REGOLAMENTO DI SERVIZIO SEZIONE PRIMAVERA - COMUNE DI LORETO Provincia di Ancona

 
COMUNE DI LORETO
                       Provincia di Ancona

REGOLAMENTO

     DI               SERVIZIO

               SEZIONE

        PRIMAVERA

Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.° 84 del 17/09/2014.
ART. 1
                                           FINALITA’

Si configura come sezione primavera il servizio educativo per bambini e bambine di età
compresa tra i 24 e i 36 mesi disciplinato dall’art. 1 comma 630 della Legge 27 Dicembre
2006 n.° 269 (legge finanziaria 2007) e dai relativi accordi ed intese.

Tale servizio è compreso nel servizio socio-educativo integrativo aggregato alle strutture
delle scuole di infanzia e dei nidi d’infanzia, autorizzate ai sensi della normativa vigente allo
svolgimento di attività educative o di insegnamento.

Il servizio concorre a fornire una risposta alla domanda delle famiglie per i servizi della
prima infanzia e contribuisce alla diffusione di una cultura attenta ai bisogni e alle
potenzialità dei bambini da zero a sei anni, in coerenza con il principio della continuità
educativa.

La Sezione Primavera deve rispondere ad uno specifico profilo educativo proprio della
fascia di età considerata, individuata per i bambini che compiono i 24 mesi tra il 1 gennaio
e il 31 dicembre dell’anno educativo di riferimento. Per i bambini che compiono i 24 mesi
d’età tra il 1° settembre e il 31 dicembre, l’ammissione alla frequenza è fissata al
compimento dei due anni di età. Al compimento del trentaseiesimo mese il bambino
conserva il diritto al mantenimento del posto all’interno della Sezione Primavera sino al
termine dell’anno educativo in corso.

La Sezione Primavera offre, in risposta ad una diffusa esigenza sociale, un servizio
educativo, continuativo e qualificato per la preparazione ed il passaggio alla scuola
dell’infanzia di bambini da 24 -36 mesi, secondo uno specifico progetto pedagogico, di
continuità educativa come progettualità di raccordo/continuità e connessione dei processi
educativi attraverso forme innovative con le strutture educative afferenti dedicate ai
bambini 0-6 anni e anche attraverso specifiche forme di aggiornamento del personale. Il
servizio garantisce qualità pedagogica, flessibilità ed originalità di soluzioni organizzative
autonomamente definite, comunque rispettose della particolare fascia di età cui si rivolge.

La Sezione Primavera fa parte dell’intero complesso dei servizi socio-educativi riservati alla
prima infanzia del Comune di Loreto.

                                         ART. 2
                                 DESTINATARI DEL SERVIZIO

Il servizio accoglie i minori in età compresa tra i 24 mesi e i 36 mesi, prioritariamente
residenti nel Comune di Loreto. In caso di ulteriore disponibilità di posti, sono ammessi alla
frequenza i bambini residenti fuori Comune.
Destinatari del servizio sono i bambini che compiono i 24 mesi tra il 1 gennaio e il 31
dicembre dell’anno educativo di riferimento. Per i bambini che compiono i 24 mesi d’età
tra il 1° settembre e il 31 dicembre, l’ammissione alla frequenza è fissata al compimento
dei due anni di età. Al compimento del trentaseiesimo mese il bambino conserva il diritto
al mantenimento del posto all’interno della Sezione Primavera sino al termine dell’anno
educativo in corso.

Non possono costituire causa di esclusione minorazioni psicomotorie e sensoriali. La
Sezione Primavera è in grado di accogliere bambini in situazione di disabilità e di garantire
loro l’adeguata assistenza educativa. Non esistono barriere architettoniche che ostacolino
o rendano difficile l’accesso per adulti e bambini.

                                             ART. 3
                                   ENTE GESTORE E SUOI COMPITI

Il Comune di Loreto assicura il regolare funzionamento della Sezione Primavera con propri
mezzi e personale fornito da soggetti terzi.

