Quattro chiacchiere sotto il chiostro

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Quattro chiacchiere sotto il chiostro
UNI EN ISO 9001:2008
                        Quattro chiacchiere sotto il chiostro
                        Periodico d’informazione della Fondazione Giuseppina Scola
                        Autorizzazione del Tribunale di Monza n. 1457 in data 27.04.2011, numero 06, maggio 2013

DIREZIONE GENERALE
Qualità e Customer Satisfaction
INTERVISTA
Sonia Pozzi
Anteas
Disponibiltà e solidarietà
Quattro chiacchiere sotto il chiostro
le informazioni di servizio BrugoraOggi                                2
 UNI EN ISO 9001:2008
                        Quattro chiacchiere sotto il chiostro
                        Periodico d’informazione della Fondazione Giuseppina Scola
                        Autorizzazione del Tribunale di Monza n. 1457 in data 27.04.2011, numero 06, maggio 2013

DIREZIONE GENERALE
Qualità e Customer Satisfaction
INTERVISTA
Sonia Pozzi
Anteas
Disponibiltà e solidarietà

      DIREZIONE                     3
      Qualità e Customer Satisfaction
      ASSOCIAZIONE                                                                                                 5
      Ventesimo Anniversario
                                                                                                                        Direzione Generale
      RACCONTIAMOCI                                                                                                6
      Mission e non solo...                                                                                             I nostri numeri telefonici ed orari

      SERVIZIO ANIMAZIONE 7                                                                                             Centralino            Telefono 0362.91711
      Storie di vita
      Mestieri di una vita                                                                                              Direzione Generale    Su appuntamento
      Cotto e Gustato                                                                                                                         Telefono 0362.917153
      Melodie della Memoria                                                                                             e mail                amministrazione.scola@fondazionegscolaonlus.it

      INTERVISTA                 11                                                                                     Ufficio Relazioni     Telefono 0362.917148
                                                                                                                        con il Pubblico       lunedì-martedì-giovedì-venerdì-sabato
      Sonia Pozzi: responsabile                                                                                                               dalle ore 9.00 alle ore 12.00
      amministrativa, collaboratrice
                                                                                                                                              mercoledì
      degli organi decisionali                                                                                                                dalle ore 15.00 alle ore 17.00
      SALUTE                                                                                                       12   e mail                urp.scola@fondazionegscolaonlus.it
      I rimedi di una volta
      VOLONTARIATO               13                                                                                     Il nostro sito è      www.fondazionegscolaonlus.it
      Anteas: uguale solidarietà
      LETTERE                                                                                                      14
      La Redazione risponde                                                                                             Direzione Sanitaria
      TEMPO LIBERO                                                                                                 15   I nostri medici ricevono nei seguenti giorni ed orari:
      Agenda
                                                                                                                        Direzione Sanitaria   su appuntamento:
      Periodico d’informazione                                                                                                                centralino 0362.917150
      della Fondazione G. Scola
      Autorizzazione del Tribunale di Monza n. 1457
      in data 27.04.2011, numero 6
      Tiratura 2000 copie
                                                                                                                        Dott.ssa A. Mariani   tutti i martedì del mese
      Direttore Responsabile
                                                                                                                                              dalle ore 17.00 alle ore 18.00
      Raffaella Pozzoli
      Comitato di Redazione                                                                                             Dott. A. Casella      tutti i venerdì del mese
      N. Casati, R. Pozzoli, C. Rinallo,
      D. Redaelli, A. Riva                                                                                                                    dalle ore 17.00 alle ore 18.00
      Servizio fotografico
      Gentile Sangalli                                                                                                  Dott.ssa E. Baio      tutti i Lunedì del mese
      Impaginazione e Stampa                                                                                                                  dalle ore 17.00 alle ore 18.00
      Edizioni GR s.r.l. - Besana in Brianza
      Direzione e Redazione
      Urp Giuseppina Scola                                                                                              Dott.ssa S. Aliprandi tutti i Venerdì del mese
      20842 Besana in Brianza (MB)
      Via Cavour 27, frazione Brugora                                                                                                         dalle ore 17.00 alle ore 18.00
Quattro chiacchiere sotto il chiostro
3       BrugoraOggi                                                        dalla Direzione Generale

