La nuova street art tra i vicoli di Vietri

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La nuova street art tra i
vicoli di Vietri
di Antonio Abate

Si aggira per le strade ed i vicoli di Vietri con molta
discrezione, quasi tema di arrecare disturbo, lascia il suo
tratto nei punti fino ad oggi impensabili e riscompare.
Stavolta però Giovanni Pisacane, artista 63enne di Torre
Annunziata, non è passato inosservato mentre con la sua mano,
quasi ispirata da Poseidone, ha ridato vita ad un muretto
storico in pieno centro a Vietri sul Mare. ‘O vico e’
Passariell’ verso Piazza Mercato è zona di transito quasi
obbligato per i residenti ma anche per i tanti turisti che in
questi giorni stanno riempendo le strade della cittadina alle
porte della costiera amalfitana. Tante presenze, tanto
ossigeno per albergatori e commercianti che ritrovano il
sorriso dopo il buio dello scorso anno quando il turismo è
stato quasi del tutto fermo. Ed il maestro Pisacane, con un
passato tra liceo artistico ed accademia delle belle arti di
Napoli, apprendendo le tecniche dei grandi pittori, a
cominciare da un certo Caravaggio, ha scelto di dedicare la
sua sapiente arte della pittura, del paesaggio, del risalto
alle cose ad angoli del paese che sono lì nell’indifferenza.
Ecco che allora che elementi morti diventano opere d’arte
urbane. E’ il caso di pannelli di cabine di impianti
elettrici, della telefonia residenziale, semplici tubi esterni
dell’acqua, che con il sapiente gioco dei pennelli ritrovano
colore e nuova vita, suscitando in questi giorni non poco
interesse da parte dei turisti che hanno nuovi set per le
proprie foto. Pisacane, uomo nato e vissuto vicino al mare,
anche a Vietri non esce mai fuori tema con i colori usati:
turchese, giallo, verde, azzurro e così via, sempre però senza
discostarsi dagli elementi che caratterizzano la ceramica
vietrese. Tanto smalto per rendere vivaci e soprattutto
duraturi i suoi lavori ma anche olio, acrilico per dare
risalto ai suoi viaggi nell’arte.

Pisacane sfoga la sua vena artistica senza che abbia mai
chiesto un soldo, sono i commercianti ed i nuovi amici che si
è fatto a Vietri ad offrirgli un pasto, un luogo di riposo,
qualche offerta in denaro. Tra questi c’è senza dubbio Mirkò,
artista vietrese di fama internazionale, sempre prodigo di
iniziative che mettono al centro lo sviluppo dell’arte al
servizio della crescita e del turismo. Ed anche i commercianti
hanno capito la validità dell’intervento di Pisacane e cercano
anche di commissionargli altri lavori.

Lo spirito di Pisacane non è passato inosservato anche a
palazzo di città dove hanno capito che i suoi interventi non
possono che rendere ancora più bella Vietri, come infatti sta
avvenendo. E proprio con l’aiuto di Mirkò sta per nascere un
progetto che vede l’amministrazione comunale vietrese molto
disponibile a trasformare un archetto di sbatacchio che unisce
due vecchi palazzi vietresi, tra Corso Umberto I e via
Ospizio, in un vero e proprio arco dell’amore. Nella volta
Pisacane potrebbe essere chiamato a disegnare la
raffigurazione di bacio che rappresenti il forte sentimento
tra la principessa longobarda Sichelgaita ed il principe
normanno Roberto Il Guiscardo. Una iniziativa che, se andasse
in porto, rappresenterebbe la prima di una serie di set
d’importanza artistica e storica dal forte richiamo turistico.
Un po’ come succede ormai da svariati anna per la casa
colorata a Marina, meta di tantissimi turisti in cerca di
location da immortalare e diventata vera icona del borgo
marinaro.
Fortunato Della Monica: “Nei
prossimi 5 anni dobbiamo
realizzare     tre    grandi
progetti”
di Monica De Santis

