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Forex G10 - NOK
NOK – Coro na Norvegese 9 ottobre 2017
La Norges Bank ribadisce che la politica monetaria deve restare espansiva perché l’inflazione è
destinata a restare bassa a lungo, ma rivede leggermente verso l’alto il sentiero atteso dei tassi: il Nota regolare
primo rialzo è previsto nel 2019, per un totale di 100 pb di aumento nel biennio 2019-2020.
La corona norvegese ha trascorso la prima metà dell’anno in calo contro euro – da un massimo Intesa Sanpaolo
di 8,78 a un minimo di 9,62 EUR/NOK – ma si è poi ripresa nel corso dell’estate, toccando un Direzione Studi e Ricerche
massimo verso fine agosto a 9,21 EUR/NOK. La dinamica del cambio ha seguito quella dei prezzi
Macroeconomic and
del petrolio, in calo nel primo semestre da un massimo di 58 a un minimo di 44 US$/b per il Fixed Income Research
Brent, e in risalita successivamente fino a un soffio da quota 60.
Un effetto contenitivo sulla corona è stato giocato comunque anche dalla Norges Bank che, alla Luca Mezzomo
luce della debole dinamica dell’inflazione, ha tenuto un profilo basso sulle previsioni dei tassi Responsabile
d’interesse, indicando che avrebbe mantenuto i tassi ufficiali fermi ai minimi storici attuali di
0,50% per tutto il biennio 2017-2018 e che avrebbe iniziato ad alzarli, molto lentamente, solo Asmara Jamaleh
nel 2019 (inoltrato). Per la Norges Bank è ancora necessario mantenere una politica monetaria Economista – Mercati Valutari
espansiva, sia perché il basso livello dell’inflazione a livello internazionale tiene schiacciati i tassi
verso il basso anche a di fuori della Norvegia sia perché a livello domestico il grado di utilizzo
della capacità produttiva, per quanto in risalita di recente, rimane al di sotto della norma per gli
standard norvegesi. L’inflazione infatti, pur prevista in risalita al di là del breve, è attesa
mantenersi sotto il target del 2,5% per tutto l’orizzonte previsivo. La banca centrale ha
confermato tale indicazione anche all’ultima riunione del 21 settembre, dove però ha
annunciato che il primo rialzo dei tassi potrebbe arrivare sempre nel corso del 2019 ma un po’
prima di quanto atteso in precedenza (verosimilmente nel 1° semestre invece che nel 2°) con un
punto di arrivo dei tassi ufficiali leggermente più elevato a 1,50% per fine 2020, per un totale di
quattro rialzi complessivi di 25 pb nel biennio 2019-2020. Nel Monetary Policy Report di
settembre ha infatti rivisto leggermente al rialzo rispetto al MPR di giugno il livello medio annuo
dei tassi ufficiali attesi sia nel 2019 da 0,6% a 0,7% sia nel 2020 da 1,0% a 1,2%.
A favorire questa revisione verso l’alto ha contribuito il miglioramento del quadro di crescita
dell’economia domestica che ha permesso di far salire il grado di utilizzo della capacità
produttiva un po’ più di quanto la Norges Bank avesse previsto in precedenza, con un effetto
rialzista sull’inflazione al di là del breve termine. La crescita dell’economia norvegese si è ripresa
significativamente quest’anno, registrando un progresso dello 0,7% t/t (mainland) sia nel 1° sia
nel 2° trimestre, e la banca centrale si aspetta per quest’anno un’accelerazione a 2,0%
dall’1,0% dell’anno scorso. Per quanto riguarda l’inflazione, la banca centrale ha una proiezione
a 1,9% per quest’anno - in calo dal 3,6% dell’anno scorso – e ancora in calo a 1,3% l’anno
prossimo, ma in risalita sia nel 2019 a 1,5% (rivista al rialzo dall’1,2% del MPR di giugno) sia nel
2020 a 1,7% (rivista anche questa al rialzo da 1,5%). La Norges Bank si aspetta una crescita a
2,0% sia quest’anno sia nel 2018 e nel 2019 (rivisti entrambi al rialzo da 1,9%), con lieve
accelerazione a 2,1% nel 2020 (rivista invece al ribasso da 2,2%). L’economia si è ormai ripresa
dalla debolezza provocata dal crollo subìto dalle quotazioni petrolifere tra il 2014 e il 2015,
grazie al mantenimento di bassi tassi d’interesse e di una politica fiscale espansiva a livello
domestico, e a un miglior livello di competitività che ha favorito la ripresa delle esportazioni,
soprattutto in un contesto di generalizzata ripresa globale.
