MOVIMENTO SPORTIVO PROMOZIONALE ITALIA - Arti Marziali Giapponesi Settore Yoseikan Budo - Yoseikan Budo Italia

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MOVIMENTO SPORTIVO PROMOZIONALE ITALIA - Arti Marziali Giapponesi Settore Yoseikan Budo - Yoseikan Budo Italia
Rapporto ANNO SPORTIVO 2017-2018 MSP Italia – Arti Marziali Giapponesi Settore Yoseikan Budo

        MOVIMENTO SPORTIVO PROMOZIONALE ITALIA

                                 Arti Marziali Giapponesi
                                  Settore Yoseikan Budo

                               Integrazioni regolamenti
                            Assemblea Nazionale Ordinaria
                              Verona 24 novembre 2018

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
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     AVVISO CONVOCAZIONE ASSEMBLEA NAZIONALE
     COMPETENZE PER LA QUALIFICA GRADI TECNICI KYU E DAN
     REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO DEL COMITATO
     CORSO TECNICO DEL COMITATO CON IL DIRETTORE SPORTIVO-TECNICO NAZIONALE
     ARTICOLO 32 - LA DIREZIONE TECNICA NAZIONALE
     CORSO APPLICAZIONE DELLA METODOLOGIA YOSEIKAN BUDO WYF (SISTEMA MODULARE).
     RICHIESTA SCRITTA PER MANIFESTAZIONI
     ESAMI DAN - ESTRATTO REGOLAMENTO TECNICO
     FORMAZIONE INSEGNANTI
     ALBO NAZIONALE INSEGNANTI DI YOSEIKAN BUDO RICONOSCIUTI WYF
     LE NOSTRE ATTIVITÁ
     RAPPORTO ATTIVITÀ 2018

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
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                                        INTEGRAZIONE REGOLAMENTO
1) ASSEMBLEA SOCI ANNUALE
L`informazione dell` Assemblea Soci Annuale avverrà con la pubblicazione dell’invito sul sito www.yoseikan.it. Si
rammenta che ogni Responsabile di Associazione dovrà verificare tale comunicazione.

2) COMPETENZE PER LA QUALIFICAZIONE NELLO YOSEIKAN BUDO

Gradi Tecnici KYU(*):

Competenza Associazione                                                         Associazione e Comitati

I gradi tecnici KYU contraddistinti di colore blu chiaro sono di competenza delle singole associazioni. I gradi
possono essere rilasciati unicamente da Insegnanti con i seguenti criteri:
               Insegnanti con Licenza C inseriti nell’ Albo
               Con vidimazione attiva del brevetto d’insegnamento
               Con un minimo di 16 crediti formativi annuali
Per il 2° e 1° Kyu
               Insegnanti con Licenza C inseriti nell’ Albo
               Con vidimazione attiva del brevetto d’insegnamento
               Con un minimo di 16 crediti formativi annuali
               Con un grado Tecnico minimo di 2° Dan
               1° Kyu in commissione (minimo due membri)
(*)
    per adulti. Per i gradi tecnici per bambini e giovani si può iniziare con il 9. Kyu ed essere diversificato/aggiunto
con un sistema adatto.

Gradi Tecnici DAN

COMMISSIONE Esami Nazionale                COMMISSIONE Esami Internazionale

I gradi tecnici DAN contraddistinti di colore blu chiaro vengono formati e qualificati dalle Federazioni nazionali di
Yoseikan Budo.
I gradi tecnici DAN contraddistinti di colore blu scuro vengono formati e qualificati con esami in accordo con le
commissioni della Federazione Internazionale WYF e i suoi delegati tecnici.
Insegnanti con Licenza A e/o B con la qualifica di esaminatori.

Formazione Insegnanti
La formazione Insegnanti contraddistinti di colore blu chiaro è di competenza delle Federazioni Nazionali
La formazione Insegnanti contraddistinti di colore blu scuro è di competenza della Federazione Internazionale.
Insegnanti con Licenza A e/o B con la qualifica di esaminatori.
(Lic = Lizenz)

Comitato Corso        Scuola Tecnica Nazionale: Formazione Istruttori             Formazione Internazionale Maestri
Assistenti            Nazionali
                      3 + 2 anni

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
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Formazione Arbitri e Giudici di Gara
La formazione contraddistinti di colore blu chiaro è di competenza delle Federazioni Nazionali
La formazione contraddistinti di colore blu scuro è di competenza della Federazione Internazionale.
(Lic = Lizenz)

3) IL COMITATO - REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO

Elezioni
Ogni Comitato deve costituirsi nel rispetto delle regole con elezione del direttivo secondo il regolamento in vigore
(ogni Associazione dispone di 1(un) voto di base + i voti plurimi (sulla base dei soci tesserati).
Ogni comitato deve attenersi a tutte le regole di gestione di una associazione e deve essere costituito nella
regione/provincia che abbia almeno N. 3 affiliazioni.
Laddove non esista un comitato esecutivo le associazione sono direttamente gestite dalla sede nazionale che
potrà delegare anche la singola associazione alla gestione della provincia/regione.
Riunioni e Verbali
     Il comitato che gode dei finanziamenti di ritorno da parte dell’organo nazionale è obbligato a trasmettere
         alla Segreteria Nazionale Yoseikan Budo tutti i verbali di riunione (in copia).
     Il comitato è tenuto a svolgere l’Assemblea ordinaria annuale in chiusura dell’anno sportivo presentando
         un rendiconto ai propri aderenti. Il rendiconto finanziario deve riproporre e giustificare le entrate e le
         uscite secondo le normi vigenti che regolano le associazioni. I revisori dei conti davanti all’Assemblea
         devono rilasciare la dichiarazione in merito alla corretta gestione finanziaria e la tracciabilità dei flussi
         finanziari.
     Il comitato deve trasmettere il resoconto finanziario e il resoconto operativo alla Segreteria Nazionale
         settore Yoseikan Budo.
     Il comitato non ha diritto ad ottenere i finanziamenti di ritorno se il resoconto finanziario e quello
         operativo nonché il protocollo di riunione dell’Assemblea ordinaria della stagione precedente non sono
         stati depositati presso la Segreteria Nazionale settore Yoseikan Budo entro il 31 marzo di ogni anno.
     Ritardi nella consegna della documentazione verranno penalizzati con una trattenuta amministrativa del
         20% sulla quota dovuta.
     La richiesta dei ritorni dovrà essere spedita entro il 15 luglio dell’anno sportivo in corso. La
         compensazione degli eventuali soci iscritti dopo tale termine verrà concordato con la Segreteria
         Nazionale. Le richieste effettuate dopo il 15 luglio non verranno prese in considerazione.

Utilizzo dei ritorni
Il comitato ha il compito di investire i finanziamenti di ritorno nello sviluppo e nella divulgazione dello Yoseikan
Budo tracciabile sul fatto che tutti i membri ne abbiano profitto.

Vidimazione
Il comitato deve garantire che tutti gli insegnanti del comitato possano essere vidimati per la loro attività
d’insegnamento indicando almeno due manifestazioni dove si possa svolgere l’aggiornamento tecnico. Nel caso in
cui il comitato non offra questa opportunità i membri/soci appartenenti a quel comitato possono partecipare alle

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
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manifestazioni/stage proposte da altri comitati. Rimane comunque obbligo del comitato offrire una soluzione in
merito alla necessità di vidimazione dell’insegnante.

