Montefiascone, ragazza trovata morta nel suo letto dai genitori: la Procura apre un fascicolo

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Montefiascone, ragazza trovata morta nel suo letto dai genitori: la Procura apre un fascicolo
Montefiascone,       ragazza
trovata morta nel suo letto
dai genitori: la Procura apre
un fascicolo

MONTEFIASCONE (VT) – Una ragazza di 16 anni, Aurora Grazini, è
stata trovata morta nel suo letto dai genitori a
Montefiascone, in provincia di Viterbo. Sul decesso indagano
ora i carabinieri. A quanto ricostruito finora, la sedicenne
Montefiascone, ragazza trovata morta nel suo letto dai genitori: la Procura apre un fascicolo
da una decina di giorni accusava problemi di salute e perdita
di peso. In seguito a un malore sarebbe stata anche portata
ieri in ospedale e dopo alcuni controlli dimessa. La salma è
stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La Procura di Viterbo                     procede        per
omicidio colposo
Il procedimento, coordinato dal Procuratore Paolo Auriemma, è
al momento contro ignoti. Gli inquirenti hanno disposto
l’autopsia che verrà svolta martedì presso l’ospedale di
Viterbo. Contestualmente verranno raccolti i dati relativi
allo stato di salute della ragazza.

L’autopsia dovrà chiarire anche se Aurora Grazini fosse
affetta da qualche patologia o malformazione congenita mai
diagnosticata che ne avrebbe causato il decesso. Anche per
questo motivo la Procura ha acquisito tutto il materiale
sanitario inerente la giovane anche presso il medico curante.

Viterbo, aggredito in un bar,
rapinato e picchiato con una
bottiglia rotta: 2 arresti
Montefiascone, ragazza trovata morta nel suo letto dai genitori: la Procura apre un fascicolo
I carabinieri del NORM della compagnia di Viterbo, sono
intervenuti
in piena notte, alle 23.00 , all’interno di un bar , dove poco
prima
un giovane di origini pakistane era stato aggredito ,
malmenato e
ferito con una bottiglia appositamente rotta, e gli era stato
rapinato
il cellulare oltre alla somma di 200 euro; i carabinieri del
NORM,
appena giunti sul posto, quasi nell’ immediatezza , visto che
si
trovavano di pattuglia preventiva in zona, si sono resi conto
della
cruenta rapina che era appena avvenuta, e accertati delle
condizioni del malcapitato, hanno immediatamente iniziato le
investigazioni per rintracciare i rapinatori; i due rapinatori
, due
giovani viterbesi, sono stati localizzati alle tre di notte, e
avuta
contezza delle prove a loro carico, sono stati ritenuti
responsabili di
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rapina e di lesioni personali, e sono stati dichiarati in
arresto e
tradotti presso le proprie abitazioni in regime di detenzione
domiciliare

Viterbo alla Bit di Milano,
una grande occasione per
valorizzare   le  ricchezze
della Tuscia

VITERBO – Sarà l’Ufficio turistico del Comune di Viterbo a
illustrare al pubblico della storica manifestazione fieristica
internazionale, organizzata da Fiera Milano, in programma dal
9 all’11 febbraio, due importanti iniziative. Si tratta
dell’evento “Viterbo-Roma Via Francigena in Mtb” e del
progetto “In bici nei giardini della Tuscia”. Entrambe le
iniziative rientrano nella programmazione generale del Comune
di Viterbo e nelle linee guida tracciate dall’assessore alla
cultura e al turismo Marco De Carolis, che nel corso
dell’ultimo anno, ha individuato tra le priorità
dell’assessorato lo sviluppo del segmento turistico che
sceglie come priorità lentezza e sostenibilità ambientale. In
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particolare, per quanto riguarda il territorio viterbese, la
Via Francigena del Nord e più in generale i cammini di cui la
città è crocevia, e il termalismo.

