P.O.F. PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA - Istituto Comprensivo Ezio Giacich

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P.O.F. PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA - Istituto Comprensivo Ezio Giacich
Istituto Comprensivo “Ezio Giacich”
                                Tel.: 0481 494 676 Fax: 0481494677
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                                                   P.O.F.
                 PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

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          Lo stemma dell’Istituto Comprensivo “Ezio Giacich” è stato ideato anni addietro dall’insegnante
monfalconese di Scuola Primaria Ariella Paoletti e realizzato a sbalzo su lamina di rame. La figurazione e la relativa
simbologia sono le seguenti: corona con foglie di acanto (classicità); “Parco della Rimembranza” (amore e rispetto per
la natura, forza vitale della terra e dell’aria) mare (Monfalcone città di mare, acqua fonte di vita); sole (energia e
sorgente di luce); giglio (trasparenza e correttezza). Il motto, ideato dai ragazzi della scuola secondaria di primo
grado, è il seguente: “Insieme, amici nel mondo”, in inglese “Together, friends in the world”, in tedesco “Zusammen,
Freunde in der Welt” tradotto anche nelle lingue di appartenenza degli studenti non italofoni frequentanti l’Istituto. Tale
motto è anche il titolo di una canzone composta dai ragazzi e musicata dall’insegnante Francesca Ceccarello.

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PIANO DELL' OFFERTA FORMATIVA aa. ss. 2015/2018
   Il P.O.F. (Piano dell’Offerta Formativa) è la “carta d’identità” della scuola in condizione
di autonomia; illustra la strategia educativa, le finalità da perseguire, gli obiettivi, i vari
progetti attivati, le metodologie didattiche e le modalità di verifica dell’apprendimento.
Rappresenta lo strumento giuridico-organizzativo che consente di:
    • evidenziare la propria specificità rispetto alle altre scuole dello stesso ordine e
        grado presenti sul territorio;
    • rendere trasparenti le finalità educative;
    • autovalutare il processo di insegnamento-apprendimento al fine di migliorarlo;
    • assicurare criteri di valutazione omogenei per tutti gli studenti;
    • assumere impegni nei confronti dell’utenza.

1. Contesto sociale e caratteristiche del territorio
        A partire dai dati dell’ultimo censimento (2001) nonché dalle rilevazioni statistiche
più attuali, Monfalcone si configura come uno dei poli industriali più importanti dell’intera
regione Friuli Venezia Giulia. Le attività in questo comparto portano ad un impiego di
occupazione nel settore industriale (e delle costruzioni edili) che si aggira attorno al 50%
del totale degli occupati, media di gran lunga superiore all’indice nazionale.
Una riflessione particolare attiene ai Cantieri navali stante la dimensione produttiva e
occupazionale dello Stabilimento monfalconese di Fincantieri. Nel comparto industriale
infatti, esso costituisce sicuramente l’insediamento più importante per superficie
occupata (è il più grande d’Italia), numero di dipendenti diretti ed indiretti, livelli di
produzione, che hanno assicurato negli ultimi anni la realizzazione di un elevato numero
di navi da crociera ad alto contenuto tecnologico. Anche le prospettive di medio termine
confermano il ruolo di Monfalcone in questo settore della cantieristica: le recenti
acquisizioni di nuove commesse garantiranno infatti lavoro nello stabilimento fino alla
primavera del 2012. Il carico di lavoro della Fincantieri e l’organizzazione dello stesso
hanno determinato l’utilizzo di un sistema di appalti e subappalti che aggiungono alla
forza lavoro dello stabilimento di Monfalcone i dipendenti di ditte private in numero
variabile dalle 1500 alle 3000 unità a seconda delle fasi della lavorazione.
Questo tipo di organizzazione del lavoro ha provocato una rilevante mobilità del
personale impiegato, che incide in modo sensibile sulle presenze in città, generando sia
il fenomeno del “trasfertismo” (dal Mezzogiorno, particolarmente dalla Campania), sia la
rilevante presenza di immigrati extracomunitari (Bengalesi in testa e poi Balcanici, cioè
Bosniaci, Croati, Serbi, Albanesi, Macedoni) nonché Romeni. Tutto questo con
significative    ricadute sui servizi sociali e sulle scuole cittadine le cui classi sono
soggette a continue variazioni, di solito con innesti successivi in corso d’anno, che
portano ad aumenti anche sensibili in termini assoluti e percentuali.
Conseguentemente l’Istituto si è attrezzato per realizzare un tessuto connettivo
fondato su alcuni valori di riferimento in grado di favorire l’incontro e l’integrazione tra
alunni provenienti da regioni geografiche aventi culture, lingue e religioni differenti, oltre
ad implementare un’organizzazione strutturata per fronteggiare l’emergenza.