Attività Sportiva, Tecnica e di Formazione
Il comitato ha l’obbligo di predisporre sul calendario per i propri membri:
      Corsi di formazione per Assistenti
      Corsi di aggiornamento per Insegnanti
      Corsi di formazione e aggiornamento Arbitri
      Corsi tecnici per Kyu
      Corsi tecnici per il Collegio dei Dan
      Esami di grado tecnico KYU e DAN
      Campionati Regionali o Provinciali per la qualificazione al Campionato Nazionale
      Assemblea ordinaria del comitato

Formazione
Tutti i membri del comitato sono tenuti a seguire e partecipare alle iniziative proposte dal comitato di
appartenenza. Naturalmente a tutti i membri è consentito seguire iniziative di altri comitati se è stata assolta
l’indicazione precedente.

Campionato
Il comitato deve predisporre una competizione sportiva per la qualificazione al Campionato Nazionale
(Campionato Provinciale, Regionale, Interregionale…). Gli atleti possono accedere al Campionato Nazionale
qualificandosi durante il percorso delle competizioni indette dal Comitato di appartenenza.
Nel caso in cui il comitato non predisponga dette competizioni/qualificazioni gli atleti appartenenti al medesimo
verranno inseriti in un girone di qualificazione per poi poter accedere al campionato nazionale.

4) CORSO TECNICO DEL COMITATO CON IL DIRETTORE SPORTIVO-TECNICO NAZIONALE

Corso
Ogni Comitato, Regione o Provincia è tenuta ad organizzare uno stage di aggiornamento obbligatorio per gli
Insegnanti con il Direttore Tecnico Nazionale. Si tratta di 1 giornata composta di 5 ore.
Orario
Il comitato può concordare con il DTN ogni forma di intervento tecnico (stage per tutti, corso per insegnanti, stage
per bambini o attività specialistica…)
Costo
Il costo dello stage è di € 1.000 da regolare direttamente al DTN. Il costo totale è riferito allo svolgimento di 5 ore
di lezione. Ogni ora viene calcolata secondo le indicazioni WYF con 180€ /ora se riferito ad un corso di alta
formazione, con 150€ se riferito ad un corso generico.
Spese
I costi spese viaggio ed alloggio sono a carico del Comitato organizzatore e da saldare sul posto al DTN.
Ore in più Il comitato può usufruire della presenza del DTN aggiungendo ulteriori ore di stage oltre le ore
riservate dello stage obbligatorio. In questo caso ogni ora è da onorare secondo il regolamento WYF con 120€/
per uno stage generico. Tutte le spese in più sono a carico del comitato.

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
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5) ARTICOLO 32 - LA DIREZIONE TECNICA NAZIONALE
1 La Direzione Tecnica Nazionale è nominata dal Direttivo Nazionale del Settore Yoseikan Budo ed è costituita da
  tutti i Tecnici incaricati dell’assistenza e della preparazione tecnica di tutti i soci tecnici nonché della Squadra
  Nazionale.
2 Direttore Sportivo-Tecnico Nazionale
  Responsabile Sportivo Agonistico Nazionale
  Responsabile Nazionale Tecnico Settore Aikido Yoseikan
  Responsabile Nazionale Tecnico Settore Kempo Yoseikan
  Responsabile Nazionale Tecnico Settore Yoseikan-Cardio-Training
  Responsabile Nazionale Settore Difesa Personale Metodo Yoseikan
  Coordinatore Nazionale Attività giovanile – Gioco, Sport & Budo Education (Progetto Scuola)
3 Essa è coordinata dal Direttore Sportivo-Tecnico Nazionale, che ha i seguenti compiti:
   a) proporre, entro il mese di settembre di ogni anno, al Presidente e al Direttivo Nazionale per
        l’approvazione:
        a.1) la relazione tecnica ed il programma di preparazione tecnico dell’anno successivo;
        a.2) l’elenco degli Atleti di “Interesse Internazionale”;
        a.3) l’elenco degli Atleti di Interesse agonistico;
        a.4) il calendario dell’attività agonistica internazionale dell’anno successivo;
        a.5) il programma dei raduni collegiali di preparazione delle Squadre di competenza;
   b) convocare, sentito il Direttore Sportivo Nazionale e gli Allenatori Nazionali e tramite la Segreteria
        Nazionale, gli Atleti per i raduni collegiali;
   c) curare la selezione, la preparazione e la partecipazione alle manifestazioni internazionali;
   d) proporre al Presidente del Settore Yoseikan Budo, sentiti gli Responsabili Nazionali, i nominativi degli
        Atleti selezionati per la formazione delle Rappresentanze Nazionali nelle manifestazioni internazionali;
   e) vigilare sul comportamento morale e disciplinare degli Atleti di propria competenza e sull’osservanza delle
        norme sanitarie ed antidoping;
   f) svolgere ogni altro compito di natura tecnica che gli venga affidato dal Direttivo Nazionale.

6) CORSO APPLICAZIONE DELLA METODOLOGIA YOSEIKAN BUDO WYF (SISTEMA MODULARE).
Programma WYF- Moduli
       Per la vidimazione del brevetto d'insegnamento è da invitare uno dei membri del WYF I.T.S. (International
       Teacher School) Christian Malpaga, 5.Dan; Valentina Borgognoni, 4. Dan; Florian Spechtenhauser, 4.Dan;
       Omar Sterni, 3.Dan
Membri TS
       Per tutto l’anno i membri della WYF Teacher School sono i moltiplicatori ufficiali della WYF per i moduli
       tecnici
Corsi Moduli
       Corsi per la formazione dei Insegnanti sui Moduli WYF Programma Kyu.
Costi
       Il costo del corso è stabilito con 500€. Per un tecnico non appartenente al comitato organizzatore.
       Mentre se il tecnico fa parte del proprio comitato il rimborso forfettario viene stabilito dal comitato (sulla
       base del sostegno delle spese di formazione WYF che il tecnico percepisce dal comitato)

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
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Spese
    I costi spese viaggio (costo biglietto andata e ritorno treno 2° classe), eventuale             vitto ed alloggio sono a
    carico del Comitato organizzatore e da saldare sul posto al Docente.

7)    RICHIESTA SCRITTA PER MANIFESTAZIONI

Richiesta: Si chiede, inoltre, che ogni Comitato faccia richiesta scritta, per ogni tipo di manifestazione a
                carattere nazionale che intende organizzare, per sottoporla al Direttivo Msp Italia del Settore.
      Campionato Nazionale Yoseikan Budo 2020
      Stage con il Caposcuola Maestro Hiroo Mochizuki (Ecole Mochizuki)
      Stage con il M° Mitchi Mochizuki (Ecole Mochizuki)
      Stage con il M° Kyoshi Mochizuki (Ecole Mochizuki)
      Stage con un membro della WYF I.T.C. (Technical Council) (M° Tabella, M° Patuzzi, M° Nicoló)
      Stage con un membro della WYF I.T.S. (International Teacher School: Ch. Malpaga, V. Borgognoni, F.
         Spechtenhauser, O. Sterni).
      Formazione come Allenatore del Sistema Yoseikan Self Defence con il M° Nicolo´
      Corso di formazione per la qualifica “Gioco, Sport e Budo Education” per Insegnanti di Yoseikan o anche
         per operatori nel settore della Educazione senza qualifica Yoseikan Budo

8) ESAMI DAN - ESTRATTO REGOLAMENTO TECNICO

Regolamento
      Dal 1 gennaio 2013 è entrato in vigore il nuovo regolamento tecnico per esami DAN.
Tempi di studio
       E’ possibile accedere all’esame per il passaggio di un grado DAN solamente se è intercorso il tempo di
       studio previsto dal Regolamento tra il grado che si vuole ottenere e il precedente già conseguito.

