DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE - CLASSE V A INFORMATICA - ITI Vittorio Emanuele III

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ISTITUTO TECNICO STATALE ad indirizzo TECNOLOGICO
                    ‘Vittorio Emanuele III’
                                  PALERMO
                      via Duca Della Verdura, 48 – C.F. 80017700826

                   ANNO SCOLASTICO 2015-2016

                 CLASSE V A INFORMATICA

                    DOCUMENTO
                        DEL
                 CONSIGLIO DI CLASSE

15 MAGGIO 2016
ALLA COMMISSIONE ESAMINATRICE D’ESAME DI STATO

DIPLOMATI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ARTICOLAZIONE INFORMATICA

• ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione,
delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione;

• ha competenze e conoscenze che, a seconda delle diverse articolazioni, si rivolgono all’analisi,
progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di
elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione e ricezione dei segnali;

• ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che possono rivolgersi al
software: gestionale – orientato ai servizi – per i sistemi dedicati “incorporati”;

• collabora nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali,
concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni (“privacy”).

E' in grado di:

• collaborare, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela
ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell’organizzazione
produttiva delle imprese;

• collaborare alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di
comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale;

• esercitare, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un
approccio razionale, concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell’obiettivo, nell’analisi
e nella realizzazione delle soluzioni;

• utilizzare a livello avanzato la lingua inglese, per interloquire in un ambito professionale
caratterizzato da forte internazionalizzazione; definire specifiche tecniche, utilizzare e redigere
manuali d’uso.

Nell’indirizzo è prevista l ‘articolazione “Informatica” nelle quale il profilo viene orientato e
declinato.
In particolare, con riferimento a specifici settori di impiego e nel rispetto delle relative normative
tecniche, viene approfondita nell’articolazione “Informatica” l’analisi, la comparazione e la
progettazione di dispositivi e strumenti informatici e lo sviluppo delle applicazioni informatiche.

A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell’indirizzo Informatica e
Telecomunicazioni consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di
competenze.
1. Scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali.
2. Descrivere e comparare il funzionamento di dispositivi e strumenti elettronici e di
telecomunicazione.
3. Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione
della qualità e della sicurezza.

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4. Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.

5. Configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dati e reti.

6. Sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o servizi a distanza.

In relazione all’ articolazione “Informatica” le competenze di cui sopra sono differentemente
sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del percorso di riferimento.
   Nel secondo biennio e nel quinto anno il percorso formativo si definisce con maggior specificità
negli indirizzi di studio. Le linee generali del percorso formativo sono due: formare dei tecnici con
buona preparazione di base, esperti nel settore specifico; preparare gli studenti ad affrontare i
corsi universitari, con accesso preferenziale alle facoltà universitarie culturalmente vicine alla
specializzazione (la facoltà di ingegnera al Politecnico e le facoltà scientifiche all’Università).
   Le competenze trasversali in uscita sono: linguistico-espressive; logico-matematiche; nell’uso di
strumenti informatici; nell’affrontare situazioni problematiche in termini sistemici; di
riconversione ed educazione permanente.

PROFILO DELL’ISTITUTO

      a. caratteristiche del territorio e dell’utenza:
Il territorio è quello della grande città di Palermo che accoglie anche gli studenti dei Comuni vicini.
L’utenza si configura appartenente ad un livello medio-basso, sia sotto il profilo economico-sociale
che sotto l’aspetto culturale. In particolare, tale bacino d’utenza risulta per lo più povero di stimoli
intellettuali, per tale ragione anche l’uso del testo scritto, della lettura e della lingua italiana sono,
quasi sempre, circoscritti all’ambito scolastico.

     b. tratti significativi del PTOF:
tende ad un fruttuoso dialogo didattico-educativo, nel rispetto della personalità di ogni studente;
orienta a comportamenti rispettosi in ogni situazione della vita scolastica e sociale;
promuove la legalità;
educa al rispetto dell’ambiente;
incentiva la corretta impostazione metodologica dello studio;
pianifica attività formative alternative, di supporto alle attività curricolari;
indica le finalità formative del Corso di studio.

     c. profilo dello studente in uscita:
Lo studente mostra buona autonomia di giudizio e di comportamento; rivela un adeguato livello di
capacità di analisi, di sintesi, di argomentazione, di rielaborazione e di mature capacità critiche.

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ELENCO DOCENTI ANNO SCOLASTICO 2015-2016

       DOCENTI                                        DISCIPLINE                                      FIRME

   Tortorici Nardina                               Scienze Motorie

    Calò Giovanna
                                                      Matematica
  (Membro Interno)

  Ciulla Pier Giuseppe
                                                       Informatica
     (coordinatore)

  Giacalone Melania                                     Religione

   D’Amico Daniela                                 Lab. Informatica

   Lupo Giuseppe                            Gest. Prog. Org. Impresa /
  (Membro Interno)                              Tecn. e Progettaz

   Lo Cicero Venera
                                                     Sistemi e Reti
  (Membro Interno)
                                                         Lettere/
Mangiavillano Crocifissa
                                                          Storia
                                                 Lab. Sistemi e Reti /
   Minasola Rosario
                                                  Tecn. e Progettaz

Panebianco Maria Luisa                               Lingua Inglese

  Mancuso Maurizio                            Lab. Gest. Prog. Impresa

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PROFILO DELLA CLASSE

     La classe V A INFORMATICA composta da 22alunni quasi tutti provenienti dalla classe IV dello
stesso Corso, tranne due allievi ripetenti della stessa sezione.
     Nel corso del triennio la classe ha avuto la necessaria continuità nell’impegno. Il rendimento
scolastico di ciascuno è dipeso, naturalmente, da fattori individuali e da altri, più contingenti, ad
essi legati quali:
          l’efficacia del personale metodo di studio;
          l’assiduità nell’impegno;
          il maggiore o minore interesse per una disciplina specifica o la particolare interazione
             con il singolo docente.
     .

Situazione di partenza della classe nell’anno in corso

                                                  ISCRITTIDA
                          ISCRITTI DALLA           UN'ALTRA         PROMOSSI           RIPETENTI
                         STESSA SEZIONE             SEZIONE

                                  20                      0               20                  2

  ANDAMENTO CURRICOLARE

    L’attività didattica, nel corso dell’anno scolastico, si è svolta non sempre regolarmente. Il
gruppo classe risulta essere eterogeneo nel rispetto delle regole e delle consegne, alcuni di loro
hanno partecipato al dialogo educativo con interesse.

     Un buon gruppo è riuscito a raggiungere un livello di preparazione mediamente sufficiente,
altri hanno raggiunto un buon livello di preparazione, alcuni raggiungono una preparazione
appena sufficiente infine alcuni studenti, a tutt’oggi, presentano delle lacune in alcune discipline
che il C.di C. auspica possano essere recuperate.

    Al presente Documento vengono, allegate le relazioni finali relative a tutte le discipline del
corso di studio e le copie dei programmi svolti che i docenti prevedono di svolgere prima della
chiusura dell’anno scolastico.

