Relazione analitica ex art. 5 del D.Lgs. 175/2016 "Acquisizione quote Farma.Li srlu"
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Relazione analitica ex art. 5
del D.Lgs. 175/2016
“Acquisizione quote Farma.Li srlu”
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 1/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 1Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 2/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 2
Premessa
L'art. 5 del d.lgs. 175/2016 prevede che “ l'atto deliberativo di costituzione di una società a partecipazione
pubblica, anche nei casi di cui all'articolo 17, o di acquisto di partecipazioni, anche indirette, da parte di
amministrazioni pubbliche in società già costituite deve essere analiticamente motivato con riferimento alla
necessità della società per il perseguimento delle finalità istituzionali di cui all'articolo 4, evidenziando,
altresì, le ragioni e le finalità che giustificano tale scelta, anche sul piano della convenienza economica e
della sostenibilità finanziaria nonché di gestione diretta o esternalizzata del servizio affidato. La
motivazione deve anche dare conto della compatibilità della scelta con i princìpi di efficienza, di efficacia e
di economicità dell'azione amministrativa”.
Pertanto, alla luce del nuovo dettato normativo, è opportuno focalizzare l'analisi sugli aspetti principali
indicati dal legislatore con riferimento all'operazione di acquisto delle quote di Farma.li da parte dell'A.C.:
• il primo di natura economico – patrimoniale relativo alla convenienza economica e sostenibilità
finanziaria dell'operazione attraverso l'analisi della situazione di contesto e della fotografia
dell'andamento economico registrato dalla società negli ultimi anni;
• il secondo di natura giuridica con riferimento al perseguimento delle finalità istituzionali relative
all'oggetto sociale di Farma.Li nonché all'affidamento del sevizio “in house”.
Innanzitutto, occorre precisare che, attualmente, la società Farma.Li fa parte delle partecipazioni “indirette”
sottoposte al controllo da parte dell'A.C. in quanto le quote della società sono possedute, in maniera
totalitaria, dalla società patrimoniale LI.R.I spa che ha come socio unico il Comune di Livorno. La società è
stata costituita a seguito della separazione del ramo d’azienda “Farmacie Comunali” da Li.r.i. Spa,, in
data 27.04.2010.
Essendo venuti meno i presupposti per il mantenimento di LI.R.I., l'A.C. ha posto in liquidazione la società
definendo, tra gli obiettivi di mandato del liquidatore, l'assegnazione all'A.C. delle quote di Farma. Li al fine
di consentire un monitoraggio ed un controllo diretto del servizio di gestione delle farmacie comunali.
Attualmente, le farmacie comunali sono n. 9 come di seguito rappresentato:
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 3/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 1• Aspetti di natura economico – patrimoniale: l'andamento della società registrato negli ultimi
anni
Per quanto attiene al primo aspetto, al fine di poter suffragare la convenienza economica e la sostenibilità
finanziaria dell'operazione, è necessario rapportarsi al trend dei risultati economico-finanziari e patrimoniali
realizzati dalla società nonché all'ultimo report infra - annuale presentato dalla società per sottolineare come
l'operazione di acquisto delle quote abbia trovato un'attuazione solo dopo aver riportato l'azienda al
conseguimento di utili e dopo aver implementato azioni di efficientamento nell'organizzazione del servizio.
L'operazione di acquisto quote di Farma.Li avverrà, infatti, a titolo oneroso per un valore pari alla perizia
giurata effettuata sul valore delle quote al 30/09/2017. Tale valutazione ha consentito di individuare il valore
della società che è pari ad € 695.000,00
Analisi di contesto
La Società, nell’ambito delle relazioni degli ultimi bilanci e delle situazioni infra-annuali dell’esercizio, ha
continuato ad evidenziare una situazione estremamente critica in cui versa da anni il settore sanitario e
farmaceutico e che investe in generale il sistema farmacia a livello nazionale, contestualmente alla crisi
economica del paese.
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 4/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 2Nonostante che l’anno 2015 abbia riportato, dopo anni di flessione, un mercato “farmacia” a livello
nazionale in crescita rispetto al 2014, era ampiamente noto agli addetti del settore che un impatto
determinante l’avesse esercitato l’aumentata domanda di prodotti farmaceutici spinta dalla larga diffusione
della patologia influenzale diffusasi nei primi mesi.
