DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI - D.Lgs. 81/2008 s.m.i.

 
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI - D.Lgs. 81/2008 s.m.i.
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
          D.Lgs. 81/2008 s.m.i.
      Dipartimento di Sanità Pubblica
          Azienda Usl di Ferrara

                 Versione 3 del 7 febbraio 2012

    Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                          1
                            Segreteria Direzione
                     Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                      T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                           F. +39. 0532.250.314
                          Dip.prevenzione@ospfe.it
Indice

Capitolo 1.............................................................................................................................................3
  1.1 Introduzione .......................................................................................................................... 3
  1.2 Dati Generali Dipartimento................................................................................................... 4
  1.3 Organigramma Dipartimento ................................................................................................ 5
  1.4 Elenco Dirigenti e Preposti UU.OO. del Dipartimento ........................................................ 6
  1.5 Descrizione delle attività del Dipartimento .......................................................................... 7
Capitolo 2...........................................................................................................................................10
  2.1 Tipologie di Rischio.............................................................................................................. 10
  2.2 Criteri e metodi di valutazione.............................................................................................. 17
  2.3 Stima del rischio.................................................................................................................... 18
  2.3.1 Gravità delle conseguenze derivanti dall’effettivo verificarsi del rischio ......................... 20
  2.3.2 Pianificazione delle misure preventive .............................................................................. 22
  2.4. Legislazione di riferimento .................................................................................................. 24
  2.5 Procedure di sicurezza e tutela della salute........................................................................... 24
  2.6 Informazione e Formazione .................................................................................................. 24
Capitolo 3...........................................................................................................................................25
  3.1 Dati sugli infortuni ................................................................................................................ 25
Capitolo 4...........................................................................................................................................27
  4.1 Schede di Rischio Specifico.................................................................................................. 27
  UNITA’ OPERATIVA: U.O. FUNZIONI AMMINISTRATIVE.............................................. 27
  UNITA’ OPERATIVA: U.O. IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE ...................................... 29
  UNITA’ OPERATIVA: U.O. IGIENE PUBBLICA .................................................................. 33
  UNITA’ OPERATIVA: U.O. IMPIANTISTICA ANTINFORTUNISTICA ............................ 37
  UNITA’ OPERATIVA: U.O. SERVIZIO PREVENZIONE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO                                                                               40
  UNITA’ OPERATIVA: CENTRO MEDICINA DELLO SPORT (VIA BIANCHI, FERRARA)44
  UNITA’ OPERATIVA: ORGANIZZAZIONE ONCOLOGICA .............................................. 47
  UNITA’ OPERATIVA: AREA SANITA’ VETERINARIA ..................................................... 49

                                                                   Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                                2
                                                                                           Segreteria Direzione
                                                                                    Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                                     T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                                          F. +39. 0532.250.314
                                                                                         Dip.prevenzione@ospfe.it
Capitolo 1
1.1 Introduzione

La Valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori (dizione completa presente nel D.Lgs. 81/2008, art.15) cioè la valutazione
globale e documentata di tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la
propria attività, deve essere finalizzata a individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione, e ad elaborare il programma delle misure
atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza e di salute.
Costituisce uno dei due obblighi indelegabili del datore di lavoro (art. 17, a) in perfetta aderenza al precetto comunitario (Dir. 89/391/CEE).
L’obiettivo della Valutazione dei Rischi è quello di consentire al datore di lavoro di prendere i provvedimenti che sono effettivamente necessari per
salvaguardare la sicurezza e la salute dei lavoratori. Le aree o argomenti che devono esserne oggetto sono (art.28, c. 1):
    • la scelta delle attrezzature di lavoro;
    • la sistemazione dei luoghi di lavoro;
    • la scelta delle sostanze e dei preparati chimici impiegati o da impiegare;

Tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, comprendendo anche:
         • quelli di gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari;
         • il rischio di stress lavoro-correlato;
         • quelli connessi a differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri paesi.

                                                Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                     3
                                                                        Segreteria Direzione
                                                                 Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                  T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                       F. +39. 0532.250.314
                                                                      Dip.prevenzione@ospfe.it
1.2 Dati Generali Dipartimento

SEDE/I STABILIMENTO:             via Fausto Beretta, 7 – 44121 Ferrara
                                 via Borgo dei Leoni, 128 - 44121 Ferrara
                                 via Gandini, 26 - 44124 Ferrara
                                 via Gustavo Bianchi, 4 - 44122 Ferrara
                                 via Gramicia, 35 - 44123 Ferrara
                                 via Giosuè Carducci, 54 - 44034 – Copparo
                                 via Fiorella, 8 - 44027 Migliarino
                                 via E.de Amicis, 22 - 44015 Portomaggiore
                                 via Trepponti, 15 - 44022 Comacchio
                                 via Marina, 31 - 44022 Comacchio
                                 via XXV Aprile, 1/b-c - 44042 Cento

ATTIVITA’:                       Prestazioni Sanitarie Servizio Sanitario Nazionale

DATORE DI LAVORO:                Dr. Giuseppe Cosenza

RESPONSABILE SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: Dr. Marco Nardini

MEDICO COMPETENTE:               Dr. Guido Tonetto

N° LAVORATORI:                   223

                                  Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                        4
                                                          Segreteria Direzione
                                                   Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                    T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                         F. +39. 0532.250.314
                                                        Dip.prevenzione@ospfe.it
1.3 Organigramma Dipartimento

               Comitato
               di Dip.to
                                        D.S.P.              N. O. Distrettuale OVEST                     N. O. Distrett.le CENTRO/NORD                        N. O. Distrett.le SUD/EST
       Programma Dip.le
           Amianto                                                                                      U.O. Igiene Pubblica
  Programma L’esercizio
      come farmaco                                           M.O. Igiene degli               M.O.                     M.O. Attività Sanitarie          M.O. Epid. Prof.ssi              M.O.
                                                             Ambienti confinati        Sanità Ambientale             Socio-Sanit. ed Assist.li          Malattie Infettive           Balneazione
                                            Area Dip.le
           M.O. Servizi
           Amministrativi                    IGIENE E
                                              SANITA’                                         U.O. Igiene Alimenti e Nutrizione
     M.O. Epidemiologia                     PUBBLICA
                                                                    M.O. Igiene Alimenti e Bevande                M.O. Igiene della Nutrizione                M.O. Acque Potabili
      M.O. Promozione
           Salute                                                                             U.O. Organizzazione Oncologica

        M.O. medicina
      sportiva territoriale                                                                   U.O. Prev.ne e Sicurezza Ambienti di Lavoro
                                              Area Dip.le
                                               TUTELA
 M.O. D. attività motoria                   DELLA SALUTE              M.O. Medicina del Lavoro                   M.O. Sicurezza del Lavoro                M.O. Igiene Industriale
    per soggetti con                         IN AMBIENTI
  cardiopatie pregresse                       DI LAVORO                                       U.O. Impiantistica Antinfortunistica

  M.O.D. attività motoria
     per soggetti con                                                     M.O. Appar. Pressione e                               M.O.                    M.O. Appar. sollevam.
     dismetabolismi                                                       Impianti Riscaldamento                 Impianti Elettrici e messa a terra     ascensori idroestrattori

                                                                                              U.O. Igiene Allevamenti Produzioni Zootecniche

                                             Area Dip.le
                                              SANITA’                     M.O. Igiene delle Produzioni Animali                      M.O. Benessere animale e Igiene Allevamenti
                                             PUBBLICA
                                            VETERINARIA                                                 M.O.D. Sanità Animale

                  Linee di afferenza                         M.O. Sorveglianza Epidemiol. Veterinaria             M.O. Anagrafe Zootecnica                M.O. Piani contr. e erad, TBC, BRC, LEB
                  per governo clinico e
                  supervisione
                  tecnico-                                                                    M.O.D. Igiene Alimenti Origine Animale
                  professionale

                                                             M.O. Produzione e             M.O. Impianti Macellazione                M.O. Produzione e             M.O. Controllo fasi Comm.ne
               Linea della gestione                           Comm.ne. MBV             e Lavorazione carni rosse e avicun.          Comm.ne Prodotti ittici        e Somm.ne Alimenti di O.A.
               dei fattori produttivi
                                                                                              M.O.D. Responsabile Qualità A.D.S.P.V.