A tal fine provvede, in particolare:

1) a verificare l’assegnazione dei posti disponibili, approvandone la relativa graduatoria
nonché le eventuali successive decadenze;
2) a stipulare apposita assicurazione per tutti i bambini accolti alla Sezione Primavera e per
tutta la durata della permanenza nella struttura;
3) a verificare le rispondenze tra la qualità del servizio e le necessità dei bambini;
4) ad assicurare, nell’ambito del personale impiegato, le funzioni di coordinamento
organizzativo e pedagogico, assicurando in particolare:
a) l’ omogeneità di indirizzo pedagogico e organizzativo del servizio;
b) l’aggiornamento permanente;
c) la programmazione degli interventi educativi verso i bambini;
d) il collegamento tra la Sezione Primavera e gli altri servizi educativi e socio-sanitari
territoriali;
e) la diffusione delle problematiche culturali ed educative sull’infanzia;
5) provvedere in casi di assenza di uno o più componenti dell’organico, alla loro immediata
sostituzione provvisoria, tenendo conto tuttavia delle reali presenze giornaliere dei
bambini;
7) esporre gli avvisi pubblici per la presentazione delle domande di iscrizione;
8) curare la pubblicazione e l’esposizione in apposito albo delle graduatorie relative alle
domande di iscrizione al servizio;
9) garantire la gestione sociale della Sezione Primavera mediante i seguenti organismi:
a) assemblea dei genitori;
b) gruppo educativo.
                                                 ART. 4
                                         GRUPPO EDUCATIVO

Il gruppo educativo è costituito da tutto il personale operante nella struttura.
Esso ha il compito di favorire il pieno ed integrato utilizzo delle diverse professionalità degli
operatori del servizio, e la gestione collegiale del lavoro.
A tal fine si riunisce periodicamente per l’impostazione e la verifica del lavoro psico–pedagogico e,
più in generale, per l’elaborazione di indicazioni metodologiche ed operative, relative alle
problematiche complessive del servizio.

Al gruppo educativo compete tra l’altro:

- collaborare con l’assemblea dei genitori con l’apporto di uno specifico contributo per la
determinazione degli orientamenti educativi e per la elaborazione del programma annuale di
attività;
- attuare ed approvare formalmente il piano di lavoro valido dal 1° settembre e fino al 30° giugno
dell’anno seguente,
-partecipare alle riunioni dell’assemblea dei genitori.

                                           ART. 5
                                PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE

Il Comune assicura la massima trasparenza nella gestione della Sezione Primavera e prevede la
partecipazione dei genitori utenti alle scelte educative e alla verifica sulla loro attuazione, anche
attraverso l’istituzione di specifici organismi rappresentativi.
Le famiglie partecipano alla gestione del servizio attraverso l’Assemblea dei Genitori che
rappresenta uno spazio di partecipazione alla vita della Sezione Primavera , di confronto sul
progetto educativo e sulle attività programmate. Entro il mese di Ottobre i genitori eleggono al
loro interno un rappresentante che rimane in carica fino al termine dell’anno educativo o fino alla
dimissione dei propri figli. Il rappresentante ha il compito di favorire il dialogo tra il servizio e le
famiglie.
L’Assemblea si riunisce all’occorrenza, su convocazione della Coordinatrice o del rappresentante
dei genitori, previa presentazione di domanda scritta e motivata con l’indicazione degli argomenti
all’ordine del giorno. L’avviso di convocazione viene affisso nella bacheca della Sezione Primavera
almeno 5 giorni prima dell’assemblea.
L’Assemblea ha lo scopo di informare i genitori sulle attività educative svolte con i bambini ed
illustrare il progetto educativo. Raccoglie e valuta proposte; progetta e propone modalità di
partecipazione e coinvolgimento delle famiglie, valuta il buon andamento del servizio e segnala
eventuali problemi e disfunzioni.

