ANDREAS MIKKELSEN E CRAIG BREEN A RALLYLEGEND 2019 CON LE WORLD RALLY CAR! - Il Discorso

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ANDREAS MIKKELSEN E CRAIG BREEN A RALLYLEGEND 2019 CON LE WORLD RALLY CAR! - Il Discorso
ANDREAS MIKKELSEN E CRAIG
BREEN A RALLYLEGEND 2019 CON
LE WORLD RALLY CAR!
Repubblica di San Marino. Si allunga e si arricchisce la
lista, già corposa, delle stelle di prima grandezza presenti a
                              Rallylegend. Andreas Mikkelsen,
                             norvegese, pilota ufficiale del
                             team Hyundai Motorsport nel
                             Mondiale Rally, debutta nella
                             gara evento della Repubblica di
                             San Marino, in programma dal 10
                             al 13 ottobre prossimi, e lo
                             farà affiancato da Anders Jaeger
a bordo di una Hyundai i20 WRC, messa a disposizione dal team
HMI Italian Rally Team. Mikkelsen, terzo nel recente rally di
Turchia e attualmente quarto nella classifica iridata WRC
piloti, sarà al via nella categoria WRC2 a Rallylegend, un
utile allenamento in vista delle prossime gare del Mondiale,
decisive anche per il titolo Costruttori, in cui Hyundai è ad
oggi leader.

Per l’irlandese Craig Breen, invece, si tratta di un ritorno a
Rallylegend, dopo la vittoria
tra le WRC lo scorso anno,
conquistato anche lui dalla
atmosfera unica e dalla passione
che si respira a San Marino. E
ha scelto di esserci sicuramente
con una World Rally Car – ancora
da definire – con la quale
delizierà gli spettatori nella categoria Legend Stars, quella
“a tutto spettacolo”. Breen, pilota ufficiale del team Citroen
nel mondiale fino allo scorso anno, quest’anno ha avuto una
grande chance al rally di Finlandia, con la Hyundai i20 Coupè
ANDREAS MIKKELSEN E CRAIG BREEN A RALLYLEGEND 2019 CON LE WORLD RALLY CAR! - Il Discorso
WRC ufficiale, concretizzata con un buon piazzamento finale e
con un valido aiuto al team.

Altri due grandi fuoriclasse, di livello mondiale, dunque, al
via di Rallylegend, oltre alla già annunciata, e
confermatissima, presenza di Thierry Neuville con la Hyundai
i20 Coupè WRC ufficiale.

Ed in attesa di un elenco iscritti che si preannuncia di
altissimo livello, in tutte le categorie Historic, Myth, WRC e
nella nuova e affascinante Rallylegend Heritage.

A    BergamoScienza  (5-20
ottobre 2019) si parla di
parità di genere nel mondo
della ricerca
Perché nel mondo scientifico ci sono così poche donne,
soprattutto nelle posizioni di maggiore responsabilità e
potere? Qual è il prezzo da pagare per questa ineguaglianza? E
cosa si deve fare per cambiare? Sabato 19 ottobre, alle ore
9:30, nell’incontro Superscienziate? Le donne in scienza tra
storytelling e realtà, si confronteranno sul tema: la biologa

molecolare           Simona Polo, alla guida dell’unità di
ricerca Complessi molecolari e trasmissione del segnale
ANDREAS MIKKELSEN E CRAIG BREEN A RALLYLEGEND 2019 CON LE WORLD RALLY CAR! - Il Discorso
all’IFOM di Milano,   Paola Govoni, filosofa

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che si occupa di interazioni tra scienza e società in età
moderna e contemporanea, la neuropsicologa Tiziana Metitieri,
e la dodicenne Ariel Spini Bauer, autrice del libro Da grande
farò… 10 grandi si raccontano a una piccola sognatrice dove
intervista dieci personalità di spicco tra cui Amalia Ercoli
Finzi, Piero Angela, Paolo Nespoli.
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Arezzo Città del Natale 2019
Torna l’atteso calendario di
eventi che dal 16 novembre
2019 al 6 gennaio 2020
Una città vestita di magia per attendere la festa più bella:
si preannuncia davvero mozzafiato la quinta edizione di Arezzo
Città del Natale.