Ammissione
      Sono ammessi agli esami DAN solo i soci regolarmente iscritti alla WORLD YOSEIKAN FEDERATION (WYF)

Scheda d’esame Quota d’iscrizione
       L’ iscrizione all’esame DAN deve essere effettuata unicamente per mezzo del modulo di richiesta di
       ammissione all’esame DAN che si intende sostenere. Unitamente alla richiesta di ammissione all’esame
       deve essere versata la quota di iscrizione prevista dal Regolamento, sul C/C intestato a MSP ITALIA –
       YOSEIKAN BUDO. Il rilascio della scheda per l’esame successivo è subordinato al riconoscimento ufficiale
       del grado precedente (diploma Y.W.F.).

Tempi di presentazione esame DAN
       Una volta in possesso della Scheda esame DAN il candidato ha diritto di presentare, entro 12 mesi per il
       1°- 3° Dan e 24 mesi per il 4° - 5° Dan, le prove d’esame previste. Se entro i 12/24 mesi dalla data di
       emissione della Scheda Esame DAN il candidato non avrà ancora concluso l’esame, dovrà contribuire con
       un nuovo versamento della quota prevista relativa alle spese di esame.

Presentazione degli esami
       Il candidato deve presentare le prove d’esame di competenza della Commissione d’Esame Provinciale o
       Regionale, nelle sessioni d’esame indette dal proprio Comitato di zona e presentare le prove d’esame di
RICONOSCIMENTI

             CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
     EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
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        competenza della Commissione d’Esame Nazionale nelle sessioni d’esami indette dai Comitati di
        appartenenza o durante le sessioni esami stabilite dall’ Ente.

WYF Yoseikan Pass
      Il candidato, oltre alla scheda d’esame, deve presentare anche lo YOSEIKAN PASS che deve risultare
      debitamente compilato e riportare la vidimazione in corso di validità (bollino di socio per l’anno in corso).

Conclusione dell’esame
       L’esame può ritenersi concluso solo dopo che tutte le prove previste sono state sostenute con esito
       positivo. La conclusione delle prove d’esame non comporta automaticamente l’immediata firma di
       conferma di superamento dell’esame DAN nello WYF Yoseikan Pass che è subordinata alla richiesta di
       riconoscimento Internazionale dell’esame sostenuto.

Firma di conferma sul Yoseikan Pass
       Solo dopo la richiesta di riconoscimento Internazionale WYF (richiesta del Diploma Internazionale World
       Yoseikan Federation) si potrà richiedere la firma di conferma nello Yoseikan Pass relativa al grado tecnico
       per il quale si è sostenuto l’esame. Richiedere l’inserimento nell’Albo DAN Yoseikan Budo sul sito ufficiale
       Nazionale e WYF

Diploma Internazionale
      Il candidato che ha terminato positivamente l’esame deve richiedere il DIPLOMA INTERNAZIONALE della
      World Yoseikan Federation ottenendo così il riconoscimento ufficiale a livello Nazionale e Internazionale.
      Solo dopo aver ottenuto la certificazione internazionale si può richiedere la scheda esami per il grado
      tecnico successivo.

Richiesta Diploma Internazionale
        La richiesta del rilascio del diploma Internazionale deve essere presentata dal candidato con il previsto
        modulo di richiesta rilascio Diploma Internazionale WYF.
        Alla richiesta si deve allegare la scheda d’esame che certifica la regolarità dell’esame sostenuto e la sua
        conclusione con esito positivo.
        Al momento della richiesta del suddetto Diploma, il candidato deve contestualmente versare il contributo
        spese relative al rilascio del Diploma Internazionale WYF. La richiesta viene fatta alla Segreteria Nazionale.

Consegna del diploma
      Il diploma, se non specificato diversamente, verrà consegnato con le formalità previste per la consegna
      dei Diplomi Internazionali, in occasione di un raduno tecnico nazionale (oppure in occasione di altra
      manifestazione equivalente) da un membro della “Ecolè Mochizuki” o da un membro della World
      International Technical Council (ITC) o da un membro della WYF – International Teacher School (I.T.S.).

Albo DAN
       Dopo che il candidato avrà effettuato la richiesta del diploma internazionale WYF sarà inserito
       ufficialmente nell’ ALBO DAN YOSEIKAN BUDO sul sito www.yoseikan.it e sul sito della WORLD YOSEIKAN
       FEDERATIO (WYF).

Requisiti di permanenza nell’ Albo DAN
        Per poter restare inserito nell’ Albo DAN il candidato deve essere socio iscritto. Con la mancata iscrizione
        il nominativo viene tolto dall’ Albo DAN. La permanenza nell’ALBO DAN è assolutamente legata al rinnovo
        annuale dell’iscrizione di socio. La mancata iscrizione, anche per un solo anno, comporta la cancellazione
        dall’ALBO DAN.

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
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9) FORMAZIONE INSEGNANTI
Grado                                            LICENZA          Formazione                                Competenze
Insegnante
ASSISTENTE            Regionale                  Licenza F        Corso di Livello Base                Assistente
                                                                  Organizzato dai comitati             presso la
                                                                  12 ore di formazione                 propria
                                                                  32 ore di Tirocinio con un           Associazione
                                                                  insegnante qualificato
1.Livello SNAQ                                                    Rilascio diploma MSP previa vidimazione nazionale
ALLENATORI            1° GRADO                   Licenza E        Scuola Tecnica Nazionale- Livello 1 Insegnante
                                                                  1° Anno di formazione
                                                                  Due corsi - 16 crediti formativi
                                                                  Grado Tecnico minimo: 1° Kyu
                                                                  Corso di Pronto Soccorso e BLS
                      2° GRADO                   Licenza D        Scuola Tecnica Nazionale – Livello 1 Insegnante
                                                                  2° Anno di formazione                Titolare
                                                                  Due corsi annuali - 16 crediti
                                                                  formativi
                                                                  Grado Tecnico minimo: 1° Dan
ISTRUTTORE            1° LIVELLO                 Licenza C        Scuola Tecnica Nazionale – Livello 1 Responsabile
NAZIONALE                                                         3° Anno di formazione                Tecnico di una
                                                                  Due corsi annuali - 16 crediti       Associazione
                                                                  formativi
                                                                  Esame finale di qualifica
2° Livello SNAQ
ISTRUTTORE            2° LIVELLO                                  Scuola Tecnica Nazionale - Livello 2      Collaboratore
NAZIONALE                                                         1° Anno di formazione                     Comitati
                                                                  Due corsi - 16 crediti formativi

                      3° LIVELLO                                  Scuola Tecnica Nazionale - Livello 2      Gruppo
                                                                  2° Anno di formazione                     Tecnico
                                                                  Due corsi - 16 crediti formativi          Nazionale
                                                                  Grado Tecnico minimo: 3° Dan
                                                                  Esame finale di qualifica
MAESTRO               NAZIONALE                  Licenza B        Scuola Tecnica Nazionale – Livello 3      Formatore
                                                                  Corsi Aggiornamenti Maestri               Nazionale
                                                                  Crediti formativi nazionali e
                                                                  internazionali
                                                                  Grado Tecnico minimo: 4° Dan
                                                                  Esame finale di qualifica
                      INTERNAZIONALE             Licenza A        Scuola Tecnica Nazionale – Livello 3      Formatore
                                                                  Corsi Aggiornamenti Maestri               Internazionale
                                                                  Crediti formativi nazionali e
                                                                  internazionali
                                                                  Grado Tecnico minimo: 5° Dan
                                                                  Esame finale di qualifica
Se il candidato non è in possesso del Grado Tecnico minimo previsto, può accedere ugualmente alla formazione.
Al conseguimento del grado tecnico (DAN) verrà riconosciuto anche il livello didattico.

