IL TERRITORIO DEI PRATI STABILI - PROGETTO INFOPRATI - Prati Stabili della Valle dl Mincio

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IL TERRITORIO DEI PRATI STABILI - PROGETTO INFOPRATI - Prati Stabili della Valle dl Mincio
PROGETTO INFOPRATI
                  N.2/A
                           PRATI STABILI E AGRICOLTURA

IL TERRITORIO
DEI PRATI STABILI
caratteristiche pedologiche e tecnica colturale
IL TERRITORIO DEI PRATI STABILI - PROGETTO INFOPRATI - Prati Stabili della Valle dl Mincio
Prati Stabili                                                                                                                                                             Prati Stabili
e agricoltura                                                                                                                                                            e agricoltura
caratteristiche                                                                                                                                                           caratteristiche

                                                                                       IL PROGETTO INFOPRATI
pedologiche                                                                                                                                                                 pedologiche

                                                                                           Il progetto INFOPRATI, finan-              teristiche del territorio
                                                                                           ziato grazie al PSR Lombar-                e delle buone pratiche da
                                                                                           dia 2014-2020 e promosso                   implementare per pro-
                                                                                           da Promocoop Lombardia,                    muovere una miglior sal-
                                                                                           società di servizio di Confco-             vaguardia delle risorse na-
                                                                                           operative Lombardia, si inse-
                                                                                                                                      turali, mettendo in luce il
      2                                                                                    risce all’interno del progetto                                                       3
                                                                                                                                      forte legame tra l’ambien-
                                                                                           integrato d’area “Valorizza-
                                                                                           zione dei Prati stabili della              te dei prati stabili e l’attivi-
                                                                                           Valle del Mincio” e ha lo spe-             tà agricola;
                                                                                           cifico obiettivo di diffondere •           valorizzare        le  filiere
                                                                                           informazioni e buone prati-                agroalimentari nel loro
                                                                                           che alle aziende agricole e alle           complesso, supportando
                                                                                           cooperative del territorio per
                                                                                                                                      l’adozione di sistemi in-
                                                                                           promuovere strumenti e mo-
                                                                                           dalità innovative per garanti-             novativi che permettano
                                                                                           re un’ottimale gestione delle              da una parte uno stretto
                                                                                                                                      monitoraggio dei processi
                                                                 VALORIZZAZIONE            risorse naturali da un lato e la
                                                                                           valorizzazione delle produzio-             produttivi, e la valorizza-
                                                                                           ni agroalimentari dall’altro.              zione dei prodotti e un’effi-
                                                                  DEL TERRITORIO                                                      cace comunicazione verso
                                                                                           Sono nello specifico previsti 2            i consumatori dall’altra: in
                                                                 DEI PRATI STABILI         principali focus:                          sintesi, sistemi di tracciabi-
                                                                                           •   supportare una maggior                 lità di filiera e strumenti di
                                                              DELLA VALLE DEL MINCIO           conoscenza delle carat-                marketing territoriale.
                  Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01                            Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01
IL TERRITORIO DEI PRATI STABILI - PROGETTO INFOPRATI - Prati Stabili della Valle dl Mincio
Prati Stabili                                                                                                                                                 Prati Stabili
e agricoltura                                                                                                                                                e agricoltura
caratteristiche                                                                                                                                               caratteristiche
pedologiche                                                                                                                                                     pedologiche
                          Contesto produttivo