                                                                         Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                                                                    5
                                                                                                 Segreteria Direzione
                                                                                          Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                                           T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                                                F. +39. 0532.250.314
                                                                                               Dip.prevenzione@ospfe.it
1.4 Elenco Dirigenti e Preposti UU.OO. del Dipartimento

     LOCALITÀ - INDIRIZZO                          SERVIZI PRESENTI                                  DIRIGENTE                               PREPOSTO
                            Direzione DSP                                                Dr. Giuseppe Cosenza              Dr. Aldo De Togni
                                                                                                                           Dr. Ing. Francesco Rendine
FERRARA COPPARO                                                                                                            Dr. Giovanni Grazzi
Distretto Centro Nord                                                                                                      Dr. Gianni Mazzoni
                                                                                                                           Dr. Marco Cristofori
                            U.O. Igiene Pubblica                                         Dr. Ugo Romagnoli                 Dr.a Paola Barboni
                                                                                                                           Dr.a Marisa Cova
                                                                                                                           Dr. Giuseppe Fersini
                                                                                                                           Dr. Franco Taddia
                                                                                                                           Dr. TdP PO Davide Boccati
                            U.O. Igiene Alimenti e Nutrizione                            Dr. Giuseppe Cosenza              Dr. Lucio Andreotti
                                                                                                                           Dr.a Cristina Saletti
                                                                                                                           Dr. TdP PO Giovanni Martinelli
                                                                                                                           Dr. TdP PO Stefano Duo
                            U.O. Organizzazione Oncologica                                                                 Dr.a Maria Cristina Carpanelli
                            U.O. Piani per la Salute                                                                       Dr. Aldo De Togni
                            U.O. Prevenzione e Sicurezza                                 Dr. Valerio Parmeggiani           Dr. Ing. Maichi Bonazza
                            Ambienti di Lavoro                                                                             Dr.a Maria Angela Breveglieri
                                                                                                                           Dr. Marco Maldotti
                                                                                                                           Dr. TdP Coord Davide Fabbri
                                                                                                                           Dr. TdP PO Isetta Menegatti
                            U.O. Impiantistica Antinfortunistica                         Dr. Ing. Massimo Rizzati          Dr. TdP Ermanno Navilli
                            Area Sanità Veterinaria                                      Dr.a Chiara Berardelli            Dr. Lari Boschetti
                                                                                                                           Dr.a Paola Faggioli
                                                                                                                           Dr.a Angela Soriani
                                                                                                                           Dr. Massimo Tassinari
                                                                                                                           Dr. Antonio Tosi
                            U.O. Funzioni Amministrative                                 Dr. Andrea Persanti               Dr.a Raffaella Mattioli
                                                                                                                           Dr.a PO Cristiana Evangelisti
CENTO                       U.O. Igiene Pubblica                                         Dr. Ugo Romagnoli                 Dr. Franco Taddia
Distretto Ovest                                                                                                            Dr. TdP PO Mauro Ansaloni
                            U.O. Igiene Alimenti e Nutrizione                            Dr. Giuseppe Cosenza              Dr.a Cinzia Govoni
                            U.O. Prevenzione e Sicurezza                                 Dr. Valerio Parmeggiani           Dr.a Maria Angela Breveglieri
                            Ambienti di Lavoro                                                                             Dr. Ing. Roberto Fornasini

                                                     Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                            6
                                                                             Segreteria Direzione
                                                                      Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                       T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                            F. +39. 0532.250.314
                                                                           Dip.prevenzione@ospfe.it
LOCALITÀ - INDIRIZZO                         SERVIZI PRESENTI                                  DIRIGENTE                                  PREPOSTO
                             Area Sanità Veterinaria                                   Dr.a Chiara Berardelli               Dr. Clemente Quarantotto
                             U.O. Funzioni Amministrative                              Dr. Andrea Persanti                  Dr.a Raffaella Mattioli
COMACCHIO                    U.O. Igiene Pubblica                                      Dr. Ugo Romagnoli                    Dr. Carlo Turatti
MIGLIARINO                                                                                                                  Dr. TdP PO Antenore Roversi
PORTOMAGGIORE                U.O. Igiene Alimenti e Nutrizione                         Dr. Giuseppe Cosenza                 Dr.a Ida Magri
Distretto Sud Est            U.O. Prevenzione e Sicurezza                              Dr. Valerio Parmeggiani              Dr. Adolfo Buzzoni
                             Ambienti di Lavoro                                                                             Dr. Ing. Lauro Rossi
                                                                                                                            Dr. TdP PO Giovanni Toschi
                             Area Sanità Veterinaria                                   Dr.a Chiara Berardelli               Dr. Alcide Mosso
                                                                                                                            Dr. Andrea Poli
                                                                                                                            Dr. Gaetano Trevisi
                                                                                                                            Dr. TdP Coord. Pier Michele Mezzogori
                             U.O. Funzioni Amministrative                              Dr. Andrea Persanti                  Dr.a Raffaella Mattioli
                                                                                                           Dirigenti tot. 7                                Preposti tot. 42

1.5 Descrizione delle attività del Dipartimento
Il Dipartimento di Sanità Pubblica è una macrostruttura aziendale finalizzata al perseguimento degli obiettivi di sanità pubblica in ambiente di vita e di lavoro;
partecipa alla definizione delle strategie aziendali di promozione della salute, prevenzione delle malattie e miglioramento della qualità di vita.

L’U.O. Igiene Pubblica è la Struttura Complessa a valenza provinciale, afferente al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL, che si occupa di:
   • epidemiologia e profilassi delle malattie infettive, con particolare riferimento alle vaccinazioni nell’adulto;
   • aspetti sanitari delle problematiche ambientali, ivi comprese le acque di balneazione;
   • espressione di pareri ed attività di vigilanza in materia di igiene edilizia, finalizzati ad insediamenti produttivi, collettività, strutture sanitarie
      ecc.;
   • attività ambulatoriale per rilascio di certificati medici finalizzati a patenti di guida, porto d’armi ecc.

L’U.O. Igiene Alimenti e Nutrizione si prefigge di promuovere la salute della popolazione e prevenirne lo stato di malattia contribuendo a garantire
la sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti, delle bevande e dell’acqua destinata al consumo umano attraverso:
    • attività di controllo ufficiale nei confronti degli Operatori del Settore Alimentare e dei Gestori (Pubblici e Privati);
    • educazione all’assunzione di comportamenti alimentari e stili di vita corretti;
    • attività di controllo ufficiale e sorveglianza su deposito, commercio, vendita e utilizzo di prodotti fitosanitari;

                                                   Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                                         7
                                                                           Segreteria Direzione
                                                                    Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                     T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                          F. +39. 0532.250.314
                                                                         Dip.prevenzione@ospfe.it
•   attività di Ispettorato Micologico
   •   organizzazione di corsi di Formazione per Alimentaristi.

L’U.O. Prev. e Sicurezza Ambienti di Lavoro contribuisce alla realizzazione di condizioni di lavoro igieniche e sicure mediante un'attività di
informazione, assistenza e vigilanza nei luoghi di lavoro finalizzata alla prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.
L’ azione di controllo si esplica attraverso interventi sulla base di piani mirati (es. Piano Nazionale/Regionale Edilizia), attraverso la
programmazione annuale del servizio ed a seguito di segnalazioni di infortuni sul lavoro che richiedano l'attivazione di una inchiesta.

L’attività di servizio prevede anche:
   • pronta disponibilità in caso di gravi infortuni o a seguito di segnalazione di grave situazione per la salute e sicurezza dei lavoratori;
   • tutela delle lavoratrici madri;
   • vidimazione dei registri infortuni;
   • ricorso avverso il giudizio del medico competente.

L'Unità Operativa Impiantistica Antinfortunistica provvede alle verifiche periodiche e straordinarie di:
   • apparecchi a pressione, generatori di vapore ed impianti di riscaldamento;
   • apparecchi sollevamento materiali e ponti sviluppabili (DM 12/9/59);
   • idroestrattori a forza centrifuga (DPR 547/55);
   • impianti elettrici di terra ed impianti installati in luoghi con pericolo di esplosione (DPR 462/01);
   • impianti di protezione contro le scariche atmosferiche (DPR 462/01);
   • ascensori e montacarichi (DPR 162/99).

