Ricerca& innovazione Progetto di comunicazione ideato da Gaetano Ferretti

Pagina creata da Viola Leoni
 
CONTINUA A LEGGERE
Ricerca& innovazione Progetto di comunicazione ideato da Gaetano Ferretti
ricerca&
          innovazione      Progetto di comunicazione ideato da Gaetano Ferretti

APERTURA RICERCA.indd 57                                                          13/11/17 09:24
Ricerca& innovazione Progetto di comunicazione ideato da Gaetano Ferretti
ricerca&innovazione

Guardare la Terra
dalle stelle
          Paolo Nespoli

                                          T
                                                      ornare nello spazio a 60    significati non finiscono qui. per     realizzazione di una giacca antira-     Sulla tua missione è stato an-
                                                      anni. Per la terza volta.   approfondire l’argomento e le sue      diazioni per gli astronauti impe-       che realizzato un film
                                                      A stabilire questo nuovo    molteplici sfaccettature, abbiamo      gnati sui futuri voli verso Marte.      È stato anche presentato a Ve-
                                                      record per gli astronau-    consultato Paolo Nespoli in per-                                               nezia al Festival del Cinema lo
                                          ti europei - mondiale nel rappor-       sona.                                  Nella tua missione hai anche            scorso settembre. Alessandra Bo-
                                          to tra età e periodo di permanenza                                             avuto un compagno di viaggio            navina ha voluto girare questo do-
                                          nello spazio - è il lombardo Pao-       Nel corso della missione VITA          particolare. Un personaggio             cufilm intitolato Expedition nel
                                          lo Nespoli. L’astronauta dell’E-        dell’Agenzia Spaziale Italia-          dei fumetti chiamato Rat Man.           quale racconta la missione a par-
                                          sa, nato a Verano Brianza, ha an-       na hai compiuto diversi espe-          Si. Ovviamente Rat Man è stato          tire dall’addestramento. Nella mia
                                          che superato il record europeo di       rimenti. Quale ritieni sia stato       con me solo nella fantasia e nel-       vita ho fatto di tutto ma non pen-
                                          permanenza non consecutiva nel-         il più “curioso”?                      la matita del suo creatore ossia di     savo che avrei fatto anche l’attore!
                                          lo spazio. Un’opportunità ottenuta      La maggior parte degli esperi-         Leo Ortolani, un famoso disegna-
                                          grazie all’Agenzia Spaziale Italiana    menti che si fanno sulla Stazione      tore molto conosciuto non solo tra      Nel logo della Missione, il Terzo
                                          e all’accordo di collaborazione fir-    Spaziale Internazionale hanno lo       i giovani ma da tutti gli appassio-     Paradiso del Maestro Pistoletto
                                          mato con la Nasa per la fornitura       scopo di testare, nell’ambito del-     nati di comics.                         che anche grazie alla sua abili-
                                          di tre moduli ad uso della Stazio-      la fisiologia umana, come il nostro    Ho avuto il piacere di conoscere        tà di fotografo ha dato vita ad
                                          ne Spaziale Internazionale, di cui      corpo cerchi di adattarsi allo stato   Ortolani che ha realizzato un libro     un’opera condivisa con chi dalla
                                          uno permanente.                         di microgravità.                       dal titolo “C’è spazio per tutti” nel   Terra segue la tua missione
                                          Tre moduli e sei voli, tre di breve     Ma quassù non facciamo solo            quale racconta in maniera molto         Il merito è del Maestro Pistoletto
                                          e tre di lunga durata. La missione      esperimenti di medicina, o di bio-     dettagliata la storia delle conqui-     e di con ESA ha prodotto la App
                                          di Paolo è il sesto, il terzo di lun-   logia. In questa missione ho spe-      ste spaziali, in parallelo alla mia     Space3. Ho sempre amato la foto-
                                          ga durata, dopo Luca Parmitano e        rimentato, tra le altre cose, un       missione. Sulla ISS io arrivo insie-    grafia ed è stata importante nella
                                          Samantha Cristoforetti. Si chiama       giubbotto che, riempito di acqua       me a Rat Man che ne combina di          mia vita. Con questa missione gra-
                                          Vita la missione che vede impe-         protegge gli astronauti dal bom-       diversi colori.                         zie alla collaborazione con il Mae-
                                          gnato Paolo Nespoli. Come spie-         bardamento di raggi cosmici ed         Ho portato con me sulla Stazio-         stro Pistoletto ho potuto riviverla
                                          ga, del resto, l’acronimo formato       in particolare dai protoni emessi      ne un’anticipazione del fumetto         come momento artistico colletti-
                                          da “vitality, innovation, tecnolo-      dall’attività solare.                  ed anche la copertina del volume        vo. Ma non solo. Da quassù sia-
                                          gy e ability”. Anche il logo prende     L’esperimento, che si chiama Per-      uscito poi a novembre.                  mo anche testimoni del bello e del
                                          vita (appunto) dal Terzo Paradiso       seo, è stato ideato da alcuni ricer-   Non credo che ci siano mai stati        brutto che c’è sulla Terra a cau-
                                          dell’artista Michelangelo Pistolet-     catori dell’Università di Pavia in     colleghi che sono decollati per lo      sa della “disattenzione” del gene-
                                          to.                                     collaborazione con Thales Ale-         spazio accompagnati da un fumet-        re umano. Come testimoni parti-
                                          A distinguere questa missione è         nia Space di Torino con il coor-       to. Tant’è che Panini ne ha chie-       colari non solo abbiamo il dovere
                                          la rilevanza della sperimentazione      dinamento dall’Agenzia Spazia-         sto la registrazione al Guiness dei     di raccontare ma anche l’opportu-
                                          biomedica e fisiologica. Ma i suoi      le Italiana e potrebbe portare alla    Record.                                 nità di essere ascoltati.

          58   PLATINUM - Novembre 2017                                                                                   59      PLATINUM - Novembre 2017
Ricerca& innovazione Progetto di comunicazione ideato da Gaetano Ferretti
ricerca&innovazione

Progetti, occorre
puntare all’eccellenza
         Marco Falzetti

                 I
                         l programma europeo Ho-           Non manca certamente in Italia la
                         rizon 2020 è arrivato a metà      consapevolezza di questa grande
                         del cammino. Nel corso del        opportunità, e questo è indubbia-
                         2017 si sono svolte diverse at-   mente un dato positivo. Però va an-
                 tività per analizzare la partecipazio-    che detto che non abbiamo anco-
                 ne registrata in questi primi anni di     ra espresso l’intera potenzialità del
                 lavori, attività necessarie non solo      sistema. Margini di ulteriore mi-
                 a livello statistico, ma anche come       glioramento vanno ancora ricercati
                 prodromo alle iniziative da propor-       nel rapporto tra le proposte italiane
                 re nel triennio conclusivo del pro-       presentate e quelle che vengono poi
                 gramma, che tra il 2018 e il 2020         finanziate. Alla grande partecipazio-
                 elargirà ancora circa 30 miliardi di      ne, infatti, non corrisponde un ana-
                 euro per progetti di ricerca e inno-      logo risultato in termini di successo,
                 vazione.                                  specie se confrontato con quello di      vazioni che sono state analizzate nei      deboli. Ritengo che in questi ultimi    rendersi davanti a valutazioni che li
                 Naturalmente, i risultati della pri-      altri Paesi, come Germania, Francia      mesi scorsi dal sistema complessivo,       mesi ci sia stata una grande condi-     hanno allontanati dal finanziamento
                 ma parte di Horizon 2020 sono sta-        e Regno Unito, ma anche Spagna e         per cercare di agire sugli aspetti più     visione all’interno del Sistema Pae-    per frazioni di punto. Sulla restante
MARCO FALZETTI   ti ampiamente analizzati anche in         Olanda.                                  critici in vista del rush finale di Ho-    se - anche da parte delle istituzioni   parte, fatta di newcomers e di sog-
                 Italia. L’APRE , Agenzia per la Pro-      Se per alcune di queste nazioni, che     rizon.                                     – sulla lettura di questi primi an-     getti che non sono ancora in grado
                 mozione della Ricerca Europea, ha         esprimono indicatori macroecono-         “Gran parte del problema è quel-           ni di Horizon, e l’acquisizione del-    di esprimere eccellenze progettuali,
                 realizzato, per esempio, un volumi-       mici complessivi comparabili o su-       lo di migliorare la qualità dei pro-       la consapevolezza di ciò che andato     il cammino da fare è diverso e potrà
                 noso studio disponibile on line, che      periori a quelli italiani, il posizio-   getti proposti, cercando di arrivare       bene e ciò che è andato meno be-        dimostrare i suoi ritorni solo in tem-
                 analizza la partecipazione del no-        namento relativo potrebbe anche          a livelli di eccellenza agendo su va-      ne è già un buon risultato, ma non      pi più lunghi.
                 stro Paese a Horizon 2020. Lo stu-        essere accettato, così non è per al-     ri fronti, quali: la costruzione o l’in-   basta. Dobbiamo cercare ora di tra-     Abbiamo davanti ancora tre anni
                 dio, svolto d’intesa con il MIUR si       tre, come per esempio la Spagna.         serimento di/in partenariati ‘forti’,      sformare tale consapevolezza in una     impegnativi, ma pieni di opportuni-
                 avvalso dell’indispensabile suppor-       Inoltre, la presenza di soggetti ita-    la corretta comprensione dei topic         serie di azioni che vadano imme-        tà. L’opportunità di andare a pren-
                 to dei rappresentanti italiani nei vari   liani nei ruoli di coordinatore è me-    call, una particolare attenzione a         diatamente ad agire su quell’insie-     dersi una buona fetta di quei circa
                 temi di H2020.                            diamente più bassa rispetto a quella     quegli aspetti apparentemente col-         me di debolezze sulle quali si può      30 milioni di euro ancora sul tavolo,
                 “Va detto subito che l’Italia è un Pa-    di altri paesi leader, con il risulta-   laterali, ma in realtà fondamentali        e si deve intervenire. Serve maggio-    ma anche l’opportunità di diventare
                 ese che partecipa molto ai bandi eu-      to di avere una presenza molto par-      delle proposte connessi all’impatto,       re formazione a accompagnamen-          protagonisti della co-creazione (tan-
                 ropei, in tutte le sue componenti:        cellizzata, ma troppo spesso in ruoli    alla disseminazione e comunicazio-         to, soprattutto andando ad agire su     to per usare un termine molto in vo-
                 dal mondo della ricerca a quello ac-      comprimari, ed anche questo condi-       ne dei risultati, e alla dimostrazione     quell’insieme di player che a livello   ga in Commissione di questi tempi)
                 cademico, fino all’industria - esor-      ziona i ritorni in termini di volumi     di una efficace capacità implemen-         nazionale hanno dimostrato di sape-     del nuovo Programma Quadro di
                 disce Marco Falzetti, direttore di        economici”.                              tativa. Elementi questi che trop-          re già competere ad alto livello ma     Ricerca ed Innovazione che seguirà
                 APRE.                                     Tale livello di performance ha moti-     po spesso ci vedono ancora talvolta        che troppo spesso hanno dovuto ar-      Horizon 2020”.

