ANALISI DEL RISCHIO I cambiamenti climatici in sei città italiane BOLOGNA - MILANO - I cambiamenti climatici in sei città italiane
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ANALISI DEL RISCHIO I cambiamenti climatici in sei città italiane BOLOGNA MILANO NAPOLI ROMA TORINO VENEZIA
Citazione raccomandata: Spano D., Mereu V., Bacciu V., Barbato G., Casartelli V., Ellena M., Lamesso E., Ledda A., Marras S., Mercogliano P.,
Monteleone L., Mysiak J., Padulano R., Raffa M., Ruiu M.G.G., Serra V., Villani V., 2021. “Analisi del rischio. I cambiamenti climatici in sei città
italiane”. DOI: 10.25424/cmcc/analisi_del_rischio_2021
© Fondazione CMCC - Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici 2021
Salvo diversa indicazione, tutti i contenuti pubblicati in quest'opera sono soggetti alla licenza Creative Commons Attribution 4.0 Interna-
ANALISI DEL RISCHIO
tional (CC BY 4.0).
https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
I cambiamenti climatici in sei città italiane
È dunque possibile riprodurre, distribuire, trasmettere e adattare liberamente dati e analisi che vi sono contenuti a condizione che venga
citata adeguatamente la fonte.
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La Fondazione CMCC Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici è un ente di ricerca no-profit la cui mission è realizzare studi e
Bologna Milano Napoli
modelli del sistema climatico e delle sue interazioni con la società e con l’ambiente, per garantire risultati affidabili, tempestivi e rigorosi al
fine di stimolare una crescita sostenibile, proteggere l’ambiente e sviluppare, nel contesto dei cambiamenti climatici, politiche di adatta-
mento e mitigazione fondate su conoscenze scientifiche.
All’organizzazione di ricerca della Fondazione CMCC partecipano istituzioni che collaborano nelle attività multidisciplinari di studio e di
indagine di temi inerenti le scienze dei cambiamenti climatici. Il CMCC si avvale della vasta esperienza nel campo della ricerca dei soci della
Fondazione: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV); Alma Mater Studiorum - Università di Bologna; Università del Salento; Cen-
tro Italiano di Ricerche Aerospaziali (CIRA S.c.p.a.); Università Ca’ Foscari Venezia; Università di Sassari; Università della Tuscia; Politecnico
di Milano, Resources for the Future (RFF).
Le attività scientifiche della Fondazione CMCC sono distribuite su undici divisioni di ricerca che condividono tra loro diverse competenze e
conoscenze nel campo delle scienze del clima: Advanced Scientific Computing (ASC); Climate Simulation and Prediction (CSP); Economic
analysis of Climate Impacts and Policy (ECIP); Impacts on Agriculture, Forests and Ecosystem Services (IAFES); Ocean modeling and Data
Assimilation (ODA); Ocean Predictions and Applications (OPA); Risk Assessment and Adaptation Strategies (RAAS); Regional Models and
geo-Hydrological Impacts (REHMI); Sustainable Earth Modeling and Economics (SEME), Information Systems for Climate science and Deci-
sion-Making (ISCD); Innovative Platforms for Science Outreach (IPSO).
Roma Torino Venezia
Con sede a Lecce presso il campus Ecotekne, il Centro di Supercalcolo della Fondazione CMCC fornisce l'infrastruttura tecnologica e la ca-
pacità di calcolo necessaria a sviluppare simulazioni e modelli climatici altamente accurati, dettagliati e con un sempre maggiore livello di
definizione. L'infrastruttura del CMCC si conferma una delle più importanti in Europa e l'unica in Italia ad essere dedicata esclusivamente
allo studio dei cambiamenti climatici.
Per un quadro più dettagliato di metodologie, contenuti, riferimenti bibliografici, indicazioni sull’incertezza associata ai risultati
dei modelli, e lista degli autori: https://www.cmcc.it/it/rischio-clima-citta-2021
Revisione e cura editoriale: Mauro Buonocore
Progetto grafico: Lorenzo Tarricone, Renato Dalla Venezia.
Web: Andrea Russo, Gian Marco VittiPrefazione
Eventi estremi come ondate di calore, precipitazioni intense, siccità, aumentano in intensità e frequenza a livello • Clima: gli scenari futuri, ma anche le tendenze che possiamo individuare in quello che è accaduto negli
globale e sono inequivocabili le evidenze che attribuiscono queste variazioni alle attività umane, come riportato ultimi 30 anni in ogni città, analisi effettuata con dati ad altissima risoluzione (2Km);
nel sesto rapporto di valutazione dell’Intergovernamental Panel on Climate Change. Nel corso del ventunesimo
secolo si supererà il riscaldamento globale di 1,5°C e 2°C se non si metteranno in atto importanti politiche di • Impatti climatici: analisi di come impatti legati a temperature e precipitazioni interessano e interesseranno
riduzione delle emissioni di CO2 e di altri gas serra. le diverse città.
Gli impatti degli estremi variano localmente e risultano amplificati in particolare negli ambienti urbani poiché
caratterizzati da elevata fragilità, vulnerabilità ed esposizione. Nelle città, infatti, si ritrova la massima concen- • Valutazione dei rischi: una rassegna di come ciascuna delle sei città elabora la valutazione del rischio da
trazione di popolazione e si erogano i servizi per la salute, la società, l’amministrazione e le attività produttive. cambiamento climatico
Inoltre, i centri urbani presentano un’elevata eterogeneità di caratteristiche morfologiche, demografiche e so-
cioeconomiche. In quanto ambienti artificiali, la propensione al rischio e la resilienza sono determinate quindi • Strumenti di adattamento: una sintesi ragionata degli strumenti di cui le singole città si stanno dotando per
sia da fattori climatici sia da fattori socioeconomici e istituzionali. implementare strategie e piani di adattamento ai cambiamenti climatici
Se pensiamo al sistema urbano italiano, dove risiede oltre il 56% della popolazione, alle sue caratteristiche fi- Nonostante siano diversi e variegati i livelli di avanzamento da parte delle sei città nello sviluppo di politiche e
siche e strutturali per quantità e qualità del costruito, con elevata presenza di superfici impermeabili e limitate strumenti di pianificazione e nella progettazione delle azioni di adattamento, si evince in tutte le città una mag-
aree di carattere naturale, risulta chiaro che i nostri centri urbani sono dei veri hot-spot per le conseguenze del giore consapevolezza e la necessità di includere il rischio climatico nelle valutazioni territoriali. Senza dubbio
cambiamento climatico. Questo comporta che fenomeni estremi come ondate di calore e precipitazioni intense questo processo deve continuare, deve essere intensificato e costantemente allineato alle acquisizioni scien-
possano produrre impatti la cui intensità è diversa che altrove, mettendo a serio rischio la salute e l’incolumità tifiche più robuste e aggiornate. Non trascurabile sarà anche seguire nei prossimi anni la fase di monitoraggio
soprattutto delle categorie di popolazione più fragile. Per limitare queste conseguenze negative, che dipendo- dell’attuazione delle strategie e delle politiche e la valutazione della loro efficacia nel contrastare gli impatti del
no molto dalle specifiche caratteristiche di una città, sono necessari studi e analisi mirati a individuare i rischi cambiamento climatico e contenerne i rischi connessi.
