifferenziato;
2. l’avvio di campagne di comunicazione ambientale volte a sensibilizzare la cittadinanza in
materia di recupero e riciclo;
3. l’estensione del servizio porta a porta nelle aree in cui ancora prevale il conferimento
stradale della frazione indifferenziata e organica;
4. Incentivazione del compostaggio domestico;
5. Prevenzione nella produzione di rifiuti, riuso e riutilizzo
6. Semplificazione nell’accesso ai centri di raccoltaNel Comune di Alessandria, nel 2017 è stata introdotta la raccolta porta a porta dell’indifferenziato e dell’organico nei sobborghi di Castelceriolo, Lobbi e San Giuliano Nuovo. Per l’anno 2018, l’amministrazione comunale sta valutando gli interventi da intraprendere nell’ottica di consolidamento del servizio attuale con potenziamento delle attività di sensibilizzazione sui temi della raccolta differenziata. Gli interventi saranno in particolare volti a ridurre gli abbandoni di rifiuti con un sistema di monitoraggio sul territorio, svolto attraverso il rafforzamento del servizio di vigilanza ambientale e attraverso un generale miglioramento della qualità del servizio. Sono previsti interventi che garantiscano la costante manutenzione dei mezzi superando le criticità rilevate nel 2017. Nella consapevolezza che il contratto di servizio sottoscritto tra Comune di Alessandria, Consorzio e Amag Ambiente prevede obiettivi crescenti in termini di raccolta differenziata nella misura del 65% entro il 2018, del 68% entro il 2019 e del 70% entro il 2020 e che per il raggiungimento degli stessi occorrono interventi volti a integrare in maniera sostanziale l’attuale sistema di raccolta stradale, l’amministrazione comunale prevedrà per gli anni 2019-2020 gli interventi mirati per raggiungimento di tali obiettivi attraverso apposite linee di indirizzo. Verrà poi migliorato l’accesso ai centri di raccolta del comune di Alessandria mediante l’invio ai cittadini di un badge con chip per l’identificazione dei soggetti conferitori. Il sistema, oltre a garantire un monitoraggio delle utenze qualificate, permetterà, tramite totem dotato di lettore ottico, di velocizzare l’ingresso nei centri di raccolta. Con l’amministrazione comunale si valuterà l’invio del badge unitamente alla bolletta della tassa rifiuti 2018. Nei Comuni dell’area Amv, alla fine del 2014 è stata avviata la sperimentazione della tariffa puntuale tramite sacchetto dotato di identificativo (rfid). Il sistema scelto permetterà, senza la necessità di procedere a grandi investimenti, al monitoraggio dei volumi di rifiuto indifferenziato conferito dalle utenze e alla conseguente analisi delle abitudini dei cittadini. L’obiettivo che il sistema si pone è innanzitutto quello di recuperare informazioni utili per l’eventuale introduzione di miglioramenti al servizio. In questo modo si auspica di poter garantire passaggi di raccolta maggiormente conformi alle necessità dei cittadini e di recuperare in tal senso l’efficienza e l’efficacia nella gestione del servizio. La sperimentazione è stata preceduta da incontri pubblici nei quali sono state illustrate le novità e si è condiviso con la cittadinanza la necessità di ridurre il rifiuto indifferenziato. Negli ultimi mesi del 2017, anche alla luce delle difficoltà operative riscontrate da Amv, verrà realizzata una campagna informativa sul territorio dei comuni interessati e finalizzata a illustrare le criticità riscontrate e a condividere con la cittadinanza le buone pratiche della raccolta differenziata. La sperimentazione proseguirà quindi anche nel corso del 2018. Per il comune di Valenza, la società AMV Igiene ambientale Srl sta elaborando un piano di riorganizzazione del servizio con graduale introduzione sul territorio della raccolta porta a porta. Il piano, come confermato dalla società, non determinerà maggiori costi a carico del sistema e dovrebbe permettere l’estensione della sperimentazione in materia di tariffa puntuale anche nel comune di Valenza. Strutture fisse a servizio della raccolta differenziata Attualmente sono attivi i centri di raccolta dei Comuni di Alessandria, Felizzano, Frugarolo e San Salvatore. All’inizio del 2018 è prevista l’inaugurazione del nuovo centro di raccolta intercomunale di Sezzadio.