Il risultato di esercizio 2015 di Farma.Li., con il raggiungimento di un consistente utile dopo alcuni anni di
bilanci in perdita, è stato confermato nel 2016 con un risultato positivo (+ 50.177), seppur più ridotto, a
testimonianza del perdurare della fase di complessità ed incertezza legata alle costanti e progressive misure
che Governo e Regioni mettono in campo per contenere la spesa del SSN e la spesa farmaceutica territoriale
aggravata da un andamento incerto dei ricavi, soprattutto per contanti, riscontrato anche per Farma.Li per
tutto il 2016, che non fornisce certezze su una ripresa dei consumi e sulla crescita del mercato extra-
farmaco.
Per meglio comprendere il quadro sopra descritto si espone di seguito una tabella che rappresenta in modo
esaustivo l’andamento dei ricavi da vendita e da Distribuzione per conto delle Farmacie Comunali
nell’ultimo quadriennio:
RICAVI 2013 2014 2015 2016
Contanti 7.115.969 7.118.470 7.339.454 7.170.058
Ricette 3.364.807 3.254.694 3.233.004 3.128.655
Fatture 468.796 449.542 434.488 395.475
DPC 144.459 147.631 133.233 142.142
TOTALE 11.094.031 10.970.337 11.140.179 10.836.330
L’andamento altalenante dei ricavi per contanti è affiancato da una costante flessione del valore delle ricette
mutualistiche, con diminuzione del valore medio della ricetta dovuto alla diminuzione del prezzo dei
farmaci, ai continui tagli sulla farmaceutica convenzionata, all’aumento delle trattenute alle farmacie da
parte del SSN, che hanno contribuito ad azzerare il margine reale sui medicinali SSN, ma soprattutto alla
politica regionale di contenimento della spesa fondata principalmente sulla distribuzione diretta, che
continua a creare estreme difficoltà alle farmacie, con il calo della spesa farmaceutica convenzionata,
strettamente correlato al contestuale aumento della spesa per farmaci acquistati da ospedali e ASL e
distribuiti direttamente ai cittadini. Di fatto, l’ampliamento della distribuzione diretta dei medicinali attuata
dalle ASL, in particolare nella Regione Toscana, sottrae quote importanti e sempre crescenti di mercato alle
farmacie territoriali, soprattutto per farmaci innovativi o ad alto costo.
Anche la diminuzione delle vendite per fattura esposta in tabella è massimamente correlata alla “assistenza
integrativa” erogata in convenzione con la ASL territoriale, sulla quale impattano politiche di rigore volte al
contenimento della spesa. Occorre tener presente, inoltre, che il sistema farmacia attende da anni un nuovo
sistema di remunerazione delle farmacie, del quale era prevista inizialmente l’entrata in vigore a decorrere
dal 1 gennaio 2013 (art.15 D.L.95/12 “Spending review), poi prorogata dalla Legge di Stabilità 2013,
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 5/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 3successivamente rinviata al 01.01.2016 ed, infine, rinviata al 01.01.2017 dal cosiddetto Decreto
“Milleproroghe”. Nello specifico, il nuovo metodo che sostituirà l'attuale sistema di remunerazione della
filiera distributiva del farmaco, basato esclusivamente su quote di spettanza percentuali, potrebbe modificare
sostanzialmente la marginalità della farmacia.
In ambito locale permangono, altresì, fattori di criticità, generali o peculiari del sistema, facenti parte stabile
del contesto in cui operano le farmacie comunali, quali:
• la crisi economica che colpisce in primo luogo il potere di acquisto delle famiglie che hanno di fatto
una minore disponibilità alla spesa anche nel campo della salute e del benessere, come riferiscono
da tempo gli operatori delle farmacie;
• l’aumento di competitività da parte delle farmacie private, che vedendo diminuire fortemente la
propria marginalità stanno adottando politiche di prezzo al ribasso ed ampliamenti dell’orario di
apertura anche nei festivi e prefestivi;
• l’allargamento dell’orario di apertura della quasi totalità delle farmacie private nei giorni di sabato e
domenica, possibile dopo la liberalizzazione degli orari di apertura sancita dal D.L. Cresci Italia, che
ha impattato e penalizzato soprattutto il fatturato della Farmacia 8 di Piazza Grande ad orario
continuato;
• l’aumento del numero dei competitors e la maggiore concorrenza di parafarmacie e corners della
GDO, accompagnata dal “delisting” di medicinali che possono essere venduti al di fuori del canale
farmacia.
