Piano d'azione 2021-2024 Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale - SUPSI

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Piano d'azione 2021-2024 Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale - SUPSI
Piano d’azione 2021–2024
Dipartimento economia aziendale,
sanità e sociale

15 marzo 2021

Piano d’azione DEASS 2021-2024   1/44
Piano d'azione 2021-2024 Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale - SUPSI
Redazione a cura di:

Luca Crivelli, Anna Piccaluga-Piatti, Carmen Vaucher de Croix, Carmine Garzia, Lut Van Kersavond

Hanno inoltre contribuito alla stesura del documento di sintesi:

Valeria Abate, Pamela Altwegg, Antonio Amendola, Monica Bianchi, Christine Butti, Maria Caiata Zufferey,
Stefano Cavalli, Carlo de Pietro, Elisa Forrer, Tiziana Sala Defilippis, Ivan Ureta Vaquero.

Hanno contribuito ai piani d’azione dei singoli mandati e di SUPSI Landquart e/o alla pianificazione delle
posizioni professorali:

Marco Barbero, Claudio Benvenuti, Monica Bianchi, Christine Butti, Maria Caiata Zufferey, Gianpiero Capra,
Stefano Cavalli, Laurie Corna, Ron Clijsen, Pascal Fara, Domenico Ferrari, Johannes Flury, Alberto Gandolfi,
Carmine Garzia, Spartaco Greppi, Luisa Lomazzi, Diego Lunati, Serenella Maida, Sylviane Mattli, Graziano
Meli, Francesco Micheloni, Stefania Moioli, Kahim Mundy, Carla Pedrazzani, Rita Pezzati, Lorenzo Pezzoli,
Anna Piccaluga-Piatti, Monica Pongelli, Nicolas Pons-Vignon, Cesarina Prandi, Mauro Realini, Graziano
Ruggieri, Christian Szepessy, Alessandro Siviero, Paola Solcà, Thim van der Laan, Ivan Ureta Vaquero,
Angelika van de Kraats, Thim van der Laan jr, Carmen Vaucher de Croix, Samuele Vorpe, Daniela Willi-Piezzi.

Ringraziamenti

Si ringraziano il Collegio dei Professori DEASS, il Gruppo Operativo del Collegio di Dipartimento, la
Commissione Consultiva DEASS, il Team Qualità DEASS e la Direzione SUPSI per i loro preziosi commenti
a versioni precedenti del piano d’azione.

                                                                             “Non c'è vento favorevole
                                                              per il marinaio che non sa dove andare”
                                                                                             (Seneca)

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                            2/44
Piano d'azione 2021-2024 Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale - SUPSI
Sommario

1 Descrizione del processo, fonti principali e modalità attuative                                             6
2 Profilo del DEASS                                                                                           9
3 Linee programmatiche e relative misure                                                                     15
   Misura 1.1: Condizioni quadro per la ricerca competitiva                                                  17
   Misura 1.2: Prodotti FC in co-branding o joint-degree                                                     17
   Misura 1.3: Polo ticinese e delle SUP presso la SSPH+                                                     18
   Misura 1.4: Coinvolgimento dei portatori di interesse in commissioni di settore                           19
   Misura 1.5: Partecipazione a reti nazionali (SLHS, AGE-INT)                                               20
   Misura 2.1: Partecipazione al Centro cantonale di simulazione                                             21
   Misura 2.2: Aumento delle matricole in cure infermieristiche                                              22
   Misura 2.3: Partenariato di ricerca con area infermieristica EOC e Facoltà di biomedicina                 22
   Misura 2.4: Centro Nazionale di Competenze sulla forza lavoro sanitaria                                   23
   Misura 3.1: Call Innobooster (con FHNW e HES-SO)                                                          23
   Misura 3.2: Programma di sviluppo delle competenze imprenditoriali                                        24
   Misura 3.3: Linea di ricerca “Analisi delle dinamiche economiche e sociali tramite approcci metodologici
               avanzati e multidisciplinari”                                                              25
   Misura 3.4: Progettualità su infanzia, minori, protezione dei bambini                                     26
   Misura 4.1: Studio di fattibilità per un Msc in scienze della riabilitazione                              27
   Misura 4.2: Sviluppo di un Doctorate in Business Administration (con partner internazionale)              27
   Misura 4.3: Misure per favorire l’integrazione e la creazione di sinergie strutturali tra i mandati       28
   Misura 4.4: Consolidamento di aree del Diritto applicato nell'offerta FC e nella ricerca                  29
   Misura 5.1: Moduli “in lingua” nei corsi di laurea e in FC                                                29
   Misura 5.2: Modelli didattici differenziati in FB e FC                                                    30
   Misura 5.3: Collaborazione con FFHS (area sanità, MSc in Business Administration)                         31
   Misura 5.4: Prodotti FC e moduli FB trasversali alle professioni / ai corsi di laurea                     31
   Misura 6.1: Umanesimo in economia (responsible leadership, sustainable management, CSR,
               HCM/EMBA)                                                                                     32
   Misura 6.2: Diversificazione delle fonti di ricavo (fundraising)                                          33
   Misura 6.3: Studio di fattibilità per un centro di competenza cantonale sull'economia sostenibile         33
   Misura 7.1: Digitalizzazione                                                                              34
   Misura 7.2: Rafforzare i legami con la comunità scientifica e migliorare il potenziale di attrazione di
               talenti                                                                                       35
   Misura 7.3: Valorizzazione e sviluppo competenze dei collaboratori                                        35
   Misura 8.1: Contributo alla progettazione dei Campus (Lugano-Stazione, Landquart)                         36
   Misura 8.2: Analisi del drop-out e delle pratiche di ammissione                                           36

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                                 3/44
Misura 8.3: Potenziamento sportello d'ascolto e progetti nella psicologia applicata          37
   Misura 8.4: Collaborazione Manno -Landquart (2rLab - FB)                                     38
   Misura 8.5: Rafforzare la partecipazione studentesca                                         39
4 Collaborazioni con altri Dipartimenti e scuole affiliate                                      40
5 Time line                                                                                     41
6 Pianificazione quadriennale delle posizioni di professore                                     42
7 Acronimi e abbreviazioni                                                                      43

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                           4/44
Piano d’azione DEASS 2021-2024

    Obiettivi strategici SUPSI             Linee programmatiche             Misure

    1.1 Cooperazioni attive nelle reti     1. Nuove partnership             1.1 Condizioni quadro          1.2 Prodotti FC in co-branding        1.3 Polo ticinese e delle SUP         1.4 Coinvolgimento                1.5 Partecipazione a reti
    Nord-Sud                               accademiche e professionali      per la ricerca competitiva     o joint-degree                        presso la SSPH+                       dei portatori di interesse        nazionali (SLHS, AGE-INT)
                                                                                                                                                                                       in commissioni di settore

    1.2 Diplomati di valore                2. Promozione del settore        2.1 Partecipazione al Centro   2.2 Aumento delle matricole in        2.3 Partenariato di ricerca           2.4 Centro Nazionale di
    per il territorio                      delle cure infermieristiche      cantonale di simulazione       cure infermieristiche                 con area infermieristica EOC          Competenze sulla forza lavoro
                                                                                                                                                 e Facoltà di biomedicina              sanitaria

    2.1 Ricerca e innovazione per il       3. Contribuire all'innovazione   3.1 Call Innobooster           3.2 Programma di sviluppo delle       3.3 Linea di ricerca "Analisi delle   3.4 Progettualità su infanzia,
    territorio                             sociale, economica e alla        (con FHNW e HES-SO)            competenze imprenditoriali            dinamiche economiche e sociali        minori, protezione dei bambini
                                           trasformazione digitale                                                                               tramite approcci metodologici
                                                                                                                                                 avanzati e multidisciplinari"

    2.2 Sinergie fra mandati               4. Sinergie tra formazione e     4.1 Studio di fattibilità      4.2 Sviluppo di un Doctorate          4.3 Misure per favorire               4.4 Consolidamento di aree
    istituzionali                          ricerca / prestazioni di         per un Msc in scienze          in Business Administration            l’integrazione e la creazione di      del Diritto applicato
                                           servizio                         della riabilitazione           (con partner internazionale)          sinergie strutturali tra i mandati    nell'offerta FC e nella ricerca

