"NUOVA COMUNITA' PER NUOVI CITTADINI" - Risultati dell'indagine
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“NUOVA COMUNITA’ PER NUOVI CITTADINI”
Risultati dell’indagine
Anno 2011
dott. Giuliano Carli
delegato alle nuove tecnologie e informatizzazione
Premessa
“Nuova Comunita’ per nuovi Cittadini”
E’ lo slogan della Comunità di valle Rotaliana - Königsberg per la realizzazione del
nuovo portale internet.
Lo slogan vuole trasmettere l’idea di comune lavoro tra la Comunità di valle
Rotaliana - Königsberg, i Comuni e la cittadinanza, al fine di operare un reale
miglioramento della qualità della vita.
Il processo di modernizzazione della pubblica amministrazione utilizza sempre di
più le tecnologie telematiche come strumento per semplificare e personalizzare i
rapporti tra cittadino e amministrazioni.
Oggi, rendere le pubbliche amministrazioni meno costose e più efficaci significa
soprattutto investire nell’innovazione.
Obiettivi
L’Amministrazione si pone al servizio dei cittadini per consentire loro un ruolo attivo
e una partecipazione consapevole alla attività di amministrazione del territorio.
Ciò significa garantire una informazione corretta e semplice, mirata e tempestiva,
sui servizi e le opportunità ma, significa anche ascoltare e comprendere i bisogni e
le aspettative di tutti per riposizionare e migliorare i servizi e le attività.
E’ importante, dunque, acquisire una effettiva capacità di informazione e
comunicazione e riuscire ad instaurare un proficuo dialogo con il cittadino
attraverso un’infrastruttura costruita attorno ai bisogni dei cittadini.
Si vuole porre dunque particolare attenzione alla progettazione del portale
tenendo conto delle abilità e delle preferenze di tutti i potenziali utenti con una
programmazione accurata ed efficace degli interventi, in modo da organizzare e
rendere il portale rispondente ai bisogni dell’utenza.
Le nuove tecnologie possono contribuire in modo significativo a rafforzare ed
ampliare la partecipazione dei cittadini.Il questionario è stato ideato tramite un’intervista online e pensato alla
formulazione di domande le cui risposte fossero in grado di rilevare il livello di
conoscenza e di utilizzo di internet, nonché le percezioni e i suggerimenti
dell’utenza in modo da individuare i fattori sui quali lavorare per garantire una
maggiore soddisfazione degli utenti/clienti.
Il questionario è stato elaborato tenendo conto dei dati socio-anagrafici del
campione. I dati personali necessari sono costituiti dal comune di residenza,
dall’età, dal sesso, dalla professione e dal titolo di studio.
L’individuazione di questi parametri ci permetterà di analizzare le risposte anche in
relazione a target specifici e a categorie di appartenenza per un intervento
mirato.
Al questionario poteva rispondere, in forma anonima, chiunque decidesse di
accedere al link, dalla home page dei siti dei Comuni di: Faedo, Lavis,
Mezzocorona, Mezzolombardo, Nave San Rocco, Roverè della Luna, San Michele
a/A e Zambana, che invitava a compilare il questionario. La rilevazione è stata
realizzata durante i mesi di marzo e aprile 2011.
La gestione del progetto
Il progetto è stato ideato e gestito dal delegato alle nuove tecnologie e
informatizzazione dott. Giuliano Carli, che ha avuto mansioni di guida e di regia.
La scelta di utilizzare le nuove tecnologie va nella direzione di una riduzione dei
costi di rilevazione poiché non sono stati assunti degli intervistatori e ha consentito
all’utente di rispondere alle domande esprimendo le proprie opinioni più
fedelmente che in presenza di un intervistatore, il quale, spesso involontariamente
può condizionare le risposte dell’intervistato.
Per tale motivo non ha comportato costi aggiuntivi. Il metodo di lavoro ha fatto
affidamento su un coinvolgimento diretto e attivo dell’Amministrazione Comunale
di Mezzocorona.
