Cavani, Parigi, il primo posto: che notte per il Napoli

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Cavani, Parigi, il primo posto: che notte per il Napoli
Cavani, Parigi, il primo
posto: che notte per il
Napoli
di Redazione Culturale

Prima di tutto un match fondamentale per il passaggio del
turno; e poi cavani che per la prima volta ritrova il Napoli
in una gara ufficiale e ancelotti che torna a parigi dopo
l’esperienza da allenatore tra gennaio 2011 e il 2013. psg-
Napoli, in programma mercoledì al parco dei principi, è una di
quelle partite dove si intrecciano storie personali e
indimenticabili ricordi. Emozioni indelebili e obiettivi
precisi, per un cocktail esplosivo che solo il calcio sa
confezionare. il Napoli sbarca a parigi in testa al Gruppo c,
a +1 su liverpool e psg e +3 sulla stella rossa. anche un
pareggio potrebbe fare parecchio comodo ai partenopei, che
però con ancelotti non vogliono fare calcoli e, dopo l’1-0 ai
reds, puntano nuovamente al colpo grosso. Gli azzurri
recuperano insigne che dovrebbe partire titolare con Mertens,
mentre a centrocampo toccherà ad Hamsik e Zielinski. sarà una
partita molto impegnativa in particolare per il reparto
difensivo, visto che i parigini si presenteranno con Mbappé,
Neymar e Di Maria alle spalle di cavani. Un attacco atomico
che non spaventa ancelotti, a parigi dal gennaio 2011 fino al
termine della stagione 2012/2013. con il club francese il
tecnico di reggiolo vinse un campionato prima di trasferirsi
al real Madrid. Uno dei pericoli principali per il Napoli sarà
cavani, che come detto affronterà gli azzurri per la prima
Cavani, Parigi, il primo posto: che notte per il Napoli
volta (dopo l’addio) in una competizione ufficiale. il Matador
– che in soli tre anni con i partenopei segnò 104 gol vincendo
la coppa italia nel 2012 – in questa stagione per ora ha
realizzato un gol in champions (nel discusso 6-1 alla stella
rossa) e 5 reti in ligue 1, dove però è a secco dal 26
settembre (doppietta contro il reims). in molti parlano di
crisi: un motivo in più per alzare al massimo il livello
d’attenzionencelotti ha recuperato lorenzo insigne dopo
l’affaticamento muscolare che gli ha fatto saltare la
trasferta di Udine. in porta tornerà ospina con Hysaj di nuovo
a destra e con Mario rui sulla fascia sinistra. al centro
della difesa ci saranno i soliti albiol e Koulibaly. in mezzo
al campo giocheranno allan e Hamsik con callejon e Zielinski
sulle corsie esterne: insigne, infine, agirà alle spalle
dell’unica punta Milik. tuchel, invece, opterà per il 4-2-3-1
con areola in porta. Difesa a quattro con Meunier, thiago
silva, Kimpembe e Bernat a sinistra. rabiot e Verratti saranno
i due centrocampisti centrali con il trio di trequartisti
composto da Mbappè, Neymar, Di Maria. cavani sarà il
riferimento in attacco. cosi’ iN caMpo orE 21 psG (4-2-3-1):
areola; Meunier, thiago silva, Kimpembe, Bernat; rabiot,
Verratti; Mbappé, Neymar, Di Maria; cavani. all.: tuchel
Napoli (4-4-2): ospina; Hysaj, albiol, Koulibaly, Mario rui;
callejón, allan, Hamsik, Zielinski; insigne, Milik. all.
ancelotti arBitro: Zwayer (Germania).