La Borsa internazionale del Turismo, che dal 1980 porta nel
capoluogo lombardo operatori turistici e viaggiatori da tutto
il mondo, favorisce l’incontro tra decision maker, esperti del
settore e buyer accuratamente selezionati e profilati,
provenienti dalle aree geografiche a più alto tasso di
crescita economica e da tutti i settori della filiera. Un
evento che è anche formativo, tra convegni e seminari sulle
ultime tendenze di settore. Tra questi, con un intervento
presso lo stand della Regione Lazio, si parlerà di “Viterbo-
Roma Via Francigena in Mtb”, un evento previsto per il
prossimo 21 giugno, organizzato da Promotuscia e
dall’associazione sportiva Tuscia Bikers Mtb, in
collaborazione con l’Ufficio Turistico di Viterbo. Il percorso
valorizza il territorio della Tuscia, costellato di monumenti
d’epoca etrusca, romana e medievale e fa rivivere l’antica
strada che collega il nord Europa al cuore di Roma, la Via
Francigena, con il suo fascino e il significato della sua
simbologia. In sella a una mountain bike, i bikers
affronteranno gli oltre 115 km con 1500 m di dislivello dal
cuore della città di Viterbo sino alla città eterna. Partendo
da piazza San Lorenzo, dove è ubicato il Palazzo Papale del
capoluogo della Tuscia, si sfioreranno le Torri di Orlando a
Capranica, il Mitreo, l’Anfiteatro e le necropoli etrusche di
Sutri, inoltrandosi progressivamente verso le porte di Roma.
Nella stessa occasione si illustrerà anche il progetto che
vede coinvolto, insieme all’Ufficio Turistico, la guida
escursionistica Daniele Bifulco “In bici nei giardini della
Tuscia”. La straordinaria rete di giardini di cui è ricca la
provincia di Viterbo è resa fruibile da itinerari dedicati
agli amanti dell’arte e della botanica che privilegiano una
fruizione legata alla due ruote. “La BIT è un evento
fieristico internazionale a cui non si può e non si deve
mancare – ha sottolineato l’assessore al turismo Marco De
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Carolis –. La Borsa del Turismo significa promozione ad ampio
raggio.

Una grande occasione quest’anno per valorizzare, da una parte
uno dei principali cammini religiosi, dall’altra il patrimonio
legato a ville, parchi e giardini, entrambi straordinarie
ricchezze della Tuscia legate a una delle modalità di
fruizione turistica in maggiore espansione negli ultimi anni”.

Tuscania, pensionato preso a
pugni    e    derubato    da
malvivente in pieno centro

TUSCANIA (VT) – Un pregiudicato di Tuscania ieri in serata ha
aggredito a pugni un pensionato del luogo, per rapinarlo del
suo telefonino.
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Il fatto è accaduto in piazza Mazzini, dove il malvivente ha
aggredito violentemente l’anziano strappandogli il telefonino.

Immediatamente i carabinieri della stazione di Tuscania,
avvertiti dalla centrale operativa della compagnia che aveva
ricevuto la richiesta di soccorso, sono intervenuti.

I militari si sono attivati immediatamente e sono riusciti a
risalire al malvivente. Dopo averlo rintracciato quest’ultimo
ha tentato di opporre resistenza cercando di scappare, ma i
carabinieri della stazione lo hanno bloccato e messo in
sicurezza.

L’uomo è stato quindi immediatamente arrestato e portato
presso la propria abitazione in regime di detenzione
domiciliare.

Nel frattempo i sanitari del 118, avvertiti dai militari,
hanno trasportato la vittima della rapina presso l ‘ospedale
di Viterbo dove il pensionato è entrato in codice giallo a
causa delle lesioni riportate.

Viterbo, spaccio di droga nei
parchi: il blitz con i cani
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I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della
compagnia
di Viterbo, a seguito delle segnalazioni dei cittadini
raccolte gli
ultimi giorni, ieri sera hanno effettuato un servizio
straordinario per
il contrasto allo spaccio all’ interno dei parchi di Viterbo,
con l’
utilizzo delle unità cinofile specializzate arrivate dal
centro cinofilo
dei carabinieri di Ponte Galeria;
I carabinieri hanno effettuato posti di controllo nelle strade
in
prossimità dei parchi, ed hanno effettuato dei servizi di
perlustrazione all’ interno degli stessi parchi; i cani
antidroga dei
carabinieri, una volta all’ interno dei giardini pubblici,
hanno trovato
numerosi nascondigli pronti ad essere utilizzarti il giorno
dopo per
lo spaccio, con al interno occultate numerose dosi di droga;
per lo
più sotterrata a ridosso dei cespugli usati dagli spacciatori
come
postazioni per la vendita; al termine dell’ ispezione dei
carabinieri
cinofili, sono stati trovati e sequestrati quasi due etti di
droga , 1,5
di hashish e 0,5 di marijuana.
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Ferrovie concesse, guerra
aperta tra Atac e Pendolari.
Mozione    per   la    Roma-
Giardinetti

