PERIFERIE AL CENTRO - Servizio Civile Universale
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PERIFERIE AL CENTRO
Settore: Assistenza
Area di intervento: Minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale
Durata del progetto: 12 mesi
Il progetto si inserisce nel contesto territoriale della città e provincia di Catania.
Riguarda interventi diretti all’assistenza e all’inclusione sociale di minori e giovani che
vivono in condizioni di disagio estremo e/o devianza e di emarginazione sociale.
Saranno utilizzate in chiave educativa le attività ludico/ricreative, formative e culturali e in
particolare la pratica dello sport come luogo di coesione sociale, confronto e integrazione
culturale
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Il progetto si prefigge di ridurre la dispersione scolastica e incrementare la capacità di un
corretto metodo di studio, attraverso la costruzione di reti di collaborazione sul territorio tra
scuola, servizi sociali e centri di aggregazione per minori. Intende altresì incrementare la
partecipazione alle attività di socializzazione, culturali e ludico ricreative dei destinatari
con difficoltà di integrazione
ATTIVITÁ D'IMPIEGO DEGLI OPERATORI VOLONTARI
Ogni operatore volontario coordinato dall’OLP e dalle figure professionali coinvolte, diverrà parte integrante,
previa informazione e formazione specifica, e protagonista nell’équipe che realizzerà gli interventi previsti dal
progetto.
In particolare, essi affiancheranno gli educatori responsabili dell’attività di animazione e formative e si
occuperanno dell’accoglienza e dell’assistenza durante le ore pomeridiane. Verranno coinvolti nelle riunioni
organizzative e gestionali del Centro assumendo essi stessi un ruolo attivo e propositivo nell’équipe che
realizzerà gli interventi previsti dal progetto. Parteciperanno a tutte le attività formative della sede nonché alle
attività ricreative come momento aggregativo con i minori e con gli operatori della sede.
Le attività previste per gli operatori volontari sono comuni per ogni sede di attuazione e saranno replicate con la
stessa metodologia ed impostazione educativa.
Gli operatori volontari con minori opportunità che parteciperanno al progetto avranno lo stesso ruolo e attività
previsti per gli altri operatori. La loro condizione di essere giovani con difficoltà economiche non costituisce
elemento per metterli in condizioni diversi dagli altri operatori. Condivideranno le stesse attività durante il
corso dell’anno non creando alcun tipo di separazione.
Per ognuna delle attività affidate al volontario vi saranno momenti d’incontro, formazione, studio,
programmazione e verifica.
In dettaglio a partire dall’avvio del progetto supporteranno le risorse umane coinvolte nelle seguenti attività
delle varie azioni:Azioni Attività
Attività 4
azione 1 Con gli operatori della sede
- Incontro settimanale dell’equipe educativa con la rete dei collaboratori volontari
Pianificazione delle per predisporre il piano di programmazione e calendarizzazione delle attività di
attività di intervento sostegno scolastico
Attività 5
Con le famiglie
- Proposta alle famiglie degli alunni con difficoltà scolastiche dell’attività di
sostegno pomeridiano presso la sede del Centro di aggregazione.
- Sottoscrizione della scheda d’iscrizione alle attività con tutti i dati anagrafici del
bambino e dei genitori, i recapiti telefonici e l’impegno di una frequenza stabile,
pena l’esclusione
Attività 6
Con i minori
- Conoscenza della carriera scolastica e analisi dei bisogni didattici e formativi
- Programmazione individualizzata del percorso di recupero scolastico
Azione 2 Attività 1
Logistica Ambienti
Interventi didattici - Predisposizione delle aule studio per il recupero scolastico
- Divisione dei bambini per classi o per materie
- Fornitura di materiale didattico (quaderni, penne, matite, gomme) per i minori
con disagio economico
Attività 2
Preparazione Sussidi didattici
Predisposizione di sussidi didattici per facilitare l’apprendimento (schede
tematiche, esercitazioni pratiche, verifiche in itinere, test a risposta multipla o
aperta)
Attività 3
Sostegno scolastico
Il sostegno scolastico rivolto ai minori che frequentano i centri di aggregazione
dei salesiani terrà conto delle competenze di base in possesso di ciascun minore.
