COVID-2019: ECONOMIE IN QUARANTENA - 20 MARZO 2020 - Euler

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COVID-2019: ECONOMIE IN QUARANTENA - 20 MARZO 2020 - Euler
Allianz Research

ALLIANZ RESEARCH

COVID-2019: ECONOMIE
IN QUARANTENA
20 MARZO 2020
04 Da una crisi sanitaria a un triplo shock per l’economia
06 Politiche eccezionali per tempi eccezionali
08 Il nostro scenario: una grave recessione nel 2020 e una ripresa a forma di U nel 2021
09 Scenario alternativo: crisi prolungata (e scenario a forma di L)
10 Per i mercati dei capitali la situazione peggiorerà ancora prima di tornare a migliorare
12 Per le aziende ci si aspetta un’onda ritardata di fallimenti nonostante le misure di politica economica
13 Canarini nella miniera di carbone
14 Conseguenze a lungo termine: l’eredità di una crisi
COVID-2019: ECONOMIE IN QUARANTENA - 20 MARZO 2020 - Euler
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                                                   • L’epidemia di COVID-19 ha costretto i governi a mettere il mondo intero in una
                                                       pausa senza precedenti, per almeno tre mesi, per appiattire la curva del contagio.
                                                       Nel dicembre 2019, al momento di scrivere le nostre ultime prospettive economi-
                                                       che e dei mercati dei capitali, Cosa aspettarsi nel 2020-21: Difendendo la crescita a
                                                       tutti i costi, non sapevamo che il titolo sarebbe stato così minaccioso. Da gennaio,

EXECUTIVE
                                                       l’impatto dell’epidemia è passato da uno shock dell’offerta incentrato sulla Cina,
                                                       che ha inviato onde d’urto in tutto il commercio globale e perturbato le catene di
                                                       fornitura, a un disfacimento dei mercati finanziari quando gli investitori si sono resi
                                                       conto dell’inevitabile recessione e a un violento shock della domanda che ha dan-

SUMMARY                                                neggiato i consumi e gli investimenti in Cina, Europa e Stati Uniti.

                                                   • I policymakers hanno adottato misure straordinarie in tempi straordinari per ap-
                                                       piattire la curva della recessione. Nel nostro scenario centrale, ci aspettiamo una
                                                       forte recessione globale nel primo semestre del 2020 nella stragrande maggio-
                                                       ranza delle economie sviluppate ed emergenti, seguita da una ripresa a forma
                                                       di U. Dalle disposizioni della BCE di 1,11 trilioni di euro alle disposizioni di liquidità
                                                       della Fed da 1,5 trilioni di dollari, ai provvedimenti fiscali favorevoli alle imprese in
                                                       tutto il mondo che forniscono 0,5-1,2 punti percentuali di sostegno alla crescita a
                                                       seconda del Paese, l’obiettivo è stato quello di superare la crisi del flusso di cassa,
                                                       evitando una crisi di liquidità ben più grave e proteggendo il sistema. Tuttavia, se
                                                       traiamo lezioni dalla situazione cinese, il costo del contenimento potrebbe essere
                                                       pari a uno shock mensile del 20-30% per ogni economia. Inoltre, il costo di un in-
                                                       tero trimestre di perturbazione del commercio globale dovrebbe essere di 1.064
                                                       miliardi di dollari, dato che più Paesi stanno adottando forti misure di contenimento
Ludovic Subran, Chief Economist                        comprese severe restrizioni alle frontiere. La ripresa, a partire dalla seconda metà
+49(0)1755842725                                       del 2020, sarà certamente commisurata allo shock, con un temporaneo incremento
                                                       significativo dell’inflazione.
Ludovic.SUBRAN@allianz.com

Alexis Garatti, Head of Economic Research
                                                   • Per i mercati dei capitali, la situazione peggiorerà ancora prima di cominciare a
                                                       migliorare. Per le imprese, ci aspettiamo che nel 2020 le insolvenze aumenteran-
Eric Barthalon, Head of Capital Markets Research       no del +13% a livello mondiale. I mercati non stanno ancora prezzando appieno il
Ana Boata, Head of Macroeconomic Research              flusso di notizie negative in arrivo, con situazioni di difficoltà che colpiscono più del
                                                       50% del PIL mondiale. Prevediamo che la volatilità a breve termine farà scendere
Maxime Lemerle, Head of Sector and Insolvency
                                                       i mercati azionari di un ulteriore 10-20% assieme a una correzione al ribasso di 30-
Research                                               50 punti base dei rendimenti sovrani a lungo termine. In probabile rialzo di 100
Georges Dib, Economist for Latin America, Spain
                                                       punti base, invece, gli spread di credit investment grade per le imprese. Tuttavia,
                                                       prevediamo che i mercati dei capitali invertiranno gradualmente le perdite verso la
and Portugal                                           fine dell’anno man mano che la credibilità delle azioni politiche e la ripresa a for-
Françoise Huang, Senior Economist for APAC             ma di U prenderanno quota. Per quanto riguarda le imprese, il 2020 sarà il quarto
                                                       anno consecutivo di fallimenti in aumento e, sebbene i governanti dei diversi Paesi
Patrick Krizan, Senior Economist for Italy and
                                                       si siano impegnati a fare tutto il necessario per evitare disoccupazione e inadem-
Greece                                                 pienze, è molto probabile che si verifichi un’ondata di insolvenze quando l’attività
Manfred Stamer, Senior Economist for Emerging
                                                       riprenderà.
                                                   •
Europe and the Middle East                             Cosa potrebbe andare storto? Ci sono tre canarini nella miniera di carbone: lo
Katharina Utermöhl, Senior Economist for Europe
                                                       stress sui mercati obbligazionari corporate, la liquidità e gli errori politici. Inoltre,
                                                       bisogna prendere in esame anche uno scenario alternativo di crisi economica e
Jordi Basco Carrera, Fixed Income Strategist           finanziaria prolungata a causa di una crisi sanitaria di 12-18 mesi (con possibili
                                                       nuovi contagi). Per quanto riguarda i rischi di ribasso, forti diminuzioni dei prezzi
                                                       dei beni e dei mercati azionari genererebbero tensioni di liquidità e nel settore del
                                                       credito, portando alla luce debolezze fondamentali dell’economia globale proprio
                                                       come nel 2008-2009, compreso un forte stress sui mercati obbligazionari corpora-
                                                       te. Inoltre, non si può scartare a priori il rischio di errori legati alle scelte politiche:
                                                       poiché le Banche Centrali e le tesorerie stanno garantendo un livello di sostegno
                                                       che non ha pari, il rischio di ricaduta è elevato. Questo scenario significherebbe una
                                                       recessione duratura almeno fino al 2021, e una ripresa a forma di L con monetizza-
                                                       zione del debito e problemi sistemici legati alla gestione dei capitali e degli equilibri
                                                       finanziari delle imprese. Ciò implicherebbe azioni più dirette da parte dei politici
                                                       che si sostituirebbero al mercato per gli anni a venire, con difficoltà a far ripartire i
                                                       motori dell’economia.
                                                   •
                                                       Troppo presto per trarre lezioni? La crisi di COVID-19 cambierà certamente il nostro
                                                       modo di valutare alcuni aspetti dell’attuale dibattito: gli investimenti nella salute;
                                                       il capitalismo inclusivo; il soft power della Cina; la globalizzazione; la lotta al cam-
2                                                      biamento climatico, un’altra sfida esponenziale, probabilistica e collettiva che ci
                                                       attende e, forse, il modo in cui risparmiamo per gli eventi della vita.
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    COVID-19: DA UNA CRISI SANITARIA
    A UN TRIPLO SHOCK PER L’ECONOMIA

