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201 – Palestre
Basi per la progettazione
SUFSM
Scuola
universitaria
federale dello
sport Macolin
UFSPO
2532 Macolin Ufficio federale dello sport UFSPOSommario
1. Introduzione 2 6. Lavori di finitura e attrezzature
dei locali di servizio 21
2. Analisi preliminari 3 6.1 Indicazioni generali 21
2.1 Determinazione del fabbisogno 3 6.2 Atrio d’ingresso 21
2.2 Ubicazione 3 6.3 Corridoi/Percorso «sporco» e percorso «pulito» 21
2.3 Aspetti economici 3 6.4 Locale custode 22
6.5 Deposito attrezzi sportivi 22
3. Programma degli spazi 4 6.6 Spogliatoi 23
3.1 Programma degli spazi 4 6.7 Docce e zone per asciugarsi 24
3.2 Spazi supplementari per manifestazioni sportive 6.8 Locale docenti 25
e per utilizzo polivalente 8 6.9 Locale massaggi 25
3.3 Parcheggio 9 6.10 Servizi igienici 26
3.4 Schema di disposizione dei locali 9 6.11 Locale per apparecchi di pulizia 26
6.12 Locale multiuso 27
4. Lavori di finitura e attrezzature
della palestra 10 7. Lavori di finitura e attrezzature
4.1 In generale 10 per spettatori 28
4.2 Pavimenti per attività sportive,
demarcazione dei campi da gioco 10 8. Impianti sportivi all’aperto 29
4.3 Pareti 12 8.1 Locali di servizio per lo sport 29
4.4 Finestre, porte, portoni 12 8.2 Locali di servizio per la cura e la manutenzione 29
4.5 Soffitti 12
4.6 Illuminazione 13 9. Risanamento di palestre 30
4.7 Riflessione della luce 13 9.1 Costruire a nuovo o risanare? 30
4.8 Ventilazione 14 9.2 Pavimenti per attività sportive, demarcazione
4.9 Riscaldamento 15 dei campi da gioco 30
4.10 Attrezzature sportive 16 9.3 Protezione antiabbagliamento 30
4.11 Apparecchiature tecniche 18 9.4 Deposito per attrezzi sportivi 30
4.12 Palchi per sale polivalenti 18 9.5 Spogliatoi 30
4.13 Acustica ambientale e protezione dal rumore 19 9.6 Sicurezza 31
9.7 Impiantistica, energia 31
5. Lavori di finitura e attrezzature dei locali
sportivi supplementari 20 Allegato 32
5.1 Sala fitness e muscolazione 20
5.2 Sala di ginnastica 201. Introduzione
I cambiamenti sociali interessano anche lo sport e i requi- L’obiettivo è di proporre soluzioni parsimoniose ed eco-
siti legati agli impianti sportivi. Dai tempi dei 2400 piedi nomiche che tengano conto della sicurezza nella pratica
di superficie per impianto al coperto (corrispondenti a una delle attività sportive. Le basi per la progettazione sono uno
superficie di ca. 12 × 24 m, ma con classi fino a 50 allievi) strumento di lavoro a disposizione dei progettisti e dei com-
auspicati dal pioniere e pedagogo svizzero della ginna- mittenti quale panoramica sulle molteplici esigenze di cui
stica Niggeler nel 1860 o dal primo manuale pubblicato occorre tener conto nella costruzione e nella gestione delle
nel 1931 su incarico del Dipartimento federale militare dal palestre in base alla loro funzione.
titolo «Anleitung für die Erstellung von Turn-, Spiel- und
Sportanlagen», i bisogni delle persone che praticano delle Gli elementi costruttivi e i lavori per i quali non esistono
attività sportive, indipendentemente dalla loro età e dal loro esigenze particolari riguardanti le palestre (p.es. coperture
livello di prestazione, hanno subìto profondi cambiamenti. di tetti, opere da lattoniere) non sono trattati in questo
Se negli anni ’60 era piuttosto la ginnastica attrezzistica che documento.
condizionava la dimensione delle palestre, oggigiorno sono
i giochi di squadra che influenzano le dimensioni degli spazi Queste basi per la progettazione non sostituiscono le man-
per lo sport al coperto, i quali devono essere conformi alle sioni dell’ingegnere specialista. Le esigenze tecniche (riscal-
dimensioni richieste dalle competizioni. Gli sport ludici sono damento, ventilazione, impianti sanitario ed elettrico, fisica
molto apprezzati e sono una parte predominante sia degli della costruzione, acustica) sono da definire per ogni singolo
sport scolastici sia di quelli delle società sportive. Ragione caso concreto.
per cui si è resa necessaria la revisione della norma 201 del
2002, soprattutto in relazione alle dimensioni normalizzate. Inoltre, occorre tener conto delle seguenti disposizioni legali,
norme e raccomandazioni:
Queste basi per la progettazione riguardano in particolare le: • normative edilizie cantonali e comunali
• palestre riservate esclusivamente alla pratica dello sport • raccomandazioni di sicurezza dell’Ufficio prevenzione
nelle scuole e delle società sportive, dello sport praticato infortuni upi
individualmente, nonché alle manifestazioni sportive • direttive relative alle costruzioni adatte alle persone
• palestre polivalenti, situate principalmente in regioni diversamente abili
rurali, che possono accogliere occasionalmente delle • prescrizioni dell’Associazione degli istituti cantonali
manifestazioni non sportive grazie a delle attrezzature di assicurazione antincendio AICAA
complementari adattate allo scopo.
Nei testi, se possibile, la designazione delle persone è formu-
Le palestre destinate a sport specifici, come p.es. al pattinag- lata in modo neutrale. Per facilitare la comprensione viene a
gio, alla ginnastica artistica, all’atletica leggera, al ciclismo, volte utilizzata la forma maschile. Questa vale quale forma
all’ippica, allo squash, al nuoto o al tennis non sono trattati abbreviata e pensata per entrambi i sessi.
in queste basi per la progettazione. Per queste attività sono
disponibili documenti specifici per la progettazione da parte
dell’UFSPO o di altre istituzioni.
Le basi per la progettazione tengono conto delle disposizioni
delle associazioni sportive relative alle competizioni e delle
esigenze degli sport praticati nelle scuole e nelle società
sportive nell’ottica di un’integrazione il più completa possi-
bile delle differenti discipline.
2 201 – Palestre – Basi per la progettazione2. Analisi preliminari
2.1 Determinazione del fabbisogno • Possibilità di utilizzazione dei parcheggi di centri
commerciali, zone industriali, ecc. per manifestazioni
Per l’insegnamento dello sport nelle scuole occorre preve- organizzate nel fine settimana o alla sera.
dere una palestra per 24-36 lezioni settimanali (corrispon- • Raggruppamento di diverse infrastrutture di comuni
denti a 8-12 classi). Per lo sport nelle scuole professionali il vicini per un apporto finanziario più ampio, uno sfrutta-
numero massimo di lezioni settimanali può essere portato a mento massimo dell’infrastruttura e una migliore flessi-
40. Anche per lo sport praticato nelle società sportive si deve bilità di utilizzo attraverso la costruzione di una palestra
procedere a un’analisi delle esigenze. Di regola si prevedono multipla comune.
gruppi formati da 20 a 35 sportivi per palestra o parte di
palestra. Per la progettazione del programma degli spazi dei Nel caso di ubicazione in prossimità di una scuola o di altri
locali di servizio non verranno presi in considerazione gruppi impianti sportivi, la palestra deve essere posizionata in modo
occasionali più grandi. che:
• il rumore non sia tale da disturbare l’insegnamento nelle
Per la determinazione del fabbisogno bisogna considerare aule vicine
il fatto che oggigiorno i gruppi di allenamento organizzati • il tragitto per i gruppi extra scolastici (società sportive
o indipendenti che utilizzano le palestre durante il giorno o simili) sia il più breve possibile e non deve attraversare
sono sempre più numerosi e di conseguenza le palestre non altri edifici (p.es. scuole).
sono più a uso esclusivo delle scuole. La parte crescente di
popolazione non più attiva e gli orari di lavoro flessibili hanno L’opuscolo UFSPO 001 «Impianti sportivi – Basi per la pro-
come conseguenza un utilizzo sempre maggiore da parte gettazione» fornisce maggiori informazioni sulle questioni
degli utenti di praticare le loro attività sportive al di fuori relative a fabbisogno e all’ubicazione.
degli orari serali o durante il fine settimana.
