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Novità in arrivo Asterios info@asterios.it • n°21 • estate 2021 Il silenzio è la mia lingua Lettere a me stesso bambino
Utopia/Distopia
La nostra Pólis di domani
Sembra che il tempo della pandemia volga al termine. Alla paura che
ha contaminato la vita sociale e quella dei singoli subentra ora la spe-
ranza unitamente al desiderio di ricominciare. Dopo ogni guerra
combattuta, si apre lo scenario del dopoguerra. E poi cosa succe-
derà? Si chiede un personaggio dell’ultimo breve e intenso romanzo
di Don De Lillo (Il silenzio, 2021). Ce lo chiediamo tutti. Come sarà
il mondo post-Covid, come sarà la nostra Polis di domani? Come
sarà il futuro del lavoro, come cambierà e se cambierà il nostro rap-
porto con la natura? E quale peso avranno le tecnologie digitali che
hanno modificato lo statuto della socialità? Partendo da questi in-
terrogativi, il lessico pandemico con le sue 14 voci fin qui pubblicate,
volta pagina e colore.
Utopia/Distopia, la nostra Pòlis di domani sarà la sua nuova deno-
minazione. Per ritornare ad interrogare l’utopia che è l’edificazione
di una società migliore è utile mantenere la lente distopica come
l’ineliminabile richiesta etico-politica di modificare o prevenire fu-
turi disastri. Prima voce: Il lavoro dopo il lavoro.
Asterios
NOVITÀ IN ARRIVO
n°21
ESTATE 2021 Distribuzione: Messaggerie Libri • Promozione: Libromania
2Lessico
Argyris Sfountouris
pandemico
nasce a Distomo (Gre-
cia) nel 1940. il 10 giu-
gno 1944 perde Argyris Sfountouris
entrambi i genitori nel
Fascicoli di
corso del massacro per- Il silenzio
petrato nel suo villag-
64 pagine
gio natale dalle truppe
di occupazione tedesca. è la mia
a 4,90 €
Passa per alcuni anni
da un orfanotrofio al- lingua
l’altro. Dal 1949 la sua
vita prosegue in Sviz- Lettere a me stesso
zera, dove viene man-
dato insieme ad altri
bambino
orfani di guerra nel
Kinderdorf Pestalozzi,
a Trogen. Dopo la ma- ISBN: 9788893132183
turità, si iscrive al Poli- Collana: Le Belle Lettere n. 65
tecnico di Zurigo, dove pagine 160 • 19,00 €
si laurea in fisica stu- iN LiBrEriA A LuGLio
diando anche matema-
Le prime
tica, astrofisica,
filosofia, pedagogia ed
18 voci
economia. ottiene la Argyris Sfountouris non ha ancora compiuto quattro anni quando, il 10 giugno
nazionalità svizzera. 1944, soldati delle truppe d’occupazione tedesca in Grecia, irrompono nel suo vil-
in Libreria
Per molti anni insegna laggio, incendiano le case e danno inizio a un eccidio che farà contare 218 vittime
fisica nelle scuole supe- civili. Tra queste anche i suoi genitori. A settant’anni di distanza Sfountouris scrive
a Novembre
riori, in seguito lavora Il Silenzio è la mia lingua, libro diviso in due parti indirettamente legate fra loro.
nell’ambito della coo- La prima parte si compone di lettere che l’autore scrive a se stesso bambino e in
perazione internazio- cui ripercorre i drammatici anni successivi al massacro di Distomo, che lo videro
nale (in Africa e in ospite di orfanotrofi prima ad Atene e poi a Ekáli, fino al trasferimento a Trogen
Asia), scrive poesie,
in Svizzera, presso un villaggio costruito appositamente per accogliere orfani di
prosa, saggi e libri di
astronomia, e traduce
guerra da tutta Europa. La forma epistolare ben si presta a comporre un racconto
in tedesco poeti come autobiografico che oscilla tra lo sguardo dell’uomo adulto, ormai in grado di ve-
Nikos Kazantzakis, dere l’orrore in tutta la sua portata, e gli occhi del bambino che vive una serie di
Jannis ritsos e Giorgos bruschi distacchi e congedi definitivi con lo sgomento di chi è ancora troppo gio-
Seferis. Negli ultimi de- vane per comprendere ciò che è accaduto. Nel colloquio con “il bambino che è in
cenni si impegna atti- lui” ricordi incredibilmente vivi trasmettono l’intensità delle esperienze cruciali e
vamente per veder il graduale affermarsi di una forza vitale che troverà nello studio della scienza il
riconosciuti ufficial- proprio sbocco.