                  60      PLATINUM - Novembre 2017                                                                                              61      PLATINUM - Novembre 2017
Ricerca& innovazione Progetto di comunicazione ideato da Gaetano Ferretti
ricerca&innovazione

Europa e USA, i treni                                                                                                 internazionale i cui partner sono i
                                                                                                                      principali Centri di ricerca interna-
                                                                                                                      zionali, come la prestigiosa Univer-
                                                                                                                                                              curatezza. “Siamo veramente sod-
                                                                                                                                                              disfatti per esserci confrontati con
                                                                                                                                                              gli americani - conferma il profes-
                                                                                                                                                                                                      gli USA e l’Europa hanno iniziato a
                                                                                                                                                                                                      collaborare nel campo dei sistemi
                                                                                                                                                                                                      satellitari per l’aviazione e realizza-

si “guidano” insieme
                                                                                                                      sità di Stanford in California (USA),   sor Alessandro Neri, coordinato-        to una infrastruttura tecnologica in
                                                                                                                      c, l’Università di Nottingham con il    re del progetto - su una tematica       grado di localizzare in sicurezza gli
                                                                                                                      suo Centro Geo-spaziale in Inghil-      molto complessa sul piano scientifi-    aerei. Con RHINOS siamo parti-
                                                                                                                      terra, il DLR - Agenzia Spaziale        co, apportando il nostro know-how       ti da questa infrastruttura ed abbia-
                                                                                                                      Tedesca e l’Università di Pardubi-      che si è dimostrato determinante        mo individuato come adattarla alle
                                                                                                                      ce nella Repubblica Ceca che van-       nel raggiungimento degli obiettivi      esigenze del settore ferroviario”.
GPS e Galileo nella gestione satellitare delle linee ferroviarie                                                      ta una tradizione pluriennale nelle     del progetto”. L’idea dimostrata da     A sentir raccontare Neri, sembra
                                                                                                                      applicazioni GPS in ambito ferro-       RHINOS, in sintesi, è che invece di     peraltro che il processo che si sta

L
                                                                                                                      viario. Fanno parte del Consorzio       utilizzare un unico sistema, o il GPS   per concludere fosse molto me-
           a tecnologia europea di     (Railway High Integrity Navigation     e Hitachi System CBT) dalla GSA         anche le aziende Ansaldo STS del        o Galileo, conviene farne un uso        no complicato di quanto non possa
           Galileo e quella statuni-   Overlay System), assegnato a RA-       (Agenzia del GNSS Europeo) a se-        gruppo Hitachi, leader internazio-      congiunto: e questo non solo per        sembrare. “È vero: il problema rea-
           tense del GPS oggi pos-     DIOLABS (Consorzio Universi-           guito di un bando di gara del pro-      nale nei sistemi di comando e con-      aumentare i vantaggi tecnologici        le, a monte, non era far convivere i
           sono lavorare insieme,      tà Industria - Laboratori di Radio-    gramma di Ricerca Horizon 2020,         trollo ferroviario e SOGEI, la so-      ma anche per favorire la condivisio-    due sistemi satellitari, bensì decide-
per una localizzazione in sicurez-     comunicazioni di cui fanno parte       che si concluderà alla fine del 2017.   cietà del Ministero dell’Economia       ne di uno standard comune espor-        re di lavorare assieme (non solo con
za dei treni. Questo è il lusinghie-   le Università di Tor Vergata, di Ro-   Nel progetto RHINOS, RADIO-             e Finanze che da anni contribui-        tabile in tutto il mondo. “Facciamo     Stanford, ma anche con l’Universi-
ro risultato del progetto RHINOS       ma Tre e dell’Aquila, Ansaldo STS      LABS è capofila di un Consorzio         sce alle applicazioni GPS ad alta ac-   un passo indietro - continua Neri -     tà di Nottingham e l’Agenzia Spa-
                                                                                                                                                                                                      ziale Tedesca). Peraltro, si tratta di
                                                                                                                                                                                                      determinare la posizione del treno
                                                                                                                                                                                                      secondo standard di sicurezza che
                                                                                                                                                                                                      sono i più elevati al mondo.
                                                                                                                                                                                                      Tuttavia, l’elemento più critico è il
                                                                                                                                                                                                      processo di certificazione. Servono
                                                                                                                                                                                                      metodologie e linee guida condivise
                                                                                                                                                                                                      da tutti, e ciò non è per niente faci-
                                                                                                                                                                                                      le: ma oggi siamo riusciti a costruire
                                                                                                                                                                                                      questo consenso. Oggi la metodolo-
                                                                                                                                                                                                      gia è definita e condivisa, sia da noi
                                                                                                                                                                                                      europei che dagli Stati Uniti”.
                                                                                                                                                                                                      E, al di là della prospettiva glo-
                                                                                                                                                                                                      bale legata ad altri mercati, que-
                                                                                                                                                                                                      sto obiettivo raggiunto ha un’altra
                                                                                                                                                                                                      conseguenza: “dà la possibilità ad
                                                                                                                                                                                                      aziende europee di presentarsi al
                                                                                                                                                                                                      mercato internazionale con un pro-
                                                                                                                                                                                                      cesso di certificazione comune”.
                                                                                                                                                                                                      Fra i risultati più rilevanti di RHI-
                                                                                                                                                                                                      NOS vanno sottolineati i modelli
                                                                                                                                                                                                      matematici e gli algoritmi, che per-
                                                                                                                                                                                                      mettono di stimare, in modo accu-
                                                                                                                                                                                                      rato e sicuro, la posizione del treno,
                                                                                                                                                                                                      messi a punto dai giovani ricercato-
                                                                                                                                                                                                      ri di Radiolabs insieme agli altri ri-
                                                                                                                                                                                                      cercatori europei e validati dall’U-
                                                                                                                                                                                                      niversità di Stanford e dai test sul
                                                                                                                                                                                                      campo con un treno di RFI in Sar-
                                                                                                                                                                                                      degna.
                                                                                                                                                                                                      I risultati del progetto saranno ora
                                                                                                                                                                                                      utilizzati dalla GSA per rafforzare
                                                                                                                                                                                                      la collaborazione con gli USA e va-
IL TEAM DI RHINOS AL MEETING PRESSO L’UNIVERSITÀ ROMA TRE                                                                                                                                             lorizzare il sistema Galileo che sarà
                                                                                                                                                                                                      pienamente operativo dal 2020.

