DICHIARAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO CONVALIDATA - EPD Portal
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DICHIARAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO CONVALIDATA NONTESSUTO IN POLIESTERE PER L’ISOLAMENTO TERMOACUSTICO Revisione 1.2 - Agosto 2017 CPC 27922: Nonwovens for other purposes than clothing Registrazione Nr. S-P-00218 Data approvazione EPD 01.09.2017 Validità EPD 31.08.2020 PCR 2014:13, Vers. 1.2, 2017-04-11 Geographical Scope: Global
1. DESCRIZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE E DEL PRODOTTO
1.1 La Global Division Building Materials
La Global Division Building Materials appartiene al Gruppo Freudenberg Performance
Materials, operante a livello mondiale nel settore dei nontessuti per differenti applicazioni. Core
business della divisione globale, con sede e direzione centrale in Italia a Novedrate (CO) è la
produzione di nontessuti in poliestere, realizzati con tecnologia sia da fiocco che da filo
continuo.
Il mercato principale della divisione è il settore delle costruzioni, dove i nontessuti della
divisione “Roofing” sono venduti come armature per guaine bituminose destinate
all’impermeabilizzazione dei tetti. Il settore “Construction Materials” comprende una completa
gamma di prodotti finiti per numerose applicazioni in edilizia: isolamento termico, isolamento
acustico, anticalpestio, impermeabilizzazioni, rinforzo pareti e manti stradali, protezione
sottotegola e geotessili.
La maggior parte dei prodotti è realizzata con materia prima da riciclo, prodotta internamente
grazie a processi integrati a monte. La produzione del poliestere parte dal riciclo di bottiglie in
PET post-consumo, che vengono selezionate, lavate e ridotte in scaglie. Dalle scaglie si passa
poi alla produzione di fibra per nontessuti da fiocco o direttamente al processo di produzione di
nontessuti da filo continuo.
Freudenberg Performance Materials appartiene al Gruppo Freudenberg, che comprende 12
Business Groups operativamente indipendenti, attivi in tutto il mondo in numerosi mercati.
1.2 I siti produttivi
La Global Division Building Materials, con una struttura organizzativa in grado di realizzare
prodotti adatti alle esigenze dei diversi mercati mondiali, opera in sei siti produttivi: tre in Italia,
con due insediamenti a Novedrate (CO) e uno a Pisticci (MT), uno in Francia a Colmar, uno in
Russia a Nizhniy Novgorod e uno negli Stati Uniti a Macon (Georgia). Una società di trading a
Shanghai (Cina) e una fitta rete di vendita completano l’organizzazione del Gruppo.
1.3 Responsabilità e Ambiente
Gli stabilimenti della Global Division Building Materials sono certificati:
ISO 9001 – Sistema di Gestione Qualità
ISO 14001 – Sistema di Gestione Ambientale
OHSAS 18001 – Sistema di Gestione Salute e Sicurezza
Il Gruppo aderisce in Italia a Responsible Care, il programma volontario dell’Industria Chimica
mondiale, con il quale le Imprese si impegnano a migliorare continuamente prodotti, processi e
comportamenti, nelle aree di Sicurezza, Salute e Ambiente, in modo da contribuire in maniera
significativa allo Sviluppo Sostenibile dell’Industria, delle Comunità Locali e della Società.
Tutte le società della Global Division Building Materials adottano regole di Corporate
Governance e Principi Guida (disponibili sul sito www.freudenberg-pm.com) che mettono in
primo piano la responsabilità nei confronti di Persone, Ambiente, Sicurezza in tutti gli ambiti di
azione.
www.freudenberg-pm.com Pagina 2 di 121.4 Il prodotto
Il nontessuto in poliestere è un pannello per isolamento termoacustico di pareti e
coperture marcato CE, realizzato con fibra di poliestere ottenuta dal riciclo di bottiglie in PET
provenienti dalla raccolta differenziata.
Poliestere
riciclato
Grazie alle peculiarità della fibra di poliestere, si distingue da altri materiali isolanti per le
caratteristiche di traspirabilità e perché le sue caratteristiche fisiche rimangono inalterate nel
tempo, mantenendo costanti i valori di isolamento termico e acustico.
