Rapporto di gestione 2011/2012 - Pro Senectute Schweiz
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Sommario Editoriale 3 La parola al consigliere federale Didier Burkhalter 4 Contributo di Toni Frisch, presidente del Consiglio di fondazione di Pro Senectute Svizzera 5 Retrospettiva 2011 di Pro Senectute Svizzera 6 Prestazioni e servizi 8 Tema dell’anno in Pro Senectute: il volontariato 9 Consulenza sociale e aiuti finanziari individuali: prestazioni a persone anziane in difficoltà 11 Servizi: centri diurni terapeutici 13 Lavoro sociale comunitario: consulenza nella madrelingua 14 Relazioni tra le generazioni: Prix Chronos 15 Promozione della salute e prevenzione: ginnastica a domicilio 16 Sport e movimento: attività sportive sulla neve 17 Formazione e cultura: un campo d’azione per volontarie e volontari 18 Le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione 19 Saperi specifici 20 Ricerca e aggiornamento professionale 21 Biblioteca e documentazione 22 Questioni politiche 23 Partenariati/pubblicazioni 24 Partenariati 25 Zeitlupe, la rivista in lingua tedesca 26 Pubblicazioni 27 Finanze/prospettive 2012/2013 28 Chiusura individuale di Pro Senecute Svizzera 30 Chiusura consolidata della fondazione nazionale Pro Senectute 32 Offerte e legati 34 Pro Senectute Svizzera guarda al futuro 35 I gremi di Pro Senectute Svizzera 36 Gli indirizzi di Pro Senectute Svizzera 37 Impressum/fotografie 38
Editoriale
Fine del primo tempo
Suddividere compiti o attività in tempi successivi è normale. Una partita di calcio,
per esempio, si gioca in due tempi. A dipendenza di come si è svolta, alla fine del
primo tempo si possono fare previsioni attendibili sull’esito finale o anche non.
Oppure si può procedere a una prima valutazione, il che è senz’altro ragionevole.
Alla fine del 2011 si è concluso per Pro Senectute il primo tempo del primo con-
tratto di prestazioni quadriennale stipulato con la Confederazione dopo l’entrata
in vigore della Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripar-
tizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC), la maggiore riforma del
federalismo mai fatta in Svizzera. Le prime valutazioni su quanto raggiunto sono
senza dubbio positive. Per rispondere pienamente alle attese dell’Ufficio federale
delle assicurazioni sociali (UFAS), nel secondo tempo della «partita» Pro Senectute
dovrà però darci sotto ancora di più. Alla fine del 2011, con la verifica avviata dal
Controllo federale delle finanze, le regole del gioco hanno subito una leggera
modifica nel senso di una maggiore attenzione al modo con cui Pro Senectute
adempie i suoi compiti.
Per noi va bene così. Non abbiamo nulla da nascondere e Pro Senectute mostra
apertamente cosa fa e come lo fa. Con l’aumento continuo del numero delle per-
sone anzianissime nella nostra società, autovalutazione e valutazione esterna di
Pro Senectute diventano compiti basilari della dirigenza e dei finanziatori, soprat-
tutto se consideriamo che Pro Senectute s’intende come l’organizzazione al servi-
zio delle persone anziane per antonomasia. Alla fine del 2011, decidendo di voler
elaborare una strategia per il 2017, la fondazione nazionale Pro Senectute ha dato
avvio a un vasto processo d’autovalutazione.
Cosa facciamo e come lo facciamo? Nel presente rapporto di gestione se ne pos-
sono vedere degli scorci. Chi volesse saperne di più può chiedere. Siamo volen-
tieri a disposizione per rispondere alle domande dei lettori e delle lettrici.
Werner Schärer, direttore di Pro Senectute Svizzera
Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012 | 3La parola al consigliere federale Didier Burkhalter, presidente dell’Assemblea della fondazione di Pro Senectute
Pro Senectute: solidarietà vissuta concretamente
L’anno 2011 è rappresentativo per un nell’incontro tra le generazioni impa-
importante pilastro dell’attività di Pro riamo a sviluppare comprensione e
Senectute: il volontariato. Alfine di pro- accettazione reciproca e a impegnarci
muovere e onorare il lavoro prestato a gli uni per gli altri. La collaborazione
titolo gratuito, l’UE aveva dichiarato il intergenerazionale ci permette di rico-
2011 «Anno europeo del volontariato». noscere e capire meglio perché tutti –
giovani e anziani – siamo importanti per
Il lavoro di Pro Senectute a favore della la nostra società e ci aiuta a vedere il
popolazione anziana sarebbe impensa- contributo di ognuno al vivere comune.
bile senza la collaborazione di volonta-
rie e volontari. A questa chiara conclu- Con i suoi progetti intergenerazionali,
sione è giunta anche la tavola rotonda Pro Senectute sostiene e promuove la
sul tema del volontariato all’Assemblea comprensione tra le generazioni. Per la
della fondazione del 21 giugno 2011 a solidarietà tra le generazioni, ad esem-
Coira. Il volontariato è un investimento pio, proprio l’istituzionalizzare il cam-
in un bene ricco di senso! mino comune di organizzazioni canto-
nali di Pro Senectute e organizzazioni
Il volontariato è però ben più di un sem- cantonali di Pro Juventute ha un valore
plice investimento: il volontariato è simbolico da non sottovalutare. Sono
parte integrante della solidarietà, quella persuaso che per Pro Senectute questo
solidarietà vissuta e vitale che sta alla compito racchiuda potenziali e oppor-
base della nostra società e del nostro tunità da sfruttare maggiormente in
Stato sociale. futuro.
Non è allora un caso se, dopo l’anno Alla fine del 2011, passando al Dipar-
europeo del volontariato, il 2012 è dedi- timento federale degli affari esteri
cato all’invecchiamento attivo (o riu- (DFAE) ho ceduto anche la presidenza
scito) e alla solidarietà tra le genera- dell’Assemblea della fondazione di Pro
zioni. Una duratura solidarietà tra le Senectute Svizzera. Porgo un grazie di
generazioni e all’interno delle stesse è cuore a tutte le collaboratrici e i colla-
e rimane irrinunciabile per una convi- boratori di Pro Senectute come pure alle
venza all’insegna della pace e della volontarie e ai volontari per il loro irri-
dignità. nunciabile lavoro. Per Pro Senectute e
per tutti noi, auspico di saper vivere
Anche la solidarietà intergenerazionale anche in futuro un’attiva solidarietà.
vive della disponibilità a fare qualcosa
per gli altri senza compenso finanzia-
rio. Il volontariato che coinvolge le
diverse generazioni favorisce gli incon-
tri, le relazioni e lo scambio nella vita
quotidiana. Nella realtà di tutti i giorni,
4 | Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012Contributo di Toni Frisch, presidente del Consiglio di fondazione di Pro Senectute Svizzera
Una strategia comune per un futuro forte
Il mio primo anno di presidente del come pure alle volontarie e ai volontari dispute tra federalisti e centralisti non ci
Consiglio di fondazione di Pro Senec- di Pro Senectute per ringraziarli del saranno invece né spazio né motivi. L’o-
tute Svizzera è stato un anno di sfide lavoro che svolgono a favore del pros- biettivo è di uscire rafforzati dal pro-
supplementari, di nuove impressioni, di simo. cesso affinché la fondazione nazionale
un’approfondita visione su un’attività sia in grado di affrontare unita le mol-
fino allora conosciuta unicamente per I ruoli in Pro Senectute teplici sfide che l’attenderanno in futuro.
sentito dire.
