Cargo City Malpensa: un milione di tonnellate entro il 2020
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Cargo City Malpensa:
un milione di tonnellate
entro il 2020
Durante il seminario dedicato al “Trasporto Aereo Cargo” organizzato da
Gam Editori e dal “The International Propeller Club Port of Milan” svoltosi
il 15 novembre all’aeroporto di Malpensa, Cargo City Malpensa si è posta un
ambizioso traguardo: un milione di tonnellate di merci movimentate all’interno del
più grande spazio logistico dedicato al trasporto aereo a Malpensa entro il 2020.
I
n realtà, come hanno voluto precisare meglio
i relatori che si sono succeduti, certamente un
risultato simile non si archivierà immediatamente,
ma comunque entro tale data la capacità di
Cargo City raggiungerà l’obbiettivo. Il seminario
è iniziato con una visita al centro logistico di
Fedex, inaugurato nel 2016. L’area di 15mila mq,
fortemente automatizzata, è dotata di sistemi
e impianti tecnologici all’avanguardia, in grado
di gestire da 20 a 30mila spedizioni al giorno.
Oggetto della visita sono state anche le strutture
di MLE-BCUBE, fra cui spiccano un caveau di 200
mq., dedicato alle opere d’arte e ai beni preziosi
ed il Pharma Center, realizzato appositamente
per le esigenze dell’industria farmaceutica e prima
struttura in Italia certificata IATA CEIV PHARMA
(certificazione che raccoglie e codifica le linee
guida internazionali riferite al trasporto aereo dei
farmaceutici a temperatura controllata).
Infine è stata la volta del nuovo magazzino di Beta-
Trans (10mila mq. coperti, 3mila per lo stoccaggio
e 1.500 dedicati alla catena del freddo). Il Dott.
Cristian Vaccari (Organization Manager di Beta Trans)
ha accompagnato i visitatori nella nuova struttura
della società che a dicembre inizierà ad essere Riccardo Fuochi, Presidente “The International Propeller Port Club of Milan
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operativa all’interno dell’area logistica di Malpensa. Belt&Road. Il progetto, noto come BRI, coinvolge
Con un investimento di circa 5 milioni di euro, la 68 paesi e prevede, fra l’altro la costruzione di
struttura di Beta Trans dispone di 18 punti di carico, nuovi aeroporti ad esempio in Polonia con il
di cui quattro che “portano” ad aeree dedicate a supporto del Aiib (il braccio finanziario cinese di
prodotti a temperatura controllata. Una struttura BRI)». Fuochi ha poi ricordato come lo scenario
logistica che consentirà di trattare circa 150.000 del vecchio continente stia diventando sempre
tonnellate di merci con una superficie di 21.000 più competitivo con diversi scali emergenti, tutti
mq. L’intera superficie della struttura coperta è concentrati nell’Est europeo (Budapest, Ungheria,
pari a 10.000 mq. interamente videocontrollata e Repubblica Ceca), che si aggiungono ai tradizionali
con aeree a temperatura controllata (+2 - +8 gradi) (Francoforte, Parigi, Amsterdam e Londra). Il
(+15 -+25 gradi) ed infine -20 gradi. Non manca, Presidente del Propeller Milano ha concluso il
infine, un’area dedicata alle merci con altissimo proprio intervento auspicando che «le PMI della
logistica, strategiche per la nostra economia,
valore (40 mq.), 50 mq. dedicati al “living animals”
facciano sistema, per migliorare le proprie
e 100 mq. per i materiali pericolosi (infiammabili
dotazioni tecnologiche divenute troppo costose
e corrosivi).
