CRITERI DI VALUTAZIONE PNEUMOLOGICA PER L'IDONEITÀ ALL ' ATTIVITÀ SPORTIVA - VOLUME 63 - SUPPL. 1 AL N. 2 - GIUGNO 2010

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CRITERI DI VALUTAZIONE PNEUMOLOGICA PER L'IDONEITÀ ALL ' ATTIVITÀ SPORTIVA - VOLUME 63 - SUPPL. 1 AL N. 2 - GIUGNO 2010
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V O L U M E 6 3 - S U P P L . 1 A L N. 2 - G I U G N O 2 0 1 0

   CRITERI DI VALUTAZIONE
PNEUMOLOGICA PER L’IDONEITÀ
    ALL ’ ATTIVITÀ SPORTIVA
MEDICINA DELLO SPORT
            Rivista trimestrale della Federazione Medico-Sportiva Italiana.
     Continuazione di: Studi di Medicina e Chirurgia dello Sport, Medicina Sportiva

                                                               Direttori
                                                       G. SANTILLI - M. CASASCO
                                                    Comitato Editoriale
             N. BACHL (Vienna) - F. BENAZZO (Pavia) - A. BIFFI (Roma) - M. BONIFAZI (Siena) - F. BOTRE’ (Roma)
  E. CASTELLACCI (Lucca) - P. CERRETELLI (Milano) - G. CERULLI (Perugia) - L. COIANA (Cagliari) - D. CORRADO (Padova)
        J. M. CUMMISKEY (Dublino) - A. DAL MONTE (Roma) - F. DE FERRARI (Brescia) - E. H. DE ROSE (Porto Alegre)
    H. H. DICKHUTH (Freiburg) - L. DI LUIGI (Roma) - P. E. DI PRAMPERO (Udine) - M. FAINA (Roma) - G. FANO’ (Chieti)
              C. FOTI (Roma) - S. GIANNINI (Roma) - C. G. GRIBAUDO (Torino) - G. LETIZIA MAURO (Palermo)
     L. MAGAUDDA (Messina) - P. P. MARIANI (Roma) - G. MASSAZZA (Torino) - L. MICHELI (Boston) - P. PARISI (Roma)
 S. PECORELLI (Brescia) - A. PELLICCIA (Roma) - F. PIGOZZI (Roma) - C. G. ROLF (Sheffield) - P. ROCHECONGARD (Renne)
         E. ROVELLI (Milano) - R. SALLIS ( Rancho Cucamonga, CA - USA) - F. SCHENA (Verona) - A. TODARO (Roma)
       G. C. TOPI (Roma) - C. TRANQUILLI (Roma) - A.G. UGAZIO (Roma) - A. VEICSTEINAS (Milano) - A. VIRU (Tartu)
                                            P. VOLPI (Milano) - P. ZEPPILLI (Roma)
                                                     Comitato di Redazione
                                    A. BONETTI - E. DRAGO - S. DRAGONI - G. FRANCAVILLA