A due mesi dalle elezioni amministrative, il sindaco di Cetara
Fortunato Della Monica, traccia un primo bilancio dei cinque
anni di mandato che si stanno concludendo ed annuncia la sua
ricandidatura, sempre con una lista civica, presentando un
nuovo programma di interventi che punta come sempre alla
crescita del territorio. Al suo fianco, anche per le prossime
elezioni amministrative, tutti gli assessori e consiglieri di
maggioranza, che si ricandideranno a suo sostegno, ad
esclusione dell’assessore alla cultura Angela Speranza, che
per motivi familiari, come ha annunciato lo stesso sindaco, ha
deciso di fermarsi, almeno per questa tornata elettorale. Ma
cosa hanno rappresentato per Fortunato Della Monica questi
cinque anni da sindaco? “Il sogno di qualunque persona avere
l’onore di ricoprire la carica di sindaco nel proprio paese.
Per me in particolare che in 24 anni ho ricoperto tutti i
ruoli, da assessore, vice sindaco per dieci anni, etc.. E’
stato un onore, ma anche tanto tanto lavoro e sacrificio
personale perchè ho dedicato anima e corpo, a volto togliendo
molto tempo alla mia famiglia ma fatto con amore e passione
per il mio paese. Ovviamente oggi sono molto contento di
essere riuscito in questi cinque anni a fae cose che nel 2016
sembrano essere impensabili, come ad esempio la prima cosa che
mi viene in mente, è l’essere riuscito, appena eletto, a far
inserire Cetara tra le “Vie del mare”, perchè fino ad allora
eravamo tagliati fuori da questi collegamenti. Poi,
continuando con le cose fatte, in materia di igiene urbana, ho
fatto rimuovere tutti i bidoni per la raccolta della
spazzatura che veniva buttata a tutte le ore e che si immagini
in estate con il caldo che cattivo odore provocava. Ho dunque
dato il via alla raccolta differenziata porta a porta passando
dal 42% all’88% della copertura del servizio. Ancora come
amministrazione comunale abbiamo eliminato quella discarica
che si trovava sul porto. Fino ad arrivare, come ultimo
progetto appena presentato, pochi giorni fa, insieme al
Governatore Vincenzo De Luca, l’inagurazione della condotta
sottomarina che dalla prima settimana di settembre andrà a
regime, consentendo così alle acque refluee di non finire più
in mare ma nel depuratore di Salerno. Ovviamente quest’ultima
opera è quella che mi ha reso particolarmente felice, perchè
sono riuscito a dare dignità non solo al mio paese ma
all’intera Costiera Amalfitana”. Come è stato vivere il ruolo
di sindaco con una pandemia in corso? “Con onestà, sono
partito qualche mese prima. Da quel maledetto 21 dicembre del
2019 quando a Cetara non caddero due frane ma bensì due
montagne e sono stato, con i miei concittadini, in prima
linea, per far sì che nel arco di tempo di 7/10 giorni fosse
ripristinata la normalità in tutto il paese. Non è stato
facile, ma ci siamo riusciti. Poi una volta ripresi dai danni
provocati dall’alluvione è iniziata la pandemia. L’emergenze
le abbiamo avute anche noi, perchè questo virus ha colpito
tutti, grandi centri come piccoli borghi. Non so quante
migliaia di tamponi sono stati fatti qui, poi siamo partiti
con la campagna vaccinale riuscendo ad avere un centro
vaccinale in loco che ci ha permesso di vaccinare il 100% dei
miei concittadini (dai 12 anni in su) più tutti coloro che non
sono residenti qui, ma vengono per lavoro. Siamo da diversi
mesi non solo covid free, ed abbiamo raggiunto e superato la
soglia per l’immunità di gregge. Ora posso dire di essere
soddisfatto di come siamo riusciti a gestire quest’emergenza,
non è stato facile, ma grazie anche alla collaborazione di
tutta l’amministrazione comunale ci siamo riuscit”. C’è
qualcosa che voleva fare per Cetara e che invece non è
riuscito a fare in questi cinque anni di mandato? “No,
veramente no. Il programma che presentai per le scorse
elezioni l’ho portato tutto a termine. Anzì devo dire che ciò
che volevo realizzare nel giro di cinque anni, sono riuscito a
realizzarlo nel giro di un anno e mezzo. Ho fatto tutto quello
che avevo in mente e questo mi sta dando la carica per pensare
al futuro. Proprio in queste ore sto preparando il nuovo
programma da presentare alla cittadinanza. In particolare ho
inserito due o tre obiettivi che mi stanno molto a cuore e che
spero, se dovessi essere rieletto sindaco di poter realizzare.
Il primo si tratta, e di questo devo dire che abbiamo avuto
già piena disponibilità da parte del Governatore De Luca per
un finanziamento regionale per 600 mila euro che ci saranno
consegnati entro i prossimi due mesi, è la realizzazione di
un’area di parcheggio per 270 posti auto da realizzare
nell’area dove si trova l’Hotel Cetus. Questa è la mia
priorità per il prossimo mandato, perchè una delle pecche che
hanno tutte le cittadine della Costiera Amalfitana, sono
proprio i parcheggi. L’altra priorità, che ho inserito nel mio
programma elettorale è la realizzazione di un mercato del
pesce. Siamo un territorio a vocazione marina. Qui la pesca è
fondamentale per tutti, quindi avere un buon mercato del pesce
è una priorità. Infine altro obiettivo da realizzare, se
dovesi essere riconfermato come sindaco, la realizzazione di
42 alloggi, quelli previsti da oltre 40 anni dalle cooperative
economiche sociali e che fino ad oggi non sono mai stati
realizzati. Ecco questi sono i principali obiettivi per i
prossimi cinque anni”. In questi cinque anni, inoltre, avete
lavorato anche sulla valorizzazione culturale del vostro
territorio, con numerose iniziative… “Un grande lavoro questo,
fatto in maniera perfetta dall’assessore Angela Speranza.
Abbiamo fatto tanto sotto questo punto di vista, anche perchè
come dico sempre la cultura è l’unica cosa impignorabile.
Mentre tutte le altre cose se va male possono essere tolte, ma
la cultura è l’unico elemento della nostra società che nessuno
ti può togliere. Ecco perchè per me è stato importante
investire sulla cultura e lo sarà anche nei prossimi cinque
anni. Solo in questo modo si potrà continuare a far crescere
il nostro paese, perchè la cultura va di pari passo con il
turismo e nessuno può o deve immaginare che le due cose
possano viaggiare in maniera separata. Poi dobbiamo continuare
a lavorare sulle nostre eccellenze culinarie. Non ultimo a
novembre abbiamo ricevuto il marchio dop per la colatura
d’alici, e su questa strada dobbiamo continuare ad operare”.
Il sogno nel cassetto del sindaco Della Monica? “Quello di far
si di poter continuare a lavorare per il bene della mia
cittadina e dei miei concittadini, realizzando cose che
possano rendere la nostra vita migliore. Come ad esempio
quest’anno, dopo 28 anni ho sperimentato l’isola pedonale
dalle 21 alle 23 di sera da piazza Fontana a scendere giù.
Ecco nella prima settimana non è stato facile, far accettare a
tutti questo nuovo tipo di viabilità, ma adesso invece tutti
mi ringraziano e sono soddisfatti dei risultati che si sono
ottenuti. Il mio sogno nel cassetto è di rendere quest’area,
isola pedonale h24, fino ad arrivare al parcheggio comunale
che si trova sul porto e trasformarlo in una grande piazza che
possa ospitare eventi, manifestazioni, ma anche diventare
punto di incontro per i miei concittadini”.