Qualità e Customer Sasfacon
Questionario di gradimento anno 2012

In una RSA i tipi di qualità che di norma                                                   Cosi come fatto negli anni precedenti
vengono considerati sono tre:                                                               anche per l’anno 2012 la Fondazione ,
   la qualità organizzativa-strutturale                                                     al fine di verificare la qualità e l’effi-
                                                                                            cienza di tutte le prestazioni offerte al-
   la qualità gestionale                                                                    l’ospite ha distribuito il questionario di
   la qualità percepita                                                                     gradimento .
                                                                                            I questionari distribuiti sono stati 190 per
Alla qualità organizzativa-struttu-                                                         la Residenza Sanitaria Assistita (RSA) e
rale fanno riferimento i sistemi di ac-                                                     per il Centro Diurno Integrato (CDI) , ne
creditamento istituzionali, che si                                                          sono stati restituiti compilati 94 con una
occupano di valutare le principali di-                                                      percentuale di risposta del 49/69% .
mensioni che compongono una strut-                                                          La percentuale di risposta , secondo
tura: gli elementi strutturali, le risorse                                                  quanto previsto da letteratura , rende i
professionali impiegate, l’organi-                                                          dati raccolti molto attendibili e ricon-
gramma, i tempi di assistenza, la stru-                                                     ferma come in passato anche la volontà
mentazione disponibile ecc...                  procci che considerano la soddisfazione degli ospiti/parenti di rendersi parte at-
In merito a quanto sopra la Fondazione è       dell’ospite come una dimostrazione della tiva nei processi di miglioramento del
accreditata e contrattualizzata con il Ser-    qualità del servizio ricevuto e dell’effica- servizio.
vizio Sanitario Nazionale che tramite le       cia dello stesso.                            La sintesi dei risultati rilevati ha eviden-
ASL territoriali, durante l’anno verifica il
mantenimento di tutti i requisiti richiesti.
La qualità gestionale ricomprende
tutte le forme di valutazione che riguar-
dano la corretta interpretazione di nor-
me, regolamenti, protocolli secondo la
logica per cui, in una Struttura residen-
ziale che rispetti correttamente quanto
previsto dalle diverse normative il servi-
zio sarà di qualità.
Rientrano in questa logica anche i si-
stemi di valutazione relativi alla certifi-
cazione di qualità, che valutano alcuni
processi produttivi in una logica di con-
trollo di adeguatezza ai protocolli.
La Fondazione G. Scola Onlus a partire
dall’anno 2001 ha attivato il processo
di certificazione della qualità che ha tro-
vato la propria conclusione per tutta la
Struttura nell’anno 2005 mediate il rila-
scio della prevista certificazione della
qualità secondo la norma UNI EN ISO
9001:2008.
Da allora la certificazione è stata man-
tenuta e confermata con interventi ispet-
tivi da parte dell’Ente Certificatore.
La qualità percepita comprende i si-
stemi di valutazione riconducibili alla
soddisfazione dell’Utente: si tratta di ap-
Quattro chiacchiere sotto il chiostro
dalla Direzione Generale                                                     BrugoraOggi                            4

ziato le seguenti percentuali di “molto in particolare per il servizio di lavaggio
soddisfatto” e “soddisfatto” rispetto biancheria degli ospiti.
alle domande ed alle relative risposte. Va riconfermato l’obiettivo di fare in
                                         modo che la Struttura, oltre a garantire
    Cure ed assistenza medica 92%                                                           Si ringrazia il Sig. Paolo Messina
                                         un elevato livello tecnico di assistenza,
    Cure ed assistenza              93% tenga in considerazione il benessere                che è stato valido collaboratore
    infermieristica                      complessivo dell’ospite.                           nella realizzazione di Brugora Oggi.
    Cure ed assistenza              85% I lusinghieri risultati sono stati raggiunti        Preziosa è stata la sua esperienza
    personale ASA                        con la fattiva collaborazione di tutto il          e capacità nella stesura del perio-
    Cure ed assistenza fisioterapica 84% personale dipendente e dei collaboratori           dico della Fondazione.
    Servizio ristorazione           93% quale principale e imprescindibile ri-
                                                                                                             Il Direttore Responsabile
    Servizi sanitari specialistici 90% sorsa, a Loro va il più sentito ringrazia-
                                                                                                       Dott.ssa Raffaella Pozzoli
    Servizio animazione             91% mento da parte della Fondazione.
    Servizio pulizie                91%                             Il Direttore Generale
    Servizio lavanderia             57%                               Nicolino Casati
    Rapporti con                    87%
    il personale medico
    Rapporti con                    93%
    il personale infermieristico
    Rapporti con il personale ASA 84%
    Rapporti con i fisioterapisti 92%
    Rapporti con animatrici         92%
    Rapporti con
    Direzione Generale e Sanitaria 96%
Alla luce dei risultati il questionario evi-
denzia in linea generale un alto livello di
gradimento dei servizi offerti agli ospiti
anche se rileva, comunque la necessità
di interventi organizzativi e gestionali di
miglioramento di alcune criticità rilevate
Quattro chiacchiere sotto il chiostro
5       BrugoraOggi

Associazione Culturale
SS. Pietro e Paolo
Ventesimo anniversario

Il comitato promotore della festa dei S.
S. Pietro e Paolo, ora Associazione Cul-
turale nasce ufficialmente nel 1993, ad
opera di alcuni brugoresi con lo scopo
di far rivivere una festa legata alla chiesa
di Brugora (Parrocchia di Montesiro)
che, con il monastero, è uno dei monu-
menti architettonici e storici più antichi
ed interessanti della Brianza (secoloXII).
La festa, nata sì come nostalgia del ri-
trovarsi insieme a festeggiare, come av-
veniva prima degli anni 70 dove il “balon
che brusa”, il “padiglione”, la “radiola”, e
“l’albero della cuccagna” attiravano
tante persone anche dai paesi vicini. ha
però uno scopo importante: quello di
raccogliere fondi per i piccoli e grandi
interventi necessari per la conservazione
e il restauro di questo edificio sacro e
per opere di beneficienza.
L’Associazione Culturale ringrazia in
modo particolare la Fondazione G. Scola
Onlus per la sua disponibilità e collabo-
razione.
Infatti, fin dall’inizio è sempre stata vi-
cina all’Associazione mettendo a dispo-
sizione alcuni spazi: la sala del Coro, i
chiostri ecc..., ha favorito e favorisce le
varie manifestazioni: mostre, esposizioni
di arte varia, esibizioni di concerti e cori.
Quest’anno, 2013, ricorre il NOVECEN-
TOUNDICESIMO Anniversario della fon-
dazione della Chiesa e del Monastero
benedettino e ricorre anche il Ventesimo
Anniversario dell’Associazione.
A tale proposito, nell’ambito delle varie
iniziative di questa edizione si segnala
che domenica 30 giugno alle ore 11.00
la Celebrazione Eucaristica sarà presie-
duta da S.E. Card. Dionigi Tettamanzi.
                                 Comitato
                    Associazione Culturale
Quattro chiacchiere sotto il chiostro
Racconamoci                                                                      BrugoraOggi                             6