Tema centrale di molte discussioni, Come presidente del Consiglio di fon-
Sono entrato in contatto con molte per- sedute e colloqui è stato il chiarimento dazione m’importava anche di altre
sone che non conoscevo, le ho viste e la precisazione dei ruoli: il ruolo delle cose: di vedere rappresentata tra i nuovi
lavorare, le ho seguite nell’adempi- organizzazioni cantonali di Pro Senec- collaboratori e nei gruppi di lavoro la
mento dei loro compiti nelle organizza- tute e quello di Pro Senectute Svizzera varietà culturale e linguistica del nostro
zioni cantonali di Pro Senectute, nei rispettivamente della direzione nazio- Paese e, beninteso, di assicurare una
centri di consulenza e in occasione di nale di Zurigo. Anche le competenze e forte rappresentanza femminile nel
manifestazioni. Ogni volta ho incon- la forma della collaborazione nonché i Consiglio di fondazione svizzero.
trato persone consapevoli delle loro relativi processi erano un tema ricor-
responsabilità e molto motivate che, rente. Tutti hanno avuto modo di pren- Nel 2011 Pro Senectute e Pro Juventute
spesso nell’ombra e senza suonare dere la parola: le conferenze regionali, hanno intrattenuto stretti contatti di
tante campane, svolgevano un lavoro la direzione nazionale, le organizza- grande significato in vista di una colla-
importante e apprezzato. Queste per- zioni di Pro Senectute grandi e piccole. borazione di principio tra le due fonda-
sone ricoprono un ruolo che diventa zioni, ma anche in considerazione del
sempre più importante per la nostra Non tutte le questioni sono evase, è fatto che il 2012 è l’«Anno europeo
società. però fuor di dubbio che la discussione dell’invecchiamento attivo e della soli-
era necessaria. Il processo, voluto per darietà tra le generazioni».
Apprezzate competenze promuovere la fiducia, ha contribuito
parecchio al miglioramento della com-
In gennaio ho incontrato per caso un prensione reciproca.
ex-collega di lavoro. Non ci vedevamo
da anni, lui però aveva letto sui giornali Una strategia nazionale
della mia attività in Pro Senectute.
Subito mi parlò del peso che la sua Passo per passo si è anche instaurata
famiglia doveva portare: il papà affetto la convinzione della necessità per Pro
da demenza abbisognava di molto Senectute di una strategia nazionale
sostegno. Con poche semplici parole complessiva. Alfine di poter dare la giu-
lodò l’eccellente lavoro di Pro Senec- sta considerazione alle specifiche esi-
tute: «Grazie di cuore e tanto di cap- genze ed esperienze cantonali e regio-
pello per così tanta competenza e impe- nali come pure alle aspettative della
gno.» Confederazione e della direzione nazio-
nale e centro d’azione gerontologica
Ci tengo a ripetere queste stesse parole quando si entrerà nel vivo sarà impor-
alle collaboratrici e ai collaboratori tante avere «a bordo» tutti gli attori. Per
Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012 | 5Retrospettiva 2011 di Pro Senectute Svizzera
Collaborazione elvetica a tutto campo
Gruppi-obiettivo vulnerabili La direzione collegiale ritiene che nella notevole passo avanti nella collabora-
Il contratto di prestazioni 2010–2013 tra UFAS retrospettiva non possano mancare i zione tra Pro Senectute Svizzera e le
e Pro Senectute Svizzera prevede un’attenzione
temi-chiave gruppi-obiettivo vulnerabili, organizzazioni cantonali e intercanto-
particolare nei confronti dei gruppi-obiettivo
vulnerabili affinché approfittino appieno delle anno del volontariato, prestazioni e ser- nali. Nella nostra fondazione, molto
prestazioni di Pro Senectute. Tale disposizione vizi nonché il processo della precisa- marcata dal federalismo svizzero, i pro-
premette la definizione del concetto di vulnera- zione dei ruoli e la verifica delle attività cessi e le competenze nell’ambito dei
bilità, cosa tutt’altro che facile. Chi appartiene
da parte del Controllo federale delle principali compiti sono ora trasparenti,
a detto gruppo-obiettivo? Quando una per-
sona diventa vulnerabile e quando non lo è finanze. democratici e rivitalizzati da nuove
più? Sul tema e sulle relative riflessioni della sinergie.
fondazione nazionale Pro Senectute si veda Lo scorso anno, la domanda se Pro
a pagina 21.
Senectute riuscisse effettivamente a Verso la fine del periodo in esame, il
raggiungere le persone veramente biso- Controllo e federale delle finanze
gnose – i cosiddetti gruppi-obiettivo vul- avviava una verifica delle attività di Pro
nerabili – ha suscitato vaste discussioni Senectute. Assieme ai risultati del con-
e dato origine ad analisi approfondite, tratto di prestazioni 2010–2013, tale
sfociate in un rendiconto (v. pag. 21). La valutazione costituirà dal 2014 in poi un
collaborazione che ne è nata all’interno importante tassello per le trattative del
di Pro Senectute ha prodotto validi col- nuovo contratto di prestazioni.
loqui specifici, riconoscimenti impor-
tanti e nuovi impulsi. Il secrétariat romand
Il 2011 era l’Anno europeo del volonta- Il segretariato romando assicura il
riato. Pro Senectute che si avvale della flusso dell’informazione e la comunica-
collaborazione di circa 10 000 persone zione tra la direzione nazionale e le
per attività di volontariato puro e di organizzazioni di Pro Senectute nella
circa 5000 nel semi-volontariato, ha Svizzera francese. Un contributo impor-
colto l’occasione per ringraziare tutte tante lo forniscono il servizio-traduzioni,
queste persone per l’impareggiabile il programma di formazione continua
lavoro che svolgono ogni anno a favore per le collaboratrici e i collaboratori e il
degli anziani (v. pagine 9 e 10). lavoro di coordinamento con i settori
specializzati e il servizio informatico di
Nel 2011 il numero delle prestazioni di Pro Senectute Svizzera.
