La nuova Stagione del Teatro alla Scala
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Stagione 2019-2020
TEATROALLASCALA
Foto Brescia-Amisano
La nuova Stagione
del Teatro alla Scala
a nuova Stagione presenta alcune importanti novità. Il Di- rendosi d’autorità in un panorama ricchissimo e ancora troppo
L rettore Musicale, dopo aver aperto la Stagione con Tosca
continuando il ciclo pucciniano, dirige il suo primo titolo di
poco rappresentato. Anche quest’anno, dopo gli eccellenti
ascolti delle scorse stagioni, la prima sarà trasmessa da Rai-
Strauss; Zubin Mehta oltre a due titoli di Verdi presenta Intol- Cultura su Rai1, mentre la Città di Milano parteciperà al-
leranza di Luigi Nono, per la prima volta alla Scala; una prima l’evento con un fitto calendario di eventi e manifestazioni.
per il nostro Teatro in forma scenica è anche Semele di Händel, Verdi sarà presente in Stagione con tre opere. Il trovatore nella
diretta da Gianluca Capuano al debutto scaligero. Il Teatro, messinscena immaginifica di Alvis Hermanis sarà diretto da Ni-
dopo la vittoria agli International Opera Awards con Fin de par- cola Luisotti con le voci di Liudmyla Monastyrska, Violeta Ur-
tie di Kurtág, mette in scena una novità assoluta di Fabio Vac- mana, Massimo Cavalletti e Francesco Meli, che con la parte di
chi inserita nella Stagione di Balletto. Inoltre debutta in un Manrico prosegue la sua galleria di eroi verdiani. Zubin Mehta
titolo d’opera Lorenzo Viotti, che a meno di trent’anni è stato presta la sua bacchetta leggendaria a due titoli verdiani: Un
designato direttore dell’Opera di Amsterdam. La Stagione pre- ballo in maschera in un nuovo allestimento di Gabriele Salva-
senta quindici titoli, in linea con la tradizione del Teatro, di cui tores con le voci di Saioa Hernández, Violeta Urmana, Fabio
undici sono nuove produzioni: grazie alla macchina produttiva Sartori e Luca Salsi, e La traviata nella ripresa dello spettacolo
scaligera e alla qualità dei nostri laboratori gli spettatori hanno storico firmato da Liliana Cavani, Dante Ferretti e Gabriella Pe-
un’offerta continua di nuove creazioni. scucci, con i protagonisti che hanno portato al successo l’edi-
Si confermano al contempo le direttrici artistiche che in questi zione 2019: Marina Rebeka e Angel Blue come Violetta,
anni hanno definito il profilo culturale del Teatro alla Scala e in- Francesco Meli come Alfredo in alternanza con Charles Ca-
nanzitutto la valorizzazione del patrimonio musicale del melo- stronovo e Leo Nucci, Plácido Domingo e George Petean come
dramma italiano che ai grandi titoli di Verdi e Puccini accosta Giorgio Germont.
l’approfondimento del repertorio belcantistico e del cosiddetto Compendio della tradizione melodrammatica ottocentesca e
2019
Verismo, fino alle avanguardie storiche e con una sensibilità sguardo sull’avvenire, La Gioconda di Amilcare Ponchielli è
Foto Giovanni Hänninen
particolare per le opere che sul nostro palcoscenico sono state opera di raro allestimento per la difficoltà di reperire le sei voci
eseguite per la prima volta. Nello stesso tempo resta forte l’im- protagoniste. Alla Scala Saioa Hernández, Francesco Meli, Da-
pegno sul repertorio internazionale, che segna il ritorno del- niela Barcellona, Luca Salsi, Iudit Kutasi e Roberto Tagliavini
S TA G I O N E
2020
l’opera francese e di un titolo wagneriano, e si sviluppano i saranno diretti da Ádám Fischer in uno spettacolo di Davide
progetti dedicati al Barocco e alla musica del nostro tempo. Dei Livermore. Due i titoli del repertorio cosiddetto ‘verista’.
15 titoli in cartellone nove sono di compositori italiani e dieci L’amore dei tre re, che ebbe alla Scala la sua prima rappresen-
in lingua italiana. tazione assoluta nel 1913 sotto la bacchetta di Tullio Serafin,
Il Direttore Musicale Riccardo Chailly inaugura la Stagione pro- sarà affidata al regista Àlex Ollé, famoso per i suoi spettacoli
SECONDA EDIZIONE seguendo con Tosca il progetto di rivisitazione dei principali ti- per la Fura dels Baus, e alla direzione di Carlo Rizzi, mentre in
toli pucciniani alla luce delle ricerche musicologiche più scena i tre timbri maschili di Ferruccio Furlanetto, Roberto
aggiornate. L’allestimento è di Davide Livermore, che ha già fir- Frontali e Giorgio Berrugi si oppongono alla protagonista Fe-
Sponsor Principale della Stagione mato con successo Attila per l’Inaugurazione 2018/2019, e derica Lombardi, orgoglio dell’Accademia scaligera e vincitrice
grande protagonista sarà ancora una volta Anna Netrebko, del premio Abbiati nel 2019. Fedora di Umberto Giordano, sto-
senza dubbio il soprano più importante del nostro tempo. rico cavallo di battaglia dei grandi tenori, riporta alla Scala il
Tosca, andata in scena per la prima volta nel 1900, segna una carisma di Roberto Alagna insieme a Sonya Yoncheva, diretti
svolta nella storia del melodramma italiano dopo Verdi inse- da Daniel Oren. Il dramma, ambientato nella Russia prerivolu-
1Stagione 2019-2020
Puccini, Strauss
e l’anno beethoveniano
zionaria, è svolto in palcoscenico da Mario Martone e Mar- La Scala si conferma come una delle principali sale sinfoniche
gherita Palli. Il percorso nel teatro musicale italiano approda europee grazie a un programma articolato tra serate in abbo- Riccardo Chailly prosegue con Tosca la ricognizione
alle avanguardie storiche con Intolleranza 1960, composta da namento e concerti straordinari che schiera alcuni tra i più
Luigi Nono a partire da un’idea di Angelo Maria Ripellino e ri- grandi direttori del nostro tempo. Riccardo Chailly celebra il
delle opere pucciniane ma dirige anche il suo primo
proposta ora alla Scala da Zubin Mehta in accoppiata con il 250° anniversario della nascita di Beethoven con un nuovo Strauss alla Scala e coinvolge i complessi scaligeri in una
classico schoenberghiano Erwartung, con Camilla Nylund pro- ciclo delle Nove sinfonie, tratto identificativo di ogni Direttore
tagonista. Mehta ritrova qui Damiano Michieletto, con cui Musicale del Teatro, ma la Stagione Sinfonica include il ritorno
nuova integrale delle Sinfonie di Beethoven
aveva portato al Piermarini un poetico Falstaff di Verdi. Come di Zubin Mehta, Gianandrea Noseda, Eliahu Inbal e Myung-
sempre il titolo di musica d’oggi si inserisce nella collabora- Whun Chung oltre all’attesissimo debutto con la nostra Or-
zione del Teatro con Milano Musica. chestra di un maestro come Iván Fischer. I concerti straordinari
Due i titoli del repertorio belcantistico, entrambi di Gioachino ci danno la grande gioia di veder ritornare alla Scala Riccardo
Rossini: con Il turco in Italia, sublime commedia sulle passioni, Muti alla testa della Chicago Symphony Orchestra, ma voglio della tradizione italiana accostando a
Foto Stefano Guindani
debutta alla Scala Roberto Andò, regista di cinema, opera e ricordare anche il Concerto di Natale con John Eliot Gardiner Puccini il giovane Verdi, Rossini, Donizetti
prosa, autore e romanziere. Dirige Diego Fasolis, canta il me- e il concerto straordinario per i 50 anni alla Scala di Plácido e Giordano, nel 2020 ho voluto tornare
glio della nuova generazione rossiniana: Rosa Feola, Alex Espo- Domingo. Al termine della Stagione Christian Thielemann tor- anche al repertorio internazionale che ha
sito, Edgardo Rocha e Mattia Olivieri. La Scala partecipa alle nerà per due serate con la Staatskapelle Dresden. costituito tanta parte della mia vita arti-
commemorazioni di Luca Ronconi nel quinto anniversario della Con il ritorno de La Cenerentola per i bambini, il progetto stica dirigendo per la prima volta alla
scomparsa consegnando ai complessi dell’Accademia la leg- ‘Grandi spettacoli per piccoli’ propone nel corso della pros- Scala un’opera di Richard Strauss, Salome,
gendaria produzione de Il viaggio a Reims con le scene di Gae sima Stagione 29 rappresentazioni per le scuole e le famiglie. che sarà anche l’occasione di incontro con
Aulenti che fu portata alla Scala da Claudio Abbado nel 1985. Lo straordinario successo di questa iniziativa per giovanissimi il regista Damiano Michieletto. Il percorso
Il Teatro alla Scala prosegue un forte impegno sul repertorio spettatori è una costante dal primo giorno, ed è bellissimo interpretativo su quest’autore, che negli
internazionale. Il Direttore Musicale Riccardo Chailly, uno tra i pensare che già decine di migliaia di bambini abbiano potuto ultimi anni ho diretto in concerto con la
maestri dal repertorio più ampio e diversificato, si è dedicato in questi pochi anni entrare alla Scala e cominciare a cono- Filarmonica e con l’Orchestra del Festival
in questi anni ad approfondire il patrimonio del melodramma scere divertendosi i capolavori di Mozart, Rossini e Donizetti. di Lucerna, trova così una prosecuzione
italiano, ma nel 2020 dirige il suo primo Richard Strauss alla La Scala costruisce gli spettatori del futuro, ma offre innanzi- anche sulla scena.