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2. VISION E MISSION DELL’ISTITUTO
Vision:
    • Divenire risorsa formativa di riferimento per il sistema territoriale;
    • formare persone consapevoli , dotate di conoscenze, competenze e abilità, in
       grado di scegliere e controllare i processi in cui agiscono;
    • ricomporre sapere e saper fare.

Mission
• realizzare una didattica aggiornata e flessibile, fondata sulla collegialità degli
   operatori
• contrastare la dispersione scolastica;
• promuovere l’inclusione, sia degli alunni diversamente abili, sia di quelli non
   italofoni;
• valorizzare i meriti e le eccellenze.

Tutto questo attraverso un progetto sistematico di miglioramento continuo e con il
coinvolgimento delle componenti coinvolte nel processo educativo (famiglie, personale
docente e non docente). In effetti la scuola si popone come “laboratorio” in cui praticare,
con le forze vive del territorio ed in collaborazione con le Istituzioni, percorsi formativi
volti a promuovere il senso di appartenenza, identità aperte, solidali e plurali,
nell’ottica della cittadinanza attiva e democratica.

3. PERCORSI EDUCATIVO-DIDATTICI
I percorsi e/o progetti individuati come fondanti sono:
   • la conoscenza e l’approfondimento della lingua inglese unitamente allo studio del
      tedesco come seconda lingua comunitaria;
   • l’integrazione degli alunni non italofoni;
   • l’inclusione degli allievi diversamente abili;
   • l’educazione alla cittadinanza attiva;
   • la prevenzione dei disturbi dell’ apprendimento e l’attivazione degli strumenti
      dispensativi e/o compensativi necessari;
   • il successo formativo per contrastare la dispersione scolastica;
   • l’educazione al pensiero scientifico , alla tutela ambientale e allo sviluppo
      sostenibile;
   • la comunicazione attraverso una molteplicità di linguaggi, atti a favorire la
      relazione con gli altri in un clima sociale positivo;
   • l' utilizzazione ad un livello sempre più complesso di strumenti e mezzi
      informatici e multimediali.

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4. I PLESSI DEL COMPRENSIVO
L’Istituto Comprensivo “E. Giacich” è composto dai seguenti plessi:

                          Scuola dell’Infanzia “ Lo Scarabocchio”

                          Scuola dell’Infanzia “Il Germoglio”

                          Scuola dell’Infanzia “Tenente Cassinis”

                          Scuola Primaria “Duca D'Aosta”

                          Scuola Primaria “Nazario Sauro”

                          Scuola Primaria “EnricoToti”

                          Scuola Secondaria “Ezio Giacich”

4.1 Scuola dell’Infanzia
La continua evoluzione che caratterizza l’attuale contesto storico, sociale e culturale,
rende necessaria un’azione coerente tra scuola e famiglia, che garantisca di affrontare
in modo critico la complessità degli eventi. La diversa storia personale di ciascuno, frutto
di un contesto, di relazioni e di esperienze differenti, richiede una risposta educativa
caratterizzata da flessibilità e attenzione alle differenze individuali. La scuola
dell’infanzia è un luogo di apprendimento che, tenendo conto delle conoscenze e delle
competenze dei bambini e delle bambine, predispone degli itinerari educativi in un
ambiente di vita accogliente, motivante e ricco di opportunità, coerente con la plasticità
e il dinamismo dello sviluppo infantile. La scuola dell’infanzia si rivolge cioè ad un
bambino attivo, impegnato in un processo continuo di costruzione dell’immagine di sé e
di interpretazione della realtà, attraverso l’interazione tra i pari, gli adulti, l’ambiente, la
cultura. In una scuola così intesa, l’insegnante ha lo scopo principale di organizzare un
ambiente educativo di apprendimento in grado di sollecitare sinergicamente tutte le
potenzialità, i linguaggi e le forme di intelligenza, assumendo nei vari contesti il ruolo di
regista e di responsabile in pieno dei processi educativi che vengono realizzati nel
plesso di appartenenza.
4.1.1 Il ruolo della scuola dell’infanzia
La scuola dell’infanzia è formativa e rappresenta una tappa fondamentale nella
costruzione del rapporto io-mondo. Essa considera l’esperienza del bambino
globalmente unitaria, dà solidità affettiva e deve costituire una risposta formativa forte e
qualificata, adeguata alle reali caratteristiche dell’utenza.
4.1.2 Il bambino, la scuola, la famiglia
Il periodo storico in cui viviamo, caratterizzato dalla velocità dei cambiamenti che
investono tutti gli ambiti della vita sociale, richiede agli individui un’elevata capacità di
adattamento. La scuola dell’infanzia si impegna a concordare, insieme alle famiglie,
degli interventi educativi coerenti, per garantire ai bambini sicurezza e stabilità affettiva,
elementi indispensabili per affrontare l’incertezza e la provvisorietà.