Nel quadro generale di criticità l’inversione di tendenza ed il miglioramento dei risultati economici
dell’ultimo biennio costituiscono senza dubbio un punto di partenza per la Società avviata ad un percorso di
consolidamento dell’equilibrio economico e di utili di esercizio consentendo di programmare con
ragionevole fiducia un rilancio del settore. Tale situazione è possibile riscontrarla anche dall'andamento dei
risultati economici realizzati dalla società dal momento della sua costituzione ad oggi:
RISULTATI ECONOMICI
200000
100000
Risultato Economico
0
2011 2012 2013 2014 2015 2016
-100000
-200000
-300000
-400000
-500000
Esercizio
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 6/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 4L'andamento positivo dei risultati degli ultimi due esercizi ha consentito di incrementare anche il valore
patrimoniale della società che, nel corso del quadriennio 2011-2014, aveva subito un forte depauperamento
a seguito delle perdite conseguite da Farma. Li.
VALORE PATRIMONIO NETTO
800000
700000
600000
Patrimonio Nettp
500000
400000
300000
200000
100000
0
2011 2012 2013 2014 2015 2016
Esercizio
Nel corso del 2016 la Società ha messo in atto e mantenuto una serie di azioni finalizzate al contenimento
delle perdite ed al risanamento economico, con il duplice obiettivo, da un lato, di contenere la diminuzione
dei ricavi, dall’altro di diminuire i costi generali, attuando una rigorosa politica mirata alla diminuzione dei
costi di gestione e del personale. Tali misure sono state mantenute nel 2017 e saranno rafforzate nel 2018
affiancate da altre azioni strategiche per le quali sarà necessaria una programmazione congiunta con il futuro
Socio (il Comune di Livorno) per fronteggiare un mercato altamente competitivo nel quale operano le
Farmacie Comunali.
Un aspetto della gestione strategica che andrà sviluppato ed approfondito è quello relativo alle attuali sedi
delle Farmacie che manifestano, senza dubbio, in vari casi una inadeguatezza delle dimensioni,
assolutamente non rispondenti alle esigenze di una farmacia moderna.
Si aggiunga che per quanto riguarda il modello di Farmacia del futuro, la Legge n. 69/2009, “Nuovi servizi
erogati dalle Farmacie nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale”, ed il D.lgs. 153/2009, pur stentando a
decollare compiutamente, hanno, tuttavia, tracciato la strada della Farmacia del futuro provvedendo a
definire nuovi compiti e funzioni assistenziali alla Farmacia convenzionata con il SSN, che sta diventando
un presidio sanitario di riferimento per l’assistenza domiciliare, l’organizzazione di servizi domiciliari con
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 7/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 5infermieri, fisioterapisti ed operatori socio sanitari, per interventi di secondo livello (es. erogazioni di
prestazioni su prescrizione medica anche avvalendosi di infermieri), per le prenotazioni (possibilità di
effettuare prenotazioni di assistenza specialistica ambulatoriale), riscossione ticket assistenza specialistica,
ritiro referti medici, ecc..
Le Farmacie dovranno, quindi, in breve tempo adeguarsi ed assumere caratteristiche strutturali ed
organizzative nonché dotazioni tecnologiche finalizzate a soddisfare le mutate esigenze di servizio, in
aggiunta al compito istituzionale fino ad oggi attribuito.
L’obiettivo di completo risanamento e rilancio non può che passare attraverso un contestuale piano
imprenditoriale che preveda anche interventi strutturali sui singoli punti vendita, all’interno di un
programma di investimenti che potranno essere sostenuti esclusivamente con la piena condivisione e
sostegno del Socio (il Comune di Livorno). Per tale ragione, la durata pluriennale della nuova convenzione
potrà assicurare la predisposizione ed implementazione di un Piano industriale per il rilancio dell'intero
settore.
Per quanto sopra esposto, la Società ha profuso il massimo impegno per avviare l’operazione di
trasferimento della Farmacia n.2 “La Rosa” dalla attuale sede, in via Bikonacki, in nuovi locali all’interno
del centro Commerciale Unicoop Tirreno, in via Settembrini, nell’ambito del progetto di ristrutturazione
dell’area che prevede l’apertura di un nuovo mini Centro Commerciale con un supermercato di ridotte
dimensioni ed una galleria commerciale con negozi e servizi.
In relazione ai costi di gestione, la Società intende proseguire le politiche di rigore applicate fino ad oggi che
hanno contribuito al miglioramento dei risultati di esercizio.
Per quanto riguarda il costo degli acquisti, la Società, tenuto anche conto dei punti di mandato assegnati
all’organo societario, ha iniziato una riorganizzazione delle procedure d’acquisto finalizzata a potenziare la
centralizzazione degli acquisti, con l’obiettivo di migliorare per quanto possibile le condizioni d’acquisto
dei prodotti farmaceutici e contestualmente al fine di migliorare la gestione delle scorte di magazzino nei
punti vendita.
