Auserinforma 1gen-feb 2023 - VERSO UNA NUOVA DIMENSIONE NELL'ESSERE RETE AUSER
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auserinforma gen-feb 2023
1
Periodico di approfondimento dell’Auser Nazionale ONLUS
VERSO UNA NUOVA DIMENSIONE NELL’ESSERE RETE AUSERIN QUESTO NUMERO
EDITORIALE Verso una nuova dimensione nell’essere Rete Auser 1
AUSER RACCONTA Allegra e pop la nuova campagna tesseramento 2
Arriva a Noto e si estenderà a tutta la Sicilia il progetto #piùfortiinsieme 3
Parte da Treviso il progetto “Mille Colori” 4
Accompagnamento al digitale parte a Lecco il progetto Active Senior 5
Apprendere per star bene, apprendere con gusto 6
In Sicilia nell’orto urbano arrivano le api dell’Auser 7
Gli orti urbani di Ravenna e il valore della solidarietà 8
Anna, la nonna della scuola media Puccini di Gavinana 9
La creatività protagonista al Circolo Culturale Auser di Rende 9
Il Circolo UniAuser San Teodoro di Genova si racconta 10
LA VOCE DELLE DONNE In Emilia Romagna #lafolliadelledonne incontro con Anna Salfi 12
Direttore responsabile
GIUSY COLMO
Hanno collaborato a questo numero
ERMINIA ANSELMO, GIUSY COLMO, SILVIA GIACINTO,
GEPPE INSERRA, VILMA NICOLINI, FABIO PICCOLINO,
DOMENICO PANTALEO, MASSIMO RASO,
MARIO SERVILLO, JACOPO STORNI
Direzione, redazione, amministrazione
Via Nizza, 154 - 00198 Roma
Tel. 068440771 - Fax 0684407777
ufficiostampa@auser.it
www.auser.it
facebook.com/auser.it twitter.com/AuserNazionale
Impaginazione e stampa
O.GRA.RO. Roma
In copertina la consegna della medaglia
d’oro della città di Parma all’Auser
“per aver contribuito ad elevare il Editore
prestigio della città e a migliorare la vita AUSER NAZIONALE - ONLUS
dei suoi abitanti”. Ha ritirato il premio
il presidente Paolo Bertoletti.
La cerimonia si è svolta al Teatro Regio
di Parma il 13 gennaio 2023. Aut. Trib. N. 00195/91 del 09/04/91
La foto è di Annarita Melegari Distribuzione gratuita
AUSER INFORMAEDITORIALE 1
Verso una nuova dimensione
nell’essere Rete Auser
Domenico Pantaleo, presidente nazionale Auser
Il 2023 sarà un anno estremamente naccia nucleare incombe e segne-
complesso con tante e gravi inco- rebbe la fine di ogni sogno di futuro.
gnite sul futuro del Paese. Lo scena- Così come dobbiamo essere vicini al
rio è segnato drammaticamente popolo palestinese e alle donne ira-
dalla guerra in Ucraina e in tante niane vittime delle repressioni del re-
parti del pianeta, dalla crisi ambien- gime teocratico. Non si deve mai
tale, dalla crescita di enormi disu- arretrare rispetto alle libertà che de-
guaglianze, dalla rottura del rapporto vono avere carattere di universalità
tra democrazia, diritti e libertà con perché si è realmente liberi quando
rigurgiti fascisti, razzisti e xenofobi. gli altri lo sono.
Il decreto che colpisce immigrati e I morsi della crisi si fanno sentire
Ong mette in discussione il diritto con la crescita di povertà, riduzione
alla vita di coloro che fuggono da del potere d’acquisto di salari e pen-
guerre, carestie e condizioni di vita sioni a fronte di una inflazione ga-
disumane. Nel contempo i tumul- loppante, di continue morti sul
tuosi processi di innovazione tecno- lavoro, di una sempre maggiore pre-
logica, indotti dalla trasformazione carietà e dell’allargamento dei divari
digitale, cambiano radicalmente i territoriali tra nord e sud. Il Governo
modelli di vita e di lavoro determi- delle destre, con la legge di bilancio, dignità evitando esclusioni e emar-
nando nuove opportunità ma anche non ha dato risposte efficaci alla ginazioni. Per queste ragioni vo-
diffuse marginalità e esclusioni di frammentazione sociale e alle disu- gliamo far conoscere maggiormente
chi non ha le competenze e cono- guaglianze ma si muove nella dire- ciò che siamo e facciamo quotidia-
scenze per stare al passo delle novità zione di accrescere corporativismi a namente al servizio delle persone
nel funzionamento della società. sfavore di lavoratori, pensionati, più fragili, con i nostri volontari che
L’emergenza globale richiede nuovi donne, nuove generazioni e persone nelle comunità garantiscono servizi,
paradigmi economici, sociali e cultu- più fragili. L’obiettivo è quello di una socialità e amicizia. Il nostro patri-
rali. Bisogna costruire un’alternativa ulteriore riduzione del perimetro monio umano e le buone pratiche
seria e credibile di sviluppo sosteni- pubblico del welfare attraverso la saranno sempre a disposizione del
bile per l’umanità. cancellazione del reddito di cittadi- bene comune perché è questo il
Il progresso tecnologico deve corri- nanza, dei tagli alla sanità, al si- senso della sussidiarietà come alter-
spondere al miglioramento delle con- stema socio-assistenziale e nativa alle logiche del mercato, della
dizioni di vita delle persone. Senza all’istruzione. Nonostante le pres- privatizzazione dei beni comuni e
una nuova visione dello sviluppo non santi richieste del Forum non sono del profitto a tutti i costi.
ci può essere uguaglianza e giusti- stati previsti i ristori per sostenere Siamo dunque a un passaggio deli-
zia. Bisogna prima di tutto mettere l’aumento delle bollette energetiche cato per il futuro della nostra Asso-
fine alla guerra in Ucraina perché nel terzo settore e interventi di sem- ciazione. La riforma del terzo settore
ogni guerra, oltre a uccidere e di- plificazione delle procedure burocra- si è rilevata complicata, con tanti
struggere, lascia il mondo peggiore tiche. Nel contempo il progetto di adempimenti burocratici incompren-
di prima. La strada è quella indicata autonomia differenziata e presiden- sibili e perfino difficili da interpre-
dalla grandissima manifestazione del zialismo mettono in discussione i tare. La trasmigrazione al Runts,
5 novembre che ha rivendicato la so- valori e i principi della nostra Costi- senza la quale non si è riconosciuti
lidarietà al popolo Ucraino, alle vit- tuzione determinando divisioni nel come ETS, si è rivelata una corsa ad
time di tutte le guerre e la messa al Paese. L’Auser deve essere parte at- ostacoli. Si continua a fare fatica nel
bando di tutte le armi convenzionali tiva nel costruire le condizioni di passare dalle normative generali al-
e nucleari. Ogni armamento sottrae una alternativa a quel disegno, at- l’attuazione pratica e gli eccessivi
risorse nella lotta alle disuguaglianze traverso azioni dal basso, di socialità vincoli amministrativi possono soffo-
e arricchisce solo le industrie belli- e solidarietà che abbiano l’orizzonte care la funzione stessa del volonta-
che riproponendo il dominio della della trasformazione sociale con riato.
