Che si dice al Delfinoni - 28 uscita - Giugno 2019 - Comune di Casorate Primo
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I nostri principali appuntamenti sono:
Ogni martedì alle ore 16:00 si celebra la Santa
Messa,
Ogni mercoledì alle ore 10:00 si recita il Santo
Rosario,
Ogni ultimo giovedì del mese dalle ore 15:00 si festeggiano i compleanni dei nostri
cari Ospiti con l’orchestra!
Venite a trovarci, vi aspettiamo!
Ringraziamo gli adolescenti che sono venuti a farci gli
auguri di Buona PasquaA distanza di qualche anno, la Casa di Riposo Delfinoni organizza nuovamente il
concorso “PENSIERI IN VIAGGIO” che prevede l’estrazione di una cartolina a cui verrà
assegnato un premio.
Regolamento
Per partecipare è necessario spedire alla casa di riposo una cartolina dal luogo di
villeggiatura che deve pervenire tassativamente ENTRO IL 5 SETTEMBRE. Le
cartoline che verranno recapitate oltre tale data non potranno essere ammesse
all’estrazione.
La cartolina deve contenere un bel messaggio dedicato a TUTTI gli ospiti (e non al
singolo).
È possibile spedire più di una cartolina.
Il concorso è aperto a chiunque.
Proclamazione del vincitore
Il vincitore verrà decretato GIOVEDì 5 SETTEMBRE dalle ore 15:00 in occasione della
nostra “merenda in compagnia”.
Il fortunato vincitore verrà decretato attraverso un’estrazione.
I partecipanti al concorso sono tutti invitati alla merenda.
Il vincitore riceverà un interessante premio.
La cartolina deve essere spedita a:
CASA DI RIPOSO DELFINONI
Via Palazzo 20
27022 Casorate Primo (PV)
PARTECIPATE NUMEROSI E…
BUONE VACANZE!!!VI PRESENTO.... FRANCESCA!!
Intervista del 9 maggio
Dove sei nata e dove abiti?
Sono nata a Pavia e lì ho abitato fino all’età di 20 anni, poi mio padre si è voluto trasferire fuori città per
godersi la pensione in campagna e ci siamo trasferiti a Torre d’Isola ma a me quel posto non piaceva.
Quando mi sono sposata abbiamo deciso di trasferirci a Bereguardo.
Sei sposata?
No, sono vedova.
Ti trovavi bene con tuo marito?
Si, ci siamo conosciuti all’età di 16 anni e ci siamo sposati a 27 anni.
Lui si chiamava Massimo ed è morto quando aveva 40 anni.
Tuo marito era di Casorate?
Si, per questo abbiamo deciso di abitare a metà strada tra le due
famiglie.
Adesso dove abiti?
A Bereguardo.
Hai dei figli?
Si, tre: Sara, Gabriele, Elisa.
Tutti tre i figli sono dello stesso padre?
Si, sono di mio marito.
Vanno tutti a scuola? Quanti anni hanno?
Si, certo. Sara ha 15 anni, Gabriele ne ha 13 ed Elisa ne ha 7.
Come si comportano i tuoi figli?
Le femmine sono tranquille, mentre il maschietto è il
più vivace.
Quanti anni hai?
Ho 42 anni.
Ora hai un compagno?
Si, ho un compagno ma non conviviamo.
I bambini si trovano bene col tuo compagno?
Si trovano molto bene perché lui ha saputo entrare
nella loro vita in maniera cauta e delicata.
Il tuo compagno ha preferenze per qualche tuo figlio?
Vuole bene a tutti, ma in special modo vizia di più la bambina più piccola.
Vorresti un altro figlio con il tuo compagno?
Se fossi stata più giovane sicuramente si!Ti piace la vita che conduci? Pian piano la mia vita migliora sempre di più! Ti piace lavorare qui? Ti piace questo lavoro? Si, tantissimo. Mi piace stare con voi. Ho scelto io a 38 anni di fare il corso ASA/OSS proprio per fare questo lavoro. Avrei potuto continuare a stare a casa coi bambini, ma, dato che ora sono grandi, ho deciso di rimettermi in gioco. Ci sono altri posti dove hai lavorato? Si, ho fatto l’impiegata in uno studio commercialista, poi ho fatto la commessa in un negozio di abbigliamento in centro a Pavia e, infine la baby-sitter. Quando ho fatto il corso OSS ho iniziato a fare questo mestiere nella Casa di Riposo di Marcignago. Avete animali in casa? No, nessun animale. Perché? Perché in casa nessuno potrebbe accudirli. In passato avevamo uno scoiattolo giapponese. Non hai giardino dove poter tenere un animale? No, perché vivo in un condominio di quattro famiglie. Sei una buona cuoca? Preferisco mangiare piuttosto che cucinare. Mi faccio dare le ricette da amiche e colleghe o le cerco in rete e provo a metterle in pratica… Dicono che il risultato è ottimo! Hai la patente? Guidi la macchina? Si, ho anche la macchina. Vai in vacanza? Ti piace il mare o la montagna? Non vado in vacanza ma mi piacerebbe andare al mare. Ti piacerebbe andare in crociera da sola? Assolutamente si!! Ti piace la musica? Si, andavo a ballare da ragazzina alla domenica pomeriggio. Hai tempo per dedicarti agli hobby? Non ho hobby. Mi piacerebbe tanto andare in palestra o trovare tempo per fare sport. Hai uno sport preferito? Mi piace lo sport aerobico all’aria aperta. Sei una maniaca delle pulizie? Non sono maniaca delle pulizie però mi piace che la casa sia pulita ed ordinata… Ma non lo è mai!! Ci tieni al lato estetico? Si, mi piace vestirmi bene e truccarmi.