In occasione del suo 50° anniversario, l’Hotel Margherita di
Praiano si veste di jazz con una rassegna musicale che vedrà
esibirsi musicisti riconosciuti nel panorama italiano e
internazionale.    Nell’incantevole     terrazza   dell’Hotel
Margherita, sospesa sul mare nell’abbraccio dei Monti Lattari,
cinque appuntamenti all’insegna del ritmo oscillante e
sincopato della musica jazz per celebrare la storia di un
hotel dove l’ospitalità è di casa e la vita ha un sapore dolce
e antico, al riparo dalla frenesia quotidiana. Sin dai suoi
esordi negli anni Settanta, l’Hotel Margherita ha da sempre
rappresentato un punto di riferimento per la comunità
praianese, dove sentirsi accolti come in famiglia, in
un’atmosfera genuina e rilassata. Furono Giuseppe e Margherita
di ritorno dall’America a restaurare la casa di famiglia e a
dar vita all’albergo. Oggi sono la figlia Suela e il marito
Andrea Ferraioli a continuare questa storia di famiglia, fatta
di saperi e tradizioni antiche, mentre Margherita continua a
prendersi cura dei suoi ospiti, condividendo con loro quel
sapere gastronomico di lunga tradizione. La rassegna Hotel
Margherita in Jazz partita giovedì 24 giugno con il magistrale
duo pugliese No Strings Attached prosegue il 24 luglio sarà la
volta dei Midtown Hammond Trio, nati a Roma nel 2017
dall’incontro di alcuni dei migliori giovani e giovanissimi
musicisti del panorama jazz europeo; il 22 agosto vedrà
l’esibizione del gruppo ternano B.A.D. Trio feat Lorenzo
Bisogno. Il quarto appuntamento con il jazz è il 29 agosto con
Alessandro Florio Trio che incontra la tromba superlativa di
Giovanni Amato. La rassegna si concluderà martedì 21 settembre
con il sound caldo e atemporale del Federica Carmen Santoro
Trio. La rassegna Hotel Margherita in Jazz è curata da Imma
Tralli e Roberto Pontecorvo. L’ingresso ai concerti è
interamente gratuito. L’inizio del primo concerto (24 giugno)
è alle 19.00, è consigliabile prendere posto alle 18.45. Se si
desidera prolungare il piacere della serata, dopo la
performance musicale l’Hotel Margherita aprirà le danze del
Ristorante M’ama. Cena con Menù Degustazione e Vini della
Costa d’Amalfi abbinati. Il 24 giugno sarà il vignaiolo
Gaetano Bove delle Cantine San Francesco a raccontare e far
degustare i suoi vini agli ospiti. Per i futuri appuntamenti
ci saranno i vignaioli Raffaele Palma (24 luglio), Patrizia
Malanga (22 agosto), Luigi Reale (29 agosto) e Marisa Cuomo
(21 settembre). Cena al costo fisso di 50,00€. È obbligatoria
la prenotazione sia al concerto, sia al concerto + cena. Posti
limitati.
Compie     18    anni                                    il
Positano Teatro Festival
Il Positano Teatro Festival Premio Annibale Ruccello, la
rassegna ideata e diretta da Gerardo D’Andrea, che “offre uno
sguardo sulla drammaturgia contemporanea, italiana e
straniera”, quest’anno celebra la sua diciottesima Edizione ma
sono ventuno gli anni della sua storia. Nel corso della
conferenza che si terrà venerdì 30 luglio 2021, ore 11,30
presso il Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli Via San
Pasquale, 49, sarà annunciato l’assegnazione del Premio
Annibale Ruccello 2021 e il Premio Pistrice – Città di
Positano. Quest’anno l’autore dell’opera Premio Annibale
Ruccello è l’artista Gaetano Di Riso. Saranno presenti alla
Conferenza Stampa: la presidente dell’Associazione Positano
per il Teatro Bianca de Tommasis e il sindaco Guida