Questa attività sarà effettuata dagli educatori e dalle figure professionali previste
nel punto 9.4, i quali incontreranno il minore ogni giorno, per aiutarlo a fare i
compiti e a definire ed imparare un metodo di studio e di apprendimento consono
con le sue capacità ed attitudini. Questa azione prevede che l’educatore definisca
un metodo di lavoro che sia più personalizzato possibile perché solo così si
potranno ottenere risultati utili che siano in grado di coinvolgere ed appassionare
il minore alle attività scolastiche e di apprendimento.
- Avvio delle attività per la durata di 2 o 3 ore giornaliere dal lunedì al venerdì
- Verifica della trascrizione sul diario dei compiti assegnati dagli insegnanti
- Assistenza individuale o di gruppo durante lo svolgimento dei compiti
- Ripetizione individuale o tra pari delle materie orali
Attività 4
Attivita’ Ludico Ricreative in Italiano per i minori stranieri
Apprendimento della lingua italiana attraverso la partecipazione a giochi di
gruppo, laboratori teatrali e di canto
Attività 5
Potenziamento curriculare
- Potenziamento di singole materie in cui i destinatari risultano deficitari
- Italiano:produzione di messaggi orali e scritti, conoscenza delle funzioni e delle
strutture della lingua italiana. Corsi di recupero linguistico
- Matematica: esecuzione delle quattro operazioni, calcolo con uso delle tabelline,
utilizzo delle informazioni necessarie per risolvere i problemi con operazioni
aritmetiche, conoscenza dei sistemi e delle unità di misura, riconoscere le varie
figure geometriche
- Inglese: comprensione e produzione di messaggi orali e scritti di uso quotidiano,
rispettare le convenzioni di scrittura e le regole grammaticali conosciute.
Attività 6
Monitoraggio delle attività: Incontro trimestrale con gli insegnati per verificare il
grado di apprendimento e il rendimento scolastico; Incontro settimanale con le
famiglie per informarle sull’andamento scolastico dei figli e per monitorare le
situazioni di disagio familiareAzione 3 Attività sportive
attività sportive, Le attività sportive saranno gestite da operatori e allenatori dell’Associazione
Polisportive Giovanili Salesiane (PGS) (vd. Accordo di partenariato) e avranno
culturali e ludico come scopo l’apprendimento del rispetto delle regole.
ricreative I minori faranno parte delle squadre di:
- Calcio a 5 e calcio a 11
- volley
- basket
- tennis tavolo
Allenamenti in media due o tre volte a settimana con partecipazione a campionati
zonali / provinciali
Attività socio culturali
Le attività culturali verranno gestite da operatori dell’Associazione Cinecircoli
Giovanili Salesiani (CGS)
Teatro ed espressione
- Musical e spettacoli di canto corale
- Organizzazione di eventi, manifestazioni e attività ricreative
Incontri periodici (scadenza bimestrale) in occasione di dibattiti culturali, cine-
forum o cicli di conferenze su temi d’interesse educativo
Azione 3 Per proseguire con l’offerta formativa avviata durante le attività invernali viene
Progetto “Estate proposto ai minori un itinerario da svolgersi durante il periodo estivo (8 settimane
a partire dalla seconda settimana di giugno fino alla fine di luglio).
Ragazzi" Le attività proposte consentiranno ai destinatari di acquisire stima per le proprie
capacità, attraverso il confronto, la condivisione, la collaborazione nel gruppo di
pari, in atteggiamento di apertura e di rispetto.