Metodologie e strumenti di ricerca e analisi
Le finalità stabilite per la realizzazione dell’indagine sono le seguenti:
• impegnare per un tempo non eccessivo l’intervistato;
• migliorare l’informazione ridefinendo dove necessario le politiche di
comunicazione dell’ente dando priorità a determinati canali come i servizi
via internet per famiglie e giovani;
• snellire i processi di erogazione dei servizi per incidere sulla semplicità e sui
tempi.
• cercare di personalizzare maggiormente il portale in base alle esigenze e ai
bisogni dell’utente.
Secondo questi macro-obiettivi si è stilato un questionario così strutturato:
• una prima parte generale, comprendente le domande relative ai dati
socio-demografici;
• una seconda parte specifica, dedicata alla conoscenza e all’utilizzo di
internet;
• una terza parte specifica, dedicata alle aspettative sul nuovo portale;
• una parte finale, costituita da domande, attinenti ad eventuali suggerimenti
e idee.Le valutazioni di alcune domande sono state espresse attraverso la seguente
scala di giudizi: “per nulla”– “poco” – “abbastanza” –“molto”, cui è stato attribuito,
nell’elaborazione statistica, un valore numerico da un minimo di 1 ad un massimo
di 4.
Si è stabilita una scala di valutazione che:
• considera il punteggio pari a 1 come negativo;
• considera poco significativo il punteggio fino a 2,5;
• considera favorevoli i giudizi che raggiungono un punteggio compreso fra il
3 e il 4.
Si è scelto di pubblicare un questionario online con l’importante precisazione
dell’anonimità della compilazione e con domande brevi e fruibili da chiunque.
I dati sono stati rilevati attraverso un questionario strutturato in 26 domande a
risposta chiusa e aperta.
Il questionario è stato così strutturato:
La domanda numero 1 è servita per capire la residenza dell’utente intervistato.
Le domande numero 2, 3, 4 e 5 sono servite a conoscere i dati socio-anagrafici
degli utenti.
La domanda 6 ha riguardato la capacità di utilizzo di internet degli utenti.
La domanda numero 7 ha chiesto agli utenti di indicare l’uso che fa di internet.
Le domande dal numero 8 fino al numero19 erano riferite alle aspettative del
cittadino in merito al portale.
La domanda numero 20 ha chiesto agli utenti di indicare se fa uso del cellulare
per navigare in internet ed eventualmente indicare il tipo.
La domanda numero 21 ha chiesto agli utenti di indicare se conosce i pericoli di
internet e quali.
La domanda numero 22 ha chiesto agli utenti di indicare se utilizza i social network
e quali.
Tutte le altre domande erano chiuse, le risposte possibili si limitavano ad un sì o ad
un no o ad una valutazione con una scala di giudizi.
Le domande numero 23, 24, 25 e 26 sono state pensate come domande aperte,
nella quale il cittadino ha potuto esprimere i suoi bisogni individuali, idee e
suggerimenti con riferimento al portale.
I dati raccolti descrivono in sintesi un profilo degli utenti, che si caratterizza nel
modo seguente:
• è prevalente la quota dei maschi (circa il 65%) e di utenti di età tra i 28 ed i
47 anni (55%);
• il titolo di studio è in circa i tre quarti dei casi medio-alto (27% in possesso di
laurea o post laurea e 52% di titolo di scuola superiore);
• gli occupati alle dipendenze nel settore pubblico rappresentano il 25% del
totale;
• il grado di dimestichezza con Internet è medio-alto e lo strumento viene
utilizzato per ricercare informazioni con l’85%, per lavoro con il 71%, per
comunicare con il 61% e per svago con il 57%, mentre pochissimi degli
intervistati ha dichiarato per fare altro circa il 3%;
• il cellulare è utilizzato per navigare in internet dal 26%;
• i pericoli di internet sono conosciuti dall’86%;• facebook e twitter sono social network utilizzati da oltre il 50%.