È realizzato unicamente nel sito produttivo di Novedrate (CO), dove il processo integrato parte
dalla fibra di poliestere riciclata dal recupero di bottiglie. Il processo integrato consente un
notevole risparmio di emissioni di CO2 rispetto alla materia prima. Trattandosi di fibra riciclata
da bottiglie utilizzate per bevande, ne deriva che il prodotto è privo di sostanze nocive per
l’uomo e per l’ambiente ed è inoltre a sua volta riciclabile.
È disponibile in diverse varianti di spessore e densità, che consentono di soddisfare le
diverse esigenze di posa e/o di performance tecniche e di rispondere alle vigenti normative in
materia di isolamento termico (Dlgs. 311/2006), di isolamento acustico (DPCM 5-12-1997) e di
reazione al fuoco (Omologazione ministeriale in Classe 1).
U.M.
Peso ISO 9073 - 1 da 300 a 6000 g/m²
Spessore ISO 9073 - 2 da 5 a 200 mm
Densità da 10 a 100 kg/m³
Composizione 100% Poliestere PET
Tecnologia Termolegatura
Temperatura di fusione 260 °C
Imputrescibilità, inattaccabilità totale
Riciclabile al 100% in quanto non contiene additivi e leganti di natura diversa dal poliestere
www.freudenberg-pm.com Pagina 3 di 12Tabella 1. Scheda tecnica
1.5 Composizione del prodotto
Il prodotto non contiene sostanze presenti in “Candidate List of Substances of Very High
Concern (SVHC) for authorisation”.
Tipo di prodotto % di materiale in (del quale) %
peso riciclato
Poliestere PET 100 75
Totale 100
Del quale rifiuto post-consumo 75
Del quale rifiuto pre-consumo 0
2. DICHIARAZIONE DELLA PRESTAZIONE AMBIENTALE
Di seguito sono rappresentati gli esiti dello studio del ciclo di vita (LCA – Life Cycle
Assessment) effettuato sul prodotto, al fine di informare il pubblico e le parti interessate sulla
prestazione ambientale del relativo processo produttivo.
Nella logica di monitorare la gestione ambientale del prodotto lungo tutte le fasi della sua vita
in relazione alla scelta di tecnologie pulite, risparmio delle risorse naturali e reimpiego degli
scarti all’interno del ciclo produttivo, è stata applicata la metodologia descritta nella norma ISO
14044:2006, in linea con il Sistema Internazionale EPD.
www.freudenberg-pm.com Pagina 4 di 12Le motivazioni alla base dell’analisi LCA sono nate dalla necessità di avere una contabilità
precisa dei processi e di evidenziare eventuali miglioramenti che si possono introdurre al fine di
aumentare l’efficienza ed anche l’efficacia ambientale, energetica ed economica dei processi.
Inoltre si intende quantificare e comunicare i benefici ambientali derivanti dall’utilizzo di materia
prima non vergine, in linea con i Principi Guida della Global Division Building Materials, che
esplicitamente richiamano alla compatibilità ambientale dei prodotti.
2.1 Metodo di valutazione
La quantificazione della prestazione ambientale è stata effettuata così come previsto dalle
PCR 2014:13 Insulation Materials (version 1.2) secondo la metodologia di Analisi del Ciclo di
Vita (LCA – Life Cycle Assessment).
2.2 L’unità dichiarata
L’unità dichiarata è rappresentata dalla quantità di materiale necessaria a garantire una
resistenza termica di 1 m2*K*W -1 (1,05 kg di nontessuto con densità 30 kg/m3 e λ di 0,035
W/mK).
2.3 I confini del sistema
La LCA sviluppata è di tipo “Cradle-to-gate” (A1-A4 e C2-C4).
Gli Upstream Processes includono la fase A1 (estrazione delle materie prime e
trattamento delle materie prime seconde).
I Core Processes includono le fasi A2 (trasporto alla fabbrica) e A3 (produzione).