                                                           Direttore Responsabile
                                                                 A. OLIARO
                                        This journal is PEER REVIEWED and is quoted in:
                     Focus On: Sports Science & Medicine (ISI) - SPORT Database, SPORT Discus - BIOSIS
                            La Rivista è citata nel Journal Citation Reports (ISI) con Impact Factor
Direzione e Redazione: Federazione Medico-Sportiva Italiana - Viale Tiziano 70 - 00196 Roma.
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di cui alla legge 5-8-1981 n. 416 art. 11 con il numero 00 148 vol.
2 foglio 377 in data 18-8-1982. Pubblicazione periodica trimestra-
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dello sport.                                                sei pagine di stampa per ciascuna.
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seguito, che sono conformi agli Uniform
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1988;105:258-265).                                          inviati alla redazione online raggiungibile dal sito
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te. Tutto il materiale iconografico deve essere origi-      Gli autori che desiderino sottomettere i loro
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ri di elevato valore scientifico in tutti i settori della   “Medicina dello Sport”. Per loggarsi, basterà inse-
Medicina dello Sport. Ai revisori viene chiesto di for-     rire il proprio username e la propria password e
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Dichiarazione di Helsinki e ribadisce che tutte le          copie a “Medicina dello Sport” - Federazione
ricerche che coinvolgano esseri umani siano con-            Medico-Sportiva Italiana, Viale Tiziano 70,
dotte in conformità ad essi. La rivista recepisce           00196 Roma.
altresì gli International Guiding Principles for            Se il primo Autore è socio della FMSI i dattiloscritti
Biomedical Research Involving Animals raccoman-             dovranno essere corredati da una fotocopia della
dati dalla WHO e richiede che tutte le ricerche su          tessera FMSI e del rinnovo annuale comprovante la
animali siano condotte in conformità ad essi.               regolarità della sua posizione di socio in quanto, in
Il lavoro deve essere accompagnato dalla seguente           base alle nuove norme contrattuali, non sarà richie-
dichiarazione firmata DA TUTTI GLI AUTORI: «I               sto alcun contributo stampa e spetteranno n. 20
sottoscritti Autori trasferiscono la proprietà dei dirit-   estratti omaggio con copertina nonché il 10% di
ti di autore alla rivista Medicina dello Sport.             sconto sulle tariffe in vigore per ulteriori estratti ed
Dichiarano che l’articolo è originale, non è stato          eventuali costi aggiuntivi (traduzioni, fotolito, tabel-
inviato per la pubblicazione ad altra rivista, e non è      le, ecc.).
stato già pubblicato. Essi dichiarano di essere             L’elaborato dovrà essere presentato in formato elet-
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condotto e di aver partecipato alla stesura e alla          loscritte con spaziatura doppia su una sola facciata
revisione del manoscritto presentato, di cui appro-         e articolato nelle seguenti sezioni:
vano i contenuti. Si impegnano a segnalare conflitti
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prodotti siano pertinenti all’argomento trattato nel          originale, con traduzione nella seconda lingua.
manoscritto. Nel caso di studi condotti sugli esseri        • Nome, Cognome e Firme degli Autori.
umani gli Autori riferiscono che lo studio è stato          • Istituto e Università, Divisione e Ospedale, o Ente
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tre che la ricerca riportata nel loro lavoro è stata          dell’Istituto Universitario o del Primario Ospeda-
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e dei Principi internazionali che regolano la ricerca         za. Questi dovranno indicare se “il lavoro spetti
sugli animali».                                               in parti uguali agli autori” ovvero specificare la
Gli Autori accettano implicitamente che il lavoro             funzione svolta da ciascuno degli autori
venga sottoposto in modo anonimo all’esame del
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revisione editoriale.                                         al quale dovranno essere inviate la corrisponden-
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L’EDITORIALE viene commissionato su invito del              • Dati di eventuali Congressi ai quali il lavoro sia
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Riassunto e Parole chiave                                  che dovranno essere indicati i nomi degli Autori, il
Il riassunto deve sintetizzare in modo esauriente gli      titolo, l’edizione, il luogo di pubblicazione, l’editore
elementi essenziali del lavoro.                            e l’anno di pubblicazione.
Devono essere inviati un riassunto in lingua italiana      Esempio: G. Rossi. Manuale di otorinolaringologia.
e uno in lingua inglese di non più di 300 parole,          IV edizione, Torino: Edizioni Minerva Medica,
strutturati nel seguente modo: Scopo, Metodi,              1987:67-95.
Risultati, Discussione, Conclusioni (Objective,
Methods, Results, Discussion, Conclusions).                Tabelle
Dovranno inoltre essere indicate le parole chiave
(con un massimo di 5) nella lingua originale e nella       Ogni tabella deve essere presentata, in foglio sepa-
seconda lingua.                                            rato, correttamente dattiloscritta, preparata grafica-
Per le parole chiave usare i termini del Medical           mente secondo lo schema di impaginazione della
Subject Headings (MeSH) dell’Index Medicus.                rivista, numerata in cifre romane, corredata da un
                                                           breve titolo. Eventuali annotazioni devono essere
Testo                                                      inserite al piede della tabella e non nel titolo.
Il testo deve essere composto da:                          Le tabelle devono essere richiamate nel testo.
Introduzione                                               Figure
Illustrante lo stato attuale delle conoscenze sull’ar-
gomento trattato e lo scopo della ricerca e quali          Le fotografie devono essere inviate sotto forma di
sono i motivi per cui i risultati vengono pubblicati.      nitide copie su carta. Esse devono riportare sul
                                                           retro una etichetta che indichi la numerazione in
Materiali e metodi                                         cifre arabe, il titolo dell’articolo, il nome del primo
Descrizione delle procedure cliniche, tecniche o           autore, l’orientamento (alto, basso) e devono essere
sperimentali seguite nella ricerca. I metodi e le pro-     richiamate nel testo.
cedure statistiche pubblicati per esteso in preceden-      Non scrivere sul retro delle figure e non graffiare o
za devono essere citati nelle appropriate voci             rovinare le stesse utilizzando graffe. Eventuali dici-
bibliografiche. I dati che si riferiscono al materiale     ture all’interno della figura devono essere realizzate
devono essere espressi in modo esauriente e preci-         a caratteri di stampa con i trasferibili.
so ma anche semplice e breve.                              La riproduzione deve essere limitata alla parte
Occorre seguire rigorosamente le Guidelines for            essenziale ai fini del lavoro.
Statistical Reporting in Articles for Medical Journals     Le foto istologiche devono sempre essere accompa-
(Ann Int Med 1988;108:266-273).                            gnate dal rapporto di ingrandimento e dal metodo
Di tutti i farmaci si deve citare nome generico,           di colorazione.
dosaggio e vie di somministrazione; non sono acet-         Le didascalie vanno dattiloscritte su un foglio a par-
tati marchi di fabbrica.                                   te.
I simboli e le sigle vanno spiegati alla prima appari-     Disegni, grafici e schemi devono essere eseguiti in
zione nel testo e devono essere conformi agli stan-        forma definitiva a china su carta da lucido o su car-
dards internazionali.                                      toncino bianco liscio da disegnatori esperti, utiliz-
Risultati                                                  zando dove necessario i trasferibili (tipo Letraset),
Vanno riportati sotto forma di tabelle e grafici even-     oppure possono essere realizzati con il computer.
tualmente elaborati statisticamente, con l’ausilio di      Gli esami radiologici vanno presentati in copia foto-
materiale illustrativo e una presentazione concisa         grafica su carta. Elettrocardiogrammi, elettroencefa-
nel testo evitando commenti e interpretazioni.             logrammi, ecc. devono essere inviati in forma origi-
                                                           nale o eventualmente fotografati, mai fotocopiati.
Discussione dei risultati                                  Per le figure a colori specificare sempre se si desi-
e considerazioni conclusive                                dera la riproduzione a colori o in bianco e nero.
Finalizzate al commento sui risultati con eventuale        Lettere, numeri, simboli dovrebbero essere di
confronto con i dati della letteratura, ai fini della      dimensioni tali che quando ridotti per la pubblica-
pratica clinica e della ricerca sperimentale.              zione risultino ancora leggibili.
                                                           Le dimensioni ottimali per la riproduzione sulla rivi-
Bibliografia                                               sta sono:
La bibliografia, che deve comprendere i soli Autori        — cm 7,2 (base)×cm 4,8 (altezza)
citati nel testo, va numerata con numeri arabi in          — cm 7,2 (base)×cm 9,8 (altezza)
ordine consecutivo di prima citazione nel testo. Il        — cm 15,8 (base)×cm 9,8 (altezza)
richiamo delle voci bibliografiche nel testo deve          — cm 15,8 (base)×cm 18,5 (altezza): 1 pagina
essere fatto con numeri arabi posti tra parentesi. La
bibliografia deve essere citata nello stile standardiz-    Gli elaborati devono rispondere rigorosamente alle
zato approvato dall’International Committee of             suddette norme: in difetto non saranno presi in
Medical Journals Editors.                                  considerazione.
                                                           La correzione delle bozze di stampa dovrà essere
Riviste. Per ogni voce si devono riportare il cogno-       limitata alla semplice revisione tipografica; eventuali
me e l’iniziale del nome degli Autori (elencare tutti      modificazioni del testo saranno addebitate agli Autori.
gli Autori fino a sei; se sette o più elencare solo i      Le bozze corrette dovranno essere restituite entro 15
primi sei nomi seguiti da: et al.), il titolo originale    giorni a medicina dello sport - Edizioni Minerva
dell’articolo, il titolo della rivista (attenendosi alle   Medica - Corso Bramante 83-85 - 10126 Torino.
abbreviazioni usate dall’Index Medicus), l’anno di         In caso di ritardo, la Redazione della rivista potrà
pubblicazione, il numero del volume, il numero di          correggere d’ufficio le bozze in base all’originale
pagina iniziale e finale. Nelle citazioni bibliografi-     pervenuto.
che seguire attentamente la punteggiatura standard         I moduli per la richiesta di estratti vengono inviati
internazionale.                                            insieme alle bozze.
Esempio: Sutherland DE, Simmons RL, Howard RJ.
Intracapsular technique of transplant nephrectomy.         Rivista stampata su acid-free paper.
Surg Gynecol Obstet 1978;146:951-2.                        pISSN: 0025-7826
Libri e Monografie. Per pubblicazioni non periodi-         eISSN: 1827-1863
INSTRUCTIONS FOR AUTHORS