    I programmi effettivamente svolti alla fine dell’anno scolastico saranno debitamente firmati
da una rappresentanza degli alunni; negli stessi verranno riportati i titoli dei libri di testo adottati.

     I docenti, del Consiglio di classe, attenendosi alle normative concernenti l’Esame di Stato,
hanno concordato di strutturare la terza prova scegliendo, fra le tipologie previste, la B,
assegnando un tempo di svolgimento pari a 90 min. con domande di tipo tecnologico per
disciplina di lingua straniera.

    A questo Documento il Consiglio di classe allegano anche due simulazioni di prove, eseguita
dagli alunni, riguardo la terza prova d’esame.

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Le prove scritte e svolte in classe o a casa sono state costruite sul modello delle tipologie
indicate dal Ministero e sono state valutate e classificate come compiti quadrimestrali.

ATTIVITA’ COLLATERALI ED INTEGRATIVE

    Nel corso dell’anno scolastico sono state realizzate delle attività integrative, i cui obiettivi
sono stati intesi a promuovere la crescita umana, sociale e culturale dei ragazzi. Le esperienze
progettate hanno coinvolto in prima persona i discenti, che hanno denotato personali capacità
inventive, creative e collaborative.
    In tal ambito, vanno segnalati i seguenti momenti di vita scolastica:

        1.   Viaggio di istruzione a Barcellona
        2.   Open day scolastico
        3.   Orientamento universitario
        4.   Orientamento verso il mondo del lavoro
        5.   Alcuni Allievi hanno svolto nel triennio attività legate all’incubatore d’impresa
             dell’Istituto

RISULTATI CONSEGUITI

   La valutazione sia formativa che sommativa è stata effettuata in itinere attraverso frequenti
prove individuali: scritte, orali e pratiche.
   Per quanto concerne i criteri per la valutazione, il Consiglio ha tenuto conto dei seguenti punti
essenziali:
        della personalità complessiva degli alunni e del loro impegno;
        del rapporto tra i livelli di partenza e quelli di arrivo;
        del raggiungimento degli obiettivi formativi oltre che di quelli cognitivi propri di ogni
            ambito disciplinare;
        di ogni altro elemento utile a delineare più compiutamente la personalità dell’allievo;

   Il livello di sufficienza ha tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi sopra indicati.

   Sono stati accertati inoltre:
       le conoscenze e le competenze professionali;
       le potenzialità personali;
       le abilità maturate nel saper collegare i diversi saperi.

CREDITO SCOLASTICO

   In riferimento al decreto ministeriale n. 452 del 12 novembre 1998, art. 1, comma 2, il
Consiglio di classe ha stabilito che il credito scolastico verrà attribuito secondo i seguenti criteri:

            la media dei voti riportata
            l’assiduità delle frequenza
            l’interesse, la costanza nell’applicazione e l’impegno nello studio
            la partecipazione personale al processo educativo
            la partecipazione alle attività integrative e complementari.

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CRITERI DI VALUTAZIONE
LIVELLO SCARSO                                                    Scarsa capacità nell’articolazione del discorso
(valutazione 1-3/10)                                              Stentata e/o superficiale la comprensione dei contenuti
                                                                  Scarsa capacità nei processi di analisi e di sintesi
                                                                  Scarsa e lacunosa preparazione globale
LIVELLO DI INSUFFICIENZA                                          Modesta padronanza della lingua orale
(valutazione 4-5/10)                                              Difficoltà di comprensione e d’applicazione di conoscenze e
                                                                   di competenze
                                                                  Scarsa capacità di collegamento tra concetti di discipline
                                                                   diverse
                                                                  Difficoltà nei processi d’analisi e di sintesi
LIVELLO DI SUFFICIENZA                                            Conoscenza dell’utilizzo delle principali regole della
(valutazione 6/10)                                                 comunicazione
                                                                  Conoscenza degli elementi specifici delle discipline (a livelli
                                                                   minimi)
                                                                  Capacità d’ interpretare fatti e fenomeni (a semplici livelli)
                                                                  Capacità d’utilizzare correttamente regole e metodi
                                                                  Capacità d’identificare gli elementi e gli aspetti di un
                                                                   problema (a semplici livelli)
                                                                  Capacità di pianificare strategie risolutive

LIVELLO DISCRETO                                                  Uso sciolto e pertinente della lingua
(valutazione 7/10)                                                Conoscenza adeguata degli elementi specifici delle discipline
                                                                  Capacità d’identificare e definire relazioni (all’interno di ogni
                                                                   singola disciplina e tra le discipline)
                                                                  Capacità di spiegare metodi e teorie
                                                                  Capacità d’organizzare tecniche e metodi di studio
                                                                  Capacità di scoprire relazioni di causa ed effetto
                                                                  Capacità di elaborare classificazioni e schemi

LIVELLO BUONO                                                     Esposizione corretta, fluida e appropriata della lingua
(valutazione 8/10)                                                Buona padronanza degli argomenti di studio delle discipline
                                                                   del corso
                                                                  Capacità di operare collegamenti tra concetti di discipline
                                                                   diverse
                                                                  Capacità d’applicazione di regole e metodi
                                                                  Capacità di riconoscere e trasferire modelli
                                                                  Capacità di sviluppare ipotesi

LIVELLO DISTINTO/OTTIMO                                           Proprietà di linguaggio e ricchezza lessicale
(valutazione 9-10/10)                                             Ottima conoscenza dei contenuti delle discipline
                                                                  Capacità valide di utilizzare, applicare le conoscenze e le
                                                                   competenze
                                                                  Capacità disinvolte di collegamento e di rielaborazione
                                                                   personale nei processi d’analisi e di sintesi.

     Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                            Pag. 7 di 54
ELENCO ALLIEVI

Cognome                    Nome                                 Classe frequentata a.s.14/15
AGNELLO                    FRANCESCO                            4A
BUCCHERI                   FERDINANDO                           4A
BUFFA                      EMILIO                               4A
CAPPELLO                   SALVATORE                            4A
CARIERI                    GABRIELE                             4A
CAROLLO                    MARCO                                4A
DE SIMONE                  UMBERTO                              5A
DINCA                      ROBERT COSMIN                        4A
IRACI                      DAVIDE                               4A
LO MONACO                  ANDREA                               4A
MANZO                      ROBERTO                              4A
MARTINO                    ALESSANDRO                           4A
MISSERI                    FRANCESCO                            4A
MONTEMAGGIORE              ANDREA                               4A
PIRAINO                    ANGELO                               4A
POLLAROLO                  ADRIANO                              4A
ROMEO                      GIUSEPPE                             5A
RUSSO                      ALBERTO                              4A
SALERNO                    GIUSEPPE                             4A
SCHILLACI                  PAOLINO                              4A
STECCA                     ALESSANDRO                           4A
VALENTINO                  STEFANO                              4A

   Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                          Pag. 8 di 54
Relazioni
                                                          e
                                              Programmi

Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                       Pag. 9 di 54
Anno scolastico 2015/2016
                                                                                    DOCENTE: MANGIAVILLANO CROCIFISSA

CLASSE V A INFORMATICA

                                                 RELAZIONE DI ITALIANO

         La classe V A informatica, composta da ventidue alunni, di cui due ripetenti, seppure vivace non ha
mostrato particolari problematiche disciplinari e il comportamento è stato piuttosto corretto nei confronti
dell’insegnante.
         Gli alunni hanno frequentato regolarmente e mostrato interesse e partecipazione, tranne un
piccolo gruppo che a causa dell’impegno discontinuo ha raggiunto appena gli obiettivi minimi. Nel
complesso per livelli di abilità e competenze sviluppate, nonché capacità deduttive e critiche e livelli di
conoscenza disciplinari, la classe risulta piuttosto eterogenea.