Allo scopo di garantire una gestione parsimoniosa delle
scarse risorse, prima di pensare se progettare un nuovo 2.3 Aspetti economici
edificio bisogna valutare, fra l’altro, anche i seguenti punti:
• la costruzione di una nuova palestra è necessaria se l’uti- Più i processi di progettazione e di costruzione avanzano,
lizzo degli impianti esistenti viene ottimizzato? più il margine decisionale per influenzare i costi diminuisce.
• al posto di una nuova costruzione esiste la possibilità Lo sviluppo dei costi può essere influenzato solo nelle prime
di trasformare un edificio esistente (fabbrica, ecc.)? fasi del processo costruttivo mediante un’analisi critica dei
bisogni reali e attraverso concetti spaziali, modelli costruttivi
e sistemi strutturali concepiti in modo idoneo. Durante la
realizzazione saranno possibili unicamente risparmi di pic-
2.2 Ubicazione cola entità.
In generale per un utilizzo quotidiano corretto di una palestra
occorre che la stessa si trovi nelle vicinanze di una scuola
(mass. 5 min. a piedi). Altri criteri per la scelta dell’ubicazione:
• Integrazione in un centro sportivo, del tempo libero
o ricreativo esistente o previsto.
• Combinazione con altre strutture sportive, ricreative
o di formazione già esistenti o previste per una migliore
gestione delle infrastrutture.
• Accessibilità ai trasporti pubblici.
• Collegamento con reti di percorsi pedonali e piste
ciclabili esistenti o previste. È auspicabile che gli utenti
considerino, quale parte dell’attività sportiva, la possi
bilità di accedere alla palestra a piedi o in bicicletta.
201 – Palestre – Basi per la progettazione 33. Programma degli spazi
3.1 Programma degli spazi
Palestre per scuole e società sportive
Palestra Palestra semplice Palestra doppia A Palestra doppia B Palestra tripla
Palestra (dimensioni normalizzate) 28 × 16 × 7 m 32,5 × 28 × 8 m 44 × 23,5 × 8 m 49 × 28 × 9 m
Atrio d’ingresso 30 m2 40 m2 40 m2 50 m2
Spogliatoio 2 × 25 m 2
4 × 25 m 2
4 × 25 m 2
6 × 25 m2
Docce, zona per asciugarsi 2 × 20 m 2
4 × 20 m 2
4 × 20 m 2
6 × 20 m2
Locale docenti con doccia e WC 16 m2 26 m2 26 m2 36 m2
Deposito attrezzi sportivi 90 m 2
180 m 2
180 m 2
270 m2
Servizi igienici D 2 / U 1+2P D 3 / U 2+3P D 3 / U 2+3P D 4 / U 3+4P
Locale custode 10 m2 10 m2 10 m2 10 m2
Locale per apparecchi di pulizia 10 m2 12 m2 12 m2 15 m2
Locale multiuso (ev. suddivisibile) 60-80 m 2
secondo necessità
Locali sportivi supplementari
• Sala fitness e muscolazione 80-200 m2 altezza min. 3,50 m secondo necessità
• Sala di ginnastica 100-200 m2 altezza min. 3,50 m secondo necessità
Spogliatoi per locali sportivi supplementari 2 spogliatoi e 2 docce per ogni locale sportivo supplementare
Locali supplementari per competizioni secondo necessità (vedi 3.2)
Locali supplementari per manifestazioni secondo necessità (vedi 3.2)
socioculturali
Deposito secondo necessità
Locale tecnico secondo necessità
I locali descritti bastano per lo sport praticato nelle scuole, Le dimensioni delle palestre si basano sulle dimensioni dei
nei centri professionali, nelle società sportive e per lo sport campi da gioco alle quali si aggiungono le distanze di sicu-
di competizione a livello regionale. Gli esempi di disposizione rezza secondo la tabella 3.1.1. Per le palestre multiple sono
mostrano le diverse possibilità di utilizzo. Altre dimensioni da calcolare 0,5 m per ogni parete divisoria. Inoltre
di palestra sono possibili sulla base di condizioni locali par- • la palestra semplice 28 × 16 m è dimensionata in base
ticolari secondo la tabella 3.1.1. alla superficie del campo di pallacanestro 26 × 14 m
ed è adatta per la pallacanestro, l’unihockey su campo
Per l’altezza delle palestre sono determinanti l’altezza libera piccolo e la pallavolo.
sotto la struttura portante del tetto, gli attrezzi ginnici fissi, • la palestra doppia A è il doppio della palestra semplice
i corpi illuminanti, le installazioni tecniche e simili secondo ed è dimensionata in base ai campi di pallacanestro.
la tabella 3.1.1. Gli attrezzi ginnici fissi necessitano di solito Il campo di pallacanestro 28 × 15 m è posizionato
di uno spazio di 1,00 m. in senso longitudinale, quello da 26 × 14 m in senso
trasversale. La pallamano da competizione non può
essere praticata in queste palestre.
• la palestra doppia B è determinata dal campo da gioco
20 × 40 m (pallamano, calcio al coperto, unihockey su
campo grande, hockey indoor) e viene suddivisa in 1⁄3 - 2⁄3.
Un terzo della palestra è equipaggiato per palestra attrezzi,
i rimanenti 2⁄3 per l’allenamento di sport con la palla.
• la palestra tripla 49 × 28 m è il triplo della palestra sem-
plice. Le più importanti discipline con la palla possono
essere praticate a livello di competizione sul senso longi-
tudinale.