È guerra aperta tra Atac e le Associazione consumatori – il
Codacons in testa – e, direttamente o indirettamente, coi
pendolari

Ferrovia                 Roma            Viterbo,
nessuna diffamazione verso
Atac:   Tribunale   di   Roma
archivia   e   ribadisce   il
diritto di cronaca e critica
per David Nicodemi

Il Presidente dell’Associazione TrasportiAmo, David Nicodemi,
non ha diffamato il Direttore di Esercizio metro-ferro di Atac
SpA, Giovanni Battista Nicastro. Questo quanto ha stabilito il
Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma,
Dott. Valerio Savio, che ha respinto l’opposizione alla
richiesta di archiviazione avanzata dai legali di Battista
Nicastro in merito alla querela intentata contro il
cronista/blogger e disposto l’archiviazione del provvedimento
nei suoi confronti accogliendo le istanze della difesa,
sostenuta dall’avvocato e docente di Diritto Penale Dott.ssa
Francesca Trentinella, e dal P.M., Dott. Eugenio Albamonte. Il
decreto di archiviazione è stato notificato nella giornata del
10 gennaio, in seguito all’Udienza in Camera di Consiglio del
20 dicembre scorso, nella quale il GIP si era riservato di
decidere.

Tre gli articoli contestati al capo di imputazione, pubblicati
nell’ottobre 2014 dalla redazione romana della testata
giornalistica online “Quotidiano Italiano” con sede in Bari,
con la quale Nicodemi collaborava, riferiti a una specifica
circostanza riscontrata nella ferrovia Roma-Viterbo,
denunciata anche dagli utenti e dal Comitato Pendolari
RomaNord.

In particolare il P.M., nel richiedere l’archiviazione, ha
evidenziato che “il reato debba considerarsi scriminato alla
luce del diritto di cronaca e di critica senz’altro sussitente
in capo dell’indagato, alla luce della rilevanza sociale delle
argomentazioni affrontate e della ‘continenza’ delle
espressioni verbali utilizzate”.

“Il Tribunale di Roma ha quindi ribadito quanto sancito
dall’articolo 21 della Costituzione Italiana – dichiara il
Presidente Nicodemi – e conferma la correttezza del lavoro
svolto. È una vittoria che intendo condividere con tutta la
categoria. La stampa, purtroppo, è sempre più oggetto di
intimidazioni e di aggressioni, nei casi più gravi, o di
querele temerarie. Esprimo sincera gratitudine al GIP e al PM
e ringrazio sentitamente il lavoro profuso dall’avv.
Trentinella, persona attenta, preparata e precisa. Unico
rammarico? In caso di archiviazione, l’attuale legislazione
non consente di richiedere il risarcimento del danno, salvo
che per specifiche condizioni, che, comunque, mi riserverò di
valutare”.
Bassano Romano, spaccia di
nuovo nella zona: arrestato

Ieri, durante il giorno dell’ Epifania, i carabinieri della
stazione di
Bassano Romano, hanno arrestato su esecuzione di una misura
cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di
Viterbo,
uno spacciatore del luogo, che era stato in passato bersaglio
di
una attività investigativa degli stessi carabinieri della
stazione,
poiché era stato sorpreso in precedenza in possesso di oltre
1,2 kg
di droga; a seguito delle investigazioni svolte dai
carabinieri della
stazione di Bassano Romano, con numerosi riscontri, è stato
dimostrato che la droga doveva essere spacciata nella zona, e
da
qui la richiesta della Procura al tribunale di una misura
restrittiva; il
soggetto, è stato quindi localizzato ieri, arrestato e
tradotto in
regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione.