La realizzazione dei centri di raccolta si inserisce nel quadro dei miglioramenti attesi sopra illustrati. I nuovi centri di raccolta permettono infatti ai cittadini di conferire i rifiuti che non sono oggetto di raccolta porta a porta o tramite cassonetti stradali, come il verde, il legno, gli ingombranti, i barattoli sporchi di vernici/solventi, gli elettrodomestici, personal computers etc.. Inoltre i cittadini potranno conferire in qualsiasi momento le frazioni oggetto di raccolta differenziata, come carta/cartone, imballaggi in plastica, vetro, e l’organico senza dover aspettare il giro bisettimanale di raccolta. Le Aziende potranno conferire i rifiuti speciali assimilati agli urbani secondo i regolamenti comunali di gestione rifiuti. 3.2 Gestione della TIA – TARES – TARI La Legge di Stabilità 2014, pubblicata il 27 dicembre scorso in Gazzetta Ufficiale come L. 147/2013 ha previsto una complessiva riforma della fiscalità locale sugli immobili mediante l’introduzione della Imposta Unica Comunale: essa si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l'altro collegato all'erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore. La disciplina del tributo sui rifiuti, TARI, ripropone quasi interamente le disposizioni in vigore nell’anno 2013 per la TARES, e abrogata per l’anno di imposta 2014. Anche per l’anno 2018 il Consorzio quindi gestirà la TARI per conto dei Comuni di Alessandria, Valenza, San Salvatore M.to, Altavilla, Frugarolo, Sezzadio, Gamalero, Casal Cermelli, Borgoratto e Frascaro. In particolare il Consorzio si occuperà di tutte le attività propedeutiche all’emissione degli avvisi di pagamento della TARI 2018 e a gestire le fasi della riscossione bonaria e coattiva per i Comuni di San Salvatore M.to, Altavilla, Frugarolo, Sezzadio, Gamalero, Casal Cermelli, Borgoratto e Frascaro. Tale attività verrà svolta dal personale del Consorzio attraverso sportelli dedicati nei singoli comuni e con attività di back office presso la sede. Per il Comune di Alessandria il Consorzio garantisce lo sportello di Via Plana e uno sportello presso gli uffici dell’anagrafe comunale. L’attività di gestione della TARI avverrà come per gli anni precedenti, in sinergia con l’ufficio tributi del Comune con l’ausilio del software Thebit del Comune e del software Exatio del Consorzio. Nel corso del 2017 è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra Comune e Consorzio per la definizione delle rispettive attività in materia di gestione della tassa rifiuti. Tale protocollo prevede in particolare le attività di competenza del Consorzio: - garantire la gestione dello sportello TARI nei propri uffici di Via Plana 18 e presso l’ufficio Anagrafe del Comune; - garantire tutte le attività correlate alla gestione del front-office e precisamente: a) verifica e inserimento sull’applicativo del Comune delle istanze presentate dagli utenti; b) verifica e inserimento sull’applicativo del Comune delle richieste di riduzione presentate dagli utenti; c) misurazione delle planimetrie correlate alle istanze in caso di carenza di riferimenti catastali; d) trasmissione agli uffici comunali delle eventuali istanze soggette a sanzione e/o accertamento; e) gestione degli elenchi di esenzione totale o parziale (assistiti Cissaca o fasce deboli); f) gestione delle riduzioni per avvio a recupero delle utenze non domestiche; g) gestione della riduzione per donazione di solidarietà delle utenze non domestiche; h) gestione delle pratiche TARI relative ai banchi di mercato e alle occupazioni temporanee; i) ricezione per conto del Comune delle richieste di rateizzazione, rimborso e compensazione;
- ultimare le attività propedeutiche alla riscossione delle annualità pregresse 2010-2014 attraverso il
proprio applicativo fino alla prescrizione dei relativi crediti.
