ANNO XV N.3 2021 - Pensa MultiMedia Editore

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ANNO XV N.3 2021

                                                                                                 Traumi psico-fisici e matrimonio:
                                                                          riflessioni medico-canonistiche da una casistica peritale

                                                                                             Psyco-phisical trauma and marriage:
                                                                           medical-canonical reflection from an expert case study

                                                           Cristiano Barbieri, Laura Di Maggio, Anna Convertini, Liliana Dassisti, Ignazio Grattagliano

                                                        Abstract
                                                        This contribution is part of the canonical medicine and is focused on an expert case study collected
                                                        over time by the authors. These are official appraisals on the subject of matrimonial nullity carried out
Double blind peer review
                                                        on couples formed by at least one spouse - but sometimes by both of them - who in the pre-nuptial
                                                        period had been the victim of traumatic experiences of a psychic and / or physical type, significant to
How to cite this article: Barbieri C. et al (2021).     the a point such as to produce prejudicial effects on the formation and functioning of the nuptial
Psyco-phisical trauma and marriage: medical-            couple itself, with all the likely consequences also in the canonical-matrimonial context. After de-
canonical reflection from an expert case                scribing the cases, the authors focus on the methodological implications of these complex investiga-
study. Rassegna Italiana di Criminologia, XV,           tions, aimed, among other things, at demonstrating how much and whether or not the "trauma" has
3, 226-238.                                             affected the nuptial option and / or the realization of married life.
https://doi10.7347/RIC-032021-p226

                                                        Keywords: Psycho-physical trauma, traumatic outcomes, Canon Law, marriage, technical evalua-
Corresponding Author: Cristiano Barbieri                tion.
cristiano.barbieri@unipv.it

                                                        Riassunto
Copyright: © 2021 Author(s). This is an open            Il presente contributo si colloca nell’ambito della Medicina Canonistica e riguarda una casistica pe-
access, peer-reviewed article published by              ritale raccolta nel tempo dagli Autori. Si tratta di perizie d’ufficio in tema di nullità matrimoniale ese-
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                                                        guite su coppie formate da almeno un coniuge – ma talora da tutti e due – che in epoca
4.0 International, which permits unrestricted           prematrimoniale era rimasto/a vittima di esperienze traumatiche di tipo psichico e/o fisico, significative
use, distribution, and reproduction in any              al punto tale da produrre pregiudizievoli effetti sulla formazione e sul funzionamento della stessa cop-
medium, provided the original author and                pia nuziale, con tutte le verosimili conseguenze anche in ambito coniugale. Dopo aver descritto la
source are credited. Rassegna Italiana di               casistica, gli Autori si soffermano sulle implicazioni metodologiche di tali complessi accertamenti, fi-
Criminologia is the official journal of Italian         nalizzati, tra l’altro a dimostrare se e fino a che punto il “trauma” abbia o meno inciso sull’opzione
Society of Criminology.
                                                        nuziale e/o sulla realizzazione della vita matrimoniale.

Received: 21.12.2020                                    Parole chiave: Traumi psico-fisici, esiti traumatici, Diritto Canonico, matrimonio, valutazione tec-
Accepted: 13.03.2021                                    nica.
Published: 30.09.2021

Pensa MultiMedia
ISSN 1121-1717 (print)
ISSN 2240-8053 (on line)
doi10.7347/RIC-032021-p226

                                                        Cristiano Barbieri, Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi di Pavia | Laura Di Maggio, Dipartimento
                                                        di Giurisprudenza, Università degli Studi di Pavia | Anna Convertini, Dipartimento di Scienze della Formazione, Psi-
                                                        cologia e Comunicazione, Università degli Studi Aldo Moro, Bari | Liliana Dassisti, Dipartimento di Scienze della
                                                        Formazione, Psicologia e Comunicazione, Università degli Studi Aldo Moro, Bari | Ignazio Grattagliano, Dipartimento
                                                        di Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione, Università degli Studi Aldo Moro, Bari

                                                                                    226
ANNO XV N.3 2021 - Pensa MultiMedia Editore
Rassegna Italiana di Criminologia | XV | 3 (2021) | 226-238
                                             C. Barbieri, L. Di Maggio, A. Convertini, L. Dassisti, I. Grattagliano

                                                                                          Traumi psico-fisici e matrimonio:
                                                                   riflessioni medico-canonistiche da una casistica peritale

1. Premesse                                                                        2020; Barbieri, Grattagliano & Janiri, 2021), si intende
                                                                                   qui riflettere su di una singolare casistica peritale raccolta
Il presente contributo si colloca nell’ambito della Medi-                          nel tempo dagli Autori. Trattasi infatti di perizie d’ufficio
cina Canonistica, vale a dire in quella disciplina scienti-                        in tema di nullità matrimoniale eseguite su coppie formate
fica che, a monte, risulta parte integrante e storicamente                         da almeno un coniuge – ma talora da tutti e due – che in
rilevante della Medicina Legale e, a valle, articolandosi                          epoca prenuziale era rimasto/a vittima di esperienze trau-
in una Sessuologia Forense Canonistica ed in una Psico-                            matiche di tipo psichico e/o fisico, significative al punto
patologia Forense Canonistica, si occupa della valuta-                             tale da produrre pregiudizievoli effetti sulla formazione e
zione tecnica del nesso di causalità tra una determinata                           sul funzionamento della stessa coppia coniugale, con tutte
situazione antropologica ed i requisiti della normativa                            le verosimili conseguenze anche in ambito canonistico-
canonica inerente le diverse fattispecie di attinenza peri-                        matrimoniale.
tale1. Sul punto si richiamano i requisiti normativi di:
insufficiente uso di ragione, ex canone 1095 n.1 (inerente
le alterazioni di tutta la sfera psichica produttive di effetti                    2. Alcuni richiami concettuali
menomativi sulla capacità di intendere e/o su quella di
volere ai fini della validità del consenso), di grave difetto                      Rinviando alla manualistica specializzata la trattazione
di discrezione di giudizio circa i diritti e i doveri coniugali                    della storia del concetto di trauma psichico (Tatossian,
da dare e da accettare reciprocamente, ex canone 1095 n.2                          1985; Barrois, 1998; Crocq, 1999; van der Kolk, 1999;
(concernente il grave deficit di consapevolezza, di valu-                          Garland, 2001; van der Kolk, Mcfarlane & Weisaeth,
tazione critica e di autonoma scelta dei diritti-doveri ma-                        2005; Albasi, 2006; Bromberg, 2007; Caretti & Craparo,
trimoniali, quali il bonum prolis, il bonum fidei, il bonum                        2008; Liotti & Farina, 2011; Janiri, Caroppo, Martinotti
coniugum) e di incapacità di assumere ed adempiere gli ob-                         & Pozzi, 2012; Fischer, 2017; Levine & Noferi, 2018; Be-
blighi coniugali essenziali per cause di natura psichica, ex                       neduce, 2019), pare qui sufficiente rammentare che la pa-
canone 1095 n.3 (riguardante l’impossibilità di vivere                             rola “trauma” rimanda a termini come “ferita”, o “rottura”.
nel e con il tempo tutte le implicazioni del consenso                              Dal punto di vista etimologico, deriva dal greco τραῦμα,
stesso per uno o più fattori di natura psichica aventi va-                         che significa “perforare”, “danneggiare”, “ledere”, “rovi-
lore causale o concausale); fermo restando che, mentre                             nare” e si riferisce sia ad un lesione con lacerazione, che
le prime due fattispecie vertono sul defectus dell’atto di                         agli effetti di un urto, o di uno shock violento sul com-
consensualità psicologica, la terza invece attiene all’ in-                        plessivo organismo. Il trauma psichico, perciò, può essere
capacitas di realizzare quotidianamente le conseguenze                             definito come una “ferita dell’anima”, cioè come un quid
del predetto atto (Barbieri, 2000, 2007, 2016 a, 2017;                             che rompe il consueto modo di vivere e di vedere il mondo
Barbieri & D’Urbano, 2020).                                                        e che ha un impatto negativo sulla persona che lo vive;
    Considerando sia la letteratura sul tema (AA.VV.,                              tant’è che l’uso moderno della parola, più ancora rispetto
1976, 1981, 1998, 2000; Bonnet & Gullo, 1990; Garcìa                               a quella di shock, indica un evento in grado di produrre
Faìlde, 1991, 1994, 1999, 2003; Barbieri, Luzzago &                                un effetto comunque lesivo (Kluzer, 2014), anche se tale
Musselli, 2005; Zuanazzi, 2006; Barbieri, 2007, 2016 a;                            concezione è stata ampliata, per cui esso è anche inteso
Amati, 2009; Barbieri & Tronchin, 2010; Barbieri, Gep-                             come una soluzione di continuità di quella barriera men-
poni, Janiri & Sansalone, 2017, 2019), sia i diversi ap-                           tale protettiva rispetto a stimoli dannosi (Lingiardi & Gaz-
profondimenti specialistici in materia (Barbieri, 2009,                            zillo, 2014; Kluzer, 2014).
2013, 2014, 2016 b, 2017, 2019; Barbieri & D’Urbano,                                   Storicamente, comunque, se Freud (2012) aveva de-
                                                                                   scritto l’esistenza di una “nevrosi traumatica”, ovvero di
                                                                                   una particolare sintomatologia conseguente ad un evento
                                                                                   traumatico con il quale mantiene una chiara connessione
1   Cfr. Codice di Diritto Canonico, Libreria Editrice Vaticana, Città             di causa/effetto e connotata da assillo invasivo del ricordo
    del Vaticano, 1983; Dignitas connubii. Istruzione da osservarsi nei            dell’accaduto, ansia, incubi notturni, inibizione psicomo-
    tribunali diocesani e inter-diocesani nella trattazione delle cause            toria ed altre manifestazioni (Laplanche, 1987; Kluzer,
    di nullità del matrimonio, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vat-          2014), Janet (2016) considerava traumatico un fatto che
    icano, 2005; Mitis Judex Dominus Iesus. Sulla riforma del
                                                                                   provoca un’attivazione neurologica eccedente la capacità
    processo canonico per le cause di dichiarazione di nullità del mat-
    rimonio nel Codice di Diritto Canonico, Lettera apostolica in                  di adattamento emotivo e cognitivo individuale, arrivando
    forma di «Motu proprio» del Sommo Pontefice Francesco,                         a causare “dissociazione della coscienza, amnesia, ottun-
    08.12.2015 © Libreria Editrice Vaticana.                                       dimento emotivo, iper-reattività agli stimoli e possibile