mente i crimini di La seconda parte del libro prende spunto dal discorso che Argyris Sfountouris è
guerra tedeschi in Gre-
invitato a tenere a Brema nel 2015 in occasione del 23° anniversario dell’attentato
cia e per promuovere la
riconciliazione tra i due
di Mölln, avvenuto il 23 novembre 1992, quando due militanti neonazisti getta-
popoli. Argyris Sfoun- rono una serie di bombe Molotov all’interno di due edifici abitati da famiglie tur-
touris vive fra Zurigo e che causando la morte di due bambine e della loro nonna. A partire dal ricordo
Atene. dei fatti di Mölln, Sfountouris riflette sulla reazione che un simile atto, al pari dei
crimini di guerra, provoca nei cittadini e sul compito dei sopravvissuti: in entrambi
i casi si tratta di ferite inflitte all’intera società che vanno elaborate a livello col-
lettivo – di qui il senso della commemorazione in quanto ricordo attivo, confronto
AAsterios con l’altro, esigenza di ricostruzione e comprensione profonda delle responsabilità.
Un processo che, per quel che riguarda i crimini di guerra e la shoah,
sterios
NOVITÀ
NOVITÀ IN ARRIVO
in Germania ha avuto luogo solo parzialmente. Sono considerazioni
IN ARRIVO
n°21
n°17
di grande attualità, accompagnate da riflessioni sul tema della xeno-
AUTUNNO 2021
33
2020
ESTATE fobia e sul concetto di società etica.I fenomeni novecenteschi
Leggere delle religioni politiche e
dei totalitarismi
Francesco (nazismo, fascismo, co-
Germinario munismo) hanno
costituito il tentativo di
politicizzare la coscienza,
espropriandola della sua
autonomia nel formulare
giudizi sull’uomo e sulla
storia.
ISBN: 9788893132190
Collana: Piccola Bibliothiki n. 70
pagine 176 • 19,00 €
iN LiBrEriA A LuGLio
i fenomeni novecenteschi delle religioni politiche e dei totalitarismi (nazismo, fa-
scismo, comunismo) hanno costituito il tentativo di politicizzare la coscienza,
espropriandola della sua autonomia nel formulare giudizi sull’uomo e sulla storia.
il volume muove dalla Grande Guerra quale momento d’origine delle religioni
politiche, oltre che dei totalitarismi. La declinazione delle ideologie in religioni
politiche intendeva risolvere la crisi di senso in cui erano precipitati vasti settori
della società borghese liberale, in particolare della piccola borghesia. una spe-
cifica attenzione è quindi riservata agli aspetti culturali di questa crisi di senso,
assumendo come laboratorio La morte a Venezia di Thomas Mann e Il fu Mattia
Pascal di Luigi Pirandello, testi in cui si registra la dissoluzione della per-
sonalità e delle convinzioni del piccolo borghese.
Se il marxismo mancava di presupposti teorico-politici per riflettere sulle reli-
gioni politiche quale tentativo di politicizzare la coscienza, il liberalismo, da Croce
a Mises, mancava di registrare che le religioni politiche e i totalitarismi rispon-
devano alla domanda delle masse di sentirsi protagoniste dei processi storici,
dopo che a lungo avevano avvertito la sensazione negativa di subire la storia.
Asterios
NOVITÀ IN ARRIVO
n°21
ESTATE 2021
4Cosa passa dal DNA
Leggere alla mente durante
ernesto la vita, e cosa passa
dalla mente al DNA?
Di Mauro Come ci è dato
averne un seppur
minimo controllo?
ISBN:9788893132206
Collana: Piccola Bibliothiki n. 71
pagine 176 • 19,00 €
iN LiBrEriA A LuGLio
Cosa passa dal DNA alla mente durante la vita, e cosa passa dalla
mente al DNA? Come ci è dato averne un seppur minimo con-
trollo?
