BILANCIO SOCIALE 2016 - Ail

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BILANCIO SOCIALE 2016 - Ail
BILANCIO
SOCIALE
2016
BILANCIO SOCIALE 2016 - Ail
Il momento più incoraggiante del nostro anno d’impegni è arrivato.

Siamo dei privilegiati, e ne siamo consapevoli. Perché la missione che
abbiamo scelto di perseguire, per quanto onerosa e impegnativa,
trasforma il momento del bilancio sociale in un’occasione di rinnovamento
delle energie e di stimolo al miglioramento.

I considerevoli progressi registrati negli ultimi anni dalla ricerca scientifica
nella cura dei tumori del sangue costituiscono per l’AIL – in tutta la sua
totalità: medici, ricercatori, operatori, volontari, sostenitori e pazienti –
un motivo di soddisfazione in crescita costante.
Un processo di impegni, iniziative, lotte e successi che dura da quasi 50
anni, senza avvertire cali di entusiasmo. Anzi, che ogni anno è capace di
sorprenderci positivamente.

Allo stesso modo, anche i risultati ottenuti nell’ambito del sostegno ai
servizi di assistenza ai pazienti ematologici e ai loro familiari incoraggiano
ad un impegno sempre nuovo a fianco del malato, in tutte le fasi del
lungo e sofferto percorso della malattia.

Abbiamo tanti buoni motivi – come AIL e come semplici esseri umani -
per passare in rassegna questo bilancio con sentimenti di soddisfazione
e di ottimismo. Quanto abbiamo potuto fare quest’anno è la base per
fare ancora di più.

I risultati registrati nella raccolta fondi dalla nostra organizzazione
nell’anno 2016 (+1,2% rispetto al 2015) possono definirsi indubbiamente
confortanti. Questo porta ad alcune          semplici considerazioni – e
altrettante importanti conseguenze:
- l’aumento del numero di donatori è sintomo di un’accresciuta coscienza
riguardo la tematica dei tumori del sangue, ma anche della fiducia nelle
possibilità di cura che la nostra ricerca ha conseguito e può conseguire
ancora;
- questo progresso, che dimostra l’efficacia dei metodi applicati dalla
nostra associazione e dell’incommensurabile valore del lavoro svolto
da ognuna delle 81 sezioni, nell’immediato porta risultati tangibili nelle
nostre possibilità di estendere il raggio d’azione in tutte le attività a
sostegno del malato, attirando nuove attenzioni, nuove collaborazioni e
nuova linfa.

Quando cresce la solidarietà, la ricerca avanza e l’assistenza si estende.

Nel 2016 l’AIL ha potuto investire quasi 4 milioni di euro nelle attività
direttamente collegate alla Ricerca Scientifica. Di questi, 3,7 milioni sono
stati impiegati dalle 81 Sezioni AIL per sostenere i progetti di ricerca
di alto valore medico- scientifico. 102.000 euro circa sono stati invece
utilizzati per finanziare il Gruppo di Ricerca Clinica GIMEMA (Gruppo
Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto), cui fanno capo 150 Centri di
Ematologia in tutta Italia.
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Il sostegno economico che le sezioni AIL hanno garantito nel 2016
ai centri ematologici, nei loro rispettivi ambiti territoriali, ammonta a
9,2 milioni di euro. Questo contributo ha permesso la realizzazione o
la ristrutturazione di reparti ospedalieri, di ambulatori specialistici,
oltre all’acquisto di apparecchiature all’avanguardia e di farmaci costosi
o difficilmente reperibili.

Al centro di ogni nostro impegno c’è sempre il paziente. E la sua famiglia.

Dei 41,7 milioni di euro raccolti, 7,1 milioni, ovvero il 44% dei proventi
2016, sono stati impiegati a supporto dei servizi di Cura e Assistenza
Domiciliare. In particolare, sono 2.501 i pazienti curati nelle loro case e
32.796 gli accessi a domicilio (visite e prestazioni sanitarie). Sono 36 le
Sezioni AIL che sostengono il servizio di Case Alloggio, realizzate nei
pressi dei maggiori centri ematologici italiani, che con i loro 700 posti
letto, hanno garantito, nel corso dell’anno, accoglienza e ospitalità a
3.906 persone, tra pazienti e relativi familiari.

Si è intensificato anche l’impegno a favore dei servizi socio-assistenziali
per i pazienti ematologici e i loro familiari. Con un incremento del 74%
rispetto all’anno precedente, sono 2.116 circa le famiglie che hanno
ricevuto servizi, quali trasporti da e verso gli ospedali (navette), sostegno
psicologico, disbrigo delle pratiche, e aiuti economici.

I dati ricevuti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali circa le
donazioni provenienti dal 5x1000, attestano che l’AIL, grazie ai 179.813
cittadini italiani che hanno destinato il loro 5x1000 alla nostra
Associazione nella dichiarazione dei redditi 2015, per un importo totale
pari a 5,9 milioni, è oggi la 5 a organizzazione italiana nella categoria delle
ONLUS e Volontariato. Un riconoscimento che ci onora e ci sprona a fare
ancora di più.

Va sempre ricordato che l’impegno di AIL nella lotta contro le leucemie è
supportato dallo straordinario lavoro delle decina di migliaia di volontari,
vero e proprio motore dell’Associazione in tutte le varie iniziative di
raccolta fondi che alimentano vigorosamente le nostre attività.
A loro va il più sentito pensiero di ringraziamento in questo momento di
condivisione. Senza la loro dedizione, nulla di quanto realizzato sarebbe
possibile.

                                                             Franco Mandelli
                                                               Presidente AIL
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NOTA METODOLOGICA

Nota metodologica
Dal 2006 l’AIL Nazionale è Socia dell’Istituto della Donazione e sostiene annualmente - con esito positivo
- l’audit di certificazione, condotto per verificare il rispetto dei principi e dei requisiti contenuti nella Carta
della Donazione. La Carta della Donazione - pubblicata nel 1999 e revisionata nel 2011 - rappresenta il
primo codice italiano di autoregolamentazione per la raccolta e l’utilizzo dei fondi nel Non Profit, con
l’obiettivo di incentivare e diffondere comportamenti di eccellenza, ispirati ai principi di trasparenza,
coerenza, indipendenza, equità ed efficienza.
Fin dal Bilancio di Esercizio 2008, l’AIL Nazionale ONLUS ha aderito all’Atto di indirizzo Linee Guida
e schemi per la redazione dei bilanci di esercizio degli enti non profit, approvato in data 11/02/2009
dalla ex Agenzia per il Terzo Settore. Dal 2009 il Bilancio dell’AIL Nazionale è sottoposto alla verifica
indipendente da parte della PriceWaterhouseCoopers Spa.
Nel 2011 l’AIL ha realizzato insieme a PWC il Progetto Bilancio Consolidato AIL, traguardando per la
prima volta lo Stato Patrimoniale e il Rendiconto Gestionale 2009-2010 dell’Organizzazione nella sua
interezza e complessità. Dal 2012 presenta il Bilancio Sociale AIL (pubblicazione infografica su Corriere
della Sera, Repubblica, Sole 24 Ore e Vita).

I contenuti
L’area di consolidamento riguarda 82 bilanci 2015 (81 Sezioni AIL più AIL Nazionale). Gli 81 bilanci di
Sezione presentano una certa difformità, soprattutto in ragione dell’alta dispersione delle Sezioni per
volume di bilancio gestito (distribuzione entro l’intervallo tra < 30.000 euro/anno e oltre 2 milioni di
euro/anno). Il processo di consolidamento si svolge secondo le seguenti fasi:

  preliminare standardizzazione delle voci di bilancio, secondo un unico Piano dei Conti;

  predisposizione del Piano dei Conti per natura e destinazione AIL, comprensivo delle voci intercompany
  e del Manuale di contabilità che comprende la descrizione dei contenuti di ogni singola voce e le
  regole di imputazione;

  riclassifica dei Bilanci delle Sezioni secondo gli schemi previsti dall’Agenzia per il Terzo settore e
  coerente con il Piano dei Conti e Manuale di cui al punto precedente;

  consolidamento delle voci sia di Conto Economico sia di Stato Patrimoniale, con eliminazione dei saldi
  reciproci e degli effetti delle operazioni interne al “gruppo AIL”;

  verifica delle “quadrature” tra i Bilanci rispetto alle voci da elidere;

  redazione degli schemi riepilogativi di Rendiconto Gestionale Consolidato e Stato Patrimoniale
  Consolidato AIL.

