Un progetto di Rete Ecologica nel Verbano Cusio Ossola - Marco Tessaro

Pagina creata da Elisa Re
 
CONTINUA A LEGGERE
Un progetto di Rete Ecologica nel Verbano Cusio Ossola - Marco Tessaro
Con il contributo di

                     I.R.
PARCHI IN RETE VCO

                            Un progetto di
                            Rete Ecologica nel
                            Verbano Cusio Ossola
Un progetto di Rete Ecologica nel Verbano Cusio Ossola - Marco Tessaro
Presentazione

                                       4     Una Rete tra Europa e VCO                                   La sfida ambientale di livello mondiale più importante e dramma-         messo in campo una strategia precisa: analisi scientifica, verifica
Con il contributo di
                            Sommario                                                                     tica si gioca sulla biodiversità: la ricchezza della vita sul pianeta    urbanistica, applicazioni concrete, comunicazione. Si è parti-
                                       6     La strategia dell’azione                                    terra è fortemente minacciata. Gli scenari scientifici di previsione     ti, dunque, dalla definizione della struttura della rete ecologica
                                                                                                         parlano della possibilità concreta di una perdita in termini di spe-     attraverso l’analisi della valenza naturalistica delle componenti
                                                                                                         cie animali e vegetali che va dal 17 al 35% entro il 2050. In altre      geografiche e ambientali del territorio. A questa fase è seguita
                                       8     La natura in una carta
                                                                                                         parole, è in gioco la sopravvivenza stessa della specie umana.           la verifica della congruità tra gli strumenti di pianificazione del
                                                                                                         La biodiversità, infatti, sostiene servizi imprescindibili alla nostra   territorio provinciali e comunali e le esigenze della connettività
                                       10    Aree prioritarie per la biodiversità                        stessa vita: acqua, aria, medicinali, materie prime quali il legno,      ambientale. L’applicazione dei concetti che sostengono la rete è
                                                                                                         ma anche protezione dalle catastrofi naturali, come le inondazio-        stata condotta su azioni esemplificative, ma concrete, di gestione
                                       12    Tutelare i varchi, un impegno per i Comuni del VCO          ni.                                                                      del territorio.
A cura di                                                                                                Ma quali sono i fattori che stanno determinando questa potente           In fine, per colmare la lacuna di conoscenze che affligge ancora
Marco Tessaro                          14    Lotta agli incendi, un Piano a prova di rete                crisi? Cambiamenti climatici e perdita o frammentazione di am-           questi argomenti, il progetto ha messo in campo un Piano per la
                                                                                                         bienti naturali. L’innalzamento della temperatura globale, indotta       divulgazione e la diffusione dei concetti chiave che riguardano
Responsabile di progetto:              16    L’applicazione del Piano antincendio                        dall’uomo a causa di un sistema produttivo che giornalmente im-          biodiversità e reti ecologiche.
Massimo Soldarini                                                                                        mette in atmosfera insostenibili quantità di gas ad effetto serra,       Da notare che si tratta di una strategia già adottata con successo
                                                                                                         costringe gli animali e le piante a spostarsi alla ricerca di ambien-    da LIPU e Fondazione Cariplo in un percorso analogo che coinvol-
                                       18    Agricoltura e ambiente, un legame da recuperare             ti nuovamente favorevoli. Ma questi spostamenti sono ostacolati          ge ormai da diversi anni la vicina Provincia di Varese, percorso
Coordinamento:
Elena Rossini                                                                                            dall’incontenibile dilagare di aree antropizzate, ovvero trasforma-      che sta avendo sviluppi interessanti sia per i consistenti fondi
                                       20    Azioni per comunicare                                       te dall’uomo a fini produttivi o insediativi, aree saldate tra loro da   europei che è già riuscito a catalizzare sul territorio (Progetto
LIPU, Via Trento 49                                                                                      infrastrutture quali strade, autostrade, linee ferroviarie, elettro-     LIFE+ Trans Insubria Bionet), sia per l’adozione di un innovativo
43122 Parma                            22    La Mappa delle eccellenze e delle problematiche di Ghiffa   dotti, ecc. Basti pensare che nella sola Pianura Padana il territorio    accordo per l’applicazione concreta e condivisa della rete ecologi-
Tel. 0521/273043                                                                                         urbanizzato cancella più di 10 ettari al giorno di ambienti naturali     ca a cui sono giunti gli enti sopraccitati e 35 Comuni del territorio
www.lipu.it                                                                                              e agricoli.                                                              varesino (Contratto di Rete).
                                                                                                         Il Progetto PARCHI IN RETE cerca di affrontare questa difficile          L’auspicio, naturalmente, è che anche nel Verbano Cusio Osso-
Pubblicazione realizzata                                                                                 situazione su una scala significativa, quella provinciale, e su un       la si possa percorrere la strada che porta al riconoscimento e
nell’ambito del progetto                                                                                 territorio dalla forte valenza ambientale, il Verbano Cusio Ossola.      all’adozione della rete ecologica sino ad un dettaglio comunale,
PARCHI IN RETE                                                                                           E lo fa introducendo un modello di gestione del territorio che, se       superando il concetto che vede la tutela della biodiversità confi-
                                                                                                         correttamente applicato, si dimostra decisamente efficace nella          nata in isole delimitate. Parchi e riserve, assieme ai siti di Rete
Fotografie di                                                                                            lotta per la conservazione della biodiversità: il modello della Rete     Natura 2000, vanno invece intesi come aree prioritarie per la
Marco Tessaro                                                                                            Ecologica.                                                               diffusione della biodiversità.
                                                                                                         LIPU Onlus, l’Ente Provincia, i Parchi e le Riserve del VCO si sono      Si tratta, sia detto chiaramente, di un nuovo modello di gestione
Marzo 2011                                  approfondimenti su                                           impegnati nella definizione di dettaglio della Rete Ecologica Pro-       del territorio che valorizza e correla le diverse componenti che
                                                                                                         vinciale – REP – con il sostegno di Fondazione Cariplo attraverso        caratterizzano il sistema naturale (laghi, fiumi, boschi, prati e

                                            www.reteparchivco.it
                                                                                                         il Bando 2009 “Promuovere la sostenibilità ambientale a livello          relative comunità faunistiche) per assegnare il giusto significato
                                                                                                         locale - Tutelare e valorizzare la biodiversità”. Il progetto, che ha    ambientale alla provincia del Verbano Cusio Ossola nel delicato
                                                                                                         visto il coinvolgimento di un numero consistente di Comuni, ha           ruolo di cerniera tra bioregione alpina e continentale.

