La rivista della Fondazione scuola svizzera per cani guida per ciechi Allschwil - Edizione 84 Ottobre 2018 - Blindenhundeschule
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La rivista della Edizione 84 Fondazione scuola svizzera Ottobre 2018 per cani guida per ciechi Allschwil
Gérard Guye Negli anni successivi la scuola ha cambiato
Presidente della direzione logo, adottando l’immagine di un cane
guida che conduceva le persone cieche o
ipovedenti dal buio verso la luce.
Nel 1997 il logo è stato nuovamente
rielaborato e nel 2012, con l’introduzione
di nuovi settori di addestramento (cani
d’assistenza, cani d’accompagnamento
per bambini autistici e cani sociali), è stato
integrato con i cosiddetti loghi di settore.
Sul piano pratico, tuttavia, questa conce-
zione non si è rivelata efficace. L’eccessiva
complessità dovuta all’utilizzo e all’applica-
zione di molti loghi diversi ha reso pratica-
mente impossibile realizzare un design
aziendale unitario sui vari mezzi di comuni-
cazione (carta da lettere, prospetti, scritte
sulle autovetture, abbigliamento da lavoro,
tende, banconi, ecc.).
Inoltre, il fatto che ciascun settore avesse la
propria soluzione specifica permetteva di
produrre articoli solo in quantitativi limitati,
spesso a costi più elevati.
Riassetto e snellimento
Cari amici della nostra scuola, All’insegna di questo motto è stato ora
sviluppato un corporate design strutturato
B
envenuti alla prima edizione della e modulare, nell’ambito del quale l’azienda
nostra rivista «Brava», che dopo si presenta con un unico logo.
41 anni regala al nostro vecchio Il marchio ombrello (il logo della nostra
bollettino una veste completa- Fondazione) è posto chiaramente in primo
mente nuova! Come potete vedere, la piano, i marchi di prodotto (i nostri settori
nostra nuova strategia sta producendo di addestramento) sono posizionati sotto
cambiamenti anche nell’immagine esterna di esso e sono visibili solo in forma testuale.
(corporate design) della scuola. In futuro, In termini visivi, questo significa che come
la nostra immagine verrà adattata sotto elemento centrale viene creato un logo con
ogni aspetto al nuovo design. testo e che vengono utilizzate una scritta
comune, una palette di colori e uno stile
Il nostro sviluppo grafico. Il risultato è un’immagine visiva
Dalla fondazione della scuola, il nostro logo unitaria della nostra scuola.
è già stato modificato tre volte. Nel 1972, Un altro vantaggio di questa nuova conce-
l’«Associazione degli amici della Fondazione zione è che, nel caso in cui venga introdotto
scuola svizzera per cani guida per ciechi» un nuovo settore, l’implementazione del
ha ripreso il primo logo dall’allora scuola nuovo prodotto nel contesto generale non
privata del signor Walter Rupp. richiede un lavoro particolarmente gravoso. >
Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 3Introduzione
dei logo per
i nuovi settori
di addestramento Cani guida
nel 2012. per ciechi
Il primo logo Il logo degli anni 70. Modificazione Cani
nel 1972. del logo nel 1997. d’assistenza
Cani per famiglie
con bambini autistici
Il logo della Fondazione a partire dal 2018.
Cani sociali
Fondazione
scuola svizzera per
cani guida per ciechi
Allschwil
Cani guida per ciechi strutturate in modo unitario e permette
Cani d’assistenza una realizzazione più semplice e conve-
Cani per famiglie con bambini autistici niente dei nostri mezzi di comunicazione.
Cani sociali Inoltre, consente di ridurre i costi anche
per la produzione di scritte, carta da lettere,
ecc. Infine, costituisce un buon punto di
partenza per la creazione della nostra
nuova homepage. Anche questo è un
passo importante per poter portare la
Un ulteriore aspetto da considerare è la nostra scuola verso un brillante futuro.
possibilità di utilizzare senza problemi il
corporate design nell’applicazione digitale. Nei prossimi mesi e anni metteremo in atto
Il nuovo logo pone al centro il cane del logo la nuova strategia della nostra scuola, in
precedente. Questo riflette il nuovo scopo collaborazione con i membri del consiglio
della Fondazione e il nostro intento di poter di fondazione, le nostre colleghe e i nostri
impiegare, grazie a diversi addestramenti, colleghi. Molti compiti e progetti sono già
il maggior numero possibile dei nostri cani stati completati, altri sono in fase di esecu-
mettendoli al servizio delle persone. zione o in programmazione. Una grande
Inoltre, nel nuovo logo lasciamo il cane impresa che intraprendiamo con entusias-
«libero» e associamo ad esso l’addestra- mo e per cui naturalmente abbiamo
mento più adatto in base ai suoi tratti bisogno anche del vostro supporto.
caratteriali. Ovviamente, l’addestramento Oltre al supporto economico, di vitale
del cane guida per ciechi rimane sempre in importanza per noi, apprezziamo molto
primo piano in quanto obiettivo primario anche gli aiuti immateriali nel lavoro di
della nostra Fondazione. tutti i giorni.
La naturalezza con cui riceviamo questo
Investimento nel futuro tipo di supporto da parte vostra ci
Il nostro nuovo corporate design riordina i stupisce sempre e ci riempie il cuore di
vari modelli utilizzati finora. Definisce basi gratitudine!
4 Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018SEMPLICITÀ E CHIAREZZA
Posizionamento più forte e nuovo corporate design. preservasse anche il nostro vecchio logo e la nostra
Gérard Guye, Presidente della direzione, spiega identità. Nonostante la contentezza e la soddisfazione
le motivazioni alla base del cambiamento. per la nostra nuova immagine grafica, rinunciare
ai vecchi loghi e colori ci è costato molto.
Perché era giunto il momento di rinnovare il marchio
Fondazione scuola svizzera per cani guida per ciechi Qual è lo scopo della modernizzazione del marchio?
di Allschwil? Con il nuovo logo vorremmo restituire alla nostra
L’ultimo ammodernamento del nostro logo risaliva Fondazione e alla scuola nel suo complesso una
a 21 anni fa. L’elaborazione della nuova strategia ha riconoscibilità semplice e chiara e ritornare a un
quindi offerto l’occasione giusta per rivitalizzare anche marchio ombrello con un unico logo.
il marchio. La nuova concezione doveva tenere conto
anche dei settori di addestramento aggiuntisi di recente Quali sono i maggiori cambiamenti rispetto
e, allo stesso tempo, mantenersi semplice da utilizzare all’immagine precedente?
nella quotidianità. Il cambiamento più evidente è certamente il fatto
che ora il logo si presenta con un unico colore, il blu.
Chi ha preso parte al processo di rinnovamento? Questo offre il vantaggio di abbattere i costi e di essere
Al processo hanno partecipato la direzione, in colla- estremamente adatto al mondo del digitale. Inoltre, il
borazione con le nostre colleghe e i nostri colleghi, marchio è stato realizzato con una struttura modulare
i membri del consiglio di fondazione e un’agenzia e potrà quindi essere adattato facilmente in caso
di comunicazione. di variazioni del mercato.
Quali sono state le principali sfide affrontate Ora sarà necessario ripensare la strategia
nel corso del processo? di marketing?