Le informazioni non monetarie sono rilevate tramite la somministrazione alle Sezioni delle Schede di
attività, con le richieste di informazioni essenziali previste nelle Linee Guida per la redazione del Bilancio
Sociale, emanate dalla ex Agenzia del Terzo Settore.
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IDENTITÀ
                             6    MISSIONE
                             7    VALORI
                             8    CONOSCERE LA MALATTIA
                            10    AIL IN ITALIA
                             11   IL MODELLO ORGANIZZATIVO (EX ORGANI AIL)
                            13    LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE
                            15    I VOLONTARI LA NOSTRA FORZA
                            18    LA SEDE DELL’AIL NAZIONALE
  ATTIVITÀ ISTITUZIONALI
   FINANZIAMENTO AI PROGETTI DI
           RICERCA E ASSISTENZA

                            20    FINANZIAMENTO AI PROGETTI DI RICERCA E ASSISTENZA
                            21    GIMEMA
                            23    RICERCA
                            24    PROGETTI DI ASSISTENZA
                COMUNICAZIONE,
SENSIBILIZZAZIONE, INFORMAZIONE

                            30    COMUNICAZIONE SENSIBILIZZAZIONE E INFORMAZIONE
                            31    CAMPAGNE NAZIONALI
                            33    TESTIMONIANZE
                            35    INCONTRI STAMPA
                            37    SPOT 8 SU 10
                            38    LEGA SERIE A E AIA
                            39    AIL.IT
                            41    GIORNALE AIL
                            42    GIORNATA NAZIONALE AIL
                            43    GIORNATA NAZIONALE AIL - NUMERO VERDE
                           44     GIORNATA NAZIONALE AIL - SOGNANDO ITACA
                            45    GIORNATA NAZIONALE AIL - TAKE…ACTION
                            46    GIORNATA NAZIONALE AIL - LUCE MIA
                            47    GRUPPI AIL PAZIENTI
                            49    SPORTELLO SOCIALE
                           50     CONGRESSO NAZIONALE SIES
                            51    IL LAVORO CHE CURA
              FUND RAISING
                            54    PROVENTI 2016
                            55    FONDI RACCOLTI
                            56    MANIFESTAZIONI DI PIAZZA
                            57    TESTAMENTO SOLIDALE E LASCITI
                            59    5x1000
                            63    LA FABBRICA DEL SORRISO
                            65    DONAZIONI LIBERALI
                            66    AIL GIFT
                            69    IMPRESE
                            71    PROGETTI AIL NAZIONALE
                            75    CROWDFUNDING
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IDENTITÀ
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MISSIONE

LEUCEMIA, LINFOMI E MIELOMA:
LE PROSPETTIVE DI CURA.
Le leucemie incidono sempre più gravemente sulla salute pubblica, colpendo la
popolazione indiscriminatamente, per tutto l’arco della vita, dalla prima infanzia alla più
tarda età.
Se fino a qualche anno fa le possibilità di cura di queste malattie erano poche. Oggi,
grazie ai progressi della ricerca ed allo sviluppo di terapie sempre più efficaci, molti
pazienti hanno la possibilità di essere curati, mantenendo una buona qualità di vita.
Alcuni possono addirittura guarire definitivamente. Quello, sebbene molto ambizioso, è
il nostro obiettivo finale.

RICERCA E ASSISTENZA: MISSIONE POSSIBILE.
La missione dell’AIL è promuovere e sostenere la ricerca scientifica per la cura delle
leucemie, dei linfomi e del mieloma, assistere i malati e le famiglie accompagnandoli in
tutte le fasi del lungo e sofferto percorso della malattia con servizi adeguati alle loro
esigenze, migliorare la loro qualità di vita, aumentare la sensibilizzazione dell’opinione
pubblica sulla lotta contro le malattie del sangue.

                                                                                               6
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VALORI

IL NOSTRO IMPEGNO PER LA VITA.
Nel rispetto più totale della persona e della dignità umana, l’AIL pone al centro della propria attività
il paziente e la sua famiglia. I valori che ci guidano sono chiari e assoluti: la serietà e coerenza
nell’informazione medico-scientifica e nella comunicazione; l’efficienza nell’attività di raccolta dei
fondi e la trasparenza nella destinazione delle risorse; il rispetto, la correttezza e l’onestà nel rapporto
con i volontari e con i sostenitori; l’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi espressi nella missione.

RICONOSCIMENTI E RICONOSCENZA: CONDIVIDIAMO I MERITI CON VOI.
L’AIL ha ricevuto nel 2005 la medaglia d’oro al Merito della Sanità Pubblica, una delle più alte
onorificenze dello Stato Italiano, consegnata dal Presidente della Repubblica “Per aver assicurato
tangibili contributi allo sviluppo della Ricerca Scientifica e al funzionamento dei Centri di Ematologia e
di Trapianto di cellule staminali; per l’assistenza sanitaria assicurata ai pazienti e le attenzioni riservate
ai loro familiari – e per i congrui finanziamenti destinati alla Ricerca sulle Leucemie, i Linfomi, il Mieloma
e le altre malattie del sangue”.

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CONOSCERE LA MALATTIA

CONOSCERE LA MALATTIA:
IL PRIMO PASSO VERSO LA CURA.
L’AIL si occupa da oltre 45 anni delle malattie tumorali del sangue: leucemie, linfomi e mieloma. Tra le
leucemie bisogna distinguere le forme acute da quelle croniche.

LEUCEMIA
Leucemia è un termine con il quale si indica un insieme
di malattie maligne del sangue che originano dalla
proliferazione tumorale di una cellula ematopoietica,
la cui funzione è quella di produrre le normali cellule
                                                                                8.000 nuovi casi
del sangue: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
                                                                                            ogni anno
Le principali forme di leucemia a noi note sono: la
leucemia linfatica acuta, la leucemia linfatica cronica,
la leucemia mieloide acuta e la leucemia mieloide
cronica

    1:2 rapporto donna/uomo

                                                                      Leucemia linfoide acuta:
                                                                   80% casi in età pediatrica

LEUCEMIA LINFOIDE CRONICA, MIELOIDE ACUTA E MIELOIDE CRONICA:
massima incidenza sopra i 60           anni di età

                                                               30 40 50 60 70 80 90 100

                                                                                                   8
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CONOSCERE LA MALATTIA

LINFOMI
Altre malattie molto frequenti sono il linfoma di
Hodgkin e non Hodgkin. Il linfoma di Hodgkin è una
malattia tumorale che origina dalle cellule linfoidi,                     15/18 nuovi casi
normalmente presenti nel sangue, nel midollo osseo,                    su 100.000 ogni anno
nei linfonodi e in molti altri organi.
Il linfoma non Hodgkin (LNH) è un tumore maligno
che origina dai linfociti (B e T), cellule principali del
sistema immunitario presenti nel sangue, nel tessuto
linfatico di linfonodi, milza, timo e midollo osseo.

            LNH 5^ LNH 6^                                   Insorgenza media: 50/60    anni
         forma di cancro   forma di cancro
più comune negli uomini    più comune nelle donne

                                                              30 40 50 60 70 80 90 100

LINFOMA DI HODGKIN:             3/4 persone su 100.000 ogni anno, 80% di casi di guarigione

MIELOMA
Il mieloma è un tumore maligno del sangue, dovuto ad
una proliferazione incontrollata di un singolo clone di
plasmacellule (le cellule responsabili della produzione               Interessa 4/5 persone
degli anticorpi). Il mieloma, la cui frequenza aumenta                   su 100.000 ogni anno
con l’aumentare dell’età, è una malattia dell’adulto.
Tendenzialmente copisce più spesso gli uomini che le
donne e costituisce la seconda neoplasia ematologica
dopo il linfoma.

       Solo 10% i pazienti con età
               minore di 40 anni
                                                                Insorgenza media: 60   anni

                                                              30 40 50 60 70 80 90 100

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AIL IN ITALIA

LE NOSTRE SEZIONI.
LA PRESENZA ATTIVA SUL TERRITORIO.
Per portare a termine la propria missione, l’AIL opera sul territorio tramite 81 sezioni provinciali che lavorano
al fianco dei Centri di Ematologia, grazie alla disponibilità di 15.896 volontari. Il ruolo fondamentale dell’AIL
è l’attività svolta in collaborazione con le strutture pubbliche, sia universitarie che ospedaliere, a favore dei
malati. L’organizzazione si basa sull’autonomia delle singole sedi provinciali e sul principio che i fondi siano
spesi, nel più limpido dei modi, là dove sono raccolti e per gli obiettivi che di volta in volta vengono proposti:
ricerca scientifica, assistenza sanitaria, formazione del personale. Le Sezioni sono autonome sia da un punto
di vista giuridico che amministrativo ed hanno competenza provinciale.
L’AIL con le sue sezioni provinciali svolge le seguenti attività:
- Finanzia la ricerca sulle leucemie, i linfomi, il mieloma e le altre malattie del sangue
- finanzia la Fondazione GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto), che opera per
   identificare e divulgare i migliori standard diagnostici e terapeutici per le malattie ematologiche;
- realizza o ristruttura Reparti di degenza;
- collabora a sostenere le spese per il funzionamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di cellule staminali;
- organizza eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi in tutta Italia, tra cui le “Stelle di Natale” e le
   “Uova di Pasqua”;
- promuove e contribuisce alla modernizzazione e ristrutturazione dei reparti di ematologia e centri
   specializzati;
- realizza Case di accoglienza vicino ai centri di cura per ospitare i pazienti non residenti che devono
   affrontare lunghi periodi di terapia;
- organizza Servizi di assistenza domiciliare;
- promuove incontri ed attività per i pazienti ed i loro familiari che desiderano avere un confronto diretto
   con gli specialisti del settore.
Negli ultimi anni, i progressi straordinari della ricerca scientifica e terapie sempre più efficaci - compreso
il trapianto di cellule staminali - hanno reso leucemie, linfomi e mieloma sempre più curabili. Ma questo
risultato non è sufficiente: l’obiettivo di AIL è curare al meglio tutti i pazienti aumentando non solo la durata,
ma anche la qualità della vita e la percentuale di guarigioni.