                                                                                                                                                                                                                                                3
Un progetto di Rete Ecologica nel Verbano Cusio Ossola - Marco Tessaro
CONSERVAZIONE

C
       ambiamenti climatici e consumo del       po, a dispetto dell’importanza che riveste,     prendere l’intero territorio partendo dalla    obiettivi specifici sono molteplici:                 nità locale con i concetti di rete ecologica
       territorio stanno gravemente minac-      Rete Natura 2000 è ancora poco conosciu-        connessione degli ambienti di maggior                                                               e Rete Natura 2000 attraverso un Piano di
       ciando la biodiversità, ovvero la ric-   ta, sia dai cittadini che dai soggetti impe-    pregio ecologico. Solo salvaguardando          • valorizzare, anche in senso operativo,             Comunicazione;                                         Uccelli e Habitat:
chezza della vita sul pianeta terra. A causa    gnati nell’amministrazione del territorio       in senso fisico la connessione tra tutte       il concetto di rete ecologica armonizzan-
delle attività umane le specie animali e        a vari livelli. Ciò conduce spesso a scelte     le aree ad elevato valore ambientale, a        do le aree naturali protette del Verbano             • coinvolgere le comunità locali nella         due direttive comunitarie
vegetali stanno scomparendo ad un ritmo         in contraddizione con le finalità di questo     prescindere dalla denominazione di cui         Cusio Ossola (parchi, riserve, siti Natura           presa in carico di Rete Natura 2000, sia
senza precedenti, con conseguenze irre-         importante strumento, scelte che portano        godono, è possibile concretizzare piena-       2000) in termini di “sistema”;                       attraverso l’intervento degli amministrato-
                                                                                                                                                                                                    ri locali nella gestione delle varie compo-
                                                                                                                                                                                                                                                               fondamentali
versibili per il nostro futuro. Lo scenario     alla realizzazione di espansioni urbanisti-     mente le potenzialità di Rete Natura 2000.
atteso, se non si dovesse porre rimedio,        che o infrastrutturali persino laddove lo       Quindi, anche l’alterazione e la frammen-      • rafforzare la Rete Ecologica Provinciale           nenti di cui è composta, sia attraverso la
                                                                                                                                               con ricerche sul campo e strumenti opera-            partecipazione dei cittadini nel monitorag-
prevede l’estinzione di una frazione che va     stesso progetto europeo ha istituito aree       tazione dei “corridoi” che connettono le                                                                                                           La direttiva Uccelli del 1979 è il più importante
                                                                                                                                               tivi di dettaglio che ne facilitino l’applica-       gio e nella “cura” delle aree tutelate e dei
dal 17 al 35% di specie entro il 2050. La       di tutela, quali Siti di Importanza Comuni-     aree naturali di pregio deve cessare.                                                                                                              passo dell’UE per “la conservazione di tutte le
                                                                                                                                               zione concreta;                                      corridoi che le connettono;
risposta più concreta dell’Unione Euro-         taria -SIC- e Zone di Protezione Speciale       La Provincia del Verbano Cusio Ossola ha                                                                                                           specie di uccelli viventi naturalmente allo stato
pea a questa gravissima minaccia è Rete         -ZPS- (vedi box nella pagina seguente).         fatto un primo importante passo in questa
                                                                                                                                               • valorizzare la biodiversità esistente con          • sviluppare le potenzialità positive delle    selvatico nel territorio europeo…”.
Natura 2000. Questo strumento persegue          Inoltre, appare oggi del tutto evidente che     direzione delineando la Rete Ecologica Pro-    azioni di miglioramento ambientale e buo-            valenze ambientali del territorio in termini   La direttiva richiede che le popolazioni di tutte
la tutela della biodiversità attraverso la      limitarsi alla salvaguardia di “isole” (SIC e   vinciale -REP-.                                ne pratiche;                                         di fruizione della comunità locale e turi-
                                                ZPS appunto, ma anche Parchi e Riserve          Con il progetto PARCHI IN RETE si è inteso                                                                                                         le specie vengano mantenute a un livello ade-
creazione di una rete di aree protette e la                                                                                                                                                         smo ambientale.
connessione fisica delle diverse compo-         Naturali) non è sufficiente. La tutela della    proseguire questo percorso portandolo ad                                                                                                           guato dal punto di vista ecologico e scientifico.
                                                                                                                                               • familiarizzare i diversi livelli della comu-
nenti di questa rete (vedi pag. 9). Purtrop-    biodiversità deve necessariamente com-          un livello più approfondito e operativo. Gli                                                                                                       Tra i risultati concreti raggiunti dalla direttiva
                                                                                                                                                                                                                                                   Uccelli bisogna annoverare la designazione del-
                                                                                                                                                                                                                                                   le Zone di Protezione Speciale (ZPS) e la tutela
                                                                                                                                                                                                                                                   offerta a molte specie pericolosamente vicine
                                                                                                                                                                                                                                                   all’estinzione a causa della caccia.

               Una rete tra Europa e VCO
                                                                                                                                                R     e     t    e    N     a     t    u        r     a    2    0     0     0    V     C     O     Tuttavia, è solo con la direttiva Habitat del 1992
                                                                                                                                                Rete Natura 2000 costituisce un ambizioso progetto di conservazione della                          che viene esplicitamente prevista la Rete Natu-
                                                                                                                                                natura dell’Unione Europea. In provincia di Verbania Rete Natura 2000
                                                                                                                                                                                                                                                   ra 2000. Lo scopo è quello della “conservazione
                                                                                                                                                comprende attualmente 7 SIC e 9 ZPS, tra loro parzialmente sovrapposti:
                                                                                                                                                                                                                                                   degli habitat naturali e seminaturali e della flo-
L’Unione Europea punta da anni su Rete Natura 2000 per                                                                                                                                                                                             ra e della fauna selvatiche”. In primo luogo la
                                                                                                                                                                                                    Zone di Protezione Speciale                    direttiva presenta un elenco di habitat e specie
salvaguardare la biodiversità del continente. Il progetto PARCHI IN                                                                             siti di importanza comunitaria
                                                                                                                                                                                                                                                   definiti di interesse comunitario e, tra questi,
RETE contribuisce a questa vasta azione attraverso la realizzazione di                                                                          IT1140016       Alpi Veglia e Devero -              IT1140001       Fondo Toce                     identifica quelli prioritari. Le aree che rispon-
                                                                                                                                                                                                    IT1140011       Val Grande
una rete ecologica nel Verbano Cusio Ossola.
                                                                                                                                                IT1140007
                                                                                                                                                                Monte Giove
                                                                                                                                                                Boleto - M.te Avigno                IT1140013       Lago di Mergozzo e
                                                                                                                                                                                                                                                   dono ai criteri così individuati sono designate
                                                                                                                                                                                                                                                   dalla Commissione Europea, su indicazione dei
                                                                                                                                                IT1140003       Campello Monti                      		              Mont’Orfano
                                                                                                                                                                                                    IT1140016       Alpi Veglia e Devero -         singoli Stati, quali Siti d’Importanza Comunita-
                                                                                                                                                IT1140001       Fondo Toce
                                                                                                                                                                                                    		              Monte Giove                    ria (SIC).
                                                                                                                                                IT1140006       Greto T.te Toce tra
                                                                                                                                                		              Domodossola e Villados.             IT1140017       Fiume Toce
                                                                                                                                                IT1140004       Rifugio M.Luisa                     IT1140018       Alte Valli Anzasca,
                                                                                                                                                		              (Val Formazza)                      		              Antrona e Bognanco
                                                                                                                                                IT1140011       Val Grande                          IT1140019       Monte Rosa
                                                                                                                                                                                                    IT1140020       Alta Val Strona e Val
                                                                                                                                                                                                    		              Segnara
                                                                                                                                                                                                    IT1140004       Val Formazza

     4                                                                                                                                                                                                                                                                                        5
Un progetto di Rete Ecologica nel Verbano Cusio Ossola - Marco Tessaro
STRATEGIA

                                                                                                                                               PIANO DI COMUNICAZIONE / PRO-                    go l’intero percorso del Toce si è voluto

La strategia dell’azione
                                                                                                                                               MOZIONE                                          richiamare l’attenzione sulle difficoltà della
                                                                                                                                                                                                fauna locale (ad. es. il pettirosso) durante
                                                                                                                                               9. Sito internet con area interattiva e          un ideale percorso di migrazione. Un breve
                                                                                                                                               sezione video                                    video clip dell’evento è visibile su
Il Progetto PARCHI IN RETE ha realizzato nell’arco di 2 anni un novero di                                                                      Il sito internet presenta gli aspetti salienti   www.reteparchivco.it.
azioni coordinate per favorire concretamente la connessione tra le aree                                                                        del presente progetto a livello di testo, im-
                                                                                                                                               magini fotografiche e video. E’ consultabile     14. Ideazione e realizzazione di un
naturalistiche di maggior pregio della provincia                                                                                               all’indirizzo www.reteparchivco.it.              percorso di educazione ambientale
                                                                                                                                                                                                comune