E’ un utente che dal portale della Comunità di Valle si aspetta:
• informazioni sui servizi e sulle attività svolte;
• promozione del territorio;
• forme di interazione (newsgroup, sondaggi, ecc.);
• servizi interattivi multicanale (es.: accesso a banche dati, sms, newsletter,
…);
• servizi integrati e condivisione di archivi e di informazioni;
• alfabetizzazione telematica;
• informazioni multilingue;
• rete con i siti dei comuni;
• trasparenza amministrativa;
• informazioni sulle istituzioni del territorio;
• informazioni sugli operatori economici;
• informazioni sulle associazioni;
• accessibilità.
La valutazione dei risultati
La Comunità Rotaliana-königsberg ha avviato il sondaggio alla fine del mese di
marzo per concludere poi l’indagine alla fine del mese di aprile. Sono stati
compilati in questo periodo 218 questionari in modo telematico.
Dalla lettura dei risultati, è possibile evincere numerose indicazioni utili per
comprendere meglio le modalità di realizzazione del portale.
L’indagine ha fornito risultati interessanti:
• il questionario utilizzato si è rivelato un buon strumento di rilevazione, che ha
consentito diversi tipi di analisi;
• il campione rilevato, a seguito della buona collaborazione dell’utenza nella
compilazione, è stato valutato in modo significativo.
L’utente si è prestato con entusiasmo alla risposta delle domande del questionario
fornendo in modo completo e dettagliato tutte le risposte, interpretando questo
strumento come elemento di partecipazione per la costruzione del portale.
Dalle indicazioni che si ottengono dall’indagine si individuano, perciò, in primo
luogo la provenienza del contributo di partecipazione dei cittadini (fig. 1).Partecipazione dei cittadini
10% 6% Faedo 6%
11% 20%
Lavis 20%
Mezzocorona 20%
Mezzolombardo 19%
11% Nave San Rocco 4%
4%
20% Roverè della Luna 11%
19% San Michele a/A 11%
Zambana 10%
fig. 1
I cittadini che hanno compilato il questionario sono suddivisi per comune di
residenza.
I Comuni di Mezzocorona, di Lavis e di Mezzolombardo sono stati i più attivi con
circa il 20% del totale dei questionari compilati, e poi tutti gli altri (fig. 1).
Osservando il grafico (fig. 1) possiamo dire che il questionario proposto in via
telematica ha riscosso in maniera sorprendente una buona partecipazione,
tenendo presente che chi naviga sul web cerca l’informazione necessaria a quel
bisogno istantaneo e scarta tutto ciò che ritiene dispendioso soprattutto in termini
di tempo e di utilità.
Il questionario online è risultato lo strumento sicuramente più semplice ed
immediato per il cittadino che vuole interagire direttamente con la propria
amministrazione.Questionari
Comune compilati % Popolazione % diff. %
Roverè della Luna 23 11 1472 5 6
Zambana 22 10 1666 6 4
Faedo 13 6 538 2 4
Mezzocorona 43 20 5005 18 2
San Michele all'Adige 23 11 2803 10 1
Nave San Rocco 9 4 1389 5 -1
Mezzolombardo 42 19 5941 22 -3
Lavis 43 20 8401 32 -12
Il rapporto invece, tra partecipazione al questionario e popolazione residente in
ogni Comune, attribuisce il primo posto al Comune di Roverè della Luna seguito
dal Comune di Zambana, dal Comune di Faedo e poi tutti gli altri (vedi tabella).
Sesso
35%
Femmina
Maschio
65%
fig. 2
La maggior parte degli intervistati ha dichiarato per il 65% di essere maschio e per
il 35% femmina (fig. 2).