Per il Comune di Valenza il consorzio provvede a tutte le attività propedeutiche all’emissione degli
avvisi di pagamento con uno sportello presso il comune stesso per 2 giorni a settimana. Il consorzio
in particolare provvede a:
- garantire la gestione dello sportello TARI presso l’Ufficio Tributi del Comune di Valenza, nelle
giornate concordate, e presso i propri uffici di Via Plana 18 nei giorni di regolare apertura al
pubblico;
- garantire tutte le attività correlate alla gestione del front-office e precisamente:
a) verifica e inserimento sull’applicativo delle istanze presentate dagli utenti;
b) verifica e inserimento sull’applicativo delle richieste di riduzione presentate dagli utenti;
c) gestione delle riduzioni per avvio a recupero delle utenze non domestiche;
d)misurazione delle planimetrie correlate alle istanze in caso di carenza di riferimenti catastali;
e) effettuazione di sopralluogo in caso di casistiche particolari di iscrizione;
f) ricezione per conto del Comune delle richieste di rateizzazione, rimborso e compensazione;
g) notifica delle sanzioni per le istanze presentate oltre il termine previsto dal Regolamento di
applicazione della Tassa;
h) scarico e aggiornamento pagamenti sull’applicativo;
i) emissione solleciti di pagamento;
j) emissione accertamenti per omesso pagamento
k) emissione accertamenti per omessa denuncia, sulla base dei dati resi disponibili dal Comune;
l) predisposizione di tutte le attività propedeutiche all’attività di riscossione coattiva a mezzo
ingiunzione fiscale;
Le attività di riscossione coattiva vengono gestite direttamente dal Comune con affidamento a studi
legali per l’emissione delle ingiunzioni fiscali.
L’obiettivo dei prossimi anni è quello di continuare nelle attività ordinarie di emissione e gestione
della tassa rifiuti e di supportare i Comuni nelle operazioni di riscossione coattiva. A tal fine sono
state sottoscritte delle convenzioni per regolare le attività di emissione delle ingiunzioni e per
contribuire al recupero del non riscosso.
Il consorzio deve inoltre ultimare le fasi di riscossione coattiva delle entrate tariffarie proprie per gli
anni in cui incassava direttamente l’entrata.
Analisi per categoria delle risorse finanziarie
Il seguente prospetto riporta l'articolazione delle previsioni di Entrata nel triennio, evidenziando il
forte impatto dei Trasferimenti Correnti rispetto al totale delle Entrate.
2018 2019 2020
Titolo 2 ‐ Trasferimenti correnti
Tipologia 0101 ‐ Trasferimenti correnti da Amministrazioni pubbliche
2010102 ‐ Trasferimenti correnti da Amministrazioni Locali 7.821.538,00 7.902.503,00 8.006.905,00
Totale Tipologia 0101 7.821.538,00 7.902.503,00 8.006.905,00
Totale Titolo 2 7.821.538,00 7.902.503,00 8.006.905,00
Titolo 3 ‐ Entrate extratributarie
Tipologia 0500 ‐ Rimborsi e altre entrate correnti3059900 ‐ Altre entrate correnti n.a.c. 74.280,80 20.000,00 20.000,00
Totale Tipologia 0500 74.280,80 20.000,00 20.000,00
Totale Titolo 3 74.280,80 20.000,00 20.000,00
Titolo 7 ‐ Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere
Tipologia 0100 ‐ Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere
7010100 ‐ Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00
Totale Tipologia 0100 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00
Totale Titolo 7 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00
Titolo 9 ‐ Entrate per conto di terzi e partite di giro
Tipologia 0100 ‐ Entrate per partite di giro
9010100 ‐ Altre ritenute 1.000.000,00 1.000.000,00 1.000.000,00
9010200 ‐ Ritenute su redditi da lavoro dipendente 515.000,00 515.000,00 515.000,00
9010300 ‐ Ritenute su redditi da lavoro autonomo 200.000,00 200.000,00 200.000,00
9019900 ‐ Altre entrate per partite di giro 16.000,00 16.000,00 16.000,00
Totale Tipologia 0100 1.731.000,00 1.731.000,00 1.731.000,00
9020400 ‐ Depositi di/presso terzi 60.000,00 60.000,00 60.000,00
9020500 ‐ Riscossione imposte e tributi per conto terzi 200.000,00 200.000,00 200.000,00
9029900 ‐ Altre entrate per conto terzi 50.000,00 50.000,00 50.000,00
Totale Tipologia 0200 310.000,00 310.000,00 310.000,00
Totale Titolo 9 2.041.000,00 2.041.000,00 2.041.000,00
Totale generale 39.936.818,80 39.963.503,00 40.067.905,00
Si riporta nelle pagine seguenti il dettaglio della spesa prevista per gli obiettivi strategici.