Recessione commerciale, sopravvaluta-          e nei mercati emergenti neo-autoritari: il      scriviamo, c’erano circa 630.000 casi con-
zioni e un mondo frammentato: il 2020          2019 ha visto il più alto numero di nuove       fermati di COVID-19 in tutto il mondo. La
è iniziato con una intonazione debo-           misure protezionistiche adottate in dieci       pandemia è apparsa per la prima volta
le. In primo luogo, nell’anno passato il       anni (1.066 contro 1.049 nel 2018 e solo        nella provincia cinese di Hubei a fine di-
commercio globale di beni e servizi è          284 nel 2009). Questa regressione del           cembre 2019. Le risposte ufficiali sono ini-
cresciuto a ritmo più lento dal 2009 con       multilateralismo ha compromesso tutto il        ziate sul serio a metà gennaio e le prime
il settore manifatturiero in recessione già    potenziale di coordinamento delle misu-         misure di isolamento sono state messe in
dal terzo trimestre del 2019. Il commercio     re che si può avere in caso di grave shock      atto il 23 gennaio 2020. Da allora, c’è volu-
è cresciuto di + 1,4% in termini di volu-      che colpisce l’intera economia mondiale.        to circa un mese per rallentare la diffusione
me e si è contratto in termini di valore, a    Tasche di resilienza hanno riguardato           del virus e un altro mese per l’inizio di una
causa degli Stati Uniti e della faida com-     risparmi e un certo attivismo dei policy-       graduale revoca delle misure di confina-
                                                                                               mento. Fino al 26 febbraio, l’epidemia era
merciale con la Cina, della conseguente        maker. Nonostante l’alto livello di incer-
                                                                                               fortemente concentrata in Cina (oltre il 95%
recessione manifatturiera e degli shock        tezza, le attività orientate alla domanda
                                                                                               dei casi confermati). Da allora si è diffusa
nei settori automobilistico ed elettroni-      e ai servizi hanno dimostrato una buona
                                                                                               nel resto del mondo, con, ad esempio, oltre
co. L’accordo commerciale di fase 1 tra        resilienza nel corso del 2019. I livelli di     il 50% dei casi localizzati in Europa, a par-
Cina e Stati Uniti ha parzialmente dissi-      risparmio interno lordo sono rimasti ele-       tire dal 26 marzo. Misure di confinamento
pato l’incertezza, ma non è riuscito a ri-     vati: oltre il 45% del PIL in Cina, vicino al   sono state istituite in Italia, Spagna e Fran-
durre significativamente i dazi, visto che     25% nell’Eurozona e il 15% delle società        cia, rispettivamente il 10, 14 e 17 marzo,
sono rimaste le tariffe su 250 miliardi di     statunitensi hanno goduto ancora di una         vale a dire 1,5-2 mesi dopo la Cina. Attin-
dollari di importazioni cinesi. In secondo     solida redditività. I margini hanno preso       gendo all’esperienza cinese, ciò significa
luogo, diversi mercati si sono trovati in      una traiettoria discendente, chiudendo          che la pandemia globale potrebbe durare
un territorio di sopravvalutazione. In tali    comunque il 2019 vicino alle medie a lun-       almeno fino a giugno.
circostanze, qualsiasi shock legato all’in-    go termine. Infine, il 2019 ha anche ripor-
certezza può avere un forte impatto su         tato l’attivismo delle Banche Centrali, in
prezzi e liquidità, perturbando le condi-      particolare l’allentamento della politica
zioni finanziarie per le imprese. Infine, il   monetaria, che ha contribuito ad atte-
multilateralismo ha preso un duro colpo        nuare il colpo delle tensioni commerciali.
proprio mentre le politiche di trincera-       L’epidemia di coronavirus è arrivata
mento stavano fiorendo negli Stati Uniti       come un cigno nero. Al momento in cui

Figura 2: variazione giornaliera del numero di casi confermati per 1 milione di persone (aggiornamento del 26 Marzo)

Fonti: relazioni ufficiali, Allianz Research
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COVID-2019: ECONOMIE IN QUARANTENA - 20 MARZO 2020 - Euler
20 Marzo 2020

In aggiunta ad una crisi sanitaria che non          annuale del commercio a -4,5% nel               3. Uno shock di confinamento senza
ha pari, gli impatti economici riguarde-            2020. Di conseguenza, abbiamo rivisto             precedenti in tutto il mondo porterà
ranno: il commercio, la finanza e i consu-          al ribasso le nostre previsioni sui prezzi        alla più grave recessione del secolo.
mi. La crisi COVID-19 ha creato uno shock           del petrolio per il 2020 a una media di           Gli effetti acquisiti contano. COVID-19
in tre fasi per il mondo:                           41 dollari a barile, sulla base di un’ul-         è diventata una crisi di isolamento,
                                                    teriore riduzione della previsione della          vale a dire la realizzazione da parte
1. Stimiamo che ogni mese di restrizioni            domanda a livello globale causata da              dei governi della necessità di imporre
   nel mondo comporta perdite di espor-             blocchi prolungati che dovrebbero du-             misure drastiche di confinamento, im-
   tazioni pari a 538 miliardi di dollari           rare fino a parte, o addirittura tutto il         plicando sacrifici significativi in termini
   a livello globale. Le drastiche misure           secondo trimestre.                                di crescita, come i consumi privati e gli
   di confinamento all’inizio incentrate                                                              investimenti messi in sospeso. Al mo-
   esclusivamente sulla Cina hanno invia-         2. L’indice azionario MSCI World ha per-            mento in cui scriviamo, più del 50% del
   to in maniera molto veloce onde d’urto            so il 30% del suo valore in 90 giorni, la        PIL globale (e della popolazione) è in
   sul commercio globale di beni e servizi           correzione più marcata dalla crisi dei           qualche modo bloccato, creando in tal
   (viaggi e trasporti) e interrotto le ca-          subprime del 2008-09. L’offerta mone-            modo effetti di secondo e terzo grado
   tene di approvvigionamento in tutto il            taria globale ha segnalato condizioni            sui cicli di risparmio degli investimenti
   mondo. Con l’entrata in vigore di mi-             finanziarie molto più strette. L’improv-         e sui comportamenti, poiché lo shock
   sure di confinamento anche in Europa              visa interruzione della circolazione fisi-       è stato esponenziale, probabilistico e
   e negli Stati Uniti, il commercio sarà            ca di persone, beni, servizi e quindi del        collettivo.
   messo in quarantena nel 2020. Nel giro            denaro, e le sfide che pone all’efficacia
   di un trimestre, tenendo conto del pro-           della politica monetaria (rispetto al di-
   gressivo ritorno ai normali livelli di atti-      stanziamento sociale), hanno sconcer-
   vità, le perdite potrebbero raggiungere           tato gli attori del mercato. La volatilità
   i 1064 miliardi di dollari. Pertanto, pre-        è tornata ai livelli record. Tutte le classi
   vediamo una recessione negli scambi               di attività sono state colpite in modo
   di beni e servizi (1 ° e 2 ° trimestre in         sequenziale in base al loro grado di
   contrazione), che porterà la flessione            liquidità.