                General regulations                        tion by the Editorial Board and for editorial revision
                                                           if accepted.
Medicina dello Sport, official journal of the Italian      EDITORIALS are commissioned by the Editor. They
Federation of Sports Medicine (FMSI), is an external       should deal with topics of major importance on
peer-reviewed scientific journal, published quarterly      which the authors expresses a personal opinion.
by Minerva Medica; editors in-chief have the input         Editorials should not be subdivided into sections.
of a distinguished board of editorial consultants          Medicina dello Sport reserves a certain number of
representing multiple disciplines concerned with           pages for the publication without charge of a maxi-
sports medicine. Medicina dello Sport aims to              mum of two graduate theses pertaining to sports
publish the highest quality material, both clinical        medicine and judged to be worthy of publication
and scientific on all aspects of sports medicine;          by the schools in questions. They will be printed in
Medicina dello Sport includes research findings,           the form of abstracts of six printed pages each.
technical evaluations, review articles and in addi-
tion provides a forum for the exchange of informa-                              Manuscripts
tion on all professional sports medicine issues
including education; reviewers are asked to com-           Manuscripts, in Italian or English, should be submit-
plete a specific form and to return the paper to the       ted directly to the online Editorial Office at the
Editor, with comments, within one month.                   Edizioni Minerva Medica website:
The manuscripts submitted for publication must             www.minervamedica.it
conform precisely to the following instructions for        Authors wishing to submit their manuscript
authors and are themselves in conformity with the          can access the website www.minervamedica.it
Uniform Requirements for Manuscripts submitted to          and go to the “Online submission” section. If
Biomedical Editors published by the International          you are entering the site for the first time,
Committee of Medical Journal Editors (Ann Int Med          please take a moment to create your personal
1988;105:258-265).                                         account by clicking on “Create new account”.
The submission of the manuscript implies that the          You will need to create an account in order to
paper has not previously been published and that, if       upload your manuscript to the online platform
accepted, it will not be published elsewhere, either       choosing the Journal “Medicina dello Sport”.
in its entirety or in part.                                Enter your username and password and click
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Illustrations taken from other sources must be             how to submit a new manuscript.
accompanied by the publisher’s permission.                 Manuscripts should also be despatched to:
Manuscripts not accepted for publication will not be       “Medicina dello Sport” - Federazione Medico-
returned by the publishers.                                Sportiva Italiana, Viale Tiziano 70, 00196 Roma.
In conformity with the Helsinki Declaration, the jour-     If the first author is a member of the FMSI, a photo-
nal reiterates that all research involving human           copy of the membership card and of the annual
beings must be conducted as indicated by the               revewal should accompany the manuscript.
Helsinki Declaration. In conformity with the               According to the new contract regulations, no contri-
International Guiding Principles for Biomedical            bution will be due for printing costs and the author
Research Involving Animals recommended by the              will receive 20 free reprints with cover and a
WHO, the journal requires that all research on ani-        discount of 10% on rates for extra reprints and any
mals conform to the said principles.                       additional costs (translations, photoliths, tables, etc.).
Papers must be accompanied by the following                The paper should be presented in electronic format
declaration signed by ALL THE AUTHORS: “The                (floppy disk and/or CD) and in doublespaced
undersigned Authors transfer the ownership of              sheets, typed on one side only and subdivided into
copyright to the journal MEDICINA DELLO SPORT              the following sections:
should their work be published in this journal. They
state that the article is original, has not been submit-   Title page
ted for publication in other journals and has not          • Coincise title without abbreviations in the original
already been published. They state that they are             language and accompanied by its translation into
responsible for the research that they have designed         the other language.
and carried out; that they have participated in draf-      • Name, Surname and Signature of the Authors.
ting and revising the manuscript submitted, which          • Department and University, Division and Hospital
they approve in its contents. They agree to inform           or Body to which each author belongs.
Minerva Medica of any conflict of interest that might      • Signature authorising publication of the Univer-
arise, particularly any financial agreements they may        sity Department’s Head, the Hospital’s Chief
have with pharmaceutical or biomedical firms who-            Medical Officer or the Director of the relevant
se products are pertinent to the subject matter dealt        Body. They should indicate whether “the work is
with in the manuscript. In the case of studies carried       the equal work of all authors”, or specify the role
out on human beings, the authors confirm that the            played by each author.
study was approved by the ethics committee and             • Name, address and telephone number of the
that the patients gave their informed consent. They          author to whom correspondence or proofs
also state that the research reported in the paper           should be addressed.
was undertaken in compliance with the Helsinki             • Date of any congresses at which the papers has
Declaration and the International Principles gover-          already been presented.
ning research on animals”.                                 • Mention of any financial assistance or research
The authors implicity accept the fact that their             contracts.
paper will be presented anonymously for examina-           • Acknowledgements.
Summary and Key words                                            Books and Monographs. In the case of non-periodi-
The summary must contain a detailed synthesis of                 cal publications, authors should list the name of
the key elements of the work.                                    authors and the title, edition, place of publication,
The paper must be accompanied by a summary in                    publisher and date of publication.
Italian and one in English, containing no more than              Example: G. Rossi. Manuale di otorinolaringologia.
300 words, which should be structured as follows:                IV edizione, Torino: Edizioni Minerva Medica,
Objective, Methods, Results, Discussion,                         1987:67-95.
Conclusions.
A maximum of 5 key words must also be given,                     Tables
both in Italian and in English.
Key words should use the terminology of the                      Each table should be presented on a separate sheet
Medical Subject Headings (MeSH) in the Index                     correctly typed, laid out according to the journal’s
Medicus.                                                         own pagination, numbered in Roman figures and
                                                                 briefly titled. Any notes should be added at the foot
Text
                                                                 of the page and not incorporated in the title.
The text should be composed as follows:                          Tables must be referred to in the text.
Introduction
                                                                 Figures
Outlining current knowledge of the topic and the
purpose of the study, and explaining why the                     Photographs should be submitted in the form of
results are being published.                                     clean copies printed on card. A label on the back
Materials and methods                                            should indicate the number in arabic numerals, the
A description of the clinical, technical or experi-              title of the article, the name of the first author, the
mental techniques used in the study. Any methods                 positioning (top or bottom). the photographs
and statistical procedures previously published in               should be referred to in the text.
detail must be quoted under the appropriate refe-                Do not write on the back of photographs. Do not
rence numbers. Data referring to the material must               scratch them or spoil them with staples. And wor-
be expressed fully and precisely, but also simply                ding on the figure should be stenciled on in block
and concisely.                                                   letters.
Authors must comply strictly with the Guidelines                 Only the part essential to the article should be
for Statistical Reporting in Articles for Medical                reproduced.
Journals (Ann Int Med 1988, 108 266-273).                        Histological photographs should always indicate
The generic name, dose and method of administra-                 the magnification ratio and staining method.
tion must be given for all drugs; no manufacturer’s              Captions should be typed onto a separate sheet.
brand names will be accepted.                                    Drawings, graphs and diagrams should be produ-
Symbols and signs must be explained the first time               ced in black ink on gloss-finish paper or smooth
they appear in the text and must conform to inter-               white draftsman’s paper, using stencil lettering whe-
national standards.                                              re necessary. They may also be produced on a
                                                                 computer.
Results                                                          Radiology photographs should be printed on paper.
These should be reported in the form of tables and               Electrocardiograms, electroencephalograms etc.
graphs, if necessary statistically processed using               should be submitted in their original form or photo-
illustrative material, and presented concisely in the            graphed, never photocopied.
text, avoiding comments and interpretations.                     In the case of figures in colour, it should always be
                                                                 stated whether they are to be reproduced in colour
Discussion of results and conclusions                            or in black and white.
This section comments on the results in terms of                 Letters, numbers and symbols should be of a size to
their relevance to clinical practice and experimental            remain legible when reduced for publication.
research and may compare the results with data                   The ideal sizes for reproduction in this journal are
from the literature.                                             the following:
                                                                 —   cm    7.2   (base)×cm    4.8   (height)
References                                                       —   cm    7.2   (base)×cm    9,8   (height)
                                                                 —   cm   15,8   (base)×cm    9,8   (height)
Works listed under “References” should be given                  —   cm   15,8   (base)×cm   18.5   (height): full page
consecutive Arabic number. References to these
works in the text should be followed by the relevant             Figures that do not conform precisely to the above
number in parentheses.                                           standards will not be accepted for publication.
References should be listed in the standard form                 Any changes to the proofs should be confined to
approved by the International Committee of Medical               typographical corrections. Any modifications to the
Journal Editors.                                                 text will be charged to the authors.
                                                                 Corrected proofs should be returned within 15 days
Journals. Each Reference entry should give the surna-            to Medicina dello Sport - Edizioni Minerva Medica -
me and initial(s) of all authors up to six (if the article       Corso Bramante 83-85 - I-10126 Torino.
has more than six authors, list the first six followed by:       In the event of delay, the Editorial Board will be
“et al.”), the original title of the article, the title of the   entitled to make its own corrections on the basis of
journal (using Index Medicus abbreviations); year of             the original already received.
pubblication; volume number; initial and final page              Forms for requests for extracts will be sent out with
numbers. Standard international punctuation must be              the proofs.
adopted.
Example: Sutherland DE, Simmons RL, Howard RJ.                   Journal printed on acid-free paper.
Intracapsular technique of transplant nephrectomy.               pISSN: 0025-7826
Surg Gynecol Obstet 1978;146:951-2.                              eISSN: 1827-1863
FEDERAZIONE MEDICO SPORTIVA ITALIANA