E’ previsto inoltre un coinvolgimento attivo delle famiglie all’interno del servizio, attraverso le
seguenti modalità:

      partecipazione al percorso dell’inserimento;

      scambio informativo quotidiano con le educatrici;

      partecipazione agli incontri periodici per la condivisione del percorso educativo;

      partecipazione alle feste, alle attività ed agli incontri a tema organizzati all’interno del
       servizio.
ART. 6
                                              PERSONALE

Il personale in servizio presso la Sezione Primavera persegue, nel proprio lavoro, l’ obiettivo di
promuovere e sostenere il benessere dei bambini e delle loro famiglie. In questa prospettiva tutti
gli operatori collaborano in una dimensione di trasversalità. Tutte le figure professionali operanti
presso il servizio sono in possesso dei titoli di studio e di servizio previsti dal Regolamento
Regionale n.° 22.12.2004 n.° 13 e ss.mm.ii. . Presso la Sezione Primavera operano le seguenti figure
professionali: educatori, coordinatore e addetti ai servizi.
L’Amministrazione Comunale si riserva di valutare di volta in volta la necessità delle supplenze in
base alla presenza dei bambini.

a) coordinatore del servizio

La coordinatrice della Sezione Primavera , oltre il servizio proprio di educatrice, coordina il lavoro
tra il personale. Promuove incontri con il personale, al fine di realizzare un confronto costruttivo
nella reciproca esperienza e per determinare una maggiore funzionalità del servizio. Compila
giornalmente l’apposito registro dei bambini e dà tempestiva comunicazione al Responsabile di
Settore delle assenze del personale anche al fine di concordare le modalità di supplenza. Porta a
conoscenza di tutti i genitori la normativa vigente. Presenta all’ufficio competente gli elenchi del
materiale di normale uso e consumo da acquistare. Per le riparazioni che esigono immediata
esecuzione, avverte i competenti uffici. Redige, in accordo con le colleghe educatrici, l’orario e
l’alternarsi dei turni di servizio del personale seguendo le disposizioni date dal Responsabile del
Settore.

b) personale educativo

Il personale viene assegnato con riferimento al rapporto educatori-bambini previsto dalla vigente
normativa. L’orario di servizio prevede fasce di compresenza fra le educatrici.
Il personale educativo deve assicurare il pieno benessere pisco-fisico del gruppo dei bambini
affidati e tende al soddisfacimento ottimale dei bisogni di sviluppo dei bambini.
La sua azione, in collaborazione con la coordinatrice, si svolge collegialmente, anche con gli altri
operatori ausiliari e di concerto e supporto alla famiglia per il migliore benessere psicofisico degli
utenti.

In particolare cura:

- il rapporto quotidiano con il singolo bambino ed il gruppo di bambini;

- presiede all’accettazione quotidiana e prepara i bambini all’uscita dal servizio;

- la vigilanza, l’alimentazione e l’igiene dei bambini, secondo le direttive del servizio;

- il cambio degli indumenti e tutta la vestizione;
- segnala ai genitori i bambini che non appaiono in perfette condizioni di salute;

- l’instaurarsi di rapporti positivi con la famiglia;

- la programmazione e l’organizzazione dell’azione educativa;

- attività connesse all’organizzazione del lavoro, alla programmazione                 educativa,   alla
partecipazione alle riunioni e a corsi di formazione e di aggiornamento.

c) personale addetto ai servizi

– Personale ausiliario –

Il personale ausiliario garantisce la pulizia e l'ordine delle attrezzature e degli spazi interni ed
esterni, secondo tempi e modalità individuate dal Programma di Lavoro predisposto dalla
Coordinatrice del Servizio, sulla base delle norme igienico sanitarie vigenti e dell'organizzazione
del servizio. Si occupa delle richieste di prodotti e attrezzature necessarie all' ottimale svolgimento
delle pulizie. Contribuisce al benessere del bambino alla Sezione Primavera collaborando con il
personale educativo nei momenti di particolare necessità, prestando il proprio aiuto durante il
pranzo.