di ogni singola realtà urbana e a mettere in atto gli strumenti più adeguati di risposta che tengano conto delle
peculiarità dei diversi territori. Dall’analisi emerge infatti la notevole complessità e l’interconnessione settoriale che caratterizzano i sistemi
urbani e l’esigenza di disporre di strumenti sempre più personalizzati al contesto locale per migliorare la com-
In questo contesto, il rapporto “ANALISI DEL RISCHIO. I cambiamenti climatici in sei città italiane”, redatto prensione dei fenomeni connessi e aiutare nella loro risoluzione. La pubblicazione di questo nuovo rapporto
dalla Fondazione CMCC, contiene un’analisi integrata del rischio mirata a far conoscere gli scenari attesi per sei testimonia quindi l’impegno della comunità scientifica a contribuire e partecipare al processo di trasformazione
tra le più grandi città italiane e come queste si stiano preparando a fronteggiare i rischi attesi. delle nostre città per raggiungere condizioni sempre più resilienti e sostenibili
Questo studio, seguendo il precedente rapporto pubblicato nel 2020 sui rischi climatici in Italia, vuole fornire
un ulteriore contributo scientifico a supporto del processo decisionale della divulgazione e disseminazione di Vi auguro una buona lettura.
informazioni volte ad accrescere la consapevolezza sul tema del rischio legato al cambiamento climatico nelle
nostre città e spingere tutti a partecipare attivamente alle scelte dei territori che abitiamo. Settembre 2021
Il rapporto offre un’analisi aggiornata del clima, degli impatti, dei rischi e degli strumenti di cui si stanno do-
Donatella Spano
tando Bologna, Milano, Napoli, Roma, Torino e Venezia. Sei realtà molto diverse ma accomunate da alcuni
elementi, come l’aumento delle temperature registrato negli ultimi trent’anni, dei rischi per ondate di calore e
alluvioni urbane, con effetti molto seri e spesso disastrosi per la salute delle persone. Per ciascuna delle sei città Strategic Advisor, Fondazione CMCC
il rapporto propone quattro sezioni specifiche: Università di SassariAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Bologna e il Clima:
passato e futuro Per un quadro più dettagliato di metodologie,contenuti,
riferimenti bibliografici e indicazioni sull’incertezza
Analisi del clima della città con simulazioni ad altissima risoluzione (2km) associata ai risultati dei modelli:
per il periodo 1989-2020 e proiezioni climatiche per metà e fine del secolo. https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
Il clima: com’è e come sta cambiando Scenari Futuri
Evoluzione del clima: 1989-2020 su base stagionale Autunno Inverno Primavera Estate
Fine XXI secolo
Temperatura media: trend di crescita
Temperatura Fino a +6°C in estate
Crescita molto
+2°C Crescita molto più marcata
Negli ultimi anni, aumenti significativi della media piùinmarcata
Finolea stagioni
+5°C autunno
tutte le stagioni In tutte
temperatura media annuale rispetto alla media del periodo. In tutte le stagioni
Tendenza
negli ultimi
Dal 2014 serie consecutiva di anni più caldi.
30 anni Fino a +0,9°C 2020
Numero di giorni Crescita molto
Crescita
consecutivi più marcata
in tutte le stagioni
molto caldi Soprattutto in estate
(ondate di calore)
CON SENZA
POLITICHE CLIMATICHE POLITICHE CLIMATICHE
LE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEL CLIMA
Lieve
Aumento Diminuzione Aumento
aumento
INDICATORI TENDENZA SETTORI MAGGIORMENTE COLPITI
Precipitazioni
MEDIE
Crescita Lieve
Notti calde Salute
soprattutto Diminuzione Aumento aumento Aumento
(Temp. mai sotto i 20°C) negli Energia
ultimi anni Lieve
Aumento Aumento Aumento
aumento
Precipitazione
MASSIMA
giornaliera
Diminuzione Aumento Aumento Aumento
Metà XXI secoloAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Bologna e gli IMPATTI
connessi ai CAMBIAMENTI CLIMATICI
Per un quadro più dettagliato di metodologie,
Analisi sintetica delle conoscenze più aggiornate sui principali impatti climatici che interessano la città, contenuti e riferimenti bibliografici:
con riferimento a temperature e precipitazioni https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
TEMPERATURE PRECIPITAZIONI
Isola di
Ambiente urbano Piano Gestione Rischio Alluvioni:
si scalda più delle città all’interno di
calore urbano
aree circostanti Area a rischio significativo
BOLOGNA
in città T min +3,5°C rispetto ad aree rurali BOLOGNA: oltre 50%
aree comunali con risposta idrologica “scarsa” o “molto scarsa”
Tendenza Aumento temperatura
1951- 2011 soprattutto in estate
MA
T. MAX +1,7°C Rete di drenaggio Poche aree
2018 Protegge da rischio soggette a rischio
rispetto a 1971-2000 Notti molto idraulico idraulico
calde: +28
circa in estate
BOLOGNA: Aggravarsi eventi
Popolazione più rischio molto basso estremi di precipitazione
vulnerabile: anziani Rispetto ad altri contesti considerati:
Milano, Padova, Torino, Roma, Firenze PROIEZIONI CLIMATICHE
per il futuro ci si aspetta:
Aumento in frequenza
Mortalità + 3,2% e intensità episodi
Rischio diversificato con T superiore a + 1°C di allagamento
su base sociale rispetto alla temperatura
minima di mortalitàAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Bologna e la sua VALUTAZIONE DEL
RISCHIO da cambiamenti climatici
Per un quadro più dettagliato di metodologie,
In questa sezione si presenta l’analisi di come la città ha sviluppato la valutazione del rischio derivato da cambiamenti contenuti e riferimenti bibliografici:
climatici a livello comunale. L’analisi è svolta attraverso sei settori individuati dalla metodologia elaborata dal CMCC. https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
Quadro normativo e procedurale Identificazione dei rischi
Aumento Temp.
Aumento Temp.