                                                         81 Associazioni AIL Provinciali

                                                         150 Centri di ematologia
                                                         sostenuti in tutta Italia

                                                         352 Operatori sanitari finanziati
                                                         con i progetti AIL

                                                         15.896           Volontari AIL

                                                         36 Province con case AIL

                                                                                                            10
IL MODELLO ORGANIZZATIVO

ASSEMBLEA DEI SOCI
L’ AIL è giuridicamente una Associazione di Associazioni.
Le Sezioni provinciali sono i Soci dell’AIL Nazionale e compongono l’Assemblea.
Da un punto di vista organizzativo, AIL è suddivisa in 81 Sezioni provinciali, autonome sia da un punto di vista
giuridico che amministrativo. La trasparenza con cui vengono utilizzati i fondi, nello stesso luogo dove sono
raccolti, è alla base del suo modo di operare.

AIL Agrigento “Diana” - Onlus                             AIL Milano – Onlus
AL AIL - Onlus (Sezione di Alessandria)                   AIL Modena - Onlus
AIL Alto Adige – Bolzano “Mirco Federici” - Onlus         AIL Napoli “Sezione Bruno Rotoli” - Onlus
AIL Ancona - Onlus                                        AIL Novara - Onlus
AIL Arezzo “Federico Luzzi” - Onlus                       AIL Nuoro - Onlus
AIL Ascoli Piceno “Alessandro Troiani” - Onlus            AIL Padova - Onlus
AIL Avellino - Onlus                                      AIL Palermo Trapani - Onlus
AIL Bari - Onlus                                          AIL Parma - Onlus
AIL BAT - Onlus (Sezione della Prov. di Barletta,         PaviAIL - Onlus
   Andria e Trani)                                        AIL Pesaro e Urbino - Onlus
AIL Belluno - Onlus                                       AIL Pescara Teramo - Onlus
AIL Benevento - Onlus                                     AIL Pisa - Onlus
AIL Bergamo “Paolo Belli” - Onlus                         AIL Pistoia - Onlus
AIL Biella “Fondazione Clelio Angelino” - Onlus           AIL Pordenone - Onlus
BolognAIL - Onlus                                         AIL Potenza “Francesco Pepe” - Onlus
AIL Brescia - Onlus
                                                          AIL Prato - Onlus
AIL Brindisi “Giuseppina Antelmi” - Onlus
                                                          AIL Ragusa - Onlus
ASAE Sezione AIL Cagliari “Antonella Olla” - Onlus
                                                          Ravenna AIL - Onlus
AIL Caltanissetta “Alessio Lo Coco” - Onlus
                                                          AIL Reggio Calabria e Vibo Valentia
AIL Campobasso - Onlus
                                                             “Alberto Neri” - Onlus
AIL Caserta “Valentina Picazio” - Onlus
                                                          RiminiAIL - Onlus
AIL Catania - Onlus
                                                          RomAIL - Onlus
AIL Cosenza “Fondazione Amelia Scorza” - Onlus
                                                          AIL Rovigo - Onlus
AIL Oglio Po della Prov. di Cremona - Onlus
                                                          AIL Salerno “Marco Tulimieri” - Onlus
CuneoAIL “Paolo Rubino” - Onlus
                                                          AIL Sassari - Onlus
AIL Ferrara - Onlus
                                                          Siena AIL Onlus
AIL Firenze - Onlus
AIL Foggia - Onlus                                        AIL Siracusa - Onlus
AIL Forlì-Cesena - Onlus                                  AIL Sondrio - Onlus
AIL Frosinone “Ireneo Ottaviani” - Onlus                  AIL Taranto - Onlus
AIL Genova - Onlus                                        Torino AIL Onlus
AIL L’Aquila - Onlus                                      AIL Trentino - Onlus
AIL La Spezia “Francesca Lanzone” - Onlus                 AIL Treviso - Onlus
AIL Latina - Onlus                                        AIL Trieste “Giovanni Lapi” - Onlus
AIL Lecce - Onlus                                         AIL Udine - Onlus
AIL Lecco - Onlus                                         AIL Valle d’Aosta - Onlus
AIL Livorno - Onlus                                       AIL Varese - Onlus
AIL Lucca - Onlus                                         AIL Venezia - Onlus
MantovAIL - Onlus                                         Vercelli AIL “Carolina Banfo” - Onlus
AIL Massa Carrara - Onlus                                 AIL Verona - Onlus
MaterAIL - Onlus                                          (A.VI.L.L.) - Sezione AIL della Prov. di Vicenza - Onlus
AIL Onlus - Messina                                       AIL Viterbo – Onlus

   11
IL MODELLO ORGANIZZATIVO

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE                        COLLEGIO DEI REVISORI
          Presidente                                       Presidente
        Franco Mandelli                                Filippo Capriccioli
        Vice Presidente                                    Revisore
        Sergio Amadori                               Alessandro Capriccioli
        Vice Presidente                                    Revisore
        Marco Vignetti                                  Paola Marchese

                                                    COLLEGIO DEI PROBIVIRI
           Consiglieri
                                                           Presidente
         Patrizia Badini
                                                        Pier Carlo Bruna
       Alessandro Baldi
    Gemma Bracco Baratta                                     Membri
       Achille Contedini                            Maria Romana De Gasperi
      Celestino Ferrandina                               Piero D’Amelio
        Vito Gamberale
     Maria Franca Giorgioni                         COMITATO SCIENTIFICO
         Daniel Lovato
                                                           Presidente
           Elsa Morra
                                                       Francesco Lo Coco
       Salvatore Mottola
       Giuseppe Navoni                                       Membri
           Renzo Pili                                     Fabrizio Pane
     Maria Iolanda Ricciuti                           Pier Giuseppe Pelicci
    Maria Luisa Rossi Viganò                         Francesco Rodeghiero
         Giuseppe Toro                                 Giorgina Specchia
      Roberto Valcanover                                  Luigi Zanesco

                       FUNZIONAMENTO AIL NAZIONALE
                               Direttore Generale
                               Francesco Gesualdi
       Tesoriere, Responsabile Area Amministrazione, Finanze e Controllo
                                Francesco Papa
                   Responsabile Area Eventi e Raccolta Fondi
                            Luisa Clausi Schettini
               Responsabile Area Comunicazione, Ufficio Stampa
                              Emanuela Zocaro
                    Responsabile Sito Web e Social Network
                                 Rita Smoljko
                      Responsabile AIL Pazienti e Seminari
                               Paola Angaroni

                                                                              12
LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE

     AIL: 47 ANNI IN DIFESA DELLA VITA,
     UN IMPEGNO CHE ABBIAMO NEL SANGUE.

     “L’affrancamento dell’uomo dalle malattie costituisce uno dei più ambiti traguardi della società
     umana e lo sviluppo della nostra civiltà è strettamente legato ai progressi che saranno realizzati
     anche nello studio della patologia per la salvaguardia della salute pubblica”.
                                                                      (Atto costitutivo AIL 8/04/1969)

     1969
 L’AIL nasce l’8 aprile del 1969 a Roma, da
 un’intuizione del Prof. Franco Mandelli e
                                                           1975
 grazie al contributo di illustri personalità              Il 19 settembre l’associazione viene rico-
 del mondo della medicina, della scienza,                  nosciuta con Decreto del Presidente della
 dell’economia e della cultura. Assistere e                Repubblica n. 481. Nascono le prime 13
 accompagnare il malato nella sua lotta                    sezioni provinciali, grazie all’attività di una
 contro la malattia è stato fin da subito il               risorsa unica ed insostituibile: il volontario.
 principale obiettivo dell’AIL. In quegli anni
 vi era l’esigenza di dare risposte concrete a
 quanti si ammalavano di patologie che allora
 erano considerate una condanna a morte
 nella quasi totalità dei casi. Per realizzare e
 rendere concreti questi obiettivi, l’AIL inizia a
 lavorare per finanziare la ricerca e realizzare           1987
 i servizi di assistenza.
                                                           Viene inaugurato a Roma l’ufficio operativo
                                                           della sede nazionale, con lo scopo di
                                                           coordinare le attività delle sezioni locali.
                                                           Nasce a Pesaro la prima Casa AIL, per
                                                           ospitare ed assistere i pazienti ed i loro
                                                           familiari che ricevono le cure lontano dalla
     1989                                                  propria abitazione.