MISSIONE 1 – SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE
COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA
2018 2019 2020
Titolo 1 ‐ Spese correnti 716.366,76 659.339,46 660.683,89
TOTALE SPESE MISSIONE 01 716.366,76 659.339,46 660.683,89OBIETTIVI STRATEGICI
OBIETTIVI/RESPONSABILI COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA
2018 2019 2020
01 ‐ ORDINARIA AMMINISTRAZIONE
DELL'ENTE
GIANLUCA GALATI 716.366,76 659.339,46 660.683,89
TOTALE OBIETTIVI STRATEGICI 716.366,76 659.339,46 660.683,89MISSIONE 9 – SVILUPPO SOSTENIBILE E TUTELA DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE
COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA
2018 2019 2020
Titolo 1 ‐ Spese correnti 7.020.600,81 7.118.979,54 7.222.037,11
Titolo 2 ‐ Spese in conto capitale 10.000,00 0,00 0,00
TOTALE SPESE MISSIONE 09 7.030.600,81 7.118.979,54 7.222.037,11
OBIETTIVI STRATEGICI
OBIETTIVI/RESPONSABILI COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA
2018 2019 2020
02 ‐ GESTIONE CONTRATTI DI SERVIZIO
GIANLUCA GALATI 6.554.003,94 6.656.482,67 6.759.540,24
Totale Obiettivo 02 6.554.003,94 6.656.482,67 6.759.540,24
03 ‐ GESTIONE TASSA RIFIUTI PER CONTO DEI COMUNI
GIANLUCA GALATI 476.596,87 462.496,87 462.496,87
Totale Obiettivo 03 476.596,87 462.496,87 462.496,87
TOTALE OBIETTIVI STRATEGICI 7.030.600,81 7.118.979,54 7.222.037,11MISSIONE 20 – FONDI E ACCANTONAMENTI
Accantonamenti a fondi di riserva per le spese obbligatorie e per le spese impreviste, a fondi speciali per
leggi che si perfezionano successivamente all'approvazione del bilancio, al fondo crediti di dubbia
esigibilità.
COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA
2018 2019 2020
Titolo 1 ‐ Spese correnti 79.667,23 75.000,00 75.000,00
TOTALE SPESE MISSIONE 20 79.667,23 75.000,00 75.000,00
OBIETTIVI STRATEGICI
OBIETTIVI/RESPONSABILI COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA
2018 2019 2020
04 ‐ GESTIONE FONDI E ACCANTONAMENTI
GIANLUCA GALATI 79.667,23 75.000,00 75.000,00
TOTALE OBIETTIVI STRATEGICI 79.667,23 75.000,00 75.000,00MISSIONE 50 – DEBITO PUBBLICO
Pagamento delle quote interessi e delle quote capitale sui mutui e sui prestiti assunti dall'ente e relative
spese accessorie. Comprende le anticipazioni straordinarie.
COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA
2018 2019 2020
Titolo 4 ‐ Rimborso di prestiti 69.184,00 69.184,00 69.184,00
TOTALE SPESE MISSIONE 50 69.184,00 69.184,00 69.184,00
OBIETTIVI STRATEGICI
OBIETTIVI/RESPONSABILI COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA
2018 2019 2020
05 ‐ ORDINARIA AMMINISTRAZIONE DELL'ENTE
GIANLUCA GALATI 69.184,00 69.184,00 69.184,00
TOTALE OBIETTIVI STRATEGICI 69.184,00 69.184,00 69.184,00MISSIONE 60 – ANTICIPAZIONI FINANZIARIE
Spese sostenute per la restituzione delle risorse finanziarie anticipate dall'Istituto di credito che svolge il
servizio di tesoreria, per fare fronte a momentanee esigenze di liquidità.
COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA
2018 2019 2020
Titolo 5 ‐ Chiusura Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00
TOTALE SPESE MISSIONE 60 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00
OBIETTIVI STRATEGICI
OBIETTIVI/RESPONSABILI COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA
2018 2019 2020
06 ‐ ORDINARIA AMMINISTRAZIONE DELL'ENTE
GIANLUCA GALATI 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00
TOTALE OBIETTIVI STRATEGICI 30.000.000,00 30.000.000,00 30.000.000,00MISSIONE 99 – SERVIZI PER CONTO TERZI
Spese effettuate per conto terzi. Partite di giro.
COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA
2018 2019 2020
Titolo 7 ‐ Spese per conto terzi e partite di giro 2.041.000,00 2.041.000,00 2.041.000,00
TOTALE SPESE MISSIONE 99 2.041.000,00 2.041.000,00 2.041.000,00
OBIETTIVI STRATEGICI
OBIETTIVI/RESPONSABILI COMPETENZA COMPETENZA COMPETENZA
2018 2019 2020
07 ‐ ORDINARIA AMMINISTRAZIONE DELL'ENTE
GIANLUCA GALATI 2.041.000,00 2.041.000,00 2.041.000,00
Totale Obiettivo 07 2.041.000,00 2.041.000,00 2.041.000,00
TOTALE OBIETTIVI STRATEGICI 2.041.000,00 2.041.000,00 2.041.000,00PARAMETRI ECONOMICI
L’analisi dello stato strutturale dell'Ente è effettuata attraverso una serie di indicatori che interessano
aspetti diversi della gestione dell’Ente, definendo rapporti tra valori finanziari e fisici (ad esempio la
pressione tributaria per abitante o la spesa corrente per abitante) o rapporti tra valori esclusivamente
finanziari (ad esempio il grado di autonomia impositiva o il grado di autonomia finanziaria).
Le sezioni che seguono illustrano gli indicatori finanziari ed economici generali calcolati sui dati della
gestione 2015; il raffronto con quelli relativi ai rendiconti 2014 e 2013 permette di valutare i risultati
conseguiti dall'Amministrazione nel triennio appena trascorso, sebbene sia necessario tener conto della
riclassificazione di alcune voci che rende tali valori non omogenei e quindi non perfettamente confrontabili.
GRADO DI AUTONOMIA FINANZIARIA
Le entrate correnti costituiscono le risorse destinate alla gestione dei servizi; di questo importo complessivo
le entrate tributarie ed extratributarie indicano la parte direttamente o indirettamente reperita dall’Ente. I
trasferimenti correnti dello Stato, regione ed altri Enti formano invece le entrate derivate, quali risorse di
terzi destinate a finanziare parte della gestione corrente.
Il grado di autonomia finanziaria rappresenta un indice della capacità dell’Ente di reperire con mezzi propri
le risorse necessarie al finanziamento di tutte le spese di funzionamento dell’apparato comunale,
erogazione di servizi ecc…
Il Consorzio, non disponendo più di entrate proprie, dipende ormai completamente dai trasferimenti
comunali.
INDICE 2014 2015 2016
Autonomia Finanziaria= Entrate Tributarie + Extratributarie 2,853% 4,159% 3,821%
GRADO DI RIGIDITÀ DEL BILANCIO
L’amministrazione dell’Ente nell’utilizzo delle risorse è libera nella misura in cui il bilancio non è
prevalentemente vincolato da impegni di spesa a lungo termine già assunti in precedenti esercizi.
Conoscere, pertanto, il grado di rigidità del bilancio permette di individuare quale sia il margine di
operatività per assumere nuove decisioni o iniziative economiche e finanziarie.
INDICE 2016 2015 2014 2013
Spese Personale + Rimborso mutui
e interessi
Rigidità strutturale= 8,00% 7,05% 8,21% 8,99%
Entrate Correnti
Le spese fisse impegnate, per prassi, sono le spese del personale, le spese per il rimborso della quota
capitale e interesse dei mutui. Quanto più il valore si avvicina all’unità tanto minori sono le possibilità di
manovra dell’amministrazione che si trova con gran parte delle risorse correnti già utilizzate per il
finanziamento delle spese per il personale e il rimborso della quota capitale e interessi dei mutui in
scadenza.In realtà, il grado di rigidità strutturale è notevolmente superiore all’indice sopra calcolato, in quanto
sarebbero da considerare anche tutti i costi di funzionamento delle strutture (costi per consumo acqua,
gas, energia elettrica, spese telefoniche, le imposte ecc..).
Volendo scomporre il grado di rigidità strutturale complessivo sopra evidenziato nelle due voci relative al
costo del personale e al costo dei mutui si possono ottenere questi ulteriori indici:
INDICE 2016 2015 2014 2013
Spese Personale
Rigidità per costo
6,18% 4,83% 5,50% 6,19%
personale=
Entrate Correnti
INDICE 2016 2015 2014 2013
Rimborso mutui e interessi
Rigidità per
2,22% 2,70% 2,80%
indebitamento= 1,82%
Entrate Correnti
COSTO DEL PERSONALE
Data la natura del Consorzio di organo di governo del sistema rifiuti e di gestore dei contratti di servizio, le
spese di personale del Consorzio, risultano avere una bassa incidenza sulle spese correnti.
