PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA - 2016-2019 Il Dirigente Scolastico - Prof. Luigi MELPIGNANO - "G ...
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
PIANO TRIENNALE
DELL’OFFERTA FORMATIVA
2016-2019
Il Dirigente Scolastico - Prof. Luigi MELPIGNANO
Delibera del Consiglio di Istituto n. 13/3 del 27/01/2016ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA
SUPERIORE “Galileo Ferraris”
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE
“GALILEO FERRARIS” BATF06401B
LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE
“RITA LEVI MONTALCINI” BAPS064019NORMATIVA DI RIFERIMENTO •Legge n. 59 del 1997 •D.Lgs. n. 297 del 1994 •D.P.R. n. 275 del 1999 •D.Lgs. n. 165 del 2001 e s.m.i. •DPR 15 marzo 2010, n. 88 •DPR 15 marzo 2010, n. 89 •Legge n. 107 del 2015
Il PT0F è :
• il documento fondamentale dell’identità progettuale della istituzione
scolastica
• il luogo di esplicitazione della progettazione curricolare,
extracurricolare ed organizzativa
•l’immagine della storia e la tradizione educativa dell’IISS Galileo
Ferraris.
Il PTOF è uno strumento dinamico a disposizione della scuola e del
territorio per orientare al meglio possibile il
DIRITTO ALLO STUDIO
Il PTOF è stato elaborato per il triennio 2016-2019 tenendo presente
l’atto di indirizzo del D.S. prof. Luigi Melpignano, Il POF, il Piano Di
Miglioramento ed il Piano di Inclusione presentati nell’a.s.2015-2016
che ne costituiscono parte integrantePOF A.S. 2015-2016 •Curricolo
Progettazione •Valutazione
didattico- • FORMAZIONE
curricolare •Inclusione
•ORIENTAMENTO
Obiettivi •percorsi di alternanza scuola-
lavoro (DLgs. 77/05)
generali ed
•azioni coerenti con il Piano
educativi degli nazionale per la scuola digitale
indirizzi di (comma 57 legge 107 /2015)
studio •richieste del territorio e
dell’utenza, in termini di “priorità
Piano di Esigenze formative individuate a seguito
della lettura comparata del RAV “ Rapporto
miglioramento di Autovalutazione
•Ambiente di apprendimento
Organizzazione •Tempo scuola
scolastica •Personale amministrativo
•DSGA
•Staff di presidenza
•Funzioni strumentali
•FABBISOGNO ATTREZZATURE
Organico e
potenziamento
R.A.V.Il punto di partenza per la stesura del piano di miglioramento è costituito dagli elementi conclusivi del RAV, in particolare le priorità, i traguardi di lungo periodo e gli obiettivi di breve periodo. Il Piano di miglioramento prevede quindi iniziative che serviranno a mantenere/incrementare i punti di forza e a migliorare gli aspetti di criticità. A tale scopo nel PTOF sono previste attività didattiche ed educative che, tenendo conto delle linee di indirizzo predisposte dal dirigente scolastico, degli obiettivi formativi previsti dalla Legge 107 del 2015, delle esigenze che emergono dal territorio, dei bisogni formativi degli alunni e del personale scolastico, dei traguardi definiti dalle Linee guida, rispecchiano le azioni evidenziate nel PdM. Com’è noto il PdM è un documento dinamico, nel quale viene raccolto anche il monitoraggio delle azioni che sono messe in atto annualmente. Ciò per permettere una continua riflessione sulle attività svolte e l’eventuale reindirizzamento delle azioni di miglioramento previste. Pertanto al presente documento è allegato il piano di miglioramento.
PIANO DI MIGLIORAMENTO
Priorità 1:
Riduzione degli studenti con debiti formativi a fine anno scolastico in matematica, in inglese e in informatica.
Aumento del numero degli alunni ammessi alla quarta classe.
Traguardi:
• Riduzione degli studenti con debiti formativi a fine anno scolastico in matematica, in inglese e in informatica.
•Aumento del numero degli alunni ammessi alla quarta classe.
Obiettivi di processo:
•Coinvolgimento di ulteriori soggetti pubblici/privati presenti sul territorio ai fini degli "stage aziendali" da svolgere anche in estate.