Pro Senectute è aumentato ulterior-
mente, una chiara dimostrazione della Nel periodo 2011/2012, la piccola
necessità di proposte a tappeto e pos- squadra di Vevey ha vissuto una grossa
sibilmente a bassa soglia d’accesso in sfida, il rinnovamento della metà dei
tutta la Svizzera (v. pagine 11–18). suoi effettivi. Per il segretariato romando
la collaborazione, lo svolgimento razio-
Il progetto di precisazione dei ruoli nale dei lavori e il transfert dei saperi
prima, e la sua attuazione poi, hanno sono aspetti essenziali e inderogabili.
permesso alla fondazione nazionale un Grazie alla motivazione delle nuove
6 | Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012leve e al bagaglio di esperienze dei L’informatica – modernità Anno europeo del volontariato 2011
veterani, il segretariato romando sarà e connessioni Per un’organizzazione come Pro Senectute il
sostegno di volontarie e volontari è essenziale.
di nuovo in piena forma entro breve. Senza di loro la fondazione non potrebbe for-
Il centro di competenza IT, conclusa la nire tutta una serie di servizi o fornirli solo in
Giornata d’informazione in Ticino: modifica dei sistemi tra l’autunno 2010 parte. Fare volontariato non significa solo dare,
ponte tra centro e periferia e la primavera 2011, aveva come obiet- ma anche ricevere. Le volontarie e i volontari
fanno attività utili e ricche di senso e impe-
tivo di ottimizzare in dettaglio la nuova gnandosi possono sfruttare il loro ricco baga-
Pro Senectute Svizzera ha indetto per la struttura informatica e di gestirla ad alto glio di conoscenze e esperienze di vita.
prima volta una giornata d’informa- livello. Ciò anche in funzione di un mag- Pro Senectute ha realizzato due brevi filmati a
zione per le collaboratrici e i collabora- giore orientamento verso le attese testimonianza dell’utilità e del senso del volon-
tariato: il servizio-visite di Pro Senectute Appen-
tori di Pro Senectute Ticino e Moesano dell’utenza.
zello esterno e l’accompagnamento ammini-
il 17 novembre 2011 al Palazzo dei con- strativo di Pro Senectute Vaud. I due filmini si
gressi di Lugano. La delegazione di Pro Grazie alla strategia di virtualizzazione, trovano sul sito web www.pro-senectute.ch/it/
Senectute Svizzera era rappresentata l’utenza dei sistemi può ora lavorare engagement/volontariato.
dalla direzione collegiale e dalle aree con la moderna tecnologia di Win-
formazione e cultura, servizi, questioni dows 7 e Office 2010, beninteso indi-
sociali, sport e prevenzione, ricerca pendentemente se da casa o in ufficio
nonché dal segretariato per la Svizzera e senza grossi investimenti per rinno-
italiana. Il mattino, riservato alla pre- vare l’hardware dei posti di lavoro.
sentazione del lavoro di Pro Senectute
Svizzera e alle possibilità di sostegno Indipendentemente da un supporto
reciproco nei compiti comuni, compren- centralizzato o dedicato, il centro di
deva anche pause attive, animate dal competenza IT coordina tutte le que-
responsabile sport e movimento di Pro stioni informatiche del cliente. Ciò per- E voi? Dateci una mano anche voi! Informa-
Senectute Svizzera – un momento privi- mette di realizzare assieme soluzioni zioni sulle possibilità di fare volontariato a
legiato per sentirsi vicini in allegria. Il globali, efficienti sul piano dei costi e in favore di e assieme a persone anziane si otten-
gono presso le organizzazioni di Pro Senectute
pomeriggio era dedicato alla presenta- linea con i processi aziendali. della regione in cui si vive (indirizzi sul sito
zione di Pro Senectute Ticino e Moesano www.pro-senectute.ch o presso Pro Senectute
con i suoi eccellenti centri regionali e Che siamo sulla giusta via, lo dimostra Svizzera, telefono 044 283 89 89).
uffici specializzati, le sue nuove e vec- l’integrazione nel sistema di due altri
chie prestazioni nonché i servizi per clienti: per Pro Senectute Sciaffusa
favorire il mantenimento a domicilio. gestiamo l’intero settore informatico
Un ottimo esempio per altre organizza- mentre per Pro Senectute Turgovia ci
zioni non profit. occupiamo dell’applicazione «PS VIS»,
il supporto informatico per la consu-
Dell’incontro, molto apprezzato da lenza sociale.
entrambe le parti, sarà serbata memo-
ria a lungo. Su richiesta di Pro Senectute
Ticino e Moesano stiamo già pensando
a una nuova giornata d’informazione
per l’anno prossimo.
Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012 | 7Tema dell’anno in Pro Senectute: il volontariato
Il 2011, anno europeo del volontariato
Il volontariato è indispensabile per far L’Assemblea della fondazione La biblioteca nell’anno del volontariato
funzionare una collettività. Il noto socio- e l’anno del volontariato Per le collaboratrici e i collaboratori della
biblioteca l’anno europeo del volontariato
logo Friederich Pollock era dell’avviso è servito da occasione per organizzare una
che la partecipazione delle cittadine e La domanda introduttiva era se il volon- mostra speciale e per presentare dei libri sul
dei cittadini alle attività pubbliche e tariato fosse «l’alternativa a buon mer- tema. Beat Bühlmann, giornalista e geronto-
la loro disponibilità a impegnarsi a cato» per i compiti dello Stato sociale. logo, ha presentato la pubblicazione sul pro-
getto «Innovage» in cui persone che stanno
titolo volontario erano da considerare Un altro interrogativo era se in Svizzera andando in pensione o vi sono da poco parte-
parametro specifico per misurare la
era giunto il momento di esigere da cit- cipano con la loro esperienza professionale
qualità di una società. Auto-responsa- tadine e cittadini un più vasto impegno e di vita. Biblioteca e Società svizzera d’utilità
bilità e volontariato godono di grande volontario. Questo e altro ha fatto da pubblica (SSUP) hanno invece presentato
assieme il libro per i 200 anni della SSUP.
considerazione in Svizzera. Le oltre sfondo per una vivace tavola di discus- Il voluminoso lavoro della storico Beatrice
100 000 associazioni, fondazioni e coo- sione all’Assemblea della fondazione Schumacher è, da un lato, una rivisitazione
perative esistenti nel nostro Paese testi- del 21 giugno 2011 a Coira. s torica del lavoro per la comunità svolto dalla
moniano di quest’atteggiamento basi- SSUP in due secoli e, dall’altro, un ritratto
delle attività comunitarie nella Svizzera di oggi.
lare. Uno degli obiettivi dell’anno del La discussione, dopo la parte statuta-
volontariato era di offrire la dovuta ria, era intesa come momento profes-
considerazione a questo importante
sionale-scientifico dell’assemblea. Al
capitale umano, in particolare, di dare tavolo di discussione si erano accomo-
visibilità al volontariato e di dire grazie dati Annemarie Huber-Hotz, presi-
alle persone che ne sono attori e attrici. dente della Società svizzera d’utilità
Pro Senectute può contare su oltre pubblica e membro del comitato di
15 000 persone attive a titolo volonta- patronato del «forum svizzero del
rio e semi-volontario. Esse danno soste- volontariato», François Dubois, diret-
gno a persone anziane sul piano tore di Pro Senectute Arc Jurassien,
sociale, psichico o fisico alfine di man- Irene Hauser, volontaria del progetto
tenerne la buona qualità di vita anche «Innovage – Esperienza e professiona-
quando l’età avanza sempre più. Pro lità al servizio della collettività» e il pro-
Senectute ha approfittato della ricor- fessor Markus Gmür, direttore di
renza per organizzare svariate manife- ricerca e studi presso l’istituto di
stazioni e fare del volontariato il tema gestione delle associazioni di Fri-
numero uno dell’anno. burgo. Fungeva da moderatrice la
giornalista zurighese Esther Girs
berger. L’Assemblea della fondazione
si è chiusa con il coro-seniori Can-
ziano, che con i suoi canti popolari ha
saputo allietare l’uditorio e scaldarne i
cuori.
Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012 | 9Un anno al motto di «tempo – incontro – impegno»
Cifre e fatti della giornata degli Il «volontariato», tema dell’anno in Pro attenti alla ricorrenza del 1. ottobre e
anziani 2011 Senectute, ha fatto da filo rosso alla chiedere loro «a chi dedichi il tuo
Sui media:
giornata degli anziani del 1. ottobre e tempo?»