Obiettivi mediamente raggiunti
Specifici: saper fruire di un testo letterario a svariati livelli; saper storicizzare un testo; saper operare
confronti tra gli autori studiati; sapersi orientare nello spazio e nel tempo per inquadrare autori e
movimenti; operare valutazioni personali e di carattere pluridisciplinare.
Di apprendimento: conoscere gli autori e le opere affrontate; saper analizzare, commentare e
problematizzare un testo collocandolo nel contesto storico-culturale di appartenenza; saper redigere testi,
di tipologia diversa, su tematiche di interesse politico, sociale ed economico.
Minimi: saper redigere testi semplici, ma piuttosto corretti, aderenti alle richieste e alla tipologia
assegnata; essere in grado di comprendere e analizzare un testo letterario; saper collocare un autore nel
suo tempo, esponendone la poetica con riferimenti testuali.

Metodologie e strumenti
         Per ciò che concerne la trattazione dei contenuti didattici, al fine di un processo individualizzato di
insegnamento/apprendimento, sono state utilizzate strategie diverse ogni qualvolta lo si è ritenuto
opportuno. La lezione frontale, pertanto, è stata accompagnata dallo sviluppo di mappe concettuali e
cognitive, anche con l’apporto di elementi e strumenti desunti dalle altre discipline per la trattazione
diacronica e sincronica delle tematiche e dei generi. Oltre al manuale in adozione sono stati utilizzati
fotocopie di altri testi, un ulteriore testo di letteratura quasi integrale, supporti audiovisivi e articoli di
giornale. Nell’arco dell’anno scolastico gli alunni sono stati coinvolti in attività di recupero e
potenziamento attraverso laboratori di scrittura (secondo le tipologie dell’esame di stato), compiti di realtà
e attività di orientamento finalizzate alla maturazione/potenziamento di un metodo di studio sempre più
proficuo e nel rispetto dei tempi e dei ritmi di apprendimento di ciascuno.

Verifiche
         Le verifiche scritte/orali, quali elaborati, questionari, colloqui e compiti di realtà, sono state
effettuate al termine della trattazione di ogni argomento/autore e la valutazione, sulla base dei criteri
esplicitati agli alunni fin dall’inizio dell’anno scolastico e di griglie allegate alle varie prove, ha tenuto conto
della conoscenza e applicazione dei contenuti, livelli di analisi e sintesi, formulazione di valutazioni
personali e critiche, padronanza lessicale e correttezza linguistica, capacità di collegare diversi argomenti
tra di loro, capacità di compiere inferenze personali, capacità di interpretare.

Criteri di valutazione

     Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                           Pag. 10 di 54
Per ogni singolo alunno la valutazione finale ha tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi
didattici prefissati, del metodo di studio, dello stile cognitivo e del ritmo di apprendimento, dei processi di
insegnamento/apprendimento realizzati (situazione di partenza, verifica formativa, situazione di arrivo,
valutazione autentica), dell’interesse mostrato durante le fasi del processo, dell’impegno profuso anche
nella collaborazione al dialogo educativo con la docente e con il gruppo classe, infine della ricaduta degli
obiettivi formativi e cognitivi avvertitasi durante la realizzazione del processo di
insegnamento/apprendimento nel corso dell’intero anno scolastico.

Palermo, lì 10/05/2016
                                                                                     La docente
                                                                                                    Crocifissa Mangiavillano

     Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                           Pag. 11 di 54
ISTITUTO INDUSTRIALE STATALE
                                              “VITTORIO EMANUELE III”

Classe V A informatica                                                                                 a.s. 2015/2016
                                         Insegnante Mangiavillano Crocifissa

                                              PROGRAMMA DI ITALIANO

L’età del Positivismo: il Naturalismo e il Verismo
     E. Zolà, Il romanzo sperimentale, Osservazione e sperimentazione.
     G.Verga: l’autore e il suo tempo. I testi programmatici della poesia verista e le tecniche narrative.
       Vita dei campi, Un documento umano(prefazione all’Amante di Gramigna), La lupa.
       Mastro don Gesualdo, La morte di Gesualdo.
       I Malavoglia, Prefazione, La famiglia Malavoglia (cap.I).
       Novelle rusticane, La roba, Libertà

Il Decadentismo
Il superamento del positivismo. I caratteri e le correnti del decadentismo. Il simbolismo francese.
      A. Rimbaud: l’autore e il suo tempo.
           Poesie, Vocali
      G. Pascoli: l’autore e il suo tempo, pensiero, poetica e opere.
        Myricae, Lavandare, X agosto, Temporale, Il lampo, Il tuono.
        Il fanciullino, E’dentro di noi un fanciullino.
      G. D’Annunzio: l’autore e il suo tempo; pensiero, poetica e opere.
       Alcyone, Pioggia nel pineto.
      Il piacere, Il verso è tutto.

Le avanguardie storiche
Il crepuscolarismo e il futurismo.
      F.T.Marinetti: l’autore e il suo tempo
         Zang Tumb Tumb,Il bombardamento di Adrianopoli.
         Manifesto del futurismo, Aggressività, audacia, dinamismo.
      G.Apollinaire: l’autore e il suo tempo, pensiero e poetica.
         Calligrammi, Il pleut.

La narrativa della crisi e le nuove frontiere del romanzo
La crisi del concetto di realtà e il disagio esistenziale del racconto.
     F.Kafka, La metamorfosi, Lettura integrale.
     I.Svevo: l’autore e il suo tempo; pensiero,poetica e opere.
       La coscienza di Zeno, Prefazione e preambolo, L’ultima sigaretta, Una catastrofe inaudita.
     L.Pirandello: l’autore e il suo tempo; pensiero, poetica e opere.
          L’umorismo, Il sentimento del contrario.
          Uno, nessuno e centomila, Salute! (libro I, cap.VII).
          Novelle per un anno, La giara, La patente
          Il fu Mattia Pascal, Premessa (cap.I), Io e l’ombra mia (cap. XV).
          Il berretto a sonagli, rappresentazione teatrale integrale di Edoardo de Filippi
          Sei personaggi in cerca di autore, La condizione di “personaggi”

La poesia del novecento
     G. Ungaretti: l’autore e il suo tempo; pensiero, poetica e opere.
      Allegria, Fratelli, San Martino del Carso, Allegria di naufragi.
      Il dolore, Non gridate più
     E. Montale: l’autore e il suo tempo; pensiero, poetica e opere.
    Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                          Pag. 12 di 54
Ossi di seppia, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato, Non chiederci la
        parola, Cigola la carrucola nel pozzo.
        Satura, Caro piccolo insetto.
       U. Saba: l’autore e il suo tempo; pensiero, poetica e opere.
        Canzoniere, La capra, Ulisse.