In prospettiva di un consolidamento della crescita dell’economia norvegese e di un successivo
avvio del ciclo di rialzi dei tassi da parte della Norges Bank all’inizio del 2019, il trend di fondo
della corona norvegese dovrebbe essere rialzista al di là del breve, in direzione di un ritorno
verso 9,00-8,80 EUR/NOK sull’orizzonte a 12m-24m. A favore di tale rafforzamento porta anche
lo scenario di petrolio che ci aspettiamo salga in media annua da 52 US$/b (brent) atteso per il
2017 a 54 US$/b nel 2018 e a 59 US$/b nel 2019, con punto di arrivo previsto nel 4° trimestre
del 2019 a quota 62 US$/b.
I prezzi del presente documento sono aggiornati al 09.10.2017
Vedere l'Appendice per la certificazione degli analisti e per importanti comunicazioniForex G10 - NOK
9 ottobre 2017
Nel breve invece la corona norvegese potrebbe ancora andare incontro a un modesto
indebolimento (9,40-9,45 EUR/NO a 1m-3m) in funzione sia della decelerazione attesa della
crescita nel 2° semestre dopo l’ottima performance del 1° (proiezioni Norges Bank a 0,6% t/t nel
3° e 4° trimestre, da 0,7% del 1° e del 2° - il dato di Pil del 3° trimestre sarà pubblicato il 14
novembre) sia di un possibile ritracciamento ribassista dei prezzi del petrolio dai massimi recenti
in prossimità di quota 60 US$/b con temporaneo rientro nel range 50-55 US$/b. La prossima
riunione della Norges Bank sarà il 26 ottobre, ma l’orientamento di policy dovrebbe restare
invariato in questa sede, mentre più importante sarà la riunione successiva del 14 dicembre, in
occasione della quale verrà invece pubblicato il nuovo MPR con lo scenario aggiornato di crescita
e inflazione.
Fig. 1 – Cambio e tassi ufficiali Norges Bank Fig. 2 – Cambio e petrolio
Fonte: Thomson Reuters-Datastream Fonte: Thomson Reuters-Datastream
Fig. 3 – Cambio effettivo nominale (BRI) Fig. 4 – Cambio effettivo reale (BRI)
Fonte: Thomson Reuters-Datastream Fonte: Thomson Reuters-Datastream
Fig. 5 – Tassi ufficiali: Norges Bank vs BCE Fig. 6 – NOK vs EUR
Fonte: Thomson Reuters-Datastream Fonte: Thomson Reuters-Datastream
Intesa Sanpaolo – Direzione Studi e Ricerche 2Forex G10 - NOK
9 ottobre 2017
Tabelle
Tassi di cambio: previsioni Previsioni: variazioni %
09-10-17 1m 3m 6m 12m 24m 1m 3m 6m 12m 24m
EUR/USD 1.1738 1.17 1.15 1.18 1.20 1.23 EUR/USD -0.3% -2.0% 0.5% 2.2% 4.8%
USD/JPY 112.64 112 114 115 117 118 USD/JPY -0.6% 1.2% 2.1% 3.9% 4.8%
GBP/USD 1.3125 1.34 1.36 1.37 1.38 1.39 GBP/USD 2.1% 3.6% 4.4% 5.1% 5.9%
EUR/CHF 1.1498 1.13 1.12 1.15 1.17 1.18 EUR/CHF -1.7% -2.6% 0.0% 1.8% 2.6%
EUR/SEK 9.5274 9.60 9.50 9.30 9.10 9.00 EUR/SEK 0.8% -0.3% -2.4% -4.5% -5.5%
EUR/NOK 9.3615 9.40 9.45 9.20 9.00 8.80 EUR/NOK 0.4% 0.9% -1.7% -3.9% -6.0%
EUR/DKK 7.4429 7.45 7.45 7.45 7.46 7.46 EUR/DKK 0.1% 0.1% 0.1% 0.2% 0.2%
USD/CAD 1.2546 1.22 1.24 1.22 1.20 1.19 USD/CAD -2.8% -1.2% -2.8% -4.4% -5.1%
AUD/USD 0.7763 0.77 0.76 0.80 0.81 0.83 AUD/USD -0.8% -2.1% 3.1% 4.3% 7.4%
NZD/USD 0.7072 0.71 0.70 0.72 0.74 0.76 NZD/USD 0.4% -1.0% 2.4% 4.6% 8.0%
EUR/JPY 132.23 131 131 136 140 145 EUR/JPY -0.9% -0.9% 2.6% 6.2% 9.8%