D
       i seguito le azioni svolte dal proget-   contro gli incendi, già previste dal PIANO      tra Domodossola e Villadossola e aree          10. Video documentario “Amare le                 Quest’azione ha portato alle redazione di
       to:                                      DI PREVISIONE, PREVENZIONE E LOTTA              limitrofe”, redatto nell’ambito del Progetto   acque e chiamarle per nome”                      un centinaio di schede didattiche suddivi-
                                                ATTIVA CONTRO GLI INCENDI BOSCHIVI,             LIFE-Natura “Fiume Toce”, il monitorag-        Il video documentario tratta i concetti di       se per argomenti (geografia fisica, sto-
                                                                                                                                                                                                                                                  Qui sopra la bicicletta con
                                                con le esigenze gestionali della ZPS, pro-      gio annuale di uccelli, pipistrelli e pesci    rete ecologica e Rete Natura 2000 at-            ria, ambienti naturali, aree protette, rete          capanno e carrello per il
1. Carta della connessione ecologica -          ducendo una sintesi in grado di soddisfare      riveste particolare importanza al fine di      traverso l’approfondimento di un tema            natura 2000, habitat e specie prioritarie,       birdwatching e la fotografia
parte naturalistica                             entrambe queste necessità.                      verificare nei tempi medi l’efficacia degli    di grande attualità, quello delle risorse        attività estrattiva) dedicate alla scuola             naturalistica acquistata
L’azione principale del progetto è stata                                                        interventi di rinaturazione e di gestione      idriche del VCO. Il documentario è stato         primaria di primo e secondo grado. Le               nell’ambito dell’Azione 8.
la redazione della Carta di connessio-          4. Implementazione Piano antincen-              realizzati.                                    stampato in 1.000 DVD (con sottotitoli in        schede saranno un utile supporto unifor-
ne ecologica del territorio provinciale su      dio Parco Nazionale Val Grande                                                                 inglese) e distribuiti gratuitamente.            mato a disposizione di insegnanti, educa-
scala 1:10.000. Si tratta di un necessa-        Sulla base dei risultati dell’azione pre-       7. Confronto tra il Piano di Sviluppo                                                           tori, operatori didattici dei parchi del VCO.
rio approfondimento della Rete Ecologica        cedente si è giunti alla realizzazione del      Rurale (PSR) della Regione Piemon-             11. Mappa delle eccellenze e delle               Sono liberamente reperibili sul sito
Provinciale realizzata nell’ambito del Piano    “PIANO DI PREVISIONE, PREVENZIONE               te e le Direttive Habitat e Uccelli (su        problematiche della Riserva di Ghiffa            www.reteparchivco.it
Territoriale Provinciale su scala 1:50.000,     E LOTTA ATTIVA CONTRO GLI INCENDI               specie legate all’ambiente agricolo)           La Riserva di Ghiffa si è interrogata sul
approfondimento per altro previsto da           BOSCHIVI”, dando priorità alle azioni spe-      Quest’azione ha realizzato un confronto,       tema del paesaggio attraverso la voce di         15. Pubblicazione cartacea divulgativa
questo stesso documento.                        rimentali:                                      riferito alle situazioni più comuni della      alcuni esperti del territorio. Il risultato è    generale
                                                ∙ Realizzazione di piazzole per l’atterraggio   provincia del VCO, tra il Piano di Sviluppo    un video dossier dal titolo “La natura del       Si tratta della pubblicazione qui presenta-
2. Carta della connessione ecologica -          di elicotteri e punti di rifornimento idrico;   Rurale e le norme contenute nelle Diretti-     paesaggio tra Riserva di Ghiffa e Lago           ta, stampata in 3000 copie per la presen-
parte urbanistica                               ∙ Pulizia sentieri;                             ve “Uccelli” e “Habitat” con cui si dà vita    Maggiore” (visibile sul sito internet di pro-    tazione degli aspetti salienti del progetto
Per verificare sul piano concreto la rea-       ∙ Pianificazione gestione forestale.            alla Rete Natura 2000. Il confronto ha         getto e sul sito della Riserva e disponibile     RETE PARCHI VCO con particolare riferi-
le possibilità di applicazione della Rete                                                       portato a definire puntuali indicazioni di     in DVD) e una mappa cartacea qui presen-         mento alla Rete Natura 2000 provinciale e
Ecologica, così come è emersa dall’azione       5. Attività di ricerca presso il Centro         intervento.                                    tata a pag. 22-23                                al concetto di rete ecologica. La pubblica-
precedente, è stata condotta una veri-          Studi sulle Migrazioni di Fondotoce                                                                                                             zione si rivolge ad un pubblico ampio.
fica della congruenza degli strumenti di        All’interno della Riserva Naturale Speciale     8. Fruizione del territorio: acquisto di       12. Carta turistico/naturalistica delle
pianificazione, sia a livello provinciale che   di Fondotoce si trova il centro Studi sulle     biciclette con capanno                         aree protette del VCO                            16. Coinvolgimento dei mezzi di co-
comunale.                                       Migrazioni, struttura tra le più importan-      Favorire la fruizione del territorio da        La Carta turistico/naturalistica delle aree      municazione
                                                ti in ambito europeo. L’azione specifica        parte della comunità locale e dei turisti è    protette provinciali rappresenta un pra-         Sono stati organizzati alcuni eventi per i
3. Studio di incidenza e modalità di in-        riguarda l’attuazione del progetto “Ron-        essenziale per creare un legame emoti-         tico strumento per la fruizione, anche a         giornalisti e gli operatori dei mezzi di co-
tervento (linee guida) del Piano antin-         dine”, un censimento molto approfondito         vo, ma anche di conoscenza, che sta alla       carattere turistico, della Rete Natura 2000      municazione affinché il progetto ottenesse
cendio Parco Nazionale Val Grande               svolto in collaborazione con altre aree         base di qualsiasi atteggiamento di tute-       provinciale. Stampata in 10.000 copie è          la più ampia diffusione.
L’azione qui descritta, oltre a rispondere      protette italiane e svizzere.                   la nei confronti dell’ambiente naturale.       distribuita presso i centri visita dei Parchi
a quanto previsto dalla normativa vigen-                                                        L’azione ha portato all’acquisto di un ori-    e delle Riserve del VCO.
te in materia di Valutazione d’incidenza,       6. Monitoraggi fauna Provincia VCO              ginale sistema di bicicletta + capanno con
ha avuto come scopo quello di coniugare         Tra le azioni previste dal Piano di gestio-     carrello per il birdwatching e la fotografia   13. Evento sportivo – mediatico
le esigenze della tutela attiva e passiva       ne del SIC\ZPS “Greto del torrente Toce         naturalistica.                                 Attraverso una staffetta podistica lun-

     6                                                                                                                                                                                                                                                               7
Un progetto di Rete Ecologica nel Verbano Cusio Ossola - Marco Tessaro
AMBIENTE NATURALE                                                                                                                           • STEPPING STONES: aree di buona diver-          ria per l’avifauna. Per questa ragione sono
                                                                                                                                              sità biologica ed ambientale, generalmente       stati ricercati e descritti i varchi laterali che
                                                                                                                                                                                                                                                      SPECIE FOCALI DEL VCO
                                                                                                                                              di dimensioni più contenute rispetto alle aree   consentono alle forme biologiche di entra-             Vengono definite “focali” quelle specie
                                                                                                                                              sorgente, ubicate esternamente ad esse e         re in quest’area dall’esterno. E’ stata cioè        capaci di rappresentare non solo le proprie
  La rete ecologica si compone di alcune parti      lenza le aree di buona qualità                                                            che consentono agli individui in migrazione      studiata con attenzione la permeabilità la-          esigenze, ma anche quelle di tutte le altre
  essenziali che vengono descritte di seguito       ecologica per i propri spo-                                                               delle soste lungo gli spostamenti. In alcuni     terale del corridoio. La rete si completa con       con cui condividono il medesimo ambiente.
  in relazione alla Provincia del Verbano Cusio     stamenti.                                                                                 casi, individui in dispersione possono utiliz-   un importante asse di connessione, preva-           La rete ecologica qui presentata è stata im-
  Ossola:                                           Nella definizione della                                                                   zarle per stabilirvi dei territori temporanei.   lentemente terrestre, ubicato nella porzio-         postata correlando due fattori: la distribu-
                                                    rete emerge l’esigenza                                                                                                                     ne orientale della provincia, rappresentato         zione delle aree naturali con la distribuzio-
  • AREE SORGENTE: coincidono con i SIC e           di focalizzare l’attenzio-                                                                • VARCO: restringimento degli habitat natu-      dall’Area di matrice permeabile diffusa Val-        ne di specie focali. Di seguito le specie focali
  le ZPS della provincia e con le Aree protette     ne su quelle porzioni che                                                                 rali o semi-naturali che comporta un rischio     le Vigezzo, che collega le ZPS Val Formazza
                                                                                                                                                                                                                                                         individuate nella fase di analisi:
  nazionali e regionali. Sono le aree sorgenti      realmente possono garan-                                                                  di interruzione della continuità ecologica       e Val Grande, e che prosegue idealmente
  di biodiversità, in cui lo stato di naturalità    tire la connessione tra aree                                                              tra ambienti. Si tratta di aree molto critiche   con i due corridoi primari che collegano la
                                                                                                                                              perché la chiusura di un varco lungo un corri-   Val Grande alla Riserva Naturale Speciale                        INVERTEBRATI
  degli ecosistemi consente la sopravvivenza        sorgente.
  di popolazioni selvatiche stabili ed in grado                                                                                               doio, dovuta quasi sempre ad espansioni del      del Sacro Monte di Ghiffa.                                         Erebia christi
  di mantenersi autonomamente a lungo ter-          • CORRIDOIO PRI-                                                                          territorio urbanizzato, può compromettere        Il massiccio del Mottarone, ubicato al
  mine. Sono importanti serbatoi di ricchezza       MARIO: direttrice                                                                         l’efficienza dell’intera rete ecologica.         margine meridionale del territorio provin-                             PESCI
  biologica per il territorio che le circonda, in   di connessione di                                                                                                                          ciale, costituisce un’altra importante area                      Luccio Esox lucius
  quanto punto di partenza della dispersione        primaria impor-                                                                           Tutti i varchi ed alcuni corridoi sono stati     sorgente di biodiversità. Da notare che                          Trota Salmo trutta
  dei giovani in cerca di nuovi territori, aree     tanza. Consente                                                                           verificati mediante indagini sul campo volte     si tratta di un’area che non gode di alcun
  di riproduzione e nidificazione. Sono inoltre     uno scambio di                                                                            a definirne lo stato di conservazione, even-     grado di tutela, né come area Rete Natura
                                                                                                                                                                                                                                                             ANFIBI E RETTILI
  punto di incontro di specie quali il fagiano di   individui                                                                                 tuali problematiche specifiche ed indicazioni    2000, né parco o riserva. Il Mottarone è
                                                                                                                                              di gestione ambientale. Il fine è quello di      risultato importante per la conservazione               Tritone alpestre Triturus alpestris
  monte o il cervo, che necessitano di punti
                                                                                                                                              mantenerne nel tempo la funzionalità oppure      della biodiversità di almeno 3 gruppi ani-                   Rospo comune Bufo bufo
  di aggregazione per la riproduzione. Favori-
  scono quindi lo scambio di geni tra individui                                                                                               di ripristinarla qualora questa fosse parzial-   mali. Sono stati individuati alcuni corridoi            Raganella italiana Hyla intermedia
  provenienti anche da aree lontane.                                                                                                          mente compromessa.                               che connettono quest’area alla pianura                  Natrice tassellata Natrix tassellata
                                                                                                                                              Il sistema dei siti Natura 2000 e di aree        del Toce e al torrente Strona tra Omegna                  Saettone Zamenis longissimus
  • AREA DI MATRICE PERMEABILE DIF-                                                                                                           naturali protette che si sviluppa lungo il       e Gravellona Toce. La posizione geografica
  FUSA: si tratta dell’intero territorio, ovvero                                                                                              confine occidentale e settentrionale della       vantata dal Mottarone ne fa un importante                           UCCELLI
  del “fondo” che circonda le aree sorgente.                                                                                                  provincia del VCO è connesso da corridoi         punto di snodo o stepping stone della rete               Fagiano di monte Tetrao tetrix
  Nel caso del VCO è necessario comprendere                                                                                                   primari e da corridoi secondari che at-          che garantisce la connessione naturalistica
                                                                                                                                                                                                                                                          Biancone Circaetus gallicus
  quali siano le porzioni compromesse dagli                                                                                                   traversano il fondovalle delle valli laterali    tra le province del VCO e di Novara.
                                                                                                                                              dell’Ossola. Queste aree sono inoltre con-       Apparentemente isolato rimane il SIC Bo-                 Nibbio bruno Milvus migrans
  insediamenti e dalle infrastrutture umane
                                                                                                                                              nesse con l’ampia fascia riparia del fiume       leto – Monte Avigno, all’estremità meridio-                   Civetta Athene noctua
  e quali le porzioni ancora di buona qualità       che riveste grande rilevanza per il
  ecologica. I gruppi di varie specie animali       mantenimento di popolazioni vitali per                                                    Toce attraverso altre aree/corridoi che          nale della provincia. Tuttavia, se si consi-              Averla piccola Lanius collurio
  sparsi sul territorio utilizzeranno in preva-     molte specie.                                                                             attraversano il fondovalle ossolano. L’asta      dera il sistema di Rete Natura 2000 e delle         Rampichino comune Certhia brachydactyla
                                                                                                                                              del fiume Toce è idealmente l’ossatura prin-     aree protette della confinante provincia                  Cincia bigia Poecile palustris