Lo scarto tra maschi e femmine è piuttosto rilevante e può essere interpretato
come un maggior utilizzo di internet da parte dei maschi.Età
2%
8% 4%
12%
fino a 18 anni
19% 18-27 anni
28-37 anni
38-47 anni
48-57 anni
28% 58-67 anni
68 e + anni
27%
fig. 3
La maggior parte degli intervistati (fig. 3) ha un’età compresa tra i 28 e i 47 anni
(55%), ma non va comunque sottovalutata la presenza dei giovani dai 18 ai 27
anni, che costituisce un buon 12% del totale. Da non trascurare è anche la fascia
degli ultra cinquantenni che costituisce quasi un 27% del totale.
Professione
Agricoltore 5%
Artigiano 2%
5%
2% Casalinga 3%
27% 3% 3%
Commerciante 3%
Dipendente pubblico 19%
19%
Disoccupato 0%
Imprenditore 6%
0% Insegnante 5%
11% Libero professionista 6%
6%
7% 5% Operaio 6%
6%
6% Pensionato 7%
Studente 11%
Altro 27%
fig. 4Rispetto alla professione (fig. 4), il campione risulta costituito in misura superiore da
"Dipendenti pubblici" con il 19%, seguiti da “Studenti” con l’11%, e da
“Imprenditori” e “pensionati” con il 6%, come illustra il grafico; Il 27% dell’utenza
(Altro) non si è riconosciuto invece in nessuna delle professioni individuate nel
questionario.
Un altro dato interessante è che un solo intervistato ha dichiarato di essere
disoccupato.
Titolo di studio
2% 2% 0% 2%
15%
27% Nessuno 0%
Licenza elementare 2%
Licenza media 15%
Diploma 52%
Laurea 27%
Master 2%
52%
Dottorato 2%
fig. 5
Per quanto riguarda il titolo di studio (fig. 5), la maggior parte degli utenti che ha
preso parte all’indagine ha un diploma (52%), mentre l’altro dato rilevante è
costituito dal 27% di utenza, comprendente i cittadini che possiedono una laurea.Capacità di utilizzo di internet
5%
28%
21%
Scarso
Mediocre
Buono
Ottimo
46%
fig. 6
Gli utenti partecipanti alla rilevazione valutano la loro capacità di utilizzo di
internet (fig. 6) buona per il 46% , ottima per il 28%, mediocre per il 21%. e scarsa
per il 5%. La media dei punteggi espressi è pari a 2.98, un giudizio favorevole.
Uso di internet
Altro
Comunicazione
Ricerca informazioni
Svago
Lavoro
0 20 40 60 80 100 120 140 160 180
fig. 7
Il maggior numero di utenti che ha preso parte all’indagine ha dichiarato
selezionando una o più opzione di utilizzare internet (fig. 7) per ricercareinformazioni con l’85%, per lavoro con il 71%, per comunicare con il 61% e per
svago con il 57%, mentre pochissimi degli intervistati ha dichiarato per fare altro
circa il 3%.
Informare i cittadini
1% 0%
15%
Per nulla
Poco
Abbastanza
Molto
84%
fig. 8
Molto netta è stata la risposta degli intervistati (fig. 8) con l’84% ha indicato che la
Comunità di Valle deve informare i cittadini sui servizi e le attività svolte. La media
dei punteggi espressi è pari a 3,8, un valore nettamente favorevole.
Promozione del territorio
5%
17%
43%
Per nulla
Poco
Abbastanza
Molto
35%
fig. 9Per quanto riguarda la promozione del territorio (fig. 9), la maggior parte degli
utenti ha indicato nettamente (78%) che la Comunità di Valle deve fare
promozione del territorio sul portale. La media dei punteggi espressi è pari a 3,15,
un giudizio nettamente favorevole.