    2.3 Modelli didattici e percorsi di    5. Innovazione didattica:        5.1 Moduli “in lingua”         5.2 Modelli didattici differenziati   5.3 Collaborazione                    5.4 Prodotti FC e moduli FB
    studio innovativi                      interprofessionalità,            nei corsi di laurea e in FC    in FB e FC                            con FFHS                              trasversali alle professioni /
                                           interdisciplinarietà e                                                                                (area sanità, MSc in Business         ai corsi di laurea
                                                                                                                                                 Administration)
                                           digitalizzazione

    3.1 Sviluppo sostenibile               6. Sostenibilità                 6.1 Umanesimo in economia      6.2 Diversificazione delle fonti      6.3 Studio di fattibilità
    3.4 Sostenibilità finanziaria                                           (responsible leadership,       di ricavo (fundraising)               per un centro di competenza
                                                                            sustainable management, CSR,                                         cantonale sull'economia
                                                                            HCM/EMBA)                                                            sostenibile

    3.2 Valorizzazione dei collaboratori   7. Condizioni quadro,            7.1 Digitalizzazione           7.2 Rafforzare i legami               7.3 Valorizzazione e sviluppo
    3.3 Governance efficace                carriere, governance                                            con la comunità scientifica e         competenze dei collaboratori
    4.2 Piattaforme e ambienti digitali                                                                    migliorare il potenziale di
    intelligenti e accessibili                                                                             attrazione di talenti

    4.1 Campus aperti e integrati nel      8. Inclusività                   8.1 Contributo alla            8.2 Analisi del drop-out e            8.3 Potenziamento sportello           8.4 Collaborazione                8.5 Rafforzare
    territorio                                                              progettazione dei Campus       delle pratiche di ammissione          d'ascolto e progetti nella            Manno - Landquart                 la partecipazione studentesca
                                                                            (Lugano-Stazione, Landquart)                                         psicologia applicata                  (2rLab - FB)

Piano d'azione DEASS 2021-2024                                                                                                                                                                                                5/44
1 Descrizione del processo, fonti principali e modalità attuative

   Il Piano di Azione 2021-2024 del Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale si compone di due
   elementi ben distinti. Essi rappresentano il risultato di processi partecipativi fra loro autonomi che hanno
   permesso di identificare otto linee programmatiche e le relative misure di implementazione per il
   quadriennio 2021-2024 (capitoli 3 – 5 di questo rapporto) e di elaborare una pianificazione delle posizioni
   professorali da sottoporre per approvazione al Consiglio SUPSI (capitolo 6).

   La Direzione del Dipartimento ha avviato la riflessione sul piano d’azione DEASS 2021-2024 nel mese di
   settembre 2020, con la costituzione di quattro tavoli di lavoro: il primo dedicato alla formazione base
   (comprendente i responsabili dei corsi di laurea), il secondo rivolto alla formazione continua (comprendente
   i responsabili delle quattro aree FC), il terzo incentrato su ricerca e servizi (comprendente i membri del
   Research Council) ed il quarto con un focus specifico sulle attività della sede di Landquart. Ai gruppi, diretti
   dal membro di direzione DEASS responsabile di mandato, rispettivamente dal Direttore della sede di
   Landquart, è stato affidato il compito di identificare, alla luce della matrice strategica della SUPSI (con i
   suoi 4 orientamenti strategici di fondo e gli 11 obiettivi ad essi associati), le principali linee d’azione per il
   proprio mandato e per la sede di Landquart su un orizzonte temporale di quattro anni. Ciascun tavolo di
   lavoro ha elaborato, entro la scadenza di metà gennaio 2021, un proprio rapporto finale. 1

   I quattro rapporti 2 sono così diventati la base di partenza per la sintesi del piano d’azione, elaborata dal
   Direttore DEASS e illustrata nel presente documento. In essa sono confluiti anche stimoli provenienti da
   altre fonti e più precisamente:
    - dalle progettualità relative alle aree disciplinari e professionali del DEASS, evidenziate nel piano
       strategico e finanziario della SUPSI inserito, quale allegato, nel Rapporto sulla politica universitaria
       cantonale 2021-2024;
    - dalla strategia di swissuniversities, con particolare riferimento ai consorzi e alle reti che vedono
       direttamente coinvolto il DEASS in collaborazioni con altre SUP/Università;
    - dal rapporto sull’accreditamento istituzionale di AAQ e dagli oneri in esso emersi, dal momento che gli
       stessi saranno oggetto di progettualità a livello SUPSI nel corso del prossimo biennio.

   I contenuti del documento sono stati dapprima discussi e finalizzati all’interno del collegio di Direzione
   DEASS e successivamente presentati in numerosi gremi 3, in modo da raccogliere e integrare ulteriori
   feedback da parte delle collaboratrici e dei collaboratori 4 del DEASS e dei principali portatori d’interesse.
   Le istanze formali di approvazione sono la Direzione e il Consiglio della SUPSI, che avranno modo di

   1   Le priorità identificate dal rapporto FB (cfr. Piano d’azione DEASS FB) sono state: l’incremento della risposta ai bisogni della
       società, l’ampliamento e il potenziamento dell’offerta formativa, non da ultimo grazie all’integrazione tra mandati/discipline, il
       consolidamento della qualità e la flessibilizzazione dei percorsi formativi attuali e futuri, il benessere e la partecipazione dei
       collaboratori e degli studenti. Il rapporto FC (cfr. Piano d’azione DEASS FC) ha messo in luce i seguenti elementi: Definizione
       della specifica identità DEASS nel contesto generale dell’offerta formativa, il consolidamento e lo sviluppo dell’offerta formativa e
       della nostra presenza a livello regionale, svizzero e internazionale, lo sviluppo della qualità dell’offerta formativa e di modelli
       didattici differenziati, la diversificazione delle modalità di autofinanziamento. Per la ricerca (cfr. Piano d’azione DEASS ricerca) i
       punti salienti evidenziati nel rapporto sono stati: rafforzare il posizionamento scientifico e il profilo di competenze del Dipartimento,
       rafforzare il contributo del Dipartimento allo sviluppo della società, migliorare le condizioni quadro per lo svolgimento delle attività
       di ricerca.
   2   In aggiunta a quanto evidenziato alla nota 1, si rinvia anche al documento “Aktionsplan SUPSI LQ”. I rapporti citati sono disponibili
       su richiesta.
   3   Team dei ricercatori (2 febbraio), Collegio dei professori (8 febbraio), Commissione consultiva di Dipartimento (11 febbraio),
       Responsabili dei corsi di laurea (17 febbraio), Team qualità DEASS (25 febbraio), Collegio dipartimentale (25 febbraio),
       Responsabili delle aree di formazione continua (1 marzo), Direzione SUPSI Landquart (8 marzo).
   4   Nel susseguirsi del documento il genere maschile sarà usato per designare persone, denominazioni professionali e funzioni,
       indipendentemente dal loro sesso.

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                                                           6/44
pronunciarsi sul documento tra fine marzo e metà aprile 2021, dopo di ché il piano d’azione sarà
   definitivamente approvato.
   Per quanto concerne le posizioni professorali, il processo è stato avviato addirittura nel mese di ottobre
   2019. Sebbene il mandato per elaborare il piano delle posizioni professorali spettasse per statuto al collegio
   dei professori, nella verifica del fabbisogno e nella raccolta di prime proposte si è ritenuto opportuno
   coinvolgere anche i responsabili dei corsi di laurea e quelli delle aree di formazione continua (i membri
   attuali del Research Council sono tutti professori, ragione per cui il loro coinvolgimento è avvenuto ex
   officio). Per questo processo sono pertanto stati costituiti tre tavoli di lavoro, questa volta ad indirizzo
   disciplinare: un tavolo per il lavoro sociale, uno per economia e diritto e uno per le professioni della sanità.
   A presiedere i lavori di ciascun tavolo è stato chiamato un professore 5, con il seguente incarico: elaborare
   (entro aprile 2020) una strategia di sviluppo settoriale che tenesse conto delle esigenze dei centri
   competenze, corsi di laurea e aree di formazione continua che afferiscono al rispettivo settore scientifico e
   professionale, consultandosi possibilmente con i propri collaboratori (docenti delle commissioni Bachelor /
   responsabili di prodotto FC, ricercatori e ricercatrici) e stabilendo in particolare:
    - il numero di posizioni professorali auspicate nelle varie discipline / settori professionali;
    - il profilo delle posizioni da mettere a concorso (professore o professore aggiunto);
    - la tempistica delle nomine;
    - l’importanza delle varie posizioni (prioritario / «nice to have»).