Bologna è tra le prime città Serie storiche Max e
min estate
2015 2018 2020 2021 PCL (Arpae) e inverno
ad impegnarsi sulla RESILIENZA: Proflo Climatico Locale 1961-2018 Temp. min dai ‘90
dai 2000
Piano locale Aggiornamento Piano Piano contiene
Patto dei Sindaci (2008) Patto dei Sindaci Proiezioni future
per il Clima e di adattamento profilo climatico Urbanistico d’azione per Probabile + Ondate
Mayors Adapt (2014) Scenari 2021-2050 incremento Temp.
ai cambiamenti e analisi di Generale l’energia Analisi clima di calore
l’Energia (2019) climatici media Max e min
climatici vulnerabilità (PUG) sostenibile attuale
futuri
Dichiarazione di emergenza (da progetto ed il clima
Diminuzione Aumento fenomeni
climatica BLUEAP) (PAESC) precipitazioni in intensi estremi
Monitoraggio e aggiornamento tutte le stagioni
Componente
sociale e
PAESC vulnerabilità:
APPROCCIO Piano d’azione per l’energia sostenibile
ed il clima
PARTECIPATIVO analisi verde
Indice di disponibile
vulnerabilità benessere
Coinvogimento di cittadini
del territorio microclimatico % popolazione
e stakeholders
over 65 e under 4
Percorsi di democrazia benessere fisico reddito pro capite
delle persone
partecipativa
2015 Analisi Ondate di Mappa
Partecipazione Prima valutazione Capacità di classificazione Identificazione
dei rischi calore temperature estreme
del territorio aree più a rischio
dei rischi
valutazione Come la città di
dei rischi Bologna analizza Alluvioni mappe di pericolosità Studio di simulazione idraulica
Informazione Bologna
è la città più i rischi fluviali e ! e di rischio nel Piano di Adattamento
all’avanguardia allagamenti
Piano di adattamento urbani identificazione
informa altri documenti e Aree a Potenziale Scenari di evento su base
Rischio Significativo di pluviometria osservata
strategie
Comunicazione Valutazione
Integrazione dei temi legati
ai cambiamenti climatici dei Rischi dei rischi
nelle politiche pubbliche
cartografia di riferimento di livello comunale
Piano di Adattamento PAESC PUG
permette di
identificare aree identificare
strategia di comunicazione focalizzata Coinvolgimento Documenti caratterizzate da e priorizzare
sulla percezione dei rischi sistemici cittadini pubblici un maggior specifiche misure
livello di rischio di mitigazione
Piattaforma
Sito Social Approccio virtuoso: Valutazione dei rischi necessaria e solida base su cui definire strategie e piani di resilienza e adattamento
Formazione Geodatabase software
web media
e database
Mappe Mappe di
evidenziano criticità identificano aree prioritarie
di fragilità pericolosità
microclimatica definiscono obiettivi attuazione di interventi di mitigazione del rischio
Modello di assemblea rappresentativa sull’emergenza climatica e rischio alluvioniAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Bologna e i suoi STRUMENTI DI
ADATTAMENTO ai cambiamenti climatici
Sintesi dei principali strumenti di cui la città dispone per fronteggiare i rischi climatici. Per ogni strumento sono indicati Per un quadro più dettagliato di metodologie,
il riferimento temporale, i principali rischi climatici a cui lo strumento risponde e gli obiettivi di adattamento. Sono poi
contenuti e riferimenti bibliografici:
indicate le principali categorie di azione secondo quanto definito dell’IPCC (AR5 WG2) su cui la città sta investendo/
intende investire maggiormente. https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
Strumenti Azioni di adattamento
La tabella mostra quali azioni di adattamento, raggruppate secondo lo schema definito dall’IPCC, sono individuate negli strumenti di adattamento
PIANO DI AZIONE PER L’ENERGIA
SOSTENIBILE ED IL CLIMA (PAESC)
Opzioni economiche
ISTITUZIONALI
Riferimento temporale 2021
Rischio Estremi di
(evento meteo
Politiche e programmi governativi
climatico) • temperatura
• precipitazione Leggi e regolamenti
‒ precipitazioni intense
‒ assenza di precipitazioni
Obiettivi di • Incremento del verde
adattamento pubblico e delle alberature Opzioni comportamentali
•
SOCIALI
Diffusione di sistemi di
drenaggio sostenibile e di PIANO URBANISTICO GENERALE (PUG) Opzioni educative
soluzioni naturali;
• Contenimento dei consumi
idrici domestici e non
domestici e dei prelievi da
Riferimento temporale 2020 Informazione
falda idropotabile Rischio Estremi di
• Miglioramento della qualità (evento meteo
delle acque superficiali. climatico) • temperatura
STRUTTURALI E FISICHE
Opzioni di adattamento basate sugli ecosistemi
• precipitazione
‒ precipitazioni intense
‒ assenza di precipitazioni Opzioni ingegneristiche e ambiente costruito
Obiettivi di Il Piano include 3 obiettivi principali:
PIANO DI ADATTAMENTO adattamento rendere la città più
AI CAMBIAMENTI CLIMATICI Servizi
‒ resiliente
Riferimento temporale 2015
Rischio Estremi di ‒ abitabile
Opzioni tecnologiche
(evento meteo
climatico) • temperatura
‒ attrattiva LEGENDA
• precipitazione AZIONE COMUNE A TUTTI I DOCUMENTI CONSULTATI
‒ precipitazioni intense
‒ assenza di precipitazioni
AZIONE COMUNE AL MAGGIOR NUMERO DI DOCUMENTI CONSULTATI
Obiettivi di Il Piano ha 3 obiettivi generali per il
adattamento contrasto alle 3 vulnerabilità principali AZIONE PRESENTE SOLO IN UNA MINORANZA DI DOCUMENTI CONSULTATI O IN NESSUNO
• Siccità e carenza idrica
• Ondate di calore
• Precipitazioni estreme e
rischio idrogeologico
Specifici obiettivi per ogni
vulnerabilità.Analisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Milano e il Clima:
passato e futuro Per un quadro più dettagliato di metodologie,contenuti,
riferimenti bibliografici e indicazioni sull’incertezza
Analisi del clima della città con simulazioni ad altissima risoluzione (2km) associata ai risultati dei modelli:
per il periodo 1989-2020 e proiezioni climatiche per metà e fine del secolo. https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
Il clima: com’è e come sta cambiando Scenari Futuri
Evoluzione del clima: 1989-2020 su base stagionale Autunno Inverno Primavera Estate
2100
Temperatura media: trend di crescita
Temperatura +6°Cain+6°C
Fino aFino estatein estate
Negli ultimi anni, aumenti significativi della
media
+2°C
temperatura media annuale rispetto alla media del periodo. Fino a +5°C in autunno
tutte le stagioni Fino a +5°C in autunno
Tendenza
negli ultimi
Dal 2014 serie consecutiva di anni più caldi.
