Cure a domicilio: chi ci assiste oggi, chi domani? Pagina 6 - Helsana Versicherung AG
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N. 4, novembre 2013, la rivista del gruppo Helsana Cure a domicilio: chi ci assiste oggi, chi domani? Pagina 6 16 Fumo 22 Assicurazioni di cure 32 Sugli sci con tutta la famiglia La tragica storia di Isolde Come proteggere i vostri risparmi I consigli della campionessa Rauschert, malata polmonare. in caso di cure di lunga durata. olimpionica Tanja Frieden.
«Quello che
mi piace della mia
professione è
di potere aiutare
le persone
direttamente.»
Beatrice Baschera, 57,
lavora da 10 anni per
l’organizzazione Spitex
Zurigo Limmat.
Assistenza a domicilio
Beatrice Baschera, Salome Zinniker, Patrick Fankhauser e Martin Rebmann hanno
qualcosa in comune: vivono giorno per giorno cosa significa l’assistenza a
domicilio, da varie prospettive. Per questo motivo le fotografie dell’impiegata spitex, della
madre che presta assistenza, del ragazzo affetto dalla distrofia muscolare di Duchenne e
dell’uomo ottantatreenne illustrano il nostro articolo di fondo sull’argomento,
che è uno dei più importanti dei nostri tempi. Perché in Svizzera già oggi quasi la metà dei
bisognosi di assistenza in età oltre i 65 anni vive in casa propria, con l’assistenza di
un’organizzazione spitex o dei familiari. Il numero cresce perché diventiamo sempre più
vecchi e sempre più persone anziane restano a vivere in casa propria. Le risorse in termini
di personale infermieristico sono scarse. Una storia sui problemi nell’ambito dell’assisten-
za a domicilio nel nostro paese e di come li risolveremo in futuro.
senso – una pubblicazione del gruppo Helsana. Appare quattro volte l’anno. Rivista per gli assicurati E-paper: www.senso.ch/it
Indirizzo: Casella postale, 8081 Zurigo, senso@helsana.ch Direzione della redazione: Hugo Vuyk, Daniela Diener Redazione:
Ramun Brunner, Julia Franke, Daniela Schori Collaborazione redazionale: Juliane Lutz Traduzioni: servizio linguistico del
gruppo Helsana Ideazione e design: Crafft Kommunikation AG, Zurigo Stampa: Swissprinters AG, Zofingen, stampata su carta
sbiancata senza cloro
Cambiamenti d’indirizzo: se l’indirizzo sulla vostra rivista senso è sbagliato o se ricevete più copie, vi invitiamo a comunicarlo
direttamente al nostro servizio clienti al numero 0844 80 81 82 oppure online su www.helsana.ch/contatto.
senso 4 13
•Editoriale
Care lettrici, cari lettori,
4 Consigli e curiosità
io faccio parte della cosiddetta
Focus generazione del baby-boom.
6 Chi ci curerà domani Noi rappresentiamo la parte più
10 «Non sono le offerte che mancano, consistente della popolazione.
bensì il coordinamento» Quando diventeremo vecchi
13 L’assunzione di medicamenti l’argomento «assistenza sanitaria a domici-
lio» sarà ancora più importante di adesso,
Helsana perché già oggi la maggior parte delle persone
14 Cassa unica: 10 miti e 10 fatti
anziane resta a vivere in casa propria. E con
l’avanzare dell’età cresce altresì la probabilità
16 Fumo: fino a che manca l’aria
della necessità di cure o quanto meno di
18 Aiutateci
assistenza sanitaria.
19 L’offerta di HP nel Prime.Club
20 «PRIMEO soddisfa un’esigenza dei clienti» Come faremo, visto che già oggi disponiamo di
21 Dossier dei pazienti: piccola grande cartella una quantità insufficiente di personale infer-
22 Come proteggere i vostri risparmi
mieristico? Recentemente ho letto di robot
26 Sicurezza nel bisogno
che in futuro dovrebbero svolgere questo lavo-
ro. Gli «intelligenti aiutanti» potrebbero
27 Escursionismo come festa popolare
«fornire preziosi servizi nella cura di persone
28 In breve
malate». Ma in tutta onestà: è quello che
31 Il mondo di Helsi
voglio? Allora è meglio andare in Tailandia. Le
32 Tutti sulla neve! offerte specifiche di cure con tanto di «mas-
33 Prix Sana: aiutare, che altro? saggi, gite alla spiaggia e assistenza 24 ore
su 24» sono molto allettanti. Ma come sono
Salute poi in realtà? Una cosa è certa: io morirei di
34 Rosmarino: fuoco per la vita nostalgia prima che di qualsiasi altra cosa.
Gli operatori del settore sanitario hanno
Persone riconosciuto il problema posto dall’invecchia-
36 «Sono costantemente alla ricerca di novità» mento della popolazione e sostengono le
offerte e i modelli innovativi nell’assistenza
39 Domande
sanitaria ambulatoriale. Questo mi sembra
più attraente dei robot infermieri e delle cure
in Tailandia. Leggete quali sono le prospettive
40 Quanto costa …?
in questa edizione.
Gli articoli contrassegnati con tale simbolo Daniela Diener
provengono dal forum dei clienti Helsana Caporedattrice
o possono essere discussi nel forum:
forum.helsana.ch/it.
senso 4 13
• 3Consigli e curiosità
Per i genitori di
bambini allergici
Latte, prodotti per
la cura del corpo,
vestiti e giocattoli:
già i bambini
reagiscono oggi in
modo allergico a
molte cose causan-
do grande sconcer-
to nei loro genitori.
Pertanto è impor-
tante una collaborazione a lungo termine
con un buon medico. Nel libro «Bambini
allergici», Giorgia Garberoglio Laurenzi,
lei stessa madre di un bambino allergico,
descrive i suoi incontri regolari con un
allergologo. E svela cosa ci vuole ai fini
di una buona cooperazione: ad esempio,
tenacia, ma anche una buona porzione di
umore, per sdrammatizzare il rapporto,
spesso teso, tra i genitori e i medici.
Red Edizioni, da CHF 14.–
Un consiglio per il buon umore
Siete di cattivo umore? La cioccolata aiuta, ma alla lunga crea cuscinetti
intorno ai fianchi. Sicuramente meno calorie ha un consiglio che giunge La salute in una citazione
dagli USA: ascoltare musica che mette di buon umore e immaginare sé
stessi, ad esempio, con un gran sorriso sulle labbra. Presso la University
«Chi è in buona salute
of Missouri è stata fatta ascoltare a un campione di persone musica ha mille desideri.
allegra oppure le tristi note di Strawinsky. In parte queste persone
dovevano concentrarsi per tornare ad essere più allegre. Contrariamen-
Chi è malato ne ha
te a quanto si pensa, la musica allegra da sola non migliora l’umore. La uno solo: guarire.»
voglia di ridere è ritornata solo a quei partecipanti che, oltre ad aver
ascoltato una musica allegra, hanno contemporaneamente lavorato al Proverbio tedesco
loro stato d’animo.
4 senso 4 13
•App per gli sciatori
Consigli per la stagione
fredda. Aperitivi après
ski inclusi.