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
                                                              9
Rapporto ANNO SPORTIVO 2017-2018 MSP Italia – Arti Marziali Giapponesi Settore Yoseikan Budo

10) ALBO NAZIONALE INSEGNANTI DI YOSEIKAN BUDO RICONOSCIUTI WYF
L’insegnante che ha concluso la formazione prevista, può richiedere l’inserimento nell’Albo Nazionale Insegnanti
di Yoseikan Budo riconosciuti. La richiesta di inserimento deve essere presentata attraverso lo specifico modulo di
richiesta (scaricabile dal sito www.yoseikan.it). Il grado minimo per essere inserito nell’Albo Nazionale Insegnanti
è quello di Assistente. Insegnanti non inseriti nell’Albo non sono ammessi agli esami per un titolo d’insegnamento
superiore, né sono autorizzati ad esercitare per conto e/o per nome dell’MSP Italia Yoseikan Budo e WYF. Ogni
passaggio di grado deve essere certificato con la vidimazione annuale.

Corso di vidimazione del brevetto d’insegnamento
Ogni insegnante che vuole essere iscritto all’Albo deve prima aver partecipato a un corso di aggiornamento
specifico per la vidimazione del brevetto per la stagione sportiva in corso. Nell’ambito delle rispettive
competenze, i corsi sono indetti dal MSP Italia Yoseikan Budo in sede nazionale. MSP può delegare ai relativi
Comitati di appartenenza la facoltà di indire un corso di vidimazione presso il proprio comitato tenuto dai tecnici
I.T.C. e I.T.S. autorizzati.

LA FORMAZIONE DI BASE – Formazione Comitati
Formazione Assistente Regionale (Licenza F)
I corsi di formazione per Aspiranti Assistenti sono a carico dei Comitati e sono così strutturati :
         Contenuti                         Descrizione dei contenuti                      Ore di lezione
Concetti di base                Informazioni sulla teoria delle arti marziali. I pilastri dello
                                YB come disciplina sportiva, educativa, marziale. Ruolo                         2 ore
                                dell’insegnante
Lo Yoseikan Budo                I principi dell’insegnamento di Yoseikan Budo                                   2 ore
Allenamento con bambini         Introduzione all’allenamento con bambini e giovani                              2 ore
Pianificazione di una           Costruzione e pianificazione di una lezione                                     2 ore
lezione esemplare
Tecniche dei Moduli WYF         Informazioni sistema modulare WYF del 1°Anno                                     2 ore
Il regolamento sportivo         Arbitraggio                                                                      2 ore
Tirocinio                       L’Assistente deve svolgere un periodo di tirocinio per un                       32 ore
                                totale di 32 ore da un Insegnante qualificato (vidimato e in
                                possesso di 16 crediti formativi annuali)

Da Aspirante a Assistente Regionale: LICENZA F
Il candidato Assistente Regionale che ha frequentato il corso di formazione di base per Aspiranti Assistenti, che ha
compiuto il 16° anno di età ed ha effettuato 32 ore di tirocinio pratico (confermate da un Insegnante federale
vidimato di YB e con 16 ore di crediti formativi annuali) in qualità di Assistente presso un’Associazione iscritta al
Ente, può richiedere il riconoscimento del titolo di ASSISTENTE REGIONALE che gli verrà riconosciuto
automaticamente se i suddetti requisiti sono soddisfatti. Per la registrazione nell’Albo Nazionale si viene registrati
come ASSISTENTE

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
                                                             10
Rapporto ANNO SPORTIVO 2017-2018 MSP Italia – Arti Marziali Giapponesi Settore Yoseikan Budo

LA FORMAZIONE DI 1° LIVELLO – Formazione Nazionale
Da Assistente Regionale > Allenatore 1° Grado > Allenatore 2° Grado > Istruttore Nazionale 1° Livello

    1. Da Assistente Regionale (Licenza F) > Allenatore 1° Grado (Licenza E)

                L’Assistente Regionale che ha frequentato i due corsi di formazione del 1° Anno della Scuola
                  Tecnica Nazionale per un totale di 16 crediti formativi,
               ha compiuto il 18° anno di età,
               è in possesso del grado (minimo) di 1° Kyu di YB
               ha effettuato ore di tirocinio pratico in qualità di Assistente presso un’Associazione iscritta al Ente,
               è in possesso del certificato di Pronto Soccorso BLSA (Basic Life Support)
               ha una vidimazione del proprio brevetto d’insegnamento attivo
   Assistente può richiedere il riconoscimento del titolo di Allenatore di 1° Grado che gli verrà riconosciuto
   automaticamente se i suddetti requisiti sono soddisfatti.
   Per la registrazione nell’Albo Nazionale si viene registrati come ALLENATORE 1°GRADO solo se risulta già
   l’iscrizione come ASSISTENTE, altrimenti viene riconosciuta solo l’iscrizione all’ ALBO come Assistente

    2. Da Allenatore 1° Grado (Licenza E) > Allenatore 2° Grado (Licenza D)

             L’Allenatore 1° Grado ha frequentato il due corsi di formazione del 2° Anno della Scuola Tecnica
              Nazionale per un totale di 16 crediti formativi,
          è in possesso del grado (minimo) di 1° DAN di YB,
          ha un curriculum come insegnante presso un’associazione affiliata,
          è in possesso del certificato di Pronto Soccorso BLSA
          avere una vidimazione del proprio brevetto d’insegnamento attivo.
   L’Allenatore 1° Grado può richiedere l’avanzamento e il riconoscimento del titolo di Allenatore di 2° Grado che
   gli verrà riconosciuto automaticamente se i suddetti requisiti sono soddisfatti.
     Per la registrazione nell’Albo Nazionale si viene registrati come ALLENATORE 2°GRADO solo se risulta già
     l’iscrizione come ALLENATORE 1°GRADO, altrimenti viene riconosciuta l’iscrizione all’ ALBO con il primo titolo

    3. Da Allenatore 2° Grado (Licenza D) > Istruttore Nazionale 1° Livello (Licenza C)

           L’Allenatore 2° Grado ha frequentato i due corsi di formazione del 3° Anno della Scuola Tecnica
            Nazionale per un totale di 16 crediti formativi,
         ha un curriculum come insegnante presso un’associazione affiliata,
         è in possesso del certificato di Pronto Soccorso BLSA,
         ha una vidimazione del proprio brevetto d’insegnamento attivo.
   L’Allenatore 2° Grado può richiedere l’avanzamento e il riconoscimento del titolo di ISTRUTTORE NAZIONALE
   1°LIVELLO sostenendo un ESAME conclusivo.

