PROGRAMMAZIONE ANNUALE 2017-2018
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Scuola dell'Infanzia Statale
“ARCHIMEDE PITAGORICO”
Via Monteverdi 2 - Mestre
PROGRAMMAZIONE ANNUALE
2017-2018
Insegnanti:
Giovanna Arpaia
Patrizia Basso
Palma Capuozzo
Paola Dalla Palma
Di Maggio Filomena
Elena Ferronato
Carmen Fondarini
Paola Lugano
Rosalba Paradiso
Silvia Pilosio
Anna Scarpa
Francesca Turra
Roberta Zennaro
1INTRODUZIONE
La scuola dell'infanzia “Archimede Pitagorico” è situata in via Monteverdi nel centro di Mestre.
I bambini che frequentano la scuola appartengono prevalentemente a famiglie di ceto medio e per
un 50% circa a famiglie provenienti da Senegal, Macedonia, Albania, Moldavia, Romania, Marocco,
Bangladesh, Cina, Turchia, Seychelles, Georgia, Sri Lanka, Kosovo, Perù, Pakistan, Tunisia, Georgia.
Parecchi bambini non parlano l’italiano anche se la maggioranza è italofona: parla italiano e lo
comprende se pur con livelli diversi. Il nucleo famigliare è composto prevalentemente da tre o
quattro persone.
Strutturalmente la scuola è costituita da cinque sezioni che si affacciano su un ampio salone, due
bagni, ciascuno utilizzabile dalle due sezioni vicine, un bagnetto ricavato da una stanza adiacente
allo spogliatoio dei bambini, uno spogliatoio, un luminoso refettorio dove pranzano i bambini e le
bambine delle cinque sezioni, una piccola stanza destinata all'allestimento della biblioteca
scolastica (Archimediateca), un’infermeria e una cucina.
Il giardino esterno è fornito di giochi strutturati: un dondolo a quattro posti , due giochi a molla,
una grande struttura per arrampicata e scivolata a forma di barca, una pedana con l'immagine di
una balena recintata ai lati.
Sono inoltre presenti due casette di plastica e una costruzione di cubi con scivoli e scalette. Nel
sottoportico, la cui pavimentazione risulta ormai non idonea al gioco dei bambini, sono stati
posizionati due tavoli in legno con panchine e un tavolo per la manipolazione, che consente di
svolgere attività a tavolino o la merenda pomeridiana.
Nella zona est si trova lo spazio dedicato all’orto scolastico in cui i bambini vengono impegnati
nella pratica delle semine, nella cura delle piante aromatiche e nel riciclaggio di materiale
organico come fogliame, erba ed arbusti derivati dalla pulizia e cura di orto e giardino che, gettato
nella compostiera, viene utilizzato per preparare il compost, ossia il fertilizzante con cui viene
nutrita la terra dell’orto. E' presente inoltre una zona recintata con una piccola casetta in legno. Nel
giardino antistante la scuola sono presenti bordure fiorite e aiuole che i bambini curano e
realizzano sia in autunno che in primavera.
Le sezioni sono così composte:
sezione A 23 bambini di tre/quattro/cinque anni (ins. Lugano, Paradiso)
sezione B 20 bambini di tre/quattro/cinque anni con un bambino diversamente abile (ins. Basso,
Di Maggio, Fondarini)
sezione C 26 bambini di tre/quattro/cinque anni (ins. Dalla Palma/Scarpa ,Pilosio)
sezione D 24 bambini di tre/quattro/cinque anni (ins. Turra, Zennaro)
sezione H 24 bambini di tre/quattro/cinque anni (ins. Arpaia, Ferronato)
L'organico docente è costituito da dodici insegnanti, compresa l'insegnante di religione Vianello
Stefania e l'insegnante di sostegno Fondarini Carmen.
La scuola funziona dalle ore 8.00 alle ore 16.30 per cinque giorni la settimana.
Le insegnanti, grazie ad un elaborato ed efficace sistema di orari di lavoro, riescono ad offrire, per
quattro giorni alla settimana, un periodo di contemporaneità utile a favorire percorsi didattici
privilegiati per i bambini frequentanti.
Nelle giornate di giovedì (sez. B-D-H) e venerdì (sez. A-C) hanno luogo le attività di Religione
Cattolica (ins. Vianello) e attività alternativa (ins. Lugano, Paradiso, Zennaro, Di Maggio, Pilosio,
Arpaia).
2SCELTE PEDAGOGICHE FONDAMENTALI
Riteniamo opportuno esplicitare innanzi tutto le scelte pedagogiche che abbiamo deciso di
condividere nonché alcuni principi metodologici fondamentali.
PEDAGOGIA DELL’ASCOLTO: il significato che attribuiamo a tali termini spazia su vari livelli
dell'agire educativo.
Esso si basa, infatti, su di un atteggiamento di apertura interiore e consapevole da parte
dell'insegnante che le consenta di accogliere il bambino senza pregiudizi e di ascoltare ciò che
tutto il suo essere esprime: sentimenti, bisogni e idee. Tutto questo nella convinzione che "per
tentare di comprendere la comunicazione dell'altro in profondità, le parole non bastano, oppure
sono in eccesso e ancor più camuffano e nascondono, occorre indagare nella vasta area del non-
verbale, osservare i comportamenti, spiare gli atteggiamenti, porre attenzione all'atmosfera dei
contesti e interpretare i significati; solo così si può guadagnare qualche frammento di trasparenza
all'interno dell'opacità dell'altro e della relazione comunicativa." (M. Contini, "Per una pedagogia
delle emozioni", La Nuova Italia, Firenze 1992).
Tale atteggiamento si concretizza:
- in ogni momento dell'interazione adulto-bambino con un modo di essere educatore che sia
attento alle più piccole esigenze emotive, sentimentali, intellettuali e fisiche del bambino;
- in un’organizzazione delle attività quotidiane che permetta momenti privilegiati di
condivisione e ascolto;
- in una scelta metodologica che faccia dell'insegnante il regista della situazione educativa
modellando i percorsi formativi sulle esigenze e interessi dei bambini.
Riferimenti teorici: Morin Edgar, “La testa ben fatta. Riforma dell’insegnamento e riforma del
pensiero”, Raffaello Cortina Editore, 2000.
Sclavi Marianella, “Arte di ascoltare e mondi possibili. Come si esce dalle cornici di cui siamo parte”,
Bruno Mondatori, 2003.
ATTENZIONE ALLE EMOZIONI: l’intelligenza emotiva si riferisce alla capacità dell’individuo di
distinguere e comprendere le proprie emozioni e sentimenti, di gestirli positivamente e di
riconoscerli negli altri adottando atteggiamenti di empatia. E’ un’abilità fondamentale che è
necessario stimolare in modo ciclico e strettamente connesso allo sviluppo psicologico del
bambino. Su questa base, il nostro impegno, è quello di vivere le attività programmate nel rispetto
del vissuto emozionale di ogni bambino, nella consapevolezza che le sue esigenze sono prioritarie
rispetto a quelle didattiche. Il lavoro principale che si vuole svolgere con i bambini è quello di
accompagnarli in un percorso di consapevolezza verso il mondo emozionale in cui imparare a
riconoscere la vasta gamma delle emozioni umane non solo esteriormente (espressioni del volto,
comportamenti), ma anche intimamente guardando dentro a se stessi (quale emozione sto
provando). Dal riconoscimento all’utilizzo di strategie di controllo del proprio stato emozionale il
passo è breve, ma non per questo facile. Si tratta di stimolare diverse abilità che possono essere
così riassunte:
1) Consapevolezza di sé: conoscenza dei propri stati interiori (discriminazione delle emozioni,
dei sentimenti, delle proprie potenzialità e dei propri limiti).