App
Contenti nonostante gli acciacchi Sci: tutto in uno sguardo
della vecchiaia Presto inizierà la stagione sciistica. In tale
contesto «iSkiSwiss» fornisce importanti
informazioni sulle regioni sciistiche
Anche la vecchiaia vale la pena di essere vissuta. È quanto risulta dalla
svizzere. Le livecam mostrano il tempo e
«ricerca sui centenari» dell’Università di Heidelberg. Di 112 centenari il
l’atmosfera sul posto. Tramite l’app si
52 per cento aveva solo limitazioni psichiche leggere o non ne aveva
possono inoltre consultare numerosi
affatto, di modo che potevano sbrigare ancora da soli gli atti ordinari
consigli. Ad esempio in quale negozio di
della vita. Nella precedente ricerca del 2001 erano il 41 per cento.
articoli sportivi si possono riservare i
Nonostante i disturbi fisici (solo un quinto se la cavava senza cure
modelli di sci in voga e dove ritrovarsi per
infermieristiche) l’80 per cento era contento della propria vita. Questo
l’aperitivo dopo le discese con gli sci.
gruppo era inoltre più ottimista di persone di 20 anni più giovani.
Gratuito
Per iOS e cellulari Android.
Il rischio di ictus si vede dagli occhi
Salvataggio: aiuto senza rete
L’ipertonia accresce il rischio di subire un colpo apoplettico. In futuro Chi vuole essere sicuro in montagna
l’esame della retina potrebbe essere utile nella diagnostica tempestiva, carica sullo smartphone l’app di salvatag-
dato che indica lo stato dei vasi sanguigni del cervello. In una ricerca gio «Uepaa!». Essa è in grado di generare
dell’Università nazionale di Singapore, 3000 pazienti affetti da ipertonia l’allarme anche senza rete mobile. Il
sono stati osservati durante 13 anni. All’inizio tutti sono stati sottoposti principio: il segnale di emergenza di un
a un esame del fondo oculare, nel quale è stata analizzata la retina. telefono cellulare che si trova fuori campo
Questa è considerata parte del cervello. Alla lunga l’ipertonia danneggia viene trasmesso tramite altri apparecchi
anche i suoi vasi sanguigni. Questa patologia è definita retinopatia fino a che uno di questi si trova in una
ipertensiva. I ricercatori hanno scoperto che una retinopatia leggera zona con campo di ricezione e trasmette
indica un rischio maggiore di colpo apoplettico del 35 per cento, mentre la chiamata d’aiuto alla centrale per le
per i pazienti affetti da retinopatie da medie a gravi il rischio aumentava chiamate d’emergenza.
addirittura del 137 per cento.
CHF 2.–
Per iOS e cellulari Android.
Eliminare i «cuscinetti» invernali
Per chi vuole restare in forma anche in
inverno c’è l’app «Esercizio a casa in 5
minuti». Si può scegliere tra addominali,
perdita di grasso, torace e braccia, gambe e
glutei, yoga e pilates.
Gratuito
Per iOS.
senso 4 13
• Foto: iStockphoto 5Focus
Assistenza a domicilio
Chi ci curerà domani
Diventiamo sempre più vecchi. E viviamo sempre più a lungo in casa.
Il numero di coloro che in età avanzata necessitano cure a
domicilio cresce dunque continuamente. Già oggi nascono nuovi
modelli per far fronte a questa evoluzione.
Testo: Juliane Lutz, foto: Jürg Waldmeier
L
e cifre sono impressionanti: sociazione Svizzera dei Servizi di assi- vimenti nei punti molto frequentati di
secondo le stime dell’Osservato- stenza e cura a domicilio. Il problema un appartamento. Se questi impulsi non
rio svizzero della salute, oltre potrebbe ben presto diventare più gran- compaiono per una certa durata di tem-
122 000 persone in età oltre i 65 de. Secondo le previsioni dell’Ufficio fe- po, un familiare o il servizio delle urgen-
anni necessitano di assistenza sanitaria. derale di statistica nei prossimi anni il ze viene subito informato per telefono.
Di questi il 47 per cento circa riceve tale numero degli ultraottantenni e ultrano- Secondo le indicazioni dell’Associazio-
assistenza da familiari o organizzazioni vantenni aumenterà in modo particolar- ne Alzheimer Svizzera, nel nostro paese
spitex. Da tempo le organizzazioni spitex mente rapido. Dato che in Svizzera la ci sono oggi circa 110 000 persone che
e altri offerenti propongono servizi alta- maggior parte delle persone anziane vive soffrono di demenza a diversi livelli. Que-
mente specializzati e fanno in modo che in casa propria, la domanda di cure a do- sta cifra potrebbe raddoppiare entro il
le persone bisognose di assistenza possa- micilio aumenterà fortemente. 2030. Il 60 per cento dei malati di demen-
no vivere il più a lungo possibile in casa Il problema demografico è stato rico- za vive in casa. Di questi quasi due terzi
loro. Da noi si offrono sempre più servizi nosciuto. Così che nel rapporto «Sanità dipendono dall’aiuto di altri o addirittura
per l’assistenza ambulatoriale a malati 2020» il Consiglio federale ha annuncia- dall’assistenza integrale. Alla constata-
gravi o terminali. Nel Canton Vaud, ad to provvedimenti supplementari per ga- zione che il loro fabbisogno di assistenza
esempio, è stato istituito nel 2012 un ap- rantire l’approvvigionamento delle cure si distingue da quello di altri bisognosi di
posito servizio di consulenza per i loro di lunga durata. A parte questo, nascono cure, seguono già i fatti. Ad esempio, un
familiari (pagina 9). idee interessanti. Per soddisfare la do- team specializzato dell’organizzazione
manda crescente in tempi di ristrettezze Spitex Zurigo Limmat si occupa dei mala-
Tempi stretti e nuove opzioni di personale, dal 2014 a San Gallo ci sa- ti di demenza (pagina 9). Centri diurni,
Già oggi il personale specializzato deve ranno pensionati arzilli che si occuperan- cliniche della memoria o servizio di visi-
combattere contro i tempi stretti nei suoi no di anziani bisognosi di assistenza (pa- te a domicilio: lentamente cresce la gam-
interventi presso i bisognosi di assisten- gina 9). Anche gli apparecchi intelligenti ma delle possibilità ambulatoriali. Ma la
za. «Cresce il pericolo che venga a man- potranno in futuro facilitare l’assistenza. sola offerta, che varia fortemente da can-
care la necessaria assistenza interperso- Attualmente l’iHomeLab dell’Università tone a cantone, non basta ancora. «Per
nale», dice Maja Mylaeus, responsabile di Lucerna sta perfezionando, insieme a l’assistenza ottimale a domicilio delle
del settore qualità ed eHealth presso l’As- un partner, un sensore che registra i mo- persone affette da demenza, l’organiz-
6 senso 4 13
•Helsana
Fokus
«Con l’aiuto di spitex e di
mia sorella posso restare nel
mio appartamento.»
Soprattutto grazie alla Spitex Aarau, Martin Rebmann può
vivere a casa. L’ottantatreenne necessita aiuto e cure
dal 2007. Quotidianamente deve assumere gocce per gli occhi,
gli si devono mettere le calze a compressione e gli si devono
preparare i medicamenti. Due volte alla settimana richiede
aiuto per la cura del corpo. Ogni giorno passa una collabora-
trice spitex e anche sua sorella lo va a visitare. Senza questo
sostegno sarebbe in casa di cura già da molto tempo.