La concezione basata su loghi di settore differenti ci No, la modernizzazione del marchio fa parte del
ha più volte messo di fronte a sfide notevoli. Sul piano nostro orientamento strategico.
pratico era estremamente faticoso metterla in atto
in modo uniforme e strutturato. Nell’ambito di questo Quanto tempo ha richiesto questo processo?
processo, tuttavia, è stato difficile per noi trovare un Dalla nuova strategia all’implementazione, il processo
unico logo che racchiudesse tutti i settori e che tuttavia ha richiesto all’incirca otto mesi.
Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 5CONSIGLIO DI FONDAZIONE ANNI NEL CONSIGLIO DI FONDAZIONE DELLA SCUOLA Sono nato in una famiglia in cui c’è sempre stato un cane di diverse razze. Dopo essermi sposato è iniziato un periodo senza cani. Mio suocero da piccolo era stato morso da un cane e quindi nella sua famiglia non c’era posto per un amico a quattro zampe. Di Alfred Hosch 6 Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018
˝
NEL 1995 NELLA SCUOLA
INIZIÒ UN IMPORTANTE
PROCESSO DI RIORGANIZZAZIONE
CHE L’ANNO SUCCESSIVO
DIEDE COME RISULTATO
UNA NUOVA DIREZIONE
COMPOSTA DA TRE PERSONE.
Alfred Hosch
Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 7L
e mie figlie espressero il desiderio di Accogliemmo immediatamente come
avere un cane. Mia moglie sentì alla famiglia di padrinato un’altra cagna, che era
radio un intervento della signora un po’ paurosa e quindi non soddisfaceva
Christine Rüedi della fondazione tutti i criteri. Ci fu offerta e potemmo
per cani guida per ciechi creata nel 1972. comprarla. Per ben dieci anni arricchì la vita
Parlò anche dell’assegnazione di giovani della nostra famiglia. Grazie al suo piacevole
cani a famiglie di padrinato. Mia moglie carattere, riuscì a conquistarsi addirittura
pensò che accogliere un cane per un certo l’affetto di mio suocero.
periodo di tempo sarebbe stata la soluzione Nella primavera del 1987 fui nominato
che faceva al caso nostro. La signora Rüedi presidente del comitato del consiglio di
venne a trovarci per chiarire tutto. Io e mia fondazione della Scuola svizzera per cani
moglie vivevamo con le nostre quattro figlie guida per ciechi. Esso era composto da
in una casa con giardino. Poco dopo, nel cinque persone che svolgevano le attività
1972, ci venne consegnata una giovane giornaliere in stretta collaborazione con
labrador che si ambientò bene da noi e la il presidente del consiglio di fondazione, il
cui grande intelligenza era palese. Divenne Dr. med. vet. Jean-Pierre Siegfried. Nel 1995
la favorita della nostra famiglia. Dopo circa nella scuola iniziò un importante processo
un anno venne addestrata come cane guida di riorganizzazione che l’anno successivo
e assegnata a un signore ipovedente. diede come risultato una nuova direzione
8 Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018˝
RINGRAZIO DI CUORE
IL GRUPPO MOLTO GRANDE
DEI DONATORI. LA LORO
GENEROSITÀ CI CONSENTE
DI SVOLGERE IL NOSTRO
IMPORTANTE LAVORO
A FAVORE DELLE PERSONE
SVANTAGGIATE.
Alfred Hosch
composta da tre persone. Di conseguenza Per me è sempre stato un piacere impe-
nel 1998 io e la vicepresidente, la signora gnarmi a favore della fondazione. Desidero
Magret Locher, ci scambiammo le cariche. porgere i miei più sinceri ringraziamenti ai
Già nello stesso anno la nuova direzione, miei colleghi nel comitato del consiglio
assieme al comitato di allora, iniziò la pia- di fondazione e ai membri del consiglio di
nificazione della nuova costruzione della fondazione, nonché alla direzione e a tutti
nostra scuola, che poi fu portato a termine i collaboratori della scuola per la piacevole
nell’autunno 2002. Con grande orgoglio e collaborazione.
gioia potemmo inaugurare la nuova costru- Ringrazio di cuore anche il gruppo molto
zione nella primavera 2003 con una grande grande dei donatori. La loro generosità
festa. In seguito alla sua mortale caduta ci consente di svolgere il nostro importante
da cavallo avvenuta nel 2003 assunsi ad lavoro a favore delle persone svantaggiate.
interim di nuovo la presidenza della signora
Locher, per poi cederla nel 2004 al presiden-
te Roman Meury che è attualmente ancora
in carica. Dopo 21 anni di attività nel comi-
tato nel 2008 mi dimisi e divenni membro
del consiglio di fondazione fino all’autunno
2018.
Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 9UN PIACE I cani possono correre in liberta, giocare e annusare. 10 Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018
CANI GUIDA PER CIECHI
VOLE
RITROVO
A marzo 2018 iniziava uno dei corsi di perfezionamento che la scuola
offre regolarmente per le sue coppie di cani guida e detentori.
Di Marianne Stadler
Fotografie del corso di perfezionamento del settembre 2018
Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 11T
utto viene pianificato già un È necessario ottenere i permessi di parcheg-
anno e mezzo prima: quanti corsi gio per andare a prendere i partecipanti,
offriamo, e per quanti parteci- e i permessi di guida per il «servizio taxi»,
panti? Quando e dove si devono per le persone e i cani che non possono
svolgere i corsi? Quanto dura un corso e partecipare all’intera escursione.
quale dovrebbe essere il programma? Due istruttori organizzano un percorso a
Per quest’anno abbiamo scelto 7 corsi con tappe, per esercitarsi in situazioni quotidiane
12 partecipanti ciascuno, ognuno della difficili. I partecipanti devono superare con i
durata di 2 giorni, in blocchi di 4 corsi in loro cani sei tappe in gruppi da due: 1) Entra-
primavera e 3 in autunno. Si intende pro- re e uscire correttamente da un mezzo di
porre la giusta combinazione di lavoro trasporto in presenza di distrazioni, quali
con la pettorina e di esercizi per la vita cibo o persone che attirano l’attenzione
quotidiana, con il cane al guinzaglio come del cane; 2) Passare correttamente e senza
accompagnatore. Senza nemmeno tras- pericoli attraverso una porta, anche in pre-
curare il tempo che i cani devono dedicare senza di distrazioni; 3) Salutare una persona
ad attività di socializzazione e ricreative. che bussa alla porta, senza che anche il cane
Si è dimostrato adatto l’alloggio del Centro vada alla porta; 4) Camminare con il cane,
di formazione e aggiornamento Coop a senza che l’animale tiri al guinzaglio, anche
Muttenz. Qui i detentori di cani guida sono se c’è un delizioso sandwich a terra; 5) Attra-
i benvenuti con i loro accompagnatori a versare correttamente un incrocio con il
quattro zampe sia nell’hotel, sia nel risto- cane che indossa la pettorina; 6) Richiamare
rante. Neanche per noi istruttori è troppo sul lato sinistro, se possibile con contatto,
distante per raggiungerlo al mattino e il cane che sta giocando liberamente.