4 201 – Palestre – Basi per la progettazione1,00
Esempio di disposizione 1:500 Palestra semplice 28,00 × 16,00 m
3,50
Badminton 13.40 × 6.10
Pallacanestro 26 × 14
Unihockey 24 × 14
Legenda
Pallavolo 18 × 9
16,00
14,00
9,00
Badminton
Pallacanestro
Pallamano, unihockey su campo grande
Unihockey su campo piccolo
3,50
Pallavolo
1,00
Parete divisoria mobile
5,00 18,00 5,00
1,00 26,00 1,00
28,00
16,00 0,50 16,00
1,00
Palestra doppia A 32,50 × 28,00 m
6,50
9,50
Pallacanestro 28 × 15
Pallavolo 18 × 9
Badminton 13.40 × 6.10
28,00
26,00
15,00
9,00
Pallavolo 18 × 9 Pallavolo 18 × 9
9,50
6,50
Unihockey 24 × 14 Unihockey 24 × 14
Pallacanestro 26 × 14 Pallacanestro 26 × 14
1,00
1,00 14,00 2,50 14,00 1,00
2,25 28,00 2,25
7,25 18,00 7,25
32,50
29,00 0,50 14,50
1,00
Palestra doppia B 44,00 × 23,50 m
2,75
3,50
6,50
Pallacanestro 28 × 15
Pallamano 40 × 20
Pallavolo 18 × 9
20,00
15,00
18,00
9,00
23,50
8,00
Pallavolo 18 × 9 Pallavolo 18 × 9 Pallavolo 18 × 9
5,00
Badminton 13.40 × 6.10
2,75
2,50
2,00 40,00 2,00
3,00 9,00 4,50 9,00 6,50 9,00 3,00
8,00 28,00 8,00
13,00 18,00 13,00
44,00
16,00 0,50 16,00 0,50 16,00
Palestra tripla 49,00 × 28,00 m
1,00
3,50
6,50
Pallacanestro 28 × 15
Pallamano 40 × 20
Pallavolo 18 × 9
20,00
15,00
9,00
26,00
28,00
Badminton 13.40 × 6.10 Badminton 13.40 × 6.10
12,50
Pallavolo 18 × 9 Pallavolo 18 × 9 Pallavolo 18 × 9
9,50
7,00
Unihockey 24 × 14 Unihockey 24 × 14 Unihockey 24 × 14
Pallacanestro 26 × 14 Pallacanestro 26 × 14 Pallacanestro 26 × 14
1,00
1,00 14,00 2,50 14,00 2,50 14,00 1,00
4,50 40,00 4,50
10,50 28,00 10,50
15,50 18,00 15,50
49,00
201 – Palestre – Basi per la progettazione 5Palestre per competizioni nazionali e internazionali Badminton
Le dimensioni delle palestre per competizioni nazionali e Campo di gioco semplice: 13,40 × 5,18 m
internazionali devono essere conformi alle dimensioni delle doppio: 13,40 × 6,10 m
superfici da gioco prescritte nei regolamenti e le zone di Superfici lorde semplice: 16,40 × 7,18 m
sicurezza dimensionate secondo la tabella 3.1.1 così come doppio: 16,40 × 8,10 m
l’ingombro per le panchine dei giocatori e i tavoli degli arbitri. Altezza libera 9m
Visto che i regolamenti internazionali subiscono periodica-
mente delle modifiche, nella fase di progettazione devono Pallacanestro
assolutamente essere contattate le relative federazioni spor- Campo di gioco 28 × 15 m
tive nazionali in quanto responsabili per le omologazioni. Superficie lorda 32 × 21,5 m compresi 2,5 m per tavolo
Le superfici lorde e le altezze libere seguenti corrispondono arbitri e panchine giocatori
allo stato attuale del regolamento del gennaio 2008. Altezza libera 7 m minimo
8 m consigliato
Pallamano
Campo di gioco 40 × 20 m
Superficie lorda 44 × 23,5 m compreso 1,5 m per tavolo
arbitri e panchine giocatori
Altezza libera 7 m minimo
8 m consigliato
Unihockey
Campo di gioco 40 × 20 m (campo grande)
Superficie lorda 41 × 26 m compresi 2,5 m sui due lati
per tavolo arbitri, panchine giocatori
e panchine penalizzati
Altezza libera 5,5 m
Pallavolo
Campo di gioco 18 × 9 m
Superficie lorda nazionale NLA 17 × 30 m compresi 2m
per tavolo arbitri e panchine giocatori
internazionale 23 × 35 m compresi 4 m
per tavolo arbitri, panchine
giocatori e zona libera
Altezza libera 7 m minimo
9 m consigliato
12,5 m al livello massimo
6 201 – Palestre – Basi per la progettazioneTabella 3.1.1 Dimensioni dei campi da gioco, distanze di sicurezza e altezze libere
(senza ingombro delle panchine dei giocatori e dei tavoli degli arbitri)
Disciplina Distanza di sicurezza
Dimensione Superficie lorda Altezza libera
campo da gioco Lato Lato Lunghezza × almeno
lung. × larg. m longitudinale m trasversale m larghezza m m Attrezzatura
Badminton Educazione fisica 13,40 × 6,10 0,50 1,25 15,90 × 7,10 9,00 Altezza rete
Competizione 13,40 × 6,10 1,00 1,50 16,40 × 8,10 1,524 m
Calcetto da 25,00 × 15,00 2,00 2,00 29,00 × 19,00 7,00 Dimensione porte
a 42,00 × 25,00 46,00 × 29,00 5,00 × 2,00 m
consigliato 40,00 × 20,00 44,00 × 24,00 3,00 × 2,00 m
Ciclopalla, bicipolo da 12,00 × 9,00 1,60 2,20 16,40 × 12,20 4,00
ciclismo artistico a 14,00 × 11,00 18,40 × 14,20
Danza sportiva da 15,00 × 12,00 – – 15,00 × 12,00 4,00
a 16,00 × 14,00 – – 16,00 × 14,00
Dojo per Judo, Ju-Jitsu, Aikido, 7,00 × 7,00 2,00 2,00 11,00 × 11,00 3,50
Karate, Kendo, Taekwon-Do, ecc. 10,00 × 10,00 14,00 × 14,00 consigliato 4,50
Ginnastica ritmica 13,00 × 13,00 1,00 1,00 15,00 × 15,00 8,00
Hockey indoor da 36,00 × 18,00 1,00 2,00 40,00 × 20,00 5,50 Dimensione porte
a 44,00 × 22,00 1,00 2,00 48,00 × 24,00 3,00 × 2,00 m
consigliato 40,00 × 20,00 1,00 2,00 44,00 × 22,00
Hockey a rotelle da 40,00 × 20,00 – – 40,00 × 20,00 4,00
a 50,00 × 25,00 – – 50,00 × 25,00
Indiaca 16,00 × 6,10 3,00 3,00 22,00 × 12,10 6,00
Lotta 10,00 × 10,00 1,50 1,50 13,00 × 13,00 4,00
Pallaca- locale 24,00 × 13,00 1,00 1,00 26,00 × 15,00 Altezza canestro
canestro regionale 26,00 × 14,00 1,00 1,00 28,00 × 16,00 3,05 m
internazionale/nazionale 28,00 × 15,00 2,00 2,00 32,00 × 19,00 7,00
Pallacesto uomini da 36,00 × 23,00 1,00 1,00 38,00 × 25,00 5,50 Altezza canestro
a 40,00 × 25,00 1,00 1,00 42,00 × 27,00 3,00 m
donne da 28,00 × 18,00 1,00 1,00 30,00 × 20,00
a 30,00 × 20,00 1,00 1,00 32,00 × 22,00
Pallamano 40,00 × 20,00 1,00 2,00 44,00 × 22,00 7,00 Dimensione porte
3,00 × 2,00 m
Pallapugno indoor 40,00 × 20,00 0,50 2,00 44,00 × 21,00 7,00 Altezza corde
2,00 m
Pallavolo regionale 18,00 × 9,00 1,50 1,50 21,00 × 12,00 5,50 Altezza rete
nazionale NLB 18,00 × 9,00 1,50 3,00 24,00 × 12,00 6,00 Donne 2,24 m
nazionale NLA 18,00 × 9,00 3,00 6,00 30,00 × 15,00 7,00 Uomini 2,43 m
internazionale 18,00 × 9,00 5,00 6,50 34,00 × 19,00 9,00
Pugilato da 4,90 × 4,90 0,50 0,50 5,90 × 5,90 4,00
a 6,10 × 6,10 7,10 × 7,10
Scherma da 14,00 × 1,50 1,00 2,00 18,00 × 3,50 4,00
a 14,00 × 2,00 18,00 × 4,00
Sollevamento pesi 4,00 × 4,00 3,00 3,00 10,00 × 10,00 4,00
Rink-hockey da 34,00 × 17,00 1,00 1,00 36,00 × 19,00 4,00 Dimensione porte
a 44,00 × 22,00 46,00 × 24,00 1,55 × 0,92 m
Sponde
Tennis singolo 23,77 × 8,23 3,66 6,40 36,57 × 15,55 9,00 Altezza rete
doppio 23,77 × 10,97 3,66 6,40 36,57 × 18,29 1,07/0,914 m
Tennistavolo 2,74 × 1,525 14,00 × 7,00 5,00
Trampolino 4,57 × 2,74 4,00 4,00 12,57 × 10,74 8,00
Tschoukball da 20,00 × 20,00 2,00 2,00 24,00 × 24,00
a 40,00 × 20,00 2,00 2,00 44,00 × 24,00
Unihockey campo grande 40,00 × 20,00 0,50 0,50 41,00 × 21,00 5,50 Dimensione porte
campo piccolo 24,00 × 14,00 0,50 0,50 25,00 × 15,00 1,60 × 1,20 m
Sponde
201 – Palestre – Basi per la progettazione 73.2 Spazi supplementari per manifestazioni sportive
e per utilizzo polivalente
Area d’ingresso
• Ingresso con sistema di controllo
Supplemento alla superficie secondo il capitolo 3.1
per ogni posto spettatore 0,1 m2
• Spogliatoi (ev. mobile) per spettatore/visitatore:
Per ogni 3 posti spettatori /visitatori 1 posto nello spogliatoio
Per ogni posto nello spogliatoio 0,05 a 0,1 m2
• Servizi igienici spettatori/visitatori
Numero di servizi igienici per ogni posto spettatori 0,01
di cui 40-60 % posti WC per donne,
10-20 % posti WC per uomini e 30-40 % orinatoi per uomini
Per WC compreso l’atrio 2,5 m2
Per orinatoio compreso 1 m2
Locali per manifestazioni di competizione