32) Padronanza di sé: capacità di dominare i propri stati interiori, i propri impulsi e le proprie
emozioni, di affrontare lo stress, la solitudine e l’ansia.
3) Indirizzare le emozioni in senso positivo: capacità di canalizzare le proprie energie verso un
obiettivo con concentrazione, perseveranza e responsabilità.
4) Empatia: capacità di leggere le emozioni ed i sentimenti degli altri, di assumerne il punto di
vista, di ascoltarli.
5) Abilità sociali: capacità di gestire i rapporti interpersonali in modo positivo, di lavorare in
gruppo, di comunicare e persuadere, di gestire i conflitti.
Riferimento teorico: Daniel Goleman, Intelligenza emotiva, Bur 1996.
ACCOGLIENZA: le scelte, operate nel corso degli anni, della pedagogia dell'ascolto e
dell'attenzione alla sfera emotiva, ci hanno portato ad interrogarci sulle nostre modalità di
accoglienza.
E' nato così un progetto che è diventato parte integrante del nostro stile educativo. Esso si
concretizza, anche per quest'anno, in alcune iniziative atte alla facilitazione dell'inserimento dei
bambini nuovi iscritti:
Consegna, all'atto dell'iscrizione (gennaio), di un invito che reca le date per l’incontro di scuola
aperta, a febbraio, perché i bambini possano visitare entrambe le scuole dell’infanzia.
Consegna, in tale occasione, di un depliant informativo che espliciti il funzionamento della
scuola e il corredo del bambino.
Le iniziative sono sempre molto apprezzate dai genitori: diminuiscono l'ansia causata
dall'inserimento e permettono ai bambini una prima esplorazione dell'ambiente scolastico.
Verrà attivato un progetto ponte con le educatrici degli asili nido Millecolori e Draghetto per
favorire un sereno passaggio dei bambini alla scuola dell’infanzia. Si porrà particolare attenzione
allo scambio di informazioni sugli appuntamenti condivisi, rendendo partecipi delle iniziative
anche i genitori, e si organizzeranno degli incontri tra i bambini:
- nel mese di gennaio, prima del termine delle iscrizioni, i bambini con i loro genitori e alcune
educatrici potranno visitare la scuola dell’infanzia (in orario pomeridiano)
- nel mese di maggio i bambini della scuola dell’infanzia si recheranno in visita all’asilo nido dei
piccoli per raccontare com’è la loro scuola.
Come già avviene nel caso di alunni diversamente abili, si intende inoltre organizzare con l’asilo
nido un momento di colloquio tra docenti per il passaggio di informazioni sui bambini che
sostenga la possibilità di strutturare le sezioni venture nel modo più equilibrato possibile.
Un'altra scelta di stile accogliente che intendiamo proseguire riguarda la cura dell'ambiente
scolastico che si cerca, con varie strategie organizzative, di rendere sempre più gradevole ed
esteticamente stimolante non solo per gli alunni ma per tutti coloro che operano ed entrano nella
scuola. I bambini apprendono non solo da ciò che fanno ma anche dal contesto stesso in cui sono
inseriti ed è con tale consapevolezza formativa che gli spazi vengono, per quanto possibile, resi
sempre più attraenti e curati affinché trasmettano armonia ed allegria. Anche i bambini sono
chiamati a partecipare, con idee e attività, alla “cura” dell'ambiente scolastico realizzando nel corso
dell’anno pannelli tematici e cartelloni che decorano le pareti degli spazi comuni.
EDUCAZIONE AMBIENTALE: il nostro progetto di educazione ambientale parte dalla
consapevolezza che l'uomo e l'ambiente appartengono ad un sistema di relazioni complesso, ma
4costante e in continua evoluzione e dalla convinzione che i comportamenti e le scelte di ciascuno
influenzano la vita di tutti.
E' indispensabile che l'educazione ambientale non sia vissuta dai bambini e dalle bambine come
un'imposizione o un dovere, ma diventi per loro un modo di pensare ed operare, uno stile di vita:
la scuola è quindi la prima porzione di territorio reale nel quale essi possono scoprire e “fare”
ambiente. La creazione ed il rafforzamento dell'intimo legame che ogni bambino instaura con il
mondo naturale è il nostro fine principale e la motivazione che ci spinge a continuare ad arricchire
ogni anno questo progetto che impregna di sé lo stile della nostra scuola.
CONTESTO DI RIFERIMENTO: siamo convinte che la creazione di un contesto di riferimento
faciliti l'apprendimento e consenta ai bambini di cogliere inferenze e collegamenti, di ipotizzare
soluzioni o prosecuzioni di percorso non previste dall'adulto perché essi sono posti nella
condizione di vivere come insieme coerente, armonico e motivato gli stimoli scolastici. Ciò ci pone,
come educatori, il compito della proposta di partenza e di possedere una conoscenza adeguata
dell'ambientazione decisa ma, soprattutto, dell'ascolto dei percorsi prescelti dai bambini
all'interno del contesto costruito, e della capacità di cogliere le tracce ed i segnali che essi, a volte
non palesemente, ci inviano riguardo ai propri bisogni, interessi ed esigenze.
Quest'anno il filo conduttore che unificherà le diverse esperienze dei bambini e delle bambine
sarà il tema dell'intreccio: i fili degli avvenimenti, dei giochi, delle attività sia delle singole sezioni
che della scuola si incontreranno e intrecceranno tra loro costruendo insieme un vissuto comune.
Giochi di intreccio con i materiali naturali, le tessiture, le grafie e le pitture dei grandi artisti, gli
intrecci delle storie e dei racconti faranno da sfondo ai percorsi di scoperta e conoscenza in
ambito spaziale, logico, matematico, linguistico , sonoro e daranno significato e pregnanza alle
relazioni.
ORGANIZZAZIONE SPAZIALE: affinché la scelta basata sulla pedagogia dell'ascolto si
concretizzi, si è ritenuto opportuno suddividere gli spazi della scuola e in particolare delle sezioni,
in angoli appositamente organizzati, nei quali ogni bambino possa esprimere la propria creatività e
affettività in sottogruppi di lavoro, in base alle proprie esigenze e ai propri bisogni personali.
Anche il salone è stato strutturato spazialmente in modo da consentire di ricavare, a seconda dei
momenti della giornata, uno spazio per la merenda in comune di alcune sezioni, una zona libera,
una zona con un grande gioco in plastica per arrampicata, scivolamento e gattonamento.
All'occorrenza inoltre, il salone è suddivisibile, mediante dei tendaggi appositi, in tre zone, una
delle quali parzialmente oscurabile. Per favorire l'orientamento dei bambini ma anche la loro
“appropriazione” degli spazi, gli angoli di ciascuna sezione in ingresso, in refettorio ed in bagno,
nonché le porte delle classi, sono caratterizzati da disegni decisi ed eseguiti da loro con tecniche
varie.