X= incluso MND = non incluso
Recupero
Produzione Costruzione Uso Fine vita
risorse
Trasporto materie prime
Trattamento per riuso,
Trasporto al cantiere
Processo industriale
Produzione materie
recupero e/o riciclo
Potenziale di riuso,
recupero o riciclo
Riqualificazione
Conferimento a
Manutenzione
Smaltimento
Installazione
Demolizione
Sostituzione
Riparazione
discarica
prime
Uso
A1 A2 A3 A4 A5 B1 B2 B3 B4 B5 C1 C2 C3 C4 D1
X X X X MND MND MND MND MND MND MND X X X MND
Gli Upstream Processes includono:
estrazione e produzione di materie prime per componenti e imballaggio;
lavorazione dei semilavorati;
fabbricazione degli additivi (soda caustica, flottante, tensioattivi, ecc.);
processi di produzione per componenti ed imballaggio;
processo di raccolta e selezione delle bottiglie di PET post-consumer (inclusi di
trasporti);
trasporti delle bottiglie di PET post-consumer da impianto di selezione allo
stabilimento;
tutti i materiali ausiliari utilizzati nel processo, come detergenti, prodotti chimici,
ecc;
processi relativi al riciclo delle bottiglie di PET post-consumer e alla fase di
filatura della fibra;
produzione fibra vergine e riciclata proveniente da fornitori esterni all’azienda;
generazione energia.
www.freudenberg-pm.com Pagina 5 di 12I Core Processes includono:
trasporti interni;
trasporti, da quelli necessari all’approvvigionamento dei semilavorati e dei
materiali di consumo a quelli relativi all’invio a recupero o discarica dei rifiuti;
lavorazione dei materiali di input;
processi produttivi per la realizzazione del nontessuto (miscelatura, cardatura,
faldatura, coesionamento termico, formazione lastre o rotoli e stoccaggio);
consumo di acqua.
I Downstream Processes comprendono la distribuzione, l'uso e la gestione a fine vita. Il
prodotto viene distribuito su tutto il territorio italiano, quindi è stato studiato un sito mix di
destinazione in funzione delle vendite, determinando una distanza media di 170 km. Grazie
alle caratteristiche intrinseche del poliestere, conserva le proprietà fisiche e meccaniche
inalterate nel tempo. Nel caso di demolizione selettiva degli edifici, il prodotto può essere
recuperato nella sua forma originale e in seguito riciclato per il medesimo utilizzo oppure
inviato ad aziende specializzate nel recupero della fibra di poliestere. Inoltre, essendo privo
di sostanze nocive per l’uomo o per l’ambiente, anche in caso di invio allo smaltimento in
discarica o alla termovalorizzazione non richiede alcun accorgimento. In particolare nel
caso di invio a riciclo, si evita la produzione di granulo a partire dalle materie prime naturali,
mentre nel caso di invio a valorizzazione energetica, ogni kg di prodotto finito possiede un
potere calorifico (energia di feedstock da PET) di circa 33 MJ che può essere trasformata
in energia utile.
In via cautelativa è stato ipotizzato il conferimento finale in discarica, ipotizzando per il
trasporto una distanza pari a 30 km.
Figura 1. I confini di sistema per la produzione del nontessuto in poliestere
www.freudenberg-pm.com Pagina 6 di 122.4 Cut-off e criteri di allocazione
I processi che contribuiscono meno dell’1% del totale impatto ambientale per ogni categoria di
impatto sono stati omessi dall’analisi di inventario (per es. etichette, sacconi rifiuti, ecc.).
L’allocazione tra prodotti e co-prodotti è effettuata in base al principio di massa. Inoltre, nello
studio l’allocazione viene utilizzata solo per la parte relativa alle utilities (energia elettrica,
termica e gas metano) in base al consumo dei singoli reparti.
2.5 Qualità dei dati
I dati hanno come anno di riferimento il 2016 e sono stati rilevati negli stabilimenti della Global
Division Building Materials di Novedrate (CO), Italia. Lo studio ha inoltre utilizzato come
supporto la banca dati del SimaPro ed Ecoinvent.
Il contributo dei dati generici sui risultati finali è inferiore a 5,96% per ciascuna categoria di
impatto.