• Contributi su quotidiani e settimanali
(tiratura: 6 milioni) a quella del volontariato del 5 dicem- Pro Senectute ringrazia di cuore Coop
• Contributi radio e TV bre. Il suo messaggio centrale «tempo – e Swisscom per il sostegno alla giornata
• Comunicazioni online incontro – impegno» significa che chi degli anziani.
Online: mette a disposizione di altri parte del
• www.dedico-il-mio-tempo.ch suo tempo è disposto all’incontro e La giornata del volontariato
• www.pro-senectute.ch
• www.bluewin.ch
svolge un’attività ricca di senso.
• www.swisscom.com La giornata del volontariato del 5 dicem-
• www.coop.ch L’obiettivo delle due giornate era d’atti- bre è coincisa con la pubblicazione
rare l’attenzione sul valore dell’impegno dell’analisi delle testimonianze sulla piat-
Gruppo Facebook: 260 fan
Cartoline-azione: 148 000 pezzi
volontario per organizzazioni quali Pro taforma www.dedico-il-mio-tempo.ch.
Due video sul volontariato in Pro Senectute Senectute e sul senso del volontariato Come prevedibile, in testa alla classifica
nonché di trovare nuovi volontari e c’è l’impegno a favore della famiglia, di
La Landsgemeinde del volontariato volontarie per attività in ambito sociale. amici e conoscenti. Un terzo delle per-
L’11.11.2011, il forum svizzero del volontariato,
cui anche Pro Senectute è affiliata, ha chiuso
sone si impegna volutamente a favore
ufficialmente l’anno internazionale con una La giornata degli anziani di anziani non suoi parenti.
‹Landsgemeinde›. Una discussione verteva sulla
domanda fino a che punto le autorità svizzere Per la giornata degli anziani e alfine di Il commento del sociologo François
dovevano immischiarsi nel volontariato. La
risoluzione votata dai presenti e intesa come
raccogliere testimonianze di persone Höpflinger: «La grande maggioranza
strumento di promozione del volontariato nei che offrono il loro tempo ad altri, Pro delle donne e degli uomini ‹over 65›
confronti delle autorità d’ogni livello statale, Senectute ha lanciato la piattaforma non ha più i genitori, è perciò gioco-
dice «Lo Stato deve sostenere il volontariato www.dedico-il-mio-tempo.ch. L’inizia- forza che dedichino il loro tempo a per-
e il lavoro gratuito nei gremi, svolto da citta-
dine e cittadini per la società civile, deve pro-
tiva è culminata nella giornata d’azione sone anziane e relazioni all’esterno
muoverlo e creare le condizioni-quadro ade- del 1. ottobre con: della famiglia».
guate alla sua realizzazione». Un principio • Pro Senectute presente in 20 ristoranti
di cui Pro Senectute è pienamente convinta. Coop di tutta la Svizzera, a colloquio Nell’Anno europeo del volontariato,
con il pubblico invitato a «un attimo molte organizzazioni cantonali di Pro
di relax» con caffè e cornetti o torta. Senectute hanno ringraziato le loro
Ne sono nati interessanti conversa- volontarie e i loro volontari con eventi,
zioni sull’impegno e le proposte di Pro concerti e feste.
Senectute;
• l’opportunità, in 18 shop di Swisscom In Pro Senectute il tema «volontariato»
di tutta la Svizzera, di inviare a una continuerà a svolgere un ruolo centrale
persona cara una foto-cartolina e il anche in futuro perché numerose pre-
messaggio «mi prendo volentieri del stazioni della fondazione sono possibili
tempo per te»; soltanto grazie all’impegno di collabo-
• Pro Senectute presente nelle stazioni ratrici e collaboratori volontari.
FFS di Zurigo, Berna e Neuchâtel per
dialogare con i passanti, renderli
10 | Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012Consulenza sociale e aiuti finanziari individuali: prestazioni di Pro Senectute a sostegno di persone anziane in difficoltà
La consulenza sociale aiuta a mitigare il disagio
La consulenza e l’accompagnamento quente: persone anziane che seguono Le e gli utenti della consulenza sociale
delle persone anziane e dei loro con- corsi di sport e/o di formazione ven-
2011 2010
giunti in tutte le contingenze della vita gono a saper della consulenza sociale.
sono un campo d’attività essenziale, In un’epoca di crescente specializza- Totale persone 37 816* 37 318*
professionale e gratuito di Pro Senec- zione in tutti i settori della vita, l’approc-
*Dal 1.1.2010 la consulenza sociale a persone
tute. E particolare significato lo assume cio globale è la via regina. anziane che vivono in istituto non è più sovven-
la presa a carico di pensionate e pen- zionata dalla Confederazione. Non è perciò
sionati in difficoltà finanziarie. Negli Gli aiuti finanziari individuali compresa in questi dati.
oltre 130 centri di consulenza e infor-
Gli aiuti finanziari individuali
mazione di tutta la Svizzera, ben A complemento delle assicurazioni
300 assistenti sociali svolgono giornal- sociali di legge, gli aiuti finanziari indi- 2011 2010
mente il loro prezioso lavoro a favore viduali (AFI) sono un importante stru- No. di aiuti versati 32 053 37 136
di persone che non riescono a sbarcare mento per mitigare o risolvere situazioni
il lunario con i propri mezzi. Ogni anno di disagio materiale, psicosociale o
oltre 38 000 persone anziane si rivol- fisico. Nel 2011, in tutta la Svizzera
gono ai consultori di Pro Senectute con Pro Senectute ha effettuato più di
le loro domande, preoccupazioni e 32 000 pagamenti per aiuti finanziari
desideri. La tendenza è da anni al individuali a persone anziani biso-
rialzo. gnose. Allo scopo poteva disporre di
15,7 milioni di franchi provenienti da
Anche nel 2011 si sono rivolte a Pro mezzi federali ai sensi della Legge sulle
Senectute soprattutto donne (66 per- prestazioni complementari LPC. L’im-
cento). Due terzi delle e dei richiedenti piego di questo denaro pubblico è disci-
avevano tra 70 e 90 anni, la maggio- plinato da disposizioni legali e da
ranza di essi vive sola. Questo dato accordi con il principale partner con-
rispecchia la tendenza che con l’aumen- trattuale di Pro Senectute, l’Ufficio fede-
tare dell’età sia le persone sole sia le rale delle assicurazioni sociali (UFAS).
donne sono in numero maggiore. Altre somme vincolate furono erogate
da fondi e da mezzi di fondazioni terze.
Un vasto ventaglio di prestazioni
La consulenza sociale non è però l’u-
nico punto forte di Pro Senectute. Il suo
vasto ventaglio di prestazioni, capace di
dare risposte adeguate alle diverse
necessità – sia con servizi a domicilio
sia con l’aiuto all’autoaiuto, caratteri-
stico del lavoro sociale comunitario –
conta altrettanto. Spesso la consulenza
sociale funge da apri-porta per altre
prestazioni. Anche il contrario è fre-
Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012 | 11Quando l’assistente sociale va a domicilio
Consulenza sociale per gruppi d’età, Beatrice Kernen lavora da oltre cinque Quando necessario, coinvolgo i fami-
sesso e temi anni per Pro Senectute Oberland ber- gliari o altri servizi della zona.