tornare poi alla sera tardi. Inoltre, offre Altri due istruttori preparano un percorso
bellissime possibilità per brevi passeggiate, con ostacoli «naturali» (scale, barriere,
ma anche per lunghe e fantastiche segnali stradali, ecc.) e ostacoli aggiunti
escursioni. da noi (barra all’altezza della testa, tubo
Programmiamo subito un’escursione di flessibile sul marciapiede, ecc.). Questo
2 ore e mezza al rifugio Sulzkopf, fattibile percorso viene eseguito da ogni coppia
per tutti i partecipanti e tutti i cani. C’è un guida individualmente, ciascuna accompa-
bel sentiero che attraversa prati e boschi e, gnata da un istruttore che il cane non cono-
poiché da aprile a luglio vige l’obbligo del sce. Il percorso intende segnalare al deten-
guinzaglio, organizziamo i corsi primaverili tore di un cane guida il livello di istruzione
alla fine di marzo. Quando è possibile pre- raggiunto: a cosa si dovrebbe prestare più
feriamo che i cani siano liberi di correre attenzione? Quali strane abitudini si sono
e giocare insieme, in modo che anche loro radicate nella vita di tutti i giorni e in che
si divertano e durante il corso non siano modo si possono risolvere i problemi mino-
stimolati solo mentalmente, ma ne guada- ri? Ma naturalmente vengono incoraggiate
gnino anche dal punto di vista fisico. Per anche le coppie guida che si muovono insie-
poter stare tutti insieme, detentori di cani me in modo sicuro e corretto. Anche se non
guida e istruttori, e trascorrere una piace- sempre tutto fila liscio come da manuale,
vole serata facendo quattro chiacchiere, è sempre bello vedere come un team ben
nel rifugio ci facciamo viziare dal servizio preparato e affiatato se ne vada a passeggio
catering. Ci sono salsicce e carne alla griglia, insieme dopo un periodo iniziale di asses-
oltre a una ricca scelta di insalate. tamento, che talvolta presenta le sue Indicare un ostacolo
difficoltà. al suolo.
Metà 2017: le camere d’albergo, il rifugio e
il «Grillmeister» sono prenotati e vengono A marzo 2018 è arrivato il momento tanto
spedite le iscrizioni. Ora si passa alla pianifi- atteso: alle 8 del mattino noi istruttori ci
cazione in dettaglio: i partecipanti devono incontriamo a scuola. Viene tenuto prima un
essere possibilmente assegnati ai corsi piccolo briefing: un partecipante ha disdetto
desiderati e anche gli istruttori vengono all’ultimo momento o arriva con un altro
divisi in base al carico di lavoro e alle treno? C’è qualche cambiamento per quan-
«proprie» coppie di cani guida e detentori to riguarda l’hotel? Quale istruttore usa
che vi prendono parte. quale veicolo? Non appena abbiamo chiarito
12 Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018tutte le questioni, andiamo alla stazione le loro «vecchie conoscenze»: gli istruttori.
e ci concediamo un caffè. A poco a poco Andiamo tutti insieme a Muttenz, dove per
ci dirigiamo verso la banchina ferroviaria, prima cosa i cani fanno i loro bisogni, quindi
andiamo a prendere i detentori e i loro vengono assegnate le camere dell’hotel.
cani e li accompagniamo ai veicoli. Si fa un breve giro di presentazioni, in modo
I cani felici ed eccitati salutano gli altri che tutti sappiano chi partecipa al corso
amici a quattro zampe, ma soprattutto e chi accompagna chi. >
Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 13Dopo pranzo si svolge l’addestramento con
il percorso a tappe. Gli istruttori forniscono
consigli al riguardo, evidenziando quali
abitudini errate si sono radicate nella vita
di tutti i giorni. Questo riconoscimento
precoce può evitare problemi più gravi in
un secondo momento.
Dopo una breve pausa per i cani e i parteci-
panti, iniziamo l’escursione verso il rifugio. esperienze, spesso nascono anche delle
I cani godono del contatto reciproco e amicizie durante questi corsi.
possono muoversi secondo il loro ritmo. Tra le 21 e le 22 torniamo di nuovo a
I «bipedi» hanno il tempo di fare quattro Muttenz. Questa primavera in un corso
chiacchiere e godersi la natura. Una volta abbiamo trovato un ingorgo stradale,
arrivati al rifugio, troviamo già pronto il in quello successivo c’erano le rane per
cibo per i cani. la strada e per evitarle abbiamo dovuto
Dopo aver lavorato, essersi scatenati e aver girarci attorno facendo lo slalom e, infine,
mangiato, i nostri Labrador sono soddisfatti durante un altro corso ha nevicato, così
e trascorrono dormendo tutto il resto della siamo dovuti scendere per la montagna
serata. procedendo a passo d’uomo.
Neanche il cibo per noi tarda ad arrivare e A circa mezz’ora di cammino dall’hotel,
la carne alla griglia e le insalate sono buo- siamo scesi dalle auto e abbiamo continuato
nissime. Il rifugio è accogliente, la stufa a piedi fino all’alloggio. I cani dovevano
ormai è accesa da diverse ore e le conversa- avere il tempo di fare un’altra volta i loro
zioni sono interessanti e divertenti. Per noi bisogni. Ora sono tutti pronti per andare
è importante che i detentori dei cani guida a letto, noi istruttori torniamo a casa,
possano interagire e scambiare le loro ma un istruttore rimane nell’hotel per i 02
casi di emergenza.
Già alle 7 del mattino successivo facciamo
un primo giro con i cani affinché facciano
i loro bisogni, seguito da una piacevole
colazione. Due istruttori sono già all’opera
sistemando gli ostacoli per il percorso.
Padroneggiare bene questo percorso richie-
de circa un’ora. Dappertutto ci sono ostacoli
da ripetere. Molti detentori di cani guida
sono molto soddisfatti di sé stessi e del loro
cane dopo essere riusciti a superare il per-
01 corso: «Sono così orgoglioso che il mio cane
sia ancora così bravo»! Sentiamo spesso
frasi di questo tipo, e questa sensazione
infonde sicurezza e fiducia per la vita di tutti
i giorni, e anche a noi istruttori dona molta
soddisfazione.
Prima o dopo il percorso effettuiamo una 03
piccola valutazione sullo stato di salute:
il cane viene pesato, controlliamo le orec-
˝
chie, gli occhi e i denti e diamo qualche
TUTTAVIA, VEDERE QUANTO consiglio in caso di piccoli dubbi riguardo
I CORSI SIANO APPREZZATI la salute.
E COME I CANI GUIDA Ad alcuni cani è necessario anche tagliare
E I DETENTORI SIANO FELICI le unghie.
INSIEME, CI RIEMPIE OGNI Un giro di feedback prima di pranzo ci fa
VOLTA DI TANTISSIMA GIOIA capire se il corso è piaciuto e quali suggeri-
ED ENERGIA. menti o desideri possono essere utili per i
14 Brava // Edizione 84 // Ottobre 201804
corsi successivi. Poi è di nuovo il momento l’intera regione era completamente 01
di tornare alla stazione e accompagnare al bloccata, non c’era modo di attraversarla, Attraversare la strada
in modo corretto.
treno i detentori con il loro cani. L’enorme nemmeno per il nostro servizio di catering.
entusiasmo iniziale dei cani ha lasciato il Al rifugio siamo diventati nervosi, abbiamo 02
posto a una grande soddisfazione. fatto una serie di telefonate, fino a quando Salutare una persona
non ci è stato detto che non c’era alcuna alla porta, il cane
ha imparato ad
Noi istruttori siamo altrettanto soddisfatti, possibilità per il catering di avanzare aspettare prima
ma anche stanchi. Tuttavia, vedere quanto neanche di un metro! di poter salutare.
i corsi siano apprezzati e come i cani guida E ora che facciamo? Noi organizzatrici
03
e i detentori siano felici insieme, ci riempie eravamo davvero agitatissime. Tutti gli
Passare correttamen-
ogni volta di tantissima gioia ed energia. istruttori si consigliavano tra di loro: te una porta, senza
Inoltre, è sempre fantastico scoprire come c’è un ristorante nelle vicinanze, che possa che il cane incastri
anche noi, in quanto team, andiamo cucinare per 25 persone in poco tempo? le zampe.