• Istallazioni per spettatori
Posti per spettatori, ospiti d’onore e media numero secondo necessità
Per posto a sedere, compresa la superficie di circolazione 0,50 × 0,80 a 0,85m
In piedi, compresa la superficie di circolazione 0,50 × 0,40 a 0,45 m
Media, compresa la superficie di circolazione 0,75 × 0,80 a 0,85 m
commentatore, compresa la superficie di circolazione 1,80 × 2,00 m
Per piattaforma telecamera 2,00 × 2,00 m
• Guardaroba per arbitri supplementare secondo necessità
• Locale massaggi (ev. superficie supplementare nello spogliatoio) secondo necessità
• Locale controllo doping, con WC e sala d’attesa secondo necessità
• Locali per servizio d’ordine, polizia e pompieri secondo necessità
• Sala stampa, zona mista secondo necessità
• Locale pronto soccorso 10 m2
Locali per manifestazioni socioculturali
• Palco secondo necessità
• Locali deposito
Per tavoli e sedie secondo necessità
Per piattaforme e arredo del palco secondo necessità
Per altri elementi (p. es. rivestimenti di pavimenti) secondo necessità
• Spogliatoi artisti secondo necessità
(se necessario utilizzo di spogliatoi e locali sanitari della palestra)
Approvvigionamento
• Distributori automatici: superficie distributore env. 1 m × 0,6 à 0,8 m
• Cucina o locale catering con bancone 15 a 20 m2
• Locale deposito 8 a 12 m2
Locali amministrativi secondo necessità
8 201 – Palestre – Basi per la progettazione3.3 Parcheggio
Il numero di parcheggi per veicoli a motore dipende in gran In diversi cantoni esiste un modello di calcolo del numero di
parte dal collegamento dell’infrastruttura alla rete dei mezzi parcheggi necessari o autorizzati. Laddove non sono disponi-
pubblici e dall’accessibilità a piedi o in bicicletta. bili direttive legali sono applicabili i seguenti valori indicativi:
Parcheggi per veicoli Area di stazionamento
a motore per veicoli a due ruote
Per sportivi per palestra / 6-8 20-30
parte di palestra
Per personale di esercizio 1-2 1-2
Per spettatorie per utilizzo polivalente Per 5-10 posi 1
Per autorità, media, servizio d’ordine secondo necessità secondo necessità
in caso di manifestazioni importanti
Le aree di stazionamento per le biciclette devono essere previste nelle immediate vicinanze della palestra e se possibile protette
dalle intemperi.
Atrio d’ingresso
Servizi igienici
3.4 Schema di disposizione dei locali Locale custode
La palestra o ogni parte di palestra multipla destinata alla Servizi igienici
pratica dello sport, deve essere raggiungibile dagli spogliatoi Spogliatoi
per mezzo di un corridoio. Se la palestra viene utilizzata dagli
Zona per asciugarsi
spettatori o per scopi non sportivi, deve essere raggiungibile
Percorso «sporco»
Percorso «pulito»
direttamente dall’atrio d’ingresso. Docce
Locale docenti
Il trasporto di andata e ritorno di grossi attrezzi (fornitura
e riparazione) deve essere possibile attraverso un accesso Locale apparecchi di pulizia
diretto alla palestra o al deposito attrezzi. Gli ascensori Locale fitness
devono essere dimensionati di conseguenza. Allo scopo si
Sala di ginnastica
consiglia di apprestare un piano che preveda i diversi usi
dell’impianto. Sala muscolazione
Palco
Per le vie di fuga sono da considerare le prescrizioni dell’As-
sociazione degli istituti cantonali di assicurazione antincen- Palestra
dio AICAA. Deposito attrezzi
Magazzino per palco
Locale regia
Installazioni per spettatori
Sala multiuso
Legenda
Locale catering
Accesso dall’esterno, carrozzabile
Accesso principale Deposito attrezzi esterni
Contatto visivo
Locale per apparecchi
Accesso secondario
di manutenzione esterna
201 – Palestre – Basi per la progettazione 94. Lavori di finitura e attrezzature
della palestra
4.1 In generale 4.2 Pavimenti per attività sportive,
demarcazione dei campi da gioco
Per quanto concerne la costruzione, i materiali e il loro uti-
lizzo, la palestra deve essere adattata alle esigenze funzionali Il pavimento è uno degli elementi più importanti di una pale-
specifiche della pratica dello sport (funzione sportiva e fun- stra. Deve essere adatto alle diverse attività sportive previ-
zione di protezione). A causa di regole speciali o condizioni ste (sport scolastico, allenamento, competizione di società
locali particolari, i lavori di finitura e le attrezzature possono sportive, ecc.). Il genere di pavimento per le attività sportive
differire dall’esecuzione sotto elencata. Riguardo all’utilizzo è scelto principalmente a seconda dell’utilizzo previsto e
della palestra è fortemente raccomandato creare un’atmo- deve essere definito già allo stadio di costruzione grezza, in
sfera piacevole che stimoli l’attività fisica. quanto il suo spessore può variare da 1,5 a 16 cm. Le strutture
e i criteri seguenti secondo la norma SN EN 14904 (2006) e la
UFSPO 221 sulle pavimentazioni degli impianti. Permettono
di scegliere il pavimento per le attività sportive secondo le
esigenze degli sportivi e dovrebbe di conseguenza figurare
in modo vincolante nel capitolato d’oneri:
Schema costruttivo Elasticità puntuale Elasticità puntuale Elasticità ripartita Elasticità combinata
estesa puntuale-superficiale
Strato d’usura Poliuretano min. 3 mm, Poliuretano min. 3 mm, Poliuretano min. 3 mm, Poliuretano min. 3 mm,
gomma min. 4 mm, gomma min. 4 mm, gomma min. 4 mm, gomma min. 4 mm,
linoleum min. 3 mm linoleum min. 3 mm linoleum min. 3 mm, PVC linoleum min. 3 mm
o PVC da 1,2 a 2 mm o PVC da 1,2 a 2 mm da 1,2 a 2 mm o parquet o PVC da 1,2 a 2 mm
min. 3 mm
Strato elastico Stuoie, da 10 a 15 mm Strato di irrigidimento con Strato di ripartizione Strato elastico puntuale
in granulato di gomma, rete in fibra di vetro e PUR dei carichi, resistente alla in granulato di gomma
materiale espanso o flessione, di legno o materiale espanso
sughero su massetto Stuoie, da 10 a 15 mm
di granulato di gomma, Costruzione elastica, Strato di ripartizione
materiale espanso elementi di smorzamento, dei carichi, resistente
o sughero su massetto stuoie o profili elastici alla flessione, di legno
su calcestruzzo grezzo
o massetto Costruzione elastica,
elementi di smorzamento,
stuoie o profili elastici
su calcestruzzo grezzo
o massetto
Assorbimento della forza
Requisiti minimi secondo 51% 53% 53% 58%
Norma DIN 18032-2
Rimbalzo della palla min. 90% min. 90% min. 90% min. 90%
Comportamento Coefficiente di attrito radente min. 0,4, mass. 0,6;
allo scivolamento
Smaltimento Incenerimento in un impianto di incenerimento idoneo
Durata di vita A dipendenza di utilizzo, cura e manutenzione ordinaria corrente min. 20 anni
10 201 – Palestre – Basi per la progettazioneIndicazioni più dettagliate sono disponibili nel fascicolo 221 Demarcazioni
sulle pavimentazioni degli impianti sportivi (in tedesco). Di regola il genere e il numero di demarcazioni dei campi da
gioco devono tener conto delle esigenze dello sport scola-
La verifica delle proprietà più importanti del pavimento finito stico, dello sport da competizione e anche dei bisogni degli
è fortemente raccomandata. sport di massa. Le dimensioni dettagliate e i colori delle
demarcazioni più diffuse figurano nell’opuscolo 801 «Spiel-
I seguenti criteri influiscono sulla scelta del pavimento e della feldmarkierungen» dell’UFSPO (non disponibile in italiano).