forza sulla ragione. Per queste ra- forme avanzate di partecipazione e Ma abbiamo dimostrato, proprio gra-
gioni l’impegno dell’Auser per la democrazia. A ogni essere umano zie all’essere una grande rete nazio-
pace deve continuare perché la mi- devono essere riconosciuti diritti e nale, di potere affrontare e superare i
AUSER INFORMA2 AUSER RACCONTA
diversi ostacoli. Il nostro obiettivo è gettazione e l’amministrazione con- un percorso partecipato che deve
quello di costruire, in termini politici divisa. Ogni socio e ogni volontario definire pochi ma efficaci cambia-
e organizzativi, una nuova dimen- deve sentirsi partecipe in tale mis- menti nel fare sistema. In tale sforzo
sione nell’essere rete Auser. Non esi- sione e devono essere sostenuti con sarà indispensabile rafforzare i le-
ste in partenza una architettura una diffusa e continua formazione gami con lo Spi e la CGIL impegnati
definita, al di là del riconoscimento integrando le competenze tecniche in questi mesi nel congresso. Se il la-
giuridico e quindi dovremo proce- amministrative con quelle proget- voro crea il futuro occorre un’azione
dere con gradualità e con sperimen- tuali. Non è semplice perché regi- di ricomposizione della condizione di
tazioni continue di modelli che striamo difficoltà nella disponibilità lavoratori, lavoratrici, pensionate e
tengano conto della storia, delle ca- di volontari e nel ricambio dei nostri pensionati, delle nuove generazioni e
ratteristiche associative e dei nostri presidenti. Per queste ragioni è ne- del rapporto tra non lavoro e lavoro
valori. cessario aprirci sempre più al- coniugando contrattazione e univer-
I riferimenti devono rimanere la cen- l’esterno e alle nuove generazioni salità di un nuovo welfare. Assumere
tralità della persona e del territorio attraverso i tanti progetti intergene- quegli obiettivi strategici necessita
con un dialogo e una relazione co- razionali e il servizio civile. Vogliamo di azioni e obiettivi comuni tra le di-
stante tra i diversi livelli della nostra condividere anche con loro la neces- verse funzioni di rappresentanza e di
organizzazione con una attenzione saria innovazione culturale aprendo impegno civile per la cittadinanza
particolare ai circoli, ai volontari e ai le sedi a opportunità di incontro per attiva. Bisogna costruire luoghi di
soci. La dimensione organizzativa e rivitalizzare il tessuto economico e connessione collettiva nei territori,
progettuale serve per realizzare reti sociale delle comunità. Il 25 e 26 riconoscendo e sostenendo la fun-
sociali e politiche attuando nel con- maggio prossimo terremo la Confe- zione dell’Auser per una rinnovata
creto la coprogrammazione e copro- renza di Organizzazione attraverso visione sociale.
Allegra e pop la nuova campagna
tesseramento di Auser
Giusy Colmo
Un numeroso gruppo di soci e volon- struire ogni giorno. Lo slogan che ac- La tessera è firmata dall’illustratrice
tari Auser, diversi per età, genere e compagna questo movimento di per- milanese Costanza Favero, un’artista
cultura, sorridono, salutano e guar- sone è “Diritti alla meta”. Pensando con oltre 25 anni di esperienza nel
dano dritto negli occhi l’osservatore. ai volontari Auser come determinati, mondo dell’editoria, delle grandi
È l’impatto visivo della nuova tessera limpidi e retti nel loro impegno, ma i aziende a anche del terzo settore.
Auser. Un insieme colorato e allegro, “diritti” sono anche uno degli obiet- Quella del 2023 è la quinta tessera
dai toni quasi pop, che rappresenta tivi fondamentali dell’azione di d’autore che Auser realizza.
una società armonica, pacifica e soli- Auser, quello di costruire una società
dale, in cui c’è spazio per tutti. La in cui i diritti di tutti e tutti i diritti
società che Auser si impegna a co- vengano garantiti e rispettati.
AUSER INFORMAAUSER RACCONTA 3
Arriva a Noto e si estenderà a tutta la
Sicilia il progetto #piùfortiinsieme
Un aiuto per l’immunità delle persone fragili grazie ad Actimel e Auser
Dopo il successo della scorsa edi- laborazione con Regione Sici-
zione del progetto “#piùfortiin- liana abbiamo riaperto, lo scorso
sieme” avviato da Auser e novembre a Noto, il reparto di
Actimel Danone, che ha consen- Geriatria. Questo progetto con-
tito nella sola Lombardia, durante sente di dare un indirizzo impor-
l’emergenza sanitaria, di effet- tante di non lasciare indietro
tuare più di 4.000 accompagna- nessuno. L’esempio della pande-
menti protetti, a partire da mia insegna quanto sia impor-
quest’anno la collaborazione si tante non emarginare e isolare
estende anche ad altre regioni, chi si trova in stato di bisogno e
come la Sicilia e l’Abruzzo. di guardare alle strutture sanita-
Il 19 gennaio a Noto in provincia rie e sociali con un occhio di ri-
di Siracusa, è stato presentato in guardo, dando più attenzione alle
una conferenza stampa nella bel- prestazioni sanitarie e ai servizi”.
lissima sala degli specchi del Co- “La collaborazione tra l’Associa-
mune, lo sviluppo del progetto in zione Auser e Actimel si sta svi-
terra siciliana. Sono intervenuti al- luppando nel tempo – ha invece
l’evento Giovanna Volo, Assessore sottolineato Domenico Pantaleo,
Salute Regione Siciliana; Giu- Presidente di Auser Nazionale -
seppe Laccoto, Presidente della diventando sempre più impor-
commissione Salute, servizi so- tante e significativa con la realiz-
ciali e sanitari - Assemblea Regio- zazione di questo nuovo progetto.
nale Siciliana; il Sindaco di Noto, Alla base ci sono la conoscenza,
Corrado Figura; il Presidente di la fiducia reciproca e l’apprezza-
Auser Nazionale Domenico Panta- mento per quanto Auser fa a fa-
leo; il Direttore Marketing di Da- vore delle persone e delle
none, Jordi Guitart e il Direttore done risalto sui suoi canali social. Il comunità. I servizi di aiuto alla per-
Corporate Affairs di Danone, Salva- supporto del campione europeo pro- sona che svolgiamo a favore degli
tore Castiglione. Inoltre, un video seguirà mettendo in palio per la rac- anziani e delle fasce fragili della po-
messaggio del capitano della nazio- colta fondi alcuni cimeli di gioco, tra polazione possono essere ampliati e
nale di calcio e della Juventus Leo- cui magliette da calcio e palloni fir- diffusi sul territorio se avremo al no-
nardo Bonucci, “ambassador” del mati, tramite la piattaforma “Charity stro fianco il settore profit con
progetto, che ha salutato l’iniziativa Stars”. aziende come Danone, che ha otte-
siciliana e raccontato la vicinanza al “Ringrazio Auser e Danone per que- nuto la certificazione B Corp. Per noi
progetto ricordando la recente espe- sta iniziativa in cui la città di Noto è diventa strategico consolidare ed
rienza di accompagnamento a Lecco. l’esempio di un progetto pilota vir- estendere questa alleanza per poter
Oltre a una donazione da parte di tuoso per il sociale. L’Auser di Noto aiutare sempre di più”.
