SCUOLA DI FORMAZIONE INSEGNANTI YOGA - del Centro Yoga Bhadrà ASSOCIAZIONE CENTRO YOGA BHADRA

 
SCUOLA DI FORMAZIONE
                                             INSEGNANTI YOGA
                                                     del Centro Yoga Bhadrà

ASSOCIAZIONE CENTRO YOGA BHADRA
Via Giordano Bruno, 11 - 20154 Milano
tel. 02 34 79 39
info@centroyoga.it
www.centroyoga.it
SCUOLA DI FORMAZIONE INSEGNANTI YOGA

Da gennaio 2013 il Centro Yoga Bhadrà organizza, presso la sua sede di Milano, una scuola di
formazione insegnanti yoga della durata di quattro anni.
Il corso è strutturato ogni anno in sei fine settimana distribuiti da gennaio a giugno, un fine settimana
residenziale che si terrà a luglio e uno stage residenziale estivo o invernale della durata di sei giorni,
a scelta dell’allievo tra quelli proposti.
La scuola di formazione segue la pedagogia e la didattica utilizzate da Beatrice Calcagno,
fondatricee insegnante del Centro Yoga Bhadrà. Per offrire agli allievi un percorso e un’esperienza
maggiormente aperti e completi, così da consolidare la pratica, affiancheranno Beatrice due
insegnanti con formazione differente: Walter Ruta e Daniele Rabozzi.
Ogni anno di corso è dedicato a un argomento cardine, affrontato e sviluppato con lezioni di pratica,
di cultura/psicologia e anatomia/medicina, condotte da insegnanti yoga qualificati, da professori
universitari di riconosciuto rigore formativo e da monaci itineranti, maestri spirituali capaci di
trasmettere fiducia e ispirazione nei confronti della pratica.
Il calendario delle lezioni di ogni anno comprenderà anche alcuni incontri specifici in merito a yoga
e alimentazione, yoga per gli occhi, yoga per i bambini, yoga in gravidanza.

Per consentire un buon rapporto tra il gruppo degli allievi e gli insegnanti, l’ammissione alla scuola
è limitata a 26 partecipanti.

A chi è rivolta la scuola

•   A tutti i praticanti di yoga che desiderano conseguire l’attestato di insegnante sperimentando,
    crescendo e migliorando le proprie conoscenze, per trasmettere i principi essenziali della
    disciplina.
•   Agli insegnanti di yoga che desiderano integrare la loro conoscenza su argomenti specifici
    partecipando alla pratica e alle conferenze monotematiche.
•   A chi ama lo yoga e desidera approfondire la disciplina, oltre che migliorare la propria visione
    d’insieme.

Requisiti di ammissione alla scuola

•   Praticare quotidianamente da almeno tre anni.
•   Sostenere un colloquio preliminare con uno degli insegnanti.

Diploma

Il programma didattico della scuola si attiene ai criteri stabiliti dall’Unione europea di Yoga per i corsi
di formazione insegnanti yoga.
Il diploma rilasciato è riconosciuto dal CONI.

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Per conseguire il diploma è necessario:
•   Frequentare almeno cinque fine settimana all’anno più lo stage residenziale.
•   Sostenere un colloquio teorico con un insegnante della scuola.
•   Condurre una lezione pratica.
•   Scrivere una tesi su un argomento concordato.
•   Avere maturato il significato che lo yoga conferisce all’insegnamento.

Programma

Il corso quadriennale è organizzato in quattro argomenti principali che si sviluppano nella pratica
e nella teoria. Ogni anno di lezioni costituisce un modulo a se stante che si integra nel percorso
unitario con un ordine non necessariamente sequenziale. Questo consente di accedere al corso in
ognuno dei quattro anni e permette di recuperare i seminari persi.
I seminari sono dedicati principalmente a lezioni sulla pratica, seguite o precedute da lezioni di
cultura e anatomia.
Oggetto delle lezioni sono: asana, pranayama, pratyahara, dharana, dhyana, samadi e temi connessi
con l’etica yama e niyama, alla didattica e alla deontologia; vengono inoltre fornite indicazioni legate
a condizioni specifiche degli allievi (effetti benefici delle asana e controindicazioni).
Sono studiate e praticate tecniche di purificazione (shat karman), oltre a bandha, mudra e mantra.