                                        62     PLATINUM - Novembre 2017                                                                                        63      PLATINUM - Novembre 2017
Ricerca& innovazione Progetto di comunicazione ideato da Gaetano Ferretti
ricerca&innovazione

Verso la propulsione                                                                                                                                                                                        L’ESPERIMENTO AMS-02 SULLA
                                                                                                                                                                                                     STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE

eco-sostenibile
È in corso lo studio per ridurre l’impatto ambientale dei propellenti

                                                                        L’
                                                                                        esplorazione      dello
                                                                                        spazio e le relative
                                                                                        tecnologie hanno da
                                                                                        sempre affascinato
                                                                        gli esseri umani nel corso dei se-
                                                                        coli. L’accesso allo spazio ha rap-
                                                                        presentato una sfida che è stata

                                                                                                                  Le stagioni
                                                                        vinta solo negli ultimi decenni su-
                                                                        perando l’attrazione gravitaziona-
                                                                        le terrestre.
                                                                        Gli studi di propulsione mira-

                                                                                                                  dei raggi cosmici
                                                                        no puntualmente a trovare mo-
                                                                        di innovativi di accesso allo spa-
                                                                        zio. I motori a propulsione solida
                                                                        e ad alta spinta sono tra i sistemi
                                                                        più diffusi. Il progetto europeo
                                                                        H2020 GRAIL (GReen Advanced
                                                                        High Energy Propellants for Lau-          L’effetto del ciclo solare sui raggi cosmici: il progetto MAtISSE
                                                                        nchers) mira a ridurre l’impatto

                                                                                                                  I
                                                                        ambientale, aprendo così la stra-
                                                                        da ad un’innovazione nella tecno-                 l nostro pianeta è continua-     interdisciplinare che sta assumen-           ti Uniti, Asia ed Europa e vede una
                                                                        logia attualmente consolidata: la                 mente bombardato da una          do sempre più rilevanza. Prevede-            forte partecipazione italiana grazie
                                                                        riduzione dell’emissione di acido                 “pioggia” di particelle di al-   re il flusso di radiazione nello spa-        al supporto di Università, INFN ed
                                                                        cloridrico.                                       ta energia provenienti dal-      zio interplanetario è infatti di vitale      ASI. “AMS-02 misura con altissima
                                                                        Il Laboratorio di Propulsione Ae-         le regioni più remote della Galas-       importanza per valutare i rischi per         precisione le componenti più rare
                                                                        rospaziale (SPLab) del Politecni-         sia: i raggi cosmici. L’intensità di     gli astronauti e le strumentazioni in        della radiazione cosmica, alla ricer-
                                                                        co di Milano fa parte di questo           questa pioggia galattica varia perio-    orbita.                                      ca di anti-materia come segnale di
                                                                        importante progetto che dura fi-          dicamente, seguendo il ciclo sola-       Il progetto MAtISSE, guidato dal             nuovi fenomeni fisici” - spiega Bru-
                                                                        no al 2018. Il personale SPLab è          re. L’effetto è dovuto al campo ma-      Dipartimento di Fisica e Geologia            na Bertucci, coordinatrice delle at-
                                                                        impegnato quotidianamente nel-            gnetico turbolento del sole, il quale    dell’Università di Perugia, “si pro-         tività italiane e vice-responsabile di
                                                                        lo sviluppo di tecnologie per una         viene trascinato verso l’esterno dal     pone di esplorare la modulazione             AMS-02 -: allo stesso tempo, con
                                                                        futura “Economia dello Spazio”,           vento solare, generando una bolla        solare dei raggi cosmici attraver-           più di 100 miliardi di raggi cosmici
                                                                        eco-sostenibile e a basso costo:          gigante di plasma magnetizzato: è        so lo sviluppo di modelli predittivi         raccolti nei primi sei anni della mis-
                                                                        dai motori ibridi che lavorano con        l’eliosfera, che rallenta le particel-   e la combinazione sinergica di va-           sione, possiamo studiare con preci-
                                                                        cera comune a nuove polveri na-           le cosmiche in avvicinamento pro-        rie tipologie di dati”, come spie-           sione gli effetti solari e monitorarne
LA FIGURA PRESENTA ALCUNE AREE DI RICERCA DEL LABORATORIO DI            no-strutturate per una produzio-          teggendo l’intero sistema solare da      ga il coordinatore Nicola Tomas-             l’evoluzione nel tempo”.
PROPULSIONE AEROSPAZIALE (SPLAB) DEL POLITECNICO DI MILANO. DA          ne più efficiente della propulsio-        questa radiazione.                       setti. La ricerca comprende anche            Ed è proprio la possibilità di verifi-
SINISTRA VERSO DESTRA, IN SEQUENZA: COMBUSTIONE DI PROPELLENTI          ne e dell’energia, da sonde per           Il fenomeno è conosciuto come            l’analisi dei dati raccolti dall’espe-       care i modelli sviluppati con dati di
ADDITTIVATI CON POLVERI METALLICHE NANOMETRICHE. SONDA PER LO           l’analisi delle emissioni dei motori      modulazione solare dei raggi co-         rimento AMS-02, attivo dal 2011              estrema precisione che ha dato vi-
STUDIO DEL GETTO DI SCARICO DI ENDOREATTORI. BANCO SPERIMENTALE         a razzo allo sviluppo di sistemi di       smici, e il suo studio è di grande im-   a bordo della Stazione Spaziale In-          ta a MAtISSE: un progetto che ag-
PER LO STUDIO DI SISTEMI PROPULSIVI INNOVATIVI. COMBUSTIONE DI          propulsione per la rimozione dei          portanza nell’ambito della meteo-        ternazionale: esso coinvolge circa           giungerà un importante tassello alla
PROPELLENTI SOLIDI AVANZATI                                             satelliti alla fine della loro vita.      rologia spaziale, un campo di studi      500 ricercatori provenienti da Sta-          conoscenza dell’Universo.

                                      64     PLATINUM - Novembre 2017                                                                                       65      PLATINUM - Novembre 2017
Ricerca& innovazione Progetto di comunicazione ideato da Gaetano Ferretti
ricerca&innovazione

Irrigazioni                                                                     I                                           La precisione
                                                                                       gruppo di ricerca della se-
                                                                                       zione Scienza e Ingegneria
                                                                                       dell’acqua del Politecnico
                                                                                                                            dei segnali
smart e piene
                                                                                       di Milano sviluppa e coor-
                                                                                dina progetti innovativi per la ri-
                                                                                duzione dei danni dalle piene e
                                                                                dalle siccità come strumenti di
                                                                                                                            satellitari
                                                                                adattamento ai cambiamenti cli-             È l’obiettivo di
                                                                                matici in collaborazione con enti           un progetto “Marie
Misure satellitari & modelli                                                    di ricerca e aziende in ambito na-
                                                                                                                            Curie” a forte                             L’AGRICOLTURA DI PRECISIONE BASATA SU GNSS È UNA DELLE
meteo-idrologici                                                                zionale e internazionale.
                                                                                                                            presenza italiana                          APPLICAZIONI DI RIFERIMENTO DEL PROGETTO TREASURE

                                                                                                                            S
                                                                                                                                    ono sempre di più i setto-

Irrigazioni: quando e come                                                                                                          ri dell’economia che neces-
                                                                                                                                    sitano di utilizzare sistemi di   Un ambiente di lavoro
Il sistema SIM sviluppato nel pro-
getto europeo Smart Irrigation Mo-
                                       in considerazione delle condizioni
                                       meteo, dei tipi di suolo e delle pra-
                                                                                teorologica e nella modellazione
                                                                                idrologica, combinandoli con l’e-
                                                                                                                            navigazione satellitare con un altis-
                                                                                                                            simo livello di accuratezza delle mi-
                                                                                                                            sure.
                                                                                                                                                                      virtuale per gli scienziati
delling è un sistema web operativo     tiche agronomiche.                       sperienza di campo. Specifici indi-         Occorre dunque ridurre al mini-           Il progetto si chiama EVER-EST
per monitorare e prevedere in tem-     Si basa sui più recenti risultati del-   catori calcolati per i diversi livelli di   mo gli errori, soprattutto quelli le-
po reale il fabbisogno irriguo per-    la ricerca scientifica nel monitorag-    utenza quantificano i vantaggi eco-         gati alla propagazione in atmosfe-

                                                                                                                                                                      G
mettendo di ridurre i consumi di ac-   gio satellitare, nella previsione me-    nomici e ambientali che l’uso del si-       ra del segnale: servono cioè modelli                eologi, climatologi, ge-     ne strumenti di calcolo, gestione
qua, fertilizzanti ed energia a                                                        stema produce.                       scientifici che perfezionino il livello             stori di emergenze am-       dei workflow e archiviazione su
produttività inalterata rispet-                                                        Il sistema SIM è in fase di          di accuratezza.                                     bientali hanno sempre        cloud.
to alle tecniche tradizionali.                                                         sperimentazione in Italia            È questo l’obiettivo del progetto         più la necessità di creare, scam-      Consente di creare e condivide-
Il sistema è indirizzato alle                                                          in collaborazione con AN-            TREASURE, una azione “Marie               biare e salvaguardare dati e cono-     re “Research Objects”, conteni-
aziende, ai consorzi irrigui e                                                         BI e CREA, Paesi Bassi, Ci-          Skłodowska-Curie” guidato dall’U-         scenze nuovi.                          tori digitali per dati ed esperi-
agli enti di regolazione della                                                         na e Spagna, caratterizzati          niversità di Nottingham ma con            Per questo ACS, società del grup-      menti. Si realizza così un “Virtual
risorsa idrica. Esso individua                                                         da diverse condizioni clima-         una partecipazione italiana impor-        po Exprivia, sta sviluppando, con      Research Environment”, infra-
la corretta quantità di acqua                                                          tiche, disponibilità idrica, ti-     tante e corposa, grazie ai partner        l’Agenzia Spaziale Europea e una       struttura che facilita la pubbli-
irrigua nel momento giusto                                                             pi di colture e sistemi di ir-       Politecnico di Torino e INGV - Isti-      squadra di partner europei, un         cazione e la riutilizzazione di al-
per una produzione ottimale                                                            rigazione.                           tuto Nazionale di Geofisica e                    ambiente di collaborazio-       goritmi scientifici, nel rispetto
                                                                                                                            Vulcanologia - e all’Universi-                   ne virtuale per gli scienzia-   della proprietà intellettuale. ACS
                                                                                                                            tà del Salento, partner asso-                    ti della Terra. È il progetto   è impegnata dal 1979 nell’elabo-