Actimel che permetterà ad Auser di dà risposte ai nostri concittadini, a Nel solco di questa iniziativa Actimel
poter effettuare 1000 accompagna- chi si trova in stato di bisogno – ha e Auser continueranno ad affiancarsi
menti protetti alle persone fragili dichiarato Corrado Figura, Sindaco per sostenere i più fragili, prose-
nella regione Sicilia, è stata lanciata di Noto - Grazie a questa sinergia guendo nell’attività di supporto alle
una raccolta fondi online attraverso con le Istituzioni, l’associazione di comunità locali e garantendo alle
la piattaforma GoFundMe volontariato Auser e Actimel di Da- fasce di cittadini più fragili la possi-
https://www.gofundme.com/f/unmi- none, si lavora nel quotidiano contro bilità di andare a vaccinarsi. Il servi-
nivanperausernazionale con l’obiet- l’emarginazione e il diritto alla sa- zio, grazie ai volontari di Auser,
tivo di acquistare un pulmino, per lute. Ringrazio l’Assessore alla Salute fornirà supporto sin dalla fase di pre-
favorire gli spostamenti. A sostenere della Regione Siciliana, Giovanna notazione dell’appuntamento fino al
l’iniziativa lo stesso capitano della Volo, il Presidente della Commis- trasporto protetto ai centri per la
Nazionale Leonardo Bonucci che ha sione Salute dell’ARS, Giuseppe Lac- somministrazione, all’assistenza in
testimoniato la sua vicinanza al pro- coto, e il Management dell’ASP di loco e al successivo accompagna-
getto diventandone portavoce e dan- Siracusa e ricordo che grazie alla col- mento alle abitazioni private.
AUSER INFORMA4 AUSER RACCONTA
Parte da Treviso il progetto
“Mille Colori” che favorisce l’incontro
tra bambini fragili e anziani
Grazie a laboratori di teatro, karate, rugby, arte, fotografia e cucina contrasteranno insieme gli
effetti della post pandemia come ansia e disturbi dell’attenzione e del comportamento
Giusy Colmo
Disturbi nella capacità di concen- persone anziane indicate dalle
trarsi, memorizzare, mantenere amministrazioni comunali, i quali
l’attenzione a lungo, ma anche saranno sostenuti da educatori e
crisi di ansia e tanto stress. La volontari appositamente formati
pandemia e le misure restrittive da professionisti del settore.
hanno influito sulla vita di tantis- Il progetto prevede un iniziale
simi bambini e anziani, con un percorso formativo in quattro in-
aumento esponenziale delle dia- contri nei mesi di gennaio e feb-
gnosi di disturbi dell’attenzione e braio 2023, dal titolo “Argento
del comportamento, di problemati- problemi acuitisi in seguito alla pan- Vivo – Bambini con ADHD e fragilità
che relazionali e di difficoltà a ge- demia ed alle restrizioni, come poter di comportamento”, tenute dalla
stire la vita quotidiana. Da qui nasce coniugare la propria mission con le Dott.ssa Emanuela Fornasier, psico-
il progetto "Mille Colori", promosso nuove richieste arrivate dal territo- terapeuta esperta in disturbi e pro-
da Auser Provinciale di Treviso Aps rio. Da fine 2021 e per tutto il 2022 blematiche dell’età evolutiva. Le
e finanziato dalla Regione Veneto. l’associazione ha collaborato con la serate di formazione, obbligatorie
L’obiettivo è di dare ai bambini dai 3 Conferenza dei Sindaci della provin- per educatori e volontari che parteci-
agli 11 anni un supporto di rete at- cia di Treviso e con l’Ulss2 Marca peranno al progetto, saranno aperte
traverso attività extrascolastiche che Trevigiana per elaborare un progetto anche a famiglie e cittadini allo
coinvolgono anziani e volontari ap- concreto che creasse una rete terri- scopo di sensibilizzare e dare stru-
positamente formati da personale toriale di Comuni, professionisti, as- menti e buone prassi di intervento a
esperto. sociazioni Auser locali, associazioni tutti coloro che si occupano di mi-
“Grazie al Progetto Mille colori – sot- culturali ed associazioni sportive nori con difficoltà legate all’età evo-
tolinea Umberto Tronchin presidente pronte ad accogliere bambini, dai 3 lutiva.
Auser provinciale Treviso - valoriz- agli 11 anni, in situazioni di fragilità “I bambini iperattivi o, come veni-
ziamo l’esperienza delle persone an- dovute a disturbi dell’età evolutiva vano definiti anni addietro, bambini
ziane, che tanto hanno ancora da e/o difficoltà psicologiche maturate con l’argento vivo addosso – spiega
raccontare e da insegnare, dando loro in seguito all’isolamento forzato du- la Fornasier - spesso vengono giudi-
la possibilità di invecchiare in modo rante la pandemia. Così è nato il cati come bambini maleducati, irri-
attivo, di inserirsi in contesti sociali progetto Mille Colori. spettosi, svogliati, pigri. Spesso
strutturati e di mettere a disposizione anche i genitori di questi bambini
la propria esperienza ai minori che in Il Progetto si svolgerà in orario extra- vengono giudicati incapaci di dare
questo momento stanno vivendo dei scolastico ed attuerà azioni come la- una buona educazione ai propri figli,
momenti di difficoltà.” boratori di teatroterapia, rugby, disinteressati o assenti. Poche per-
Il progetto è sorto dopo aver consta- karate, bioterre, arteterapia, letture sone hanno in mente che dietro ad
tato ed accolto, attraverso la propria animate, laboratori di cucina, labora- un comportamento “sopra le righe”
rete di associazioni territoriali, le dif- tori di falegnameria, momenti di rac- ci possa essere un disturbo neuro
ficoltà ed i bisogni da parte di fami- conto reciproco, doposcuola, utilizzo evolutivo, una compromissione fun-
glie con bambini affetti da disturbi delle nuove tecnologie e fotografia. zionale significativa rispetto alla vita
dell’attenzione e del comportamento Le attività ed i laboratori verranno quotidiana della persona. I giudizi
da un lato e le difficoltà ed i bisogni attivati, al momento, nei Comuni di della società contribuiscono in modo
di inclusione delle persone anziane Treviso, Ponte di Piave, Silea, Casier importante a creare sofferenza,
dall’altro. Auser Provinciale di Tre- e Casale sul Sile in collaborazione senso di solitudine, scarsa autostima
viso Aps, che da sempre si occupa con le realtà del territorio. Partecipe- e fiducia nelle proprie capacità. Un
di invecchiamento attivo, si è chie- ranno alle attività minori segnalati ambiente preparato e supportivo, al
sta, dopo aver toccato con mano i dai servizi territoriali di riferimento e contrario, permette ai nostri bambini
AUSER INFORMAAUSER RACCONTA 5
di sperimentare modalità di funzio- Comune di Roncade, Comune di Lavagne di Solidarietà Odv di Tre-
namento adeguate, sviluppo di com- Ponte di Piave, Comune di Pregan- viso, Auser Anziani Casier Aps.