Prezzi e condizioni
Il costo della scuola è di 1300 euro pagabili in due rate, escluso il seminario residenziale di una
settimana.
Sono previste agevolazioni per il pernottamento.

Insegnanti

•   Beatrice Calcagno: pratica.
•   Daniele Rabozzi: pratica.
•   Walter Ruta: pratica.
•   Marilia Albanese: cultura e filosofia indiana.
•   Paolo Maria Boato: psichiatra, psicologo analista junghiano.
•   Giuliano Boccali: cultura e filosofia indiana.
•   Consuelo Casula: psicoterapeuta.
•   Luisella Gerevini: fisioterapista, osteopata, terapista shiatzu.
•   Alessandro Manià: filosofia indiana.
•   Daniela Randazzi: optometrista.
•   Carlo Vercesi: medico omeopata.

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Modulo annuale

Asana nei movimenti della colonna

La pratica
Il respiro yogico completo: diaframmatico, toracico e clavicolare nelle posizioni da sdraiati, in piedi
e seduti.
Pratica e studio delle asana che allungano, flettono ed estendono, inclinano lateralmente e portano
la colonna in torsione.
Relazione tra postura del corpo e forza di gravità.
La colonna sede del sistema nervoso.
Funzionalità interna viscerale involontaria e movimento volontario: utilizzo del rilassamento e del
lavoro sulla simmetria per favorirne l’integrazione e l’armonizzazione.
Dalla dispersione alla consapevolezza che dona unità ed equilibrio, rafforzando la capacità di
impegnarsi e di agire.
Simbologia della colonna.

Anatomia e fisiologia
•   Studio e presa di coscienza della colonna vertebrale e dell’apparato muscolo-scheletrico.
•   L’importanza della postura: il bacino e le curve fisiologiche (sacrolombare, dorsale, cervicale)
    nelle posizioni di base.
•   Meccanica dei principali movimenti della colonna, blocchi e correzioni.
•   Organi di senso.
•   Rapporto funzionale armonico tra posizione e nervi spinali.
•   Diaframma e respiro: apparato respiratorio, meccanica respiratoria, scambi gassosi.
•   Sistema nervoso centrale, periferico e autonomo. Cenni di embriologia.
•   Alimentazione e digiuno.

Cultura / psicologia
•   Concezioni fondamentali nella cultura indiana finalizzate a una maggiore comprensione dello
    yoga e dei suoi sviluppi, Marilia Albanese.
•   Jung, lo yoga e il pensiero orientale, Paolo Maria Boato.
•   Le origini dello yoga e L’esperienza del sacro tra Oriente e Occidente, Alessandro Manià.
•   Upanishad e Samkhya, Giuliano Boccali.

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Modulo annuale

Il respiro nel movimento e nell’immobilità

La pratica
Movimento del respiro e stato di coscienza nell’inspirazione e nell’espirazione.
Relazione tra respiro e asana.
Elementi fondamentali del pranayama.
Respiro, mente e corpo come unità omogenea.
Il respiro conduce al movimento, risveglia il corpo nella posizione rendendola intensa. L’importanza
della consapevolezza del torace e della schiena nelle posizioni principali che la colonna può
assumere su differenti piani: verticale, orizzontale, in piedi, in ginocchio, seduti, sdraiati, capovolti.
Radicamento e baricentro nelle posizioni su due piedi, su un piede, su una mano e un piede, su una
mano e due piedi.
Equilibrio, centratura interiore e fiducia in se stessi.
•   Come andare oltre le tecniche, che limitano e definiscono, conservano e difendono, per far emergere
    le inclinazioni naturali e scoprire nuove possibilità e risorse.
•   Caratteristiche di un insegnante di yoga; vedere e riconoscere l’allievo con l’occhio fisico e con
    quello interiore.
•   Yoga per gli occhi.