Nel 250° anniversario della nascita di Lud-
Scala: Salome con Malin Byström, Michael Volle come J ocha- tutto un’occasione di educazione e di crescita oltre che
wig van Beethoven insieme ai musicisti
naan e la coppia Anna Maria Chiuri e Roberto Saccà come He- un’esperienza indimenticabile.
scaligeri abbiamo programmato un nuovo
rodias e Herodes. Lo spettacolo è firmato da Damiano I nostri abbonati sono il nostro patrimonio più prezioso. Fin
ciclo completo delle Sinfonie, autentica
Michieletto. L’altro titolo del repertorio tedesco in programma dal mio arrivo alla Scala ho evidenziato come il pagamento
pietra angolare del pensiero musicale oc-
è la ripresa di Tannhäuser di Richard Wagner nello spettacolo del diritto di prelazione, che imponeva di fatto un prezzo più
cidentale e confronto imprescindibile cui
di Carlus Padrissa dalla Fura dels Baus, diretta da Ádám Fischer alto a chi sceglieva di abbonarsi, fosse un’anomalia che non
ogni orchestra deve periodicamente tor-
con un cast straordinario che al protagonista Peter Seiffert af- trovava corrispondenza in nessuno dei grandi teatri del
nare. Per me, un modo per suggellare l’in-
fianca Krassimira Stoyanova, Albert Dohmen e Christian Ger- mondo, ma naturalmente restava il problema di trovare le ri-
tesa cresciuta in questi anni con i musicisti
haher come Wolfram. Due anche i titoli del repertorio sorse finanziarie per abolirlo. Dopo una prima riduzione sono
scaligeri. Il programma coinvolgerà infatti
francese: la ripresa dell’allestimento di Roméo et Juliette di felice e orgoglioso di poter annunciare che da quest’anno gli
Coro e Orchestra del Teatro, la Filarmo-
Gounod firmato da Bartlett Sher segna il debutto alla Scala in abbonamenti non avranno alcun supplemento di prezzo e ri- nica della Scala e mi vedrà per la prima
un’opera di Lorenzo Viotti, direttore affermatosi rapidamente sulteranno quindi più economici rispetto all’acquisto dei sin- volta sul podio dell’Orchestra dell’Acca-
nelle maggiori sale europee. Sontuoso il cast con Diana Dam- goli biglietti cui si applica la prevendita. La novità giunge a demia, che in questi anni ha realizzato un
rau, Vittorio Grigolo, Sara Mingardo e Markus Werba. Daniele completamento di un processo di riorganizzazione della bi- importante percorso di crescita.
Gatti torna invece alla Scala con Pelléas et Mélisande di Claude glietteria e dei servizi al pubblico che, iniziato con l’introdu- Sono particolarmente lieto inoltre di
Debussy, nuova produzione con la regia di Matthias Hartmann zione del biglietto elettronico, è proseguito con lo poter tornare alla testa dell’Orchestra del
e Bernard Richter e Patricia Petibon protagonisti. spostamento della biglietteria stessa e un deciso intervento di Festival di Lucerna in un concerto a fa-
Il progetto dedicato all’esecuzione di opere del Settecento su lotta al bagarinaggio in nome della legalità, della trasparenza vore della Croce Rossa il cui programma
strumenti originali prosegue con una nuova produzione di Se- e dei diritti degli utenti. Questo ci è costato all’inizio una per- Riccardo Chailly sarà interamente dedicato a Rachmani-
mele, oratorio profano di Händel, secondo titolo del progetto dita di pubblico in seguito alla chiusura dei canali illegali di nov. Questa serata conferma la collabo-
triennale handeliano dopo Giulio Cesare nel 2019. Il nuovo distribuzione, ma la tendenza degli ultimi mesi mostra invece razione e il programma di scambi che
e linee artistiche che fanno da guida Butterfly e Manon Lescaut torna in aper-
allestimento è ancora firmato da Robert Carsen, mentre nel
cast spiccano protagonisti Ian Bostridge nel ruolo di Giove e
un netto miglioramento. Un’altra novità della prossima Sta-
gione è che, in seguito al successo delle conferenze introdut-
L alla programmazione di questi anni di-
segnano un percorso sempre più appro-
tura di Stagione con Tosca con la regia di
Davide Livermore. Puccini è per me tra gli
abbiamo avviato tra il Festival e il nostro
Teatro.
Sara Mingardo come Giunone. tive per i titoli più rari e inconsueti, il Teatro ha deciso di fondito nell’opera italiana, che è parte autori di una vita e in anni di studio e di Il mio lavoro quotidiano, nei progetti di
La Stagione di Balletto, esposta in queste pagine dal Direttore estendere l’iniziativa a tutti i titoli della Stagione 2019/2020 integrante del patrimonio artistico e cul- direzione ho avvertito sempre di più l’im- cui porto la responsabilità musicale di-
Frédéric Olivieri, presenta due importanti novità. La prima è offrendo a tutti gli spettatori un’ulteriore occasione di appro- turale del nostro Paese e tratto identifica- portanza di una rilettura che tenesse retta come nell’attività di preparazione e
Madina, una serata di teatro danza commissionata dal Teatro fondimento. tivo dell’identità italiana nel mondo. Il conto del dibattito musicologico, in linea organizzazione, si inserisce in una pro-
alla Scala e da SIAE al compositore Fabio Vacchi e al coreo- La grande Stagione della Scala è frutto dell’impegno di tutte Teatro alla Scala sente la responsabilità di con quanto già avvenuto per autori come grammazione che si è fatta più ampia e
grafo Mauro Bigonzetti che vedrà in scena Roberto Bolle e Fi- le professionalità e i talenti del Teatro. Per questo rivolgo un allargare la conoscenza di questa straor- Rossini o Verdi. variata, coinvolgendo direttori ospiti di
lippo Timi, una prima assoluta che indaga vie nuove della ringraziamento di cuore all’Orchestra, al nostro Coro, e a tutti dinaria ricchezza portando alle scene Culla di tanta parte del canone operistico grande prestigio internazionale e svilup-
danza e del teatro musicale. La seconda è l’inclusione nella i lavoratori del palcoscenico, della sala, degli uffici, dei labo- opere poco eseguite ma anche aggior- italiano, la Scala ha tuttavia anche una pando le caratteristiche di flessibilità che
Stagione di un titolo interamente affidato all’Accademia, come ratori, insieme ai nostri Partner e Sostenitori, agli interlocu- nando e approfondendo la percezione dei tradizione di apertura internazionale che costituiscono da sempre un tratto d’ec-
già avviene nella Stagione d’Opera: in questo caso la prima tori istituzionali, alla Rai, ai nostri abbonati e al pubblico che capolavori più celebri. In questa direzione fa parte della sua storia e della sua iden- cellenza dei complessi scaligeri.