petenze, socializzazione positiva.” ziol ed Associazione Auser Polaris Per maggiori informazioni è possibile
Il progetto Mille Colori vede coinvolti Aps. Partner di progetto sono: Auser contattare: Cristina Tronchin
quali collaboratori di Auser Provin- Gruppo Insieme Luciana e Mario Ufficio Stampa Progetto Mille Colori
ciale di Treviso Aps: Ulss2 Marca Aps di Ponte di Piave, Auser Nuova 3480782559 Auser Provinciale
Trevigiana, Comune di Treviso, Co- Villa Aps di Monastier, Auser La di Treviso Aps – 0422409255
mune di Casier, Comune di Silea, Torre Aps di Casale sul Sile, Auser presidenza.auser@auser.treviso.it
Accompagnamento al digitale
parte a Lecco il progetto Active Senior
Mario Servillo, referente comunicazione Auser Provinciale Lecco
È in partenza il corso di accompa- potranno fermarsi fino alle 18.00
gnamento al digitale gratuito Ac- ed essere affiancati da un tutor
tive Senior organizzato da Auser per rivedere insieme e consolidare
Leucum ODV-ETS e sostenuto gra- al meglio ciò che è stato appreso
zie al contributo dell’Ambito Terri- durante la lezione. Inoltre, per fa-
toriale di Lecco, all’interno del cilitare la partecipazione di tutti, a
progetto L’Ago per la promozione chi necessita di un accompagna-
di interventi e servizi rivolti alla po- mento, Auser effettuerà gratuita-
polazione anziana cofinanziato mente il trasporto dal domicilio
dalla Fondazione Comunitaria del alla sede del corso e viceversa.
Lecchese Onlus. I contenuti del corso spaziano da
“L’iniziativa si inserisce all’interno un livello base dell’utilizzo del pc
degli obiettivi del piano di zona con l’obbiettivo finale di saper uti-
2021-2023 dell’Ambito di Lecco, lizzare i nuovi strumenti, come lo
che nella macroarea “Digitalizza- SPID o la CIE, per l’accesso alle
zione dei servizi” si pone come piattaforme della Pubblica Ammi-
obiettivo la strutturazione di Reti nistrazione.
digitali a sostegno dei cittadini, “La capacità di utilizzo di questi
con particolare attenzione alla po- strumenti da parte degli anziani,
polazione anziana con percorsi di dopo la situazione che abbiamo
alfabetizzazione informatica e in- vissuto di Covid-19 ha avuto un
terventi di accompagnamento e rapido sviluppo ed è oggi indi-
supporto - spiega la Presidente del- spensabile per l’accesso a molti
l’Ambito di Lecco Sabina Panzeri - servizi del pubblico, è quindi
una prima sperimentazione pro- bisogno concreto, quale favorire ormai indispensabile, per essere au-
mossa all’interno del Progetto L’Ago, l’utilizzo delle tecnologie da parte tonomi, avere una buona dimesti-
che è rivolto alla popolazione anziana degli anziani, garantendo l’accessi- chezza con il digitale – spiega il
e che può essere estesa sempre a li- bilità alla proposta grazie alla colla- Presidente dell’Associazione Auser
vello di Polo Territoriale ad altri Co- borazione con Auser”. Leucum ODV Claudio Dossi - Dal Re-
muni dell’Ambito.” Il corso Active Senior è dedicato alle port “Cittadini e ICT – anno 2019” si
“Questa seconda edizione del Pro- persone anziane residenti nei co- evidenzia che riguardo alle compe-
getto L’Ago vuole mettere in campo muni di Civate, Malgrate, Valma- tenze digitali l’età rimane un fattore
proposte che rispondano alle reali drera, Pescate e Oliveto Lario. Il discriminante, i giovani hanno livelli
necessità e ai bisogni dei cittadini, corso si terrà a Malgrate presso il avanzati di competenze nel 45 % dei
che siano facilmente accessibili, in Centro Diurno Polifunzionale Arnaldo casi, mentre spostandosi nelle fasce
un’ottica di interazione e collabora- Donadoni situato in via Manzoni 2. d’età superiori ai 55 anni si nota un
zione tra servizi e contesti territo- Si ringrazia il Comune di Malgrate graduale aumento di percentuale di
riali. – dichiara la Referente del per la messa a disposizione della sala persone che hanno competenze digi-
Progetto L’Ago Roberta Magliacano attrezzata. Le lezioni si terranno tutti tali basse. Nella fascia fra i 55-59
(L’Arcobaleno scs) - La realizzazione i lunedì dal 20 febbraio dalle 15.00 anni solo il 26,7% ha delle compe-
di questa iniziativa va proprio in alle 17.00 per un totale di 8 lezioni. A tenze di base, fino a toccare il 23,5%
questa direzione, rispondendo ad un seguito degli incontri, i partecipanti fra i 65-74 anni”.
AUSER INFORMA6 AUSER RACCONTA
Apprendere per star bene,
apprendere con gusto
La proposta formativa dell’Università della Libera Età di Auser Foggia
Geppe Inserra, responsabile comunicazione Auser Puglia
L’offerta formativa della Università apprendimento. Alle uscite parte- critico d’arte, curatore di numerose
della Libera Età «Silvestro Fiore» cipa il docente di Storia dell’Arte, mostre d’arte di livello nazionale ed
dell’Auser di Foggia è stata que- prof. Gianfranco Piemontese, che for- internazionale.
st’anno notevolmente rinnovata, al- nisce ulteriori contributi sulla cono- Suggestivo e particolarmente parte-
l’insegna del motto cipato è il Laboratorio del
«Apprendere per star bene, Gusto che persegue la fina-
apprendere con gusto». Le di- lità di riscoprire antichi sa-
verse discipline sono state pori e piatti tradizionali
raggruppate in cinque ambiti anche in questo caso con una
(luoghi, saperi, suoni, sapori, metodologia innovativa: rac-
star bene) con l’obiettivo di af- cogliere, conservare, mettere
fiancare all’apprendimento in rete e, naturalmente, de-
permanente la costruzione di gustare le antiche ricette
un archivio digitale del territo- della cucina foggiana.
rio. I materiali elaborati du- L’obiettivo è creare una vera
rante le attività corsuali e e propria «comunità dell’ali-
seminariali saranno digitaliz- mentazione» impegnata a
zati e messi on line, anche per salvaguardare le ricette e gli
favorirne la diffusione e la con- alimenti che il territorio offre
divisione. ed a cimentarsi nella loro pre-
Diversi corsi e laboratori sono parazione, apprendendo «uno
direttamente orientati alla co- dall’altra/o.» Il laboratorio si
noscenza e alla valorizzazione svolgerà il sabato, a setti-
del territorio. Come il corso di mane alterne, dalle ore 17.00
fotografia «L’arte di fotografare alle ore 19.00.