Anatomia e fisiologia
•   Colonna vertebrale: movimenti, biomeccanica.
•   Fisiologia del muscolo: recettori, propriocezione.
•   Le fasce, sistema connettivo, cicatrici.
•   Apparato digerente: anatomia dell’apparato digestivo, del pancreas e del fegato, fisiologia digestiva.
•   Relazione tra struttura e funzione delle catene muscolari nell’equilibrio posturale, dinamica del
    movimento e statica.
•   Tratto cervicale e collo.

Cultura / psicologia
•   Yama e nyama.
•   Gheranda Samhita, Hatha Yoga Pradipika.
•   Rapporto tra Oriente e Occidente; yoga e psicologia junghiana.

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Modulo annuale

Fisiologia sottile e simbologia yoga

La pratica
•   La ricca simbologia dei chakra, gli archetipi e gli elementi come percorso evolutivo, applicati alla
    pratica.
•   Vivere nel corpo e comprendere la profonda intuizione del rapporto microcosmo/macrocosmo.
•   Il vissuto procura esperienza, e questa è ciò che si trasmette.
•   Asana di equilibrio sulle mani, sugli avambracci, le varianti sulle spalle e sulla testa.
•   Yoga in gravidanza.

Anatomia e fisiologia
•   Bacino e arto inferiore, appoggio del piede.
•   Diaframma pelvico, apparato genitourinario.
•   Apparato circolatorio: cuore, circuito polmonare e sistemico, meccanismi di regolazione del
    flusso e della massa sanguigna, meccanismi di produzione del sangue.
•   Cingolo scapolare, braccia e mani.
•   Sistema endocrino: generalità e funzioni delle principali ghiandole.
•   Cervello, ipofisi ed epifisi.

Cultura / psicologia
•   Bhagavad Gita, Yoga Sutra di Patanjali.
•   Messaggio non verbale (psicologia).

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Modulo annuale

Didattica e deontologia

La pratica
•   La corretta attitudine mentale nelle posizioni sviluppa l’ascolto di sé e dell’altro.
•   Pranayama.
•   Yoga nidra.
•   Aspetti meditativi della pratica e meditazione nella lezione.
•   Struttura e conduzione della lezione.
•   Benefici e controindicazioni delle asana.
•   Lezioni di gruppo e individuali per principianti e per avanzati.
•   Analisi del rapporto dinamico insegnante/allievo e gestione del gruppo.

Anatomia e fisiologia
•   Blocchi diaframmatici e colonna vertebrale.
•   Equilibrio meccanico posturale e funzionale della colonna vertebrale in relazione alla patologia.
•   Catene muscolari nelle posizioni yoga.
•   Pressioni interna ed esterna, problemi agli occhi.
•   Come affrontare alcuni disturbi e alcune patologie (protrusioni discali, distorsioni).
•   Artrosi e artrite (calore e rossore).
•   Posizioni e contrapposizioni.
•   I limiti del corpo.

Cultura / psicologia
•   Shiva Sutra
•   Messaggio non verbale.
•   La voce che accompagna nella lezione: toni e silenzi.
•   L’insegnamento e i rischi dello yoga.