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Rassegna Italiana di Criminologia | XV | 3 (2021) | 226-238
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riattivazione dell’esperienza traumatica” (Lingiardi & Gaz-                  vita umana, prima o poi, si conclude con la morte; in altri
zillo, 2014, p.110).                                                         termini, consiste in un’esperienza sconvolgente, modulata
     Inoltre, in certi tipi di traumi, come quelli prodotti da               sempre tra mondo reale e mondo fantasmatico, i rapporti
un abbandono, o da un tradimento, la fiducia nell’Altro                      tra i quali sono necessariamente mediati dal corpo (Cal-
viene meno e le certezze (simboliche) sulle quali poggia                     lieri & Barbieri, 2007), che fa prendere consapevolezza al
l’esistenza del soggetto, gli argini della sua identità, si rom-             soggetto del proprio destino mortale e che diventa pato-
pono: ogni trauma, quindi, rappresenta l’irruzione del                       geno se e quando non è possibile attribuirvi un significato
reale senza nome nella trama del quotidiano; l’Altro,                        che ne permetta la narrazione (Caroppo & Brogna, 2012).
prima familiare, appare in un volto nuovo e terrificante e                   Pertanto, l’unica modalità di superamento risiede “nella
viene meno come luogo di fondamento del soggetto; egli                       dimensione esperienziale del sé, in una continua intercon-
si scopre dunque inerme di fronte alla forza annientatrice                   nessione di senso tra articolazione temporale identitaria,
dell’Altro e l’impossibilita di separarsi dal vissuto trauma-                contesto storico culturale e intersoggettività” (Caroppo &
tico diventa così la condanna della soggettività ferita, co-                 Brogna, 2012, p.13). Non a caso, sempre in tale prospet-
stretta all’eterno ritorno dell’evento impensabile, in                       tiva, il trauma è anche ciò che incide negativamente non
quanto resistente all’elaborazione (Laplanche, 1987; Janet                   solo sul senso e sul significato delle relazioni tra l’Io e il
2016).                                                                       Mondo – declinato sia come mondo-sociale (Mitwelt), sia
     Secondo Flannery (1990, 2001), il trauma psichico è                     come mondo-ambiente (Umwelt), sia come mondo-pro-
la reazione fisica e psicologica di un individuo ad un im-                   prio (Eingenwelt) (Callieri, 2005) – con tutti i plausibili
provviso, travolgente e solitamente inaspettato evento, po-                  riflessi in chiave tanto clinica (Callieri, 1997, 2008),
tenzialmente minaccioso per la propria vita, sul quale egli                  quanto valutativa (Barbieri, 2003; Callieri & Barbieri,
non ha controllo, anche se un’adeguata comprensione di                       2007; Callieri & Barbieri, 2016); ma anche sul senso e sul
questo costrutto implica un’analisi di tutte le sue caratte-                 significato dello spazio (Caroppo & Brogna, 2012) e del
ristiche (Cardena & Carlson, 2011): la sua origine (natu-                    tempo (Janiri, 2012). Il soggetto, del resto, non riesce a
rale, o umana), la sua natura e le sue caratteristiche (abuso                collocare il ricordo del trauma in una precisa area finaliz-
sessuale, o abuso fisico), la sua durata (elemento che per-                  zata alla sua elaborazione, per cui lo spazio vissuto viene
mette di considerare anche l’eventualità di un trauma cu-                    riempito da memorie soppresse, da flashback, da fram-
mulativo), la sua gravità e le sue conseguenze; l’estensione                 menti che non riescono ad accedere alla coscienza ed il fu-
delle aree colpite; il tipo di esposizione ad eventi trauma-                 turo viene oscurato dal presente, a sua volta ostaggio del
tici; la relazione con chi o cosa perpetua il trauma (Lin-                   passato, per cui tanto la temporalità, quanto la spazialità
giardi & Gazzillo, 2014).                                                    si connotano per incomunicabilità (Janiri, 2012)
     Attualmente, i principali sistemi di classificazione trat-                  In chiave ermeneutica e narratologica (Barbieri &
tano la tematica del trauma in modo tanto sistematico,                       Verde, 2014; Barbieri, Bandini & Verde, 2015), il trauma
quanto descrittivo. Secondo l’ICD-10, quelli traumatici                      psichico è ciò che non può essere storicizzato e contestua-
sono “eventi stressanti, o situazioni di natura eccezional-                  lizzato, poiché, non potendo mai raggiungere il livello di
mente minacciosa, o catastrofica, in grado di provocare                      coscienza (in quanto residuo di una memoria procedurale
diffuso malessere in quasi tutte le persone” (Kemali, Maj,                   che non accede mai alla memoria semantica), non può es-
Catapano, Giordano & Saccà, 2014, pp.156-157). Nel                           sere pensato e, perciò, non può essere integrato in un rac-
DSM 5, gli accadimenti traumatici sono costituiti dal-                       conto che lo inserisca in una diversa visione del mondo e
l’esposizione a morte reale, o a minaccia di morte, grave                    della vita; a riprova del fatto che, se è vero che “tutto…è
lesione oppure violenza sessuale (American Psychiatric As-                   parola e linguaggio”, è altrettanto vero che nell’uomo “non
sociation, 2014). Per il PDM (Lingiardi & Gazzillo, 2014,                    tutto è discorso” (Ricoeur, 2007, p.103).
p.200), i traumi sono suddivisibili in cinque tipologie: tipo
I: trauma non personale / accidentale / disastro naturale /
shock / malattia per il quale non c’è una causalità specifica;               3. La casistica
tipo II: trauma interpersonale, cioè commesso da altri es-
seri umani allo scopo di soddisfare il loro bisogno di fare                  Trattasi di venti coppie di altrettante cause di nullità ma-
del male agli altri, può verificarsi una sola volta o più di                 trimoniale introdotte e giudicate nei tribunali ecclesiastici
una, continuativamente nel tempo; tipo III: trauma di                        regionali ed interdiocesani di tutta Italia. Di ciascuna
identità, cioè basato sulle caratteristiche non modificabili                 Parte costituita in giudizio si riportano: l’età anagrafica e
del soggetto che diventano base per la vittimizzazione; tipo                 la professione all’epoca della perizia; le esperienze vissute
IV: trauma di comunità, basato sull’identità di gruppo,                      in senso traumatico in epoca prematrimoniale; il tipo di
cultura o credenze di membri di una comunità che diven-                      rapporto durante il fidanzamento; le motivazioni del pro-
tano una base per il perpetrarsi di violenza; tipo V: trauma                 getto nuziale; le caratteristiche quantitative, qualitative e
persistente, stratificato, cumulativo cioè basato sulla rivit-               cronologiche della relazione coniugale; le ragioni della se-
timizzazione e ritraumatizzazione.                                           parazione ed il successivo stile di vita; la diagnosi clinica e
     Da un punto di vista antropo-fenomeonologico, il                        la diagnosi medico-legale. La Parte sottoposta a perizia
trauma psichico si colloca in una dimensione esistenziale,                   d’ufficio è quella per la quale è stato concordato il capo
poiché appartiene alla struttura ontica del singolo, per cui                 di nullità all’atto dell’incardinazione della causa. Le in-
è parte dell’esistenza, come la consapevolezza stessa che la                 formazioni qui riportate sono state ottenute grazie a:

                                                                      228
Rassegna Italiana di Criminologia | XV | 3 (2021) | 226-238
                                     C. Barbieri, L. Di Maggio, A. Convertini, L. Dassisti, I. Grattagliano

studio complessivo degli atti di causa; raccolta anamnestica              3.     Coppia formata da Attrice (41enne, psico-pedagogi-
e colloqui clinici (sia a tema libero, che in forma semi-                        sta) e da Convenuto (47enne, meccanico). Storia pre-
strutturata) con la Parte perizianda; esame obiettivo di                         nuziale di lei: esperienze di violenza assistita e
tipo sia psichico (inerente cioè lo stato mentale al momento                     maltrattamenti intra-familiari, con successiva ado-
dell’esame), sia personologico (riguardante cioè la struttura                    zione da parte di altro nucleo genitoriale; a 15 anni
di personalità) della stessa; valutazione psicodiagnostica                       interruzione volontaria di gravidanza impostale dai
della medesima mediante somministrazione ed interpre-                            genitori adottivi sia per l’età, sia perché conseguente
tazione di una batteria di reattivi mentali di tipo sia pro-                     a un rapporto occasionale; a 19 anni, ulteriore impre-
iettivo, che strutturato; consultazione della letteratura e                      vista gravidanza, con conseguente matrimonio ripa-
raffronto tra le conoscenze specialistiche e le risultanze                       ratore. Convivenza di un anno e mezzo, con
del caso in oggetto; inquadramento psicopatologico-                              completo rifiuto della vita coniugale da parte di lei e
clinico della fattispecie in esame e correlato giudizio psi-                     ripetute infedeltà di lui. Separazione voluta da lei a
chiatrico-forense in riferimento ai quesiti ricevuti.                            causa dei tradimenti di lui. Dopo la separazione, ella
                                                                                 inizia un’altra convivenza con un’ulteriore procrea-
1.   Coppia formata da Attrice (52enne, medico di base)                          zione, convivenza però interrotta dopo circa tre anni
     e Convenuto (56enne, medico ospedaliero pluri-spe-                          per i maltrattamenti subiti dal compagno. Psicotera-
     cialista). Storia pre-nuziale di lei: nucleo familiare                      pia quinquennale. Diagnosi clinica su di lei: gravis-
     conflittuale e diagnosi di psicosi schizofrenica nella                      sima immaturità psico-affettiva e psico-sessuale di
     sorella secondogenita. Storia pre-nuziale di lui: fami-                     matrice post-traumatica. Diagnosi medico-legale: de-
     glia anaffettiva, con padre assente ed infedele e madre                     fectus ex 1095 n.2.
     succube del marito; molteplici avventure sentimen-
     tali prima di conoscere la Convenuta; dedizione pres-                4.     Coppia formata da Attrice (42enne, chirurgo vasco-
     soché esclusiva alla realizzazione professionale.                           lare) e Convenuto (40, radiologo). Storia prenuziale
     Progetto nuziale sotteso da dinamiche di collusione-                        di lei: famiglia multi-problematica: secondogenita di
     manipolazione. Convivenza coniugale di 25 anni con                          4 figlie, di cui la II e la IV affette da gravi malforma-
     tre figli, di cui il terzo affetto da autismo. Marcata                      zioni; precoce adultizzazione con sviluppo, come la
     disfunzionalità della relazione per i reciproci tradi-                      sorella primogenita, di una forma di anoressia, dal-
     menti. Separazione voluta dalla donna a causa delle                         l’adolescenza fino alla laurea. Storia prenuziale di lui:
     costanti infedeltà dell’uomo. Dopo la separazione, il                       il padre, sofferente di “sbalzi d’umore”, tentava il sui-
     Convenuto mantiene il suo abituale stile di vita,                           cidio mentre il figlio era adolescente; nessuna storia
     mentre l’Attrice si dedica soltanto al lavoro, ai figli                     affettiva significativa fino alla conoscenza dell’Attrice,
     ed alla partecipazione a gruppi di preghiera. Diagnosi                      durante l’università. Fidanzamento di cinque anni,
     clinica nell’Attrice: disturbo di personalità misto.                        nel corso dei quali l’uomo impone alla donna una
     Diagnosi medico-legale per la donna: defectus ex                            sorta di convivenza con rapporti sessuali prematrimo-
     1095 n.2 ed incapacitas ex 1095 n.3.                                        niali, vissuti da lei in termini comunque traumatici.
                                                                                 Progetto nuziale motivato da dinamiche di manipo-
2.   Coppia formata da Attore (43enne, chirurgo) e Con-                          lazione da parte di lui e di collusione da parte di lei.
     venuta (38enne, insegnante di musica). Storia pre-                          Convivenza nuziale di 12 anni, connotata da spiccata
     nuziale della coppia: l’uomo proviene da una famiglia                       disfunzionalità, nonostante la nascita di 2 figli, voluti
     anaffettiva, non ha esperienze sentimentali significa-                      da lei; egli sempre più “rabbioso” ed “infedele”; ella
     tive prima della conoscenza della Convenuta a mo-                           sempre più “succube” ed “accondiscendente” anche
     tivo del carattere introverso, schivo, inibito; conosce                     per “questioni di facciata, oltre che di debolezza”. Se-
     la donna grazie al fratello di lei, suo collega; durante                    parazione voluta da lei dopo una terza gravidanza in-
     il fidanzamento la donna maschera totalmente la sua                         terrottasi spontaneamente. Diagnosi clinica: per lei,
     dipendenza alcolica, sviluppata per compensare mar-                         disturbo di personalità dipendente-ossessivo; per lui,
     cate carenze affettive. Progetto nuziale motivato da                        disturbo di personalità narcisistico. Diagnosi medico-
     una condizione di co-dipendenza. Convivenza co-                             legale: defectus ex 1095 n.2, per lei; incapacitas ex
     niugale di 14 anni con duplice procreazione; marcata                        1095 n.3, per lui.
     disfunzionalità della relazione per l’etilismo della
     Convenuta, con molteplici ricoveri, condotte pregiu-                 5.     Coppia formata da Attrice (42enne, operatrice socio-
     dizievoli verso la prole e l’Attore, nonché ricorso a                       sanitaria) e Convenuto (40enne, ristoratore). Storia
     pratiche esoteriche della stessa. Separazione voluta                        prenuziale di lei: terzo-genita con due sorelle (“…
     dall’Attore per proteggere le figlie; la donna perde il                     anche loro sono infermiere come me”); maltratta-
     lavoro e egli inizia la convivenza con un’altra collega.                    menti intra-familiari subiti dal padre etilista, con se-
     Diagnosi clinica: dipendenza affettiva nell’uomo ed                         parazione genitoriale durante l’adolescenza e disturbo
     alcolismo cronico con delirium tremens nella donna.                         alimentare di tipo anoressico per circa 3 anni; prima
     Diagnosi medico-legale: defectus ex 1095 n.2 per                            esperienza sentimentale con il fratello di una sua
     l’uomo ed incapacitas ex 1095 n.3 per la donna.                             amica, affetta da sclerosi multipla, conclusasi per i tra-