rappresentazione assoluta di Prometeo di Heinz Spoerli su mu- ci è accanto con straordinaria curiosità e passione. si muove il ciclo pucciniano che dopo Tu- tità. Se negli scorsi anni ho scelto di con-
siche di Beethoven. Alexander Pereira randot, La fanciulla del West, Madama centrarmi proprio sulla valorizzazione Riccardo Chailly
2 3Stagione 2019-2020
Tosca, il teatro
della sensualità
Riccardo Chailly inaugura la Stagione
Le regie al panorama dei registi presenti nella nuova Stagione emerge con chiarezza il di- con un nuovo capitolo del ciclo pucciniano
D segno di individuare una via italiana alla messinscena, contemporanea ma sem-
pre rispettosa degli elementi narrativi del libretto e delle intenzioni poetiche del
compositore, oltre che capace di valorizzare l’immenso patrimonio di professionalità,
competenze e talenti dei nostri laboratori, che fanno della Scala un centro di produ-
zione teatrale imparagonabile a qualunque altro. La Scala presenta una squadra di
grandi registi attivi in campo cinematografico oltre che teatrale: Davide Livermore,
Roberto Andò, Mario Martone e il premio Oscar Gabriele Salvatores, cui si aggiun-
n’opera come Tosca, che nel primo Premesso che si tratta di un terzetto por-
gono Damiano Michieletto, ormai riconosciuto tra i classici del nostro tempo, che U biennio di vita è andata in scena in
quarantatré teatri, non ha bisogno di ri-
tato per il sesso, i protagonisti hanno
anche altre passioni: Tosca la gelosia, Ca-
firma due spettacoli, e le riprese di allestimenti storici di un’altra grande firma del ci-
correnze per essere riproposta, e alla varadossi la politica, Scarpia il sadismo.
nema italiano come Liliana Cavani e di Luca Ronconi. Torna Robert Carsen, che ha fir-
Scala si inserisce nel programma delle E intorno una Roma sinistra, con il
mato alcuni degli allestimenti più riusciti della storia recente della Scala, mentre alla “prime edizioni” delle opere pucciniane. Il mondo della Chiesa criticato e sbeffeg-
ripresa del Tannhäuser di Carlus Padrissa per la Fura dels Baus si aggiunge il nuovo 7 dicembre prossimo la sentiremo per- giato persino dalla macchietta del sagre-
tanto come l’ascoltarono i romani la sera stano fifone e interessato.
spettacolo di Àlex Ollé. Anche Matthias Hartmann, già direttore del Burgtheater, torna del 14 gennaio 1900. Il fatto che il sog- Tosca è il personaggio psicologicamente
con un nuovo spettacolo, mentre Alvis Hermanis rivede per la Scala un suo allesti- getto narri di tre personaggi dominati più complesso. È un Otello femmina, ani-
mento per il Festival di Salisburgo. dalla sensualità non spiega del tutto la mata da morbosi sospetti e dotata di una
forza spaventosa di questo titolo, il cui religiosità spinta all’eccesso. “O Scarpia,
meraviglioso canto lirico, spesso semi-re- avanti a Dio!” griderà lanciandosi nel
citato e inframmezzato da pantomime, è vuoto. Altre volte mette da parte la sua
sorretto da un’orchestra potente e came- sensualità ardente, diviene romantica e
I direttori S
ul podio il Direttore Musicale Riccardo Chailly prosegue il ciclo pucciniano e dirige
per la prima volta un titolo di Richard Strauss alla Scala, mentre in campo sinfo-
ristica insieme. Tosca è un noir psicologico
a volte criticato per la sua violenza gran-
infantile, sognando la “casetta” dei suoi
incontri segreti con l’amante, il pittore
guignolesca. Il dramma storico scritto nel Mario Cavaradossi. Sommamente emo-
nico propone l’integrale delle Sinfonie di Beethoven; Zubin Mehta è presente con tre
1887 da Victorien Sardou per Sarah Ber- tiva, tutta scatti e nervosismi, pare voglia
produzioni, affiancando a Verdi le avanguardie storiche di Schönberg e Nono; Da- nard non aveva lesinato effetti scioccanti: temperare con la preghiera il narcisismo
niele Gatti torna con un autore a lui congeniale come Debussy; Diego Fasolis mette elucubrazioni sessuali in chiesa, una scena di fondo che l’ha resa una diva del canto.
di tortura, un ricatto sessuale, crudeltà Mario ha una sua grandezza eroica come
al servizio di Rossini la sua esperienza nel teatro musicale tra Sette e Ottocento; Ni- psicologiche d’ogni sorta, un accoltella- liberale seguace delle idee illuministe di
cola Luisotti conferma la sua vocazione verdiana e Carlo Rizzi prosegue il percorso nel mento con spasimi della vittima-carnefice, Voltaire. Il suo coraggio è tale che, nel
un rituale macabro, una fucilazione, un momento della morte, mentre canta “E
Verismo, insieme a Daniel Oren alla seconda apparizione scaligera. Paolo Carignani è
protagonista che deve fingersi cadavere lucevan le stelle”, l’ultimo suo pensiero
di nuovo alla testa dei complessi dell’Accademia, mentre il Progetto Barocco trova un mentre lo sarà davvero, due suicidi. va al ricordo di quando spogliava Tosca.
interprete ideale in Gianluca Capuano. Due titoli, uno tedesco e uno italiano, per Un’ecatombe, un film di Mel Gibson o di Ma è il barone siciliano Vitellio Scarpia,
Quentin Tarantino. Puccini si buttò senza capo della polizia, bigotto ricattatore,
l’esperto Ádám Fischer, mentre approda alla Scala con un titolo operistico la rivela-
paura dentro un’opera emotivamente so- l’eterno archetipo dell’uso del sesso per
zione Lorenzo Viotti. vraccarica. Molti tremavano, non lui. compiacersi dell’abuso di potere. Con-
Qualcuno disse persino “vorrà ammaz- versatore elegante, insinuante, mellifluo,
zare anche Spoletta”. Fu conseguente: ipocrita, abile nel giocare con le debo-
l’elemento storico è solo sfiorato, la trama lezze altrui, quando lo vediamo final-
I cantanti na riflessione a parte merita il panorama dei cantanti, che colloca la Scala in diviene stringente, la tensione allo spa- mente soffocare nel suo stesso sangue il
U prima linea fra i teatri internazionali. Tra le voci femminili sono presenti tutte le
simo, poca politica, ideologia, costume.
Solo passione, moderna violenza, veri-
nostro piacere è al massimo. Eppure è
come se non morisse. Nel terzo atto
maggiori star del nostro tempo, da Anna Netrebko a Diana Damrau, Sonya smo. Il grande versificatore Giuseppe Gia- mancano ancora due vittime all’appello,
cosa - con Luigi Illica l’altro librettista del ma l’opera sembra già finita. Scarpia è
Yoncheva, Liudmila Monastyrska, Violeta Urmana, Patricia Petibon e nel re-
capolavoro - disse che La bohème è tutta stato definito “un cadavere che continua
pertorio tedesco Krassimira Stoyanova, Malin Byström, Dorothea Röschmann e Ca- poesia e niente trama, Tosca è tutta trama a commettere assassinii”. L’opera si con-
milla Nylund oltre ad artiste al cui recente successo internazionale la Scala ha e niente poesia. clude infatti col suo tema, come una vit-
Nella smania di incalzante drammaticità toria simbolica del cattivo e del male che
contributo come Saioa Hernández, Rosa Feola e Federica Lombardi. Sul fronte delle
Puccini voleva tagliare persino “Vissi impersona.
