Schede dei Progetti delle Regioni-Energia - Una raccolta di progetti comunali e intercomunali - Local Energy Swiss
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Schede dei Progetti delle
Regioni-Energia
Una raccolta di progetti comunali e intercomunali
Immagine: progetto e-mob (©energieregionGOMS)Questa raccolta di progetti illustra diverse attività delle Regioni-Energia e rappresenta una fonte d’ispirazione per i Comuni e le regioni. Vengono presentati progetti di vario genere, già attuati o in fase conclusiva, che – adattati alle specifiche caratteristiche locali – possono essere realizzati con successo anche in altre regioni. Le schede non vanno intese come istruzioni per l’attuazione di un progetto destinate ad altri Co- muni o regioni, bensì come semplici spunti. Per ottenere assistenza nella pianificazione e nell’attuazione dei progetti è possibile rivolgersi ai consulenti Città dell’energia e Regione-Energia. Le schede sono state elaborate dal Centro di competenza Regione-Energia in collaborazione con i responsabili dei progetti. Le schede sono ordinate per temi, senza alcun tipo di valutazione. La raccolta dei progetti non è esaustiva: un suo ampliamento futuro è possibile e auspicabile. Per motivi di leggibilità nel presente documento viene usata solo la forma maschile che si riferisce tuttavia a entrambi i sessi. Versione: 1.0 (dicembre 2015) Contatto Centro di competenza Regione-Energia c/o Enerti SA Via ai Ronchi, 6802 Rivera 091 946 39 28 competenza@regione-energie.ch | http://www.regione-energia.ch/ Schede dei progetti Regione-Energia 2 Dicembre 2015
Indice Basi per la pianificazione e l’attuazione dei progetti ........................................................................ 4 Schede dei progetti Programma d’incentivazione Stromspartour.................................................................................... 6 Programma d’incentivazione «Nachhaltig vorwärts» - Crescita sostenibile ................................... 10 Programma d’incentivazione topten .............................................................................................. 13 Cartina della mobilità del Birstal .................................................................................................... 16 e-mob (mobilità elettrica)............................................................................................................... 20 Concetto di finanziamento per stazioni di ricarica a energia solare ............................................... 23 Rete di teleriscaldamento Escholzmatt ......................................................................................... 28 Rete di teleriscaldamento Ilanz/Glion ............................................................................................ 31 Rete di teleriscaldamento Uetikon am See.................................................................................... 34 Parco giochi energia ..................................................................................................................... 37 Campagna «Engage» ................................................................................................................... 40 Parco Erlebnis Energie Entlebuch ................................................................................................. 43 Giornata regionale dell’energia ..................................................................................................... 48 «Energiesprechstunde für Alle» - Consulenza energetica per tutti ................................................ 52 Controlli in fase di cantiere ............................................................................................................ 56 Catasto del potenziale di rinnovamento ........................................................................................ 58 Catasto illuminazione edifici pubblici ............................................................................................. 62 toggenburg energie finanz ag........................................................................................................ 65 Schede dei progetti Regione-Energia 3 Dicembre 2015
Basi per la pianificazione e l’attuazione dei progetti
I progetti comunali e intercomunali nelle Regioni-Energia possono essere strutturati in modo
estremamente diversificato: si va dalla campagna di sensibilizzazione di un giorno a programmi
finanziari d’incentivazione pluriennali fino a progetti infrastrutturali o di costruzione. Al di là delle
differenze tra i singoli progetti vi sono alcuni aspetti che li accomunano tutti e che devono essere
considerati.
La breve panoramica che segue è intesa come un ausilio per le Regioni-Energia nella pianificazio-
ne e nell’attuazione dei progetti. In queste attività i Comuni e le regioni interessate possono avva-
lersi dell’assistenza dei consulenti Città dell’energia e Regione-Energia.
Processo
I progetti sono costituiti da diverse fasi, iniziando dalla pianificazione strategica attraverso la pro-
gettazione e realizzazione fino allo smantellamento. Affinché i progetti, ad esempio la costruzione
di nuovi edifici o impianti, siano strutturati in modo efficace, è consigliabile riservare sufficiente
tempo per la pianificazione delle diverse fasi del processo precedenti alla realizzazione vera e pro-
pria. Un’adeguata pianificazione del processo contribuisce a evitare costi supplementari.
Lo schema sottostante (ripreso dalla norma SIA 112) può essere applicato non soltanto ai progetti
di costruzione, ma a qualsiasi altro progetto, ad esempio a una Giornata dell’energia. A seconda
del tipo di progetto i costi delle singole fasi saranno molto più contenuti oppure non graveranno in
alcun modo sulla realizzazione del progetto.
In una prima fase preliminare i protagonisti dei diversi Comuni svolgono una raccolta comune
delle idee. Spesso questa fase del progetto – fino alla definizione degli obiettivi e delle aspettative
comuni rispetto alla struttura del progetto e ai relativi risultati – presenta un carattere disordinato.
Questo non deve essere considerato come un limite: infatti, grazie alla creatività che la caratteriz-
za, questa fase può risultare molto fruttuosa.
Pianificazione Formulazione esigenze Prestazioni e mezzi propri
strategica Strategie per soluzioni contributi a fondo perduto
Definizione del progetto
Studi preliminari Studio di fattibilità
Progetto di massima, progetto Prestazioni e mezzi propri
Progettazione (di costruzione), procedura di auto- contributi a fondo perduto
rizzazione capitale di rischio
Procedura d’appalto, confron-
Appalto to offerte, aggiudicazione
Prestazioni e mezzi propri
Pianificazione, realizzazio- contributi a fondo perduto
Realizzazione ne, messa in esercizio capitale di terzi
Esercizio, manutenzione Ricavo d’esercizio
Gestione contributi a fondo perduto
Smantellamento Proprio schema ripreso da SIA 112
Schede dei progetti Regione-Energia 4 Dicembre 2015Al termine di ogni progetto si conduce un’analisi e una riflessione sui risultati. A tal fine è utile
integrare gli obiettivi con indici misurabili, ad esempio il numero di visitatori. La valutazione e le
esperienze inerenti al processo e all’attuazione possono confluire in altri progetti della Regione-
Energia oppure fungere da ausili per altri soggetti interessati.
Finanziamento
Ogni fase del processo richiede diverse modalità di finanziamento. L’ammontare degli importi di
ogni singola fase dipende anche dal tipo di progetto. Fino alla realizzazione vera e propria del pro-
getto, ai Comuni e agli altri soggetti coinvolti sono richieste soprattutto risorse o prestazioni proprie
nonché contributi a fondo perduto. Mediante un apposito programma la Confederazione sostiene
le Regioni-Energia nella pianificazione dei progetti (con una quota massima del 40%). A partire
dalla fase di progettazione occorre considerare anche il capitale di rischio e, in fase di realizzazio-
ne, anche il capitale di terzi.