La cerficazione di Qualità
Mission e non solo

La Fondazione è una struttura che eroga        ore anche mediante l’istituzione di un         attraverso la lettura dei bisogni sanitari e
servizi socio - assistenziali di tipo conti-   servizio di guardia medica notturna e il       sociali, delle esigenze e delle abitudini
nuativo ad anziani caratterizzati da per-      servizio medico di reperibilità il sabato e    dell’anziano, elabora un Piano di assi-
dita di autonomia funzionale e/o cogni-        la domenica. Al fine di realizzare un pro-     stenza Individuale per fornire ad ogni
tiva. Il suo scopo e di assicurare, sia a      gramma di interventi specifici si è stipu-     ospite un servizio che sia il più possibile
carattere residenziale / diurno sia per gli    lato una serie di convenzioni con medici       aderente e rispettoso della sua dignità
ospiti occupanti i Minialloggi protetti, il    specializzati in cardiologia, urologia,        personale. Il Piano viene continuamente
soddisfacimento dei bisogni socio-rela-        neurologia, odontoiatria e fisiatria. Que-     revisionato in base alle mutate esigenze
zionali e sanitari dell’ospite, in modo        sto gruppo di medici affianca e potenzia       cliniche e personali dell’ospite .Un sup-
personalizzato e ad un livello qualitativo     l’assistenza sanitaria e permette di an-       porto fondamentale a tale attività è for-
di eccellenza.                                 nullare i tempi lunghi di attesa delle vi-     nito dai parenti che sono fonti inesauribili
Per realizzare questo, dalla fine del 2001     site specialistiche presso le strutture        e necessarie di conoscenze dei bisogni
ad oggi si è proceduto alla applicazione,      ospedaliere/servizi specialistici. Solo per
                                                                                              dell’ospite e che, per tale motivo , sono
con graduale estensione, del Sistema di        interventi che richiedono attrezzature
                                                                                              chiamati collaborare per assicurare una
Gestione per la Qualità e così come la         specifiche il trasporto verso l’esterno di-
                                               venta invece necessario. La presenza al-       permanenza serena presso l’Istituto.
Norma prevede, la Fondazione è sotto-                                                         Nel gennaio appena trascorso la Fonda-
posta a un continuo monitoraggio sia           l’interno della struttura di un ambulatorio
                                               dentistico permette poi di compiere di-        zione è stata sottoposta a Audit di rin-
delle prestazioni erogate sia degli ob-                                                       novo di parte terza. Al termine delle due
biettivi indicati nel piano di migliora-       rettamente presso l’Istituto molti inter-
                                               venti sugli ospiti degenti                     giornate di lavoro i rappresentanti del-
mento che annualmente viene stilato.                                                          l’Istituto di Certificazione Certiquality
                                               La Direzione si avvale della collabora-
Modello organizzativo                          zione della Coordinatrice Infermieristica      hanno espresso parere favorevole al
All’interno della Fondazione prestano          e dell’Infermiera di Direzione. Il lavoro in   mantenimento della certificazione.
servizio una specialista geriatra con fun-     si completa grazie alla presenza di per-       Si esprime gratitudine al personale tutto
zione di Direttore Sanitario e medici di       sonale amministrativo, infermieristico,        per aver contribuito al raggiungimento
Settore/Nucleo/ C.D.I. responsabili della      ausiliario, servizio di fisioterapia - ani-    di questo importante obbiettivo.
gestione sanitaria ed assistenziale degli      mazione.                                                               Il Direttore Sanitario
ospiti. L’assistenza è garantita sulle 24      Per ogni ospite l’equipe di valutazione                      Dott.ssa Raffaella Pozzoli
Quattro chiacchiere sotto il chiostro
7   BrugoraOggi                                dal Servizio Animazione