                                                                                                                                               4
COVID-2019: ECONOMIE IN QUARANTENA - 20 MARZO 2020 - Euler
Allianz Research

    POLITICHE ECCEZIONALI
    PER TEMPI ECCEZIONALI

I responsabili politici si sono concentrati      le). Il tasso sui prestiti è stato ridotto di 10   oltre agli acquisti mensili di quantitative
sulla mitigazione della gravità della crisi      punti base e alle banche è stato chiesto           easing, un nuovo programma tempora-
dei flussi di cassa, evitando una crisi di li-   di fornire condizioni di credito favorevo-         neo di acquisto di emergenza pandemi-
quidità più grave. Le politiche fiscali sono     li per le società che ne necessitano. Dal          ca (PEPP) del valore di 750 miliardi di
state progettate per: (i) alleviare le pres-     punto di vista fiscale, ai governi locali è        euro (circa il 6% del PIL della zona euro),
sioni del flusso di cassa delle società at-      stato permesso di aumentare l’emissione            oltre agli acquisti mensili per un importo
traverso linee di credito e garanzie pub-        di obbligazioni, e stimiamo che quest’an-          di 20 miliardi di euro e l’ampliamento del
bliche, nonché il differimento delle spese       no i costi fiscali per le aziende saranno          programma di quantitative easing di 120
(tasse, interessi, servizi pubblici ecc.) e      ridotti di 1,5 trilioni di renminbi attraver-      miliardi di euro annunciato una settima-
(ii) sostenere il reddito delle famiglie raf-    so tagli agli oneri fiscali e ai pagamenti         na fa. Ciò porta il totale da acquistare
forzando la rete di sicurezza sociale e          delle assicurazioni sociali. Complessiva-          per il resto dell’anno a 1,1 trilioni di euro,
aumentando i sussidi al reddito. Le politi-      mente, prevediamo che il pacchetto di              dicendo addio al vincolo del limite dell’e-
che monetarie sono passate da una mo-            sostegno fiscale nel 2020 ammonterà al             mittente. Tuttavia le istituzioni europee
dalità “whatever it takes” a “bring it on”,      4,4% del PIL, rispetto al 5,7% del biennio         hanno deluso in quanto non sono riuscite
fornendo straordinarie misure di liquidità       2018-2019. In questa fase, il sostegno fi-         a creare sufficienti interventi sovranazio-
e protezione. Le misure fiscali forniranno       scale sembra più forte dell’allentamento           nali coordinati.
tra 0,5 (Spagna) e 1,5 punti percentuali         monetario, che rimane mirato. Pensiamo
(Germania) e oltre 2,0 punti percentuali         che la priorità della priorità dei respon-         Negli Stati Uniti, la Casa Bianca ha an-
(Stati Uniti) ai Paesi, mitigando la de-         sabili politici cinesi sia quella di aiutare       nunciato un pacchetto fiscale del valore
pressione della recessione. Le misure mo-        ad attenuare il colpo economico dell’epi-          di 2.000 miliardi di dollari (4,6% del PIL),
netarie mirano a preservare la funzione          demia e non di progettare un rimbalzo,             che include pagamenti in contanti alle
di trasmissione della politica monetaria         poiché sono ancora preoccupati di con-             famiglie, retribuzione dei congedi per
al sistema produttivo e a impedire a CO-         trollare la bolla del debito.                      malattia, aiuti alimentari, garanzie sui
VID-19 di creare effetti di secondo livello                                                         prestiti alle imprese, dilazioni sui prestiti,
sul sistema finanziario.                         In Europa, i governi hanno stanziato               esenzioni fiscali e spesa per infrastrutture
                                                 garanzie pubbliche per 1.000 miliardi di           e assistenza sanitaria. La Fed ha ridotto
In Cina, le autorità hanno reagito rapida-       euro per la sola Eurozona (500 miliardi di         i tassi di interesse a 0-0,25 punti base, e
mente. Sul versante monetario, dall’inizio       euro in Germania, 300 miliardi di euro in          ha affrontato le questioni concernenti la
di febbraio, le immissioni di liquidità sot-     Francia, 100 miliardi di euro in Spagna)           liquidità annunciando 700 miliardi di dol-
to forma di operazioni di mercato aper-          per evitare un picco di fallimenti azien-          lari di nuovi acquisti di titoli e l’iniezione
to (1,7 miliardi di renminbi), strumenti di      dali, e incrementato il sostegno fiscale           di 1,5 trilioni di dollari di liquidità tramite
prestito a medio termine (300 miliardi di        tramite un aumento della spesa di 250              operazioni di Repo (pronti contro termi-
renminbi) e tagli degli indici del fabbiso-      miliardi di euro. Le misure includono mo-          ne).
gno di riserva (550 miliardi di renminbi)        ratorie fiscali, contrasto alla disoccupa-
ammontano complessivamente a 2.550               zione e sostegno da parte delle banche
miliardi di renminbi (2,4% del PIL nomina-       pubbliche nazionali. La BCE ha lanciato,

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COVID-2019: ECONOMIE IN QUARANTENA - 20 MARZO 2020 - Euler
20 Marzo 2020

Tabella 1: Costo delle misure di stimolo fiscale, impatto sulla crescita del PIL e disavanzo fiscale