La narrativa della Resistenza e del dopoguerra
Gli intellettuali e l’impegno politico.
      P. Levi: l’autore e il suo tempo; pensiero, poetica e opere.
          Se questo è un uomo, Considerate se questo è un uomo.
      G. Tomasi di Lampedusa: l’autore e il suo tempo; pensiero, poetica e opere.
          Il gattopardo, lettura integrale del romanzo.

Dante: Paradiso, I, XXXIII.

Testo in adozione: Liberamente, Saviano, Angioloni, Giustolisi, Mariani, Muller Pozzebon, Panichi, vol. 2,
Palumbo Editore.
Testo integrativo : Letteratura e oltre, Sambugar, Salà, vol.3, La Nuova Italia

Palermo, lì 10/05/2016
                                                                                                        La docente
                                                                                                    Crocifissa Mangiavillano

     Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                           Pag. 13 di 54
RELAZIONE DI STORIA

                                             Anno scolastico 2015/2016
                                        DOCENTE: MANGIAVILLANO CROCIFISSA

                                               CLASSE V A INFORMATICA

Lo studio della storia, in quanto concorre anche alla formazione dell’uomo e del cittadino, nonché
all’identità culturale, ha contribuito attraverso percorsi pluri/interdisciplinari a sviluppare /potenziare
la capacità di osservare il presente attraverso il passato, ma nella consapevolezza che si stanno
già determinando le premesse per il futuro.

Obiettivi mediamente raggiunti
Di apprendimento: conoscenza dei principali eventi storici dalla fine dell’ottocento ai nostri giorni;
saper individuare i rapporti causa-effetto e le relazioni nel tempo e nello spazio tra i vari eventi
storici; saper cogliere le relative implicazioni sociali, economiche e politiche; saper problematizzare
gli eventi cogliendo anche le differenze e le affinità col presente; saper usare correttamente il
lessico specifico.
Minimi: conoscere i principali eventi storici dalla fine dell’ottocento ai nostri giorni; saper intuire le
relazioni causa–effetto; sapersi orientare nel tempo e nello spazio inquadrando il contesto storico-
culturale degli eventi più rappresentativi del novecento.

Metodologie e strumenti
        Per ciò che concerne la trattazione dei contenuti didattici, al fine di un processo
individualizzato di insegnamento/apprendimento, sono state utilizzate strategie diverse ogni qual
volta lo si è ritenuto opportuno. La lezione frontale, pertanto, è stata accompagnata dallo sviluppo
di mappe concettuali e cognitive, anche con l’apporto di elementi e strumenti desunti dalle altre
discipline per la trattazione diacronica e sincronica delle tematiche e dei generi. Diversi momenti
nel corso dell’anno scolastico sono stati dedicati ad attività di recupero/potenziamento attraverso
l’apprendimento collaborativo e azioni di orientamento volte a rendere più proficuo il metodo di
studio. Oltre al manuale in adozione sono stati utilizzati fotocopie di altri testi, supporti audiovisivi e
documentari.

Verifiche
         Le verifiche scritte/orali, quali questionari, saggi, dibattiti guidati, quadri sinottici e relazioni
sono state effettuate al termine della trattazione di ogni argomento e la valutazione, sulla base dei
criteri esplicitati agli alunni fin dall’inizio dell’anno scolastico e di griglie allegate alle varie prove,
hanno tenuto conto della conoscenza dei contenuti, formulazione di valutazioni personali e critiche,
uso del lessico specifico, capacità di operare collegamenti e interpretare gli eventi storici.

Criteri di valutazione
        Per ogni singolo alunno la valutazione finale ha tenuto conto del raggiungimento degli
obiettivi didattici prefissati, del metodo di studio, dello stile cognitivo e del ritmo di apprendimento,
dei processi di insegnamento/apprendimento realizzati (situazione di partenza, verifica formativa,
situazione di arrivo), dell’interesse mostrato durante le fasi del processo, dell’impegno profuso
anche nella collaborazione al dialogo educativo con la docente e con il gruppo classe, infine della
ricaduta degli obiettivi formativi e cognitivi avvertitasi durante la realizzazione del processo di
insegnamento/apprendimento annuale.

Palermo, lì 10/05/2016                                                                      La docente
                                                                                    Crocifissa Mangiavillano

    Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                          Pag. 14 di 54
ISTITUTO INDUSTRIALE STATALE
                                           “VITTORIO EMANUELE III”

Classe V A informatica                                                                      a. s. 2015/2016
                                      Insegnante Mangiavillano Crocifissa

                                              PROGRAMMA DI STORIA

L’imperialismo

L’Italia giolittiana

La prima guerra mondiale
Cause e formazione degli schieramenti; il primo anno di guerra (1914); l’Italia tra interventisti e
neutralisti; l’anno cruciale (1917); la fine del conflitto; la nuova Europa dei trattati di pace.

La rivoluzione russa
La rivoluzione di febbraio e il crollo del regime nazista; la rivoluzione d’ottobre; la guerra civile; la
nascita dell’URSS.

Gli Stati Uniti tra le due guerre
La crisi del 1929 e il crollo di Wall Street; Roosevelt e il New Deal

Il fascismo
Il biennio rosso; nazionalismo e questione fiumana; i fasci di combattimento; la marcia su Roma e
la conquista del potere; nascita del regime; i Patti Lateranensi; le scelte economiche; la politica
estera; le leggi razziali.

Il nazismo
La repubblica di Weimar; la Germania nella seconda metà degli anni venti; il nazismo al potere; la
Germani nazista: politica economica ed estera; la politica razziale.

Il regime staliniano

La seconda guerra mondiale
Le cause; la “guerra lampo”; la guerra parallela dell’Italia; l’intervento degli USA; la caduta del
fascismo; la resistenza; la sconfitta del nazismo e la fine della guerra; la conclusione del conflitto
nel Pacifico; la Shoah; la conferenza di Postdam e l’assetto postbellico.

La guerra fredda
L’Europa dei blocchi; la divisione della Germania; il piano Marshall; l’Unione sovietica negli anni
cinquanta e i suoi satelliti; gli Stati Uniti durante la guerra fredda.

La nascita dell’Italia democratica e i principi fondamentali della Costituzione.

La nascita della CEE.

Testo in adozione: Dialogo con la storia e l’attualità, Brancati, Trebi, Pagliarani, vol 3, La Nuova
Italia.
Testo integrativo: Alla ricerca del presente, Bertini, vol.3, Mursia Scuola.