E’ Salernitanamania: esodo a
Crotone
di Marco De Martino

E’ (ri)scoppiata la Salernitanamania. la seconda vittoria
Cavani, Parigi, il primo posto: che notte per il Napoli
consecutiva in casa ai danni del perugia e la posizione di
classifica raggiunta da Micai e compagni hanno riacceso la
fiamma dell’entusiasmo nei tifosi granata. in poche ore la
dotazione di biglietti spedita da crotone, circa mille
tagliandi per il settore ospiti dello scida, è quasi andata
esaurita. Questa mattina, verosimilmente, l’ultima manciata di
tickets si estinguerà e così ancora una volta la salernitana
porterà in trasferta un numeri di sostenitori a quattro cifre.
e’ accaduto sempre fino a questo momento: 1500 a lecce, 2500 a
benevento, 1000 a cremona ed altrettanti, domenica prossima,
in quel di crotone. insomma, la salernitana non è mai sola e
proverà finalmente a compiere quel colpaccio esterno finora
sfuggito nelle gare lontane dall’arechi. il principe degli
stadi è sempre più il fortino della compagine di mister
colantuono, e non solo in termini di punti. le presenze, gara
dopo gara, restano costantemente al di sopra dei diecimila
spettatori. a confermarlo c’è la media presenze per partita,
che vede l’arechi attestarsi al quarto posto assoluto in
cadetteria coi suoi 10.306 spettatori di media in cinque gare
(in totale sono 51.532). prima dell’impianto di via allende
resistono, nell’ordine, quelli di benevento, Verona e lecce.
tutte con quattro gare giocate in casa, una in meno della
salernitana, ma che precedono di poco l’arechi. 12.342 di
media per il Vigorito, 11.344 per il bentegodi ed 11.000 per
il Via del Mare. e se le cose dovessero continuare ad andare
come devono, la tifoseria granata potrebbe salire anche su
questo podio dal valore simbolico ma che ha sempre avuto un’
enorme importanza.

Droga           nei        Templi:              no       ai
patteggiamenti
di Mario Marrone

Detenzione, spaccio di stupefacenti e estorsione: respinte
tutte le richieste di patteggiamento alla gang che operava
nella Valle dei templi e zone limitrofe. Il giudice per le
udienze preliminari del tribunale di Salerno, Scermino, ha
accolto 4 richieste di abbeviato (udienza 30 ottobre)mentre
nell`udienza del 27 novembre decidera su altri tre abbreviati.
Mentre sono stati rinviati a giudizio gli altri componenti la
gang finita in manette all`inizio dell`anno. Ad ammanettarli
furono i carabinieri della compagnia di Agropoli. L’indagine,
avviata nel luglio 2016, trae origine dall’arresto di un
pregiudicato di Trentinara, per detenzione ai fini di spaccio
di sostanza stupefacente e dalla denuncia di quest’ultimo nei
confronti del proprio fornitore di stupefacenti, operante
nella piana di Paestum, il quale, con minacce e violenze, lo
aveva costretto a pagare il prezzo dello stupefacente che in
precedenza gli aveva ceduto. Attraverso attività tecniche,
analisi di tabulati telefonici e servizi di osservazioni, i
Carabinieri hanno ricostruito una serie di condotte di spaccio
di stupefacenti (cocaina, marijuana e hashish) poste in essere
dagli indagati in una vasta area geografica del salernitano.
In particolare le indagini condotte hanno permesso di
individuare un gruppo di spacciatori operante nel comune di
Capaccio – Paestum che si approvvigionava di stupefacente a
Napoli e che rivendeva nei comuni di Agropoli, Albanella,
Battipaglia, Capaccio Paestum, Campagna, Castellabate,
Castelnuovo Cilento, Ceraso, Ogliastro Cilento, Roccadaspide e
Vallo della Lucania.

Beni   comunali,                           spaccati
sull’asta
di   Vincenzo   Senatore