   Requisiti per accedere all’esame di istruttore di 1° Livello
    1. Aver effettuato almeno 100 ore di insegnamento, nell’arco dell’anno precedente all’esame, confermate
       da un Insegnante Federale vidimato di YB
RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
                                                             11
Rapporto ANNO SPORTIVO 2017-2018 MSP Italia – Arti Marziali Giapponesi Settore Yoseikan Budo

    2. Essere inserito nell’Albo nazionale Insegnanti come Allenatore di 2° Grado
    3. Aver conseguito la vidimazione della licenza di insegnamento per l’anno in corso

    Prove di esame per il passaggio ad Istruttore di 1° Livello
    1. Prova scritta: rispondere ad una selezione di domande (tratte dal relativo testo di studio ) poste durante
       la sessione d’esame
    2. Prova pratica: sviluppare una sequenza tecnica. (Moduli WYF ITS)

LA FORMAZIONE DI 2° LIVELLO – Formazione Nazionale
Da Istruttore Nazionale 1° Livello > Istruttore Nazionale 2° Livello > Istruttore Nazionale 3° Livello

    4. Da Istruttore Nazionale 1° Livello > Istruttore Nazionale 2° Livello

            I.N. 1° Livello ha frequentato due corsi di formazione per Istruttori della Scuola Tecnica Nazionale per
             un totale di 16 crediti formativi,
          ha un curriculum come insegnante presso un’associazione affiliata,
          è in possesso del certificato di Pronto Soccorso BLSA,
          ha una vidimazione del proprio brevetto d’insegnamento attivo.
   L’Istruttore Nazionale 1° Livello può richiedere l’avanzamento e il riconoscimento del titolo di Istruttore
   Nazionale 2° Livello che gli verrà riconosciuto automaticamente se i suddetti requisiti sono soddisfatti.

    5. Da Istruttore Nazionale 2° Livello > Istruttore Nazionale 3° Livello

            I.N. 2° Livello ha frequentato due corsi di formazione per Istruttori della Scuola Tecnica Nazionale per
             un totale di 16 crediti formativi,
          ha un curriculum come insegnante presso un’associazione affiliata,
          è in possesso del certificato di Pronto Soccorso BLSA,
          avere una vidimazione del proprio brevetto d’insegnamento attivo.
   L’Istruttore Nazionale 2° Livello può richiedere l’avanzamento e il riconoscimento del titolo di Istruttore
   Nazionale 3° Livello sostenendo un ESAME conclusivo
   Requisiti per accedere all’esame di istruttore di 3° Livello
         1. Essere in possesso del grado tecnico minimo di 3° DAN
         2. Essere inserito nell’Albo Nazionale Insegnanti da almeno 5 anni
         3. Aver conseguito la vidimazione della licenza di insegnamento per l’anno in corso
         4. Disporre di un’esperienza di insegnamento, senza alcuna interruzione temporanea ovvero
             consecutivamente, della durata non inferiore agli 5 anni
         5. Essere titolare di un corso Yoseikan Budo (attuale)
         6. Aver portato allievi al livello tecnico di 1°Kyu
         7. Essere abilitato al corso di specializzazione per:
             a) Corsi per bambini e giovani (Yoseikan per Bambini, Progetto: Gioco, Sport e Budo)
             b) Corsi di Difesa Personale (Yoseikan Self Defence)

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
                                                             12
Rapporto ANNO SPORTIVO 2017-2018 MSP Italia – Arti Marziali Giapponesi Settore Yoseikan Budo

            c) Un settore / disciplina dello Yoseikan (Kempo, Aiki, Ken Jutsu, … )
            d) Essere un Arbitro qualificato
        Prove di esame per il passaggio ad Istruttore di 3° Livello
        Prova scritta: redigere una tesina su un tema concordato con il Responsabile Nazionale.
        Prova pratica: lezione di 60 minuti contenente l’applicazione di un concetto di insegnamento sui principi
        di base della Scuola Yoseikan. Il tema viene concordato con il Responsabile Nazionale della Formazione
        STN.

LA FORMAZIONE DI 3° LIVELLO – Formazione Internazionale

    6. Percorso Maestro - Regolamento WYF

        Licenza B > Formatori Nazionali (Membri del Gruppo Tecnico I.T.S)

        Licenza A > Formatori Internazionali (Membri del Gruppo Tecnico (I.T.C.)

Attestato
Il superamento delle prove di esame previste per ogni singola disciplina comporterà il rilascio del relativo
attestato di qualifica all’insegnamento. Il Nulla Osta all’insegnamento rimane comunque subordinato alla relativa
registrazione all’Albo. Le spese per il rilascio dell’Attestato Nazionale sono a carico del richiedente.
Albo Insegnante
L’insegnante che ha concluso la formazione prevista, può richiedere l’inserimento nell’Albo Nazionale Insegnanti.
La richiesta di inserimento deve essere presentata attraverso lo specifico modulo di richiesta (per l’anno in corso
si può utilizzare il medesimo per l’iscrizione all’Albo degli insegnanti scaricabile dal sito www.yoseikan.it).
Insegnanti non inseriti nell’Albo non sono ammessi agli esami per un titolo d’insegnamento superiore, né sono
autorizzati ad esercitare per conto e/o per nome dell’MSP Italia Settore Yoseikan Budo
Requisiti di permanenza nell’Albo
Per poter rimanere inseriti nei vari ruoli di appartenenza nell’Albo Nazionale è obbligatorio l’iscrizione annuale
come socio nonché la vidimazione regolare per i periodi segnatamente previsti per ogni singolo ruolo di
appartenenza.

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
                                                             13
Rapporto ANNO SPORTIVO 2017-2018 MSP Italia – Arti Marziali Giapponesi Settore Yoseikan Budo

11) LE NOSTRE ATTIVITÁ

                                  Yoseikan Budo - Scuola del Maestro Mochizuki
                                       Origini, principi, concetti, riflessioni
(Testo redatto da Tommaso Clemente, membro del Direttivo Nazionale Yoseikan Budo Italia, a disposizione dei soci della
“Scuola del Maestro Mochizuki” di Yoseikan Budo, per fornire informazioni verso l’esterno in interviste, spiegazioni, sponsor,
ecc. Tutti i diritti riservati. Gennaio 2018)

   Che cos’è lo “Yoseikan Budo”?

    Partiamo dal nome. Letteralmente l’espressione giapponese significa “La scuola dove si insegna, con
    disciplina e rettitudine, la via per fermare il combattimento”. Trattandosi di un’arte marziale è significativo
    che l’intento sia quello di “fermare il combattimento”, piuttosto che “favorire il combattimento”. Questo fa
    capire che l’arte marziale, specie in un ambito moderno e sociale, è una via di pace, con lo scopo di fermare
    ogni conflitto, e quindi tornare alla pace. È chiaro che, per “fermare il combattimento” è necessario saper
    combattere (non si può liberarsi di ciò che non si è consapevoli di possedere), ma questo deve avvenire in un
    contesto amichevole, come appunto è lo sport. In sostanza, agonismo ma non antagonismo!