Il costo del personale può essere visto come:
parte del costo complessivo del totale delle spese correnti: in questo caso si evidenzia l’incidenza
del costo del personale sul totale delle spese correnti del titolo 1°, oppure come costo medio pro‐
capite dato dal rapporto costo del personale/n° abitanti:
rigidità costo del personale dato dal rapporto tra il totale delle spese per il personale e il totale
delle entrate correnti; in pratica viene analizzato quanto delle entrate correnti è utilizzato per il
finanziamento delle spese per il personale.
Gli indicatori sotto riportati, analizzano la spesa per il personale negli aspetti sopra descritti.
INDICE 2014 2015 2016
Incidenza spesa Spesa Personale
personale sulla spesa 6,543% 4,683% 7,055%
corrente= Spese Correnti del titolo 1°ANDAMENTO e SOSTENIBILITÀ DELL'INDEBITAMENTO
INDEBITAMENTO A MEDIO/LUNGO TERMINE
Il seguente studio evidenzia l'andamento dell'indebitamento nell'arco temporale di riferimento della
Sezione Strategica e l'incidenza degli interessi in rapporto al totale delle entrate correnti.
Andamento delle quote capitale e interessi
2016 2017 2018 2019 2020
Quota Interessi 88.882,57 42.338,02 80.000,00 58.157,74 58.021,11
Quota Capitale 63.413,20 69.184,00 69.184,00 69.184,00 69.184,00
Totale 152.295,77 111.522,02 149.184,00 127.341,74 127.205,11
Incidenza degli interessi sulle entrate correnti
Quota Interesse 2016 2017 2018 2019 2020
Quota Interessi 88.882,57 42.338,02 80.000,00 58.157,74 58.021,11
Entrate Correnti 8.361.815,63 7.927.872,53 7.895.818,80 7.922.503,00 8.026.905,00
% su Entrate Correnti 1,06% 0,53% 1,01% 0,73% 0,72%
Limite art. 204 TUEL 10% 10% 10% 10% 10%EQUILIBRI DI BILANCIO E DI CASSA
L’art. 162, comma 6, del TUEL impone che il totale delle entrate correnti (i primi 3 titoli delle entrate,
ovvero: tributarie, da trasferimenti correnti ed entrate extratributarie) e del fondo pluriennale vincolato di
parte corrente stanziato in entrata sia almeno sufficiente a garantire la copertura delle spese correnti
(titolo 1) e delle spese di rimborso della quota capitale dei mutui e dei prestiti contratti dall’Ente.
Tale equilibrio è definito equilibrio di parte corrente. L’eventuale saldo positivo di parte corrente è
destinato al finanziamento delle spese di investimento.
All’equilibrio di parte corrente possono concorrere anche entrate diverse dalle entrate correnti (entrate
straordinarie) nei soli casi espressamente previsti da specifiche norme di legge.
EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE
EQUILIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO 2018 2019 2020
A) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese
(+) 0,00 0,00 0,00
correnti
AA) Recupero disavanzo di amministrazione esercizio
(‐) 0,00 0,00 0,00
precedente
B) Entrate Titoli 1.00 ‐ 2.00 ‐ 3.00 (+) 7.895.818,80 7.922.503,00 8.026.905,00
di cui per estinzione anticipata di prestiti 0,00 0,00 0,00
C) Entrate Titolo 4.02 06 ‐ Contributi agli investimenti
direttamente destinati al rimborso dei prestiti da (+) 0,00 0,00 0,00
amministrazioni pubbliche
D) Spese Titolo 1.00‐ Spese correnti
(‐) 7.895.818,80 7.922.503,00 8.026.905,00
di cui:
‐ fondo pluriennale vincolato 0,00 0,00 0,00
‐fondo crediti di dubbia esigibilità 0,00 0,00 0,00
E) Spese Titolo 2.04 ‐ Altri trasferimenti in conto capitale (‐) 0,00 0,00 0,00
F) Spese Titolo 4.00 ‐ Quote di capitale amm.to dei
(‐) 69.184,00 69.184,00 69.184,00
mutui e prestiti obbligazionari
di cui per estinzione anticipata di prestiti 0,00 0,00 0,00
G) Somma finale (G=A‐AA+B+C‐D‐E‐F) 10.000,00 0,00 0,00