Fattori di successo
Affinché un progetto funzioni i Comuni partecipanti devono collaborare in modo organizzato e
continuo. Oltre alla collaborazione per soddisfare le aspettative dei protagonisti servono un coor-
dinamento reciproco e un sostegno ideale del progetto. Le persone dalle idee originali possono
apportare informazioni preziose per il progetto; inoltre disporre di un budget certo da destinare al
progetto (verificare la possibilità di usufruire di sovvenzioni!) è d’obbligo per la sua riuscita. Infine
anche la collaborazione tra Comuni e imprese (partnership pubblico-privato) può rappresentare
una carta vincente.
Aspetti essenziali
- Sono importanti strutture chiare all’interno dei progetti e una precisa attribuzione delle re-
sponsabilità e delle competenze nonché una pianificazione finanziaria, temporale e delle ri-
sorse vincolante tra i Comuni e gli altri attori.
- Per evitare malintesi ed errori è fondamentale una comunicazione chiara e aperta tra i
promotori del progetto e verso gli attori coinvolti. L’informazione della cittadinanza e
dell’opinione pubblica in generale deve essere unitaria e ponderata al fine di garantire
l’accettazione e il successo dei progetti.
- Nel corso di un progetto possono verificarsi degli errori: è importante considerarli come
un’opportunità.
- Non bisogna per forza inventare qualcosa di assolutamente nuovo. È possibile sfruttare le
esperienze e gli input di progetti analoghi già realizzati per sfruttare al meglio il proprio po-
tenziale (link alle banche dati dei progetti su www.regione-energia.ch).
- Ogni progetto può comportare rischi diversi. Già nella fase di pianificazione i promotori do-
vrebbero pensare alla copertura dei rischi che spesso vengono sottovalutati (soprattutto la
responsabilità civile). Se diversi attori (persone fisiche o giuridiche) organizzano un evento
comune, sotto il profilo giuridico essi agiscono – spesso inavvertitamente – come una so-
cietà semplice. In questa forma giuridica tutti i soggetti partecipanti rispondono solidalmen-
te e illimitatamente per danni e incidenti. Vale la pena quindi verificare se l’assicurazione di
responsabilità civile offre una copertura in questo senso.
Schede dei progetti Regione-Energia 5 Dicembre 2015Programma d’incentivazione Stromspartour
Regione-Energia Energietal Toggenburg, 12 Comuni per un totale di circa 45 000 abitanti
Stato del Concluso
progetto
Descrizione del
progetto
© sasel77 – Fotolia.de
L’associazione promotrice Energietal Toggenburg si è prefissata l’obiettivo di
soddisfare entro il 2034 il fabbisogno energetico della regione con energia di
propria produzione e risorse rinnovabili. Il progetto «STROM SPAR TOUR –
Efficienza e intelligenza dell’energia nel Toggenburgo» puntava ad aumentare
in breve tempo l’efficienza nel consumo di elettricità. Il progetto prevedeva le
seguenti misure principali:
- installazione di apparecchi per il controllo remoto (GSM) dei riscalda-
menti elettrici nelle seconde case e nelle case di vacanza, con un ri-
sparmio energetico fino al 60%
- sostituzione delle pompe di circolazione del riscaldamento con pompe
in classe A negli edifici abitati in modo permanente, con un risparmio
energetico fino all’80%
- sostituzione dei classici boiler elettrici con dei boiler a pompa di calore
in tutti gli edifici, con un risparmio energetico fino al 65%
L’obiettivo del progetto era un risparmio annuo di complessivi 823 000 kWh,
pari a circa 100 000 Fr., attraverso l’impiego di 100 controlli remoti per riscal-
damenti elettrici, 720 pompe di circolazione del riscaldamento per abitazioni
unifamiliari, 360 pompe di circolazione del riscaldamento per abitazioni pluri-
familiari e 100 boiler elettrici. Nell’attuazione delle misure i clienti finali hanno
potuto contare su consulenza, coaching e contributi d’incentivazione.
Costi e Il costo preventivato del progetto era di 470 000 Fr. Metà di questa cifra è
finanziamento stata versata sotto forma di contributi d’incentivazione, l’altra metà è stata
destinata al finanziamento della direzione del progetto, del marketing,
dell’amministrazione ecc. I contributi d’incentivazione sono stati utilizzati per
Schede dei progetti Regione-Energia 6 Dicembre 2015creare incentivi destinati ai proprietari di immobili.
Il sostegno alle misure è stato dato con secondo le seguenti modalità:
- installazione di apparecchi per il controllo remoto dei riscaldamenti
elettrici nelle seconde case: 200 Fr.
- sostituzione delle pompe di circolazione del riscaldamento con pompe
in classe A: 150 Fr.
- sostituzione dei boiler elettrici con boiler a pompa di calore o allaccia-
mento al sistema di riscaldamento esistente (collettori solari, pompe di
calore, teleriscaldamento, legna): 1000 Fr.
- offerta di consulenza per la tecnica degli impianti domestici: 500 Fr.
Nel quadro di una gara pubblica per l’efficienza elettrica indetta nel 2011,
ProKilowatt ha sostenuto il progetto con 2,63 centesimi per ogni chilowattora
risparmiato. Il restante budget era costituito da contributi d’incentivazione can-
tonali, prestazioni proprie dell’associazione e contributi delle imprese.
Durata La pianificazione del progetto è iniziata nel 2011. Il programma doveva svol-
gersi per due anni (2012 e 2013), ma è stato prorogato di un ulteriore anno e
si è concluso nel dicembre 2014.
Attori coinvolti Nel progetto erano coinvolti diversi attori: i professionisti del settore degli im-
pianti elettrici e termici, l’Associazione svizzera proprietari di immobili (HEV),
l’organizzazione turistica, i Comuni politici, i proprietari di immobili, i proprieta-
ri di case di vacanza e l’Amt für Umwelt und Energie St. Gallen. Complessi-
vamente sono state organizzate 35 attività, tra cui diversi eventi informativi,
input ad assemblee, pubblicità al cinema, partecipazione alla fiera regionale,
homepage, opuscoli, pagine speciali, rapporti e inserzioni su giornali regiona-
li, notiziari comunali, e-mail informative, spedizioni di massa ecc.
Particolare attenzione è stata data al coinvolgimento dei professionisti del
settore a livello regionale. Per loro sono state organizzate diverse riunioni
informative; inoltre è stato stipulato un contratto di collaborazione ed è stata
offerta una formazio-
ne. Le misure previste
dal progetto sono sta-
te attuate prevalente-
mente attraverso la
vendita dei prodotti
(installazione del con-
trollo remoto, sostitu-
zione delle pompe di
circolazione e dei boi-
ler elettrici) da parte
dei professionisti. Un © Foto Energietal Toggenburg
ulteriore incentivo alle
vendite è stato creato attraverso il concorso per il «miglior venditore».
