Visual Basic .NET: le componenti Web Form e la realizzazione di un'applicazione Web Prof. Mauro Giacomini - A.A. 2008-2009 - medinfo
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Visual Basic .NET: le componenti Web Form
e la realizzazione di un’applicazione Web
Prof. Mauro Giacomini
A.A. 2008-2009Le WebForm
Consentono la realizzazione di interi progetti web-oriented
in puro HTML che sono eseguibili su tutti i browser
La programmazione delle WebForm avviene con un qualsiasi
linguaggio supportato dal CLR
Progettazione dell’interfaccia visuale a oggetti
Separazione del codice (gestione eventi) dalla presentazione
(invece in nelle versioni precedenti convivevano nello stesso
documento)
Gestione dello stato della pagina (ovvero registrazione delle
scelte svolte da ogni utente che accede alla pagina Web)
Integrate con il modello ad eventi di Windows sia per il lato
server sia per il lato clientCreazione di una WebForm Sulla WebForm si lavora con una solita form popolata dagli oggetti tipici delle interfacce VB con il solito drag and drop (o meglio con una pianificazione a tabella della pagina) Estensione .aspx propria della tecnologia ASP.NET Distinzione dei componenti Lato server Lato client Separazione della parte in HTML (interfaccia utente – estensione .aspx) dalla logica applicativa (scritta in VB.NET – estensione .vb o in C#, estensione .cs …)
WebForm Designer Foglio bianco che raccoglie le compnenti dal toolbox di tipo: Tipo WebForm Tipo Data Tipo Components HTML Altre possibili componenti se installate ad hoc Usuale impostazione delle proprietà degli oggetti
Componenti lato server Producono i diversi tipi di output visualizzabile sia sui diversi dispositivi sia sui browser Due insiemi di componenti lato server Controlli HTML Controlli Web Generano le pagine HTML dell’applicazione Preservano lo stato della sessione Espongono gli eventi necessari alla gestione lato client
Componenti HTML Namespace: System.Web.UI.HtmlControls Attivati dalla direttiva runat=“server” Es. istanza di HtmlInputText chiamata text1
Gerar chia della classe HtmlC ontrol s
Tag vs com- ponent i
Componenti Web Namespace: System.Web.UI.WebControls Sostanzialmente identici ai controlli della form di VB delle precedenti versioni Sfruttano la tecnologia della piattaforma di ASP.NET Componenti complessi es: Calendario Crystal Report Viewer Autoadattamento allo schermo con il browser Data-bound capability, sono tutti associabili a una sorgente di dati (inizializzata e connessa) Direttiva runat = “server”
Gerar- chia compo- nenti Web
Elenco componenti (1)
Label (testo non modificabile dal client che legge la pagina)
TextBox
Testo modificabile (direttamente dal client) e data-bound
Modalità single-line, multi-line, password
CheckBox (gestione sì/no)
RadioButton (gestione sì/no) mutuamente esclusiva
DropDownList (lista di scelta apribile per selezione singola)
ListBox (elenco di voci selezionabili anche a gruppi)
CheckBoxList
RadioButtonListElenco controlli (2) Button Invia al server dati immessi dal client Definizione di eventi Link buttom (simile al button, ma con hyperlink) Image button HyperLink Imagedisplay Panel (raggruppa componenti)
Elenco controlli (3)
Table (contiene strutture tabellari in associazione con
TableRow e TableCell)
Calendar (visualizzazione di calendario perpetuo)
Repeater (controllo list-bound connesso a una
sorgente di dati che è visualizzata con controlli
personalizzati con un template HTML)
DataList (simile al precedente con diverso metodo di
personalizzare il layout)
DataGrid (connessione ai dati e presentazione in
tabella con possibilità di modifiche direttamente sul
DB)
AdRotator (visualizza a banner informazioni in XML)Varie Commenti - sintassi Generazione applicazione Web scegliere progetto ASP .NET Web Application due facce: design e HTML
Proprietà del progetto (1)
Raccolte in una vista ad albero
Due macrocategorie: Common e Configuration
Common properties
General (nome, modulo di start, root namespace)
Build (proprietà di compilazione)
Imports (classi utilizzate già presenti quelle indispensabili)
Strong name (meccanismi di protezione del codice per
aggiornamenti successivi)
Designer default (caratteristiche dell’ambiente di sviluppo tra