d’accordo durante questi corsi. Nell’adde- I cani possono entrare? No, niente da fare! 04
stramento quotidiano spesso siamo da soli Andiamo a fare la spesa in paese e cucinia- Discussione e consigli
come responsabili di noi stessi, dei nostri mo della pasta nel rifugio? Difficile! Ordi- riguardo la salute del
cane.
cani in addestramento e delle nostre niamo la pizza? C’è un servizio di consegna
coppie. Nei corsi ci si aiuta tutti a vicenda. che possa cucinare 25 pizze in poco tempo
Se insorgono delle difficoltà, arrivano subito e che soprattutto arrivino ancora calde?
tutti ad aiutare. Vi racconto una piccola Siamo stati fortunati e abbiamo potuto
storia del corso che si è tenuto a marzo: tradurre in realtà questa proposta. Due
come al solito, ci apprestavamo ad affron- istruttori sono andati subito in paese e
tare l’escursione e a goderci la cena sulla hanno comprato insalata e bevande. Quindi
griglia. Ma quel pomeriggio un trasportato- alla fine siamo stati in grado, grazie all’aiuto
re di merci pericolose ha avuto un incidente di tutti, di servire una cena non program-
nella regione di Basilea. In breve tempo mata ma comunque soddisfacente. >
Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 15Feedback dei partecipanti
DANI CON UNIQUE
«Ancora una volta ho potuto frequentare un
corso interessante e ancora una volta non
posso che congratularmi con voi. La durata,
il programma e l’intero svolgimento del
corso sono stati ottimali. Sebbene si tratti
sempre del lavoro di guida e di superare vari
ostacoli, ogni corso è sempre progettato
in modo leggermente diverso. Frequento
questi corsi già da circa 20 anni ...
Siamo stati molto viziati dal punto di vista
culinario, per me è sempre un piacere stare
insieme e lavorare con i vostri istruttori. MARTINA CON PASCHA
Apprezzo moltissimo le vostre conoscenze «Giovedì scorso, Pascha e io siamo andati a
professionali, ma anche il vostro lato uma- Basilea di buon mattino. Non vedevo l’ora
no! Incontrare vecchie conoscenze e cono- di trascorrere con voi i due giorni del corso.
scere nuove persone arricchisce molto e i Dopo anni di esperienza sapevo che i corsi di
vari discorsi tra di noi sono sempre diverten- perfezionamento sono sempre interessanti
ti, tanto che il corso purtroppo finisce sem- e anche divertenti. Ancora una volta le mie
pre troppo in fretta. La grande novità di aspettative sono state completamente
questo corso a Muttenz è stata LA NEVE – superate. Il programma è stato molto vario
bella idea, magari da usare ancora in un e, soprattutto, l’ho trovato molto rilassante
prossimo corso». e anche istruttivo. Ma quello che mi sor-
prende sempre tantissimo sono la gioia e
la passione per la professione, per i cani e
nei nostri confronti, con cui lavorano gli
istruttori. Grazie, grazie davvero di cuore
a tutti voi!
È così bello poter provare questa sensa-
zione. Con voi mi sento perfettamente
al sicuro e a mio agio.
Il vostro lavoro con i cani è semplicemente
fantastico.
‹Come dico sempre, con Pascha mi
dimentico di essere cieca›»!
WOLFGANG CON XORAS
«È sempre molto importante per noi scam-
biare idee con altri detentori di cani guida e
incontrare persone nuove. Il programma del
primo giorno, dove bisognava affrontare i
problemi quotidiani, era importante quanto
il percorso a ostacoli del secondo giorno,
che era stato costruito sull’intera area con
strade e incroci».
16 Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018JÜRG CON MYSTIC
«Mystic ed io ringraziamo di cuore per il
corso di perfezionamento di due giorni. Era
tutto molto ben organizzato dalla A alla Z.
Mystic e io ci siamo sentiti in mani/zampe
sicure. Durante questi due giorni io e Mystic
abbiamo potuto imparare ancora moltis-
simo. Si acquisiscono sempre abitudini
sbagliate e voi istruttori potete spiegarci
THERESA CON MAGIC che cosa si può fare meglio per poter andare
«Per me queste giornate sono ogni volta in giro in modo più sicuro. Al giorno d’oggi
come una bellissima vacanza di un paio di non è sempre facile, perché tutto è frenetico
giorni. Voi di Allschwil vi date così tanto da e come un team dobbiamo nuotare segu-
fare, per offrire a noi e ai cani un programma endo la corrente, in modo che anche noi
vario e istruttivo, in cui il divertimento non possiamo raggiungere gli obiettivi che
è trascurato. Tutto viene preparato e orga- desideriamo. Il primo giorno del corso di
nizzato con tanto amore per i dettagli. perfezionamento ho trovato molto utile
Mi sento trattata prima di tutto come una il percorso con le diverse tappe. Erano
persona e non come una disabile; l’aiuto situazioni quotidiane con le quali tutti
necessario è fornito in modo discreto, si trovano ad aver a che fare in un modo
senza mai doverlo chiedere. È una cosa o nell’altro, e cercano di affrontarle
che fa semplicemente bene»! correttamente».
HANS-PETER CON PAT
«Ho trovato meravigliosa la lunga escur-
sione fino al rifugio. Ho apprezzato di poter
MONIKA CON XIMAR fare esercizio fisico, cosa che ha anche
«Ho trovato molto interessante lavorare offerto spazio per una conversazione
con diversi istruttori. Ho ricevuto molti rilassata e ci ha fatto scoprire una bellissima
consigli e suggerimenti e ho sempre avuto zona».
la sensazione che gli istruttori si concen-
trassero sulla coppia. La collaborazione
tra uomo e animale qui è sempre in primo
piano e mi è piaciuta davvero molto».
Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 17DOMANDE A …
Lorenz
Casparis
1 Da quanto tempo lavori già con noi?
Dal 1° maggio 1982, quindi da ben 36 anni.
2 Qual è la tua funzione?
Sono istruttore di cani guida per ciechi.
3 Qual è per te la cosa più bella del tuo lavoro?
La combinazione di lavoro con il cane e le persone, vedere come si forma il rapporto
tra il cane e una persona e le straordinarie prestazioni e amicizie che si creano.
4 Quali sono le sfide del tuo lavoro?
All’inizio si trattava della complessità della nostra professione e del lavoro molto
indipendente. Ma grazie alla lunga esperienza, oggi non è più così. Ora le sfide
principali sono quelle fisiche, a causa della mia età.
5 C’è stato per te un evento particolare?
Ovviamente in 36 anni ci sono stati molti eventi e storie particolari. Comunque, come
evento del tutto particolare ricordo l’inaugurazione della nuova scuola. Da una parte
c’è stato il nostalgico congedo dalla piccola scuola, molto familiare, mentre dall’altra
c’è stata la grande gioia per quanto ottenuto e le nuovi fantastiche condizioni per
le persone e i cani.
18 Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018In breve
.–
20’000
GRAZIE DI CUORE paio di occhiali venduto e ha offerto
Fr. für
Visilab s’impegna per le scuole per la somma alle quattro scuole Schweiz
Schule
erische il
Stiftung rhunde, Allsc
hw
füh
Blinden direktor
cani guida per ciechi riconosciute in svizzere. Cosi, il 9 ottobre 2018, nt Präside
Préside ri
Mo
nt
Roger
General
r général
Directeu halm
Will
Daniel
Svizzera. Fino a metà luglio 2018, abbiamo ricevuto con grande Allschw
il, 09.1
0.2018
Visilab ha offerto CHF 2.– per ogni piacere un generoso dono.