Piene fluviali: monitoraggio e previsione                                                                                   ciato.
                                                                                                                            “Il progetto è appena parti-
                                                                                                                            to, e finanzia l’attività di tre-
                                                                                                                                                                             EVER-EST, finanziato dal
                                                                                                                                                                             programma Horizon 2020.
                                                                                                                                                                             Gli utenti di EVER-EST
                                                                                                                                                                                                             razione di dati telerilevati da sa-
                                                                                                                                                                                                             tellite. EVER-EST si inserisce
                                                                                                                                                                                                             nella strategia di Exprivia che
Il sistema SOL è un sistema web        evidenziati dalla direttiva europea      ore come le previsioni di piog-             dici giovani ricercatori provenienti      hanno accesso diretto ai dati te-      intende consolidare la sua posi-
operativo di monitoraggio e previ-     e dalla struttura governativa Italia     gia generate da diversi modelli             da tutto il mondo - spiegano Fabio        lerilevati dell’ESA. Il sistema, ba-   zione nella Space Economy, ele-
sione di piena in tempo reale per      Sicura                                   meteorologici producano, in fun-            Dovis, del Politecnico, e Lucilla Al-     sato sul web, mette a disposizio-      mento strategico per l’Europa.
l’area di Milano e dei comuni tra      Il sistema SOL permette di co-           zione delle condizioni di umidi-            fonsi di Ingv -. Studieranno soprat-
i fiumi Seveso, Olona e Lambro.        noscere con un anticipo di 24-36         tà del suolo e delle opere idrau-           tutto la maggior sorgente di errori,
SOL permette libe-                                                                       liche, piene pericolose            ovvero il passaggio di segnali satel-
ramente ai cittadi-                                                                      rispetto alla capacità di          litari nella ionosfera, che provoca il
ni, alle aziende e al-                                                                   smaltimento dei singo-             ritardo del segnale e addirittura, in
le autorità di attivare                                                                  li tratti dei corsi d’acqua.       certi casi, la sua perdita”.
misure di protezione                                                                     Il sistema SOL combina             Migliorare i modelli scientifici e svi-
preventiva di ridu-                                                                      strumenti multidiscipli-           luppare le correzioni applicabili so-
zione dei danni allu-                                                                    nari all’avanguardia nei           no i risultati sperati, che, nello spe-
vionali Ciò è in linea                                                                   settori dell’idrologia, del        cifico del progetto, guardano alle
con i moderni crite-                                                                     monitoraggio satellita-            applicazioni finali in due settori pe-
ri di mitigazione del                                                                    re, idraulico e meteoro-           culiari, ovvero l’agricoltura di pre-
rischio alluvionale,                                                                     logico.                            cisione e le trivellazioni marine.

                                        66      PLATINUM - Novembre 2017                                                                                               67     PLATINUM - Novembre 2017
Ricerca& innovazione Progetto di comunicazione ideato da Gaetano Ferretti
ricerca&innovazione
Calibrare i satelliti
Per farlo serve una buona rete da terra
                                                                                                                               La Ricerca Italiana
I
      satelliti avranno un ruolo sem-
      pre più cruciale nell’osservazio-
      ne dei cambiamenti climatici:
                                           mo l’incertezza delle misure di tem-
                                           peratura e umidità nell’alta troposfe-
                                           ra e bassa stratosfera. Sia per quanto
                                                                                                                               di livello mondiale
valga per tutti l’esempio di Coper-        riguarda le differenze in una stessa                                                Attività e progetti europei all’avanguardia
nicus. Ma le misure satellitari han-       foto, fatta dalla radiosonda e dal sa-

                                                                                                                               L’
no bisogno di una buona rete da ter-       tellite; sia laddove i sistemi da terra
ra, per garantirne la calibrazione e       forniscono poca informazione, come                                                                Istituto di Scienza e                                                  numerosi finanziamenti europei, ot-
la validazione. Di questo si occupa        in mezzo all’oceano”. Il progetto è                                                               Tecnologia dei Mate-                                                   tenuti aggiudicandosi bandi com-
“Gaia-Clim”, un Horizon 2020 a cui         ormai alla fine: “non ha la bacchetta                                                             riali Ceramici (ISTEC)                                                 petitivi. “Vorrei citarne quattro -
collabora il Dipartimento di Inge-         magica ma ha centrato l’obiettivo del                                                             del CNR è il più gran-                                                 chiude Tampieri -. Innanzitutto
gneria gestionale, dell’informazione       miglioramento, valutando la qualità                                                 de in Italia - e tra i più rilevanti in                                              C3HARME, che si propone di svi-
e della produzione dell’Università         dei sistemi da terra ed evidenzian-                                                 Europa - per lo studio e lo sviluppo                                                 luppare compositi ceramici di nuo-
di Bergamo. “Noi siamo responsa-           done i punti più critici, su cui occor-                                             di nuovi materiali ceramici: opera                                                   va generazione per aerospazio, adat-
bili per l’approccio statistico - spiega   rerebbe investire. Per noi è stato un                                               da oltre 50 anni nella ricerca di ba-                                                ti ad operare in ambienti estremi. Il
il professor Alessandro Fassò, refe-       lavoro di modellazione statistica e                                                 se e applicata, per sviluppare dispo-                                                Consorzio fonde una massa critica
rente del progetto -: Gaia-Clim pun-       di contaminazione interdisciplinare:                                                sitivi ad elevata innovazione princi-                                                di competenze scientifiche e di ec-
ta a migliorare la capacità dei siste-     un’esperienza più che positiva, che                                                 palmente nei campi dell’ingegneria,                                                  cellenza in settori chiave, e fra i part-
mi di misura da terra (in particolare      ci apre a nuove collaborazioni anche                                                della salute, dell’energia e dell’am-                                                ner ci sono grandi industrie europee
su radiosonde) e noi studia-                        per il futuro”.                   ALESSANDRO FASSÒ                         biente, grazie a competenze multi-         ANNA TAMPIERI,                            tra cui Ariane Group, Avio S.p.A.,
                                                                                                                               disciplinari che spaziano dalla chi-       DIRETTORE ISTEC-CNR                       Airbus Group Innovations e l’Agen-
                                                                                                                               mica alla fisica, dall’ingegneria alla                                               zia aerospaziale tedesca (DLR). In
                                                                                                                               biologia. Gli approcci sono sempre                                                   secondo luogo Cupido, che mira al-
                                                                                                                               fortemente orientati verso le neces-       sibile attraverso la formazione dei       la realizzazione di terapie innovati-

Sensori per piccoli satelliti                                                                                                  sità industriali: “e il trasferimento
                                                                                                                               tecnologico dei prodotti di ricerca
                                                                                                                               è una priorità per trasformare la co-
                                                                                                                                                                          ricercatori: la consapevolezza che
                                                                                                                                                                          ognuno deve contribuire ai fondi
                                                                                                                                                                          per il sostentamento delle istituzioni
                                                                                                                                                                                                                    ve per le patologie cardiovascolari.
                                                                                                                                                                                                                    Quindi Biorima, che intende svilup-
                                                                                                                                                                                                                    pare un network integrato europeo
Frazionando gli strumenti ottici su più piattaforme si creano dati                                                             noscenza in un valore aggiunto eco-        di ricerca e della stessa propria atti-   per il Management del rischio am-
                                                                                                                               nomico e sociale”, spiega il diretto-      vità, è il concetto chiave su cui Istec   bientale e sanitario, legato alla pro-
                                                                                                                               re, Anna Tampieri. Negli ultimi 20         ha fatto leva per diventare un centro     duzione ed esposizione di nanobio-

U
         na delle sfide lanciate da Horizon 2020 ri-             sta prendendo piede: quella dei sensori frazionati. Si        anni ISTEC ha trasferito sul merca-        di eccellenza”.                           materiali utilizzati come dispositivi
         guarda l’utilizzo delle tecnologie spaziali per         tratta di sensori che vengono scomposti e installati su       to diversi prodotti high-tech, alcu-       L’Istituto vanta collaborazioni in-       biomedicali per terapie avanzate; e
         sviluppare servizi che diano un ritorno con-            più piattaforme satellitari, con un ruolo corale, e gene-     ni dei quali in procinto di approdare      ternazionali in Europa, Usa e Giap-       infine il progetto di alta formazione
creto a cittadini e alle comunità. Il progetto S3NET             rano servizi più interessanti per chi utilizza il dato rac-   sul mercato Usa. “Ciò è stato pos-         pone e la ricerca è sostenuta da          europea Bio-Inspire”.
nasce come studio preliminare su una tecnologia che              colto. “Fino a dieci anni fa le piattaforme erano grosse,
                                                                 potenti e con molti sensori - spiega Riccardo Freddi di
                                                                 OHB Italia, uno dei partner del progetto -. Oggi si va
                                                                 verso piattaforme piccole, facilmente realizzabili anche
                                                                 in termini di produzione industriale. Per questo servo-
                                                                 no i sensori frazionati: posizionando lo stesso sensore
                                                                 su piattaforme diverse, o usando più sensori sullo stes-
                                                                 so bersaglio, si crea una base che individua soluzioni
                                                                 ottimali a qualsiasi tipo di ricerca futura”.
                                                                 Il progetto opera in due ambiti, l’osservazione di Ter-
                                                                 ra ottica e l’osservazione di terra radar. “OHB Italia si
                                                                 occupa di osservazione della Terra ottica, con risultati
                                                                 molto promettenti: abbiamo generato un nuovo siste-           DILETTA SCITI,                   MICHELE IAFISCO,               ANNA COSTA,                    SIMONE SPRIO,
                                                                 ma, con algoritmi e software specifici, che utilizza le in-   COORDINATORE PROGETTO            RESPONSABILE WP PROGETTO       RESPONSABILE WP PROGETTO       RESPONSABILE WP PROGETTO
                                                                 formazioni dei sensori ottici in maniera sinergica”.          C3HARME                          CUPIDO                         BIORIMA                        BIO INSPIRE