Al Delfinoni abbiamo organizzato una festa a
tema per carnevale indossando gli abiti creati
su misura per ciascuno di noi durante le
giornate di laboratorio creativo.
Facili da creare, semplici da indossare,
magnifici da guardare!!
Eravamo tante API!
La festa ha avuto luogo nella tradizionale
giornata di giovedì grasso, il 7 marzo, e la
merenda era tipica del Carnevale, le
chiacchiere. Ad intrattenerci c’era la
musica del nostro caro amico
Savino.
È stata una bellissima festa e
alcuni si sono “addobbati”
anche con le stelle filanti.
“Abbiamo riso tantissimo, ci
sembrava troppo divertente
vederci vestiti così alla nostra
età” (Renata A.)
Nel pomeriggio di sabato 9 marzo abbiamo fatto una tombola speciale, quella
del Carnevale ambrosiano, con il contributo delle nostre straordinarie
volontarie, Loredana e Doretta, che hanno acquistato per ciascuna partecipante
delle divertenti mascherine di Minnie e tante stelle filanti.
Vi
ringraziamo
tanto, adorate
donne, che
trascorrete il
sabato
pomeriggio
urlando
numeri per
farci vincere
un premio alla
tombola!UNA MANO PER UN PASSO - 11° edizione
La corsa campestre al Delfinoni
Il 23 marzo si è svolta l’undicesima edizione della corsa campestre organizzata
dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera, denominata UNA MANO PER UN
PASSO.
La giornata era fantastica, il sole
primaverile scaldava i ragazzi che
erano tantissimi. Si stimava una presenza di 200 partecipanti al massimo e,
invece, ne abbiamo accolti almeno 50 in più del previsto!
Con tanto impegno
e buona volontà,
durante il nostro
laboratorio
creativo, abbiamo
preparato
tantissime treccine
di rafia colorata
per creare delle
collane che avevano come ciondolo un cartoncino colorato su cui era stata
ricalcata una manina. Queste
collane sono state utilizzata come
premio di partecipazione
all’evento.
Tutti i partecipanti ed
accompagnatori sono stati
contenti per la riuscita
dell’evento e l’accoglienza
ricevuta.
Ringraziamo la Federazione
Italiana di Atletica Leggera e tutte
le persone che si sono prodigate
in questa giornata.L’intervista a “uno di noi”: Teresa
In questo numero conosceremo Teresa S., un’Ospite della Casa di Riposo G. Delfinoni, che abbiamo intervistato il 2
maggio. Nel prossimo numero le interviste continuano!!
Quando sei nata?
Il 19 luglio 1931 a Bubbiano. Ho 88 anni.
Ti sei sposata?
Si, nel 1957 con Natale. Ci conoscevamo da cinque anni,
lui andava a tagliare le piante sotto le dipendenze di un
padrone e io davo una mano all’osteria di mia zia in
piazza a Motta Visconti. Lui veniva in osteria a bere e ha
detto a mia zia
che gli piacevo e
mi ha dato un bacino di volata. Lui era tanto geloso
che sembrava il padrone del paese: siccome gli altri
mi parlavano e lui si ingelosiva, stava per un po’ senza
parlarmi. Dopo cinque anni, ci siamo sposati perché io
aspettavo il mio Giuseppe che è nato nel 1958. Nel
1968 invece è nato Luigi.
Hai fatto altri lavori?
Prima ho fatto le cornici a Milano in via Vetere per
3-4 anni. Poi papà mi ha trovato il posto alla
Plasmon perché era amico del direttore. Ho fatto l’operaia alla Plasmon per tre anni (perché
poi aspettavo Giuseppe) e di sera andavo ad aiutare all’osteria di mia zia.
Ti piaceva andare a lavorare?