Nuove forme di interazione
4%
13%
35%
Per nulla
Poco
Abbastanza
Molto
48%
fig. 10
La gran parte degli utenti (83%) che ha preso parte all’indagine (fig. 10) vuole
accrescere la propria partecipazione alla vita della comunità attraverso nuove
forme di interazione (newsgroup, sondaggi, ecc.). La media dei punteggi espressi
è pari a 3,11, un giudizio nettamente favorevole.Servizi interattivi multicanale
7%
36%
16%
Per nulla
Poco
Abbastanza
Molto
41%
fig. 11
Anche per quanto riguarda i servizi interattivi multicanale (es.: accesso a
banche dati, sms, newsletter, …) la gran parte degli utenti ha risposto (fig. 11)
nettamente in modo favorevole (77%). La media dei punteggi espressi è pari a
3,01, un giudizio chiaramente favorevole.
In rete i siti dei Comuni
1%
6%
31%
Per nulla
Poco
Abbastanza
62%
Molto
fig. 12
Il gran parte degli utenti (93%) che ha preso parte all’indagine (fig. 12) ritieneopportuno mettere in rete i siti dei Comuni della Comunità di Valle per fornire ai
cittadini servizi integrati e condividere archivi e informazioni, e ha risposto in
prevalenza “molto” con percentuali oltre il 60%. La media dei punteggi espressi è
pari a 3,44, un giudizio nettamente favorevole.
Alfabetizzazione telematica
24% 15%
Per nulla
Poco
Abbastanza
Molto
32%
29%
fig. 13
Solo un po’ più della metà (53%) che ha preso parte all’indagine (fig. 13) ritiene
opportuno fornire ai cittadini uno strumento di alfabetizzazione telematica. La
media dei punteggi espressi è pari a 2,58, un giudizio accettabile che consente di
considerare l’argomento ma non tra i prioritari.Informazioni multilingue
11%
19%
26% Per nulla
Poco
Abbastanza
Molto
44%
fig. 14
Il 19% degli intervistati (fig. 14) ritiene opportuno fornire ai cittadini uno strumento
multilingue, il 44% abbastanza e il rimanente non lo ritiene necessario. La media
dei punteggi espressi è pari a 2,8, un giudizio accettabile che consente di valutare
la fattibilità.
Trasparenza amministrativa
3%
7%
26%
Per nulla
Poco
Abbastanza
64% Molto
fig. 15
La gran parte degli utenti (90%) che ha preso parte all’indagine (fig. 15) ritieneopportuno garantire la trasparenza dell’azione amministrativa nei confronti dei
cittadini, e ha risposto in prevalenza molto con percentuali oltre il 60%. La media
dei punteggi espressi è pari a 3,49, un giudizio nettamente favorevole.
Informazioni sulle istituzioni del territorio
1% 6%
31%
Per nulla
Poco
Abbastanza
62% Molto
fig. 16
Anche in questo grafico (fig. 16), la gran parte degli utenti (93%) che ha preso
parte all’indagine ritiene che il portale della Comunità debba fornire informazioni
sulle istituzioni del territorio, e ha risposto in prevalenza “molto” con percentuali
oltre il 60%. La media dei punteggi espressi è superiore a 3,4, un giudizio
nettamente favorevole.Informazioni operatori economici
6%
33% 23%
Per nulla
Poco
Abbastanza
Molto
38%
fig. 17
La gran parte degli utenti (71%) che ha preso parte all’indagine (fig. 17) vuole
accrescere la presenza di informazioni sugli operatori economici nel portale. La
media dei punteggi espressi è pari a 2,9 un giudizio favorevole.
Informazioni associazioni
2%
12%
45%
Per nulla
Poco
Abbastanza
Molto
41%
fig. 18
Sull’accrescere la presenza di informazioni sulle associazioni, gli intervistati non
hanno dubbi e hanno risposto in modo favorevole con la percentuale dell’86%.
La media dei punteggi espressi è pari a 3,25 un giudizio nettamente favorevole.Accessibilità
11%
23%
Per nulla
Poco
29% Abbastanza
Molto
37%
fig. 19
Sull’accrescere l’accessibilità del portale a tutti cittadini, gli utenti hanno risposto in
modo favorevole con la percentuale del 60%.