– Cuoca –

Predispone i pasti sulla base delle tabelle-dieta fornite dall’Asur. Le diete sono formulate tenendo
conto dell’importanza di una equilibrata alimentazione e del fabbisogno nutrizionale di ogni
minore. I bambini che devono seguire diete speciali per allergie e/o intolleranze alimentari devono
presentare un certificato medico del proprio pediatra o allergologo recante la dieta consigliata. E’
previsto il rispetto di diete derivanti da principi religiosi.
Provvede alle richieste di rifornimento degli alimentari necessari alla preparazione dei pasti e
prende in consegna i viveri. Si preoccupa di verificare il gradimento del menù e di proporre
alternative allo stesso, sempre nel rispetto delle tabelle dietetiche.
Cura l’ordine e la pulizia dell’ambiente e delle attrezzature di cucina, delle stoviglie e delle posate,
e il rispetto del manuale di HACCP.

La scelta metodologica di collegialità connota il gruppo degli operatori come comunità educante
che, nella progettualità e nell’organizzazione, definisce responsabilità individuali e responsabilità
collettive. La struttura è gestita pedagogicamente e operativamente dall’insieme di tutte le figure
professionali che agiscono con compiti differenziati nel rispetto del valore della pariteticità e della
collaborazione.
ART. 7
                                   ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO

CAPIENZA ED ORGANIZZAZIONE DELLA SEZIONI E DEGLI SPAZI

La capienza della struttura è fissata in 24 posti. Attualmente, per esigenze organizzative e di
personale, la ricettività è limitata a 16 utenti.

CALENDARIO EDUCATIVO E ORARI

La Sezione Primavera inizia la propria attività nei primi giorni di Settembre e termina nel mese di
giugno per un totale, in media, di 42 settimane lavorative, con due interruzioni in occasione delle
festività di Natale e Pasqua. L'Amministrazione Comunale potrà prevedere, annualmente,                    un
prolungamento estivo del servizio per il mese di luglio, sulla base delle richieste dei genitori.
Il calendario educativo viene annualmente stabilito dal Servizio, anche sulla base del calendario
scolastico dell’anno di riferimento.

L'apertura della Sezione primavera avviene dal lunedì al venerdì. L'orario massimo di entrata è
fissato alle ore 9.30 e quello di uscita alle ore 13.30. L'apertura è fissata alle ore 7.30 per garantire
l'accesso a coloro che ne hanno necessità.

 Il bambino può essere riaccompagnato a casa solo da familiari maggiorenni oppure da figure
esterne alla famiglia, sempre maggiorenni, con l'autorizzazione scritta di uno dei genitori o di chi
ne fa le veci, previa presentazione di Documento valido di Identità. Qualora i genitori non
provvedano a presentarsi presso la Sezione Primavera entro l’orario previsto,          al reiterarsi
dell’evento, l’Ufficio prenderà i provvedimenti ritenuti necessari.

Qualora, per straordinarie esigenze familiari, il bambino dovesse posticipare l’ingresso oltre le ore
9.30 il genitore deve tempestivamente avvisare telefonicamente il servizio per comunicare
l’ingresso posticipato.

ACCESSO AI LOCALI

L’accesso ai locali è permesso in via esclusiva al personale in servizio ed alle persone
espressamente autorizzate. L’accesso ai locali è consentito ai genitori o chi ne fa le veci dei bambini
iscritti, per l’ingresso e l’uscita dai locali oltre che per i necessari rapporti e colloqui con il personale
in servizio.

NORME IGIENICHE E DI SICUREZZA

Nei locali della Sezione Primavera , compresi i bagni è assolutamente vietato fumare. Il personale in
servizio è tenuto a far osservare e a rispettare il divieto con la massima scrupolosità.
Il personale ausiliario e di cucina è tenuto ad indossare, durante la preparazione dei cibi, idonei
grembiuli e copricapi.
Il personale educativo durante l'attività educativa è tenuto ad indossare un vestiario comodo tale
da consentire un adeguato svolgimento delle attività e della cura dei bambini.
E' vietato portare nella Sezione oggetti che possano compromettere la sicurezza propria e degli
altri bambini. La Sezione Primavera è un luogo dove il bambino può trovare adeguate occasioni di
socializzazione nella più rigorosa tutela della salute e dell'igiene pubblica. E' indispensabile
l'attenzione della famiglia nella cura dell'igiene personale (e del vestiario) del proprio figlio per
garantire la sicurezza e la pulizia della comunità nel suo complesso . Si consiglia di far indossare ai
bambini indumenti comodi per potersi muovere con facilità.