Nel 2011, 37 816* persone hanno fatto ricorso
nese. Il 70 percento del suo tempo lo
alle prestazioni della consulenza sociale,
500 in più rispetto al 2010. Le seguenti tabel- dedica all’attività di assistente sociale e Sono ben consapevole che, accettando
line indicano l’evoluzione e la suddivisione il 10 percento ai compiti di direzione che la consulenza sia fatta a casa loro,
in percentuale secondo l’età, il sesso e i temi della sede del servizio locale a Inter le persone mi fanno molta fiducia. Mi
della consulenza.
laken. permettono di prendere visione della
Gruppi d’età* 2011 2010 loro sfera privata ed io divento parte-
meno di 60 anni 2% 2% «Ho cominciato la mia carriera profes- cipe di una parte del loro mondo. Que-
60–69 anni 20% 20%
sionale come impiegata di commercio. sto esige un contatto particolarmente
Dopo parecchi anni come segretaria rispettoso.»
70–79 anni 35% 35%
d’un servizio sociale comunale, mi sono
80–89 anni 33% 33%
iscritta alla scuola del lavoro sociale. La consulenza sociale a domicilio
più di 90 anni 9% 9%
Ottenuto il diploma, ho lavorato dap- vale la pena
nessuna indicazione 1% 1% prima in un servizio sociale polivalente.
totale 100% 100% Di ritorno in Svizzera dopo un lungo «Desidero ardentemente che, nono-
soggiorno all’estero, ho lavorato in Pro stante l’elevato dispendio di tempo,
Sesso* 2011 2010 Senectute regione di Berna, poi in una nella consulenza sociale di Pro Senec-
donne 66% 64% clinica di riabilitazione finché finalmente tute si possa continuare con le visite a
uomini 34% 36% sono approdata a Interlaken.» domicilio. Soltanto così, Pro Senectute
totale 100% 100%
può assicurare la consulenza a tutte le
Pro Senectute e il suo servizio persone anziane.
di consulenza itinerante
Temi* 2011 2010
Chinarsi assieme alle persone anziane
finanze 46% 44%
«Faccio visite a domicilio alle persone sui loro problemi e cercare insieme delle
stile di vita 23% 25% poco mobili o che vivono in zone molto soluzioni è sempre molto appassio-
salute 16% 16% discoste, che faticherebbero parecchio nante. Nel mio lavoro faccio la cono-
alloggio 9% 9% a recarsi presso gli uffici di Pro Senec- scenza di storie straordinarie. Mi colpi-
questioni giuridiche 6% 6% tute. Nell’informazione al pubblico, è sce molto vedere in quali svariatissimi
totale 100% 100% importante menzionare questa partico- modi le persone riescono a gestire le
lare proposta. L’esperienza insegna che più diverse situazioni di vita.»
*Dal 1.1.2010 la consulenza sociale a persone la gente si rivolge più presto e volentieri
anziane che vivono in istituto non è più sovven- a Pro Senectute se sa della possibilità
zionata dalla Confederazione. Non è perciò
compresa in questi dati.
delle visite a domicilio.
Spesso il primo contatto avviene per
telefono. Nelle visite a domicilio le e gli
utenti espongono in dettaglio la loro
situazione. Assieme fissiamo i temi su
cui lavorare, stabiliamo degli obiettivi e
cerchiamo modi e vie per raggiungerli.
12 | Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012Servizi: centri diurni terapeutici
In perfetta sintonia con gli obiettivi di Pro Senectute
Pro Senectute Ginevra gestisce due Gli strumenti ai quali fanno ricorso le Centri diurni nel canton Ginevra
degli otto centri diurni terapeutici che équipe dei centri diurni sono: 356 anziani hanno frequentato i centri diurni
nel 2011.
si trovano nel cantone, il Caroubier e • la relazione di aiuto, che garanti-
Il 57% ha 80 anni o più.
l’Oasis. Queste infrastrutture accol- sce ascolto e sostegno all’utente; Il 71% è di sesso femminile.
gono persone anziane che, pur • il percorso di vita o il genogramma, Il 58% delle e degli utenti vive solo.
avendo bisogno di aiuto fisico o psi- che permettono alla persona Il tasso di occupazione si situa attorno all’84%,
ossia 21 164 giorni all’anno per istituti che
cologico, desiderano continuare ad anziana di situarsi nella sua vicenda offrono solo un’accoglienza diurna.
abitare a casa propria. Il loro obiet- familiare e personale, così da ritro- Nel 2011 si sono registrate 240 partenze,
tivo è garantire il benessere degli vare un senso alla fase di vita che dovute soprattutto a un peggioramento dello
utenti, aiutarli a mantenere la loro sta attraversando; stato di salute o all’ammissione in un istituto
di cura (ospedale o casa per anziani).
autonomia e offrire un sostegno anche • la terapia di validazione, un metodo
ai famigliari. per comunicare con le persone col- Servizi
pite da demenza di tipo Alzheimer. Con la sua vasta offerta di servizi, Pro Senec-
Questi servizi si rivolgono a persone tute aiuta le persone anziane a mantenere
la propria autonomia.
anziane costrette ad affrontare una Un luogo di scambio
perdita di autonomia dovuta a limita- Le cifre del settore Servizi
zioni fisiche o di altro tipo, problemi È raro che il contatto con il centro I servizi erogati in percentuale
di salute oppure fasi depressive croni- diurno sia preso direttamente dalla
Servizi 2011 2010
che o passeggere. persona che ne ha bisogno. Chi le sta
attorno deve incoraggiarla e aiutarla visite a domicilio 19% 21%
Ogni giorno, un’équipe interdiscipli- a fare il primo passo. Durante i giorni trasporti 18% 19%
nare di animatrici, animatori, infer- di prova, l’utente può valutare la sua dichiarazioni d’imposta 15% 14%
miere e infermieri, ai quali si aggiun- motivazione, e il suo grado di auto- tavole di mezzogiorno 14% 13%
gono un ergoterapista, un cuoco e nomia può essere stimato con mag- pédicure medicale 13% 12%
uno chauffeur, si prende cura di giore precisione. Se occorre, le richie- pasti a domicilio 10% 10%
15 persone in età, che passano uno, ste sono inoltrate a infrastrutture più pulizie e pulizie generali 4% 4%
due o tre giorni presso il centro diurno. adatte (cliniche diurne, istituti per mezzi ausiliari 3% 3%
anziani). Dal giugno 2009, il Carou-
aiuto amministrativo 2% 2%
Gli obiettivi dei centri diurni sono, in bier riserva un giorno alla settimana
altri servizi quali
particolare: alle persone colpite da Alzheimer o traslochi/liquid. di alloggi
• aiutare l’utente con un’autonomia da malattie simili. parrucchiere a domicilio
limitata a continuare a vivere a casa centri diurni e terapeutici 2% 2%
propria I centri diurni offrono un luogo di totale 100% 100%
• evitare soggiorni ospedalieri inappro- ascolto e di scambio, dove condivi-
priati oppure lunghi periodi in istituti dere il piacere di trovarsi insieme.
per anziani
• rompere l’isolamento sociale
• aiutare a superare periodi emotiva-
mente o fisicamente difficili.
Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012 | 13Lavoro sociale comunitario: consulenza nella madrelingua
Persone anziane con un passato di migrazione
Lavoro sociale comunitario Molte persone anziane con un passato di contatto che parlano la stessa lin-
Il lavoro sociale comunitario di Pro Senectute di migrazione non hanno avuto modo gua.
intende migliorare le condizioni di vita delle
di imparare il tedesco, e ora si trovano
persone anziane, attivando e rafforzando
l’auto-aiuto e favorendo il coinvolgimento di nel bisogno quando si tratta di gestire Impegno e dedizione esemplari
chiunque possa essere di sostegno (istituzioni, questioni amministrative o entrare in
organizzazioni e così via). contatto con autorità e associazioni. La motivazione dei tre staff è molto
Nel 2011 due terzi delle organizzazioni di Pro
Inoltre non conoscono abbastanza, positiva. Nel 2011, ad esempio, il
Senectute hanno svolto attività quali progetti,
attivazione e mobilitazione, rappresentanza e oppure ignorano, i numerosi servizi di gruppo ispanofono ha organizzato, in
coordinazione per un totale di 117 interventi. cui possono usufruire. Offrendo loro la modo completamente autonomo, un
Rispetto al 2010 si è registrata una certa dimi- possibilità di chieder consiglio a qual- ciclo informativo articolato in sette parti.
nuzione delle attività.
cuno che parli la loro lingua permette Dal marzo 2012 in poi prevede di
2011 2010 di creare un primo contatto e di creare instaurare incontri di consulenza setti-
Totale attività 117 133 un momento di ascolto privilegiato. Se manali di almeno due ore. Tra le man-
occorre, in un secondo tempo è possi- sioni che si è imposto, figura anche l’a-
bile riorientare queste persone verso i nalisi dei bisogni degli utenti, in
servizi di consulenza sociale di Pro particolare per visite a domicilio o
Senectute o altri servizi specializzati catene telefoniche. Anche il gruppo ita-
esterni, di aiutarle con traduzioni scritte lofono attivo nell’Oberland zurighese
e, se occorre, di mettere a loro disposi- organizza diversi incontri informativi
zione qualcuno che le accompagni speciali e, da quest’anno, offre anche
quando devono recarsi a uno sportello. un’ora al mese di consulenza a Uster.
Lo staff che si occupa delle persone pro-
Un progetto nato nel canton Zurigo venienti dalle regioni slave meridionali
sta valutando diverse possibilità per
L’idea è nata da un gruppo di migranti meglio raggiungere la sua utenza,
ispanofone in pensione, che si sono mediante sedute informative regolari
offerte come consulenti alle autorità destinate a piccoli gruppi (5–8 parteci-
della città di Zurigo. Hanno poi sotto- panti, presso il domicilio di uno di loro).
posto la loro idea a Pro Senectute
Zurigo, dove ha sollevato un notevole
interesse. A tutt’oggi sono entrati in
funzione tre staff linguistici: un gruppo
italofono a Wetzikon, uno ispanofono
a Zurigo e un altro, a Schlieren, rivolto
a persone provenienti dalle regione
slave meridionali. La presenza men-
sile per le ore di consulenza, è assicu-
rata da tre a sei volontari. In larga
parte si tratta di pensionate e pensio-
nati che fanno parte dei rispettivi
gruppi linguistici, reperiti da persone
14 | Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012Relazioni tra le generazioni: Prix Chronos
Pieno successo del concorso di lettura giovani – anziani
La febbre della lettura ha toccato Gine- ziato la sua allocuzione di saluto con le Partecipanti al Prix Chronos
vra e anche Davos. I libri in concorso parole: «Care e cari giovani di ieri e ieri
2011 2010
nella Svizzera romanda e tedesca l’altro, care e cari anziani di domani e
hanno ottenuto grandi consensi presso dopodomani …» Svizzera tedesca 862 634
giovani e anziani in numerosissimi Svizzera romanda 2617 2562
gruppi di lettura – in case per anziani, Il Prix Chronos in Romandia –
biblioteche e anche in scuole. mille idee e tanto successo Maggiori informazioni sul Prix Chronos
www.prix-chronos.ch
Settima edizione del Prix Chronos «Assieme a 2600 persone anziane e Attività collaterali nella
nella Svizzera tedesca ragazzi e ragazze della Svizzera fran- Svizzera francese
cese, la nostra classe ha partecipato Il Prix Chronos è anche stato l’occasione per
numerose altre iniziative quali visite in istituti
Il momento culminante fu la consegna alla scelta dei vincitori del Prix Chronos per lungodegenti, incontri di lettura e discus-
del Prix Chronos Svizzera tedesca 2011, 2011», scrive Pierre-Marie Epiney. Il sione tra scolari e adulti, programmi di scam-
al Museo Svizzero dei Trasporti di maestro di Sierre non si è limitato a invi- bio tra famiglie. Insomma nulla sembrava
Lucerna, alla presenza di ben 600 per- tare in classe una mamma e una nonna impossibile!
sone. «Madrina» della cerimonia era la per la lettura in comune bensì con gli
consigliera agli Stati argoviese Pascale allievi e le allieve ha anche preparato
Bruderer Wyss, che nel 2010 aveva pre- delle scenette poi presentate agli oltre
sieduto il Consiglio nazionale. Il premio 600 spettatori e spettatrici al Salon du
è andato a un’autrice e a un autore per Livre di Ginevra in occasione della con-
due rimarchevoli libri. In «Als Opa alles segna del premio il 23 aprile 2011.
auf den Kopf stellte» («Quando il nonno Pierre-Marie Epiney ha inoltre registrato
mise tutto sottosopra»), Marianne due dei cinque testi in concorso per
Musgrove descrive con gli occhi della conto della sonoteca «Etoile sonore» di
nipote la demenza del nonno. Il rac- Monthey – un’iniziativa che ha per-
conto, ricco anche di dettagli umoristici, messo a persone anziane con handicap
è piaciuto ai seniori. «Kenny und der visivo e a ragazzi con gravi problemi di
Drache» di Tony DiTerlizzi, il racconto a lettura di prendere parte a loro volta al
mo’ di favola di Kenny e del drago, ha Prix Chronos.
invece raccolto i favori delle lettrici e dei
lettori giovani. Giunto ormai alla 15esima edizione
nella Svizzera francese, il concorso ha
Nella Svizzera tedesca il Prix Chronos trovato concordi la giuria dei ragazzi e
2011 ha visto la partecipazione di quella degli anziani. Il premio è andato
600 giovani e di ben oltre 200 persone per la seconda volta a Sylvaine Jaoui, il
anziane – a casa o in gruppo e in quasi titolo premiato è «Picasso ou rien». Tra-
50 biblioteche. Peter Dietschi, direttore mite la «Maison du Cœur» di Bussigny
di Pro Senectute Lucerna, ha sottolinea- 350 scolare e scolari del Burkina Faso
to il significato del libro come «trait d’u- hanno preso parte al concorso e sono
nion tra le generazioni» e, rivolto agli persino stati i primi a comunicare il ver-
appassionati di lettura d’ogni età, ha ini- detto!
Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012 | 15Promozione della salute e prevenzione: ginnastica a domicilio
DOMIGYM: un’apprezzata proposta di Pro Senectute Arc Jurassien
Promozione della salute e prevenzione Negli anni scorsi abbiamo creato mol lungo possibile indipendenti e coltivare
Pro Senectute s’impegna nella promozione teplici proposte sportive per i «giovani regolari contatti sociali.
della salute e nella prevenzione alfine di sensi
pensionati», ma abbiamo anche notato
bilizzare la popolazione anziana su importanti
temi riguardanti la salute e i comportamenti che le persone da poco in pensione Testimonianze rallegranti
responsabili. Perciò ha in programma svariate sono sempre più autonome e organiz
proposte atte a rafforzare le risorse fisiche e zano da sé le proprie attività sportive. «Per me è molto importante muovermi,
mentali e le possibilità di mantenersi in forma.
Un po’ demoralizzati, ma comunque distrarmi e soprattutto rompere la soli
realisti, siamo giunti alla conclusione tudine quotidiana. Si lavora con tutto il
che quel gruppo di potenziali utenti corpo e molti esercizi che oggi so fare,
non aveva necessariamente bisogno di prima non mi riuscivano! Inoltre sono
noi. Nel contempo abbiamo dovuto molto contenta di incontrare il gruppo
costatare che tra le persone che oggi ogni settimana.» (signora J.P., Cortail
fanno sport con Pro Senectute un buon lod)
numero di donne e uomini era costretto
a rinunciare alla regolare pratica spor «Sono molto contento, dopo la ginna
tiva perché in condizioni fisiche sem stica il mio corpo è molto più rilassato
pre più precarie. A questo punto ci è e mi sento realizzato.» (signor O., Delé
apparso evidente che dovevamo dedi mont)
care maggiore attenzione ai bisogni
delle persone più là negli anni piutto E per concludere riportiamo l’opinione
sto che sviluppare nuove proposte di una monitrice:
all’indirizzo di «anziani giovani». «DOMIGYM permette alle e ai parteci
panti di mantenere la loro autonomia il
Collaborazione con «Promozione più a lungo possibile. DOMIGYM è la
Salute Svizzera» prestazione del futuro! Per me il movi
mento è vita. Altrettanto importante è il
Ecco perché a partire dal 2008 e con lato sociale perché le e i partecipanti si
il sostegno di Promozione Salute Sviz rallegrano di ritrovarsi ogni settimana.»
zera, abbiamo sviluppato in tutto l’Arc (signora D., monitrice).
Jurassien la proposta DOMIGYM,
un’attività fisica dolce, svolta a domi
cilio. Il modello è uguale per l’intera
dozzina di gruppi oggi esistente: una
persona riceve a casa sua due altri
partecipanti e una monitrice con for
mazione appropriata. Piuttosto che
fare un vasto esposto teorico, abbiamo
preferito raccogliere qui le opinioni dei
partecipanti di due gruppi per testimo
niare dell’importanza di mantenersi
abbastanza mobili per restare il più a
16 | Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012Sport e movimento: attività sportive sulla neve
Gite con le racchette, uno sport alla moda
Racchette e sci di fondo sono le due le zone protette riservate agli animali e Sport e movimento
discipline riconosciute quali attività sulla alla natura. Le persone anziane nutrono attese ben precise
nei confronti delle proposte sportive e di movi-
neve di Pro Senectute. Silvia Pecka ne è mento. Pro Senectute ne tiene volentieri conto
la responsabile tecnica in Pro Senectute Le racchette sono una disciplina adatta quando allestisce il suo ventaglio di proposte,
Svizzera. Con la sua equipe, di cui alle persone anziane? perseguendo sempre un principio globale: le
fanno parte anche guide alpine con l vivere la natura in gruppo, in combi- cose che contano per le persone anziane sono
sia la salute e autonomia fisica e mentale sia il
diploma federale, Silvia Pecka si occupa nazione con un’attività fisica moderata,
tempo dedicare allo sport e al movimento in
della formazione di monitrici e monitori è balsamo per il corpo e la mente. Le compagnia.
di sport per adulti per conto delle orga- racchette sono un allenamento ideale
nizzazioni di Pro Senectute. I corsi- per tutto il corpo, che risparmia le arti- Le cifre del settore Sport e movimento
monitori e i corsi obbligatori d’aggior- colazioni e in pari tempo favorisce le 2011 2010
namento, in linea con le direttive capacità coordinative e l’equilibrio e
totale partecipanti 107 197 104 700
dell’Ufficio federale dello sport (UFSPO), perciò esercita un effetto preventivo
monitrici/monitori
comprendono molti temi importanti sulle cadute. La tecnica delle racchette con formazione esa 513 545
quali gestione dei gruppi, pianificazione da neve non è difficile. Le e i principianti
e organizzazione di corsi e uscite, orien- dovrebbero iniziare sul terreno piano Partecipazione a proposte sportive
tamento sul terreno e strumenti tecnici, esercitando un comodo ritmo di cam- in percentuale
metodi delle discipline, sicurezza e sce- minata – un buon modo per familiariz-
nari per i casi d’emergenza. zarsi con le racchette e sentire per la 2011 2010
prima volta cosa significa camminare ginnastica 29% 37%
Signora Pecka, qual è l’aspetto che più nella neve senza sprofondare. escursionismo/escursionismo
d’orientamento 19%18%
le piace del suo compito di «commissa-
rio tecnico» nazionale degli sport sulla Le racchette sono diventate uno sport acqua-fitness 13% 13%
neve in Pro Senectute Svizzera? alla moda. Secondo Lei quale sarà la fitness/Gym 60 10% 6%
Vorrei dirlo con un’immagine: mi fa prossima disciplina a fare furore? bicicletta 9% 7%
grandissimo piacere sistemare tutte le A mio avviso in futuro saranno le uscite danze/danze popolari 7% 5%
mie esperienze e conoscenze in uno con le racchette all’insegna dell’avven- ginnastica dolce (in istituto) 5% 6%
zaino e consegnarlo agli attuali e futuri tura a fare tendenza: allenamento fisico nordic-walking 4% 4%
monitori delle mie discipline. all’aperto, in gruppo e in linea con i racchette da neve 2% 2%
principi della formazione continua.
altre proposte quali
Cosa l’affascina della pratica delle rac- Spesso ci muoviamo nella natura senza
tennis, sci di fondo/sci
chette in aperta natura? prenderci il tempo necessario per sco- escursionistico, walking,
Quando mi muovo con le racchette prirne le bellezze. Le e i partecipanti domigym, prevenz. cadute,
trovo pace e tranquillità, lascio dietro di apprezzano molto se, durante le uscite, aerobica-seniori 2% 2%
me la frenesia quotidiana. Una consta- rivelo loro i nomi delle cime che vediamo totale 100% 100%
tazione, questa, spesso espressa anche o indico le orme di animali nella neve.