voci maschili tra i tenori ci saranno Vittorio Grigolo, Roberto Alagna, Francesco Meli d’arte”. Franco Pulcini
in ben tre produzioni, Fabio Sartori, Ian Bostridge, Giorgio Berrugi e Peter Seiffert,
mentre le voci gravi includono i baritoni Plácido Domingo, Leo Nucci, Luca Salsi in tre
produzioni, Michael Volle, Mattia Olivieri e i bassi Ferruccio Furlanetto, Roberto Ta-
gliavini e Alex Esposito. Giacomo Puccini
4 5Stagione 2019-2020
Roméo et Juliette Il trovatore Il turco in Italia Salome Pelléas et Mélisande
dal 15 gennaio al 16 febbraio dal 6 al 29 febbraio dal 22 febbraio al 19 marzo dall’8 al 31 marzo dal 4 al 24 aprile
Lorenzo Viotti, a trent’anni direttore desi- La lettura di Alvis Hermanis, che nel 2014 Dopo le recenti riproposte de La gazza Non c’è solo il repertorio italiano nel cuore Il capolavoro di Claude Debussy, alla Scala
Tosca gnato dell’Opera di Amsterdam e già pre- a Salisburgo collocava Il trovatore in una ladra e La Cenerentola, il Teatro alla Scala di Riccardo Chailly, che nel corso degli anni legato alla memoria delle antitetiche let-
sente nelle stagioni delle grandi orchestre pinacoteca, aveva colpito per la capacità di produce un nuovo allestimento del capo- ha costruito, in campo operistico e sinfo- ture di Claudio Abbado e Georges Prêtre
dal 7 dicembre 2019 (anteprima il 4 di-
europee, debutta con un’opera alla Scala annullare la cornice contemporanea al lavoro comico di Rossini che qui nacque nico, una varietà di esperienze musicali con che ne diresse l’ultima apparizione nel
cembre) all’8 gennaio 2020
con un capolavoro del repertorio francese calar della notte, lasciando erompere il nel 1814 e rinacque grazie all’allesti- pochissimi confronti confermando la sua 2005, segna il ritorno al Piermarini di Da-
(la sua lingua madre) e un cast straordina- dramma in scene di grande potenza visio- mento di Franco Zeffirelli del 1955 con instancabile curiosità di musicista. Per que- niele Gatti dopo il successo de Die Mei-
Con la nuova produzione di Tosca nell’edi-
rio in cui alle star Diana Damrau e Vittorio naria. Lo spettacolo viene ripreso in ver- Maria Callas, per ritornare nel 1997 con sto suo primo Strauss alla Scala il Direttore stersinger von Nürnberg nel 2017. Il
zione critica di Roger Parker per Ricordi il
Grigolo, che hanno fatto degli amanti di sione riveduta dal regista, che al Piermarini la direzione di Riccardo Chailly e la regia Musicale ha scelto la squadra teatrale for- direttore milanese aggiunge così un nuovo
Direttore Musicale Riccardo Chailly conti-
Verona un cavallo di battaglia, si aggiun- ha debuttato con la ripresa de Die Soldaten di Cobelli. Firma la produzione Roberto mata da Damiano Michieletto alla regia, importante tassello al suo repertorio scali-
nua il percorso di presentazione delle
gono i beniamini del pubblico scaligero e firmato nuove produzioni de I due Fo- Andò, intellettuale e regista di cinema, Paolo Fantin per le scene e Carla Teti per i gero, che spazia da Rossini a Verdi a Wa-
opere di Giacomo Puccini alla luce delle ri-
Mattia Olivieri e Sara Mingardo oltre a Ma- scari e Madama Butterfly, e con la dire- opera e prosa, e premiato narratore. costumi: un team che in anni di presenza gner e Berg. La nuova produzione è
cerche musicologiche più recenti, con cui
rina Viotti, premiata come miglior giovane zione di Nicola Luisotti, direttore della San Diego Fasolis, che ha recentemente inau- costante in tutti i maggiori teatri e festival firmata da Matthias Hartmann, già diret-
ha già riportato alla Scala Turandot, La fan-
cantante agli International Opera Award Francisco Opera fino al 2018 e oggi diret- gurato la stagione operistica del LAC di europei ha saputo cancellare le superficiali tore del Burgtheater di Vienna che alla
ciulla del West, Madama Butterfly e
2019. L’allestimento di Bartlett Sher, tradi- tore associato del Teatro Real di Madrid, e Lugano con Il barbiere di Siviglia, affronta etichette da enfants terribles imponendosi Scala ha firmato gli allestimenti di Der Frei-
Manon Lescaut. Se nel corso dei decenni
zionale nella scenografia e moderno nel la- con un cast appassionante che include il suo primo Rossini alla Scala dopo i suc- come un riferimento della regia del nostro schütz e Idomeneo, e che con Gatti ha già
l’opera di Gioachino Rossini e Giuseppe
voro sulla recitazione, è già stato apprezzato Liudmyla Monastyrska, Francesco Meli al cessi ottenuti con Händel e Mozart, forte tempo combinando impatto visivo e ap- collaborato a Zurigo per Mathis der Maler
Verdi è stata ripensata grazie alle edizioni
alla Scala nel 2011. suo quinto ruolo verdiano alla Scala, Vio- di un cast che unisce la facilità belcanti- profondimento drammaturgico. Forte l’at- di Hindemith. In palcoscenico troviamo un
critiche e all’esame delle varianti, i capola-
leta Urmana e Massimo Cavalletti. stica alla disinvoltura in scena: Rosa tesa per il cast che include accanto alla cast perfetto per qualità vocali e attoriali
vori di Giacomo Puccini sono stati finora
presentati in versioni che recavano spesso Feola, Alex Esposito, Edgardo Rocha e protagonista Malin Byström, reduce dal formato dalla sensibilissima Patricia Peti-
inconsapevolmente le incrostazioni della Mattia Olivieri. trionfo a Londra nella stessa parte, Michael bon accanto a Bernard Richter e Markus
tradizione. Da qui l’importanza della pro- Volle come Jochanaan, Anna Maria Chiuri Werba.
posta: ma questa Tosca inaugurale sarà in- Nicola Luisotti come Herodias e Roberto Saccà nei panni
nanzitutto una festa della musica, grazie di Erode.
anche alle voci superbe di Anna Netrebko
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Diego Fasolis
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e di Luca Salsi (in definizione il tenore), e
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del teatro con il ritorno di Davide Liver-
more, già applauditissimo per Attila il 7 di-
cembre 2018.
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Riccardo Chailly
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Alvis Hermanis
Lorenzo Viotti
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Bartlett Sher
Daniele Gatti
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Riccardo Chailly
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Matthias Hartmann
Damiano Michieletto
Liudmyla Monastyrska
Foto Fabio Lovino
Roberto Andò
Foto Dario Acosta
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Diana Damrau
Foto Peter Knutson
Foto Kiran West
Rosa Feola
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Davide Livermore Anna Netrebko Francesco Meli
Alex Esposito Bernard Richter
Malin Biström
Vittorio Grigolo Violeta Urmana
Foto Jason Bell
Foto Fabrizio de Blasio
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Luca Salsi
Michael Volle Patricia PetibonStagione 2019-2020
L’amore dei tre re Fedora Un ballo in maschera La traviata Il viaggio a Reims
dal 17 maggio al 10 giugno dal 3 al 30 giugno dal 20 giugno al 16 luglio dall’11 luglio al 25 novembre dal 1 al 25 settembre
Con questo titolo il Teatro prosegue nel Alla Scala Fedora di Umberto Giordano è Banco di prova per direttori e cantanti, par- La traviata nella regia del 1991 di Liliana Paolo Carignani torna sul podio dei com-
Tannhäuser percorso di valorizzazione del repertorio legata a interpretazioni leggendarie, da titura traboccante di passione e melodie Cavani, con scene di Dante Ferretti e co- plessi dell’Accademia per la ripresa de Il
verista e anche nella riscoperta delle opere Maria Caniglia e Giacinto Prandelli diretti celeberrime, Un ballo in maschera è diretto stumi di Gabriella Pescucci, è diventata viaggio a Reims nella classica regia di Luca
dal 23 aprile al 27 maggio
che su questo palcoscenico hanno avuto la da De Sabata alle coppie formate da Maria da una leggenda del podio come Zubin negli anni un classico del nostro Teatro, e Ronconi con le scene di Gae Aulenti, che
loro prima assoluta. L’amore dei tre re, su Callas e Franco Corelli e da Mirella Freni e Mehta in un nuovo allestimento del pre- ha visto succedersi in palcoscenico e in fu portata alla Scala da Claudio Abbado
Il Teatro alla Scala torna a Wagner ripren-
libretto di Sem Benelli, è il titolo più cono- Plácido Domingo in alternanza con José mio Oscar Gabriele Salvatores che dopo buca alcuni dei maggiori artisti del nostro nel 1985 con un cast leggendario di cui
dendo l’allestimento visionario di Tannhäu-
sciuto di Italo Montemezzi, anche per l’in- Carreras dirette da Gianandrea Gavazzeni. l’impegno ne La gazza ladra nel 2017 tempo. Sul podio dopo Riccardo Muti, tocca ai giovani allievi riprendere l’eredità.