•Diario di bordo per la sintesi delle attività (curriculari ed extra) in atto, delle finalità, partecipanti e stato di avanzamento dei lavori
•Elaborare il curricolo per competenze per il secondo biennio e quinto anno del Liceo OSA
•Incrementare le dotazioni d'aula dell'ITT per incentivare l'uso delle tecnologie didattiche innovative
•Mettere in atto una serie di azioni mirate al coinvolgimento attivo e decisionale delle famiglie nel processo formativo.
•Migliorare la comunicazione interna dell’azione collegiale con la creazione di un archivio informatico, fruibile attraverso il sito della
scuola
•Migliorare la gestione e distribuzione delle risorse finanziarie disponibili ripartendole per la realizzazione del progetto formativo
•Monitorare gli studenti in uscita, per mirare la formazione dell'istituto, alle esigenze sia del mondo del lavoro che degli studi universitari
•Partecipazione delle famiglie sulle modalità di impiego ed utilizzazione del contributo volontario loro richiesto.
•Potenziare le attività di riorientamento interno nelle seconde classi finalizzate alla scelta dell'indirizzo di studio
•Predisporre verifiche disciplinari e pluridisciplinari per la valutazione delle competenze
•Prevedere un incontro con gli insegnanti di scuola media per comprendere meglio il curricolo, finalizzato ad un ottimale formazione delle
classi.
•Promuovere iniziative di formazione per i docenti in relazione ai bisogni espressi dal personale
•Riconfermare i gruppi di lavoro per la risoluzione di problematiche specifiche (alternanza, inclusione,...)
.Priorità 2:
Riduzione della variabilità presente tra classi, con particolare riferimento a quelle dell'I.T.T. Innalzare il
punteggio medio riportato nelle prove di italiano.
Traguardi:
•Riduzione della variabilità presente tra classi, con particolare riferimento a quelle dell'I.T.T.
•Innalzare il punteggio medio riportato nelle prove di italiano
Obiettivi di processo:
•Incrementare le dotazioni d'aula dell'ITT per incentivare l'uso delle tecnologie didattiche innovative
•Migliorare la comunicazione interna dell’azione collegiale con la creazione di un archivio informativo,
fruibile attraverso il sito della scuola
•Predisporre verifiche disciplinari e pluridisciplinari per la valutazione delle competenze
•Promuovere iniziative di formazione per i docenti in relazione ai bisogni espressi dal personaleAzioni di miglioramento triennali
TRAGUARDI ESITI/OBIETTIVI PROCESSI AZIONI
Progettazione e realizzazione di esperienze di
didattica laboratoriale (fisica e scienze) anche in
orario pomeridiano ad arricchimento dell'offerta
formativa
Corsi di informatica finalizzati al conseguimento
delle certificazioni CISCO, ECDL.
Corsi di potenziamento finalizzato al
conseguimento di certificazioni AUTOCAD 3D.
Corsi di potenziamento finalizzato al
conseguimento di certificazioni LABVIEW-
verifiche disciplinari e pluridisciplinari per la ACCADEMY
valutazione delle competenze Corso di potenziamento della lingua inglese per il
conseguimento delle certificazioni.
Attività di sportello nelle discipline
Corso di potenziamento pomeridiano in
matematica e discipline scientifiche sull'analisi e
la comprensione di testi e risoluzione di situazioni
problematiche concrete e reali
Corso di recupero pomeridiano in matematica,
inglese e italiano, finalizzato all'analisi e
comprensione del testo.TRAGUARDI ESITI/OBIETTIVI PROCESSI AZIONI
Partecipazione a gare e concorsi rivolti agli studenti
(ad es. Olimpiadi informatica, Olimpiadi matematica,
A Scuola di Prevenzione, Project Management
Olympic Games...).
Ulteriore potenziamento e incremento della
didattica laboratoriale, per facilitare il processo di
inclusione attraverso il peer-teaching ed il
cooperative learning.
Potenziamento ed intensificazione dell'attività di
alternanza scuola-lavoro, al fine di coinvolgere nei
prossimi anni scolastici una percentuale sempre
maggiore di ragazzi.