   In cosa consiste il “metodo” Yoseikan Budo.

    Il maestro Hiroo Mochizuki (10° Dan), creatore indiscusso dello Yoseikan Budo nonché attuale caposcuola, ha
    realizzato la sua arte marziale con il preciso intento di ripristinare l’infinita conoscenza del Samurai storico, il
    quale non sapeva combattere solo con la spada o con le armi tradizionali dell’epoca, ma era preparato a
    combattere in qualsiasi modo, sia a mani
    nude che con le armi, sia a piedi che a
    cavallo. Per comprendere meglio questo
    principio possiamo partire dal concetto
    stesso di “arte” (che, nel nostro caso,
    diventa “marziale”). Un artista di qualsiasi
    tipo (pittore, scultore, ecc.) non sarà mai
    limitato ad un'unica espressione ma,
    all’interno della sua arte, saprà realizzare
    qualsiasi opera, confrontandosi in qualsiasi
    ambito. La settorializzazione delle arti
    marziali orientali (Judo, Karate, Aikido, ecc.)
    è probabilmente nata per facilitare la
    proposta in Occidente, dove si temeva che
    l’allievo occidentale potesse avere difficoltà ad apprendere la totalità delle arti marziali.
    Il metodo Yoseikan Budo, quindi, non esclude nulla nell’arte di combattere, e studia tutte le arti marziali
    giapponesi (Judo, Karate, Kenpo, Aikido, Kendo, Kobudo, ecc.), sia a mani nude che con armi, nella ferma
    convinzione che si dovrebbero “togliere i confini”. Questo concetto (togliere i confini) sta alla base della
    filosofia Yoseikan, ed è un grande insegnamento nell’ambito della vita, poiché i conflitti partono sempre dalle
    divisioni che abbiamo deciso e applicato. Bisogna imparare ad unirsi, a collaborare, non a dividere e
    prevaricare.

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
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Rapporto ANNO SPORTIVO 2017-2018 MSP Italia – Arti Marziali Giapponesi Settore Yoseikan Budo

   L’arte marziale è spesso vista come uno sport violento. È corretta questa visione oppure si può sfatare?

    Senz’altro si può sfatare, o meglio, smentire, anche se è comprensibile avere questa distorta visione. Il
    profano che osserva, vede due persone che “si picchiano”, e questo è socialmente riprovevole, perché risulta
    difficile, per il “non addetto ai lavori”, pensare che, in realtà, la vita è combattimento, e nessuno può
    esentarsi da ciò. Questo non vuol dire che tutti dobbiamo fare arti marziali, ma solo che dobbiamo aprire la
    nostra mente nei confronti di chi decide di “canalizzare” il combattere in un sistema sportivo, socialmente
    accettabile. Se partiamo dal principio che, fondamentalmente, siamo tutti aggressivi (per paura o per
    ambizione), e quindi sfogare questa nostra aggressività in palestra piuttosto che “per strada”, o nelle nostre
    relazioni quotidiane, è senz’altro meglio. È molto difficile che un artista marziale usi le arti marziali fuori
    dall’ambito sportivo, se non per proteggere la sua vita e la vita dei suoi cari. In genere chi sa combattere evita
    sempre di farlo all’esterno. Decidere di approfondire il combattimento non ha niente a che fare con
    l’azzuffarsi e, se vogliamo, nemmeno con la difesa personale, la quale ha lo scopo di invalidare nel minor
    tempo possibile un ipotetico attacco, non certo di approfondirlo. Se poi passiamo al piano concreto delle cose
    in ambito sportivo, se osserviamo bene, gli incidenti che accadono nel mondo delle arti marziali sono molto
    inferiori rispetto agli incidenti che accadono in moltissimi altri sport, quali il calcio, l’hockey, il rugby, il basket,
    ecc., per non parlare degli sport estremi. Nelle arti marziali si crea una situazione che, vista dall’esterno, può
    sembrare un litigio ma, in realtà, l’energia negativa del litigio è, fin dall’inizio, convertita in energia positiva di
    puro confronto fisico, assolutamente priva di risentimento nei confronti dell’avversario. Anzi, esiste un
    grandissimo rispetto per l’avversario, nella piena consapevolezza che la sua salute, la sua vita, ha lo stesso
    valore della nostra. Entrambi stiamo cercando di imparare, grazie alla preziosa collaborazione dell’altro, e
    questo è un grande favore che ognuno fa “all’altro”. Senza avversario il nostro apprendimento sarebbe
    limitatissimo.

   Come si colloca lo Yoseikan Budo, all’interno del mondo marziale?

    In considerazione del principio sopracitato, che non preclude nessuna conoscenza, lo Yoseikan Budo si colloca
                                                 in qualsiasi ambito marziale, grazie alla preparazione atletica e
                                                 tecnica che è in grado di trasmettere. Oggi sembra che le “nuove”
                                                 arti marziali abbiano scoperto il “combattimento totale”, ma
                                                 questa cosa, nello Yoseikan Budo, si fa da sempre, con l’unica
                                                 particolarità di non dimenticare mai l’etica e il rispetto per
                                                 l’avversario, che è un nostro amico. Sul piano tecnico-marziale,
                                                 l’efficacia dello Yoseikan Budo è pressoché totale, proprio perché
                                                 non esclude nessuna situazione di combattimento. Il principio di
                                                 base è che non esistono tecniche definitive, ma ogni tecnica
                                                 contiene in se la
    possibilità di uscire da essa, attraverso una logica progressione
    sequenziale pressoché infinita, come appunto è per qualsiasi arte o
    scienza. Il combattimento nello Yoseikan Budo, infatti, è visto come
    uno “scambio di energie positive”, praticamente senza fine. In
    questo contesto è facile comprendere come l’arte marziale sia un
    valido strumento per migliorare la propria quotidianità, sia sul
    piano sociale che relazionale. L’unico vero avversario da battere è
    dentro di noi, ed è il più difficile. Si può senz’altro dire che oggi,
    l’arte marziale, vuole, e deve, essere “socialmente utile”.

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
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   Quali sono le particolarità dello Yoseikan Budo?