                                            68      PLATINUM - Novembre 2017                                                                                               69      PLATINUM - Novembre 2017
Ricerca& innovazione Progetto di comunicazione ideato da Gaetano Ferretti
ricerca&innovazione

L’agricoltura
via satellite
I dati di Copernicus aiutano a controllare le
attività irrigue, anche illegali
                                                                                    MASSIMO NATALIZIO

G
              overnare l’agricoltu-       Napoli Federico II, dove la Facol-        merciali destinati ai responsabili
              ra tramite il satellite.    tà di Agraria ha dato vita nel 2006       delle acque e alle autorità idriche:
              Non è un’ipotesi fan-       a uno spin off, Ariespace srl, nato       per ottimizzare i controlli sull’ir-
              tascientifica, ma un        proprio per elaborare i dati satel-       rigazione in agricoltura e miglio-
processo a cui si sta lavorando or-       litari e trasformarli in informazioni     rare le politiche di gestione del-
mai da alcuni anni: nel senso che         utili alla gestione delle risorse agri-   le acque, soprattutto in condizioni                                                                      SUPERVISING AN ENERGY DISTRIBUTION NETWORK
l’utilizzo dei dati satellitari può es-   cole. Oggi Ariespace è partner di         estreme quali come la siccità.

                                                                                                                             Informatica a garanzia
sere utilissimo per alcune delicate       un progetto H2020, DIANA, che             “Sfruttando i dati forniti da Coper-
funzioni gestionali in campo agri-        ha lo scopo di progettare una piat-       nicus e da altre fonti, e confron-
colo. Ben lo sanno all’Università di      taforma specifica di servizi com-         tando la vegetazione presente in
                                                                                    un determinato territorio in diver-

                                                                                                                             della sicurezza
                                                                                    si momenti, il progetto permette
                                                                                    l’identificazione delle aree illegal-
                                                                                    mente irrigate e aiuta i Consorzi di
                                                                                    Bonifica nelle loro attività di con-
                                                                                    trollo”, spiega l’ingegner Carlo De
                                                                                    Michele, ceo di Ariespace: “inol-
                                                                                    tre, aiuta le Regioni nel compito        Operatività delle infrastrutture critiche assicurata anche sotto attacco
                                                                                    di validare le informazioni ricevu-

                                                                                                                             S
                                                                                    te da parte dei gestori delle risor-
                                                                                    se idriche”.                                       i possono utilizzare i re-   lidato su ambienti reali - spiega        un maggior livello di informatizza-
                                                                                    Per verificare l’aspetto applicati-                centi standard dell’ICT      Paolo Pucci di Leonardo, coordi-         zione, le reti diventano anche più
                                                                                    vo del progetto, la partnership di                 per aumentare la sicu-       natore del progetto -. Ecco perché       soggette ad attacchi.
                                                                                    DIANA comprende un altro ente                      rezza delle principali in-   nel consorzio di ricerca sono pre-       Il nostro obiettivo è far sì che l’ICT
                                                                                    campano, il Consorzio di Bonifica        frastrutture critiche e migliorar-     senti tre operatori di mercato, pro-     sia utile, non dannosa, per l’infra-
                                                                                    del Sannio Alifano, nel ruolo di fi-     ne l’efficienza e la resilienza? La    venienti da Israele, Belgio e Lus-       struttura critica. I sistemi esisten-
                                                                                    nal user. “Per noi si tratta di uno      risposta positiva a questa doman-      semburgo, le cui strutture saranno       ti sono stati pensati in tempi in cui
                                                                                    strumento utilissimo - conferma il       da è la scommessa di ATENA, pro-       usate per validare i nostri risultati,   la sicurezza era sottovalutata: og-
                                                                                    direttore generale Massimo Nata-         getto europeo che nasce da un ban-     declinando le soluzioni a cui stiamo     gi vanno introdotti elementi di si-
                                                                                    lizio -: se fino ad oggi i nostri con-   do Horizon 2020, che ha come lead      lavorando su tre domini: acqua, gas      curezza”. Elementi che non siano
                                                                                    trolli si basavano su verifiche sul      partner Leonardo Spa, azienda glo-     ed elettricità”.                         però legati al vendor del singolo si-
                                                                                    campo, effettuate random e co-           bale ad alta tecnologia e protago-     ATENA punta a raggiungere il li-         stema, ma siano utilizzabili in ma-
                                                                                    munque dispendiose in termini            nista a livello mondiale nei setto-    vello desiderato di sicurezza e re-      niera generale. “Noi non chiediamo
                                                                                    umani, oggi partiamo dai dati sa-        ri Aerospazio, Difesa e Sicurezza.     silienza delle infrastrutture contro     investimenti nell’hardware della re-
                                                                                    tellitari per avere le informazio-       Sfruttando le caratteristiche avan-    un’ampia varietà di minacce, da-         te SCADA, ma grazie a nuove tec-
                                                                                    ni di massima, e quando qualcosa         zate di algoritmi e componenti ICT,    gli attacchi dannosi ai difetti ina-     nologie come l’intelligenza artificia-
                                                                                    non quadra ci rechiamo in loco per       il progetto coniuga la parte teorica   spettati. “Con l’ingresso dell’in-       le o il ricorso a big data lavoriamo
                                                                                    il controllo effettivo. E i riscontri    con l’ambizione di produrre risulta-   formatica nella gestione delle reti      migliorando in maniera sinergica
                                                                                    sul campo ci danno una risponden-        ti appetibili per il mercato.          - sottolinea Pucci - è certamente        la prevention, la detection e la re-
                                                                                    za del 90% rispetto ai dati satelli-     “Vogliamo che il livello di matu-      aumentata l’efficienza, ma al tempo      action del sistema di fronte a possi-
LA PIATTAFORMA PROGETTATA DA ARIESPACE                                              tari…”.                                  rità del prodotto sia elevato, e va-   stesso, man mano che raggiungono         bili minacce e anomalie”.

                                           70      PLATINUM - Novembre 2017                                                                                          71      PLATINUM - Novembre 2017
Ricerca& innovazione Progetto di comunicazione ideato da Gaetano Ferretti
ricerca&innovazione

Incentivi per
il settore, un treno
da non perdere
        Fiorenzo Bellelli

                              L
                                          a ricerca e l’innovazio-     investimenti ma anche il rinnova-
                                          ne nel nostro Paese po-      mento del parco macchine, soprat-
                                          trebbero essere arrivate     tutto in termini di digitalizzazione.
                                          a un momento di svolta:      E anche questo è un passaggio cru-
                              merito di una serie di misure gover-     ciale per permettere all’impresa ita-
                              native integrate con altri incentivi a   liana di stare al passo con quel che
                              livello centrale e locale. Ne è con-     accade sul mercato globale”.
                              vinto Fiorenzo Bellelli, presidente      Sono tutte misure che stanno dan-
                              di Warrant Group, da anni una del-       do un aiuto concreto all’incremen-
                              le principali realtà di consulenza al-   to degli investimenti dell’imprendi-
                              le imprese sulla trasformazione e lo     toria italiana. “Al recente Meeting
                              sviluppo.                                di Rimini, a fine agosto, il ministro
                              “In Italia abbiamo avuto un cam-         Calenda ha fatto ulteriori promes-
                              bio di rotta fondamentale con le         se in relazione agli ulteriori incen-     stema di incentivi strutturato e or-     Mi auguro quindi che chi deve con-       stimenti, società quotata in Borsa,
                              due ultime leggi di bilancio. Quella     tivi per l’industria 4.0: ci auguriamo    ganico, mai visto in oltre 20 anni di    trollare lo faccia in maniera adegua-    segmento Star. In questo modo la
                              del 2016 ha introdotto per la prima      che possano diventare operative nel       esperienza. È un treno che sta pas-      ta…”.                                    società correggese rafforza sempre
FIORENZO BELLELLI,            volta uno strumento quinquennale         2018, dando strumenti concreti per        sando e va assolutamente preso:          In chiusura di questo quadro be-         più il suo posizionamento di Leader
PRESIDENTE DI WARRANT GROUP   per supportare le attività di ricerca    un nuovo passo avanti della nostra        spero che queste misure alimenti-        naugurante, Fiorenzo Bellelli sot-       nella consulenza in finanza agevola-
                              e sviluppo, per cui finalmente le im-    impresa”.                                 no un flusso di aiuti utili a rendere    tolinea un altro aspetto importan-       ta integrata alle imprese e si inse-
                              prese possono pianificare le proprie     Ma la spinta alla ricerca passa anche     competitive le aziende, anche per-       te: la crescita della collaborazione     risce perfettamente nella strategia
                              attività a lunga scadenza, ed è una      da altri strumenti: come il fondo di      ché i modelli sono cambiati dopo la      tra l’impresa e strutture come uni-      di Tecnoinvestimenti di attuare im-
                              sorta di cambiamento epocale per         garanzia, il finanziamento della leg-     grande crisi, e le nostre imprese de-    versità e organismi di ricerca pub-      portanti sinergie attraverso lo svi-
                              chi vuole fare ricerca. E la Finan-      ge Sabatini, i voucher per l’inter-       vono fare sforzi importanti per ri-      blici e privati.                         luppo commerciale coordinato dei
                              ziaria del 2017, con l’introduzione      nazionalizzazione, numerosi bandi         manere in prima linea sui merca-         “Un mondo che spesso l’impren-           propri servizi.
                              dell’iperammortamento, ha forni-         regionali e nazionali. Si tratta di mi-   ti globali. E mi preme aggiungere        ditoria ha considerato lontano, ma       Warrant Group, prevede di chiude-
                              to un ulteriore elemento di stimo-       sure che, se prese una a una, pos-        un passaggio: spero che questi in-       che, invece, vanta competenze mol-       re il 2017 con un fatturato che cre-
                              lo alle imprese virtuose: visto che      sono anche non sembrare straor-           centivi siano indirizzati in maniera     to significative, che vale la pena ap-   sce di oltre il 50% rispetto al 2016,
                              le misure previste dalla Finanziaria     dinarie: ma viste tutte insieme, in       corretta, senza favorire quei furbet-    profondire...”. Warrant Group ha         superando i 30 milioni di Euro, e
                              sono in grado di incentivare econo-      un’ottica generale e integrate con        ti all’italiana che troppo spesso han-   appena concluso un’operazione di         un Ebitda in crescita più che pro-
                              micamente non solo il rilancio degli     le due Finanziarie, formano un si-        no caratterizzato il nostro passato.     cessione del suo 70% a Tecnoinve-        porzionale.