Sullo sfondo di questo argomento troviamo: codice genetico e
codice mentale; in cosa i due codici sono effettivamente differenti,
in cosa non vanno confusi, quali sono i punti di sovrapposizione;
quale è, se esiste, la coordinazione del loro modo di apprendere e
del loro funzionamento. La parola ‘epigenetica’ indica: il DNA che
impara. La mente, sappiamo, impara per vocazione.
Ad un certo momento della storia dell’umanità alla memoria
genetica si è aggiunta una memoria culturale, e quello che oggi
chiamiamo arte sembra essere emerso per dare supporto mate-
riale a questo processo. L’arte figurativa, in quanto proiezione
oggettivata del pensiero, può essere un importante punto di en-
trata nell’analisi dei rapporti tra DNA e mente.
un possibile schema per affrontare l’argomento potrebbe es-
sere: cosa è l’epigenetica; quali sono gli aspetti più propriamente
fisici sui quali sappiamo che l’epigenetica è importante; quali
sono gli aspetti del comportamento nei quali l’epigenetica eser-
cita una funzione. Questa è l’introduzione all’argomento (Capi-
tolo 1). Poi: come vengono trasmessi i caratteri di una cultura,
intendendo per ‘cultura’ il funzionamento sociale della nostra
mente? Poichè il termine ‘cultura’ è molto ampio, è opportuno
scegliere qualche aspetto definito e sufficientemente caratteriz-
zante sul quale focalizzare la attenzione. Mi sembra che i temi del
‘libero arbitrio-criterio di scelta’ (Capitoli 2-4) nella loro fre-
quentata accezione laica (Capitoli 5-6) e quello del ‘concetto di
armonia’ (Capitoli 7-9), possono essere sufficientemente rappre-
Asterios sentativi. resta il difficile compito di sovrapporre gli argomenti
NOVITÀ IN ARRIVO mente ed epigenetica (Capitoli 10 e 11). Seguiamo dunque questo
n°21 schema espositivo, tenendo presente che le risposte a queste do-
mande la storia le mette, sempre e comunque, davanti ai nostri
ESTATE 2021 occhi; e che ognuno se le racconta a modo proprio (Capitolo 12).
5Carlo Perazzo (1990),
La terra scricchiola
antropologo, ha par- sotto i nostri piedi e i
tecipato al gruppo di
ricerca Mondi multi-
segni della devastazione
pli, coordinato da ecologica in corso sono
Stefania Consigliere
presso l’università di
tali da creare paralisi
Genova. Si è formato da una parte e
come mediatore etno-
clinico presso il Cen-
negazione dall’altra.
tro studi Sagara e ha C’è forse un modo per
lavorato alcuni anni
con persone migranti.
aprire una terza via?
Nell’attesa di diven-
tare insegnante, tra
altro, scrive. Ha pub-
blicato sulla rivista
Altraparola e nel col-
lettaneo Lessico della
crisi e del possibile
ISBN:9788893132213
(Seb27, 2019); contri- Collana: Piccola Bibliothiki n. 72
buisce ai progetti col- pagine 128 • 15,00 €
lettivi Sugli Alberi e iN LiBrEriA A LuGLio
Archivi del vivere e
del morire. Abita a La terra scricchiola sotto i nostri piedi e i segni della devastazione ecologica
Carrara, dove parte- in corso sono tali da creare paralisi da una parte e negazione dall’altra. C’è
cipa al percorso di au- forse un modo per aprire una terza via?
torganizzazione e
Per concepire nuovi e differenti possibilità, è utile innanzi tutto chiedersi da
sperimentazione poli-
tica Athamanta, in dove veniamo e quale sia, in una metafora cara all’antropologia, l’acqua nella
difesa della Alpi quale nuotiamo e che, per abitudine, non riusciamo a vedere.
Apuane. Questo testo propone un fil rouge che collega alcuni presupposti del pensiero
occidentale alla crisi ecologica odierna, suggerendo che le lotte politiche non
possano esimersi dall’essere anche percorsi per incarnare diversi modelli
ontologici ed epistemologici.