La natura in una carta
                                                                                                                                              cipale della rete ecologica del VCO.             di Vercelli, unitamente alle caratteristiche
                                                                                                                                              Quest’area è al tempo stesso Area sor-           ambientali generali, è possibile individua-                      MAMMIFERI
                                                                                                                     • CORRIDOIO              gente, in quanto ZPS e parzialmente SIC,         re una connessione interprovinciale che lo                 Riccio Erinaceus europaeus
La Rete Ecologica Provinciale realizzata                                                                          SECONDARIO: altre           Area importante per la conservazione della       unisce al sito Rete Natura 2000 più vici-
                                                                                                                                                                                                                                                      Scoiattolo comune Sciurus vulgaris
                                                                                                                                              biodiversità (vedi pag. 10) e include Aree       no, vale a dire il Parco Naturale del Monte
nell’ambito del Piano Territoriale Provinciale era                                                               direttrici di connessione
                                                                                                                ecologica. Verosimilmente,    peculiari per diverse specie. Essa agisce        Fenera.                                                        Faina Martes foina
basata su scala 1:50.000. La Carta di connessione                                            la loro importanza è leggermente minore          anche come corridoio primario perché si                                                                          Tasso Meles meles
                                                                                             rispetto a quella dei corridoi primari. Tutta-   sviluppa lungo il più esteso corso d’acqua                                                                 Capriolo Capreolus capreolus
ecologica del territorio realizzata con il Progetto                                          via, la loro esistenza e mantenimento deve       provinciale, principale asse di penetrazione                                                           Cervo europeo Cervus elaphus elaphus
PARCHI IN RETE ne rappresenta un necessario                                                  essere considerata necessaria alla funziona-     per fauna e flora nelle Alpi. Non a caso,
                                                                                             lità del disegno di rete ecologica.              l’asta del Toce è un’importante via migrato-
approfondimento su scala 1:10.000.
       8                                                                                                                                                                                                                                                                                    9
Un progetto di Rete Ecologica nel Verbano Cusio Ossola - Marco Tessaro
AMBIENTE NATURALE

Aree prioritarie per la biodiversità                                                                                                                                 Fondotoce,
                                                                                                                                                                areA prioritaria
La rete ecologica provinciale è stata verificata attraverso l’individuazione delle                                                                      La Riserva di Fondotoce ha un significato di
Aree prioritarie per la conservazione della biodiversità. Anche nel Verbano                                                                              alto livello nel quadro della Rete Ecologica
                                                                                                                                                          Provinciale. Si tratta, infatti, di una delle
Cusio Ossola ci si è ispirati al metodo delle ECOREGIONI, già adottato per                                                                               aree prioritarie per la biodiversità provin-
l’individuazione delle Aree prioritarie delle Alpi e della Pianura Padana.                                                                                ciale in quanto nodo tra i più significativi
                                                                                                                                                        nella rotta di migrazione degli uccelli lungo
                                                                                                                                                         il sistema Ticino – Lago Maggiore – Toce.

I
                                                                                                                                                          Lo attestano i dati del “Centro Studi sulle
     l metodo utilizzato si definisce expert-   -        conduce a risultati avanzati. La        con apposito programma (Sistema Infor-
                                                                                                                                                          Migrazioni” gestito dall’’Ente Parchi Lago
     based, cioè fondato sul sapere degli       collaborazione tra esperti ed il consenso        mativo Territoriale denominato comune-
                                                                                                                                                        Maggiore nell’ambito di un protocollo inter-
     esperti. Presuppone che la conoscenza      sulle scelte conduce a risultati che sono        mente GIS). Per ogni area è stato creato
                                                                                                                                                        nazionale di ricerca scientifica, denominato
che già esiste relativamente ad una area        già un’elaborazione del lavoro e delle opi-      un codice identificativo ed è stata redatta
                                                                                                                                                          progetto “Rondini”. Le attività del Centro
geografica sia sufficiente allo svolgimento     nioni dei singoli;                               una scheda con le motivazioni che hanno
                                                                                                                                                           permettono di studiare le popolazioni di
di un’analisi generica da cui è possibile       -        offre un’occasione unica di scam-       portato alla selezione della stessa. Sono
                                                                                                                                                           uccelli durante il loro spostamento tra i
trarre conclusioni significative. Il sape-      bio e di esperienza.                             state individuate 37 Aree prioritarie per
                                                                                                                                                        quartieri di nidificazione, a partire dal nord
re degli esperti si sostituisce a rigorose                                                       la biodiversità del Verbano Cusio Ossola.
                                                                                                                                                          Europa e quelli di svernamento, fino alle
raccolte di dati, impegnative formulazioni      La consistenza dei vantaggi qui sopra            Solo una parte del sistema individuato è
                                                                                                                                                              regioni trans-sahariane dell’Africa.
di modelli o approfondite consultazioni di      delineati compensa ampiamente la difficol-       incluso nella rete di aree protette e di siti
                                                                                                                                                            Il Centro è organizzato intorno ad una
banche dati. Questo metodo offre numero-        tà di raggiungere una obiettività in senso       della Rete Natura 2000.
                                                                                                                                                        passerella galleggiante, posta all’interno del
si vantaggi rispetto ad approcci di ricerca     assoluto.
                                                                                                                                                          canneto, sulla quale vengono posati circa
più tradizionali:                               L’individuazione delle Aree prioritarie
                                                                                                                                                        300 metri di reti per la cattura dell’avifauna
-        fornisce informazioni di prima         per la biodiversità è, dunque, il risultato
                                                                                                                                                        (a cui segue l’immediato rilascio) e permet-
mano, generalmente aggiornate, già              dell’integrazione del giudizio sul valore
                                                                                                                                                         tere il monitoraggio delle numerose specie
ragionate e sintetizzate. Gli esperti cono-     naturalistico del territorio espresso da spe-
                                                                                                                                                           che frequentano questo ambiente. L’in-
scono infatti il territorio in modo diretto,    cialisti che hanno considerato i seguenti
                                                                                                                                                          terpretazione dei dati derivanti da questa
lo visitano regolarmente e ne notano ogni       gruppi tematici:
                                                                                                                                                        pluriennale attività di ricerca costituisce un
aspetto e tendenza;                             ●         flora e vegetazione
                                                                                                                                                          prezioso contributo allo sviluppo e all’im-
-        porta a risultati in tempi brevi.      ●         invertebrati
                                                                                                                                                        plementazione del Progetto Parchi in Rete.
Il metodo consente di condurre analisi e        ●         biocenosi acquatiche e pesci
trarre conclusioni in breve tempo, senza        ●         anfibi e rettili
ricorrere ad estese ricerche;                   ●         uccelli
-        consente di contenere i costi,         ●         mammiferi
non essendo necessario ricorrere a nuove
raccolte di dati, alla creazione di modelli o   Gli esperti di ogni gruppo tematico hanno
all’acquisto di banche dati esistenti;          tracciato su idonea cartografia i confini
-        garantisce un controllo scientifico    delle aree di interesse per la conserva-                                                         Corridoio secondario Pallanzeno (perimetro in blu, asse principale in verde).
e conferisce legittimità ai risultati. Sebbe-   zione della biodiversità relative al proprio                                                     In retino viola le ZPS e le aree protette. Le specie si muovono lungo la matrice territo-
ne il metodo valorizzi il quadro conoscitivo    tema. La scala utilizzata per l’identificazio-                                                   riale che non è stata compromessa dall’urbanizzazione.
soggettivo, gli esperti operano con il rigore   ne di tali aree è stata 1:50.000. I dati del-
scientifico al quale sono abituati;             le aree importanti sono stati informatizzati