Dopo 4 anni di successo strepitoso torna l’atteso calendario
di eventi che dal 16 novembre 2019 al 6 gennaio 2020, ogni
settimana, dal giovedì alla domenica, avvolgerà il
meraviglioso centro storico della città toscana immergendolo
nelle atmosfere natalizie a partire dalla luce.

Arezzo Città del Natale infatti, sarà caratterizzata da una
particolare piano di “Urban lights”. Allestimenti spettacolari
saranno offerti al pubblico attraverso il mapping che colorerà
alcune architetture cittadine con una tecnologia assolutamente
innovativa mentre le tradizionali luminarie collegheranno ogni
via del centro storico, vestendo di luce anche le rotatorie
delle principali vie di accesso alla città.

Mercatini, spettacoli, attrazioni: ogni angolo di Arezzo
racconterà il Natale a partire dal “Prato”, la grande area
verde che domina la città, che accoglierà un vero e proprio
“Christmas village”. Qui, in un singolare allestimento
scenografico particolare che evoca le atmosfere nordiche e
innevate, troveranno spazio la ruota panoramica, la pista di
pattinaggio (che avrà un’area riservata ai bambini) e il
planetario. Il bosco attorno alla Fortezza sarà completamente
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illuminato e ospiterà un albero parlante. Ci saranno poi
casine di legno con prodotti enogastronomici e di artigianato
tipici e un grande Villaggio Lego per la gioia di grandi e
piccini.

In Piazza Grande (fino al 26 dicembre) tornano i Mercatini di
Natale organizzati da Confcommercio Arezzo dove si rinnova
l’atmosfera del Villaggio Tirolese, il più grande in Italia
fuori dai confini del Tirolo, con le sue 34 casette di legno e
la grande baita dove saranno serviti squisiti piatti tipici,
dai canéderli a spaetzle e polenta. L’edizione 2019 si
caratterizzerà per l’inserimento di ulteriori due baitine con
le migliori birre e con i dolci tipici tirolesi: qui si
potranno assaggiare lo Strauben e il Kaiserschmarrn e gustare
cioccolata calda o il caratteristico sidro di mele. La piazza
accoglierà il Christmas Garden con piante e alberi natalizi,
mentre all’interno del Palazzo della Fraternita dei Laici –
sempre grazie a Confcommercio Arezzo – sarà allestita la Casa
di Babbo Natale sul tema “Invest in memories” che offrirà
laboratori per bambini e la possibilità di scattarsi una foto
con Santa Claus gigante illuminato da oltre 100.000 led.

Anche piazza San Jacopo e piazza Risorgimento ospiterà un
mercatino caratterizzato da piccole casette in legno, mentre
in altre aree cittadine verranno allestiti palcoscenici
permanenti che saranno messi a disposizione di coloro che
vorranno proporre live show al pubblico.

Ai turisti e ai cittadini saranno offerti nuovi servizi
igienici e uno speciale piano di parcheggi. Inoltre saranno
pensate card e pass esclusivi riservati proprio a chi sceglie
di scoprire Arezzo Città del Natale.
La presentazione del progetto 2019 è stata anche l’occasione
per tracciare un bilancio delle precedenti edizioni. Nei suoi
primi 4 anni di vita Arezzo Città del Natale ha richiamato più
di due milioni e mezzo visitatori con un incremento costante
dei pernottamenti che nel mese di novembre hanno fatto
registrare un più 56 per cento e nel mese di dicembre un più
150 per cento. Significative le presenze negli hotel e nelle
strutture ricettive con una crescita di oltre 157mila unità.

Importanti anche i dati sulla fruizione dell’offerta culturale
cittadina. I musei e le mostre hanno registrato numeri
importanti nel periodo della Città del Natale.