Palermo, lì 10/05/2016
                                                                                                        La docente
                                                                                                    Crocifissa Mangiavillano

     Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                           Pag. 15 di 54
Relazione finale della classe V A Informatica- a.s. 2015/16
                                           Materia : Matematica
                                      Docente : prof.ssa Giovanna Calò

La classe è stata da me seguita nel corso del triennio . Le competenze minime di ingresso per molti
di essi sono state conseguite a seguito di un travagliato percorso di studio non puntuale e di
recuperi curricolari. Pur se tutti dotati di normali capacità, il dialogo didattico in questo anno
scolastico ha continuato ad essere ostacolato da una poca propensione all’ascolto, alla ricezione
dei suggerimenti metodologici e soprattutto da una rielaborazione personale rinviata a “sine
die”. La metodologia “cooperative learnig”, che ritengo fondamentale ed insostituibile per
l’apprendimento della matematica ed utile per misurare l’evoluzione dei processi, non ha
restituito quel clima di reciproca volontà al miglioramento. Questo ambiente di apprendimento,
adottato anche per sopperire la scarsa rielaborazione personale, è spesso degenerato in
distrazione, “confusione”, “rumorosità”, occasione per non impegnarsi. Né sono serviti
sollecitazioni webquest per approfondimenti nel profilo storico delle tematiche affrontate.
Si è provato a ritornare alle interrogazioni tradizionali, metodologia da me non condivisa, e i
risultati sono stati ancor più disastrosi, come era prevedibile. Gli studenti stessi a questo punto
hanno richiesto di ritornare alla metodologia “cooperative” e qualche leggero risultato positivo si è
ottenuto.
Seppur bisogna riconoscere che le tematiche relative all’analisi matematica non sono semplici ,
anche nel modulo sulla probabilità, affrontato nei suoi contenuti essenziali per modellizzare in
problem posing        semplici esemplificazioni della realtà,      si sono riscontrate resistenze
nell’apprendimento.
Fatta eccezione di qualche studente a cui bisogna dare merito di essersi distinto in un clima così
poco costruttivo e che si sta prodigando di conseguire una preparazione qualitativa, al resto della
classe si sta tentando di dare una dignitosa capacità di problem posing e problem solving
attraverso l’uso di conoscenze concettuali ed operative essenziali . Al momento si sta lavorando
sulla sintesi attraverso question-timer per affrontare la terza prova e l’esame orale. Si spera
tantissimo, per l’affetto che ho per questi ragazzi, che nella loro perenne “rumorosità” ho visto
crescere, che si giunga a risultati accettabili.

                                                                                    La docente
                                                                              ( prof. Giovanna Calò)

    Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                          Pag. 16 di 54
I.T.I “ V.E.” III
                                         Programma di matematica
                               Classe A Informatica- Anno scolastico 2015//16
                                        Docente: prof Calò Giovanna-

Modulo 1 “Gli integrali indefiniti”. L’integrale indefinito: definizione e significato geometrico. la
primitiva di una funzione, integrali immediati, integrali di funzioni composte , Metodi di
integrazione: per decomposizione, per sostituzione, per parti., integrazione delle funzioni razionali
fratte, modelli irrazionali riconducibili ad arcsen, modelli razionali riconducibili ad arctg.
Eserciziario di livello medio.

Modulo 2 “Gli integrali definiti”.Integrale definito e il problema del calcolo dell’area del trapezoide
col metodo di approssimazione dei rettangoli Teorema della media (spiegazione geometrica)
Teorema di Torricelli (significato ed utilità) . Calcolo di aree di regioni di piano finite. Integrali
impropri di funzioni illimitate. Integrali su intervalli illimitati. Volume di solidi di rotazione. Semplici
problemi di calcolo di aree di figure piane curvilinee e di calcolo del volume di rotazione si una
figura piana intorno ad uno dei due assi.

Temi di analisi numerica” .Metodi per l’approssimazione dell’integrale definito per il calcolo di
aree: col metodo dei rettangoli e metodo dei trapezi.. Teorema degli zeri di una funzione continua
ad una variabile: Ricerca delle soluzioni approssimate di una equazione algebrica di grado
superiore per successione utilizzando il metodo di bisezione, e il metodo delle secanti

Probabilità : Probabilità dell’evento . Correlazioni con l’insiemistica per eventi indipendenti e
dipendenti. Probabilità subordinata. Probabilità composta. Teorema di Bayes . Applicazioni in
problemi sulla probabilità dell’effetto rispetto la causa e sulla probabilità della causa rispetto
all’effetto.

                                                                                        Il Docente
                                                                                ( prof.ssa Calò Giovanna)

    Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                          Pag. 17 di 54
I.T.I.S. V.E. III°                    PALERMO
                                  RELAZIONE FINALE DI SISTEMI E RETI
                                Docenti: Lo Cicero Venera – Minasola Rosario
                                               A.S. 2015-16
                                        CLASSE 5^ A - INFORMATICA

La classe composta da 22 persone, ha mediamente ottenuto risultati appena sufficienti.
Alcuni allievi presentano una preparazione lacunosa anche a causa di vari fattori:
     discontinuità nelle presenza alle lezioni;
     impegni familiari e lavorativi;
     il poco tempo dedicato alle attività in autoapprendimento;
     la superficialità nello studio;
     la difficoltà riscontrata nell’acquisizione del linguaggio di settore.

Sono presenti allievi che, grazie all’impegno anche nelle attività di autoapprendimento, hanno
raggiunto livelli di preparazione buoni.
Nella classe si denotano due principali tipi di atteggiamenti:
il primo fatto di persone capaci di coniugare con impegno e dedizione il lavoro personale e gli
impegni scolastici, mentre un secondo non è riuscito a trovare un modo produttivo di stare in
classe e le conseguenze si sono viste anche nei risultati non sempre soddisfacenti.
Il corso si è proposto l'obiettivo di fornire agli allievi i metodi per padroneggiare in modo
autonomo i seguenti argomenti fondamentali.
Il metodo utilizzato è stato quello di fornire le indicazioni teoriche con lezioni frontali e di
padroneggiare gli argomenti trattati, fissando le idee e sperimentando i diversi comportamenti,
tramite simulazione o verifica sperimentale.
Materiali integrativi, quali fotocopie di appunti e di esercizi, sono stati forniti agli studenti, quando
necessario, ad integrazione dei libri di testo adottati.
Le prove svolte sono state: colloquio orale, quesiti scritti, test scritti. Le prove orali e, anche se la
disciplina non le prevede espressamente, le prove scritte, per quanto possibile, sono state
condotte evidenziando i contenuti interdisciplinari, soprattutto con riferimento a matematica,
elettronica e informatica. La valutazione è stata fatta attribuendo un punteggio da 2 a 10. La
sufficienza, rappresentata dal punteggio 6, è raggiunta se lo studente dimostra, pur con piccoli
aiuti, di conoscere i contenuti disciplinari e di orientarsi nel loro uso per la soluzione dei problemi.
I voti superiori a 6 misurano i vari gradi di autonomia e capacità di applicazione delle conoscenze
acquisite nella soluzione di problemi, anche di una certa complessità.
Sono da segnalare però diversi ritardi e assenze strategiche in occasione di interrogazioni e
verifiche.

    Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                          Pag. 18 di 54
Programma di Sistemi e Reti
                     a.s. 2015 20156Docenti: Lo Cicero Venera – Minasola Rosario
                   Libro utilizzato: Lo Russo – Bianchi - Sistemi e Reti vol. 3 - Hoepli
                                            Classe V Inf. Sez. A

VLAN
    Le Virtual LAN (VLAN)
    Il protocollo VTP e l’Inter-VLAN Routing

Tecniche crittografiche per la protezione dei dati
    Principi di crittografia
    Dalla cifratura monoalfabetica ai nomenclatori
    Crittografia bellica
    Crittografia simmetrica (o a chiave privata)
    Crittografia asimmetrica (o a chiave pubblica)
    Certificati e firma digitale

La sicurezza delle reti
     La sicurezza nei sistemi informativi
     Servizi di sicurezza per messaggi di email
     La sicurezza delle connessioni con SSL/TLS
     La difesa perimetrale con i firewall
     Reti private e reti private virtuali VPN
     Normativa sulla sicurezza e sulla privacy

Wireless e reti mobili
    Wireless: comunicare senza fili
    La crittografia e l’autenticazione nel wireless
    La trasmissione wireless
    L’architettura delle reti wireless
    La normativa delle reti wireless

Modello Client/Server e distribuito per i servizi di rete
   Le applicazioni e i sistemi distribuiti
      Architetture dei sistemi Web
      Amministrazione di una rete
      Active Directory
      Il troubleShooting
      La sicurezza della rete

    Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                          Pag. 19 di 54
I.T.I.S. V.E. III° PALERMO
                                 RELAZIONE FINALE DI
        Tecnologia e Progettazione di sistemi informatici e telecomunicazioni
                     Docenti: Lupo Giuseppe – Minasola Rosario
                     CLASSE 5^ A – INFORMATICA A.S. 2015-16

La classe composta da 22 persone, ha mediamente ottenuto risultati sufficienti. Alcuni allievi
presentano una preparazione lacunosa anche a causa di vari fattori:
      discontinuità nelle presenza alle lezioni;
      impegni familiari e lavorativi;
      il poco tempo dedicato alle attività in autoapprendimento;
      la superficialità nello studio;
      la difficoltà riscontrata nell’acquisizione del linguaggio di settore.
Sono presenti allievi che, grazie all’impegno anche nelle attività di autoapprendimento, hanno
raggiunto livelli di preparazione buoni.
Nella classe si denotano due principali tipi di atteggiamenti:
il primo fatto di persone capaci di coniugare con impegno e dedizione il lavoro personale e gli
impegni scolastici, mentre un secondo non è riuscito a trovare un modo produttivo di stare in
classe e le conseguenze si sono viste anche nei risultati non sempre soddisfacenti.
Il corso si è proposto l'obiettivo di fornire agli allievi i metodi per padroneggiare in modo
autonomo i seguenti argomenti fondamentali.
Il metodo utilizzato è stato quello di fornire le indicazioni teoriche con lezioni frontali e di
padroneggiare gli argomenti trattati, fissando le idee e sperimentando i diversi comportamenti,
tramite simulazione o verifica sperimentale.
Le prove svolte sono state: colloquio orale, quesiti scritti,
Le prove orali e, anche se la disciplina non le prevede espressamente, le prove scritte, per quanto
possibile, sono state condotte evidenziando i contenuti interdisciplinari, soprattutto con
riferimento a matematica, elettronica e informatica. La valutazione è stata fatta attribuendo un
punteggio da 2 a 10. La sufficienza, rappresentata dal punteggio 6, è raggiunta se lo studente
dimostra, pur con piccoli aiuti, di conoscere i contenuti disciplinari e di orientarsi nel loro uso per
la soluzione dei problemi. I voti superiori a 6 misurano i vari gradi di autonomia e capacità di
applicazione delle conoscenze acquisite nella soluzione di problemi, anche di una certa
complessità. Sono da segnalare però diversi ritardi e assenze strategiche in occasione di
interrogazioni e verifiche.

    Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                          Pag. 20 di 54
Programma di Tecnologie e Progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni
                                      a.s. 2014_2015
                        Docenti: Lupo Giuseppe – Minasola Rosario
                                    Classe V Inf. Sez. A

Libro utilizzato: Lorenzi – Colleoni Tecnologie e Progettazione di sistemi informatici e di
telecomunicazioni per la classe 5 - ATLAS

Reti e protocolli
    Aspetti evolutivi delle reti
    I servizi per gli utenti e per le aziende
    I modelli C/S e P2P
    Architetture di rete
    I modelli per le reti
    I livelli applicativi nel modello TCP/IP
    Internet e Web

Servizi di rete per l’azienda e la Pubblica Amministrazione
    I servizi delle reti Intranet ed Extranet
    Le applicazioni aziendali nel cloud computing
    Il commercio elettronico
    I servizi finanziari in rete
    La crittografia per la sicurezza dei dati
    Chiave simmetrica e chiave asimmetrica
    La firma digitale
            o Protocolli e software per la crittografia
     L’e-government
     Gli strumenti e le tecnologie per l’Amministrazione Digitale
            o PEC (Posta Elettronica Certificata)

Programmazione di rete
    Programmi e applicazioni per le reti
    Applicazioni C/S
    Applicazioni C/S concorrenti

Applicazioni orientate ai servizi
    Servizi e applicazioni

                                                                                              I docenti

    Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                          Pag. 21 di 54
I.T.I.S. V.E. III° PALERMO
                                       Relazione finale di
                     GESTIONE PROGETTO, ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA
                           Classe QUINTA sez A        A.S. 2015/2016
                                  DOCENTE: LUPO GIUSEPPE

OSSERVAZIONI SULLO SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA:
Il programma svolto interamente è stato seguito dagli allievi in maniera proficua

RISULTATI CONSEGUITI E CRITERI DI VALUTAZIONE:
Gli allievi hanno mostrato un atteggiamento generalmente positivo nei confronti della materia,
accanto a una partecipazione non sempre continua e attiva. Sono molte le assenze di alcuni allievi.
Nel secondo quadrimestre, per alcuni di loro la produttività è andata un po’ aumentando, eccetto
che per alcuni allievi.
Gli allievi hanno dimostrato un alto livello di collaborazione reciproca.

STRUTTURA DELLA CLASSE
La classe ha osservato le regole di convivenza scolastica e rispetto reciproco, si è presentata quasi
sempre con i materiali necessari, le lezioni studiate, conosce la terminologia specifica.
Impiega quasi correttamente gli strumenti, riesce a riconoscere le informazioni, le rielabora e
propone applicazioni, sulla base dei principi e delle conoscenze acquisite.

METODOLOGIE E SUSSIDI IMPIEGATI:
Per i presupposti metodologici ci si è riferiti a quanto espresso nel piano di lavoro annuale. Gli
argomenti e le attività proposte sono stati organizzati in unità didattiche affrontate, per quanto
possibile, in modo operativo. In questa prospettiva sono stati perseguiti, oltre agli obiettivi
specifici della materia, lo sviluppo delle capacità di comunicazione, comprensione, analisi, sintesi,
rielaborazione, applicazione e valutazione.