L’Area Dipartimentale di Sanità Pubblica Veterinaria (ADSPV) rappresenta il livello organizzativo a cui è affidata la conduzione tecnico
professionale delle materie:
   • Sanità Animale
   • Igiene degli Alimenti di Origine Animale
   • Igiene degli Allevamenti e delle produzioni Zootecniche

l'ADSPV è al servizio della collettività con lo scopo di salvaguardare la salute pubblica operando attraverso un’attività di controllo ufficiale di parte
terza nei confronti degli operatori del settore alimentare (OSA) lungo tutta la filiera produttiva degli alimenti di origine animale, per verificare la
rispondenza delle produzioni agli standard igienico/sanitari richiesti dalla normativa vigente.
                                                Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                        8
                                                                      Segreteria Direzione
                                                               Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                     F. +39. 0532.250.314
                                                                    Dip.prevenzione@ospfe.it
Ulteriore obiettivo è quello a tutela del benessere e sanità animale, sia degli animali allevati a scopi zootecnici sia di quelli da compagnia.
Il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Ferrara eroga i servizi di Medicina dello Sport previsti dalla Delibera della Giunta della
Regione Emilia Romagna del 26/04/2004.
L’Azienda di Ferrara coordina inoltre il progetto “L’esercizio come farmaco” che prevede la prescrizione dell’attività motoria a scopo preventivo e
terapeutico a soggetti portatori di patologie sport-sensibili.
Il Progetto, riconosciuto di rilevanza Regionale e Nazionale, prevede interventi di primo livello, affidati ai Medici di Medicina Generale, e interventi di
secondo livello, affidati agli Specialisti del Centro di Medicina dello Sport.
I servizi di Medicina dello Sport prevedono l’erogazione delle seguenti prestazioni da parte di
1) M.O. Medicina Sportiva Territoriale,
2) M.O.D. di prescrizione dell’attività motoria per soggetti con cardiopatie pregresse
3) M.O.D. di prescrizione dell’attività motoria per soggetti con dismetabolismi:
     • per gli atleti (rilascio di certificati per idoneità sportiva agonistica, valutazione funzionale degli atleti agonisti con discussione dei programmi
         di allenamento);
     • per praticanti sport amatoriale (rilascio di certificati per idoneità sportiva non agonistica, valutazione funzionale dei praticanti attività
         sportiva non agonistica);
     • attività di medicina sportiva (attività terapeutica e riabilitativa per soggetti colpiti da traumi da sport, ecografia cardiaca, ecografia
         osteoarticolare e muscolare, registrazione nelle 24 ore di ECG e pressione arteriosa, test da sforzo, consulenza nutrizionale);
     • attività motoria per patologie sport-sensibili (elaborazione di piani individualizzati di attività motoria e corsi di avviamento all'attività motoria tenuti
         da specialisti in Scienze motorie): questi servizi sono erogarti nell'ambito del progetto "L'esercizio fisico come farmaco".
Le attività dei due M.O.D. sono svolte sotto la responsabilità di specialisti in Medicina dello Sport, docenti/ricercatori dell’Università degli Studi di
Ferrara in Convenzione.

Ulteriori strutture del Dipartimento sono:
   • U.O. Organizzazione Oncologica
   • U.O. Funzioni Amm.ve Dip.to Sanità Pubblica
   l'Unità Operativa in staff al Direttore del Dipartimento ha il compito di gestire tutte le attività amministrative connesse allo svolgimento delle
   funzioni del Dipartimento di Sanità Pubblica.
   • M.O. Epidemiologia
   • M.O. Promozione Salute\Sportello Prevenzione
   • M.O. Piano Monitoraggio Molluschi
   • Commissione Gas Tossici

                                                   Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                                 9
                                                                           Segreteria Direzione
                                                                    Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                     T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                          F. +39. 0532.250.314
                                                                         Dip.prevenzione@ospfe.it
Capitolo 2
2.1 Tipologie di Rischio
I Rischi lavorativi presenti negli ambienti di lavoro, in conseguenza dello svolgimento delle attività lavorative, possono essere divisi in tre grandi
categorie:

                                             {
                                                           *       Strutture
                                                           *       Macchine
A)     RISCHI PER LA SICUREZZA
       DOVUTI A:                                           *       Impianti Elettrici
       (Rischi di natura infortunistica)
                                                           *       Sostanze pericolose
                                                           *       Incendio esplosioni

B)     RISCHI PER LA SALUTE

                                             {
                                                           *       Agenti Chimici
       DOVUTI A:
                                                           *       Agenti Fisici
       (Rischi di natura igienico
       ambientale)                                         *       Agenti Biologici

C)     RISCHI PER LA SICUREZZA

                                             {
                                                           *        Organizzazione del lavoro
       E LA SALUTE DOVUTI A:
                                                           *        Fattori psicologici
       (Rischi di tipo cosiddetto
       trasversale)                                        *        Fattori ergonomici
                                                           *        Condizioni di lavoro
                                                                    difficili

                                              Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                   10
                                                                      Segreteria Direzione
                                                               Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                     F. +39. 0532.250.314
                                                                    Dip.prevenzione@ospfe.it
A)     RISCHI PER LA SICUREZZA

        I rischi per la sicurezza, o rischi di natura infortunistica, sono quelli responsabili del potenziale verificarsi di incidenti o infortuni, ovvero di
danni o menomazioni fisiche (più o meno gravi) subite dalle persone addette alle varie attività lavorative, in conseguenza di un impatto fisico-
traumatico di diversa natura (meccanica, elettrica, chimica, termica, etc.).
        Le cause di tali rischi sono da ricercare, almeno nella maggioranza dei casi, in un non idoneo assetto delle caratteristiche di sicurezza
inerenti: l’ambiente di lavoro, le macchine e/o le apparecchiature utilizzate, le modalità operative, l’organizzazione del lavoro.
        Si riportano una serie di esempi di rischi per la sicurezza:

                                                 Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                         11
                                                                         Segreteria Direzione
                                                                  Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                   T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                        F. +39. 0532.250.314
                                                                       Dip.prevenzione@ospfe.it
Rischi per la sicurezza

    I rischi per la sicurezza si possono suddividere in diverse categorie:

A      Rischi da carenze strutturali           *   Altezza dell’ambiente
       dell’Ambiente di Lavoro relativamente   *   Superficie dell’ambiente
       a:                                      *   Volume dell’ambiente
                                               *   Illuminazione (normale e in emergenza)
                                               *   Pavimenti (lisci o sconnessi)
                                               *   Pareti (semplici o attrezzate: scaffalatura,
                                                   apparecchiatura)
                                               *   Solai (tenuta)
                                               *   Soppalchi (destinazione, praticabilità, tenuta,
                                                   portata)
                                               *   Botole (visibili e con chiusura a sicurezza)
                                               *   Uscite (in numero sufficiente in funzione del
                                                   personale)
                                               *   Porte (in numero sufficiente in funzione del
                                                   personale)
                                               *   Locali sotterranei (dimensioni, ricambi d’aria)
A      Rischi da carenze di sicurezza su       *   Protezione degli organi di avviamento
       Macchine e Apparecchiature              *   Protezione degli organi di trasmissione
       relativamente a:                        *   Protezione degli organi di lavoro
                                               *   Protezione degli organi di comando
                                               *   Macchine con marchio ‘CE’. Riferimento Direttiva
                                                   Macchine (89/392 CEE emendata)
                                               *   Protezione nell’uso di apparecchi di sollevamento
                                               *   Protezione nell’uso di ascensori e montacarichi
                                               *   Protezione nell’uso di apparecchi a pressione
                                                   (bombole e circuiti)
                                               *   Protezione nell’accesso a vasche, serbatoi.
A      Rischi da manipolazione di Sostanze     *   Sostanze infiammabili
       pericolose:                             *   Sostanze corrosive
                                               *   Sostanze comburenti
                                               *   Sostanze esplosive

                                                   Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                         12
                                                                           Segreteria Direzione
                                                                    Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                     T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                          F. +39. 0532.250.314
                                                                         Dip.prevenzione@ospfe.it
A   Rischi da carenza di Sicurezza Elettrica   * Idoneità del progetto
    connessa a:                                * Idoneità d’uso
                                               * Impianti a sicurezza intrinseca in atmosfere a
                                                 rischio di incendio e/o esplosione
                                               * Impianti speciali a caratteristiche di ridondanza.
A   Rischi da Incendio e/o Esplosione per:     * Presenza di materiali infiammabili d’uso
                                               * Presenza di armadi di conservazione
                                                 (caratteristiche strutturali e di aerazione)
                                               * Presenza di depositi di materiali infiammabili
                                                 (caratteristiche strutturali di ventilazione e di
                                                 ricambi d’aria)
                                               * Carenza di sistemi antincendio
                                               * Carenza di segnaletica di sicurezza.