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Perché questa scuola di formazione

Dopo tante richieste da parte di amici e allievi, ma soprattutto dopo tante riflessioni interiori, ho
pensato di organizzare un corso di approfondimento e formazione per insegnanti yoga che avrà
inizio a gennaio del 2013.
Al progetto partecipano anche altri due insegnanti, Walter Ruta e Daniele Rabozzi, i quali, nonostante
impostazioni diverse della pratica, sono accomunati da una grande passione per lo yoga e per
l’India. Il loro insegnamento consentirà agli allievi di fare un’esperienza più varia e completa.
Le materie teoriche hanno l’importante scopo di mettere in relazione conoscenza e pratica.
Le lezioni di pratica e di teoria devono ispirare una crescita personale e una comprensione profonda,
motivando i futuri insegnanti a un confronto continuo con se stessi e con gli altri.
La scuola vuole essere un’esperienza che rafforza la fiducia nella consapevolezza, punto di partenza
della pratica yoga.
Ho iniziato a praticare yoga circa venticinque anni fa e dopo qualche anno mi sono recata in India
per approfondire e ricercare le origini di questa disciplina. L’esperienza in India mi ha segnata
profondamente, arricchendomi e aprendomi a una qualità del sentire fondamentale per vivere lo
yoga in una forma più completa e in armonia con le mie radici europee.
Soprattutto ha radicato in me una passione inestinguibile.
Lo yoga è nato in India ma non è necessariamente legato a quella cultura. Iniziando a insegnare
ho dovuto confrontarmi con la realtà occidentale, le cui strutture mentali e fisiche sono ben diverse
da quelle dell’India. Per questo motivo ho continuato a frequentare diverse scuole e maestri, per
confrontarmi, per non smettere di esplorare i vari aspetti e linguaggi dello yoga e per riuscire
a mantenere una visione aperta di questa disciplina.
I corsi e i seminari cui ho partecipato sono stati tutti importanti e, insieme alla mia esperienza in India,
hanno contribuito alla mia evoluzione personale tanto quanto alla mia formazione professionale: la
scuola per insegnanti è il frutto di questo percorso.
Coinvolgendo altri insegnanti nel progetto della scuola, ho voluto sottolineare l’idea che lo yoga
non deve e non può avere confini, né può essere chiuso o codificato in un metodo; lo yoga non
appartiene a nessuno, è e rimarrà un’ispirazione per l’evoluzione dell’umanità.

Maria Beatrice Calcagno

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Gli insegnanti della scuola

Marilia Albanese
Laureata in Sanscrito e indologia e diplomata in Lingua hindi e cultura indiana, è stata direttore
della sezione lombarda dell’Is.I.A.O. (Istituto italiano per l’Africa e l’Oriente), presso l’Università
degli Studi di Milano fino al 2011, data della chiusura dell’Istituto. Attualmente insegna Arte scenica
indiana al Conservatorio di Vicenza “Arrigo Pedrollo” nell’ambito della facoltà di Tradizioni musicali
extraeuropee a indirizzo indologico. È direttore scientifico di AsiaTeatro, primo sito e rivista online
in lingua italiana sui teatri asiatici. Per dieci anni presidente della YANI (Yoga - Associazione nazionale
insegnanti), presso le scuole di formazione quadriennale di tale istituzione continua a condurre corsi
di cultura indiana. È stata titolare della cattedra dell’insegnamento di induismo e buddhismo presso
la sede distaccata dell’Università Urbaniana al seminario del P.I.M.E. a Monza. Ha approfondito
gli studi di psicologia in ambito occidentale, conseguendo una specializzazione in counseling.
Ha seguito corsi di approfondimento in India, ove si è recata una trentina di volte dal 1975 a oggi.
È autrice di numerosi articoli, saggi e libri.

Paolo Maria Boato
Medico psichiatra presso l’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, professore a contratto presso
la Scuola di specializzazione in Psichiatria dell’Università degli Studi di Milano, è anche psicologo
analista junghiano, membro del CIPA (Centro italiano di psicologia analitica), membro della lAAP
(International Association for Analytical Psychology) e titolare del corso di psichiatria presso la
scuola di psicoterapia del CIPA.