l’arte», di cui è docente Mi- Agli appassionati di decou-
chele Sepalone, apprezzato fo- page e del «fai da te», Uniau-
tografo, artista e designer ser Foggia offre invece il
foggiano. Ha al suo attivo nu- Laboratorio della creatività:
merose mostre, con partico- un modo interessante per
lare riferimento ai Rioni della esprimere conoscenze e ta-
città di Foggia. È autore o co- lenti, condividendo momenti
autore dei libri «Sono solo uno di creatività e di svago. Gli
che fa click», «Peschici in incontri offrono la possibilità
bianco e nero», «Lesina Laguna Gar- scenza e la valorizzazione estetica di apprendere come realizzare og-
gano», «Vieste finalmente». dei monumenti da rappresentare fo- getti e manufatti, anche in questo
Il corso si svolge secondo un metodo tograficamente. A fine corso è previ- caso divertendosi ed apprendendo
innovativo: durante le lezioni ven- sta una mostra-saggio degli allievi. l’uno dall’altro.
gono forniti accenni sulla storia della Il corso di fotografia è gemellato con Corsi e laboratori sono del tutto gra-
Fotografia, e i corsisti sono accom- Architett Arte, corso di avvicina- tuiti e si tengono presso la sede di
pagnati in un percorso per l’appren- mento all’arte nelle sue manifesta- Auser Foggia, in via S.Alfonso de’
dimento delle principali funzioni e zioni pittoriche, scultoree ed Liguori, 89.
delle tecniche di base per arrivare a architettoniche, con visite guidate
scattare buone fotografie. dei luoghi e dei monumenti trattati
L’attività didattica prevede anche in aula. Un modo nuovo e stimolante
uscite fotografiche in città e in pro- per conoscere i beni artistici e le ar- Per informazioni ed iscrizioni: telefo-
vincia, per riprendere monumenti, chitetture nelle chiese, i quartieri, i nare al 351.8538816, mail auserfog-
chiese ed altro, con laboratori e le- palazzi e i musei di Foggia e della gia@email.it, social:
zioni pratiche «sul campo» che ser- provincia. Docente del corso è il prof. facebook.com/auserfoggia;
vono a valutare gli step di Gianfranco Piemontese, architetto, /fb.me/uniauserfoggia/.
AUSER INFORMAAUSER RACCONTA 7
In Sicilia nell’orto urbano arrivano
le api dell’Auser
In un terreno abbandonato alla periferia di Milazzo, arnie e buon miele
grazie alle api accudite dai volontari
Massimo Raso, responsabile comunicazione Auser Sicilia
La LUTE, la “Libera Università per la chiama in causa – specie nel caso di
Terza Età “Bartolo Cannistrà” di Mi- aree incolte, abbandonate o sottratte
lazzo, (www.lutemilazzo.org) è una alla mafia – anche il contesto poli-
realtà affermata e storica dell’Auser tico-amministrativo, il contesto so-
siciliana. ciale di una specifica Comunità.
Opera nel territorio della fascia tirre- Gli orti urbani infatti, non rappresen-
nica della provincia di Messina, fa tano solo una risorsa concreta per le
una intensa attività culturale che si singole persone e famiglie, ma anche
esplicita non solo con l’attività didat- un concetto organizzatore per nuove
tica dei Corsi dell’Università, ma idee e pratiche sulla qualità della
anche nei “venerdì della LUTE” con vita, la sostenibilità urbana, il rap-
presentazione di libri, dibattiti, con- porto uomo, ambiente e natura.
ferenze, laboratori e tanto altro. La Un intreccio di elementi concreti,
LUTE ha una lunga storia, ha costi- numero delle arnie costruendo quat- tangibili, sostanzialmente prevedibili
tuito le “Università Popolari” nei Co- tro nuovi nuclei. Nella fase iniziale e di elementi immateriali, dinamici,
muni di Milazzo, Santa Lucia del siamo stati istruiti da un apicoltore non altrettanto prevedibili.
Mela, Condrò, Spadafora, Torre- che con lezioni teoriche e pratiche ci L’esperienza ci indica che gli orti ur-
grotta, Furnari, Monforte e Villa- ha trasmesso tutte le informazioni bani possono generare un’ampia
franca Tirrena ed ha sottoscritto necessarie per iniziare l'attività. Il gamma di benefici dentro la Comu-
diversi “Protocolli d’ intesa” con le mondo delle api è fantastico e accu- nità, e rappresentano un modo per
Amministrazioni Comunali. Ma l’at- dirle dà una grande soddisfazione.” costruire risultati multipli ed inte-
tività che vogliamo raccontare su “Come ogni cosa occorre passione grati di tipo individuale, sociale, am-
queste pagine è quella dell’alveare ed impegno – conclude Claudio Gra- bientale ed economico che hanno a
dell’ “Orto Urbano Solidale”. ziano – ma, fortunatamente il gruppo che fare con il rapporto con la na-
L’Orto Sociale è anch’essa una bel- che lavora all'orto e si occupa delle tura, l’esercizio fisico, la salute e la
lissima esperienza, resa possibile api è molto coeso. Stamane mentre nutrizione, l’autostima, l’educazione
dalla disponibilità di un socio che accudivamo le api un altro gruppo ambientale e tanto altro ancora.
aveva un terreno abbandonato a Mi- ha preparato il terreno per la semina
lazzo dove è stato realizzato un au- di piante “mellifere”, ovvero di
tentico paradiso che ha impegnato piante che forniscono il nettare alle
parecchio i soci Auser, ma con risul- api e che in primavera- estate aiute-
tati sorprendenti. “Un logico comple- ranno la produzione di miele”.
tamento delle attività dell'orto – ci Allargando il ragionamento questo
dice Claudio Graziano, Presidente degli “orti urbani” è davvero una
della LUTE di Milazzo e dell’Auser sfida interessante, una bella espe-
Provinciale di Messina – è stata l’in- rienza che può arricchire di molto la
troduzione delle api nell'orto”. “Co- vita di chi sceglie di lavorarci sopra.
stituisce il completamento del Ne avevamo parlato nei mesi scorsi
processo formativo dei nostri iscritti raccontando l’esperienza del “giar-
– continua Graziano - tre anni fa ab- dino del benessere” di Palermo, in un
biamo iniziato con i primi quattro terreno confiscato alla mafia. Non
nuclei, ma in ritardo per la produ- siamo di fronte solo a spazi per la
zione di miele. L'anno scorso ab- coltivazione di ortaggi ma ad un più
biamo avuto la soddisfazione della complicato processo sociale che
prima produzione malgrado il disa- prende forma attraverso le dinami-
stro di un'annata torrida che certo che delle persone che vi prendono
non ha giovato al raccolto delle api. parte, che fa cambiare il rapporto
Quest'anno abbiamo raddoppiato il con l’ambiente, con il cibo, e che
AUSER INFORMA8 AUSER RACCONTA
Gli orti urbani di Ravenna
e il valore della solidarietà
Il nuovo progetto “Il bello di coltivare la vita” per imparare e per valorizzare uno stile di vita
Fabio Piccolino
Si chiama “Il bello di coltivare la vita”
il nuovo progetto messo in campo
dall’Auser Provinciale di Ravenna in
collaborazione con il Consorzio Agra-
rio di Ravenna, Ada, Anteas e con il
patrocinio del Comune.