                                                            Impatto
                          Stimoli                                           Impatto su
                                        Percentuali             sulla
                     Fiscali (EUR                                            disavanzo
                                          e del PIL          crescita
                             mrd)                                                (in pp)
                                                      del PIL (in pp)
   Germania             123              3.6%               1.3               -2.8

    Francia             45               2.0%               0.8               -1.3

      Italia            25               1.4%               0.7               -0.9

    Spagna              18               1.4%               0.5               -1.1

  Regno Unito           60               2.7%               1.1               -1.8

   Stati Uniti         2000              9.3%               2.3               -8.4

Fonti: Euler Hermes, Allianz Research

Nei mercati emergenti, alcuni potrebbe-         miliardi di dollari. Per quanto riguarda         per fornire risposte tempestive ed effi-
ro utilizzare lo spazio fiscale e l’allenta-    la politica monetaria, l’impatto sull’in-        cienti a una crisi senza precedenti. Al mo-
mento quantitativo, oltre al taglio dei         flazione del recente indebolimento va-           mento della stesura di questo rapporto
tassi in situazioni di emergenza; i Paesi       lutario dovrebbe essere moderato nella           prevediamo interventi ancora più diretti
più vulnerabili contano sul supporto del        maggior parte dei mercati emergenti, in          (nazionalizzazioni, transazioni moneta-
FMI. In Asia gli oneri del debito pubblico      particolare poiché la caduta dei prezzi          rie dirette, distribuzione di contante ai
sono moderati (ad eccezione dell’India)         del petrolio compenserà (parzialmente)           residenti, ecc.), e una quota maggiore
offrendo un margine di manovra fiscale.         le pressioni al rialzo sui prezzi. E con l’in-   dell’economia globale sostenuta da chi
Corea del Sud, Taiwan, Hong Kong, Sin-          flazione generalmente sotto controllo in         prenderà decisioni in sede politica. La do-
gapore e Malesia hanno già annuncia-            Asia e in America Latina, è probabile che        manda è come uscire da una situazione
to misure di stimolo fiscale. In generale,      la modalità di allentamento monetario            del genere una volta che i rischi sanitari
posizioni sane di bilancio nell’Europa          in queste regioni continuerà nei prossimi        torneranno sotto controllo.
orientale e consistenti fondi sovrani nei       mesi. Nell’Europa emergente, in linea di
maggiori paesi del Golfo consentiranno          principio vi è un margine di manovra di
anche ai governi di aumentare le spese.         politica monetaria inferiore, poiché le po-
Le economie più grandi in queste regioni        litiche relative ai tassi sono già moderate
hanno annunciato sostanziali pacchetti          e i tassi di interesse reali sono negativi in
di stimolo. Tuttavia ciò aumenterà i de-        molti luoghi. Ciò nonostante, le Banche
ficit fiscali e gli oneri del debito pubbli-    Centrali hanno iniziato ad abbassare i
co. Gli spread sul debito sovrano delle         tassi e alcune hanno anche annunciato
economie con fondamentali più deboli            misure di quantitative easing. Ciò sarà di
sono già aumentati, rendendo più costo-         supporto per le economie a breve termi-
so il finanziamento di spese aggiuntive.        ne, ma le pressioni al ribasso sulle valute
Si richiede cautela in Romania, Unghe-          sono già evidenti, quindi è probabile che
ria, Turchia, Oman e Bahrein. Altrove, il       alcuni Paesi di questa regione vedano
Sudafrica, il Brasile e l’Argentina in crisi    un aumento dell’inflazione più forte che
hanno meno spazio per gli stimoli fisca-        altrove.
li, mentre il resto dell’America Latina ha
un certo margine di manovra. I Paesi            L’arsenale politico ricorda “l’economia di
con uno spazio di manovra limitato, tut-        guerra” e potrebbe andare anche oltre.
tavia, possono richiedere aiuto al Fondo        Dalle richieste al meccanismo di stabilità
Monetario Internazionale e alla Banca           economica (MES) per un sostegno incon-
Mondiale, che hanno annunciato che              dizionato, ai coronabond, a un meccani-
saranno pronti a sostenere i Paesi colpiti      smo di credito governativo della Fed per
da COVID-19 con stanziamenti del va-            sostenere direttamente il flusso di credito
lore, rispettivamente, di 50 miliardi e 12      a famiglie e imprese: le idee sono diverse