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4.1.3 Organizzazione
    • La giornata scolastica nella Scuola dell’Infanzia
    A scuola il bambino sperimenta il “tempo” nello scorrere della giornata: un “tempo”
dato dalla successione di momenti, ognuno dei quali collegato all’altro; ogni giornata
tende a ripetere con metodicità gli stesso momenti, così da creare punti stabili di
riferimento. L’accoglienza, il momento del cerchio, la cura di sé, il pranzo, il gioco
(spontaneo o strutturato), le diverse proposte didattiche dell’adulto sono tutti momenti
formativi.
 In questa dimensione tutto acquista significato e ciascun bambino sperimenta la
sicurezza di sapere dov’è, con chi è e che cosa può fare.
    • Sezioni aperte
L’organizzazione delle scuole per sezioni aperte garantisce, durante la giornata
scolastica, di variare le modalità di aggregazione dei bambini. I gruppi possono, a
seconda del tipo di attività, essere omogenei o eterogenei per età e sono finalizzati a
promuovere dinamiche cooperative; gli spazi hanno connotazione e funzioni diverse e
rappresentano dei contesti di apprendimento. Il bambino ha l’opportunità di usufruire di
spazi e metodologie diverse. La continuità nella pianificazione delle esperienze è
garantita dal lavoro collegiale degli insegnanti.
    • Inserimento
Per favorire un approccio consapevole e sereno alla scuola, vengono organizzati degli
incontri preliminari con le famiglie, secondo le modalità individuate dai singoli plessi. Si
prevede che nel primo periodo di scuola i bambini possano frequentare secondo un
orario flessibile concordato con gli insegnanti conseguendo l’orario completo mattina e
pomeriggio, nel momento in cui raggiungono una certa maturità di relazione.
• Tempo scuola Tutte le scuole dell’ Infanzia funzionano dal lunedì al venerdì dalle
ore 7.50 alle ore 15.50. E’ attivo un servizio di pre -accoglienza dal lunedì al venerdì
dalle ore 7.30 alle ore 7.50, che prevede un minimo contributo economico da parte delle
famiglie che ne usufruiscono. Il servizio mensa è fornito da una ditta privata ed è a
carico delle Famiglie. Di norma il pagamento avviene attraverso una tessera pre-pagata.
L'iscrizione alla mensa viene effettuata attraverso la segreteria della Scuola. Le Famiglie
hanno facoltà di chiedere agevolazioni presso il Servizio Comunale (in base al reddito);
maggiori informazioni in merito si possono ottenere presso gli Uffici Comunali.

4.1.4 Finalità formative ed elementi curricolari comuni a tutti i plessi di scuola
         dell’infanzia
    • Il quaderno dell’identità e delle esperienze
Costituisce una forma di “memoria storica personale” che consente al bambino stesso di
rievocare i passaggi più significativi per se stesso e per il gruppo, acquisendo
consapevolezza dei propri cambiamenti, valutando i possibili progressi compiuti;
    • L’accoglienza
La scuola dell’infanzia presta particolare attenzione all’accoglienza nei confronti degli
alunni e delle famiglie e la considera una dimensione fondamentale nella realizzazione
di un clima scolastico positivo.
    • Il curricolo
Il curricolo nella scuola dell’infanzia è volto a favorire lo sviluppo dell’auto
consapevolezza personale e di specifiche competenze. I bambini hanno già un loro
mondo, hanno cioè già cumulato esperienze e cominciato a confrontarsi con la realtà.
La scuola favorisce questo processo allargando l’esperienza e stimolando processi più

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formalizzati di simbolizzazione. Fondamentale è che tutto ciò avvenga in un clima di
relazioni adatto a suscitare atteggiamenti solidali e cooperativi, in cui diventa normale
imparare dagli “altri” (coetanei,grandi, adulti, …). Non ha programmi prescrittivi, ma è
pronta a cogliere tutte le opportunità perché il naturale processo di crescita porti allo
sviluppo di tutti i linguaggi (verbale, corporeo, espressivo, …) e alla progressiva
padronanza della realtà. Il gioco rappresenta, per il bambino, lo strumento privilegiato di
apprendimento in grado di attivare lo sviluppo della motricità, dell’affettività e dei
processi cognitivi.
La scuola si configura quindi come ambiente di cultura dove i bambini e le bambine
mettono a punto strumenti per capire e ragionare; bambini e bambine che entrano in
rapporto con un sapere semplice, ma non semplificato, per conoscere fare e vivere
insieme.