cui il linguaggio di scripting nel nostro caso VB)Proprietà del progetto (2)
Configuration properties: dedicate alla ottimizzazione
del debug, compilazione e rilascio del progetto
Optimization: uguale a quella delle versioni precedenti
Build e Deployment: indicano la directory dove rilascare
l’eseguibile finale, inserimento di warning all’interno del
codice, mantenimento delle informazioni di debugProprietà del documento HTML General browser di default, linguaggi lato server e lato client Colors colori di: sfondo, link, link visitati, … Margin and Keywords parole chiavi per i motori di ricerca
Global.asax
Naturale estensione del Global.asa delle applicazioni ASP
Definire alcuni parametri globali e attivare alcuni eventi
come la creazione di una nuova sessione o chiusura
dell’intera applicazione
Struttura tipo:
Public Class Global
Inherits System.Web.HTTPApplication
Sub Application_BeginRequest (ByVal sender as object, Byval
e as EventArgs)
…
End Sub
…
End ClassPossibili contenuti di Global.asax
Web.config
In formato XML
elemento principale con tag
due sottogruppi: dichiarazioni ed impostazioni
nelle dichiarazioni è possibile ad esempio inserire le
impostazioni per le stringhe di connessione ai DB
indicazione dei compliatori e degli assemblatori
indicazione dei namespaceWeb.config: Esempio
Modello degli eventi Separazione fra dove si verifica l’evento (client) e dove viene gestito (server) Le informazioni relative all’evento sono catturate sul client e inviate al server con il protocollo HTTP La gestione delle Web form interpreta il messaggio e invoca la procedura connessa Questi meccanismi sono trasparenti nella programmazione della programmazione ma con l’accorgimento di rispettare alcuni vincoli per evitare la perdita di efficienza del programma
Vincoli sugli eventi
Numero di controlli limitati
non supportati eventi frequenti es onMouseOver
versioni speciali di eventi quali onChange
Gestione differita degli eventi
controlli server attivati solo da un clic su un pulsante catturati
dal controllo sul client e inviati tutti assieme
gestione di tutti gli eventi di modifica senza ordine prima e
dopo la procedure di gestione del tasto premuto
per obbligare l’invio di un evento di modifica prima degli altri
porre AutoPostBack a True
Distribuzione degli eventi
controlli complessi (DataList e DataGrid) intercettano gli
eventi dei controlli contenuti e generano un evento generico
ItemCommand con parametriProcedure d’evento Associa all’evento Click la procedura Convalida Due parametri associati all’evento Oggetto che ha generato l’evento Oggetto con informazioni specifiche sull’evento (EventArgs) ad esempio ImageButton genera ImageClickEventArgs con coordinate Sub Convalida (src As Object, e As EventArgs)
Eventi delle Web Form Page_Init (inizializzazione delle variabili, si crea un’istanza lato server dell’oggetto Page) Page_Load (ogni volta che viene caricata dal runtime di ASP.NET a causa di una richiesta del browser, si può cambiare il contenuto dei controlli) Page_Unload (ultimo evento di una pagina caricamento di altra pagina, attività di registrazione in un file di log, chiusura di file e database, distruzione dell’oggetto Page)
Esempi
Sub Page_Load (src as Object, e as EventArgs)
txtName.Text = “Pippo”
End Sub
Sempre Pippo nella Text ad ogni refresh
Sub Page_Load (src as Object, e as EventArgs)
if not Page.IsPostBack Then
txtName.Text = “Pippo”
end if
End Sub
Solo la prima volta Pippo nella TextValidazione dell’input Lato server Più sicura (si può fare sempre) Più lenta (necessita di mandare tutti i dati al server) Lato client Più veloce Incerta (l’utente può aver disabilitato gli script) Controlli di ASP.NET automaticamente scelgono, se possibile lato client altrimenti lato server
Sintassi
Modalità di Visualizzazione Static: compare quando si verifica l’errore, ma permane anche se l’errore è corretto fino al successivo submit Dynamic: compare in presenza di errori e scompare se si risolve il problema anche senza un submit None: non visualizza il messaggio, solo lo registra nel ValidationSummary Si possono applicare più controlli di validazione a uno stesso oggetto, basta indicare tutte le volte che necessario il nome dell’oggetto da controllare nella proprietà ControlToValidate.