                               72      PLATINUM - Novembre 2017                                                                                            73      PLATINUM - Novembre 2017
Ricerca& innovazione Progetto di comunicazione ideato da Gaetano Ferretti
ricerca&innovazione

La televisione                                                                    tificazione dei requisiti di business
                                                                                  e dell’attività di “piloting”, ovvero il
                                                                                  “collaudo” del sistema a livello in-
                                                                                                                             promozioni o servizi informativi. A
                                                                                                                             livello industriale MPAT permette
                                                                                                                             di sviluppare applicazioni con un ri-

del futuro
                                                                                  dustriale. La piattaforma MPAT ha          sparmio considerevole in termini di
                                                                                  consentito a Mediaset di realizzare        tempo e costi e con una flessibilità
                                                                                  ampie sperimentazioni che colgono          a livello di editing che facilita la di-
                                                                                  a pieno le potenzialità offerte dal-       versificazione dell’offerta in termi-
                                                                                  lo standard HBBTV. Mediaset ha             ni di applicazioni HbbTV. G l i
                                                                                  lanciato il 6 novembre scorso due          operatori del settore (broadcaster,
Mediaset alimenta il sogno della tv interattiva                                   applicazioni HBBTV create con              industrie creative e altri produtto-
lanciando strumenti e applicazioni HbbTV                                          MPAT: TGCOM24 e SPORTME-                   ri di contenuti) avranno la possibi-
                                                                                  DIASET realizzate dall’area di In-         lità di creare applicazioni in modo

I
                                                                                  novation in collaborazione con la          interamente editoriale senza cono-
       l futuro della tv interatti-      tform Application Toolkit), pro-         Direzione Informazione e la Dire-          scenze di programmazione, potran-
       va italiana è marchiato Hb-       getto europeo partito a Dicembre         zione Business Digital.                    no arricchire i propri contenuti con
       bTV (Hybrid Broadcast             2015 e co-finanziato dalla Commis-       Le applicazioni citate renderanno          funzionalità interattive. Gli utenti
       Broadband TV), ovvero lo          sione Europea.                           accessibile anche sulla TV connes-         potranno fruire di nuove esperien-
standard europeo per la conver-          Il progetto della durata di 24 mesi      se, con un clic del telecomando, in-       ze di visione comodamente dal sa-
genza tra tecnologie broadcast-bro-      che presto sarà rilasciato nella sua     formazioni e video on demand.              lotto di casa.
adband. Lo Standard è già stato          versione definitiva, ha visto il coin-                                              Secondo il team di lavoro di Mpat:
adottato in molti paesi europei ed       volgimento di Mediaset al pari di        Ma cos’è MPAT?                             “L’Italia è in una posizione interes-
è disponibile da quest’anno anche        importanti aziende private e istitu-     MPAT è un sistema che rende sem-           sante per quanto riguarda l’HbbTV;
in Italia nella nuova versione 2.0.1.    ti di ricerca, quali Fincons Group,      plicissima la realizzazione di ap-         mentre la Germania è stato un ear-
Basato su tecnologia HTML5, per-         Fraunhofer, Telecom Paris Tech           plicazioni Hbbtv, un intuitivo stru-       ly adopter di questa tecnologia, l’I-      portunità per i broadcaster anche           l’innovazione possa essere portata
mette ai televisori di avere interfac-   e l’Università di Lancaster, oltre a     mento editoriale che consente di           talia partendo da uno standard ra-         in Italia, consentendo loro di com-         in azienda anche con investimen-
ce utente moderne per integrare le       IRT, RBB e LeadIn. Sin dall’ini-         produrre app in modo semplice              gionevolmente maturo (HBBtv                porre un’offerta ad hoc di contenuti        ti contenuti, attraverso il lavoro di
normali trasmissioni TV con con-         zio del progetto, il team, guidato       e veloce, essendo basato su Wor-           2.0.1) potrà beneficiare di un cer-        e servizi interattivi. Man mano che         un team con competenze composi-
tenuti che arrivano dalla rete, qua-     in Mediaset da Simona Tonoli, ha         dPress, uno degli authoring tool più       to vantaggio competitivo, concen-          i televisori con questa tecnologia si       te: istituti di ricerca internazionali,
li video, servizi pay, pubblicità ed     avviato una proficua attività di co-     diffusi nel mondo editoriale digitale.     trarsi su ciò che già funziona in ter-     diffonderanno, si amplieranno i po-         società che sviluppano sistemi IT e
e-commerce.                              municazione al fine di sostenere e       Attraverso MPAT emittenti televi-          mini di concept, ma anche avvalersi        tenziali fruitori.                          gruppi Media come Mediaset. Sia-
Mediaset, sempre pronta a coglie-        promuovere le opportunità di bu-         sive, industrie creative o altri pro-      di strumenti già pronti per il mer-        Per Maurizio Galli, Responsabile            mo molto soddisfatti dei risultati ot-
re le novità tecnologiche, ha antici-    siness offerte dalla TV ibrida bro-      duttori di contenuti possono creare        cato, come Mpat, che possono apri-         delle Tecnologie Mediaset, “i risul-        tenuti sul progetto MPAT e dell’ec-
pato la diffusione della piattaforma     adcast-broadband ai produttori di        applicazioni hbbtv attraverso un’in-       re la strada alla creazione di app di      tati resi disponibili per l’efficace uti-   cellente livello di collaborazione
ibrida in Italia e ha contributo alla    contenuti. Mediaset si è specifica-      tuitiva interfaccia web e utilizzare       successo.”                                 lizzo in produzione di questa nuo-          raggiunto con importanti player in-
realizzazione di MPAT (Multi-Pla-        mente occupata della parte di iden-      queste applicazioni per una serie di       Hbbtv potrà rappresentare un’op-           va piattaforma, dimostrano come             ternazionali”.

                                          74      PLATINUM - Novembre 2017                                                                                               75       PLATINUM - Novembre 2017
ricerca&innovazione

                                                                                                                              Sole a tempo pieno
                                                                                                                              Impianto dimostrativo, in Egitto, per garantire energia no stop

                                                                                                                              T
                                                                                                                                          ra le fonti energetiche    un dissalatore per la produzione      re energia anche in aree oggi non
FOTO DI GRUPPO SCATTATA DURANTE LA III GENERAL ASSEMBLY SVOLTASI A MILANO                                                                 del futuro, quella sola-   combinata di acqua.                   ben servite. Prevediamo che l’im-
LO SCORSO GIUGNO                                                                                                                          re sta prendendo piede     “In certi paesi come appunto l’E-     pianto possa essere pienamente

                                         L’eolico punta
                                                                                                                                          in maniera importan-       gitto - continua Giaconia - dove la   operativo all’inizio del prossimo
                                                                                                                              te. Essa però presenta il proble-      popolazione è in costante cresci-     anno: e siccome è estremamente
    PARTICOLARE DELLA TURBINA
                       EOLICA                                                                                                 ma dell’aleatorietà: come recu-        ta, le politiche sociali puntano a    modulabile, contiamo che si pos-
                 IN SCALA 1 A 75                                                                                              perare energia quando manca il         decentrarne una parte al di fuori     sa dar vita dal 2018 ad una fase

                                         sui mari
                                                                                                                              sole? E, al contrario, come stoc-      delle città ormai sovrappopolate,     di crescita commerciale, per re-
                                                                                                                              care l’energia prodotta, quando        spostandola in aree desertiche:       plicare questi impianti nell’intera
                                                                                                                              non si utilizza pienamente? Sono       quindi c’è la necessità di produr-    area mediterranea”.
                                                                                                                              i temi con cui si confronta il pro-

                                         profondi
                                                                                                                              getto Europeo MATS, focalizza-
                                                                                                                              to sulle applicazioni multiuso del
                                                                                                                              solare termodinamico e guidato
                                                                                                                              dall’Enea.
                                                                                                                              “La ricerca si sta concentrando
                                                                                                                              su scenari tecnologici che integri-
                                         Presentati due progetti di turbine galleggianti                                      no la fonte solare con combusti-
                                                                                                                              bili ausiliari, utilizzati in minima