4.1.5. I Progetti
  Macro area        Titolo Progetto/ Ambito
                                                  Azioni
  Progettuale       di riferimento
     A. B. C.              Genitorialità          Promuovere il “benessere” del bambino
  Cittadinanza                                    attraverso l’accoglienza e la partecipazione
                                                  attiva dei genitori alla vita della scuola
                                                  (laboratori, feste , ecc.); attivare strategie di
                                                  ascolto, attenzione e disponibilità reciproche
                                                  (scuola-famiglia); avviare il confronto e la
                                                  condivisione di stili educativi , nel rispetto dei
                                                  diversi ruoli.
                    INTERCULTURA                  Predisporre l’accoglienza degli alunni non
                    Accoglienza,                  italofoni e delle loro famiglie costruendo senso
                    Educazione                    di appartenenza; favorire la conoscenza e il
                    interculturale                dialogo tra genitori
                    Integrazione scolastica
                    ED. STRADALE                  Interventi della Polizia Municipale al fianco delle
                                                  insegnanti: attraverso giochi e uscite nel rione i
                                                  bambini imparano a conoscere la strada
                                                  (pericoli, segnaletica di base, comportamento
                                                  delle persone, ecc.). L’obiettivo è quello di
                                                  orientare       i bambini a divenire utenti
                                                  consapevoli      e       responsabili      nell’ottica
                                                  dell’autonomia e della convivenza civile.
                    PROGETTO LEGO LAB             Sviluppo della creatività, della motricità fine ,
                                                  delle capacità logiche, delle abilità aritmetiche di
                                                  base;       implementazione della percezione
                                                  spaziale e geometrica; sviluppo di concetti
                                                  matematici,       geometrici      e     tecnologici;
                                                  potenziamento della capacità di previsione e
                                                  della mentalità progettuale
                    Educazione alla salute,       Le attività ruotano attorno ad una tematica
                    alimentare e ambientale       precisa: l’orto scolastico (realizzo e gestione) e
                                                  l’ed. sensoriale; l’educazione alimentare e
                                                  ambientale; la cultura del cibo e la conoscenza
                                                  del territorio (l’azione è trasversale a tutti gli
                                                  ambiti di apprendimento)

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Si intende favorire uno sviluppo armonico della
                                               personalità sotto i profili affettivo, emotivo,
                                               psicologico e fisico; promuovere l’assunzione di
                                               uno stile alimentare il più possibile corretto.
              Educazione alla                  Far crescere nei bambini, gradualmente, il
              cittadinanza                     concetto di legalità, libertà, pari dignità;
                                               promuovere la sensibilità nei confronti della
                                               diversità e delle differenze.

Macro area    Titolo Progetto/ Ambito
                                               Azioni
Progettuale   di riferimento

COMPETENZE    LINGUE                           Apprendimento precoce della lingua straniera
              COMUNITARIE                      attraverso un approccio ludico con insegnante
                                               madrelingua in un’ottica di          continuità in
                                               verticale.
              ACQUATICITÀ                      Offrire al bambino la possibilità di vivere nuove
              Motricità- Ed. alla salute       esperienze,      esplorare    nuove      situazioni,
                                               favorendo l’interazione con i compagni,
                                               permettendogli così di misurarsi in termini di
                                               fiducia e di iniziativa nei confronti di sé e degli
                                               altri
              MUSICOTERAPIA                    Educazione musicale, pratica con diversi
              Linguaggio musicale              strumenti. Indagini conoscitive semplificate.
              PREVENZIONE                      Identificazione precoce delle difficoltà di
              DISTURBI                         apprendimento nei bambini frequentanti l’ultimo
              APPRENDIMENTO                    anno della scuola dell’infanzia e predisposizione
              Continuità scuola                di percorsi didattici di potenziamento rispetto le
              Primaria                         aree carenti.
              PROGETTO                         Favorire il passaggio “morbido” degli alunni da
              CONTINUITÀ                       un ordine di scuola all’altro, facilitare il
              INFANZIA-PRIMARIA                passaggio delle competenze e/o criticità relative
                                               agli alunni della scuola dell’infanzia, migliorare
                                               l’inserimento degli alunni diversamente abili
                                               nella scuola primaria

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4.2 La Scuola Primaria

La Scuola Primaria, in quanto tappa intermedia tra la scuola dell’infanzia e la scuola
secondaria di primo grado, si trova a raccordare il passaggio da una scuola incentrata
prevalentemente sulle relazioni con il mondo esterno (costruzione dell’io – sociale) ad
una centrata sulla formazione della coscienza di appartenenza al mondo esterno-sociale
(relazione io-mondo). In tal senso essa ha come finalità il passaggio graduale e
“morbido” dal mondo dell’esperienza personale, in cui tutto ruota attorno all’io del
bambino, al mondo esterno delle esperienze decentrate, inteso come insieme di
convenzioni, conoscenze e strumenti, per interagire consapevolmente con l’altro da sé.
La scuola primaria conduce gli alunni alla scoperta dei diversi modi in base ai quali
possono essere ordinate le conoscenze, partendo dai prerequisiti disciplinari e
avvicinandosi allo studio delle discipline che la scuola secondaria porterà a compimento.
L’Istituto fa parte di una rete provinciale per la costruzione del curricolo verticale di
Istituto. E’ attualmente in sperimentazione il curricolo verticale provinciale relativamente
alle “Misure di accompagnamento alle Nuove Indicazioni Nazionali“ predisposte dal
Miur.