                                                                                                                                          6
COVID-2019: ECONOMIE IN QUARANTENA - 20 MARZO 2020 - Euler
Allianz Research

      IL NOSTRO SCENARIO: UNA GRAVE
      RECESSIONE NEL 2020
      E UNA RIPRESA A FORMA DI U NEL 2021
Nel nostro scenario di base, abbiamo           del PIL nel 2020. In questo contesto, pre-
prefigurato uno shock di tre mesi con un       vediamo una crescita del PIL dello 0,5%         Supponendo che le misure di conteni-
blocco completo per un mese e un’atti-         negli Stati Uniti e una contrazione del PIL     mento abbiano successo, prevediamo
vità parziale in seguito. Abbiamo anche        dell’1,8% nella zona euro. Come in ogni         un rimbalzo dell’attività economica nel
tenuto conto degli effetti attenuanti dei      recessione, il ruolo dei comportamenti          secondo trimestre 2020. Non bisogna
bazooka politici. Per stimare l’entità dello   di risparmio privati deve essere attenta-       sottovalutare questa ripresa; è probabile
shock, abbiamo esaminato i dati cinesi di      mente monitorato.                               un superamento temporaneo, in partico-
gennaio-febbraio, dove un mese di confi-                                                       lare dell’inflazione. Questo scenario di
namento ha provocato un calo del -13%          Milioni di posti di lavoro a rischio. Il mer-   ripresa a forma di U significherebbe + 1%
nella spesa per consumi, un calo del -20%      cato del lavoro americano è altamente           trimestrale in Europa e più di + 3% trime-
negli investimenti e un calo del -16% nel-     flessibile. Ciò significa che lo shock attua-   strale negli Stati Uniti, con alcuni settori
le esportazioni.                               le sarà immediatamente visibile in termi-       (vendita al dettaglio, turismo) che im-
                                               ni di distruzione del lavoro. S Stimiamo        piegano più tempo a riprendersi. L’uscita
I nostri risultati suggeriscono che, per       che l’ammontare cumulato delle perdite          dalla recessione continuerà a porre serie
ogni mese di confinamento, il PIL reale        di posti di lavoro tra febbraio e agosto        sfide ad alcune società, in particolare a
potrebbe scendere dal -7% al -10%. Lo in-      potrebbe raggiungere più di 4 milioni.          quelle eccessivamente indebitate e scar-
tegriamo per metà del mese di marzo e          Tutto sommato, prevediamo che il tasso          samente capitalizzate poiché le perdite
per l’intero mese di aprile, pur ipotizzan-    di disoccupazione negli Stati Uniti rag-        nella crescita del fatturato durante la
do un ritorno graduale ai normali livelli      giungerà un picco del 6,5% nel gennaio          crisi (circa -20% tendenziale annuo mini-
di attività entro la fine di giugno, con la    2021, rispetto al 3,5% di oggi. Aumenterà       mo nella zona euro) saranno difficili da
metà delle perdite mensili recuperate a        al 5,4% già alla fine del secondo trime-        compensare entro la fine dell’anno. Per
maggio e una percentuale dall’80% al           stre 2020. In Europa, la necessaria pausa       le famiglie, la perdita di reddito durante
90% delle perdite ripristinate nel mese di     sull’attività economica nel tentativo di        la crisi potrebbe essere un freno alla loro
giugno. Complessivamente, dopo un pri-         contenere l’epidemia di COVID-19 met-           volontà di spendere durante la ripresa e
mo trimestre negativo nell’area dell’euro      te 65 milioni di lavoratori dipendenti in       alimentare maggiori risparmi, ma le mi-
e negli Stati Uniti, guidato dall’impatto      tutta l’UE a rischio di necessitare di assi-    sure di protezione del reddito si dimostre-
delle misure di confinamento sull’attività     stenza. Nel tentativo di preservare posti       ranno sicuramente utili.
economica in Cina (-4,7 punti di devia-        di lavoro e competenze, fornire sostegno
zione) e dalle prime politiche di conte-       al reddito ed evitare danni più duraturi        L’incertezza potrebbe risalire nuova-
nimento attuate anche nella maggior            all’economia, i governi di tutta la zona        mente nella seconda metà dell’anno con
parte delle economie europee, preve-           euro hanno esteso e facilitato l’accesso        le elezioni statunitensi, il sequel della
diamo che il passaggio cruciale avverrà        a regimi di lavoro ridotto, il cui costo po-    Brexit e un complesso mix di inflazione e
nel secondo trimestre. Il PIL reale dovreb-    trebbe raggiungere 120 miliardi di euro.        tasse più elevate, per assorbire in tempo
be scendere dal -2% al -4% trimestrale         Dato che la crisi economica è molto acu-        il trasferimento senza pari di passività
(o dall’8% al -12% trimestrale su base         ta ma di natura temporanea, il tasso di         dal settore privato al settore pubblico in
annua) a seconda del Paese. Il mondo           disoccupazione nell’Eurozona dovrebbe           tempo di crisi, il che potrebbe cambiare
sembra destinato a subire una violenta         aumentare solo dell’1% a poco sopra             il modo di operare delle economie nel
recessione nel primo semestre 2020, e la       l’8%, con un massimo di 1,5 milioni di po-      prossimo futuro.
nostra stima di crescita del PIL globale       sti di lavoro persi nei prossimi 12 mesi.
per il 2020 è stata rivista fino a +0,5%, da   La perdita di occupazione riguarderà in
+2,4%. Per Paese, troviamo effetti reces-      particolare i lavoratori con contratti a
sivi che vanno da -1,0 punti percentuali       tempo determinato, nonché i lavoratori
a -4,0 punti percentuali della crescita        autonomi.

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COVID-2019: ECONOMIE IN QUARANTENA - 20 MARZO 2020 - Euler
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Tabella 2: Crescita percentuale reale del Pil (variazione annua)

                                                 2017                2018                 2019          2020   2021
    World GDP growth                              3.3                  3.1                  2.5         0.5    3.1
    United States                                 2.4                  2.9                  2.3         0.5    2.7
    Latin America                                 0.9                  1.0                  0.1         -1.8   1.6
    Brazil                                        1.1                  1.3                  1.1         -1.5   1.9
    United Kingdom                                1.8                  1.3                  1.4         -0.9   1.3
    Eurozone members                              2.7                  1.9                  1.2         -1.8   2.1
    Germany                                       2.8                  1.5                  0.6         -1.8   2.2
    France                                        2.4                  1.7                  1.3         -1.3   2.2
    Italy                                         1.7                  0.7                  0.3         -3.5   1.7
    Spain                                         2.9                  2.4                  2.0         -0.8   2.0
    Russia                                        1.6                  2.3                  1.3         1.2    1.8
    Turkey                                        7.5                  2.8                  0.9         2.5    4.0
    Asia                                          5.4                  4.9                  4.4         2.3    4.7
    China                                         6.9                  6.7                  6.1         4.0    5.8
    Japan                                         2.2                  0.3                  0.7         -2.0   2.5
    India                                         7.3                  6.2                  5.3         3.8    5.8
    Middle East                                   1.2                  1.1                  0.6         0.1    2.2
    Saudi Arabia                                  -0.7                 2.4                  0.2         1.2    2.0
    Africa                                        3.1                  2.7                  1.9         0.4    2.4
    South Africa                                  1.4                  0.8                  0.3         -0.5   0.7
*Pesi sul Pil a prezzi di mercato 2019
N.B. La revisione si riferisce ai cambiamenti nelle nostre previsioni a partire dall’ultimo trimestre
Anno fiscale per l’India
Fonti: Euler Hermes, Allianz Research

8
20 Marzo 2020

     SCENARIO ALTERNATIVO:
     CRISI PROLUNGATA
     (E SCENARIO A FORMA DI L)
Non si può escludere una crisi sanitaria            perebbero i ruoli di mercato per gli anni a     riduzione della spesa per consumi del
di 12-18 mesi con possibili nuovi contagi.          venire, con difficoltà a riavviare i motori     -8% su base trimestrale (anziché -3%),
Ciò significherebbe chiusura delle fron-            del sistema produttivo.                         una riduzione degli investimenti del -12%
tiere esterne e misure di contenimento              I rischi al ribasso continuano a incombe-       sempre su base trimestrale (anziché -6%)
interne a intermittenza. In questo caso             re. I forti movimenti al ribasso dei merca-     e un calo delle esportazioni che potreb-
avremo uno scenario macroeconomico                  ti dei beni e delle azioni genererebbero        be raddoppiare al -10% trimestrale. In
per i prossimi anni a forma di L con con-           stress di liquidità ed eventi creditizi, por-   questo caso, la contrazione della crescita
seguente monetizzazione del debito,                 tando alla luce debolezze fondamenta-           del PIL dell’Eurozona nel 2020 potrebbe
problemi sistemici sui mercati azionari,            li dell’economia globale, proprio come          superare il -4%.
obbligazionari e della liquidità, e azioni          nel 2008-2009. Un altro mese di blocco
dirette da parte dei politici che interrom-         in Francia, ad esempio, vedrebbe una