30 anni
Numero di giorni Crescita molto
Fino a +0,9°C 2020 Crescita Crescita molto più marcata
consecutivi più
In tutte le stagionimarcata
in tutte le stagioni
molto caldi In tutte le stagioni
(ondate di calore)
CON SENZA
LE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEL CLIMA POLITICHE CLIMATICHE POLITICHE CLIMATICHE
Aumento Diminuzione Aumento Aumento
INDICATORI TENDENZA SETTORI MAGGIORMENTE COLPITI
Precipitazioni
Crescita MEDIE
Notti calde Salute
soprattutto
(Temp. mai sotto i 20°C) Lieve
negli Energia Diminuzione Diminuzione diminuzione Aumento
ultimi anni
Aumento Aumento Aumento Aumento
Giorni
consecutivi Salute Precipitazione
senza Diminuzione
MASSIMA
Risorse idriche
precipitazioni giornaliera
Aumento Aumento Aumento Aumento
Metà XXI secoloAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Milano e gli IMPATTI
connessi ai CAMBIAMENTI CLIMATICI
Per un quadro più dettagliato di metodologie,
Analisi sintetica delle conoscenze più aggiornate sui principali impatti climatici che interessano la città, contenuti e riferimenti bibliografici:
con riferimento a temperature e precipitazioni https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
TEMPERATURE PRECIPITAZIONI
Ondate di calore
Reticolo idrografico urbano
3 corsi d’acqua principali molti canali secondari
Ultimi 50 anni: Influenza sulla salute:
giorni molto caldi +45% +33,6%
mortalità urbana (1990 - 2004) Piano Gestione
Città da sempre
Rischio Alluvioni:
46% delle ondate di calore si Over 65 esposta a
città all’interno di
sono registrate nell’ultimo decennio la categoria più a rischio Urban Area a rischio
Flooding significativo
Attenzione particolare a: eventi estremi di precipitazione intensa
2080
-co2 Con politiche climatiche
150 di piena negli ultimi 140
+30 In aumento eventi anni
Giorni di ondate di calore l’anno Mortalità associata a ondate di calore
meno
giorni piovosi
+60 Marcato aumento Progetto trend
1998 - 2018
CLIMAMI maggiore
+co2 Senza politiche climatiche intensità della pioggia
In tutti gli scenari si evidenzia possono aggravare Frequenza e intensità
Cambiamenti
importanza di adattamento ai degli episodi
Climatici
cambiamenti climatici di allagamentoAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Milano e la sua VALUTAZIONE DEL
RISCHIO da cambiamenti climatici
Per un quadro più dettagliato di metodologie,
In questa sezione si presenta l’analisi di come la città ha sviluppato la valutazione del rischio derivato da cambiamenti contenuti e riferimenti bibliografici:
climatici a livello comunale. L’analisi è svolta attraverso sei settori individuati dalla metodologia elaborata dal CMCC. https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
Quadro normativo e procedurale Identificazione dei rischi
SHOCK: eventi o fenomeni acuti che minacciano gravi perdite di STRESS: eventi o fenomeni cronici (continui
Il comune di Milano è parte di: vite umane, danni ai beni e alla capacità di una città di funzionare e o ciclici) che rendono la città meno capace di
Direzione Transizione Ambientale
Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia fornire servizi di base. funzionare e di fornire servizi di base
C40 Cities Climate Leadership Group ALLUVIONI FLUVIALI E ALLAGAMENTI URBANI ONDATE DI CALORE E CALDO ESTREMO
100 Resilient Cities (100RC) Direzione Città Resilienti Analisi del pericolo climatico si basa su dati del
meno precipitazione
Resilient Cities Network
cumulata annuale
Responsabile del coordinamento Profilo Climatico Locale (PCL)
Visione di più eventi estremi
Piano Aria aggiornato aumento
lungo termine
e Clima ogni 5 anni fenomeni
siccitosi
aumento
Valutazione dei ondate di calore
Rischi Climatici
Approccio
partecipativo
Temp. Max e e giorni molto caldi STIMA DEL
min. stagionali RISCHIO
tra +1°C e
Buone pratiche +2,3°C
Processo di Collaborazione con
partecipazione enti regionali Pericolo climatico Ondate di calore Alluvioni
Capacità di Analisi Alto rischio Fluviali
valutazione dei rischi dei rischi Esposizione
in quartieri semi da esondazione
La città dimostra elevate capacità centrali
L’istituzione e la strutturazione di una Come la città di Milano
tecniche, amministrative Vulnerabilità Pluviali
Direzione Città Resilienti sottolinea analizza i rischi
e finanziarie dedicate alle attività fisica e direttamente
l’impegno dell’amministrazione nel dedicare Vulnerabilità
inerenti la valutazione dei rischi climatici. socio-economica da piogge
risorse necessarie a porre una solida base
PC L dati
a supporto delle strategie e dei piani per e info
di adattamento e resilienza. Carta del rischio: Piano di Governo
identificazione aree del Territorio:
Comunicazione Valutazione prioritarie per analisi del rischio
dei Rischi dei rischi raffrescamento
urbano
alluvionale
Milano si è dotata di una La città ha effettuato una valutazione che definisce zone/cluster
strategia di comunicazione e informazione di intervento prioritari in termini di definizione e di attuazione di misure
al pubblico inerente la valutazione dei rischi climatici: di mitigazione e adattamento. I risultati di questa valutazione:
possono orientare consigliano opere strutturali
le politiche e non strutturali di mitigazione
documenti pubblici reperibili sul sito web del Comune dati pubblicati sul Geoportale condizionano in modo significativo le procedure di sviluppo urbanistico
Il Piano Aria e Clima presenta azioni finalizzate alla Rischio da Ondate di calore Aree Raffrescamento urbano
cambiamenti Alluvioni fluviali prioritarie Capacità di adattamento (area Lambro)
comunicazione dei rischi e delle emergenze inerenti eventi climatici estremi.