EUR/GBP 0.8941 0.87 0.85 0.86 0.87 0.88 EUR/GBP -2.3% -5.4% -3.7% -2.7% -1.0%
EUR/CAD 1.4727 1.43 1.43 1.44 1.44 1.46 EUR/CAD -3.1% -3.2% -2.2% -2.2% -0.6%
EUR/AUD 1.5119 1.52 1.51 1.48 1.48 1.47 EUR/AUD 0.5% 0.1% -2.4% -2.0% -2.5%
EUR/NZD 1.6596 1.65 1.64 1.63 1.62 1.61 EUR/NZD -0.7% -1.0% -1.8% -2.3% -3.0%
Tassi di cambio forward Tassi di cambio: punti forward
09-10-17 1m 3m 6m 12m 24m 1m 3m 6m 12m 24m
EUR/USD 1.1738 1.1758 1.1800 1.1864 1.2003 1.2297 EUR/USD 20.07 62.30 126.04 264.94 559.15
USD/JPY 112.64 112.48 112.09 111.53 110.29 107.50 USD/JPY -16.26 -55.24 -111.13 -234.70 -513.89
GBP/USD 1.3125 1.3138 1.3164 1.3201 1.3274 1.3422 GBP/USD 12.93 38.71 75.70 148.80 297.00
EUR/CHF 1.1498 1.1494 1.1485 1.1472 1.1450 1.1397 EUR/CHF -4.34 -13.05 -26.27 -48.44 -101.36
EUR/SEK 9.5274 9.5263 9.5233 9.5198 9.5222 9.5450 EUR/SEK -10.97 -40.76 -75.72 -51.53 175.88
EUR/NOK 9.3615 9.3704 9.3897 9.4181 9.4782 9.6066 EUR/NOK 88.86 281.99 566.23 1166.99 2451.32
EUR/DKK 7.4429 7.4413 7.4397 7.4362 7.4289 7.4217 EUR/DKK -15.97 -32.18 -67.07 -140.00 -211.72
USD/CAD 1.2546 1.2543 1.2538 1.2535 1.2531 1.2519 USD/CAD -2.98 -8.44 -11.40 -15.50 -26.59
AUD/USD 0.7763 0.7760 0.7755 0.7749 0.7737 0.7703 AUD/USD -3.23 -7.89 -13.88 -25.97 -59.99
NZD/USD 0.7072 0.7067 0.7060 0.7051 0.7034 0.6983 NZD/USD -4.72 -11.82 -20.80 -38.48 -89.16
EUR/JPY 132.23 132.26 132.28 132.33 132.40 132.20 EUR/JPY 3.48 5.08 10.34 16.75 -3.33
EUR/GBP 0.8941 0.8947 0.8962 0.8985 0.9039 0.9151 EUR/GBP 5.84 20.50 43.52 98.03 210.20
EUR/CAD 1.4727 1.4749 1.4795 1.4871 1.5041 1.5403 EUR/CAD 22.41 68.26 144.10 314.26 676.09
EUR/AUD 1.5119 1.5151 1.5214 1.5308 1.5509 1.5952 EUR/AUD 31.72 95.41 188.59 390.34 833.19
EUR/NZD 1.6596 1.6635 1.6711 1.6821 1.7057 1.7599 EUR/NZD 39.11 115.22 225.25 460.92 1003.06
Tassi di cambio: valori storici Tassi di cambio: variazioni % rispetto al passato
09-10-17 -1m -3m -6m -12m -24m -1m -3m -6m -12m -24m
EUR/USD 1.1738 1.20 1.14 1.06 1.12 1.14 EUR/USD -2.5% 3.0% 10.9% 4.8% 3.4%
USD/JPY 112.64 108 114 111 103 120 USD/JPY 4.5% -1.1% 1.4% 9.5% -6.3%
GBP/USD 1.3125 1.32 1.29 1.24 1.24 1.53 GBP/USD -0.5% 1.8% 6.1% 5.6% -14.2%
EUR/CHF 1.1498 1.14 1.10 1.07 1.09 1.09 EUR/CHF 1.2% 4.6% 7.6% 5.0% 5.3%
EUR/SEK 9.5274 9.55 9.60 9.61 9.67 9.31 EUR/SEK -0.2% -0.8% -0.9% -1.5% 2.3%
EUR/NOK 9.3615 9.31 9.54 9.17 9.07 9.19 EUR/NOK 0.5% -1.8% 2.1% 3.2% 1.9%
EUR/DKK 7.4429 7.44 7.44 7.44 7.44 7.46 EUR/DKK 0.0% 0.1% 0.1% 0.1% -0.2%
USD/CAD 1.2546 1.22 1.29 1.34 1.33 1.29 USD/CAD 3.2% -2.5% -6.4% -5.6% -3.1%
AUD/USD 0.7763 0.81 0.76 0.75 0.76 0.73 AUD/USD -3.7% 2.1% 3.6% 2.5% 5.9%
NZD/USD 0.7072 0.73 0.73 0.69 0.72 0.67 NZD/USD -2.6% -2.9% 2.0% -1.2% 5.7%
EUR/JPY 132.23 130 130 118 115 137 EUR/JPY 1.9% 1.8% 12.5% 14.7% -3.2%
EUR/GBP 0.8941 0.91 0.88 0.86 0.90 0.74 EUR/GBP -1.9% 1.1% 4.5% -0.8% 20.7%
EUR/CAD 1.4727 1.46 1.47 1.42 1.49 1.47 EUR/CAD 0.7% 0.3% 3.8% -1.1% 0.2%
EUR/AUD 1.5119 1.49 1.50 1.41 1.48 1.55 EUR/AUD 1.2% 0.9% 7.1% 2.4% -2.3%
EUR/NZD 1.6596 1.66 1.57 1.53 1.56 1.70 EUR/NZD 0.1% 6.0% 8.7% 6.1% -2.2%