Viterbo, Epifania: 110 befane
pronte a sfilare con 52 metri
di calza
VITERBO – La Calza della befana più lunga del mondo è pronta a
sfilare per la ventesima volta a Viterbo.
Domenica 5 gennaio, centodieci befane insieme a 15 storiche
Fiat 500 porteranno per le vie del centro 52 metri di calza.
L’iniziativa è realizzata dal Centro sociale Pilastro, in
collaborazione con Admo, Avis, 500 Tuscia club e Parrocchia
Sacro Cuore, con il patrocinio e il contributo del Comune di
Viterbo (assessorati Cultura, Turismo e Servizi Sociali), il
sostegno di Confartigianato Imprese Viterbo, e, da quest’anno
anche di Banca Lazio Nord Credito Cooperativo.
L’evento è stato presentato questa mattina a Palazzo dei
Priori dal presidente del Centro sociale Pilastro Luciano
Barozzi, Paola Massarelli (Admo), Luigi Ottavio Mechelli
(Avis), Mara Piergentili (500 Tuscia Club), Don Flavio Valeri
(parrocchia Sacro Cuore) e Andrea De Simone (Confartigianato),
insieme agli assessori Marco De Carolis e Antonella Sberna.
Con loro anche Luciano Mancinelli del Comando provinciale dei
Vigili del Fuoco, parte attiva nella fase di allestimento
della calza.

Il ricavato di questa ventesima edizione sarà devoluto
all’associazione italiana persone down di Viterbo,
rappresentata in conferenza dalla presidente Anna Lupino.
L’edizione sarà dedicata alla piccola Elisa di 5 anni, a cui
Admo e Avis sono particolarmente vicini, con la speranza di
vederla il prossimo anno sfilare insieme alle befane.

Il programma
Alle ore 13, a Porta Romana, avranno inizio le operazioni di
montaggio della Calza con l’ausilio dei vigili del fuoco.

Alle 14,30 in piazza del Plebiscito si riuniranno le befane,
le Fiat 500 storiche, la banda folcloristica Apolline Bianchi
di Bassano in Teverina e le majorettes Starlight di Grotte
Santo Stefano per partire alle 15,15 alla volta di Porta
Romana, insieme ai musici e agli sbandieratori
dell’associazione culturale Pilastro.

La partenza sarà come sempre alle ore 15,30 da
Porta Romana
La calza scenderà su via Garibaldi, via Cavour, piazza del
Plebiscito (sosta), via Ascenzi, piazza dei Caduti (sosta),
via Cairoli, piazza San Faustino (sosta), via Signorelli,
viale B. Buozzi. L’arrivo sarà davanti alla chiesa del Sacro
Cuore in viale B. Buozzi, dove saranno vendute circa mille
calze al costo di soli 2,50 euro, il cui contenuto è offerto
ancora una volta dal supermercato Todis di Viterbo. All’arrivo
della calza, avrà inizio il corteo con i Re Magi, che dalla
chiesa del Sacro Cuore sfilerà fino alla chiesa di San
Faustino per il terzo appuntamento del presepe vivente (oltre
millecinquecento      persone   hanno    preso   parte   alle
rappresentazioni del 26 dicembre e del 1° gennaio).

Le calze saranno in vendita in piazza del
Plebiscito e a viale B. Buozzi, davanti la chiesa
del Sacro Cuore
“Ad oggi le befane che hanno aderito sono centodieci – ha
spiegato il
presidente del centro sociale Pilastro Barozzi -. Ci sono
adesioni anche dal
centro sociale di San Martino al Cimino. Ma le iscrizioni sono
ancora aperte.
Tra le befane della prima edizione, venti anni fa, c’era anche
una signora di
Venezia. Quest’anno, la befana veneziana, tornerà per
festeggiare con noi i
vent’anni della manifestazione. Avremo anche una befana di 104
anni. In
passato, alla guida del corteo di Befane, c’era Fosca Mauri
Tasciotti, in veste
di assessore. Quest’anno, alla guida del corteo, ci sarà
l’assessore Antonella
Sberna”. La calza della solidarietà e dell’amicizia proseguirà
il suo viaggio
il 6 gennaio. Le befane faranno visita agli ospiti della rsa
Villa Benedetta.
Durante la presentazione è stato rivolto un ringraziamento
anche alla Croce
Rossa Italiana comitato di Viterbo, alla Polizia Locale, alla
Protezione Civile
e alla Questura.