                                                  Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                        13
                                                                          Segreteria Direzione
                                                                   Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                    T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                         F. +39. 0532.250.314
                                                                        Dip.prevenzione@ospfe.it
B)     RISCHI PER LA SALUTE

       I rischi per la salute, o rischi igienico-ambientali, sono quelli responsabili della potenziale compromissione dell’equilibrio biologico del
personale addetto ad operazioni o a lavorazioni che comportano l’emissione nell’ambiente di fattori ambientali di rischio, di natura chimica, fisica e
biologica,.
       Le cause di tali rischi sono da ricercare nelle non idonee condizioni igienico-ambientali dovute alla presenza di fattori ambientali di rischio
generati dalle lavorazioni, (caratteristiche del processo e/o delle apparecchiature) e da modalità operative.
       Si riportano una serie di esempi di rischi per la salute.

                                                           Rischi per la salute - igienico ambientali

I Rischi igienico ambientali si possono suddividere in Rischi derivanti da:

       AGENTI CHIMICI

               Rischi di esposizione connessi con l’impiego di sostanze chimiche, tossiche o nocive in relazione a:

                  *   ingestione;
                  *   contatto cutaneo;
                  *   inalazione per presenza di inquinanti aerodispersi sotto forma di:
                  *   polveri, fumi, nebbie, gas, vapori.

       AGENTI FISICI

               Rischi da esposizione e grandezze fisiche che interagiscono in vari modi con l’organismo umano:

                         RUMORE (presenza di apparecchiatura rumorosa durante il ciclo operativo e di funzionamento) con
                         propagazione dell’energia sonora nell’ambiente di lavoro.

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                                                                                                                                                   14
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                                                                   Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
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VIBRAZIONI (presenza di apparecchiatura e strumenti vibranti) con propagazione delle vibrazioni a
 trasmissione diretta o indiretta

 ULTRASUONI
   ◊  Ultrasuoni                         (Freq. >10 Khz; P > 300 Watt)

 RADIAZIONI NON IONIZZANTI
 Presenza di apparecchiature che impiegano radiofrequenze, microonde, radiazioni infrarosse, etc.
    ◊ Sorgenti di Radio frequenze  (λ 10 4 ÷ 0,3 m)
    ◊ Sorgenti di Microonde        (λ 0,3 ÷ 10 −3 m)
    ◊ Radiazioni Infrarosse        (λ 10 −3 ÷ 7,8 ⋅ 10 −7 m)
    ◊ Radiazioni Ottica (visibile) (λ 7,8 ⋅ 10 −7 ÷ 3,8 ⋅ 10 −7 m)
                                              315nm ÷ 280nmU .V . B. 
   ◊   Radiazioni Ultraviolette          (λ                          )
                                              280nm ÷ 100nmU .V . C. 
   ◊   Luce Laser                        (visibile e ultravioletto)
 MICROCLIMA
 Carenze nella climatizzazione dell’ambiente per quanto attiene alla:
   ◊ Temperatura, Umidità relativa, Ventilazione,
   ◊ Calore radiante, Condizionamento.
 ILLUMINAZIONE
 Carenze nei livelli di illuminamento ambientale e dei posti di lavoro (in relazione alla tipologia della lavorazione
 fine, finissima, etc.). Non osservanza delle indicazioni tecniche previste in presenza di videoterminali.
 • Presenza di videoterminali:
    ◊   Posizionamento, Illuminotecnica, Postura, Microclima.

AGENTI BIOLOGICI
Rischi connessi con l’esposizione (ingestione, contatto cutaneo, inalazione) a organismi e microrganismi patogeni
o non, colture cellulari, endoparassiti umani, presenti nell’ambiente a seguito di emissione e/o trattamento e
manipolazione.

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                                                                                                                  15
                                                 Segreteria Direzione
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                                                F. +39. 0532.250.314
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*       Emissione involontaria (impianto condizionamento, emissioni di polveri organiche, etc.);
                        *     Emissione incontrollata (manipolazione di materiali infetti in ambiente ospedaliero, impianti di trattamento e
                        smaltimento di rifiuti ospedalieri, etc.);

C)      RISCHI TRASVERSALI O ORGANIZZATIVI

        Tali rischi, sono individuabili all’interno della complessa articolazione che caratterizza il rapporto tra il lavoratore e l’organizzazione del
lavoro in cui è inserito. Tale rapporto tiene conto di un quadro di compatibilità ed interazioni che sono di tipo oltre che ergonomico anche
psicologico ed organizzativo.
        La coerenza di tale “quadro”, pertanto può essere analizzata anche all’interno di possibili trasversalità tra rischi per la sicurezza e rischi per la
       salute.
        Si riportano una serie di esempi di rischi trasversali:

                                                                Rischi trasversali o organizzativi

Tali rischi sono essenzialmente dovuti a:

                ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

         *   processi di lavoro usuranti: per es. lavori in continuo, sistemi di turni, lavoro notturno;
         *   pianificazione degli aspetti attinenti alla sicurezza e la salute: programmi di controllo e monitoraggio;
         *   manutenzione degli impianti, comprese le attrezzature di sicurezza;
         *   procedure adeguate per far fronte agli incidenti e a situazioni di emergenza;
         *   movimentazione manuale dei carichi;
         *   lavoro ai VDT.

                FATTORI PSICOLOGICI

         * intensità, monotonia, solitudine, ripetitività del lavoro;
         * carenze di contributo al processo decisionale e situazioni di conflittualità;

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                                                                     Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                      T. +39. 0532.250.301 – 250.302
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                                                                          Dip.prevenzione@ospfe.it
* complessità delle mansioni e carenza di controllo;
         * reattività anomala a condizioni di emergenza.

                FATTORI ERGONOMICI

         *   sistemi di sicurezza e affidabilità delle informazioni;
         *   conoscenze e capacità del personale;
         *   norme di comportamento;
         *   soddisfacente comunicazione e istruzioni corrette in condizioni variabili;

2.2 Criteri e metodi di valutazione

La valutazione dei rischi è stata condotta assumendo come riferimento gli “Orientamenti riguardo alla valutazione dei rischi sul lavoro” emessi dalla
Commissione Europea che stabiliscono
 quanto segue:
- Individuazione dei pericoli e delle persone a rischio: si procede all’identificazione dei pericoli che sussistono sul luogo di lavoro attraverso
    una specifica check list, predisposta dal Dipartimento Interaziendale di Prevenzione e Protezione, che viene compilata:
       • ispezionando il posto di lavoro;
       • consultando i lavoratori e/o i loro rappresentanti per conoscere i problemi riscontrati;
       • osservando cosa accade realmente sul luogo di lavoro o durante l’attività lavorativa;
       • riflettendo sulle operazioni straordinarie e intermittenti;
       • tenendo conto di eventi non previsti ma prevedibili, quali interruzioni dell’attività lavorativa;
       • tenendo conto della normativa, dei regolamenti e delle norme tecniche.

-   Valutazione dei rischi: consiste nel valutare il rischio derivante da ciascun pericolo. A tal fine si possono considerare i seguenti fattori:
       • il grado di probabilità che un pericolo possa determinare un danno;
       • la possibile gravità del danno;
       • la frequenza dell’esposizione e il numero di lavoratori esposti.