   Ogni tavolo ha redatto un documento di lavoro 6 che è servito al collegio dei professori, riunitosi a più riprese
   attorno al tema 7, quale base di discussione per finalizzare il piano delle posizioni professorali 2021-2024.
   Nella seduta dell’8 febbraio 2021 è stato presentato e discusso in seno al collegio dei professori il nesso
   esistente tra le singole posizioni professorali ed il piano d’azione DEASS 2021-2024.

   A valle di questi due processi partecipativi è ora previsto un ulteriore passo. Ogni team (commissioni dei
   corsi di laurea e relativi docenti, ricercatori dei centri competenze, responsabili di CAS/DAS/MAS) sarà
   chiamato ad estrapolare un piano d’azione specifico per la propria area / ciclo di studio / centro di ricerca,
   con obiettivi e tempistiche chiaramente definiti. La scelta di come realizzare questa ulteriore focalizzazione,
   che denominiamo modalità attuativa, è lasciata ai singoli team, di comune accordo con i propri
   responsabili. In analogia, aspetti selezionati degli specifici piani d’azione saranno a loro volta tenuti in
   considerazione nella concertazione degli obiettivi individuali dei collaboratori in sede di colloqui di
   valorizzazione.

   Una nota conclusiva, per rispondere ad una questione emersa durante la fase di consultazione. Mentre ci
   accingiamo ad ultimare la redazione del presente documento, anche sul nostro territorio sembra incombere
   una terza ondata di coronavirus, i piani vaccinali cantonale e nazionale procedono ancora a rilento e le
   conseguenze sociali, economiche e sanitarie della pandemia si preannunciano più che mai profonde e
   durature. Leggendo questo piano d’azione, nel quale non vi sono misure dedicate espressamente al
   COVID-19, si potrebbe equivocare e giungere alla conclusione che il DEASS stia immaginando di
   continuare ad operare in un mondo ideale, nel quale la pandemia e le sue conseguenze siano destinate a
   sparire completamente. Questa impressione è sostanzialmente errata. È vero che non abbiamo
   immaginato misure specifiche che portino il nome di questo virus, cercando di coltivare le virtù della
   speranza e della responsabilità. Tuttavia è innegabile che le conseguenze persistenti della pandemia e la
   consapevolezza di quella che l’OMS ha denominato “pandemic fatigue”, abbiano impattato in modo

   5   Spartaco Greppi per il lavoro sociale, Domenico Ferrari per l’economia e il diritto, Marco Barbero per le discipline della sanità.
   6   Cfr. Strategia di sviluppo delle posizioni professorali nell’area di Lavoro sociale per l’orizzonte pianificatorio 2020-2024;
       Pianificazione delle posizioni professorali 2020-2024 - Tavolo Economia e Diritto; Pianificazione posizioni professorali 2020–2024,
       Tavolo Sanità. I documenti in questione sono disponibili su richiesta.
   7   Gli incontri hanno avuto luogo il 4 e 25 giugno e il 25 novembre 2020.

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                                                      7/44
importante sulle nostre riflessioni e siano presenti in quasi tutte le misure del piano d’azione. Non poteva
   essere altrimenti in un dipartimento che per sua natura si occupa di salute, di lavoro sociale e di economia.

   La pandemia ci ha anche insegnato a lavorare in modo diverso (gli anglosassoni direbbero “più smart”)
   portandoci a pianificare le attività in modo maggiormente flessibile, con un orizzonte temporale più breve,
   superando l’incertezza del contesto esterno con la disponibilità a rimettere in discussione costantemente
   quanto deciso (un’attitudine che rappresenta una sorta di tabù nei processi tradizionali di pianificazione).
   Esortiamo pertanto a leggere il piano d’azione anche con questa lente, per poter cogliere tra le righe il
   lavoro collettivo del DEASS, mosso e ispirato dal desiderio di rispondere ai disagi, alle sofferenze e alle
   sfide economiche e ambientali del post-pandemia, con un occhio di riguardo per i giovani – la generazione
   di cui fanno parte i nostri studenti – e per i più vulnerabili.

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                                8/44
2 Profilo del DEASS

   Il DEASS nasce il 1 ottobre 2014 dalla fusione degli allora DSAN (Dipartimento Sanità) e DSAS
   (Dipartimento Scienze aziendali e sociali). Per accompagnare la transizione venne costituito un gruppo di
   lavoro coordinato dal Direttore generale SUPSI e composto da due rappresentanti di ogni settore
   disciplinare (economia, lavoro sociale, sanità) e dal nuovo Direttore di Dipartimento. I lavori si conclusero
   nel settembre 2014 con la presentazione di un rapporto finale di inizializzazione. In quel documento furono
   identificati, in aggiunta ai valori SUPSI, tre valori guida dipartimentali, nei quali le collaboratrici e i
   collaboratori del DEASS – afferenti alle varie aree disciplinari e attivi nei vari mandati istituzionali –
   potessero riconoscersi. A distanza di 6 anni quei valori sono ancora attuali e costituiscono il fondamento
   della comune identità dipartimentale.

    1. Ancoraggio all’etica
    Declinare la dimensione etica nel nostro Dipartimento significa anzitutto vivere il rispetto verso l’altro, la
    sua cultura e i suoi valori. Il riferimento va all’exotopia, intesa come accettazione dell’altro proprio perché
    diverso da noi. Se attraverso l’empatia si suole capire l’esperienza dell’altro in base alla comunanza con
    il proprio vissuto, nell’exotopia il punto di partenza è la consapevolezza che l’esperienza dell’altro non
    solo non ci appartiene, ma addirittura ci riesce difficile comprenderla pienamente. È a questo stadio che
    entra in gioco l’ancoraggio all’etica, che permette di aprirsi a prospettive diverse dalle nostre, evitando
    di respingerle a priori e di considerarle come inconcepibili o inaccettabili.

    2. Cura delle relazioni
    L’importanza di “buone” relazioni in ambito professionale è ormai universalmente riconosciuta. In più
    campi sono richieste sensibilità, resilienza, intelligenza emotiva e passione per l’umanità; quelle che un
    tempo erano definite “soft skills”, sono oggi diventate competenze imprescindibili. La qualità delle
    relazioni influenza la qualità del lavoro con e per gli altri: la capacità di creare e mantenere buone
    relazioni non può essere considerata una semplice attitudine personale o un tratto caratteriale, ma
    costituisce un’abilità che occorre sviluppare e potenziare.

    3. Apprendimento dall’esperienza e pratica riflessiva
    La formazione SUP enfatizza il valore dell’esperienza professionale e lo sviluppo di interconnessioni
    continue tra teoria e pratica. Accanto all’acquisizione di saperi e conoscenze scientifiche, il percorso
    SUP ne promuove l’applicazione in situazioni specifiche, consentendo da un lato di verificarne i limiti e
    le potenzialità e dall’altro una loro miglior interiorizzazione e generalizzazione.
    Anche nei campi disciplinari del DEASS l’utilizzo pratico di conoscenze teoriche e metodologiche,
    l’analisi del contesto, la formulazione d’ipotesi, l’esercizio di un sano spirito critico e la valutazione delle
    scelte intraprese si raccordano con l’osservazione del proprio bagaglio di competenze scientifiche,
    professionali ed esperienziali. La pratica riflessiva e l’apprendimento dall’esperienza consentono di
    valorizzare quest’ultima quale strumento di conoscenza e di rendere le basi teoriche acquisite un punto
    di partenza per lo sviluppo di sperimentazioni e di progetti. In questo modo la competenza si connota al
    DEASS come conoscenza in azione: in essa emerge la componente operativa della conoscenza, ossia
    la presenza di un costante orientamento a saldare sapere, saper fare e saper essere, anche in situazioni
    contraddistinte da un elevato livello di complessità, per affrontare le quali sono richiesti schemi altrettanto
    complessi di pensiero e di azione.