Giuliano Boccali
Milanese, è professore di Indologia all’Università degli Studi di Milano, dopo avere insegnato la
stessa disciplina a Venezia. Si occupa in particolare della mitologia hindu, la poesia classica,
l’estetica sia letteraria sia figurativa e lo status delle passioni nella cultura indiana, e si interessa
ai mutamenti della società indiana avvenuti dopo l’Indipendenza. È autore, curatore e traduttore
di numerose pubblicazioni per Bollati Boringhieri, Marsilio, Einaudi, Electa, Adelphi, Laterza e il
Mulino. È Presidente dell’Associazione Italiana di Studi Sanscriti ed è stato Delegato del Rettore
dell’Università degli Studi di Milano per la mobilità studentesca internazionale e l’accoglimento delle
Commissioni Internazionali. Collabora al supplemento domenicale di “Il Sole24Ore” per le religioni
e la cultura dell’India.

Maria Beatrice Calcagno
Laureata all’Accademia di Belle arti di Brera nel 1991, pratica yoga dal 1984, e da allora – per
passione e desiderio di conoscenza – ha continuato a frequentare diverse scuole. Nel 1989 si
è diplomata all’Istituto Yoga di Carlo Patrian, nel 1995 alla scuola Yoga Ratna di Gabriella Cella,
nel 2000 alla SFIDY (Scuola di formazione all’insegnamento dello yoga) e nel 2010 alla scuola
Centered Yoga di Dona Holleman. Dal 1999 è socia YANI. Ha scritto articoli su diverse riviste di
settore, Yoga Journal e Percorsi Yoga. Insegna al Centro Yoga Bhadra di Milano, che ha fondato nel
1994, conduce stage residenziali in varie località italiane. Per anni ha collaborato con la scuola di
Formazione insegnati yoga Samadhi di Firenze.

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Consuelo C. Casula
E’ psicologa, psicoterapeuta specializzata in ipnosi, e formatrice nel campo dell’evoluzione personale
e professionale.
E’ didatta della Scuola Italiana di Ipnosi e Psicoterapia Ericksoniana, e docente dell’executive
master in Relazioni Pubbliche presso l’Università IULM. E’ l’autrice di numerosi libri tutti editi da
Franco Angeli.
E’ President-Elect della European Society of Hypnosis (2011-2014) e membro del Board of Directors
della International Society of Hypnosis.
Nel 2012 ha ricevuto il Premio AIF - Associazione Italiana Formatori - “per aver contribuito
a sviluppare, diffondere e generare la Formazione”.

Dada Devavratananda
E’ nato in Sud Africa nel 1964, e ha studiato scienze sociali. E’ entrato nel movimento spirituale
Ananda Marga nel 1986, del quale è diventato acarya (monaco) nel 1991.
Ha seguito diversi progetti umanitari di soccorso, tra i più importanti: Dhaka in Bangladesh, in
Romania, in Moldavia e in Russia. Attualmente risiede a Berlino, dove è stato nominato segretario
regionale del movimento per la Germania.

Luisella Gerevini
E’ nata a Milano, dove vive e studia. Diplomata fisioterapista nel 1987, dal 1988 lavora presso
un centro di riabilitazione geriatrica a Milano. Da circa 15 anni esercita anche come libera
professionista presso vari studi professionali curando problemi legati a patologie posturali
e non, dai più piccoli agli adulti.
Molto interessata agli studi che riguardano la riabilitazione, il movimento, la postura, e l’osteopatia.
Il suo percorso parte dalla scoperta dello yoga, dello shiatzu, della rieducazione posturale
(metodo Mezieres), dell’armonizzazione posturale, e delle tecniche manuali e osteopatiche.
Fa parte di un gruppo di fisioterapiste con le quali ha condiviso anni di lavoro e di studio.
In quest’ultimi anni hanno stabilito una collaborazione importante con un gruppo di ostetriche per
lo sviluppo di una cultura di approccio alla gravidanza- nascita-crescita armonico e rispettoso delle
caratteristiche e risorse del singolo individuo, intervenendo soprattutto con tecniche osteopatiche
cranio-sacrali.