                                                                    229
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     dimenti di lui. Conoscenza occasionale del Conve-                      7.     Coppia formata da Attrice (46enne, medico-chi-
     nuto. Convivenza more uxorio dopo 2 mesi dal                                  rurgo) e Convenuto (coetaneo, insegnante di reli-
     primo incontro, durata 3 anni e connotata da 2 in-                            gione). Storia prematrimoniale della donna: disturbo
     terruzioni, dovute ai tradimenti dell’uomo, seguiti                           alimentare persistente dall’età adolescenziale fino a
     dal “pentimento” di lui e dal “perdono” di lei. Op-                           quella adulta, risolto soltanto in seguito a trattamenti
     zione coniugale sottesa da una progettualità pseudo-                          specialistici proseguiti per due anni; memorie di epi-
     salvifica e da istanze catartiche (“…ero sicura che                           sodi a contenuto sessuale vissuti in senso traumatico
     sarebbe cambiato…ho sempre desiderato una fami-                               sia durante l’adolescenza (con un insegnante scola-
     glia e lui a volte mi faceva sentire sicura perché diceva                     stico), sia in età adulta (con un cugino). Dopo la lau-
     che anche lui la voleva…”). Convivenza nuziale pro-                           rea in medicina, fidanzamento con il Convenuto di
     tratta per circa un anno ed interrotta a causa della                          tre anni senza alcun rapporto intimo. Progetto ma-
     conflittualità di coppia, esitata in un’aggressione fi-                       trimoniale dettato dal fatto che “…lui era l’unico che
     sica della donna da parte dell’uomo. Diagnosi clinica                         aveva rispettato il mio rifiuto ad avere rapporti pre-
     su di lei: disturbo di personalità dipendente. Dia-                           matrimoniali, per via della sua professione e poi
     gnosi medico-legale: defectus ex 1095 n.2 ed incapa-                          aveva un qualcosa di effemminato che lo rendeva
     citas ex 1095 n.3.                                                            gentile…pensavo che tra noi le cose sarebbero andate
                                                                                   bene, anche perché io sono un medico…”. Convi-
6.   Coppia formata da Attrice (65enne, pediatra) e Con-                           venza nuziale di circa tre anni, con ricordi di abuso
     venuto (70enne, geometra). Storia prematrimoniale                             sessuale infantile da parte del padre durante una psi-
     della donna: terzo-genita, allevata da uno zio sacer-                         coterapia effettuata dall’Attrice per la comparsa di fe-
     dote e dalle zie materne a causa delle disagiate con-                         nomeni di tipo dispercettivo a contenuto erotico;
     dizioni economiche del nucleo familiare; nessun                               progressiva acquisizione della consapevolezza del per-
     esperienza affettiva antecedente la conoscenza del                            sonale orientamento omofilo, negato fino a quel mo-
     Convenuto, avvenuta durante gli studi universitari;                           mento. Separazione voluta dalla donna, con
     duplice aborto volontario durante gli stessi, a causa                         successiva convivenza con un’infermiera dello stesso
     di due impreviste gravidanze (“…sono stati degli in-                          ospedale nel quale lavora. Diagnosi clinica sull’At-
     cidenti di percorso…mi vergogno tanto…sono di-                                trice: disturbo di personalità istrionico. Diagnosi me-
     ventata pediatra per questo e sono anti-abortista, ma                         dico-legale: defectus ex 1095 n.2 ed incapacitas ex
     allora non avevo alternative”). Storia prematrimo-                            1095 n.3.
     niale dell’uomo: secondo-genito di tre figli, nati in
     una famiglia meno-abbiente; scolarità irregolare;                      8.     Coppia formata da Attrice (60enne, ginecologa) e
     esperienza sentimentale di due anni prima della co-                           Convenuto (coetaneo, architetto). Storia prematri-
     noscenza della Convenuta, interrotta a causa di                               moniale della donna: nucleo familiare con confusi-
     un’imprevista gravidanza della donna, esitata in un                           vità ed inversione dei ruoli genitoriali; spiccata
     aborto volontario. Progetto nuziale giustificato da                           conflittualità con la sorella maggiore di cinque anni;
     istanze pseudo-salvifiche (secondo lei: “…c’erano                             sviluppo di un marcato complesso di inferiorità verso
     stati già due aborti e poi era stato il primo e unico,                        la sorella a causa delle condotte materne; unica storia
     una volta laureata non potevo non sposarlo…pen-                               affettiva prima della conoscenza del Convenuto nel
     savo che una famiglia lo avrebbe cambiato...non so-                           corso degli studi universitari, con un compagno di
     spettavo quello che ho scoperto dopo”; secondo lui:                           corso, che, dopo averla sedotta e tradita, la lasciava
     “…avevamo trovato una casa, io il lavoro ce l’avevo                           per un’altra collega; successiva comparsa di una
     e anche lei poi lo ha trovato…i suoi volevano il prin-                        forma anoressica, durata due anni. Frequentazione
     cipe azzurro e io non lo ero, ma a lei non impor-                             del Convenuto per ragioni strumentali (“era l’unico
     tava”). Convivenza nuziale durata sedici anni, con                            del mio paese che studiava nella stessa università, per
     quattro gravidanze, di cui due interrottesi spontanea-                        cui conoscevo solo lui”). Fidanzamento dettato da
     mente; una figlia in cura specialistica (“…diventa                            angoscia abbandonica (“avevo solo lui…temevo di
     molto aggressiva…spesso sviene…dice che è posse-                              non trovare nessuno”) e proseguito per due anni no-
     duta dal diavolo…è seguita da uno psichiatra e da                             nostante la palese disfuzionalità (“lui ha sempre sof-
     una psicologa”); un’altra vittima di abusi paterni (“…                        ferto di eiaculazione precoce e poi anche di deficit
     era diventata anoressica…abbiamo scoperto che lui                             erettile…io essendo medico pensavo di poterlo aiu-
     frequentava un gruppo di satanisti e la molestava in                          tare”), con opzione coniugale spiegata in termini uti-
     continuazione”); il Convenuto è stato condannato                              litaristici (“si stava insieme già da tempo…si lavorava
     ad una pena detentiva già scontata all’epoca delle pe-                        tutti e due…non me la sentivo di ritornare a vivere
     rizia. Separazione voluta dall’Attrice. Diagnosi cli-                         in famiglia dove dettava legge mia sorella…”). Con-
     nica: per la donna, disturbo di personalità                                   vivenza nuziale di 25 anni, con duplice procreazione,
     dipendente-ossessivo; per l’uomo, disturbo di perso-                          nonostante una vita intima condizionata dalle con-
     nalità narcisistico-antisociale. Diagnosi medico-le-                          dotte perverse del Convenuto, accettate dall’Attrice
     gale: per lei, defectus ex 1095 n.2; per lui, incapacitas                     in modo pseudo-razionale (“a volte voleva legarmi,
     ex 1095 n.3.                                                                  altre usava un frustino…voleva sempre utilizzare

                                                                     230
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                                     C. Barbieri, L. Di Maggio, A. Convertini, L. Dassisti, I. Grattagliano