Con riferimento al costo del personale, con le assunzioni a tempo indeterminato di farmacisti collaboratori
attuate a fine 2015, in sostituzione dei contratti a tempo determinato, la Società ha iniziato ad usufruire degli
sgravi contributivi disposti dalla L.190/14, previsti per tre anni dall’assunzione, che contribuiranno al
contenimento del costo del personale. Il costo del personale è, altresì, influenzato in maniera determinante
dagli esodi per raggiunta età pensionabile dei farmacisti (con contratto ad-personam) al 31.12.16 in numero
di 15 unità. Si riporta, di seguito, l'evoluzione della dotazione del personale di Farma.Li dalla sua
costituzione ad oggi.
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 8/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 6Come previsto dall'art. 19, comma 5 del D. Lgs 175 “Le amministrazioni pubbliche socie fissano, con
propri provvedimenti, obiettivi specifici, annuali e pluriennali, sul complesso delle spese di funzionamento,
ivi compreso quelle per il personale, delle società controllate, anche attraverso il contenimento degli oneri
contrattuali e delle assunzioni di personale e tenuto conto di quanto stabilito dall’art. 25, ovvero delle
eventuali disposizioni che stabiliscono a loro carico divieti o limitazioni alle assunzioni di personale”.
Alla luce del dettato normativo sopra citato, la società ha trasmesso all'Amministrazione Comunale una
relazione sui fabbisogni assunzionali di farmacisti collaboratori per l'anno 2017 per poter addivenire
all'individuazione di obiettivi specifici richiesti dall'art. 19. Tale atto è in corso di approvazione da parte
dell'A.C. e comporterà l'individuazione di obiettivi specifici sulle spese di funzionamento comprensive delle
spese del personale da assegnare alla società Farma.Li.
Si riportano, di seguito, gli schemi degli ultimi documenti contabili approvati dall'Assemblea dei soci di
FARMA.LI e relativi a:
➢ Bilancio d'esercizio 2016;
➢ Budget 2017;
➢ Semestrale 2017.
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 9/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 7➢ Bilancio d'esercizio 2016 : ATTIVO
Attivo - Stato patrimoniale ex art. 2424 2016 2015 Scostame nto
B) IMMOBILIZZAZIONI 1.809.529 1.872.091 -62.562
I- Immobilizzazioni immateriali 36.481 13.037 23.444
7) altre immobilizzazioni 36.481 13.037 23.444
II - Immobilizzazioni materiali 1.751.341 1.837.554 -86.213
1) terreni e fabbricati 1.610.267 1.648.638 -38.371
2) impianti e macchinario 20.963 23.665 -2.702
3) attrezzature industriali e commerciali 71.735 96.165 -24.430
4) Altri beni 48.376 69.086 -20.710
III - Immobilizzazioni finanziarie 21.707 21.500 207
2) cre diti: 21.707 21.500 207
d) ve rso altri 21.707 21.500 207
Entro 12 mesi
oltre 12 mesi 21.707 21.500 207
C) ATTIVO CIRCOLANTE 4.619.792 3.912.606 707.186
I - Rimanenze 1.801.293 1.700.319 100.974
4) prodotti finiti e merci 1.801.293 1.700.319 100.974
II – Crediti 1.378.356 1.404.986 -26.630
1) ve rso clie nti 555.534 556.032 -498
Entro 12 mesi 555.534 556.032 -498
oltre 12 mesi 0
4) ve rso controllanti 673.207 673.207 0
Entro 12 mesi finanziari 673.207 673.207 0
Entro 12 mesi commerciali
4-bis) cre diti tributari 38.859 53.160 -14.301
entro 12 mesi 38.859 53.160 -14.301
oltre 12 mesi
5) ve rso altri 110.756 122.597 -11.841
Entro 12 mesi 110.756 119.197 -8.441
oltre 12 mesi
IV - Disponibilità liquide 1.440.143 810.691 629.452
1) depositi bancari e postali 1.374.384 738.228 636.156
2) assegni
3) denaro e valori in cassa 65.759 72.463 -6.704
D) RATEI E RISCONTI 2.850 8.475 -5.625
Rate i attivi 862 633 229
Ratei attivi operativi 0
Risconti attivi 1.988 7.842 -5.854
Risconti attivi operativi 0
TOTALE ATTIVITA' 6.432.171 5.793.172 638.999
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 10/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 8➢ Bilancio d'esercizio 2016 : PASSIVO
Passivo - Stato patrimoniale ex art. 2424 2016 2015 Scostamento
A) PATRIMONIO NETTO 678.569 628.393 50.176
I – Capitale 605.000 605.000 0
IV – Riserva legale 6.580