Cinque incontri, gratuiti e aperti a
tutti, di formazione e informazione
sul tema delle coltivazioni, delle erbe
spontanee e del mangiare sano, ma
anche con regole e consigli per una
corretta difesa fitosanitaria e come
coltivare ortaggi per il consumo fa-
miliare. Il tutto nell’ambito di un con-
testo che ha nell’esperienza degli
orti sociali e solidali il suo punto di di creare anche degli spazi di socia- che devono scontare delle pene al-
forza: da molti anni infatti l’Auser di lizzazione all’aperto, anche perché ternative facendo attività di pubblica
Ravenna si occupa della gestione all’interno di queste aree sono pre- utilità. Inoltre, lavorano con noi
degli orti urbani che, con il tempo, senti dei gazebo dove i partecipanti anche alcuni percettori del Reddito
sono diventati un vero mezzo di ag- al progetto possono condividere mo- di Cittadinanza che devono resti-
gregazione e socialità, oltre che uno menti insieme, mangiando la frutta e tuire alla comunità 8 ore alla setti-
strumento per favorire uno stile di la verdura che producono o facendo mana in accordo con i servizi sociali.
vita sano e in salute. braciate di carne. E’ un progetto che Queste persone vengono affiancate
Ne abbiamo parlato con la presi- unisce generazioni diverse perché, ai nostri volontari nelle attività e
dente di Auser Ravenna Mirella anche se nato per gli anziani, nel spesso le inseriamo all’interno dei
Rossi, che ci ha innanzitutto raccon- tempo ha visto la partecipazione di nostri orti».
tato come quella della coltivazione di persone di tutte le età, interessate a Per questo il nuovo progetto “Il bello
piccoli appezzamenti di terreno in coltivare la terra e a produrre ortaggi di coltivare la vita”, che dura per
città sia diventata una pratica di so- per il proprio consumo». tutto il mese di febbraio, è stato un
lidarietà e di come questo abbia fa- Un’iniziativa che nel tempo ha am- successo, con moltissimi iscritti.
vorito la nascita di una vera e propria pliato i propri orizzonti. «Nei nostri «E’ un progetto che mira a soddi-
comunità. orti inseriamo anche i cosiddetti sfare la curiosità e il bisogno di ap-
«Sono molti anni che il Comune di “messi alla prova”, persone cioè che profondimento delle persone, una
Ravenna ha messo a disposizione ci vengono affidate dal Tribunale e ricerca finalizzata a capire meglio
delle associazioni dei terreni di cosa si produce, come si deve
cui è proprietario per contrastare produrre, il rispetto dell’am-
la solitudine e favorire l’invecchia- biente, il rispetto della natura»
mento attivo» ci spiega la presi- spiega la presidente di Auser
dente. «Ad oggi Auser, con la Ravenna. «A tenere le lezioni ci
collaborazione di Ada e Anteas, sono i tecnici del Consorzio
gestisce dodici gruppi di orti ur- Agrario di Ravenna ed è una
bani in tutta la provincia, con ap- buona occasione per condividere
pezzamenti di terra che vanno dai conoscenza, imparare, soddi-
70 ai 100 mq. Complessivamente sfare tutte le curiosità, ma allo
son oltre 500 le persone impe- stesso tempo per valorizzare
gnate come ortiste». quello che viene fatto qui da
Gli orti urbani rappresentano per molti anni, mettendo in luce il
Auser un importante strumento di valore della solidarietà che è alla
socialità. Racconta ancora Mirella base del nostro impegno su que-
Rossi: «L’idea di fondo era quella sto fronte».
AUSER INFORMAAUSER RACCONTA 9
Anna, la nonna della scuola
media Puccini di Gavinana
A 88 anni, ogni giorno alle 14, aiuta i ragazzi ad attraversare la strada:
«È come se fossero i miei nipotini»
Jacopo Storni
Anna ha 88 anni e quasi tutti i giorni
alle 14 in punto arriva alla scuola
media Puccini in via del Larione, nel
quartiere di Gavinana uno dei più
antichi di Firenze, per aiutare i bam-
bini ad attraversare la strada in sicu-
rezza. «È come se fossero i miei
nipotini». Indossa la maglietta del-
l’Auser e attende il verde del sema-
foro pedonale per dare il via ai
ragazzini. «Sto attenta che non scen-
dano dal marciapiede perché quella
strada è pericolosa». Anna vive a
pochi passi dalla scuola Puccini e ar-
riva a piedi quasi tutti i giorni, col
vento e con la pioggia. I bambini che
escono da scuola la chiamano nonna.
E lei è felice. «Ai piccoli studenti rac-
conto l’importanza del nostro servizio
per la loro sicurezza, dico loro che de- Anna è nata), poi l’accompagna- sta scuola siamo due volontarie quasi
vono rispettare le persone anziane mento dei disabili a San Giovanni tutte le mattine, ma non bastano, ne
come me, dico loro che io sono qui Valdarno (dove si è trasferita per se- servirebbero almeno altre due per ga-
per spirito di altruismo e non perché guire le figlie). Oggi vive a Gavinana. rantire la giusta sicurezza a questi
mi pagano». Anna vive col marito Ha tre figli e quattro nipoti, a cui tra- bambini. Però l’Auser non riesce a
92enne: «Facciamo volontariato da manda la passione e la generosità trovare nessuno. Peccato, perché si
quando eravamo adolescenti». Prima verso il prossimo. Lancia un appello a tratta soltanto di mezz’ora al giorno.
gli scout, poi il centro di riabilita- tutti i cittadini di Firenze affinché si Se ce la faccio io a 88 anni, possono
zione Don Orione di Napoli (dove impegnino nel volontariato: «In que- farcela tutti».
La creatività protagonista al Circolo
Culturale Auser di Rende
Erminia Anselmo, responsabile comunicazione Auser Rende
Il circolo Auser di Rende (Cosenza) è strato che la pandemia ha indebolito e letterari abbiamo intensificato i la-
al suo settimo anno di vita. In questa le difese psicologiche della nostra boratori creativi con un approccio
ultima fase, la governance del circolo platea di riferimento ed è cresciuta attivo al fare musica per scoprire la
è stata particolarmente intensa e si è la richiesta di “leggerezza”, di atti- sonorità di ciascuno. Allo stesso
caratterizzata con azioni innovative vità ricreative e ludiche. Queste ri- modo il laboratorio di disegno è di-
ed inclusive, utili alla crescita cultu- chieste si sono tradotte in una venuto laboratorio di pittura intui-
rale e civile dei nostri soci e anche offerta che, senza eludere il bisogno tiva, una modalità nuova per
più indirizzata a generare comunità, di conoscenza, ha declinato gli ap- sollecitare la libera espressione delle
così come ribadito dalla presidente puntamenti tradizionali in forme ac- sensibilità personali con l’affiora-
Elena Hoo nell’iniziativa di presenta- cattivanti e maggiormente mento di ricordi, emozioni, espe-
zione del programma di attività di partecipative. rienze. Insomma si è scelta la strada
questo nuovo anno. Abbiamo regi- Accanto ai percorsi storici, filosofici della creatività per generare benes-
AUSER INFORMA10 AUSER RACCONTA
sere; così come i corsi di cucito e
maglia, la ginnastica mentale con
esercizi divertenti, la ricerca del sé
attraverso l’arte del vivere bene, la
fotografia come forma di protagoni-
smo civico, sono solo alcuni esempi
di ricerca e sperimentazione di
forme nuove e divertenti di appren-
dimento permanente.