Fonte: Thomson Reuters ed elaborazioni Intesa Sanpaolo
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9 ottobre 2017
Banche centrali (calendario)
Riunioni di politica monetaria
Data (Ora) Paese Evento
*
25 ottobre
16:00 CAD Bank of Canada: annuncio tassi (attuale BoC overnight lending rate = 1.00%) e pubblicazione Monetary Policy Report
26 ottobre
09:30 SEK Riksbank: annuncio tassi (attuale repo rate = -0.50%)
10:00 NOK Norges Bank: annuncio tassi (attuale deposit rate = 0.50%)
13:45 EUR BCE: annuncio tassi (attuale main refi rate = 0.00% e attuale deposit facility rate = -0.40%)
31 ottobre
- JPY BoJ: annuncio tassi (attuale tasso di policy a breve = -0.10% e attuale tasso a 10 anni = 0%)
1 novembre
19:00 USD Fed: annuncio tassi (attuale Fed Funds target range = 1.00-1.25%)
2 novembre
13:00 GBP Bank of England: annuncio tassi (attuale bank rate = 0.25%) e pubblicazione Inflation Report
7 novembre
04:30 AUD Reserve Bank of Australia: annuncio tassi (attuale cash rate target = 1.50%)
8 novembre
21:00 NZD Reserve Bank of New Zealand: annuncio tassi (attuale official cash rate = 1.75%) e pubbl. Monetary Policy Statement
5 dicembre
04:30 AUD Reserve Bank of Australia: annuncio tassi
6 dicembre
16:00 CAD Bank of Canada: annuncio tassi
13 dicembre
20:00 USD Fed: annuncio tassi
14 dicembre
09:30 CHF SNB: annuncio tassi (attuale target range per il Libor 3m = -1.25/-0.25%)
10:00 NOK Norges Bank: annuncio tassi e pubblicazione Monetary Policy Report
13:00 GBP Bank of England: annuncio tassi
13:45 EUR BCE: annuncio tassi
20 dicembre
09:30 SEK Riksbank: annuncio tassi
21 dicembre
- JPY BoJ: annuncio tassi
2018
17 gennaio
16:00 CAD Bank of Canada: annuncio tassi
23 gennaio
- JPY BoJ: annuncio tassi
25 gennaio
10:00 NOK Norges Bank: annuncio tassi
13:45 EUR BCE: annuncio tassi
31 gennaio
20:00 USD Fed: annuncio tassi
6 febbraio
04:30 AUD Reserve Bank of Australia: annuncio tassi
Fonte: Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo
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Intesa Sanpaolo Direzione Studi e Ricerche - Responsabile Gregorio De Felice
Tel. 02 879+(6) - 02 8021 + (3)
Macroeconomic & Fixed Income Research
Luca Mezzomo 62170 luca.mezzomo@intesasanpaolo.com
Fixed Income
Sergio Capaldi 62036 sergio.capaldi@intesasanpaolo.com
Chiara Manenti 62107 chiara.manenti@intesasanpaolo.com
Macroeconomia
Guido Valerio Ceoloni 62055 guido.ceoloni@intesasanpaolo.com
Anna Maria Grimaldi 62118 anna.grimaldi@intesasanpaolo.com
Paolo Mameli 62128 paolo.mameli@intesasanpaolo.com
Giovanna Mossetti 62110 giovanna.mossetti@intesasanpaolo.com
Alessio Tiberi 32834 alessio.tiberi@intesasanpaolo.com
Mercati Valutari
Asmara Jamaleh 62111 asmara.jamaleh@intesasanpaolo.com
Materie Prime
Daniela Corsini 62149 daniela.corsini@intesasanpaolo.com
Research Assistant
Simonetta Melotto 62102 simonetta.melotto@intesasanpaolo.com
Appendice
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(1) Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa
ed equilibrata degli analisti;
(2) Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.