-   Decidere l’azione preventiva: una volta valutati i rischi, la successiva fase consiste nel mettere in atto misure preventive e di protezione. In
    questa fase è importante considerare gli aspetti seguenti:
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                                                                                                                                                       17
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                                                                    Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                     T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                          F. +39. 0532.250.314
                                                                         Dip.prevenzione@ospfe.it
•   La possibilità di ridurre i rischi o, addirittura eliminarli alla radice, tiene conto: della valutazione di quanto il lavoro o l’attività siano
            indispensabili, delle possibilità di eliminare il pericolo, della possibilità di utilizzare sostanze o processi di lavoro diversi.
        •   qualora non sia possibile evitare o prevenire i rischi, allora stabilire se sia possibile ridurli ad un livello idoneo a non compromettere la
            salute e la sicurezza delle persone esposte.

- Intervenire con azioni concrete: dopo aver individuato le misure di prevenzione e di protezione più appropriate, la fase successiva consiste nel
    metterle opportunamente in atto da parte del datore di lavoro. Un intervento efficace comprende l’elaborazione di un piano che specifichi:
       • quali misure attuare
       • i mezzi messi a disposizione (tempo, risorse ecc.)
       • le scadenze entro cui portare a termine le azioni previste;
       • una data per la revisione delle misure di controllo.

E’ importante coinvolgere i lavoratori e i loro rappresentanti nel processo:
       • informandoli delle misure messe in atto e di come saranno attuate;
       • fornendo loro una formazione o istruzioni adeguate sulle misure o i processi che saranno attuati.

2.3 Stima del rischio
Per quantificare il rischio e disporre di parametri tali da poter gestire in modo mirato gli eventuali interventi e/o individuare le attività più
pericolose, si è calcolato l’indice di rischio.

L’indice di rischio deriva dalla moltiplicazione della probabilità di accadimento dell’evento sfavorevole (4 classi) per la massima potenziale
quantità del danno che ne deriva (4 classi):

R=PxG
dove:
R = Rischio
P = Probabilità di accadimento
                                                 Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                              18
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                                                                  Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                   T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                        F. +39. 0532.250.314
                                                                       Dip.prevenzione@ospfe.it
G = Gravità delle conseguenze (Entità del possibile danno)

La matrice di rischio per il processo di lavorazione e per il rischio specifico adottata in questa sede è conforme allo standard UNI corrente
           Probabilità che il rischio si verifichi.

     PROBABILITÀ (P)         CRITERI APPLICATI
                             Estremamente raro, non sono noti episodi già verificatisi.
                             L'esposizione al pericolo non esiste nelle normali condizioni di lavoro oppure è
     Improbabile (1)
                             molto sporadica.
                             Il verificarsi del danno susciterebbe incredulità.
                             È raro che possa verificarsi.
                             Sono noti solo rari episodi già verificatisi.
     Possibile (2)           Può presentarsi in determinate circostanze.
                             L'esposizione al pericolo è occasionale.
                             Il verificarsi del danno susciterebbe grande sorpresa.
                             Non sarebbe strano se il danno si verificasse.
                             È noto qualche episodio in cui si è verificato.
                             Esiste concordanza di incidenti o di infortuni con la stessa causa.
     Probabile (3)           I sistemi e le misure applicati per il controllo del rischio non impediscono che il
                             rischio possa manifestarsi in qualche momento data l'esposizione.
                             Il verificarsi del danno susciterebbe una modesta sorpresa.
                             L'esposizione alla fonte è frequente o interessa un numero sufficiente di persone.
                             È il risultato più probabile in caso di esposizione continuata o interessa molte
                             persone.
                             Si verificherà con una certa sicurezza a medio o a lungo termine.
     Inevitabile (4)
                             Sono noti episodi già verificatisi nella stessa azienda o in aziende simili o in
                             situazioni operative simili.
                             Il danno si verificherà sempre o quasi sempre.

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                                                                         Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                          T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                               F. +39. 0532.250.314
                                                                              Dip.prevenzione@ospfe.it
2.3.1 Gravità delle conseguenze derivanti dall’effettivo verificarsi del rischio
Deve essere preso in considerazione il danno più grave che può essere associato al rischio in esame, senza però tendere al catastrofismo, a tale fine
non può essere utilizzato il solo dato statistico aziendale che potrebbe mostrare un basso numero di incidenti e/o patologie ovvero una loro modesta
gravità: di per sé tale dato non autorizza ad adottare misure di sicurezza meno restrittive. Di contro risulterà utile la valorizzazione
dell’informazione su tipologie di infortuni che si ripetono con dinamica analoga e di segnalazioni di disturbi riscontrati in gruppi omogenei di
lavoratori. La gravità del danno verrà stimata in funzione dei seguenti criteri:

   GRAVITÀ (G)         CONSEGUENZE PREVEDIBILI
                       In generale lesioni o disturbi che non richiedono cure mediche o, anche se le richiedono, non necessitano
   Danni molto lievi
                       di ricovero. Ad esempio:
                       Semplici medicazioni.
                       Dolore alla testa o altri disturbi lievi che non richiedono interventi.
                       Senso di malessere, affaticamento della vista.
                       In generale lesioni o disturbi che richiedono cure mediche e che possono in alcuni casi provocare esoneri
   Lesione lieve       di breve durata. Ad esempio contusioni, escoriazioni, tagli superficiali, distorsioni, irritazioni o piccole
                       ferite superficiali.
                       Lacerazioni.
                       Bruciature estese.
                       Commozioni.
   Lesione grave
                       Fratture minori.
                       Infermità cronica che conduce a una invalidità minore (sordità, dermatite, asma).
                       Traumi muscolo-scheletrici.

                                                   Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                  20
                                                                           Segreteria Direzione
                                                                    Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                     T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                          F. +39. 0532.250.314
                                                                         Dip.prevenzione@ospfe.it
GRAVITÀ (G)                   CONSEGUENZE PREVEDIBILI
                       Amputazioni.
                       Fratture gravi.
                       Intossicazioni.
                       Lesioni multiple, se una di queste è grave.
   Lesione molto grave
   o mortale
                       Cancro.
                       Infermità croniche che accorciano in modo sensibile la vita.
                       Inabilità permanenti.
                       Grande invalidità.
                       Morte.

Laddove sia individuata una gravità delle conseguenze dell’evento di tipo “Lesione molto grave o mortale”, a prescindere dalla probabilità di
accadimento dell’evento stesso, sarà cura del Datore di Lavoro adottare tempestivamente tutte le misure preventive e protettive provvisorie
necessarie a limitare il rischio per i lavoratori fino a che non saranno applicate le misure di adeguamento programmate nei tempi previsti.
Una volta determinata la probabilità e la gravità, la classificazione del rischio verrà ottenuta dalla combinazione di entrambi i fattori, come indicato
nella tabella che segue:

                                        Probabilità (P)

                                        Improbabile (1)   Possibile (2)     Probabile (3)       Inevitabile (4)
                       Danni molto
                                        Irrilevante (1)   Basso (2)         Tollerabile (3)     Discreto (4)
                       lievi (1)
                       Lesione lieve
                                        Basso (2)         Tollerabile (3)   Discreto (6)        Considerevole (8)
                       (2)
                       Lesione grave
         Gravità (G)

                                       Tollerabile (3)    Discreto (6)      Considerevole (9)   Importante (12)
                       (3)
                       Lesione molto
                       grave o mortale Discreto (4)       Considerevole (8) Importante (12)     Intollerabile (16)
                       (4)

Questa classificazione è usata principalmente per stabilire una scala delle priorità per l’implementazione delle azioni correttive.

La stima degli indici di rischio è stata effettuata per ogni pericolo individuato all’interno delle schede delle singole attività.

                                                             Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                     21
                                                                                     Segreteria Direzione
                                                                              Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                               T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                                    F. +39. 0532.250.314
                                                                                   Dip.prevenzione@ospfe.it
2.3.2 Pianificazione delle misure preventive

Dalla valutazione dei risultati emersi, si sono individuate le priorità di intervento sia di tipo tecnico che di tipo organizzativo e procedurale.
Le stesse priorità sono state discusse e concordate con il Datore di Lavoro e i Dirigenti
e andranno a costituire nel loro insieme il documento del programma degli adeguamenti.
Allo stesso modo si stabiliranno anche, per ciascuna azione, i controlli e le verifiche necessari per garantirne la corretta implementazione.
Non si stabiliranno azioni correttive per i rischi classificati come irrilevanti o bassi, ma in fase di programmazione è necessario valutare la
possibilità di apportare azioni migliorative per eliminarli o ridurli a rischi controllati.
L’incidente con rischio di conseguenze mortali, anche se improbabile, va considerato come priorità nella programmazione delle misure di
prevenzione.