Tenendo conto del fatto che il processo considerato ha luogo completamente all’interno del
territorio italiano, i dati relativi agli aspetti energetici fanno riferimento al mix energetico italiano,
ad esclusione del processo di realizzazione di alcune materie prime, per le quali si è fatto
riferimento al mix europeo o al mix energetico del paese di produzione.
La raccolta dei dati è stata svolta secondo le due modalità previste dalla norma ISO serie
14044:2006 e la EN 15804:2012+A1:2013.
2.6 Profilo ambientale del prodotto
Per avere informazioni ambientali univoche al fine di supportare decisioni sull’utilizzo di
materiali eco-sostenibili, sono state valutate le categorie di impatto in linea con quanto richiesto
dalle specifiche della Environmental Product Declaration (EPD) e riferite al processo produttivo
indicato nella Figura 2. Per la produzione il materiale in ingresso al sistema (bottiglie PET post
consumo) attraversa i reparti di Riciclo, Filatura e Produzione, dove è sottoposto alle fasi di
lavorazione indicate nella Figura 2, in successione:
1. Riciclo bottiglie Nov. 2
2. Reparto Filatura Nov. 2
3. Reparto Produzione Nov. 1
Figura 2. Schema del processo produttivo
www.freudenberg-pm.com Pagina 7 di 12Nelle seguenti Tabella 2 e 3 si riportano le informazioni relative al consumo di risorse.
Tabella 2. Consumo complessivo di risorse
Risorse
Risorse
energetiche Consumo di
Consumo di risorse materiali
rinnovabili acqua
secondarie
secondarie
Unità di misura kg MJ m3
A1 - Produzione 0,767 0,000 0,003
materie prime
A2 – Trasporto
0,000 0,000 0,000
materie prime
Risultati per A3 - Produzione 0,000 0,000 0,000
R=1 m2*K/W A4 - Trasporto 0,000 0,000 0,000
C2 - Trasporto 0,000 0,000 0,000
C3-Trattamento
0,000 0,000 0,000
rifiuti
C4-Discarica 0,000 0,000 0,000
TOTALE 0,767 0,000 0,003
Risultati per 1 kg TOTALE 0,730 0,000 0,003
Tabella 3. Consumo complessivo di risorse secondarie e consumi di acqua
www.freudenberg-pm.com Pagina 8 di 12I risultati di questa classificazione sono riportati nella seguente Tabella 4.
Consumo di Consumo di
Riscaldamento
Riduzione Ossidazione Eutrofizzazione risorse risorse
Impatti ambientali potenziali Globale Acidificazione
Ozono fotochimica Potenziale abiotiche abiotiche
(GWP100)
(elementi) (fossili)
Unità di misura kg CO2eq kg CFC-11eq g C2H4 eq g SO2 eq g PO4---eq kg Sb-eq MJ
A1 - Produzione
1,611 0,000 0,245 2,730 1,918 0,000 44,026
materie prime
A2 – Trasporto
0,131 0,000 0,083 2,606 0,322 0,000 1,794
materie prime
A3 - Produzione 0,165 0,000 0,098 0,000 0,000 0,000 4,621
Risultati per
A4 - Trasporto 0,091 0,000 0,016 0,314 0,069 0,000 1,405
R=1 m2*K/W
C2 - Trasporto 0,005 0,000 0,001 0,025 0,006 0,000 0,090
C3-Trattamento
0,000 0,000 0,000 0,000 0,000 0,000 0,000
rifiuti
C4-Discarica 0,005 0,000 0,001 0,041 0,009 0,000 0,161
TOTALE 2,008 0,000 0,444 5,716 2.324 0,000 52,096
Risultati per 1 kg TOTALE 1,912 0,000 0,423 5,444 2,212 0,000 49,615
Tabella 4. Contributo potenziale ai principali effetti ambientali per la produzione
Ai benefici ambientali derivanti dall’utilizzo di materia prima riciclata si aggiunge la significativa
riduzione dei consumi energetici degli edifici: l’utilizzo del nontessuto in pareti e coperture offre
efficaci prestazioni di isolamento termico, che permettono peraltro l’abbattimento in tempi brevi
degli impatti ambientali derivati dal processo produttivo.