Storie di vita
Oggi conosciamo la signora Carla Berea

Mi chiamo Carla Beretta e sono nata         patate e ortaggi
a Brugora il 20 novembre 1923. Que-         vari.
st’anno compirò 90 anni.                    Noi lavoravamo
Quando ero ragazzina, a Brugora,            con l’affitto, la
c’era solo una strada principale e tutto    terra era dell’O-
intorno case e cortili, tanti campi e       spedale Scola.
terra da coltivare.                         Tutta la gente di Bru-
Quando eravamo piccoli giocavamo            gora lavorava per conto del-
nei cortili, eravamo circa in 20 bam-       l’ospedale: o coltivava la terra, o
bini e giocavamo a nascondino, si ti-       faceva il giardiniere, o lavorava dentro
rava la pallina con bastoni, c’erano le     all’ospedale in collaborazione con le
carte da briscola che si usavano so-        suore.
prattutto d’inverno quando si trascor-      Ad esempio io avevo 5 sorelle, era-
revano le serate nella stalla. Mio papà     vamo tutte femmine: Maria, Pierina
si chiamava Felice Beretta e faceva il      (poi diventata suor Lucrezia), Lina,
contadino, mia mamma si chiamava            Rita (anche lei diventata suora con il
Stella, era nativa di Casaglia e lavo-      nome di suor Gerolama) , Livia; io ero
rava in tessitura alla Casalta dove si      la quarta. Maria lavorava all’interno
facevano i sacchi di juta. Anch’io ho       dell’ospedale, aiutava le suore nell’as-
lavorato 15 anni sui telai. Ho comin-       sistenza agli ammalati. Le ricoverate
ciato su quelli piccoli per poi passare a   erano donne piuttosto anziane.
quelli più grandi. Come tante ragaz-        Ricordo che quando ero piccola, con
zine di quel tempo ho iniziato presto a     un gruppetto di altre bambine anda-
lavorare: avevo 14 anni. Prima ho           vamo a trovare le ricoverate a Natale,
fatto le scuole elementari che si trova-    noi recitavamo la poesia e loro ci da-
vano a Brugora, per andare in fondo         vano le caramelle.
alla valle. A Brugora si faceva solo        Le suore sono state all’Ospedale Scola
fino alla quarta elementare; per pro-       per molto tempo: mi ricordo di Suor
seguire con la quinta si doveva andare      Speranza, la Madre Superiora, e poi
a Besana.                                   c’era suor Enrichetta che era molto
Dopo la scuola la giornata non era          brava. Quando mi sono sposata le
certo finita perché si andava nel           suore erano ancora presenti.
campo a lavorare con papà e mamma:          Mio marito era di Correzzana, ci
si aiutava a piantare il granoturco, si     siamo conosciuti in tessitura, lui era in
faceva la vendemmia, si raccoglievano       finitura e nel reparto di imballaggio.
Quattro chiacchiere sotto il chiostro
dal Servizio Animazione                          BrugoraOggi          8

Ci siamo sposati e la nostra casa era a   lora. Siamo sempre andati molto d’ac-
Correzzana, presso i miei suoceri. Poi    cordo in famiglia.
sono nati i miei figli, prima Rita che    Ora, che sono ritornata a Brugora, ri-
ora è scomparsa, poi Renato.              cevo le visite frequenti di Renato e
Ricordo che Renato era già un bel         sono molto orgogliosa delle mie nipoti
bambino grande fin dalla nascita.         che hanno avuto in questi anni dei bel-
Sono stata a casa per crescerli, mia      lissimi bambini.
suocera faceva le faccende e lavorava     Da pochi mesi infatti sono diventata
in campagna come molte donne di al-       bisnonna per la terza volta!
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Meseri di una volta
La Bachicoltura

Per più di due secoli in Brianza e nel
Lecchese la bachicoltura ha avuto
grande importanza nell’economia e
nella vita quotidiana per i contadini.
Soprattutto le donne allevavano i
bachi e lavoravano i bozzoli nelle fi-
lande.
Il baco si nutre esclusivamente della
foglia del gelso. Ciò spiega perché, a
metà dell’Ottocento le colline e l’alta
pianura erano talmente coperte di
gelsi da far pensare ad una selva.
Anzi non si temeva il danno cagio-
nato ai prodotti del sottosuolo, poi-
ché “l’ombra del gelso è l’ombra
d’oro, come dice il proverbio.”(Jacini)
Con un lavoro molto impegnativo,
anche se di poche settimane tra mag-      Qui si montavano le tavole a graticcio
gio e giugno, i contadini si garanti-     fatte di canne, su cui si alimentavano
vano un’importante entrata di con-        i bachi con le foglie di gelso.
tanti dopo le ristrettezze della sta-     Quando i bozzoli erano stati filati, ve-
gione invernale, a condizione che non     nivano trasportati ad una filanda vi-
intervenissero malattie del baco o del    cina o all’ammasso per la vendita.
gelso.                                    Nella speranza di avere un buon rac-
Dalla seconda metà dell’Ottocento la      colto di bozzoli, talora si seguivano
produzione subì varie flessioni anche     consigli tecnici, più spesso si prega-
per la concorrenza straniera, fino allo   vano la Madonna e il beato Giobbe.
smantellamento massiccio delle fi-        Nella settimana santa o attorno al
lande dopo il 1930 e alla loro chiusura   primo maggio, alcuni ragazzi con una
negli anni ’50.                           gran croce o un’asta di legno in mano,
Nelle case coloniche i locali impiegati   su cui stavano infissi simboli religiosi
per la bachicoltura erano in primo        e vegetali, raccogliendo uova, frutta o
luogo la cucina, ma anche altre stanze    altro, passavano di casa in casa a can-
dotate di camino: il calore ideale per    tare il cristée per propiziare l’immi-
l’allevamento era di circa 23 gradi.      nente raccolto dei bachi.
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Coo e Gustato                             Melodie della Memoria
Rubrica di ricette                         Canzoni della tradizione italiana
della tradizione popolare                  a cura del signor Sergio Biella
a cura della signora Giulia Beretta        di Casatenovo (LC)
di Brugora                                 Reparto A3
Reparto A0