Consolidamento dell'attività di "Stage Aziendale"
prevedendo anche uno svolgimento di detta attività
durante il periodo della pausa estiva.
Adesione a progetti provenienti dall'esterno o a reti
su temi interculturali, tematiche specifiche e
sportive, cittadinanza, temi relativi alla prevenzione
del disagio e dell'inclusione, valorizzazione delle
diversità.PROGETTAZIONE CURRICOLARE, EXTRACURRICOLARE,
EDUCATIVA E ORGANIZZATIVA
Con riferimento al documento della Buona Scuola, L’IISS “Galileo Ferraris” aderisce alle scelte di
indirizzo ministeriale nelle implicazioni formative di cambiamento ed innovazione applicate alla
categorie del TEMPO SCUOLA, MOBILITA’ TRANSNAZIONALE, INCLUSIONE, CERTIFICAZIONE DELLE
COMPETENZE LINGUISTICHE ED INFORMATICHE, DELL’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO, DELLA
DIDATTICA LABORATORIALE (LSOSA ) ed IN RETE APERTA AL TERRITORIO E ALLA FORMAZIONE
DOCENTE.PROGETTAZIONE CURRICOLARE, EXTRACURRICOLARE,
EDUCATIVA E ORGANIZZATIVA
• Alternanza scuola lavoro
• Diritti umani
• Centro sportivo
• Formazione
• Certificazioni
• Tempo scuola
• Didattica laboratoriale
• Rete aperta al territorioEsigenze di formazione personale docente
(risultati del questionario indagine a.s. 2015-2016)
PLC
4% A2
Lab View 9% 14%
5%
nuove tecnol.
B1
1%
9%
Sicurezza
6%
B2
12%
BES DSA
14%
LIM CISCO
15% 3%
ECDL BASE
4%
ECDL FULL
4%PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE RIVOLTE AL PERSONALE 2016-2017
Attività formativa Personale Priorità strategica correlata
a.s. 2016-2017 coinvolto
Certificazione linguistica di base Liv. A2 Docenti ed ATA Certificazione linguistica di base per tutti
formazione per l’inclusione degli alunni Docenti Inclusione
DSA e BES
Certificazione delle competenze digitali di Docenti ed Ata azioni coerenti con il Piano nazionale per la
Base scuola digitale (comma 57 legge 107 /2015)
Certificazione digitale di base per tutti
Formazione disciplinare Docenti Aggiornare il curricolo per competenze per
( su proposta del dipartimento di disciplinari favorire la riduzione degli studenti con
matematica) debiti formativi a fine anno scolastico in
matematica
Priorità 1 del P.D.M .
Nel corso del triennio di riferimento l’Istituto scolastico si propone l’organizzazione delle attività formative, che saranno
specificate nei tempi e modalità nella programmazione dettagliata per anno scolasticoPROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE RIVOLTE AL PERSONALE
Attività formativa Personale Priorità strategica correlata
a.s. 2017-2018 coinvolto
Certificazione linguistica di base Liv. Docenti ed ATA Certificazione linguistica
B1
Certificazione delle competenze Docenti -ATA Azioni coerenti con il Piano nazionale per
digitali Full e/o Avanzate - Cisco – la scuola digitale (legge n. 107 /2015, co.