     degli oggetti…era l’unico modo perché riuscisse a                            riparazione (verso il figlio preconcepito) e di anacli-
     combinare qualche cosa…io subivo per il quieto vi-                           tismo (verso la Convenuta). Convivenza coniugale
     vere…”). Separazione voluta dalla donna dopo aver                            di 15 anni, con nascita di altri due figli, nonostante
     incontrato un ex compagno del liceo – nel frattempo                          una forma di vaginismo, mai adeguatamente trattato
     diventato psicologo e psicoterapeuta – del quale si                          dalla donna e tale da impedirle ogni tipo di rapporto
     era infatuata a suo tempo senza mai rivelarsi; succes-                       di coppia negli ultimi sette anni di coniugio. Separa-
     siva convivenza con il medesimo dopo che egli, a sua                         zione voluta dalla Convenuta per la progressiva re-
     volta, interrompeva una relazione in atto da alcuni                          pulsione sessuale verso l’Attore, il quale, dapprima,
     anni. Diagnosi clinica sull’Attrice: disturbo di perso-                      comincia a bere compulsivamente e, poi, inizia una
     nalità dipendente-ossessivo. Diagnosi medico-legale:                         “doppia vita” con una collega di lavoro. Diagnosi cli-
     defectus ex 1095 n.2 ed incapacitas ex 1095 n.3.                             nica sull’Attore, disturbo di personalità dipendente.
                                                                                  Diagnosi medico-legale: defectus ex 1095 n.2 ed in-
9.   Coppia formata da Attrice (51enne, operatrice socio-                         capacitas ex 1095 n.3.
     sanitaria) e Convenuto (55enne, operatore socio-sa-
     nitario). Storia prematrimoniale della donna:                         11. Coppia formata da Attore (80enne, ortopedico ed
     primo-genita con un fratello minore di due anni; nu-                      anestesista-rianimatore) e Convenuta (65enne, casa-
     cleo familiare molto disagiato; interruzione delle                        linga). Storia prematrimoniale dell’Attore: primo ma-
     scuole superiori per necessità economiche; successivi                     trimonio concluso quando egli ha 45 anni e la prima
     corsi per OTA ed OSS; un’unica esperienza senti-                          moglie 38, per il decesso di lei in un incidente stra-
     mentale prima di conoscere il Convenuto, interrotta                       dale; dai 47 agli 80 anni grave depressione, curata a
     dopo un paio di anni per l’etilismo e l’aggressività del                  cicli con psicoterapia e poli-farmacoterapia (litio
     partner. Conoscenza del Convenuto sul posto di la-                        negli ultimi 20 anni); conoscenza della Convenuta
     voro, con fidanzamento di quattro anni condizionato                       per motivi professionali (figlia di una sua paziente ed
     da persistenti disturbi della vita intima del tutto sot-                  anche sua paziente) a 64 anni; inizio di una convi-
     tovalutati (eiaculazione precoce di lui ed anorgasmia                     venza more uxorio, per ragioni di ordine strumentale
     di lei). Progetto matrimoniale pseudo-razionalizzato                      (“mostrava un certo interesse verso di me…l’avevo
     (“stavamo insieme da tempo…non avevo avuto tante                          curata in passato come avevo curato la madre…po-
     esperienze…c’era il lavoro ed avevamo trovato casa…                       tevo anche migliorala…”); matrimonio celebrato per
     pensavo che con il tempo si poteva migliorare”).                          “questioni di onore” (“dovevo tener fede alla parola
     Convivenza coniugale durata 12 anni, con nascita di                       data…sua madre prima di morire ad 85 anni mi
     un figlio, nonostante la progressiva disfunzionalità                      aveva fatto promettere che mi sarei occupato di lei…
     del rapporto (“per lui era un semplice sfogo e basta,                     ”). Convivenza di quattro anni pregiudicata dalla
     per me era un incubo …si era messo a bere…giocava                         conflittualità tra la Convenuta ed il figlio dell’Attore
     alle macchinette e mi ha fatto un sacco di debiti che                     nato dal suo primo matrimonio. Separazione voluta
     poi ho scoperto dopo…”). Separazione voluta dalla                         dall’Attore in conseguenza delle minacce ricevute
     donna a causa dell’aggressività dell’uomo (“una volta                     dalla Convenuta. Diagnosi clinica sull’Attore: di-
     con un pugno ha rotto un mobile…un’altra volta ha                         sturbo depressivo maggiore cronico. Diagnosi me-
     alzato le mani su di me e il bambino…un’altra an-                         dico-legale: defectus ex 1095 n.2 ed incapacitas ex
     cora mi ha puntato contro un coltello…”). Dopo la                         1095 n.3.
     separazione, l’Attrice inizia subito una convivenza
     con un maresciallo dei Carabinieri in pensione ed ex                  12. Coppia formata da Attrice (41enne, invalida civile)
     paziente del reparto dove ella lavora. Diagnosi clinica                   e Convenuto (40enne, biologo e medico-chirurgo).
     sull’Attrice: disturbo di personalità dipendente. Dia-                    Storia prematrimoniale della donna: traumi psichici
     gnosi medico-legale: defectus ex 1095 n.2 ed incapa-                      e fisici in fase evolutiva (diabete infantile, con con-
     citas ex 1095 n.3.                                                        seguente trapianto di pancreas; neoplasia renale con
                                                                               consequenziale trapianto di un rene, donato dalla
10. Coppia formata da Attore (65enne, odontoiatra) e                           madre; totale assenza della figura paterna, rifiutatasi
    Convenuta (53enne, impiegata). Storia prematrimo-                          di riconoscere la figlia; anoressia dai 18 ai 22 anni).
    niale dell’uomo: padre assente e madre iper-protet-                        Storia prematrimoniale dell’uomo: traumi psichici
    tiva e controllante; frequente assunzione di cannabis                      in fase evolutiva (conflittualità genitoriale per i
    durante gli studi; adesione, dapprima, a gruppi poli-                      ripetuti tradimenti della madre ad opera del padre,
    tici di estrema sinistra, poi al movimento della new                       con episodi di violenza assistita), nessuna storia
    age e, infine, a scientology; prima di conoscere la                        affettiva significativa prima della conoscenza della
    Convenuta, due storie sentimentali con ragazze ap-                         Convenuta e proiezione totale negli studi (laurea in
    partenenti al Movimento dell’Amore Libero, tutte e                         Biologia, dottorato in Farmacologia, laurea in Medicina
    due conclusesi per i reciproci tradimenti. Conoscenza                      e Chirurgia). Conoscenza occasionale seguita a breve
    occasionale con un fidanzamento esitato a breve,                           da fidanzamento, motivato da dinamiche di co-di-
    prima, in una convivenza e, dopo 5 mesi, in una gra-                       pendenza (la donna invalida trova nell’uomo un so-
    vidanza imprevista. Matrimonio sotteso da istanze di                       stituto della figura paterna; l’uomo sposta sulla