4.2.1 Ambito relazionale
La dimensione educativa, volta alla gestione coerente del clima di classe, è la base da
cui parte il lavoro formativo della scuola primaria. Occorre innanzitutto che i bambini si
rendano conto di far parte di un gruppo, all’interno del quale si sentano valorizzati e di
cui siano disponibili a cogliere gli aspetti positivi. Tenendo conto dei frequenti inserimenti
di alunni – anche non italofoni – in corso d’anno, il clima di classe deve poter favorire
una disponibilità costante all’accoglienza e all’integrazione dei nuovi arrivati. A questo
scopo, nelle tre sedi, fin dalla classe prima, gli alunni vengono stimolati al lavoro di
coppia – con cambiamento sistematico del partner – e a trasformare i problemi di
relazione e di gestione della classe in altrettanti “incarichi”, di cui chiedano a rotazione di
essere responsabili. Ciò mira a favorire quel clima “caldo” indispensabile perché gli
alunni siano disponibili a investire risorse nello sforzo che richiede l’apprendimento, sia
nei suoi aspetti sociali che in quelli cognitivi. A mano a mano che gli alunni maturano il
senso dell’appartenenza, vengono guidati a discutere in cerchio tutto ciò che ha rilievo
per la vita della classe e a individuare incarichi di secondo livello per la gestione globale
del clima di scuola.

4.2.2 Ambito cognitivo
Superata, mediante una gestione educativa coerente, l’ansia da prestazione, che è uno
dei motivi più frequenti di disagio nella scuola primaria, è possibile sviluppare in maniera
armonica il curricolo nei suoi aspetti prettamente cognitivi, stimolando la naturale
curiosità dei bambini e guidandoli ad apprendere attraverso le tracce dei propri errori.
La scuola propone diverse esperienze (visite guidate di vari ambienti – il quartiere, la
città, luoghi di lavoro, musei, biblioteche, l’ambiente naturale, partecipazione a
spettacoli, ecc.) attraverso le quali favorire un’opera di compensazione culturale e il
passaggio da conoscenze spontanee e frammentate a conoscenze organizzate secondo
percorsi disciplinari. In tal modo gli alunni imparano che le “materie” scolastiche non
sono altro che strumenti per “leggere” e capire la realtà, per comunicare meglio le
proprie esperienze e entrare in relazione con gli altri. I contenuti dei percorsi disciplinari

                                              8
(per i quali si rimanda al curricolo verticale di Istituto e alle programmazioni annuali di
plesso) sono scelti in ragione della loro significatività e in modo tale da evitare inutili
ripetizioni tra i diversi ordini di scuola.

4.2.3 Organizzazione
Nei tre plessi dell’Istituto, ferma restando l’impostazione unitaria di fondo, è prevista una
diversa organizzazione oraria.
     plesso               inizio        termine                      giornate
                         lezioni         lezioni
  Duca D'Aosta            08:00           13:00               da lunedì a venerdì *
 tempo Normale
  Duca D'Aosta            08:00           16:00      da lunedì a venerdì, con servizio mensa
   tempo Pieno
Enrico Toti               08:10           12:50**   da lunedì a sabato
Nazario Sauro             08:10           13:10     da lunedì a venerdì ***
* con 1 rientro pomeridiano          ** il sabato           *** con un rientro pomeridiano: lezioni
con servizio di mensa                alle ore 11.50         fino alle 15:10 nella giornata di lunedì

si cercherà di organizzare un servizio di pre-accoglienza e post-accoglienza
compatibilmente alle risorse finanziarie ma il servizio non è assicurato. Tali servizi
comunque prevedono un minimo contributo economico da parte delle famiglie che ne
usufruiscono.
Il servizio mensa è fornito da una ditta privata ed è a carico delle Famiglie. Di norma il
pagamento avviene attraverso una tessera pre-pagata. L'iscrizione alla mensa viene
effettuata attraverso la segreteria della Scuola. Le Famiglie hanno facoltà di chiedere
agevolazioni presso il Servizio Comunale (in base al reddito); maggiori informazioni in
merito si possono ottenere presso gli Uffici Comunali.