Il Comune fornisce il servizio di refezione scolastica seguendo precise ed equilibrate indicazioni
dietetiche, per questo motivo i bambini non devono entrare provvisti di cibo (dolciumi, patatine
ecc.. .). L'assunzione del cibo costituisce per i bambini un importante momento affettivo e un
momento educativo di fondamentale importanza nella giornata scolastica, in quanto educazione
sensoriale, affettiva, emotiva e nutrizionale volta all'acquisizione della conoscenza delle
caratteristiche del cibo e del suo valore nutritivo e all'educazione comportamentale e alla socialità.

MALATTIE ED ASSENZE

La malattia comporta l'allontanamento del bambino per precauzione utile al bambino stesso
ed alla comunità, nei casi di:
   0 Febbre
   0 Diarrea ripetuta
   0 Stomatiti/vomito
   0 Congiuntiviti
   0 Infezioni erpetiche
   0 Eruzione cutanee di tipo esantematico
   0 Pidocchi o lendini

Il bambino può essere riammesso al servizio con la presentazione di un certificato medico rilasciato
dal Pediatra di Base, che attesti l'inesistenza di rischi ed impedimenti alla ripresa della frequenza,
nelle seguenti situazioni:

   0 dopo una malattia di qualsiasi genere di durata pari o superiore a gg. 5 (compresi i festivi)
   0 in seguito ad allontanamento dal Nido su richiesta delle educatrici per sospetta malattia
   0 in seguito a malattia virale di qualsiasi genere.

Qualora i genitori prevedano, per cause non dovute a malattia, una assenza prolungata del
bambino di durata pari o superiore a 5 giorni, sono tenuti a dare preventiva comunicazione alla
Coordinatrice.
Ogni altra assenza di durata pari o superiore a 5 giorni va giustificata al rientro, a tutela della
collettività, con la presentazione di certificato medico che attesti la guarigione.

Il personale della Sezione Primavera non può somministrare medicinali di alcun tipo. In presenza di
particolari patologie croniche che richiedono l'assunzione costante di farmaci, il genitore o chi ne fa
le veci, può autorizzare per iscritto alla somministrazione dei farmaci direttamente il personale
educativo, presentando certificato medico che attesti la cronicità della patologia, la necessità di
assunzione del farmaco, la posologia e gli orari prestabiliti.

                                                ART. 8
                                    CRITERI PER L’AMMISSIONE

La disponibilità di posti per ciascun anno educativo è stabilita in base alla capienza massima
autorizzata ed al personale in servizio.

Destinatari del servizio sono i bambini che compiono i 24 mesi tra il 1 gennaio e il 31 dicembre
dell’anno educativo di riferimento. Per i bambini che compiono i 24 mesi d’età tra il 1° settembre e
il 31 dicembre, l’ammissione alla frequenza è fissata al compimento dei due anni di età qualora vi
siano posti disponibili. Al compimento del trentaseiesimo mese il bambino conserva il diritto al
mantenimento del posto all’interno della Sezione Primavera sino al termine dell’anno educativo in
corso.

La priorità per l’ammissione è riservata ai bambini residenti nel Comune di Loreto .

In caso di ulteriore disponibilità di posti, sono ammessi alla frequenza, anche i bambini residenti
fuori Comune.

Le domande di iscrizione, redatte su apposita modulistica predisposta dal Servizio Servizi Sociali,
devono essere presentate all’Ufficio Protocollo del Comune di Loreto, corredate della prescritta
documentazione, dal 1° Febbraio al 31 Marzo di ogni anno.