Michael Muster, 35
Mus aut rerions equaspe et utem quunt, odit et eiusci
ut moluptatio venditium ipsam etur a nihic. 114Z
senso 4 13
• Foto: 7Helsana
Fokus
«Vado volentieri a scuola, ma sono
contento di ritornare a casa, dove tutta
la famiglia si occupa di me.»
Patrick Fankhauser, 16, (qui con la sorella Janine) è affetto dalla
distrofia muscolare di Duchenne, una miopatia progressiva incurabile.
Durante il giorno e due notti a settimana è a scuola. Il ragazzo ha
bisogno di aiuto per tutto e da otto anni è su una sedia a rotelle. A casa
è curato dai genitori. La veglia notturna (Patrick deve essere spostato
spesso nel letto) è assunta dalla madre. Dal 2013 riceve l’aiuto della
spitex pediatrica della Spitex Berna una mattina a settimana.
8 Foto: senso 4 13
•Focus
zazione spitex, i medici e i consultori Assistenza sanitaria a domicilio in Svizzera
devono collaborare strettamente coin -
volgendo anche i familiari che assistono
Quattro modelli innovativi
la persona malata», dice Susanne Bandi,
collaboratrice dell’Associazione Alzhei- Canton Vaud Canton San Gallo
mer Svizzera. Specialisti sostengono le persone I pensionati aiutano le persone
che assistono familiari malati bisognose di assistenza
Sgravio per i familiari L’assistenza prestata a malati gravi è Dal 2014 a San Gallo i pensionati che
L’onere dei familiari che prestano assi- un peso enorme per i familiari. Per vogliono impegnarsi possono annun-
stenza è spesso enorme. Da tempo, oltre questo motivo nel 2012 è stato creato ciarsi alla fondazione «Zeitvorsorge».
alle organizzazioni spitex, anche offeren- nel Cantone Vaud il centro consulen- Questa mette in contatto gli anziani
ti di utilità pubblica propongono servizi ziale Espace Pallium. Le collaboratrici, attivi con altri anziani bisognosi di
di presa a carico. Gli assicurati beneficia- appositamente formate, rispondono a assistenza. «L’idea è quella che leg-
no di prestazioni di cura infermieristica tutte le domande dei familiari. «Dalla gano per loro a voce alta, facciano la
ai sensi della Legge sull’assicurazione ma- fondazione il nostro servizio è stato spesa o li aiutino nei lavori domestici
lattie (LAMal) nell’ambito di un soggior- interpellato 340 volte. La domanda è leggeri», spiega il presidente della
no breve in una casa di cura o in un cen- enorme», conclude Christine Burki, fondazione, Reinhold Harringer.
tro diurno. Queste offerte di presa a carico direttrice del centro Espace Pallium. L’interesse è grande. Ogni ora viene
sono finanziate, come le cure infermieri- Già dal 2005 esiste un team d’interven- accreditata ai volontari e può essere
stiche regolari, tramite contributi dell’as- to mobile aggregato all’Ospedale riscossa più tardi. Anche dopo decenni.
sicurazione malattia, dell’assicurato e del universitario di Losanna nell’ambito Il progetto pilota lanciato dalla città di
potere pubblico. Ma gli esperti del settore celle cure pediatriche palliative. I suoi San Gallo e dall’Ufficio federale delle
come Sabine Hahn della sezione speciali- medici, infermieri e psicologi sostengo- assicurazioni sociali è atto a ridurre i
stica Sanità della Scuola universitaria no in tutto il cantone i collaboratori di costi di assistenza a domicilio e
professionale di Berna rilevano ancora la organizzazioni spitex e degli ospedali sfruttare il potenziale della generazio-
mancanza di «un’offerta di sgravio per i che assistono bambini malati gravi. ne degli ultrasessantacinquenni.
famigliari in tutta la Svizzera».
Un’altra difficoltà è riuscire a concilia-
re lavoro e assistenza. Secondo la rileva- Canton Zurigo Canton Berna
zione delle forze lavoro in Svizzera, circa Un team specializzato cura i malati Si assumono i familiari
160 000 persone che lavorano si occupa- di demenza Dal 2010 l’organizzazione Spitex
no di altre persone bisognose di aiuto. «In Flessibilità e pazienza dimostra il team Regione Köniz assume le persone che
questo aspetto non siamo ancora arrivati SocialCare del centro Rigiplatz si occupano a casa di familiari bisogno-
al punto in cui siamo con l’assistenza ai dell’organizzazione Spitex Zurigo si di assistenza. Le premesse sono una
bambini», dice Martin Kaiser, responsabi- Limmat. Sono stati formati apposita- formazione infermieristica di base,
le della politica sociale presso l’Unione mente per assistere le persone affette come il corso di aiuto infermiera della
Svizzera degli imprenditori. Agli associati da demenza. Ogni intervento si svolge in CRS, e la disponibilità a collaborare con
si consiglia di voler assolutamente svi- modo individuale e coordinato per i una collaboratrice spitex. «Diventano
luppare principi e direttive di politica del singoli pazienti. «Verifichiamo dove ci membri di un team e possono scambia-
personale. Ad esempio, i giorni che si può sono ancora risorse e dove vanno re esperienze tra di loro», racconta
mancare quando lo stato della persona as- compensati deficit», dice Arda Teunissen, Brigitte Hadorn, responsabile dell’am-
sistita peggiora. Una nuova e interessante capo progetto e membro della direzione bito cure presso l’organizzazione Spitex
via ha intrapreso l’organizzazione Spitex di Spitex Zurigo Limmat. Gli infermieri si Regione Köniz. Vengono inoltre aiutate
Regione Köniz. Essa assume le persone occupano sempre degli stessi pazienti con sostegno specialistico e perfezio-
che assistono familiari bisognosi e che a poiché il vincolo emozionale è impor- namento. Anche se vengono rimunerate
causa dell’assistenza assidua hanno dovu- tante per loro. Il progetto pilota avviato solo per il tempo dell’assistenza, di
to ridurre il loro orario di lavoro o addirit- nel 2011 sarà esteso nel 2014 agli altri regola una o due ore al giorno, hanno
tura lasciare il loro impiego (v. a destra). otto centri dell’organizzazione Spitex un impiego fisso e le relative prestazio-
Zurigo Limmat. ni sociali. Fino ad ora quattro donne
hanno accettato questa offerta.
senso 4 13
• 9Focus
Assistenza sanitaria a domicilio
«Non sono le offerte che mancano,
bensì il coordinamento»
L’evoluzione demografica e l’aumento di pazienti affetti da demenza mettono
l’assistenza sanitaria a domicilio di fronte a nuovi compiti. Un colloquio
con il gerontologo François Höpflinger in merito ai necessari cambiamenti.