Si alterneranno attività di:
➢ potenziamento didattico con escursioni naturalistiche - culturali
➢ giornate al mare o in piscina
Itinerari formativi
➢ Laboratori creativi (teatro, musica, danza, riciclaggio e manipolazione)
➢ Laboratori di scambio culturale
➢ Attività ludico ricreative e sportive
Programma di una Giornata Tipo
Ore 9,00 Arrivo
Ore 9,15 Accoglienza, saluto e organizzazione gruppi
Ore 9,30 Inizio attività di recupero scolastico, itinerari formativi e
culturali
Ore 11,30- Laboratori creativi per la socializzazione e l’aggregazione
13,00 Laboratori su tema con bricolage, tecniche di riciclaggio e
costruzione di giocattoli o burattini
Ore 13,30- pausa pranzo
14,30
Ore 14,30- animazione espressiva, gioco libero e a squadre, attività
16,30 sportiva (calcetto, pallavolo), caccia al tesoro
Ore 16,30- Laboratori teatrali, musicali e di espressione corporea con
17.30 l'allestimento di una rappresentazione finale a tema
Ore 20 Serata settimanale con le famiglieSEDI DI SVOLGIMENTO, POSTI DISPONIBILI, SERVIZI OFFERTI:
Sede di attuazione del N. N. vol.
N. Indirizzo
progetto Comune vol. per MO per
sede sede*
1 ISPETTORIA Catania VIA TEATRO GRECO 6 1
SALESIANA SICULA 18 32
2 ISPETTORIA Catania VIA S. MARIA DELLA 6 2
SALESIANA SICULA 17 SALETTE 116
3 ASSOCIAZIONE Catania VIALE MONCADA, 2 8 2
FAMIGLIE IL SENTIERO
4 ISPETTORIA Catania VIA CIFALI 5 7 0
SALESIANA SICULA 5
5 ORATORIO SALESIANO Catania VIA BARTOLOMEO 6 2
SAN FILIPPO NERI APS ALTAVILLA 5,
6 ISPETTORIA Catania VIA DEL BOSCO 71 4 2
SALESIANA SICULA 6
7 PARROCCHIA Catania PIAZZA SANTA 7 1
NATIVITA’ DEL MARIA
SIGNORE AUSILIATRICE 15
8 OPERA S. GIOVANNI 4 1
BOSCO - PEDARA Pedara(CT) VIA COLLEGIO 2
9 PARROCCHIA Motta P.ZZA UMBERTO snc 3 1
SANT’ANTONIO Sant’Anastasia
(CT)
10 Parrocchia Beato Cardinale Misterbianco VIA GENOVA 58 8 1
Dusmet
11 FONDAZIONE BUFALI Belpasso (CT) Via Roma 219 2 0
In tutte le sedi non si prevedono né vitto né alloggio durante l’orario di servizio
EVENTUALI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO; ASPETTI
ORGANIZZATIVI
Eventuali particolari condizioni ed obblighi degli operatori volontari durante il periodo di
servizio
Accompagnare, insieme agli altri operatori della sede, i destinatari in gite in montagna o
al mare della durata di una o più giornate
Mettersi alla guida dei mezzi della comunità o propri per accompagnare i destinatari alla
partecipazione di partite di calcio, tornei sportivi, feste o manifestazioni presso gli altri
centri di aggregazione
Utilizzare i distacchi temporanei dalla sede di servizio secondo termini di legge per
partecipare a manifestazioni esterne e/o momenti ricreativi, sportivi, gite
Partecipare ad incontri di formazione, anche residenziale e di verifica, organizzati
dall’ente proponente il progetto, sino alla fine dell’anno di servizio
Presenza, con turnazione dei volontari, nei giorni prefestivi e festivi per garantire una
continuità di presenza con i destinatari e per partecipare ai momenti di convivenzaorganizzati dal centro in occasioni di feste importanti per la vita del Centro giovanile
Flessibilità oraria secondo le esigenze delle varie attività
Usufruire dei giorni di permesso anche durante la chiusura estiva della sede di attuazione
(2 settimane nel mese di agosto)
Riservatezza nel trattamento dei dati personali dell’utenza con cui si viene in contatto,
come previsto dalla normativa vigente
Rispetto delle disposizioni regolamentari interne a ciascuna sede
Giorni di servizio a settimana :6
Monte ore settimanale: 25 ore
EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI:
Nessuno
DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE:
Consulta i criteri di selezione sul sito www.salesianiperilsociale.it
CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI
Eventuali crediti formativi riconosciuti: Nessuno
Eventuali tirocini riconosciuti: E stato stipulato un accordo tra l’Ente e l’Università degli
Studi Catania la quale ha deliberato di convalidare le ore del tirocinio previste per le attività
esterne fino ad un massimo del 70%.