ALTRE POSTE DIFFERENZIALI, PER ECCEZIONI PREVISTE DA NORME DI LEGGE, CHE HANNO EFFETTO SULL'EQUILIBRIO EX
ARTICOLO 162, COMMA 6, DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL'ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALIH) Utilizzo avanzo di amministrazione per spese correnti (+) 0,00 0,00 0,00
di cui per estinzione anticipata di prestiti 0,00 0,00 0,00
I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in
base a specifiche disposizioni di legge o dei principi (+) 0,00 0,00 0,00
contabili
di cui per estinzione anticipata di prestiti 0,00 0,00 0,00
L) Entrate di parte corrente destinate a spese di
investimento in base a specifiche disposizioni di legge o (‐) 10.000,00 0,00 0,00
dei principi contabili
M) Entrate da accensione di prestiti destinate a
(+) 0,00 0,00 0,00
estinzione anticipata dei prestiti
EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE (O=G+H+I‐L+M) 0,00 0,00 0,00
EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE
EQUILIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO 2018 2019 2020
P) Utilizzo avanzo di amministrazione per spese di investimento (+) 0,00 0,00 0,00
Q) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese in conto capitale 0,00 0,00 0,00
R) Entrate Titoli 4.00‐5.00‐6.00 (+) 0,00 0,00 0,00
C) Entrate Titolo 4.02 06 ‐ Contributi agli investimenti
direttamente destinati al rimborso dei prestiti da amministrazioni (+) 0,00 0,00 0,00
pubbliche
I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a
(‐) 0,00 0,00 0,00
specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili
S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine (‐) 0,00 0,00 0,00
S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio‐lungo termine (‐) 0,00 0,00 0,00
T) Entrate titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di
0,00 0,00 0,00
attività finanziaria
L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in
(‐) 10.000,00 0,00 0,00
base a specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili
M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione
(+) 0,00 0,00 0,00
anticipata dei prestiti
U) Spese Titolo 2.00 ‐ Spese in conto capitale 10.000,00 0,00 0,00di cui fondo pluriennale vincolato di spesa 0,00 0,00 0,00
V) Spese Titolo 3.01 per Acquisizione di attività finanziarie 0,00 0,00 0,00
E) Spese Titolo 2.04 ‐ Trasferimenti in conto capitale 0,00 0,00 0,00
EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE (Z=P+Q+R‐C‐I‐S1‐S2‐T+L‐M‐U‐V+E) 0,00 0,00 0,00
EQUILIBRIO FINALE
EQUILIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO 2018 2019 2020
S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine (+) 0,00 0,00 0,00
S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio‐lungo termine (‐) 0,00 0,00 0,00
T) Entrate titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di
(+) 0,00 0,00 0,00
attività finanziaria
X1) Spese Titolo 3.02 per Concessione crediti di breve termine (‐) 0,00 0,00 0,00
X2) Spese Titolo 3.03 per Concessione crediti di medio‐lungo termine (‐) 0,00 0,00 0,00
Y) Spese Titolo 3.04 per Altre spese per acquisizione di attività
(‐) 0,00 0,00 0,00
finanziarie
EQUILIBRIO FINALE (W=O+Z+S1+S2+T‐X1‐X2‐Y) 0,00 0,00 0,00
PAREGGIO DI BILANCIO
La Legge di Stabilità 2016 ha previsto l'introduzione della regola del pareggio di bilancio in termini di
competenza per tutte le Amministrazioni territoriali; gli Enti locali e le Regioni devono quindi conseguire un
saldo di bilancio non negativo tra entrate finali e spese finali, al netto delle voci attinenti all’accensione o al
rimborso di prestiti. L’equilibrio deve essere garantito sia in fase di programmazione (ex ante) sia in sede di
rendiconto (ex post).