VALUTAZIONE DELL’IGDF
E DELL’ADI
La federazione internazionale
«International Guide Dog Federa-
tion» (IGDF) è composta da 90
scuole per l’addestramento di cani
guida per ciechi in tutto il mondo
e ogni 5 anni controlla gli standard
di formazione dei cani delle organiz-
zazioni associate. Quindi anche la
nostra scuola con la sua sezione di
cani guida per ciechi nel maggio del
2018 è stata sottoposta per 3 giorni
a un controllo con relativa valuta-
zione da parte di un assessore.
Nel giugno del 2018, anche le no-
stre sezioni cani d’assistenza e cani
d’accompagnamento per bambini
autistici sono state sottoposte per
la prima volta a una valutazione di
SGUARDO RETROSPETTIVO SUL NOSTRO 3 giorni da parte della federazione
internazionale per cani d’assistenza
GIORNO DELLE PORTE APERTE «Assistance Dogs International»
(ADI). In quanto organizzazione
Anche quest’anno siamo stati lieti di da tutta la Svizzera e dall’estero associata all’ADI il nostro accredi-
poter accogliere numerosi visitatori limitrofo sono venuti a farci visita e tamento deve essere rinnovato
in occasione del nostro stimato si sono divertiti. Begli incontri, volti anch’esso ogni 5 anni tramite un
giorno delle porte aperte! Amici a radiosi e una buona atmosfera – controllo (finora le organizzazioni
due e quattro zampe provenienti vi offriamo qui alcune impressioni. associate dell’IGDG non venivano
controllate).
Potete trovare ulteriori foto nel nostro sito web
www.blindenhundeschule.ch
Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 19CANI D’ASSISTENZA
HOOK
E
IO ALLA SCOPERTA
DI UN NUOVO MONDO
ASSISTENZHUNDE
Il percorso per diventare istruttrice di cani d’assistenza.
Di Roswita De Pretto
20 Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 21
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a 17 anni lavoro con grande Il mio tirocinio al centro di riabilitazione
passione come istruttrice di cani Reha Rheinfelden mi ha fatto capire le tante
guida per ciechi. Ma nella prima- sfaccettature che il percorso di un paziente
vera del 2018, con la possibilità può assumere, quando un incidente o una 01
di iniziare la formazione per diventare malattia lo strappano dalla sua quotidianità. Gli strumenti d’aiuto
vengono scaricati per
istruttrice di cani d’assistenza, si è aperta Un paziente una volta mi disse: «Per tutta la l’addestramento in
davanti a me una nuova prospettiva. vita ho potuto fare quello che volevo: avevo città.
Mi piace lavorare in coppia con Simone un’azienda con impiegati e mi piaceva fare
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Ruscher, imparare nuovi metodi di adde- escursioni in montagna, ma adesso sono qui
Il gioco del riporto
stramento con il mio cane Hook e cercare in riabilitazione, seduto sulla sedia a rotelle all’inizio si fa stando
di migliorarli giorno dopo giorno insieme e devo aspettare che qualcuno mi porti alla seduti a terra.
a Simone. Anche questa nuova esperienza è prossima terapia. Un incidente ha cambiato
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incentrata sul rapporto tra cani e uomini, ma completamente la mia vita: c’è una vita Addestramento con
per me è come scoprire un nuovo mondo. prima dell’incidente e una vita dopo». lo Swiss Trac.
Ciononostante, molte persone mi raccon-
La mia formazione è iniziata prendendo tano anche come nei momenti di grande 04
È necessario che si
confidenza con la sedia a rotelle, sedendomi disperazione abbiano trovato nuova forza eserciti a fare i suoi
su di essa e usandola per fare prime espe- per continuare ad affrontare la loro vita. bisogni restando al
rienze in città. Solo in quel momento ho È una cosa che mi ha colpito molto. guinzaglio vicino
alla sedia a rotelle.
compreso quanta forza delle braccia fosse Oltre ad aver conosciuto molte persone,
necessaria per contrastare i dislivelli appiat- ho anche imparato varie soluzioni pratiche 05
titi dei bordi dei marciapiedi o le discese de- e come prestare assistenza al paziente, Giocare insieme
gli ingressi dei garage che deviano la marcia ad esempio nel trasferimento dal letto alla è divertente!
delle ruote. Pendenze che per i pedoni sono sedia a rotelle. Estremamente importante 06
piuttosto semplici, per me in sedia a rotelle in una conversazione con una persona in Pausa caffè e chiac-
manuale si rivelavano una vera e propria sedia a rotelle è mettersi seduti, in modo chierata con Simone.
impresa! da potersi guardare negli occhi.
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Che sollievo quando la volta successiva ho Hook impara a
potuto spostarmi con la sedia a rotelle dota- La formazione con i cani d’assistenza camminare accanto
ta di Swiss Trac (un piccolo motore collegato viene strutturata in numerosi piccoli passi alla sedia a rotelle,
senza tirare il
alla sedia a rotelle)! Non dovevo più fare estremamente precisi. Il gioco del riporto, guinzaglio.
sforzi, ma d’altra parte non era semplice ad esempio, inizia con me seduta a terra e
dare gas con la mano sinistra e contempo- diventa più difficile quando mi sposto sulla
raneamente governare la sedia a rotelle. sedia a rotelle. Abbiamo iniziato con un
Un’altra cosa che avevo sottovalutato era la manubrio in plastica, un oggetto facile da
sensibilità necessaria per dosare la velocità e prendere per lui. Nel frattempo ha imparato
così la prima volta che ho provato procedevo a portare oggetti più difficili da prendere
per lo più a scatti. Come faccio a superare i come ad esempio il telefono, una penna,
punti che presentano dislivelli o i piccoli gra- un mazzo di chiavi, gli occhiali da sole
dini? Dopo aver acquisito maggiore sicurezza e molte altre cose.
con la sedia a rotelle ho deciso di portare Molte persone in sedia a rotelle hanno
con me il mio cane Hook per una sessione di mobilità ridotta del busto o provano dolore
addestramento in città. Ahi, lì c’è una stret- quando fanno questo tipo di movimenti e
toia: sul marciapiede c’è un cartellone pub- non possono quindi chinarsi verso il cane.
blicitario e mi viene incontro una donna che L’obiettivo è insegnare al cane a posare
guarda il suo cellulare. Freno subito, ma l’oggetto sulle gambe del padrone.
devo fare in modo che il guinzaglio non si Aprire e chiudere le porte, abbaiare a un
impigli nelle ruote della sedia a rotelle. C’è gesto della mano o dopo un segnale vocale,
abbastanza spazio per Hook? Hook deve an- aiutare a togliere un indumento: Hook sta
cora imparare che nelle strettoie deve proce- imparando a fornire questo tipo di assi-
dere dietro di me. I consigli pratici di Simone stenza. Io e Hook facciamo progressi passo
si sono dimostrati molto utili. Mi hanno dopo passo. Ogni tanto mi guarda come se
aiutata a trovare delle strategie per potermi volesse dirmi: e ora che altro facciamo?
muovere in sicurezza, per me e per gli altri,
in queste situazioni di vita quotidiana.