PROGETTI COMUNI: pur differenziando i percorsi didattici delle varie sezioni in base alle
esigenze dei diversi gruppi di bambini, si sono costruiti nel corso degli anni dei progetti trasversali
che vengono seguiti in modo armonico dalle sezioni e che contribuiscono a creare uno “stile
educativo” della scuola: il progetto Ambiente (attività di orto, giardino, sperimentazione botanica,
contatto con il mondo animale, riciclaggio, educazione alimentare), il progetto Inglese (attività di
avvicinamento alla lingua inglese per i bambini e le bambine dell'ultimo anno), il progetto
Continuità ( attività di collegamento con la scuola primaria e con il nido), il progetto Biblioteca di
Archimede ( attività di educazione alla lettura e corretto uso del libro, prestito di libri)
5PARTECIPAZIONI: la pedagogia dell’ascolto si concretizza anche con la partecipazione alle
attività e alla vita del territorio circostante alla scuola. Le insegnanti, infatti, sono sensibili alle
opportunità di crescita culturale dei piccoli alunni e per questo sono aperte a collaborazioni
(Veritas, Itinerari Educativi), alle uscite didattiche per lo sviluppo dei contenuti della
programmazione, comprese le visite alla scuola primaria per i bambini di 5 anni e alla biblioteca
civica Vez per i bambini di 4 e 5 anni. Si ritiene utile, ove possibile, partecipare a tutte le iniziative
interessanti e arricchenti proposte nel territorio (Biennale d'arte 2017, museo )
PROGETTAZIONE: abbiamo scelto di dare ai nostri progetti una impostazione generale: essi si
svilupperanno secondo le linee esplicitate a livello programmatico e perseguiranno i traguardi di
sviluppo di ciascun campo di esperienza, tuttavia non si sono predefinite in modo rigido all’inizio
dell’anno le unità di apprendimento da svolgere con i bambini perché esse verranno, di volta in
volta, costruite seguendo gli interessi da loro manifestati ed i bisogni che verranno osservati dai
docenti. I percorsi svolti nel corso dell'anno all'interno delle singole sezioni e nei gruppi di
laboratorio saranno allegati successivamente sotto forma di mappe concettuali che daranno una
visione complessiva del cammino di approfondimento fatto dai bambini.
6FINALITÀ GENERALI
Le “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione”
pongono come finalità generale della scuola “lo sviluppo armonico e integrale della persona,
all’interno dei principi della Costituzione italiana e della tradizione culturale europea, nella
promozione della conoscenza e nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, con il
coinvolgimento degli studenti e delle famiglie”1.
L’orizzonte di riferimento è il quadro delle otto competenze-chiave per l’apprendimento
permanente definite dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea2 che sono:
1. comunicazione nella madrelingua;
2. comunicazione nelle lingue straniere;
3. competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
4. competenza digitale;
5. imparare a imparare;
6. competenze sociali e civiche;
7. spirito di iniziativa e imprenditorialità;
8. consapevolezza ed espressione culturale
Nella scuola dell’Infanzia le competenze chiave europee si sviluppano nei Campi d’esperienza
come segue:
LE COMPETENZE CHIAVE I CAMPI D'ESPERIENZA
EUROPEE (prevalenti e concorrenti)
1- COMUNICAZIONE NELLA I DISCORSI E LE PAROLE- TUTTI
MADRELINGUA
2- COMUNICAZIONE NELLE LINGUE
STRANIERE
3- COMPETENZE DI BASE IN LA CONOSCENZA DEL MONDO
MATEMATICA, (oggetti, fenomeni, viventi – numero e spazio)
SCIENZE E TECNOLOGIA
4- COMPETENZE DIGITALI LINGUAGGI,CREATIVITA', ESPRESSIONE - TUTTI
5- IMPARARE AD IMPARARE TUTTI
6- COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE IL SE' E L'ALTRO - TUTTI
7- SPIRITO D'INIZIATIVA E TUTTI
IMPRENDITORIALITA'
8- CONSAPEVOLEZZA ED IL CORPO E IL MOVIMENTO
ESPRESSIONE IMMAGINI, SUONI, COLORI
CULTURALE
1 Cfr. Annali della Pubblica Istruzione, Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’Infanzia e del primo ciclo, 2012, Le Monnier,
p.13
2 Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006
7FINALITA' DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA
La scuola dell'infanzia opera in direzione di quattro obiettivi generali del processo formativo: la
maturazione dell'identità individuale, la conquista dell'autonomia , lo sviluppo delle competenze e
la promozione delle prime esperienze di cittadinanza.
La strutturazione del percorso formativo prevede il riferimento costante e imprescindibile a
queste dimensioni di sviluppo e le attività scolastiche si svolgono curando la stimolazione di
ognuna delle quattro aree sia nei momenti di vita pratica che in quelli didatticamente più
strutturati.
CONSOLIDARE L'IDENTITA'
La scelta di operare secondo una pedagogia dell'ascolto ci porta a stimolare la conquista della
fiducia in se stessi e di una crescente consapevolezza dei propri vissuti affettivo-emotivi che porti
il bambino lungo un percorso che va dalla conoscenza alla espressione ed al dominio di emozioni e
sentimenti.
La capacità di ascoltare gli altri e di adottare atteggiamenti empatici, di risolvere pacificamente i
conflitti e rispettare le diversità rientrano in questa dimensione di sviluppo.
Sono parte integrante di questo obiettivo anche la consapevolezza della propria individualità
corporea e la fiducia nelle proprie capacità cognitive, sensoriali, motorie e la possibilità di
utilizzarle in maniera sempre più consapevole per sé e per gli altri.
SVILUPPARE L'AUTONOMIA
Tale finalità riguarda la capacità di orientarsi e compiere scelte autonome in contesti relazionali e
normativi diversi, riconoscendone le caratteristiche ed adattando il proprio comportamento pur
mantenendo il proprio originale modo di porsi rispetto alla realtà. Ciò significa che va sostenuto lo
sviluppo del pensiero divergente e la consapevolezza sia del senso delle proprie azioni che della
possibilità di considerare la realtà da diversi punti di vista.
Essa inoltre coinvolge anche la gestione autonoma della propria fisicità nelle attività di vita pratica.
ACQUISIRE COMPETENZE
La scuola dell'infanzia sollecita il bambino, partendo dalle sue competenze ed abilità,
impegnandolo in forme di costruzione sociale della conoscenza, riorganizzazione delle esperienze,
esplorazione e rielaborazione della realtà. Mediante la strategia del gioco mira a sviluppare le
capacità culturali esplicitate nei campi di esperienza stimolando l'utilizzo dell'immaginazione e
dell'intelligenza creativa per affrontare e risolvere problemi cognitivi, affettivi e sociali.
VIVERE LE PRIME ESPERIENZE DI CITTADINANZA
Questa è la finalità inerente la scoperta degli altri e l'individuazione di modalità di convivenza che
garantiscano la convivenza civile. La comprensione dei bisogni altrui e di punti di vista diversi dal
proprio, il dialogo, l'individuazione di regole di discussione e di convivenza, l'accettazione di diritti
e di doveri e delle regole democratiche di decisione, sono i punti cardine per la formazione dei
cittadini di domani.
8COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
Fonti di legittimazione: - Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio
18-12-2006
- Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012
TRAGUARDI FORMATIVI
COMPETENZA CHIAVE COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA
EUROPEA
CAMPI D'ESPERIENZA I DISCORSI E LE PAROLE
COMPETENZE ABILITA' ABILITA' ABILITA'
LIVELLO DI LIVELLO DI LIVELLO DI PADRONANZA 3/4
SPECIFICHE PADRONANZA 1 PADRONANZA 2
-Inizia a raccontare -E? disponibile a -Dimostra il desiderio di
se stesso agli altri. condividere i propri condivisione dei propri vissuti
Dimostrare fiducia e -Comunica i propri vissuti in contesto di con il gruppo.
bisogni e desideri gruppo. -E? in grado di esprimere
motivazione nell'esprimere all'insegnante. -Inizia ad esprimere verbalmente alcuni vissuti
e comunicare agli altri se verbalmente vissuti interiori
stesso. interiori nella
relazione duale e di
piccolo gruppo.
-Costruisce frasi -Costruisce -Costruisce correttamente il
minime per correttamente la frase periodo iniziando ad utilizzare
esprimersi (soggetto-verbo- frasi subordinate.
verbalmente. complemento). -Comprende la necessità di
-Conosce e utilizza i -Utilizza un lessico utilizzare termini specifici per
Sapersi esprimere con vocaboli appropriato in esprimere realtà diverse.
chiarezza e precisione nella fondamentali della relazione a contesti -Pronuncia correttamente
lingua italiana. lingua italiana. diversi. vocaboli nuovi.
-Pronuncia le parole -Pronuncia in modo
in modo corretto i vocaboli già
comprensibile. noti.
9-Sa ascoltare brevi -Ascolta senza -Ascolta con attenzione storie,
narrazioni o letture. distrarsi narrazioni e lette o narrate, con più
-Comprende il letture di brevi fiabe, personaggi e più eventi
contenuto di brevi e storie e materiali concatenati tra loro.
semplici narrazioni. informativi. -Comprende il contenuto di
Saper ascoltare e -Comprende il -Comprende il narrazioni di crescente
comprendere le narrazioni contenuto di brevi e contenuto di complessità.
e le letture. semplici letture. narrazioni e letture di -Rielabora verbalmente in modo
-Rielabora brevi fiabe, storie o corretto quanto ascoltato.
graficamente brevi materiali informativi. -Rielabora storie riordinandole in
storie. -Rielabora sequenza logica-temporale.
verbalmente quanto
ascoltato.
-Rielabora
graficamente quanto
ascoltato.
-Rielabora in semplici
sequenze fiabe e
storie.
Raccontare e inventare, -Racconta brevi -Racconta fatti e -Racconta con precisione fatti e
chiedere spiegazioni e episodi inerenti a vissuti. vissuti.
spiegare. fatti avvenuti. -Inventa semplici -Inventa storie
-Prova a dare storie con struttura con più personaggi e più eventi
spiegazioni minima. concatenati tra loro.
personali di fatti -Si impegna a dare una -Spiega in modo coerente fatti e
veri o inventati. spiegazione verbale di fenomeni reali o immaginari.
fatti e fenomeni reali o
immaginari.
-E? disponibile ad -Prova a giocare con le --Opera riflessioni
eseguire canti e rime. metalinguistiche individuando
filastrocche che -Esplicita le sensazioni rime e assonanze
contengano giochi suscitate da alcune -Gioca con le rime e comporre
linguistici. parole. semplici filastrocche.
-Sa riconoscere -Sa riconoscere alcune -Apprende volentieri vocaboli e
alcune parole parole onomatopeiche canti in dialetto o in lingue
onomatopeiche diverse dalla propria.
-E? disponibile ad eseguire canti e
filastrocche che contengano
Riflettere sulla lingua e giochi linguistici.
-Esplicita le sensazioni suscitate
giocare con essa, da alcune parole.
sperimentare e -Sa riconoscere alcune parole
confrontare lingue diverse. onomatopeiche
-Si sperimenta nella invenzione di
termini onomatopeici.
-Si avvicina con curiosità al
-Legge -Legge, verbalizza e codice scritto.
verbalizzando commenta immagini. -Opera tentativi di riproduzione
semplici immagini. -Ipotizza il contenuto di parole scritte.
di un testo scritto sulla -Inizia a riconoscere alcune
base della sequenza di lettere
Formulare ipotesi sulla immagini che lo -Interpreta e traduce segni e
10lingua e sperimentare le accompagnano. simboli.
prime forme di -Comincia ad -Spiega il contenuto di un testo
comunicazione attraverso interpretare e dalla lettura delle immagini che lo
tradurre segni e accompagnano.
la scrittura. simboli grafici.
COMPITI SIGNIFICATIVI
Inventare una storia, illustrarla e drammatizzarla.
Utilizzare il libro come fonte di conoscenza e di piacere, avendone cura come oggetto prezioso della nostra
cultura.
Utilizzare il proprio segnalibro personale e sperimentare la costruzione di libri in sezione.
A partire da un testo letto dall’insegnante, riassumerlo in una serie di sequenze illustrate; riformularlo a
partire da queste e drammatizzarlo
Ricostruire verbalmente le fasi di un gioco; di un’esperienza realizzata (es. semplice esperimento) e
illustrarne le sequenze.
Costruire brevi e semplici filastrocche in rima.
A partire da una storia narrata o letta dall’adulto, ricostruire le azioni dei protagonisti e individuare i
sentimenti da essi vissuti nelle fasi salienti della storia, mediante una discussione di gruppo.
A partire da immagini di persone o personaggi di fumetti che illustrano espressioni di sentimenti e stati
d’animo, individuare i sentimenti espressi e ipotizzare situazioni che li causano.
A partire da un avvenimento accaduto o da un fatto narrato o letto, esprimere semplici valutazioni sulle
ragioni che hanno mosso le azioni dei diversi protagonisti, sostenendo le tesi dell’uno o dell’altro con
semplici argomentazioni.
11TRAGUARDI FORMATIVI
COMPETENZA LINGUA ITALIANA PER I BAMBINI STRANIERI
CHIAVE EUROPEA (Adeguamento degli obiettivi in ambito linguistico per gli alunni
stranieri con conoscenza nulla della lingua italiana)
CAMPI I DISCORSI E LE PAROLE
D'ESPERIENZA
COMPETENZE ABILITA'
SPECIFICHE
Dimostrare fiducia e -Comunica verbalmente i propri bisogni e desideri all'insegnante.
motivazione -E' disponibile a condividere i propri vissuti in contesto di gruppo.
nell'esprimere e -E' in grado di esprimere verbalmente alcuni vissuti interiori.
comunicare agli altri
se stesso.
-Utilizza vocaboli italiani con funzione di olofrase.
Sapersi esprimere -Costruisce frasi minime per esprimersi verbalmente (soggetto-verbo-
nella lingua italiana. complemento).
-Conosce e utilizza i vocaboli fondamentali della lingua italiana in riferimento al
contesto scolastico (verbi e nomi di cose e persone).
-Utilizza vocaboli di L2 funzionali al contesto.
-Pronuncia le parole in modo comprensibile.
-Manifesta interesse rispetto all’apprendimento di termini nuovi ed al loro utilizzo
corretto.
SOLO 5 ANNI
-Pronuncia in modo corretto i vocaboli già noti.
Saper ascoltare e -Sa ascoltare brevi narrazioni o letture.
comprendere le -Comprende il contenuto di brevi e semplici narrazioni.
narrazioni e le letture. -Comprende il contenuto di brevi e semplici letture.
-Rielabora graficamente brevi storie.
-Racconta verbalmente quanto ascoltato col supporto delle immagini.