Dove vede lei per il futuro la maggiore richiede che si dedichino pienamente forma occuparsi di quelli bisognosi di
necessità di agire nell’assistenza sanita- al loro lavoro. assistenza?
ria a domicilio? Nei paesi nordeuropei si delinea una ten- Oggi abbiamo una generazione di perso-
François Höpflinger: Nella cura di perso- denza che posso immaginare anche qui ne anziane attive che vogliono impegnar-
ne affette da demenza i familiari sono già da noi. Là si decide tra assistenza esterna si. Posso immaginare che il loro impegno
oggi ai loro limiti. Dato che entro il 2030 professionale o altre prestazioni di servi- nell’assistenza sanitaria aumenterà. Una
il numero dei pazienti potrebbe raddop- zio. I figli che non possono occuparsi dei possibilità sarebbe quella di un volonta-
piare, l’ampliamento dei gruppi abitativi loro genitori malati acquistano buoni per rio che viene a casa insieme alla collabo-
per dementi, i centri diurni e la cura in- ratrice spitex. Mentre quest’ultima cam-
fermieristica professionale specializzata bia le fasciature e dopo va via, la persona
sono urgentemente necessari. Per molto «I familiari che volontaria resta più a lungo con quella
tempo non abbiamo capito che la demen- prestano assistenza bisognosa di assistenza, le fa compagnia
za richiede nuovi programmi di assisten- o mette a posto in casa. Come compenso
za e di cura. Si deve considerare anche dovrebbero avere gli anziani attivi ricevono accrediti di
che i partner e i figli che assistono in casa la possibilità di ridurre tempo che potranno in seguito riscuotere
i malati e gli anziani non ricevono nulla. per sé stessi. Oppure per i loro servizi po-
In questo vedo un’altra sfida. In Austria e
il loro orario di lavoro trebbero ottenere riduzioni dei premi da
in Germania l’assistenza sanitaria ambu- senza subire per parte degli assicuratori malattia. È pensa-
latoriale è sostenuta economicamente. questo lacune di coper- bile. Importante è che i volontari siano
In questo modo i familiari vengono al- istruiti bene sull’assistenza ai bisognosi.
meno parzialmente indennizzati. In Sviz-
tura per quanto
zera non esiste un’assicurazione di assi- riguarda l’AVS e la Già oggi l’assistenza a domicilio funzio-
stenza sanitaria di questo genere. Gli cassa pensione.» na solo con l’aiuto di forze lavoro
assegni per compiti assistenziali dell’AVS straniere. Crescerà anche il loro numero?
coprono le perdite nel contesto del 1° pi- Non credo. Da un lato queste persone do-
lastro, ma gli ostacoli burocratici sono prestazioni di economia domestica o per vrebbero essere pagate completamente di
duri da sormontare. servizi di trasporto. Nell’Europa setten- tasca propria. Inoltre, la maggior parte
trionale c’è inoltre una rete maggiore di delle persone non ha spazio in casa per
Oggi in Svizzera il 46-47 per cento dei servizi di assistenza sanitaria, prestata ospitare per lungo tempo una badante. A
bisognosi d’assistenza oltre i 65 anni sotto forma di volontariato. mio avviso, anche le offerte di assistenza
d’età è assistito in casa da familiari. Ma ci di persone dementi o bisognose di cure in
sono sempre più donne che lavorano. Questo sarà anche il futuro per la paesi convenienti come la Tailandia re-
E per molte persone giovani la carriera Svizzera? Vedremo presto gli anziani in steranno un fenomeno marginale.
10 senso 4 13
•Focus
Le organizzazioni spitex sono la colonna
portante dell’assistenza sanitaria a
domicilio. Cambierà anche il loro ruolo?
La penuria di medici di famiglia e il nu-
mero crescente dei bisognosi di assisten-
za faranno in modo che in futuro le colla-
boratrici delle organizzazioni spitex
assumeranno anche compiti di carattere
medico nonché la prescrizione di medi-
camenti. Inoltre le organizzazioni spitex
assumeranno maggiormente il coordina-
mento dei vari servizi e delle varie presta-
zioni. Non sono le offerte che mancano,
bensì il coordinamento. Da noi questo è
uno dei problemi principali dell’assisten-
za sanitaria a domicilio.
Molti familiari devono conciliare il
lavoro e l’assistenza. A suo avviso cosa si
dovrebbe fare per semplificare loro
questa situazione?
I familiari che prestano assistenza do-
vrebbero avere la possibilità di ridurre il François Höpflinger vede nell’argomento
loro orario di lavoro oppure di poter demenza la sfida maggiore nell’ambito
dell’assistenza sanitaria a domicilio.
prendere più vacanze non pagate, senza
subire per questo lacune di copertura per
quanto riguarda l’AVS e la cassa pensione.
Ma questo non richiede anche che si quando si tratta di demenza ci si viene a la figlia ad assistere il padre, questo venga
agisca a livello federale? trovare in situazioni che non si possono considerato nel contesto dell’eredità. E la
Sarebbe utile strutturare il sistema di la- risolvere da soli e senza un aiuto profes- persona bisognosa di assistenza dovrebbe
voro in modo che consenta possibilità sionale. In caso di necessità grave di assi- poter dire in tempo utile quale genere di
flessibili di rendita. Ecco un esempio: un stenza, la casa di cura è l’opzione miglio- aiuto desidera.
sessantenne che si prende un anno di re. Questi istituti sono oggi ben condotti
tempo per assistere la madre malata po- e coinvolgono spesso i familiari. Ma chi Intervista: Juliane Lutz
trebbe percepire durante questo tempo la fa ricoverare il padre malato o la moglie
rendita AVS. In contropartita si impegna demente in una casa di cura ha spesso
a lavorare in seguito un anno più a lungo. scrupoli di coscienza e ha l’impressione
Il Consigliere federale Alain Berset ha già di aver fallito. Ci sono ancora molte con- La persona
aperto le discussioni in merito a soluzio- cezioni errate nelle teste della gente. Il sessantacinquenne François Höpflinger è
ni flessibili di questo genere. uno dei più autorevoli gerontologi in Svizzera.
E se è ancora possibile prestare assisten- Dal 1994 è professore titolare di sociologia
presso l’Università di Zurigo. Dal 1992 al 1998
Come si potrebbe migliorare ancora la za in casa?
ha diretto il programma nazionale di ricerca
situazione dei familiari che prestano Si dovrebbe applicare quanto prima il «Vecchiaia». Dal 1999 al 2008 è stato
assistenza? modello di assistenza collaborativa, vale direttore della ricerca dell’Istituto universita-
Sarebbe già un passo importante consen- a dire discutere la collaborazione con as- rio Vecchiaia e generazione di Sion.
tire l’aiuto dall’esterno. Spesso il partner sistenti sanitari professionali. È impor-
o i figli credono di dover assistere perso- tante anche che tutti i familiari discuta- Informazioni sul finanziamento delle offerte
nalmente la persona ammalata a ogni co- no la questione e regolino per contratto di presa a carico a pagina 9, in merito alle
sto. La famiglia c’è per questo. Ma proprio determinati aspetti. Ad esempio che, se è prestazioni dell’assicurazione a pagina 23.
senso 4 13
• Illustrazione: Tina Berning 11«Assistere mia figlia è faticoso,
ma bello. Con lei vivo cose
che altrimenti mi perderei.»
Salome Zinniker, 50, si occupa insieme a suo marito della
figlia Sophia. Durante la settimana, la ventunenne ragazza
autista e sorda vive in un istituto per sordociechi. I
weekend e le vacanze li trascorre a casa. A seguito della
sua disabilità, Sophia ha bisogno di aiuto 24 ore su 24. Gra-
zie a un’assistente del servizio di presa a carico del Canton
Argovia, i genitori possono riposarsi di tanto in tanto.
12 Foto: senso 4 13
•Focus
Assunzione di medicamenti
Cosa è giusto, cosa è sbagliato?