Un altro punto fermo della nostra
programmazione è l’attenzione al no-
stro territorio, da quello più prossimo
– il tessuto urbano – a quello regio-
nale e del Sud, per costruire consa-
pevolezza, senso critico e
cittadinanza attiva. Da qui una arti-
colata proposta di seminari: i nuovi tenze, esperienze e strumenti edu- dell’uso del digitale e soprattutto la
modelli abitativi degli anziani, l’in- cativi finalizzati al contrasto più effi- personalizzazione dell’apprendi-
vecchiamento demografico e lo spo- cace della povertà educativa dei mento anche attraverso l’intervento
polamento dei borghi, l’autonomia soggetti più fragili. Il secondo ha domiciliare ove necessario. Infine,
differenziata e i suoi rischi, la que- l’obiettivo di rendere l’apprendi- ma non per ultimo, siamo impe-
stione morale nella sinistra, il diritto mento permanente accessibile a gnati, a seguito di un importante la-
all’ abitare, il femminismo “terrone”. tutti attraverso un piano operativo scito di una raccolta privata di libri,
Non è tutto, perché il nuovo anno ci di contrasto all’analfabetismo fun- a realizzare una biblioteca che verrà
mette di fronte a prove fino ad ora zionale e digitale degli anziani. In inaugurata in primavera, che diven-
mai affrontate, dovendo realizzare, questo caso, attraverso percorsi ed terà un presidio culturale aperto del
con altri partner, due progetti finan- iniziative di coinvolgimento attivo di territorio, con una visione avanzata
ziati con fondi regionali. In uno spe- volontari, verranno istruiti facilitatori di “biblioteca sociale”.
rimenteremo la costruzione di una digitali e dell’apprendimento che Sarà un anno impegnativo per tutti,
Comunità Educante nella quale far avranno un ruolo di supporto e docenti, quadro attivo e soci, chia-
vivere forme di alleanze tra scuole, guida per coinvolgere il maggior nu- mati ad essere protagonisti di nuove
alunni, famiglie, istituzioni ed asso- mero di persone anziane, rendendo pratiche di cambiamento sociale.
ciazioni per mettere insieme compe- possibile l’ampliamento dei saperi,
Dal quartiere che si affaccia sul porto
di Genova storie di inclusione
e solidarietà
Il Circolo UniAuser San Teodoro si racconta
Silvia Giacinto
San Teodoro è il quartiere di Genova frendo loro impiego sia sulle navi strati di larghe vedute e più aperti.
che si affaccia sul porto. Questo come personale di bordo che a terra Pur non avendo le ricchezze artisti-
pezzo di città si estende in lun- come caricatori/scaricatori di merci, che del Centro Storico, San Teodoro
ghezza tra la Stazione Marittima e la senza contare tutto il settore dell'in- è un quartiere popolare, con un
Lanterna, mentre in direzione sud- dotto. Gli attuali 23.000 abitanti di ampio tessuto associativo e le pro-
nord dal porto fino alla collina di Gra- San Teodoro hanno così imparato da prie attrattive culturali, storiche e
narolo. tempo e nel tempo a misurarsi con le paesaggistiche. Un patrimonio che
E' il porto, da sempre, il nucleo in- diversità culturali, con la tolleranza, necessitava di essere riscoperto e
torno al quale si è sviluppata la città, con I‘integrazione e la multietnicità. proposto alla cittadinanza nei ter-
che ha attirato negli anni '60 e '70 Nonostante il proverbiale carattere mini di una fruibilità semplice ma il
molte famiglie provenienti dall' Italia “chiuso" dei genovesi, i "santeodo- più possibile ampia e sfaccettata, in
meridionale in cerca di lavoro, of- rini" si sono invece sempre dimo- modo da offrire una panoramica a
AUSER INFORMAAUSER RACCONTA 11
360 gradi e soddisfare i gusti tari. Da un lato il corso “Le-
di tutti. zioni teoriche e pratiche su
E’ in questo contesto che il come evitare gli sprechi in
circolo UniAuser san Teodoro cucina” si rivolge ai nostri
si è inserito nel 2015 e si è Associati e sarà realizzato nei
sviluppato con I'obiettivo di della locali scuola Alber-
stimolare I'interesse socio- ghiera, con la partecipazione
culturale della popolazione lo- attiva degli aspiranti chef;
cale over 60, cercando di dall’altro il corso “Io lo pre-
valorizzare al massimo le ri- paro così: cucina della nonna,
sorse presenti sul territorio. etnica, inventata…. “ coin-
Le iniziative assunte si con- volge sia gli associati del cir-
cretizzano in corsi, confe- colo che i docenti e gli
renze, eventi e itinerari culturali alla ha dato vita ad uno spettacolo misto studenti della scuola media e i loro
scoperta della città, e spesso ven- di recitazione e canto che ha visto familiari. Tutti i partecipanti saranno
gono realizzate in rete con altri Enti, alternarsi sul palcoscenico circa 25 invitati a compilare delle schede pre-
Scuole, Associazioni e altre realtà del persone di età compresa tra i 12 e gli disposte sia in forma cartacea che a
territorio. Lo scopo è quello di pro- 89 anni. mezzo moduli google. Individueremo
muovere buone pratiche e consen- E' in corso di realizzazione un nuovo così: come una ricetta "tradizionale"
tire a tutti di sentirsi parte di una progetto che raccoglie alcuni dei viene trasformata nelle singole abitu-
comunità che opera in sintonia. Lo temi che ci sono più cari: intergene- dini quotidiane; come una ricetta
spirito che anima i volontari e i do- razionalità, inclusione, eco sostenibi- della quale non esiste una versione
centi si basa infatti sulla convinzione lità. Per la prima volta infatti il “codificata” viene elaborata dai sin-
che il risultato di tale sinergia non si Circolo UniAuser San Teodoro ope- goli; quali sono le ricette del piatto
riduca a una mera "somma" di inter- rerà di concerto con una Scuola Su- della festa e/o di quello che riesce
venti, ma costituisca una sorta di periore genovese, I'Istituto meglio.
prodotto esponenziale che amplifica Alberghiero “Nino Bergese”, per ap- I dati forniti dalle schede saranno
in senso positivo i risultati raggiunti. profondire tematiche di interesse co- elaborati da alcuni Docenti del “Ber-
Sulla base di queste linee guida sono mune partendo dal settore gese” e i risultati e le relative consi-
stati realizzati diversi progetti. Ne ci- alimentare. Approcciamo questa derazioni saranno esposti e
tiamo solo alcuni tra quelli che rite- nuova esperienza con la consapevo- commentati durante l’evento conclu-
niamo più significativi. lezza di confrontarci con un mondo sivo nel quale confluiranno i due
In occasione di un 25 Aprile i nostri globalizzato, dove la “ricetta della corsi. Sarà inoltre l’occasione per de-
associati hanno messo a disposi- nonna” potrebbe assumere nuove gustare i piatti e premiare alcune
zione di alcune classi di una scuola connotazioni attraverso possibili rie- delle ricette scelte a discrezione di
media, documenti familiari privati laborazioni, dove , perché no?, la lo- una giuria di Docenti dell’Istituto Al-
sul tema della "Resistenza”. Ne è gica del "a modo mio” potrebbe berghiero.