-Rielabora graficamente quanto ascoltato.
-Ricostruisce in semplici sequenze fiabe e storie.
Raccontare e -Racconta brevi episodi inerenti a fatti avvenuti.
inventare, chiedere -Prova a dare spiegazioni personali di fatti.
spiegazioni e spiegare. -Inventa semplici storie con struttura minima.
Riflettere sulla lingua e E' disponibile ad eseguire canti e filastrocche che contengano giochi linguistici.
giocare con essa,
sperimentare e
confrontare lingue
diverse.
1213
Formulare ipotesi sulla -Legge verbalizzando SOLO 5 ANNI
lingua e sperimentare le semplici immagini. -Comincia ad interpretare e tradurre segni e simboli
prime forme di -Ipotizza il contenuto grafici.
di un testo scritto -Si avvicina con curiosità al codice scritto.
comunicazione attraverso la sulla base della -Opera tentativi di riproduzione di parole scritte.
scrittura. sequenza di immagini -Inizia a riconoscere alcune lettere
che lo accompagnano. -Interpreta e tradurre segni e simboli.
TRAGUARDI FORMATIVI
COMPETENZA CHIAVE COMPETENZE DI BASE IN MATEMATICA, SCIENZE E
EUROPEA TECNOLOGIA
CAMPI D'ESPERIENZA LA CONOSCENZA DEL MONDO
COMPETENZE ABILITA' ABILITA' ABILITA'
LIVELLO DI PADRONANZA 1 LIVELLO DI PADRONANZA LIVELLO DI PADRONANZA 3/4
SPECIFICHE 2
-Confronta semplici - Confrontare quantità - Confronta due insiemi e
quantità (tanto/poco). (tanto/poco, di più/di stabilisce quale sia il più
Confrontare e valutare
- Rappresenta meno, uno/nessuno). numeroso utilizzando i
quantità graficamente piccole - Rappresenta termini uguale/di più/di
quantità graficamente piccole meno)
quantità - Opera con le quantità
(aggiunge, toglie,
distribuisce)
- Rappresenta graficamente
le quantità
Contare e operare con i - Opera con le quantità - Opera con le quantità - È consapevole che il
numeri. entro il 3. entro il 5. simbolo numerico
- Enumera entro il 3 - Associa le quantità al rappresenta delle quantità.
simbolo numerico - Enumera fino a 10
entro il 5 - Riconosce il valore
- Enumera entro il 5 cardinale delle parole-
numero usate
- Conosce le strategie del
contare e dell’operare con i
numeri entro il 10.
Compiere misurazioni - Confronta semplici - Esegue misurazioni - Utilizza strategie per
dimensioni (lungo/corto, usando semplici eseguire le prime
alto/basso). strumenti ed unità di misurazioni (lunghezze, pesi,
misura non altezza, ...)
convenzionali. - Confronta dimensioni
- Confronta dimensioni inerenti la dimensione
(lungo/corto, più globale, lunghezza, altezza e
lungo/più corto, alto peso.
/basso, più alto/più
basso).
Operare con le forme - Riconosce cerchio, Riconosce e denomina - Osserva, descrive e
14geometriche quadrato. le principali forme classifica le forme
- Rappresenta geometriche (cerchio, geometriche: quadrato,
graficamente cerchio e quadrato, triangolo). cerchio, triangolo, rettangolo.
quadrato. - Rappresenta - Rappresenta graficamente
graficamente le le quattro forme geometriche
principali forme rispettandone le
geometriche caratteristiche (lati, angoli).
Raggruppare e ordinare - Discrimina oggetti in - Raggruppa e ordina - Raggruppa e ordina oggetti
base ad un criterio dato. piccole quantità di e materiali secondo criteri
- Associa per oggetti e materiali diversi.
colore/forma/dimensione. secondo criteri diversi. - Individua possibili criteri di
- Effettua seriazioni in classificazione (grandezza,
ordine crescente e forma, colore, spessore...)
decrescente di tre - Effettua seriazioni in ordine
elementi. crescente e decrescente di
cinque elementi.
Operare con le strutture - Riconosce e riproduce - Riconosce e - Riconosce e riproduce
ritmiche strutture ritmiche binarie riproduce strutture strutture ritmiche binarie,
con il corpo. ritmiche ternarie con il ternarie e quaternarie
- Riproduce graficamente corpo. graficamente, con il corpo e
e con diversi materiali - Riproduce con materiali diversi.
strutture ritmiche binarie. graficamente e con - Inventa strutture ritmiche.
diversi materiali
strutture ritmiche
ternarie.
Utilizzare strumenti -Legge e utilizza -Legge e utilizza -Legge e utilizza
grafici per registrare dati correttamente i correttamente i correttamente i diagrammi di
relativi a situazioni diagrammi di Eulero-Venn diagrammi di Eulero- Eulero-Venn
Venn -Legge e utilizza
concrete. -Legge e inizia ad correttamente gli
utilizzare gli istogrammi.
istogrammi. - Legge le tabelle a doppia
entrata.
-Conoscere semplici -Rappresenta -Costruisce i simboli del
simboli che graficamente i simboli tempo atmosferico in base a
rappresentano il tempo del tempo criteri condivisi.
Inventare simboli atmosferico (sole, atmosferico. -Inventa simboli per
nuvola, pioggia). -Usa rappresentare azioni, luoghi
secondo dei criteri e
-Riconoscere il consapevolmente il ed eventi.
utilizzarli in modo
contrassegno come proprio contrassegno
corretto. etichetta del proprio per distinguere i
spazio personale. propri spazi da quelli
altrui.
-Inizia a prendere -Si orienta con -Localizza se stesso e gli
Collocare correttamente coscienza del proprio sicurezza nello spazio oggetti nello spazio.
nello spazio se stesso, gli corpo e dello spazio che vissuto. -Usa in modo corretto i
oggetti, le persone, lo circonda. -Distingue termini topologici.
-Scopre i concetti consapevolmente tra -Discrimina destra e
seguire correttamente
topologici: dentro/fuori, spazio interno ed sinistra.
un percorso sulla base di sopra/sotto, esterno. -Effettua spostamenti lungo
indicazioni verbali e/o davanti/dietro. -Conosce le nozioni percorsi mediante
15grafiche. -Esegue un semplice topologiche: istruzioni orali e/o grafiche.
percorso lineare. aperto/chiuso, in -Esegue con sicurezza un
alto/in basso, percorso ad ostacoli e/o un
largo/stretto, labirinto complesso (con
vicino/lontano. una sola uscita).
-Esegue un percorso
e/o un semplice
labirinto con entrata e
uscita.
-Conosce la scansione -Inizia a riorganizzare -Si orienta nel tempo
Sapersi orientare e della giornata scolastica. temporalmente le secondo lo schema ieri-
collocare nel tempo. -Conosce i concetti proprie esperienze. oggi-domani.
temporali prima/dopo. -Percepisce la -Conosce il legame di
-E' consapevole dei ritmi successione e successione dei giorni.
ambientali giorno/notte, l'alternanza dei -Comprende bene il ciclo
sole/luna, luce/buio. giorni. stagionale.
-Conosce alcuni giorni -Denomina alcuni mesi.
della settimana e
denominarli
correttamente.
-Avverte il succedersi
delle stagioni.