22 Brava // Edizione 84 // Ottobre 201801 02
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Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 23VACANZE IN
CANI PER FAMIGLIE CON BAMBINI AUTISTICI
CAMPEGGIO
LA NOSTRA PRIMA VERA VACANZA DOPO X ANNI
INIZIA CON UN VIAGGIO DI QUASI CINQUE ORE
NEL CANTON TICINO! ANCORA NON CI POSSO CREDERE
CHE RECENTEMENTE ABBIAMO AVUTO
LA GRANDE FORTUNA DI RICEVERE IN REGALO
UN CAMPER COSÌ STRAORDINARIO GRAZIE
A UNA NOTA TRASMISSIONE DELLA TELEVISIONE SVIZZERA.
Di Nicole Albori,
madre di Livio e detentrice di un cane d’accompagnamento per bambini autistici
24 Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 25
L
a nostra famiglia è composta da la nostra «casa mobile» e grazie al nostro
cinque persone e io e mio marito fedele cane d’accompagnamento per
siamo assieme da quasi vent’anni. bambini autistici Tate, che dallo scorso
Poi ci sono Ilario di quattro anni, novembre ha portato pace e felicità
Danira di sei anni e Livio. Tate è il nostro nella nostra casa!
cane d’accompagnamento per bambini Dopo numerose brevi soste in alcuni cam-
autistici e dallo scorso novembre è divenuto peggi, nostro figlio affetto da autismo si
per Livio, che ha compiuto 8 anni, un fedele è lentamente abituato a viaggiare in camper
amico e accompagnatore. Livio ha ricevuto e anche Tate ha trovato il suo «posto
circa cinque anni fa la diagnosi di autismo preferito». Tutto è ben sistemato e abbiamo
dalla prima infanzia, dato che tra le altre raggiunto la nostra destinazione.
cose ha grandi difficoltà a fare fronte a La grande sfida è stata attraversare la galle-
nuove situazioni. ria del San Gottardo. Tate si era accucciato
È arrivato il momento di iniziare la nostra ai piedi di Livio, è rimasto tranquillo e ha
avventura. Finora i viaggi «nell’ignoto» sono trasmesso questa sensazione di rilassamen-
sempre stati difficili o impensabili quando to profondo al mio bambino. Una volta
erano così lunghi, tuttavia ora ci riteniamo giunti al campeggio, la prima cosa che
in grado di affrontare questo viaggio con abbiamo fatto è stata sistemare tutto
26 Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018˝
TATE SI ERA
ACCUCCIATO
AI PIEDI DI LIVIO,
È RIMASTO
TRANQUILLO
E HA TRASMESSO
QUESTA
e poi la famiglia completa assieme al cane
è andata a fare un bagno rinfrescante.
Ci trovavamo a solo due minuti a piedi dalla
meravigliosa Maggia. Tate era molto esube-
rante, non era più in grado di trattenere la
sua gioia e saltò con grande slancio in acqua
cosa che provocò molte risate e sguardi
in battello sul Lago Maggiore, ma Livio all’i-
nizio non ne voleva sapere. Tate ha viaggiato
gratuitamente, noi abbiamo potuto addirit-
tura vedere la cabina di pilotaggio e il giro
ci è piaciuto molto. Anche dopo questa
giornata avventurosa ci siamo rinfrescati
tutti nella Maggia e anche in piscina!
SENSAZIONE stupefatti da parte degli altri bagnanti. Sono state delle vacanze stupende con la
DI RILASSAMENTO Durante la vacanza siamo andati a fare il mia famiglia e con il suo nuovo membro!
PROFONDO bagno tutti i giorni perché faceva troppo Abbiamo potuto essere spontanei, superare
AL MIO BAMBINO. caldo per fare escursioni. Abbiamo utilizzato assieme i momenti «critici» e anche sempli-
i mezzi di trasporto pubblici, cosa molto inu- cemente «far baldoria»! Ora siamo pronti
suale per i miei tre figli perché a casa non li a viaggiare verso la prossima avventura:
utilizziamo. Livio è stato molto grato a Tate domani andiamo a Rust, all’Europa-Park,
perché grazie a lui è riuscito a destreggiarsi di nuovo in campeggio!
perfettamente in queste nuove situazioni. Siamo felici di tutte queste avventure, siamo
Dopo tutte queste straordinarie esperienze grati e anche orgogliosi di riuscire a fare
io e mio marito volevamo fare anche un giro tutto questo come famiglia e goderci la vita.
Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 27CANI SOCIALI
Jojo
CANE SOCIALE
A L L’A S I L O
Da undici anni lavoro come maestra d’asilo nel comune di
Kaiseraugst. Sin dall’inizio del mio percorso per diventare
maestra d’asilo ho avuto il sogno di far socializzare i bambi-
ni con i cani. Io stessa sono cresciuta con un cane con cui ho
condiviso tante bellissime esperienze.
Di Sabine Fischli, detentrice di un cane sociale
28 Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 29
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opo tre anni di lavoro all’asilo,
senza cani, ho deciso davvero
di scegliere il cucciolo adatto
alla mia idea. Di lì a poco avevo
già accolto in casa un cucciolo di cane
pastore australiano amichevole e socievole
di nome Jojo.
Jojo realizza tutte le mie aspettative e i miei
desideri. Già da cucciolo era estremamente
ben disposto verso le persone, e ancora oggi
cerca sempre spontaneamente il contatto e
apprezza ogni tipo di attenzione sia da parte
dei bambini che degli adulti. Così è stato
addestrato in modo che potesse diventare
parte integrante della vita quotidiana dei
bambini come cane dell’asilo in pianta
stabile. È stato abituato a tutti i rumori e
alle situazioni che possono esserci in un asi-
lo e si è dimostrato estremamente tranquil-
lo. Ovviamente abbiamo cercato di imparare
il più possibile dall’addestramento di cani
sociali, soprattutto per le situazioni pratiche.
La mia iniziativa ha sempre goduto del
sostegno della direzione scolastica, dei geni-
tori, del comune e dei colleghi. Jojo è ormai
da otto anni una presenza fissa all’asilo di
Kaiseraugst. Risulta essere spesso un ele-
mento prezioso sia come intermediario, sia
˝
per rompere il ghiaccio, sia come ponte tra gli
adulti e i bambini. Oggi è quasi impossibile Un altro bambino invece non diceva nem- JOJO È PER MOLTI
pensare alla nostra scuola senza Jojo: ormai meno una parola e aveva tratti tendenti BAMBINI UN
è, per così dire, uno dei veterani della scuola. all’autismo. Nessun insegnante riusciva ad ELEMENTO MOLTO
A Jojo piace essere sempre al centro del- avvicinarsi a lui, ma grazie a Jojo il bambino IMPORTANTE
l’attenzione. Spesso si sdraia in mezzo al ha detto le sue prime parole e ha iniziato a DURANTE LE
cerchio formato dai bambini per cercare fidarsi di noi. Ha iniziato a interagire con Jojo LEZIONI E SPERO
fortemente la loro attenzione. Ovviamente, spazzolandolo, tenendo il guinzaglio o dan- CHE POSSA
la struttura che si estende su varie stanze dogli addirittura dei bocconcini. Per fare RESTARE CON
per un totale di più di 300 metri quadrati gli queste cose il bambino doveva dargli degli NOI ANCORA
offre diversi angolini dove ritirarsi per ripo- ordini come «Jojo vieni, aspetta, guarda». QUALCHE ANNO.
sare, oltre al suo lettino in ufficio. Ma ciò Jojo inoltre è stato per lui anche un ponte
accade di rado. per relazionarsi con gli altri bambini
Ogni anno, senza che gli sia stato insegnato, creando così contatti sociali.
sceglie spontaneamente uno o due bambini Un altro caso che ricordo è quello di un
della classe da cui cerca continuamente at- bambino che aveva così tanta paura dei cani
tenzioni. Un’altra cosa emozionante è come da non voler nemmeno entrare nell’asilo.