EQUILIBRIO ENTRATE FINALI ‐ SPESE FINALI 2018 2019 2020
(art. 1, comma 711 Legge di Stabilità 2016)
A1) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese correnti (dal 2020 quota (+) 0,00 0,00 0,00
finanziata da entrate finali)
‐) Fondo pluriennale vincolato di entrata in conto capitale (dal 2020 quota [+] 0,00 0,00 0,00
finanziata da entrate finali)
‐) Quote finanziate da debito di Fondo pluriennale vincolato di entrata in conto [‐] 0,00 0,00 0,00
capitale (dal 2020 quota finanziata da entrate finali)
A2) Fondo pluriennale vincolato di entrata in conto capitale al netto delle quote (+) 0,00 0,00 0,00
finanziate da debito (dal 2020 quota finanziata da entrate finali)A3) Fondo pluriennale vincolato di entrata per partite finanziarie (dal 2020 quota (+) 0,00 0,00 0,00 finanziata da entrate finali) A) Fondo pluriennale vincolato di entrata (A1 + A2 + A3) (+) 0,00 0,00 0,00 B) Titolo 1 ‐ Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa (+) 0,00 0,00 0,00 C) Titolo 2 ‐ Trasferimenti correnti validi ai fini dei saldi finanza pubblica (+) 7.821.538,00 7.902.503,00 8.006.905,00 D) Titolo 3 ‐ Entrate extratributarie (+) 74.280,00 20.000,00 20.000,00 E) Titolo 4 ‐ Entrate in c/capitale (+) 0,00 0,00 0,00 F) Titolo 5 ‐ Entrate da riduzione di attivit? finanziarie (+) 0,00 0,00 0,00 G) SPAZI FINANZIARI ACQUISITI (1) (+) 0,00 0,00 0,00 H1) Titolo 1 ‐ Spese correnti al netto del fondo pluriennale vincolato (+) 7.816.634,00 7.853.319,00 7.957.721,00 H2) Fondo pluriennale vincolato di parte corrente (dal 2020 quota finanziata da (+) 0,00 0,00 0,00 entrate finali) ‐) Fondo crediti di dubbia esigibilit? di parte corrente [+] 0,00 0,00 0,00 ‐) Quote finanziate da avanzo di Fondo crediti di dubbia esigibilit? di parte [‐] 0,00 0,00 0,00 corrente H3) Fondo crediti di dubbia esigibilit? di parte corrente (2) (‐) 0,00 0,00 0,00 ‐) Accantonamenti (destinati a confluire nel risultato di amministrazione) [+] 24.007,00 24.007,00 24.007,00 ‐) Quote finanziate da avanzo di Accantonamenti e Fondo contenzioso [‐] 0,00 0,00 0,00 H4) Fondo contenzioso (destinato a confluire nel risultato di amministrazione) (‐) 0,00 0,00 0,00 H5) Altri accantonamenti (destinati a confluire nel risultato di amministrazione) (‐) 24.007,00 24.007,00 24.007,00 (3) H) Titolo 1 ‐ Spese correnti valide ai fini dei saldi di finanza pubblica (H=H1+H2‐H3‐ (‐) 7.792.627,00 7.829.312,00 7.933.714,00 H4‐H5) I1) Titolo 2 ‐ Spese in c/ capitale al netto del fondo pluriennale vincolato (+) 10.000,00 0,00 0,00 ‐) Fondo pluriennale vincolato in c/capitale (dal 2020 quota finanziata da entrate [+] 0,00 0,00 0,00 finali) ‐) Quote finanziate da debito di Fondo pluriennale vincolato in c/capitale (dal [‐] 0,00 0,00 0,00 2020 quota finanziata da entrate finali) I2) Fondo pluriennale vincolato in c/capitale al netto delle quote finanziate da (+) 0,00 0,00 0,00 debito (dal 2020 quota finanziata da entrate finali) ‐) Fondo crediti di dubbia esigibilit? in c/capitale [+] 0,00 0,00 0,00 ‐) Quote finanziate da avanzo di Fondo crediti di dubbia esigibilit? in c/capitale [‐] 0,00 0,00 0,00 I3) Fondo crediti di dubbia esigibilit? in c/capitale (2) (‐) 0,00 0,00 0,00 ‐) Accantonamenti (destinati a confluire nel risultato di amministrazione) [+] 0,00 0,00 0,00 ‐) Quote finanziate da avanzo di Accantonamenti [‐] 0,00 0,00 0,00 I4) Altri accantonamenti (destinati a confluire nel risultato di amministrazione) (3) (‐) 0,00 0,00 0,00 I) Titolo 2 ‐ Spese in c/capitale valide ai fini dei saldi di finanza pubblica (I=I1+I2‐I3‐ (‐) 10.000,00 0,00 0,00 I4) L1) Titolo 3 ‐ Spese per incremento di attivit? finanziaria al netto del fondo (+) 0,00 0,00 0,00 pluriennale vincolato
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