Molti pazienti lungodegenti devono assumere pastiglie regolarmente.
Spesso diversi medicamenti contemporaneamente. Se non sono assunti
correttamente, possono causare danni. Ecco alcuni consigli.
M
olti medicamenti non sono contenente Vitamina C, perché questa fa- verdi (ad esempio: broccoli, spinaci, cavo-
compatibili tra di loro: po- vorisce l’assorbimento del ferro nel tratto li) e fluidificanti del sangue. Il consumo
tenziano o indeboliscono gastrointestinale. elevato di questi cibi riduce l’effetto dei
reciprocamente i loro effet- Anche gli alimenti possono influire medicamenti fluidificanti del sangue.
ti. Anche i farmaci non soggetti a ricetta o sull’effetto dei medicamenti, quando si
i rimedi di origine vegetale possono cau- assumono contemporaneamente. Ecco Pratici dosatori
sare indesiderati effetti collaterali o inte- un esempio: latticini e integratori di fer- Numerosi medicamenti esistono oggi in
razioni. Pertanto determinati medica- ro. Se si assumono contemporaneamen- varie forme di somministrazione: come
menti non dovrebbero essere assunti te, l’assorbimento del preparato di ferro pillole, capsule, pastiglie orodispersibili,
contemporaneamente, bensì con diverse pastiglie effervescenti, bustine, supposte,
ore di intervallo. Per altri farmaci è consi- sciroppo o gocce. Chi ha problemi a in-
gliabile ponderare con attenzione l’utili- ghiottire pillole grandi, passa alle gocce o
tà e i rischi di effetti collaterali o intera-
«L’assunzione corretta allo sciroppo; chi patisce di nausea e vo-
zioni, meglio se unitamente al medico. dei medicamenti mito prende supposte.
può essere di I pazienti ai quali vengono prescritte
Attenzione a caffè e cavoli numerose pillole differenti devono fare
Non esiste un momento ideale per l’as- importanza vitale.» attenzione a non confonderle o addirittu-
sunzione dei medicamenti. A seconda di ra a non dimenticare di prenderle al mo-
quando si assume un medicamento, gli mento giusto. L’assunzione corretta e re-
effetti collaterali possono essere più o nel tratto gastrointestinale viene ridotto golare può essere di importanza vitale.
meno forti. Se nella ricetta non è indicato notevolmente dai sali di calcio contenuti Oltre alla scheda dei farmaci, allestita dal
esplicitamente il momento dell’assun- nei latticini. Per questo motivo gli inte- medico, i dosatori di medicamenti rap-
zione, lo stesso è di regola menzionato gratori di ferro si dovrebbero assumere presentano un pratico aiuto. Essi consen-
nel foglietto informativo. «Prima del pa- con acqua o succo d’arancia da 30 a 60 mi- tono di preparare i medicamenti per una
sto» significa di regola almeno 30 minuti nuti prima della colazione. Come detto, il giornata o anche per una settimana inte-
prima del pasto. «Con il pasto» significa succo d’arancia favorisce l’assorbimento ra in diversi scomparti, secondo i giorni
durante il pasto e «dopo il pasto» signifi- del ferro. della settimana e le ore del giorno. In que-
ca da 30 a 60 minuti dopo. «Assumere a Un ulteriore esempio: cibi che conten- sto modo si mantiene sempre la visione
digiuno» significa un’ora prima o almeno gono molta vitamina K come gli ortaggi d’insieme.
due ore dopo il pasto. Molti medicamenti
però possono essere assunti anche pre-
scindere dai pasti.
Se non c’è prescrizione esplicita diver-
gente, è meglio ingoiare le pastiglie con
acqua, in nessun caso con latte, caffè, tè
nero o succhi di frutta. Queste bevande è medico di medicina generale FMH e medicina
sportiva SSMS. Lavora nello studio medico
possono influire sugli effetti. Un’eccezio-
associato mediX di Zurigo. Inoltre era il medico
ne è costituita dagli integratori di ferro. della squadra nazionale femminile di hockey su
Questi dovrebbero essere presi con un
Dott. mede. Erni ghiaccio. www.medix-gruppenpraxis.ch
succo d’arancia o con un’altra bevanda Simon
senso 4 13
• 13Helsana
Cassa unica
10 miti e 10 fatti
L’anno prossimo il popolo svizzero voterà per decidere se in futuro
ci sarà una sola cassa monopolista oppure se l’assicurazione
malattia manterrà la forma attuale. Intorno alla cassa unica ci
sono molti miti, dei quali ne sfatiamo qui alcuni.
«Anche nella cassa
unica si potrà sceglie-
«La cassa unica re tra diversi modelli.»
metterebbe la qualità Gli assicuratori malattia
delle cure al primo creano modelli innovativi
«Il nostro sistema posto.» d’assicurazione per poter
sanitario è costoso.» Il Consigliere federale «Il passaggio a una offrire ai loro clienti condi-
Nei confronti di sistemi Alain Berset teme che cassa unica non zioni interessanti e per
sanitari comparabili i costi l’iniziativa a favore di una rappresenterebbe un affermarsi nel confronto
del nostro approvvigiona- cassa unica conduca, come problema.» concorrenziale. Questi
mento sanitario si situano in altri sistemi comparabi- Secondo uno studio modelli si basano di regola
nella zona centrale li esteri, a una medicina dell’Istituto di economia su accordi contrattuali con
(OCSE). Nel contempo il a due velocità e al raziona- sanitaria di Winterthur, i fornitori di prestazioni; la
nostro sistema sanitario è mento delle prestazioni. l’unificazione degli attuali cassa unica non può
uno dei migliori. Abbiamo Per questo motivo 60 assicuratori privati riprendere automatica-
una delle più elevate respinge l’iniziativa per dell’assicurazione di base mente tali modelli. Una
aspettative di vita del una cassa unica. I mono- in una cassa monopolista, cassa monopolista non ha
mondo, ogni abitante ha poli non sono una rispettivamente in 26 nessuno stimolo per
un accesso rapido a garanzia né di orientamen- istituti statali, causerebbe offrire modelli alternativi.
prestazioni mediche di to ai clienti né di buona costi nell’ordine di miliardi A parte questo, oggi chi
alta qualità. Questa qualità qualità. di franchi e durerebbe non è soddisfatto del suo
ha il suo prezzo, ma è approssimativamente 5 assicuratore malattia può
molto apprezzata: in un anni. Nella fase transitoria passare a un altro. Con la
sondaggio dell’istituto di i due sistemi dovrebbero cassa unica questo non
ricerca gfs il 76 per cento funzionare in parallelo. sarebbe possibile.
degli aventi diritto al voto Molte domande attendono
si è dichiarato molto una risposta, ad esempio:
soddisfatto o soddisfatto con quale rapidità si
del nostro sistema sbrigherebbero i casi di
sanitario. sinistro in tale periodo?
Cosa ne sarà dei dati di
milioni di assicurati?
14 senso 4 13
•Helsana
«Gli assicuratori
«Gli assicuratori malattia sprecano in
malattia conseguono pubblicità denaro
utili tali da poter addi- derivante dai premi.»
rittura accumulare La pubblicità fa parte del
riserve.» sistema concorrenziale.