V – Riserve statutarie 16.813
VII - Altre riserve -1 7.565 -7.566
VIII – Utili (perdite) portate a nuovo -115.777
IX - Utile (perdita) dell’esercizio 50.177 131.605 -81.428
B) FONDI PER RISCHI E ONERI 258.662 283.285 -24.623
2) per imposte, anche differite 258.662 283.285 -24.623
entro 12 mesi 0 0 0
Oltre 12 mesi 0 0 0
3) altri 0 0 0
C) TFR 886.949 873.926 13.023
D) DEBITI 4.603.229 4.007.568 595.661
6) Acconti 84
Acconti entro 12 mesi 84
7) debiti verso fornitori 3.654.013 3.125.189 528.824
fornitori commerciali entro 12 mesi 3.654.013 3.125.189 528.824
fornitori commerciali oltre 12 mesi
11) debiti verso controllanti 171.401 167.494 3.907
12) debiti tributari 104.000 103.618 382
entro 12 mesi 104.000 103.618 382
13) debiti verso istituti di previdenza e
sicurezza sociale 124.571 122.158 2.413
entro 12 mesi 124.571 122.158 2.413
14) altri debiti 549.160 489.129 60.031
entro 12 mesi 549.160 489.129 60.031
E) RATEI E RISCONTI 4.762 0 4.762
Ratei passivi 4.762 0 4.762
Ratei passivi operativi 4.762 0 4.762
Risconti passivi 0
TOTALE PASSIVITA' 6.432.171 5.793.172 638.999
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 11/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 9 Bilancio d'esercizio 2016: Conto economico
Conto economico 2016 2015 Scostamento
A) Valore della produzione 11.055.696 11.305.606 -249.910
1) ricavi delle ve ndite e de lle prestazioni 10.694.188 11.006.946 -312.758
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione , semilavorati e finiti
5) altri ricavi e proventi 361.508 298.660 62.848
diversi caratteristici 361.508 298.660 62.848
Contributo in conto esercizio 0 0 0
B) Costi della produzione 11.012.794 11.149.555 -136.761
6) per materie prime, sussidiari, di consumo e merci 7.146.437 7.297.361 -150.924
7) per servizi 529.613 484.055 45.558
8) per godimento di beni di terzi 489.498 422.595 66.903
9) per il personale 2.716.951 2.645.104 71.847
a) salari e stipendi 1.944.520 1.865.684 78.836
b) oneri sociali 592.084 611.472 -19.388
c) trattamento di fine rapporto 153.463 143.435 10.028
e) altri costi 26.884 24.513 2.371
10) ammortamenti e svalutazioni 120.729 130.621 -9.892
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 4.956 5.584 -628
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 100.921 102.951 -2.030
c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni 14.852 22.086 -7.234
11) variazioni delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie, di consumo e merci -100.974 30.569 -131.543
12) accantoname nti per rischi
13) altri accantonamenti
14) oneri diversi di gestione 110.540 139.250 -28.710
oneri per gestione extracaratteristica 0
Differe nza tra valore e costi della produzione (A - B) 42.902 156.051 -113.149
C) Proventi e oneri finanziari -391 5.544 -5.935
15) prove nti da partecipazioni
16) altri proventi finanziari 2.433 9.767 -7.334
d) proventi diversi dai precedenti 2.433 9.767 -7.334
17) inte ressi ed altri oneri finanziari -2.824 -4.223 1.399
Risultato prima delle imposte ( A - B +- C +- D) 42.511 161.595 -119.084
22) imposte sul reddito dell’esercizio, correnti
diffe rite e anticipate -7.666 29.990 -37.656
23) utile (perdita) dell’e se rcizio 50.177 131.605 -81.428
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 12/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 10 BUDGET 2017
CONTO ECONOMICO PREVISIONALE 2017
BUDGET ECONOMICO 2017 GENERALE
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 10.797.000
5) Altri ricavi e proventi
altri proventi 356.000
TOTALE A) VALORE DELLA PRODUZIONE 11.153.000
B) COSTI DI PRODUZIONE
6) Per materie prime, sussidiarie, consumo e merci
b) merci 7.124.498
7) Per servizi 540.400
8) Per godimento di beni di terzi 437.069
9) Per il personale 2.706.000
a) salari e stipendi 1.941.000
b) oneri sociali 595.000
c) trattamento fine rapporto 145.000
d) altri costi 25.000
10) Ammortamenti e svalutazioni 160.000
11) Variaz. Rim. Mat. Prime, sussid di con e merci -50.000
13) Altri accantonamenti 0
14) Oneri diversi di gestione 95.300
TOTALE COSTI DI PRODUZIONE 11.013.267