sua struttura:
• Potere fonoisolante e termoisolante La demarcazione relativa ai vari generi di sport definisce
• Resistenza alla diffusione del vapore la posizione delle diverse bussole a pavimento che deve
• Resistenza meccanica essere a sua volta coordinata con quella dei dispositivi fissi
• Resistenza all’invecchiamento (barre, tavolo per volteggio, ecc.). Deve pure essere definita
• Facilità di manutenzione e di riparazione la posizione esatta, a parete o a soffitto, del tabellone per
la pallacanestro.
Nelle palestre polivalenti il pavimento delle sale è maggior-
mente sollecitato rispetto alle sale in cui si pratica solo sport Un’attenzione particolare va prestata nell’allestimento del
(p. es. bruciature da mozziconi di sigaretta, segni lasciati da piano delle demarcazioni di palestre doppie o triple. Oltre
cocci di vetro o tacchi). Per manifestazioni extra sportive al tracciamento dei campi trasversali delle varie discipline
è quindi necessario prevedere uno strato superiore resistente sportive, di solito si rende pure necessario un tracciamento
all’usura o un’adatta copertura del pavimento. Per certe longitudinale per le competizioni. Visto che troppe linee
competizioni sono raccomandati o prescritti generi di pavi- possono compromettere lo svolgimento di molte discipline
menti specifici. sportive, si raccomanda di tracciare gli sport più importanti
con i colori dominanti e secondo la relativa priorita (il campo
Per ogni tipo di pavimento la struttura degli strati può essere prioritario non interrompe le proprie linee). La demarcazione
diversa e di conseguenza lo spessore totale può variare. per gli sport di secondaria importanza e per quelli scolastici
Attenzione particolare va prestata all’esecuzione dei coper- avrà un colore più tenue o con una larghezza ridotta delle
chi delle diverse scatole a pavimento. Per potersi orientare linee. Si raccomanda l’uso di colori opachi che permettono
facilmente nella palestra pavimento e pareti non devono una miglior percezione delle linee.
essere dello stesso colore.
201 – Palestre – Basi per la progettazione 114.3 Pareti 4.4 Finestre, porte, portoni
Pareti e soffitti (comprese le installazioni a essi collegati) Finestre, porte, pilastri e traverse fino a un’altezza di 2,70 m
devono essere resistenti all’impatto con i palloni. Fino a devono essere a filo delle pareti interne. Al di sotto di un’al-
un’altezza di 2,70 m dal pavimento le pareti devono essere tezza 2,70 m dal suolo le porte ed eventuali ante di finestre
piane, chiuse, antischeggia e non ruvide. Le pareti con un devono aprirsi verso l’esterno.
rivestimento morbido, le cosiddette «pareti di protezione
contro gli urti», aumentano la sicurezza , ma non sono obbli- Per le finestre, sul lato della palestra deve essere previsto
gatorie. Il principio delle pareti lisce si applica analogamente un vetro di sicurezza. Vetro di sicurezza sia all’interno sia
alle porte, alle chiusure dei depositi per attrezzi, ai palchi all’esterno se davanti alla palestra si trova un campo sportivo
fissi e agli attrezzi ginnici fissi, così come alla ferramenta e o un cortile scolastico.
a parti d’installazione di ogni genere posate a filo parete.
Per il rivestimento di pareti sono ammessi giunti costruttivi La ferramenta fino a un’altezza di 2,70 m deve essere incas-
a spigoli smussati o arrotondati di mass. 8 mm di larghezza, sata (maniglie per porte e dispositivi di apertura per finestre:
per le tribune estraibili fino a 20 mm. esecuzione a conchiglia), cilindri di chiusura a filo, sporgenza
minima per bandelle e cerniere, bracci per l’apertura dei
Le porte devono aprirsi verso l’esterno della palestra. Le pareti sopraluce particolarmente resistenti alle pallonate, preferi-
frontali (pareti corte della palestra) non devono avere porte. bilmente con comando elettrico.)
Se ciò non fosse possibile, le porte saranno disposte il più
lontano possibile dall’asse longitudinale del campo da gioco.
Almeno una parete deve essere libera da attrezzi per un’al-
tezza di 2,70 m per servire da parete da gioco con la palla. 4.5 Soffitti
Suddivisioni mobili Si distinguono i seguenti tipi di soffitto per palestre:
Per la suddivisione di una palestra in più parti entrano in • soffitto sopra la struttura portante che per ragioni
linea di conto, le pareti pieghevoli sollevabili a doppia pelle tecniche costruttive, estetiche o economiche rimane
di materiale sintetico, le pareti piene sollevabili o scorrevoli a vista.
o le reti di separazione sollevabili. • soffitto sospeso sotto la struttura portante per masche-
rare la struttura o le installazioni tecniche.
Le pareti pieghevoli sollevabili garantiscono una buona sepa-
razione ottica ma offrono una separazione acustica limitata. È necessario coordinare in modo appropriato le installa-
Per garantire il rispetto dei valori di isolamento acustico si zioni tecniche (illuminazione, riscaldamento, ventilazione),
deve prestare particolare attenzione ai punti di contatto con la struttura portante e le attrezzature sportive. Per i soffitti
le pareti e il soffitto. Grazie alla loro economicità le pareti pie- sospesi bisogna prestare particolare attenzione alla resi-
ghevoli vengono impiegate piuttosto frequentemente. Per stenza al lancio di palloni e alla tenuta degli elementi di
evitare la formazione di diossina in caso d’incendio dovreb- sospensione.
bero venir utilizzati solo materiali esenti da PVC.
Di regola, almeno il soffitto deve essere fonoassorbente (vedi
Le pareti piene sollevabili o scorrevoli sono certamente più anche capitolo 4.10).
costose ma hanno il vantaggio di servire da parete da gioco con
la palla e offrono una separazione acustica ottimale. Il tempo Bisogna evitare elementi sporgenti affinché gli attrezzi gin-
necessario per la disposizione delle pareti scorrevoli è molto più nici lanciati verso l’alto (palloni, volani e simili) non vi restino
lungo rispetto a quello delle pareti sollevabili (10 minuti contro bloccati.