                 in collaborazione con

   SOCIETA’ ITALIANA DI PNEUMOLOGIA DELLO SPORT

CRITERI DI VALUTAZIONE
   PNEUMOLOGICA PER
L’IDONEITA’ ALL’ATTIVITA’
       SPORTIVA
       a cura di Maurizio Casasco e Annalisa Cogo
Comitato Scientifico

                       Maurizio Casasco
      (Presidente Federazione Medico Sportiva Italiana)
                         Marcello Faina
                            (F.M.S.I.)
                        Antonio Todaro
                            (F.M.S.I.)
                         Annalisa Cogo
   (Presidente Società Italiana di Pneumologia dello Sport)
                          Albino Rossi
                          (S.I.P. Sport)
                       Claudio Schiraldi
                          (S.I.P. Sport)

                     Hanno collaborato

                    Lucio Casali (Terni)
                   Luigi Di Luigi (Roma)
                   Enzo Ferrante (Roma)
         Giuseppe Fiorenzano (Cava de’Tirreni, SA)
               Gian Pasquale Ganzit (Torino)
                    Sergio Lupo (Roma)
             Manlio Milanese (Pietraligure, SV)
           Michele Miraglia del Giudice (Napoli)
                   Giulio Pinchi (Terni)
                  Emilio Rovelli (Milano)
           Carlo Santoriello (Cava de’Tirreni, SA)
                Antonio Satta (Lugano, CH)
                Maurizio Schiavon (Padova)
                Giancarlo Tancredi (Roma)
                  Attilio Turchetta (Roma)

   Si ringraziano per la collaborazione la Società Italiana di
 Malattie Respiratorie Infantili ed il Gruppo di Studio Medicina
dello Sport della Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri
MEDICINA DELLO SPORT
Vol. 63                                Giugno 2010                         Suppl. 1 al N. 2

           Criteri di valutazione pneumologica
            per l’idoneità all’attività sportiva

                                       INDICE
1                                                 31
Presentazione                                     Capitolo 4
                                                  Fibrosi cistica

3                                                 35
Capitolo 1                                        Capitolo 5
La valutazione pneumologica in medicina dello     Infezioni respiratorie
sport
                                                  41
                                                  Capitolo 6
                                                  Interstiziopatie polmonari
15
Capitolo 2
Asma bronchiale                                   43
                                                  Capitolo 7
                                                  Sarcoidosi

27                                                45
Capitolo 3                                        Capitolo 8
Bronchite cronica e broncopneumopatia cro-        Tromboembolia polmonare ed ipertensione
nica ostruttiva (BPCO)                            polmonare

Vol. 62, Suppl. 2 al N. 1             MEDICINA DELLO SPORT                                V
INDICE

49                                                71
Capitolo 9                                        Capitolo 15
La sindrome delle apnee ostruttive durante il     Malformazioni toraciche
sonno

                                                  73
53                                                Capitolo 16
Capitolo 10                                       Ipossiemia indotta da esercizio fisico
Pneumotorace

                                                  77
                                                  ATTIVITÀ SPORTIVE IN
59                                                AMBIENTI SPECIALI
Capitolo 11                                       Capitolo 17
Exeresi polmonare                                 Sport in montagna e patologie respiratorie

                                                  83
61                                                Capitolo 18
Capitolo 12                                       Attività subacquea e apparato respiratorio
Trapianto di polmone

                                                  93
63                                                Capitolo 19
Capitolo 13                                       Sport motoristici
Traumi del torace

                                                  95
                                                  QUADRO SINOTTICO
67                                                DEI CRITERI PNEUMOLOGICI
Capitolo 14                                       AI FINI DELL’IDONEITÀ AGONISTICA
Anomalie congenite delle vie aeree                MEDICO-SPORTIVA

VI                                    MEDICINA DELLO SPORT                             Giugno 2010
Presentazione
   Dopo la pubblicazione dei Protocolli cardiologici, dei Protocolli allergologici e immuno-
logici e delle Linee Guida per la concessione dell'idoneità all'attività sportiva, continua l'im-
pegno della Federazione Medico Sportiva Italiana in qualità di Società scientifica a favore del-
la formazione e dell'aggiornamento professionale dei suoi Tesserati.
   Questo lavoro, nato dalla collaborazione scientifica della Federazione Medico Sportiva
Italiana (FMSI) con la Società Italiana di Pneumologia dello Sport (SIP Sport), focalizza i rap-
porti tra patologie dell'apparato respiratorio e attività sportive ed è indirizzata a tutti i medi-
ci ed in modo particolare agli specialisti in Medicina dello Sport e agli specialisti in
Pneumologia. A seguito dell'esposizione dell'iter valutativo pneumologico, vengono presi
in considerazione i quadri morbosi di più frequente riscontro come ad esempio l'asma bron-
chiale, le infezioni respiratorie, la sindrome delle apnee ostruttive durante il sonno, il pneu-
motorace, i traumi del torace.
   Di particolare interesse medico sportivo sono le problematiche dell'apparato respiratorio
legate allo sport in montagna ed alle attività subacquee. Per ogni processo patologico sono
descritti i criteri di valutazione ed il grado di compatibilità con l'attività sportiva.
   E' con grande soddisfazione che la Federazione Medico Sportiva Italiana presenta un sup-
plemento alla Rivista Federale con la certezza di fare cosa gradita e soprattutto utile per lo
svolgimento della sua attività professionale.