RequiredFieldValidator Controllo di immissione obbligatoria Esempio
RangeValidator Controllo del range del valore inserito (se vuoto, valido) Da esplicitare il tipo di variabile Tipi possibili: Integer, Double, Currency, Date, String Esempio
CompareValidator
Confronto con valore predefinito (ValueToCompare) o valore di un altro controllo (ControlToCompare),
con tipo
Da indicare l’operatore (Operator), possibili operatori:
Equal, NotEqual, GreaterThan, GreaterThanEqual, LessThan, LessThanEqual, DataTypeCheck
EsempioRegularExpressionValidator
Controllo su uno schema predefinito del dato di ingresso (carta di credito, email, codicefiscale, ecc…)
Proprietà specifica: ValidationExpression
Caratteri da utilizzare (vedi pagina successiva)
EsempioCaratteri per espressioni regolari (1) | Consente di specificare valori alternativi * Specifica 0 o più occorrenze dell’elemento che lo precede es ba* significa b, ba, baa, baaa, baaaa, … + Specifica 1 o più occorrenze dell’elemento che lo precede es ba+ significa ba, baa, baaa, baaaa, … ? Specifica 0 o 1 occorrenze dell’elemento che lo precede es ba? significa b o ba [ ] Consentono di specificare valori alternativi [aeiou] indica una qualsiasi vocale
Caratteri per espressioni regolari
(2)
\w Indica un qualsiasi carattere alfanumerico compreso
_
\s Indica un qualsiasi carattere di spaziatura
\d Indica un qualsiasi carattere numerico
{} Consente di indicare un numero preciso di occorrenze
o di delimitarne il numero massimo o minimo. Es. a{3}
indica aaa; a{3,} indica le stringhe di almeno tre a; a{,3}
indica da 0 a tre caratteri a; a{3,5} indica aaa, aaaa,
aaaaa.
() Consente di individuare sottostringhe Es:
\w.+(exe|com|bat) indica tutti i possibili eseguibili
DOSCustomValidator Consente di definire i vincoli da verificare perché un input utente sia valido specificando se la convalida vada fatta sul client (ClientValidationFunction) o sul server (OnServerValidate). Sul server la validazione inizia con l’evento ServerValidate a cui è passato il parametro ServerValidateEventArgs la cui proprietà Value contiene il valore inserito nel controllo indicato. Il risultato del processo di validazione viene restituito nella proprietà IsValid dello stesso parametro.
CustomValidatorEsempio
Sub Convalida (src As Object, e As ServerValidateEventArgs)
If Page.IsValid Then
Msg.Text = “Ok!”
End If
End Sub
Sub NumeroPari (src as Object, e as ServerValidateEventArgs)
Dim num as Integer
num = Integer.Parse(e.Value)
e.IsValid = ((num mod 2)=0)
End SubCorpo
Validation Summary (1) Se il controllo di validazione intercetta un errore, questo viene visualizzato al momento di esecuzione del controllo con modalità indicata dalla proprietà Display. Si possono visualizzare tutti questi eventuali messaggi in un unico punto della pagina con il controllo ValidationSummary La proprietà IsValid dell’oggetto Page è True quando tutti i controlli di validazione sono stati soddisfatti
Validation Summary (2) Se si mette un ValidationSummary sulla Web Form, quando la proprietà IsValid dell’oggetto Page è False, vengono automaticamente interrogati tutti i controlli di validazione e gli eventuali messaggi di errore sono raccolti e visualizzati nel controllo ValidationSummary. Con il ValidationSummary i messaggi non sono visualizzati direttamente, a meno che non siano specificati tra i tag di apertura e chiusa.
ValidationSummary: Proprietà
DisplayMode: Indica come si visualizzano i messaggi di errore
nella lista. Valori: BulletList, List, SingleParagraph
HeaderText: Intestazione della lista dei messaggi di errore.
ShowSummary: Indica se visualizzare o meno la lista dei messaggi
sulla pagina, valore predefinito True.
ShowMessageBox: Indica se la lista dei messaggi deve essere
visualizzata in una messagebox, valore predefinito False .
EnableClientScript: Se posta a False la validazione client
side è inibita, togliendo effetto alle impostazioni di
ShowMessageBox.Puoi anche leggere