Contributo dei I Comuni hanno partecipato al progetto indirettamente; l’associazione promo-
Comuni/ lavoro trice Energietal Toggenburg infatti viene sostenuta e finanziata dai Comuni.
intercomunale
Schede dei progetti Regione-Energia 7 Dicembre 2015Successi L’obiettivo di risparmio energetico è stato mancato di pochissimo. Come mo-
stra il grafico, il numero previsto (e il risparmio di kWh) dei controlli remoti e
delle pompe di circolazione del riscaldamento per abitazioni unifamiliari e pluri-
familiari non è stato raggiunto. Al contrario, nella sostituzione dei boiler elettrici
i valori effettivi hanno superato quelli previsti. Complessivamente sono stati
sostituiti 271 boiler elettrici contro i 100 pianificati. Questo risultato sembrava
compensare il deficit in termini di risparmio energetico delle altre misure, ma
alla fine l’obiettivo è stato raggiunto al 95%.
Risparmio annuo previsto ed effettivo, in kWh
900 000
800 000
700 000
600 000 risparmio
annuo
kWh
500 000
400 000 previsto
300 000 risparmio
200 000 annuo
100 000 effettivo
0
controllo pompe pompe boiler totale
remoto case case elettrici
unif. plurif.
Misure
Sfide L’eccellente situazione degli ordini tra i professionisti del settore ha rallentato
l’attuazione del progetto. Le difficoltà più evidenti del progetto emergono dalle
misure effettivamente realizzate nelle quali gli obiettivi previsti non sono stati
raggiunti.
Misure pianificate e realizzate
800
700
600
risparmio annuo
500
quatità
previsto
400
720 risparmio annuo
300
effettivo
200 360
271
100 100 10 147 6 100
0
controllo pompe pompe boiler
remoto case unif. case plurif. elettrici
Misure
Dei 100 controlli remoti previsti per i riscaldamenti elettrici nelle seconde case
e case di vacanza ne sono stati realizzati solo 10. I motivi di questo scarso
interesse sono molteplici: da un lato la temperatura nelle seconde case e nelle
case di vacanza viene ridotta dagli abitanti stessi o da vicini oppure data l’età
dei riscaldamenti elettrici è stata considerata maggiormente l’ipotesi di un
Schede dei progetti Regione-Energia 8 Dicembre 2015risanamento anziché di ulteriori investimenti. Inoltre molti proprietari temevano
che le temperature più basse potessero creare danni all’edificio provocati dalla
muffa. Per i promotori del progetto è stato piuttosto difficoltoso riuscire a con-
tattare i proprietari di seconde case e case di vacanza.
Sono state realizzate soltanto 147 delle 720 pompe di circolazione del riscal-
damento previste per case unifamiliari e 6 delle 360 pompe di circolazione del
riscaldamento previste per case plurifamiliari. Ciò è da ricondurre da un lato ai
professionisti del settore: una singola sostituzione è poco interessante per
l’artigiano; le misure con un valore dell’ordine inferiore a 1000 Fr. non sono
allettanti a causa dei costi amministrativi. Dall’altro il contributo
d’incentivazione di 150 Fr. era troppo esiguo e i prezzi dell’energia elettrica
troppo bassi e non costituiscono un incentivo sufficiente per i clienti finali.
Valenza Il progetto Stromspartour è stato lanciato dall’associazione regionale Energie-
regionale tal Toggenburg con l’obiettivo di avvicinarsi alla visione dell’intera regione
attraverso l’efficienza energetica. Le misure, fruibili da tutti i proprietari di im-
mobili, seconde case e case di vacanza della regione, hanno generato un
fatturato supplementare per i professionisti del settore nella regione.
In ottica Negli anni l’efficienza energetica e la conseguente riduzione annuale del con-
sostenibilità sumo di energia creeranno effetti positivi. Tra 15 anni il consumo di energia
verrà ridotto di 11 778 000 kWh.
Consigli Nel rapporto finale del progetto l’associazione Energietal Toggenburg presen-
ta alcune conclusioni tratte da questa esperienza:
- il coinvolgimento dei professionisti del settore è un importante requisi-
to; le misure con un valore d’ordine inferiore a 1000 Fr. sono poco o
per niente consigliabili
- i contributi inferiori a 500 Fr. non costituiscono un incentivo sufficiente
- a fronte degli attuali prezzi dell’elettricità i risparmi al di sotto dei 600
kWh/anno sono troppo esigui
- prevedere non più di due misure d’incentivazione in un progetto
- fornire ai professionisti materiale pubblicitario personalizzato
Contatto Roland Grünig, 079 619 26 24, roland.gruenig@energietal-toggenburg.ch
responsabile del progetto Energietal Toggenburg, consulente
Regione-Energia Obertoggenburg
www.energietal-toggenburg.ch
Rimandi Programmi d’incentivazione analoghi sono stati attuati nella Regione-Energia
del Goms, v. scheda «Programma d’incentivazione topten» a pagina 13, e
nella Regione-Energia del Cantone di Obvaldo, scheda «Programma
d’incentivazione – Nachhaltig vorwärts» a pagina 10.
Schede dei progetti Regione-Energia 9 Dicembre 2015Programma d’incentivazione «Nachhaltig vorwärts» - Crescita sostenibile
Regione-Energia Kanton Obwalden (Cantone di Obvaldo), 7 Comuni per un totale di circa
37 000 abitanti
Stato del Gestione
progetto
Descrizione del
progetto
© obwalden-tourismus.ch, fotografo: Josef Imfeld
Nel marzo 2015 le Città dell’energia di Alpnach, Engelberg, Giswil, Kerns,
Lungern, Sachseln e Sarnen del Cantone di Obvaldo, Elektrizitätswerk
Obwalden (EWO) e il servizio cantonale dell’energia del Cantone di Obvaldo
hanno lanciato all’interno dell’«Arbeitsgruppe Energiestadt Obwaldner Ge-
meinden» un programma d’incentivazione comune. Questo programma,
all’insegna del motto «Nachhaltig vorwärts» (crescita sostenibile), offre un
sostegno finanziario ai proprietari di abitazioni mediante l’erogazione di con-
tributi per la sostituzione di pompe di circolazione e boiler a pompe di calore.
A causa dei bassi prezzi dell’energia elettrica si continuano a utilizzare molti
vecchi boiler e pompe, poiché in caso di sostituzione il periodo di ammorta-
mento va dai 10 ai 15 anni. La sostituzione dei vecchi apparecchi con quelli
moderni riduce il consumo di elettricità di due terzi. Se il programma avrà
successo i promotori ipotizzano un risparmio di elettricità di oltre 50 economie
domestiche all’anno, pari a ca. 4 700 000 kWh in 20 anni.
Nei prossimi due anni i proprietari di abitazioni verranno sensibilizzati verso la
tematica attraverso delle campagne di comunicazione e il contatto diretto con
gli installatori di impianti termoidraulici, e riceveranno informazioni sul pro-
gramma d’incentivazione. I proprietari di case interessati che decidono di so-
stituire le proprie pompe di circolazione o i boiler a pompa di calore, possono
rivolgersi a un installatore termoidraulico accreditato dal Cantone e richiedere
al Comune un contributo d’incentivazione.