E’ fissata per il 5 dicembre prossimo la seconda asta per la
vendita    di    immobili    del   patrimonio     comunale.
L’amministrazione, in questo caso, ha deciso di non attuare
alcun ribasso nella speranza che il mercato dia una risposta
positiva. I beni in vendita sono l’ex Macello di via Spineta
(base a 1.585.259 euro), l’ex sorgente Festola ad Olevano sul
Tusciano (si parte da 309.860 euro) e l’ex Esarc di via
Gonzaga (342.602 euro). La prima asta, indetta a febbraio
2018, non ha sortito gli effetti sperati ed ha fatto slittare
di molto il cronoprogramma del Comune di Battipaglia, che
contava di chiudere la procedura entro l’inizio dell’anno in
corso. Adesso, invece, visto che questa seconda asta è in
calendario per il 5 dicembre prossimo, l’affare slitterà al
2019. Sulla questione delle alienazioni c’è però un aspro
dibattito all’interno del consiglio comunale. Secondo alcuni
esponenti sarebbe meglio realizzare un piano di
riqualificazione degli immobili e metterli poi a reddito
mediante operazioni di concessione onerosa oltre che di
vendita. Il timore espresso da molti è che di questo passo
sarà difficile riuscire a vendere, anche se almeno in parte,
gli immobili oggetto del piano di dismissione perché molte
strutture sono in condizioni di degrado e nessuno vuole
accollarsi i costi di
ristrutturazione oltre quelli di acquisto. Secondo qualche
fonte molto bene informata la vicenda avrebbe generato anche
qualche frizione tra elementi della maggioranza in consiglio e
gli uffici preposti alla preparazione ed espletamento delle
gare, accusati di portare avanti delle procedure di vendita
che, in taluni casi, si sa che non potranno andare a buon
fine. In ogni caso per ex Macello, ex Esarc e sorgente Festola
si conta di raggiungere un accordo. Dovesse andare male anche
questa seconda asta scatterebbe il Piano B, fortemente
sponsorizzato, tra gli altri, dal gruppo consiliare di Forza
Italia.

Montoro in appoggio a Canfora
di Red. Cro.

Un esercito di volti e voti, quello che il centrosinistra sta
preparando per le elezioni amministrative del prossimo maggio
a Sarno. E’ Giuseppe Canfora il one-man show di un Pd sempre
più debole a livello nazionale, ma radicato a livello locale:
la prova del nove per l’uscente presidente della Provincia
sarà proprio il voto del prossimo 31 ottobre, dove sarà
chiamato in causa il suo successore designato dai vertici dei
dem, Michele Strianese. Intanto Canfora a Sarno abbraccia i
suoi e stringe le fila: le liste sarebbero quasi al completo e
la folla fuori alla porta del sindaco uscente è più corposa
che mai. In primis, a strizzare l’occhio al leader dei dem è
Giovanni Montoro. Nei giorni scorsi Montoro ha presentato un
“nuovo” format politico senza simboli e senza partiti, “Un
progetto in Comune”. Presentandosi alla città come un volto
nuovo, Montoro fa capire quasi chiaramente che per il suo
“progetto” è “in Comune” con Canfora. Peccato però che nella
barca del leader di Rete Libera ci siano anche i vecchi
protagonisti dell’amministrazione Mancusi, un boomerang per
entrambi in caso di matrimonio tra ex. Le dure parole di
Montoro – pronunciate finora -su quante sono le criticità in
città perderebbero il loro peso se poi il suo santino
elettorale finisse sotto l’aureola di Canfora e supportato
dagli ex di centrodestra. Eppure il ramoscello di ulivo
sarebbe facile da capire: tregua per le amministrative a Sarno
e carta bianca, in cambio, per la candidatura alle regionali.
A chi si avvicina, corrisponde anche qualcuno che si
allontana: si tratta del presidente del consiglio comunale,
Maria Rosaria Aliberti che non si sentirebbe particolarmente
valorizzata e punterebbe ad altre fazioni. Dubbi sulla fedeltà
anche per il vicesindaco di Sarno, Gaetano Ferrentino, che
sembra sempre più intenzionato a concorrere per le poltrone di
Palazzo San Francesco in qualche coalizione alternativa.
Niente di certo né di confermato, ma pare che il numero due
del Muncipio si stia guardando intorno in modo molto
interessato. Mentre il centrosinistra imbandisce la tavola, il
centrodestra spera di sedersi per approfittare di una
insperata cena. E’ Walter Giordano, il capotavola del partito,
sulla carta più forte, a livello nazionale: la Lega. Il neo
coordinatore salviniano dell’ultim’ora, non smentisce le sue
appartenenze forziste e mentre si tira nel cerchio degli amici
di Falcone anche Sebastiano Odierna, allo stesso tempo teme
già che la sua stella possa essere oscurata dall’esperto ex
assessore provinciale e comunale. E’ gia scontro infatti, in
casa Lega a Sarno. Il risultato è sotto gli occhi di tutti:
tanti sono i galli a cantare che forse non arriverà il giorno
della vittoria. Il centrodestra, che poteva contare su una
solida realtà fino al 2013, adesso è talmente frastagliato che
rischia di diventare da uno, centomila o nessuno. Fratelli
D’Italia stavolta non esprimerà un suo candidato sindaco ma la
lista, in caso di accordi, sarà garantita. Il buon Giuseppe
Agovino, invece, volto storico di Forza Italia, per ora sta a
guardare: non è certo pensabile che dopo essere stato anche
investito da Mara Carfagna alle scorse politiche come “futuro
candidato sindaco”, sia costretto di nuovo al dietrofront.
Dopo il passo indietro in favore di Antonio Crescenzo, ora non
sembra che Agovino voglia ripetersi. Non che la prima volta,
fare retromarcia, gli sia stato propizio: dopo appena due
anni, lo stesso Antonio Crescenzo che lo aveva convinto di
essere più spendibile di lui, era già candidato in sostegno al
Pd di Vincenzo De Luca per le regionali. Un salto della
quaglia nato dalla politica Udc regionale, che gli è valso una
nomina a presidente dell’Ente Parco Fiume Sarno con il placet
del suo ex avversario, Giuseppe Canfora. Ora Agovino che
dovrebbe fare, secondo i suoi compagni di centrodestra?
Lasciare il posto a Domenico Crescenzo sindaco dei gruppi
uniti solo perchè piace a qualcuno della Lega? Puntare su
Giordano? Strizzare l’occhio a Sebastiano Odierna?
Probabilmente Agovino punterà i piedi per terra, ora tocca a
lui. O dentro o fuori. E i 5 stelle? Si pensava alla
possibilità della candidatura a sindaco di Salvatore Guidone,
marito di Maria Rosaria Aliberti. Ora però lo scenario sembra
cambiato e quindi i grillini avrebbero optato per un altro
nome. In pole ci sarebbe il nome di Dina Ruggiero, storico
volto dei pentastellati sarnesi che può anche contare sul
sostegno di due parlamentari, Virginia Villani e Luisa
Angrisani. Dopo la bufera giudiziaria, Annunziata non si
candiderà ma non sembra certo intenzionato a restare a casa.
L’ex consigliere dimissionario imputato per scambio elettorale
politico-mafioso stavolta ha “baciato” la lista della nuova Dc
con Rotondi.