L’ecocidio odierno si presenta come il preciso punto di caduta di un modo
particolare di concepire l’umano, il mondo e la relazione tra di essi nei ter-
mini della partizione e del dominio. Ma non sempre e non ovunque questi
due termini hanno avuto un ruolo così determinante. Attraverso un viaggio
che dalla Grecia antica, passando per l’affermazione del capitalismo, arriva
all’antropologia ecologica, questo libro cerca di mostrare come la composi-
zione della realtà, dell’umano e della vita sia prima di tutto relazionale: una
vita data “in-comune”.
Scritto a cavallo delle (prime) due ondate “pandemiche”, il testo cerca di rias-
sumere, far dialogare e rendere più divulgative alcune delle riflessioni più
interessanti rispetto al superamento dei modelli partitivi “natura/cultura”,
“soggetto/oggetto”, “umano/mondo”. In questa proposta la critica al
capitalismo incontra alcuni elementi fondamentali del “sacro”
che, liberato dalla strette delle religioni, offre chiavi di lettura im-
portanti per la costruzione di una realtà più sana rispetto al mor-
tifero “realismo capitalista”.
Asterios
un esercizio di sguardo in appendice cerca di mettere in relazione morte,
NOVITÀ IN ARRIVO
capitalismo ed ecologia, provando a non chiudere il discorso e sondando sen-
n°21
tieri ancora da percorrere.
ESTATE 2021
6La sfida più
Utopia/ grande
Distopia del nostro
La nostra tempo
Pólis alle nostre
di domani fragili
Fascicoli di esistenze.
64 pagine ISBN: 9788893132220
a 5,90 € Collana: utopia/Distopia n. 31
pagine 64 • 5,90 €
iN LiBrEriA A LuGLio
Fra le parole chiave che ereditiamo dal precedente millennio, coniata in
pieno ottocento nell’ambito delle scienze naturali ma emersa nel suo signi-
ficato più profondo mentre tramontava il mito della crescita senza limiti, c’è
anche questa: ecologia, vale a dire lo studio della casa comune, dell’oikos
inteso come habitat globale da proteggere al cospetto delle attività antropi-
che. un’accezione maturata sull’onda dei movimenti ambientalisti che na-
Una grande scevano, durante gli anni Sessanta, fra gli Stati uniti e l’Europa come critica
e decisiva al consumo smodato di beni e servizi ecosistemici, all’economia delle fonti
opportunità fossili, allo sfruttamento indiscriminato delle risorse. Ai giorni nostri però,
quando gli effetti del depauperamento si percepiscono in tutta loro gravità,
complice il cambiamento climatico e le emergenze che ne conseguono anche
di riscatto
sul piano sanitario, questo concetto assume ulteriori sfumature. Diventa un
per l’umanità
che prova a valore di riferimento sul piano morale, un principio che tiene insieme la con-
riconciliarsi dotta individuale e i modelli di convivenza, forse un’opportunità di riscatto
con la natura. per l’umanità che prova a riconciliarsi con la natura. Proviamo a rileggerne
la portata per comprendere l’autenticità della sfida che la cultura ecologica
pone alle nostre esistenze.
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, è direttore responsabile di Sa-
pereambiente, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia del-
l’università di Cassino con un corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni
giornalistiche dei nuovi media dal quale è nato il magazine studentesco Cassinogreen. È
caporedattore di Agricolturabio.info, il magazine dedicato all’agricoltura che innova nella
direzione del biologico e biodinamico. Ha contribuito a fondare la “Federazione italiana
media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Partecipa come direttore
artistico all’organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al) e del Fe-
stival europeo di poesia ambientale. Ha diretto dal 2005 al 2016 “La Nuova Ecologia”, il
mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazio-
nismo di bambini, è stato Direttore editoriale dell’istituto per l’ambiente e l’educazione
Asterios Scholé futuro-Weec network di Torino. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove
segue in particolare le tematiche della sostenibilità. Fra le sue pubblicazioni: Salto di me-
dium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spet-
NOVITÀ IN ARRIVO
n°21 tatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto
ESTATE 2021 Grillo, Mimesis, 2014).
7• uno libro che pone sul tavolo,
oggi, questioni di
pedagogia e didattica quanto
mai attuali per la scuola
italiana che, soprattutto negli
ultimi vent’anni, è stata agitata
da cambiamenti confusi
e contraddittori.
• Per una scuola che si emancipi
e corrisponda alla vita e alla
società del nostro tempo.