Nell’ambito del programma d’incentivazione i proprietari di abitazioni ricevono
per ogni pompa di circolazione sostituita un contributo max di 500 Fr. che può
Schede dei progetti Regione-Energia 10 Dicembre 2015arrivare fino a 1000 Fr. nel caso di grandi pompe di circolazione. Il contributo
copre al massimo il 40% dei costi del materiale. La sostituzione delle vecchie
pompe di circolazione con modelli dotati di etichetta energia A permette di
ridurre fino a dieci volte il consumo di elettricità.
Per ogni boiler a pompa di calore sostituito con un modello efficiente il contri-
buto d’incentivazione è pari a 1000 Fr. e il consumo di elettricità si riduce di
quattro volte. Grazie ai contributi d’incentivazione, gli investimenti vengono
ammortizzati in 6-7,5 anni.
Costi e I promotori del progetto erogano prestazioni proprie per l’amministrazione, la
finanziamento comunicazione e il marketing; inoltre si assumono gran parte dei costi esterni
per la comunicazione e il perfezionamento.
I contributi d’incentivazione sono finanziati da ProKilowatt, un programma
d’incentivazione della Confederazione per i progetti di efficienza energetica,
con una somma di 200 000 Fr.
Durata Il programma d’incentivazione è stato lanciato a marzo 2015; da aprile si po-
tevano richiedere i contributi d’incentivazione. Per due anni il programma vie-
ne pubblicizzato mediante campagne.
I contributi d’incentivazione possono essere richiesti fino alla fine di settembre
2016. Qualora il budget destinato ai contributi si esaurisse prima di tale data il
programma si concluderà in anticipo.
Attori coinvolti II progetto è stato avviato dall’«Arbeitsgruppe Energiestadt Obwaldner Ge-
meinden».
I contributi possono essere richiesti solamente se gli interventi vengono ese-
guiti da installatori termoidraulici accreditati a livello regionale. Questi sono
stati preventivamente informati e istruiti dai promotori del progetto. I contributi
d’incentivazione possono essere richiesti da tutti i proprietari di abitazioni del
Cantone di Obvaldo.
Contributo dei Nell’intera Regione-Energia costituita da tutti i Comuni del Cantone di Obval-
Comuni/ lavoro do viene svolto un programma unitario.
intercomunale
Nell’ambito di questo progetto i Comuni svolgono un ruolo chiave, in quanto
rappresentano il punto di contatto tra i proprietari di immobili e i promotori. Gli
interessati richiedono il formulario al Comune a cui lo ritornano compilato. Il
Comune infine approva i contributi d’incentivazione.
Successi Nei primi due mesi del programma d’incentivazione il budget è stato impiega-
to in modo da poter pagare i contributi fino alla fine del programma a dicem-
bre 2016. Fino al 30 settembre sono state cofinanziate le sostituzioni di 123
pompe di circolazione e 50 boiler a pompa di calore.
Sfide I promotori avrebbero voluto avviare il programma d’incentivazione a gennaio
anziché a marzo 2015; ciò non è stato possibile per via di una modifica dei
requisiti di ProKilowatt introdotta a dicembre 2014.
Valenza Il lancio del progetto tra la popolazione del Cantone è stato il frutto della col-
regionale laborazione tra un gruppo di lavoro regionale, il Cantone e l’azienda elettrica
cantonale.
Schede dei progetti Regione-Energia 11 Dicembre 2015In ottica La sostituzione delle vecchie pompe di circolazione e dei boiler a pompa di
sostenibilità calore con apparecchi più moderni ed efficienti riduce il consumo di energia
elettrica con conseguenti vantaggi ecologici ed economici permanenti.
Consigli Ai Comuni conviene cercare un partner di progetto che apporti conoscenze
tecniche nel progetto, agevolando in tal modo soprattutto la richiesta di con-
tributi d’incentivazione, ad esempio ProKilowatt.
Contatto Ruedi Windlin, 041 660 15 92, ruedi.windlin@kerns.ow.ch
Consiglio comunale di Kerns, responsabile del progetto Regione-Energia
Cantone di Obvaldo
www.megawatt.ch/nachaltig_vorwaerts
Rimandi Analoghi programmi d’incentivazione sono stati attuati nella Regione-Energia
del Toggenburgo, v. scheda «Stromspartour» a pagina 6 e nella Regione-
Energia del Goms, v. scheda «Programma d’incentivazione topten» a pagina
13.
Schede dei progetti Regione-Energia 12 Dicembre 2015Programma d’incentivazione topten
Regione-Energia Goms, 13 Comuni per un totale di circa 5200 abitanti
Stato del Gestione
progetto
Descrizione del
progetto
© Africa Studio – Fotolia.de
Nel 2009 energieregionGOMS ha lanciato un programma d’incentivazione per
elettrodomestici efficienti, particolarmente conveniente per gli elettrodomestici
ad elevato consumo e di lunga durata, quali fornelli, frigoriferi, congelatori,
lavatrici, lavastoviglie ecc.
Gli abitanti o i proprietari di una seconda casa nel Goms possono richiedere
contributi d’incentivazione per max. un elettrodomestico per ogni economia
domestica. I contributi sono concessi solo per gli apparecchi (fornelli, macchi-
ne da caffè, frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, asciugabiancheria)
elencati sul sito www.topten.ch. Il contributo d’incentivazione ammonta al
15% del prezzo d’acquisto (al massimo 250 Fr.).
Sul sito www.topten.ch il consumatore interessato può consultare gli appa-
recchi che danno diritto al contributo d’incentivazione e acquistarli presso un
commerciante a sua scelta. Il contributo d’incentivazione viene chiesto
all’associazione promotrice unternehmenGOMS presentando un modulo e la
copia della ricevuta d’acquisto.
Costi e Il progetto è stato avviato nel 2009 quando energieregionGOMS ha vinto un
finanziamento premio di 10 000 Fr. in un concorso sull’innovazione svoltosi nel Goms. Con
tale somma l’associazione ha inizialmente finanziato i contributi
d’incentivazione. Ogni anno energieregionGOMS ha poi destinato per i con-
tributi d’incentivazione una quota fissa (ca. 15%) del proprio budget pari a ca.
20 000 Fr. (la Regione-Energia si finanzia attraverso i contributi dei Comuni,
dei membri dell’associazione e degli sponsor commerciali).
Schede dei progetti Regione-Energia 13 Dicembre 2015Nella seguente tabella sono riportati i contributi versati dal 2011 in poi e il
domicilio principale dei beneficiari. Emerge chiaramente come l’offerta sia
stata fortemente utilizzata all’inizio, non solo dagli abitanti del Goms, ma an-
che dai proprietari di seconde case.
Domicilio 2011 2012 2013 2014
principale
dei
beneficiari Fr. In % Fr. In % Fr. In % Fr. In %
Goms 6351 73% 1679 65% 3352 74% 3297 93%
Resto del
872 10% - 0% 250 5.5% - 0%
Vallese
Svizzera
1490 17% 910 35% 696 15% 250 7%
tedesca
Estero - 0% - 0% 250 5.5% - 0%
Totali
contributi 8713 100% 2589 100% 4548 100% 3547 100%
Durata Il progetto è stato lanciato nel 2009 e prosegue finché potranno essere finan-
ziati i contributi d’incentivazione e vi sarà richiesta da parte della popolazione.