Arezzo si conferma città leader nel turismo natalizio, settore
in continua crescita, con una ricaduta complessiva in termini
di PIL cittadino stimata in 60.000.000 di euro in 4 anni.

Sito        ufficiale         Arezzo         Città        del
Natale: www.arezzocittadelnatale.it.

Facebook       Ufficiale        Arezzo        Città       del
Natale: https://www.facebook.com/cittadelnatale/

PERCOTO   CANTA  verso   la
finalissima, 16 concorrenti
sul palco delTeatro                               Nuovo
Giovanni da Udine
Fervono i preparativi per la finalissima di Percoto Canta,
concorso canoro di livello nazionale giunto alla 32° edizione,
che vedrà il suo atto finale il prossimo sabato 28 settembre,
per la prima volta nella prestigiosa venue del Teatro Nuovo
Giovanni da Udine, con inizio alle 21.00. I biglietti per la
serata (prezzo di 10 Euro) sono ancora in vendita e lo saranno
anche alle biglietterie del teatro da martedì 24 e fino a
sabato 28 settembre (orario 17.00/19.00). Tutte le info e i
punti autorizzati su www.percotocanta.it o scrivendo
a info@percotocanta.it.

Nata nel 1988 dall’idea di un gruppo di amici, Percoto
Canta ha valorizzato, edizione dopo edizione, centinaia di
talenti provenienti da tutta la penisola. Per alcuni di loro
il sogno si è avverato, come ad esempio per la
meravigliosa Lodovica Comello, ora star internazionale, o la
giovane Shari Noioso, già finalista del programma “Tu si que
Vales” e scelta da Il Volo per prendere parte al loro tour
italiano. A sfidarsi sul palco del Teatrone nell’ultimo atto
del concorso saranno i 16 concorrenti che hanno strappato il
pass della finale durante la fase delle selezioni, tenutesi a
maggio alla Casa della Musica di Cervignano del Friuli. Per la
categoria cantautori/Brani Inediti troviamo Caraccio
Elisa (Mai mai mai), Copetti Federica (Lady B), Quadrelli
Andrea Parsifal (Come una lucciola), Sicilia Marco (Quale
incantesimo), Vertucci Dennis (Scatoloni). Per la categoria
Senior saranno Avveduto Thomas (Pianeti), Blaskovic
Beatrice (Jealous), Bolzonello Elisabetta (Voglio andare fino
in fondo), Crnec Matjia (Solo per te), Disha Ani (Nutbush city
limits), Santin Francesca (Io che amo solo te). Infine, per la
categoria Junior saliranno sul palco Cicuttini Serena (Le
tasche piene di sassi), Gerometta Rosa (Almost in never
enough), Mendiola Rebecca (Un giorno in più), Piovan
Rebecca (Forte nell’anima) e Piras Marta (Son of a Preacher
Man). Tutte le esibizioni dei concorrenti vedranno
l’accompagnamento dell’orchestra diretta dal M° Nevio
Lestuzzi, arricchita per l’occasione anche dalla sezione archi
dell’orchestra I Filarmonici Friulani. Il compito di eleggere
le migliori voci della finale spetterà poi a una giuria di
qualità di assoluto livello, composta dall’artista
internazionale, musicista, cantante e flautista Tinkara Kovač,
dalla cantante e vocal coach Paola Folli, dal cantautore,
attore e volto televisivo Giò Di Tonno e dall’icona del rock
italiano, front man e leader dei mitici Timoria, Omar Pedrini.
Una giuria di qualità di grandi nomi, che vanno ad aggiungersi
a quelli delle edizioni passate, dove troviamo Lodovica
Comello, Bungaro, Rossana Casale, Silvia Mezzanotte, Peppe
Vessicchio, Remo Anzovino, Paola Folli, Simona Molinari,
Adriano Pennino, L’Aura, Luca Pitteri e Marcello Balestra, tra
gli altri. I quattro giurati non si limiteranno a eleggere i
vincitori ma eseguiranno, anche loro con l’accompagnamento
dell’orchestra, un brano per ciascuno sul palco. La serata
finale di Percoto Canta sarà presentata dalla giornalista di
Udinews TV Giorgia Bortolossi, per la regia di Luca
Ferri (Anathema Teatro). Percoto Canta e i suoi volontari
hanno da sempre lavorato per diffondere la cultura della buona
musica e, fedeli a questo approccio, saranno anche i premi per
i vincitori, a cui andranno borse di studio per un valore
di 3.500 Euro. La 32° edizione di Percoto Canta aspetta ora le
sue voci!
“FESTIVAL DELLE IDEE” ALL’ M9
– MUSEO DEL ’900 DI MESTRE
PRIMA EDIZIONE