La media dei punteggi espressi è pari a 2,61, un giudizio favorevole anche se
guardando il grafico seguente solo il 26% utilizza un cellulare per navigare in
internet.
Utilizzo del cellulare per la navigazione
26%
Si
No
74%
fig. 20La maggior parte degli intervistati ha dichiarato per il 74% di non utilizzare il
cellulare per navigare in internet (fig. 20).
E’ comunque interessante che il 26% utilizza il cellulare per navigare in internet e
questo canale crescerà velocemente nel futuro.
Pericoli di internet
14%
Si
No
86%
fig. 21
L’86% degli intervistati (fig. 21) ha dichiarato di conoscere i pericoli di internet e ha
fornito una lunga lista.
Ecco in sintesi i pericoli segnalati dagli intervistati: virus, truffe, violazione dati
personali, pedo/pornografia, phishing, violazione privacy, dipendenza,
isolamento, hacker, perdita di tempo, furto di identità, clonazione di dati,
adescamento minori, pirateria informatica, spam, estraniazione dal mondo reale,
siti poco affidabili, calunnia, pubblicità ingannevole, ricatti, cyberbullismo, plagio
e scommesse.Utilizzo dei social network
49%
Si
No
51%
fig. 22
Circa la metà degli intervistati (fig.22) ha dichiarato che non utilizza i social
network. L’altra metà utilizza social network famosi come facebook e twitter.
Proposte e suggerimenti
Il 43% degli intervistati ha fornito indicazioni sul nome del portale e per la maggiore
è risultato www.comunitarotaliana.tn.it.
Il 32% degli intervistati ha dato suggerimenti sui contenuti che vorrebbe trovare nel
portale.
I suggerimenti più rilevanti riguardano:
• le informazioni sui servizi e attività della Comunità
• una guida ai servizi, un organigramma, gli orari e i contatti
• la modulistica
• i bandi e i concorsi
• la normativa di riferimento all’urbanistica
• i contributi, le agevolazioni e le scadenze
• gli atti della Giunta
• la storia, le tradizioni (museo di San Michele a/A) e la geografia
• informazioni sulle associazioni
• la promozione delle manifestazioni, delle iniziative culturali e sportive, del
territorio (mappe di montagna, sentieri, ciclabili, ecc..)
• una sezione dedicata all'ospitalità con elenco e contatti di alloggi (hotel,
B&B, campeggi, ecc.), ritrovi, ristoranti e mappe dei territori
• una sezione dedicata alla sanità e alla assistenza sociale locale
• una sezione dedicata alla scuola e alla ricerca con notizie sulle
pubblicazioni dei ricercatori dell’Istituto Agrario di S. Michele• le informazioni sugli asili nido, sui centri estivi, sulla differenziata e
sull’economia e sui prodotti, sui corsi, sulle biblioteche, sugli oratori, sulle
parrocchie
• una sezione dedicata agli animali domestici
• i link utili
Il 20% degli intervistati ha fornito idee progettuali sul portale.
I suggerimenti più rilevanti riguardano:
• la semplicità, l’intuitività e la facilità nella navigazione
• la ricerca servizi e documenti per categorie, tipologie, parole chiave
• la newsletter
• la possibilità delle associazioni di gestire un proprio spazio internet gratuito
• la possibilità di un elenco di richiesta e domande di lavoro
• la possibilità di seguire le pratiche online
• l’accesso mobile
• la messa in rete con la Comunità degli 8 Comuni
Gli intervistati hanno inoltre fornito esempi di siti web di pubbliche amministrazioni
di loro gradimento e i più gettonati sono risultati i siti: della Provincia Autonoma di
Bolzano, della Provincia Autonoma di Trento, del Comune di Trento, del Comune
di Mezzocorona, del Comune di Mezzolombardo e del Comune di Lavis.