Comunicazioni specifiche:
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banking.
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London Branch (membro del London Stock Exchange) e da Banca IMI Securities Corp (membro del NYSE e del FINRA). Intesa
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n. 231” (disponibile in versione integrale sul sito internet di Intesa Sanpaolo, all’indirizzo:
http://www.group.intesasanpaolo.com/scriptIsir0/si09/governance/ita_wp_governance.jsp, ed in versione sintetica all’indirizzo:
https://www.bancaimi.com/bancaimi/chisiamo/documentazione/mifid.html) che, in conformità alle normative italiane vigenti ed
alle migliori pratiche internazionali, include, tra le altre, misure organizzative e procedurali per la gestione delle informazioni
privilegiate e dei conflitti di interesse, ivi compresi adeguati meccanismi di separatezza organizzativa, noti come Barriere
informative, atti a prevenire un utilizzo illecito di dette informazioni nonché a evitare che gli eventuali conflitti di interesse che
Intesa Sanpaolo – Direzione Studi e Ricerche 6Forex G10 - NOK
9 ottobre 2017
possono insorgere, vista la vasta gamma di attività svolte dal Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo, incidano negativamente sugli
interessi della clientela.
In particolare, l’esplicitazione degli interessi e le misure poste in essere per la gestione dei conflitti di interesse – facendo
riferimento a quanto prescritto agli articoli 69-quater e 69-quinquies del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob con
delibera n. 11971 del 14.05.1999 e successive modifiche ed integrazioni, all'articolo 24 della " Disciplina dei servizi di gestione
accentrata, di liquidazione, dei sistemi di garanzia e delle relative società di gestione” emanato da Consob e Banca d'Italia, al
FINRA Rule 2241 e NYSE Rule 472, così come FCA Conduct of Business Sourcebook regole COBS 12.4.9 e COBS 12.4.10 - tra il
Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo e gli Emittenti di strumenti finanziari, e le loro società del gruppo, nelle raccomandazioni
prodotte dagli analisti di Intesa Sanpaolo sono disponibili nelle "Regole per Studi e Ricerche" e nell'estratto del "Modello
aziendale per la gestione delle informazioni privilegiate e dei conflitti di interesse", pubblicato sul sito internet di Intesa Sanpaolo
S.p.A.
Sul sito internet di Intesa Sanpaolo, all’indirizzo
www.group.intesasanpaolo.com/scriptIsir0/si09/studi/ita_archivio_conflitti_mad.jsp è presente l’archivio dei conflitti di interesse
del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo.
Inoltre, in conformità con i suddetti regolamenti, le disclosure sui conflitti di interesse del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo sono
disponibili attraverso la pagina web di cui sopra. I conflitti di interesse pubblicati sul sito internet sono aggiornati almeno al
giorno prima della data di pubblicazione del presente studio.
Si evidenzia che le disclosure sono disponibili per il destinatario dello studio anche previa richiesta scritta a Intesa Sanpaolo S.p.A.
– Macroeconomic and Fixed Income Research, Via Romagnosi, 5 - 20121 Milano - Italia.
Banca IMI S.p.A., una delle società del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo, agisce come market maker nei mercati all'ingrosso per i
titoli di Stato dei principali Paesi europei e ricopre il ruolo di Specialista in Titoli di Stato, o similare, per i titoli emessi dalla
Repubblica d'Italia, dalla Repubblica Federale di Germania, dalla Repubblica Ellenica, dal Meccanismo Europeo di Stabilità e dal
Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria.
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