Attori coinvolti Nel 2009 la Regione-Energia ha vinto il «Goldener Cäsar», un premio del
valore di 10 000 Fr. destinato ad aziende eccellenti del Goms.
Contributo dei I Comuni della Regione-Energia danno un contributo al progetto cofinanzian-
Comuni/ lavoro do energieregionGOMS. Il segretariato di energieregionGOMS si occupa del-
intercomunale lo svolgimento della promozione.
Successi Dal lancio del progetto il volume degli investimenti effettuati ha superato i
173 000 Fr. Tra il 2011 e il 2014 è stato sostenuto finanziariamente l’acquisto
di 86 nuovi apparecchi.
Dopo l’ottenimento del premio il progetto è proseguito grazie al costante fi-
nanziamento di energieregionGOMS; gli interessati possono richiedere i con-
tributi d’incentivazione per l’acquisto di elettrodomestici efficienti fino a nuovo
avviso. Negli ultimi anni il numero delle domande è rimasto costante con dei
picchi in seguito alle campagne pubblicitarie (ad esempio mediante opuscoli).
Sfide Le sfide consistono nell’acquisizione e nell’assicuramento delle risorse finan-
ziarie e nella necessità di convincere e motivare la popolazione.
Valenza L’offerta si rivolge non solo agli abitanti della regione del Goms, ma anche ai
regionale proprietari di seconde case. In tal modo possono beneficiare dei contributi
d’incentivazione anche gli abitanti di altre regioni o di Paesi esteri e contribui-
re al risparmio energetico della regione grazie all’impiego di elettrodomestici
efficienti.
Schede dei progetti Regione-Energia 14 Dicembre 2015In ottica Grazie all’acquisto di elettrodomestici moderni ed efficienti è possibile ridurre
sostenibilità il consumo di energia nella regione a lungo termine.
Consigli Per favorire il ricorso alle misure d’incentivazione occorre coinvolgere il prima
possibile la popolazione locale nei lavori di progetto. Per facilitare lo svolgi-
mento del processo e attuare il progetto in tempi rapidi può essere utile costi-
tuire un gruppo di progetto incaricato di adottare le principali decisioni.
Contatto Patrizia Imhof, 077 477 25 29, patrizia@energieregiongoms.ch
responsabile segretariato energieregionGOMS, consulente Regione-Energia
Goms
www.energieregiongoms.ch
Rimandi Analoghi programmi d’incentivazione sono stati attuati nella Regione-Energia
del Toggenburgo, v. scheda «Stromspartour» a pagina 6 e nella Regione-
Energia del Cantone di Obvaldo, scheda «Programma d’incentivazione – Na-
chhaltig vorwärts» a pagina 10.
Schede dei progetti Regione-Energia 15 Dicembre 2015Cartina della mobilità del Birstal
Regione-Energia Birstaler Energiestädte (Città dell’energie del Birstal), 7 Comuni per un totale
di circa 83 000 abitanti
Stato del Concluso
progetto
Descrizione del
progetto
Autore: © Pestalozzi & Stäheli, www.ps-ing.ch
Basi: © 2015 swisstopo (BA150242)
Le quattro Città dell’energia di Arlesheim, Münchenstein, Muttenz e Reinach
del Birstal si sono poste l’obiettivo di svolgere attività comuni nell’ambito della
mobilità al fine di promuovere forme di mobilità economiche e a basse emis-
sioni nell’agglomerato di Basilea. I quattro Comuni intendono motivare le
aziende a partecipare al progetto «Gestione della mobilità aziendale», intro-
durre nell’amministrazione una gestione della mobilità e produrre per la popo-
lazione e le aziende una cartina intercomunale con diverse informazioni sulla
mobilità alternativa.
La rete stradale nelle aree urbane mostra ogni giorno i suoi limiti, mentre la
cartina della mobilità intercomunale raggruppa vie e mezzi di comunicazione
alternativi. La cartina è pensata come uno strumento utile per abitanti, ospiti,
turisti, persone che hanno appena traslocato o clienti commerciali. Il perime-
tro della cartina oltrepassa il Birstal arrivando fino alla città di Basilea.
In occasione di numerose feste della mobilità svoltesi nel 2007 la popolazione
di Reinach, Münchenstein e Arlesheim è stata invitata a disegnare su una
cartina dei percorsi ciclabili, ma anche a segnare gli incroci pericolosi e con
scarsa visibilità. Attraverso un comunicato stampa e in una piccola esposizio-
ne all’interno del Municipio, il Comune di Muttenz ha esortato i cittadini a pre-
sentare delle proposte.
Nel 2009 i promotori del progetto hanno conferito a una società di consulenza
sulla mobilità aziendale e comunale il mandato per l’elaborazione di una
Schede dei progetti Regione-Energia 16 Dicembre 2015cartina della mobilità del Birstal. Per la seconda edizione del 2011 sono stati
individuati altri sponsor nella regione che cofinanziassero la cartina.
Sulla cartina della mobilità sono riportati tutti i collegamenti dei trasporti pub-
blici, nonché i percorsi ciclabili e pedonali nella regione. Lungo i percorsi ci-
clabili sono segnati inoltre gli incroci che richiedono la massima attenzione e i
tratti in salita.
La cartina contiene inoltre numerose informazioni sulla mobilità, quali stazioni,
stazioni di rifornimento di gas e di ricarica elettrica, attracchi dei battelli, sedi
Park & Ride, ubicazioni Mobility, postazioni di taxi, parcheggi per biciclette,
meccanici e commercianti di biciclette, punti di pompaggio gomme e noleggio
biciclette. Infine sono indicate le possibilità di pernottamento e le offerte per il
tempo libero: piscine pubbliche, ostelli della gioventù e campeggi per tende.
© Pestalozzi & Stäheli, www.ps-ing.ch
Sul retro della cartina vi sono informazioni e consigli su come circolare sicuri
in bicicletta, sulla mobilità combinata (ad es. Park + Ride, taxi a chiamata
ecc.), sui trasporti pubblici in generale e nella regione nonché sulla mobilità
transfrontaliera nell’angolo dei tre paesi.
Costi e I Comuni hanno sostenuto con prestazioni proprie i costi per l’organizzazione
finanziamento e le feste della mobilità, l’elaborazione delle basi della cartina nonché per le
visite degli sponsor nell’ambito della seconda edizione. Il budget per
l’elaborazione della cartina della mobilità da parte di una ditta esterna era di
17 000 Fr.
Schede dei progetti Regione-Energia 17 Dicembre 2015Il Cantone di Basilea Città ha partecipato in qualità di sponsor con 5000 Fr.;
l’importo restante è stato suddiviso tra i quattro Comuni che hanno pubblicato
la cartina (3000 Fr. ognuno).