4.2.4 I Progetti
  Macro area       Titolo Progetto/ Ambito
                                                        Azioni
  Progettuale      di riferimento
     A.B.C.        INTERCULTURA in rete                 Percorsi di educazione interculturale;
  Cittadinanza     con gli altri ordini di scuola       mediazione linguistico culturale; laboratori di
                   dell’Istituto                        Italiano L2, Il quaderno dell’integrazione.
                   Accoglienza Integrazione
                   alunni stranieri
                   EDUCAZIONE                           Orto scolastico (realizzo e gestione); ed.
                   ALIMENTARE E                         sensoriale; educazione alimentare e ambientale;
                   AMBIENTALE                           cultura del cibo e conoscenza del territorio.

                                                        Lo studio delle scienze come veicolo per dare
                   PROGETTO                             l’opportunità a tutti gli alunni di coltivare i propri
                   "Sperimentando                       interessi e di migliorare ulteriormente la propria
                   s'impara"                            preparazione integrandola con l’acquisizione di
                                                        un corretto metodo di ricerca scientifica
                   EDUCAZIONE ALLA                      Promozione di stile di vita attivo e attenzione
                   SALUTE                               all’alimentazione corretta

                                                    9
PROGETTO LEGO               Sviluppo della creatività, della motricità fine e
                                         del pensiero logico-matematico.

             PROGETTO                    Laboratorio funzionale allo sviluppo di
             GIOCOMETRIA                 competenze legate allo studio della geometria e
                                         della misura attraverso l’ uso di materiale
                                         strutturato
             ED. STRADALE                Interventi della Polizia Municipale al fianco delle
             Ed. alla cittadinanza       insegnanti: attraverso giochi e uscite nel rione i
                                         bambini imparano a conoscere la strada
                                         (pericoli, segnaletica di base, comportamento
                                         delle persone, ecc.). L’obiettivo è quello di
                                         orientare       i bambini a divenire utenti
                                         consapevoli      e       responsabili     nell’ottica
                                         dell’autonomia e della convivenza civile.

COMPETENZE   LINGUE in continuità con    Conversazione in lingua comunitaria ;
             la scuola secondaria di     preparazione agli esami di certificazione
             primo grado

             MERLETTI A TOMBOLO          Sviluppo manualità

             MUSICOTERAPIA               Educazione musicale. Pratica con diversi
                                         strumenti ed indagini conoscitive semplificate.

             PROGETTO DI MUSICA:         Avvicinamento alla pratica musicale tramite
             UN, DUE, TRE                modalità gratificanti e di stimolo alla fantasia
             SUONIAMO                    corrispondendo alle naturali propensioni e al
                                         vissuto di ognuno
             PROGETTO                    Favorire il passaggio “morbido” degli alunni da
             CONTINUITÀ                  un ordine di scuola all’altro; facilitare la
                                         comunicazione delle competenze e/o criticità;
                                         migliorare     l’inserimento     degli    alunni
                                         diversamente abili nella scuola primaria.
             EDUCAZIONE MOTORIA          Promuovere lo sport non agonistico quale
                scienze motorie          veicolo di aggregazione, di miglioramento delle
                                         relazioni   sociali,    di  superamento        delle
                                         problematiche della fascia d’età tra i 6 e i 10
                                         anni, individuando capacità ed attitudini
                                         specifiche orientando le scelte in merito ad
                                         un’eventuale futura attività sportiva. Rispettare
                                         le regole dei giochi organizzati; favorire lo
                                         sviluppo degli schemi motori di base, delle
                                         capacità     senso-percettive       e     posturali,
                                         l’apprendimento disabilità motorie generali e
                                         specifiche e lo sviluppo delle capacità
                                         coordinative e condizionali
             “TOTIBAND”                  Lezioni facoltative di musica (teoria e pratica) in
             Ed. musicale                orario pomeridiano per gli alunni della scuola
                                         promosse dalla Banda Civica “Città di
                                         Monfalcone”.