                          Il progetto si inserisce       lenni. In questi ecosistemi   una specifica serie di pub-    practice sulle strategie
                          nell’area dei prati stabili    esiste una stretta relazio-   blicazioni dal titolo “Prati   di valorizzazione delle fi-
                          della Valle del Mincio, in     ne fra l’allevamento delle    stabili e Agricoltura” in      liere agroalimentari, con
                          particolare nei comuni         vacche da latte e la per-     cui vengono illustrate non     particolare    riferimento
                          mantovani di Goito, Ro-        manenza dei prati stabili.    solo le specifiche carat-      al tema della tracciabili-
                          verbella, Marmirolo e Por-     Le vacche consumano i         teristiche ambientali dei      tà (blockchain) e al mar-
                          to Mantovano.                  fieni dei prati e produco-    prati, ma anche le prati-      keting territoriale (ossia
                          Cosa sono i prati stabili?     no le deiezioni che per-      che agronomiche ottimali       come conferire maggior
                          Si tratta di prati, caratte-   mettono il ripristino degli   per una loro gestione, in      valore ai prodotti grazie
                          rizzati da specie erbacee      elementi. Di conseguen-       connessione con le pro-        ad una più efficace co-
                          spontanee, generalmente        za, una eventuale contra-     duzioni agro-zootecniche       municazione verso i con-
                          graminacee, che non ven-       zione degli allevamenti       del territorio.                sumatori affiancando alla
                          gono mai avvicendati con       comporterebbe anche la                                       promozione dei prodotti
                          altre colture, non avviene     riduzione delle superfici     Parallelamente sono sta-       anche tutta una serie di
                          l’aratura o l’erpicatura,      a prato. Esiste quindi uno    te create altre due serie      informazioni sul territorio
                          ma unicamente lo sfalcio       stretto connubio tra prati    di pubblicazioni dal titolo    di origine).
                          e una eventuale concima-       e zootecnia che va tutela-    “Tracciabilità di filiera” e
      4                   zione naturale. Questa         to e salvaguardato.                                                                                        5
                                                                                       “Marketing territoriale”       Questa pubblicazione è il
                          gestione permane per de-                                     in cui vengono illustrati      primo numero della serie
                          cenni, secoli ed anche mil-    A tal fine è stata creata     strumenti e condivise best     “Prati stabili e Agricoltura”.

                  Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01                          Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01
IL TERRITORIO DEI PRATI STABILI - PROGETTO INFOPRATI - Prati Stabili della Valle dl Mincio
Prati Stabili                                                                                                                                                                                     Prati Stabili
e agricoltura                                                                                                                                                                                    e agricoltura
caratteristiche
pedologiche                    INQUADRAMENTO                                                              IN NUMERI
                                                                                                                                                                                                  caratteristiche
                                                                                                                                                                                                    pedologiche

                  Il paesaggio dei prati stabili occupa una porzione del territorio provinciale         I prati stabili, nei quattro Comuni considerati, occupano oltre 4.600 ettari, pari
                  mantovano, che va dalla città di Mantova e arriva fino ai piedi delle colline mo-     in media al 25% dei territori agricoli comunali. È Marmirolo il comune con la
                  reniche, seguendo il percorso del fiume Mincio verso Nord. I quattro Comuni           più alta percentuale di prati stabili su superficie comunale (47%), e insieme a
                  della provincia di Mantova, che ospitano questo paesaggio agrario e che fanno         Goito ospita oltre l’80% dei prati permanenti dell’area. In queste zone quasi la
                  parte del Progetto Integrato d’Area “Valorizzazione del territorio dei Prati Sta-     metà delle aziende agricole si dedica all’allevamento; si tratta di quote molto
                  bili della Valle de Mincio”, sono: Goito, Marmirolo, Porto Mantovano e Rover-         significative se confrontate con la media di provincia, dove neanche un terzo
                  bella; tali Comuni occupano il 9,5% della superficie provinciale e i loro territori   delle aziende pratica allevamento. In particolare nei due Comuni in cui si trova
                  sono confinanti.                                                                      l’80% dei prati stabili, Goito e Marmirolo, si concentra anche il 75% degli alle-
                                                                                                        vamenti vaccini dell’area. Tale dato mette in luce lo stretto legame tra l’attività
                    I quattro Comuni                                                                    agricolo-zootecnica e il paesaggio dei prati stabili, legame la cui origine può
                                                                                                        essere rintracciata nelle caratteristiche pedologiche di questo territorio, che
                    della provincia di                                                                  influenzano in maniera significativa l’agricoltura di quest’area.
                    Mantova, che fanno
      6                                                                                                                                                                                                 7
                    parte del Proget-
                    to Integrato d’Area
                    “Valorizzazione del
                    territorio dei Prati
                    Stabili della Valle de
                    Mincio”, sono: Goito,
                    Marmirolo, Porto
                                                                                                                   4600                                                      47%
                    Mantovano e Ro-
                                                                                                               GlI ettari occupati                                    La percentuale di pra-
                    verbella
                                                                                                                dai Prati Stabili                                     ti stabili nel comune di
                                                                                                                 nei 4 Comuni                                                Marmirolo

                            Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01                                                  Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01
IL TERRITORIO DEI PRATI STABILI - PROGETTO INFOPRATI - Prati Stabili della Valle dl Mincio
Prati Stabili                                                                                                                          Prati Stabili
e agricoltura                                                                                                                         e agricoltura
caratteristiche                                                                                                                        caratteristiche
pedologiche                                                                                                                              pedologiche