CAD – LIM Oracle 57))
Certificazione sulla sicurezza – Docenti ed Ata Organizzazione scolastica
PRONTO SOCCORSO D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. (tutela della
salute e della sicurezza nei luoghi di
lavoro)
Formazione disciplinare ( su Docenti disciplinari Aggiornare il curricolo per competenze
proposta del dipartimento di per favorire i percorsi di alternanza
elettrotecnica ed elettronica) scuola-lavoro (DLgs. N. 77/05)
Nel corso del triennio di riferimento l’Istituto scolastico si propone l’organizzazione delle attività formative, che saranno
specificate nei tempi e modalità nella programmazione dettagliata per anno scolasticoPROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE RIVOLTE AL PERSONALE
Attività formativa Personale Priorità strategica correlata
a.s. 2018-2019 coinvolto
Certificazione linguistica di base Docenti ed ATA Certificazione linguistica avanzata
Liv. B2
Formazione disciplinare Docenti disciplinari Priorità 2 del PDM
(su proposta del dipartimento Riduzione della variabilità
umanistico –linguistico) presente tra classi
Aggiornare il curricolo per
competenze
Nel corso del triennio di riferimento l’Istituto scolastico si propone l’organizzazione delle attività formative, che
saranno specificate nei tempi e modalità nella programmazione dettagliata per anno scolasticoFABBISOGNO DI ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI
Infrastruttura / Motivazione, in riferimento alle Fonti di finanziamento
attrezzatura priorità strategiche
LIM (lavagne Interattive Per la didattica disciplinare e per migliorare FESR - PON 2014-2020
Multimediali in n. 25 aule) l’inclusione FINANZIAMENTI DA PRIVATI - ENTI
Allestimento di un nuovo Per la didattica delle Certificazioni e il FESR – PON 2014-2020
Laboratorio linguistico miglioramento delle competenze linguistiche FINANZIAMENTI DA PRIVATI - ENTI
Flipped Classroom Per introdurre nuove metodologie didattiche e FESR – PON 2014-2020
migliorare il successo scolastico FINANZIAMENTI DA PRIVATI - ENTI
Laboratorio di Progettazione Per la didattica delle Certificazioni (ECDL FESR - PON 2014-2020
CAD 2D e 3D specilised CAD) e il miglioramento delle FINANZIAMENTI DA PRIVATI - ENTI
competenze digitali e tecnologiche
Apparati di rete in fibra ottica Per aumentare la banda disponibile e FESR – PON 2014-2020
assicurare connettività e servizi Web-based in FINANZIAMENTI DA PRIVATI - ENTI
tutti gli ambienti scolastici
Potenziamento laboratorio Per la didattica delle Certificazioni (Labview) e FESR - PON 2014-2020
TPSE con Labview il miglioramento delle competenze tecniche FINANZIAMENTI DA PRIVATI - ENTI
Potenziamento laboratorio di Per la didattica delle Certificazioni (CISCO) e il FESR - PON 2014-2020
Sistemi e Reti con apparati miglioramento delle competenze tecniche FINANZIAMENTI DA PRIVATI - ENTI
CISCOOrientamento
A.S. 2016/2017 - A.S. 2017/2018 – 2018/2019
DESCRIZIONE ATTIVITÀ
Scuola Aperta Il pomeriggio (dalle ore 16:00 alle ore 18): Incontrare le famiglie e dare
informazioni sull’Offerta Formativa della Scuola
MARTEDÌ E GIOVEDÌ
(nel periodo GENNAIO A FEBBRAIO)
Open Day La mattina (dalle ore 10:00 alle ore 12:00):
Far visitare tutti gli ambienti scolastici, apertura dei Laboratori con lo svolgimento
DOMENICA di esercitazioni.
(nel periodo DICEMBRE A FEBBRAIO)
Open Lab Il pomeriggio (dalle ore 16:00 alle ore 18:00):
Far visitare tutti gli ambienti scolastici, apertura dei Laboratori con lo svolgimento
GIOVEDÌ di esercitazioni.
(nel periodo DICEMBRE A FEBBRAIO)
Distribuzione di materiale pubblicitario delle attività della scuola (manifesti e
brochure).
Comunicazione privilegiata con le scuole del territorio Invio di e-mail informative per comunicare tutte le attività riguardanti
(MOLFETTA – GIOVINAZZO – SANTO SPIRITO – PALESE – l’Orientamento Scolastico del nostro istituto.
Contatti telefonici e/o invio di e-mail per prenotare attività di orientamento presso
BITONTO – TERLIZZI – RUVO – CORATO – BISCEGLIE) le varie scuole medie (sportelli pomeridiani e/o incontri di mattina con le varie
classi)
Affissione di Manifesti pubblicitari delle attività di Orientamento (periodo
dicembre – gennaio).
Comunicazioni con il Territorio Comunicati stampa inviati a tutte le testate giornalistiche del territorio.
Comunicazione mediante social (Facebook) di tutte le attività dell’Orientamento
ScolasticoAttività alternativa ora di religione
Potenziamento
Premessa
Il presente piano di lavoro è parte integrate delle iniziative dell’area di potenziamento sulla legalità.