Nell’ambito dell’assicura- Questo spinge gli assicura-
zione di base gli assicura- tori a lavorare in maniera «Con la cassa unica
tori malattia non possono orientata ai clienti e a pagherebbero tutti gli
conseguire utili. La legge li offrire le migliori presta- stessi premi.»
obbliga ad accumulare zioni possibili a premi I premi sarebbero uguali
riserve per la copertura di interessanti. I costi relativi solo all’interno di un
costi non previsti. In alla pubblicità e all’acqui- cantone. Le attuali regioni
questo modo si evita un «Anche le casse sizione ammontano a di premio verrebbero a
eventuale indebitamento. statali funzionano meno dell’uno per cento cadere e ci sarebbe una
Le eccedenze restano bene, ad esempio la del totale dei premi parificazione tra i premi
sempre all’assicurazione Suva. E anche i siste- dell’assicurazione di base. più alti delle zone urbane
di base. Esse contribuisco- mi sanitari statali Le misure pubblicitarie e quelli più bassi delle
no anche a stabilizzare in altri paesi funzio- degli assicuratori sono zone rurali. Quasi il 50 per
i premi. nano bene.» finanziate principalmente cento degli assicurati
I sistemi sanitari statali in dalle assicurazioni dovrebbe così pagare
altri paesi sono spesso integrative. premi più alti senza
indebitati e tendono verso beneficiare di una
una cattiva qualità. In migliore copertura
Inghilterra o in Canada, ad assicurativa. Nel Canton
esempio, le prestazioni Zurigo questo potrebbe
vengono razionate e per le significare fino a 1300
operazioni ci sono lunghe franchi in più di premio
«Gli assicuratori liste d’attesa. In Francia il all’anno. Ogni persona che
malattia hanno costi sistema sanitario è oggi è assicurata presso un
amministrativi troppo fortemente indebitato. Il assicuratore conveniente o
elevati.» paragone con la Suva non in una regione convenien-
I costi amministrativi regge perché questo te dovrebbe fare i conti
degli assicuratori malattia istituto e gli assicuratori con elevati aumenti dei
rappresentano solo il 5 per malattia sono soggetti a «Con la cassa unica premi.
cento circa dei premi. legislazioni diverse. I il nostro sistema
Nessun’altra assicurazione compiti e le prestazioni sanitario diverrebbe
sociale svizzera registra un non possono essere più trasparente.»
valore tanto basso per confrontati tra loro. Gli assicuratori malattia
quanto riguarda gli oneri devono comunicare tanti
amministrativi. Per la dati come nessun altro
Suva i costi d’amministra- operatore del sistema
zione ammontano all’11 sanitario (www.bag.admin.ch/
per cento, per l’assicura- amstat). Inoltre anche la
zione contro la disoccupa- concorrenza crea trasparenza.
zione al 9 per cento.
Allestito da Guidio Klaus, Economia e politica, Helsana
senso 4 13
• 15Helsana
Prima dipendeva dalla nicotina, oggi dipende dalla bombola d’ossigeno concentrato: la malata polmonare Isolde Rauschert.
Fumo
Fino a che manca l’aria
Nel mondo la malattia polmonare BPCO è la quarta causa di morte.
In Svizzera oltre 400 000 persone soffrono di questa malattia
inguaribile. Una di loro è Isolde Rauschert.
Q
uesto è il mio ossigeno», dice bicini di plastica nel naso. E può muover- Testate i vostri polmoni
Isolde Rauschert tirando da par- si solo lentamente. Se si agita troppo le
te una tenda a strisce bianche e manca l’aria. Sette anni fa i medici le han- La cosiddetta spirometria è un metodo
rosse. Là, nell’atrio, dove gli al- no diagnosticato la BPCO. «Avrei dovuto semplice per misurare la funzione
tri ripongono le scarpe, c’è una bombola accorgermi prima che qualcosa non an- polmonare. Grazie a questo breve test
alta circa un metro. È così pesante che è dava.» Ha cercato aiuto soltanto quando gli specialisti individuano malattie
montata su rotelle. Un tubo lungo vari si è ammalata di polmonite e ha subito polmonari e delle vie respiratorie come
metri si estende fino al salotto e rifornisce un collasso. la BPCO già allo stadio iniziale. La Lega
di ossigeno questa settantaseienne attra- BPCO è l’abbreviazione di broncop- polmonare offre test gratuiti.
verso il naso. I suoi polmoni funzionano neumopatia cronica ostruttiva. Si tratta
adesso solo a metà. Se Isolde Rauschert dunque di una malattia polmonare cro- Trovate indicazioni sulla BPCO,
siede sul divano, resiste circa 30 minuti nica che causa il restringimento delle vie sull’offerta per smettere di fumare e
senza ossigeno supplementare. Dopo, op- respiratorie. Le sostanze nocive nel fumo un opuscolo online su www.helsana.ch/
pure al minimo sforzo, deve mettere i tu- di tabacco gravano sui polmoni e in mol- it/bpco.
16 Foto: Jürg Waldmeier senso 4 13
•Helsana
ti casi causano un’infiammazione croni- bili. Un destino duro per una persona
ca. Le vie respiratorie si gonfiano e inizia come Isolde Rauschert, che amava tanto
la tipica tosse del fumatore. Spesso queste stare all’aria aperta nella natura e andava Dott. med. Martin Frey,
primario di pneumolo-
persone soffrono già a questo punto di di- regolarmente a nuoto. Già solo per le pic- gia e medicina,
spnea. «Questa cosa non l’ho mai presa cole commissioni deve portare con lei Clinica Barmelweid.
sul serio», racconta Isolde Rauschert. Fa uno zaino con ossigeno liquido del peso
parte del fumare e sicuramente non si di quattro chilogrammi. «Non è più una
ringiovanisce, «non è poi così grave», vita libera: dal vizio della nicotina sono
pensava. Un errore fatale, come si è visto finita alla dipendenza da ossigeno.»
anni dopo. Se i polmoni continuano ad
essere esposti alle sostanze nocive e non Virus che mettono in pericolo la vita Smettere di fumare è la
si prendono provvedimenti medici, i vasi Isolde Rauschert deve inoltre inalare cor- misura più importante
capillari polmonari si restringono ancora tisone due volte al giorno e assumere me-
di più. Dato che gli alveoli polmonari, dicamenti che prevengono le infezioni. A
che ricevono l’ossigeno, sono sempre più causa della funzione polmonare limitata, Perché le persone si ammalano di
sollecitati, si gonfiano e vengono distrut- i pazienti malati di BPCO sono più espo- BPCO?
ti, per sempre. Allo stato avanzato della sti alla maggior parte delle malattie. «I Martin Frey: Nel nostro paese il fumo è
malattia peggiora lo stato generale di miei nipoti portano sempre con loro con grande distacco la causa principa-
salute e spesso anche quello psichico qualche virus», ci dice. Si deve fare un’at- le. Ma sul decorso della malattia influi-
del paziente. tenzione incredibile. «Chissà se potrei scono anche fattori genetici. Partiamo
superare una polmonite.» dal presupposto che dal 30 al 50 per
Ogni sigaretta è una di troppo Ma non vuole lamentarsi. «Ci sono cento dei fumatori contrae prima o poi
Quasi non riesce a guardare quando vede persone i cui polmoni non funzionano la BPCO.
adolescenti o giovani adulti accendersi quasi più per niente.» Tra queste anche
una sigaretta. «Non sono però una non quarantenni e cinquantenni. Se attraver- Ciò nonostante da noi la malattia è
fumatrice militante, che bacchetta subito so i tubicini nel naso l’apporto d’aria non relativamente sconosciuta, perché?