    10                                                                                                                                                                                                                                       11
Un progetto di Rete Ecologica nel Verbano Cusio Ossola - Marco Tessaro
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

  L
       o studio naturalistico che ha portato       all’iter di approvazione del Piano Territo-        A livello provinciale, l’analisi urbanistica     misura le stesse vengano effettivamente           rallentamento dei procedimenti di rilascio      La Valutazione di Incidenza
       alla definizione della Carta della con-     riale Provinciale con particolare riferimento      dei singoli casi ha confrontato le neces-        inserite nella pianificazione e nella gestio-     delle autorizzazioni edilizie e un generale     La Direttiva Habitat (art.6) prevede che ogni
       nessione ecologica e alla individuazio-     alla Rete Ecologica Provinciale;                   sità di connessione ecologica rilevate           ne del territorio a livello locale.               aggravio degli adempimenti a carico dei         piano o progetto che possa avere un impatto
 ne delle Aree prioritarie per la biodiversità          • verificare il livello di tutela paesaggi-   dallo studio naturalistico con le previsioni     Si è scelto di approfondire l’indagine sulle      cittadini.                                      significativo su un sito Natura 2000 debba
 è stato verificato attraverso un confronto        stica e naturalistica attuato sul territorio       contenute nel Piano Territoriale Provinciale     situazioni critiche – i “varchi” - verifican-     Alla luce delle considerazioni fatte sin qui,   essere sottoposto alla Valutazione di Incidenza,
 concreto con gli strumenti di pianificazione      con progetti, intenzioni e realizzazioni           (PTP) adottato dal Consiglio provinciale         do nel contempo, come detto, il livello di        si ritiene urgente e necessario informare       ovvero all’analisi precisa delle eventuali rica-
 urbanistica sia provinciali che comunali.         concrete.                                          con deliberazione n. 25 del 2.3.2009.            conoscenza dei tecnici e il coinvolgimento        e far conoscere maggiormente il progetto        dute sullo stato di conservazione delle specie
 La redazione della parte urbanistica della        Infatti, la realizzazione della rete può av-       A livello comunale, l’indagine qui presen-       di ciascun Comune nel progetto Rete Na-           Rete Natura 2000 rendendo disponibili i
                                                                                                                                                                                                                                                         e degli habitat di rilevanza europea che lo
 Carta di connessione ecologica tra aree           venire solo attraverso il coordinamento            tata ha coinvolto tutti i Comuni del Verba-      tura 2000 dal punto di vista degli indirizzi      materiali già elaborati sull’argomento e
                                                                                                                                                                                                                                                         compongono. Sono soggetti a tale valutazione
 naturali protette si basa sull’elaborazione       degli aspetti di tutela e di gestione dei Siti     no Cusio Ossola concentrandosi in parti-         politico – amministrativi.                        fornendo indirizzi sicuri a cui fare riferi-
 dei dati emersi durante una lunga fase            Natura 2000 e delle diverse componen-              colare su quelli che presentano sul proprio      Nel caso dei Comuni interessati dai var-          mento.                                          i piani urbanistici comunali, le loro varianti e
 di interviste rivolte ai tecnici dei comuni       ti della rete con le esigenze di sviluppo          territorio i corridoi di permeabilità, terre-    chi, le amministrazioni hanno approfittato        E’ quindi necessario formare i tecnici e gli    tutti i progetti i cui effetti diretti e indiretti pos-
 del VCO interessati dalla rete. Il colloquio      urbanistico. Sebbene la pianificazione             stri e fluviali, che costituiscono l’effettiva   positivamente dell’indagine chiedendo             amministratori sul contenuto delle Diret-       sono ricadere sull’integrità del sito e interferire
 diretto con i vari referenti perseguiva i         ordinaria abbia iniziato a tenere conto del        ossatura della connessione ecologica.            maggiori informazioni sul progetto al fine        tive Habitat e Uccelli e sulle tematiche ge-    con gli obiettivi di conservazione degli habitat
 seguenti scopi:                                   concetto di “rete ecologica”, gli strumenti        La connessione tra i Siti Rete Natura 2000       di approfondire la conoscenza della rete          stionali, affinché le esigenze strettamente     e delle specie presenti. La Valutazione di Inci-
                                                                                                                                                       ecologica. Gli obiettivi di tutela definiti dal   connesse della Rete Ecologica Provinciale

Tutelare i varchi, un impegno
                                                                                                                                                                                                                                                         denza è dunque uno strumento indispensabile
                                                                                                                                                       PTP sono stati in gran parte condivisi ed         e di Rete Natura 2000 assumano il giusto        per garantire preventivamente la sostenibilità
                                                                                                                                                       avvalorati dalle considerazioni fatte dai         ruolo nella pianificazione urbanistica.         dell’uso del territorio rispetto alla tutela della
                                                                                                                                                       tecnici comunali sullo stato dei luoghi. Nel

per i Comuni del VCO
                                                                                                                                                                                                                                                         biodiversità e alla conservazione delle specie e
                                                                                                                                                       corso dei colloqui sono state raccolte se-
                                                                                                                                                       gnalazioni e precisazioni ulteriori, nonché                                                       degli habitat.
                                                                                                                                                       l’indicazione dei progetti in corso sulle
                                                                                                                                                       aree in esame.
                                                                                                                                                       L’indagine condotta ha, tuttavia, fatto
I varchi sono i colli di bottiglia della rete ecologica, laddove l’urbanizzazione                                                                      emergere numerose problematiche legate
o, più raramente, la morfologia del territorio, riducono i corridoi faunistici a                                                                       alla conoscenza del tema Rete Natura                                                                                           In quest’immagine relativa
                                                                                                                                                                                                                                                                                            al territorio di Varzo è
                                                                                                                                                       2000 e, più in generale, alle tematiche di
stretti passaggi obbligati. La chiusura di un unico varco può compromettere                                                                            carattere ecologico – paesaggistico.
                                                                                                                                                                                                                                                                                        visibile uno stralcio della
                                                                                                                                                                                                                                                                                         cartografia prodotta per
l’efficacia dell’intera rete. Tutelare i varchi è fondamentale anche e soprattutto                                                                     Ad esempio, le Amministrazioni Comunali                                                                                              ogni varco analizzato
                                                                                                                                                       rilevano come di fatto non siano ancora
a livello comunale.                                                                                                                                    in atto azioni di coordinamento a livello
                                                                                                                                                       sovra-comunale per la realizzazione della
    • chiarire il livello di informazione delle    di pianificazione a livello comunale rara-         può essere realizzata con azioni concrete        rete ecologica. A volte, la presenza sul
 Amministrazioni Locali e delle relative           mente fanno esplicito riferimento a Rete           sul territorio che da un lato migliorino,        territorio comunale di un sito Rete Natura
 strutture tecniche sui temi di Rete Natura        Natura 2000, né tanto meno alle esigenze           dove possibile, le situazioni degradate già      2000, specialmente nelle aree di fondo-
 2000;                                             ecologiche di habitat e specie di interesse        esistenti e dall’altro prevengano la for-        valle, è considerata addirittura un osta-
    • chiarire il livello di partecipazione e di   comunitario.                                       mazione di nuove criticità lungo i varchi,       colo allo sviluppo urbanistico ed edilizio.
 coinvolgimento nel processo di formazione         Per questo motivo, è risultato necessario          intervenendo sui potenziali fattori di fram-     Inoltre, i Comuni di fondovalle segna-
 della Rete;                                       valutare l’effettivo stato dei luoghi dal          mentazione o di interruzione dei corridoi        lano come tutti gli interventi da attuare
    • verificare come i temi della Rete Na-        punto di vista ecologico e morfologico e           ecologici. E’ questo lo scopo che ha porta-      nell’ambito dei Siti debbano essere sot-
 tura 2000 siano stati evidenziati e inseriti      confrontarlo con le disposizioni vigenti dei       to a verificare il livello di conoscenza delle   toposti a Valutazione di Incidenza (vedi
 negli strumenti di pianificazione;                piani urbanistici, con l’obiettivo di verifica-    tematiche inerenti la tutela ambientale ed       BOX a fianco), senza che avvenga distin-
    • verificare lo stato di avanzamento           re la reale possibilità di connessione ecolo-      ecologica del territorio presso le Ammi-         zione in base alla tipologia delle opere
 della pianificazione comunale rispetto            gica in contesti fortemente antropizzati.          nistrazioni Comunali e a rilevare in quale       da realizzare. Tale situazione comporta il