Conoscenze e capacità conoscenze di carattere generale in un processo di formazione generale:
maturate attraverso la Valori e identità del servizio civile; La cittadinanza attiva; Il giovane
formazione generale, volontario nel sistema del servizio civile;
specifica, svolgimento conoscenze sui rischi connessi all’impiego dei volontari nei progetti di
del servizio civile servizio civile (ai sensi del D.lgs 81/2008);
conoscenza dell’ente e del suo funzionamento;
conoscenza dell’area d’intervento del progetto;
migliore conoscenza del territorio in cui si realizza il progetto;
capacità di gestione del tempo in relazione all’orario di servizio.
Competenze chiave per Comunicazione nella madrelingua
l’apprendimento Competenza di base in campo scientifico e tecnologico
permanente Competenza digitale
dell’operatore Imparare a imparare
volontario del Senso di iniziativa e di imprenditorialità
Servizio Civile Consapevolezza ed espressione culturali
Competenze personali, interpersonali e interculturali e riguardano tutte le forme
Competenze sociali e di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e
civiche costruttivo alla vita sociale e lavorativa, in particolare alla vita in società sempre
più diversificate, come anche a risolvere i conflitti ove ciò sia necessario. La
competenza civica dota le persone degli strumenti per partecipare appieno alla
vita civile grazie alla conoscenza dei concetti e delle strutture sociopolitici e
all’impegno a una partecipazione attiva e democratica.Attestato specifico rilasciato da ente terzo:
ASSOCIAZIONE CNOS FAP Regione Sicilia, con sede legale in Catania (CT) Via Cifali 7, codice
fiscale 800179808873 – P. Iva 03061680876 iscritto al REA n. CT-251184, in possesso della
certificazione di qualità secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008, rilasciata da CERMET Soc. srl.
Regolarmente accreditato come Ente di Formazione Professionale presso l’Assessorato Regionale del
Lavoro – Dipartimento Regionale della Formazione Professionale della Regione Sicilia per l’ambito di
orientamento, formazione professionale, utenze speciali e FAD con il seguente codice di
accreditamento AC4796
FORMAZIONE GENERALE
Sede di realizzazione: verrà comunicato prima della pubblicazione del bando di selezione
degli operatori volontari
FORMAZIONE SPECIFICA
Sede di realizzazione: Presso le singole sedi di attuazione progetto (SAP)
Durata: Numero totale ore formazione specifica: 72 ore
La formazione specifica verrà erogata, relativamente a tutte le ore previste nel progetto, il 70%
delle ore entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, ed il restante 30% delle ore entro e
non oltre il terz’ultimo mese del progetto.
La scelta di adottare tale modalità è motivata dal fatto che si ritiene utile attuare un percorso di
formazione permanente che possa accompagnare per un tempo maggiore l’esperienza pratica dei
volontari e possa fornire loro per un periodo più lungo le competenze e gli strumenti necessari per
interagire in maniera positiva ed efficace con le attività previste dal progetto.
Durante tutto il percorso della formazione specifica i volontari confronteranno le materie
teorico/pratiche con l’esperienza peculiare delle attività del progetto.
Il modulo relativo alla “Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego degli operatori
volontari in progetti di servizio civile universale” verrà erogato entro i primi 90 giorni dall’avvio del
progetto.
