I turismi 1 - Geografia economica dei nuovi turismi e sviluppo territoriale A.A. 2018/2019 - AulaWeb
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I turismi - 1 Geografia economica dei nuovi turismi e sviluppo territoriale 1 A.A. 2018/2019 Schemi delle lezioni a cura di Gian Marco Ugolini
Turista: quale definizione?
Il termine Tourist entrato
riconosciuto dalla lingua inglese a
partire dal 1811 e da quella
francese, che aveva coniato il
termine Touriste, dal 1841, fece
la sua comparsa nella lingua
italiana nel 1877 identificato con
il termine Torista, solo
successivamente sostituito
dall’attuale termine Turista.
In precedenza, il termine era
Cartolina di fine ‘800 – Villini di Pegli
stato tradotto dall’inglese con (Genova) visti dal mare
giramondo o meglio elegante
giramondo al fine di non essere 2
identificato con qualcosa di poco
diverso dai vagabondiApproccio soggettivo alla definizione di turista (1) Importante riuscire a definire il concetto di turismo / turista Si tratta infatti di un fenomeno di rilievo: oggi si stima che nel mondo vi siano 6 miliardi di turisti all’anno (quasi ogni abitante della terra compie un viaggio) Più che seguire quindi un approccio oggettivo, la ricerca oggi indaga su chi “si sente” (o si auto-definisce) turista o di chi la società “sente” o definisce turista Da questo punto di vista allora sarebbe improprio definire turismo i pellegrinaggi medioevali e simili: il concetto di turismo ha senso solo nelle società che lo riconoscono come attività specifica, lo nominano e gli attribuiscono 3 tratti determinati
Approccio soggettivo alla definizione di
turista (2)
Il turista si muove verso un’altra località rispetto alla
residenza, perché pensa di potervi soddisfare una
qualsivoglia esigenza “di evasione”
La scelta della destinazione dipende dalla
motivazione che il turista sente prioritaria allora
praticherà una certa tipologia di turismo:
Naturalistico Terapeutico
Etnologico Culturale
Balneare Memoria (della)
Enogastronomico
Rurale
Esperienziale
Religioso Sportivo
5
Virtuale ecc.Deterritorializzazione del turismo
Le citate tipologie turistiche non sono
state elencate in base alla loro
localizzazione “montana”, “marina” ecc.
(che costituisce l’approccio tipicamente
geografico), ma in base al prodotto offerto
In alcuni casi, oggi addirittura, ci troviamo
di fronte al fenomeno della
deterritorializzazione; un tipo di turismo
cioè svincolato dal territorio
Si possono infatti trovare tipologie Dubai, Pista da Sci
turistiche in territori che nella realtà non
le possono offrire (es.: pista da sci a
Dubai, balneazione all’idroscalo di Milano)
E’ rivolta maggiore attenzione ai servizi
offerti più che agli aspetti strettamente
paesaggistici: una volta individuate le
motivazioni più diffuse presso i turisti, si 6
“creano” o si “costruiscono” località
Milano, Idroscalo
dotate di quei servizi atti a soddisfarleLuoghi e Non-Luoghi
Il turista è sempre alla ricerca
dell’identità e della specificità dei
luoghi: ciò è esaltato dalla
presenza di un “Genius loci”
ma anche dell’esatto contrario: i
“non-luoghi”
(Si veda approfondimento su Genius loci)
Manarola, Cinque Terre
7
Disneyland, Anaheim - Los AngelesIl turismo naturalistico -e la tutela ambientale- (1)
La motivazione del turista che sceglie questa tipologia
è la ricerca di:
natura incontaminata
autenticità dello spazio non antropizzato e
spesso sconosciuto
Anche se oggi grazie alle innovazioni tecnologiche
non esiste spazio che non sia ecumenico, e
soprattutto non esiste spazio che non sia di
movimento per l’uomo
Erano infatti immagini mitiche:
La ricerca della wilderness (selvaticità), l’integrità
naturale e incontaminata, le aree intatte e vergini 8
La ricerca dell’Ovest americano (West)Il turismo naturalistico (e la tutela ambientale) - 2
Le immagini mitiche sono però cadute con la Rivoluzione
Industriale: la facilità di raggiungere qualsiasi territorio da
parte dell’uomo diventava possibile pertanto nessun luogo è
più incontaminato dalla presenza e dall’attività dell’uomo
Oggi quindi sono i messaggi o le icone percepite
soggettivamente a indurre il turista a scegliere il turismo
naturalistico:
nel passato: visitare grotte, vulcani attivi, vette inviolate di
montagna, mari sconosciuti…
più di recente: pernottamenti all’addiaccio, rifugi
difficilmente raggiungibili, valichi sospesi tra le nuvole, il
Monte Cervino; atolli tropicali, ghiacciai immensi, notti
stellate
10
Si tratta di immagini che spesso troviamo sulle riviste di turismoEruzione dell’Etna -
Sicilia
Atollo-Isole Cocos Keeling
(Australia, Oceano Indiano)
11Il turismo naturalistico (e la tutela ambientale) - 3 Ma come tutti i tipi di turismo anche il turismo naturalistico ha le proprie contraddizioni: degrado scarsa manutenzione cattivi comportamenti da parte dei turisti Queste contraddizioni possono essere risolte attraverso un turismo di “qualità”, dal turismo sostenibile al turista sostenibile…bisognerebbe incidere direttamente sui comportamenti per risolvere il problema relativo. Come? Attraverso l’incontro delle zone outgoing e le zone di incoming le zone di outgoing devono provvedere alla formazione ed educazione dei turisti alla sostenibilità educandoli e preparandoli le zone di incoming devono provvedere alla tutela, che non dovrà essere oppressiva e con divieti assoluti 12 Così facendo non verrà compromessa la naturalità del territorio, per un migliore turismo naturalistico
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