La seconda edizione della cartina, in cui la società di consulenza sulla mobili-
tà ha apportato modifiche minime, è stata sostenuta da sponsor che hanno
acquistato gli spazi sul retro per pubblicare delle inserzioni.
Durata Il progetto è iniziato nel 2007; fino alla metà di febbraio 2009 i Comuni hanno
potuto inviare la documentazione e le informazioni al mandatario che entro la
metà di marzo ha elaborato un concetto sintetico. Dopo l’elaborazione della
cartografia e dei testi per il retro della cartina, la ricerca di inserzionisti e
l’approvazione definitiva dei Comuni a fine marzo si è iniziato. I Comuni han-
no avuto tempo fino alla fine di aprile per verificare i testi e la cartina; nel cor-
so di una riunione tenutasi all’inizio di maggio, il mandatario e i Comuni hanno
discusso l’impostazione grafica del prodotto.
Alla metà di maggio 2009 era disponibile la prima edizione della cartina; nel
2011 è apparsa la seconda edizione, completamente rielaborata nel 2014.
Attori coinvolti Oltre alle amministrazioni comunali delle Città dell’energia nel progetto è stata
coinvolta anche la popolazione mediante una procedura di partecipazione
nell’ambito della quale si potevano presentare delle proposte. Per la seconda
edizione diverse imprese artigiane hanno pubblicato inserzioni sul retro della
cartina.
Contributo dei Le quattro Città dell’energia del Birstal hanno pubblicato e finanziato insieme
Comuni/ lavoro la cartina della mobilità. In occasione di eventi comunali hanno invitato la po-
intercomunale polazione a disegnare dei percorsi ciclabili e segnare gli incroci pericolosi.
La direzione del progetto è stata assunta dall’amministratore edile di uno dei
Comuni. La cartina è disponibile gratuitamente presso le amministrazioni dei
Comuni di Reinach, Münchenstein, Arlesheim e Muttenz nonché dei Comuni
partner di Aesch, Birsfelden e Dornach.
Successi A seguito della forte richiesta, alla prima edizione della cartina della mobilità
(10 ’000 esemplari) ne è seguita una seconda nel 2011 (altri 10 000 esempla-
ri). L’edizione rielaborata del 2014 è già esaurita e quindi verrà ristampata con
correzioni minime in 6500 esemplari.
Sfide Tutti i Comuni hanno partecipato all’elaborazione delle basi informative per la
cartina della mobilità. Essendo molteplici gli attori coinvolti, una delle sfide è
consistita nel raccogliere tutti i dati in modo puntuale.
Valenza La cartina della mobilità ha una forte valenza regionale: presenta i mezzi di
regionale trasporto alternativi nell’intera regione del Birstal e addirittura nella mobilità
transfrontaliera verso la Germania e la Francia. Oltre alla rete stradale e fer-
roviaria, la mobilità interessa anche la pianificazione del territorio in cui è ne-
cessario adottare una prospettiva regionale.
In ottica La cartina della mobilità si rivolge alla popolazione e promuove l’utilizzo di
sostenibilità mezzi di trasporto alternativi. Ciò ha effetti positivi duraturi sul consumo di
carburanti di origine fossile, sulla riduzione del traffico e sulla salute della po-
polazione.
Schede dei progetti Regione-Energia 18 Dicembre 2015Consigli Quando a collaborare sono diversi Comuni, è utile designare sin dall’inizio un
Comune o una persona responsabile. Le ulteriori risorse di personale posso-
no essere indennizzate dagli altri Comuni partecipanti oppure essere com-
pensate mediante la copertura dei costi di altri progetti.
È importante documentare in maniera adeguata lo svolgimento del progetto,
affinché nel caso di un cambio nella direzione del progetto non vada perso il
know-how accumulato.
Contatto Christoph Tóth, 061 721 04 17, u_e.toth@intergga.ch
responsabile del progetto Regione-Energia Città dell’energia del Birstal
Schede dei progetti Regione-Energia 19 Dicembre 2015e-mob (mobilità elettrica)
Regione-Energia Goms, 13 Comuni per un totale di circa 5200 abitanti
Stato del Gestione
progetto
Descrizione del
progetto
© energieregionGOMS
Il progetto «e-mob» è stato lanciato da unternehmenGOMS, l’associazione
promotrice di energieregionGOMS, e attuato in collaborazione con altre im-
prese della regione. Nell’ambito del progetto diverse aziende della regione
hanno stipulato un contratto di leasing per dieci nuove auto elettriche (Golf
elettriche) per poi noleggiarle direttamente a Comuni, aziende turistiche e
altre imprese per uso proprio o per il noleggio giornaliero a turisti e abitanti.
Le auto elettriche vengono ricaricate di notte nei rispettivi punti di noleggio
con energia idroelettrica totalmente rinnovabile prodotta nell’Alto Vallese.
Le ubicazioni delle auto elettriche sono distribuite nell’intera regione del
Goms, da Brigerbad a Obergesteln. In sette ubicazioni (tre Comuni e quattro
imprese turistiche quali alberghi, bagni termali ecc.) si possono noleggiare
otto delle dieci auto elettriche. Le restanti auto elettriche vengono utilizzate
dai Comuni e non sono disponibili per il noleggio.
Le auto elettriche, con cinque posti a sedere, hanno un’autonomia di ca. 180
km e possono essere noleggiate dalla piattaforma di prenotazione online al
costo di 50 Fr. l’una al giorno. Il ritiro e la riconsegna dell’auto elettrica avvie-
ne nel medesimo punto di noleggio. Su richiesta della Città dell’energia di
Bitsch stessa e della popolazione, il Comune di Bitsch noleggia le sue due
auto elettriche anche a tariffa oraria (7 Fr. all’ora).
Costi e Le auto vengono noleggiate per quattro anni dai Comuni e dalle imprese turi-
finanziamento stiche a un costo annuo di 4020 Fr., inclusa assicurazione casco totale. A ciò
si aggiungono i costi annui per l’elettricità di ca. 378 Fr. (15 000 km) e la ma-
nutenzione di ca. 500 Fr.
Schede dei progetti Regione-Energia 20 Dicembre 2015I partner di progetto sono nel contempo anche sponsor: essi offrono vantag-
giose condizioni di noleggio e come contropartita possono fare pubblicità sulle
auto e commercializzare il progetto.
Se noleggia a sua volta l’auto per più di 100 giorni in un anno, il Comune o
l’impresa turistica riesce a coprire i costi; a partire dal 101° giorno il noleggio
genera un guadagno. Infine vanno calcolati i costi una tantum per le stazioni
di ricarica pari a ca. 2000 Fr. per ogni ubicazione.
Durata Il progetto «e-Mob» è circoscritto al periodo 2015-2019.