Contiene il piano programmatico della disciplina ed è finalizzato alla formazione sui Diritti Umani per gli alunni che non optano
per l’insegnamento della Religione Cattolica.
I gruppi che seguono la materia alternativa sono composti mediamente da ragazzi che possono denotare sia origini straniere,
sia una formazione cultura agnostica.
L’attività didattica della materia è improntata ai principi della flessibilità e dell’attualità degli argomenti proposti, pertanto le
singole voci indicati hanno carattere organizzativo e meramente illustrativo dei contenuti disciplinari della
materia.
Aspetti organizzativi scolastici
Per l’insegnamento della materia alternativa è prevista 1 ora settimanale per classe, ossia, 33 ore circa annuali per classe.
Progetto disciplina
diritti umani classe di
concorso A019 in
organico potenziatoTempo scuola La validata configurazione dell’istituto in regime di autonomia organizzativa e didattica(ai sensi dell’art.21 della legge 15.03.1997 n° 59 e dei successivi interventi normativi inclusa la D.M. n° 251 del 29.5.1998 e il riordino normativo 20/09) implica l’adozione di una politica gestionale intesa come ottimizzazione del tempo scuola ispirata ai fabbisogni formativi dell’utenza scolastica attualmente su 6 giorni settimanali. L’eventuale organizzazione flessibile del tempo scuola su settimana corta (dal lunedì al venerdì incluso) potrà essere presa in considerazione se, fermo restando le attività di recupero e/o di potenziamento, il miglioramento e la diversificazione dell’offerta formativa potrebbero essere agevolate. La giornata mattutina del sabato potrebbe essere utilizzata per la valorizzazione del Territorio ed attività progettuali opportunamente calendarizzate del PTOF.
Attivita’ sportiva
Centro sportivo scolastico
Il Centro Sportivo Scolastico è una struttura organizzata all’interno della scuola finalizzata all’organizzazione dell’attività sportiva pomeridiana.
Tale attività rientra a pieno titolo all’interno del Piano dell’offerta Formativa dell’IISS “Ferraris” di Molfetta. Durante ogni anno scolastico le
attività si svolgeranno da novembre a maggio.
I destinatari sono tutti gli studenti del”IISS Ferraris. Sulla base dell’esperienza degli anni passati, si stima possano essere interessati circa 600
studenti. Il Centro si propone come obiettivi specifici:
• creare centri di aggregazione più ampi rispetto alla realtà curriculare;
• garantire e sviluppare una socializzazione negli studenti che partecipano alle attività sportive extracurriculari;
• promuovere pari opportunità di partecipazione con particolare attenzione all’inclusione degli alunni immigrati o diversamente abili;
• promuovere una corretta concezione dell’educazione motoria e delle attività sportive costituendo un' alternativa culturale alla violenza,
all’esasperazione del risultato, alla lealtà “far play”;
• acquisire una sana abitudine sportiva per il proprio benessere e prevenire fenomeni di dipendenza (sostanze dopanti, alcool, fumo);
• prevenire la dispersione scolastica;
• proporre attività finalizzate a ridurre le distanze che esistono fra sport maschile e femminile;
• garantire una preparazione di base atta a far emergere le attitudini personali;
• sviluppare le diverse capacità operative anche attraverso iniziative di organizzazione e arbitraggi di eventi sportivi.
Le attività sono così strutturate:
a. Laboratori settimanali (durata annuale)
b. Tornei interni per classe
c. Partecipazione Campionati StudenteschiAlternanza scuola lavoro
“LA SCUOLA IN FABBRICA”
Ovvero…
“OLTRE L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO”
PERCORSO FORMATIVO IN COLLABORAZIONE CON:
•AMMINISTRAZIONI COMUNALI
•ENTI DEL TERRITORIO
•AZIENDE DEL TERRITORIOAlternanza scuola lavoro
legge 107 del 13 luglio 2015
L’IISS “G. Ferraris” di Molfetta,
da sempre impegnato in politiche che favoriscono l’integrazione tra scuola e attività produttive del territorio,
all’avanguardia nella realizzazione di percorsi formativi finalizzati a migliorare le possibilità di inserimento dei
giovani diplomati nel mondo del lavoro, sempre promotore di iniziative che contribuiscono a creare sinergie
tra scuola e territorio, accogliendo con favore l’impostazione che l’amministrazione comunale intende dare al
progetto “La Scuola in Fabbrica”, sposando appieno quelle che sono le finalità della riforma della scuola
definite nella legge 107 del 13 luglio 2015.