 Si svolge la prima edizione della mani-
 festazione nazionale Stelle di Natale,
 che diventerà uno dei simboli della lotta
 dell’AIL contro le malattie del sangue.
 I fondi raccolti contribuiscono a finanziare la           1993
 ricerca scientifica e l’assistenza ai malati.
                                                           Si sperimenta con successo il primo servizio
                                                           di Assistenza Domiciliare per i pazienti
                                                           ematologici: quando possibile, il malato
                                                           viene curato nella sua casa assistito da
                                                           una équipe di professionisti e circondato
                                                           dall’affetto dei propri cari. Nascono le prime
 1994                                                      Scuole in ospedale per permettere ai piccoli
                                                           pazienti ricoverati, per periodi spesso molto
 Alla campagna delle Stelle viene affiancata               lunghi, di non perdere il contatto con la
 quella delle Uova di Pasqua nelle piazze italiane.        realtà esterna.

13
LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE

 1995
 Il prof. Mandelli, in accordo con colleghi
 ematologi di tutta Europa, propone di
 realizzare la Settimana Europea contro
                                                              1998
 le leucemie. La settimana diventerà poi la                   L’AIL ottiene il riconoscimento di ONLUS.
 “Giornata nazionale” ed è tuttora la terza
 iniziativa dell’AIL volta alla sensibilizzazione
 dell’opinione pubblica alle malattie del sangue.

 2005
 Il 7 aprile, l’AIL riceve dal Presidente della
 Repubblica - Carlo Azeglio Ciampi – la                       2009
 medaglia d’oro “Al Merito della Sanità
 Pubblica”. Inizia la collaborazione tra l’AIL                L’AIL compie 40 anni. Il Presidente della
 e il GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie                        Repubblica, Giorgio Napolitano, apre all’AIL i
 EMatologiche dell’Adulto), il cui principale                 giardini del Quirinale per ospitare la “festa del
 obiettivo è promuovere e coordinare le                       guarito”. Un segno tangibile della vicinanza
 attività di ricerca non profit in ambito                     della massima Istituzione all’operato dell’as-
 ematologico, aggiornando e migliorando i                     sociazione. Nasce “AIL-pazienti” con il primo
 protocolli di diagnosi e cura.                               gruppo “AIL Pazienti Leucemia Mieloide
                                                              Cronica”. L’obiettivo è quello di diffondere
                                                              la conoscenza della malattia, ed aggiornare i

 2012
                                                              pazienti sulle innovazioni terapeutiche.

 L’AIL stringe un accordo con FIEOP
 – Federazione Italiana Ematologia e
 Oncologia Pediatrica - con l’obiettivo di
 offrire un contributo concreto alla cura delle
 malattie ematologiche dell’età pediatrica,
 devolvendo risorse per il finanziamento di
 progetti specifici.                                          2013
                                                              Per promuovere le sue attività di ricerca e
                                                              di assistenza in sede istituzionale, l’AIL si
 2014                                                         presenta a Bruxelles.

L’AIL ha una casa, diventando proprietaria
a Roma di un immobile prestigioso presso
il complesso dell’ex pastificio Pantanella.
La sede ospita gli uffici dell’AIL Nazionale,
il GIMEMA e una sala convegni.
                                                              2015
                                                              L’AIL si posiziona al 4° posto tra le Onlus bene-
 2016                                                         ficiarie del 5x1000 con 210.616 preferenze.

Il progetto di vela terapia “Sognando Itaca”
compie 10 anni, consolidando il proprio
valore e la propria efficacia, edizione dopo
edizione.

A 47 anni dalla sua costituzione, l’AIL è diventata l’associazione di riferimento in Italia per tutte le malattie
del sangue. Con le sue 81 sezioni in tutta Italia, l’AIL continua il proprio lavoro al fianco dei medici e dei
ricercatori per garantire a tutti i pazienti le terapie più efficaci e l’assistenza necessaria per affrontare al
meglio il percorso della malattia.

                                                                                                           14
I VOLONTARI LA NOSTRA FORZA

     AIL Benevento Angela Maria Pelosi
     Mi chiamo Angela Maria Pelosi e mi
     onoro di essere tra i primissimi volontari
     AIL della provincia di Benevento. Ho
     conosciuto Stefania Mottola e sono stata
     sua amica. Ero una giovane docente
     quando mi chiese di collaborare per la
     piazza di Cerreto Sannita. Fui felicissima
     di darle la mia disponibilità, anche se
     ero consapevole che sarebbe stato
     difficile far capire alla gente l’importanza
     di contribuire per finanziare la ricerca
     contro le leucemie-linfomi e mieloma,
     soprattutto nei piccoli centri come il
     mio. L’AIL di Benevento, anno dopo
     anno, è diventata una realtà sempre più
     conosciuta sul territorio, sempre più
     indispensabile, un punto di riferimento
     per tanti. L’appuntamento in piazza con le
     stelle natalizie e le uova pasquali dell’AIL
     è diventato una tradizione irrinunciabile
     che unisce tantissime persone in un caldo
     abbraccio solidale. Sono orgogliosa
     di essere una volontaria AIL e sono
     orgogliosa di esserlo per Stefania Mottola.

     AIL Messina Marco Gervasi
     Con oggi si conclude la raccolta fondi
     AIL Associazione Italiana contro le
     Leucemie-linfomi e mieloma ONLUS
     2016. Ormai sono passati ben 3 anni
     dal mio tesseramento AIL e dalla nostra
     partecipazione come Agorà - Circolo
     Ricreativo. Vorrei ringraziare AIL Messina
     per averci dato l’opportunità di crescere
     in questa grande famiglia e di toccare con
     mano la gioia del volontariato; ringrazio
     i ragazzi con i quali abbiamo condiviso
     queste esperienze, augurandoci di
     condividerne altrettante; ed infine
     vorrei ringraziare tutti coloro che hanno
     contribuito a Messina, come in tutta Italia,
     alla ricerca ed al sostegno degli ammalati.
     Grazie di cuore a tutti.

15
I VOLONTARI LA NOSTRA FORZA

AIL Milano Marco e Adriana
Ho sempre pensato di fare volontariato,
ma in passato è mancato un po’ il
coraggio, pensavo mancasse il tempo,
o forse non sapevo davvero cosa
significasse. Molti conoscono AIL per le
manifestazioni più famose, quelle delle
stelle di Natale e delle uova di Pasqua.
Altri perché hanno avuto a che fare,
direttamente o indirettamente, con una
patologia oncologica del sangue. Io
sono fra questi ultimi, ho conosciuto le
difficoltà e le sofferenze che un paziente
oncologico è costretto ad affrontare
quotidianamente. È stata un’esperienza
forte, difficile anche per i miei cari e per
coloro che hanno voluto essermi vicini.
Sogno un futuro dove nessun altro debba vivere la malattia come un’esperienza difficile e
dolorosa, come lo è stato per me e per i miei cari. Sogno che si trovino nuove cure che permettano
di migliorare la qualità della vita e l’esperienza della malattia. Oggi sono un volontario AIL
perché voglio essere parte di questo progetto, perché voglio fare concretamente qualcosa,
tutto ciò che mi è possibile. AIL, grazie ai fondi raccolti, finanzia specifici progetti di ricerca,
permette la formazione medica, supporta da un punto di vista logistico le famiglie dei pazienti.
Ogni volontario AIL contribuisce alla realizzazione di un grandissimo sogno.

AIL Pescara/Teramo Domenico Cappuccilli
“Anche questa volta la squadra e il grande cuore dei volontari hanno consentito alla nostra
associazione di raggiungere un importante risultato”, afferma il presidente Domenico Cappuccilli.
Li ringrazio per il contributo prezioso che hanno dato a questo momento fondamentale per
l’attività della nostra onlus. Si sono spesi con impegno e dedizione per accogliere chi crede
nell’AIL e nella sua missione e per testimoniare una Pasqua nel segno della solidarietà e delle
buone azioni.
E se ancora una volta tantissime persone
hanno contribuito alla campagna, lo
hanno fatto perché in loro hanno trovato
una conferma alla fiducia che nutrono
nei confronti dell’operato della nostra
associazione.
Un ringraziamento particolare va a tutti i
sostenitori, che ci sono stati vicini anche
in questa occasione e che continuano a
credere nella battaglia che conduciamo
stando accanto a chi soffre e lotta per
la vita”.