Si, andavo con il pullman, la ditta era a Milano vicino alla ferrovia e prendevo l’autobus, non
ricordo se fosse il 90 o il 34. Comunque, andava in via Cadorna!
Dove vivevi?
Mi sono trasferita a Motta quando mi sono sposata, siamo andati a vivere con la famiglia di
mio marito.
Guidavi la macchina?
Mio marito guidava la nostra macchina e
il camion del lavoro.
Andavi in ferie?
Si, a Finale Ligure. Ci portava mio marito
che tornava a casa per lavorare, e ci
veniva a trovare il sabato per rientrare il
lunedì mattina. L’abbiamo fatto per 4/5anni, Luigi era piccolo.
Hai due figli, come li hai educati?
Con un’educazione rigida: con le botte!!
Soprattutto il secondo! Principalmente li ho
educati io perché mio marito era sempre al
lavoro e veniva a casa tardi. Il secondo figlio
preferiva giocare al pallone e non voleva studiare,
per questo dovevo essere rigida! Per farlo studiare
lo mandavo da una signorina che gli faceva fare i
compiti.
Hai fatto una bella vita?
Si, ho fatto la signora quando sono stata a casa per Giuseppe. Mio marito lavorava per tutti e
non ci faceva mancare nulla.
Quando tuo marito è andato in pensione potevate
trascorrere più tempo insieme?
È andato in pensione a 57 anni ma era sempre nell’orto,
nella campagna dove ha fatto la casa ai figli. Mi faceva
anche la spesa e i mestieri in casa quando non stavo bene.
Avevi animali in casa?
No, perché mio marito non voleva animali in casa. E anch’io
ero della stessa opinione. In un terreno vicino alla casa
avevamo galline, anatre e il cane.
Hai nipoti?
Si, ho quattro nipoti: Gaia è
la più piccola, Loris ha 27 anni, Simone 15 anni e Riccardo
18 anni. Non ho curato i nipoti perché non c’era bisogno, le
loro mamme li curavano perché non lavoravano.
Eri brava a cucinare?
Mica troppo! Cucinavo di tutto ma cibi semplici perché non
era la mia passione! Però i dolci li sapevo fare. Avevo
partecipato ad un concorso, Miss Torta, e l’ho vinto! Ho
portato a casa una bella coppa grande che ho messo sopra al
mobile. Mentre stavo facendo una torta che i figli avrebbero
dovuto portare in oratorio per partecipare alla gara, sono
dovuta andare da mio papà che non stava bene e quando sono
tornata in cucina la torta mi era riuscita male. Per rimediare
l’ho farcita con il budino di cioccolato… Quando l’hanno
assaggiata mi hanno dato il primo premio.
Qual è il tuo piatto preferito?
La pastasciutta.TERESINA E I SUOI FIGLI
Dicono di lei…
Buona
Tranquilla
Paziente
Gran lavoratrice
Comprensiva
Una buona mamma: ci
ha trasmesso i valori
più importanti e la
passione per gli
animali.
MASSIMO,
IL FIGLIO
Buona mamma
indipendente
Socievole
Caritatevole
Tra i due genitori lei
era più autoritaria
Apprensiva,
soprattutto quando
ero figlia unica
EMILIA,
LA FIGLIALe iniziative di RISTORAZIONE OGGI
Nel mese di marzo, la società Ristorazione Oggi ha organizzato un
concorso rivolto a tutti gli ospiti della Casa di Riposo e ai parenti. Si
trattava di indovinare quanti fagioli
ci fossero in un barattolo, con il solo
indizio che erano tra i 2 mila e i 3
mila. Anna, la vincitrice è stata
premiata con una scatola di biscotti
danesi offerta da Ristorazione Oggi.
In occasione della S. Pasqua,
Ristorazione Oggi ha offerto un
“mega” uovo di cioccolato per la
lotteria. Ogni ospite poteva scegliere un numero e, con l’estrazione,
il fortunato ha potuto condividere il cioccolato con tutti gli Ospiti.
Complimenti a Gigi!