L
                                                                                                                              parte ma sufficienti a garantire la
           e turbine eoliche posizio-    le linee guida per la successiva fase     te un robot mosso in tempo reale,          continuità energetica”, spiega Al-
           nate in mare possono da-      di progettazione a livello industria-     sulla base dell’idrodinamica calcola-      berto Giaconia, coordinatore del
           re ritorni energetici im-     le, che ovviamente va oltre ai risul-     ta. “L’apporto principale al proget-       progetto. Per arrivare a questo,
           portanti: ma oggi sono        tati del progetto stesso”.                to del Dipartimento di Meccanica           Enea e gli altri partner (fra cui
prevalentemente fissate al fonda-        Dopo un lungo lavoro di preparazio-       è centrato sulla sperimentazione in        diverse aziende italiane) hanno
le, e quindi installabili solo a brevi   ne e selezione, oggi sono stati indivi-   galleria del vento, la cui fase finale     sviluppato un impianto all’avan-
distanze dalla costa, in acque poco      duati due progetti (scelti fra i quat-    avverrà nei prossimi mesi. Per pre-        guardia nei pressi di Alessandria
profonde. Per sviluppare ulterior-       tro originariamente proposti dalle        pararci a questa fase abbiamo co-          d’Egitto: una struttura dimostra-
mente questo strumento occorre           realtà coinvolte), realizzati rispet-     struito il modello in scala della tur-     tiva ma già ben dimensionata, che
pensare a piattaforme galleggian-        tivamente dalla Olav Olsen e dalla        bina e progettato e realizzato il          può produrre elettricità per un
ti, economicamente sostenibili, che      Iberdrola, che nell’ultimo anno di        robot necessario a muoverla nella          megawatt, ovvero soddisfare la ri-
possano essere piazzate anche al lar-    lavoro tutti e due i progetti verranno    camera di prova.                           chiesta di almeno mille abitanti.
go. È questo lo scopo del progetto       provati in vasca navale (in Norvegia)     II primi risultati che abbiamo avuto       L’impianto - costruito sulla base
Lifes 50 plus, che ha per capofila la    e in galleria del vento (a Milano). Le    sono direttamente legati all’aerodi-       dell’innovativa tecnologia svilup-
norvegese Marintek e, fra i partner,     modalità di prova in vasca navale e       namica della turbina quando questa         pata dall’Enea fin dallo scorso de-
il Dipartimento di Meccanica del         in galleria del vento sono specula-       è soggetta ai grandi spostamenti im-       cennio - mediante l’utilizzo di Sa-
Politecnico di Milano.                   ri: viene realizzato un modello fisi-     posti dal moto ondoso.                     li fusi cattura l’energia solare, la
“Il nostro obiettivo è quello di au-     co della sottostruttura per la vasca e    Allo stato attuale, la tecnologia delle    stocca sotto forma di calore ad al-
mentare il livello tecnologico di al-    della turbina per la galleria del ven-    turbine eoliche galleggianti è mol-        ta temperatura e la integra con
cuni disegni di sottostruttura, una      to, che interagisce con uno dei due       to costosa, ma siamo confidenti che        un combustibile tradizionale (in
piattaforma che possa posizionarsi       ambienti in gioco mentre l’altro è si-    i risultati di questi progetti di ricer-   questo caso il gas naturale), per
in acque profonde fra i 50 e i 200       mulato numericamente.                     ca possano aiutare l’industria a una       garantire all’utente la continui-
metri - spiega il professor Marco        In galleria del vento il modello fisi-    fase di produzione su larga scala,         tà nel servizio. Inoltre, sfruttando
Belloli, che segue il progetto per il    co della turbina è sottoposto al for-     che implica dei costi più bassi e una      i cascami termici, l’energia sola-
Politecnico -: e di arrivare a un ri-    zamento eolico mentre l’interazione       conseguente convenienza commer-            re alimenta sia una turbina a va-
sultato che ci permetta di realizzare    con il mare viene riprodotta trami-       ciale.                                     pore per generare elettricità che      IL PROGETTO REALIZZATO IN EGITTO

                                          76      PLATINUM - Novembre 2017                                                                                            77     PLATINUM - Novembre 2017
ricerca&innovazione
                                                                                    Aid Operations) della Commissio-
                                                                                    ne europea risponde alla necessità
                                                                                    da parte dell’Emergency Respon-           Tutta l’energia
                                                                                                                              del Mediterraneo
                                                                                    se Coordination Centre (ERCC) di
                                                                                    disporre rapidamente di analisi del-
                                                                                    la situazione condotte da esperti per
                                                                                    le immediate azioni da adottare. Ari-
                                                                                    stotle è coordinato dall’Istituto na-
                                                                                    zionale di Geofisica e Vulcanologia
PANORAMICA DELLA SALA EMERGENZE DELL’INGV                                           in collaborazione con il Zentralan-       Anche il “Mare Nostrum” può essere un’ottima fonte di produzione
                                                                                    stalt für Meteorologie und Geodyna-

Un sistema per “Natural
                                                                                                                              I
                                                                                    mik austriaco. Il consorzio è compo-
                                                                                    sto da 15 partner europei con esperti             l mare può essere una ot-      Spagna, Grecia, Croazia Porto-        possono facilmente essere espor-

Hazards Early Warning”                                                              in 4 tipologie di eventi naturali prin-
                                                                                    cipali (terremoti e tsunami, vulcani,
                                                                                    eventi atmosferici catastrofici e al-
                                                                                                                                      tima fonte di produzio-
                                                                                                                                      ne di energia. Ben lo san-
                                                                                                                                      no nel nord Europa, dove
                                                                                                                                                                     gallo e Cipro): che ha proprio l’o-
                                                                                                                                                                     biettivo di creare un cluster che
                                                                                                                                                                     promuova il Mediterraneo come
                                                                                                                                                                                                           tabili in ogni parte del mondo: ad
                                                                                                                                                                                                           esempio, imbarcazioni capaci di
                                                                                                                                                                                                           utilizzare un giroscopio, oppu-
ARISTOTLE attivo dal 1 febbraio 2017                                                luvioni). Il progetto ha due obietti-     - complici alte onde e forti cor-      fonte di energia.                     re un pendolo che lavora sul bec-
                                                                                    vi: sviluppo e implementazione ope-       renti - ormai da anni esistono si-     Ed Enea metterà a disposizione        cheggio”.
                                                                                    rativa di un sistema 7/24H che, in        stemi diversi la produzione ener-      del progetto le proprie compe-        A questo punto si deve guarda-

L
        e protezioni civili e gli or-    ne dell’accaduto e, soprattutto, una       emergenza, fornisca parere esperto        getica. Anche il Mediterraneo,         tenze, maturate nel tempo, a li-      re anche alla crescita economica:
        gani preposti a organizzare      prima stima dell’impatto su popola-        all’Ercc entro 3 ore dall’evento ca-      però, ha potenzialità interessan-      vello di mappatura delle risorse      “occorre mettere in comunica-
        e coordinare l’invio di aiu-     zione, edifici e infrastrutture. Il pro-   tastrofico; realizzazione della “Eu-      ti al riguardo: per quanto le ca-      energetiche marine e di svilup-       zione le aziende che vogliano ap-
ti in caso di eventi naturali signifi-   getto pilota ARISTOTLE finanziato          ropean Natural Hazards Scientific         ratteristiche siano diverse (onde      po di tecnologie per la conversio-    procciarsi a questo campo.
cativi hanno bisogno di ottenere, in     dal DG ECHO (EU European Civil             Partnership”. Il servizio è stato già     più basse ma più frequenti), con       ne dell’energia a partire dalle on-   Pelagos nasce anche per questo:
breve tempo, una descrizio-                     Protection and Humanitarian         attivato una trentina di volte.           strumenti peculiari e ben perfe-       de marine.                            abbiamo creato diversi hub a li-
                                                                                                                              zionati è ugualmente possibile         “Il Mediterraneo ha condizioni        vello nazionale (già realizzati in
                                                                                                                              sfruttare il movimento del “Mare       ottimali per lo sviluppo tecnolo-     Francia, Grecia, Spagna e Italia),
                                                                                                                              Nostrum” per convertire l’ener-        gico delle nostre soluzioni - rac-    e ora nascerà l’hub internaziona-
                                                                                                                              gia marina - in tutte le sue forme     conta Gianmaria Sannino dell’E-       le vero e proprio”. A cui Pelagos

La collaborazione salverà                                                                                                     - in elettricità.
                                                                                                                              È quanto sta definendo il proget-
                                                                                                                                                                     nea, responsabile del progetto
                                                                                                                                                                     -. Qui infatti l’energia va estrat-
                                                                                                                                                                                                           - che si chiude nell’aprile 2019
                                                                                                                                                                                                           - dovrà dare gli strumenti tecni-

l’ecosistema marino                                                                                                           to Pelagos, coordinato dall’Enea
                                                                                                                              e partecipato da enti di sette pae-
                                                                                                                              si (oltre all’Italia, anche Francia,
                                                                                                                                                                     ta in maniera diversa rispetto ai
                                                                                                                                                                     mari del nord, tramite strumenti
                                                                                                                                                                     che abbiamo messo a punto e che
                                                                                                                                                                                                           ci e finanziari per portare avan-
                                                                                                                                                                                                           ti il discorso anche a livello com-
                                                                                                                                                                                                           merciale.
La piattaforma come strumento di lavoro