climatici Allagamenti urbani Monitoraggio dello stato di efficienza del sistema idraulico
Inoltre, sono state avviate molteplici iniziative a supporto dell’informazione al pubblico.Analisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Milano e i suoi STRUMENTI DI
ADATTAMENTO ai cambiamenti climatici
Sintesi dei principali strumenti di cui la città dispone per fronteggiare i rischi climatici. Per ogni strumento sono indicati Per un quadro più dettagliato di metodologie,
il riferimento temporale, i principali rischi climatici a cui lo strumento risponde e gli obiettivi di adattamento. Sono poi
contenuti e riferimenti bibliografici:
indicate le principali categorie di azione secondo quanto definito dell’IPCC (AR5 WG2) su cui la città sta investendo/
intende investire maggiormente. https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
Strumenti Azioni di adattamento
La tabella mostra quali azioni di adattamento, raggruppate secondo lo schema definito dall’IPCC, sono individuate negli strumenti di adattamento
PIANO ARIA CLIMA PIANO DI GOVERNO
DEL TERRITORIO (PGT)
Opzioni economiche
ISTITUZIONALI
Riferimento temporale Approvato nel 2019 Riferimento temporale Approvato nel 2019
Rischio Estremi di Rischio Estremi di
(evento meteo (evento meteo Politiche e programmi governativi
climatico) • temperatura climatico) • temperatura
• precipitazione • precipitazione Leggi e regolamenti
‒ precipitazioni intense ‒ recipitazioni intense
‒ assenza di precipitazioni ‒ assenza di precipitazioni
Obiettivi di Migliorare la qualità Obiettivi di • Obiettivi di adattamento Opzioni comportamentali
adattamento ambientale e la capacità adattamento riferibili soprattutto agli ambiti:
di adattamento della città ‒ Milano sana e inclusiva:
SOCIALI
rispettando un nuovo indice di una città pulita, equa,
“riduzione impatto climatico” aperta e solidale, Opzioni educative
‒ - Milano a energia
positiva e Milano più
fresca Informazione
PROGETTO CLIMAMI • Raggiungimento di un
ambiente urbano salubre e
resiliente
STRUTTURALI E FISICHE
Riferimento temporale Avviato nel 2019
• Implementazione e Opzioni di adattamento basate sugli ecosistemi
Rischio Estremi di monitoraggio del processo di
(evento meteo adattamento ai cambiamenti
climatico) • temperatura climatici Opzioni ingegneristiche e ambiente costruito
• precipitazione
‒ recipitazioni intense Servizi
PROGETTO CLEVER CITIES
Obiettivi di Costruzione di una
adattamento climatologia urbana per il
bacino aerologico milanese. Opzioni tecnologiche
Elaborazione di indicatori Riferimento temporale 2018-2023
utili per progettare opere
Rischio Estremi di
di drenaggio meteorico in LEGENDA
area urbana, reperimento e
(evento meteo PROGETTO FORESTAMI
valutazione dei dati climatici
climatico) • temperatura
AZIONE COMUNE A TUTTI I DOCUMENTI CONSULTATI
disponibili per Milano e
dintorni e associazione dei • precipitazione Riferimento temporale Avviato nel 2018
relativi valori di incertezza, ‒ recipitazioni intense AZIONE COMUNE AL MAGGIOR NUMERO DI DOCUMENTI CONSULTATI
Obiettivi di Aumentare le aree verdi
integrazione multidisciplinare
delle conoscenze con il
Obiettivi di • Rigenerazione urbana adattamento cittadine, piantare 3 AZIONE PRESENTE SOLO IN UNA MINORANZA DI DOCUMENTI CONSULTATI O IN NESSUNO
adattamento sostenibile e socialmente milioni di nuovi alberi
coinvolgimento di stakeholder
inclusiva. nella Città Metropolitana
nei vari ambiti (energia,
salute pubblica, urbanistica,
• Inserimento di nature- entro il 2030.
based solutions nei processi di Ridurre l’inquinamento.
amministrazione edifici,
pianificazione urbana. Aumentare la tree
gestione e controllo del
territorio urbano, piani di
• Monitoraggio e valutazione canopy cover del 5%.
delle azioni implementate Ridurre i consumi
adattamento e mitigazione
energetici, valorizzando
climatici) e diffusione mirata
gli immobili.
delle attività e dei risultati in
Connettere le aree verdi.
itinere, nel corso della durata
Riqualificare i quartieri.
pluriennale di progetto.
Incentivare il dialogo tra
pubblico e privatoAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Napoli e il Clima:
passato e futuro Per un quadro più dettagliato di metodologie,contenuti,
riferimenti bibliografici e indicazioni sull’incertezza
Analisi del clima della città con simulazioni ad altissima risoluzione (2km) associata ai risultati dei modelli:
per il periodo 1989-2020 e proiezioni climatiche per metà e fine del secolo. https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
Il clima: com’è e come sta cambiando Scenari Futuri
Evoluzione del clima: 1989-2020 su base stagionale Autunno Inverno Primavera Estate
Temperatura media: trend di crescita
2100
Negli ultimi anni, aumenti significativi della Crescita più marcata
Temperatura Fino a +6°C in estate
in tutte le stagioni
temperatura media annuale rispetto alla media del periodo.
media
+2°C
Fino
Fino a +5°C a + 5°C
in autunno
tutte le stagioni
Tendenza Dal 2014 serie consecutiva di anni più caldi. estate e autunno
negli ultimi Fino a +0,9°C 2020
30 anni
Precipitazioni annuali: Numero di giorni Crescita molto più marcata
Crescita Crescita molto
lieve trend positivo dal 2002 consecutivi In tutte le stagioni
in tutte le stagioni più marcata
molto caldi
(ondate di calore)
CON SENZA
POLITICHE CLIMATICHE POLITICHE CLIMATICHE
LE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEL CLIMA
Lieve
diminuzione Diminuzione Aumento Diminuzione
INDICATORI TENDENZA SETTORI MAGGIORMENTE COLPITI
Precipitazioni
MEDIE
Crescita Diminuzione Aumento Diminuzione Aumento
Notti calde Salute
soprattutto
(Temp. mai sotto i 20°C)
negli
Energia Aumento Aumento
ultimi anni Aumento Aumento
Precipitazione
MASSIMA
giornaliera
Risorse idriche
Giorni
molto caldi Crescita Diminuzione Aumento Diminuzione Aumento
Salute
Energia
Metà XXI secoloAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Napoli e gli IMPATTI
connessi ai CAMBIAMENTI CLIMATICI
Per un quadro più dettagliato di metodologie,
Analisi sintetica delle conoscenze più aggiornate sui principali impatti climatici che interessano la città, contenuti e riferimenti bibliografici:
con riferimento a temperature e precipitazioni https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
TEMPERATURE PRECIPITAZIONI
Ambiente urbano
Isola di si scalda più delle NAPOLI Difficile gestione
calore urbano aree circostanti caratteristiche della città drenaggio acqua piovana
NAPOLI
Centro città più caldo rispetto alla costa.