Essere consapevole dello -Percepisce la -Inizia a riflettere -Ricostruisce in modo
scorrere del tempo, successione temporale sugli eventi e ad sempre più preciso
rispetto alle esperienze individuare il loro sequenze di avvenimenti
riferire eventi del
vissute. ordine temporale. passati.
passato e formulare -Richiama alla mente -Struttura in -Acquisisce il concetto di
ipotesi rispetto al futuro. esperienze compiute. sequenza durata individuando con
un'esperienza vissuta. precisione l'inizio e la fine
-Inizia a riflettere su di un evento o di un'azione.
eventi futuri a breve -Riflette e discute su
termine (giornata). progetti e/o aspettative a
medio e lungo termine
(settimana, mese, anno).
16-Inizia ad -Effettua -Osserva con sistematicità il
osservare i osservazioni sul tempo atmosferico ed effettua
Compiere osservazioni di fenomeni tempo atmosferico registrazioni regolari.
fenomeni naturali e atmosferici. ed essere in grado di -Riconosce e denomina con
organismi viventi. -Riconosce e registrarle. sicurezza i fenomeni
denomina i -Discrimina le atmosferici.
fenomeni stagioni sulla base -Conosce la successione ciclica
atmosferici più delle informazioni delle stagioni e le denomina
frequenti (sereno, acquisite. correttamente..
nuvoloso, pioggia). -Osserva e scopre le -Discrimina organismi vegetali e
-Scopre con peculiarità degli animali in base alle loro
curiosità le organismi animali e caratteristiche specifiche.
caratteristiche vegetali. -Attua comportamenti di cura e
peculiari delle -Riconosce rispetto verso gli esseri
singole stagioni. l'importanza di
-Si avvicina con rispettare gli esseri
curiosità al mondo viventi.
animale e vegetale.
-Scopre i bisogni
essenziali degli
organismi viventi.
Adottare comportamenti -Comprende che i -Differenzia la -Differenzia con precisione la
rispettosi per l’ambiente materiali di scarto raccolta di carta, raccolta di carta, plastica e
devono essere plastica e umido. umido.
differenziati -Comprende -Comprende l’importanza del
l’importanza del riuso dei materiali e adottare
riuso dei materiali. iniziative per porlo in atto.
-Conosce la funzione del
compostaggio
COMPITI SIGNIFICATIVI
Analizzare il tempo cronologico quotidianamente attraverso la costruzione dei calendari: il calendario della
settimana (di forma circolare o lineare), il calendario mensile, il pannello delle stagioni. Partecipano
attivamente alla loro costruzione utilizzando simboli convenzionali (numeri, nome dei giorni, mesi),
caratterizzandoli inoltre con la colorazione dei giorni (uguale per tutte le sezioni in modo da consentire un
vissuto temporale comune) e con rappresentazioni grafiche e/o simboliche delle peculiarità stagionali.
Inserire le esperienze vissute a scuola nella “linea del tempo” e riflettere insieme sulla temporalità delle
azioni individuandone la successione, il prima e il dopo, la durata. Osservare quotidianamente con curiosità
i cambiamenti del tempo atmosferico e registrarlo attraverso l'uso di simboli individuati tra quelli
convenzionali (sereno, variabile, nuvoloso). Fissare l'attenzione e riflettere sui cambiamenti del tempo
individuandone le relazioni di causa/effetto. Eseguire compiti relativi alla vita quotidiana che implichino
conte, attribuzioni biunivoche oggetti/persone, ecc. Contare fino a 20 e collegare quantità entro il 20 alla
loro espressione numerica. Costruire modellini, oggetti, plastici, preceduti dal disegno (intenzioni
progettuali). Eseguire semplici esperimenti scientifici derivanti da osservazioni e descrizioni, illustrarne le
sequenze e verbalizzarle. Eseguire semplici rilevazioni statistiche (sui cibi, sul tempo…) Raccogliere
piante, oggetti e raggrupparli secondo criteri; spiegare i criteri; costruire semplici erbari, terrari,
classificazioni degli animali noti secondo caratteristiche, funzioni, attributi, relazioni. Differenziare
correttamente carta, plastica e umido.
17TRAGUARDI FORMATIVI
COMPETENZA CHIAVE IMPARARE AD IMPARARE
EUROPEA
CAMPI D'ESPERIENZA TUTTI
COMPETENZE ABILITA' ABILITA' ABILITA'
LIVELLO DI LIVELLO DI PADRONANZA LIVELLO DI PADRONANZA 3/4
SPECIFICHE PADRONANZA 1 2
-Rispetta le -Esegue con -Esegue con precisione le
Eseguire le consegne con consegne accuratezza le consegne.
dell'insegnante. consegne. -Porta a termine un lavoro, anche
precisione, saper rimanere -Accetta di portare a -Porta a termine il complesso, in tempi adeguati.
concentrato e portare a termine il proprio proprio lavoro in -Rimane concentrato durante
termine il proprio lavoro lavoro. tempi adeguati. l'esecuzione di un lavoro
-Rimane concentrato
durante l'esecuzione di
un compito in modo
sufficiente alla sua
realizzazione.
Manifestare curiosità, -Inizia a scoprire la -Indaga l'ambiente per -Esplora e scopre la realtà che ci
porre domande, discutere, realtà che lo ricavarne circonda in modo critico.
circonda. informazioni. -Formula previsioni e ipotizzare
ipotizzare e provare a -Esplora l'ambiente -Inizia a formulare le cause dei fenomeni osservati.
fornire spiegazioni o pro- con curiosità previsioni e ipotesi -Coglie le relazioni di causa-
porre soluzioni a problemi. attraverso i sensi. -Partecipa a processi effetto.
-Si pone domande e di ricerca. -Confronta le proprie idee
chiede spiegazioni. -Inizia a individuare le interagendo con gli altri per
-E' disponibile a variabili e le costanti ricercare soluzioni.
condividere di un fenomeno.
esperienze e -Inizia a comunicare e
conoscenze. confrontare
conoscenze in gruppo
rispettando le idee
degli altri.
-Mette -Individua relazioni tra -Individua spontaneamente
spontaneamente in oggetti, tra relazioni tra oggetti, tra
relazione oggetti, avvenimenti e tra avvenimenti e tra fenomeni
Individuare collegamenti e spiegandone, a fenomeni (relazioni (relazioni causali; relazioni
relazioni; trasferire in altri richiesta, la ragione. causali; relazioni funzionali relazioni topologiche,
contesti funzionali; relazioni ecc.) dandone semplici
topologiche, ecc.) spiegazioni;
dandone semplici -Elabora ipotesi e chiederne
spiegazioni. conferma all’adulto. quando non
-Si pone domande si è in grado di dare spiegazioni,
quando non sa darsi la
18spiegazione.
-Consulta libri -Utilizza semplici -Ricava e riferisce informazioni
illustrati ponendo tabelle già predisposte da semplici mappe, diagrammi,
Organizzare il proprio domande e per organizzare dati tabelle, grafici;
apprendimento, ricavando (es. le rilevazioni -utilizza tabelle già predisposte
individuando, scegliendo informazioni meteorologiche) . per organizzare dati
-Ricava informazioni,
ed utilizzando varie fonti e
con
varie modalità di l’aiuto dell’insegnante,
informazione. da mappe, grafici,
tabelle riempite.