Annunciati i primi nomi

PUPI AVATI, MOGOL, ALESSIO BONI,

CARLO FRECCERO, PIERGIORGIO ODIFREDDI

Prima edizione del “Festival delle idee – ’900 il grande
secolo delle innovazioni” dal 24 al 27 ottobre 2019 all’M9 –
Museo del ’900 di Mestre.

Un festival ideato per Mestre e il suo territorio, in cui
ospiti del mondo della cultura, della scienza, dello sport,
dell’imprenditoria, raccontano attraverso la loro voce le
“visioni” e le grandi idee del Novecento che hanno determinato
le ispirazioni e le contaminazioni del presente.

“Festival delle idee – ’900 il grande secolo delle
innovazioni” è sostenuto dalla Regione del Veneto, ideato da
Marilisa Capuano per l’Associazione Futuro delle Idee, in co-
organizzazione con Fondazione di Venezia e M9 e con il
patrocinio del Comune di Venezia.

GLI OSPITI

Pupi Avati ripercorre le tappe della sua carriera e le
trasformazioni della Settima Arte; Alessio Boni e Marcello
Prayer dedicano uno spettacolo alla poetica e all’intensità
emotiva di Alda Merini; Mogol si fa Cicerone lungo la storia
della musica leggera italiana, che così fortemente ha
contribuito a creare; Piergiorgio Odifreddi coglie l’anima
algebrica e razionale del XX secolo, spiegando le idee, i
risultati, i problemi ancora irrisolti della matematica del
‘900; Gioele Dix si confronta con il Teatro del secolo
scorso tra letteratura e umorismo, da Pirandello a Groucho
Marx alla produzione letteraria americana; Carlo
Freccero approfondisce l’evoluzione della storia della RAI e
come si è evoluto nel tempo il rapporto tra comunicazione
pubblica, cultura e società; Aldo Grasso racconta settant’anni
di televisione, la sua trasformazione da mezzo informativo a
mezzo di comunicazione, intrattenimento, con la creazione di
gusti e modi di pensare; la scrittrice Premio Strega Melania
Gaia Mazzucco introduce i grandi capolavori dell’arte del
‘900, Francesca Cavallin con il critico d’arte Massimiliano
Sabbion, la simbiosi fra Arte e Fotografia, quando le Immagini
diventano Movimento.

Lo sbarco sulla Luna e uno Spazio che appare sempre più vicino
a noi, le nuove tecnologie e la bellezza della Terra “vista da
lassù”: a parlarcene, l’astronauta Paolo Nespoli.

Nulla è più rivoluzionario della felicità, nulla è più tenace
della paura di conquistarla. Con questa paura, che fu dei
grandi romanzieri, si confronta a viso aperto Igor Sibaldi,
filologo e filosofo, studioso di teologia, mentre letteratura
e ambiente, Est e Ovest, unione e contrasto sono il fulcro
dell’intervento dello scrittore russo Nicolai Lilin. Con uno
sguardo a metà tra passato e presente, Alan Friedman ci porta
dentro le storie segrete e le verità shock che infiammano il
dibattito politico nazionale e mondiale.