Conclusioni
Allo scopo di realizzare il portale della Comunità di valle Rotaliana – Königsberg,
l’Amministrazione ha messo in atto, nel marzo 2011, un questionario online volto a
coinvolgere la cittadinanza e renderla partecipe dei servizi e delle informazioni
offerti.
Internet costituisce il mezzo migliore, al momento, per un’immediata e diretta
relazione tra il cittadino e le pubbliche amministrazioni.
E’ con questo strumento strategico che si è voluto instaurare un rapporto di
reciproca comunicazione.
Innanzi tutto va sottolineata, con soddisfazione, una buona risposta degli cittadini
al questionario, il quale ha richiesto una certa convinzione e l’impiego di tempo
per dare risposta a tutte le domande.
Dall’indagine condotta emerge come il miglioramento della relazione tra
cittadinanza e pubblica Amministrazione passi attraverso la capacità di ascolto di
quest’ultima e la capacità di incontrare ed anticipare le attese di persone sempre
più esigenti.
I dati raccolti indicano che il portale dovrà diventare presto uno strumento
indispensabile per la vita amministrativa della Comunità e per la vita quotidiana di
ogni cittadino.
Dalla nostra indagine emerge che i cittadini sono consapevoli dell’importanza
rappresentata dall’utilizzo delle nuove tecnologie e dimostrano un’adeguata
conoscenza e familiarità con gli strumenti stessi.
Questo sistema di ascolto ha permesso di raccogliere idee e suggerimenti al fine
di definire e implementare opportune azioni strategiche di realizzazione del
portale.
Le nuove tecnologie aiutano le Pubbliche Amministrazioni a migliorare i servizi e ad
essere più vicine ai cittadini, e questo i cittadini lo hanno indicato e chiedonoperciò più informazioni, più servizi, più rete con le amministrazioni, più interazione
semplice, intuitiva e rapida con l’Amministrazione.
Il giudizio complessivo, secondo i dati riportati nei grafici, è sicuramente positivo e
molto incoraggiante e il questionario ha significato “fare sul serio” per
un’amministrazione pubblica. Infatti l’indagine ha avuto l’effetto di rafforzare
l’attenzione dell’amministrazione verso i bisogni reali del cittadino allo scopo di
attivare un dialogo permanente tra Amministrazione e utenza destinato ad
incidere sulla qualità delle prestazioni.
L’indagine non si esaurisce nel “cosa sapere” ma si completa sulla riflessione
importante del “cosa fare” dopo e le cose da fare sono veramente molte.
Ringraziamenti
Si ringraziano per i contributi forniti tutti coloro che hanno collaborato finora al
presente questionario in particolare il Presidente Gianluca Tait, il segretario
Adriano Ceolan, il sindaco Mauro Fiamozzi e l’Amministrazione Comunale di
Mezzocorona, per il supporto tecnico-amministrativo, il sindaco di Mezzolombardo
Anna Maria Helfer, il sindaco di Lavis Graziano Pellegrini, il sindaco di Roverè della
Luna Michele Kaswalder, il sindaco di Faedo Bruno Faustini, il sindaco di San
Michele all'Adige Clelia Sandri, il sindaco di Zambana Michele Moser e il sindaco
di Nave San Rocco Ugo Garzetti.
Un grazie agli assessori e ai consiglieri della Comunità di valle Rotaliana –
Königsberg e agli assessori e ai consiglieri dei Comuni che ne fanno parte.
Un ringraziamento va anche ai presidenti delle Pro loco di Mezzocorona,
Mezzolombardo, Lavis, Zambana, Roverè della Luna, Faedo e San Michele
all'Adige.
Per la parte tecnica un grazie a Roberta Valentini di Interline s.r.l.
Un grazie infine a tutti i cittadini che con impegno, disponibilità, serietà e senso
civico hanno contributo alla buona riuscita dell’iniziativa.
dott. Giuliano Carli
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