                                                                    231
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     donna l’accudimento e le cure fino ad allora rivolte                           della donna: spiccata conflittualità con i familiari in
     alla madre). Fidanzamento di sei anni segnato da di-                           fase evolutiva, per avere “più libertà”; a 17 anni,
     spaneuria della donna, sottovalutata da lei e psuedo-                          prima storia sentimentale significativa, durata 2 anni
     razionalizzata da lui. Progetto coniugale dettato da                           e conclusa per “incompatibilità di caratteri”. Cono-
     reciproche finalità strumentali. Convivenza nuziale                            scenza nel paese di origine e fidanzamento di 4 anni,
     durata 3 anni e conclusa dall’uomo a causa della fru-                          segnato da palese disfunzionalità (costante appren-
     strazione sessuale. Tentativo fallimentare di una psi-                         sione dell’uomo e marcata rigidità della donna;
     coterapia di coppia. Dopo la separazione, l’Attrice                            quando egli minaccia di lasciarla, ella inscena un ten-
     va a convivere con un ragazzo più giovane di 15                                tativo di suicidio). Progetto nuziale sotteso da reci-
     anni, mentre il Convenuto inizia a frequentare la                              proche finalità strumentali (per l’uomo: “non si
     scuola di specializzazione in Chirurgia Generale.                              poteva convivere…poi avevamo avuto rapporti com-
     Diagnosi clinica sulle Parti: per la donna, grave di-                          pleti e quindi non vedevo alternative…mi auguravo
     pendenza affettiva dovuta a condizioni psico-fisiche                           che con il tempo, stando noi due soli, lei si staccasse
     generali; per l’uomo, disturbo di personalità narcisistico.                    dalla madre”; per la donna: “ho sempre pensato che
     Diagnosi medico-legale: defectus ex 1095 n.2 ed in-                            con il tempo sarebbe cambiato…doveva sempre es-
     capacitas ex 1095 n.3 sia per lui, che per lei.                                sere spronato...io ce l’avrei anche fatta ad aiutarlo,
                                                                                    ma poi le cose sono precipitate, specie dopo la nascita
13. Coppia formata da Attrice (62enne, chirurgo este-                               della figlia…”). Convivenza coniugale di 6 anni, con
    tico) e Convenuto (65enne, imprenditore). Storia                                conflittualità progressiva durante la gravidanza, fino
    prematrimoniale della donna: padre “luminare” della                             alla separazione, avvenuta per volontà della donna,
    Medicina, ma affettivamente assente; precoce com-                               nonostante i tentativi sia di una psicoterapia di cop-
    parsa del menarca, ma insorgenza di vaginismo in età                            pia, che di una mediazione familiare. Dopo la sepa-
    giovanile-adulta; dopo quattro anni di fidanzamento,                            razione, l’Attore va a vivere in una struttura religiosa
    primo matrimonio civile negli Stati Uniti (dove si                              ed adotta uno stile di vita monastico, mentre la
    trova per ragioni di studio) con partner eterosessuale                          donna continua lo stesso lavoro e accudisce la figlia.
    maggiore di 3 anni e concluso con una separazione a                             Diagnosi clinica sulle Parti: per lui, disturbo di per-
    2 anni circa dalle nozze, per i frequenti tradimenti di                         sonalità di tipo dipendente-evitante; per lei, disturbo
    lui; successiva assunzione di farmacoterapia antide-                            di personalità di tipo istrionico-narcisista. Diagnosi
    pressiva per 8 mesi; conoscenza del Convenuto 2                                 medico-legale: defectus ex 1095 n.2 ed incapacitas ex
    anni dopo la separazione, con una frammentaria re-                              1095 n.3, sia per l’uomo, che per la donna.
    lazione prenuziale (“ci siamo frequentati 8 anni
    prima di sposarci…in giro per l’America…io per stu-                      15. Coppia formata da Attrice (41enne, impiegata) e
    dio e lavoro e anche lui per lavoro…ci si vedeva                             Convenuto (coetaneo, poliziotto). Storia prematri-
    quando era possibile, a volte si stava insieme di più,                       moniale della donna: nascita da coppia attempata;
    a volte di meno…”); matrimonio dettato da ragioni                            inibizione verso la figura materna (descritta come
    strumentali (“siamo andati ai Caraibi dove suo padre                         “castrante”) ed assenza di comunicazione con quella
    lo aveva messo a capo di una grande immobiliare…                             paterna (a sua volta connotata da una storia familiare
    ”); convivenza nuziale durata 12 anni, con 3 figli, ma                       di 4 lutti in fase evolutiva); maturazione psico-
    conclusasi per volontà della donna che scopriva non                          affettiva pregiudicata da repressione sessuale; prima
    solo l’omosessualità del coniuge, ma anche la sua                            storia sentimentale di 2 anni vissuta in modo trau-
    doppia vita, a lungo ben mascherata. Dopo la sepa-                           matico per la perdita della verginità e conclusa in se-
    razione, l’Attrice inizia una relazione sentimentale                         guito all’abbandono subito dal partner a causa di
    con un coetaneo, avvocato, con cui convive nono-                             una disfunzione sessuale di lei subentrata alla deflo-
    stante alcuni sporadici tradimenti di lui. Diagnosi                          razione. Conoscenza del Convenuto grazie ad amici
    clinica per l’Attrice: disturbo di personalità di tipo                       comuni. Dopo un iniziale frequentazione, interruzione
    istrionico-narcisistico. Diagnosi medico-legale: defec-                      della relazione per volontà dell’uomo. Successivo
    tus ex 1095 n.2 ed incapacitas ex 1095 n.3.                                  periodo di 6 anni trascorso senza alcuna notizia del
                                                                                 Convenuto. Ripresa della relazione con il medesimo
14. Coppia formata da Attore (37enne, insegnante di re-                          per iniziativa della donna dopo un incontro appa-
    ligione) e Convenuta (32enne, psico-pedagogista).                            rentemente fortuito. Fidanzamento di 2 anni con
    Storia prematrimoniale dell’uomo: obesità durante                            marcata disfunzionalità della coppia (deficit erettile
    l’adolescenza, con scarsa autostima, devalorizzazione                        in lui e frigidità in lei) e conseguente conflittualità.
    dell’immagine personale, carente integrazione nel                            Comparsa di malattia sessualmente trasmessa nella
    gruppo dei pari; in età adulta, persistenti disturbi an-                     donna (da parte dell’uomo) 6 mesi prima delle
    siosi con somatizzazioni, trattati con farmacoterapia                        nozze, con necessità di trattamenti specialistici.
    in sede specialistica per circa 2 anni; interruzione                         Progetto nuziale motivato da co-dipendenza. Con-
    delle terapie per le pressioni psicologiche della Con-                       vivenza matrimoniale durata 1 anno ed interrotta
    venuta; nessuna significativa esperienza affettiva                           dalla donna grazie ad una psicoterapia intrapresa per
    prima di conoscere la stessa. Storia prematrimoniale                         l’assenza di rapporti di coppia. Diagnosi clinica sulla

                                                                      232
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     donna: disturbo di personalità di tipo dipendente-                    18. Coppia formata da Attrice (41enne, avvocato) e
     evitante in comorbilità con disfunzione sessuale psi-                     Convenuto (42enne, ingegnere). Storia prematrimo-
     co-organica complessa. Diagnosi medico-legale:                            niale della donna: famiglia severa, autoritaria e in-
     defectus ex 1095 n.2 ed incapacitas ex 1095 n.3.                          transigente; episodio di violenza sessuale da un
                                                                               coetaneo a 17 anni con esiti psicopatologici nei suc-
16. Coppia formata da Attore (38enne, avvocato) e Con-                         cessivi 3 (interruzione degli studi per 2 anni, amne-
    venuta (42enne, tecnico radiologo). Storia di vita del-                    sie, episodi dissociativi, depressione); psicoterapia per
    l’uomo: figlio di una donna che concepiva 5 figli con                      1 anno interrotta dalla stessa Attrice. Conoscenza del
    4 uomini diversi (“…mia madre aveva un tempera-                            Convenuto durante gli studi universitari. Fidanza-
    mento artistico ed una sensibilità molto accentuata”);                     mento di 11 anni con 2 interruzioni dovute al du-
    rapporti esclusivamente formali con il padre, del                          plice tradimento dell’uomo, a sua volta correlato al
    tutto anaffettivo; cresciuto dalla seconda moglie del                      rifiuto della donna di avere rapporti prematrimoniali
    padre; esperienza di abuso sessuale da parte di un                         con lui. Opzione coniugale della donna motivata da
    uomo adulto a 11 anni; sviluppo di autoerotismo                            angoscia abbandonica (“non potevo restare da sola”),
    compulsivo e rapporti omofili con i coetanei durante                       senso di colpa (“dopo quello che mi era successo mi
    l’adolescenza; in età adulta marcata promiscuità con                       sentivo ancora sporca e vuota”) e vergogna (“a lui
    partner eterosessuali. Conoscenza della Convenuta                          avevo confessato tutto, per cui se fossi rimasta sola
    per ragioni lavorative. Rapporto prematrimoniale di                        avrei avuto il problema di confidarlo a un altro, se lo
    4 anni dettato dalla necessità di “…trovare una certa                      avessi trovato”). Convivenza nuziale di 8 anni con-
    stabilità”, nonostante una vita di coppia già insoddi-                     dizionata negativamente non solo dagli esiti di un si-
    sfacente. Convivenza prematrimoniale e successivo                          nistro stradale del quale rimase vittima l’uomo, ma
    matrimonio motivati da ragioni formalistiche e stru-                       soprattutto da un’insufficiente integrazione psico-af-
    mentali. Convivenza nuziale di 3 anni connotata da                         fettiva e psico-sessuale della coppia (“quando lui pro-
    insufficiente integrazione psico-affettiva nella coppia,                   vava ad avere un rapporto con me, in me c’erano due
    nonostante la nascita di un figlio (peraltro casuale) e                    ragazze diverse: da una parte c’era quella che non po-
    progressiva frustrazione dell’uomo a causa della “fred-                    teva lasciarselo sfuggire perché non poteva restare da
    dezza sessuale” della donna. Separazione voluta dal-                       sola dopo quello che aveva passato, ma dall’altra c’era
    l’uomo dopo la nascita del figlio, con successiva                          una ragazza che aveva il terrore di essere sfiorata e per
    convivenza con una sua collega, in seguito sposata ci-                     questo voleva fargliela pagare, non a lui, ma a quello
    vilmente. Diagnosi clinica sull’uomo: disturbo di                          di prima”). Separazione voluta dall’uomo, dopo la
    personalità di tipo narcisistico. Diagnosi medico-le-                      quale la donna intraprende una psicoterapia ed un
    gale: defectus ex 1095 n.2 ed incapacitas ex 1095 n.3.                     percorso di formazione religiosa. Diagnosi clinica
                                                                               sulla donna: disturbo di personalità di tipo passivo-
17. Coppia formata da Attrice (32enne, laureata in eco-                        dipendente in comorbilità con disfunzione sessuale
    nomia e commercio) e Convenuto (41enne, archi-                             psicogena complessa di matrice traumatica. Diagnosi
    tetto). Storia prematrimoniale della donna: figlia di                      medico-legale: defectus ex 1095 n.2 ed incapacitas ex
    un padre possessivo e geloso e di una madre rigida e                       1095 n.3.
    deprivante. Maturazione psico-affettiva condizionata
    da un’impostazione educativa severa e limitante. Co-                   19. Coppia formata da Attrice (47enne, operaia) e Con-
    noscenza del Convenuto in ambito universitario                             venuto (coetaneo, operaio). Storia prematrimoniale
    senza alcuna pregressa esperienza affettiva. Fidanza-                      della donna: a 14 anni, rapporto sessuale con un coe-
    mento di 3 anni con un’interruzione di 3 mesi dovuta                       taneo vissuto dapprima in termini di violenza e poi
    alla scoperta di un tradimento di lui da parte di lei.                     idealizzato a scopo difensivo (“…aveva detto che vo-
    Ripresa della relazione con rapporti sessuali di ogni                      leva sposarmi anche se eravamo minorenni”); inter-
    tipo imposti dall’uomo e accettati passivamente dalla                      vento chirurgico di imenorrafia ed imeno-plastica
    donna, rapporti che provocano nella stessa prolasso                        impostole dalla madre ed esperito come ennesimo
    intestinale con rettocele. Progetto coniugale motivato                     trauma sessuale; sviluppo di abnormi condotte reat-
    da istanze riparative da parte dell’uomo e senso di                        tive durante l’adolescenza e l’età adulta (utilizzo di so-
    colpa da parte della donna. Convivenza nuziale di 1                        stanze stupefacenti, episodi di perdita di coscienza,
    anno interrotta dall’uomo a causa della mancanza di                        aggressività auto-/etero-diretta). Conoscenza occasio-
    vita intima della coppia, a sua volta dovuta agli esiti                    nale del Convenuto, con fidanzamento di 6 anni se-
    della predetta patologia organica. Dopo la separazione                     gnato da conflittualità, tradimenti (almeno tre) ed
    l’uomo inizia una convivenza con una donna stra-                           interruzioni (almeno una decina). Progetto nuziale
    niera. La donna intraprende un percorso di psicote-                        dettato da esigenze di autonomizzazione dalla fami-
    rapia ancora in atto durante le attività peritali.                         glia d’origine. Convivenza nuziale durata un anno e
    Diagnosi clinica sulla donna: disturbo di personalità                      mezzo circa e connotata da conflitti di coppia e reci-
    di tipo dipendente-ossessivo. Diagnosi medico-legale:                      proci tradimenti. Separazione voluta dalla donna, che
    defectus ex 1095 n.2 ed incapacitas ex 1095 n.3.                           dopo 2 anni iniziava una convivenza con un altro par-
                                                                               tner eterosessuale, con cui generava 3 figlie nell’arco