le persone e vuole ergersi a monito.» Isol- dovesse più essere garantito, sarebbe ne- Manca un nome facile da ritenere per
de Rauschert ha comunque già parlato cessario procedere a una tracheotomia, la BPCO. Le definizioni usate frequen-
con alcuni giovani. La risposta standard è allo stadio finale della malattia l’unica temente come bronchite del fumatore
«prima o poi smetterò». «Fino a un certo possibilità di salvezza e il trapianto dei o bronchite cronica fanno sembrare la
punto comprendo questa reazione», ci polmoni. «Ma per la donazione di un pol- malattia meno grave.
dice. Lei stessa, quando era giovane, non mone il tempo d’attesa comporta anni»,
ci pensava due volte. «Anche se», aggiun- spiega Isolde Rauschert. Dice anche di Cosa possono fare le persone interes-
ge, «contrariamente ai giovani di oggi, poter ancora godere della vita, anche se sate per fermare la BPCO?
non avevamo nessuna idea dei rischi con- con forti limitazioni. «Per fortuna mio La malattia è inguaribile; si può solo
nessi al fumo.» marito guida l’automobile e questo mi dà tentare di stabilizzarne il decorso. Il
Negli anni Cinquanta fumavano tutti, un po’ di libertà.» In effetti è lui che fa tut- provvedimento più importante è
dappertutto, addirittura la maggior parte to al posto suo. smettere subito di fumare. Anche i me-
dei medici. Improvvisamente le sigarette dicamenti, uno stile di vita fisicamente
erano in voga anche per le donne. «Usa- Testo e intervista: Christian Schiller attivo e la cosiddetta riabilitazione
vamo eleganti bocchini per sigarette.» I polmonare possono lenire i disturbi.
primi avvertimenti dei medici contro il Nei casi gravi sono necessarie ossige-
consumo di tabacco vennero molto tem- noterapie a domicilio o addirittura
po dopo. Ma anche allora ha continuato a operazioni.
fumare un pacchetto di sigarette al gior-
no. «Se potessi ricominciare da capo, ri- Alla presenza di quali sintomi si
nuncerei a ogni singola sigaretta», ci dice dovrebbe interpellare il medico?
e per un attimo assume un’espressione Chi tossisce per un periodo da quattro
riflessiva. a otto settimane o soffre di dispnea do-
La malattia è fortemente limitativa vrebbe in ogni caso farsi visitare. Dato
per Isolde Rauschert. Dato che necessita Quali esperienze avete fatto in che la BPCO evolve inavvertitamente e
costantemente da 1,5 a 2 litri di ossigeno merito all’argomento «smettere di all’inizio le persone colpite sono limi-
all’ora dalla bombola, i viaggi o le gite fumare»? Discutetene nel nostro forum tate soltanto in modo esiguo, di regola
prolungate sono praticamente impossi- dei clienti: forum.helsana.ch/it. vanno dal medico troppo tardi.
senso 4 13
• Foto: pgc 17Helsana
Azione di donazione Telethon Il simpatico
tigrotto in peluche
Aiutateci «Joy» vi aspetta
nello shop online
di Telethon.
Anche quest’anno Helsana sostiene le famiglie
colpite da rare malattie ereditarie. L’impegno va
molto al di là di una semplice donazione.
Dal 1988 l’azione Telethon raccoglie ogni no risposto in totale a 842 telefonate, ci di Helsana che ci fa risparmiare molti
anno fondi per sostenere progetti di ricer- spiega Céline Verdan, e aggiunge: «È mol- oneri lavorativi e costi.» Unitamente a
ca e persone affette da rare malattie gene- to commovente quando si tratta di bam- molti altri volontari, l’anno scorso sono
tiche. Quest’anno l’azione si svolge per la bini che donano le loro paghette.» stati raccolti 2,5 milioni di franchi, che
26a volta. Helsana sostiene Telethon da Il figlio del dott. Jacques Rognon, co- sono stati devoluti una metà alla ricerca e
tre anni con suoi collaboratori, che nel fondatore dell’azione Telethon, è a sua l’altra a progetti di carattere sociale per le
Call center di Losanna rispondono in for- volta affetto da una rara malattia geneti- persone colpite. A causa della rarità delle
ma di volontariato alle telefonate per le ca. Philippe Rognon sottolinea l’impor- malattie non ci sono stimoli economici
donazioni. Céline Verdan, responsabile tanza del sostegno di Helsana: «Oltre alle per l’industria e per questo, senza l’aiuto
del Servizio clienti di Losanna, coordina donazioni raccolte è importante anche il dell’azione Telethon, non avrebbero mai
le attività di Helsana. L’anno scorso han- fatto di poter impiegare l’infrastruttura potuto essere realizzati tanti progetti di
ricerca, spiega Rognon. Lo scopo è quello
di raccogliere in tre anni una somma di
tre milioni, perché più sono i fondi dispo-
nibili tanto più avanza la ricerca e quanto
più rapidamente si potranno aiutare le
persone colpite ad avere una maggiore
autonomia e libertà di movimento nella
quotidianità. Oltre che tramite pagamen-
to sul conto donazioni, si può contribuire
anche acquistando la mascotte di
quest’anno, ossia il morbido tigrotto in
peluche «Joy».
Testo: Ramun Brunner
Come effettuare donazioni
La raccolta di donazioni «Azione
Telethon Svizzera» avrà luogo quest’an-
no dal 6 al 7 dicembre. Si possono
fare donazioni online, per telefono, via
SMS o tramite polizza di versamento.
Trovate informazioni dettagliate sul sito
www.telethon.ch.
Anche lui sostiene le persone colpite da malattie ereditarie: il maratoneta
Viktor Röthlin con Luc Rihs di otto anni.
18 Foto: Studio Bôregard senso 4 13
•Helsana
Prime.Club
Scoprite il mondo di HP
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senso 4 13
• Foto: pgc 19Helsana
Nuova offerta per i trattamenti in ospedale
«PRIMEO soddisfa
un’esigenza dei clienti»
Sono sempre più numerosi i trattamenti ambulatoriali in
ospedale. Urban Laffer, direttore medico del Centro ospedaliero
di Bienne, chiede nuove strutture e approva le offerte innovative
come l’assicurazione integrativa PRIMEO.
Negli ospedali sempre più interventi ospedaliera i conti non tornano. Di rego-
sono eseguiti ambulatorialmente la non esiste un’organizzazione separata
anziché stazionariamente. Perché? per i clienti ambulatoriali e quelli stazio-
Le degenze ospedaliere sono diventate nari. Si impiegano le stesse sale operato-
più brevi in generale. Mentre 20 anni fa rie e lo stesso personale. Questo non è
per una colecistectomia il paziente resta- sensato né economicamente sostenibile.
va in ospedale per una decina di giorni, I procedimenti, ad esempio per l’assisten-
oggi vi resta al massimo tre. Grazie al pro- za, sono diversi per i pazienti ambulato-
gresso della medicina questa operazione riali. E anche il finanziamento è diverso.
sarà presto eseguita ambulatorialmente.