ser firmato da Carlus Padrissa de La Fura
teresse dimostrato dai maggiori direttori Per questa nuova produzione il Teatro ha torna al Piermarini insieme allo scenografo Lorin Maazel, Nello Santi e Myung-Whun A loro cimentarsi nella proibitiva scrittura
dels Baus nel 2010, dominato da una gi-
dell’epoca: dopo la prima diretta da Tullio chiamato due artisti di grande fama e stra- Gian Maurizio Fercioni. Protagonista Saioa Chung sale Zubin Mehta, che dirige quindi vocale e nel disinvolto gioco scenico con
gantesca mano meccanica e illuminato da
Serafin alla Scala nel 1913, l’opera è pre- ordinario carisma, Roberto Alagna e Sonya Hernández che dopo il consenso raccolto due produzioni verdiane in Stagione. La di- cui Rossini inneggia all’armonia europea
spettacolari proiezioni. La compagnia di
sentata al Metropolitan di New York da To- Yoncheva, cui si aggiungono Massimo Ca- in occasione di Attila torna in coppia ver- stribuzione vocale include Marina Rebeka e con affettuosa ironia. La Scala ricorda così
canto è difficilmente eguagliabile oggi: ac-
scanini, e a Milano torna per l’ultima volta valletti e Mariangela Sicilia, con la direzione diana con Fabio Sartori, mentre Violeta Ur- Angel Blue come Violetta, Francesco Meli il grande regista scomparso nel 2015 inse-
canto al protagonista Peter Seiffert saranno
con Victor de Sabata nel 1953. La nuova di Daniel Oren. Spesso indicato come pre- mana presta la sua autorevolezza vocale al come Alfredo in alternanza con Charles rendosi nel calendario di iniziative citta-
in palcoscenico Krassimira Stoyanova, di re-
produzione è diretta da Carlo Rizzi, ap- cursore del linguaggio cinematografico, il personaggio di Ulrica e Luca Salsi presenta Castronovo, recentemente vincitore agli In- dine: al Piermarini Luca Ronconi ha
cente acclamatissima Ariadne, Albert Doh-
prezzato alla Scala per la direzione de La melodramma di Giordano è terreno ideale un nuovo ruolo verdiano alla Scala dopo ternational Opera Award come miglior realizzato 24 titoli d’opera dal 1974 al
men e il grande Christian Gerhaher come
cena delle beffe di Giordano nel 2015, per il talento narrativo di Mario Martone e aver cantato ne I due Foscari ed Ernani. voce maschile, e Leo Nucci, Plácido Do- 2008 con tutti i musicisti più significativi,
Wolfram, mentre in alcune recite si ascol-
mentre la regia è di Àlex Ollé, firma presti- la fantasia di Margherita Palli per le scene mingo e George Petean come Giorgio Ger- da Claudio Abbado, Riccardo Muti e Ric-
teranno Dorothea Röschmann e Markus
giosa della Fura dels Baus. La giovane Fe- e Ursula Patzak per i costumi. mont. Alcune rappresentazioni saranno cardo Chailly a Prêtre, Ozawa, Sinopoli,
Werba. Ádám Fischer continua con questo
derica Lombardi, già allieva dell’Accademia dirette dal giovane maestro milanese Mi- contribuendo in maniera determinante alla
titolo una primavera wagneriana iniziata
premiata con l’Abbiati e recentemente ac- chele Gamba, già sul podio tra l’altro ne formazione dell’identità stessa del Teatro
nel mese di marzo dirigendo l’intera Tetra-
clamata come Elettra in Idomeneo, è unica L’elisir d’amore nel 2019. su un vasto repertorio che va dal Sette-
logia alla Wiener Staatsoper.
voce femminile in un cast di voci maschili cento a Stockhausen.
di grande esperienza come Ferruccio Fur-
Foto Brescia-Amisano
lanetto, Roberto Frontali e Giorgio Berrugi. Paolo Carignani
Foto Brescia-Amisano
Foto Brescia-Amisano
Foto Tessa Traeger
Foto Brescia-Amisano
Foto Clive Barda
Gabriele Salvatores Zubin Mehta
Daniel Oren
Foto Brescia-Amisano
Ádám Fischer Mario Martone e Margherita Palli
Foto Brescia-Amisano
Foto Brescia
Foto Brescia-Amisano
Carlo Rizzi
Foto Amisano
Foto Brescia-Amisano
Foto Brescia-Amisano
Michele Gamba
Carlus Padrissa
Foto Brescia-Amisano
Sonya Yoncheva
Foto Natalye Gabay
Federica Lombardi
Àlex Ollé
Luca Ronconi
Roberto Alagna
Foto Martin Sigmund
Fabio Sartori
Liliana Cavani
Foto Brescia-Amisano
Leo Nucci
Foto R. Ricci
Plácido Domingo
Foto Brescia-Amisano
Foto Brescia-Amisano
Foto Gregor Hohenberg
Krassimira Stoyanova
Albert Dohmen
Mariangela Sicilia
Christian Gerhaher
Foto Jim Rakete
Ferruccio Furlanetto Marina Rebeka
Saioa Hernández
Foto Janis Deinats
8 9
Roberto Frontali Charles CastronovoFoto Brescia-Amisano
Stagione 2019-2020
Erwartung / Intolleranza 1960 La Gioconda
dal 29 ottobre all’11 novembre dal 10 al 29 novembre Presente, storia
Semele
Il vasto repertorio di Zubin Mehta si
estende anche al linguaggio delle avan-
La Gioconda di Amilcare Ponchielli su li-
bretto di Arrigo Boito (firmato con lo pseu- e futuro nella nuova
dal 17 al 30 ottobre
Il progetto di esecuzione di opere del Set-
guardie storiche: Mehta fu tra i più auto-
revoli interpreti della musica di Schönberg
nella Vienna che riscopriva i compositori di
donimo Tobia Gorrio), la cui prima assoluta
ha avuto luogo alla Scala nel 1876, è un
capolavoro la cui conoscenza è essenziale
Stagione di Balletto
origine ebraica dopo gli anni terribili della per comprendere l’evoluzione del melo-
tecento su strumenti originali intrapreso in-
dittatura nazista, maturando un’amicizia dramma nella seconda metà dell’800, tra
In cartellone le firme di Manuel Legris, Hans van Manen,
sieme ai musicisti dell’Orchestra prosegue
con un ciclo triennale dedicato a Georg
con la figlia di Schönberg, Nuria, e con il omaggio alla tradizione e fermento scapi- Roland Petit, Kenneth MacMillan, Heinz Spoerli, Rudolf
Friedrich Händel. Dopo Giulio Cesare è
marito Luigi Nono, la cui musica ha sem- gliato: un dramma a tinte fortissime tra le Nureyev, John Neumeier, George Balanchine e Mauro
pre apprezzato. Era quindi suo desiderio ombre di una Venezia opulenta e minac-
ora la volta di Semele, brillante e a tratti
poter associare i due compositori presen- ciosa, perfetta materia per un regista dal Bigonzetti, autore delle coreografie per la nuova creazione
licenzioso oratorio profano del 1744 su
libretto di William Congreve tratto dalle
tando insieme i loro celebri atti unici. La talento narrativo di Davide Livermore. È musicale di Fabio Vacchi, in prima assoluta alla Scala Frédéric Olivieri
musica di Nono è stata eseguita con rego- anche partitura famosa perché i sei registri
Metamorfosi di Ovidio, che sarà pre-
rosegue anche con la nuova Stagione di Novità e debutti anche per il secondo pro- cella i confini fra queste diverse espressioni;
sentato in un nuovo allestimento di Robert
Carsen. Nell'occasione debutta alla Scala
larità alla Scala grazie alla passione di mu-
sicisti come Claudio Abbado, Maurizio
vocali vi sono equamente rappresentati,
con arie di forte impegno vocale e sicura P Balletto il percorso che nelle recenti pro-
grammazioni ha saputo esaltare l’artisticità
gramma, che arricchisce il ciclo di balletti
su musica da camera con cinque gemme
una nuova sfida anche per la étoile Ro-
berto Bolle, che ne sarà protagonista in di-
Pollini e Riccardo Chailly, ma è dal Prome- presa sul pubblico. Fondamentale dunque
il milanese Gianluca Capuano, uno dei
teo del 1985 che non va in scena una sua il cast, qui formato da Saioa Hernández, del Corpo di Ballo e catturare l’attenzione di due maestri del Novecento, Hans van verse recite.