Il ’900 è stato anche il secolo delle grandi imprese
sportive: Francesco Moser e Sara Simeoni raccontano i loro
record e le vittorie più coinvolgenti, i valori fondanti dello
sport, il sudore e i sacrifici, e come un intero movimento sta
cambiando.
Il secolo scorso ci ha lasciato su un bordo, fra tradizione e
innovazione, il mito del Progresso e quello della Rovina,
l’Utopia e la Realtà: su questi temi si interroga con un
reading il giornalista RAI Guido Barlozzetti; Carosello: oggi
un cult, in passato una piccola opera d’arte quotidiana, in
grado di raccontare l’Italia del dopoguerra e prima delle
contestazioni: amarcord in compagnia di Marco Melegaro di Sky
TG24.

La   nascita    delle    grandi    aziende,    l’affermarsi
dell’imprenditoria e dei grandi marchi, simbolo di una delle
più incisive rivoluzioni della storia: un progresso rapido dei
cui momenti significativi ci rendono partecipi             gli
imprenditori Enrico Zoppas (presidente di Acqua Minerale San
Benedetto), Liviano Tomasi (presidente di Inglesina
Baby), Arturo Maria Cardelus (CdA di Ferrero), esempi di case
history di successo.

24 ottobre

Piergiorgio Odifreddi; Francesca Cavallin con Massimiliano
Sabbion; Gioele Dix; Alessio Boni con Marcello Prayer; Pupi
Avati; Enrico Zoppas; Arturo Cardelus;

25 ottobre

Mogol; Melania Gaia Mazzucco; Alan Friedman; Igor Sibaldi;

26 ottobre

Carlo Freccero; Aldo Grasso;      Guido   Barlozzetti;   Marco
Melegaro; Liviano Tomasi;

27 ottobre

Francesco Moser; Sara Simeoni; Nicolai Lilin; Paolo Nespoli;

A fine settembre saranno comunicati gli altri nomi che
chiuderanno il palinsesto
“Una iniziativa che mette insieme passato, presente e futuro –
sottolinea l’assessore alla Cultura della Regione del Veneto
Cristiano Corazzari –, che racconta, attualizzandolo, il ‘come
eravamo’, indagando alcuni aspetti della metamorfosi della
nostra società dalla fine di un millennio all’inizio di un
altro. Ma si tratta di un passato vicino, che continua a
condizionare concretamente le nostre esistenze e i nostri modi
di vivere: analizzarlo non significa solo svolgere
un’operazione culturale e non è solo un esercizio di
rimembranza. Perciò mi auguro che il Festival offra occasioni
di scoperta che vanno oltre la memoria, proponga chiavi di
lettura nuove e interessanti di una stagione dell’umanità che
ci       appartiene        ancora        pienamente”.

“Il Novecento è un secolo denso di trasformazioni epocali che
hanno mutato la vita dell’uomo e l’organizzazione della
società. Lo raccontiamo quotidianamente attraverso le
installazioni multimediali del museo, lo ricordiamo e
approfondiamo attraverso le rassegne culturali che
organizziamo nel nostro Auditorium, esplicite già nel titolo
che le unisce: “Capire il ’900” – commenta Marco Biscione,
direttore di M9 – Museo del ’900 -. La nostra missione non si
esaurisce però nel presentare il secolo che ci siamo appena
lasciati alle spalle. M9 è un’istituzione che parla anche del
presente, che intende fornire strumenti per comprendere meglio
il mondo in cui viviamo e creare occasioni per parlare del
futuro, mettendo le proprie energie a sistema con quelle delle
associazioni e degli entri del territorio. Siamo quindi felici
di aver contribuito alla realizzazione della prima edizione
del ‘Festival delle idee’ e fiduciosi che questa
collaborazione possa rafforzarsi nelle prossime edizioni”.

“Un importante festival che nasce appositamente per Mestre e
che è intimamente connesso con il M9 – Museo del ’900. La
nostra città diventa il centro di un racconto che riguarda la
storia del nostro paese attraverso la narrazione e il
contributo di famosi protagonisti a cavallo fra due secoli –
dichiara l’assessore al Turismo del Comune di Venezia Paola
Mar -. Una possibilità in più di capire in svariati settori e
con differenti tematiche e il presente che viviamo e di
progettare al nostro futuro”.