                                                                                             16
I VOLONTARI LA NOSTRA FORZA

     AIL Torino Fausto Marzo
     ATTENZIONE: il volontariato è conta-
     gioso. La mia “nuova vita” da volontario
     comincia grazie ad un caro amico che,
     senza tante parole ma con tanti fatti, mi
     ha avvicinato a questo splendido mondo
     in cui si scopre ogni giorno la bellezza
     del “fare del bene” che, spesso coincide
     con il “farsi del bene”. Nella mia attività in
     AIL Torino ho anche incontrato in partico-
     lare una persona, animata da un grande
     entusiasmo e da una grande voglia di
     creare ogni giorno nuove attività, per
     poter essere sempre più vicini ai pazienti ed ai loro famigliari. Il contatto con malati o ex malati
     mi ha portato a considerare la vita in un modo diverso: spesso diamo importanza a delle cose
     futili, dimenticando che importanti sono le persone e non le cose che ci circondano. Certo che
     “il meglio deve ancora venire”, ho maturato la consapevolezza che volontà, costanza e tanto
     cuore fanno si che molto spesso i sogni diventino realtà.

     AIL Trentino Daniele
     Siamo il Gruppo Giovani ’86 di Cavareno...eravamo un gruppo di ragazzi abbastanza discoli
     e pazzerelli. Eravamo in terza media, 11 anni fa. Tramite la catechesi abbiamo deciso di
     occuparci di attività che potessero in qualche modo essere utili, agli altri prima di tutto, ma
     anche a noi stessi... Ricordo con esattezza due cose importanti: il mercatino di dolci che
     ogni anno si organizzava a Natale, e la vendita di Stelle e Uova per conto dell’AIL. Tramite
     il ricavato del mercatino sostenevamo un’adozione a distanza, fatta dalla Parrocchia.
     Eravamo io, Valeria, e Luca, un nostro coscritto che purtroppo ci ha lasciati.
     Con la morte di Luca, io e Valeria abbiamo
     voluto a tutti i costi continuare perché è
     un modo nostro, di ricordarlo, di averlo
     lì assieme a noi. Credo che andremo
     avanti per tanto tempo ancora, anzi...
     abbiamo deciso di provare a espandere
     questa nostra passione, e finalmente,
     quest’anno, siamo riusciti a coinvolgere
     il Gruppo Giovani di Sarnonico, che
     venderà per la prima volta le Uova di
     Pasqua. Speriamo che nel tempo ci
     siano altri ragazzi che aspettano con
     ansia la telefonata dell’AIL Trentino per
     partecipare con entusiasmo. Ecco qua...
     questa è la nostra storia e la nostra
     speranza!

17
LA SEDE DELL’AIL NAZIONALE

LA “NOSTRA” CASA.
Il 24 luglio 2014 è una data storica per l’AIL: l’associazione diventa proprietaria dell’immobile che già ospitava
gli uffici della Sede nazionale, del Centro Dati GIMEMA e una sala convegni. Si tratta di tre edifici contigui,
all’interno dell’imponente Complesso Immobiliare dell’ex Pastificio Pantanella, circa 800 mq in via Casilina 5,
a Roma. Gli uffici, già offerti in comodato d’uso gratuito dal Comune di Roma, nel 2014 sono stati messi in
vendita e l’Associazione, considerate anche le condizioni di favore, ha scelto di acquisirli come patrimonio.
In questo modo, non solo si è potuto offrire una “Casa” alla sede nazionale e alle sezioni, ma anche un punto
di riferimento per tutte quelle persone - malati, famiglie, volontari, operatori sanitari, istituzioni - che ruotano
intorno al mondo dell’Ematologia italiana.

IL CENTRO CONVEGNI AIL.
La location. Storica e moderna.
AIL Convegni si trova nello storico Pastificio
della Pantanella. Un complesso di archeologia
industriale di fine ‘800. Una scenografia di grande
fascino, dallo stile contemporaneo. Un involucro
completamente in nero, comprese le capriate del
soffitto, dove l’illuminazione crea un suggestivo
effetto a cielo stellato; qui spiccano le poltroncine
rosso scuro,

                                                    Lo spazio. Eclettico e funzionale.
                                                    La configurazione rende lo spazio ideale per molteplici
                                                    utilizzi. Un ampio foyer adatto a rinfreschi e coffee-
                                                    break, e un ufficio di segreteria. In sala, il palco per gli
                                                    oratori e la platea di 183 posti su una struttura a gradoni
                                                    per garantire visibilità da ogni postazione. Con pareti in
                                                    microforato fonoassorbente per una acustica ottimale, le
                                                    dotazioni tecniche della sala sono avanzate e affidabili
                                                    così come i servizi offerti dall’AIL per una ottimale riuscita
                                                    di ogni evento.

                                                                                                             18
ATTIVITÀ
ISTITUZIONALI
FINANZIAMENTO AI PROGETTI DI RICERCA E ASSISTENZA
FINANZIAMENTO AI PROGETTI DI RICERCA E ASSISTENZA

RICERCA E ASSISTENZA.
DUE FACCE DEL NOSTRO IMPEGNO.
Grazie al contributo di milioni di sostenitori, dei volontari per la raccolta fondi e del capitale
umano di cui è composta, l’AIL riesce a finanziare molti progetti di ricerca.

                                                Fondi stanziati            € 102.000
 Ricerca scientifica nazionale
                                                Accantonamenti             € 605.028

A livello nazionale AIL finanzia la ricerca attraverso il GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie
EMatologiche dell’Adulto), fondazione no-profit per lo sviluppo e la formazione della ricerca
scientifica, che può contare sull’adesione di oltre 150 Centri di Ematologia presenti su tutto il
territorio nazionale. GIMEMA conduce operativamente protocolli di ricerca clinica nel campo
delle malattie del sangue dell’adulto. L’AIL ha inoltre sostenuto costi per borse di studio in
altri enti di ricerca a livello nazionale.

                                                            Fondi stanziati            € 3.732.387
              Ricerca scientifica Sezioni AIL
                                                            Fondi accantonati          € 1.544.837

            Le Sezioni AIL, attraverso i Centri di Ematologia di riferimento, sostengono progetti di ricerca
            scientifica, realizzano laboratori, acquistano apparecchiature e materiali di consumo, erogano
            borse di studio.

                                                                                                     20
GIMEMA

LAL2116.
Lo studio sulla Leucemia Acuta Linfoide vuole valutare l’efficacia di un trattamento senza chemioterapia
inpazienti adulti affetti dalla forma Ph+della malattia. Lo studio è in svolgimento ed aperto all’arruolamento
dei pazienti, in oltre 30 centri italiani.

                                                        STUDIO APOLLO.
                                                        Lo studio vuole comparare due differenti
                                                        trattamenti per i pazienti con nuova diagnosi di
                                                        Leucemia Acuta Promielocitica ed un profilo di
                                                        malattia ad alto rischio. Lo studio, di fase III, prevede
                                                        l’arruolamento di 280 pazienti totali a cui, con
                                                        procedura casuale, verrà assegnato il trattamento
                                                        standard (AIDA: ATRA e Chemioterapia) o
                                                        il trattamento sperimentale (ATO+ATRA e
                                                        Idarubicina). Lo studio è avviato e l’arruolamento
                                                        dei pazienti è attualmente in corso.

                                                        STUDIO ITP0815.
                                                        Prosegue l’arruolamento dei pazienti per questo
                                                        studio che vuole valutare l’efficacia di un nuovo
                                                        trattamento di seconda linea per i pazienti resistenti
                                                        o recidivati dopo un primo ciclo di cure affetti da
                                                        Porpora Trombocitopenica Idiopatica (PTI o ITP in
                                                        inglese).

   21
GIMEMA

           QOL CML0916.
           È anche partito lo studio internazionale che vuole validare il modulo
           di valutazione della qualità di vita dei pazienti con Leucemia
           Mieloide Cronica. Lo studio è effettuato in collaborazione con
           l’organizzazione europea dell’EORTC.

           CML1516.
           Di Leucemia Mieloide Cronica si occupa anche il nuovo studio
           CML1516. In questa ricerca, di fase II, viene valutata l’efficacia e la
           sicurezza di un nuovo inibitore delle tirosin chinasi in pazienti che
           non hanno ricevuto benefici da precedenti trattamenti con altri
           inibitori indirizzati sullo stesso bersaglio. Al momento di questa
           stesura sono aperti all’arruolamento dei pazienti oltre 30 centri sul
           territorio nazionale.