Attori I promotori del progetto sono unternehmenGOMS, Energie Brig-Aletsch-
coinvolti Goms (EnBAG), il fornitore di energia elettrica verde della regione, la conces-
sionaria auto Atlantic e altre imprese regionali (settori metallurgico, tecnica
medicale, costruzioni in legno). Essi stipulano il contratto di leasing dei veicoli
elettrici e possono apporre il proprio logo sulle auto. Gli utilizzatori (Comuni,
imprese turistiche e altre imprese regionali) pagano ai promotori del progetto
4020 Fr. all’anno e hanno la possibilità di noleggiare i veicoli elettrici ad abi-
tanti e turisti nella rispettiva ubicazione.
Contributo dei Nonostante il coinvolgimento dei Comuni nella pianificazione del progetto sia
Comuni / lavoro stato limitato, essi svolgono comunque un ruolo importante nella sua attua-
intercomunale zione: sono locatari delle auto elettriche e le utilizzano direttamente oppure le
noleggiano ad abitanti e turisti.
Successi Il successo del progetto ha superato le aspettative: solamente nei primi 50
giorni sono state ricevute 100 prenotazioni. Il numero delle prenotazioni varia
da un’ubicazione all’altra. Le auto elettriche vengono noleggiate più o meno
con la stessa frequenza sia dai turisti che dai residenti. La forte domanda è
da ricondurre anche alla vasta attività pubblicitaria svolta: infatti le imprese
turistiche che noleggiano le auto elettriche nel contempo fanno anche pubbli-
cità al progetto.
© energieregionGOMS
Schede dei progetti Regione-Energia 21 Dicembre 2015Sfide L’obiettivo dei promotori, che ha costituito la sfida principale, era realizzare un
progetto efficace sotto il profilo economico. Il rischio più grande era che le
auto elettriche non venissero noleggiate rendendo così il progetto non redditi-
zio. Grazie ai diversi attori che collaborano al progetto (sponsor, società di
noleggio delle auto elettriche) è possibile garantire un’offerta capillare nella
regione che viene utilizzata attraverso svariati canali.
Valenza Nel progetto sono fortemente coinvolti diversi attori della regione. Le ubica-
regionale zioni delle auto elettriche sono praticamente distribuite nell’intero Alto Vallese
– e quindi anche al di fuori della energieregionGOMS. Infine e-mob contribui-
sce a rafforzare l’immagine del Goms come regione turistica attenta alla natu-
ra.
In ottica Il numero delle auto elettriche e la domanda di offerte di viaggio sostenibili
sostenibilità sono destinati ad aumentare. Al momento tuttavia nella maggior parte delle
destinazioni turistiche l’offerta ecologica è piuttosto limitata. Con il progetto e-
mob la regione del Goms punta sulla mobilità sostenibile e si colloca in una
posizione di vantaggio rispetto ad altre regioni turistiche concorrenti.
L’interesse verso le auto elettriche non viene suscitato solamente nella popo-
lazione locale, ma anche nei turisti che arrivano nella regione in treno o in
camper. Inoltre questo progetto riduce la necessità di possedere una seconda
auto.
Consigli Un’adeguata distribuzione delle ubicazioni nella regione è estremamente im-
portante e viene apprezzata sia dalla popolazione locale che dai turisti.
Contatto Patrizia Imhof, 077 477 25 29, patrizia@energieregiongoms.ch
responsabile segretariato energieregionGOMS, consulente Regione-Energia
Goms
www.energieregiongoms.ch, www.e-mob.reisen
Schede dei progetti Regione-Energia 22 Dicembre 2015Concetto di finanziamento per stazioni di ricarica a energia solare
Regione-Energia Kanton Obwalden (Cantone di Obvaldo), 7 Comuni per un totale di circa
37 000 abitanti
Stato del Studio di fattibilità
progetto
Descrizione del
progetto
© Priska Lorenz, Centro di competenza Regione-Energia
Nel 2011 tutti e sette i Comuni del Cantone di Obvaldo hanno ottenuto il label
Città dell’energia. Nell’ambito del programma di sostegno Regione-Energia i
Comuni hanno elaborato uno studio di fattibilità per realizzare nel Cantone di
Obvaldo stazioni di ricarica di veicoli elettrici alimentate a energia solare.
Nel corso di un workshop i rappresentanti del settore energetico hanno svi-
luppato l’idea del progetto in base ai seguenti criteri:
- il progetto deve riguardare l’intera regione
- il progetto deve essere efficace sotto il profilo della comunicazione
- lo studio di fattibilità relativo al progetto deve poter essere svolto con
le risorse finanziarie a disposizione
Lo studio di fattibilità mira a verificare la convenienza economica della stazio-
ni di ricarica per i veicoli elettrici in cui l’elettricità viene prodotta dagli impianti
fotovoltaici collocati sulla rispettiva stazione. Lo studio parte dal presupposto
che tutte le stazioni di ricarica possono essere collegate alla rete al fine di
poter far confluire l’elettricità restante di ogni impianto fotovoltaico
nell’economia domestica/azienda o in rete.
Al momento nella Regione-Energia esistono 11 stazioni pubbliche di ricarica a
energia solare gestite da Elektrizitätswerk Obwalden (EWO) in cui la ricarica
elettrica è gratuita. I veicoli elettrici, che costituiscono lo 0,1% di tutti gli auto-
veicoli circolanti nel Cantone di Obvaldo, attualmente utilizzano queste sta-
zioni pubbliche di ricarica per 4-10 ricariche al mese, a seconda
dell’ubicazione.
Schede dei progetti Regione-Energia 23 Dicembre 2015Rendering © SPI Energiebau Renewables GmbH
Lo studio prevede diverse ubicazioni e modalità di ricarica:
Modalità sleep & work & shop & coffee &
di ricarica charge charge charge charge
Gestori Privati Ditte AAE, Comuni, hotel
Aree di ser-
Edifici e par- vizio auto-
Case
Parcheggi cheggi pub- stradali, sta-
Ubicazione unifamiliari e
aziendali blici e semi- zioni di servi-
plurifamiliari
pubblci zio tradizio-
nali
Durata
>4h-8h Fino a 4h Fino a 4h 20-30 min
ricarica
Costi
>7500 – >7500 – Ca. 60 000
stazione di < 3000 Fr.
20 000 Fr. 20 000 Fr. Fr.
ricarica
Il dimensionamento dell’impianto fotovoltaico dipende dall’ubicazione della
singola stazione di ricarica, dal soleggiamento annuo e dall’intensità di utilizzo
dei veicoli elettrici. Lo studio parte dal presupposto che in una ubicazione
mediamente soleggiata i moduli fotovoltaici con una potenza di 1 kW produ-
cono circa 1000 kWh di elettricità solare all’anno e il fabbisogno di energia di
un moderno veicolo elettrico è di 15 kWh per 100 km.
Nella Regione-Energia del Cantone di Obvaldo il potenziale ecologico del
fotovoltaico è di circa 80 000 000 kWh all’anno. Considerando le ipotesi pre-
cedenti e stimando che per la mobilità elettrica verrebbe utilizzato un quarto
dell’intero potenziale fotovoltaico (20 000 000 kWh), si potrebbero percorrere
133 000 000 km all’anno.