La graduatoria delle domande di ammissione viene formulata secondo i seguenti criteri:

Punteggi relativi alla composizione del nucleo familiare:

    gravidanza della madre, accertata tramite presentazione di certificato medico               p. 3
    gemelli                                                                                     p. 10
    bambino portatore di handicap certificato                                                   p. 30
    per ogni fratello/sorella da 0 a 3 anni presente nello stesso nucleo familiare              p. 4
    per ogni fratello/sorella da 3 fino a 10 anni presente nello stesso nucleo familiare        p. 3
    per ogni fratello/sorella da 10 fino a 14 anni presente nello stesso nucleo familiare       p. 2
    per ogni fratello/sorella oltre i 14 anni presente nello stesso nucleo familiare            p. 1
    presenza nel nucleo familiare di persone portatrici di handicap o di invalidità
     che determini la non autosufficienza debitamente certificata                               p. 8
    nucleo familiare con un unico genitore                                                     p. 10
Punteggi relativi alla situazione occupazionale:

       Lavoro della madre (se convivente con il bambino)

      con contratto di lavoro pari o superiore alle 30 ore/sett.                                 p. 10
      con contratto di lavoro fino alle 29 ore/sett.                                             p. 8
      artigiana/libera professionista                                                            p. 10
      a domicilio                                                                                p. 6
      ricercatrice universitaria                                                                 p. 6
      con lavoro saltuario ( almeno quattro mesi nell’ultimo anno)                               p. 5
      studentessa                                                                                p. 4
      disoccupata (regolarmente iscritta al Centro per l’Impiego)                                p. 3

       i punteggi relativi alla situazione occupazionale non sono tra loro cumulabili.

       Lavoro del padre (se convivente con il bambino)

      con contratto di lavoro pari o superiore alle 30 ore/sett.                                 p. 10
      con contratto di lavoro fino alle 29 ore/sett.                                             p. 8
      artigiano/libero professionista                                                            p. 10
      a domicilio                                                                                p. 6
      ricercatore universitario                                                                  p. 6
      con lavoro saltuario ( almeno quattro mesi nell’ultimo anno)                               p. 5
      studente                                                                                   p. 4
      disoccupato (regolarmente iscritto al Centro per l’Impiego)                                p. 3

       i punteggi relativi alla situazione occupazionale non sono tra loro cumulabili.

Casi di particolare necessità:

Gravi casi sociali segnalati e accompagnati da relazione dei competenti servizi al momento della
presentazione della domanda (es. particolari casi di tutela minorile su disposizione dell’Autorità
Giudiziaria)
                                                                                     punti 10

Data di presentazione della domanda:

domanda presente nella lista di attesa delle precedenti graduatorie                         punti 1

In caso di parità di punteggio fra più iscritti ha la precedenza il bambino di età inferiore.

Le domande di iscrizione devono essere corredate dalla seguente documentazione:

1. fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore della
   domanda ;
2. dichiarazione del datore di lavoro attestante il luogo e l’orario dell’attività lavorativa di uno o
   ambedue i genitori o documentazione attestante lavoro autonomo , o di ricercatore
universitario, o (in caso di studente) attestazione di iscrizione Facoltà Universitaria, o (in caso di
     disoccupazione) certificato di disoccupazione e iscrizione centro per l’impiego o (in caso di
     lavoro saltuario) contratti di lavoro;
3. In caso di disagio psico – fisico o sensoriale : relazione della Asur o centro privato autorizzato
con la diagnosi e la certificazione della disabilità del bambino e conseguente piano di intervento.
4. in caso di presenza nel nucleo familiare di persone portatrici di handicap o di invalidità che
determini la non autosufficienza:: certificazione attestante la condizione
5. in caso di gravidanza della madre : presentazione di certificato medico

La mancata presentazione della documentazione comporterà la non attribuzione del relativo
punteggio.