Per qualsiasi ulteriore approfondimento su queste, e le altre ricerche attive, è
possibile consultare il sito www.gimema.it

                                                                                         22
RICERCA

                                                                     Oneri per regione

Le Sezioni AIL
hanno sostenuto
132 progetti di ricerca.                             113.741

                                                                  77.785
                                         554.568
                                                       551.134
                           94.882

                                                   718.156
                                    19.744

                                                   138.898       176.550

                                                                    31.802
                                                               366.254

                                                                             117.690

                                                                                         25.005   357.375
                              15.210

                                                                                          117.097

                                                                         256.497

                                              Oneri per fattore produttivo
                                      Acquisto di beni                                  € 131.900
                                      Acquisto servizi                                  € 165.328
                                      Personale                                        € 2.318.089
                                      Ammortamenti                                      € 305.947
                                      Oneri diversi di gestione                           € 811.123
                                      Totale Oneri                                     € 3.732.387

23
PROGETTI DI ASSISTENZA

PROGETTI DI ASSISTENZA DELLE SEZIONI AIL.
Il servizio di Assistenza Domiciliare è offerto da 44 Sezioni e consente di evitare ricoveri prolungati in
ospedale a tutti i pazienti che possono essere curati nella propria casa. Il modo più efficace di migliorare
la qualità della vita e di lottare al meglio contro la malattia, con l’aiuto di familiari e amici.

36 sono le Sezioni in tutta Italia che offrono il servizio di Casa AIL, case di accoglienza vicine ai maggiori
Centri di ematologia, pensate per ospitare i pazienti non residenti che devono affrontare lunghi periodi
di cura, assistiti dai familiari. Ogni Casa AIL offre camera e servizio privato per rispettare la privacy dei
pazienti e spazi comuni come soggiorni-pranzo, terrazzi o giardini, che permettono una vita di relazione,
tanto più necessaria quanto più lunga e complessa è l’esperienza da condividere.

                                                             Le Sezioni AIL s’impegnano ad offrire ai
                                                             pazienti ed ai loro familiari in difficoltà i servizi
                                                             necessari per affrontare, nel miglior modo
                                                             possibile, la malattia. Grande attenzione è
                                                             dedicata ai pazienti soli che non possono
                                                             svolgere i compiti più semplici. L’AIL, aiuta i
                                                             pazienti nella routine domestica e nel disbrigo
                                                             di pratiche o commissioni. In poche parole, i
                                                             volontari e il personale delle Sezioni aiutano
                                                             i pazienti a vivere meglio la loro quotidianità.

Sono circa 150 i Centri di ematologia a cui le Sezioni AIL garantiscono finanziamenti per realizzare
o ristrutturare day hospital e reparti di ricovero, per acquistare apparecchiature all’avanguardia, per
finanziare personale sanitario che consenta il buon funzionamento delle strutture.

Sono 3 le scuole AIL in ospedale che permettono a bambini e ragazzi di non perdere il contatto con la
realtà esterna, continuando il loro regolare piano di studio.

                                                             5 le sale gioco, ambienti a misura di bambino,
                                                             contenitori di giochi, luoghi dove un bimbo
                                                             può trovare allegria, sensibilità, conforto,
                                                             grazie alla presenza e al sostegno psicologico
                                                             di operatori e volontari disponibili e preparati.

                                                                                                          24
PROGETTI DI ASSISTENZA

CURE DOMICILIARI.
Uno dei principali servizi offerti da AIL è l’assistenza a domicilio. Un’attività che raggiunge oltre 2500 pazienti.
Perché AIL dedica così tanta attenzione alle cure domiciliari? Semplice. Così i pazienti possono passare
meno tempo in ospedale e più tempo a casa. In altre parole, possono vivere meglio a dispetto della malattia.

                                                                                             Oneri per regione
 2.501 pazienti assistiti
 32.796 accessi a domicilio
 Prestazioni:
                                                                                            106.431
 Visita medica
                                                                     22.697
                                                                                  188.385
 Visita consulenza specialistica
                                                        197.826
 Visita infermieristica
                                                                              364.123
 Esecuzione di prelievi ematici
 e di altro materiale biologico
 Emotrasfusione di emazie concentrate                                         239.550       212.471
 Emotrasfusione di piastrine
 Infusione di emoderivati o albumina umana
 Infusione di antibiotici, antivirali,
 antifungini per via parenterale                                                        660.491

 Infusione di chemioterapici antiblastici
 per via parenterale                                                                                  195.263

 Infusione endovenosa di soluzioni idratanti                                                                     42.484 433.533
                                                           167.259
 Terapia farmacologica del dolore
 e di altri sintomi
 Gestione nutrizione enterale                                                                                      27.353

 Gestione nutrizione parenterale
 Esecuzione di aspirati di sangue midollare
 Esecuzione di ecografie                                                                          92.006
 Cura e prevenzione delle lesioni
 da pressione e della mucosa oro-faringea
 Medicazione e manutenzione di catetere
 venoso centrale
 Cateterizzazione vescicale
 Pulizia e mantenimento dell’igiene
                                                                        Oneri per fattore produttivo
 personale del paziente
                                                               Acquisto di beni                                  € 72.788
 Supporto sociale al paziente e alla famiglia
 Supporto psicologico al paziente
                                                               Acquisto servizi                                 € 528.530
 e alla famiglia                                               Personale                                   € 2.138.960
 Seduta di fisioterapia
                                                               Ammortamenti                                      € 17.263
 Attività di formazione dei caregiver
 del paziente                                                  Oneri diversi di gestione                        € 293.481
                                                               Totale Oneri                                € 3.051.022

   25
PROGETTI DI ASSISTENZA

CASE AIL.
Le Sezioni AIL hanno realizzato una serie di strutture capaci di garantire i servizi necessari a chi vive
lontano dai centri di cura. Il malato ematologico deve necessariamente sottoporsi a lunghe terapie, che
possono essere garantite soltanto da Centri di Ematologia altamente specializzati.
Per il paziente che risiede lontano dal proprio Centro, queste terapie comportano ulteriori periodi di ricovero,
dopo la prima fase di ospedalizzazione. Le Case AIL consentono di evitare periodi di ospedalizzazione
prolungata e soprattutto di realizzare grandi economie per la sanità pubblica.

  341 stanze           700 posti letto
  3.906 ospiti di cui: 1.596 pazienti e 2310 familiari

      Oneri per regione

                                          26.011
                 129.869
                               141.398
   29.998

                           202.484
            45.216

                           104.580       90.440

                                              40.897

                                     16.534

                                                       19,517

                                                                5.660   44.457
      101.822

                                                                 149.347

                                                                                   Oneri per fattore produttivo
                                                  17.380
                                                                             Acquisto di beni               € 97.906
                                                                             Acquisto servizi              € 426.813
                                                                             Godimento beni di terzi        € 62.353
                                                                             Personale                    € 256.505
                                                                             Ammortamenti                  € 216.962
                                                                             Oneri diversi di gestione    € 105.070
                                                                             Totale Oneri                € 1.165.609

                                                                                                                26
PROGETTI DI ASSISTENZA

SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI.
Spesso i pazienti e le loro famiglie hanno bisogno di essere aiutati anche nelle attività quotidiane.
Ecco perché le Sezioni AIL offrono una serie di servizi che vanno dal sostegno psicologico agli aiuti
domestici, dallo svolgimento di varie commissioni al trasporto in ospedale.

                                                                                        Oneri per regione
  2.116 famiglie aiutate
  di cui 456 con contributo                                         57.777
  economico e 1.660 con                                                          54.429

  erogazione di servizi                                 237.354
                                                                      134.467
                                           126.376
   Servizi:
   Supporto psicologico                                           34.976
                                                 20.620
   Aiuti domestici
   Disbrigo pratiche e commissioni                                57.811        2.274
   Trasporti da/verso l’ospedale
   Aiuto economico

                                                                             58.432
                                                                                           5.491

                                                                                          171.097

                                                                                                     21.090   60.027
                                              103.674

                                                                                      101.648

                                                                   Oneri per fattore produttivo
                                                          Acquisto di beni                              € 9.705
                                                          Acquisto servizi                             € 39.251
                                                          Personale                                   € 183.681
                                                          Ammortamenti                                   € 2.391
                                                          Oneri diversi di gestione                 € 1.012.516
                                                          Totale Oneri                              € 1.247.544

  27
PROGETTI DI ASSISTENZA

CENTRI DI EMATOLOGIA.
I centri di ematologia sostenuti da AIL si trovano lungo tutto il territorio italiano. Buona parte dei
fondi dell’Associazione viene investita proprio nel sostentamento dei centri, perché restino sempre
all’avanguardia. AIL crede fortemente nella rete territoriale. Solo così si può arrivare il più vicino possibile
a chi ne ha bisogno e garantire cure di elevato standard qualitativo.