STRUMENTI
Sono stati impiegati gli strumenti messi a disposizione dell’istituto.

Palermo 10 Maggio 2016                                                                        L’insegnante

    Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                          Pag. 22 di 54
PROGRAMMA DI
                   “GESTIONE PROGETTO, ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA”
                          Classe QUINTA sez A A.S. 2015/2016
                               DOCENTE: GIUSEPPE LUPO

Organizzazione aziendale
    Comprendere e classificare le necessità e le strutture di una azienda.
          o [definizione di azienda, tipi di azienda, obiettivi di una azienda, mission]
    Comprendere il ruolo dell'informazione all'interno dell'organizzazione di impresa.
          o [Elaborazione, trasmissione, conservazione, risorse aziendali, divisionali, personali]
    Conoscere i meccanismi di coordinamento che regolano le organizzazioni.
          o [modellogerarchico, Organizzazioni orientate ai progetti, Modelli misti e a
              matrice,Organizzazioni fluide]
    Conoscere i concetti chiave di microstruttura e macrostruttura dell'organizzazione.
          o [posizione individuale, mansione, ruolo, unità organizzative, linee, staff, criteri di
              raggruppamento, meccanismi di collegamento laterali]
    Conoscere il contributo delle tecnologie informatiche nella valutazione dei costi.
          o [Tipologie di costo, gestione dei dati relativi ai costi, Life cycle costing]
    Classificare le tecnologie dell'informazione in uso in una azienda
          o [meccanografico, automazione industriale, CED (EDP), CAD/CAE/CAM,CIM, IT /
              sistemi informativi, ICT, e-business]
    Identificare i meccanismi di coordinamento all'interno dell'organizzazione
          o [Adattamento reciproco, Supervisione diretta, Standardizzazione dei processi,
              Standardizzazione dei risultati,Standardizzazione delle competenze]
    Disegnare un organigramma aziendale
    Distinguere le diverse applicazioni informatiche in un'azienda.
          o [Office automation, gestionali, dss, CAD, IDE, web, fatturazione digitale]
    Essere in grado di identificare la struttura aziendale e comprenderne le motivazioni
    Essere in grado di ricostruire un organigramma
    Saper identificare le strutture di costo aziendali

I processi aziendali
     Conoscere la catena del valore di una organizzazione aziendale (Porter);
     Conoscere i principi della gestione per processi (processi interni, gestione fornitori,
       interazione con i clienti, ERP, e-procurement, SCM, CRM;
     Schematizzare un processo distinguendo input, attività, ouput, cliente (macroprocessi, fasi,
       attività);
     Delineare le fasi del ciclo di vita di un prodotto;
     Individuare gli indicatori della prestazione (efficacia, efficienza, costi, service level
       agreement, tempestività, flessibilità);
     Disegnare un grafico per l'analisi della flessibilità;
     Effettuare la scomposizione di un processo.
     Distinguere i processi primari e quelli di supporto;
     Distinguere i processi caratteristici per l'operatività dell'azienda,
     Individuare e valutare le prestazioni dei processi aziendali;
     Modellizzare un semplice processo aziendale;
     Riconoscere il ruolo delle ICT nell'organizzazione per processi.

    Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                          Pag. 23 di 54
Project management
    Comprendere cosa è un progetto
    Conoscere il ruolo dei vincoli e delle opportunità.
    Individuare le tecnologie informatiche applicabili
    Individuare le tipologie di strutture organizzative adatte al progetto;
    Comprendere in cosa consiste il ruolo del program manager;
    Conoscere alcuni elementi di gestione delle risorse e di comunicazione utili nel project
       management;
    Sapere in cosa consiste il piano di progetto e cosa sono i deliverables di un progetto.
    Stilare una Work Breakdown Structure di un progetto
    Tracciare un diagramma di Gantt per un progetto
    Utilizzare le tecniche reticolari di gestione del progetto (PERT, CPM);
    Leggere e contribuire a un project charter, un project status e un issue log.
    Saper comprendere le implicazioni della pianificazione e del controllo dei progetti sui
       tempi, costi e qualità;
    Sapere in cosa consiste il risk management per un progetto;
    Saper analizzare costi e rischi per un progetto informatico;
    Essere in grado di contribuire alla gestione della documentazione di un progetto;
    Riconoscere gli obiettivi e le fasi di un progetto.

Palermo 10 Maggio 2016                                                              L’insegnante

    Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                          Pag. 24 di 54
Relazione Finale
                                    Disciplina “Informatica”
                             Classe QUINTA sez A A.S. 2015/2016
                         DOCENTI: Pier Giuseppe Ciulla, Daniela D’Amico

Al quinto anno, le conoscenze e le abilità apprese negli anni precedenti e nel parallelo corso di
Sistemi consentono di affrontare le applicazioni richieste dalla realtà e lo studio di nuovi paradigmi
quale quello della gestione e programmazione delle Basi di Dati.

L’impegno della classe nel corso dell’anno non sempre è stato continuo.
Gli allievi che hanno partecipato quasi sempre con interesse al dialogo educativo hanno raggiunto
risultati discreti, gli altri, risultati appena sufficienti.

Per l'acquisizione delle capacità di affrontare i problemi nuovi e di confrontarsi con novità
concettuali sono state adottate prevalentemente tecniche di problem solving.
Sono stati assegnati compiti (in classe e a casa) di media complessità che hanno richiesto momenti
di orientamento e di analisi, nel periodo finale sono stati assegnati e svolti casi simili alle prove di
maturità.

Gli allievi, generalmente, hanno preferito fare più che dire e quindi l’esposizione degli argomenti
teorici non risulta sempre fluida.

Obiettivi raggiunti

Conoscenze
Gli alunni conoscono i criteri fondamentali sui DB e sui loro modelli logici, gli aspetti più importanti
quanto a Access, SQL, MySql, linguaggio PHP e pacchetti applicativi disponibili in laboratorio;

Competenze e Capacità
Gli alunni sono mediamente in grado di usare autonomamente i linguaggi e pacchetti applicativi,
proposti e studiati, manuali e guide in linea ad essi relativi, disponibili col linguaggio o ottenibili
tramite INTERNET; sono in grado, dato un problema del mondo reale non molto complesso, di
produrre una idonea struttura dati (con Data Base) e di impostare una attività progettuale;

Metodologia
Il programma è stato svolto alternando le lezioni frontali partecipate, in cui l’interazione con la
classe è stata continua, e attività di laboratorio settimanale dove sono stati effettuati lavori
individuali e di gruppo inerenti le tematiche curriculari.

                                                                                      I Docenti
                                                                         Ing. Prof.re Pier Giuseppe Ciulla
                                                                           Ing. Prof.re Daniela D’Amico

    Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                          Pag. 25 di 54
ISTITUTO TECNICO STATALE "VITTORIO EMANUELE III"
                           Programma Svolto di “INFORMATICA” e Laboratorio
                                     Classe Quinta A INF A.S. 2015/16
                          Docenti: Ing. Pier Giuseppe Ciulla, Ing. Daniela D’Amico.