IL FORMAT – PERCHÉ UN FESTIVAL SUL ’900

Il ’900 è il secolo delle due Guerre Mondiali, delle
ideologie, il “secolo breve”. Una densità di eventi, di
tragedie storiche, che modificarono gli assetti politici ed
economici del mondo, lasciando l’Europa, a inizio secolo al
suo centro, in una posizione ben diversa, con nuove potenze ad
avere in mano i destini dei popoli.

Insieme a tutto questo il XX secolo è stato anche un periodo
di grandi conquiste civili, economiche, sociali, scientifiche,
tecniche e tecnologiche. È il secolo dello sbarco sulla Luna,
della psicanalisi, in cui il cinema prende forma, in cui
lo sport considera la diversità, in cui la musica diventa di
fruizione di massa, della rivoluzione informatica e
tecnologica.
Le grandi trasformazioni già in atto nel XIX secolo, con
l’avvento dei processi di industrializzazione, mutarono
definitivamente la vita dell’uomo e l’organizzazione della
società.

Un secolo, dunque, ambivalente, con due volti, due facce della
stessa medaglia. Da una parte l’olocausto, la guerra fredda,
le armi nucleari, il crollo del Muro di Berlino, dall’altro
conquiste sociali e umane, impensabili fino solo a qualche
anno prima.
Nasce così l’idea del festival, che, partendo da un’analisi
del ‘900 cercherà di raccontare attraverso talk, incontri e
interviste a grandi personalità, il rapporto tra innovazione e
memoria, tradizione e cambiamento. Le voci e i talenti saranno
quelli di figure rilevanti del mondo dell’Arte e della
Cultura, della Scienza e dello Sport, del Cinema e della
Televisione,      della    Letteratura,     del    Teatro    e
dell’Imprenditoria.

Perché il ’900 è un secolo che va capito e raccontato. E
proprio il racconto intimo e colloquiale sarà il filo rosso
della manifestazione per approfondire il dibattito sul ruolo
del capitale umano e cognitivo nell’epoca della quarta
rivoluzione industriale: innovare non a tutti i costi, ma
innovare per crescere.

Un festival dinamico, per stupire con la forza innovativa
delle idee, aperto ad ogni tipo di pubblico, con l’obiettivo
di   coinvolgere    in   questa    narrazione    le   nuove
generazioni, dialogando con una grande community “live” e
social che è davvero il Futuro delle Idee!

Non potrà mancare un’attenta analisi sul food, con focus sui
prodotti e l’arte culinaria del territorio, a cura dello chef
Tino Vettorello.

INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE

Sul sito www.festivalidee.it dal 24 settembre sarà possibile
prenotare i singoli appuntamenti del Festival.

I possessori delle prenotazioni potranno accedere
all’esposizione permanente e alle mostre temporanee di M9 –
Museo del ’900 a tariffa ridotta fino al 31 dicembre 2019.

M9 – Museo del ‘900

È il grande museo multimediale inaugurato a Venezia Mestre il
1° dicembre 2018, che racconta il Novecento italiano in modo
innovativo: le tecnologie impiegate, la vastità e profondità
delle informazioni, i suoni, le voci di repertorio, offrono ai
visitatori l’incredibile esperienza di immergersi in un
passato interattivo. M9 è un polo culturale di respiro
internazionale e rappresenta l’intervento più importante della
Fondazione di Venezia per contribuire allo sviluppo della
terraferma veneziana. Nuovissimo nella concezione e negli
spazi, M9     è stato progettato dallo studio berlinese
Sauerbruch Hutton e si ispira alle più avanzate esperienze di
rigenerazione urbana, proponendo un format nel quale cultura
multimediale, architettura sostenibile, tecnologia, servizi
per i cittadini viaggiano sullo stesso binario per favorire
crescita e benessere della collettività.