Alessandro Manià
Ricercatore dell’Università degli Studi di Milano nella disciplina di Metodi matematici della fisica,
si è dedicato allo studio degli aspetti matematici e strutturali delle teorie quantistiche. Iniziato alla
pratica dello yoga fin dagli anni Sessanta sotto la guida di O. Lanz e A. Dauben, parallelamente
alla sua attività scientifica ha perfezionato la sua formazione seguendo gli insegnamenti
di Swami Satyananda e approfondendo gli aspetti filosofici delle varie tradizioni yogiche.
Completata la formazione con la guida di Antonio Nuzzo, si è diplomato presso la SFIY.
Ha promosso la formazione del gruppo di ricerca teorico - pratica Hatha Vidya. Partecipa
da più di dieci anni alla attività della YANI quale membro del Consiglio direttivo e della redazione
della rivista Percorsi Yoga. Da diversi anni sta approfondendo lo studio dello yoga non dualistico
secondo la tradizione tantrica shivaita, che va sotto il nome di paramadvaita yoga. Da tale studio
è nata la proposta di corsi di formazione continua, basati su cicli di letture sui principali testi della
tradizione.

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Daniela Randazzi
E’ nata a Milano, dove vive e lavora. Diplomata in Ottica nel 1987, ed in seguito in Optometria, ha nel
tempo orientato la sua attività professionale secondo un approccio comportamentale-cognitivista,
sia per la prescrizione di lenti (non sul sintomo ma sulla causa del disturbo) che per i consigli di
igiene visiva e training visivo.
Si è formata in vision training presso l’European Academy of Sport Vision (2003-2006) e nella
valutazione e trattamento dei disturbi visivi funzionali e visuo-percettivi presso l’Associazione per le
neuroscienze visive Visivamente (2012-2013). Frequenta attualmente la scuola di formazione per
diventare insegnante del Metodo Bates.
Esercita come libera professionista presso la sua attività in Milano.

Daniele Rabozzi
Ha cominciato a praticare yoga nel 1981 presso il Centro di medicina tradizionale di Milano.
Nel 1986 ha incontrato l’insegnamento di Gerard Blitz grazie ai suoi allievi italiani e francesi ed
è presso l’Istituto internazionale di Raja Yoga che ha portato a termine un corso di formazione
all’insegnamento.
Nel 1988 si è recato in India per la prima volta, e all’ashram Ved Niketan di Swargasharam ha
seguito l’insegnamento di Swami Dharmananda. Nel 1995 ha conosciuto per la prima volta Vimala
Thakar, iniziando con lei una relazione fondamentale per la sua crescita personale e per la sua
professione di insegnante di yoga.
I viaggi in India e gli incontri con Vimala sono proseguiti fino all’agosto del 2008, pochi mesi prima
della morte della maestra. Vive a Verbania e lavora presso il Centro Yoga Kailash da lui aperto
nel 1995; tiene regolarmente incontri intensivi e seminari residenziali in Italia e in India. Dal 2009
è membro del Consiglio direttivo della YANI.

Walter Thirak Ruta
Laureato in Scienze politiche, ha ottenuto il diploma di insegnante yoga presso l’Istituto Carlo Patrian
nel 2001 e presso la Scuola di formazione all’insegnamento dello yoga di Milano nel 2007. Formatosi
in Italia, continua ad approfondire l’arte della pedagogia in Occidente.
Devoto agli insegnamenti di Sri Sri Sri Satchidananda Yogi, ne valorizza la trasmissione ricevuta con
la pratica, l’insegnamento e la ricerca.
Si reca in India ogni anno e accompagna nei pellegrinaggi agli ashram e samadhi dei maestri.
Insegna nella Scuola Yoga Pramiti di Ventimiglia e a seminari in Italia, Francia, Portogallo e
Svizzera. È membro della YANI, della AGAY UNY - Association Générale Adeptes Yoga - Union
Nationale Yoga (Paris-France) e della FIDHY - Federation Inter-enseignements De Hatha Yoga
(Paris - France). Ha scritto numerosi testi, manuali e articoli sullo yoga.