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                                                                                                                                               22
                                                                     Segreteria Direzione
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                                                               T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                    F. +39. 0532.250.314
                                                                   Dip.prevenzione@ospfe.it
Le condizioni si stabiliranno in base ai seguenti criteri:

      Classificazione del                                                                                                                                            Tempo di     Controllo e
                          Osservazioni                                                                                                                  Priorità
      rischio                                                                                                                                                        esecuzione   verifica

      Irrilevante (1)      Non richiede la determinazione di alcuna misura.                                                                             -            -            -

      Basso (2)            Non richiede la determinazione di misure con i controlli esistenti.                                                          -            -            -

      Tollerabile (3-4)    Stabilire controlli e mettere in atto soluzioni semplici.                                                                    Bassa        1 anno       6 mesi

                           Verificare periodicamente l'efficacia delle misure di controllo. Migliorare l'azione preventiva a medio termine.
      Discreto (4-6)       Se le conseguenze sono molto gravi o mortali, il tempo deve essere ridotto e, se necessario, si deve condurre una            Media        1 anno       6 mesi
                           valutazione specifica per determinare con maggiore precisione le informazioni necessarie per l'adozione di misure.
                           È necessario implementare delle misure per ridurre il rischio a breve termine. Se le conseguenze sono molto gravi o
      Considerevole (8-
                           mortali, il tempo deve essere ridotto e, se necessario, si deve condurre una valutazione specifica per determinare con       Medio-alta   6 mesi       3 mesi
      9)
                           maggiore precisione le informazioni necessarie per l'adozione di misure.
                           Se il lavoro viene svolto abitualmente, si devono adottare misure provvisorie immediate e misure definitive per ridurre
                                                                                                                                                                                  1 mese e
      Importante (12)      il rischio a brevissimo termine. Se il lavoro non viene svolto abitualmente, non si deve iniziare fino a quando il rischio   Alta         3 mesi
                                                                                                                                                                                  mezzo
                           non è stato ridotto. Valutare quindi l'adozione di misure.
                           Non si deve iniziare né continuare il lavoro fino a quando il rischio non è stato ridotto. Se non è possibile ridurre il     Azione
      Intollerabile (16)                                                                                                                                             Immediato    Immediato
                           rischio, il lavoro deve essere vietato. Richiedere una nuova valutazione dopo la correzione.                                 immediata

                                                            Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                                                              23
                                                                                    Segreteria Direzione
                                                                             Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                              T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                                   F. +39. 0532.250.314
                                                                                  Dip.prevenzione@ospfe.it
2.4. Legislazione di riferimento

   o Decreto Legislativo 9 aprile 2008 “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei
     luoghi di lavoro”
   o Decreto Ministeriale 10 marzo 1998 “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro”.

2.5 Procedure di sicurezza e tutela della salute

L’insieme delle procedure relative alla sicurezza e alla tutela della salute è reperibile sul sito intranet, docweb dell’Azienda Usl, sezione
Dipartimento Interaziendale di Prevenzione e Prevenzione.

2.6 Informazione e Formazione

L’informazione e la formazione dei lavoratori costituisce uno strumento decisivo per la realizzazione del modello di prevenzione.
Gli obblighi di informazione, formazione, addestramento nel D.Lgs. 81/2008 riguardano:
- l’informazione, la formazione e l’addestramento dei lavoratori (Obblighi generali del Titolo I – art. 18 c. 1 e artt. 36 e 37);
- la formazione dei lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di
pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza (art. 18 c.1 e art. 37 c.9);
- la formazione dei rappresentanti dei lavoratori (art. 18 c.1 e art. 37);
- la formazione dei dirigenti e preposti (art. 18 c.1 e art. 37 c.7);
- l’informazione e la formazione e l’addestramento dei lavoratori prevista dai titoli particolari (art. 71 c. 7 e 73; 77; 116 c.2 e c.3; 136 c.6 e c.7; 169;
177;184 e 195; 227; 239; 257 e 258; 278; 294-bis;) è a carico del datore di lavoro;
- i lavoratori hanno l’obbligo di sottoporsi ai programmi di formazione ed addestramento (art. 20, c. 2 lett. h), art. 78, c.1);
- i programmi di informazione e formazione sono proposti dal Servizio di prevenzione e protezione.

Tutta la documentazione relativa ai corsi inerenti la sicurezza e salute negli ambienti di lavoro, effettuati dal Dipartimento Sanità Pubblica, è
archiviata presso la segreteria del Dipartimento Interaziendale di Prevenzione e Protezione.

                                                 Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                          24
                                                                         Segreteria Direzione
                                                                  Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                   T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                        F. +39. 0532.250.314
                                                                       Dip.prevenzione@ospfe.it
Capitolo 3
3.1 Dati sugli infortuni

Anno 2008

Distretto Centro-Nord

                        SPSAL Ferrara        ACCIDENTALE                                            1
                        UOIGAL Ferrara       MOVIMENTAZIONE DI                                      1
FERRARA                                      CARICHI
                        ADSPV Ferrara        ITINERE                                                1
                                             RISCHIO BIOLOGICO                                      1
                                                     Totale                                         4

Distretto Sud-Est

CODIGORO      SANITA’                        RISCHIO BIOLOGICO                                       1
              PUBBLICA
              Comacchio
PORTOMAGGIORE SANITA’                        RISCHIO BIOLOGICO                                       1
              PUBBLICA Argenta
                                                     Totale                                          2

Distretto Ovest

CENTO                   SPSAL Cento          ITINERE                                                1
                                                 Totale                                             1

                                         Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                               25
                                                                 Segreteria Direzione
                                                          Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                           T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                F. +39. 0532.250.314
                                                               Dip.prevenzione@ospfe.it
Anno 2009

Distretto Ovest

FERRARA                 SANITA’                ITINERE                                                1
                        PUBBLICA Ferrara
                        ADSPV Ferrara          ACCIDENTALE                                            1
CENTO                   ADSPV                  ACCIDENTALE                                            1
                                                  Totale                                              3

Anno 2010

Distretto Centro-Nord

FERRARA                 ADSPV Ferrara          RISCHIO                                                1
                                               BIOLOGICO
                                                    Totale                                            1

Distretto Sud-Est

CODIGORO                SANITA’                ITINERE                                                1
                        PUBBLICA
                        Comacchio
                        ADSPV Migliarino       ITINERE                                                1
                        SANITA’                RISCHIO                                                1
PORTOMAGGIORE           PUBBLICA Argenta       BIOLOGICO
                        ADSPV Porto            RISCHIO                                                1
                                               BIOLOGICO
                                                    Totale                                            4

                                           Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                 26
                                                                   Segreteria Direzione
                                                            Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                             T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                  F. +39. 0532.250.314
                                                                 Dip.prevenzione@ospfe.it
Capitolo 4
4.1 Schede di Rischio Specifico

                                                    SCHEDA DI RISCHIO SPECIFICO
UNITA’ OPERATIVA: U.O. FUNZIONI AMMINISTRATIVE
N° Lavoratori: 37
Sedi:
via Fausto Beretta, 7 Ferrara ;
via Giosuè Carducci, 54 - 44034 – Copparo;
via E.de Amicis, 22 - 44015 Portomaggiore
via Fiorella, 8 - 44027 Migliarino
via XXV Aprile, 1/b-c - 44042 Cento
via Trepponti, 15 - 44022 Comacchio

DATORE DI LAVORO: Dr. Giuseppe Cosenza
DIRIGENTE: Dr. Andrea Persanti
PREPOSTI: Dr.ssa Raffaella Mattioli, Dr.ssa PO Cristiana Evangelisti

                       Attività lavorative                           Note:
                                             AMMINISTRATIVI
Rischio                                                              P – Probabilità che avvenga il danno.
                                                                     G – Gravità del danno.
RISCHI TRASVERSALI O ORGANIZZATIVI           P      G      I.R       I.R. – Indice di rischio derivante da PxG (può variare da un minimo di 1 a un massimo di 16).
A CONTATTO CON PUBBLICO                      2      2      4
USO VDT > 20 ORE                             2      2      4
RISCHI INFORTUNISTICI
AUTOMEZZI                                    1      3      3