   Per favorire il più possibile la collaborazione tra le discipline scientifiche e le professioni riunite sotto lo
   stesso tetto, nel 2014 il Dipartimento ha scelto di adottare una struttura organizzativa per mandato. La
   Direzione del Dipartimento comprende attualmente quattro persone: il Direttore di Dipartimento e i

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                                    9/44
Responsabili di formazione base, formazione continua e del comparto ricerca e prestazioni di servizio. Il
   secondo livello dei quadri comprende invece i responsabili dei corsi di laurea (6 Bachelor e 2 Master), di
   tre aree di formazione continua e dei 7 centri competenze (uno dei quali è situato gerarchicamente nel
   settore FC, gli altri sei nel comparto ricerca). Appartiene infine al Dipartimento, ma con piena autonomia
   finanziaria e una governance più o meno indipendente, la Scuola di fisioterapia SUPSI Landquart, che oltre
   ad offrire il Bachelor SUPSI in fisioterapia in lingua tedesca promuove alcuni programmi di formazione
   continua (in particolare in ambito sportivo) e ospita la sede grigionese del Laboratorio di riabilitazione 2rLab.

   La risorsa principale del Dipartimento, che non dispone per il comparto ricerca e prestazioni di servizio di
   importanti infrastrutture 8, è il personale. Nel gennaio 2021 la dotazione di personale corrispondeva a 176.4
   UTP (la riduzione registrata rispetto al 2020 va contestualizzata nella riorganizzazione dei servizi
   amministrativi della Direzione, che ha visto a fine 2020 il passaggio di 11 collaboratori [9.1 UTP] sotto la
   responsabilità dei servizi centrali, pur continuando ad operare a supporto delle attività del Dipartimento).
   La suddivisione dei collaboratori tra i mandati evidenzia le caratteristiche del DEASS: un Dipartimento con
   volumi importanti nella formazione base e continua (e ciò si riflette evidentemente in una proporzione
   piuttosto elevata di docenti e docenti professionisti, ai quali vanno ad aggiungersi centinaia di collaboratori
   su mandato) e un comparto ricerca e prestazioni di servizio di dimensioni ancora limitate ma in crescita,
   sia quantitativa che qualitativa.

       Risorse Umane (senza SUPSI LQ)                            1.1.2017                  1.1.2020                 1.1.2021*
       UTP                                                         170.44                    182.80                    176.40
               Formazione Base                                        80.8                     81.70                     88.20
               Formazione Continua                                   22.69                     27.80                     26.50
               Ricerca e servizi                                     46.05                     50.70                     49.50
               Direzione e staff                                      17.9                     18.80                      8.40
               Personale in formazione                                   3                      3.80                      3.40
                                 * 1.1.2021: Trasferimento ai servizi centrali di 9.10 UTP (11 teste)

   Complessivamente le persone attive al DEASS con un contratto di lavoro al 1 gennaio 2021 erano 250, di
   cui l’82.5% appartenente al corpo accademico. Il numero di professori attuali è pari a 20, quello dei
   collaboratori senior pari a 38 (ovvero un senior ogni 4 collaboratori del corpo accademico, dedotti i
   professori ed il personale in formazione).

   La formazione base comprende 8 corsi di laurea, di cui sei a livello Bachelor (cure infermieristiche,
   ergoterapia e fisioterapia – su due sedi e in due lingue, italiano/tedesco –, lavoro sociale, economia
   aziendale e leisure management) e due a livello Master (cure infermieristiche e business administration –
   in partenariato con FFHS). 9 Complessivamente gli studenti immatricolati (in UTP) al 15 ottobre 2020 erano
   1150, in crescita del 10% rispetto al 2018. Questa crescita è dovuta soprattutto a due nuovi corsi di laurea
   (Bachelor in leisure management e Master in cure) e all’aumento delle ammissioni nei programmi Bachelor
   a numero chiuso (area sanità e lavoro sociale).

   8    Fanno eccezione il laboratorio di riabilitazione 2rLab ed il Centro Metodologie della Ricerca, che dispone di un Centro CATI
        (Computer Aided Telephone Interviewing) e di piccole apparecchiature per le indagini peritali nel campo della psicologia del
        traffico.
   9    Il DEASS collabora con HES-SO nell’ambito del Master romando di lavoro sociale, con sede a Losanna.

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                                                   10/44
Studenti Formazione Base – Manno                             2017                2020
           Matricole (teste)*                                             372                431
           Diplomati (teste)**                                            225                272
           Studenti immatricolati (ETP)*                                  894               1029
           Studenti Formazione Base – Landquart                         2017                2020
           Matricole (teste)*                                              42                 43
           Diplomati (teste)**                                             30                 25
           Studenti immatricolati (ETP)*                                   90                121
           *Al 15 ottobre
           ** Nell’anno solare di riferimento

   I margini per una crescita ulteriore del numero di studenti non sono enormi e si collocano nell’ambito delle
   formazioni sanitarie (grazie alla presumibile maggior offerta di posti di stage) e nell’entrata a regime del
   Bachelor in leisure management (il cui terzo anno verrà aperto a partire da settembre 2021). Nel campo
   dell’economia la sfida sarà invece quella di mantenere i buoni numeri degli ultimi anni (un risultato che
   appare tutt’altro che scontato) e di trovare delle contromisure all’elevato drop-out attuale (quasi la metà
   degli studenti non conclude la formazione in economia aziendale).

   Molto dinamico e articolato è il settore della formazione continua. Con 41 programmi di formazione lunga
   (CAS/DAS/MAS) nell’anno accademico 2018/19 (per un totale di oltre 650 partecipanti), ai quali si devono
   aggiungere i circa 250 corsi di breve durata, il DEASS assume un ruolo di primo piano all’interno dell’offerta
   SUPSI di formazione continua.

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                                11/44
Formazione Continua: Statistiche dell’anno accademico 2018-19*
                                                               Numero                                      Partecipanti
          Corsi di FC lunga attivi nel                             41                                              654
          2018-19
          Corsi brevi con rilascio ECTS                    174                                         740
          Corsi brevi senza rilascio ECTS                   74                                       2’441
          Totale corsi brevi                                         248                                            3’181
          Totale                                                     289                                            3’835
          Età media: 38 anni                                         Genere
                                                                     Donne: 2159
                                                                     Uomini: 1676
          *Dati 2019-20 non ancora disponibili e soprattutto non rappresentativi causa COVID-19 e conseguente
          annullamento di numerose formazioni di area sanitaria e sociale.

   A differenza della formazione base, dove i cicli di studio sono soggetti a regolari revisioni curricolari ma
   rimangono stabilmente nell’offerta formativa del Dipartimento, il settore della formazione continua si
   contraddistingue per il continuo ricambio dell’offerta, con nuovi corsi che vengono lanciati ogni anno ed altri
   che vengono dismessi. E la progettazione di un nuovo CAS è spesso un esercizio che presuppone un
   notevole investimento di tempo, dal momento che il DEASS cerca, nel limite del possibile, di co-progettare
   le nuove formazioni coinvolgendo i partner del territorio, prime fra tutti le istituzioni presso le quali operano
   i futuri partecipanti ai corsi. Sono attualmente in fase di promozione o di studio 20 nuovi programmi di FC
   lunga, mentre 8 sono oggetto di profonde ristrutturazioni. Sono infine in cantiere una decina di progetti
   generali.