Tabella 3: Elasticità della crescita rispetto alle misure di contenimento

                   1 mese                                   2 mese
                   di misure                                di misure
 Pil Reale               2020              2021                   2020              2021
 Eurozona                -1.8                 2.1                  -4.4              2.1
 Germania                -1.8                 2.2                  -5.0              2.2
 Francia                 -1.3                 2.2                  -3.1              2.3
 Italia                  -3.5                 1.7                  -6.1              1.7
 Spagna                  -0.8                 2.0                  -3.8              1.5
 Regno Unito             -0.9                 1.3                  -3.5              1.4
 Stati Uniti              0.5                 2.7                  -1.9              2.6

Fonti: Euler Hermes, Allianz Research

La tabella sopra riportata mostra le variabili dei mercati economici e finanziari in entrambi gli scenari, con il massimo calo e una
massima spinta inflazionistica - per il rimbalzo nello scenario centrale, utilizzando modelli per classi di asset. In tempi di incertezza
senza precedenti, è difficile fornire alcune indicazioni puntuali nelle stime. L’estrema abbondanza di shock endogeni ed esogeni ci
ha spinto ad adottare questo approccio.

                                                                                                                                            9
20 Marzo 2020

Tabella 3: A confronto gli scenari di ripresa a U e di crisi prolungata nel tempo con gli effetti per la crescita e per il mercato dei capitali

                                                                                                                                              10
20 Marzo 2020

Fonti: Allianz Research

                                    11
Allianz Research

     PER I MERCATI DEI CAPITALI
     LA SITUAZIONE PEGGIORERÀ ANCORA
     PRIMA DI TORNARE A MIGLIORARE
Il terreno perduto da febbraio non sarà       cattive notizie, e gli investitori dovrebbe-    denti (sebbene senza raggiungerli) entro
completamente recuperato entro la fine        ro aver aumentato significativamente la         il 2021. Analogamente, prevediamo che
dell’anno. Per calmare i mercati, ci do-      quota di liquidità che detengono nei loro       i mercati azionari europei seguiranno lo
vrebbero essere prove convincenti che         portafogli.                                     stesso identico percorso ma con una per-
l’epidemia si sia stabilizzata in tutte le    Riconoscendo che i mercati azionari han-        formance del -22% nel 2020.
economie chiave del mondo – al momen-         no subito una delle maggiori correzioni         Con i rendimenti azionari che proba-
to della stesura solo Cina, Corea del Sud     mai registrate nel corso della storia, è        bilmente rimarranno all’estremo della
e Giappone stanno superando questo            complicato imporre una traiettoria di           coda sinistra della loro distribuzione, il
test. Questa stabilizzazione dovrebbe         recupero basata sui fondamentali. Tut-          picco nella correlazione tra classi di atti-
essere il risultato di drastiche misure di    tavia, a questo punto, e coerentemente          vità dovrebbe continuare. Tutte le classi
prevenzione, combinate con pacchetti          con il nostro approccio alla valutazione,       di attività registreranno quindi rendi-
economici e finanziari credibili. I mercati   prevediamo che i mercati azionari statu-        menti fortemente negativi, indipenden-
dovrebbero essere vicini al valore equo       nitensi registreranno una performance           temente dalla loro valutazione relativa.
o anche sottovalutati, in altre parole        annuale del -20% nel 2020 e inizieranno
dovrebbero essere desensibilizzati alle       gradualmente a ripristinare i livelli prece-

Figura 3: Outlook dei mercati azionari statunitensi                    Figura 4: Correlazioni delle classi di attività

Fonti: Allianz Research                                                Fonti: relazioni ufficiali, Allianz Research

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20 Marzo 2020

               Figura 5: Spread tra classi di investimento statunitensi

               Fonti: Allianz Research

I mercati sovrani globali a lungo ter-         specchiando gli Stati Uniti, prevediamo         Stati Uniti e 180 punti base per il debito
mine si sono mossi in modo irregolare          che i rendimenti tedeschi a lungo termine       societario denominato in euro). Tuttavia,
dall’inizio dell’epidemia di COVID-19.         convergeranno verso -0,3% nel 2021.             come nel caso dei titoli sovrani, si deve ri-
Il mix di cattive e buone notizie sia dal                                                      conoscere che sia gli spread investment
punto di vista pandemico che fiscale e         Il credito aziendale globale è stato una        grade che quelli ad alto rendimento pos-
monetario ha portato i mercati a cercare       delle classi di attività più colpite durante    sono rivisitare i livelli del 2008 in una pro-
costantemente un ancoraggio ai valori          questo recente periodo di estrema vola-         spettiva intra-anno mentre, pur avendo
fondamentali a lungo termine. A questo         tilità. Inoltre, nonostante non ci sia stata    compresso notevolmente i valori di inizio
punto, prevediamo che i rendimenti delle       una differenziazione accentuata in base         anno, potrebbero beneficiare in misura
obbligazioni a lungo termine statunitensi      all’emittente all’inizio dell’epidemia, al-     sensibile di notizie positive provenienti
chiuderanno il 2020 all’1,0% circa (inter-     cuni settori sono stati sottoposti a un         dal mercato. Seguendo questa logica,
vallo 0,5%-1,5%), tenendo presente che         livello crescente di pressione con l’avan-      prevediamo che lo spazio creditizio ad
vi è una probabilità non trascurabile che      zare di COVID-19. Viaggi e tempo libero,        alto rendimento sperimenterà una traiet-
gli UST (Titoli del Tesoro Statunitensi) ri-   trasporto aereo e oil & gas (sebbene non        toria simile a quella del credito corpora-
mangano all’interno dello 0-0,5% (0% è         correlati direttamente a COVID-19) sono         te denominato investment grade, con la
il punto più basso) per un lungo periodo       stati i settori specifici che hanno registra-   notevole differenza che si prevede che
del 2020. Allo stesso modo, c’è anche la       to la maggiore divaricazione sia nell’am-       il lieve ampliamento strutturale sarà più
possibilità che i rendimenti subiscano un      bito dell’investimento che nell’universo        pronunciato poiché alcune società do-
forte aumento che porta i rendimenti UST       ad alto rendimento. Basandoci su questo,        vrebbero rimanere sotto pressione per un
a 10 anni a un intervallo dell’1,5%-2,0%       ci aspettiamo che gli spread del credito        periodo di tempo prolungato. Guardan-
per un breve periodo di tempo. Oltre il        societario seguano una traiettoria simile       do al 2021, prevediamo che gli spread
2020, prevediamo che i rendimenti sta-         a quella descritta per i rendimenti sovra-      del credito societario inizieranno lenta-
tunitensi a lungo termine convergeranno        ni, con l’avvertenza che alcune società         mente ma costantemente a riaggiustar-
ai livelli di fair value pre-COVID-19 (1,4%)   nei settori sopra citati potrebbero diven-      si ai minimi storici precedenti (150 punti
entro la fine del 2021. Allo stesso modo,      tare vittime indesiderate dall’effetto CO-      base per il credito in euro e 180 punti
si prevede che i rendimenti dei Bund a         VID-19. Dal punto di vista dello scenario,      base per il credito USA).
10 anni rimarranno scambiati intorno al        prevediamo che gli spread delle società
-0,5% (-0,3% / -0,7%) con la possibilità di    investment grade subiranno un lieve am-
un tick interno al ribasso nell’intervallo     pliamento strutturale, portandosi a livelli
-0,9% / -1,1%, e uno shock inflazionistico     di spread di fine anno superiori rispetto
al rialzo nell’intervallo -0,1% / 0,1%. Ri-    all’inizio dell’anno (230 punti base per gli
                                                                                                                                          13
Allianz Research