                       Risotto alla                               Rose rosse per te
                       Crema di Cipolle                           di E. Polito,
                                                                  G. Bigazzi 1969
                  Ingredienti
                  per 4 persone                                   Cantata da
                300 gr. di Riso                                   Massimo Ranieri
              2 Cipolle bianche
100 gr. di burro - Zafferano
                                            Rose rosse per te ho comprato stasera
Acqua calda - Sale
100 gr. di Formaggio                        e il tuo cuore lo sa cosa voglio da te
Grana grattuggiato                          D’amore non si muore e non mi so spiegare
                                            perché muoio per te da quando ti ho lasciato
Preparazione                                sarà perché ho sbagliato ma io vivo di te
Scaldare in un tegame il burro, ag-         e ormai non c’é piu’ strada
giungere le cipolle tagliate finemente,     che non mi porti indietro
rosolare pochissimo, quindi versare         amore sai perché nel cuore del mio cuore
un bicchiere d’acqua calda e coprire        non ho altro che te.
per 5 minuti.
A questo punto aggiungere lo zaffe-         Forse in amore le rose non si usano più
rano e il riso. Continuare la cottura       ma questi fiori sapranno parlarti di me.
aggiungendo man mano acqua calda.
                                            Rose rosse per te ho comprato stasera
Quando il risotto è pronto, mantecare
                                            e il tuo cuore lo sa cosa voglio da te.
con il formaggio grana grattuggiato.
                                        D’amore non si muore ma chi si sente solo
La ricetta si presta perfettamente an- non sa vivere più con l’ultima speranza
che come crema per condire la pasta. stasera ho comprato rose rosse per te
                                        la strada dei ricordi è sempre la più lunga
Accorgimenti                            amore sai perché nel cuore del mio cuore
Il sapore della cipolla sarà delicato e non ho altro che te.
dolce, se le stesse saranno cotte per-
fettamente.                             Forse in amore le rose non si usano più
                                        ma questi fiori sapranno parlarti di me.
                                            Rose rosse per te ho comprato stasera
                                            e il tuo cuore lo sa cosa voglio da te.
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Sonia Pozzi
Responsabile amministrava e segretaria del Direore Generale

In una struttura complessa come una                                                      le loro caratteristiche?
casa di riposo per anziani vi sono molte                                                 Dalla data della mia assunzione ad oggi
figure, alcune che agiscono diretta-                                                     sono passati per ben 5 Direttori: il Dott.
mente, per così dire, “in trincea” ovvero                                                Brocato, il Rag. Co’, il Dott. Raho, il Dott.
direttamente a contatto con gli ospiti,                                                  Falcone e il Rag. Casati. Per quanto ri-
altri, per usare una simbologia bellica,                                                 guarda il Dott. Brocato non posso espri-
nelle retrovie, come chi opera in cucina,                                                mere alcun parere in quanto non era
e in lavanderia. C’è infine chi opera in                                                 presente in struttura ma svolgeva la pro-
ufficio, a diretto contatto con i vertici                                                pria attività in Comune essendo Segre-
della struttura, accanto a coloro che                                                    tario Comunale di Besana. Gli altri
hanno il compito, spesso arduo, di pren-                                                 Direttori sono caratterialmente molto di-
dere le decisioni più importanti. Una                                                    versi fra loro ma tutti molto competenti
delle figure che da anni si occupa di                                                    e professionali.
questo settore delicato, è Sonia Pozzi,                                                  Tra le tue competenze vi è la gestione
responsabile della parte amministrativa                                                  del Sistema di qualità. In che cosa
della Fondazione Scola, collaboratrice e                                                 consiste?
segretaria del Direttore Generale, a di-                                                 Il sistema è composto dal manuale della
sposizione del Presidente e del Consi- mento a tempo determinato ed in se-               qualità, procedure e istruzioni operative
glio di Amministrazione, ovvero degli guito tramite concorso pubblico a tempo            che permettono a tutto il personale di la-
organi decisionali per eccellenza.         indeterminato. Ho svolto diversi compiti,
                                                                                         vorare migliorando l’assistenza ai nostri
                                           adattandomi alle esigenze della strut-
Sonia, in che cosa consiste esatta-                                                      ospiti. Il conseguimento della certifica-
                                           tura, tra i quali la gestione della turni-
mente il tuo impegno alla Fondazione                                                     zione è un importante riconoscimento
                                           stica, per diversi anni. Dal 2001, sempre
Scola?                                                                                   che impegna, con l’aiuto di tutto il per-
                                           tramite concorso pubblico, svolgo que-
Mi occupo della segreteria che consiste                                                  sonale, non solo a garantire gli standard
                                           sto ruolo.
nella predisposizione delle pratiche ine-                                                raggiunti, ma anche a perseguire con
renti il Consiglio di Amministrazione, Dal tuo punto di vista quindi hai potuto          costanza l’obiettivo del miglioramento
dalla convocazione alla trascrizione del vedere da vicino i grandi cambiamenti           del servizio all’ospite.
verbale di riunione; predispongo i verbali avvenuti in questi ultimi decenni, che        Ritieni utile questa attività all’interno
degli incontri con le organizzazioni sin- cos’hai visto in questi anni e come hai        di una struttura come ?
dacali; curo i rapporti con l’ASL com- vissuto questi passaggi?                          Io direi che oltre ad essere utile è ne-
prese le ispezioni e altro che non vi sto Vi sono stati cambiamenti sotto molti          cessaria, in quanto una struttura di
a descrivere nel dettaglio. Ricopro inol- punti di vista. L’offerta di assistenza si è   ampie dimensioni come la nostra, 165
tre il ruolo di Responsabile Assicurazione allargata dai reparti di degenza al Nu-       ospiti in RSA, il Centro Diurno e 13 Mini
Qualità del sistema UNI EN ISO cleo Alzheimer a seguire al Centro                        Alloggi; i dipendenti, ad oggi 136, rap-
9001:2008 in quanto è certificata dal Diurno Integrato ed infine ai Mini Alloggi.        presentano una forte realtà. Poter con-
2001, il mio compito è assicurare che le Nel 2004 la Casa di Riposo si è trasfor-        tare su un sistema che ti aiuta a
prescrizioni contenute nel Manuale della mata in Fondazione G. Scola Onlus di di-        svolgere ed erogare buone prestazioni
Qualità siano applicate e mantenute at- ritto privato. La struttura si è evoluta         agli ospiti è una garanzia.
tive. La gestione del sistema è laboriosa grazie ad una serie di interventi struttu-
e complessa come avevo già descritto rali ed impiantistici voluti e gestiti dai          Sei contenta del tuo lavoro? Quali sono
in un precedente articolo su questo pe- due Presidenti, Sig.na Vergani e Rag.            le tue soddisfazioni professionali?
riodico.                                   Crippa, in carica da quando svolgo il mio     Sono contenta e soddisfatta del mio la-
                                           servizio in Fondazione. Entrambi hanno        voro. Durante questi anni di servizio ci
Da quanti anni svolgi il tuo lavoro qui e                                                sono stati alti e bassi dovuti alle nume-
                                           sempre avuto un occhio di riguardo non
da quanti sei impegnata in questo                                                        rose scadenze lavorative, alle relazioni e
                                           solo all’assistenza e alla struttura ma
ruolo?                                                                                   rapporti umani, ma anche alla parteci-
                                           anche al patrimonio artistico della Sala
Lavoro in Fondazione da 27 anni. Sono                                                    pazione a corsi di formazione e alla pos-
                                           del Coro e della chiesetta interna.
stata assunta nel 1986, appena diplo-                                                    sibilità di esprimere sempre la propria
mata in Ragioneria, dalla Sig.na Vergani, Con quanti e quali Direttori hai colla-        opinione.
ex Presidente, tramite ufficio di colloca- borato e quali sono state, secondo te,                                      Dario Redaelli
Rubrica della Salute                                                               BrugoraOggi                            12