                                                                                              Carta di
                                                                                              localizzazione
                                                                                              dei prati stabili
      8                                                                                                                                      9

                  Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01   Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01
IL TERRITORIO DEI PRATI STABILI - PROGETTO INFOPRATI - Prati Stabili della Valle dl Mincio
Prati Stabili                                                                                                                                                               Prati Stabili
e agricoltura                                                                                                                                                              e agricoltura
caratteristiche
pedologiche       CARATTERISTICHE                                                                                                                                           caratteristiche
                                                                                                                                                                              pedologiche

                  PEDOLOGICHE
                  L’agricoltura dipende interamente dal            bonati di calcio, vi si trovano depositi
                  suolo, risulta dunque importante co-             ghiaiosi nel substrato e nelle zone più
                  noscere le caratteristiche del suolo in          vicine al fiume Mincio la falda risulta
                  cui si svolge o si intende svolgere l’at-        molto superficiale, con la possibile
                  tività agricola, per comprendere quali           presenza anche di strati torbosi. Que-
                  coltivazioni sono più adatte e come è            ste caratteristiche pedologiche comu-
                  meglio gestirle. Considerando il terri-          ni ai due pedo-paesaggi comportano
                  torio proprio dei prati stabili si indivi-       degli effetti sull’attività agricola che
                  duano due pedo-paesaggi principali,              si svolge in tali territori, per meglio
                  che determinano le caratteristiche               comprenderli occorre considerare la
                  pedologiche dei suoli di quest’area. Il          Capacità d’uso dei suoli, ovvero un’in-
      10          primo pedo-paesaggio è un’area piut-             terpretazione delle informazioni pe-                                                                           11
                  tosto ampia che coincide con la gran-            dologiche che permette di identificare
                  de e antica Valle Terrazzata del Min-            i suoli agronomicamente più pregiati
                  cio, delimitata dalle evidenti scarpate          e maggiormente adatti all’attività agri-
                  e prossima all’asta del fiume (località          cola. Il concetto centrale della Land
                  di Soave, Marmirolo, Pozzolo e par-              Capability si riferisce alle limitazioni
                  te del territorio di Goito); all’interno         che il suolo presenta nei confronti
                  di quest’area, nelle zone più vicine al          di uso agricolo generico. La capacità
                  fiume, si trovano aree di Valle Alluvio-         d’uso dei suoli è un metodo di valuta-
                  nale recente. Il secondo pedo-paesag-            zione del territorio che si basa su una
                  gio interessa invece i territori dell’Al-        classificazione in classi e sottoclassi: le
                  ta Pianura Ghiaiosa pedecollinare e              classi vengono designate da un nume-
                  coincide con la parte settentrionale             ro romano, il cui incremento indica il
                  dei comuni di Goito e Roverbella. No-            progressivo aumento dei fattori limi-
                  nostante queste due aree siano state             tanti e la riduzione delle scelte d’uso
                  originate da fenomeni diversi, i suoli           possibili. I suoli delle prime quattro
                  qui presenti hanno le seguenti carat-            classi sono adatti all’attività agricola,
                  teristiche: sono generalmente poco               pur presentando limitazioni crescenti;
                  profondi e con ridotta presenza di car-          quelli dalla V alla VII classe non sono
                            Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01                              Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01
IL TERRITORIO DEI PRATI STABILI - PROGETTO INFOPRATI - Prati Stabili della Valle dl Mincio
Prati Stabili
e agricoltura