                                        10
TEATRO INTEGRATO               Partendo dall’analisi di punti, linee e segni nel
                   Ed. all’immagine e             loro corpo, gli alunni sperimentano esercizi di
                   all’affettività                ascolto, ritmo, produzione grafica, anche in
                                                  relazione ad alcune opere d’arte, fino a giungere
                                                  ad una drammatizzazione finale.
                   PROGETTO                       Percorsi disciplinari attraverso l’impiego di varie
                   “TUTTI IN SCENA”               forme espressive a sfondo teatrale (in
                                                  Collaborazione con L’Ente Regionale Teatrale)
                   PREVENZIONE                    Identificazione precoce delle difficoltà di
                   DISTURBI                       apprendimento nei bambini frequentanti l’ultimo
                   APPRENDIMENTO                  anno della scuola dell’infanzia e predisposizione
                   Continuità scuola              di percorsi didattici di potenziamento rispetto le
                   Primaria                       aree carenti.
                   PROGETTO                       Favorire il passaggio “morbido” degli alunni da
                   CONTINUITÀ Primaria -          un ordine di scuola all’altro, facilitare il
                   Secondaria                     passaggio delle competenze e/o criticità relative
                                                  agli alunni della scuola primaria;migliorare
                                                  l’inserimento degli alunni diversamente abili.
                   “Dentro la scena”              Incontri propedeutici alla visione dello
                   Educazione al teatro e alla    spettacolo; incontri con gli attori, eventuale visita
                             musica               dello spazio teatrale
                   Progetto "Laboratori           La sperimentazione di percorsi artistici come
                   manipolativi"                  occasione di sviluppo di un linguaggio comune a
                   Progetto                       tutti, all’insegna della creatività
                   "Artisticamente"
                   Progetto "Generazione          Percorsi disciplinari attraverso il linguaggio
                   Touch Screen"                  multimediale con l’impiego di "tablet" computer
                   Progetto : "La scuola          e lavagne interattive
                   informatica"

4.3 Scuola Secondaria di primo grado

La scuola secondaria di primo grado è la tappa conclusiva della scuola di base; mira, da
un lato, a consolidare gli apprendimenti strumentali all’ integrazione nel tessuto sociale,
scolastico e lavorativo, dall’altro a promuovere una formazione centrata su: la
salvaguardia dei principi di pluralismo, il rispetto delle diversità, il pensiero critico e il
senso civico.

4.3.1 Ambito relazionale
Si punta a creare un clima di lavoro cooperativo e partecipativo stimolando nei ragazzi
la partecipazione attiva e l’assunzione di responsabilità. Attraverso l’organizzazione e
la gestione di incarichi viene a configurarsi “uno spazio sociale” che favorisce la
creazione di legami di solidarietà fondamentali per contrastare eventuali forme di
prevaricazione, nell’ottica della cittadinanza democratica.

4.3.2 Ambito cognitivo
Spetta alla scuola il compito fondamentale di filtrare e selezione le informazioni, di
mediare i contenuti e di orientare criticamente gli allievi. Le modalità attivate sono le

                                                 11
seguenti:
   • recupero, consolidamento e sviluppo delle abilità strumentali fondamentali;
   • potenziamento delle lingue comunitarie;
   • riorganizzazione dei curricoli disciplinari attorno ad argomenti trasversali comuni
      a tutte le classi (quelli specifici ai singoli consigli di classe sono presentati nelle
      programmazioni annuali) così sintetizzabili:
     - Classi prime: tematiche ecologiche; conoscenza del territorio
     - Classi seconde: tematiche legate alla solidarietà e alla dimensione europea
          (formazione dell’Europa moderna attraverso le tappe fondamentali del
          Rinascimento e del Barocco; la formazione degli stati moderni, le rivoluzioni,
          ecc.);
     - Classi terze: tematiche di educazione alla salute; approfondimento della
          Shoah e dei problemi inerenti la globalizzazione.

In tutte le classi si promuove la realizzazione di esperienze approfondite di conoscenza
del patrimonio storico-artistico per la costruzione di un’identità culturale consapevole.
Viene promossa un’attitudine a cogliere nei diversi aspetti della realtà la stratificazione
storica; per ogni classe viene organizzata almeno una visita di integrazione culturale
che consenta l’approfondimento di momenti storici fondanti. Vengono analizzati i grandi
classici della letteratura mondiale (Odissea, Divina Commedia, classici del Novecento);
nelle classi terze un’attenzione particolare è data alle tematiche relative all’orientamento
scolastico - professionale.

4.3.3 Organizzazione

          inizio lezioni     termine lezioni                    giornate
              07.45              13.30                     da lunedì a venerdì

Il completamento del monte ore annuale da parte degli allievi avviene attraverso un
pacchetto orario articolato su progetti (con rientri pomeridiani e/o di sabato). Il recupero
delle frazioni orarie da parte dei singoli docenti avviene attraverso l’organizzazione di
interventi mirati di recupero e/o potenziamento da svolgersi in orario pomeridiano e/o
antimeridiano e l’attivazione di laboratori (Studio della lingua latina, Coro, ecc.). Per lo
schema orario si rimanda alla programmazione di classe e ai possibili adattamenti nel
piano di studi personalizzato.