    Sono senz’altro molte, ed elencarle tutte richiederebbe del tempo. Possiamo dirne alcune! Prima fra tutte, la
    non presenza di “confini” nell’apprendimento. Bisogna avere una visione globale delle cose, altrimenti ogni
    valutazione sarà limitata dai nostri condizionamenti, fisici e mentali. Da ciò ne deriva che la varietà tecnica
                                                     dello Yoseikan Budo è di grande aiuto. C’è sempre qualcosa
                                                     “di nuovo” da imparare. Questo è molto stimolante, non
                                                     perché siamo sempre insoddisfatti, ma perché abbiamo la
                                                     possibilità    di     “penetrare     l’ignoto”,   mettendoci
                                                     costantemente in discussione, mettendo le nostre
                                                     conoscenze a confronto, ridimensionando gli eccessi di
                                                     autostima, ma soprattutto evitando di considerarci “arrivati”.
                                                     Un’altra particolarità dello Yoseikan Budo è lo studio delle
                                                     armi, che vengono usate anche nelle gare. Forse siamo
                                                     l’unica arte marziale che ha portato le armi in gara. Questa
                                                     cosa consente di porre allo stesso livello entrambi i sessi,
    senza svalorizzare nulla della loro identità personale: una donna che sa usare bene un’arma è uguale a un
    uomo che sa usare bene un’arma. Nello Yoseikan Budo, il concetto di uguaglianza è tenuto in grande
    considerazione, a partire dalla cintura uguale per tutti. Questa scelta è stata voluta dal maestro Hiroo
    Mochizuki proprio per dimostrare sostanzialmente due cose: che non c’è confronto tra il valore tecnico e il
    valore morale di una persona e, comunque, il proprio valore non si può desumere da un titolo o da un segno
    esteriore (come appunto un colore), ma dalle reali capacità
    espresse nella pratica. Tornando per un attimo al piano tecnico, è
    importante rilevare che lo Yoseikan Budo, grazie all’intuizione del
    maestro Mochizuki, ha compreso e applicato nella sua realtà
    dinamica, che il movimento di un arto è sempre lo stesso, sia
    che si compia per effettuare una tecnica con un bastone o con
    una spada, per afferrare o agganciare, spingere o colpire, ecc.
    Questa consapevolezza può sembrare banale, ma in realtà
    contiene la conferma che non esistono ne limiti ne confini. Tutto
    è a nostra disposizione, dobbiamo solo trovare i modi per
    scoprirlo ed esprimerlo, efficacemente.

   Qual è la struttura organizzativa dello Yoseikan Budo?

    Come tutte le organizzazioni sportive in Italia, è collegata al CONI
    tramite un ente di promozione sportiva (MSP ITALIA), e ad una
    federazione internazionale, la World Yoseikan Federation (WYF), la
    quale ha creato una struttura ben definitiva per quanto riguarda
    l’insegnamento, con organismi di prestigio tecnico (quali il World
    Technical Council e la prestigiosa International Teacher School)
    che sovraintendono ogni processo di insegnamento e
    apprendimento. Il tutto con la supervisione della “Ecole Mochizuki” (Scuola Mochizuki), che ha sede in
    Francia, dove risiedono il maestro Hiroo Mochizuki e i suoi figli Mitchi e Kyoshi, eredi di una cultura millenaria,
    per la quale il padre di Hiroo, Minoru Mochizuki, in Giappone era considerato “patrimonio storico” dello
    stato, a riconoscimento della sua infinita conoscenza e autorevolezza nell’ambito delle arti marziali che, come
    si sa, sono tenute in gran conto nel paese del Sol Levante.

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
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   Si può riassumere in breve la filosofia dello Yoseikan Budo?

    Anche questo è molto difficile da dire in poche parole, ma si può partire dicendo che lo Yoseikan Budo si basa
    su tre dimensioni ben definite: la dimensione sportiva, la dimensione educativa e la dimensione marziale. Se
    sovrapponiamo queste tre dimensioni una sull’altra dobbiamo mettere la dimensione educativa al centro, tra
    la dimensione sportiva e la dimensione marziale. Questo ipotetico schema ricalca un po’ la struttura umana,
    che è articolata anch’essa su tre dimensioni: fisica, mentale e spirituale. La dimensione sportiva è l’evidenza,
    la base, sulla quale poggia il nostro strumento di trasmissione. La dimensione educativa contiene tutta la
                                                   millenaria filosofia orientale, che non va considerata migliore o
                                                   peggiore di quella occidentale, ma solo alternativa. Le strade
                                                   per raggiungere un obiettivo sono sempre molte, e vanno tutte
                                                   bene. La terza e ultima dimensione è quella marziale, e sta
                                                   sopra, poiché sovraintende alla conoscenza. Ma lo scopo
                                                   principale dell’arte marziale, al di là di ogni tecnica, rimane la
                                                   conoscenza di se stessi. Vincere o perdere è solo una
                                                   secondario effetto di questa conoscenza. La conoscenza di noi
                                                   stessi non è una cosa che si raggiunge e si possiede, ma è un
                                                   processo senza fine, dal quale deve (dovrebbe …) nascere la
                                                   salute, anche in età avanzata, come dimostra il maestro
                                                   Mochizuki, ultraottantenne, in perfetta forma fisica. Se
                                                   vogliamo sintetizzare la filosofia dello Yoseikan Budo in una sola
                                                   parola, possiamo dire che si basa sulla disponibilità a cambiare,
                                                   e quindi ad adattarsi ad ogni situazione, magari cercando, nei
                                                   limiti del possibile, di adattare la situazione alle proprie
                                                   necessità. Il più grande limite dell’essere umano lo troviamo
                                                   nella rigidità, sia fisica che mentale. Bisogna imparare ad essere
                                                   flessibili. Lo Yoseikan aiuta in questo.

   I bambini nello Yoseikan Budo.

    Nello Yoseikan Budo i bambini sono molto considerati. Per moltissimi motivi. Primo fra tutti, perché oggi i
    bambini sono trattati (e spesso allenati), come piccoli adulti, senza preoccuparsi minimamente di considerare
    i loro ritmi e le loro necessità. Non bisogna dimenticare
    che i bambini crescono sostanzialmente attraverso due
    principi naturali: osservando il mondo e copiando dagli
    adulti. Il bambino non gioca per rilassarsi, gioca perché
    questo è il suo lavoro, il suo modo per scoprire il
    mondo, per sperimentare. Quindi l’adulto, genitore o
    insegnante che sia, ha una grandissima responsabilità in
    questo, poiché sta contribuendo alla costruzione del
    futuro del mondo. Ci lamentiamo spesso della società in
    cui viviamo ma non consideriamo affatto che noi
    abbiamo fortemente contribuito a creare questo tipo di
    società. Quindi, l’insegnamento che lo Yoseikan Budo vuole dare ai bambini si basa su due principi: amore e
    libertà. Questi due elementi sono due facce della stessa medaglia: non si può pretendere di realizzare uno
    senza l’altro. i bambini devono avere la possibilità di riscoprire se stessi, la loro natura, le loro capacità latenti,
    che fin troppo spesso sono represse da una scuola troppo costrittiva, da genitori ansiosi o iperprotettivi e da
    un ambiente sociale spesso degradato e amorale, incapace di trasmettere quelle verità biologiche e
    psicologiche che sono innate in ognuno di noi, ma che abbiamo trascurato a causa di infiniti inganni sociali
    finalizzati unicamente al guadagno. La lotta sportiva nei bambini è un metodo di confronto naturale, che
    possono praticare in totale amicizia e libertà, con la supervisione di un adulto esperto. Questo è un grande
RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
                                                             17
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    vantaggio, sul piano educativo per i bambini, in quanto contribuisce fortemente a strutturare, non solo il loro
    corpo, attraverso un uso appropriato di ogni parte anatomica, ma anche la mente, attraverso la ricerca di
    soluzioni. I bambini hanno un senso competitivo naturale e sano, privo di ogni avvilimento o rancore in caso
    di perdita, almeno fintanto che la cosa non viene evidenziata dagli adulti. È molto importante mantenere in
    loro questo tipo di sensibilità, poiché ciò li aiuterà ad affrontare la vita con gioia, senza lamentarsi e senza
    incolpare gli altri di ciò che riguarda se stessi.