                                                                                                                CAPACITÀ D’USO DEI SUOLI
caratteristiche
pedologiche

                  adatti all’agricoltura, ma al pascolo e           li con severe limitazioni che riducono
                  alla forestazione. Infine, i suoli dell’VIII      la scelta delle colture e/o richiedono
                  classe sono inadatti all’attività agricola        particolari pratiche di conservazione,      La metodologia, denominata Land Capability Classification (L.C.C.), è nata nel
                  e sono adatti esclusivamente al man-              costanti e di difficile attuazione; men-    1961 su proposta del Soil Conservation Service del Dipartimento dell’agricoltu-
                  tenimento dell’ambiente naturale. Le              tre la quarta classe è costituita da quei   ra statunitense (Klimgerbiel e Montgomery, 1961) e pensata inizialmente come
                  sottoclassi individuano invece il tipo            suoli con limitazioni molto forti che       strumento afferente al programma per il controllo dell’erosione del suolo negli
                  di limitazione e sono identificate dalle          restringono la scelta delle colture e/o     Stati Uniti. Successivamente si è arricchita di indicazioni rispetto al grado e tipo
                  lettere s, w, e, in base al tipo di limita-       richiedono una gestione molto accu-         di limitazioni all’utilizzazione delle terre.
                  zione presente: s per limitazioni lega-           rata mediante tecniche agricole com-
                  te a caratteristiche negative del suolo;          plesse, continue e onerose, inoltre le
                  w per limitazioni legate al drenaggio;            produzioni possono risultare mode-
                  e per limitazioni legate alla pendenza.           ste nonostante gli input forniti. In que-
                  La maggior parte dei suoli dei territori          sto territorio non sono presenti suoli
                  comunali di Goito, Marmirolo, Porto               di prima classe, i più pregiati. La limi-
      12          Mantovano e Roverbella (49%) rien-                tazione più diffusa è quella legata ai
                  tra nella III classe di capacità d’uso del        caratteri del suolo (s): scarsa profon-
                  suolo, mentre la seconda posizione                dità utile o presenza di scheletro ne-
                  per frequenza è la IV classe (31%). La            gli orizzonti superficiali e abbondante
                  terza classe è costituita da quei suo-            pietrosità.

                   La maggior parte dei suoli dei territori comu-
                   nali di Goito, Marmirolo, Porto Mantovano e Ro-
                   verbella (49%) rientra nella III classe di capacità
                   d’uso del suolo

                             Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01                                                       Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01
IL TERRITORIO DEI PRATI STABILI - PROGETTO INFOPRATI - Prati Stabili della Valle dl Mincio
Prati Stabili e
                                                                                                                           agricoltura
                                                                                                                           caratteristiche
                                                                                                                             pedologiche

                                                                                 Carta
                                                                                 della Capacità
14
                                                                                 d’uso dei suoli
                                                                                                                                 15

     Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01   Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01
IL TERRITORIO DEI PRATI STABILI - PROGETTO INFOPRATI - Prati Stabili della Valle dl Mincio
Prati Stabili
e agricoltura
caratteristiche
pedologiche

                  Da ciò deriva che le caratteristiche pedologiche dei suoli         agricole complesse; infatti bisogna considerare che
                  nell’area della Valle del Mincio li rendono poco adatti ai         non vengono richiesti interventi onerosi di lavorazio-
                  seminativi, ma più adatti allo sviluppo delle colture fo-          ne, si parla appunto di colture in regime sodivo, ovvero
                  raggere. Di conseguenza in questa zona si è sviluppato             non sono necessarie le lavorazioni principali del suo-
                  il paesaggio agrario dei prati stabili, portando alla cre-         lo per la preparazione del letto di semina (aratura), la
                  azione di un sistema agricolo-zootecnico, in cui i terre-          superficie del terreno è permanentemente coperta dal
                  ni sono investiti costantemente con specie foraggere, i            cotico erboso destinato all’alimentazione del bestiame
                  prati stabili, il cui prodotto viene tagliato e raccolto per       e la tecnica colturale risulta abbastanza semplice. Inol-
                  essere somministrato agli animali come fieno o erba                tre, a differenza delle colture arative, risentono meno
                  fresca. Nonostante l’avvento della meccanizzazione e               della presenza della falda troppo alta e di ristagni d’ac-
                  delle moderne tecniche agronomiche, che potrebbe-                  qua, entrambe caratteristiche dei pedo-paesaggi dei
                  ro consentire il passaggio a colture arative, la stretta           prati stabili della Valle del Mincio.
      16          relazione fra allevamento e prati stabili, ne consente
                  la permanenza grazie ai reciproci vantaggi apportati.
                  Infatti le vacche da latte consumano i fieni dei prati e
                  producono deiezioni che praticamente durante tutto
                  l’anno possono essere distribuite sui prati, consenten-
                  do il ripristino degli elementi e la valorizzazione degli
                  effluenti come fertilizzanti. Inoltre le aziende agricole
                  che decidono di mantenere i prati stabili sono in grado
                  di superare quelle limitazioni all’attività agricola dovute
                  alle caratteristiche del suolo, che comportano tecniche

                           Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01                                                                Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01
IL TERRITORIO DEI PRATI STABILI - PROGETTO INFOPRATI - Prati Stabili della Valle dl Mincio
Prati Stabili                                                                                                                                                                                             Prati Stabili
e agricoltura                                                                                                                                                                                            e agricoltura
caratteristiche
pedologiche       TECNICA COLTURALE                                                                                                                                                                       caratteristiche
                                                                                                                                                                                                            pedologiche