1 minuto). Per le pareti sollevabili occorre un rinforzo adeguato
della struttura del tetto. Per le pareti scorrevoli occorre pre- Le installazioni a soffitto devono essere facilmente acces-
vedere lo spazio necessario ad accogliere le pareti ripiegate. sibili.
Le reti non offrono alcuna separazione ottica o acustica e
sono adatte solo in casi eccezionali.
12 201 – Palestre – Basi per la progettazione4.6 Illuminazione Illuminazione artificiale
Per l’illuminazione delle palestre valgono le direttive dell’As-
L’illuminazione naturale e artificiale devono far parte di un sociazione svizzera per la luce SLG «Beleuchtung von Spor-
concetto unico. Devono creare le giuste condizioni per un tanlagen (Teil 1 – Grundlagen allgemein, Teil 4 – Beleuchtung
ambiente piacevole. L’illuminazione deve permettere agli von Sporthallen)» (non disponibili in italiano).
sportivi e agli spettatori di riconoscere facilmente tutte le
fasi di gioco, compresi i movimenti di piccoli oggetti (p. es. Valori indicativi:
palline, clavette, corde). I colori devono favorire queste esi- • Allenamento 300 lx
genze. Più l’oggetto è piccolo più il suo movimento è veloce, • Competizioni regionali, nazionali 500 lx
più la distanza di osservazione è grande più le esigenze di • Competizioni internazionali, TV 750 lx
visibilità aumentano. La percezione esatta delle fasi di gioco
indispensabile, per ragioni di sicurezza e di funzionalità spor-
tive, viene disturbata molto da fenomeni di abbagliamento:
dovranno quindi essere prese tutte le misure necessarie per 4.7 Riflessione della luce
impedirli.
Il fattore medio di riflessione di tutte le superfici delle palestre
Luce naturale non sarà inferiore a 0,45. Ciò significa che dovranno essere
Le aperture nelle palestre sono preferibilmente costituite presi in considerazione unicamente colori chiari. Il colore può
da finestre e/o lucernari sul tetto. Secondo la grandezza essere importante nella scelta del colore di palle e palloni.
della palestra, la superficie delle finestre corrisponde di
regola al 15 fino al 30 % della superficie del pavimento. Fattori di riflessione dei diversi colori
L’illuminazione delle palestre mediante luce naturale deve Bianco 0,70-0,75
essere il più possibile regolare e priva di abbagliamento. Bianco sporco 0,60-0,65
Il modo più semplice è di orientare le finestre principali Giallo 0,40-0,60
a nord. Le superfici vetrate, che lasciano entrare il sole durante Verde 0,15-0,55
l’utilizzazione della sala, devono essere munite di impianti di Grigio 0,15-0,60
protezione solare mobili per evitare l’abbagliamento e il surri- Marrone 0,10-0,40
scaldamento. Ciò vale pure per i lucernari che devono essere Blu 0,10-0,50
dotati di una protezione adeguata contro l’abbagliamento. Rosso 0,10-0,50
Oltre alla riduzione dei raggi solari, una protezione è racco- Nero 0,05-0,10
mandabile contro gli sguardi esterni indiscreti in funzione
dell’utilizzazione della palestra da parte di scuole, associazioni Fattori di riflessione dei diversi materiali
o manifestazioni. In ogni caso per l’azionamento occorre pre- Calcestruzzo faccia a vista
vedere i giusti dispositivi (comandi elettrici, ecc.). Gli elementi a seconda dell’esecuzione 0,25-0,45
di protezione solare devono essere posati all’esterno per non
essere danneggiati dalle pallonate e per proteggere la sala Muratura faccia a vista:
da un surriscaldamento indesiderato. Le vetrature assorbenti mattoni gialli 0,30-0,45
e riflettenti non offrono una protezione sufficiente contro mattoni rossi 0,15-0,45
l’abbagliamento.
Mattoni silico-calcarei 0,50-0,45
Sui lati corti delle palestre singole non devono essere previste
finestre. Per le palestre suddivisibili, nelle quali la direzione Legno: chiaro 0,40-0,15
del campo varia a seconda della disciplina praticata, le fine- medio 0,20-0,40
stre devono essere munite necessariamente da tende mobili scuro 0,10-0,20
applicate esternamente oppure la luce naturale deve essere Pavimento: chiaro 0,25-0,40
garantita da lucernari sul tetto. In casi eccezionali si può medio 0,15-0,25
optare per un’illuminazione esclusivamente artificiale. scuro 0,10-0,20
201 – Palestre – Basi per la progettazione 134.8 Ventilazione Basi di calcolo
Per un utilizzo prettamente sportivo si calcoli min. 20 m3
Ventilazione meccanica di aria esterna per ora per ogni sportivo, per un utilizzo
Nelle palestre e nelle sale polivalenti la ventilazione mecca- polivalente min. 25 m3 di aria esterna per ora per utente;
nica è vivamente raccomandata. Nella maggior parte dei per impianti riservati agli spettatori 10 m3 supplementari per
casi è indispensabile in relazione all’ermeticità dell’involucro ora e per ogni posto spettatore.
dell’edificio (standard Minergie). Conformemente alla Legge
sull’energia, l’energia generata all’interno dell’edificio deve Questi dati corrispondo di regola ai seguenti valori di ricam-
essere recuperata. La ventilazione e il riscaldamento possono bio dell’aria:
essere combinati. • Uso sportivo:
– a livello di attività sportiva ricambio d’aria 1,0-1,5/ora
In generale occorre seguire le raccomandazioni della norma – in tutta la palestra ricambio d’aria 0,3-0,5/ora
SIA 382 sugli impianti di ventilazione. Occorre inoltre consi- • Utilizzo polivalente:
derare in particolare le prescrizioni di protezione antincendio – a livello di attività sportiva ricambio d’aria 2,0-3,0/ora
AICAA «Impianto di ventilazione e di condizionamento dell’a- – in tutta la palestra ricambio d’aria 0,6-1,0/ora
ria». Per l’applicazione Minergie (www.minergie.ch) vale lo
standard per gli impianti sportivi. I requisiti appropriati e le Ventilazione naturale
cifre corrispondenti sono disponibili sul sito www.minergie.ch. La ventilazione naturale è di regola indispensabile per poter
arieggiare la palestra durante le ore di inattività, per il raf-
Per garantire una ventilazione ottimale si può prevedere: freddamento notturno e per eventuali guasti dell’impianto
• la cosiddetta ventilazione a dislocamento, che garanti- di ventilazione meccanica. Questa ventilazione naturale
sce un comfort ottimale privo di correnti d’aria. Questo dovrebbe essere regolabile automaticamente e manual-
sistema necessita di aperture d’immissione stabili mente. Generalmente è sufficiente una ventilazione tra-
e di grosse dimensioni le cui superfici non comportino sversale con aperture libere di aerazione equivalenti al 6 %
rischi di ferimento. Queste aperture possono essere posi- della superficie del pavimento:
zionate nelle pareti, sotto le tribune o, se possibile e a Fronte principale finestre sotto e sopra ognuno 2%
dipendenza dello sport praticato, nel pavimento. Lato opposto 2%
La velocità dell’aria non deve essere superiore a 0,25 m/s.