dalle e dai partecipanti. Con le rac-
chette camminiamo spessissimo lon-
tano dal movimentato mondo delle
piste di sci. Nella scelta dei percorsi
siamo, però sempre attenti a rispettare
Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012 | 17Formazione e cultura, un campo d’azione per volontarie e volontari
Proposte culturali e ricreative per persone anziane organizzate da volontarie e volontari
Formazione e cultura Un volontario «di lungo corso» di Pro Senectute Friburgo? Anch’esso è in
L’anzianità offre impareggiabili opportunità di Senectute Friburgo racconta con occhi mano a volontari e volontarie, che sono
imparare cose nuove seguendo i propri ritmi,
lucenti della gioia che gli procura il gli artefici del successo degli otto pome-
affrontare sfide o dare un nuovo orientamento
alla propria vita. Con le sue proposte in ambito volontariato e anche di quanto è sen- riggi di Jass e della finale con 2200 gio-
formativo e culturale, Pro Senectute favorisce la sata la sua attività, della coesione catrici e giocatori.
cura d’interessi, i contatti sociali e la gioia di sociale e del vissuto comune: «Ricevo
vivere nell’anzianità.
indietro ben più di quanto dò …». Chi Nei corsi di lingue, insegnanti volontari
Le cifre del settore Formazione e cultura ascolta queste testimonianze vorrebbe trasmettono molti saperi su paesi e
Partecipazione a proposte formative mettersi immediatamente al lavoro genti, tant’è che molti partecipanti fre-
in percentuale come volontario! quentano un corso di lingue in vista di
un viaggio. E tornati a casa, spesso tele-
2011 2010
Per l’organizzazione di tutta una serie fonano a Pro Senectute per raccontare
corsi di lingue 33% 29%
di manifestazioni del settore Forma- le loro vicissitudini.
computer/Internet/telefonino 27% 18%
zione e tempo libero, Pro Senectute Fri-
proposte moderate burgo può contare sull’aiuto di 62 volon- «Over 60» e iPhone o iPad, può funzio-
di movimento 15% 17%
tari e volontarie. nare? Nessun problema in Pro Senec-
temi specifici dell’anzianità 6% 13%
tute. Le volontarie e i volontari non pos-
altre proposte formative 5% 7%
Una volta l’anno essi organizzano i siedono solo un grosso bagaglio
preparazione al quattro tradizionali pranzi di Natale informatico, bensì anche tanto tempo e
pensionamento 4% 2%
seguiti dalla tombola. Una tombola pazienza. E per finire succede spesso
musica 3% 2%
speciale è quella chiamata «dei nonni e che mantengano contatti virtuali con le
casa e cucina 3% 1% nipoti» che si conclude con una merenda e i partecipanti anche a corso concluso.
creatività e giochi 2% 4% in comune. A queste manifestazioni nel
arte e cultura 1% 6% 2011 hanno partecipato 1141 ospiti, Un alto indice di gradimento ce l’hanno
bricolage (p. es. automobile, veri e propri habitués, che si ripresen- le visite guidate, per esempio quella al
do-it-yourself) 1% 1% tano puntualmente ogni anno portando Théatre Equilibre, un affascinante edi-
totale 100% 100% con sé anche parenti e amici. ficio, simbolo futuristico della città di Fri-
burgo.
Incontri settimanali hanno luogo per
attività quali yoga, Pilates, braingym, Corsi quali la cucina per soli uomini o
Feldenkrais, canto, bowling, scacchi e l’acquarello sono graditissimi. Le volon-
persino teatro. In tutto il cantone ci sono tarie e i volontari seguono così bene i
volontari che accompagnano persone partecipanti che questi s’iscrivono
anziane a passeggio e non rinunciano immediatamente alla continuazione,
nemmeno quando il tempo è incle- appena un corso si è concluso.
mente. Naturalmente dopo la passeg-
giata non può mancare un «verre d’a-
mitié» al ristorante.
E che ne sarebbe del gioco delle carte
senza l’annuale torneo di Jass di Pro
18 | Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012Le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione
Le catene telefoniche – per non sentirsi soli
Lo stadio attuale del progetto sono predestinate per colmare una Più contenuti su Intranet
lacuna. Molti giovani si sono stabiliti L’Intranet è un ideale strumento di comunica-
zione interno dai contenuti sempre più vasti e
Il progetto avviato nell’ottobre del 2009 nell’Unterland e ora sono troppo lon- completi. Svariati ausili per l’attività quotidiana
conta oggi più di 36 catene telefoniche tani per visitare regolarmente i parenti. quali verbali, manuali per la gestione finanzia-
in 9 cantoni della Svizzera tedesca e Proprio in villaggi discosti o in frazioni ria, Corporate Design, le direttive per le situa-
romanda. Le catene telefoniche funzio- isolate le catene telefoniche svolgono zioni di crisi e anche le documentazioni per
la colletta d’autunno sono a disposizione dei
nano analogamente al cosiddetto un ruolo importante. Per le persone diversi gruppi d’aventi diritto. Vi possono acce-
«allarme di classe» praticato nelle anziane che non guidano più l’automo- dere, per esempio, le direttrici e i direttori
scuole. Le e i componenti una catena bile e dipendono dal mezzo pubblico, delle organizzazioni di Pro Senectute, i membri
telefonica si chiamano seguendo un le catene telefoniche sono un diversivo dei consigli di fondazione, le collaboratrici
e i collaboratori. L’ultima proposta dell’Intranet
ordine e un’ora precisi per sentire come che ne rallegra le giornate e migliora
è la piattaforma di comunicazione per i son-
stanno. Le persone poco mobili o che si la qualità di vita.» daggi preliminari relativi ai progetti previsti.
sentono sole possono così allacciare I gruppi di lavoro la possono invece usare
facilmente nuovi contatti. Le catene telefoniche sono sostenute per lo s cambio d’informazioni. Tutto ciò aiuta
a semplificare la comunicazione tra Pro Senec
con contributi finanziari di terzi quali la tute Svizzera e le organizzazioni cantonali
Le catene telefoniche nelle regioni Fondazione BNP Paribas, Amplifon, di Pro Senectute e all’interno della fondazione
discoste sono superflue? Swisscom e la rivista Zeitlupe. nazionale.
«Affatto», sostiene Heidi Eigensatz, Iscrizione a una catena telefonica,
direttrice di Pro Senectute canton informazioni e offerte al numero
Obvaldo. «Proprio in montagna o nelle 044 283 89 89.
zone discoste, le catene telefoniche www.catenetelefoniche.ch
Social Media
Pro Senectute Svizzera fa uso di piatta- Il canale di Pro Senectute Svizzera su you-
forme elettroniche nel settore dei social tube.com mostra, tra l’altro, il video del
media allo scopo di informare sulle sue ballo degli anziani sulla Piazza federale
attività per esempio su Facebook e You- nel 2010 nonché indicazioni sulle propo-
tube. ste delle organizzazioni di Pro Senectute.
Dalla sua apertura nel 2009, il canale è
Per svariati progetti ci sono delle pagine stato visitato ben 13 500 volte, tendenza
apposite su Facebook, per esempio al rialzo.
per le catene telefoniche (v. sopra) e per
la giornata degli anziani. Utenti interes- www.pro-senectute.ch, il sito Internet di
sati possono informarsi sulle novità e Pro Senectute, è sempre aggiornato e il
trovarvi opportunità di contatto. Un net- numero dei visitatori è in continuo
work sociale nasce attraverso la diffu- aumento. Nel 2011, oltre 260 000 per-
sione delle informazioni al pubblico- sone hanno visto 1 660 000 pagine del
obiettivo. sito web di Pro Senectute.
Pro Senectute Rapporto di gestione 2011/2012 | 19Puoi anche leggere