«Giornalisti      sfruttati
Ritirate quel bando
di Redazione Cronache

«Si ritiri il bando per assumere l’addetto stampa nell’azienda
speciale Pagani Ambiente e si inizi a dare dignità ai
professionisti del mondo della comunicazione»: a parlare è la
deputata del MoVimento 5 Stelle, Virginia Villani,
rappresentante della Commissione Cultura e Istruzione della
Camera dei Deputati. Il bando prevede una gara a ribasso per
l’incarico, con un massimo di 700 euro lordi al mese per sei
mesi, una cifra ben al di sotto della soglia di povertà e dei
minimi tariffari previsti dalla legge. Tale avviso – secondo
la deputata – svilisce competenze e ruoli di chi è iscritto
all’Albo dei Giornalisti. Eppure succede nel Comune di Pagani.
«Non è possibile accettare di mettere dei professionisti
all’asta: è un incarico che, oltre a prevedere una serie di
attività, sosterrebbe anche la speciale comunale a ridosso
dell’imminente campagna elettorale per il rinnovo
dell’Amministrazione di Pagani. Un impegno di grande
responsabilità e che richiede una specifica professionalità.
La cifra proposta, già di per sé è irrisoria, tuttavia il
difetto del bando emerge quando si precisa che
l’aggiudicazione della gara avverrà secondo il criterio del
massimo ribasso, in una sorta di asta -dichiara la deputata
del MoVimento 5 Stelle Virginia Villani-. Un criterio
inaccettabile, che contestiamo per le gare ad evidenza
pubblica, figuriamoci per gli incarichi di enti pubblici a
professionisti esterni. Il MoVimento è sempre dalla parte dei
più deboli, di chi viene sfruttato e di chi non viene
riconosciuto nella sua professionalità. Non possiamo tollerare
che anche le pubbliche amministrazioni alimentino un sistema
competitivo antimeritocratico che lede la professionità dei
giornalisti». Una denuncia di quelle forti, com’è nello stile
e nelle corde degli esponenti del Movimento cinque stelle,
sulla situazione che molti esponenti della carta stampata e
delle altre forme di comunicazione giornalistica, continuano
da anni a vivere sulla propria pelle.