Jojo conosca tutti i bambini e le bambine. In una situazione del genere è consigliabile
Si ricorda di loro anche a distanza di anni, dare fiducia al bambino e fargli notare
anche se nel frattempo sono passati molti quando Jojo entra nella stanza. In questo
altri bambini dalla nostra scuola. Ad esem- modo si può evitare che il bambino si trovi
pio, c’era un bambino che durante le lezioni in situazioni impreviste. Un mese dopo il
era sempre irrequieto e che sembrava non bambino è riuscito a trovare il coraggio di
volesse mai restare seduto. Jojo allora toccare Jojo e persino di accarezzarlo.
decideva di sdraiarsi proprio sui suoi piedi, Spesso le paure svaniscono molto veloce-
così grazie al contatto fisico il bambino si mente e i bambini acquisiscono più fiducia
calmava e poteva partecipare alla lezione. in se stessi.
30 Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018scuola di Kaiseraugst come comportarsi coi
cani. Oltre alla mia classe anche tutte le altre
quattro classi dell’asilo di frequentano una
o due volte l’anno il corso di prevenzione
«Bambino e cane». In un corso della durata
di circa due ore il bambino impara, tramite
degli esercizi pratici, alcune regole elementa-
ri su come comportarsi con i cani nelle situa-
zioni quotidiane senza che questi ultimi pro-
vino a morderlo. Come si deve comportare
un bambino quando un cane gli corre incon-
tro senza guinzaglio? Quando si può accarez-
Le paure si possono superare e la vicinanza, zare un cane? E come? Un comportamento
la distanza e il rispetto si possono imparare. corretto appreso con la pratica aumenta la
Molti bambini, nonostante le loro paure, sicurezza del bambino, favorisce il rispetto
si approcciano ai cani in modo incauto e li e fa diminuire la paura nei confronti dei cani.
vogliono subito accarezzare senza chiedere Con questi insegnamenti contribuisco
il permesso ai padroni. Nel nostro asilo i solo marginalmente al corso della loro vita,
bambini imparano regole importanti e ma è un aiuto molto importante ed estre-
a riconoscere i bisogni dei cani. Ad esempio, mamente appagante per il quale ricevo
imparano che anche un cane o in generale molti apprezzamenti da parte dei genitori.
un animale ha sentimenti. Molti bambini nei Alcuni ex alunni, che oramai frequentano le
due anni di asilo riescono a sviluppare una elementari, mi hanno raccontato con gioia
certa abilità ad interpretare i segnali dei le loro vecchie esperienze con Jojo. Jojo è
cani. per molti bambini un elemento molto
Le molte esperienze positive mi hanno importante durante le lezioni e spero che
permesso di insegnare ad altri bambini della possa restare con noi ancora qualche anno.
Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 3132 Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018
ALLEVAMENTO
AIKO E L A NUOVA VI TA
Oggi ho ricevuto alcune fotografie e video di Kalisha, episodio mi ha segnato a lungo. In seguito, il desiderio di
la 38a «figlia» di Aiko. Aiko è padre orgoglioso un cane è tornato a galla molte volte nella mia vita. Ma
di 42 splendidi cani (26 femmine e 16 maschi nati tutte le volte mi sono chiesto se avessi davvero il tempo
da 5 cucciolate). da dedicare a un cane e se fossi abbastanza disciplinato
per allevarlo e tenerlo in modo adeguato alle sue
esigenze.
Rascal cambia tutto
Quando il 10 aprile 2010 a casa di un conoscente stret-
to ho incontrato Rascal, mi si è aperta una prospettiva
completamente nuova. Rascal è un cane di Allschwil ad-
destrato a guidare persone cieche, ma non ha superato
la prova finale perché voleva mangiare tutto ciò che
gli capitava davanti al muso. Rascal mi è entrato subito
nel cuore. Già durante il viaggio di ritorno in treno mi
sono informato online su www.blindenhundeschule.ch.
È seguito un anno di riflessioni e scambi di opinioni
Di Gregor Loser con i miei genitori, i miei amici e altri proprietari di cani.
Dopo lunghe e attente riflessioni, mi sono presentato
alla scuola per cani guida per ciechi. Oltre ai cani sociali,
N
on a caso è un cane da riproduzione: se che per qualche motivo avevano fallito la prova finale,
esistesse una scuola per cani prodigio, Aiko c’era anche la possibilità di adottare una femmina o un
l’avrebbe sicuramente frequentata e ne sa- maschio da riproduzione. La mia decisione è ricaduta
rebbe diventato il direttore. Voglio dire, Aiko su un cane maschio. Ero emozionato al pensiero di cosa
è di fa
fatto un cane che lavora per una scuola per cani mi avrebbe riservato il futuro. In seguito, ho condotto
prodigio: la Fondazione scuola svizzera per cani guida colloqui approfonditi ad Allschwil. Alla fine, mi è stato
per ciechi. Nei nostri ormai sette anni di convivenza, detto che sarei stato contattato non appena ci fosse
Aiko mi ha dimostrato ogni giorno quanto sia incredibil- stato un cane perfettamente adatto alla mia situazione
mente intelligente e desideroso di imparare, nonostante professionale e di vita, cosa che avrebbe potuto
i suoi otto anni d’età. Non appena c’è un compito da richiedere anche due anni. Così ho fatto ritorno al Lago
risolvere, è concentrato come il primo giorno. Ovvia- di Zurigo con la speranza che, se fosse arrivato un cane,
mente è sempre pronto a imparare qualcosa di nuovo. sarebbe stato davvero il cane giusto per me. In caso
Ma vi racconterò meglio più avanti. contrario, mi sarei rassegnato.
«Voglio
« un cane!» «Benvenuto Aiko Basel!»
Ho
H sempre desiderato un cane. Quando frequentavo la Ancora oggi, sulla mia agenda è indicata la data del 10
prima
p classe delle elementari, si è offerta per la prima giugno 2011. Evidentemente doveva andare così, perché
volta
v un’occasione concreta. Una mia compagna di tutto si è svolto molto più rapidamente del previsto e ho
scuola aveva a casa una cucciolata. Ovviamente, i miei potuto firmare il contratto di detentore per Aiko. Dal
genitori erano contrari. Ma io ero davvero molto ostina- punto di vista giuridico non sono di fatto il proprietario
to. Dopo molti tentennamenti, i miei genitori hanno di Aiko, ma esclusivamente il detentore responsabile su
detto sì, ma hanno posto condizioni chiare. Per esempio, incarico della Fondazione Scuola svizzera per cani guida
ogni mattina prima della scuola avrei dovuto portare per ciechi. In altre parole, ho dato la mia disponibilità a
fuori il cane. Cosa che, naturalmente, il terzo giorno già recarmi ad Allschwil per servizi di monta tre o quattro
non facevo più. I miei genitori sono stati coerenti e, volte di seguito per ciascun servizio. Ho inoltre assunto
prima che potessi immaginarlo, hanno trovato un’otti- l’impegno di occupare Aiko in attività idonee, così da
ma sistemazione in una fattoria, dove il mio cane ha garantirgli una vita felice, sana e adeguata alle sue esi-
trascorso una felice vita canina. Ovviamente non avevo genze. Per le spese di cibo e visite veterinarie provvedo
fatto i conti con la reazione dei miei genitori, ma questo autonomamente. Invece di tutte le visite inerenti alla
Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018 33sua funzione di cane da riproduzione, si fa carico
o la
Fondazione.