DIFFERENZA VALORE E COSTI DI PRODUZIONE (A-B) 139.733
C) PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
16) Altri proventi finanziari 3.000
d) proventi diversi 3.000
17) Interessi ed oneri finanziari 3.500
TOTALE C) PROVENTI ED ONERI FINANZIARI -500
E) PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI
20) Proventi 0
proventi vari 0
proventi 0
21) Oneri 0
Oneri vari 0
Oneri 0
TOTALE E) – PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI 0
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTO (A-B+/-C+/-D+/-E) 139.233
IMPOSTE 22.710
UTILE/PERDITA 116.523
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 13/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 11 Risultato economico al 30/06/2017
CONTO ECONOMICO 30/06/2017 30/06/2016 DIFFERENZA 2016/2017
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 5.457.831 5.352.974 104.857
4) Incrementi di immobiliz. Per lavori interni 0 0 0
5) Altri ricavi e proventi 244.465 196.341 48.124
TOTALE A) VALORE DELLA PRODUZIONE 5.702.296 5.549.315 152.981
B) COSTI DI PRODUZIONE 0
6) Per materie prime, sussidiarie, consumo e merci 3.725.700 3.737.741 12.041
7) Per servizi 259.165 245.241 13.924
8) Per godimento di beni di terzi 232.174 212.731 19.443
9) Per personale 1.363.919 1.352.085 11.834
a) salari e stipendi 979.330 965.243 14.087
b) oneri sociali 298.967 302.676 3.709
c) trattamento fine rapporto 72.406 72.235 171
d) altri costi del personale 13.216 11.931 1.285
10) Ammortamenti e svalutazioni 62.827 51.648 11.179
b)- ammort. Delle immobilizzazioni 62.827 51.648 11.179
d) svalutazioni dei crediti compr. Nell'attivo circ. 0 0 0
11) Variaz. Rim. Materie prime, suss, di con. E merci 119.957 136.623 16.666
13) Altri accantonamenti 0 0 0
14) Oneri diversi di gestione 85.419 73.100 12.319
TOTALE B) COSTI DI PRODUZIONE 5.609.247 5.535.923 73.324
DIFF. VALORE E COSTI DELLA PROD. (A-B) 93.049 13.392 79.657
C) PROVENTI ED ONERI FINANZIARI 0
16) Altri proventi finanziari 58 607 549
17) Interessi ed oneri finanziari 503 1.509 1.006
TOTALE C) PROVENTI ED ONERI FINANZIARI 445 902 457
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+/-C+/-D+/-E) 92.604 12.490 80.114
IMPOSTE 11.694 10.686 1.008
RISULTATO D'ESERCIZIO 80.910 1.804 79.106
Dal punto di vista della sostenibilità finanziaria, occorre precisare che l'operazione di acquisizione delle
quote di Farma.Li da parte dell'A.C. comporterà, anche, la sottoscrizione di una nuova convenzione per
l'affidamento del servizio “in house” di gestione delle farmacie comunali per un periodo di dieci anni
(rinnovabile per altri 5 anni). Nella nuova convenzione è prevista anche la corresponsione di un canone
annuale a favore dell'A.C. per la concessione del servizio costituito da una parte fissa ed una una parte
variabile commisurata, in termini percentuali, all'andamento del fatturato dell'azienda.
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 14/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 12• Aspetti di natura giuridica: il perseguimento delle finalità istituzionali relativa all'oggetto
sociale di Farma.Li e alla modalità di affidamento del sevizio “in house”.
Nel DUP 2016/2019, come obiettivo riferito alle Farmacie Comunali, è stata prevista, l'azione di
“Riacquisizione della partecipazione di Farma.Li al fine di consentire il monitoraggio ed il controllo
diretto del servizio di gestione delle farmacie comunali nonché per ricondurre in condizioni di equilibrio
economico la società, finalizzata al riequilibrio economico e patrimoniale della gestione del servizio
secondo gli standard di settore”.
La titolarità delle farmacie comunali è intestata al Comune di Livorno ed è stata affidata nel corso del tempo
a diversi soggetti sempre corrispondenti a quelle previste e consentite dalla legislazione al tempo vigente
(ASA, LI.R.I. e FARMA.LI). Nell'ipotesi di acquisizione delle quote di Farma.Li dalla LI.R.I. all'A.C.,
peraltro, si passerebbe da una gestione a mezzo di società (indirettamente) partecipata all'ipotesi di gestione
a mezzo di società partecipata direttamente.