    Il maestro Roman Patuzzi, 7° Dan di Yoseikan Budo, nonché psicologo professionista, ha messo a punto un
    progetto, che da anni viene proposto in molte scuole italiane ed estere, a suo tempo monitorato dal M.I.U.R.
    nella fase sperimentale. Questo progetto si chiama “GIOCHI, SPORT & BUDO” EDUCATION, e si prefigge,
    appunto, di contribuire alla crescita dei bambini, proponendo loro “giochi di lotta”, sia a mani nude che con
    attrezzi sportivi creati “ad hoc” (e quindi privi di ogni pericolosità), per
    favorire la loro fantasia fisica e psichica. Ovviamente questo metodo, oltre
    che essere proposto nelle Scuole, viene applicato nelle lezioni di Yoseikan
    Budo con i bambini, e senza volerci arrogare meriti che non abbiamo, ci
    sentiamo di dire che i feedback positivi che riceviamo, sia sul piano scolastico
    che comportamentale del bambino, confermano la validità di questa nostra
    proposta. La prima cosa che il bambino deve percepire è la gioia di muoversi,
    scoprendo di essere capace.
    Tutto questo fa comprendere come l’insegnamento nello Yoseikan Budo sia
    concepito, non solo come una semplice trasmissione di informazioni
    nozionistiche, ma come un vero e proprio servizio per la comunità.

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
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                       MEETING NAZIONALE MSP DAY YOSEIKAN BUDO

                            con il Fondatore Maestro Hiroo Mochizuki >

Nei giorni 18, 19 e 20 maggio 2018 si è svolto l’ormai consueto MEETING NAZIONALE MSP DAY
YOSEIKAN BUDO di Rimini con il Maestro Hiroo Mochizuki, fondatore dello Yoseikan Budo. Come
sempre la partecipazione è stata numerosa, raggiungendo oltre 260 iscritti, più un buon numero di
familiari che hanno partecipato con piacere alle attività sportive proposte dai nostri insegnanti,
appositamente predisposte per gli ospiti non praticanti. Il Soke Hiroo Mochizuki, si è dimostrato, come
sempre, il grande maestro quale è, proponendo interessanti combinazioni tecniche, sempre rivolte a
dimostrare che lo Yoseikan Budo non ha limiti, sia nel combattimento a mani nude che con armi. Molto
apprezzate le lezioni che il Maestro Mochizuki ha tenuto per tutti i presenti e ancor di più le lezioni
specifiche riservate ai DAN. Bellissimi gli studi e gli approfondimenti del Maestro Mochizuki nelle
tecniche in KUMIDACHI con i SAI e la NAGINATA, che trovano conferma della versatilità dello Yoseikan
come metodo completo, perfettamente adattabile a qualsiasi situazione di combattimento. Nelle lezioni
“per tutti” il Maestro Mochizuki ha mostrato bellissime tecniche evolute dell’Aikido Yoseikan, partendo
da una semplice presa o schivata, per poi entrare coerentemente nella guardia dell’avversario,
portandolo in una spirale di energia che si ripercuote su di lui.

Un plauso va senz’altro espresso anche agli assistenti che hanno coadiuvato nell’insegnamento il
Maestro Mochizuki, come Christian Malpaga, Florian Spechtenhauser, Valentina Borgognoni, Omar
Sterni, eccellenti tecnici; Rodolfo Amatobene, Paolo Cardone, Oskar Baumgartner, Christoph Hueber,
Giancarlo Milesi, Thomas Mair, Paolo Busi, Klaus Schwienbacher, Romano Massimo, Josef Götsch,
Barbara Kessler, Davide Bertola, Josef Pfeifhofer, Roberto Alfi, Danilo Faiola, Tomaso Castelbarco,
Nicolas Balestriero, Andreas Stedile e Eugenio Brumat, che si sono avvicendati nelle lezioni per i KYU,
approfondendo ATEMI, NAGE, OSAE, AIKIDO, KEN; BO, NUNCHAKU. Siegfried Reif e Brigitte Morandell,
esperti di Yoseikan Bajutsu, hanno offerto un piacevole percorso di preparazione al combattimento a
cavallo –speciale lo stage dedicato ai bambini e giovani.

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
                                                             19
Rapporto ANNO SPORTIVO 2017-2018 MSP Italia – Arti Marziali Giapponesi Settore Yoseikan Budo

Non per ultima, la Commissione Tecnica Nazionale, composta dai Maestri Fabrizio Tabella (8° DAN),
Roman Patuzzi (7° DAN), William Nicolò (6° DAN) si è resa disponibile a lezioni specifiche di
preparazione esami e approfondimento tecnico di particolari ambiti, come ad esempio lo IAIDO. Molto
interessanti anche le lezioni con gli assistenti WYF I.T.S. (International Teacher School) che hanno
spaziato dallo studio del nunchaku, all’approfondimento dei Kata di base e degli Hashakuken superiori,
al Tai Sabaki No Kata, e all’interessantissimo Shikko No Kata.

Quest’anno abbiamo avuto il piacere di avere tra di noi, come ospite, ma anche come atleta, anche il
prof. Claudio Lotti, responsabile sportivo della Comunità di San Patrignano, con la quale lo Yoseikan
Budo italiano ha intrapreso, da gennaio 2018, una collaborazione settimanale. Il prof. Lotti, ha espresso
il suo apprezzamento per la nostra arte, auspicando una lunga collaborazione tra la loro Comunità e la
nostra disciplina.

Il sabato sera, a conclusione dell’allenamento, tutti i piccoli atleti partecipanti allo stage hanno voluto
dimostrare le loro capacità con una simpatica esibizione, coordinata dagli insegnanti Milesi, Castelbarco
e Cardone, alla quale ha fatto seguito un ricco buffet offerto a tutti i partecipanti, dall’organizzazione di
questo evento.

Lo stage si è concluso nella giornata di domenica, con la consegna dei diplomi di grado, direttamente
dalle mani del Maestro Mochizuki, nonché degli attestati di merito a coloro che si sono contraddistinti in
quest’ultima stagione sportiva. Quest’anno il riconoscimento è andato all’Associazione di Mantova, per
i suoi numerosi successi sportivi, anche negli ultimi Campionati Nazionali, e per essere stata la prima
Associazione di Yoseikan Budo in Italia, e a Florian Spechtenhauser, per le sue qualità di atleta agonista
e, attualmente, di valido preparatore tecnico della Nazionale Italiana.

Lo stage si è concluso con la consegna dei diplomi di grado, direttamente dalle mani del Maestro
Mochizuki, e degli attestati di merito alle persone e alle associazioni Yoseikan che si sono
contraddistinte nel corso della recente stagione sportiva. Questo stage si ripete ormai da più di
trent’anni, ma grazie all’ambiente piacevole di Rimini, alla simpatia del Maestro Mochizuki, che non
disdegna mai un sorriso e una battuta, alla grande disponibilità di tutti gli insegnanti, associata alla loro
elevata capacità tecnica, al profondo senso di amicizia che accomuna tutti i partecipanti, ogni anno è
come la prima volta.

RICONOSCIMENTI

            CONI                        Min. Interno                     Min. Lavoro                     Min. Difesa
    EPS Riconosciuto CONI             Ente Assistenziale           Ass. Promozione Sociale          Riconoscimento attività
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