                  Annalisa Cogo                                          Maurizio Casasco
                   Presidente                                               Presidente
                 Società Italiana                                   Federazione Medico Sportiva
            di Pneumologia dello Sport                                      Italiana

Vol. 63, Suppl. 1 al N. 2                MEDICINA DELLO SPORT                                     1
MED SPORT 2010;63(Suppl. 1 al N. 2):3-13

                                                 Capitolo 1
                               La valutazione pneumologica
                                     in medicina dello sport

        Classificazione pneumologica                tive caratterizzate da un variabile coinvolgi-
            delle attività sportive                 mento della ventilazione e da un altrettanto
                                                    variabile sviluppo di pressioni intrapolmo-
Premessa                                            nari.
                                                       Questi elementi hanno suggerito di classi-
L   e attività sportive sono state variamen-
    te classificate in considerazione del-
l’impegno fisiologico e biomeccanico o di
                                                    ficare le attività sportive dal punto di vista
                                                    pneumologico in tre classi (Tabella I): 1) atti-
                                                    vità in apnea; 2) attività con andamento inter-
quello cardiovascolare o di quello respira-
                                                    mittente della ventilazione, con due sotto-
torio. Per quanto riguarda la classificazione
                                                    gruppi relativi alla presenza o meno di un
pneumologica delle attività sportive si è           aumento delle pressioni intrapolmonari; 3)
ritenuto opportuno procedere ad una revi-           attività con aumento della ventilazione sen-
sione della precedente prendendo in con-            za aumento delle pressioni intrapolmonari. In
siderazione l’impegno fisiologico e bio-            ogni classe e sottogruppi sono collocati gli
meccanico di tale apparato nell’ambito del-         sport secondo una scala di gradazione del-
la competizione e come elementi caratte-            l’entità o della richiesta ventilatoria o delle
rizzanti l’impegno della pompa ventilato-           pressioni intrapolmonari che si possono svi-
ria e lo sviluppo di pressioni all’interno del      luppare.
mantice toraco-polmonare. L’attività del
mantice coinvolge anche il complesso
muscolo-scheletrico che, oltre a sovrinten-         Sport in apnea
dere all’attività polmonare, è anche forte-            In questo gruppo sono individuabili due
mente attivo nel perseguimento e mante-             sottogruppi:
nimento dell’equilibrio corporeo in nume-              — sport nei quali l’apnea rappresenta una
rose attività sportive.                             necessità indispensabile per la salvaguardia
   L’impegno dell’unità toraco-polmonare, a         dell’apparato respiratorio (tuffi) e che com-
seconda del tipo di attività fisica e dei           portano un lieve aumento delle pressioni
momenti che la compongono, può richiede-            intrapolmonari;
re un aumento della funzione ventilatoria o,           — sport nei quali l’apnea è necessaria per
al contrario, può richiedere un blocco com-         il mantenimento di una statica corporea otti-
pleto per evitare che avvenga movimento             male per l’esecuzione del gesto atletico, sia di
d’aria tra l’ambiente e i polmoni. A queste         sollevamento che di mantenimento in sospen-
due modalità estreme di utilizzazione può           sione di un attrezzo, quale si verifica nel sol-
anche associarsi un aumento delle pressioni         levamento pesi: tale gesto atletico a glottide
intrapolmonari. Naturalmente tra i due estre-       chiusa comporta lo sviluppo di pressioni
mi si collocano tutta una serie di attività spor-   intrapolmonari molto elevate. Altre discipli-

Vol. 63, Suppl. 1 al N. 2                MEDICINA DELLO SPORT                                          3
LA VALUTAZIONE PNEUMOLOGICA IN MEDICINA DELLO SPORT

ne che si effettuano in apnea con aumento             vate in funzione dello specifico sport prati-
moderato/elevato delle pressioni polmonari            cato. Ne risulta la necessità di conoscere per-
sono: attività subacquea senza l’ausilio di           fettamente le caratteristiche di ogni discipli-
autorespiratori, tiro alla fune, attività di cul-     na sportiva,in particolare la richiesta energe-
tura fisica.                                          tico-metabolica e l’impegno biomeccanico,
                                                      in modo da potere dedurre l’entità delle sol-
Sport richiedenti un aumento della ventila-           lecitazioni cui l’apparato respiratorio deve
  zione                                               far fronte.
                                                         Conseguentemente, nelle patologie di inte-
   Comprendono le attività sportive per la            resse pneumologico, la non idoneità medico-
cui esecuzione interviene il metabolismo              sportiva per uno specifico sport è conse-
aerobico, in misura più o meno preminen-              guente a ogni affezione del sistema toraco-
te, e pertanto impegnano l’apparato respi-            polmonare che per la sua stessa natura non
ratorio nella funzione peculiare di maggior           sia in grado di soddisfare il suo precipuo
apporto di ossigeno e di allontanamento               compito, oppure che in corso di sforzo fisi-
dell’anidride carbonica prodotta dall’incre-          co, breve o protratto, possa comportare
mento dell’attività muscolare. In questi sport        aggravamento della stessa patologia, e/o
l’aumento della ventilazione può avere un             pericolo di vita, e/o deficit funzionale limi-
andamento intermittente (combinazione di              tante.
fasi codificate o non codificate di apnea e/o            A queste due ben distinte condizioni si
di iperpnea) senza o con contemporaneo                deve aggiungere anche la possibilità che, in
aumento delle pressioni polmonari oppure              particolari situazioni cliniche con sospetto di
esserne la caratteristica peculiare senza che         patologie che possano controindicare l’ido-
ciò comporti un aumento delle pressioni               neità medico-sportiva, il giudizio debba esse-
polmonari.                                            re sospeso in attesa della esatta definizione
   La diversa combinazione di queste carat-           diagnostica.
teristiche (tipo di ventilazione e comporta-             Inoltre, nella valutazione idoneativa si deve
mento della pressione intrapolmonare) por-            tenere presente che alcune attività sportive,
ta alla classificazione delle attività fisico-spor-   per le loro caratteristiche, hanno un rischio
tive riportata nella Tabella I.                       intrinseco di indurre un danno di interesse
                                                      pneumologico, come ad esempio un baro-
                                                      trauma in occasione di attività subacquea.
       Idoneità medico-sportiva nelle                 Ne consegue che alcuni soggetti, portatori
    patologie di interesse pneumologico               di particolari patologia o deficit funzionali,
                                                      potrebbero non essere idonei solo a tali atti-
   La formulazione del giudizio di idoneità/          vità sportive.
non idoneità a una specifica attività agoni-
stica è il momento conclusivo della valuta-
zione medico-sportiva, e può essere assai                    Valutazione della idoneità
complessa in rapporto sia alle caratteristi-               medico-sportiva nelle patologie
che di eventuali patologie riscontrate sia alla             di interesse pneumologico
loro proiezione nel contesto della specifica
attività sportiva per cui è stata richiesta l’i-         Il giudizio di idoneità in caso di patologie
doneità.                                              pneumologiche deve essere conseguenza di
   L’idoneità medico-sportiva a una specifi-          una corretta impostazione semeiologica che
ca attività sportiva per quanto concerne l’ap-        si fondi su valutazioni cliniche ed indagini
parato respiratorio si basa sull’integrità e/o        strumentali di I livello, spesso sufficienti per
capacità dell’apparato respiratorio di soddi-         una valutazione idoneativa, e su eventuali
sfare compiutamente le esigenze metaboli-             ulteriori accertamenti diagnostici di II livello,
che, nonché di sopportare pressioni intrato-          ritenuti necessari per una esatta definizione
raciche e intrapolmonari positive, anche ele-         diagnostica.