• Dedicato ai tantissimi
insegnanti quotidianamente
impegnati nel difficile
e affascinante lavoro di
crescita dei soggetti
in apprendimento.
•Uno strumento
idispensabile
per tutti i docenti
e gli educatori.
ISBN: 9788893132237 • il saggio introduttivo, oltre ad
Collana: MCE n. 6 attualizzare le idee
pagine 224 • 22,00 € pedagogiche di Freinet,
iN LiBrEriA A LuGLio
ne evidenzia il rapporto con i
docenti e gli educatori del
Movimento
di Cooperazione
Educativa.
Questo libro parte dalla considerazione che pochi scritti di Célestin Freinet sono
oggi disponibili in lingua italiana, quelli pubblicati in passato sono quasi tutti esau-
riti, inoltre non hanno solo interesse storico. La pedagogia non è solo pensiero,
teoria sull’educazione o programmazione didattica: pubblicare questo testo di Frei-
net in una nuova traduzione significa fornire – ai docenti del MCE e agli altri –
un’occasione per riflettere sulla propria azione professionale nella direzione di una
“pedagogia dell’emancipazione”.
E farlo sullo sfondo delle problematiche, dei radicali cambiamenti sociali, culturali e
tecnologici a quasi sessant’anni dalla prima edizione francese di questo testo comporta
inevitabilmente porsi degli interrogativi altrettanto radicali sull’educazione, sull’in-
segnamento, sull’efficacia dell’azione didattica, in particolare nella scuola di base.
Che cosa ha valore per la scuola e i docenti di oggi di quanto Freinet pensava e ha
sperimentato nel suo tempo? Come le sue tecniche si traducono, con i mezzi – in-
formatici e non – di cui noi disponiamo?
L’école moderne française. Guide pratique pour l’organisation matérielle, te-
chnique et pédagogique de l’école populaire è una sintesi sia del pensiero che
delle pratiche della pedagogia freinetiana: l’ambiente, il materiale, le strutture
organizzative… Certo, il proposito di Freinet di fare la “scuola popolare” va tra-
dotto e riletto alla luce delle idee, delle conoscenze attuali sull’apprendimento,
della politica culturale, delle Indicazioni ministeriali, ma il suo è certo un ap-
porto vivo, motivato e motivante per proporre di nuovo, oggi, una scuola che sia
altrettanto democratica, motivante e in dialogo tra docenti, alunni, famiglie, isti-
Asterios
NOVITÀ IN ARRIVO
tuzioni. una sfida importante e urgente, pena lo scollamento della scuola dalla
n°21 realtà, e il suo “addomesticamento” verso una visione aziendalistica e quantita-
ESTATE 2021 tiva della conoscenza e del sapere.
8Utopia/
Distopia Oltre
La nostra la temporalità
Pólis vissuta.
di domani
Fascicoli di
ISBN: 9788893132244
64 pagine Collana: utopia/Distopia n. 32
a 5,90 € pagine 64 • 5,90 €
iN LiBrEriA A LuGLio
Marco Vanzulli in-
Fin dai primi giorni dell’allarme pandemia da covid-19 divenne comune, si
segna Storia della Filo- sentiva e leggeva continuamente l’espressione «al tempo del coronavirus»
sofia nell’università o «l’epoca del coronavirus», addirittura «l’era del coronavirus» come per
degli Studi di Milano- le età geologiche, si diceva che «non saremo più quelli che eravamo», che
Bicocca; ha insegnato sta avvenendo «una trasformazione antropologica e nei nostri modi di
come visiting profes-
sor in varie università
vita». in queste espressioni è in gioco il tempo storico, l’entrare in una
estere, in particolare nuova età, e su tutti i versanti si cercava e si cerca ancora ansiosamente di
in Brasile e in Francia. delineare il nuovo assetto che sta prendendo forma. Ma questa ansia spin-
Si è occupato in saggi e geva a domandarsi sull’epoca e soprattutto sul suo dopo in modo tanto più
in volumi dell’opera di ansioso quanto più il fenomeno era incipiente. Tanto che un fenomeno cu-
Giambattista Vico, di
Marx, del marxismo e
rioso, per niente banale, nonostante spesso le sue espressioni semplificate
del neoidealismo ita- nei media, è che l’ansia che spingeva a domandarsi sull’epoca e soprattutto
liano, di Machiavelli, sul suo dopo è stata tanto più irresistibile quanto più il fenomeno era inci-
di Feuerbach e di temi piente. infatti, il tema che si potrebbe chiamare «come sarà il mondo dopo
di filosofia politica il coronavirus» è stato centrale nella discussione mediatica, per certi versi
moderna e contempo-
ranea.