                  DEI PRATI STABILI
                  La tecnica colturale di gestione dei             preparazione del letto di semina, in        alla fitta presenza di apparati radicali     produzione, dall’altro per mantenere
                  prati stabili risulta abbastanza sempli-         quanto il cotico erboso copre la su-        delle piante erbacee, che attraverso         quell’azione positiva sulla struttura
                  ce, con la richiesta di pochi fattori pro-       perficie del terreno permanentemen-         azioni dirette e indirette, specialmen-      del suolo, con conseguente maggio-
                  duttivi e input energetici. Le operazio-         te, generando importanti benefici per       te nei primi strati superficiali del suo-    re fertilità agraria. In particolare nella
                  ni colturali annuali da effettuare per           il sistema del suolo. L’assenza di lavo-    lo, predispongono il suolo per la sua        tecnica colturale dei prati sono due le
                  una corretta gestione dei prati sono:            razione e la concomitante presenza di       evoluzione verso una sempre maggio-          operazioni, che vanno gestite nel mi-
                  erpicatura e rullatura primaverile, fer-         un cotico erboso permettono al suolo        re fertilità agraria.                        gliore dei modi per ottenere i risultati
                  tilizzazione con deiezioni organiche             di raggiungere un’ottima struttura, ov-     Pur avendo, come si è detto, una             appena citati (produzione e struttura
                  (soprattutto letame bovino), irrigazio-          vero un carattere fisico del suolo, che     tecnica colturale costituita da poche        suolo), lo sfalcio e la concimazione; in-
                  ni a scorrimento nel periodo estivo,             consente una serie di funzioni positi-      operazioni, la gestione dei prati sta-       fatti non richiedendo il dissodamento
                  lo sfalcio dell’erba e le operazioni di          ve tipiche del prato (per esempio stoc-     bili deve essere accurata, da un lato        i prati stabili sono mantenuti esclusi-
      18          fienagione. Come già detto i prati sta-          caggio del Carbonio, protezione delle       per mantenere una adeguata quan-             vamente grazie a queste due opera-                  19
                  bili non necessitano di aratura per la           acque). Tale struttura si realizza grazie   tità e una continuità nel tempo della        zioni.

                            Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01                                                       Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01
Prati Stabili                                                                                                                                                                                        Prati Stabili
e agricoltura                                                                                                                                                                                       e agricoltura

                                                      SFALCIO
caratteristiche                                                                                                                                                                                      caratteristiche
pedologiche                                                                                                                                                                                            pedologiche

                  Come da tradizione, avvalorata da studi scientifici, un numero di sfalci annuali         vaguardare le gemme basali e ottenere un ricaccio più pronto dopo lo sfalcio,
                  pari a 5 consente di avere un prodotto foraggero sia di elevata quantità sia             si consiglia di regolare la falciatrice a un’altezza di taglio non inferiore a 5-7 cm.
                  di buon valore nutritivo, inoltre consente di limitare possibili variazioni nella        L’utilizzo delle falcia-condizionatrici, che schiacciano e a sfibrano gli steli del
                  composizione floristica dell’ecosistema prato, variazione che potrebbe causare           foraggio, rende più rapida e omogenea la fase di essiccazione tra foglie e steli.
                  un peggioramento della produzione. Di norma i tagli iniziano nel mese maggio             Si riducono così del 30-50% i tempi di permanenza del foraggio in campo e la
                  e sono distanziati 30-40 giorni in funzione dell’andamento meteo stagionale;             sua esposizione alle intemperie, ottenendo sensibili diminuzioni delle perdite
                  mediamente occorrono dai 3 ai 4 giorni di tempo favorevole per completare                meccaniche e di valore nutritivo. Da evidenziare come il primo taglio sia quello
                  l’essiccazione in campo, per cui si consiglia di iniziare le operazioni di sfalcio as-   maggiormente produttivo nell’area dei prati stabili del Valle del Mincio e con-
                  sicurandosi di avere previsioni meteorologiche positive per almeno due giorni            sente di raccogliere circa il 40% dell’intero prodotto annuo.
                  successivi al taglio. Per limitare l’imbrattamento del foraggio con la terra, sal-

      20                                                                                                                                                                                                   21