   Nuovi prodotti o ristrutturazioni di programmi FC DEASS – orizzonte 2022

   Area                                 Nuovi prodotti*           Allo studio          Ristrutturazione          Progetti generali♠
                                                                                      prodotti esistenti♥
   Sanità                                        6                      3                       1
   Economia e management                         4                                              3                          5
   Lavoro sociale                                3                                              4                          5
   Diritto tributario                            4                                                                         2
   Totale                                       17                      3                       8                         12
   Esempi:
   *CAS in diritto sanitario, CAS neuro-riabilitazione in ergoterapia, CAS management della salute al lavoro, MAS in Scienze fiduciarie.
   ♥ CAS Terapia manuale base, MAS per i funzionari del Cantone, HCM, EMBA, DAS Gestione dei servizi per la prima infanzia.
   ♠ Creazione Executive Development Center, Formazione su misura per gli operatori di prossimità, sussidiata da UFaG, Organizzazione
   di eventi internazionali in international tax law con «Call of papers».

   Il comparto ricerca e prestazioni di servizio è stato riorganizzato nel corso degli ultimi due anni ed oggi
   annovera 7 centri di competenza o laboratori, di cui uno gerarchicamente subordinato al settore della
   formazione continua. Complessivamente vi lavorano circa 80 persone (50 UTP), con percentuali variabili
   dedicate alla ricerca.

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Mandato       Centro competenze        Breve descrizione
    Ricerca       Centro competenze        Il Centro competenze si occupa di ricerca scientifica ed applicata sulla realtà̀
                  anziani (CCA)            degli anziani, al fine di offrire un supporto al lavoro dei professionisti attivi nel
                                           settore e di promuovere il benessere e la qualità̀ di vita della popolazione
                                           anziana. L’attività di ricerca si focalizza sullo sviluppo delle conoscenze
                                           gerontologiche e geriatriche basate su evidenze scientifiche. Il Centro
                                           competenze offre percorsi formativi, di consulenza e d’accompagnamento ai
                                           diversi attori che si occupano di anziani e di invecchiamento.
    Ricerca       Centro competenze        Il Centro competenze conduce attività di ricerca scientifica ed applicata nelle
                  lavoro, welfare e        seguenti aree tematiche: il mondo del lavoro e le sue trasformazioni, i modelli
                  società (CLWS)           di welfare e le politiche pubbliche, le migrazioni, le forme di appartenenza e
                                           cittadinanza, le modalità̀ di apprendimento e di partecipazione sociale,
                                           l’intervento socio-educativo nei vari ambiti specifici del lavoro sociale.
    Ricerca       Centro competenze        Il Centro competenze offre supporto alle aziende, agli enti e alle istituzioni del
                  management e             territorio nell’affrontare le sfide sempre più̀ complesse poste da un ambiente
                  imprenditorialità        di riferimento in continuo mutamento. Il Centro competenze ha cinque settori
                  (CMI)                    di attività̀ : strategia, organizzazione e imprenditorialità̀ ; gestione delle
                                           organizzazioni pubbliche e non profit; leisure, tourism and experience
                                           management; responsabilità̀ sociale d’impresa e rendicontazione sostenibile;
                                           controllo interno, gestione dei rischi e supporto alle decisioni.
    Ricerca       Centro competenze        Il centro competenze si compone di due unità, l'Unità di statistica e l'Unità di
                  metodologie della        psicologia applicata, che operano su tre fronti: insegnamento, ricerca e
                  ricerca (CMR)            servizi. L’Unità di statistica conduce progetti di ricerca che forniscono ai
                                           decisori tecnici e politici di enti e istituzioni un supporto quantitativo al fine di
                                           favorire scelte consapevoli in campo sociale, sanitario ed economico. L’Unità
                                           di psicologia applicata si occupa delle declinazioni della psicologia in vari
                                           ambiti, di come il comportamento sia influenzato da stati e processi mentali,
                                           delle teorie del comportamento umano, del funzionamento dei processi
                                           cognitivi, dell’applicazione della psicologia ad ambiti della vita quotidiana.
    Ricerca       Centro competenze        Il Centro competenze si occupa di ricerche sui processi clinico-assistenziali e
                  pratiche e politiche     sui sistemi organizzativi che li inquadrano. Le attività di ricerca hanno
                  sanitarie (CPPS)         l’obiettivo di sviluppare e promuovere pratiche e politiche sanitarie efficaci,
                                           etiche e socialmente sostenibili, che mettano in primo piano la sicurezza e il
                                           benessere dei pazienti, dei loro famigliari e dei professionisti socio-sanitari
                                           sulla base di evidenze scientifiche condivise.
    FC            Centro competenze        Il Centro competenze è stato creato con lo scopo di promuovere un polo che
                  tributarie (CCT)         potesse essere di riferimento, nel Cantone Ticino, per le attività̀ formative e di
                                           ricerca nel campo del diritto fiscale. Il Centro competenze propone al territorio
                                           un’offerta formativa di breve e lunga durata che consente agli interessati di
                                           consolidare e aggiornare le proprie competenze fiscali.
    Ricerca       Laboratorio di ricerca   Il Laboratorio ha l’obiettivo di supportare la pratica clinica attraverso studi di
                  in riabilitazione        efficacia degli interventi riabilitativi per le più̀ diffuse patologie del sistema
                  (2rLab)                  neuromuscolare. Il Laboratorio realizza studi sperimentali e sviluppa
                                           procedure di misurazione clinica, all’interno di una rete di strutture sanitarie
                                           ed enti di ricerca nazionali ed internazionali.

   Le peculiarità del Dipartimento vengono messe in evidenza anche dai dati finanziari. Negli ultimi anni il
   volume dei ricavi ha stabilmente superato i 28 milioni di franchi, di cui il 75% è garantito dalla formazione
   base ed il rimanente 25% è suddiviso tra formazione continua (14%) e ricerca e prestazioni di servizio
   (11%). Sul fronte dei costi, oltre il 90% riguarda sostanzialmente costi del personale (i costi infrastrutturali
   della logistica sono contabilizzati a livello di servizi centrali e finanziati per il tramite del contributo globale
   del Cantone). Anche sul piano finanziario si osserva quanto evidenziato a livello di risorse umane: vi è una
   crescita nel personale dedicato alla formazione base e nei relativi costi, un dato che riflette il maggior
   fabbisogno di docenti dovuto all’apertura di nuovi corsi di laurea (come il Master in cure infermieristiche ed

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il Bachelor in leisure management) e più in generale l’aumento del numero di studenti. Questo dato segue
   di pari passo l’evoluzione dei ricavi. Una crescita leggera nei costi la si registra in sede di preventivo 2021
   anche tra il personale dedito a ricerca e servizi, mentre il comparto formazione continua, per quanto
   concerne costi e ricavi, denota una leggera flessione.

   La situazione finanziaria del DEASS è considerata solida, soprattutto in virtù del costante aumento del
   numero di studenti, accompagnato dal versamento di maggiori contributi federali e cantonali (ASUP), e di
   una crescita tutto sommato controllata del comparto ricerca.

    Dati finanziari (in Mio CHF)*                              2017                    2019                2021 (budget)

    Ricavi
    Formazione Base                                              18.2                     20.4                   21.5
    Formazione Continua                                           4.3                      4.2                    3.9
    Ricerca e servizi                                             2.9                      3.4                    3.3
    Altro                                                         0.1                      0.2                    0.2

    Totale                                                       25.5                     28.2                   28.9
    Costi
    Personale (inclusi onorari e mandati)                        22.8                     25.1                   26.3

              Formazione Base                                    11.5                     13.3                   14.3
              Formazione Continua                                 4.7                      4.9                    4.6
              Ricerca e servizi                                   4.8                      4.9                    5.3
              Altro                                               1.8                      2.0                    2.1

    Altri costi                                                    2.6                      2.3                   2.3

    Totale                                                       25.4                     27.4                   28.6
    Risultato                                                      0.1                      0.8                   0.3

     * I dati definitivi del consuntivo 2020 non erano ancora disponibili al momento della redazione del presente documento. Le
     cifre presentate sono al netto del montante globale del Cantone.