      12                                                                                                                                                                                                                                                                                                 13
Un progetto di Rete Ecologica nel Verbano Cusio Ossola - Marco Tessaro
GESTIONE

Lotta agli incendi, un
Piano a prova di rete
                                                                                                                             MISURE MITIGATIVE E PREVENTIVE PER LE OPERE

I
    l Parco Nazionale della Val Grande è         se non si adottassero le corrette misure        Qualsiasi intervento       Di seguito uno stralcio esemplificativo delle indicazioni di intervento per opere di
    situato nell’ampia fascia mediana della      mitigative e preventive, l’esecuzione degli                                                          sfalcio tratto dalle Linee Guida
    provincia del VCO. Si tratta quindi          interventi potrebbe comportare alterazio-       in grado di
di un’area strategica in un’ottica di rete       ne parziale del suolo e del sottobosco con      modificare l’assetto      “Si propone di suddividere ogni superficie in tre porzioni, realizzando gli interventi
ecologica. Precedentemente al progetto           conseguente disturbo degli uccelli e della
PARCHI IN RETE il Parco disponeva di un          fauna terrestre e danneggiamento di siti di     del territorio           su di un terzo di superficie ogni anno. In questo modo viene esclusa dal disturbo più
                                                                                                                            del 50% della superficie disponibile. In ogni tessera interessata dagli interventi lo
Piano di previsione, prevenzione e lotta at-     nidificazione e alimentazione.                  dovrebbe essere           sfalcio e/o decespugliamento dovrà avvenire a “mosaico”, alternando tratti intera-
tiva contro gli incendi boschivi non ancora      Lo Studio quindi è stato premessa indi-
completamente operativo. Dato che la ste-        spensabile per la definizione delle Moda-       valutato anche in          mente sfalciati con tratti esclusi dal taglio. Le superfici non falciate potranno così
                                                                                                                            essere utilizzate come luogo di rifugio e sviluppo anche per la fauna minuta come
sura del Piano era precedente alla istituzio-
ne della ZPS Val Grande, è nata la neces-
                                                 lità di intervento (Linee guida) del Piano
                                                 antincendi boschivi del Parco Nazionale Val
                                                                                                 base alle ricadute        rettili, ragni e insetti le cui larve o crisalidi si spostano soltanto molto lentamente o
sità di coordinare gli interventi previsti con   Grande.                                         sulla rete ecologica.     non si spostano affatto. Le aree non falciate andranno localizzate prevalentemente
le nuove esigenze di gestione territoriale e     Vigendo l’obbligo di gestione e manu-
conservazione della biodiversità propri di       tenzione in buona efficienza delle opere
                                                                                                 Il Parco Nazionale       lungo fasce arbustive, muretti a secco o ruderi e margini boschivi, tutti elementi che
                                                                                                                                               di natura rivestono già il ruolo di “area rifugio”.
Rete Natura 2000.                                realizzate ai fini antincendio, le Linee        Val Grande lo ha         Lo sfalcio e/o decespugliamento dovranno essere realizzati nella tarda estate (indi-
In altre parole, si è agito in modo da co-       guida hanno dedicato particolare cura
niugare le occorrenze della tutela attiva e      all’individuazione di modalità compatibili      fatto a proposito                           cativamente dopo la metà di agosto) per permettere:
passiva contro gli incendi, già previste dal     tra esigenze di tutela della biodiversità e     del proprio Piano                     - lo spostamento agevole degli eventuali nidiacei presenti;
Piano, con le esigenze gestionali della ZPS,     promozione delle attività rurali tradizionali
producendo una sintesi in grado di soddi-        (per esempio, la promozione del pascolo         antincendio,
sfare entrambe queste necessità.                 del bestiame in luogo dello sfalcio mecca-      analizzando gli                            - lo sviluppo di semi di specie a fioritura tardiva;
L’azione, oltre a rispondere a quanto previ-     nico, decisamente più impattante a vari
sto dalla normativa vigente, ha portato alla     livelli, nelle aree dove è necessario evitare   impatti degli             - il completamento del ciclo vitale di specie di piccola fauna, come ragni e insetti,
definizione di uno Studio di incidenza delle
opere previste (p. es. serbatoi di raccolta
                                                 il rimboschimento, quali piazzole d’atter-
                                                 raggio elicotteri).
                                                                                                 interventi e             che necessitano di un lungo periodo indisturbato per concludere il proprio sviluppo.

dell’acqua, piazzole per gli elicotteri), vale   Di questo documento, oltre naturalmente         pubblicando delle        Durante le operazioni di decespugliamento e/o sfalcio particolare attenzione dovrà
a dire un’analisi di come la completa attua-     al Parco Nazionale Val Grande, potranno
zione del Piano antincendio possa interagi-      beneficiarne tutte le aree naturali protet-
                                                                                                 Linee guida a                                             essere rivolta a:
re con la fauna e con la flora del Parco.        te di carattere montano caratterizzate da       disposizione di tutti.
Sulla base degli elementi di progetto si è       coperture boschive, con particolare rife-                                             - preservare gli eventuali acervi di Formica rufa presenti;
potuto dedurre che le incidenze potenziali       rimento a quelle inserite in Rete Natura
degli interventi si riferiscono non tanto alla   2000.                                                                             - limitare la rimozione di arbusti di interesse trofico per l’avifauna
tipologia o alla localizzazione degli stes-                                                                                                              (es. Sorbus aucuparia)”.
si, quanto alle modalità attuative. Infatti,

    14                                                                                                                                                                                                                 15
Un progetto di Rete Ecologica nel Verbano Cusio Ossola - Marco Tessaro
GESTIONE

L’applicazione del Piano antincendio
                                                                                                                                                   di combustibile del sottobosco, anche in          - Cappella di Terza - Alpe Straolgio
                                                                                                                                                   ragione della elevata frequenza di fruitori e     - Alpe Piaggia – Alpe Guara
                                                                                                                                                   del valore culturale locale. Le altre due aree
                                                                                                                                                   dove è stato pianificato un futuro intervento     Questi tratti interessano in tutto o in parte
                                                                                                                                                   sono invece castagneti produttivi di Colloro      Habitat di interesse comunitario, in partico-
Dalla creazione di piazzole per il rifornimento                                                                                                    e Cicogna. Qui si propone l’adozione di una       lare castagneti, faggete acidofile e boschi di
d’acqua di elicotteri alla manutenzione dei                                                                                                        tecnica selvicolturale denominata del “ceduo      ontano bianco.
                                                                                                                                                   a turno lungo”, trattamento destinato alla        Si è quindi proceduto ad una generale siste-
sentieri: un insieme di interventi concreti                                                                                                        produzione di legname da opera che pre-           mazione del tracciato esistente e all’esecu-
per la lotta contro gli incendi boschivi capaci                                                                                                    vede interventi sulle ceppaie tali da ridurre     zione di alcune piccole e puntuali opere per
                                                                                                                                                   nel tempo il numero di polloni presenti sino      la sistemazione di situazioni precarie, come
anche di favorire la biodiversità.                                                                                                                 ad un numero di due o tre. Rispetto alla          la riqualificazione di alcuni tratti di selcia-
                                                                                                                                                   conversione a fustaia, tale tecnica consen-       to ancora presenti, il recupero di erosioni
                                                                                                                                                   te il mantenimento del governo a ceduo e          superficiali con la realizzazione di palizzate