La giornata con Aiko
La mia giornata inizia generalmente molto presto.. Mi
alzo tra le 4.30 e le 5.30. A volte, per Aiko è ancora trop-
po presto e rimane ancora un po’ a poltrire. Poi andiamo iamo
al lago a fare il primo breve giro per i bisogni. Mentrere
Aiko, dopo la colazione, si mette al suo posto (nella cuc-
are.
cia) per il sonnellino della digestione, io inizio a lavorare.
Poiché sono spesso in giro per lavoro con i miei work-
shop e le mie conferenze, il fatto che Aiko si adatti senzanza guida per ciechi. Tuttavia, fin ad oggi non ho mai avuto
tavia fino
problemi ad ogni situazione è molto utile. Non è il coraggio di lasciare Aiko per una o due settimane.
il mio programma di lavoro giornaliero ad adattarsi ad Questa sarebbe eventualmente una cosa che dovrei an-
Aiko, ma è Aiko ad integrarsi nel mio programma. Una cora imparare. Ma Aiko è un accompagnatore così facile
differenza importante. Nonostante tutto, Aiko trova da gestire, da non renderlo necessario. Inoltre, Aiko è
sempre qualcosa di adatto a lui. Possono essere anche un doppio assistente e la sua presenza viene
piccoli esercizi qui e là, come pure lunghe passeggiate quasi data per certa. Nei miei interventi come relatore,
o sessioni di allenamento nel bosco, in riva al lago o in Aiko funge quasi da «insegnante», poiché mi insegna tra
acqua. Poiché Aiko è così disponibile all’apprendimento le altre cose ad essere cosciente e a dare valore al qui e
e incline al lavoro, frequento regolarmente insieme ora. Questo è esattamente quello che cerco di trasmet-
a lui allenamenti individuali presso una scuola per cani tere a studentesse, studenti, apprendisti e persone in
di Wil. Durante le lezioni, entrambi impariamo ogni formazione professionale. Sia i giovani che gli adulti
volta qualcosa di nuovo e sia lui che io ci divertiamo apprezzano molto la sua presenza nei workshop. Quan-
immensamente. do c’è Aiko, l’atmosfera è sempre un po’ diversa. Aiko mi
accompagna durante i miei tour di workshop che posso-
«Quante volte ti sei già allenato a farlo con Aiko?» no durare anche due o tre settimane, ed è sempre fede-
Sapendo che Brandy, la sorellastra di Aiko (nata dalla le, diligente e totalmente grato. Anche nel mio nuovo
stessa madre, una cagna della Croce Rossa per la ricerca lavoro a tempo parziale come direttore di scuola in un
sotto le macerie) è dotata di eccellenti capacità olfatti- piccolo istituto superiore, Aiko si è già calato alla perfe-
ve, anch’io ho voluto provare. Ho frequentato da Steve zione nel suo ruolo di assistente del direttore e, di tanto
una lezione sul tema «Introduzione al lavoro olfattivo». in tanto, si gode sessioni di coccole o moduli di gioco
Dopo aver preparato la prima pista, ho fatto scendere con le studentesse, gli studenti o anche gli insegnanti.
Aiko dall’auto e ho fatto con lui ciò che Steve mi aveva
indicato. Ho messo Aiko in pista, gli ho dato il comando Acqua, energia inesauribile e costante buon umore
«Cerca» e Aiko ha iniziato a fiutare. Come un razzo, ha Negli ultimi anni ho potuto constatare che Aiko e io ave-
seguito esattamente la traccia ed è arrivato all’obiettivo. vamo sin dall’inizio e abbiamo tutt’ora moltissime cose
Ancora oggi risento Steve dire: «Quante volte ti sei in comune. Entrambi amiamo l’acqua sopra ogni cosa.
già allenato a farlo con Aiko? Ammettilo!» «Mai!» ho Ovunque ci troviamo, se nelle vicinanze c’è uno specchio
detto all’addestratore, che ovviamente mi ha creduto, d’acqua, noi ci entriamo. Lui in ogni stagione dell’anno, io
essendo già a conoscenza delle capacità di Aiko. Oggi generalmente, a seconda delle condizioni atmosferiche,
Aiko padroneggia più di 30 comandi verbali e all’incirca da maggio a settembre. Tutti e due siamo inoltre dotati
10 comandi nella lingua dei segni. Ha impiegato pochis- di riserve di energia quasi smisurate e ci godiamo sem-
simo tempo per apprenderli e ancora oggi mi sorprendo pre appieno il momento presente. In quanto relatore e
dell’eccezionale intelligenza di questo animale quando autore specializzato nel campo della formazione profes-
si tratta di imparare cose nuove. sionale e dell’insegnamento per le tematiche motivazio-
ne, gioia e buon umore, è in un certo senso mio dovere
Cresciuti insieme e inseparabili professionale ed esemplare mettere in pratica ciò che
Negli ultimi sette anni, Aiko ed io siamo diventati inse- insegno. Quindi motivazione, gioia e buon umore. E lo fa
parabili. Facciamo quasi tutto insieme e il periodo più anche Aiko. È sempre allegro, sempre pronto a qualun-
lungo che abbiamo trascorso separati sono stati quattro que attività e quando penso che da più di sette anni,
giorni consecutivi. Allora come oggi, quando la mia ogni mattina, viene vicino al mio letto e mi saluta con la
attività non consente la presenza di un cane, Aiko viene stessa gioia, sono immensamente grato di avere al mio
ospitato a casa dei miei genitori. Ovviamente potrei fianco un compagno così meravigliosamente fedele, un
usufruire anche dei posti vacanze della scuola per cani insegnante intelligente e un vero amico.
34 Brava // Edizione 84 // Ottobre 2018IL CONSILIO DI FONDAZIONE
Situazione al 1° Ottobre 2018
Membri del Comitato direttore
Roman Meury Allschwil, presidente del consiglio di fondazione e del comitato direttore
Gabriela Spinnler Samedan, vice-presidente del comitato direttore
Beat Herzog Biel-Benken
Dr. David Thiel Basilea
Beat Wagner Basilea
Altri membri del Consiglio di Fondazione
Corinne Aeberhard Sils im Domleschg, delegata Schweiz. Blinden- und Sehbehindertenverband
Dr. med. vet. Men Bischoff Sent
Frank Buchter Roggwil, delegato dell’Unione svizzera dei ciechi
Markus Feer Basilea
Dr. Alfred Hosch Basilea
Dr. med. Josef Jeker Basilea
Dr. iur. Anton Lauber Allschwil
Thomas Pfaff Allschwil
Jörg Schild Basilea
Ufficio di revisione
BDO AG Liestal
NUOVO INDIRIZZO / MODIFICA DELL’INDIRIZZO
Nome e indirizzo
씲 Desidero ricevere «Brava», la rivista della Fondazione scuola svizzera per cani guida per ciechi
Allschwil, regolarmente (2 volte all’anno, gratuitamente)
씲 Non desidero più ricevere «Brava», la rivista della Fondazione scuola svizzera per cani guida
per ciechi Allschwil
씲 Modifica dell’indirizzo
Vecchio indirizzo (da indicare in caso modifica dell’indirizzo)
Perforation
No. abbonato (riportato sull’etichetta dell’indirizzo)Puoi anche leggere