4                                         MEDICINA DELLO SPORT                               Giugno 2010
LA VALUTAZIONE PNEUMOLOGICA IN MEDICINA DELLO SPORT

TABELLA I. — Classificazione delle attività fisico-sportive in relazione all’impegno fisiologico e biomeccanico
  dell’apparato respiratorio nell’ambito della competizione.
                                                              B
                                           Andamento intermittente della ventilazione                                   C
            A                                                                                             Aumento della ventilazione
          Apnea                              B1                                    B2                     polmonare senza aumento
                                    senza aumento delle                    con aumento delle             delle pressioni intrapolmonari
                                  pressioni intrapolmonari              pressioni intrapolmonari

1: Lieve aumento della   0: Nessun aumento della ven-              0. Lieve aumento della pressio-      Atletica leggera (Mezzo-fon-
   pressione intrapolmo-    tilazione                                 ne intra polmonare                 do, Decathlon 3 Epta-thlon 3
   nare                  0: Biliardo sportivo                      0: Atletica Leggera (ostacoli,        Fondo/maratona)
0: Nuoto sincronizzato   0: Bridge, Dama, Scacchi,                    100, 200, 400 m, salti)           Attività subacquea con auto-
0: Tiro con l’arco          Morra                                  0: Beach volley                       respiratori 1
0: Tuffi                 0: Tiro a segno                           0: Bocce (volo)                      Biathlon 3
2: Moderato/elevato au- 0: Tiro a volo                             0: Danza sportiva                    Canoa kayak e fluviale
   mento della pressione 1. Lieve aumento della ventila-           0: Hockey ghiaccio 1                 Canottaggio
   intrapolmonare           zione                                  0: Kick boxing 2                     Ciclismo (ad esclusione del-
0: Attività subacquea    0: Bocce (escluso volo)                   0: Motocross 1                        le prove veloci su pista)
0: (apnea)               0: Curling,                               0: Pallanuoto                        Ciclocross/MTB/BMX
0: Cultura fisica        0: Equitazione 1                          0: Pallavolo                         Nuoto
0: Sollevamento pesi     0: Golf,                                  0: Pallapugno                        Nuoto pinnato
0: Tiro alla fune        0: Pesca sportiva                         0: Salto con sci                     Orientamento
                         0: Tiro con l’arco                                                             Pattinaggio ghiaccio/ rotelle
                                                                   0: Slittino/skeleton
                         0: Twirling                                                                     (500 m - 20 000 m)
                                                                   0: Squash
                                                                                                        Pentathlon moderno 3
                              2. Moderato aumento della ven-       0: Tennis
                                                                                                        Sci di fondo
                                 tilazione                         0: Vela
                                                                                                        Triathlon
                              0: Automobilismo 1
                                                                   2. Moderato aumento della
                              0: Aviazione sportiva 1
                                                                      pressione intrapolmonare
                              0: Baseball/softball
                                                                   0: Arrampicata sportiva
                              0: Motociclismo 1
                                                                   0: Arti marziali 2
                              0: Motonautica 1
                              0: Polo                              0: Atletica leggera (lanci)
                              0: Scherma                           0: Bob
                              0: Tennis tavolo                     0: Ciclismo (prove veloci su
                                                                      pista)
                              3. Elevato aumento della ven-        0: Ginnastica artistica
                                 tilazione
                                                                   0: Pattinaggio artistico su ghiac-
                              0: Badminton
                                                                      cio 1
                              0: Calcio
                                                                   0: Pattinaggio artistico a rotelle
                              0: Calcio a 5
                                                                   0: Pugilato 2
                              0: Ginnastica ritmica
                                                                   0: Sci nautico
                              0: Hockey prato
                              0: Hockey rotelle                    0: Snowboard
                              0: Pallacanestro                     3. Elevato aumento della pres-
                              0: Pallamano                            sione intrapolmonare
                              0: Polo                              0: Football americano 2
                              0: Sci alpino                        0: Lotta 2
                              0: Tamburello                        0: Rugby 2
   1considerare il rischio intrinseco; 2considerare il rischio trauma; 3considerare che in queste specialità sono incluse discipline spor-
tive di differente natura che coinvolgono anche altri aspetti della funzione respiratoria.

Accertamenti di I livello                                              VALUTAZIONE CLINICA
  Sono quelli previsti dal DM 18.2.1982 e                                 Una corretta valutazione clinica deve esse-
dalle leggi e decreti per la tutela sanitaria                          re avviata con una accurata ed approfondita
dell’attività sportiva agonistica                                      anamnesi, sia personale che familiare; ad
  La valutazione idoneativa di I livello si basa                       esempio, il rischio per asma di un atleta i cui
sulla valutazione clinica e sulla spirometria.                         genitori siano allergici è 2-3 volte superiore

Vol. 63, Suppl. 1 al N. 2                              MEDICINA DELLO SPORT                                                             5
LA VALUTAZIONE PNEUMOLOGICA IN MEDICINA DELLO SPORT

TABELLA II. — Criteri di accettabilità e ripetibilità per le   oppure come “difficoltà ad inspirare profon-
  manovre da eseguire nel caso di spirometria for-             damente”;
  zata.
                                                                  d) l’emoftoe o emottisi: è l’emissione dal-
    Accettabilità                                              la bocca di sangue rosso rutilante o aerato.
    — Inizio rapido dell’espirazione                           Oltre che dalle vie aeree intratoraciche mate-
    — Presenza di picco                                        riale ematico può essere emesso dalla bocca
    — Non ci devono essere interruzioni
    — Non ci devono essere colpi di tosse
                                                               anche quando proveniente dalle fosse nasa-
    — L’espirazione dovrebbe durare almeno 6 s negli           li o dal cavo orale, come può accadere in
      adulti e 3 s nei bambini                                 caso di traumi facciali, soprattutto nelle atti-
    Ripetibilità                                               vità sportive di contatto. L’emoftoe, non con-
    — I due più alti valori di CVF devono avere una dif-       seguente ad eventi traumatici, e soprattutto se
       ferenza massima di 0,150 l tra di loro.                 recidivante, necessita sempre di accurati
    — I due più alti valori di VEMS devono avere una dif-      accertamenti e di una esatta definizione dia-
       ferenza massima di 0,150 l tra di loro
                                                               gnostica.