I rimedi di una volta
Alloro: amore non corrisposto

L’alloro è un albero sempreverde che          il capo con le sue foglie. Da qui è deri- abbondantemente
cresce, anche spontaneo, nei paesi a          vata l’usanza di incoronare eroi, poeti e riuscendo quasi sempre a impedire
clima temperato e può raggiungere al-         vincitori con alloro.                         l’evolversi di un raffreddore o di un’inci-
tezze comprese fra 2 e 8 metri. È dotato                                                    piente influenza.
di foglie lanceolate, coriacee, che si pos-   Alloro: non solo per gli eroi                 Lo stesso infuso sorseggiato dopo i pasti
sono raccogliere durante tutto l’anno, e      È consigliato contro l’affaticamento, è riesce a facilitare la digestione e ad eli-
di piccoli fiori di colore bianco o gialla-   tonico ma nello stesso tempo utile per minare i fastidiosi gas intestinali.
stro che fanno la propria comparsa tra        combattere l’insonnia, digestivo, com- L’infuso, ancora, rinforza lo stomaco, e,
marzo e aprile. Tra ottobre e novembre        batte i gas intestinali i dolori mestruali, è come tutti gli infusi fatti con piante con-
sugli alberi femmina, sono presenti i         diuretico e utile contro tosse e bronchiti tenenti oli essenziali, è un ottimo e pre-
frutti, di colore scuro simili a olive.       croniche.                                     zioso anticatarrale.
Il suo nome deriva dal latino “laurus” che    L’olio essenziale, è utile contro contu- Per mani e piedi sudati: bollire per mez-
vuol dire “nobile”.                           sioni, slogature e dolori artritici, per com- z’ora 40 gr. di bacche in un litro di acqua