Tra le novità di quest’anno ci sarà il timbro. Ovvero, il
timbro con
l’immagine della manifestazione e una specifica dicitura sarà
apposto sul dorso
della mano di tutte le befane regolarmente iscritte. Tutte le
befane
“autorizzate” riceveranno una bottiglietta d’acqua in omaggio
e panini a costi
ridotti presso l’attività Leccabaffo in via Garibaldi.

La conferenza si è conclusa come da tradizione con una poesia
di Rosanna
De Marchi.

Ancora aperte le iscrizioni per diventare befane per un
giorno: le
interessate possono contattare il Centro sociale Pilastro (via
Cristofori 8) al
numero 0761 324148. Tutti coloro che non potranno partecipare
all’evento, ma
che sono comunque interessati ad aiutare l’associazione
persone down, potranno
versare il proprio contributo          sul   conto   corrente
dell’associazione stessa (IBAN
IT 59 I089 3114 5050 0002 0699 203).

Viterbo, teatro dell’Unione:
attesa   per   il   concerto
dell’orchestra   Filarmonica
Vittorio Calamani

VITERBO – Dopo lo straordinario successo del concerto di
debutto lo scorso agosto, l’Orchestra Filarmonica Vittorio
Calamani, insieme con il suo sponsor principale Aisico Srl,
sarà in concerto con un entusiasmante programma sinfonico che
prevede Antonin Dvorak (Danze Slave op. 64 e op. 72) e
Gioacchino Rossini (Dall’opera Guglielmo Tell – Ouverture),
diretto ancora una volta dal M° Hossein Pishkar, stasera alle
ore 21 al Teatro dell’Unione di Viterbo nell’ambito della
stagione promossa da Comune di Viterbo e ATCL – Associazione
Teatrale fra i Comuni del Lazio.

L’Associazione Festival della Piana del Cavaliere, nel suo
terzo anno
di attività, si concentra nella realizzazione di un progetto
orchestrale che
valorizzi talentuosi musicisti provenienti dal panorama
nazionale e
internazionale, affinché si confrontino all’interno di una
realtà musicale
professionale che aspira ad una qualità d’eccellenza.
L’obiettivo nasce dalla
volontà di investire nella bellezza, nella cultura e
nell’arte, ma soprattutto
dalla certezza che i giovani siano un patrimonio da coltivare
nel rispetto
delle loro capacità professionali e artistiche. L’opportunità
di perfezionarsi
nell’ambito orchestrale e al tempo stesso di realizzarsi
nell’ambito lavorativo
è attuabile grazie al sostegno dell’azienda Aisico srl nella
persona
dell’Ingegner Stefano Calamani, che crede fortemente nel
bisogno di investire nella
crescita culturale di questo Paese.

L’Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani si è formata tramite
regolari audizioni tenutesi nel mese di maggio 2019 e si
sviluppa all’interno
di un progetto pluriennale e continuativo il cui scopo è
quello di tornare ad
investire nella cultura, nei          giovani   e   nella   musica,
incoraggiando un approccio
al patrimonio culturale      più   facile   da      attuare   e   più
accessibile, per dare ai
giovani musicisti la possibilità di mettere in pratica la
propria
professionalità in un ambiente adeguato e stimolante grazie
alla presenza di
colleghi, direttori e solisti provenienti dai più interessanti
panorami
musicali italiani ed europei.

L’attività dell’OFVC vuole qualificarsi anche come portatrice
di un
contributo positivo al patrimonio culturale regionale ed
italiano, per rendere
un giusto merito ai valori storici e paesaggistici del nuovo
territorio che la
ospita in cui l’Orchestra, grazie alle sue proposte, vuole
farsi promotrice di
una crescita sociale e culturale.

L’OFVC ha fatto il suo debutto mercoledì 14 agosto sotto la
guida del
giovane e talentuoso direttore iraniano M° Hossein Pishkar con
un meraviglioso
concerto sinfonico realizzato in piazza XX settembre a
Configni. Questo evento,
che ha visto eseguite la sinfonia 89 di Haydn e la sinfonia 4
di Schumann, ha
rappresentato la fine della III edizione del Festival della
Piana del Cavaliere
e l’inizio dell’attività musicale e artistica dell’OFVC,
registrando una
presenza record di più di 400 persone e un successo di
pubblico e di critica
davvero degno di nota.