LUKA ŠULIĆ – LE QUATTRO
STAGIONI DI VIVALDI: OGGI IL
SINGOLO DEL SUO PRIMO ALBUM
IN USCITA IL 25 OTTOBRE
Primo singolo e video estratto è

“LA PRIMAVERA CONCERTO N.1 IN MI MAGGIORE OP.8 – 1. ALLEGRO”

da     oggi     disponibile      in     streaming              e
download https://lukasulic.lnk.to/VivaldiPR

accompagnata dal video registrato dal vivo all’anteprima
mondiale

e visibile al link http://bit.ly/2kueAnR
Da ottobre in tour mondiale, unica data in Italia

19 NOVEMBRE 2019 – MILANO, TEATRO DAL VERME

Milano, 20 Settembre 2019 – Dopo sette anni di tour alla
conquista di pubblico e critica fra 4 continenti, come parte
del duo 2CELLOS, Luka Šulić ritorna alle sue radici classiche
con il primo album solista, in uscita il 25 ottobre su
etichetta Sony Classical. Laureato alla Royal Academy of Music
a Londra e poi pluripremiato violoncellista, Luka Šulić nel
suo primo progetto in studio si cimenta con una delle opere
più iconiche della musica classica, una interpretazione
appassionata de LE QUATTRO STAGIONI di Vivaldi, prima
registrazione mai realizzata dell’intera serie di composizioni
in musica barocca riarrangiata per violoncello solista. Da
oggi “La Primavera Concerto n°1 in MI maggiore Op. 8 – I.
Allegro”, prima traccia dell’album, è disponibile su tutte le
piattaforme                    digitali                   (al
link https://lukasulic.lnk.to/VivaldiPR ) ed esce accompagnata
da un video ripreso dal vivo in occasione dell’anteprima
mondiale del progetto, online sul canale Youtube ufficiale
dell’artista (link http://bit.ly/2kueAnR)

“Amo Le Quattro Stagioni sin da quando ero un bambino – dice
Luka a proposito del suo nuovo progetto – Ho sempre desiderato
suonarlo sul violoncello e come qualcuno sa, mi piacciono le
sfide”.

Persino in un capolavoro di musica barocca, Luka Šulić si fa
trovare pronto a superare le aspettative e abbattere i confini
di genere. Sebbene esistano centinaia di registrazioni
tradizionali con violino solista, questa di Luka è la prima
versione completa a reinventare – grazie al suo lavoro
scrupoloso – tutti e quattro i concerti delle Quattro Stagioni
per un violoncello solista.
“Si tratta di un’opera molto impegnativa per violino,
figurarsi per violoncello, quindi anche per me si è trattato
di un processo compositivo lungo e laborioso” aggiunge ancora
Luka. “Ho impiegato due anni solo nella preparazione degli
arrangiamenti, poco a poco, un tassello per volta. Alla fine
spero che chi ascolta sia pervaso dal medesimo entusiasmo che
ho provato io nel realizzare questo album e nel trasporre per
la prima volta quest’opera iconica di Vivaldi sul
violoncello”.

Ad accompagnare Luka Šulić in studio sono gli Archi
dell’Accademia di Santa Cecilia, diretti dal Maestro Luigi
Piovano, violoncellista a sua volta e direttore musicale
nell’Orchestra dell’omonima Accademia in Roma. Piovano, nel
commentare la sfida ambiziosa sostenuta da Šulić, sottolinea
che se Vivaldi fosse vivo probabilmente direbbe “Wow! Grande
idea!”

In tutti i momenti della mia carriera ho sempre cercato di far
conoscere a un nuovo pubblico la musica che amo e con la quale
sono cresciuto, scegliendo i brani con i quali riesco a
stabilire un’intesa emotiva” spiega Luka. “Le Quattro Stagioni
di Vivaldi sono immediatamente riconoscibili, per questo li
ritengo un punto di accesso perfetto alla musica classica.
Credo davvero che possano fare innamorare chiunque di questo
genere, quindi non vedo l’ora che l’album esca per suonarlo
dal vivo al pubblico in tutto il mondo”.