più apprezzati direttori per questo reper-
opera: il ritorno si avvale della regia di Da- Francesco Meli, Daniela Barcellona, Luca del pubblico e dei media sia attraverso il ri- Manen e Roland Petit, esemplari del loro
torio (ma non solo) nei principali teatri e
miano Michieletto e di un cast in cui spicca Salsi, Iudit Kutasi e Roberto Tagliavini di- torno di grandi titoli del repertorio sia at- stile e legate in modo imprescindibile al Da una parte dunque novità che celebrano
festival europei, mentre il fantasmago-
Camilla Nylund. retti da Ádám Fischer. traverso nuove creazioni e debutti; visibilità tessuto musicale. La genialità, vivente e la creatività del presente, dall’altra lavori
rico susseguirsi di arie dalla vertiginosa co-
proiettata e amplificata anche nel corso prolifica, di Hans van Manen, raramente che fanno parte della storia del balletto ma
loratura vede protagoniste le aris-
delle tournée internazionali, prestigiosa ul- presente sul nostro palcoscenico, scaturirà che pur oggi non perdono il loro smalto e
Foto Brescia-Amisano
tocratiche voci del tenore Ian Bostridge e
teriore vetrina per la Compagnia e le pro- da uno dei suoi pezzi-simbolo, ormai un la loro carica, di grandi coreografi del No-
del contralto Sara Mingardo.
duzioni scaligere scelte per rappresentarci classico del XX secolo, Adagio Hammer- vecento che hanno posto la loro firma sul
nel mondo. Anche quest’anno dunque sarà klavier, e da due brani mai eseguiti prima grande repertorio marcandolo con la origi-
Foto Brescia-Amisano
caratterizzato dal ritorno di titoli che fanno dal Balletto scaligero: Sarcasmen e Kam- nalità della propria lettura: Kenneth Mac-
parte della storia del Teatro, da nuovi in- merballett. Il genio di Roland Petit rivivrà Millan, con Romeo e Giulietta, che torna
Gianluca Capuano gressi in repertorio di lavori mai rappresen- con l’evocativo duetto maschile da uno dei in scena dopo quattro anni, e che nel corso
tati prima dal Balletto scaligero e da una suoi magistrali successi, Proust, e nel ca- delle passate stagioni ha visto alternarsi
prima assoluta: una doppia creazione, mu- polavoro esistenzialista Le Jeune homme et protagonisti appassionati e indimenticabili;
sicale e coreografica, che unirà due nomi di la Mort: sulla Passacaglia in do minore di Rudolf Nureyev, con il ritorno del suo Lago
prima grandezza in un nuovo importante Bach eseguita per organo, vedrà iconico e dei cigni a distanza di sei anni dalle prece-
progetto artistico. intenso protagonista nelle recite di aper- denti rappresentazioni e George Balan-
tura la nostra étoile Roberto Bolle. chine con il suo Schiaccianoci che ha
Zubin Mehta Ádám Fischer Sette sono i programmi della Stagione di aperto in grande stile la scorsa Stagione
Balletto 2019-2020, a cui si aggiunge una La prima assoluta, Madina, è affidata a un entrando nel nostro repertorio con un alle-
nuova produzione per la Scuola di Ballo; progetto inedito, commissionato dal Tea- stimento creato ad hoc da Margherita Palli.
Foto Brescia-Amisano
Foto Brescia-Amisano Stagione che parte subito con tre novità. tro alla Scala e SIAE: una creazione, musi- Ritorni importanti questi, che vedranno
Foto Brescia-Amisano
Grande apertura infatti con un debutto per cale e coreografica, che congiunge per la protagonisti gli artisti della Compagnia sca-
Foto Amisano
Robert Carsen la Scala, che prosegue il filone del recupero prima volta le sensibilità e originalità arti- ligera, nella ripresa dei ruoli o nel loro de-
del repertorio ottocentesco a cui il nostro stiche di due grandi autori del nostro butto. Ma non solo: grande ritorno anche
tempo ha saputo dare nuova vita, nuova tempo. Con le coreografie di Mauro Bi- per le nostre étoile Svetlana Zakharova e
veste e nuova vitalità. Dopo Le Corsaire, gonzetti, alla Scala la prima mondiale della Roberto Bolle, protagonisti nello strug-
presentato con grande successo nella co- composizione di Fabio Vacchi su libretto di gente capolavoro di John Neumeier La
reografia di Anna-Marie Holmes la scorsa Emmanuelle de Villepin tratto dal romanzo Dame aux camélias di cui furono indimen-
Stagione, ora è Sylvia a risplendere in La ragazza che non voleva morire. Un la- ticabili interpreti all’apertura della Stagione
scena, nella recentissima versione di Ma- voro di Danza e di Teatro, dove coesistono 2017-2018.
Damiano Michieletto Davide Livermore Francesco Meli nuel Legris, creata per lo Staatsballet di parola (Filippo Timi sarà la voce recitante),
Vienna di cui è direttore, con scene e co- canto, musica e corpo, per una sintesi delle Le creazioni della nostra epoca portano
stumi disegnati da Luisa Spinatelli e copro- forme tradizionali e contemporanee dei quest’anno in Stagione anche una ulteriore
dotta con il Teatro alla Scala. tanti generi del teatro musicale, che can- novità, firmata da Heinz Spoerli e destinata
alla Scuola di Ballo e all’Orchestra dell’Ac-
Foto Sim Canetty-Clarke
Ian Bostridge
Lo schiaccianoci cademia Teatro alla Scala: nell’anno che
Foto Brescia-Amisano
Foto Lourdes Balduque
segna le celebrazioni dei 250 anni dalla na-
Foto Markus Hofmann
George Balanchine’s The Nutcracker®
Coreografia George Balanchine
© The George Balanchine Trust scita di Beethoven, verrà presentata in
prima assoluta Prometeo, nuova coreogra-
fia su Die Geschöpfe des Prometheus,
Giorgio Berrugi
Saioa Hernández l’unico balletto scritto dal compositore te-
desco che riporta alla memoria, con i nomi
Foto Victor Santiago
Daniela Barcellona di Viganò e di Milloss, i fasti e la storia del
balletto e del nostro Teatro. Un programma
che si aprirà sulle note di Mozart, nella Pré-
sentation che vedrà sul palcoscenico scali-
gero tutti gli allievi della Scuola, che della
danza sono il futuro.