     PER LE AZIENDE CI SI ASPETTA UN’ONDA
     RITARDATA DI FALLIMENTI NONOSTANTE
     LE MISURE DI POLITICA ECONOMICA
Quasi nessun settore sarà risparmiato dai         chine. L’attuale fase della crisi sta au-       di fallimenti potrebbero essere evitati
vari impatti di COVID-19. La prima fase           mentando il rischio di insolvenza in tutti      dall’interventismo statale – almeno per
della crisi (shock di offerta) ha già colpi-      i settori più esposti al ciclo economico        ora. Considerando la sensibilità storica ai
to in modo massiccio tutti i settori cinesi,      globale. Energia, metalli, macchinari e         cicli economici e gli interventi dei gover-
iniziando da quelli B2C ma espandendo-            automobili sono in cima alla lista. I settori   ni a supporto delle imprese (differimenti
si rapidamente a quelli B2B, e quindi a           meno esposti e più resilienti sarebbero le      fiscali, prestiti statali e garanzie), questo
tutti i settori globali con interconnessioni      telecomunicazioni, i prodotti farmaceuti-       sarebbe il quarto anno consecutivo di
con la Cina come mercato chiave (shock            ci e i servizi IT.                              bancarotte in aumento. Gli Stati sembra-
della domanda) o come fornitore chiave            Nell’area dell’euro, stimiamo che siano         no determinati a evitare grandi insolven-
(shock della catena di approvvigiona-             a rischio 13.000 PMI zombie (il 7% del          ze. Nondimeno dubitiamo della ritardata
mento). Questi includono, in particolare,         totale), che rappresentano oltre 500 mi-        ondata di insolvenza nel secondo seme-
i trasporti, l’industria automobilistica, l’e-    liardi di euro di fatturato (o il 4% del PIL    stre del 2020, una volta che l’economia
nergia, il metallo, l’elettronica, i computer     dell’Eurozona). Le imprese a rischio sono       uscirà da una pausa temporanea. Per
e la vendita al dettaglio non alimentare.         concentrate principalmente in tre setto-        gli Stati Uniti, l’incremento sarebbe del
La seconda fase della crisi ha colpito i          ri: edilizia, agroalimentare e servizi. La      +7%, in Europa +16% e in Cina +15%. Si
settori con le società più fragili, in termini    concentrazione nei primi cinque settori         noti che, senza stimoli fiscali, avremmo
finanziari, a causa della loro esposizione        è massima in Francia (67%) e nei Pae-           visto ulteriori 4-6 punti percentuali di in-
ai rischi di liquidità, in particolare in rela-   si Bassi (67%), seguita da Belgio (64%),        cremento nei fallimenti.
zione alla leva finanziaria o al livello di       Spagna (63%), Germania (57%) e Italia
redditività già debole. Questo secondo            (56%).
shock ha indebolito il settore energetico,        È probabile che le insolvenze globali au-
in particolare nel Nord America, e le mac-        mentino del +14% nel 2020, ma i gran-

Figura 6: Vulnerabilità globale del settore al ciclo economico * e          Figura 7: Indici di insolvenza globali e regionali
stime del rischio settoriale alla fine del 2019                             (variazioni annue in%)

(*) basato sul coefficiente di regressione del fatturato globale e          Fonti: statistiche nazionali, Euler Hermes, Allianz Research
del PIL nel lungo periodo
Fonte: Oxford Economics, Euler Hermes, Allianz Research

14
20 Marzo 2020

     CANARINI
     NELLA MINIERA DI CARBONE

Oltre ai due scenari che abbiamo model-         no che gli investitori si preoccupano           effetti altrettanto disgregativi rispetto
lato, una check-list su “cosa potrebbe an-      di questo rischio: gli spread societari         agli aumenti degli spread dovuti al ri-
dare storto” è diventata un must:               si sono allargati e così pure lo spread         schio fiscale, poiché per i titoli di Stato
                                                Libor (London interbank offered rate)           più piccoli implica il rischio di perdere
1. Un’ondata di attribuzione di un nuo-         – OIS (Overnight indexed swap); i tas-          l’accesso al mercato. La debolezza di
   vo rating alle obbligazioni societarie.      si dei CDS (Credit Default Swap) sono           attori specifici, specialmente nello spa-
   Potrebbe verificarsi un importante           aumentati e quindi i rendimenti sulla           zio della gestione patrimoniale, do-
   evento creditizio che innesca un vasto       carta commerciale; le azioni bancarie           vrebbe essere monitorata.
   movimento di riclassificazione, in par-      sono state tra le peggiori e quindi an-       3. Difficoltà a riavviare il mondo e alto
   ticolare per le società con rating BBB,      che le azioni dei gestori patrimoniali.         rischio di errori politici. Un invarian-
   il cui peso nel mercato del credito è au-    Vi sono segnali crescenti che l’offerta di      te della risposta a questa crisi è la
   mentato significativamente negli ulti-       liquidità nei mercati finanziari è grave-       sostituzione di attori privati da parte
   mi anni. Gli emittenti borderline (BBB-)     mente compromessa (capacità di con-             di istituzioni credibili; anche se tem-
   rappresentano l’11% dell’indice globa-       vertire rapidamente attività in liquidità       poraneamente, gli Stati e le Banche
   le per le obbligazioni societarie, il che    a basso costo). Ciò è particolarmente           Centrali sono pronti a fare tutto il ne-
   corrisponde a un volume di 1,3 trilioni      vero per il mercato obbligazionario,            cessario, anche attraversando le bar-
   di dollari. Se questo dovesse spostarsi      dove l’offerta è fornita principalmente         riere di intervento della loro politica.
   a causa dei declassamenti, ciò signi-        da intermediari finanziari (market ma-          Di conseguenza, il riavvio dei motori
   ficherebbe enormi movimenti in un            ker). Le crisi di liquidità di solito com-      di una grande parte del PIL richiederà
   segmento di mercato con liquidità già        paiono per la prima volta in segmenti           movimenti precisi, collaborativi e tra-
   fragile.                                     di mercato periferici, ad esempio nei           sparenti per consentire la scoperta
2. Rischio di crisi di liquidità. Quanto più    titoli di stato di piccoli Paesi dell’euro.     dei prezzi sui mercati e sulle catene di
   a lungo dura lo shock COVID-19, tanto        La volatilità dello spread è aumentata.         approvvigionamento. La fiducia sarà
   più l’attuale stress di liquidità potreb-    In questo momento gli investitori sem-          fondamentale per riaprire le frontiere
   be trasformarsi in una vera e propria        brano reintegrare le posizioni fisiche,         e gli scambi e uscire da azioni politiche
   crisi del debito che travolge le società     ma devono far fronte a scarse riserve           straordinarie.
   e i debitori delle famiglie, i loro finan-   di liquidità. Ciò evidenzia il rischio di
   ziatori privati e le autorità pubbliche      divaricazione della liquidità, con seg-
   – tesorerie o Banche Centrali – che          menti liquidi che diventano più liquidi
   alla fine sostengono questi ultimi. Nu-      e segmenti illiquidi sempre più illiquidi.
   merosi indicatori di mercato mostra-         Per l’area dell’euro, ciò potrebbe avere