In contemporanea alla pubblicazione dell’album in ottobre,
infatti, Luka Šulić darà il via alla prima parte del suo tour
internazionale, con il quale porterà la sua reinterpretazione
non solo delle Quattro Stagioni, ma anche delle opere di altri
grandi compositori a lui cari (dal Nessun Dorma a Czardas e
tante altre), nelle sale concerto più prestigiose in tutto il
mondo. Le prime tappe confermate, a partire dal 19 ottobre in
Slovenia, lo porteranno ad attraversare Germania, Croazia,
Serbia, Austria, Svizzera, Russia e naturalmente Italia, dove
Luka Šulić sarà per un solo concerto al Teatro Dal Verme di
Milano, il 19 novembre prossimo. Biglietti già in vendita su
Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati.

LUKA ŠULIĆ – LE DATE CONFERMATE:

       DATE              LOCATION              VENUE
                        Ljubljana,         Cankarjev Dom
 October 19, 2019
                         SLOVENIA            (soldout!)
                        Ljubljana,
 October 20, 2019                          Cankarjev Dom
                         SLOVENIA
                      St. Petersburg,
 November 5, 2019                          DK Lensoveta
                           RUSSIA
                                           International
 November 7, 2019     Moscow, RUSSIA
                                          House of Music
 November 19, 2019     Milan, ITALY       Teatro Dal Verme
 February 5, 2020     Zagreb, CROATIA      Lisinski Hall
 February 6, 2020    Belgrade, SERBIA       Sava Centar
  March 15, 2020     Vienna, AUSTRIA      Wien Konzerthaus
  March 17, 2020      Berlin, GERMANY      Philharmonie
  March 18, 2020     Wiesbaden, GERMANY       Kurhaus
                                             Dortmund
    May 1, 2020      Dortmund, GERMANY
                                            Konzerthaus
                          Zurich,
    May 2, 2020                             Theater 11
                        SWITZERLAND
    May 3, 2020       Munich, GERMANY      Philharmonie
MUSICA CORTESE, DOMENICA 22 A
VILLA VIPOLZE DI GORISKA
BRADA (SLO), UN VIAGGIO LUNGO
“LE VIE DEL CUORE”
Un viaggio lungo le “strade d’Italia” dove, dagli ultimi
depositari della tradizione orale, sono state raccolte
testimonianze vive e memorie di antichi canti per dare voce
alla più autentica e segreta tradizione dell’Italia
meridionale: il canto e il suono come magia e medicina.

Musica Cortese, il festival internazionale di musica antica
nei centri storici del Friuli Venezia Giulia, in
collaborazione con il festival “Flores Musicae” e il Kulturni
Dom, entrambi di Nova Gorica (Slovenia), si tuffa stavolta
nelle “Vie del cuore” per un concerto, in programma domenica
22 settembre alle 20 a Villa Vipolže di Goriška Brada
(Slovenia). Protagonisti di questo viaggio musicale saranno
Marco Beasley (canto), Fabio Accurso (arciliuto e chitarra
barocca) e Stefano Rocco (liuto), che insieme formano il Marco
Beasley Ensemble.

Le “Vie del cuore”, questo il titolo del concerto al termine
del quale sarà offerto un buffet rinascimentale realizzato in
collaborazione con il Movimento turismo del vino del Fvg, sono
percorse dal desiderio di sentire le musiche accostarsi a
persone e a luoghi, evocare racconti e situazioni nelle quali
ritrovarsi a ricordare e fare di questo ricordo un momento di
felicità, qualche volta venato di mistero e malinconia.

Come per tutti gli appuntamenti di Musica Cortese, anche il
concerto di domenica è a ingresso libero fino ad esaurimento
dei posti disponibili. Per informazioni possibile contattare
l’associazione Dramsam, organizzatrice del festival, inviando
una email all’indirizzo dramsamcgma@gmail.com o telefonando al
3381882364.
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