Secondo il mito, la pianta di alloro fece     battere l’alopecia, nella psoriasi e in tutte   lasciare intiepidire, schiacciare le bac-
la propria comparsa sulla terra a causa       le malattie della pelle dovute a funghi.        che per toglierne il succo, filtrare e usare
di un amore non corrisposto. La leg-          Le bacche possono essere usate contro           per maniluvi e pediluvi che dovranno du-
genda narra che Cupido per vendicarsi         la sudorazione eccessiva dei piedi e            rare circa un’ora.
di Apollo, il dio greco del sole che amava    delle mani.
alla follia la bellissima Dafne, prese due    Largamente usato nella buona cucina, il         Curiosità
frecce, una d’oro che faceva innamorare       suo aroma, che peraltro stimola l’appe-         Secondo alcune leggende popolari,
e una di piombo che allontanava dal-          tito e favorisce la digestione, è indi-         piantare un albero di alloro vicino alla
l’amore scagliando la prima contro            spensabile nel mazzo degli odori per            porta di ingresso protegge la casa dai
Apollo e la seconda contro Dafne.             stufati, minestre e salse.                      fulmini; la leggenda affonda forse le ra-
Un giorno Apollo vide la sua amata            Lasciare essiccare le foglie all’ombra in       dici nel mito secondo il quale Zeus, per
presso il monte Parnaso, cercò di avvi-       un luogo aerato, proteggendole da pol-          rispetto di Dafne, volle che l’alloro fosse
cinarla ma la giovane fuggì. Nel mo-          vere e umidità; i frutti si essiccano in un     preservato dalle forze della natura.
mento in cui il dio stava per raggiungerla    luogo riparato, caldo.                          Le foglie venivano applicate sulle pun-
Dafne invocò l’aiuto di Gea, la dea della     Infuso: sminuzzare 10 - 15 gr. di foglie in     ture delle api e delle vespe per mitigare
terra, che la trasformò in una albero di      mezzo litro di acqua bollente, lasciare in      il dolore.
alloro. Apollo decise allora che la pianta    posa 10 minuti, filtrare.                                                  Il Direttore Sanitario
sarebbe stata consacrata a lui e si cinse     Bevuto caldo prima di coricarsi fa sudare                          Dr.ssa Raffaella Pozzoli
13      BrugoraOggi                                                                           volontariato

Anteas
Disponibilità e solidarietà

La Fondazione Scola può contare, come       Come è strutturato il gruppo besa-           impegnativo, quali sono le difficoltà
abbiamo avuto modo di vedere, anche         nese?                                        che incontrate e quali sono le soddi-
sulla preziosa collaborazione del mondo     Il gruppo è composto da 21 pensionati,       sfazioni?
del volontariato che mette a disposizione   quasi tutti besanesi, e ha sede presso la    Le difficoltà risiedono nella vastità del
risorse e competenze per offrire agli       FNP-CISL.                                    territorio asservito e nella variabilità degli
ospiti un servizio sempre migliore. Tra     Come mai avete deciso di offrire la          ospiti del centro, che comportano conti-
queste c’è da annoverare l’ANTEAS che       vostra attività di volontariato alla         nue variazioni organizzative per l’otti-
da alcuni anni si occupa del trasporto      Fondazione Scola?                            mizzazione dei percorsi. La gratificazione
delle persone anziane presso la struttura   Tutto è iniziato quando presso la Casa di    è questa: la gioia degli anziani a cui
e nel 2012 ha festeggiato i 10 anni di      riposo gli obiettori stavano terminando      diamo una mano è la nostra gioia e poi
collaborazione. Abbiamo incontrato il re-   la loro attività. Dopo un breve affianca-    la nascita di un reciproco sentimento di
sponsabile del gruppo ANTEAS di Be-         mento, il 12 settembre 2002, consape-
sana, Giancarlo Ronchi, al quale abbia-                                                  simpatia e di affetto.
                                            voli che andare in pensione non vuol dire
mo rivolto alcune domande.                  restare inattivi ma essere ancora utili alla Cosa significa essere volontari in
                                            società, abbiamo iniziato la collabora- mezzo agli anziani?
Prima di parlare della vostra attività zione con la Fondazione.                           Avere la capacità di immedesimarsi
presso la Fondazione ci potrebbe
spiegare che cos’è l’ANTEAS?                In che cosa consiste il vostro lavoro negli stati d’animo di persone “fragili”
                                                                                          senza invadere la loro privacy e avere la
ANTEAS è l’acronimo di: “Associazione presso la struttura?
                                                                                          consapevolezza che il volontario è un
Nazionale Terza età attiva per la solida- Due volontari al giorno accompagnano
                                            mattino  e  sera  gli ospiti dal loro domici- portatore di “ben-essere”.
rietà”, dove “solidarietà”, secondo la de-
finizione di Giovanni Paolo II “non è un lio al Centro Diurno della Fondazione e Uno spazio per un appello, cosa di-
sentimento di compassione, ma la con- viceversa. Due dati per quantificare il reste a chi ha tempo a disposizione?
vinzione di agire per il bene comune.” I servizio svolto: nel 2012, decimo anno Solo un indirizzo: Via Santa Caterina, 6 a
valori dell’Associazione sono: donare di attività: circa 18000 chilometri per- Besana in Brianza e un numero telefo-
senza essere richiesti, rispetto dell’altro corsi e circa 1600 ore donate.                nico 039.2399445.
prima dell’aiuto, gratuità.                 È un servizio importante, ma anche                                        Dario Redaelli
Leere al giornalino                                                              BrugoraOggi                             14