Organizzazione degli archivi e basi di dati
Gli archivi
I supporti fisici
Le memorie di massa
Il software per la gestione dei file
L’organizzazione degli archivi
Organizzazione a indici su più livelli
Operazioni sui file
Le applicazioni gestionali
Le basi di dati
I limiti dell’organizzazione convenzionale degli archivi
Organizzazione degli archivi mediante basi di dati
I modelli per il database
La gestione del database
I linguaggi per database
Gli utenti

Lo sviluppo del progetto informatico
Il progetto
Il controllo di qualità
La qualità per i prodotti software
La metodologia
Le figure professionali
La conoscenza degli obiettivi
L’intervista
L’analisi
I dati
Le funzioni
Il flusso dei dati
Esempi

Modellazione dei dati
Progettazione Concettuale
Modellazione dei dati
Entità e associazioni
Le associazioni ricorsive
Gli attributi
Le associazioni tra entità (1:1, 1:N, N:N)

Modello relazionale
I concetti fondamentali del modello relazionale
La derivazione delle relazioni dal modello E/R
Le operazioni relazionali: Selezione, Proiezione, Congiunzione
Join: Interni (Equi, Naturale), Esterni (Left, Right)
Interrogazioni con più operatori
Esempi con modello E/R, tabelle e operazioni relazionali
L’integrità referenziale
Esempi di modelli

     Documento finale del Consiglio di classe alla Commissione esaminatrice – Esami di Stato (art.5 comma 2 del Regolamento)
                                                           Pag. 26 di 54
AMBIENTI SOFTWARE PER I DATABASE: ACCESS - My-Sql
Il programma Access
         La creazione delle tabelle
         Le proprietà dei campi delle tabelle
         Le associazioni tra le tabelle
         Le query
         Associazioni e join nelle query
         Le maschere, maschere con sottomaschere e maschere personalizzate
         Raggruppamenti e calcoli in una query
         Criteri avanzati nelle query
         Formule nelle query e campi calcolati
         Aggiornamento dinamico di query e tabelle, viste logiche
         Personalizzazione di maschere in visualizzazione struttura
         Report: Cenni
         Esempi di Database
Il programma My-Sql
         La creazione delle tabelle
         Le proprietà dei campi delle tabelle
         Le associazioni tra le tabelle
         Le query
         Associazioni e join nelle query
         Raggruppamenti e calcoli in una query

Il linguaggio SQL
Caratteristiche generali del linguaggio SQL
Identificatori e tipi di dati
La definizione delle tabelle
I comandi per la manipolazione dei dati (Insert, Update)
Il comando Select e le operazioni relazionali nel linguaggio SQL: Proiezione, Congiunzione, Uso dei Join
Le funzioni di aggregazione: Count, Sum, Avg, Min, Max
Ordinamenti e raggruppamenti (Group By), Condizioni sui raggruppamenti (Having)
Le condizioni di ricerca e gli operatori AND, OR, Not, Between, Like, Is Null.
Interrogazioni nidificate
Esempi di interrogazioni con uso del linguaggio SQL

Laboratorio

La programmazione server side
Fondamenti di PHP
Web statico e Web interattivo
Cient-Side Scripting
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Libro Adottato: Progettazione dei database, Linguaggio SQL, ACCESS, MYSQL, PAGINE PHP – Lorenzi Cavalli
– Atlas

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                                                                                    Ing. Prof.re Pier Giuseppe Ciulla

                                                                                      Ing. Prof.re Daniela D’Amico

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Materia : Lingua Inglese

Docente : Maria Luisa Panebianco

A.s.         : 2015 / 2016

Relazione sulla classe

         La classe 5 A Informatica è composta da n. 22 alunni.
         All'inizio dell'anno scolastico sono state effettuate delle attività di 'testing', concepite per accertare
le competenze linguistiche precedentemente acquisite dagli studenti, che hanno consentito di verificare
molte difficoltà inerenti la disciplina. Tali difficoltà hanno riguardato le 4 abilità linguistiche fondamentali
(speaking, listening, reading, writing) e soprattutto le conoscenze morfo-sintattiche di base, nonché una
notevole povertà lessicale in L2. Da queste considerazioni preliminari si possono escludere alcuni studenti
(un numero molto esiguo) i quali hanno mostrato, sin dall'inizio, sufficienti o discrete competenze
linguistiche.
         Il lavoro svolto nel corso di questo a.s., mirato a potenziare gli strumenti linguistici degli allievi nella
macro-lingua e nella micro-lingua, ha solo in parte raggiunto gli obiettivi prestabiliti. Solo alcuni studenti
hanno, infatti, complessivamente migliorato o consolidato le loro abilità linguistiche.
         Le ragioni di questo obiettivo insuccesso sono molteplici ma possono essere riassunte nel modo
seguente :
1)       considerate le difficoltà precedentemente dimostrate dagli studenti nello studio della lingua
straniera, essi non hanno attivato alcun meccanismo di compensazione, studiando ed approfondendo a casa
o rivedendo il loro metodo di studio;
2)       gli studenti hanno registrato, nel corso dell' a.s., molte assenze. La loro frequenza, nella maggior
parte dei casi, è apparsa discontinua e/o strategica. Ciò non può non avere una conseguenza in termini di
crescita culturale e, nello specifico, di profitto scolastico.
3)       Anche la sottoscritta ha dovuto purtroppo assentarsi, soprattutto nel mese di febbraio, per ragioni
di salute.
         Il loro numero di assenze, il mancato o il non proficuo studio a casa, insieme ai penalizzanti
problemi linguistici emersi già all'inizio di questo a.s., hanno inoltre rallentato il lavoro scolastico ed
impedito il pieno svolgimento del programma previsto.
         In questo clima, soltanto un numero ridotto di alunni ha continuato a lavorare, rispettando le
consegne e tentando di mettere ordine ai contenuti relativi alla disciplina. Il profitto di questi ultimi
raggiunge, pertanto, livelli accettabili e talvolta apprezzabili.

Obiettivi realizzati

       Comprensione globale di testi orali e scritti, differenti per contesto, situazioni e argomento
       Miglioramento delle competenze comunicative precedentemente acquisite
       Approfondimento delle strutture sintattico-grammaticali
       Comprensione di testi inerenti il loro ambito tecnico-professionale (I.C.T.)
       Capacità di esprimersi su argomenti di tipo tecnico-professionale, appresi con lo studio della
microlingua
       Ampliamento delle conoscenze e degli aspetti culturali della civiltà anglosassone

Mezzi e strumenti di lavoro

         Approfondimento ed esercitazioni sulle regole grammaticali e sintattiche relative alle unità trattate
         Lettura, comprensione, ascolto, produzione e conversazione di/su :
                  a) testi di tipo tecnico-professionale relativi all'indirizzo informatico
                  b) testi di carattere generale
         Studio di argomenti di cultura generale e di civiltà rielaborati nella forma di resoconti orali e/o scritti

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