In particolare in tale legge, con riferimento ai commi dal 28 al 41, si intende dare maggiore risalto alle
esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro e attraverso tale pratica realizzare quanto il ministero si propone: “La
possibilità di fare percorsi di didattica in realtà lavorative aziendali, così come pubbliche o del no profit,
sarà resa sistemica per gli studenti di tutte le scuole secondarie di secondo grado, e chi accoglie i ragazzi
dovrà poter vedere in questi percorsi un’opportunità, non un peso”.
L’istituto, considerato che da più di un decennio, realizza percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro, intende andare
ad intensificare tale pratica e sperimentare un percorso che dia maggiore risalto alla collaborazione e
integrazione tra scuola e mondo del lavoro ponendo l’alunno nella sua centralità.
Il progetto potrebbe diventare caratterizzante per l’intera istituzione scolastica e assumere una caratteristica
curricolare in modo da sfruttare l’organico potenziato di istituto.Alternanza scuola lavoro
legge 107 del 13 luglio 2015
Articolazione del percorso relativo all’ITT:
Classe terza a.s. 2015/2016 ore complessive 120 così suddivise:
40 ore di formazione in aula che devono comprendere la formazione sulla sicurezza e sulla organizzazione
aziendale;
80 ore di formazione in azienda;
Classe quarta a.s. 2016/2017 ore complessive 160 così suddivise:
40 ore di Formazione tecnica specifica riferita alle attività da svolgere in azienda;
120 ore di formazione in azienda;
Classe quinta a.s. 2017/2018 ore complessive 120 così suddivise:
40 ore di formazione in aula che devono comprendere la formazione mercato del lavoro, bilancio delle
competenze, curriculum vitae, colloquio di lavoro e orientamento universitario;
80 ore di formazione in azienda.
Articolazione del percorso relativo al Liceo OSA:
Classe terza a.s. 2015/2016 ore complessive 60 così suddivise:
20 ore di formazione in aula che devono comprendere la formazione sulla sicurezza e sulla organizzazione
aziendale;
40 ore di formazione in azienda o in ente;
Classe quarta a.s. 2016/2017 ore complessive 80 così suddivise:
20 ore di Formazione tecnica specifica riferita alle attività da svolgere in azienda o ente;
60 ore di formazione in azienda o ente;
Classe quinta a.s. 2017/2018 ore complessive 60 così suddivise:
20 ore di formazione in aula che devono comprendere bilancio delle competenze, curriculum vitae e
orientamento universitario;
40 ore di formazione in azienda o ente.
Fase di certificazione delle competenzeCertificazioni L’istituto intende consentire agli studenti, nel corso dei cinque anni , una preparazione di base finalizzata al conseguimento delle certificazioni utili e spendibile nel modo del lavoro o per il proseguo degli studi. •Certificazione linguistica livello B1-B2 •Certificazione informatica ECDL base – ECDL full – ECDL Expert •Certificazioni CISCO •Certificazione sulla sicurezza •Certificazione CAD Nel corso del triennio 2016-2019 l’istituto si propone, anche con il contributo delle famiglie e o degli sponsor esterni, l’organizzazione di attività integrative all’offerta formativa che saranno specificate nei tempi e nelle modalità di attuazione annuale.
MOBILITÀ • L’Istituto favorisce la mobilità transnazionale degli studenti e dei docenti attraverso i P.O. Nazionali o P.O. Regionali e i progetti Europei ERASMUS+, E-Twinning e Intercultura
Accordo di Rete
con le Scuole superiori del territorio
L’Istituto ha da tempo stipulato un protocollo di intesa con tutte le scuole superiori di
secondo grado con la finalità di collaborare e condividere attività formative per gli
alunni e per il personale scolastico.