                                                               SPIROMETRIA
a quello della popolazione generale. L’inda-
gine anamnestica deve essere mirata a cono-                       La valutazione spirometrica è indispensa-
scere eventuali fattori di rischio pneumologico                bile nella valutazione idoneativa in quanto
e/o patologie pneumologiche in atto o pre-                     fornisce una misura della funzionalità respi-
gresse, con o senza esiti, che potrebbero                      ratoria dell’atleta; ne consegue che particolare
interferire con la pratica dell’attività sportiva              cura deve essere data all’aspetto metodolo-
per cui si chiede l’idoneità.                                  gico nell’esecuzione di questo esame (Tabella
   Da non trascurare sul piano anamnestico la                  II). È sempre consigliabile avere uno spiro-
presenza di patologie otorinolaringoiatriche                   metro che riporti il grafico durante l’esecu-
- come la rinite allergica, la deviazione del set-             zione della manovra in modo da poterne
to nasale, l’ipertrofia dei turbinati - che soven-             osservare la corretta esecuzione.
te influiscono negativamente sulla respira-                       La spirometria può essere lenta o forzata.
zione.                                                         Per una corretta esecuzione di ambedue è
   Per quanto riguarda i sintomi clinici, quel-                necessario seguire queste regole:
li pneumologici essenziali sono quattro e                         a) misurare e pesare il soggetto (senza scar-
possono presentarsi isolati o variamente asso-                 pe e con abbigliamento leggero);
ciati tra loro:                                                   b) spiegare bene la manovra al soggetto;
   a) la tosse: secca, stizzosa, o produttiva                     c) il soggetto deve indossare uno stringi-
con emissione di secrezioni mucose o puru-                     naso ed il boccaglio dello spirometro deve
lente;                                                         essere posizionato in modo che il capo non
   b) il dolore toracico: può essere causato da                sia sovra esteso.
un interessamento della pleura, ma può
anche essere di origine muscolare (fibrosite                   SPIROMETRIA LENTA
del trapezio, contrattura o stiramento del pet-                   Si esegue chiedendo al soggetto di respi-
torale o di altri muscoli del torace) o schele-                rare tranquillo (volume corrente) poi di fare
trica (infrazioni, fratture, contusioni costali).              una inspirazione massimale (fino al raggiun-
Il dolore muscolo-scheletrico toracico è peral-                gimento della capacità polmonare totale)
tro sempre ben localizzato, evidenziabile con                  seguita da una espirazione massimale (fino a
la palpazione ed esacerbato dalla manipola-                    volume residuo).
zione della parete toracica oppure dagli atti                     I dati spirometrici principali derivanti dal-
respiratori;                                                   la spirometria lenta sono:
   c) la dispnea: consiste in una sensazione                      — la Capacità Vitale (CV), che è la somma
soggettiva, spiacevole e penosa, riferita                      del Volume Corrente (VC), del Volume di
come “affanno”, come sensazione di “man-                       Riserva Inspiratorio (VRI) e del Volume di
canza d’aria” o di “costrizione toracica”                      Riserva Espiratorio (VRE);

6                                                 MEDICINA DELLO SPORT                               Giugno 2010
LA VALUTAZIONE PNEUMOLOGICA IN MEDICINA DELLO SPORT

  — la Capacità Inspiratoria (CI), data dalla        TABELLA III. — Acronimi internazionali dei principa-
somma del VC e del VRI.                                li parametri spirometrici.

                                                        CV          VC: Vital Capacity
SPIROMETRIA FORZATA                                     VRI         IRV: Inspiratory Reserve Volume
                                                        VRE         ERV: Expiratory Reserve Volume
   Viene definita anche curva di espirazione            VC          TV O VT: Tidal Volume
forzata o curva volume-flusso, ed è quella              VEMS        FEV1: Forced Exipiratory Volume 1 s
più frequentemente eseguita negli ambulatori            CVF         FVC: Forced Vital Capacity
di primo livello.                                       VR          RV: Residual Volume
                                                        CRF         RFC: Residual Functional Capacity
   Dopo qualche secondo di respiro tran-
quillo (volume corrente), il soggetto deve
inspirare completamente e rapidamente e
dopo una pausa
LA VALUTAZIONE PNEUMOLOGICA IN MEDICINA DELLO SPORT

Tuttavia, poiché negli atleti la CV può esse-         100%                sottolinea che basarsi solo sulla riduzione
del predetto ma con una CV molto alta,                della CV o CVF può portare ad errori dia-
abbia di conseguenza un rapporto VEMS/CV              gnostici ed è assolutamente necessaria la
inferiore all’88% del teorico e quindi pre-           misura della CPT nel caso si rilevino CV o
sentare una sindrome ostruttiva. In questi            CVF
LA VALUTAZIONE PNEUMOLOGICA IN MEDICINA DELLO SPORT

DIFFUSIONE ALVEOLO-CAPILLARE                        TABELLA IV. — Test del cammino dei 6 minuti (6MWT).

   L’indicazione per tale indagine deriva dal         1. Necessario un percorso piano e rettilineo di circa
rilievo di una sindrome disventilatoria, che             30 m di lunghezza lungo il quale il paziente viene
                                                         incitato a camminare il più rapidamente possibile
potrebbe indicare la compromissione della                per 6 minuti. Si misura poi la distanza percorsa
superficie di scambio alveolo-capillare (per
                                                      2. Si misura la dispnea basale e al termine del test,
es. nell’enfisema polmonare) o della barrie-             mediante scala di Borg (o scala analogico-visiva,
ra alveolo-capillare (per es. nelle interstizio-         VAS)
patie). Il valore limite di normalità della dif-      3. Si misurano la frequenza cardiaca e la saturazione
fusione alveolo-capillare è ≥75% del valore              ossiemoglobinica mediante pulsossimetro a riposo e
teorico. La riduzione della diffusione alveo-            per tutta la durata del test. L’operatore si posiziona
lo-capillare viene classificata come segue:              a metà del percorso e ad ogni passaggio del pazien-
   — lieve 60%;                                    te legge ed annota i valori
   — moderata 40%;
   — grave
LA VALUTAZIONE PNEUMOLOGICA IN MEDICINA DELLO SPORT

alla valutazione del circolo polmonare e del                     5. Brannan JD, Anderson SD, Perry CP, Freed-
                                                                    Martens R, Lassig AR, Charlton B; Aridol Study
rapporto ventilazione/perfusione.                                   Group. The safety and efficacy of inhaled dry powder
                                                                    mannitol as a bronchial provocation test for airway
                                                                    hyperresponsiveness: a phase 3 comparison study with
                                                                    hypertonic (4.5%) saline. Resp Res 2005;6:144.
                     Bibliografia                                6. Brusasco V, Crimi E. Methacholine provocation test
                                                                    for diagnosis of allergic respiratory diseases. Allergy
                                                                    2001;56:1114-20.
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 2. American Thoracic Society. American College of               8. Cockcroft DW, Davis BE. Diagnostic and therapeu-
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    monary exercise testing. Am J Respir Crit Care Med              Asthma Rep 2009;9:247-53.
    2003;167: 211-77.                                            9. ERS Task Force, Palange P, Ward SA, Carlsen KH,
 3. Anderson SD, Argyros GJ, Magnussen H, Holzer K.                 Casaburi R, Gallagher CG et al. Recommendations
    Provocation by eucapnic voluntary hyperpnoea to                 on the use of exercise testing in clinical practice. Eur
    identify exercise induced bronchocostriction. Br J Sports       Respir J 2007;29:185-209.
    Med 2001;35:344-7.                                          10. Pellegrino R, Viegi G, Brusasco V, Crapo RO,
 4. Barisione G, Crimi E, Bartolini S, Saporiti R, Copello          Burgos F, Casaburi R et al. Interpretative strategies
    F, Pellegrino R et al. How to interpret reduced forced          for lung function tests. “ATS/ERS Task Force:
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                                                   APPENDICE 1
                                               Test broncodinamici