4.3.4 I Progetti

     Macro area          Titolo Progetto/
                                                  Azioni
    Progettuale          Ambito di riferimento
 INTERCULTURA                  Accoglienza,       Percorsi di educazione interculturale; -
 in rete con gli altri     Integrazione alunni    mediazione linguistico culturale; laboratori di
   ordini di scuola              stranieri        Italiano L2
     dell’Istituto

                                                 12
LINGUE          Lingue comunitarie                Conversazione in lingua inglese e tedesca
                                                  Preparazione agli esami di certificazione
SUCCESSO             Dispersione                  Azioni individualizzate e/o a piccolo gruppi;
formativo             scolastica                  Interventi del COR di Gorizia
                    Orientamento                  Orientamento agli studi nelle scuole
                                                  Secondarie di secondo grado
                                                  Progetti di accompagnamento all’esame di
                                                  licenza
                         Latino                   Competenze base
                Sportello d’ascolto               Supporto e sostegno all’adolescenza
                   psicologico
               (compatibilmente con le risorse
                        finanziarie)
A.B.C.            Educazione alla                 Approfondimento      tematiche        quali    la
Cittadinanza       salute e alla                  donazione di organi, gli incidenti stradali, ecc.
                 convivenza civile
                                                  Prevenzione     dell’alcolismo        e     delle
                                                  tossicodipendenze
                  Internet Sicuro –               Navigazione sicura in rete e prevenzione del
                   Cyberbullismo                  bullismo cibernetico

               Educazione Stradale                Educazione     stradale    (progetto      Icaro),
                                                  cittadinanza e mobilità sostenibile

                   Progetto Acqua                 Sensibilizzazione        all’uso     consapevole
                                                  dell’acqua in un contesto educativo e
                                                  scientifico.
                    laboratorio di                Sviluppo della creatività, della motricità fine,
                     giocometria                  delle capacità logiche, delle abilità aritmetiche
                                                  di base; implementazione della percezione
                                                  spaziale e geometrica; sviluppo di concetti
                                                  matematici,     geometrici       e    tecnologici;
                                                  potenziamento della capacità di previsione e
                                                  della progettualità.
COMPETENZE           OPEN LABS                    Introduzione      alla     programmazione       e
                                                  approfondimenti informatici in rete con le
                                                  scuole della provincia di Gorizia
                  Centri Sportivi                 Prevede corsi di Educazione motoria ,
                Scolastici / Motoria              avviamento a vari sport , partecipazione ai
                                                  Giochi della Gioventù
                   Sport Integrato                Attività ludiche per l’acquisizione di abilità
                                                  motorie      di    base;           potenziamento
                                                  dell’autonomia personale, relazionale e
                                                  sociale per il miglioramento dell’autostima.
                                                  Sensibilizzazione delle famiglie, insegnanti
                                                  ed alunni sul tema dei diversamente abili e
                                                  sulle loro potenzialità.
               Disturbi Specifici                 Identificazione degli strumenti dispensativi e
               dell’ Apprendimento                compensativi; declinazione dei Piani Didattici

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Personalizzati; didattica personalizzata con
                                                    forme flessibili di lavoro scolastico.
                        MUSICOTERAPIA           Educazione musicale. Pratica con diversi
                                                strumenti       ed      indagini     conoscitive
                                                semplificate.
                             PROGETTO           Favorire il passaggio “morbido” degli alunni
                            CONTINUITÀ          da un ordine di scuola all’altro; facilitare la
                                                comunicazione delle competenze e/o criticità;
                                                migliorare     l’inserimento      degli    alunni
                                                diversamente abili nella scuola secondari.
                        “DENTRO LA SCENA” Prevede alcuni incontri propedeutici alla
                         Educazione al teatro e visione dello spettacolo. Incontro con gli
                             alla musica        attori, eventuale visita dello spazio teatrale

Le attività progettuali inserite nel POF si svolgeranno compatibilmente con eventuali limitazioni nelle
risorse economiche di carattere non continuativo.

Allegati:
    1. Carta dei servizi
    2. Dati e organizzazione
    3. I plessi
    4. Le Materie
    5. Intercultura
    6. Materiali valutazione
    7. Regolamento di Istituto
    8. Piano Annuale delle Attività
    9. Piano annuale delle visite e viaggi di integrazione culturale
    10. Integrazione scolastica
    11. Piano Didattico Personalizzato per allievi con D.S.A.
    12. Note storiche
    13. Patto Educativo di Corresponsabilità - secondaria
    14. Patto Educativo di Corresponsabilità - primaria
    15. Patto Educativo di Corresponsabilità - infanzia
    16. I progetti di Istituto
    17. Rapporto di Autovalutazione

Monfalcone, 17 novembre 2016

                                                  Il Dirigente scolastico
                                               Dott.ssa Susanna TESSARO
                                       (firma autografa sostituita a mezzo stampa
                                         ai sensi dell'art.3, co 2, D.Lgs. 39/1993)

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