TITOLO PROGRAMMA CUI FA CAPO IL PROGETTO:
DALL’EMARGINAZIONE ALL’INCLUSIONE
Obiettivo/i Agenda 2030 delle nazioni Unite:
Obiettivo 3 Agenda 2030: Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età
Ambito di Azione del Programma:
Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del
PaeseMISURE AGGIUNTIVE PREVISTE:
PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITÀ
Numero posti previsti per giovani con minori opportunità: 13
Tipologia di minore opportunità: giovani con difficoltà economiche
Documento che attesta l’appartenenza del giovane alla tipologia individuata:
Certificazione: Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)
Attività degli operatori volontari con minori opportunità:
Gli operatori volontari con minori opportunità che parteciperanno al progetto avranno lo
stesso ruolo e attività previsti per gli altri operatori. La loro condizione di essere giovani con
difficoltà economiche non costituisce elemento per metterli in condizioni diversi dagli altri
operatori. Condivideranno le stesse attività durante il corso dell’anno non creando alcun tipo
di separazione.
Ulteriori risorse umane e strumentali e/o delle iniziative e/o delle misure di sostegno
volte ad accompagnare gli operatori volontari con minori opportunità nello svolgimento
delle attività progettuali:
In ogni SAP ci sarà un incremento della presenza delle figure di sostegno al fine di garantire
un sostegno psicologico, affinché possano trovare ulteriori momenti dedicati alla
compensazione del disagio dovuto alle minori possibilità economiche.
Si avranno eventi legati all’approfondimento della sfera dell’autostima, costruendo itinerari di
crescita personale verso un progetto di vita.
L’attenzione dedicata alla ricerca di talenti che il giovane con minori possibilità potrà prestare
nell’anno di svolgimento dello SCU, gli permetterà di costruire con più fiducia i rapporti
futuri.
L’acquisizione di maggiore sicurezza porterà alla crescita consapevole di essere cittadino di
un contesto sociale di cui sarà pienamente partecipe.
SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO FINALIZZATO ALLA
FACILITAZIONE DELL’ACCESSO AL MERCATO DEL LAVORO
Durata del periodo di tutoraggio: 3 MESI
Ore dedicate: 22 ore totali di cui 18 ore collettive e 4 ore individuali
Tempi, modalità e articolazione oraria:
Il percorso di tutoraggio si svolgerà nel corso degli ultimi 3 mesi di servizio (10°-11°-12°
mese).
L’attività si comporrà per ciascun operatore volontario di servizio civile di 22 ore così
erogate:
Ore individuali:
- n°4 ore saranno effettuate in modalità individuale e saranno erogate in due momenti distinti,
all’inizio ed al termine del percorso di tutoraggio. Tali ore saranno dedicate a:
•scheda anagrafico-professionale, rilevazione bisogno professionale e di servizi
•prima ricognizione delle esperienze formative, abilità, conoscenze, potenzialità e attitudini:
l'obiettivo di favorire la riflessione sui propri punti di forza in contesti lavorativi diversi e la
consapevolezza di eventuali aspetti di miglioramento.
•attività di bilancio delle competenzeOre collettive:
- n° 18 ore saranno gestite in modalità collettiva e saranno erogate in tre momenti distinti,
della durata di 6 ore
•il primo momento sarà dedicato alla presentazione delle caratteristiche del mercato del
lavoro, dei servizi formativi locali e internazionali, delle tipologie di incontro domanda
offerta, la teoria del colloquio di selezione, fattori motivanti, modello delle competenze,
concetto di autoefficacia, elementi di organizzazione aziendale, conoscenza essenziale della
normativa del lavoro (Jobs Act, normativa di riferimento, …)
•il secondo momento sarà dedicato al perfezionamento e redazione del cv, l’utilizzo di e-
guidance tools per la ricerca attiva del lavoro, la simulazione di colloqui di lavoro e tecniche
di autopromozione, strumenti di comunicazione efficace, codice etico e modello organizzativo
•l terzo momento finale sarà dedicato all’approfondimento dei servizi offerti dai servizi
pubblici e privati di inserimento lavorativo.
Fatto salvo il requisito di 30 operatori volontari l’aula verrà organizzata per zone territoriali
per facilitare la partecipazione dei volontari e all’interno di aule/laboratori adeguatamente
attrezzati per favorire la proficua realizzazione delle attività proposte: momenti di formazione
teorica, attività di lavoro personale al pc, lavoro in piccoli gruppi mentre l’incontro
individualizzato si svolgerà presso la sede di attuazione progetto.