Carlo Vercesi
Odontoiatra, si è diplomato in omeopatia presso la Scuola di medicina omeopatica di Verona e dal
2004 ad oggi è docente della medesima. Pratica hatha yoga e meditazione dal 1987; ha frequentato
corsi di Tai Chi Chuan presso la scuola del M° Chang Dsu Yao dal 1987 al 1996.

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Anno 2014 / 15

Gli orari
•   Venerdì: 20.30 - 22.30
•   Sabato: 9.00 - 13.00 e 14.00 - 18.00
•   Domenica: 9.00 - 13.00 e 14.00 - 18.00

Ottobre 17 - 19
venerdì: 20.30 - 22.30 dada Vimaleshananda Dare spazio alla coscienza;
sabato: 9.00 - 13.00 Beatrice Calcagno, 14.00 - 16.00 dott. Paolo Boato, 16.00 - 18.00 Beatrice Calcagno;
domenica: 9.00 - 13.00 Beatrice Calcagno, 14.00 - 16.00 Beatrice Calcagno, 16.00 - 18.00 Carlo Vercesi.

Novembre 22 - 23
sabato: 9.00 - 13.00 dott. Consuelo Casula, 14.00 - 18.00 Beatrice Calcagno;
domenica: 9.00 - 13.00, 14.00 - 16.00 Beatrice Calcagno, 16.00 - 18.00 Carlo Vercesi.

Gennaio 17 - 18
sabato: 9.00 - 11.00 Marilia Albanese Bhagavadgita, 11.00 - 13.00, 14.00 - 18.00 Walter Ruta;
domenica: 9.00 - 13.00, 14.00 - 16.00 Walter Ruta, 16.00 - 18.00 Marilia Albanese Yogasutra.

Febbraio 21 - 22
sabato: 9.00 - 11.00 dott. Paolo Boato, 11.00 - 13.00, 14.00 - 18.00 Daniele Rabozzi;
domenica: 9.00 - 13.00, 14.00 - 16.00 Daniele Rabozzi, 16.00 - 18.00 Lella Gerevini.

Marzo 21 - 22
sabato: 9.00 - 11.00 Lella Gerevini, 11.00 - 13.00, 14.00 - 18.00 Daniele Rabozzi;
domenica: 9.00 - 13.00, 14.00 - 16.00 Daniele Rabozzi, 16.00 - 18.00 Marilia Albanese Introduzione
al buddismo.

Aprile 11 - 12
sabato: 9.00 - 13.00, 14.00 - 16.00 Beatrice Calcagno, 16.00 - 18.00 Lella Gerevini;
domenica: 9.00 - 13.00, 14.00 - 16.00 Beatrice Calcagno, 16.00 - 18.00 Lella Gerevini.

Maggio 22 - 24
venerdì: 20.30 - 22.30 yoga in gravidanza;
sabato: 9.00 - 11.00 yoga in gravidanza, 11.00 - 13.00, 14.00 - 18.00 Walter Ruta;
domenica: 9.00 - 13.00, 14.00 - 16.00 Walter Ruta, 16.00 - 18.00 Marilia Albanese Quattromila anni
di yoga.

Giugno 6 - 7
sabato 9.00 - 13.00 Carlo Vercesi, 14.00 - 18.00 Beatrice Calcagno;
domenica 9.00 - 13.00, 14.00 - 16.00 Beatrice Calcagno, 16.00 - 18.00 Marilia Albanese Il ruolo
dell’insegnante allievo.
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