La Rete di scuole ha per oggetto:
• attività di ricerca e di sperimentazione didattica;
• iniziative di formazione, aggiornamento e orientamento scolastico;
• realizzazione di attività culturali e/o sportive;
• istituzione di laboratori e scambio di docenti per attività didattiche;
• iniziative di comunicazione-informazione, di documentazione di ricerche ed
esperienze, di supporto documentario e strumentale al processo educativo;
• scambio e utilizzo di attrezzature e sussidi didattici;
• interventi mirati alla solidarietà e alla inclusione sociale;
• partecipazione ad azioni, attività e progetti inerenti finanziamenti POR, PON e
MIUR.Collaborazioni con le aziende
protocolli di intesa
L’IISS “G. Ferraris” di Molfetta, da sempre impegnato in politiche che favoriscono l’integrazione tra
scuola e attività produttive del territorio, all’avanguardia nella realizzazione di percorsi formativi
finalizzati a migliorare le possibilità di inserimento dei giovani diplomati nel mondo del lavoro, sempre
promotore di iniziative che contribuiscono a creare sinergie tra scuola e territorio ritiene
indispensabile l’attuazione di percorsi formativi di Alternanza Scuola-Lavoro che, grazie alle aziende
del territorio che mettono a disposizione la cultura aziendale, la propria struttura e il proprio know
how, favoriscono la modernizzazione delle programmazioni didattiche nelle discipline
professionalizzanti, introducono tecnologie innovative mettendo gli studenti in contatto con la realtà
produttiva. Inoltre con l’alternanza scuola lavoro le varie aziende possono disporre sul territorio di
manodopera che, anche se in minima parte, conosce la propria struttura, organizzazione e modus
operandi.
L’esperienza accumulata in quasi 15 anni di collaborazione ha fatto si che tale metodologia didattica
divenisse strumento curricolare per il nostro istituto favorendo, in molti casi, l’inserimento dei nostri
studenti presso le realtà produttive del territorio con le quali si è instaurato un processo collaborativo.Didattica laboratoriale Liceo OSA
PROGETTO DI POTENZIAMENTO DELLE ATTIVITA’ DI LABORATORIO DI FISICA E CHIMICA
Obiettivi I docenti di Fisica e Scienze ritengono che per meglio caratterizzare il Liceo
Scientifico opzione scienze applicate, sia necessario un potenziamento
delle attività di laboratorio di Fisica di Chimica nelle classi del Liceo
Scientifico opzione Scienze Applicate con un progetto che preveda la
compresenza dell’assistente tecnico sia in laboratorio di Fisica, per le
classi 1e, 2e, 3e e 4e sia in laboratorio di Chimica per le classi 2e, 3e e 4e.
Tale compresenza permetterà di sviluppare un maggior numero di
esercitazioni da banco rispetto a quelle da cattedra, con un
coinvolgimento diretto degli studenti nelle operazioni di raccolta ed
elaborazione dei dati sperimentali. Per la realizzazione di questo progetto
sono necessarie non meno di 20 ore per ciascun gruppo e per ciascuna
della due discipline.
Destinatari Saranno formati sette gruppi interclasse. Un primo gruppo, formato da
studenti delle prime classi, frequenterà il laboratorio di fisica. Due gruppi
interclasse saranno formati rispettivamente per le seconde, terze e quarte
classi. Uno dei due gruppi frequenterà il laboratorio di fisica, l’altro il
laboratorio di chimica. Ogni gruppo sarà formato al massimo da 20
studenti.
Metodologie Lezione di laboratorio con raccolta dei dati, elaborazione degli stessi
successiva interpretazione. Ogni attività terminerà con una relazione
individuale o di gruppo.
Per l’elaborazione dei dati e la loro presentazione, potrà essere utilizzato
anche un laboratorio di informatica.
Valutazione La valutazione avverrà mediante l’osservazione dell’attività dei singoli
alunni durante le esercitazioni da banco e valutando indicatori quali la
partecipazione costruttiva alle attività del gruppo, lo spirito di iniziativa e
la capacità di attenersi alle istruzioni impartite dal docente. Potrà essere
elemento di valutazione anche la relazione, individuale o di gruppo,
relativa alla esercitazione svolta.Si allegano : 1. Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico 2. Piano di Miglioramento 3. Piano di Inclusione 4. POF a.s. 2015-2016
Puoi anche leggere