Entrambe le ipotesi, quindi, rientrano nella categoria delle società “a controllo pubblico” del Comune ai
sensi della disciplina contenuta nel D.Lgs. 175/2016 con le caratteristiche previste dal cd. “controllo
analogo”.
Nel D.Lgs. 175/2016, cd. testo unico sulle società partecipate, entrato in vigore dal 23 settembre 2016, agli
articoli 2 e 4 sono contenute una serie di nuove classificazioni per le attività svolte dalla società partecipate
dagli Enti Locali la cui individuazione diventa necessaria ai fini della legittimità di mantenimento della
titolarità della partecipazioni in campo all'Ente.
Pertanto, il primo aspetto da analizzare dell'operazione di acquisizione delle quote di Farma.Li attiene alla
classificazione del servizio oggetto dell'attività della società in quanto, sulla base della tipologia di servizio,
è possibile verificare il rispetto delle previsioni contenute nell'articolo 4 del D.Lgs. n. 175/2016. Tale
articolo, infatti, prevede che gli Enti Locali possano costituire società, acquisire o mantenere partecipazioni,
direttamente o indirettamente, per lo svolgimento di precise attività indicate nel comma 2 dello stesso
articolo. In questo elenco, alla lettera a), sono compresi i servizi di interesse generale.
La classificazione dei servizi “d'interesse generale” è indicata, dettagliatamente, all'art. 2 del decreto nel
quale si afferma che sono considerarsi in tale categoria “le attività di produzione e fornitura di beni o
servizi che non sarebbero svolte dal mercato senza un intervento pubblico o sarebbero svolte a condizioni
differenti in termini di accessibilità fisica ed economica, continuità, non discriminazione, qualità e
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 15/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 13sicurezza, che le amministrazioni pubbliche, nell'ambito delle rispettive competenze, assumono come
necessarie per assicurare la soddisfazione dei bisogni della collettività di riferimento, così da garantire
l'omogeneità dello sviluppo e la coesione sociale, ivi inclusi i servizi di interesse economico generale”.
In tal senso, Li.r.i. Spa, con nota n. 152668 del 15/12/2016 ha trasmesso il parere del prof. Damiano
Florenzano, ordinario di diritto pubblico all'Università di Trento, in ordine alla fattibilità e legittimità
dell'operazione di acquisizione delle quote di partecipazione della Farma.Li, detenute dalla Li.r.i. alla luce
della normativa vigente.
Secondo tale parere, il servizio farmaceutico svolto dal Comune segue la disciplina prevista dalla L.
475/1968 e s.m.i. ed è qualificato come “servizio pubblico in titolarità generale facente parte del servizio
sanitario nazionale”. Pertanto, rientra tra i servizi d'interesse generale, con tratti di certa rilevanza
economica, tanto più che “tale attività viene svolta in una situazione di regolata concorrenza con altri
operatori”. Non viene più classificato come “servizio pubblico locale” nella misura in cui l'affidamento del
servizio, per quanto derivante da una decisione del Comune, non è governato esclusivamente dal medesimo
Comune ma anche da un altro Ente territoriale (quale la Regione).
La relativa gestione da parte dei Comuni può essere svolta sia facendo ricorso alle forme di gestione
elencate nell'art. 9 della L. 475/1968 o alle forme di gestione previste per i servizi d'interesse generale tra le
quali la forma di gestione a mezzo di società in house (TAR Lombardia n. 309/2016). Tale ultima possibilità
è stata quella individuata dall'A.C. come la più idonea al perseguimento delle finalità istituzionali, anche in
continuità con l'affidamento del servizio che è stato effettuato fino ad oggi, in quanto consente di mantenere
una gestione totalmente “pubblica” nella gestione del servizio.
Pertanto, secondo il sopra menzionato parere, nel D.Lgs. n. 175/2016 non si esclude che i Comuni possano
detenere le partecipazioni di società destinate ad erogare il servizio farmaceutico comunale. Infatti, lo stesso
art. 1, c. 4, precisa che “restano ferme le specifiche disposizioni, contenute in leggi o regolamenti
governativi o ministeriali che disciplinano società a partecipazione di diritto singolare costituite per
l'esercizio della gestione dei servizi di interesse generale o di interesse economico generale per il
perseguimento di una di una specifica missione di pubblico interesse”.
In conclusione, rientrando il servizio in oggetto tra i servizi d'interesse generale l'acquisizione da parte
dell'A.C. delle quote di Farma.Li non è in contrasto con quanto previsto dall'art. 4, c. 2 lett. a) del D. Lgs.