Dopo aver esaminato la validità delle domande di iscrizione e della documentazione allegata, ed
attenendosi ai criteri di priorità ed ai punteggi indicati, il servizio compila le graduatorie provvisorie
di ammissione e provvede alla loro pubblicazione ( su sito internet del comune presso Il Servizio
Politiche Sociali e presso la struttura della Sezione Primavera). Gli utenti potranno presentare
ricorso entro il 10° giorni dalla pubblicazione medesima.

Per l’esame e per le conseguenti valutazioni e determinazioni da assumere verso i ricorsi, verrà
nominata,    con determinazione del Responsabile di Servizio, apposita commissione con
componenti facenti parte dei Servizi Sociali del Comune, di cui un assistente sociale.

Le graduatorie definitive vengono approvate con determinazione del Responsabile di Servizio e
pubblicate entro il 30 Giugno.

Il servizio curerà la pubblicazione delle graduatorie definitive presso l’albo pretorio e l’esposizione
presso la struttura e l’ufficio Servizi Sociali.

Contemporaneamente alla conferma dell’ammissione, la famiglia deve versare la somma di €
100,00 a titolo di cauzione. Tale somma sarà rimborsata in caso di dimissioni o ritiro del bambino
dalla Sezione Primavera.

Le ammissioni alla Sezione Primavera possono effettuarsi entro il mese di Aprile.

Qualora si presentassero casi particolarmente gravi in corso d'anno, l'Ufficio Servizi Sociali, a fronte
di opportuna segnalazione da parte dell' Assistente Sociale o di esperti dei Servizi Territoriali dell'
ASUR , potrà inserire in qualsiasi momento nuovi bambini, anche in deroga alle scadenze e alle
modalità fissate per l'iscrizione.

All’atto di ammissione deve essere prodotto un certificato medico di buona salute e idoneità alla
frequenza redatto dal proprio Pediatra.

I bambini che, in base alle graduatorie, all’età e ai posti che si renderanno disponibili nell’ anno
educativo di riferimento , vengono ammessi a frequentare, vi accedono in base alla data stabilita
dalla Coordinatrice, tenendo conto dell’età e dell’organizzazione del servizio.
Art. 9
                                             AMMISSIONI

 La comunicazione alle famiglie dell’ammissione al servizio avviene mediante raccomandata con
ricevuta di ritorno. Entro 10 giorni dal ricevimento della raccomandata le famiglie devono
comunicare se sono interessate al servizio. La mancata risposta o l’irreperibilità comportano
l’archiviazione della pratica.

L’inserimento dei bambini è programmato scaglionando gli ingressi e graduando i tempi di
permanenza. Nel periodo di inserimento sono da prevedere l’elasticità d’orario e la presenza di un
genitore o di una persona significativa per il bambino, secondo le modalità concordate con il
personale educativo.

Eventuali proroghe della data di inserimento, dovute a eccezionali motivi familiari o di salute,
possono essere concesse dal Responsabile del Servizio, su istanza motivata e documentata del
richiedente, per una sola volta, per un massimo di 30 giorni, senza addebito di retta.

L'inserimento del bambino è preceduto da un colloquio individuale con i genitori condotto dalle
educatrici al fine di acquisire informazioni relative alle abitudini e allo sviluppo psico-fisico del
bambino.

L'inserimento dei nuovi iscritti avviene nell'arco dei primi mesi di apertura del servizio e comunque
non oltre il mese di Aprile . L'inserimento segue un criterio di gradualità e prevede l'ingresso, per
ogni settimana, di piccoli gruppi di bambini, in base ad accordi fra educatrici e famiglie. I genitori
sono tenuti a comunicare alle Educatrici qualsiasi variazione.

                                              ART. 10
                                        RETTE DI FREQUENZA

Le rette sono stabilite annualmente dall’Amministrazione Comunale in rapporto al costo del
servizio, all’utilizzo dello stesso ed alla capacità economica del nucleo familiare.

La retta viene commisurata, in parte in base alla situazione economica (redditi e patrimonio) del
nucleo familiare come risulta dall’attestazione Isee, in parte in base all’effettivo utilizzo del servizio.