      Oneri per regione

                              48.996

                                           141.153
                1.849.251
                               828.516
    515.595

                            734.576
          312.870

                            80.747          314.957

                                                  11.522

                                      1.323.401
                                                       37.277

                                                       341.009

                                                                 37.275 127.258
       64.821

                                                                  140.842

                                                   243.311

                                                                                  Oneri per fattore produttivo
                                                                            Acquisto di beni              € 1.172.219
                                                                            Acquisto servizi              € 360.442
                                                                            Godimento beni di terzi         € 66.502
                                                                            Personale                   € 3.324.483
                                                                            Ammortamenti                     € 56.139
                                                                            Oneri diversi di gestione    € 2.169.592
                                                                            Totale Oneri                 € 7.149.377

                                                                                                                28
ATTIVITÀ
     ISTITUZIONALI
     COMUNICAZIONE SENSIBILIZZAZIONE INFORMAZIONE

29
COMUNICAZIONE SENSIBILIZZAZIONE E INFORMAZIONE

RAPPORTI CON I MEDIA.
CAMPAGNE NAZIONALI ED EVENTI ISTITUZIONALI.
Nel 2016 l’AIL ha avuto una visibilità costante sui diversi media. L’obiettivo di comunicazione
dell’Associazione è quello di far conoscere il proprio impegno a livello nazionale e locale, cercando
la massima integrazione tra i diversi mezzi di comunicazione e modulando i messaggi in relazione al
taglio editoriale delle varie testate. La comunicazione istituzionale dell’AIL intende attivare un dialogo
informativo di carattere scientifico e sociale. Un dialogo che passa anche attraverso la sensibilizzazione
collettiva alla lotta contro le malattie del sangue.
Gli obiettivi vengono perseguiti attraverso campagne pubblicitarie, approfondimenti scientifici,
attività redazionali, conferenze stampa e sono finalizzati a informare su:
   I progressi della Ricerca scientifica
   Il ruolo del GIMEMA e il sostegno dell’AIL
   I servizi di Assistenza, le Cure Domiciliari e le Case Alloggio
   I seminari interattivi per i pazienti e le loro famiglie
   L’opera dei volontari
   Le testimonianze dei pazienti
Tutti gli spazi pubblicitari vengono ottenuti gratuitamente, compresi quelli di consistente valore
commerciale. Unica eccezione la campagna 5x1000, programmata su spazi contrattati comunque alle
migliori condizioni possibili.
Le principali campagne nazionali Uova di Pasqua, Stelle di Natale, Giornata Nazionale contro le leucemie,
i Linfomi e il Mieloma (Sognando Itaca) e 5x1000 godono di pianificazione ben diversificata. Grazie alla tv,
riusciamo a raggiungere milioni di persone. Con la stampa fatta di annunci pubblicitari, articoli e notizie, diamo
risalto alle attività sul territorio. Attraverso la radio, su emittenti nazionali e regionali, abbiamo un importante
supporto per raggiungere un pubblico numericamente rilevante e trasversale. E infine sul web, possiamo
comunicare con il target più giovane e le comunità dei social network.

                                                                                  130       Quotidiani nazionali e locali
   I NUMERI                                                                       45        Periodici
   SUI MEDIA
                                                                                  20        Tv nazionali
                                                                                  200       Tv regionali
                                                                                  140       Siti web di informazione
                                                                                  25        Network radiofonici
                                                                                  496       Radio Locali

                              Stelle di Natale          Uova di Pasqua            Giornata Nazionale              5x1000          Lasciti solidali
    TV                                392                      255                           70                     440                    -
    Carta stampata                    470                      457                          207                     175                   58
    Radio                             496                      450                          420                     203                    -
    Web                               347                      281                          163                     263                    -
I numeri della tv si riferiscono al totale dei passaggi tra spot, lanci, approfondimenti scientifici e spazi dedicati.
I numeri della carta stampata sono relativi alla pubblicazione di spazi pubblicitari, articoli di approfondimento scientifico e diffusione di notizie su
quotidiani nazionali, quotidiani regionali e periodici.
I numeri della radio si riferiscono al totale dei passaggi tra spot, interviste e spazi dedicati.
I numeri del web sono comprensivi di pubblicazioni di banner, intro page e approfondimenti giornalistici su portali di quotidiani, periodici, tv e radio.

                                                                                                                                               30
CAMPAGNE NAZIONALI

                                                                     ARMANDO TESTA

                                                                                                                                                         www.ail.it

                                                                                                                     Molte vite
                                                             blica
                                                 della Repub
                                                     Presid ente

                                                                                                                    ricominciano
                                      Patron ato del

                                                                                                                    dalla ricerca
                         Sotto l’Alto

                                                                                                                                  .
                       212 016    Per com ba tter
                       Il 21 giugno
                                                  e i tum ori del
                                                                  san gue
                                                                           rnata Nazio giugno
                                                                       la lotta contro nale per
                                                                       linfomi e mie leucemie,
                                                                                     loma.
                                                                             un gio rno non
                                                                                                                    Gio

                                      è la Giornata                                            ba sta , ma può
                       per raccontar                   Nazionale per                                               far e mo lto.
                                       e i progressi                    la lotta contro
                                                       della Ricerca                     le malattie del
                       incontri e iniz                                  e   per                              sangue, promo
                                       iative di sensib                         ess ere sempre                                 ssa dall’AIL
                      sar à att ivo uno                 iliz zaz ione organizza                      più vic ini ai pazienti
                                           sp ec ial e nu                        ti in molte citt                                attraverso
                                                                                                   à.
 CAMPAGNE NAZIONALI   vostre domand                        me   ro  ve rd e, da l                       Ne l cor so di tutta la
                                        e, perché l’in                              qua le illu stri                              giornata
                                                       formazione è                                   em ato log i risp
                                                                         il primo passo                                 ond era nno alle
                      SPECIALE NU                                                          verso una cur
                                          MERO VERD                                                            a  sem pre più efficac
                                                              E AI                                                                      e.
 STELLA DI NATALE                                                                                  L –
                                                                                          ATTIVO MAR PROBLEMI EMATOLOG
                                                                                                    TEDÌ 21 GIUG         ICI 800-22
                                                                                                                 NO 2016            6524

 UOVA DI PASQUA
 GIORNATA NAZIONALE
                                                                                     Sede Nazion
                                                                                                 ale: via Casilina
                                                                                                                   , 5 - 00182 Rom
                                                                                                                                   a - Tel. 067038
                                                                                                        c/c  postale 8730                          601
                                                                                                                          00

31
CAMPAGNE NAZIONALI

                                                                                                                        AVRAI MIGLIAIA DI EREDI.

           CAMPAGNE
           NAZIONALI
           LASCITI

                                                                                                   I.
                                                                          AIA DI ERED
                                                AVRAI MIGLI

                                                                                                        CON UN LASCITO AD AIL, DAI A TANTE VITE LA POSSIBILITÀ DI CONTINUARE.
                                                                                                        Da 45 anni AIL è impegnata nella lotta contro leucemie, linfomi e mieloma.
                                                                                                        I risultati ottenuti sono straordinari e anche in futuro dobbiamo poter garantire
                                                                                                        ai nostri malati progressi nella ricerca e nuove terapie. Un lascito testamentario
                                                                                                        può contribuire concretamente a rendere le malattie del sangue sempre più guaribili.
                                                                                                        Per info 0670386019 - lasciti@ail.it - www.ail.it

                                                                                     .
                                                                           CONTINUARE
                                                            SSIBILITÀ DI
                                         E VITE LA PO
               AD  AIL,  DAI A TANT                      om i e mieloma.
         SCITO                               cemie, linf
CON UN LA        ata nella lot
                               ta contro leu
                                              dobbiamo pot
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               AIL è impegn                         he in futuro       lascito testam
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TESTIMONIANZE

Andrea Casadei - Cesena
Andrea Casadei è un ragazzo di 25 anni che ha scelto, quasi per scherzo, di fare l’arbitro. Per 781 giorni però non
ha potuto dirigere alcuna gara perché impegnato in una partita molto più complicata: quella con una leucemia
mieloide acuta, che lo ha costretto a cinque cicli di chemioterapia e a un trapianto di midollo.

«La domenica avevo arbitrato una partita e mi ero sentito un po’ più stanco del solito, ma nulla di allarmante.
È stato grazie ad una donazione di sangue che mi hanno scoperto la malattia, il lunedì successivo a quella
partita. Mi richiamarono immediatamente per fare un prelievo di controllo, perché qualcosa non andava.” Andrea
Casadei era donatore Avis da quando aveva 18 anni e quell’appuntamento, ormai diventato abitudine, ha dato
una svolta inaspettata alla sua vita. Subito il ricovero a Ravenna e i cicli di chemioterapia. Il 2014 è stato un anno
di emozioni forti, contrassegnato dalla malattia ma anche dalla nascita di Simone, il primo figlio di Andrea e della
compagna Azzurra: «Il 20 ottobre sono diventato papà di Simone e la fortuna ha voluto che nascesse un po’
in anticipo mentre ero a casa». «Durante la degenza ho preparato l’ultimo esame e ho scritto l’80% della tesi»,
racconta ridendo: «Non c’è molto da fare quando si è ricoverati». Così, sempre nel 2014, a luglio ha dato l’ultimo
esame, a dicembre ha discusso la tesi e concluso il suo percorso di studi alla facoltà di Economia e Commercio di
Forlì. Prima il ritorno al lavoro e poi il ritorno in campo, ad arbitrare: «Adesso voglio divertirmi e stare bene, solo
i capelli stanno tardando a tornare, ma è solo questione di tempo»

             Elisa Ciaffi - Roma
             A 10 anni le veniva diagnosticata una Leucemia Linfoide Acuta. Riceve le cure presso il Policlinico
             Umberto I di Roma (Reparto di Ematologia di via Benevento). È assistita, in particolare, dal Prof. Testi.
             Elisa ha ora 20 anni e qualche anno fa ha vinto il Campionato Regionale di Ginnastica Artistica.