Monta la protesta via social,
“Giù le mani dalla Spiaggia
di Fuenti!” Qualcuno si sta
impossessando dell’area e
compaiono   recinzioni    per
impedire di avere bagnanti
tra i piedi
Ogni estate, puntualmente, si ripropone il furto delle
spiagge, una vera e proprio appropriazione indebita
che non risparmia anche alcune spiagge storiche del litorale
che va da Vietri a Cetara.
E’ il caso della mitica spiaggia di Fuenti, meglio conosciuta
come “l’acqua ra fica”, dove anche quest’anno, a
stagione balneare aperta, è comparsa una sorta di recinzione
che sbarra l’accesso all’arenile dove c’è anche
la storica fontana dove tutti si sono ristorati almeno una
volta nella loro vita. Una barriera non si sa messa
da chi e sulla base di quale decisione da parte di un
qualsiasi organo pubblico competente. Negli anni
passati è sempre stata aperta e liberamente ai bagnanti che vi
giungevano con mezzi natanti propri. Sta di
fatto che anche stavolta l’accesso all’arenile è impedito
volutamente.
Non è la prima volta che accade ed anche stavolta il copione è
lo stesso: recinzione che impedisce anche il
semplice transito sulla battigia ed un generico cartello di
pericolo caduta massi. Ma c’è solo il cartello,
nessuna ordinanza, nessun provvedimento dell’autorità
competente. Niente di niente.
L’impressione è che qualcuno non voglia gente in giro su
quella spiaggia, così come invece accade
liberamente in altre calette della zona. Spiaggia che è però
attigua ad una struttura turistica di lusso che
sfrutta la parte a sud di quel arenile solo per i suoi
clienti, anche con tanto di pontile dedicato e boe di
delimitazione delle “proprie acque territoriali”. E lì il
pericolo di caduta massi, guarda un po’, non c’è
nonostante pure qui incomba la roccia a strapiombo come in
tutto il resto della spiaggia.
Un’interdizione ai bagnanti che assomiglia ad un vero abuso,
anzi forse anche ad una sorta di
appropriazione indebita di un arenile che è sempre stato
libero e mai dato in concessione. Non si capisce
dunque come mai questa situazione si ripeta in continuazione,
senza che il Comune di Vietri sul Mare vigili
sulla spiaggia che ricade nel suo territorio di competenza e
senza che la Guardia Costiera chieda conto di
questo che si profila come un vero e proprio abuso che viene
denunciato in queste ore con forza sui social.
Una situazione che ultimamente è molto avvertita dalla
popolazione vietrese e non sarebbe l’unica. Anche
nella parte a nord della spiaggia della Baia, quella che
ricade nel Comune di Vietri, sarebbe stata recintata
per impedire a chiunque di usufruire della spiaggia che resta
pubblica. Anche lì con la scusa della caduta
massi.