Schede dei progetti Regione-Energia 24 Dicembre 2015La seguente tabella presenta i costi di un impianto fotovoltaico, in base ai dati
di riferimento della Confederazione, nonché i possibili chilometri «solari».
Potenza (kW) dell’impianto 5 10 40 100
Superficie del modulo (m2) 30 70 270 670
Elettricità prodotta all’anno
5000 10 000 40 000 100 000
(kWh/a)
Possibili km all’anno (km/a) 33 300 66 700 266 700 666 700
Costi dopo aver dedotto la
rimunerazione unica della 9100 14 900 66 400 166 000
Confederazione (Fr.)
Costi di produzione
14.10 12.47 12.80 12.80
energia solare (ct./kWh)
Costi e Per l’elaborazione dello studio di fattibilità erano disponibili 15 000 Fr. dalla
finanziamento fase 2 del programma di sostegno Regione-Energia dell’UFE.
Per un privato una stazione di ricarica a energia solare sleep & charge con-
viene se i costi di produzione dell’energia elettrica dell’impianto fotovoltaico
sono inferiori ai prezzi dell’elettricità acquistabile in rete. In confronto
all’acquisto di elettricità solare dalla rete, ad es. EWO SonnenStrom Pur che
nel 2015 costava 24,79 ct./kWh (tariffa ridotta) e 31,74 ct./kWh (tariffa intera),
sotto il profilo economico un piccolo impianto fotovoltaico risulta già interes-
sante a partire da una potenza di 5 kW.
Stazione pubblica di Stazione pubblica di
ricarica e 10 kW ricarica e 40 kW
impianto fotovoltaico impianto fotovoltaico
Investimento + costi annui di
manutenzione stazione di 1500 Fr. 1500 Fr.
ricarica
Investimento + costi annui di
manutenzione impianto foto- 1200 Fr. 5300 Fr.
voltaico
Energia media prodotta
10 000 kWh 40 000 kWh
all’anno
Numero max di ricariche, con
una media di 15 kWh a ricari- 667 2670
ca
Numero di ricariche all’anno a
partire dal quale 540 1360
l’investimento è redditizio (per (1-2 al giorno) (quasi 4 al giorno)
ogni ricarica 5)
Schede dei progetti Regione-Energia 25 Dicembre 2015Nelle altre forme della stazione di ricarica a energia solare, quali work & char-
ge e shop & charge, è determinante la frequenza di utilizzo della stazione.
Una stazione di questo tipo è redditizia se gli introiti delle ricariche a paga-
mento permettono di ammortizzare l’investimento (stazione di ricarica e im-
pianto fotovoltaico). Un costo di max. 5 Fr. per ricarica è realistico, dato che
questo è il prezzo d’acquisto dell’energia elettrica solare dal fornitore.
Grazie alla rimunerazione unica per gli impianti da 2 kW a 30 kW e alla regola
del consumo proprio, per i privati e per le ditte che dispongono di edifici ade-
guati è conveniente soprattutto la formula sleep & charge. Pur necessitando
al momento di investimenti troppo elevati rispetto al numero di ricariche, le
stazioni di ricarica pubbliche (shop & charge) servono a creare
un’infrastruttura di ricarica su tutto il territorio e a rendere sempre più allettan-
te la mobilità elettrica.
Durata Da novembre 2014 a giugno 2015 è stato redatto lo studio di fattibilità e nel
mese di ottobre 2015 era disponibile il rapporto finale.
Attori coinvolti Nello studio di fattibilità viene posta particolare attenzione ai privati e alle
aziende che grazie al sostegno finanziario della Confederazione possono
installare e gestire in modo redditizio le stazioni di ricarica a energia solare
anche senza gli incentivi finanziari diretti della Regione-Energia.
I Comuni della Regione-Energia promuovono indirettamente le stazioni di
ricarica a energia solare attraverso l’attività di informazione su possibili sov-
venzioni o l’individuazione e la pianificazione delle ubicazioni adeguate. Inol-
tre svolgono una funzione di modello nel momento in cui utilizzano veicoli
comunali elettrici.
Contributo dei Sin dall’ottenimento del certificato Città dell’energia i Comuni del Cantone di
Comuni/ lavoro Obvaldo svolgono uno scambio regolare sui temi energetici. Sviluppano e
intercomunale attuano progetti comuni, e grazie a questa collaborazione sfruttano recipro-
camente le sinergie, risparmiano risorse e ottengono grande visibilità.
Questa collaborazione si è consolidata nel 2015 con un accordo della durata
di quattro anni. Lo studio di fattibilità è stato commissionato dall’intera Regio-
ne-Energia.
Successi Se nel Cantone di Obvaldo venisse sfruttato un quarto del potenziale ecologi-
co del fotovoltaico sotto forma di stazioni di ricarica solari, potrebbero circola-
re a energia solare 8000 autovetture (il 40% delle vetture attualmente imma-
tricolate). Attraverso una rete capillare di queste stazioni di ricarica il Cantone
di Obvaldo potrebbe assumere un ruolo pioneristico nell’ambito della mobilità
elettrica.
Pur essendo orientato alla Regione-Energia del Cantone di Obvaldo e da
questa avviato, lo studio di fattibilità ricorre spesso a calcoli basati su valori
medi svizzeri. Per tale motivo i risultati possono essere applicati a tutta la
Svizzera.
Sfide Il processo di armonizzazione a livello internazionale di standard e norme
riguardanti i sistemi di accesso e conteggio, nonché dei tipi di spine, non è
ancora concluso.
Schede dei progetti Regione-Energia 26 Dicembre 2015Inoltre le stazioni pubbliche di ricarica sono redditizie solo se si possono ap-
plicare delle tariffe per le ricariche e se esiste una domanda quotidiana di
ricariche sufficientemente elevata.
Valenza Il progetto è stato avviato dalla Regione-Energia. Lo studio di fattibilità riguar-
regionale da l’intera regione e addirittura può essere applicato anche al di fuori dei suoi
confini.
In ottica Se nel Cantone di Obvaldo si sfruttasse il 25% del potenziale ecologico del
sostenibilità fotovoltaico per il funzionamento delle stazioni di ricarica a energia solare, si
potrebbe alimentare il 40% delle autovetture. Grazie alla produzione ecologi-
ca di energia solare verrebbero ridotte le emissioni di CO2 nella Regione-
Energia.
Consigli L’oggetto di uno studio di fattibilità dovrebbe essere innovativo, ma allo stesso
tempo realistico e quindi tangibile per l’opinione pubblica. Al fine di garantire
un’analisi neutrale della situazione iniziale e conclusioni oggettive è consiglia-
bile affidare lo studio a ditte o persone esterne.
Contatto Ruedi Windlin, 041 660 15 92, ruedi.windlin@kerns.ow.ch
Consiglio comunale di Kerns, responsabile del progetto Regione-Energia
Cantone di Obvaldo
Schede dei progetti Regione-Energia 27 Dicembre 2015Puoi anche leggere