                                                 Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                                     27
                                                                         Segreteria Direzione
                                                                  Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                   T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                        F. +39. 0532.250.314
                                                                       Dip.prevenzione@ospfe.it
VENGONO ATTRIBUITE LE SEGUENTI ISTRUZIONI OPERATIVE E PROCEDURE PUBBLICATE IN DOCWEB AZIENDALE

   •   NORME GENERALI DI SICUREZZA doc. Nr. 3102
   •   ESERCITAZIONI ANTIINCENDIO doc. Nr. 3083
   •   POSTAZIONE DI LAVORO AL VIDEOTERMINALE doc. Nr. 3091

PROTOCOLLO SORVEGLIANZA SANITARIA

   PROFESSIONE                      PERIODICITA’ VISITE                     ACCERTAMENTI INTEGRATIVI

AMMINISTRATIVO        QUINQUENNALE                                        VISITA OCULISTICA
                      O BIENNALE SECONDO DL 81/2008                       (SECONDO DL 81/2008)

                                             Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                   28
                                                                     Segreteria Direzione
                                                              Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                               T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                    F. +39. 0532.250.314
                                                                   Dip.prevenzione@ospfe.it
SCHEDA DI RISCHIO SPECIFICO
  UNITA’ OPERATIVA: U.O. IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE
  N° Lavoratori: 34
  Sedi:
  via Fausto Beretta, 7 Ferrara;
  via Giosuè Carducci, 54 - 44034 – Copparo;
  via E.de Amicis, 22 - 44015 Portomaggiore
  via Fiorella, 8 - 44027 Migliarino
  via XXV Aprile, 1/b-c - 44042 Cento
  via Trepponti, 15 - 44022 Comacchio

  DATORE DI LAVORO: Dr. Giuseppe Cosenza
  DIRIGENTE: Dr. Giuseppe Cosenza
  PREPOSTI: Dr. Lucio Andreotti; Dr.ssa Cristina Saletti; Dr. TdP PO Giovanni Martinelli; Dr. TdP PO Stefano Duo ;
                   Dr.ssa Cinzia Govoni; Dr.ssa Ida Magri

                         Ambiente di Lavoro
                                              MEDICO                   TECNICI PREVENZIONE          BIOLOGI                    ASS. SANITARIE   DIETISTE
Rischio
RISCHI BIOLOGICI                              P      G      I.R.       P        G        I.R.       P        G          I.R.   P   G    I.R.    P   G   I.R.

AGENTI BIOLOGICI                              1      2      2          1        2        2          1        2          2      1   2    2
RISCHI CHIMICI
AGENTI CHIMICI                                                         2        2        4          2        2          4
RISCHI FISICI
AMBIENTI FREDDI                               1      2      2          2        2        4          1        2          2
RISCHI INFORTUNISTICI
INCENDIO BASSO                                1      2      2          1        2        2          1        2          2      1   2    2       1   2   2

                                                  Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                               29
                                                                          Segreteria Direzione
                                                                   Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                    T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                         F. +39. 0532.250.314
                                                                        Dip.prevenzione@ospfe.it
Attività lavorative                  MEDICO                          TECNICI PREVENZIONE    BIOLOGI                    ASS. SANITARIE   DIETISTE

Rischio
RISCHI BIOLOGICI                                                  P        G       I.R.           P     G      I.R.      P        G          I.R.   P   G    I.R.    P   G   I.R.

AGENTI BIOLOGICI RISCHIO BASSO                                    1        2       2              1     2      2         1        2          2      1   2    2
RISCHI CHIMICI
AGENTI CHIMICI                                                    1        2       2              1     2      2         1        2          2
RISCHI INFORTUNISTICI
AUTOMEZZI                                                         2        3       6              2     3      6         2        3          6      2   3    6       2   3   6
USO ATTREZZATURE                                                  2        1       2              1     2      2         2        1          2
LAVORI IN ALTEZZA                                                                                 2     3      6
ELETTRICO                                                         1        4       4              1     4      4         1        4          4
RISCHI TRASVERSALI O ORGANIZZATIVI
MMC                                                                                               2     3      6
  Note:
  P – Probabilità che avvenga il danno.
  G – Gravità del danno.
  I.R. – Indice di rischio derivante da PxG (può variare da un minimo di 1 a un massimo di 16).

  CRITICITA’:
  - Prelievi campioni acque da torri piezometriche
  - Necessità di formazione per MMC
  - DPI non idonei per protezione da freddo

                                                                       Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                                                    30
                                                                                               Segreteria Direzione
                                                                                        Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                                         T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                                              F. +39. 0532.250.314
                                                                                             Dip.prevenzione@ospfe.it
RISCHIO     INDICE DI                     ATTIVITA’ PRINCIPALI                                               DPI
                    RISCHIO

                                                                                               GUANTI
                                                                                               SOVRACAMICI
BIOLOGICO        BASSO         SOPRALLUOGHI E VERIFICHE                                        CALZARI
                                                                                               FFP2/FFP3
                                                                                               OCCHIALI O VISIERA

                                                                                               GUANTI
INFORTUNISTICO   BASSO         SOPRALLUOGHI E VERIFICHE                                        CALZARI BARRIERA
CLIMA                                                                                          CALZATURE DI SICUREZZA
CHIMICO                                                                                        ELMETTO
FISICO                                                                                         FFP3
                                                                                               INDUMENTI PROTETTIVI IN TYVEK
                                                                                               INDUMENTI AD ALTA VISIBILITA’
                                                                                               DISPOSITIVI ANTICADUTA (IMBRACATURA)

VENGONO ATTRIBUITE LE SEGUENTI ISTRUZIONI OPERATIVE E PROCEDURE PUBBLICATE IN DOCWEB AZIENDALE

   •     NORME GENERALI DI SICUREZZA doc. Nr. 3102
   •     ESERCITAZIONI ANTIINCENDIO doc. Nr. 3083
   •     GESTIONE DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE doc. Nr.1516
   •     PREVENZIONE DEL RISCHIO DA ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI/INFETTIVI doc. Nr. 3343
   •     POSTAZIONE DI LAVORO AL VIDEOTERMINALE doc. Nr. 3091

                                          Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                      31
                                                                  Segreteria Direzione
                                                           Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                            T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                 F. +39. 0532.250.314
                                                                Dip.prevenzione@ospfe.it
PROTOCOLLO SORVEGLIANZA SANITARIA

                                                                                ACCERTAMENTI
         PROFESSIONE               PERIODICITA’ VISITE                           INTEGRATIVI

MEDICO                      A RICHIESTA

ASSISTENTE SANITARIO        A RICHIESTA

TECNICO DELLA PREVENZIONE   A RICHIESTA

AMMINISTRATIVO              QUINQUENNALE                                VISITA OCULISTICA
                            O BIENNALE SECONDO DL 81/2008               (SECONDO DL 81/2008)

                                      Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                            32
                                                              Segreteria Direzione
                                                       Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                        T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                             F. +39. 0532.250.314
                                                            Dip.prevenzione@ospfe.it
SCHEDA DI RISCHIO SPECIFICO
UNITA’ OPERATIVA: U.O. IGIENE PUBBLICA
N° Lavoratori: 45
Sedi:
via Fausto Beretta, 7 Ferrara;
via Giosuè Carducci, 54 - 44034 – Copparo;
via E.de Amicis, 22 - 44015 Portomaggiore
via XXV Aprile, 1/b-c - 44042 Cento
p.zza XX Settembre, 45 Comacchio

DATORE DI LAVORO: Dr. Giuseppe Cosenza
DIRIGENTE: Dr. Ugo Romagnoli
PREPOSTI: Dr.ssa Paola Barboni; Dr.ssa Marisa Cova; Dr. Giuseppe Fersini; Dr. Franco Taddia; Dr. TdP PO Davide Boccati;
             Dr. TdP PO Mauro Ansaloni; Dr. Carlo Turatti; Dr. TdP PO Antenore Roversi