Isola di calore urbano molto pronunciata per caratteristiche di edifici, Problemi di allagamento esacerbati da:
strade e architettura
Alto grado di Alta densità
T. MAX -0,9°C impermeabilizzazione del suolo ambiente costruito
2018
rispetto a 1971-2000
Notti molto calde: +37 in estate
voragini su strada
ROMA particolarmente esposta a
Rischi secondari:
instabilizzazione edifici
2080
Ondate di calore più lunghe fino a Ci si aspetta che questi rischi
si aggravino con cambiamenti climatici
+ 50 + 90
giorni consecutivi giorni consecutivi
Dal 2010 12 fenomeni calamitosi
Con politiche climatiche Senza Politiche Climatiche a oggi maggior parte legati a piogge intense
Popolazione più NAPOLI:
vulnerabile: anziani rischio molto ALTO
frequenza piogge intense
Fine XXI
secolo una pioggia che fino ad oggi si è verificata
Ospedalizzazioni in estate a causa di
ogni 10 anni, potrebbe verificarsi ogni 4 anni
Mortalità in aumento stress da caloreAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Napoli e la sua VALUTAZIONE DEL
RISCHIO da cambiamenti climatici
Per un quadro più dettagliato di metodologie,
In questa sezione si presenta l’analisi di come la città ha sviluppato la valutazione del rischio derivato da cambiamenti contenuti e riferimenti bibliografici:
climatici a livello comunale. L’analisi è svolta attraverso sei settori individuati dalla metodologia elaborata dal CMCC. https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
Quadro normativo e procedurale Identificazione dei rischi
2009 2012 2017 2019 2020 Come la città di Napoli individua i rischi
aggiornamento procedure di adesione pericolo variabilità
Patto dei
Piano d’Azione Dichiarazione simbolica Analisi di:
Patto dei Sindaci per climatico climatica
Sindaci
per l’Energia Sostenibile di Emergenza climatica
e ambientale il Clima e l’Energia identificano RISCHI PRINCIPALI
definisce azioni e PER LA CITTA’
politiche energetiche
Valutazione dei rischi e delle vulnerabilità del territorio
Ondate di calore Allagamenti urbani
Risultati considerati in frequenza ed intensità alternanza marcata tra
aumentano nei periodi di siccità ed eventi
Progetto
Documento Preliminare di prossimi trent’anni. di precipitazioni estreme
CLARITY
Piano Urbanistico Fino a 9 giorni concentrate in poche ore il comfort percepito Impatti sulla salute
finanziamenti e
Comunale (PUC) consecutivi con T>38°C dalle persone (mortalità)
studi approfonditi Temperatura
Focus specifico su
Media Radiante
successivamente cambiamenti climatici Scala di discomfort
riconosciuti a livello Ondate calibrata in riferimento
Geodatabase di calore alla popolazione più
istituzionale
raccoglie dati vulnerabile
Coinvolgimento Indice Climatico
inclusi nei piani e esperti esterni
Capacità di Analisi geometrici e Termico Universale (bambini under 15 anni
nelle strategie locali valutazione dei rischi morfologici
di spazi aperti
e adulti over 65)
Stima del
dei rischi Come la città di
demografici
rischio per
Limitate risorse interne Napoli analizza censuari La città è interessata principalmente da
Convenzioni con all’amministrazione i rischi
Progetti EU info su alberi, albedo,
Università/Enti Alluvioni Coefficiente
remissività e runoff di
pluviali di rischio
superfici urbane
provocate direttamente dalle
Aree con maggiore
acque di pioggia per
Approccio interistituzionale Comunicazione Valutazione ruscellamento superficiale probabilità di
e intersettoriale e/o ristagno a seguito di allagamento
dei Rischi dei rischi eventi meteorici intensi
Valutazione
Metodologia per la Valutazione dei rischi cartografia GIS risoluzione 250 m economica
valutazione dei rischi climatici allegata al PUC
permette di
rintracciabili sul documenti pianificare azioni mirate in base ai rischi climatici identificati
sito web del Comune pubblici
studiare morfologia urbana e uso del suolo in riferimento a condizioni microclimatiche
Partecipazione PROGETTO
Con stakeholder tecnici CLARITY
e co-progettazione
Profilo climatico e valutazione dei rischi alla base di progetti di pianificazione della città a tre livelli:
Booklet Piattaforma Workshop COMUNICAZIONE STRATEGICO PIANIFICAZIONE URBANA PIANIFICAZIONE DI QUARTIERE
divulgazione PAESC open data Infoday SENSIBILIZZAZIONE Piano d’azione per l’energia Documento di aggiornamento Piano di rigenerazione urbana
sostenibile e il clima (SECAP) del Piano regolatore (PUC) di Ponticelli (PRU)Analisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Napoli e i suoi STRUMENTI DI
ADATTAMENTO ai cambiamenti climatici
Sintesi dei principali strumenti di cui la città dispone per fronteggiare i rischi climatici. Per ogni strumento sono indicati Per un quadro più dettagliato di metodologie,
il riferimento temporale, i principali rischi climatici a cui lo strumento risponde e gli obiettivi di adattamento. Sono poi
contenuti e riferimenti bibliografici:
indicate le principali categorie di azione secondo quanto definito dell’IPCC (AR5 WG2) su cui la città sta investendo/
intende investire maggiormente. https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
Strumenti Azioni di adattamento
La tabella mostra quali azioni di adattamento, raggruppate secondo lo schema definito dall’IPCC, sono individuate negli strumenti di adattamento
PIANO D’AZIONE PER
L’ENERGIA SOSTENIBILE (PAES) Opzioni economiche
ISTITUZIONALI
Riferimento temporale Approvato nel 2007
Rischio Estremi di
(evento meteo
Politiche e programmi governativi
climatico) • temperatura PIANO TERRITORIALE DI
COORDINAMENTO CITTÀ METROPOLITANA
• precipitazione Leggi e regolamenti
‒ precipitazioni intense Riferimento temporale Revisione del 2013
Obiettivi di Aumentare la resilienza del Rischio Estremi di
adattamento territorio e della popolazione (evento meteo Opzioni comportamentali
rispetto ai cambiamenti climatico) • temperatura
climatici con specifico
SOCIALI
riferimento a eventi estremi di • precipitazione
Opzioni educative
temperatura e precipitazione ‒ precipitazioni intense
attesi
Obiettivi di Promuovere un uso efficiente e
adattamento integrato delle risorse idriche
Informazione
PRELIMINARE DEL PUC
STRUTTURALI E FISICHE
Opzioni di adattamento basate sugli ecosistemi
Riferimento temporale 2019
Opzioni ingegneristiche e ambiente costruito
Rischio Estremi di
(evento meteo PROGETTO CLARITY
climatico) • temperatura Servizi
• precipitazione
Riferimento temporale 2017-2020
‒ precipitazioni intense
Opzioni tecnologiche
Rischio Estremi di
Obiettivi di Rigenerare l’ambiente e
(evento meteo
adattamento gli ecosistemi, tutelare le
biodiversità, promuovere la
climatico) • temperatura
LEGENDA
resilienza.
• precipitazione
Tutelare i paesaggi urbani, ‒ precipitazioni intense
AZIONE COMUNE A TUTTI I DOCUMENTI CONSULTATI
culturali e agricoli e i grandi Obiettivi di Supportare l’impegno di
parchi territoriali. AZIONE COMUNE AL MAGGIOR NUMERO DI DOCUMENTI CONSULTATI
adattamento urbanisti e responsabili politici
nell’individuare e mitigare
facilmente i rischi legati AZIONE PRESENTE SOLO IN UNA MINORANZA DI DOCUMENTI CONSULTATI O IN NESSUNO
ai cambiamenti climatici
attraverso lo sviluppo di
servizi climatici per favorire
l’integrazione delle misure di
adattamento nelle azioni di
riqualificazione urbanaAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Roma e il Clima:
passato e futuro Per un quadro più dettagliato di metodologie,contenuti,
riferimenti bibliografici e indicazioni sull’incertezza
Analisi del clima della città con simulazioni ad altissima risoluzione (2km) associata ai risultati dei modelli:
per il periodo 1989-2020 e proiezioni climatiche per metà e fine del secolo. https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
Il clima: com’è e come sta cambiando Scenari Futuri
Evoluzione del clima: 1989-2020 su base stagionale Autunno Inverno Primavera Estate
2100
Temperatura media: trend di crescita Crescita molto
più marcata
Temperatura Fino a +6°C in estate
Negli ultimi anni, aumenti significativi della media
+2°C In tutte le stagioni
Fino a +5°C in autunno
temperatura media annuale rispetto alla media del periodo. tutte le stagioni Fino a + 6°C estate ed autunno
Tendenza Fino a + 5°C inverno e primavera
negli ultimi
Dal 2011 serie consecutiva di anni più caldi.