I
    l Piano di previsione, prevenzione e        elevato rischio di incendio. La loro loca-        alcune aree in cui la realizzazione di inter-    quindi la conservazione del tipico ricaccio       e la facilitazione dell’attraversamento di
    lotta attiva contro gli incendi boschivi    lizzazione sul terreno è stata individuata        venti di gestione del bosco può compor-          del castagno. La tecnica non dirada ecces-        piccoli riali. Da notare che non c’è stata
    del Parco Nazionale val Grande tra le       in base alla morfologia ed alla vicinanza         tare una sensibile riduzione del rischio di      sivamente il suolo, impedisce la formazione       alterazione dei suoli forestali attraversati, se
azioni di prevenzione diretta ha previsto       ad un corso d’acqua in grado di garanti-          percorrenza di incendi. I criteri di selezione   di un sottobosco infiammabile e favorisce         si eccettua la rimozione di singoli elementi
la realizzazione di tre punti cardine:          re, nella stagione più suscettibile per gli       adottati hanno portato a focalizzarsi sulle      l’insediarsi di altre specie arboree e quindi     arborei o arbustivi di eventuale intralcio. La
                                                incendi, una sufficiente portata per riem-        zone in cui sussiste un rischio elevato di       l’aumento del grado di varietà nel giro di        realizzazione delle opere ha voluto porre
- creazione di piccoli bacini d’acqua           pire le vasche con l’ausilio di una pompa.        percorrenza del fuoco e di impatto con-          alcuni anni.                                      particolare attenzione alla conservazione
e di aree di atterraggio per il riforni-        In primo luogo si è dunque proceduto              sistente, facilmente accessibili attraverso                                                        dei caratteri del paesaggio culturale alpino,
mento degli elicotteri. La quasi totale         con una verifica puntuale su campo delle          piste già esistenti e per agevolare il pro-      - interventi di riduzione del carico di           tenendo in considerazione i seguenti para-
assenza di viabilità stradale e l’impervia      aree idonee alla realizzazione di piazzole        cesso di autorizzazione dei tagli, nonché di     combustibile (legname) e riqualifica-             metri:
morfologia costringono, nella lotta attiva      per elicotteri e punti di presa d’acqua. In       proprietà pubblica (Comunale o Demania-          zione di sentieri.
per l’estinzione degli incendi, a prevedere     seguito alle verifica sul campo sono stati        le).                                             Lo scopo di questa azione è la creazione di       - mantenimento delle tracce originali;
un utilizzo capillare ed intenso di elicotte-   definiti gli interventi con il coinvolgimen-      Gli interventi sono stati previsti essenzial-    fasce libere da vegetazione all’interno delle
ri. Per un loro efficace uso, il Piano Antin-   to di funzionari del Parco e Corpo fore-          mente per aumentare la resistenza e la           aree boscate in maniera da ridurre l’in-          - salvaguardia degli elementi costruttivi
cendio ha predisposto aree in cui questi        stale: sono state progettate e condotte           stabilità degli ambienti boschivi. Si intende    tensità di eventuali incendi che dovessero        tradizionali (muri a secco, selciati, gradini,
mezzi possano velocemente rifornirsi            a termine sia opere utili all’antincendio         così agevolare l’evoluzione di boschi che        originarsi lungo le vie di transito pedonali.     ecc.);
d’acqua su distanze minime dal fronte di        in senso stretto, tra cui lo sfalcio della        hanno subito in passato una pesante ge-          Queste, infatti, sono da ritenersi aree pre-
fiamma, nell’ordine di pochi chilometri e       vegetazione per piazzole e il loro spie-          stione da parte dell’uomo verso forme più        ferenziali di innesco. Va sottolineato che si     - rispetto del valore ecologico e della wilder-
con un tempo di trasferimento di pochi          tramento nonché la creazione di vasche            naturali. Nel contempo si prevede di opera-      cerca di ridurre l’intensità iniziale del fuoco   ness che caratterizzano l’area protetta;
minuti.                                         in alveo per l’accumulo dell’acqua, che           re per la riduzione del carico di combustibi-    che si origina dai tratti percorsi dall’uomo
Dal momento che all’interno del Parco           interventi a favore della biodiversità,           le del sottobosco, asportando il legname in      più che di diminuire l’intensità di incendi che   - utilizzo di tecniche di ingegneria naturali
non sono presenti dei bacini naturali in        quali la piantumazione di essenze vege-           eccesso.                                         dovessero attraversare i sentieri stessi.         stica per il recupero di aree da consolidare;
cui potere eseguire questo tipo di rifor-       tali autoctone o interventi funzionali alla       Le aree di intervento individuate sono tre,      Gli interventi sono stati completati dall’ese-
nimento sono state realizzate 16 piaz-          riapertura pascoli.                               attualmente occupate da boschi di origi-         cuzione di opere di riqualificazione e ma-        - utilizzo di sistemi di protezione sobri ed
zole da 500 – 600 metri quadrati in cui                                                           ne antropica. La prima è situata al Pian         nutenzione straordinaria su cinque tratti di      efficaci lungo i tratti esposti, riducendo gli
potere trasferire in poco tempo uomini          - interventi preventivi di governo del            Cavallone; qui è stato condotto un rim-          sentiero:                                         effetti di artificiosità ed intrusione;
con attrezzature in grado di allestire una      bosco                                             boschimento che può essere inquadrato
vasca provvisoria da 2.000 – 2.500 litri        All’interno del territorio del Parco, in attesa   come normale cura colturale nei confronti        - Alpe In La Piana - Alpe Val Gabbio              - utilizzo di materiali che richiedono la mino-
d’acqua. La distribuzione di queste aree        della redazione di un piano di assestamen-        di un bosco di origine artificiale. E’ inoltre   - Alpe In La Piana - Guado sul Rio Fiorina        re manutenzione possibile, salvaguardando
è in prossimità della zone classificate ad      to forestale, il Piano Antincendio individua      in programma una riduzione del carico            - Alpe Velina inferiore - Alpe Cascè              la sicurezza e la robustezza.

    16                                                                                                                                                                                                                                                  17
Un progetto di Rete Ecologica nel Verbano Cusio Ossola - Marco Tessaro
AGRICOLTURA

Agricoltura e ambiente,                                                                                                                              IL RUOLO DEGLI AGRICOLTORI

un legame da recuperare                                                                                                                              E’ stato dimostrato che, qualora una Regione predisponga misure agroambientali finalizzate alla tutela della biodiversità, e della fauna selvati-
                                                                                                                                                     ca in particolare, e ne favorisca l’applicazione sul territorio, gli agricoltori sono in grado di dare un contributo decisivo all’applicazione delle Di-
                                                                                                                                                     rettive comunitarie sulla conservazione degli uccelli e sulla tutela degli habitat e delle altre specie selvatiche (Direttive 2009/147/CEE e 92/43/
                                                                                                                                                     CEE) (Marchesi & Tinarelli 2007). In diversi casi, la sinergia fra l’attività agricola e la tutela della biodiversità ha comportato la creazione di un
Il Piano regionale di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 è uno strumento                                                                                nuovo modello di agricoltura a forte valenza ambientale, in cui l’azienda è diventata gestore diretto degli spazi recuperati a beneficio di flora,
fondamentale per la conservazione della biodiversità nel VCO e, in particolare,                                                                      fauna e habitat di grande valore naturalistico e culturale; diventando, al contempo, polo di attrazione per il turismo naturalistico e didattico. Le
per la realizzazione della rete ecologica provinciale.                                                                                               aziende agricole e forestali sono, quindi, soggetti importanti per l’implementazione della Rete Ecologica Provinciale.