Sono cambiate anche le esigenze dei pa- Cosa intende con questo?
zienti ed è cambiata la società. Oggi ci si Mentre nella medicina stazionaria gli
attende un tempo d’assenza più corto «Anche per gli assicurati con copertura per il reparto se-
possibile. Determinanti sono altresì i co- interventi ambulatoriali miprivato o privato sostengono un certo
sti e la penuria di letti. Il trasferimento in finanziamento trasversale, del quale be-
ambito ambulatoriale sgrava l’esercizio
i pazienti desiderano neficiano anche i pazienti con copertura
delle degenze stazionarie. La decisione la libertà di scelta.» per il reparto comune, questo meccani-
tra ambulatoriale e stazionario è comun- smo non esiste nell’ambito della medici-
que sempre di natura medica. na ambulatoriale. Finora qui agisce sol-
tanto l’assicurazione obbligatoria delle
Cosa significa questa evoluzione per gli cure medico-sanitarie, vale a dire che
Il professor dott. Urban Laffer è il direttore
ospedali? medico del Centro ospedaliero di Bienne ed è vengono rimborsate solo le prestazioni
In ambito ambulatoriale servono nuove presidente dell’Associazione Svizzera dei obbligatorie.
strutture. Con l’attuale infrastruttura medici con attività chirurgica e invasiva.
Assicurazione privata anche per la medicina ambulatoriale
1. Libera scelta del 2. Più comfort 3. Prestazioni 4. Sconto combinato
medico L’assicurazione com- supplementari Entro la fine del 2014 i
Per i trattamenti ambulato- prende, tra l’altro, l’accesso Ad es. i check-up, le possibili- clienti HOSPITAL ECO, FLEX,
riali PRIMEO garantisce la diretto a specialisti, una zona tà di pernottamento prima e PLUS o COMFORT stipulano
libera scelta dell’ospedale e di attesa e di riposo separa- dopo l’intervento, gli impianti, PRIMEO senza esame dello
del medico nelle cliniche ta, i costi di trasferta, diagnosi e trattamenti stato di salute. Con HOSPI-
partner del gruppo Helsana. spuntini per il paziente e chi all’avanguardia, mezzi TAL PLUS/COMFORT: 20/30%
lo accompagna. ausiliari e hotline medica. di sconto combinato.
20 Foto: pgc senso 4 13
•Helsana
Come si può rendere l’ambito ambulato- Cartella informatizzata del paziente
riale economicamente sostenibile?
La maggiore efficienza si otterrebbe con Piccola grande cartella
un’organizzazione a sé stante per le pre-
stazioni ambulatoriali, meglio se in uno Nel Canton Ginevra i pazienti possono creare
stabile separato. Ma non siamo ancora a la loro cartella informatizzata. In questo modo
questo punto. Dobbiamo tutti adottare
ottengono un accesso semplice ai loro dati.
un nuovo modo di pensare, anche i pa-
zienti. Anche per gli interventi ambula-
toriali vogliono avere la piena libertà di
scelta, ad esempio per farsi operare dal È successo anche a voi di non sapere a rati del gruppo Helsana di Ginevra, e pre-
primario di chirurgia. Ma nel settore am- quando risale l’ultima radiografia o sto anche del Canton Ticino, potranno
bulatoriale, finanziato tramite l’assicura- come si chiama il medicamento che impostare la loro cartella tramite la tesse-
zione di base, io non ho questo obbligo. avete assunto l’anno scorso? Nel Can- ra d’assicurato.» «I dati medici vengono
ton Ginevra c’è una soluzione a tutto consultati via Internet o applicazioni
... a meno che si abbia l’assicurazione questo: la cartella informatizzata del specifiche; i dati restano là dove sono sta-
integrativa ambulatoriale PRIMEO. paziente «Mon DossierMedical.ch», fa- ti memorizzati», aggiunge Urs Stromer.
Sì, la libera scelta dello specialista anche coltativa, gratuita e conforme alle nor- Manca però ancora molto fino all’in-
per le cure ambulatoriali è garantita solo me sulla protezione dei dati. Medici, troduzione in tutta la Svizzera della car-
da un’assicurazione privata come PRI- farmacisti, organizzazioni spitex e tella informatizzata del paziente: molti
MEO. Per me PRIMEO soddisfa un’esigen- ospedali possono consultare le indica- medici tengono le loro cartelle cliniche
za dei clienti. Ma non è che per questo gli zioni relative a esami e trattamenti ancora in forma cartacea. Ma Helsana e la
assicurati con la sola copertura di base solo nella misura in cui la persona assi- Posta sono ben preparate. La soluzione
vengano operati peggio. curata lo consente. della Posta è la sola ad aver ricevuto la de-
Così si riducono duplicità ed errori. finizione «interregionale» da parte
Servono altri adeguamenti per In caso d’emergenza il personale medi- dell’organo di coordinamento eHealth
assecondare la tendenza alle cure co ha subito accesso a informazioni Svizzera. «Speriamo che si istituiscano
ambulatoriali? importanti e il paziente e il suo medi- standard chiari a livello svizzero», dice
Gli ospedali devono adeguare le loro in- co curante sono informati sull’accesso. Olaf Schäfer. «Altrimenti si corre il ri-
frastrutture, ma questo non basta. La ten- schio che si instaurino soluzioni regiona-
denza alle cure ambulatoriali influisce Helsana quale precursore li isolate e che eHealth finisca per soc-
anche sull’organizzazione, ad esempio Dopo una fase di prova di tre anni, la combere.» Comunque, anche il Canton
sui programmi giornalieri e sull’offerta. cartella è disponibile da maggio 2013 Vaud ha intrapreso i primi passi con la
Dobbiamo poter soddisfare le esigenze di nel Canton Ginevra. Helsana è stato Posta per l’istituzione della cartella infor-
comfort dei nostri clienti; penso alle aree l’unico assicuratore malattia a soste- matizzata del paziente.
di riposo o al vitto. Ai medici sarà richie- nere il progetto fin dall’inizio, ovvia-
sta una maggiore flessibilità, ad esempio mente senza accesso ai dati dei pazien- Testo: Julia Franke
quando un paziente privato vorrà essere ti. «eHealth migliora l’efficienza ed è
curato di sabato mattina o alle sei di sera. utile per i nostri clienti, in particolare www.post.ch/ehealth
per i malati cronici», spiega Olaf www.mondossiermedical.ch
E i lati oscuri di tale evoluzione? Schäfer, responsabile del reparto Ma- (solo in francese)
A mio avviso non ce ne sono. Si tratta in nagement delle prestazioni.
definitiva di ottimizzare i costi nel setto- Per questo il gruppo Helsana ha
re sanitario. Con il passaggio al sistema di concepito la sua tessera d’assicurato
finanziamento DRG è aumentata l’esi- con la Posta svizzera, che è responsabi-
genza di efficienza e qualità. E di questo le dell’attuazione tecnica della cartella
ne beneficiamo tutti. informatizzata del paziente. «Con la
codificazione i dati dei pazienti nella
Intervista: Daniela Schori cartella informatizzata sono più al si-
curo di quanto sia attualmente norma-
www.helsana.ch/it/primeo le e non possono andare persi», spiega
Urs Stromer, responsabile eHealth
presso la Posta. Olaf Schäfer: «Con la Mediante numero segreto pazienti e fornitori
chiave d’accesso della Posta gli assicu- di prestazioni accedono alla cartella.
senso 4 13
• Foto: Posta CH SA 21Puoi anche leggere