Attività obbligatorie di tutoraggio:
La ricerca di una occupazione risulta efficace solo se si conosce come si muove il mercato del
lavoro, quali sono gli atteggiamenti con i quali candidarsi e le strategie e gli strumenti capaci di
favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta, valorizzando la formazione, le competenze e le
proprie esperienze.
Con una modalità laboratoriale che prevederà momenti di confronto e analisi sull’esperienza del
servizio civile, brainstorming, lavori di gruppo simulazioni e role-playing game, testimonianze di
esperti, saranno approfondite le seguenti tematiche:
Concetto di sé e ruolo dell’esperienza svolta con il servizio civile (colloquio di orientamento
individualizzato e azioni collettive di orientamento)
Il bilancio delle competenze e compilazione del curriculum vitae, anche attraverso lo
strumento dello Youthpass
Il potenziamento delle competenze attraverso la formazione professionale
Il mondo e il mercato del lavoro, le professioni emergenti e i canali di accesso privati e
pubblici (Centro per l’impiego ed i Servizi per il lavoro)
La cultura del lavoro e fattori di criticità per l’inserimento lavorativo
Come avviene l’incontro tra domanda e offerta e le tecniche per una ricerca attiva del lavoro
(sapere utilizzare il passaparola, un buon curriculum vitae con adeguata lettera di
presentazione e come utilizzarli al meglio; l’auto candidatura; come affrontare il colloquio di
lavoro, come utilizzare i social network; come valorizzare gli annunci di lavoro: saperli
leggere e saperli scrivere).
Gli strumenti di politica attiva e passiva del lavoro: tirocini formativi e di orientamento,
apprendistato, borse lavoro, stage, master e corsi di perfezionamento
Caratteristiche e funzioni delle strutture territoriali a cui può rivolgersi chi è alla ricerca di una
occupazione: centri per l’impiego, sindacati, agenzie private di collocamento, agenzie per il
lavoro interinale, sportelli informagiovani, sportelli multifunzionali, servizi privati per
l’occupazione
I concorsi (lettura della GU e GURS sezione concorsi)
Le opportunità offerte dalle normative vigenti (Garanzia giovani, Job act, ecc.), il lavoro
dipendente e i contratti
l’autoimprenditorialità e i possibili finanziamenti; il business plan e lo start up d’impresaAttività opzionali di tutoraggio:
Gli operatori volontari saranno accompagnati alla conoscenza e al contatto diretto con i servizi
presenti sul territorio (soggetti pubblici e privati) che possono erogare servizi di orientamento:
agenzie per il lavoro autorizzate dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, enti di
formazione, cooperative sociali, fondazioni, enti del Terzo Settore, sindacati e associazioni di
categoria.
Gli enti attuatori del progetto stabiliranno partnership con i Servizi per il lavoro e/o con il
Centro per l’impiego del territorio.
Invece, per chi fosse interessato ai servizi di orientamento, informazione, formazione,
consulenza e assistenza per l'avvio dell'attività economica saranno indirizzati alle Camere di
commercio.
Saranno proposte agli operatori volontari ulteriori iniziative idonee alla facilitazione
dell’accesso al mercato del lavoro:
auto consultazione di: banche dati, gazzette, stampa nazionale e locale, bacheche annunci,
dossier tematici e siti internet dedicati al mercato del lavoro
promozione di tirocini: esperienze di formazione e orientamento realizzate attraverso
l’inserimento lavorativo in azienda
incontro domanda-offerta di lavoro e preselezione: servizio di raccolta dei curricula delle
persone in cerca di occupazione, ricezione delle richieste delle aziende in cerca di
personale, individuazione e verifica dei requisiti richiesti dei candidati con invio dei
nominativi alle aziende
collocamento mirato: sostegno per l’inserimento nel mondo del lavoro delle persone disabili
e di persone appartenenti ad altre categorie protette (ex legge 68/99).Puoi anche leggere