scaturita una mostra, durata circa un essere invece costruttivamente con- Tutto ciò che facciamo è possibile
mese, che esponeva i documenti divisa e discussa. Si articolerà su grazie alle nostre meravigliose
storici accanto a molti lavori artistici due percorsi diversi ma complemen- volontarie.
realizzati dai ragazzi. Insieme ad
un'altra Associazione, nell'ambito
degli eventi estivi che hanno interes-
sato il nostro Municipio, nel 2021 e
2022, in un'arena cinematografica al-
l'aperto, abbiamo esposto una mo-
stra fotografica che metteva in
evidenza sia alcuni "pezzi" storico-
artistici che panorami mozzafiato
immortalati da punti strategici del
quartiere. Il tutto arricchito da un
gioco "Conosci San Teodoro?” illu-
strato, oltre che nei volantini, anche
in un nostro video che veniva proiet-
tato prima dell'inizio dei film. Gli ul-
timi nati sono un gruppo teatrale e
un coro. La collaborazione tra i due
corsi che svolgono i loro programmi
in modo parallelo ma separatamente,
AUSER INFORMA12 LA VOCE DELLE DONNE
In Emilia Romagna #lafolliadelledonne
incontro con Anna Salfi
Vilma Nicolini, Responsabile Osservatorio P.O. Politiche di Genere Auser
Il nostro viaggio nelle realtà territo- come Consigliera della Lega degli ar-
riali ci porta a Bologna con un’inter- senalotti - a Bologna durante la
vista ad Anna Salfi della Presidenza Grande Guerra il Laboratorio pirotec-
Auser Emilia-Romagna, responsabile nico o Arsenale d’artiglieria produ-
dell’Osservatorio Pari Opportunità, ceva materiale bellico in un impianto
che sta organizzando iniziative fon- posto al sicuro, nelle retrovie – a 14
date su profili femminili. anni è stata tradotta nell’Ospedale
Gli eventi si inseriscono nel Progetto psichiatrico bolognese: il Roncati,
Auser “Ripartiamo da NOI” soste- per aver reagito violentemente alle
nuto dalla Regione Emilia-Romagna, forze dell’ordine (?) e nonostante il ri-
finalizzato al rilancio della socialità e covero si concluse dopo due setti-
agli scambi intergenerazionali anche mane con la dimissione poiché: “non schedata come dedita alla prostitu-
attraverso la ricostruzione della sto- derivano elementi certi di seri pro- zione clandestina, ma il fatto non ha
ria e della memoria. “La storia di blemi psichiatrici”, fu sufficiente a mai trovato riscontro e le carte di po-
Leda continua …” è una rappresen- considerarla “matta” e ogni qualvolta lizia riportano dichiarazioni del tipo:
tazione teatrale su Leda Colombini la città era scossa dalle manifesta- una “presunta dissolutezza e viva-
ideata da Anna Salfi e realizzata con zioni popolari, sarà motivo di ulteriori cità”, “indocile”, “ricovero ordinato
la compagnia NOVE Teatro di Fab- internamenti. Viene da pensare: può dall’Autorità Giudiziaria”, ricovero
brico (RE). Presentato il 12/3/22 in lavorare una matta in un’industria di “per totale infermità di mente in or-
occasione del trentennale di Auser produzione bellica? Di certo i pro- dine al delitto di offese al Capo del
Reggio Emilia, Auser Fabbrico e prietari non l’avrebbero permesso, Governo” e altre affermazioni che
altre associazioni, sarà replicato il troppo pericoloso. E allora perché permettono di considerare che
19/2/23 a Novi di Modena con il con- matta? Norma M. pagò con l’internamento la
tributo del Coro delle Mondine di Di lei si sa che prendeva parte attiva sua fede antifascista e la sua pre-
Novi, il 10 marzo a Vignola (MO) e a alle riunioni politiche e sindacali, che sunta irregolarità femminile.
Cavezzo (MO) con l’apporto delle ri- godeva di influenza sugli arsenalotti Morì in povertà nel 1933 dopo essersi
spettive Auser territoriali e di Auser e che fu ritenuta “pericolosissima in data al commercio ambulante di
Modena. A Bologna è in programma linea politica” dalle autorità di poli- paste e brustolini nel posteggio di
l’apposizione di QRCode ai 128 mat- zia. Norma come gli altri operai si ri- Piazza della Pioggia a Bologna.
toncini che compongono il monu- bellava all’enorme mole di Certo erano altri tempi, ma quanto
mento dedicato ad altrettante licenziamenti succeduti alla fine pagano ancora oggi le donne il fatto
partigiane dalla città. Infine, a Imola della guerra, ma era donna, era gio- di non rientrare in stereotipi di ge-
(BO), in allestimento con Spi Cgil, un vane e soprattutto fuori dagli schemi nere che controllano, o pretendono di
evento in ricordo di Franca Farolfi. precostituiti per le donne del tempo. controllare, l’originalità del pensiero
Nell’ambito della ricerca sui profili Al termine della guerra, Bologna fu e delle scelte femminili? Quanta
femminili è emersa la storia di interessata da una gran mole di li- strada c’è ancora da fare se persino
Norma M. che ci porta a riflettere cenziamenti nelle fabbriche belliche. un’artista affermata e originale come
sulle donne che hanno inseguito la Della conseguente protesta si fece Elisa ha postato qualche giorno fa al-
follia di un sogno, al punto da essere interprete il Sindaco Zanardi unita- cune considerazioni che si conclu-
considerate “matte” e che Anna ci mente alla Camera confederale del dono con “Non lasciamo che
racconta: Lavoro. Il sindaco pronunciò due co- nessuno ci dica che questo non è il
mizi, cui parteciparono la popola- nostro posto”.
Norma M. era davvero matta? Nel ri- zione e gli operai interessati - tra cui Noi crediamo che un altro mondo
costruire la sua vita mi è sembrato Norma M. – rivendicando lavori di migliore è possibile, ma non avverrà
sempre più evidente che questa gio- pubblica utilità e sussidi per far per incanto.
vane donna fosse stata vittima, come fronte all’eccezionalità della situa-
tante, di schemi precostituiti che zione, nonché le otto ore lavorative e Ringrazio Anna per la disponibilità e
non contemplavano l’irritualità di il controllo operaio delle fabbriche, vi saluto con una riflessione: quante
comportamenti femminili. anche in considerazione degli volte noi donne impegnate per la co-
Era nata a Bologna nel 1895, figlia di enormi guadagni realizzati dagli in- struzione di un mondo paritario,
un suonatore ambulante di orga- dustriali durante il conflitto. Dalle senza discriminazioni e violenze,
netto. Vivace e politicamente attiva carte si evince che Norma M. fu siamo state considerate “matte”?
AUSER INFORMAPuoi anche leggere