-Individua il nesso -Individua il materiale -Individua il materiale
Organizzare il proprio tra la consegna occorrente e i compiti occorrente e i compiti da
dell’insegnante ed il da svolgere sulla base svolgere sulla base delle
lavoro materiale posto a delle consegne fornite consegne fornite dall’adulto e ne
disposizione dall’adulto. esplicita l’utilizzo in sequenza
rispetto al compito
Utilizzare strategie di - Comincia a - Memorizza canti , - Memorizza successioni di
memorizzazione memorizzare filastrocche ed elenchi immagini e simboli
semplici canti e (giorni della settimana,
filastrocche sequenze numeriche)
COMPITI SIGNIFICATIVI
Portare a termine un lavoro grafico/pittorico/manipolativo senza distrarsi.
Recitare rime e filastrocche per memorizzare elenchi (tipo i gironi della settimana)
Costruire cartelli per illustrare le routine, i turno, ecc. facendo corrispondere simboli convenzionali ad
azioni, persone, tempi.
Costruire mappe, schemi, “alberi”, riempire tabelle, organizzando informazioni note (procedure, azioni,
routine, osservazioni) con simboli convenzionali.
A partire da una narrazione, da una lettura, da un esperimento o da un lavoro svolto, illustrare le fasi
principali e verbalizzarle.
A partire da un compito dato, disegnare tutto il materiale occorrente per svolgerlo.
19TRAGUARDI FORMATIVI
COMPETENZA CHIAVE SPIRITO D'INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA'
EUROPEA
CAMPI D'ESPERIENZA TUTTI
COMPETENZE ABILITA' ABILITA' ABILITA'
LIVELLO DI LIVELLO DI LIVELLO DI PADRONANZA 3/4
SPECIFICHE PADRONANZA 1 PADRONANZA 2
Effettuare valutazioni -Rispetto ad un -In una discussione -In una discussione esprime la
rispetto alle informazioni, argomento esprime, esprime la propria propria opinione, in modo chiaro
ai compiti, al proprio su richiesta, una opinione. motivandola.
propria posizione
lavoro, al contesto. tra due alternative
date.
Discutere con adulti e - Ascolta -Ascolta e comprende Ascolta con attenzione
bambini rispettando le l'insegnante l'insegnante quando l'insegnante quando interviene in
regole della conversazione quando interviene interviene in gruppo. gruppo.
in gruppo. -Ascolta i compagni -In contesto di gruppo sa porre
e accettando la diversità dei -Sta seduto durante durante le domande pertinenti.
punti di vista ed i i momenti di conversazioni. -Ascolta i compagni con
procedimenti democratici conversazione. -Interviene durante attenzione durante le
di decisione. -Comincia ad una conversazione in conversazioni
ascoltare i modo coerente -Sa intervenire nelle discussioni
compagni in all'argomento in di gruppo attenendosi al tema
cerchio. oggetto. trattato
-Comincia a -Comprende il -Interviene durante una
comprendere che meccanismo di conversazione in modo coerente
esiste una votazione democratica all'argomento.
dimensione - Accetta la volontà -Partecipa in modo consapevole
collettiva nella della maggioranza. alle decisioni democratiche
gestione delle - Accetta serenamente la volontà
attività e che della maggioranza.
ciascuno ne fa
parte.
-Alza la mano per
intervenire in
cerchio.
Assumere e portare a -Comprende che la -Sa assumere incarichi -Sa assumere incarichi
termine compiti e iniziative. turnazione degli nell'ambito del nell'ambito del gruppo e portarli
incarichi segue un gruppo e portarli a a termine con costanza e
ritmo costante, e ne termine. responsabilità.
accetta la rotazione.
Trovare soluzioni nuove a -Non si blocca di -Di fronte ad una -Individua e verbalizza problemi
problemi di esperienza; fronte a problemi procedura o ad un di esperienza;.
adottare strategie di pratici. problema nuovi, prova -Di fronte a procedure nuove e
-Chiede all’adulto le soluzioni note. problemi, ipotizza diverse
problem solving strategie per -Individua soluzioni soluzioni.
risolverli. inedite quando sono Si sa confrontare con adulti e
20fallite quelle note; bambini sulle soluzioni
ipotizzate.
-Attua le ipotesi avanzate ,
esprimendo semplici valutazioni
sugli esiti.
Essere in grado di - Si rende -Collabora con gli altri -Dipinge e manipola materiali
collaborare con i compagni. disponibile a in giochi di tipo iniziando ad accordarsi con gli
giocare in gruppo. simbolico. altri per uno scopo comune.
-Accetta di -Condivide i propri -Da il proprio contributo per
condividere un giochi. elaborare ipotesi e strategie di
gioco con un -Dipinge e manipola piccolo gruppo.
compagno. materiali iniziando ad -Collabora attivamente con i
-Dipinge e manipola accordarsi con gli altri compagni mettendo a
materiali per uno per uno scopo disposizione le proprie abilità.
scopo comune. comune.
-Inizia ad elaborare
ipotesi e strategie di
piccolo gruppo.
COMPITI SIGNIFICATIVI
Discutere su argomenti diversi interesse; rispettare i turni e ascoltare gli altri; spiegare e sostenere le
proprie ragioni.
Di fronte ad un problema sorto nel lavoro o nel gioco (o predisposto dall’insegnante) ipotizzare possibili
soluzioni; attuarle e verificarle.
Prendere decisioni tra più possibilità relative a giochi, attività, ecc. e giustificare la decisione presa.
Assumersi la responsabilità di piccoli incarichi nel gruppo.
Esprimere valutazioni sul lavoro svolto e suggerire modalità di miglioramento attraverso la discussione
comune o il colloquio con l’insegnante.
21TRAGUARDI FORMATIVI
COMPETENZA CHIAVE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
EUROPEA
CAMPI D'ESPERIENZA IL SE' E L'ALTRO - TUTTI
COMPETENZE ABILITA' ABILITA' ABILITA'
LIVELLO DI LIVELLO DI PADRONANZA LIVELLO DI PADRONANZA 3/4
SPECIFICHE PADRONANZA 1 2
-Si percepisce -Inizia a comprendere -Conosce alcuni aspetti della
chiaramente come di avere delle propria personalità e li accetta
individuo e si caratteristiche - E' consapevole dei propri
riferisce a sé peculiari, fisiche e non, bisogni fisici, emotivi e
mediante il che lo distinguono relazionali e li sa esprimere con
Essere consapevole della pronome io. dagli altri. chiarezza.
propria identità personale -Inizia a rendersi -Comprende i propri -Dimostra di accettare il senso
e delle proprie esigenze ed conto dei propri bisogni, fisici , emotivi del limite delle proprie esigenze
essere in grado di bisogni e desideri e e relazionali, e li sa in relazione agli altri ed
esprimerle. li sa comunicare in esprimere. all'ambiente.
modo -Inizia ad accettare il -Inizia a comprendere di avere
comprensibile. senso del limite delle delle capacità particolari come
proprie esigenze in doti personali.
relazione agli altri ed -Ha fiducia nelle proprie capacità
all'ambiente. e potenzialità.
-Inizia ad avere fiducia
nelle proprie capacità.
-Inizia a riconoscere -E' in grado di -E' in grado di distinguere i
negli altri e nelle distinguere i segnali segnali esteriori di gioia, rabbia,
immagini esteriori di gioia, tristezza, stupore,paura,
espressioni di gioia, rabbia, tristezza, inquietudine, in persone,
Riconoscere e distinguere rabbia, tristezza e stupore, paura, in immagini video e narrazioni.
emozioni e sentimenti. paura. persone, immagini
video e narrazioni.