                                                                                                                                        15
Allianz Research

     CONSEGUENZE A LUNGO TERMINE:
     L’EREDITÀ DI UNA CRISI

Questa crisi sanitaria, finanziaria ed eco-     dall’epidemia di COVID-19 e dalla                esponenziali, probabilistici e collettivi
nomica (HFE) non lascerà il mondo illeso        sua generosità verso altri Paesi. Con-           come i cambiamenti climatici. L’urgen-
a medio termine, proprio come la trascor-       trollando le epidemie, riavviando pro-           za dell’azione è commisurata, non le
sa crisi finanziaria globale (GFC). Ecco        gressivamente la sua economia e ora              risorse.
cinque idee da esplorare per compren-           inviando aiuto e competenze in Europa          • Infine, i successivi crolli del mercato
dere i possibili cambiamenti strutturali,       e negli Stati Uniti, l’influenza della Cina      azionario potrebbero influenzare il
dopo che il mondo sarà rimasto in pausa         sarà cresciuta.                                  futuro degli investimenti dopo la cri-
per diversi mesi:                             • Terzo, sarà un altro duro colpo alla             si: sarà visibile il passaggio a strate-
• Gli investimenti nel sistema sanitario        globalizzazione. Gli Stati Uniti hanno           gie più difensive? Oltre a cambiare il
  potrebbero tornare sotto i riflettori         già annunciato l’intenzione di ridur-            modo in cui facciamo acquisti, come la-
  dopo anni di livelli di spesa insuffi-        re la dipendenza dai farmaci generici            voriamo e come viaggiamo negli anni
  cienti, aiutando a radicare anni di           cinesi, mentre si sono moltiplicati gli          a venire, l’epidemia COVID-19 cam-
  vane invocazioni e un’azione ridotta          appelli per ristabilire i confini e control-     bierà sicuramente il modo in cui rispar-
  dal lato del “capitalismo inclusivo”. I       lare meglio il flusso di merci e persone.        miamo. Se i rendimenti nell’ambito di
  beni pubblici globali, compresa la sa-        Le aziende potrebbero essere tentate,            gestione del risparmio sono visibili, la
  lute, dovranno essere individuati. Non        dopo essere state colte di sorpresa dal-         fiducia dovrà essere ripristinata come
  dimentichiamo che il budget dell’Or-          la crescente guerra commerciale del              nel settore bancario all’indomani della
  ganizzazione Mondiale della Sanità            Presidente Trump e da un virus morta-            crisi del 2008-2009. Allo stesso modo, i
  (OMS) era di 4 miliardi di dollari prima      le in meno di due anni, di accorciare le         cambiamenti di regime potrebbero ap-
  dell’epidemia di COVID-19.                    loro catene di approvvigionamento.               plicarsi a una serie di classi di attività e
• In secondo luogo, il soft power del-        • In quarto luogo, potrebbe cambiare il            potrebbero emergere sviluppi di nuovi
  la Cina potrebbe uscire rafforzato            modo in cui combattiamo altri shock              prodotti.

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di non responsabilità fornita di seguito.

DICHIARAZIONI PREVISIONALI
Le dichiarazioni contenute nel presente documento possono includere prospettive, dichiarazioni di
aspettative future e altre dichiarazioni previsionali che si basano su opinioni e ipotesi attuali della
Direzione e comportano rischi e incertezze noti e sconosciuti. I risultati, le prestazioni o gli eventi reali
possono differire materialmente da quelli espressi o impliciti in tali dichiarazioni previsionali.
Tali deviazioni possono sorgere a causa, a titolo esemplificativo, (i) di cambiamenti delle condizioni
economiche generali e della situazione competitiva, in particolare nei mercati del Gruppo Allianz e
non, (ii) dell’andamento dei mercati finanziari (in particolare volatilità del mercato, liquidità ed eventi
creditizi ), (iii) della frequenza e gravità degli eventi di perdita assicurata, anche derivanti da catastro-
fi naturali, e sviluppo delle spese di perdita, (iv) dei livelli e delle tendenze di mortalità e morbilità, (v)
dei livelli di persistenza dei fenomeni osservati, (vi) dell’entità delle inadempienze creditizie, in parti-
colare nel settore bancario, (vii) dei livelli dei tassi di interesse, (viii) dei tassi di cambio tra cui il tasso
di cambio Euro / Dollaro, (ix) delle modifiche delle leggi e dei regolamenti, comprese le normative
fiscali, (x) dell’impatto delle acquisizioni, inclusi i relativi problemi di integrazione, comprese le misure
di riorganizzazione e (xi) dei fattori competitivi generali, da considerarsi su base locale, regionale,
nazionale e/o globale. Molti di questi fattori possono essere più probabili o avere conseguenze più
accentuate a causa delle attività terroristiche e delle loro conseguenze.

NESSUN OBBLIGO DI AGGIORNAMENTO
La Società non assume alcun obbligo di aggiornare le informazioni o dichiarazioni previsionali conte-
nute nel presente documento, fatta eccezione per eventuali informazioni che devono essere divulgate
dalla legge.
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