Frédéric Olivieri
Foto Studio Amati
Camilla Nylund 10
Simone PiazzolaStagione 2019-2020
Sylvia Serata van Manen - Petit Madina Romeo e Giulietta Spettacolo della Scuola di Ballo
dal 17 dicembre 2019 (anteprima il 14 di- dal 24 gennaio all’8 febbraio dal 22 marzo al 16 aprile dal 29 aprile al 15 maggio Accademia Teatro alla Scala
cembre) al 14 gennaio 2020
La nuova tappa del progetto di balletti su Una creazione musicale e coreografica, Una storia d’amore senza fine, un classico Présentation - Prometeo
Ispirato al dramma pastorale Aminta di Tor- musica da camera celebra due icone della un progetto nuovo nell’approccio, nelle della coreografia sulle immortali note di dal 28 maggio al 21 giugno
quato Tasso, Sylvia ou la nymphe de Diane storia della coreografia che hanno segnato tematiche attuali ma universali, rara- Prokof’ev, musica straordinaria, ricchissima
andò in scena all’Opéra di Parigi nel 1876. Tra la danza del nostro tempo con la originalità mente declinate in balletto, nomi di prima di emozioni e di dettagli descrittivi, pro- L'Accademia Teatro alla Scala in questa Sta-
fasti mitologici, ninfe, satiri, pastorelli e dei di uno stile inconfondibile che qui si declina grandezza che congiungono per la prima fondamente teatrale e coinvolgente. Tra gione porterà sul nostro palcoscenico la
dell’Olimpo, fu la straordinaria partitura di in lavori legati in modo imprescindibile al tes- volta le proprie sensibilità e originalità ar- variazioni tecniche, danze d’insieme e storia del nostro Teatro e dei grandi nomi
Delibes a trionfare: raffinata e ricchissima nei suto musicale. E se il genio di Roland Petit tistiche. Con le coreografie di Mauro Bi- passi a due di grande equilibrio ed ele- che ne hanno segnato il cammino dan-
ritmi, armonie e melodie, ebbe in Čaikovskij viene esaltato nel capolavoro esistenzialista gonzetti, alla Scala la prima mondiale ganza, Romeo e Giulietta di Kenneth Mac- zante, e della Scuola di Ballo che ha ormai
un convinto ammiratore. Nel solco della tra- Le Jeune homme et la Mort e con l’evoca- della composizione di Fabio Vacchi su li- Millan ha visto alternarsi protagonisti superato i duecento anni di vita; il presente
dizione francese, Manuel Legris crea nel tivo e intenso duetto maschile da uno dei bretto di Emmanuelle de Villepin tratto indimenticabili e appassionati nel dar e il futuro del balletto, nei giovani allievi che
2018 la sua versione per lo Staatsballet di suoi magistrali successi, Proust, ou les inter- dal romanzo La ragazza che non voleva corpo e anima alla vicenda shakespeariana stanno forgiando il loro stile per poter spic-
Vienna; coprodotta con la Scala, arriva ora al mittences du coeur, quello vivente di Hans morire. La giovane Madina, kamikaze non degli amanti veronesi, che MacMillan care il volo. Stile e dedizione apriranno la
Piermarini in debutto per il Corpo di Ballo van Manen scaturisce da uno dei suoi pezzi- per scelta, sceglie di non uccidere, non tratta con profonda attenzione alle rela- serata con Présentation, che vede tutti gli
scaligero, a inaugurare la nuova Stagione. Le- simbolo, ormai un classico del XX secolo, vuole morire. Un atto che scuote dal tor- zioni umane, con lirismo e tensione psico- allievi in scena sulle note di Mozart, e con-
gris ha dato nuova vita e nuova veste a uno Adagio Hammerklavier, e da due brani mai pore, innesca reazioni, sentimenti contra- logica, senza dimenticare i momenti di voglieranno in una nuova creazione, Pro-
dei grandi classici dell’Ottocento, con fre- eseguiti prima dal Balletto scaligero, Sarca- stanti, speranza di cambiamento. Pulsioni humour, attraverso le dinamiche e le emo- meteo, firmata da Heinz Spoerli. Nell’anno
schezza ed energia, caratteri forti e virtuosi- smen e Kammerballett, e ne rivela la mae- ancestrali, luoghi simbolici, dinamiche zioni del ballet d’action ben presenti nella che segna le celebrazioni dei 250 anni dalla
smi, esaltati dall’allestimento di Luisa stria nell’uso dello spazio e della struttura, di perverse di una violenza che stritola se musica di Prokof’ev. L’allestimento apposi- nascita di Beethoven, Spoerli crea una
Spinatelli, di grande impatto visivo. Una se- uno stile puro ma con un substrato forte- stessa, in cui il bene e il male si contrap- tamente realizzato per la Scala nel 2010 nuova coreografia su Die Geschöpfe des
rata che promette fuochi d’artificio e che mente espressivo, nell’attenzione alle dina- pongono ma continuano a mescolarsi: un da Mauro Carosi e Odette Nicoletti, torna Prometheus, l’unico balletto scritto dal
vede sul podio, così come alla creazione a miche, anche conflittuali, anche ironiche, lavoro di Danza e di Teatro dove coesi- ora in scena con l’Orchestra dell’Accade- compositore tedesco che riporta alla me-
moria i fasti e la storia del balletto e del
Foto Michael Poehn
Vienna, il M° Kevin Rhodes. mai astratte. stono parola, canto, musica e corpo per mia diretta da Felix Korobov.
una sintesi delle forme tradizionali e con- nostro Teatro. A dirigere l’Orchestra del-
temporanee dei tanti generi del teatro l’Accademia, Theodor Guschlbauer.
Foto Erwin Olaf
musicale, che cancella i confini fra queste Kenneth MacMillan
diverse espressioni. Présentation
Foto Ilaria Elena Borin
Fabio Vacchi
Wiener Staatsballet
Foto Ashley Taylor
Foto Marco Brescia
Manuel Legris
Hans van Manen Roland Petit
Foto Brescia-Amisano
Foto Hans Gerritsen
Sarcasmen Romeo e Giulietta
Het Nationale Ballet
Sylvia
Sylvia
Wiener Staatsballet
Foto Ashley Taylor
Adagio
Hammerklavier
Mauro Bigonzetti
Le combat des anges
Foto Brescia-Amisano
Heinz Spoerli
Foto Brescia-Amisano
Foto Hans Gerritsen
Het Nationale Ballet
Romeo e Giulietta
Foto Brescia-Amisano
Le Jeune homme et la Mort
Foto Brescia-Amisano
Roberto Bolle
Foto Brescia-Amisano
Roberto Bolle
13Stagione 2019-2020
La Dame aux camélias Lo schiaccianoci PRIMA DELLE PRIME
dal 18 al 30 settembre George Balanchine’s The Nutcracker®
dal 3 al 20 ottobre Grandi voci, grandi pianisti Dal 1983 il Teatro alla Scala organizza insieme
agli Amici della Scala un ciclo di incontri per
presentare le opere e i balletti della Stagione.
Una delle pietre miliari del lavoro coreo-
grafico di John Neumeier, La Dame aux Dopo lo straordinario successo del de- Nel programma dei recital di canto un vastissimo repertorio Tutti gli appuntamenti si svolgono al Ridotto
dei Palchi “Arturo Toscanini” alle ore 18.
Il lago dei cigni camélias, è esemplare della sua predile- butto nazionale e scaligero con il nuovo L’ingresso è libero fino a esaurimento
dal 24 giugno al 9 luglio allestimento, raffinato e poetico, di Mar- dei posti disponibili.