C
        ambiamenti climatici e           Il progetto ha sviluppato una piat-
        crescenti pressioni uma-         taforma online, la Marina Knowle-
        ne rappresentano una se-         dge Sharing Platform, dove orga-
ria minaccia per l’ecosistema ma-        nizzazioni di ricerca, stakeholder
rino.                                    industriali e singoli cittadini pos-
Il progetto MARINA, finanziato           sono registrarsi e utilizzare una
dal Programma europeo Horizon            serie di strumenti e funzionalità
2020, lavora per invertire questa        per costruire la propria communi-
tendenza, promuovendo un ap-             ty e collegarsi ad altre al fine di di-
proccio di Ricerca e Innovazione         scutere delle sfide e delle prospet-
Responsabile (RRI).                      tive aperte.                               to un modello di lavoro per i pro-
La collaborazione è la chiave del        Marina sviluppa anche workshop             cessi di innovazione al fine di assi-
progetto, centrato sullo svilup-         locali e internazionali, dove attori       curare che i principi RRI - Public
po di un ecosistema socio-tecni-         diversi si incontrano per produrre         Engagement, Gender Equality,
co che abiliti persone e organizza-      raccomandazioni per i policy ma-           Science Education, Open Scien-
zioni a condividere conoscenza e         kers.                                      ce, Ethics, Harmonious Gover-
progettare azioni congiunte.             Marina sta così mettendo a pun-            nance - siano tradotti in pratica.

                                          78      PLATINUM - Novembre 2017                                                                                            79     PLATINUM - Novembre 2017
ricerca&innovazione
                                                                                      Recupero
                                                                                      termico
                                                                                      dalle acque
                                                                                      di scarico
                                                                                      Con un sistema di
                    IMPIANTO PILOTA
                                                                                      depurazione ad hoc                          ACCELEROMETRI PER IL
                                                                                                                                  RILEVAMENTO DELLA DINAMICA
                                                                                                                                                                            TELECAMERA PER IL RILEVAMENTO
                                                                                                                                                                            DELLA MORFOLOGIA FLUVIALE
                                                                                                                                                                                                                      VEICOLO SUPERFICIALE AUTONOMO
                                                                                                                                                                                                                      PER IL RILEVAMENTO DELLE
                                                                                                                                  STRUTTURALE                                                                         FONDAZIONI SUBALVEO

                                                                                      L                                           Monitoraggio
                                                                                               e acque reflue urbane costi-

Contro la sete                                                                                 tuiscono una fonte di ener-
                                                                                               gia pulita utilizzata sia per il

in agricoltura                                                                        condizionamento degli edifici che

                                                                                                                                  intelligente per
                                                                                      per la produzione di acqua sanitaria,
                                                                                      riducendo così la richiesta di ener-
Bisogna riutilizzare i reflui trattati                                                gia primaria e, quindi, l’emissione di
                                                                                      gas serra. Le acque di scarico con-

                                                                                                                                  infrastrutture sicure
                                                                                      tengono infatti calore che può es-

U
          na delle principali emer-        litico. In questo contesto, il riutiliz-   sere estratto mediante l’utilizzo di
          genze del pianeta è quella       zo irriguo dei reflui trattati può rive-   apposite pompe di calore. E sono
          idrica: entro il 2025, più del   stire un ruolo cruciale: è il tema di      inoltre una preziosa fonte di energia
60% della popolazione mondiale su-         cui si occupa il progetto Meprowa-         chimica. A tal riguardo, l’Irsa - Isti-
birà gli effetti della scarsità di que-    re, che introduce una metodologia          tuto di Ricerca sulle Acque del Cnr
sta risorsa. Per il settore agricolo, di   innovativa per il riutilizzo dei reflui,   ha attualmente sviluppato un siste-         “Un progetto di ricerca industriale nell’ambito                                     diversi fra loro, ormai giunti alla qua-
gran lunga il maggior consumatore          specificamente orientata verso spe-        ma di depurazione innovativo (Sb-           della strategia S3 della Regione Emilia Romagna”                                    si completa implementazione con
d’acqua, la corretta gestione della        cifiche tipologie colturali (vite e oli-   bgr - Sequencing Batch Biofilter                                                                                                ottimi risultati”. Il progetto ha allora

                                                                                                                                  L
domanda è un’importante sfida sul          vo) e pratiche agricole tipiche dei        Granular Reactor) che fa uso di mi-                                                                                             preso in esame un grande ponte fer-
piano scientifico, economico e po-         Paesi del Mediterraneo. “L’obiettivo       croorganismi per convertire in calo-                    a cronaca ci ha purtrop-      settore delle costruzioni e del moni-     roviario (quello che attraversa il Po)
                                           è evidenziare le interrelazioni                    re la maggior parte dell’ener-                  po abituato a frequenti di-   toraggio idraulico e delle infrastrut-    sulla linea Bologna-Verona, tra Re-
                                           virtuose tra riuso delle acque                     gia chimica contenuta negli                     sastri legati al cedimento    ture (Teleco Group, Communication         vere e Ostiglia, un ponte metallico ,
                                           reflue, crescita delle piante                      inquinanti presenti nell’ac-                    di infrastrutture, magari     Technology, CAE, Piacentini Costru-       tipico delle ferrovie, con diverse pile
                                           e produttività agricola: valu-                     qua di scarico, massimizzan-        in concomitanza con eventi naturali       zioni, Lighthouse), il centro per l’in-   poste all’interno dell’alveo. Un trat-
                                           tando anche la domanda di                          do così il quantitativo di ca-      straordinari. La sicurezza infrastrut-    novazione Warrant Innovation Lab,         to arginale e un piccolo ponte stra-
                                           nutrienti nei diversi stadi fe-                    lore estratto senza inficiare il    turale sta diventando sempre più im-      di Warrant Group società del grup-        dale sul Secchia, nella zona di Cavez-
                                           nologici delle piante”, spiega il pro-     processo depurativo. All’interno del        portante: soprattutto là dove ci so-      po Tecnoinvestimenti, e la società di     zo -, in mattoni, ad arco - già soggetto
                                           fessor Alfieri Pollice dell’Irsa Cnr,      progetto europeo Therbior finanzia-         no grandi fiumi, torrenti e canali. È     ingegneria ART ambiente e territo-        a una recentissima messa in sicurez-
                                           coordinatore del progetto. Fonda-          to dal bando Era-Net WaterWorks             questo il tema di INFRASAFE, co-          rio. L’obiettivo è sviluppare una piat-   za a seguito del sisma del 2012. Gra-
                                           mentale è anche il coinvolgimen-           2014, viene testato, su scala pilota,       ordinato dal CIRI - Edilizia e Co-        taforma multidisciplinare per la for-     zie a una serie di monitoraggi delle
                                           to degli stakeholders - agricoltori,       presso i laboratori dell’Irsa di Bari,      struzioni dell’Università di Bologna,     nitura alle imprese di tecnologie e       infrastrutture esaminate e della lo-
                                           gestori dell’impianto di trattamen-        l’accoppiamento di Sbbgr con un si-         progetto industriale finanziato dalla     know-how, atte al monitoraggio e al-      ro interazione con l’alveo morfolo-
                                           to, amministrazioni - all’implemen-        stema ibrido di recupero, stoccag-          Regione Emilia Romagna nell’ambi-         la gestione delle infrastrutture idrau-   gicamente attivo il progetto permet-
                                           tazione della metodologia proposta,        gio e riuso di energia termica negli        to della Smart Specialisation Strate-     liche e dei rischi ad esse connessi.      te di ottenere dati integrati, in tempo
                                           tramite strategie di partecipazione        impianti di condizionamento degli           gy (S3) per un importo complessivo        “Proponiamo un utilizzo innovativo        reale, che forniscono elementi fon-
                                           che possano rimuovere i pregiudi-          edifici. La tecnologia di accumulo          di oltre 1 milione di euro. Il proget-    che combina sistemi di monitorag-         damentali per valutarne il grado di
                                           zi nei confronti di queste pratiche.       energetico consiste in due unità di         to, che si concluderà ad aprile 2018      gio e previsione dello stato di salute    sicurezza. Il sistema complessivo po-
                                           Oltre a IRSA i partner del consorzio       stoccaggio di energia termica (cal-         coinvolge laboratori di ricerca in-       dell’infrastruttura anche integrando      trà essere implementato in situazio-
                                           sono CREA (Università di Castil-           do e freddo), realizzate con materia-       dustriale (CIRI ICT dell’Universi-        singole parti già sviluppate in passato   ni analoghe ovvero i singoli elementi
                                           la-La Mancha, Spagna), ISA LEAF            li a cambiamento di fase, in grado di       tà di Bologna, DiBAF dell’Univer-         - spiega il professor Massimo Guer-       dovranno essere adattati e impiegati
                                           (Università di Lisbona, Portogallo),       immagazzinare maggior quantità di           sità della Tuscia, ProAmbiente del        rero, coordinatore del progetto -. Lo     a campo per il monitoraggio di varie
ALFIERI POLLICE                            e CIHEAM IAMB (Italia).                    calore.                                     CNR-Bologna), aziende operanti nel        stiamo testando su tre casi di studio     infrastrutture idrauliche.

                                            80      PLATINUM - Novembre 2017                                                                                                 81      PLATINUM - Novembre 2017
Puoi anche leggere