In una giornata di sole di maggio,
Ristorazione Oggi ha organizzato
per noi un laboratorio
di biscotti insieme a
Valerio. Abbiamo fatto
due impasti di pasta
frolla, uno arricchito
con il cocco e l’altro al
cacao. Una volta cotti,
erano veramente
buonissimi,
soprattutto quelli al
cocco. Speriamo di ripetere nuovamente questa
esperienza.I ricordi più belli IL MATRIMONIO DI VALENTINA E MARCO Questa poesia l’avevo imparata da bambina e l’ho voluta dedicare a mia nipote nel giorno del suo matrimonio, il 28 maggio 2011. L’ho recitata al ristorante di Borgarello durante il pranzo, tra una portata e l’altra. Lì suonava e cantava un imitatore di Celentano che raccontava anche le barzellette e c’era un altro personaggio che faceva giochi di prestigio. Era una bella giornata di sole e piena di allegria in cui eravamo tutti contenti! VIVA GLI SPOSI Evviva gli sposi, scusate un momento dai plaudi festosi musica il mio grido del viva gli sposi, voi siete tanto amabili che io oggi non posso levarvi gli occhi da dosso, a voi desidero bella la vita come magica rosa fiorita, rosa poetica senza una spina qual se ne immagina la nipotina che in mezzo ai calici tutti festosi venne a ripetervi VIVA GLI SPOSI! Paolina
ANALISI DI UN PROBLEMA: il medico risponde
DIETA E MENU PER DIVERTICOLOSI Le cattive abitudini alimentari,
(malattia diverticolare e complicanze) caratterizzate ad esempio da un consumo
Parte I eccessivo di alimenti raffinati (es: cereali,
pane, pasta, riso), carni, grassi, cibi
Diverticolosi, malattia diverticolare e
conservati, etc. e da un basso apporto di
diverticolite
alimenti ricchi di fibre (frutta, verdura,
I diverticoli sono costituiti da aree nella legumi, cereali integrali), rappresentano la
parete intestinale che si indeboliscono, prima causa della maggior prevalenza della
cedono e formano delle piccole malattia diverticolare del colon. L’obiettivo
estroflessioni (simili a delle tasche) che si primario della dieta quando i diverticoli non
gonfiano verso l’esterno attraverso i punti sono infiammati (fase di quiescenza) sarà,
più deboli della parete muscolare pertanto, favorire una corretta motilità
intestinale. Probabilmente, lo sviluppo dei intestinale e proteggere la mucosa
diverticoli è correlato ad un’alterazione dell’intestino dagli stimoli infiammatori.
della motilità intestinale, cui segue un Tuttavia, in caso di diverticolite,
aumento locale della pressione che l’alimentazione deve essere sospesa ed è
determina una fuoriuscita della mucosa nei necessario ricorrere alla nutrizione
punti di minor resistenza dell’intestino. Si artificiale. Una volta risolta la fase acuta
parla di: della malattia, è opportuno riprendere
gradualmente l’alimentazione seguendo
Diverticolosi quando nelle pareti
alcuni particolari accorgimenti nutrizionali.
dell’intestino sono presenti uno più
In questi casi, la giusta terapia deve essere
diverticoli asintomatici, che non
impostata dal gastroenterologo sulla base
producono cioè alcun segno o sintomo
dell’entità dei sintomi e potrà spaziare da
della malattia. La porzione di intestino
una dieta appropriata con l’integrazione di
prevalentemente interessata dalla
probiotici, alla cura antinfiammatoria
diverticolosi è il colon, soprattutto il
specifica.
sigma e il colon sinistro. A causa della
mancanza di sintomi, la maggior parte Sintomi della diverticolite
delle persone scopre di avere dei
I segni e sintomi più comuni della
diverticoli in modo del tutto casuale;
diverticolite sono:
malattia diverticolare quando
fastidio e/o dolore addominale di
nell’intestino sono presenti diverticoli e,
solito localizzato nel fianco sinistro;
al contempo, si manifestano sintomi
aspecifici (es: dolore addominale, dolore addominale alla palpazione;
crampi alla pancia, etc.) crampi all’addome;
presumibilmente attribuibili ai
diverticoli, ma in assenza di gonfiore addominale o meteorismo;
infiammazione (diverticolite). La massa rilevabile a livello
malattia diverticolare può assumere sia addominale;
la forma acuta, che quella cronica;
alternanza stipsi-diarrea;
quando è presente un’infiammazione
diverticolare che interessa la parete febbre;
dell’intestino. Si tratta di una peritonismo (nei casi più gravi);
complicanza importante che deve
essere tenuta sotto stretto controllo emorragia gastrointestinale (nei casi
medico poiché può causare diversi danni più gravi).
alla salute (importante sanguinamento e
successiva condizione di anemia,
perforazione o fistolizzazione con Continuate a seguirci! Nel prossimo numero
conseguente peritonite, ostruzione cui scopriremo insieme le raccomandazioni
segue un’occlusione intestinale, etc.). In dietetiche generali e gli alimenti consentiti
caso di diverticolite è necessaria una in presenza di malattia diverticolare
terapia antibiotica e non si esclude, nei nell’anziano.
casi più seri, l’intervento chirurgico.GIORNALINO REALIZZATO DALLE ANIMATRICI
CON GLI OSPITI DELLA FONDAZIONE “G. DELFINONI”
E LA COLLABORAZIONE DEL PERSONALE
È POSSIBILE SCARICARE IL GIORNALINO DAL SITO:
www.delfinoni.itPuoi anche leggere