175/2016 il quale prescrive che il Comune possa costituire o partecipare a società che hanno ad oggetto la
produzione di un “servizio di interesse generale” ossia un'attività che per definizione del medesimo decreto,
ha una “vocazione” onnicomprensiva poiché comprende anche i servizi d'interesse economico.
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 16/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 14Per quanto concerne le caratteristiche e le peculiarità relative l'affidamento in house del servizio ad una
società totalmente partecipata dall'A.C., sono stati seguiti ed introdotti gli elementi di sussistenza del cd.
controllo analogo secondo quanto previsto dal D.Lgs. 175/2016 e dalle linee guida dell'ANAC (n. 7 del 23
febbraio 2017 in attuazione del D. Lgs. 50/2016) nello statuto societario che entrerà a regime con
l'acquisizione delle quote di FARMA.LI da parte dell'A.C..
Pertanto, prima di procedere all'acquisizione delle quote, è stato necessario modificare lo statuto della
società Farma.Li rendendolo conforme ai meccanismi propri del controllo analogo secondo i nuovi dettami
del D.lgs. 175/2016 e delle linee guida ANAC; inoltre, gli articoli 2 e 16 del decreto qualificano gli
elementi necessari per definire un affidamento “in house” che dovranno trovare indicazione nello statuto
della società. Con delibera del Consiglio Comunale n. 233 del 30/10/2017 l'A.C ha provveduto ad
approvare il nuovo Statuto della Società Farma.li.
Le principali novità introdotte nello statuto societario conformamente alle indicazione contenute nel D.lgs.
175/2016 e alle linee guida ANAC riguardano i seguenti aspetti:
✔ “Oggetto Sociale”: è stata recepita la disposizione di cui all'art. 16, comma 3 D. Lgs. 175/2016 in
cui si dispone che gli statuti devono prevedere che “....oltre l'ottanta per cento del loro fatturato sia
effettuato nello svolgimento dei compiti ad esse affidate dall'ente pubblico o dagli enti pubblici e
che l'ulteriore produzione sia consentita solo se permette economie di scala o recuperi di efficienza
sul complesso dell'attività principale della società”.
✔ “Attribuzioni dell'Assemblea”: sono stati inseriti degli elementi correttivi delle competenza
dell'Assemblea dei soci e dell'organo amministrativo finalizzate a rafforzare il “controllo analogo”
così come declinato dalle linee guida dell' ANAC e come previsto dall'art. 5, c. 1, del D. Lgs.
50/2016 come di seguito indicato:
✔ “Organo Amministrativo” : è stato recepito quanto disposto dall'art. 11 c. 2 del D.Lgs. 175/2016
prevedendo sia la possibilità di nominare un Amministratore Unico sia un consiglio di
amministrazione (composto da tre membri).
✔ “Revisione legale dei conti” : è stata recepita la previsione contenuta nell'art. 3 c. 2 del D. Lgs.
175/2016 per le società a responsabilità limitata in cui si prevede che la revisione legale dei conti
possa essere effettuata da parte del Collegio Sindacale o da un revisore contabile.
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 17/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017 15Contrassegno Elettronico
TIPO QR Code
IMPRONTA (SHA-256): b83d2d7c520ba1ffb736e6532a2a44a2032e3713990f8bef8f04e280de77e077
Firme digitali presenti nel documento originale
PAOLA PAMPANA
Dati contenuti all'interno del Contrassegno Elettronico
Delibera di Consiglio N.283/2017
Data: 20/12/2017
Oggetto: ACQUISTO QUOTE DELLA SOCIETÀ FARMA.LI SRLU ED AFFIDAMENTO “IN HOUSE” DEL
SERVIZIO DI GESTIONE DELLE FARMACIE COMUNALI
Ai sensi dell’articolo 23-ter, comma 5, del D.Lgs. 82/2005, le informazioni e gli elementi contenuti nel contrassegno
generato elettronicamente sono idonei ai fini della verifica della corrispondenza al documento amministrativo informatico
originale. Si precisa altresì che il documento amministrativo informatico originale da cui la copia analogica è tratta è stato
prodotto dall’amministrazione ed è contenuto nel contrassegno.
URL: http://www.timbro-digitale.it/GetDocument/GDOCController?qrc=bc9d3eff4fc17567_p7m&auth=1
ID: bc9d3eff4fc17567
Documento con Contrassegno Elettronico - Pag 18/18 - 20/12/2017 13:13:46 - Delibera di Consiglio N.283/2017 - Data 20/12/2017Puoi anche leggere