                                                                    233
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                                        C. Barbieri, L. Di Maggio, A. Convertini, L. Dassisti, I. Grattagliano

     di un decennio. Diagnosi clinica sulla donna: di-                        l’opzione lavorativa dipenda dai vissuti traumatici antichi
     sturbo di personalità borderline. Diagnosi medico-le-                    e come la ricaduta sulla coppia di problematiche tanto re-
     gale: defectus ex 1095 n.2 ed incapacitas ex 1095 n.3.                   mote, quanto irrisolte, possa essere mediata dagli aspetti
                                                                              idealizzati / idealizzanti dell’investimento lavorativo, come
20. Coppia formata da Attrice (46enne, impiegata) e                           peraltro segnalato in letteratura (Barbieri, Grattagliano &
    Convenuto (49enne, imprenditore agricolo). Storia                         Janiri, 2021).
    prematrimoniale della donna: figlia di un padre se-                           Sul punto, del resto, Kernberg (1980, 1985) ha ana-
    vero, formalista, deprivante e di una madre succube                       lizzato ciò che accade quando il “Sé” di ogni persona entra
    del marito ed anaffettiva; primogenita con rapporti                       in relazione con un “oggetto”, nonché un altro significa-
    conflittuali con le sorelle minori per motivi di invidia                  tivo. Nell’ambito di questo processo relazionale, il “Sé” si
    e gelosia; nessuna esperienza affettiva durante l’età                     costruisce una “rappresentazione interna” dell’oggetto, che
    evolutiva; costante frequentazione di movimenti re-                       a sua volta andrà ad influenzare il tipo di relazione instau-
    ligiosi. Conoscenza combinata da parenti comuni.                          rata con l’altro significativo. Quindi, prima ancora di in-
    Fidanzamento di 4 anni condizionato negativamente                         teragire con l’oggetto, ognuno si relaziona con la
    da rapporti sessuali disfunzionali imposti dall’uomo                      rappresentazione interna del medesimo, la quale, tra l’altro,
    e subiti passivamente dalla donna; in particolare, per-                   influenzerà i comportamenti futuri proprio perché il tipo
    dita dell’illibatezza esperita in senso traumatico. Op-                   di rapporto con l’altro dipende da come esso è stato per-
    zione nuziale della donna dettata da scrupolosità                         cepito e vissuto, cioè rappresentato internamente. Nella
    anancastica e vergogna persecutoria (“era stato il                        vita di coppia, perciò, tutto questo implica che siano chia-
    primo e l’unico, non potevo sposare un altro…vo-                          mati ad interagire tanto i due partner a livello fisico,
    levo arrivare vergine al matrimonio ed avevo ceduto                       quanto le rappresentazioni interne che ognuno ha dell’al-
    a lui, per cui mi sentivo come merce avariata…te-                         tro. Infatti, avere rappresentazioni ed investimenti ogget-
    mevo che lui raccontasse in giro dei nostri rapporti e                    tuali non solo complessi e complessuali, ma anche distorti
    non volevo che tutti venissero a sapere che non ero                       e viziati da pregressi traumatismi, è sicuramente disfunzio-
    arrivata vergine al matrimonio…”). Convivenza nu-                         nale per l’assetto e l’equilibrio della diade, con tutti i ne-
    ziale di 12 anni con nascita di 2 figli, nonostante la                    gativi riflessi sulle condotte agite (Barbieri, Grattagliano,
    persistente disfunzionalità sessuale di lei e i ripetuti                  & Catanesi 2019; Barbieri & Grattagliano, 2020; Barbieri,
    tradimenti di lui (“la vita di coppia è sempre stata                      Grattagliano & Suma, 2020); paradigmatici, al proposito,
    una cosa squallida, tremenda…non potevo rifiutarmi                        appaiono i casi 1, 3, 4, 5, 7, 12, 13, 16, 18 e 19.
    perché ero sua moglie…non potevo non volere i figli                           Inoltre, ciò che risulta necessario è l’aver sviluppato
    perché ero sposata con lui…l’ho lasciato solo dopo                        nelle relazioni d’oggetto una maturità tale, da consentire
    l’ennesimo tradimento ma la nostra vita di coppia                         ad ogni individuo di confrontare le rappresentazioni pro-
    non è mai stata quella che dovrebbe avere un marito                       prie con la realtà concreta dell’altro e tale condizione è an-
    e una moglie…”). Dopo la separazione, il convenuto                        tecedente alla costruzione del rapporto di coppia.
    inizia una convivenza con un’altra donna e l’Attrice                          Una condizione dismaturativa, del resto, si qualifica
    entra a far parte di un movimento religioso. Diagnosi                     per la tendenza a considerare sé stesso e l’altro in termini
    clinica sulla donna: disturbo di personalità di tipo                      completamente positivi, o negativi, operando cioè se-
    ossessivo-compulsivo. Diagnosi medico-legale: defec-                      condo il meccanismo difensivo della scissione, tipico dei
    tus ex 1095 n.2 ed incapacitas ex 1095 n.3.                               primi stadi di sviluppo oggettuale. Tale mancanza di in-
                                                                              tegrazione tra le parti scisse fa sì che la rappresentazione
                                                                              dell’altro oscilli tra la visione di un partner ideale, quasi
3. Osservazioni tecniche                                                      incarnazione della donna o dell’uomo perfetto, e l’imma-
                                                                              gine di un soggetto considerato causa della propria infeli-
La casistica presentata – costituita da coppie nelle quali,                   cità, nell’ambito di una radicale incapacità di conciliare
almeno uno, ma spesso tutti e due i coniugi, aveva vissuto                    sentimenti di attrazione e repulsione, ricerca e rifiuto,
esperienze di natura traumatica prima delle nozze – in-                       amore e odio. Accogliere l’altro nella sua totalità, pertanto,
duce a riflettere sui plausibili rapporti tra gli esiti di eventi             è una condizione fondamentale per poterlo amare per ciò
di natura siffatta e le scelte di vita fondamentali delle vit-                che realmente è e non semplicemente per la sua possibilità
time, segnatamente quella di tipo nuziale, considerando                       di rispondere a particolari bisogni individuali (Callieri,
che la letteratura si è chiaramente espressa sulle verosimili                 2007; Barbieri, 2013, 2016 b, 2019; Callieri & Barbieri,
conseguenze dei traumi prematrimoniali sulla formazione                       2016); significativi, al riguardo, appaiono i casi 2, 8 e 20.
e sul funzionamento delle coppie coniugali (Barbieri,                             Sul punto, si rammenta che Freud (2012), per mezzo
Gepponi, Janiri & Sansalone, 2017, 2019). Quanto os-                          del concetto di “idealizzazione”, illustra la logica che sot-
servato nei casi indicati, del resto, trova conferma nei di-                  tende l’amore romantico e dimostra come essa non sia
versi contributi specialistici in materia.                                    altro che una forma di “sopravvalutazione”, appunto per-
    A ciò si aggiunga che, in quindici casi su venti, i sog-                  ché, quando si idealizza qualcosa, vi si attribuiscono ca-
getti esaminati sono operatori delle helping professions, a                   ratteristiche ben diverse dal suo valore reale. Chiaramente,
significare come non solo la scelta del partner, ma anche                     per Freud, tutto ciò è precario e pericoloso, sia quando