             “Quando mi ammalai ero solo una bambina e non potevo ben comprendere ciò che mi stava realmente
             accadendo: io così piena di vita, costretta ad un letto d’ospedale. A distanza di tempo ho compreso
             che anche questa mia parziale “inconsapevolezza” di ciò che realmente questa malattia fosse mi ha
             aiutata, perché neanche per un secondo ho dubitato del fatto che l’avrei superata. Ma la mia forza
             più grande è stata sicuramente la mia famiglia, che mi è stata sempre accanto e non mi ha mai fatto
             sentire realmente malata. Mi ripromisi di essere forte, giurando a me stessa che sarei guarita nel minor
             tempo possibile. Quando, dopo poco più di un mese, mi diedero la notizia che potevo finalmente
             tornare a casa, la gioia inondò di nuovo la mia vita. Ripresi subito a pieno la mia vita, e ancora nel
             corso di alcune cure riuscii a tornare a scuola e a riprendere la ginnastica artistica, la mia più grande
             passione! Voglio ringraziare coloro che hanno permesso tutto questo, senza i quali oggi non potrei
             raccontare la mia stori. Il mio sogno è che tutti i bambini che stanno vivendo questa malattia possano
             raccontare la loro esperienza con la gioia di chi ce l’ha fatta!”

      Stefano Chiappini – Anzio (Roma)
      “Era il 1999 e avevo 12 anni e dopo una febbre persistente mi sono recato al Pronto Soccorso di Anzio con
      scarsi risultati. In una settimana mi sono ritrovato all’Ematologia del Policlinico Umberto I in via Benevento.
      La diagnosi fu di Leucemia Mieloide Acuta. Un inizio aggressivo, quasi 400.000 globuli bianchi, feresi.
      Primo ricovero da fine aprile a metà luglio con due cicli di chemioterapia. Uscii per un paio di settimane per
      festeggiare a casa il mio compleanno. Ad agosto feci un altro ciclo di chemio. Con l’autunno mi trasferirono
      dal reparto pediatrico al secondo piano per adulti e lì conclusi il mio ciclo di cure con un ennesimo ciclo
      più l’auto trapianto delle cellule staminali.

      Sono testimone di un approccio sanitario veramente preparato, scrupoloso e attento ai bisogni dei malati.
      Professionisti straordinari: dal medico all’inserviente. Il carisma del prof. Mandelli permeava tutta la clinica.
      Ogni giorno, anche solo per pochi secondi, doveva vedere ogni persona ricoverata e avere aggiornamenti su di
      essa. Con la mia famiglia ed alcuni amici siamo Volontari AIL da più di 15 anni. Inizialmente perché ci sentivamo
      in debito per tutto quello di cui avevamo beneficiato, ma poi abbiamo preso consapevolezza che, con la
      partecipazione corale e comunitaria, nella quale l’Associazione eccelle per motivazioni e spirito di solidarietà,
      la guarigione totale ed il recupero della qualità di vita del paziente sono una cosa possibile.”

33
TESTIMONIANZE

Valentina Crociani – Ravenna
“Nel giugno del 2009 avevo 24 anni e un Linfoma di Hodgkin appena diagnosticato. Sono stata subito sottoposta a
sei cicli di chemioterapia ABVD presso l’Unità Operativa di Ematologia dell’ospedale di Ravenna, allora guidata dal dr.
Alfonso Zaccaria. Qui ho incontrato persone splendide, molto preparate professionalmente e dall’enorme spessore
umano. Fortunatamente, al termine delle somministrazioni, non c’è stato bisogno di cicli aggiuntivi di chemio né
di radioterapia e dopo 5 anni di follow up sono considerata “normale”. Sono successe tante cose in questi anni: ho
viaggiato tanto, sono andata a vivere da sola, ho conosciuto Luca – mio marito - ed insieme stiamo ponendo le basi
per quello che ci auguriamo possa essere uno splendido futuro insieme. Sono diventata volontaria AIL della sezione
di Ravenna, che ho conosciuto grazie all’esperienza della mia malattia e che mi ha regalato amicizie sincere. Sono
diventata giornalista pubblicista, un sogno che coltivavo fin da quando ero bambina, ed ora anche blogger. On line
parlo della mia esperienza positiva e di come mi sono riappropriata della mia esistenza con le unghie e con i denti,
con una fame che – forse – può avere solo chi ha realizzato di poter morire davvero. Sono ancora qui e guardo e vivo
la vita con occhi diversi. Sono uno dei tanti esempi che dimostrano che si può guarire e tornare a stare bene e, con un
po’ di fortuna, anche tornare a volare!! È ciò che auguro a chiunque stia attraversando ciò che ho vissuto io.”

             Fiorangela Giugliano - Catania
             “Durante l’estate del ’95, mi sentivo molto stanca e mi ritrovavo con un grosso livido su una gamba.
             Su insistenza di mia madre feci alcuni esami del sangue: qualche valore risultò sballato. Dopo aver
             ripetuto gli esami e iniziato senza successo una cura a base di cortisone mi rivolsi al dottor Tafuri, un
             ematologo dell’Università La Sapienza di Roma, il quale intuì la gravità della situazione, confermata da
             un prelievo midollare: leucemia mieloide acuta. Quando i medici mi informarono - “Devi sottoporti alla
             chemioterapia” - piansi e per tre giorni fui come in trance. Dopodiché iniziai la cura, così dolorosa da
             indurmi a chiedere l’assunzione della morfina. Ero in una stanza sterile, persi venti chili e mi caddero
             tutti i capelli. Dopo cinquanta giorni fui dimessa una prima volta, ma passati altri quattro giorni, la
             dottoressa che si occupava di me mi chiese di rientrare per un altro ciclo. La chemioterapia aveva
             funzionato, però dovevo sottopormi all’autotrapianto del midollo, visto che nessuno dei miei parenti
             era compatibile. Sono stata operata il 15 aprile 1996, il 5 giugno ho lasciato Roma e ancora oggi mi
             sottopongo a controlli periodici: la malattia è scomparsa e, anche se nessuno può darmi la certezza che
             non si ripresenti, mi sento bene. Sono tornata a giocare a pallavolo, ho iniziato a insegnare questo sport
             alle bambine, mi sono laureata in Economia del Turismo. Ciò di cui vado però particolarmente fiera è
             l’aver dato vita, insieme alle famiglie Tulimieri e Cosentino, alla sezione AIL di Salerno. La nostra sede è
             in Via Laurogrotto 19 - rione Petrosino Salerno.”

      Zenone Gatti – La Spezia
      Due anni fa, dopo una donazione di sangue per l’AVIS – sono donatore abituale - fui contattato dal laboratorio,
      che mi richiedeva di ripetere un emocromo: il risultato fu un altissimo numero di globuli bianchi. Insieme
      all’allora mia compagna iniziammo a fare indagini mediche. Nel giro di 2 giorni mi ritrovai ricoverato al reparto
      ematologia del San Martino di Genova. La diagnosi era Leucemia Mieloide Cronica. Fortunatamente una
      delle più curabili, anche se mi avevano avvisato che probabilmente ci sarebbe stato un peggioramento della
      malattia. Qualche controllo più tardi la malattia avanza e, proprio nel giorno del mio 28° compleanno, vengo di
      nuovo ricoverato e inizio la chemioterapia, alternando periodi di 15\20 giorni di ricovero e 15/20 giorni a casa.
      Il programma era preparami al trapianto, per cercare una cura definitiva e avere un’aspettativa di vita duratura.
      Sia la mamma che il papà risultano compatibili per la donazione. Inizio subito con la terapia per 6 giorni, e al
      settimo giorno, dopo aver prelevato il midollo di mia mamma, faccio la fatidica infusione. Da quel momento
      in poi sono stato ad aspettare che il midollo nuovo ripartisse: i giorni che non passavano mai, dolori, nausea,
      stanchezza. Finalmente la bella notizia! Il ritorno a casa è stato uno dei momenti più belli.

      La mia vita nel frattempo ha ripreso la sua normalità: lavoro, amici, hobby, qualche vacanza direi più che
      meritata. Genova e l’ospedale San Martino ormai sono diventati la mia seconda casa. A tutt’oggi continuo
      a prendere i miei farmaci e a vivere la mia vita, soddisfatto di quello che sono riuscito a fare finora. Sono
      sicurissimo che andrà tutto per il meglio, qualche piccolo intoppo ogni tanto ci può anche stare…mi ricorda che
      non devo ancora mollare la presa e tenere sempre duro! :)

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