Imbarcazione cola a picco,
paura per 9 ragazzi
Avevano scelto di trascorrere una giornata al mare, in
Costiera amalfitana, prendendo a noleggio un’imbarcazione da
diporto. Sabato da dimenticare per nove giovani provenienti
dalle province di Napoli e Caserta che hanno visto colare a
picco la loro imbarcazione. Il gruppo di amici, come riporta
Il Vescovado, tutti sulla ventina, si era rivolto a un’agenzia
di noleggio barche di Maiori che ha messo a disposizione un
Peshing di 12 metri con conducente esperto. Dopo la mattinata
trascorsa in mare, intorno alle 16.00, a un centinaio di metri
dalla costa, tra il Capo di Conca dei Marini e la spiaggetta
delle Marinelle di Vettica di Amalfi, lo scafo ha cominciato a
imbarcare acqua. Inutile ogni tentativo, da parte del
responsabile, di comprendere l’anomalia. Grosso lo spavento
per i passeggeri a bordo. Intanto da Maiori un’imbarcazione
della stessa società di noleggio è intervenuta con un altro
natante per soccorrere i componenti dell’equipaggio che hanno
visto colare a picco lo scafo, inabissatosi. Allertata la
Capitaneria di Porto di Amalfi, i Militari sono giunti poco
dopo a bordo del gommone veloce CA08. I sette giovani e il
responsabile dell’imbarcazione affondata sono stati convocati
presso l’ufficio locale marittimo di Amalfi per essere
interrogati dal comandante Oronzo Montagna al fine di
ricostruire la dinamica dell’incidente individuare le
responsabilità. Si prefigura il reato ambientale. Lo scafo
dovrà essere rimosso dal fondale a carico della società
proprietaria.

Parte la revisione della
numerazione civica esterna
Ad Amalfi partirà nei prossimi giorni la revisione della
numerazione civica esterna. L’Amministrazione Comunale,
guidata dal Sindaco Daniele Milano, invita i cittadini a
collaborare con i tecnici incaricati della società affidataria
del servizio, Gesitalia srl, muniti di apposito tesserino
vidimato dal Comune di Amalfi e completo della fotografia di
riconoscimento. Si procederà all’individuazione di tutti gli
accessi esterni. “incaricato è in alcun modo autorizzato a
richiedere denaro o compensi – precisa il Sindaco Daniele
Milano – in caso contrario, si invita a contattare
immediatamente le forze dell’ordine. La revisione della
numerazione civica esterna è un adempimento obbligatorio ma
soprattutto un’opportunità per mettere ordine nella
toponomastica cittadina. A tal proposito ringrazio il mio
delegato alla Toponomastica, Simone Lucibello, per l’impegno
profuso nell’avvio di questo importante intervento di
riordino”. Il personale addetto al servizio è tenuto al più
rigoroso segreto ed al rispetto della normativa sulla privacy
in ordine alle notizie di cui verrà a conoscenza e fornirà
ogni informazione in merito ai cittadini che ne faranno
richiesta. In caso di assenza dei proprietari/utilizzatori
delle unità immobiliari servite dai varchi di accesso
rilevati, sarà rilasciato nella cassetta postale un apposito
modello di “Richiesta Dati” che potrà essere trasmesso via PEC
all’indirizzo amalfi@asmepec.it o recapitato a mano
all’Ufficio Protocollo o a mezzo posta al Comune di Amalfi.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste alla società
Gesitalia srl al numero verde 800624309 oppure ai servizi
Demografici del Comune di Amalfi ai numeri 089-8736215/217 in
orario d’ufficio

“Serve un fronte comune per
superare    questa   crisi,
valorizzando         nostre
eccellenze”
C’era anche il segretario regionale della Lega Campania, il
parlamentare Valentino Grant, ieri mattina a Positano, con il
Ministro del Turismo Massimo Garavaglia per incontrare i
sindaci e gli imprenditori della costiera amalfitana e
sorrentina e fare il punto della situazione sulla ripartenza e
sul settore turistico, colpito fortemente dalla pandemia.
“Serve un fronte comune per superare questa crisi,
valorizzando le eccellenze dei nostri territori – ha
dichiarato il parlamentare della Lega – Il sud riparte dal
turismo con quel coraggio e quella capacità di rialzarsi,
tipica delle donne e degli uomini del Mezzogiorno!
Congratulazioni alle fasce tricolore per tutto quello che i
loro territori! Noi non molliamo! Si riparte, insieme”.