zione per i balletti narrativi a serata e recital di canto sono un’ulteriore occa-
Il Čaikovskij più toccante, il balletto più
della sua concezione di balletto dramma-
tico contemporaneo. Neumeier si rivolge
gherita Palli, torna in scena George Ba-
lanchine’s The Nutcracker®, tra le più
I sione di ascoltare alla Scala alcune delle
voci più prestigiose del panorama interna-
un programma di Lieder di Schubert, Schu-
mann, Brahms e Richard Strauss. Il 9 marzo
il mezzosoprano Ekaterina Semenchuk,
OPERA
Martedì 19 novembre 2019
amato. Nella lettura di Rudolf Nureyev il al romanzo di Alexandre Dumas figlio, famose produzioni del capolavoro di Čai- TOSCA
zionale, ma offrono in primo luogo la pos- trionfatrice nei panni di Marfa nella recente con Sandro Cappelletto e la partecipazione
protagonista assoluto è Siegfried, un prin- scritto di getto nel 1848, pochi mesi dopo kovskij, un balletto straordinario con sibilità di ascoltare un repertorio di canto da Chovanščina diretta da Valery Gergiev, pro- del M° Riccardo Chailly
cipe romantico dall’animo malinconico la morte di Marie Duplessis, la cui vicenda scene emozionanti, di grande effetto, e camera che include alcune delle gemme più porrà con Semion Skigin un percorso nella Giovedì 9 gennaio 2020
più che eroico, contemplativo e medita- ha ispirato la Violetta verdiana della Tra- un notevole dispiegamento di forze, del ROMÉO ET JULIETTE
preziose della tradizione musicale dell’Occi- musica vocale da camera russa con pagine
tivo. Quando il “suo” Lago approda alla viata, e non alla commedia rielaborata Corpo di Ballo e dei più piccoli allievi della con Laura Cosso
dente. Fondamentale diventa allora il dia- di Glinka e Musorgskij. Il 19 aprile il ciclo dei
Scala nel 1990, Nureyev tiene per sé il dallo stesso autore. Sulle note struggenti Scuola impegnati in gran numero. La me- Giovedì 30 gennaio 2020
logo, la complicità del cantante con un recital si apre alla voce di controtenore con
ruolo chiave, equivoco, speculare, di di Chopin - con una intensa e raffinata ravigliosa coreografia si dispiega nei due IL TROVATORE
pianista che non si limiti ad accompagnare uno degli artisti più acclamati dei nostri con Alessandro Roccatagliati
Wolfgang/Rothbart. Ma è per il Principe scrittura coreografica, un apparato scenico atti, portandoci dalla realtà alla fantasia, ma sia autentico interlocutore musicale. Ne anni, Bejun Mehta, già presente alla Scala in Giovedì 13 febbraio 2020
che Nureyev crea ardue variazioni, po- splendido e accurato, quasi “viscontiano” affascinando anche i più piccoli con sug- è un esempio il concerto di apertura il 3 di- Tamerlano nel 2017 e Giulio Cesare nel IL TURCO IN ITALIA
nendolo al centro di tutte le linee dramma- e un vocabolario neoclassico - conduce al gestione e incanto, stupore e magia. Il con Luca Zoppelli
cembre 2019 con la coppia formata da due 2019, e che proporrà musiche di Mozart,
turgiche. Il prezioso e storico allestimento climax drammatico attraverso meravigliosi primo atto infatti introduce i personaggi - artisti straordinari come il baritono Matthias Beethoven, Haydn, Britten e Mahler in- Giovedì 27 febbraio 2020
firmato da Ezio Frigerio e Franca Squarcia- passi a due, grandi scene di balli e impor- i bambini Stahlbaum, Marie e Fritz, il Si- SALOME
Goerne e Leif Ove Andsnes in sodalizio sieme a Jonathan Ware. Per il 27 ottobre è con Enrico Girardi e la partecipazione
pino dosa luci e colori riflettendo il roman- tanti momenti per i solisti. Sul podio Theo- gnor Drosselmeier e suo nipote - e inizia schumanniano. Il 26 gennaio il basso Erwin di nuovo Giulio Zappa ad accompagnare del M° Riccardo Chailly
ticismo della musica in un richiamo a dor Guschlbauer, esperto del repertorio anche il passaggio dalla realtà alla fanta- Schrott, protagonista di tante serate scali- Marina Rebeka, straordinaria Violetta sotto Giovedì 26 marzo 2020
Monet, per rappresentare i candidi cigni di francese, torna a dirigere l’Orchestra del- sia con il meraviglioso Valzer dei Fiocchi gere (incluso Escamillo nella Carmen inau- la guida di Myung Whun-Chung nel 2019 PELLÉAS ET MÉLISANDE
Čaikovskij sulle acque placide eppure in- l’Accademia. di Neve. Il secondo atto offre la trasfor- con Ernesto Napolitano
gurale del 2009) e di recente apprezzato e di Zubin Mehta nel 2020, con musiche di
quiete del giardino di Giverny. Sul podio a mazione completa, entrati nel “Regno Giovedì 16 aprile 2020
Alidoro ne La Cenerentola, si presenta con Rachmaninov, Bellini e Verdi. A concludere
dirigere l’Orchestra della Scala lo speciali- della Fata Confetto“. Affidata all’Orche- TANNHÄUSER
Foto Kiran West
un pianista di sicura esperienza come Giu- il ciclo, il 9 novembre, un’altra coppia im- con Giorgio Pestelli
sta del repertorio russo Michail Jurowski. stra dell’Accademia l’esecuzione musi- lio Zappa. Il 23 febbraio Aleksandra Kurzak, perdibile per affinità di talento, gusto e sen-
cale; sul podio torna Felix Korobov. Mercoledì 6 maggio 2020
che qui ha cantato in Rigoletto, Le nozze di sibilità: Sabine Devieilhe, tra le voci più L’AMORE DEI TRE RE
Figaro e Le Comte Ory, e Julius Drake, tra i ricercate degli ultimi anni, e il pianista Ale- con Carlo Lo Presti
George Balanchine
più apprezzati accompagnatori, presentano xandre Tharaud. Martedì 26 maggio 2020
FEDORA
con Virgilio Bernardoni
Mercoledì 10 giugno 2020
Foto Piccagliani
Foto Lelli e Masotti
UN BALLO IN MASCHERA
con Giovanni Bietti
Mercoledì 1 luglio 2020
Rudolf Nureyev
John Neumeier
Se l’Opera è una fiaba LA TRAVIATA
con Fabrizio Della Seta
Lunedì 31 agosto 2020
La Dame aux camélias Lo schiaccianoci
Torna per 29 rappresentazioni La Cenerentola per i bambini
Foto Brescia-Amisano
Il lago dei cigni Svetlana Zakharova IL VIAGGIO A REIMS
Foto Brescia-Amisano
con Davide Daolmi
con i giovani dell’Accademia e la regia di Ulrich Peter Mercoledì 14 ottobre 2020
SEMELE
con Raffaele Mellace
l progetto Grandi Opere per piccoli è una
I sono previste ben 29 rappresentazioni tra Mercoledì 21 ottobre 2020
Foto Brescia-Amisano
delle grandi novità, e senza dubbio uno recite per le scuole e recite aperte alle fa- ERWARTUNG / INTOLLERANZA 1960
con Gianmario Borio
dei maggiori successi, delle ultime stagioni miglie.
Mercoledì 4 novembre 2020
scaligere: l’idea di presentare i grandi titoli L’offerta scaligera per i giovanissimi in- LA GIOCONDA
del repertorio ridotti a dimensioni tempo- clude anche i Concerti per bambini, un con Emanuele D’Angelo
rali e adattati a strutture drammaturgiche ciclo seguitissimo di pomeriggi domeni-
Il lago dei cigni a misura di bambino affidandoli alle fre- BALLETTO
Foto Brescia-Amisano
Lo schiaccianoci cali dal 24 novembre 2019 all’11 ottobre
Foto Brescia-Amisano
sche forze musicali dell’Accademia ha su- 2020. Ai 5 concerti tradizionali si ag- Sabato 14 dicembre 2019
La Dame aux camélias SYLVIA
scitato un entusiasmo travolgente che ha giunge nel 2020 un sesto appuntamento con Marinella Guatterini
Svetlana Zakharova
e Roberto Bolle portato nella grande sala del Piermarini de- il 5 aprile: approda al Piermarini il pro- Giovedì 16 gennaio 2020
cine di migliaia di giovanissimi ascoltatori getto “Sound, Music!” della Filarmonica SERATA VAN MANEN - PETIT
insieme ai loro genitori e insegnanti. con la Piccola Filarmonica della Scala e con Alfio Agostini
Proprio La Cenerentola ha inaugurato il uno spettacolo di Francesco Micheli. Giovedì 12 marzo 2020
progetto nel 2014: sono MADINA
La Cenerentola per i bambini con Leonetta Bentivoglio
seguiti Il flauto magico e
Foto Brescia-Amisano
Lunedì 27 aprile 2020
Il ratto dal serraglio per i ROMEO E GIULIETTA
bambini, nel 2018 è tor- con Francesca Pedroni
Lo schiaccianoci
Foto Brescia-Amisano
Il lago dei cigni nato Rossini nell’anno Mercoledì 17 giugno 2020
del centocinquantena- IL LAGO DEI CIGNI
Foto Brescia-Amisano
rio con Il barbiere di Si- con Valentina Bonelli
viglia per i bambini e nel Martedì 15 settembre 2020
LA DAME AUX CAMÉLIAS
2018/19 è stata la volta con Sergio Trombetta
di Donizetti con L’elisir Mercoledì 30 settembre 2020
d’amore per i bambini. LO SCHIACCIANOCI
Tra settembre e marzo con Silvia Poletti
Foto Brescia-Amisano
George Balanchine’s The Nutcracker®
Coreografia George Balanchine 14 15
© The George Balanchine TrustPuoi anche leggere