per le singole imprese». Dal canto suo, Giovanni
Costantini, Cargo Manager di Sea ha ricordato come
La conferenza ed i relatori SEA sia il gestore dell’aeroporto e come, quindi,
Riccardo Fuochi, Presidente del “The International debba curare il complesso sistema informativo che
Propeller Port Club of Milan” ha desiderato ricordare consente di far colloquiare handler e spedizionieri,
agli intervenuti che «Cargo City Malpensa è un oltre alla dogana (e lo sportello doganale H24)
asset fondamentale per la logistica italiana in ed ha aggiunto che «il nostro traffico merci in
un momento di grandi cambiamenti tecnologici, import/export vale circa 44 miliardi di euro (pari
sfide dettate dalla tecnologia e dallo sviluppo al 2,7% del Pil Italiano) e rappresentiamo di fatto
dell’e-commerce e può essere il fiore all’occhiello l’Hub per l’export del made in Italy nel mondo,
dell’Italia anche nel grande progetto cinese della uno dei motori della crescita economica del nostro
L'interno della struttura MLE-BCUBE
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Paese». Lamborghini, Maserati e Ferrari partono
da Malpensa, come del resto anche gli elicotteri
Agusta. Malpensa, insomma, è lo snodo Italiano
più importante per le merci ad alto/altissimo
valore aggiunto. Ha poi voluto sottolineare come
Malpensa, in passato, fosse stata criticata per
essere mal collegata. Oggi, oltre ad essere il più
grande aeroporto Italiano, ha due piste di decollo
e, in virtù di nuovi collegamenti autostradali, è
l’unico aeroporto Europeo collegato con ben tre
autostrade (A8 – A9 - A4). A Cargo City Malpensa
l’elettronica la fa da padrone perché i prodotti
più delicati e costosi (Apple device, televisori,
computer, smartphone) vengono movimentati
trasportato raggiunge, infatti, il 26% in import/
grazie al trasporto aereo. Malpensa, insomma,
export extra UE. Nel mercato attuale è necessario
ha “innata” la vocazione per l’elettronica e,
soprattutto, ultimamente anche per l’e-commerce. avere informazioni precise e statistiche aggiornate
E quando si parla di e-commerce, si parla anche e ed è per questo che il Cluster Cargo Aereo (Anama,
soprattutto di Amazon, dove nel 2018 sono entrati Assaereo, Assohandlers e Ibar) vuole realizzare
nel “sistema” circa 1 milione di nuovi venditori. uno studio, da presentare nel 2019, che metta
Cargo City Malpensa si estende complessivamente a confronto i due principali aeroporti cargo
per circa 500.000 metri quadri dove trovano italiani, Milano Malpensa e Roma Fiumicino, con
posto le aree magazzini di Alha (20.000 mq.), i principali competitor europei per comprendere
Bcube (20.000 mq.), FedEx (15.000 mq.), Beta la competitività del sistema e ottenere spunti di
AirPort (10.000 mq.), DHL (20.000 mq.) e WFS miglioramento per l’intero settore». Infine Mauro
Beta Trans (5.000 mq.). Attualmente Cargo City Grisafi, General Manager di BCUBE Air Cargo e A.D.
movimenta circa 700.000 tonnellate e, quindi, per MLE, si è soffermato sul farmaceutico, uno dei
il 2020 raggiungerà la capacità di circa un milione settori di punta del Cargo italiano «la leadership
di tonnellate. Tutto questo, soprattutto, Cargo italiana nell’export del pharma ha bisogno di un
City lo fa senza il supporto di alcun operatore sistema logistico incentrato su Hub territoriali,
aereo nazionale, come invece opera l’aeroporto intermodalità e regole uniformi a livello europeo».
di Francoforte con Lufthansa. Marina Marzani, Ed ha auspicato che «mi auguro che possa esserci
Presidente ANAMA (Associazione Nazionale Agenti un costante miglioramento della comunicazione fra
Merci Aeree), ha affermato «Il cargo aereo è una tutti gli attori della filiera per promuovere le nostre
modalità strategica per l’Italia: benché in valore eccellenze e un adeguato supporto istituzionale
assoluto, le merci movimentate da e per il nostro per snellire le diverse procedure».
Paese siano solo il 2%, il valore nazionale del carico Pierluigi Coppa
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