          Test di broncodilatazione                             pediatrica e 400 mcg nell’adulto per il salbu-
                farmacologica                                   tamolo (4 spray in 4 dosi separate), e 160
                                                                mcg per l’ipratropium.
   La determinazione della reversibilità della                     La misura del VEMS viene ripetuta, dopo 15-
limitazione del flusso aereo dopo sommini-                      20 minuti se si è somministrato il salbutamolo
strazione di un broncodilatatore ha valore                      e dopo 30 minuti per il vagolitico (Figura 1).
diagnostico e di controllo clinico e terapeu-                      Il test è considerato positivo (cioè vi è un
tico nell’asma bronchiale e nella BPCO.                         aumento della pervietà bronchiale definita
   L’indice indicato ed accettato dalla comu-                   “reversibilità bronchiale”) se il VEMS aumen-
nità scientifica è il VEMS; altri parametri, come               ta di almeno 200 ml in valore assoluto e di
ad esempio il MMEF, non sono supportati da                      almeno il 12% in valore percentuale.
una base scientifica né da un razionale ade-                    L’incremento del 12% può essere calcolato
guato.                                                          o rispetto al valore basale (come consigliato
   Dopo aver rilevato il VEMS in condizioni                     dalle già citate Linee Guida ATS/ERS) o rispet-
basali, si somministra al soggetto un bron-                     to al valore teorico. Questa seconda modalità
codilatatore: lo standard di riferimento è il                   deve essere utilizzata nei casi in cui, a causa
salbutamolo, la modalità di somministrazio-                     dell’alto valore del VEMS basale che caratte-
ne è per via aerosolica mediante un inalato-                    rizza molti atleti, l’inalazione del salbutamo-
re pre-dosato (MDI) eventualmente adiuva-                       lo induca un incremento del parametro oltre
to dall’uso di un distanziatore.                                i 200 ml in assoluto ma inferiore al limite del
   Meno frequentemente, se vi sono partico-                     12% rispetto al basale. Infatti, in tali casi
lari indicazioni o controindicazioni cliniche,                  sovente il confronto rispetto al teorico supe-
viene utilizzato un vagolitico (ipratropium                     ra il 12% indicando pertanto una reversibilità
bromuro).                                                       dell’ostruzione bronchiale (Tabella V).
   I dosaggi utilizzati sono: 200 mcg (2 spray                     È evidente che se utilizziamo la % rispetto
in due somministrazioni differenti) in età                      al valore di base il test risulta negativo (esclu-

10                                                 MEDICINA DELLO SPORT                                         Giugno 2010
LA VALUTAZIONE PNEUMOLOGICA IN MEDICINA DELLO SPORT

TABELLA V. — Esempio di diverso giudizio di reversibilità a seconda che si calcoli l’incremento % rispetto al
  valore basale (non reversibilità) o al valore teorico (reversibilità presente).
                    Teorico   Misurato       % teorico           Post salbutamolo              % basale             % teorico

VEMS L               4,84      5,33             110               5,82 (+ 490 ml)                 109                  120,2

dendo la possibile diagnosi di asma) men-                 TABELLA VI. — Farmaci da sospendere prima di un test
tre se utilizziamo la % rispetto al valore teo-             di provocazione bronchiale.
rico, il test risulta positivo. Poiché sulla posi-                                                           Tempo di
tività di questo test si basa la possibilità di                      Farmaco                                sospensione
                                                                                                               in ore
somministrare agli atleti asmatici farmaci
beta2-stimolanti, si consiglia estrema pru-                   Beta2-agonista s.a.                               8-12
denza nella scelta del metodo.                                Beta2-agonista l.a                                 48
                                                              Antileucotrieni                                    24
                                                              Antistaminici                                      72
                                                              Cromoni                                           8-48
          Test di broncoprovocazione                        s.a.: short acting (breve durata d’azione); l.a.: long acting (lun-
                                                          ga durata d’azione).
    Vengono effettuati con lo scopo di studia-
re la risposta bronchiale a un determinato
stimolo. Nella maggior parte degli individui                 Il test può essere effettuato utilizzando un
sani queste sollecitazioni hanno poco o nes-              nastro trasportatore o un cicloergometro o,
sun effetto, mentre nei soggetti asmatici indu-           molto più semplicemente una corsa libera in
cono delle modificazioni delle vie aeree che              uno spazio adeguato ( per es. un prato o un
dimostrano una condizione generica di iper-
                                                          lungo corridoio). L’ambiente del laboratorio
responsività. Onde evitare la possibilità di
                                                          dovrebbe avere un tasso di umidità
LA VALUTAZIONE PNEUMOLOGICA IN MEDICINA DELLO SPORT

             5           Pre-broncodilatatore                                             9
                                                                                          8
                                                                                                       Post-broncodilatatore
             4                                                                            7

                                                                            Flusso (L)
                                                                                          6
Volume (L)

             3
                                                                                          5
                               Post-broncodilatatore                                      4
             2                                                                                         Pre-broncodilatatore
                                                                                          3
             1                                                                            2
                                                                                          1
             0                                                                            0
                 0   1    2     3     4      5      6   7    8   9   10                       0   1   2       3         4      5
                                          Tempo (s)                                                   Volume (L)
Figura 1. — Curva di espirazione forzata prima e dopo broncodilatatore.

sificando l’entità del carico di lavoro e il                                             Test di broncostimolazione
tempo di esecuzione.                                                                           con metacolina
    Con una certa frequenza, dopo una crisi
di broncospasmo indotto da esercizio fisico,                              Il test consiste in prove dose-risposta, nel-
si instaura per qualche ora un periodo di                              le quali il soggetto inala dosi crescenti di
refrattarietà, durante il quale un nuovo sfor-                         metacolina (MCh). Questo agente bronco-
zo non induce sintomi.                                                 costrittore è un agonista non selettivo musca-
                                                                       rinico che stimola più recettori (M1, M2, M3).
                                                                       Esso agisce direttamente sul muscolo liscio
             Test di broncostimolazione con                            delle vie aeree determinandone la costrizio-
               iperventilazione eucapnica                              ne. Tale effetto lo si rileva misurando il VEMS
                                                                       dopo 30” – 90” dopo la fine di ogni inala-
   Tale test viene ritenuto più sensibile di                           zione (nebulizzazione continua o dosimetri-
quello precedente per il rilievo di bronco-                            ca). Il risultato è essenzialmente una curva
spasmo indotto da esercizio fisico, in quan-                           dose-risposta per la MCh della quale si pos-
to si raggiungono valori di ventilazione gene-                         sono caratterizzare: la posizione (indice di
ralmente superiori a quelli ottenuti con il test                       sensibilità), la pendenza (indice di reattività),
da sforzo. Un aspetto negativo di tale test è                          e il valore di plateau (indice della risposta
rappresentato dalla necessità di attrezzature:                         massimale).
flussometro per la misura della ventilazione                              La risposta al test viene espressa in termi-
e bombole con aria secca contenente CO2 al                             ni di PC20 o PD20, cioè la concentrazione o
5%. Il protocollo da seguire è il seguente: a)                         la dose della sostanza (come dose cumulati-
determinazione del VEMS basale e calcolo                               va o non cumulativa) che determina la cadu-
del livello di ventilazione che il soggetto deve                       ta del VEMS del 20% rispetto al valore di
mantenre per la durata del test (VE=                                   base. Il calcolo della PC20 o PD20 viene fat-
VEMS×30); b) il soggetto per 6 minuti deve                             to per interpolazione lineare sulla curva dose-
respirare al livello ventilatorio prefissato: que-                     risposta (Figura 1).
sto dato deve essere continuamente moni-                                  Secondo la “Position Statement Asthma
torato.                                                                diagnosis and treatment”della European
   La presenza di iperreattività bronchiale                            Olympic Committees Medical and Scientific
aspecifica si conferma con una caduta del                              Commission (2007): a) soggetti con PC20
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