addirittura più della cronaca dell’attualità (un’attualità angosciante, che ci
si vuole giustamente lasciare alle spalle il più in fretta possibile, tempi sven-
turati che richiedono un oltre). Su questo fenomeno, il senso dell’epoca
riacceso dalla pandemia, il senso di epocalità, la temporalità vissuta, che
resta alla nostra contemporaneità si vuole interrogare il volumetto che pro-
pongo, e al tempo stesso intende costituire una critica di questo uso del
concento di epoca, che costituisce una questione su cui riflettere proprio a
causa dell’ansia, della fretta delle previsioni, più ancora delle diverse forme
che esse prendono, più ancora della loro giustezza o della loro inevitabile
parzialità e unilateralità; una riflessione di difficile accesso per uomini che
s’intendono sempre posteriori al proprio tempo, uomini che si sono nega-
tivamente pensati come post-moderni, post-industriali, post-ideologici.
Sorge il dubbio che si possa ritrovare nel nostro passato un’al-
Asterios ternativa storica mai realizzata, mai riuscita, che continua a ren-
NOVITÀ IN ARRIVO dere vuoto e scuro, spettrale quell’oltre che la modernità aveva
n°21 promesso.
ESTATE 2021
9Mattia Fossati (1995) ha
conseguito la laurea in Mattia Fossati
Scienze Politiche, Sociali e
internazionali all’Alma
Mater Studiorum di Bolo-
gna. in seguito si e specia-
lizzato in Giornalismo e
Lava Jato
Cultura editoriale all’uni-
versita di Parma. Ha La vera storia
scritto per il Fatto Quoti-
diano.it. Collabora con dell’inchiesta che
Antimafiaduemila e il
Caffe Geopolitico occu- ha fatto tremare
pandosi di narcotraffico e
corruzione in America La- il Brasile
tina. Ha lavorato per il ca-
nale televisivo brasiliano
ISBN: 9788893132251
Bandeirantes Parana, rac-
contando in presa diretta
l’epidemia di Coronavirus Collana: Stato mondo • Antimafia
pagine 192 • 20,00 €
in Sud America. Per in-
Sight Crime ha indagato
sullo scandalo corruttivo iN LiBrEriA A LuGLio
iGSS-PiSA in Guatemala
e sulla cabecilla dell’ELN
‘Pablito’ in Venezuela. Ha
17 marzo 2014. La Policia Federal di Curitiba compie la prima operazione
svolto attività giornali- contro un gruppo di trafficanti di droga che si occupavano di trasferire illeci-
stica come freelance in
Brasile, Paraguay, Colom-
tamente denaro all’estero. Nel mare di carte sequestrate emerge la fattura di
bia e sulla frontiera vene- una Land rover Evoque indirizzata a Paulo roberto Costa, ex dirigente della
zuelana.
più importante compagnia petrolifera del Brasile: la Petrobras. È il big band
Per Antimafiaduemila ha dell’operazione Lava Jato. La più grande inchiesta contro la corruzione della
realizzato i documentari:
“La terra dei Narcos:
storia del continente sudamericano. un’indagine che in poco più di due anni
come il Paraguay e diven- ha coinvolto oltre 500 persone, appartenenti al fior fiore della classe dirigente
tato una Narcocrazia” e
“Lava Jato: una Tangento-
verdeoro. Politici regionali, parlamentari, funzionari di società pubbliche e
poli in Brasile”. private, operatori finanziari e anche due ex Presidente della repubblica.