Cravatte e tacchi a spillo:
#SUITMEET2018
di Giovanna Naddeo

Cravatte, papillon, bretelle, completi gessati e…tacchi a
spillo! Uno stile elegante ed eccentrico allo stesso momento
quello lanciato da #SUITMEET2018, evento moda promosso dalla
rivista di prossima pubblicazione “Gentlewoman Magazine”, in
collaborazione con l’associazione culturale “Mutamenti” di
Castiglione del Genovesi. La scorsa domenica un gruppo di
circa 10 giovani aspiranti modelle ha sfilato per la zona
centrale della città, dalla villa comunale a via Mercanti
passando per il lungomare cittadino, sfoggiando un look
androgino e mascolino. L’evento ha ospitato numerosi brand di
importanza nazionale ed internazionale come Eryn Cravatte,
Alessandro Gilles, Sartoria Alessandro Coppola, Franco Lovi,
Luigi Di Vaio, Kasamiselle, Cravate, Quaranta Locatelli,
Giuseppe Vigneri, Mhashtag, Leonodo il Nodo e Ib Artetricot.
La hair stylist Flora Sabato e la make up artist Sara Sica,
Art Director della Rivista Gentlewoman Magazine, hanno
dispensato preziosi e sapienti consigli per un perfetto trucco
e acconciatura per chi ama un look mascolino e non ha paura di
distinguersi dalla massa. “Siamo molto soddisfatti della buona
riuscita di questo meet. A breve uscirà il primo numero della
nostra rivista. Nel frattempo possiamo già annunciare la
nostra partecipazione alla kermesse “Pitti Immagine 95″ in
programma a Firenze dall’ 8 all’ 11 Gennaio 2018” così Carlo
Giacomazza, responsabile di “Gentlewoman Magazine”.

Lavori   in  via  Parisi                                   I
commercianti danneggiati
di Fedele di   Nunno

I proprietari delle attività di via Parisi, a Cava de’
Tirreni,     attendono    una   risposta    “concreta”
dall’Amministrazione cavese; una risposta, appunto, che
consideri tempi, modi e luoghi, soprattutto per le festività
natalizie, ormai alle porte, e l’immagine di corso Umberto I
che inizia a risultare di cattivo gusto. Da dicembre dello
scorso anno, infatti, la strada che collega il Corso al
parcheggio del “Trincerone” è stata transennata più e più
volte; dapprima è stata esclusa una parte esigua della strada
ai pedoni, in corrispondenza del muro vetrato della mediateca
Marte. Poi, le transenne hanno iniziato ad espandersi fino a
ricoprire, oggi, quasi più della metà di questa viuzza del
borgo Scacciaventi. I proprietari di alcune attività nella
zona hanno visto la clientela lentamente sfumare a causa di
questi impedimenti e, soprattutto, rovinarne l’immagine.
«Siamo stati gravemente danneggiati- a parlare è Maurizio
Gulmo, proprietario del ristorante Lab13- dal punto di vista
logistico fino al calo dell’attività commerciale. La gente non
è propensa a passare poichè il passaggio è ridotto e nel fine
settimana si crea un “tappo” che non permette di transitare
liberamente. Il pericolo c’è ed è evidente: i calcinacci sono
caduti dal cornicione, sono state fatte le prove di carico
sulle mattonelle, ed effettivamente la parete è pericolante.
Nonostante sia una struttura comunale non sono stati ancora
avviati i lavori di risistemazione per incolumità pubblica. Se
fosse stato un privato, il mezzo di misura sarebbe stato lo
stesso? Il Comune dovrebbe tutelarci di più, non solo in
quanto attività commerciali ma anche perchè siamo cittadini.
Abbiamo sempre fatto presente ai singoli amministratori e al
sindaco di questa situazione, ma in via bonaria. Se entro
ottobre non verranno eseguiti i lavori invieremo delle lettere
ai vari uffici preposti per tutelare i nostri interessi. Al
momento, però, attendiamo fiduciosi nell’intervento delle
istituzioni». Anche Vincenzo Russo, proprietario del bar
Gintò, ha lamentato un forte disagio causato dalle transenne e
dallo stato in cui versa via Parisi ma, da un’attenta analisi
della situazione, ha anche dedotto una considerazione pratica
che interessa tutti i cittadini, frequentanti e non, di quella
zona: «Se si stacca una mattonella o una tegola, non c’è la
certezza che cada nell’area delimitata. Il pericolo è evidente
e bisogna fare qualcosa al più presto per evitare che accada
il peggio».