Per un sistema di sola ventilazione, le aperture di espul- Evacuazione fumo
sione dell’aria possono essere tutte disposte nel soffitto, Impianti di evacuazione di fumo e calore:
per un sistema combinato riscaldamento/ventilazione • Le misure da adottare sono regolate dalle prescrizioni
devono essere ripartite in ragione di 50 % a 70 % nel antincendio dell’Associazione Istituti Cantonali di Assi-
soffitto e di 30 % a 50 % nella parte inferiore della curazione Antincendio AICAA.
parete; • Di solito viene utilizzata la pubblicazione per la prote-
• la ventilazione con aperture di immissione dell’aria zione antincendio «Edifici con locali a grande concen-
situate a min. 2,5 m di altezza dal suolo e aperture di trazione di persone».
espulsione inferiori disposte appena sopra il pavimento • I locali capaci di ospitare fino a 1000 persone sono dotati
(ventilazione inversa); di aperture di evacuazione del fumo con min. 1 % della
• la ventilazione con aperture di immissione dell’aria dispo- superficie della compartimentazione tagliafuoco senza
ste nel soffitto e aperture di espulsione poste per il 50 % certificazione speciale. Le aperture che permettono
direttamente sotto il soffitto e per il 50 % appena sopra l’immissione d’aria devono essere poste in prossimità
il pavimento o per il 100 % appena sopra il pavimento. del pavimento, le aperture di evacuazione del fumo
Questa soluzione necessita di diffusori nel soffitto capaci in alto.
di dirigere l’aria verso la zona di soggiorno senza provo- • Per i locali con più di 1000 persone deve essere elabo-
care correnti d’aria. rato un concetto di evacuazione separato per fumo
e calore, con le misure corrispondenti.
• Per i locali di servizio come vani scale, corridoi ecc.
o per le installazioni per il palco vanno determinate
le rispettive aperture di evacuazione del fumo.
14 201 – Palestre – Basi per la progettazione4.9 Riscaldamento Basi per il dimensionamento per temperature ambiente
(misurate a m 1 dal suolo)
Per riscaldare le palestre si utilizzano preferibilmente dei Temperatura ambiente di dimensionamento 20° C
sistemi a circolazione d’aria, piastre irradianti a soffitto Temperatura di esercizio per sport scolastici o di società sportive, 16° C
o corpi riscaldanti nel rispetto del principio della parete liscia. competizioni
Il riscaldamento a pavimento, a causa della sua inerzia e della Temperatura di esercizio per utilizzo speciale (p. es. sport per 20° C
presenza di bussole a pavimento, è poco adatto. disabili, ginnastica infantile, ginnastica madre bambino, ginnastica
artistica)
Quando una centrale termica comune assicura il riscalda- Protezione dal gelo per periodi di inattività, temperatura minima 10-12° C
mento a una palestra e ad altri edifici, p.es. scuole, occorre
disporre di circuiti di riscaldamento e di produzione di acqua Produzione di acqua calda con Minergie:
calda separati affinché sia garantita l’autonomia della pale- Il 20 % del fabbisogno energetico per la produzione dell’ac-
stra. qua calda necessaria deve essere coperto da energie rinno-
vabili (legno, sole, biogas, pompa di calore).
Per l’applicazione Minergie vale lo standard per gli impianti
sportivi.
I requisiti appropriati e le cifre corrispondenti sono disponibili
sul sito www.minergie.ch.
Requisiti necessari per il riscaldamento delle palestre:
• Gestione ampiamente automatizzata che si adatti
rapidamente all’occupazione del momento.
• Bassi costi di manutenzione e di mantenimento
• Capacità di adattarsi alle diverse discipline sportive
L’ottimizzazione operativa
Il valori reali dei sistemi di riscaldamento dovrebbero essere
regolarmente confrontati con i valori calcolati. Da questo si
possono derivare misure adatte per ottimizzare l’operazione.
Lo stesso vale per le installazioni di ventilazione e sanitari.
201 – Palestre – Basi per la progettazione 154.10 Attrezzature sportive Per garantire una parete liscia si raccomanda di posare una
porta per le nicchie per montanti con sbarre fisse, corde da
Il genere e il numero di attrezzi sportivi dipende dall’utilizzo arrampicata e corde di comando.
previsto. Il fascicolo 802 dell’UFSPO «Geräteliste für Sporthal-
len und zugehörige Freianlagen» (non disponibile in italiano) Si eviterà, nel limite del possibile, di installare nelle palestre le
mostra nel dettaglio l’attrezzatura basata su principi peda- pareti di arrampicata libera. Se ciò non fosse possibile, queste
gogici. Per un utilizzo sicuro degli attrezzi occorre rispettare pareti saranno concepite o ricoperte almeno fino all’altezza
le distanze di sicurezza elencate nella tabella 4.10.1. Per il di 2,70 m nel rispetto del concetto della parete liscia.
calcolo statico sono da considerare le sollecitazioni esercitate
dagli attrezzi integrati nei soffitti, nelle pareti e nei pavimenti. Attrezzi principali a soffitto:
Già nella fase di progettazione occorrerà tener conto dei • anelli da ginnastica (con dispositivo di abbassamento
fissaggi degli attrezzi posti a pavimento, a parete e a soffitto. per palestre con altezza superiore a 6,00 m)
• corde da arrampicata (su guide)
I seguenti attrezzi ed elementi di comando sono da integrare • dispositivo di sospensione dei montanti per sbarre fisse
in apposite nicchie: (su guide)
• spalliere • tabellone per pallacanestro ribassabile
• montanti con sbarre fisse
• corde da arrampicata I gestori degli impianti sportivi devono verificare regolar-
• corde di comando per anelli, cinture di sicurezza ecc. mente il buon funzionamento dell’attrezzatura sportiva e del
materiale per lo sport e se necessario adattarli alle esigenze
attuali. Si raccomanda di concludere un contratto di manu-
tenzione per questi compiti.
Tabella 4.10.1
Zona priva di ostacoli e distanze di sicurezza per attrezzature sportive
Pos. Attrezzo Zona priva di ostacoli (in m) Distanze di sicurezza (in m)
Internazionale Nazionale Laterale In avanti Indietro Fra le
superfici
di gioco
Lunghezza Larghezza Altezza Lunghezza Larghezza Altezza
1 Ginnastica al suolo 18 18 4,5 14 14 4,5
2 Cavallo a maniglie 4 3 4,5 4 3 4,5
3 Volteggio 36 3 5,5 35 2 5,5
4 Anelli olimpici 6 5,5 6 6 5,5 5,8
5 Parallele 12 7 5,5 10,5 4,7 5,5
6 Sbarre 12 5,5 7 12 5,5 6
7 Sbarre asimmetriche 13 5,5 7 12 5,5 6
8 Travi d’equilibrio 17,5 6 5,5 17,4 4 5,5
9 GR 14 14 8
10 Sbarre fisse, palestra 1)
6 6 2,2...2,45
11 Anelli da ginnastica, 2)
1,75...2,4 10 10 1,75...2,4
palestra
12 Anelli olimpici, palestra 2)
1,75...2,4 4 4 1,75...2,4
13 Corda da arrampicata 1,25 6 6 1,25...1,5
14 Pertiche 1,2 – 0,75 0,45...0,5
15 Quadro svedese 0,75 – 0,75 0,56
16 Spalliera – 4,51) 4,51) 4
17 Pareti da arrampicata – – 3 –
1)
Per ragioni psicologiche, gli elementi posti vicino alle pareti laterali non vengono utilizzati per la ginnastica da competizione.
La zona di sicurezza laterale può quindi essere ridotta.
2)
Dall’asse dell’attrezzo.