Ha pubblicato: Narcos ca-
rioca – una storia di
una Tangentopoli capace di far capitolare il governo più progressista che il
mafie e favelas (Asterios, Brasile ha mai avuto e di portare al potere il Presidente più conservatore del-
2020), Comandiamo noi
– L’eredita di Felice Ma-
l’intera storia democratica latinoamericana.
niero e i nuovi padrini del Come un virus questa inchiesta si è propagata in tutto il Sudamerica: Perù,
Nordest, (Asterios, 2019),
Anima Nera – i legami tra
Colombia, Venezuela e Messico. Eppure era partita da uno sconosciuto giu-
la mafia e la destra ever- dice del Paranà, Sergio Moro. un magistrato spesso paragonato al pm Anto-
siva, (Asterios, 2018),
Anonimo – Diario di un
nio Di Pietro.
giovane ribelle, (Lettere Attraverso una narrazione diaristica l’autore ricostruisce l’evoluzione dell’in-
Animate 2017), Ci pensa
Fonzie – Dalla defenestra-
chiesta Lava Jato, soffermandosi su tutti i punti rimasti ancora oggi in chia-
zione di Letta al referen- roscuro. L’ex Presidente Lula è stato vittima di un “colpo di Stato
zum, (Youcanprint, 2016). giudiziario”? Chi era veramente Sergio Moro e chi ha guidato la sua azione?
L’operazione Lava Jato è davvero finita come Mani Pulite?
7 anni di intrighi, misteri, veleni e retroscena inediti, finalmente
svelati in queste pagine.
Asterios
NOVITÀ IN ARRIVO
n°21
ESTATE 2021
10Diari&
Quaderni
Volumi di
112 pagine
a 5,90 €
I tempi nei quali
oggi viviamo, e
vivremo a lungo,
sono pieni di
pensieri ansiosi,
inquieti e cat- ISBN: 9788893134101
tivi. Convinti Collana: Diari&Quaderni n. 11
come siamo che pagine 112 • 5,90 €
Dimmi tu addio
la scrittura di iN LiBrEriA A LuGLio
un Diario o di
soli Appunti aiu-
La foglia
terebbe ognuno
di noi a stare
meglio con se
stessi e forse Io sono come quella foglia, guarda,
anche con gli
altri, abbiamo sul nudo ramo, che un prodigio ancora
progettato questi tiene attaccata.
volumi — dedi-
cati a poeti,
scrittori e pensa- Negami dunque. Non ne sia rattristata
tori — dove ab- la bella età che a un’ansia ti colora,
biamo stampato
su carta di qua- e per me a slanci infantili s’attarda.
lità le sole righe
Dimmi tu addio, se a me dirlo non riesce.
da riempire
nella forma di
Diario, ma Morire è nulla; perderti è difficile.
anche di sem-
Umberto Saba
plici Appunti,
sui giorni diffi-
cili e di grande
cambiamento
che stiamo
vivendo.
Asterios
NOVITÀ IN ARRIVO
n°21
ESTATE 2021
11Diari&
Quaderni
Volumi di
112 pagine
a 5,90 €
I tempi nei quali
oggi viviamo, e
vivremo a lungo,
iSBN: 9788893134118
sono pieni di Collana: Diari&Quaderni n. 12
pensieri ansiosi, pagine 112 • 5,90 €
inquieti e cat-
Il dono dell’amore
iN LiBrEriA A LuGLio
tivi. Convinti
come siamo che
la scrittura di
un Diario o di Morire nelle braccia dei propri figli
soli Appunti aiu- È un dono
terebbe ognuno
Uno scambio
di noi a stare
meglio con se
Di tenerezza
stessi e forse L’atto d’amore
anche con gli Più originario e autentico
altri, abbiamo Che l’essere umano abbia
progettato questi
Potuto riservare a se stesso
volumi — dedi-
cati a poeti,
Nel momento in cui ha generato vita
scrittori e pensa- Rimettersi alla tenerezza
tori — dove ab- Di questo scambio del legame
biamo stampato Dell’amore aurorale
su carta di qua-
È la più grande gratitudine
lità le sole righe
da riempire
L’infinita gioia
nella forma di Di chi sa accogliere
Diario, ma Il dono dell’amore
anche di sem- Come un vincolo indissolubile
plici Appunti,
Al di là della vita e della morte
sui giorni diffi-
cili e di grande
Al di là del bene e del male
cambiamento Dell’essere e del nulla
Michele Borrelli
che stiamo
vivendo.
Asterios
NOVITÀ IN ARRIVO
n°21
ESTATE2020
12Puoi anche leggere