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3 Linee programmatiche e relative misure

   Il piano d’azione del Dipartimento consiste di 8 linee programmatiche e 32 misure. Ogni misura contribuisce
   alla realizzazione di una o più linee programmatiche e determina delle ricadute dirette su uno o più mandati.
   Le linee programmatiche permettono a loro volta di perseguire gli orientamenti strategici di fondo e di
   declinare gli obiettivi strategici di SUPSI a livello dipartimentale.
   Nella tabella sottostante sono ricapitolate le 8 linee programmatiche, esplicitando il loro aggancio con i 4
   OSF e gli 11 obiettivi strategici identificati da SUPSI per il quadriennio 2021-2024.

          LINEE PROGRAMMATICHE (LP)                                     Obiettivi strategici   Misure
                                                                        (OS)
     1    Nuove partnership accademiche e professionali                 OS 1.1                 5
     2    Promozione del settore delle cure infermieristiche            OS 1.2                 4
     3    Contribuire all'innovazione sociale, economica e alla         OS 2.1                 4
          trasformazione digitale
     4    Sinergie tra formazione e ricerca / prestazioni di servizio   OS 2.2                 4
     5    Innovazione didattica: interprofessionalità,                  OS 2.3                 4
          interdisciplinarietà e digitalizzazione
     6    Sostenibilità                                                 OS 3.1 e 3.4           3
     7    Condizioni quadro, carriere, governance                       OS 3.2, 3.3 e 4.2      3
     8    Inclusività                                                   OS 4.1                 5

   L’OSF-1, dedicato a posizionamento territoriale e accesso internazionale fondati sulla cooperazione,
   sarà perseguito tramite una linea programmatica (LP1) dedicata allo sviluppo ulteriore delle partnership
   accademiche e professionali e una seconda linea (LP2) focalizzata sulla promozione del settore delle cure
   infermieristiche. L’esperienza della pandemia ha messo in luce l’estrema fragilità del sistema sanitario
   cantonale. Per garantire il fabbisogno di cure sanitarie di una popolazione che progressivamente invecchia,
   il Ticino e la Svizzera sono costretti oggi a dipendere da manodopera frontaliera, formata all’estero. Ciò
   solleva quesiti di natura etica (formare curanti è generalmente più costoso che ‘acquistarli’ all’estero) ed
   ha spinto la politica cantonale e federale a rivendicare un potenziamento del personale infermieristico
   indigeno. Il Cantone si sta attrezzando per migliorare le condizioni quadro in cui si svolge la formazione
   infermieristica, con l’obiettivo di aumentare il numero dei posti di formazione disponibili. Nel prossimo
   quadriennio anche il DEASS sarà chiamato a dare il proprio contributo per raggiungere questo obiettivo di
   politica sanitaria.

   Per realizzare l’OSF-2, ossia la promozione di ricerca e formazione integrate, innovative, flessibili e
   accessibili, sono state attivate tre linee programmatiche: LP3 sancisce l’impegno del DEASS verso quelle
   forme di innovazione che sono maggiormente nelle sue corde, ossia l’innovazione sociale ed economica
   ed il sostegno alla trasformazione digitale in ambito sanitario, sociale e nel tessuto economico cantonale
   (composto in prevalenza da PMI); LP4 si focalizza sull’identificazione di sinergie tra formazione, ricerca e
   prestazioni di servizio, mentre LP5 cerca di promuovere l’innovazione didattica, facendo tesoro
   dell’esperienza di insegnamento a distanza maturata grazie alla pandemia e della disponibilità di
   piattaforme didattiche digitali sempre più performanti, con particolare attenzione al carattere
   interprofessionale e interdisciplinare dell’offerta formativa.

   Due ulteriori linee programmatiche contribuiranno a definire l’OSF-3, ossia gestione del cambiamento,
   sviluppo sostenibile dell’organizzazione e dei collaboratori: la prima (LP6), dedicata al tema della

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                                 15/44
sostenibilità, intende declinare nel contesto SUPSI gli obiettivi dell’agenda dell’ONU 2030 per lo sviluppo
   sostenibile, monitorando l’impatto esercitato dalle proprie azioni in ambito formativo, di ricerca e prestazioni
   di servizio sui 17 obiettivi; la seconda (LP7) è volta a promuovere condizioni quadro che permettano di
   definire piani di carriera trasparenti e attrattivi per i collaboratori e di rendere più collegiale e intellegibile la
   governance del Dipartimento e dell’intera SUPSI.

   Infine, per promuovere l’OSF-4 (Valorizzazione dei campus), in considerazione dell’avvio imminente della
   progettazione del nuovo Campus Stazione FFS a Lugano e della necessità di ampliare gli spazi della scuola
   di fisioterapia di Landquart, il DEASS lancia una linea di azione (LP8) intitolata “inclusività”, nella quale
   confluiscono, oltre alla progettazione partecipata dei nuovi spazi, anche altre dimensioni quali la
   partecipazione studentesca sulla quale l’accreditamento istituzionale ha posto particolare attenzione.

         LP                 MISURE                                                                                                    LP
     principale                                                                                                                   secondaria
                      1.1   Condizioni quadro per la ricerca competitiva                                                               4
                      1.2   Prodotti FC in co-branding o joint-degree                                                                 4,5
           1          1.3   Polo ticinese e delle SUP presso la SSPH+                                                                 2,3
                      1.4   Coinvolgimento dei portatori di interesse in commissioni di settore                                        8
                      1.5   Partecipazione a reti nazionali (SLHS, AGE-INT)                                                           4,6
                      2.1   Partecipazione al Centro cantonale di simulazione                                                        1,4,5
                      2.2   Aumento delle matricole in cure infermieristiche                                                           6
           2
                      2.3   Partenariato di ricerca con area infermieristica EOC e Facoltà di biomedicina                             1,4
                      2.4   Centro Nazionale di Competenze sulla forza lavoro sanitaria                                               1,4
                      3.1   Call Innobooster (con FHNW e HES-SO)                                                                      1,6
                      3.2   Programma di sviluppo delle competenze imprenditoriali                                                   4,5,6
           3          3.3   Linea di ricerca "Analisi delle dinamiche economiche e sociali tramite approcci metodologici             1,4,6
                            avanzati e multidisciplinari"
                      3.4   Progettualità su infanzia, minori, protezione dei bambini                                                1,4,8
                      4.1   Studio di fattibilità per un Msc in scienze della riabilitazione                                          1,5
                      4.2   Sviluppo di un Doctorate in Business Administration (con partner internazionale)                          1,5
           4
                      4.3   Misure per favorire l’integrazione e la creazione di sinergie strutturali tra i mandati                    7
                      4.4   Consolidamento di aree del Diritto applicato nell'offerta FC e nella ricerca                               3
                      5.1   Moduli “in lingua” nei corsi di laurea e in FC
                      5.2 Modelli didattici differenziati in FB e FC
           5
                      5.3 Collaborazione con FFHS (area sanità, MSc in Business Administration)                                       1
                      5.4 Prodotti FC e moduli FB trasversali alle professioni/ai corsi di laurea                                     4
                      6.1 Umanesimo in economia                                                                                      1,3,4
                          (responsible leadership, sustainable management, CSR, HCM/EMBA)
           6
                      6.2 Diversificazione delle fonti di ricavo (fundraising)                                                         1
                      6.3 Studio di fattibilità per un centro di competenza cantonale sull'economia sostenibile                       1,3
                      7.1   Digitalizzazione                                                                                          3,5
           7          7.2   Rafforzare i legami con la comunità scientifica e migliorare il potenziale di attrazione di talenti       1,4
                      7.3   Valorizzazione e sviluppo competenze dei collaboratori                                                     8
                      8.1   Contributo alla progettazione dei Campus (Lugano-Stazione, Landquart)                                      6
                      8.2   Analisi del drop-out e delle pratiche di ammissione                                                        5
           8          8.3   Potenziamento sportello d'ascolto e progetti nella psicologia applicata                                  1,3,5
                      8.4   Collaborazione Manno -Landquart (2rLab - FB)                                                              1,4
                      8.5   Rafforzare la partecipazione studentesca                                                                   7

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                                                            16/44
La tabella della pagina precedente elenca le 32 misure, indicando per ciascuna l’afferenza ad una linea
   programmatica principale (nei confronti della quale è atteso il contributo maggiore) ma anche il possibile
   impatto esercitato su altre linee programmatiche (definite secondarie). I colori della tabella evidenziano a
   quali mandati le varie misure facciano riferimento, distinguendo tra misure che toccano solo un mandato
   (a tinta unita: verde = formazione base, giallo = formazione continua e blu = ricerca e prestazioni di
   servizio), quelle che riguardano contemporaneamente due mandati (colorate in due tonalità) o che sono
   trasversali a tutti e tre i mandati (colorate in rosso). Nelle pagine seguenti vengono descritte le 32 misure.
   Per ciascuna di esse sono state identificate due persone all’interno del Dipartimento a cui è stato attribuito
   il compito di monitorarne l’implementazione, conformemente agli obiettivi, agli indicatori e alle tempistiche
   previste dal piano d’azione.