Felice Casucci: “I numeri
sono più incoraggianti di
quelli del 2019”
“Sono stato a Positano due giorni fa, i numeri sono
incoraggianti. In costiera amalfitana e nelle località del
turismo di lusso penso che faremo numeri significativi e
addirittura si prevedono dati superiori quelli del 2019. Se
non intervengono paure che alterano questa situazione, la
Campania può fare grandi cose”. Ne è convinto Felice Casucci,
assessore al Turismo della Regione Campania, intervenuto
all’inaugurazione della Bmt, Borsa Mediterranea del Turismo,
in corso fino a domenica alla Mostra d’Oltremare di Napoli.
“La fiera – aggiunge – è un grande abbraccio per il mercato
turistico nazionale e internazionale. Il turismo a distanza
non esiste: il pomodorino del piennolo non si mangia via
internet e noi proprio su questo siamo molto performanti.
Questa fiera è un successo perché è la prima che parte ma
anche perché si fa a Napoli, un sistema turistico che offre
grandi opportunità”. A breve, la Costiera Amalfitana dovrebbe
poter godere anche della presenza di turisti stranieri dopo
che, lo scorso anno, è stato necessario puntare tutto sul
turismo di prossimità, con tutte le difficoltà del caso.
Massimo    Garavaglia:                                 “In
Costiera     ritornano                                 gli
americani”
“Si torna finalmente a sentire qualche accento straniero nelle
nostre città e questo è positivo. Rispetto allo zero dello
scorso anno tornano i turisti stranieri, non tutti subito ma
gradatamente arriveranno. In particolare le nuove regole del
Green pass consentono di far tornare serenamente i cittadini
europei, ma verranno estese anche agli americani. Questa è una
cosa molto importante, perchè sappiamo quanto conti il mercato
statunitense per la Costiera”. A dirlo il ministro del
Turismo, Massimo Garavaglia, intervenuto ieri pomeriggio in
Costiera Amalfitana a “Positano Racconta”. Nell’hotel Le
Sirenuse di Positano ha incontrato alcune autorità locali,
sindaci della costiera amalfitana e sorrentina assieme ed
esponenti della Confindustria salernitana. Secondo il
ministro, “la Campania è una delle regioni più importanti dal
punto di vista turistico per cui c’e’ un’attenzione
particolare. Inoltre oggi c’era un grande evento, era la prima
fiera in presenza. Questa di Napoli è la prima fiera
importante, tra l’altro proprio sul turismo, poi ci sara’
Firenze, la fiera del mobile a Milano. L’insieme delle fiere
vale 40 miliardi di euro, non fare le fiere significa perdere
40 miliardi. L’importanza di una regola come questa che
consente di far ripartire le fiere la dice lunga”. Il ministro
ha incontrato i sindaci dei comuni costieri anche per parlare
di ripartenza e turismo, con la Campania che, da lunedì, sarà
ufficialmente in zona bianca. All’incontro hanno partecipato
il sindaco di Positano, Giuseppe Guida che ha fatto gli onori
di casa; Francesco De Sanctis, presidente Fondazione De
Sanctis; Andrea Buonocore, sindaco Vico Equense; Lorenzo
Balducelli, sindaco Massa Lubrense; Pier Giorgio Sagristani,
sindaco Sant’Agnello; Daniele Milano, sindaco di Amalfi;
Giovanni Milo, sindaco di Furore; Roberto della Monica,
sindaco di Cetara; Antonio Ferraioli, presidente Confindustria
Salerno; Alessandro Picardi, vice Presidente Tim; Andrea
Ferraioli, presidente distretto turistico di Amalfi; Antonio
Sersale, proprietario Le Sirenuse; Guido Fiorentino,
proprietario del Sorrento Palace; Crescenzo Gargano,
proprietario dell’hotel Santa Caterina.
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