-Esprime senza -Esprime verbalmente -Esprime verbalmente il proprio
problemi con il proprio stato stato emotivo, presente o
segnali corporei, il emotivo del momento passato, riconoscendo in sé gioia,
proprio stato riconoscendo in sé tristezza, rabbia, paura,
Essere consapevoli dei emotivo ed i propri gioia, tristezza, rabbia, inquietudine e stupore.
propri sentimenti e vissuti sentimenti. paura. -Inizia a comprendere che le
emotivi; essere in grado di -Esprime -E' consapevole della emozioni possono avere origine
controllarli ed esprimerli. verbalmente in necessità di da fatti concreti ed a percepire
modo semplice ed controllare le l'utilità di risalire alla loro causa.
immediato gioia, espressioni fisiche -Adotta strategie di autocontrollo
rabbia, tristezza e della rabbia e del emotivo.
paura. nervosismo in modo -Riconosce gli stati emotivi
-Comincia a da non nuocere agli fondamentali negli altri,
comprendere la altri. manifestare sentimenti ed
necessità di -Inizia a porre in atto adottare comportamenti di
controllare le strategie di empatia
espressioni fisiche autocontrollo.
della rabbia in -Riconosce gli stati
modo da non emotivi fondamentali
22nuocere agli altri. negli altri e
-Accetta di farsi manifestare
consolare. sentimenti di empatia.
Essere consapevoli di -E' consapevole di -E' consapevole di -E' consapevole della
avere una storia personale essere all'interno di provenire da una costituzione del proprio nucleo
e familiare. un processo di famiglia. familiare.
crescita e si
riferisce a se stesso
al passato (quando
ero piccolo) ed al
futuro.
-Comprende che -Comprende la -Partecipa attivamente alla
esistono delle necessità definizione di regole nella
norme che regolano dell'esistenza di regole comunità scolastica.
la convivenza e che nella comunità -Rispetta le regole della vita
è necessario scolastica e accettarle. comunitaria.
rispettare. -Rispetta le regole -Accetta i rimproveri
Comprendere, accettare e -Accetta i ritmi della della vita comunitaria. dell'insegnante e si impegna nel
rispettare le regole della vita comunitaria e -Accetta i rimproveri cambiamento.
convivenza comunitaria e si sforza di seguirli. dell'insegnante e si -Comprende la validità dei
riconoscere l'autorità. -Riconosce la figura dimostra disponibile al suggerimenti dell'insegnante ed è
dell'insegnante, ne cambiamento. in grado di discuterne
segue le indicazioni -Accetta i suggerimenti -Accetta i suggerimenti
e ne accetta i dell'insegnante e si dell'insegnante e si impegna a
rimproveri. sforza di seguirli. seguirli.
-Conosce il posto -Ha cura delle proprie -Tiene in ordine il proprio
assegnato ai propri cose. materiale.
indumenti, ed ai -Ha cura dei giochi e -Riordina in modo attento i
propri oggetti e lo materiali comuni e li materiali comuni dimostrando
utilizza sa riordinare. rispetto e cura verso di essi..
Aver cura delle proprie correttamente.
cose. -Comprende la
necessità di aver
cura dei giochi ed
oggetti della scuola.
-Riconosce il suono - Conosce il percorso -Assume con responsabilità il
dell’allarme che conduce al punto ruolo di capo catena e chiudi
acustico come di raccolta. catena.
Reagire positivamente segnale di pericolo. - Conosce l’ubicazione - E' in grado di leggere e seguire
nella gestione delle - Sa reagire del punto di raccolta. la mappa della scuola dove è
situazioni di emergenza prontamente - E' in grado di illustrato il percorso di
dirigendosi verso la rivestire il ruolo di emergenza.
catena. capo catena e chiudi - Riconosce e individua
- E' in grado di catena. all’interno della scuola i segnali
mettersi in catena e inerenti la sicurezza.
non staccarsi. - E' consapevole dell’importanza,
- Riconosce e per il bene comune, di adottare
rispetta il ruolo di comportamenti corretti in
apri catena e chiudi situazioni d’emergenza.
catena.
- Segue le indicazio-
23ni dell’insegnante
prontamente.
COMPITI SIGNIFICATIVI
A partire da immagini di persone o personaggi di fumetti che illustrano espressioni di sentimenti e stati
d’animo, individuare i sentimenti espressi e ipotizzare situazioni che li causano.
Costruire cartelloni, tabelle, mappe, servendosi di simboli convenzionali,
Discutere insieme e poi illustrare con simboli convenzionali le regole che aiutano a vivere meglio in classe e
a scuola. Verbalizzare le ipotesi riguardo alle conseguenze dell’inosservanza delle regole sulla convivenza.
Imparare le regole e i corretti comportamenti da seguire in situazioni di pericolo (evacuazione per
incendio e terremoto); riconoscere simbologia e mappe che guidano l'uscita dalla scuola in caso di
evacuazione; conoscere la funzione dei ruoli di apri-catena e chiudi-catena.
Realizzare compiti e giochi di squadra e che prevedano modalità interdipendenti
Fare semplici indagini sugli usi e le tradizioni della comunità di vita e delle comunità di provenienza dei
bambini non nativi
TRAGUARDI FORMATIVI
COMPETENZA CHIAVE CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE – IL CORPO E
EUROPEA IL MOVIMENTO
CAMPI D'ESPERIENZA IL CORPO E IL MOVIMENTO
COMPETENZE ABILITA' ABILITA' ABILITA'
LIVELLO DI LIVELLO DI LIVELLO DI PADRONANZA 3/4
SPECIFICHE PADRONANZA 1 PADRONANZA 2
- Comprende che - E' consapevole della - E' consapevole delle
esistono i due sessi propria appartenenza caratteristiche che
Esser consapevole delle -Comprende la ad un genere sessuale. contraddistinguono fisicamente i
propria - Si identifica con due generi.
differenze di genere e della appartenenza ad sicurezza nel genere di - Si identifica con sicurezza nel
propria identità sessuale. uno di essi. appartenenza. genere di appartenenza
- E' in grado di - Gestisce - Sa comportarsi correttamente
preparare e autonomamente il al momento del pasto.
spreparare la tavola. pranzo. - Assaggia tutti i cibi.
- Mangia in modo - Usa correttamente le - Versa l'acqua e taglia quando
autonomo e sta posate (forchetta e necessario.
seduto. cucchiaio). -Sa abbottonare e sbottonare.
Raggiungere una buona - Sa infilare le -E' disponibile ad -E' in grado di gestire in modo
autonomia personale scarpe. assaggiare cibi diversi. autonomo la cura di sé.
nell’alimentazione, nel -Sa togliere gli - Sa vestirsi e svestirsi.
vestirsi e nelle pratiche di indumenti. -Sa infilare e togliere
igiene. -Si sa dirigere da le scarpe.
solo ai servizi. -Sa recarsi ai servizi
-Sa lavarsi le mani senza l'aiuto
autonomamente. dell'adulto.
- Sa lavarsi i denti.
-Inizia a distinguere -Individua le -Riconosce le situazioni e
le sensazioni di situazioni che possono identifica le cause che provocano
benessere e causare dolore o benessere o disagio al corpo.
malessere del benessere al corpo. -Comunica in modo chiaro stati
Essere in grado di
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