L
      e strategie comunitarie in materia         documenti sulla Rete Ecologica Provinciale      • segnaletica ed informazione sul campo;
      agricola, a partire dagli anni ’90,        sono emerse le principali azioni da porre in    • monitoraggio di habitat, fauna e flora;       Qui a fianco alcuni punti di   SCHEDA N° 8
      hanno assegnato un ruolo rilevante         essere per mantenere o migliorare lo stato      • gestione e protezione dei castagneti           una scheda del confronto
                                                                                                                                                    tra esigenze della Rete
alle azioni finalizzate alla difesa e all’in-    della biodiversità, azioni che sono ricon-      secolari;                                                                      Mantenimento e regolamentazione del pascolo in pianura
                                                                                                                                                    Ecologica Provinciale e
cremento della biodiversità. I modelli           ducibili alle attività agricole e forestali o   • concimazione con letame e rotazione          Piano regionale di Sviluppo
agricoli sviluppati dal dopoguerra, infatti,     che, in ogni modo, rientrano nella sfera di     agronomica;                                                          Rurale    Siti interessati
avevano provocato una serie di problemi          competenza del Piano regionale di Svilup-       • rinaturalizzazione dei corsi d’acqua;                                        - Riserva naturale FONDO TOCE (compresi SIC e ZPS Fondo Toce – ZPS Fiume Toce)
che hanno condotto alla forte riduzione di       po Rurale.                                      • mantenimento dell’agricoltura tradizio-                                      - Corridoio secondario Mont’Orfano
habitat naturali e all’abbandono di pratiche     Di seguito, in sintesi, sono elencate le        nale, ossia incentivi per:                                                     - Corridoio secondario Piana di Fondotoce SW
agricole di grande valore naturalistico oltre    azioni individuate:                                 - sfalcio del fieno;                                                       - Corridoio secondario Piana di Fondotoce NE
che produttivo. Ciò ha causato il declino        • mantenimento dei prati da fieno e dei             - concimazione dei prati;                                                  - Corridoio primario Stronetta
delle popolazioni di numerose specie sel-        pascoli di montagna;                                - pascolo bovino estensivo regolamen-                                      - Varco: MA4 “Sottopasso Strada europea E62 nei pressi di Colonia di Masera”
vatiche, animali e vegetali, che dipendono       • limitazione dell’impatto dell’allevamento         tato;
dagli ambienti agricoli. A partire dal ‘92,      su ecosistemi fragili di montagna;                  - coltivazione vigneti tradizionali.                                       Motivazione
per reagire a questa situazione, l’Unione        • avviamento a maturità di boschi e filari;                                                                                    Le foreste e i prati lungo il corso del Toce sono importanti per l’integrazione foraggera dei greggi ovicaprini transumanti e
Europea ha destinato una quota crescente         • rinaturalizzazione delle formazioni fore-     Il confronto ha portato all’analisi di ogni                                    la gestione attiva di questo ambiente è necessaria onde rallentare le dinamiche evolutive naturali che porterebbero a ceno-
di risorse alla tutela delle specie minaccia-    stali di origine antropica;                     componente ambientale che costituisce                                          si arbustive o boschive. D’altro canto, il pascolo in ambiente forestale rischia di compromettere la rinnovazione naturale.
te e al ripristino degli ecosistemi naturali e   • mantenimento e incremento di siepi e          la Rete Ecologica Provinciale del VCO dal                                      Occorre, quindi, da un lato non deprimere, dall’altro incentivare, le consuete attività di pascolo soggette a certe regola-
seminaturali. Il Piano regionale di Sviluppo     fasce alberate;                                 punto di vista delle potenzialità agricole                                     mentazioni.
Rurale della Regione Piemonte, che declina       • mantenimento e costituzione di fasce          e di quelle ecologiche, sottolineando le
sul territorio la politica di sostegno eu-       tampone lungo i corsi d’acqua;                  relazioni in atto e quelle possibili, anche                                    Azioni
ropea, assegna circa il 30% delle risorse        • mantenimento o recupero dei prati da          in relazione alle linee di finanziamento del                                   Mantenimento e incentivazione di pascolo estensivo e sua regolamentazione tramite la creazione di “corridoi” che evitino
(circa 418 milioni di Euro) al miglioramen-      sfalcio e dei pascoli di pianura e di fondo-    Piano regionale di Sviluppo Rurale.                                            di danneggiare le foreste alluvionali.
to dell’ambiente e dello spazio rurale.          valle;
Tramite il progetto PARCHI IN RETE si è          • mantenimento e regolamentazione del                                                                                          Specie interessate nidificanti
voluto mettere a confronto, ad un livello di     pascolo in pianura;                                                                                                            Averla piccola, calandro, saltimpalo, calandrella, succiacapre, corriere piccolo
dettaglio, le esigenze della Rete Ecologica      • costituzione di boschi naturali;
Provinciale con le opportunità del Piano re-     • controllo delle specie esotiche in boschi                                                                                    PSR
gionale di Sviluppo Rurale. Dall’analisi dei     e arbusteti;                                                                                                                   Misura 214 – Pagamenti agroambientali,
                                                                                                                                                                                Azione 6 – Sistemi pascolivi estensivi
     18                                                                                                                                                                         segue descrizione misura
COMUNICAZIONE
                               Affinché la Rete Ecologica

                                                                                                                                                        L
                                                                                                              Con il contributo di

  Azioni per comunicare
                                                                                                                                                              ’intento del documentario AMARE LE ACQUE E CHIAMARLE PER
                               Provinciale possa essere                                                                                                       NOME è quello di mostrare l’insostituibile valore ambientale dei corsi
                               realizzata concretamente i                                                                                                     d’acqua e dei laghi della provincia del Verbano Cusio Ossola. Attra-

                                                                                  PARCHI IN RETE VCO
                                                                                                       Amare le acque e
                                                                                                                                                        verso la voce di ricercatori ed esperti del territorio si è cercato di sfatare
                               concetti che la sostengono                                                                                               dal punto di vista scientifico alcuni fraintendimenti diffusi: l’idroelettrico
                               devono essere condivisi da                                                                                               come forma di energia sempre e comunque sostenibile, il territorio come

                                                                                                       chiamarle per nome
                                                                                                                                                        risorsa illimitata ed inesauribile, le risorse naturali come beni sempre
                               tutti. PARCHI IN RETE ha                                                                                                 in grado di auto-rigenerarsi. Su un altro punto si è tentato di mettere
                               affidato questo compito ad                                                                                               l’accento: la distanza “emotiva” che ormai si è creata tra l’uomo e i corsi
                                                                                                                                                        d’acqua e i laghi, elementi imprescindibili della vita nella Civiltà Rurale
                               un Piano di comunicazione                                                                                                Montana, risorse da sfruttare senza troppi complimenti oggi.
                                                                                                        Ambienti                                        Tutti gli esperti intervistati concordano con la necessità di ridare dignità
                               calibrato per un pubblico                                                acquatici                                       ai corsi d’acqua valorizzandone l’importantissimo ruolo che hanno nella
                               ampio.                                                                   nel                                             struttura delle reti ecologiche, ovvero per la connessione di ambienti
                                                                                                        Verbano                                         naturali di pregio. Ambienti che troppo spesso sono frammentati in un
                                                                                                                                                        territorio eccessivamente urbanizzato.
                                                                                                        Cusio

                    L
                                                                                                                                                        “Amare le acque e chiamarle per nome” è stato stampato in 1.000
                          a Carta turistico - naturalistica delle                                       Ossola                                          copie su supporto DVD (con sottotitoli in inglese). I DVD sono distribuiti
                          aree naturali protette del Verbano Cusio                                                                                      gratuitamente da LIPU Onlus e dai parchi coinvolti nel progetto. La dura-
                          Ossola mette in evidenza i parchi, le riserve                                                                                 ta del documentario è di 30’, mentre sul sito
                                                                                                                                     di Marco Tessaro
                    e le aree appartenenti a Rete Natura 2000 affinché                                                                                  www.reteparchivco.it è possibile prendere visione del trailer di 5’ circa.
                    fruitori locali e turisti italiani e stranieri possano pia-
                    nificare gite e visite alle numerose risorse ambientali         Durata 30’
                                                                                   Formato 16:9

                    della provincia. La Carta è stampata in 10.000 copie
                    e distribuita presso i centri visita dei Parchi e delle
                    Riserve del VCO.

                                                                                                                                                        A
                                                                                                                                                               LI AI PIEDI è stata un’iniziativa che ha restituito grandi emozio-
                                                                                                                                                               ni. 12 atleti impegnati in una staffetta podistica non competitiva
                                                                                                                                                               hanno percorso l’ideale tragitto migratorio autunnale di una specie
                                                                                                                                                        simbolo, il Pettirosso, dalle Cascate del Fiume Toce alla Riserva Naturale
                                                                                                                                                        Speciale di Fondotoce.
                                                                                                                                                        I podisti erano volontari o simpatizzanti LIPU che con la propria perfor-
                                                                                                                                                        mance hanno contribuito a richiamare l’attenzione sulle difficoltà incon-
                                                                                                                                                        trate dalla fauna negli spostamenti che attraversano territori eccessiva-
                                                                                                                                                        mente urbanizzati.
                                                                                                                                                        Testimonial dell’iniziativa sono stati gli atleti olimpionici di skeleton (Van-
                                                                                                                                                        couver 2010) Costanza Zanoletti e Maurizio Oioli, con la partecipazione
                                                                                                                                                        straordinaria dell’atleta Renato Brignone, autore di importanti impre-
                                                                                                                                                        se alpinistiche. La radio locale RVL – Radio Val del Lago ha supportato
                                                                                                                                                        l’evento con tre collegamenti in diretta durante la giornata.
                                                                                                                                                        La partenza è stata data alle ore 9.00 dalle Cascate del Toce, mentre
                                                                                                                                                        l’arrivo è avvenuto alle 17.00 presso la Casa della Resistenza (Verbania
                                                                                                                                                        Fondotoce), con una premiazione “simbolica” degli atleti.
                                                                                                                                                        La notizia ha avuto una buona eco sulla stampa locale ed è stata ripresa
                                                                                                                                                        da numerosi articoli apparsi nei giorni successivi e dai servizi sui TG lo-
                                                                                                                                                        cali. Sul sito www.reteparchivco.it è possibile vedere una galleria foto-
                                                                                                                                                        grafica dell’evento e una video clip di 5 minuti.

   20                                                                                                                                                                                                                          21
Puoi anche leggere