30 anni Fino a +0,8°C 2020
Numero di giorni Crescita molto più marcata
Crescita Crescita molto
consecutivi In tutte le stagioni
in tutte le stagioni più marcata
molto caldi
(ondate di calore)
CON SENZA
POLITICHE CLIMATICHE POLITICHE CLIMATICHE
LE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEL CLIMA
Lieve
Aumento Diminuzione Diminuzione
aumento
INDICATORI TENDENZA SETTORI MAGGIORMENTE COLPITI
Precipitazioni
MEDIE
Diminuzione Aumento Diminuzione Aumento
Salute
Notti calde Crescita
(Temp. mai sotto i 20°C) significativa Lieve
Energia Aumento Aumento Aumento
aumento
Precipitazione
MASSIMA
giornaliera
Precipitazioni Lieve
Rischio Diminuzione Aumento Aumento
massime Crescita aumento
idrogeologico
giornaliere
Metà XXI secoloAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Roma e gli IMPATTI
connessi ai CAMBIAMENTI CLIMATICI
Per un quadro più dettagliato di metodologie,
Analisi sintetica delle conoscenze più aggiornate sui principali impatti climatici che interessano la città, contenuti e riferimenti bibliografici:
con riferimento a temperature e precipitazioni https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
TEMPERATURE PRECIPITAZIONI
Ambiente urbano Reticolo idrografico urbano
Isola di calore urbano si scalda più delle aree circostanti Circa il 91% del territorio
Importanti corsi d’acqua principali:
Tevere e Aniene urbano è impermeabilizzato
ROMA Corsi d’acqua secondari
Città densamente Alti livelli Uso aria
costruita di inquinamento condizionata
ROMA particolarmente esposta a
Il clima com’è
T MAX estiva Fino a 600 decessi Pluvial Flooding River Flooding
difficile smaltimento acque piovane esondazione corsi d'acqua in città
oltre 30° legati a ondate di calore tra over 65
Temperatura media
Mortalità giornaliera dovuta Attenzione particolare a: eventi estremi di precipitazione intensa
+3,6 °C a ondate di calore estive
rispetto a media 1971-2000
+ 22% rispetto a periodi
Giorni estivi +133 estivi normali in
rispetto a media 2007-2016 popolazione over 50
42 eventi estremi 2010 - 2020
Oltre la metà riguardano allagamenti
a seguito di piogge intense
-co2 Con politiche climatiche
+28 In aumento
750 allagamenti localizzati periodo 2001-2014
Mortalità associata
Maggiore densità di eventi dopo il 2008
Giorni di ondate In tutti
Scenari di calore l’anno a ondate di calore gli scenari
futuri importanza di
Marcato possono aggravare
+54 aumento
adattamento Cambiamenti Frequenza e intensità
degli episodi
Climatici di allagamento
+co2 Senza politiche climaticheAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. MILANO / ROMA / NAPOLI / VENEZIA / BOLOGNA / TORINO
Roma e la sua VALUTAZIONE DEL
RISCHIO da cambiamenti climatici
Per un quadro più dettagliato di metodologie,
In questa sezione si presenta l’analisi di come la città ha sviluppato la valutazione del rischio derivato da cambiamenti contenuti e riferimenti bibliografici:
climatici a livello comunale. L’analisi è svolta attraverso sei settori individuati dalla metodologia elaborata dal CMCC. https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
Quadro normativo e procedurale con l’impegno di Identificazione dei rischi Rischio alluvionale Rischio ondate di calore
- 40%
Come la città di Roma individua i rischi
Roma è la prima città italiana 2017 Roma Capitale ha aderito al emissioni climalteranti analisi da eventi storici
ad essersi dotata di una aumentano in:
Patto dei Sindaci per il clima e l’energia Valutazione Preliminare di Resilienza (100RC) intensità, frequenza, durata
Strategia di Resilienza rischio in aumento anche a
entro il 2030 causa dell’impermeabilizzazione
100 Resilient Cities (100RC)
Roma Capitale è parte attiva del networkC40, workshops, focus groups e interviste del suolo T media annuale: +3,6
redigere il
400 stakeholders negli ultimi 60 anni
rete globale di grandi città per sviluppare e Piano di Azione per Roma è la città italiana con il
implementare politiche e programmi volti l’Energia Sostenibile ed il SHOCK fattori di più elevato consumo di suolo
alla riduzione dell’emissione di gas serra e Clima (PAESC) immediati STRESS cronico registrato negli anni 2018 e 2019
dei danni dei rischi ambientali causati dai
cambiamenti climatici. Alluvioni fluviali Siccità 82% di consumo in aree
(Tevere) soggette a inondazioni
Aumento
Alluvioni pluviali temperature Aumento temperature
(da eventi approccio
approvato dalla Giunta Aumento frequenza qualitativo Isola urbana di calore
Progetti europei meteorici estremi)
comunale il 14 maggio 2021 precipitazioni
Ondate di calore intense Ondate di Tutta la città interessata
calore
Diversi strumenti tra cui: Climate
risk assessment di Climate Action dati storici zone critiche
Monitoraggio Capacità di Analisi Planning Resource Centre (C40)
Area a Potenziale Analisi della
costante propensione
Partecipazione
con cittadini dell’attuazione valutazione dei rischi
gruppo di lavoro intersettoriale con
Dipartimento Sicurezza e Protezione Alluvioni
Rischio Significativo alle flash floods
Utilizzo di tool
da network e stakeholders della
Strategia di
dei rischi Come la città di Civile di Roma Capitale fluviali
definizione della modellazione
Roma analizza i
e città Resilienza Valutazione dei rischi dati climatici, Climate idrologica di 14 corsi d’acqua
rischi
da completare e approfondire cartografia dei Vulnerability
rischi, cartografia Map of Rome 1.0 Specifiche criticità delle
ma di settore + aree (territorio, smaltimento
3 Vulnerability Allagamenti
urbani inadeguato, infrastrutture)
Maps
Comunicazione Valutazione
Sistematizzazione
di analisi dei Rischi dei rischi
da Università
Temporali brevi e
e Ricerca
PAESC Smart Mature Resilience di forte intensità
Strategia di Resilienza
Analisi di Causal Loops e Causal Chains
realizzata con
approccio collaborazione con
identificare e priorizzare Ondate Precipitazioni
partecipativo altre città, NGOs,
le azioni di adattamento di calore intense
esperti
Miglioramento Nature Infrastrutture Limitare
Piattaforma Migliorare consapevolezza Informazioni dei sistemi di Based verdi consumo
tecnologica e responsabilizzazione ai principali allerta - Solutions e blu di suolo
partecipativa dei cittadini portatori di interesse early warningAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Roma e i suoi STRUMENTI DI