                                             Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                          33
                                                                     Segreteria Direzione
                                                              Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                               T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                    F. +39. 0532.250.314
                                                                   Dip.prevenzione@ospfe.it
Ambiente di Lavoro                          MEDICO                        TECNICO          INGEGNERI             ASS. SANITARIE
                                                                                                PREVENZIONE
 Rischio
                                                           P          G             I.R.   P       G    I.R.   P       G      I.R.   P        G    I.R.
 RISCHI INFORTUNISTICI
 POSTI PASSAGGIO (SCALE)                                   1          3             3      1       3    3      1       3      3      1        3    3
 ELETTRICO                                                 1          3             3      1       3    3      1       3      3      1        3    3

                        Attività lavorative                         MEDICO                        TECNICI          INGEGNERI             ASS. SANITARIE
                                                                                                PREVENZIONE
 Rischio
                                                           P            G       I.R.       P       G    I.R.   P       G      I.R.   P        G    I.R.
 RISCHI BIOLOGICI
 AGENTI BIOLOGICI                                          1            3       3          1       3    3      1       3      3      1        4    4
 RISCHI INFORTUNISTICI
 AUTOMEZZI                                                 2            3       6          2       3    6      2       3      6      2        3    6
 RISCHI TRASVERSALI ORGANIZZATIVI
 A CONTATTO CON IL PUBBLICO                                4            1       4          4       1    4      4       1      4      4        1    4

Note:

P – Probabilità che avvenga il danno.
G – Gravità del danno.
I.R. – Indice di rischio derivante da PxG (può variare da un minimo di 1 a un massimo di 16).

CRITICITA’:
- Piano Terra: dislivello scala di ingresso non adeguatamente segnalato;
- Infiltrazioni di acqua meteorica a diversi livelli;

                                                                     Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                          34
                                                                                             Segreteria Direzione
                                                                                      Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                                       T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                                            F. +39. 0532.250.314
                                                                                           Dip.prevenzione@ospfe.it
RISCHIO     INDICE DI                     ATTIVITA’ PRINCIPALI                                                DPI
                    RISCHIO

                                                                                               GUANTI
                                                                                               SOVRACAMICI
BIOLOGICO        MEDIO         SORVEGLIANZA DELLE MALATTIE INFETTIVE E MONITORAGGI             CALZARI
                               AMBIENTALI                                                      FFP2/FFP3
                               ESECUZIONE DI VACCINAZIONI e INTRADERMOREAZIONI                 MASCHERINA
                                                                                               OCCHIALI O VISIERA

                                                                                               GUANTI
INFORTUNISTICO   BASSO         SOPRALLUOGHI E VERIFICHE                                        CALZARI BARRIERA
CLIMA                                                                                          CALZATURE DI SICUREZZA
CHIMICO                                                                                        ELMETTO
FISICO                                                                                         FFP3
                                                                                               INDUMENTI PROTETTIVI IN TYVEK
                                                                                               INDUMENTI AD ALTA VISIBILITA’

VENGONO ATTRIBUITE LE SEGUENTI ISTRUZIONI OPERATIVE E PROCEDURE PUBBLICATE IN DOCWEB AZIENDALE

   •     NORME GENERALI DI SICUREZZA doc. Nr. 3102
   •     ESERCITAZIONI ANTIINCENDIO doc. Nr. 3083
   •     GESTIONE DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE doc. Nr.1516
   •     UTILIZZO SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI doc. Nr. 3092
   •     PREVENZIONE DEL RISCHIO DA ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI/INFETTIVI doc. Nr. 3343
   •     POSTAZIONE DI LAVORO AL VIDEOTERMINALE doc. Nr. 3091

                                          Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                               35
                                                                  Segreteria Direzione
                                                           Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                            T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                 F. +39. 0532.250.314
                                                                Dip.prevenzione@ospfe.it
PROTOCOLLO SORVEGLIANZA SANITARIA
                                                                             ACCERTAMENTI INTEGRATIVI
         PROFESSIONE                 PERIODICITA’ VISITE

MEDICO                      QUADRIENNALE

ASSISTENTE SANITARIO        QUADRIENNALE

TECNICO DELLA PREVENZIONE   A RICHIESTA

AMMINISTRATIVO              QUINQUENNALE                                    VISITA OCULISTICA
                            O BIENNALE SECONDO DL 81/2008                   (SECONDO DL 81/2008)

                                          Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                36
                                                                  Segreteria Direzione
                                                           Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                            T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                 F. +39. 0532.250.314
                                                                Dip.prevenzione@ospfe.it
SCHEDA DI RISCHIO SPECIFICO
UNITA’ OPERATIVA: U.O. IMPIANTISTICA ANTINFORTUNISTICA
N° Lavoratori: 12
Sedi:
via Fausto Beretta, 7 Ferrara;

   DATORE DI LAVORO: Dr. Giuseppe Cosenza
   DIRIGENTE: Dr. Ing. Massimo Rizzati
   PREPOSTI: Dr. TdP Ermanno Navilli

                           Ambienti di Lavoro
                                                     INGEGNERE            TECNICO PREVENZIONE                 OPERATORE
Rischio                                                                                                        TECNICO
RISCHI CHIMICI                                  P      G      I.R.       P        G        I.R.         P      G     I.R.

AGENTI CHIMICI                                  2      3      6          2        3        6            2      3          6
RISCHI FISICI
CONDIZIONI CLIMATICHE                           1      3      3          1        3        3            1      3          3
RISCHI INFORTUNISTICI
ELETTRICO                                       2      3      6          2        3        6            2      3          6
INCENDIO BASSO                                  1      1      1          1        1        1            1      1          1

                                                    Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                              37
                                                                            Segreteria Direzione
                                                                     Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                      T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                           F. +39. 0532.250.314
                                                                          Dip.prevenzione@ospfe.it
Attività Lavorative        INGEGNERI                       TECNICI PREVENZIONE       OPERATORI TECNICI

   Rischio
   RISCHI INFORTUNISTICI                                          P        G       I.R.           P     G      I.R.         P      G          I.R.

   LAVORI IN TENSIONE                                             2        3       6              2     3      6            2      3          6
   AUTOMEZZI                                                      2        3       6              2     3      6            2      3          6
   LAVORI IN ALTEZZA                                              2        3       6              2     3      6            2      3          6
   RISCHI TRASVERSALI O ORGANIZZATIVI
   LAVORO CON DPI                                                 2        3       6              2     3      6            2      3          6
  Note:

  P – Probabilità che avvenga il danno.
  G – Gravità del danno.
  I.R. – Indice di rischio derivante da PxG (può variare da un minimo di 1 a un massimo di 16).

       RISCHIO                    INDICE DI                           ATTIVITA’ PRINCIPALI                                         DPI
                                   RISCHIO

                                                                                                            GUANTI RISCHIO MECCANICO
INFORTUNISTICO                                                                                              GUANTI CALORE E/O FUOCO
CLIMA                          MEDIO                  SOPRALLUOGHI E VERIFICHE                              GUANTI RISCHIO CHIMICO
CHIMICO                                                                                                     GUANTI RISCHIO ELETTRICO
FISICO                                                                                                      CALZATURE DI SICUREZZA ANTISTATICHE
                                                                                                            ELMETTO
                                                                                                            Maschera FFP3
                                                                                                            INDUMENTI PROTETTIVI IN TYVEK
                                                                                                            INSERTI AURICOLARI
                                                                                                            OCCHIALI CON PROTEZIONE LATERALE
                                                                                                            INDUMENTI AD ALTA VISIBILITA’

  VENGONO ATTRIBUITE LE SEGUENTI ISTRUZIONI OPERATIVE E PROCEDURE PUBBLICATE IN DOCWEB AZIENDALE

          •   NORME GENERALI DI SICUREZZA doc. Nr. 3102
          •   ESERCITAZIONI ANTIINCENDIO doc. Nr. 3083
          •   GESTIONE DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE doc. Nr.1516

                                                                        Dipartimento Interaziendale Strutturale di Prevenzione e Protezione
                                                                                                                                                     38
                                                                                                Segreteria Direzione
                                                                                         Via Arginone, 179 – 44100 Ferrara
                                                                                          T. +39. 0532.250.301 – 250.302
                                                                                               F. +39. 0532.250.314
                                                                                              Dip.prevenzione@ospfe.it
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