    LP1: Nuove partnership accademiche e professionali

   Misura 1.1: Condizioni quadro per la ricerca competitiva

   Gli enti preposti al finanziamento della ricerca competitiva in Svizzera (Fondo Nazionale e Innosuisse)
   rispettivamente in Europa (Commissione Europea – orizzonte 2021-2027) hanno recentemente lanciato (o
   ne stanno pianificando la promozione) programmi di ricerca competitiva di potenziale interesse per le aree
   scientifiche del DEASS. Tra questi si segnalano: i programmi Innobooster 10 e l’iniziativa Flagship 11 sul
   fronte di Innosuisse, un programma dedicato alla ricerca nell’ambito delle discipline sanitarie non-mediche,
   piuttosto attrattivo per le SUP 12, e il PNR 80 intitolato “Covid-19 in the Society” 13 per quanto concerne il
   Fondo Nazionale, mentre a livello di Unione Europea si segnala l’iniziativa “European Partnership on
   Transforming Health and Care Systems” con un budget che, sull’arco dei 7 anni di durata del programma,
   dovrebbe sfiorare i 300 milioni di euro.

   Per poter competere e provare ad acquisire fondi di ricerca con chances realistiche di successo occorre
   muoversi per tempo, sviluppare idee originali, allacciare opportune alleanze strategiche ed entrare a far
   parte di consorzi che abbiano quali capofila istituzioni e/o ricercatori di elevata reputazione e qualità.

   Per poter raggiungere questi obiettivi si lavorerà sulle condizioni quadro, offrendo ai centri competenze e
   ai singoli ricercatori il supporto tecnico, la messa in condivisione delle reti di contatti e le risorse (di tempo)
   necessarie.

   Periodo: attività distribuita sull’intero quadriennio

   Indicatore: Acquisire entro il 2024 tre progetti di ricerca competitivi, con partner nazionali o internazionali –
   uno per ciascuno dei principali centri di competenza interessati dai nuovi programmi (CPPS, CMI, CLWS).

   Misura 1.2: Prodotti FC in co-branding o joint-degree

   La formazione continua richiede costanti aggiornamenti e lavori di posizionamento strategico volti a
   rispondere nel modo più efficace possibile ai bisogni di una domanda sempre più dinamica e complessa.
   Considerato questo contesto ci sembra importante sviluppare un’azione volta a identificare partner

   10
        https://www.innosuisse.ch/inno/en/home/be-connected/ntn/ntn-innovation-booster0.html
   11
        https://www.innosuisse.ch/inno/it/home/iniziative-promozione/flagship-initiative.html
   12
        Si prevede un budget tra i 20 ed i 30 milioni di CHF.
   13
        Le informazioni in nostro possesso lasciano presagire tre linee di ricerca: “Eigenverantwortung und Sicherheit, Individuelle und
        kollektive Wohlfahrt, Krisenbewältigung und dauerhafter Wandel“.

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                                                   17/44
istituzionali di prestigio con i quali si possa collaborare nella creazione di prodotti formativi più interessanti
   e adatti al mercato in evoluzione. I principali vantaggi di questa azione sono legati alla possibilità di lavorare
   su 3 obiettivi specifici:
   - creazione e consolidamento di reti di conoscenza e reperimento di competenze che possano offrire un
        contributo nell’ambito della docenza come pure in quello della ricerca applicata;
   - inserimento in un dibattito accademico-professionale più ampio, che ci permetta di capire meglio
        l’evoluzione del nostro settore e di adeguarci di conseguenza;
   - sviluppo di corsi in collaborazione con altri partner, in modo tale da poter lanciare sul mercato prodotti
        più profilati ed interessanti da un punto di vista della qualità, compresa la possibilità di sviluppare
        formazioni che beneficiano di un accreditamento istituzionale – ad es: AACSB, AMBA, EQUIS. La
        collaborazione avrebbe anche delle ricadute positive dal punto di vista del marketing.

   In questo senso, l’area della FC Economia sta sviluppando alcuni progetti pilota:
   - Programma co-branded CAS International Business Strategy insieme alla HSLU (otterrà
       l’accreditamento AASCB nel 2022);
   - Collaborazione nel programma CAS International Leadership insieme alla HSLU;
   - Collaborazione per offrire il terzo CAS Entrepreneurship-Leadership and Innovation dell’EMBA,
       edizione 2021-2023 profondamente rinnovata, co-branded insieme alla Deusto Business School
       (accreditamento AASCB per settembre 2021 e membro dell’associazione AMBA);
   - Collaborazione per una serie di seminari sulla Responsible Leadership insieme alla Franklin University
       Switzerland (2021);
   - Richiesta di creazione e sviluppo del capitolo svizzero della European Business Ethics Network (EBEN)
       in collaborazione con altre università ancora da identificare.

   Stiamo pure sviluppando, nell’ambito del MAS in scienze fiduciarie, una possibile collaborazione con
   Kalaidos.

   Da fine 2020 la FC Economia ha dichiarato la sua intenzione di lavorare sul tema centrale dell’umanesimo
   in azienda (cfr. misura 6.1). Le collaborazioni con altre istituzioni saranno guidate da questo principio. Si
   cercherà di sviluppare nuove sinergie inter-istituzionali con l’obiettivo di essere consistenti
   nell’applicazione-disseminazione di questa filosofia nei nostri prodotti formativi. In linea di massima, per
   ogni prodotto creato si cercherà di interagire con altre istituzioni con l’obiettivo di raggiungere gli obiettivi
   specifici citati in precedenza. Nella misura in cui nel corto termine si sperimenterà questo nuovo modo di
   lavorare e si consolideranno le conoscenze-relazioni con altre università, nel medio-lungo termine si potrà
   senz’altro mirare alla formalizzazione di collaborazioni più complesse come un joint-degree, sia a livello
   master che a livello dottorale (DBA per esempio, si veda la misura 4.2).

   Periodo: attività distribuita sull’intero quadriennio

   Indicatori: realizzazione di almeno due partenariati in co-branding entro il 2024

   Misura 1.3: Polo ticinese e delle SUP presso la SSPH+

   Nel 2019 la SUPSI è entrata a far parte della Swiss School of Public Health (SSPH+) 14. Dieci professori
   SUPSI (8 del DEASS e 2 del DACD) sono oggi membri della facoltà multidisciplinare della SSPH+, che
   comprende circa 250 professori attivi in una delle 12 università partner e afferenti a numerose aree
   scientifiche. Anche la FFHS ha potuto accedere, grazie al DEASS, a questa rete e stringere così preziose
   collaborazioni. La SSPH+ ha svolto attraverso la propria comunità scientifica un ruolo importante

   14
        https://ssphplus.ch/

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                                   18/44
nell’affrontare l’emergenza sanitaria COVID-19 ed è stata riconosciuta dall’Ufficio Federale di Sanità
   Pubblica come una risorsa essenziale per una presa di decisioni basata sulle evidenze scientifiche. Ha
   messo a disposizione della National COVID-19 Science Task Force le competenze di numerosi suoi
   professori ed assicurato il coordinamento nazionale di alcune iniziative, primo fra tutti il programma Corona
   Immunitas 15 (un programma di ricerca comprendente ben 40 studi, che ha misurato l’evoluzione della
   sieroprevalenza nella popolazione svizzera durante i mesi della pandemia).