                                                                       234
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concerne sé stessi, sia quando riguarda un soggetto                           segnatamente alle funzioni di deliberazione critica, piani-
esterno; infatti, in quest’ultima circostanza, l’idealizza-                   ficazione comportamentale e previsione realistica, cioè a
zione romantica dell’altro impoverisce il Sé e tutto quanto                   quei processi decisionali che rendono conto dell’indivi-
ha valore sembra dipendere dall’oggetto, così che, quando                     duazione, dell’opzione e dell’ingaggio di un partner esclu-
l’investimento narcisistico non è ricambiato, si giunge ad-                   sivo (Dicks, 1967; Ruffiot, Eiguer et al., 1983; Kernberg,
dirittura al rifiuto del Sé. Le fantasie di una perfetta sin-                 1995; Zavattini, 1995; Norsa & Zavattini, 1997; Mon-
cronia, quindi, possono rivelarsi distruttive, oltre che                      duzzi, 2006, 2010).
rischiose, poiché qualsiasi idealizzazione mette la persona                        Inoltre, sempre facendo riferimento ai casi illustrati, si
che ama in uno stato di pericolo, perché l’altro può avere                    evidenzia la possibilità di leggere il rapporto di coppia alla
piena coscienza delle sue criticità e delle sue vulnerabilità,                luce dei legami d’attaccamento (Carli, 1995, 1999), con-
per cui può approfittarne più o meno strumentalmente.                         siderando gli esiti negativi sui medesimi da parte di espe-
Desiderare ardentemente ed idealizzare il partner diventa                     rienze di natura traumatica (Solomon & George, 1999;
dunque pericoloso, perché quella stessa persona può essere                    Cassidy & Shaver, 2002; Albasi, 2006; Brisch, 2007; Ry-
perduta (Mitchell, 2003); esemplificativi, in merito, risul-                  gaard, 2007). In quest’ottica, Hazan e Shaver (1987)
tano i casi 6, 9, 12 e 19.                                                    hanno utilizzato le teorie sull’attachment come cornice
    D’altro canto, Mahler, Pine e Bergman (1978) hanno                        teorica per esaminare il modo in cui le relazioni d’amore
centrato la loro attenzione sul processo di operazione-in-                    in età adulta possono verosimilmente correlarsi alle precoci
dividuazione durante l’infanzia come presupposto neces-                       interazioni genitore-bambino. Questi Autori, infatti, par-
sario affinché l’adulto possa acquisire un’identità personale                 tendo dalla trascrizione delle tipologie di attaccamento di
ben distinta e compiuta. Secondo tali Autori, infatti, dopo                   Mary Ainsworth et al. (1978), hanno sostenuto che adulti
una breve fase di simbiosi tra madre e bambino, l’istanza                     con stili di attaccamento diversi si distinguono anche nel
psichica del Sé si sviluppa grazie a fasi di separazione ed                   modo di vivere una relazione affettiva. Se, del resto, l’at-
individuazione e questo potrebbe spiegare l’aspirazione ad                    taccamento adulto è speculare a quello infantile, ben si
“essere una cosa sola” con il partner esclusivo; nel senso                    comprende come mai gli adulti ansiosi-ambivalenti pos-
che, quando due persone si innamorano, sperimentano il                        sano nutrire più dubbi su sé stessi e sentirsi incompresi
desiderio di fusione proprio a causa della riattivazione di                   dagli altri, mentre quelli con attaccamento sicuro possano
dinamismi infantili di ritorno all’unione simbiotica. Al                      sentirsi legati agli altri perché in loro trovano intenzioni
contrario, la capacità di accettare il partner come “soggetto                 positive (Collin & Read, 1990). Inoltre, come gli studi di
altro” è alla base di un investimento affettivo maturo e si                   Campa et Al. (2009) sull’attaccamento infantile avevano
sviluppa soltanto se e quando il Sé è dotato di un adeguato                   dimostrato che il 62% dei bambini presentava un atta-
senso di identità, grazie anche ad opportuni sostegni ed                      chment sicuro, il 23% evitante e il 15% ansioso-ambiva-
apporti di tipo narcisistico (Loriedo & Picardi, 2000; Lo-                    lente, così quelli di Hazan e Shaver (1987)
riedo, Di Giusto & De Bernardis, 2011; Barbieri & Grat-                       sull’attaccamento adulto riportavano valori analoghi: il
tagliano, 2018).                                                              56% aveva un attachment sicuro, il 25% evitante e il 19%
    Alla luce della casistica esaminata, quindi, la scelta                    ansioso-ambivalente. Tale corrispondenza ha consentito
d’amore della coppia, connessa a situazioni o ad eventi                       agli Autori di affermare che la scelta del partner in età
traumatici presenti nell’agenda esistenziale di uno, o di                     adulta non è casuale, ma è determinata dagli stessi fattori
ambo i membri della diade, può rappresentare l’unica pos-                     che influenzano la scelta della figura d’attaccamento in età
sibilità di riscatto, di riparazione e di risarcimento della                  infantile. In accordo con tali risultati, è stato altresì notato
sofferenza subita, con il rischio però di idealizzare la rela-                che le persone che presentano uno stile d’attaccamento si-
zione e di investirla di aspettative eccessive, le quali, come                curo tendono ad avere relazioni caratterizzate da un più
ed in quanto tali, faranno poi fallire la stessa. Infatti, sog-               alto livello di interdipendenza, fiducia, impegno e soddi-
getti con storie di vita connotate da traumi poco o punto                     sfazione. Coloro che, viceversa, hanno un attaccamento di
elaborati tendono a nutrire elevate aspettative nel rapporto                  tipo insicuro, soprattutto gli evitanti, tendono ad avere re-
emotivo-affettivo-sessuale con l’altro, perché intravedono                    lazioni connotate da caratteristiche opposte. Inoltre, i tre
la possibilità di ottenere una condizione senza dubbio mi-                    stili d’attaccamento sono fortemente associati con diversi
gliore rispetto a quella in precedenza compromessa dal-                       modelli di esperienza emotiva all’interno delle relazioni,
l’esperienza traumatica. Il loro coinvolgimento in una                        poiché soggetti con attachment sicuro sperimentano con
relazione, dunque, è molto complesso, proprio perché la                       maggior frequenza emozioni positive, rispetto a coloro con
scelta del partner è condizionata a monte da potenti idea-                    un attachment evitante, nel quale vi è una netta prevalenza
lizzazioni difensive, non solo post-traumatiche, ma anche                     di emozioni negative (Simpson, 1990; Attridge, Berscheid
dia-traumatiche e meta-traumatiche proiettate sulla diade;                    & Simpson 1995). Ergo, se le differenze nell’attaccamento
al punto che il progetto matrimoniale può assurgere ad                        adulto influenzano le dinamiche di investimento erotico-
una sorta di relazione terapeutica naturale (Dicks, 1992;                     agapico, si può desumere che le coppie non si formino in
Cigoli, 1992; Corbella, 1995; Corigliano, 1999; Fisher,                       modo indipendente dallo stile d’attaccamento di ambo i
2001). In tale prospettiva, anche il c.d. concepimento psi-                   partner; tant’è che in letteratura sono state prospettate tre
chico della coppia può essere inficiato dalle conseguenze                     ipotesi sottese alla predilezione ed alla successiva scelta del
di una distorta sintonia cognitiva e di un’inadeguata mo-                     partner, come indicato nella tabella qui riprodotta; in me-
dulazione affettiva con la realtà, con sé stessi e con gli altri,             rito, si richiamano i casi 10, 14, 15, 16, 17, 18, 19 e 20.

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