Il prodotto si inserisce così in un mercato virtuoso che rende concreti gli sforzi dei cittadini nel
differenziare, grazie al PET riciclato e riciclabile all’infinito e soprattutto non dannoso per
l’uomo.
Nella descrizione degli impatti ambientali di un prodotto è importante tenere in considerazione
la produzione di rifiuti. Per il nontessuto la Tabella 5 mostra i rifiuti complessivamente generati
nelle diverse fasi.
Rifiuti Rifiuti non Rifiuti
Rifiuti Totale rifiuti
pericolosi pericolosi radioattivi
Unità di misura kg kg kg kg
A1 - Produzione
0,000 0,344 0,000 0,344
materie prime
A2 – Trasporto
0,000 0,000 0,000 0,000
materie prime
A3 - Produzione 0,000 0,028 0,000 0,028
Risultati per R=1
A4 - Trasporto 0,000 0,000 0,000 0,000
m2*K/W
C2 - Trasporto 0,000 0,000 0,000 0,000
C3-Trattamento
0,000 0,000 0,000 0,000
rifiuti
C4-Discarica 0,000 0,000 0,000 0,000
TOTALE 0,000 0,372 0,000 0,372
Risultati per 1 kg TOTALE 0,000 0,355 0,000 0,355
Tabella 5. Produzione totale di rifiuti da parte del processo di produzione
www.freudenberg-pm.com Pagina 9 di 12La maggior parte dei rifiuti generati è costituita da plastiche non PET presenti nelle balle
provenienti dai centri di selezione a monte del processo di produzione.
Secondo un approccio Zero Waste, la Global Division Building Materials si è impegnata in una
politica di valorizzazione dei rifiuti di produzione e ad oggi genera coprodotti quali scaglie di
PE, polverino PET, cascame che vengono nuovamente immessi nel processo produttivo
oppure rimessi sul mercato e successivamente riciclati o valorizzati da terzi.
Per facilitare la lettura delle informazioni ed integrare le prestazioni tecniche con quelle
ambientali, occorre fare riferimento alle masse di materiale necessarie per produrre un pannello
2 2
di superficie di 1 m con resistenza termica pari a 1 m K/W (Tabella 6).
Varianti di spessore e densità del Nontessuto in poliestere
3
Densità kg/m 12 17,5 30 100
Spessore mm 47 40 35 33
lambda ʎ W/mK 0,047 0,04 0,035 0,033
Fabbisogno di materiale kg/m2 0,564 0,7 1,05 3,3
Carbon Footprint per 1 m2
1,08 1,34 2,01 6,31
K/W kg CO2eq
Tabella 6. Prestazioni tecniche del pannello
3. INFORMAZIONI SULL’ORGANIZZAZIONE E SULL’ENTE DI CERTIFICAZIONE
Contatti
Politex s.a.s. di Freudenberg Politex S.r.l.
Strada Provinciale Novedratese 17/a, 22060 Novedrate (CO), Italia
Ing. Federico Pallini, General Manager, e-mail bm.marketing@freudenberg-pm.com
tel. +39 031 793 111, fax: +39 031 793 202. Sito: www.freudenberg-pm.com
Per altre informazioni
Maggiori informazioni sulla Global Division Building Materials e sul prodotto sono disponibili sul
sito www.freudenberg-pm.com.
Maggiori informazioni sull’International EPD® system sono disponibili sul sito
www.environdec.com.
La presente EPD e il PCR di riferimento (PCR 2014:13 Insulation Materials, ver. 1.2, 2017-04-
11) sono disponibili sul sito internet www.environdec.com.
EPD di prodotti da costruzione potrebbero non essere comparabili se non sono conformi alla
EN 15804.
EPD appartenenti alla stessa categoria di prodotto ma derivanti da differenti programmi
potrebbero non essere comparabili.
Lo studio LCA e la presente EPD sono stati redatti da GIFIN srl con il supporto tecnico
scientifico dell’ Università degli Studi della Basilicata e dell’ Ing. Francesca Intini.
www.freudenberg-pm.com Pagina 10 di 12CEN standard EN 15804 served as the core PCR
PCR 2014:13 Insulation Materials, Version
PCR:
1.2
The Technical Committee of the
International EPD® System. Chair:
Revisione del PCR condotta da: Massimo Marino.