Tutto il nero della canzone
italiana

Essenze Jazz, il tour di Eduardo De Crescenzo riparte dal
Teatro Verdi di Salerno domani sera, alle ore 21, e domenica
in pomeridiana alle ore 18, per un tour che lo porterà a
calcare le scene dei massimi palcoscenici nazionali. Il
repertorio sarà quello presentato nei precedenti concerti da
“Occhi di marzo” a “Non tardare”, da “Dove c’è il mare” a “Il
racconto della sera “, da “La vita è un’altra” a “Quando
l’amore se ne va”, da “L’odore del mare” a “E la musica va”,
da “Naviganti a “Sarà cosi”… fino all’immancabile “Ancora” e a
“C’è il sole”, “Cosa c’è di vero” e “La vita è questa vita”,
un materiale tematico è di grande spessore su cui risulta
possibile lavorarci sopra e renderlo appetibile anche ad un
palato raffinato come quello degli appassionati di jazz.
Infatti, la voce di De Crescenzo, la sua naturalezza nel porre
i suoi mezzi vocali al servizio delle necessità interpretative
del momento, la sua invidiabile capacità di carpire gli umori
del pubblico sì da saper comunicare con lo stesso senza
barriere, senza steccati solo con l’intermediazione della
musica, avrà il supporto di una band di altissimo livello, ad
alta concentrazione jazz, a cominciare dal pianista, il nostro
Julian Oliver Mazzariello; il sassofonista Daniele Scannapieco
un maestro del contrabbasso Enzo Pietropaoli in tandem con il
batterista Marcello Di Leonardo, più Lamberto Curtoni al
violoncello, dal mondo della musica classica; e naturalmente
la fisarmonica, che contrassegna il sound ormai inconfondibile
di Eduardo, una componente della sua cifra stilistica e
utilizzato con sobrietà, che ora accompagna, ora contrappunta
il suo canto. Di qui, un reticolo fitto di comunicazioni, di
trasmissioni attraverso cui il pubblico recepisce
perfettamente ciò che l’artista sul palco cerca di
trasferirgli. De Crescenzo sa scrivere molto bene, le sue
creature sono impreziosite da originali e suadenti linee
melodiche e da un impianto armonico che si presta assai bene
ad arrangiamenti anche di tipo jazzistico che si trasformano
in mirabili ballad; il naturale approdo delle mille vite
musicali di un artista che sul palco ha esordito – da
fisarmonicista – quando aveva solo cinque anni. Un talento
naturale – in seguito coltivato grazie a rigorosi studi
musicali – che nel tempo si è fuso con una voce unica, dal
canto facile, con l’espressività raffinata dell’interprete e
una mente musicale curiosa e originale. Un format ideale per
il suo innegabile talento la sua eclettica personalità
musicale, sempre trasversale: alle mode, ai generi, alle
etichette consuete, emozioni che scaturiscono dal
“palcoscenico live”, il luogo in cui viene fuori la grande
forza di comunicazione che cattura e coinvolge il pubblico.