Come dice Luca Di Giulio nella sua recensione: “La cosa che
però maggiormente stupisce è l’attenzione e il silenzio
surreale in cui tutto ciò avviene, ormai cosa rarissima e
apprezzata     soprattutto      dai   musicisti   impegnati
nell’esecuzione. Anche nelle improvvise pause, nei momenti di
sospensione con funzione umoristica del quarto movimento non
scatta mai un applauso e anche dopo l’accordo conclusivo
rimaniamo tutti immobili ascoltando il suono allontanarsi e
disperdersi tra le montagne della Sabina.”

HOSSEIN PISHKAR
Il giovane direttore iraniano Hossein Pishkar vive in Germania
dal
2012. La sua carriera è entrata in una nuova fase quando, nel
2017, ha vinto
sia il prestigioso premio Deutscher Dirigentenpreis nel
contesto di una
competizione internazionale realizzata in collaborazione con
le maggiori
istituzioni musicali di Cologne e la Westdeutscher Rundfunk
(WDR), sia il
premio Ernst-von-Schuch-Preis, presentato annualmente in
collaborazione con il
Dirigentenforum.

La stagione 2018/2019 porta con sé il debutto
come direttore ospite della Deutsche Staatsphilharmonie
Rheinland-Pfalz, della
Royal Danish Orchestra a Copenhagen, della Staatsorchester
Stuttgart, e il
ritorno alla Düsseldorf Symphony, alla Gürzenich Orchestra
Cologne,
all’Orchestre Philharmonique de Strasbourg e alla WDR Symphony
Cologne.
Dirigerà anche il Rigoletto di Verdi, con la regia di Cristina
Mazzavillani
Muti, al Festival di Ravenna e coprirà il ruolo di assistente
al direttore
François-Xavier Roth quando la Gürzenich Orchestra eseguirà le
opere del
compositore francese contemporaneo Philippe Manoury. Più
Avanti, debutterà
anche come direttore della Bremer Philharmoniker e della
Nürnberger
Symphoniker.

Pishkar   ha   inoltre   diretto   orchestre   come   l’Orchestra
Cherubini, la
Hofer Sinfoniker, l’ensemble St. Michel Strings a Mikkeli, la
Staatskapelle
Halle, la Philharmonisches         Staatsorchester    Mainz   e   la
Staatsorchester
Rheinische Philharmonie a Koblenz.

Come assistente direttore, Hossein Pishkar ha collaborato con
Hermann
Bäumer allo Staatstheater Mainz nel 2018 dove ha diretto prove
e performance
del Don Carlos di Verdi, con la Sylvain Cambreling atthe Junge
Deutsche
Philharmonie nel 2016 dove ha diretto le prove per l’opera
Lulu di Berg e per
la prima mondiale del concerto per violino di Rebecca
Saunders. Ancora, per
tutta la stagione 2015/2016 con Daniel Raiskin, direttore
principale della
Staatsorchester Rheinische Philharmonie di Koblenz. La sua
lunga esperienza
come assistente direttore include anche l’opera Il mondo della
luna di Haydn al
conservatorio Robert Schumann di Düsseldorf nel 2017.

Hossein Pishkar ha ricevuto ulteriori lezioni da Riccardo Muti
(2017,
Aida a Ravenna durante l’Italian Opera Academy) e da Sir
Bernard Haitink (2016,
Lucerne Festival Orchestra). Fin dal 2015 ha preso parte al
prestigioso
programma tedesco Dirigentenforum, facendo lezione con John
Carewe, Marko
Letonja, Nicolás Pasquet, Mark Stringer e Johannes Schlaefli.

Ferrovie ex concesse, la
“rivoluzione”    di   Nicola
Zingaretti: Roma lido e Roma
Viterbo in gestione alla
Regione. Resta il nodo sulla
Roma Giardinetti
Il Governatore illustra le opere previste sulla Roma-Lido e
Roma-Viterbo
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