Contatti info@environdec.com
Verifica indipendente della dichiarazione e EPD di processo
delle informazioni, secondo ISO 14025: Verifica EPD
Adriana Del Borghi
Verificatore di terza parte: adry@unige.it
Accreditata da: “The International EPD® System”
4. RIFERIMENTI
1. Life Cycle Assessment (LCA) applicata al sistema di produzione di nontessuto in
poliestere per l’isolamento termoacustico delle costruzioni), rev 1.2 agosto 2017.
2. IEC (2015), General Programme Instructions for Environmental Product Declarations,
EPD. The International EPD Corporation. Document version 2.5. Available at
www.environdec.com.
3. PCR 2014:13 Insulation Materials, ver. 1.2, 2017-04-11. www.environdec.com
4. ISO 14040:2006, Environmental management - Life cycle assessment - Principles and
framework.
5. ISO 14025:2006 Type III – Environmental labels and declarations – Type III
environmental declaration – Principles and procedures.
6. ISO 21930, Environmental declaration of building products.
7. EN 15804:2012+A1:2013, Sustainability of construction works — Environmental
product declarations
8. Pubblicazione su International Journal of Life Cycle Assessment.
www.freudenberg-pm.com Pagina 11 di 125. GLOSSARIO
Il Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP100) è un indicatore dell’effetto serra ed indica il
rapporto tra il riscaldamento causato da un qualsiasi tipo di gas serra in 100 anni ed il
riscaldamento provocato nello stesso periodo dalla medesima quantità di biossido di carbonio
(il valore di quest’ultimo è posto pari a 1). Esso si misura in kgCO2eq.
Il Potenziale di Riduzione dell’Ozono stratosferico è un indicatore del graduale
impoverimento dell’ozono della stratosfera, ricondotto alla presenza in atmosfera di un gran
numero di composti chimici in grado di attaccare l’ozono. La sostanza di confronto rispetto alla
quale si valuta l’effetto delle altre è il CFC-11 (cloro-fluoro-carburi), e quindi si ottiene CFC-11
eq.
L’acidificazione potenziale è un fenomeno per il quale le precipitazioni atmosferiche risultano
avere pH (indice dell’acidità dell’acqua) inferiore alla norma, provocando danni alle foreste e
alle culture vegetali, così come agli ecosistemi acquatici e ai manufatti. Per la sua misura si
usa il fattore Potenziale di Acidificazione (Acidification Potential, AP), stimato per ogni sostanza
in termini di SO2 eq.
Il potenziale di formazione ssidanti fotochimici deriva dalla produzione di composti che per
azione della luce sono in grado di promuovere una reazione di ossidazione che porta alla
produzione di ozono nella troposfera. Per la sua misura si usa il parametro detto Potenziale di
Creazione di Ozono Fotochimico (Photochemical Ozone creation potentials, POCP),
comprendente soprattutto COV (composti organici volatili) e si esprime come g di etilene
equivalenti (g C2H4eq).
Per eutrofizzazione potenziale si intende l’eccessivo accrescimento di organismi vegetali
acquatici, per effetto della presenza nell'ecosistema acquatico di dosi troppo elevate di
sostanze nutritive come azoto o fosforo o zolfo provenienti da fonti naturali o antropiche (come
i fertilizzanti, alcuni tipi di detersivo, gli scarichi civili o industriali), e il conseguente degrado
dell'ambiente divenuto asfittico. Per la sua misura si usa il Potenziale di Eutrofizzazione
(Eutrophication Potential,EP), espressa in termini di impoverimento in PO4--- (fosfati).
Per Consumo di risorse abiotiche (elementi) si intendono le risorse naturali, come il
minerale di ferro, considerate non viventi.
Per Consumo di risorse abiotiche (fossili) si intende la somma delle risorse fossili totali
estratte sia per finalità materiali che energetiche. Si misura in MJ.
Per Lambda (ʎ) si intende la conducibilità termica, definita come il rapporto fra il flusso di
calore osservato e il gradiente spaziale di temperatura corrispondente.
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