La Redazione risponde
Spazio aperto ai nostri leori

Gentilissimi lettori, come non cogliere
l’occasione di questa nuova uscita, per
condividere con tutti Voi un valore fon-
damentale che mi sta molto a cuore, il
                                                       A Tutti Voi
valore della solidarietà e collaborazione
sociale.
                                                       Preziosi Collaboratori della casa Fondazione Scola
Questo termine se applicato in senso                   La Nostra cara mamma ha raggiunto il suo amato Alfonso, lassù nel
unilaterale indica un profondo legame di               cielo, lasciando a noi figli con rispettivi consor ti e nipoti ricordi bel-
unione e di vicinanza reciproca.
Crediamo di aver fatto centro anche
                                                       lissimi e pieni d'amore .
questa volta, lo dimostra questa sinte-                La Rosetta, così tutti voi la conoscevate, era una donna minuta ma
tica ma efficace lettera di ringraziamento
che con molta umiltà ci è stata dedicata
                                                       piena di energia e anche nei momenti in cui la malattia aveva preso
e che noi con altrettanta umiltà acco-                 il soppravvento non ha mai fatto mancare il suo sorriso. Le sue poche
gliamo e facciamo nostra non solo per                  parole che riusciva a dire con un filo di voce por tavano il sorriso a chi
tutto il lavoro che amorevolmente viene                le sentiva .
impiegato giornalmente ma per un
senso di continuità solidale e un impe-                Sembrava sapesse ... gli ultimi giorni ci ha regalato momenti unici con
gno a far sempre meglio.                               baci, sorrisi e sguardi che rimarranno impressi nella nostra mente e nei
Il nostro passo in più ci sembra la giusta             nostri cuori .
risposta alla fiducia concordataci.
Essere operatori vuol dire donare le pro-              Come nei nostri cuori rimarrà il ricordo di persone piene di amore
                     prie energie e sinergie           per il prossimo che con umiltà, gentilezza, dedizione e massima pro-
                     per contribuire al biso-          fessionalità si sono prese cura della mamma in questi ultimi anni, por-
                    gno quotidiano dei no-             tandole sollievo e serenità nella sua nuova casa dove era ben curata.
                   stri ospiti e rendere la
                  loro seconda giovinezza              Come non dimenticheremo mai anche le belle persone che erano
                 me-no pesante e più                   ospiti insieme a lei nella vostra casa e che le tenevano compagnia con
                spensierata.                           parole di confor to e sorrisi .
              Voglio ricordare a tal propo-
             sito un aforismo di Fabio                 Da voi abbiamo sempre trovato gentilezza e disponibilità con chiun-
            Volo che dice: “Non si smette              que abbiamo avuto modo di interloquire e di tutto ciò vi ringraziamo
           di giocare perché si diventa                anche a nome di nostra madre Perego Rosa.
          vecchi ma si diventa vecchi per-
        ché si smette di giocare”.                                                                                  i Figli e i Nipoti
       Giochiamo infatti insieme: un sor-                                                                    Massimo, Dina, Vincenzo
     riso, una carezza, una buona parola,                                                                     Luca, Ilaria e Carlotta

                                                         basta cosi poco per allietare una   quindi sosteniamo e tendiamo una
                                                 giornata spesso appesantita dal dolore      mano a chi tanto può insegnarci.
 URP Ufficio Relazioni con il Pubblico          delle patologie, lavorare in “staff” vuol    La Redazione ringrazia di cuore i fami-
 Rinallo C. (Liliana)                           dire collaborare ma se analizziamo me-       liari della Sig.ra Perego Rosa che con
 Telefono 0362.917148                           glio il significato, nella lingua inglese,   sincera gratitudine hanno voluto mani-
 urp.scola@fondazionegscolaonlus.it
                                                vuol dire anche “bastone” “appoggio”         festarci il loro affetto.
15     BrugoraOggi                                                                       tempo libero

Agenda
                                         •venerdì 21
giugno                                    Spettacolo Musicale                           agosto
Lunedì 10                                 Centro Diurno Integrato ore 15.30             Mercoledì 28
Straordinario evento                     •domenica 23                                   Festa dei Compleanni
Memo Remigi in concerto                   Celebrazione Eucaristica                      con le canzoni di “Lucia”
Parco o Sala del Chiostro ore 15.30       In Cappella ore 9.30                          in giardino ore 15.30 – 16.45
                                          Festa nel Parco
RESIDENZA APERTA                           Giochi in famiglia per grandi e piccini:
                                           Gonfiabili - Truccabimbi, Laboratori
•lunedì 17                                 Creativi, Musica e Ballo liscio... e tante
 Torneo di carte                           divertenti attività per stare insieme!
 In giardino ore 15.30
                                         Mercoledì 26
•martedì 18                              Festa dei Compleanni
 Celebrazione Eucaristica                con le canzoni dei
 In Cappella ore 15.30                   “Milanesi per Passione”
•mercoledì 19                            in giardino ore 15.30 – 16.45
 Torneo di bocce
 In giardino ore 15.30                   luglio
•giovedì 20                              Mercoledì 31
 Benvenuta Estate!                       Festa dei Compleanni
 Animazione presso il Nucleo Alzheimer   in compagnia di “Al Joiner”
 ore 15.30                               in giardino ore 15.30 – 16.45

          Anche quest’anno durante la settimana Santa, dipendenti e volontari hanno rappresentato in Fonda-
          zione la Passione di Cristo regalando emozione e commozione. Un grazie a tutti.
                                                                                                     Il Direttore Sanitario
                                                                                              Dr.ssa Raffaella Pozzoli
Abbazia di Brugora

Aula monastica. Maestro di Brugora del 1512. Assunzione della Vergine.
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