   Grazie alla collaborazione con gli istituti universitari associati a SSPH+ ed alla piattaforma Interuniversity
   Graduate Campus, il DEASS ha potuto assumere il ruolo di leading house per un programma di terzo ciclo
   TP2 (accesso alla formazione dottorale per le SUP, promosso da swissuniversities), che negli anni 2017-
   2021 ha permesso ad una quindicina di ricercatori attivi nel contesto SUP di seguire corsi dottorali e
   svolgere la propria tesi di dottorato nell’ambito delle scienze della salute. SUPSI, ZHAW e BFH (i tre partner
   SUP del consorzio SSPH+, a cui potrebbero presto aggiungersi anche HES-SO e FHNW), costituiscono il
   polo SUP in seno a SSPH+, rivestendo un ruolo importante su tematiche quali la politica e l’economia
   sanitaria ed il ruolo delle professioni sanitarie non mediche nel campo della salute pubblica.

   L’attività nel settore della salute pubblica si sostanzia in una partnership strategica tra il DEASS e l’Istituto
   di Public Health (IPH) dell’USI. Insieme USI e SUPSI costituiscono infatti il Polo SSPH+ della Svizzera
   italiana, svolgono congiuntamente progetti di ricerca applicata e dal 2021 collaborano all’organizzazione
   della Lugano Summer School in Public Health Policy, Economics, and Management, un evento
   internazionale di grande successo giunto alla sua trentesima edizione 16. L’IPH rappresenta anche il punto
   di contatto tra la formazione base del DEASS e il Master in medicina umana offerto dalla Facoltà di scienze
   biomediche dell’USI. Da parecchi anni il DEASS si impegna in prima linea nel potenziare quell’anello di
   congiunzione – fondamentale per assicurare la qualità delle cure e pure inserito nella strategia 2021-2024
   di swissuniversities – denominato collaborazione interprofessionale. Esiste una chiara evidenza scientifica
   sul fatto che la capacità dei professionisti della salute di lavorare in team, comprendendo e rispettando la
   diversità dei ruoli e le relative competenze, costituisca una precondizione necessaria per offrire cure
   integrate e per mettere il paziente al centro del processo di cura. Un fattore essenziale per raggiungere
   questo risultato è la formazione interprofessionale, definita dall’OMS come “un’esperienza di
   apprendimento in cui studenti afferenti a due o più professioni imparano gli uni su, da e con gli altri”. In
   questo senso, dopo aver sperimentato con successo la formazione interprofessionale tra studenti di cure
   infermieristiche, ergoterapia e fisioterapia, dal settembre 2020 si sono aggiunti a questa esperienza di
   apprendimento interprofessionale anche gli studenti di medicina dell’USI. È stato elaborato un programma
   formativo congiunto che, seppur di breve durata, consente anche agli studenti di medicina di acquisire le
   competenze interprofessionali richieste.

   Periodo: attività distribuita sull’intero quadriennio

   Indicatori:
   Ulteriore rafforzamento della formazione interprofessionale (nuovi moduli: ad esempio nelle cure palliative)
   Almeno un nuovo progetto di ricerca congiunto con IPH ed uno con un partner SUP della rete SSPH+

   Misura 1.4: Coinvolgimento dei portatori di interesse in commissioni di settore

   Consideriamo i portatori di interesse quali partner essenziali della formazione base e continua e della
   ricerca del DEASS.

   15
        https://www.corona-immunitas.ch/it/
   16
        http://www.ssph-lugano-summerschool.ch/

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                                  19/44
Intendiamo sviluppare collaborazioni sistematiche con gruppi selezionati di portatori di interesse,
   organizzati per discipline, trasversalmente ai mandati, oppure per tipologia di prodotti FC o, ancora, per
   Centri competenze.
   I portatori di interesse, attivati e coinvolti sui temi di competenza del DEASS, svolgono un ruolo importante
   per assicurare l’adattabilità dei nostri programmi formativi rispetto ai cambiamenti in atto sul mercato del
   lavoro e presso gli enti di riferimento per le aree tematiche del DEASS.
   Possono fungere da partner per l’elaborazione di prodotti formativi e per attività di ricerca, da clienti e da
   osservatori critici del nostro operato. Tra i portatori di interesse annoveriamo pure gli studenti ed ex
   studenti, i membri della commissione consultiva del DEASS, i referenti che regolarmente hanno relazioni
   professionali con noi e, a rotazione, persone di riferimento su progetti e tematiche specifiche.
   In generale, i nostri portatori di interesse devono agire nel rispetto della sostenibilità economica, sociale ed
   ecologica.
   Il rapporto con loro deve comprendere la possibilità di richiedere feedback sulla qualità della formazione e
   della ricerca e un conseguente adattamento della nostra offerta in tempi relativamente brevi.
   A oggi, per alcuni settori, abbiamo già diversi partner di riferimento per la condivisione dei prodotti formativi
   (es: CCT), ma intendiamo in futuro sviluppare ulteriormente queste reti di contatti.

   Periodo: portare a termine la strutturazione di queste commissioni entro metà 2023

   Indicatori: numero e tipologia di gruppi di lavoro nuovi creati con stakeholder

   Misura 1.5: Partecipazione a reti nazionali (SLHS, AGE-INT)

   Nel quadriennio 2021-2024 il DEASS si trova inserito in due reti nazionali, sostenute finanziariamente da
   swissuniversities nell’ambito dei progetti strategici di cooperazione. Entrambi i progetti rivestono una forte
   rilevanza e apporteranno al DEASS globalmente 770'000 franchi.

   La prima, capeggiata dall’Università di Lucerna e comprendente (oltre a SUPSI) le Università di Basilea,
   Losanna, Neuchâtel, San Gallo e Zurigo, l’USI, ZHAW e BFH, è denominata Swiss Learning Health System
   e si prefigge i seguenti obiettivi: (1) rafforzare la capacità di apprendimento del sistema sanitario e (2)
   costruire tra i vari portatori d’interesse un consenso in grado di condurre all’adozione di politiche sanitarie
   basate sull’evidenza scientifica. Grazie ai fondi ottenuti da questo progetto, sarà possibile assumere da
   primavera 2021 due dottorandi che lavoreranno presso i Centri competenze Pratiche e Politiche Sanitarie
   (PPS) e Lavoro welfare e società (LWS), applicando la metodologia proposta da SLHS (redazione di policy
   briefs e realizzazione di stakeholder dialogues) e collaborando all’interno di un cluster di 25 dottorandi. I
   temi specifici di studio per il DEASS saranno il mercato delle assicurazioni malattia complementari in
   Svizzera e la trasformazione delle cure di lunga durata in Ticino.

   La seconda rete, AGE-INT, guidata dalla Fachhochschule Ostschweiz e comprendente (oltre a SUPSI) le
   Università di Ginevra e Zurigo, la BFH e innumerevoli partner di terreno (quali l’UFSP, le associazioni degli
   anziani, Pro Senectute, le commissioni e i gruppi parlamentari dedicati al tema, ecc.), si prefigge invece di
   ideare e promuovere soluzioni innovative per rispondere ai bisogni di una popolazione che sta
   invecchiando. La SUPSI si interesserà in particolare del tema dell’inclusione sociale delle persone anziane.
   Anche in questo caso, grazie ai fondi ricevuti, verrà potenziata l’Equipe di ricerca del Centro competenze
   anziani, con l’assunzione di un ricercatore con dottorato e di un assistente.

   Periodo: attività distribuita sull’intero quadriennio

Piano d’azione DEASS 2021-2024                                                                  20/44
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