ADATTAMENTO ai cambiamenti climatici
Sintesi dei principali strumenti di cui la città dispone per fronteggiare i rischi climatici. Per ogni strumento sono indicati Per un quadro più dettagliato di metodologie,
il riferimento temporale, i principali rischi climatici a cui lo strumento risponde e gli obiettivi di adattamento. Sono poi
contenuti e riferimenti bibliografici:
indicate le principali categorie di azione secondo quanto definito dell’IPCC (AR5 WG2) su cui la città sta investendo/
intende investire maggiormente. https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
Strumenti Azioni di adattamento
La tabella mostra quali azioni di adattamento, raggruppate secondo lo schema definito dall’IPCC, sono individuate negli strumenti di adattamento
PIANO DI AZIONE PER L’ENERGIA
SOSTENIBILE ED IL CLIMA (PAESC)
Opzioni economiche
ISTITUZIONALI
Riferimento temporale Approvato nel 2021
PROGETTO RU:RBAN
Rischio Estremi di
(evento meteo Politiche e programmi governativi
climatico) • temperatura Riferimento temporale 2018-2021
• precipitazione
Rischio Estremi di Leggi e regolamenti
(evento meteo
‒ precipitazioni intense climatico) • temperatura
Obiettivi di Aumentare la resilienza del
adattamento territorio e della popolazione
rispetto ai cambiamenti
• precipitazione Opzioni comportamentali
climatici con specifico
‒ precipitazioni intense
‒
SOCIALI
assenza di precipitazioni
riferimento a eventi estremi di
temperatura e precipitazione Obiettivi di Trasferire buone pratiche per Opzioni educative
attesi adattamento la rete URBACT per il Capacity
Building nell’organizzazione di
orti urbani e formare i cittadini
per la gestione di orti urbani
Informazione
PROGETTO SOIL4LIFE
STRUTTURALI E FISICHE
Opzioni di adattamento basate sugli ecosistemi
Riferimento temporale 2018-2022
ROMA STRATEGIA DI RESILIENZA
Obiettivi di Fornire linee guida con indirizzi Opzioni ingegneristiche e ambiente costruito
adattamento per la gestione sostenibile
e la resilienza dei suoli ai
cambiamenti climatici Riferimento temporale Pubblicata nel 2018
Servizi
Rischio Estremi di
(evento meteo
climatico) • temperatura
Opzioni tecnologiche
• precipitazione
‒ precipitazioni intense
LEGENDA
‒ assenza di precipitazioni
Obiettivi di Valutare gli effetti del AZIONE COMUNE A TUTTI I DOCUMENTI CONSULTATI
adattamento cambiamento climatico e
promuovere una maggiore AZIONE COMUNE AL MAGGIOR NUMERO DI DOCUMENTI CONSULTATI
consapevolezza tra i cittadini,
realizzare infrastrutture
verdi e blu per la mitigazione AZIONE PRESENTE SOLO IN UNA MINORANZA DI DOCUMENTI CONSULTATI O IN NESSUNO
delle isole di calore urbano
e infrastrutture e progetti
pilota per mitigare il rischio
allagamentoAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Torino e il Clima:
passato e futuro Per un quadro più dettagliato di metodologie,contenuti,
riferimenti bibliografici e indicazioni sull’incertezza
Analisi del clima della città con simulazioni ad altissima risoluzione (2km) associata ai risultati dei modelli:
per il periodo 1989-2020 e proiezioni climatiche per metà e fine del secolo. https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
Il clima: com’è e come sta cambiando Scenari Futuri
evoluzione del clima: 1989-2020 su base stagionale Autunno Inverno Primavera Estate
2100
Temperatura media: trend di crescita
Crescita più marcata
Temperatura Fino ain+6°C
tutte
inle stagioni
estate
Negli ultimi anni, aumenti significativi della
media
+2°C Fino a + 6°C estate
temperatura media annuale rispetto alla media del periodo. Fino a +5°C in autunno
tutte le stagioni Fino a + 5°C autunno e inverno
Tendenza Fino a + 4°C primavera
negli ultimi
Dal 2014 serie consecutiva di anni più caldi.
30 anni Fino a +0,9°C 2017, 2019, 2020
Numero di giorni Crescita molto più marcata
Crescita Crescita molto
consecutivi In tutte le stagioni
in tutte le stagioni più marcata
molto caldi
(ondate di calore)
CON SENZA
POLITICHE CLIMATICHE POLITICHE CLIMATICHE
LE CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEL CLIMA Aumento Diminuzione Aumento Aumento
Precipitazioni
INDICATORI TENDENZA SETTORI MAGGIORMENTE COLPITI
MEDIE
Lieve Lieve
Diminuzione aumento aumento Aumento
Aumento Diminuzione Aumento Aumento
Notti calde Salute
Crescita
(Temp. mai sotto i 20°C) significativa Energia Precipitazione
MASSIMA
giornaliera
Aumento Aumento Aumento Aumento
Metà XXI secoloAnalisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane. BOLOGNA / MILANO / NAPOLI / ROMA / TORINO / VENEZIA
Torino e gli IMPATTI
connessi ai CAMBIAMENTI CLIMATICI
Per un quadro più dettagliato di metodologie,
Analisi sintetica delle conoscenze più aggiornate sui principali impatti climatici che interessano la città, contenuti e riferimenti bibliografici:
con riferimento a temperature e precipitazioni https://www.cmcc.it/it/analisi-del-rischio-2021
TEMPERATURE PRECIPITAZIONI
Notti molto calde Reticolo idrografico urbano
in estate +13
2018 rispetto a 1971-2000 molto esteso con pendenze importanti
Temperature territorio quasi completamente antropizzato
massime +2°C molte modifiche ai corsi d’acqua a vantaggio di insediamenti
Frequenti fenomeni di in occasione
Ultimi Tendenza della dissesto idrogeologico di piogge intense
30 anni temperatura in crescita Temperature massime + 2°C
Piano Gestione Rischio Alluvioni:
Isola di calore urbano TORINO
città all’interno di Area a rischio significativo
Area pericolo moderata: Vicino edifici industriali
44% del territorio + 3 °C rispetto alla media 35 Km2
durante ondate di calore
area rischio esondazioni
Forte associazione tra mortalità e ondate di calore
60% 29% 11%
rischio rischio rischio
META’ XXI SECOLO basso medio alto
-co2 Con politiche climatiche
Periodo
Trend di crescita
giorni in giorni di massimi annuali di precipitazione
+29 un anno +11 durata In aumento 1928 - 2014
Periodo
Trend di leggera crescita
Giorni di ondate di calore l’anno Mortalità associata a ondate di calore
quantità di precipitazione
1951 - 2019 nei giorni in cui piove molto
giorni in giorni di
+39 un anno +19 durata Marcato aumento
possono aggravare Frequenza e intensità
+co2 Senza politiche climatiche
Cambiamenti
degli episodi
Climatici di allagamento
Importanza di adattamento in tutti gli scenariPuoi anche leggere