Ai fini della determinazione della condizione economica del nucleo familiare da porre a base per la
definizione della misura della retta i genitori sono tenuti a presentare la documentazione richiesta,
in caso di mancata presentazione saranno tenuti al pagamento della retta massima prevista.

Condizioni di morosità con il Comune di Loreto possono costituire causa di esclusione dal servizio.
L’esclusione avviene mediante dimissioni d’ufficio nel caso di un ritardo di tre mesi nel pagamento
delle rette o mediante esclusione dell’ammissione nel caso di debiti consolidati. In questa seconda
ipotesi alla famiglia è dato un termine di trenta giorni per provvedere al saldo del debito.
ART. 11
                                       RINUNCIA AL SERVIZIO

La famiglia in qualsiasi momento ha facoltà di rinunciare al servizio comunicandolo in forma scritta
all’Ufficio Servizi Sociali. Ciò determina l’avvio della procedura di sostituzione con altro bambino
richiedente. La rinuncia ha effetto anche sulle rette di frequenza, in particolare produce la
sospensione dell’obbligo del pagamento della retta dal mese successivo purchè avvenga entro il
25° giorno del mese. Qualora la rinuncia pervenga oltre il 25° giorno del mese non cancella
l’obbligo di corrispondere metà della retta del mese successivo, quand’anche il bambino non
frequenti alcun giorno.

                                                ART. 12
                                     DIMISSIONI DAL SERVIZIO

Il bambino può essere dimesso d’ufficio dalla Sezione Primavera:

- per morosità, trascorso il 90° giorno dal mancato pagamento della retta stabilita,
contemporaneamente saranno adottati gli opportuni provvedimenti per il recupero della somma
dovuta;

- per inosservanza di norme regolamentari e di funzionamento della Sezione Primavera;

Il provvedimento di dimissione d’ufficio è adottato dal Responsabile di Servizio e comunicato alla
famiglia. Entro 8 gg. dal ricevimento della comunicazione, la famiglia può presentare opposizione
scritta verso il provvedimento per un riesame nel merito.

                                           ART. 13
                                   VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

L’Amministrazione si impegna ad attuare verifiche e valutazioni del servizio anche attraverso la
collaborazione degli utenti ai quali verrà somministrato un questionario annuale per la valutazione
della qualità percepita. Dall’elaborazione dei questionari, annualmente, verrà pubblicato un report
sulla valutazione del grado di soddisfazione degli utenti.

Le famiglie hanno la possibilità di presentare ricorsi, segnalare problemi, sporgere reclami contro
eventuali disservizi, atti, comportamenti, ritenuti non conformi al presente Regolamento o che
abbiano limitato la fruibilità delle prestazioni.

Le famiglie possono esercitare il proprio diritto al reclamo o al suggerimento nei seguenti modi:
- verbalmente alla Coordinatrice della Sezione Primavera;
-per iscritto compilando e sottoscrivendo un modulo appositamente predisposto e disponibile
presso la Sezione Primavera e i Servizi Sociali da inviare via fax, mail, posta ordinaria.
Nel caso in cui il contenuto della segnalazione sia di agevole definizione la Coordinatrice o il
Responsabile del Servizio risponderanno immediatamente. Qualora sia necessario predisporre
accertamenti o avviare una istruttoria verrà data comunicazione entro 60 giorni dalla segnalazione.

                                                  ART 14
                                          SERVIZI INNOVATIVI

L’Amministrazione Comunale promuove e sostiene la realizzazione sul territorio di un sistema
integrato di interventi e servizi rivolti all’area materno-infantile.

Gli spazi interni ed esterni della Sezione Primavera possono essere utilizzati, previa presentazione
di proposte che saranno vagliate dall’Amministrazione, per la realizzazione di iniziative a favore
della popolazione infantile del Comune.

Compatibilmente con le attività possono essere realizzate iniziative ludico, ricreative, di
informazione e prevenzione rivolte ai bambini e alle loro famiglie.
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