16 201 – Palestre – Basi per la progettazioneSpalliera Spalliera Spalliera
Porta per pallamano Porta per pallamano Porta per pallamano
Pallacanestro Pallacanestro
Pertiche
Palestra 1 Palestra 2 Palestra 3
Pallacanestro, Pallacanestro,
tabellone ribassabile tabellone ribassabile
Parete divisoria mobile
Parete divisoria mobile
Rete d'arresto
Rete d'arresto
Porta per calcio
Porta per calcio
Porta per pallamano
Porta per pallamano
Mini pallacanestro
Mini pallacanestro
Palestra tripla 49,00 × 28,00 m
Anelli da ginnastica Anelli da ginnastica
Pallavolo longitudinale
Palla sopra Palla sopra Bussola centrale Palla sopra
Pallavolo trasversale Pallavolo trasversale Pallavolo trasversale
la corda la corda la corda
Corde da arrampicata Corde da arrampicata
Sbarre parallele Sbarre parallele
Esempio di disposizione di attrezzatura fissa 1:200
badminton
badminton
badminton
Tribuna estraibile Tribuna estraibile Tribuna estraibile
Rete allenamento
Rete allenamento
Rete allenamento
Mini pallacanestro
Mini pallacanestro
Pallacanestro Pallacanestro
Porta per pallamano Porta per pallamano Porta per pallamano
AV Nicchia
AV Nicchia
AV Nicchia
Tribuna estraibile Tribuna estraibile Tribuna estraibile
201 – Palestre – Basi per la progettazione 174.11 Apparecchiature tecniche 4.12 Palchi per sale polivalenti
Orologio Le sale polivalenti necessitano di attrezzature speciali di dif-
Quadrante con diametro min. 30 cm. Per orologio digitale ferenti generi. Per poter conciliare le esigenze degli sportivi
altezza minima delle cifre 10 cm, indicazione dei secondi, con quelle degli spettatori, è consigliato consultare degli
protezione resistente al lancio di palloni. specialisti per i seguenti campi specifici:
• Riscaldamento/ventilazione
Tabellone segnapunti • Impianti per aspirazione di fumo e calore
Indicazione del tempo di gioco, delle squadre, del risultato, • Acustica ambientale
dei time-out, del servitore, ecc.; numero di righe secondo • Sonorizzazione
la disciplina sportiva prevista. • Illuminazione per manifestazioni sportive e socioculturali
• Impianti di oscuramento
Apparecchi audiovisivi • Rivestimento del pavimento (sollecitazione elevata,
Lettore compatibile con MP3, lettore CD, amplificatore, insudiciamento)
microfono, altoparlanti (regolabili individualmente per ogni
settore della palestra); se necessario azionabili dal banco Il palco di una sala multiuso è generalmente installato sul lato
regia. Banco regia mobile con relative prese a pavimento. corto della sala. Può essere fisso o amovibile montato con
Apparecchi supplementari secondo necessità. elementi accatastabili o pannelli regolabili. Per le costruzioni
amovibili occorre prevedere un locale di deposito per gli
Telefono elementi accatastabili o i pannelli regolabili. Un locale per il
Collegamento per chiamate di soccorso. deposito di sedie e tavoli non è necessario disponendo gli
stessi su carrelli sotto il palco. Utilizzano una sala polivalente
Allacciamenti elettrici come palestra, il palco fisso, oltre che dal normale sipario,
Prese per banco regia, tabellone segnapunti, pulizia della deve poter essere chiuso da elementi rigidi.
palestra, eventuale illuminazione supplementare e alimen-
tazione elettrica per la scherma. Allacciamenti internet per Se provvisto di sufficiente luce naturale, di una buona aera-
supporti informatici. Rete LAN senza fili. zione e di un isolamento acustico adatto, il palco fisso può
essere utilizzato come locale a se stante per riunioni, corsi
Armadi per oggetti di valore di musica e danza.
Per gli oggetti personali di valore, in prossimità dell’atrio
d’ingresso della palestra.
18 201 – Palestre – Basi per la progettazione4.13 Acustica ambientale Il tempo di riverbero può essere calcolato applicando «la
e protezione dal rumore formula di Sabine» (Wallace Clement Sabine, fisico ameri-
cano, 1868-1919):
Acustica ambientale
L’utilizzo normale delle palestre richiede la possibilità di T = 0,163 V/A
potersi comprendere durante una conversazione. Per garan-
tire ciò e affinché il rumore si propaghi il meno possibile, T: Tempi di riverbero in secondi
i locali devono essere concepiti in modo adeguato dal punto V: Volume del locale in m3
di vista dell’acustica. A: Superficie d‘assorbimento in m2
La risonanza di un locale è definita dal suo tempo di river- La verifica dei valori T avviene nella fase di progettazione arit-
bero. Nella norma SIA-181 «Isolamento acustico nella costru- metica secondo lo standard SN EN 12354-6 o dopo il com-
zione di edifici», i valori ordinati sono stati adottati in accordo pletamento misurato, secondo la norma SN EN ISO 3382.
con il DIN 18041.
Protezione dal rumore
Conformemente alla norma DIN 18041 (2016-03), i seguenti Affinché l’edificio possa essere utilizzato senza disturbi
tempi di riverbero sono definiti come tempi di riverbero da causati dai rumori interni, è importare curare l’isolamento
rispettare per le palestre da 200 a 10 000 m3 (senza spetta- acustico fra i vari ambienti. Nelle palestre l’impatto di palloni
tori, utilizzo normale per una classe o un gruppo). I tempi di p. es. sul pavimento, sulle pareti o sul tabellone per la pal-
riverbero da rispettare si applicano quando l’occupazione della lacanestro causano un rumore non indifferente malgrado il
sala corrisponde almeno all’80 % dell’occupazione normale. pavimento elastico. Il rumore può pure propagarsi attraverso
i pavimenti quando si spostano le attrezzature.
Per le palestre più grandi (V > 10 000 m3) il valore di conse-
gna T da rispettare nel campo di frequenza situato fra 250 In palestre doppia o tripla, un fattore essenziale è la buona
Hz e 2000 Hz è al mass. 2,0 s. Occorre privilegiare tempi di integrazione delle pareti pieghevoli nella costruzione al fine
riverbero più brevi. di aumentare la protezione del rumore tra le palestre.
Valore di consegna dei tempi di riverbero per palestre: La norma SIA 181 «La protezione dal rumore nelle costru-
V zioni edilizie» prescrive il grado di isolamento fonico p.es.
T Soll = 0,75 log –1,00 s fra aule scolastiche e palestra. A seconda delle circostanze
m3 devono essere prese le misure di precauzione necessarie dal
punto di vista costruttivo (esecuzione dei giunti, murature
Esempi T da rispettare: di rivestimento e simili).
Palestra semplice (28 × 16 × 7 m) 3136 m³ = 1,6 s
Palestra doppia A (32,5 × 28 × 8 m) 7280 m³ = 1,9 s Bisogna inoltre considerare che i requisiti della Legge sulla
Palestra doppia B (44 × 23,5 × 8 m) 8272 m³ = 1,9 s protezione dell’ambiente e dell’Ordinanza contro l’inquina-
Palestra tripla (49 × 28 × 9 m) 12348 m³ = 2,0 s mento fonico, relativa alle emissioni di rumore nel vicinato,
siano rispettati. A tale riguardo il dimensionamento acustico
Per le palestre il valore nominale non deve superare il 20 % dell’involucro dell’edificio e p. es. il concetto di ventilazione
nel campo di frequenza situato fra 250 Hz e 2000 Hz. costituiscono un elemento importante. In particolare nelle
Occorre privilegiare tempi di riverbero più corti. sale polivalenti occorre dare il giusto peso all’isolamento acu-
stico (acustica edile) dell’involucro dell’edificio nel rispetto
In generale si possono ottenere questi valori se almeno il dei valori imposti dalla legge.
soffitto è costruito con materiali fonoassorbenti. Se il coef-
ficiente di fono assorbimento è troppo basso anche parti di
pareti devono essere costruite in modo tale da assorbire il
rumore. Per le sale polivalenti l’acustica deve essere ottimiz-
zata in base all’utilizzo previsto.
201 – Palestre – Basi per la progettazione 19Puoi anche leggere