Salernitani                   Doc,           ecco          i
premiati
di Aniello Palumbo

Enzo todaro, presidente dell’associazione Giornalisti
salernitani e presidente del Club panathlon salerno, che da
oltre sessant’anni vive a salerno, lunedì 29 ottobre, alle ore
16,00, nel salone Bottiglieri della provincia di salerno,
riceverà, in occasione dell’ Xi edizione della Manifestazione
“salernitani Doc” ” ideata e curata dal vulcanico Massimo
staglioli, presidente del “Circolo salernitani Doc”,
l’attestato di “salernitano di adozione”, una novità
fortemente voluta dal presidente del premio “salernitani Doc”,
Massimo staglioli, che ha deciso di premiare ogni anno un
personaggio illustre che pur non essendo nato a salerno, ha
fatto tanto per la nostra città. oltre sessanta saranno i
“salernitani Doc” che durante la serata saranno premiati sotto
al nuovo labaro dell’associazione salernitani Doc. Cittadini
salernitani “veraci” che con orgoglio hanno saputo
identificarsi con la loro terra d’origine; uniti da un forte
Aniello Palumbo sentimento d’amore e di appartenenza alla loro
città che onorano quotidianamente in vari campi lavorativi.
saranno premiati dal dottor Giuseppe Canfora, presidente della
provincia di salerno; dall’arcivescovo, Monsignor luigi
Moretti; dalla professoressa Mariarosaria Vitiello,
Consigliere politico della provincia di salerno per le
politiche Culturali educative e scolastiche; dall’avvocato
amerigo Montera, presidente dell’ordine degli avvocati;
dall’avvocato Maria rosaria pilla, presidente provinciale del
Movimento Cristiano lavoratori, dalle altre autorità presenti
e naturalmente da Massimo staglioli. Dopo l’esecuzione
dell’inno di Mameli eseguito da quattordici allievi del
Conservatorio Martucci di salerno, saranno premiati: il
Cavalier orazio Boccia, Fondatore e presidente delle “arti
Grafiche Boccia”; il dottor Nunziante Coraggio, Vicepresidente
di Confindustria Bulgaria; il dottor italo leo, Medico sociale
e Coordinatore dell’area Medica della salernitana, il
giornalista alfonso Maria tartarone e luigi stanislao Crocetta
di telediocesi; ; il Maestro ernesto radano; l’avvocato
aniello Di Mauro, arbitro internazionale e dirigente
dell’avvocatura del Comune di salerno; il professor roberto
ingenito, storico docente del liceo Classico tasso; antimo
Venturino, campione di pugilato; Don aniello senatore, parroco
di sant’eustachio; il noto musicista Marcello Ferrante; aldo
tisi, promotore della nascita del Cai di salerno; Mario
avallone, nome storico della ristorazione salernitana; ersilia
Gillio, caporedattore di radio alfa; la scrittrice lucia
Quaranta; la Campionessa di pallamano, antonella Coppola;
salvatore picardi, sindacalista all’interno della Centrale del
latte di salerno; la violinista anna ragone; l’avvocato andrea
Criscuolo, addetto stampa del “ salerno Club 2010”; il Maestro
alberto Moscariello; il farmacista Massimo Grisi;
l’imprenditore ittico Matteo D’agostino; l’agente immobiliare
salvatore D’agostino; Matteo esposito; Fabio Falcone;
antonella Ferrara; sovrintendente Capo della polizia di stato;
roberto Genovese; la dottoressa Cristina Giudice; l’assistente
Capo della polizia di stato anna Giordano; , Vincenzo ragone
Maresciallo della Guardia Costiera; Francesco Grimaldi;
Massimo Grisi; l’imprenditore Vincenzo iacovazzo; la
dottoressa Nicolina lamberti; l’avvocato Francesca leone; la
dottoressa rosa alfinito; il geometra Corrado autorino;
l’assistente Capo della polizia di stato angela autuori;
Vincenzo Caso; Giovanni Catapano; il geometra edmondo
Cosimato; l’avvocato Marco De luca; Generoso Di leo; il dottor
ivan Di Mauro; la dottoressa Cristina Di Florio; antonio
santamaria, Capo sala del reparto di Cardiologia all’ospedale
di salerno; Franco savignano; il dottor pietro schiavo; il
restauratore ennio schiavone; l’ organizzatore di eventi
renato torretta; il dottor Fernando Vicinanza; la dottoressa
anna Maria Martorano; Mauro Masullo; alfredo Mastrogiovanni;
il professor Gianfranco Mercurio; l’imprenditrice rosalba
Morinelli; alessio pacifico; la dottoressa rosa parente ;
Luigi pergola; Domenico ragosta; Vincenzo renna; pompeo salato
e il più giovane tra i premiati, il diciannovenne calciatore
della sarnese, Mario pivetta.
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