                            Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01                                                    Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01
Prati Stabili                                                                                                                                                                 Prati Stabili
e agricoltura                                                                                                                                                                e agricoltura
caratteristiche
pedologiche                            CONCIMAZIONE
                                        CONCIMAZIONE                                      ERPICATURA E RULLATURA                                                              caratteristiche
                                                                                                                                                                                pedologiche

                  Per quanto riguarda la concimazio-                                   Accanto a sfalcio e concimazione, le al-
                  ne, nei prati stabili costituisce uno                                tre pratiche colturali tipiche della con-
                  strumento di riequilibrio floristico                                 duzione dei prati stabili, che si consiglia
                  e produttivo; infatti consente di au-                                di effettuare per i benefici che apporta-
                  mentare la produzione e modificare                                   no, sono: l’erpicatura e la rullatura. Per
                  gli equilibri tra le essenze floristiche                             la prima si prevede l’utilizzo di un erpi-
                  per favorire specie più utili ai fini                                ce a denti fissi o a maglie e i vantaggi
                  foraggeri, sostenendo la ripresa e il                                ottenuti con questa operazione sono:
                  ricaccio delle piante. In particolare                                distribuzione migliore del letame sulla
                  occorre considerare che un’abbon-                                    superficie, la rimozione di una parte
                  danza di azoto favorisce le grami-                                   della vegetazione ormai devitalizzata
                  nacee. Data la diffusa presenza di                                   che si accumula sul terreno, e infine il
      22          allevamenti nella zona è il letame il                                sostegno all’accestimento delle grami-                                                      23
                  principale concime organico utiliz-                                  nacee. La rullatura è da svolgere in pri-
                  zato. Una concimazione adeguata,                                     mavera e comporta due benefici princi-
                  ovvero che apporti una quantità                                      pali: la stimolazione dell’accestimento
                  di concime corrispondente a quel-                                    delle graminacee e il miglioramento del
                  le che sono state le asportazioni                                    contatto delle radici con il suolo, grazie
                  avute con la produzione dell’anno                                    alla compressione del terreno solleva-
                  precedente, risulta essere la scelta                                 to dal gelo invernale.
                  migliore per garantire la produt-                                    Considerando nel complesso la gestio-
                  tività dei prati e, considerando un                                  ne dei prati stabili, qualora una porzio-
                  aspetto ambientale, per essere in                                    ne del prato sia degradata si consiglia
                  linea con i limiti della direttiva Nitra-                            di effettuare il ripristino tramite trase-
                  ti. Riguardo invece all’apporto di fo-                               mina diretta di un miscuglio di semi di
                  sforo e potassio, esso è in funzione                                 piante adatte, oppure di ritardare uno
                  della dotazione del terreno: in caso                                 sfalcio in modo da consentire alle spe-
                  sia scarsa, si effettueranno distribu-                               cie presenti di avere il tempo di produr-
                  zioni annuali o periodiche, calcolate                                re e disperdere il seme.
                  sulla base delle asportazioni e delle
                  precedenti reintegrazioni.

                             Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01                               Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01
Prati Stabili                                                                                                                                         Prati Stabili
e agricoltura                                                                                                                                        e agricoltura
caratteristiche
pedologiche                                 FIENAGIONE                                                                                                caratteristiche
                                                                                                                                                        pedologiche

                                                                                                           sia per quantità di foraggio raccol-
                  Il processo di fienagione si com-
                                                                                                           to a parità di superficie, sia per una
                  pone di diverse fasi: taglio e
                                                                                                           più elevata capacità di lavoro (mi-
                  condizionamento, rivoltamento,
                                                                                                           nor numero di passaggi). Nel primo
                  andanatura e raccolta in balle.
                                                                                                           taglio si può arieggiare il foraggio
                  Come abbiamo visto, per il taglio
                                                                                                           mediamente dopo 6-8 ore dallo
                  i due elementi da considerare per
                                                                                                           sfalcio e nel secondo taglio è possi-
                  mantenere in buono stato il prato
                                                                                                           bile anticipare di qualche ora.
                  e garantire un buon livello di pro-
                                                                                                           Una volta riunito in andane, il fie-
                  duzione sono il meteo e l’altezza
                                                                                                           no può essere raccolto, in partico-
                  del taglio, ma anche per il resto
                                                                                                           lare il costo e la mancanza di ma-
                  delle operazioni di fienagione ci
                                                                                                           nodopera, unitamente alla facilità
                  sono degli accorgimenti da con-
                                                                                                           di trasporto delle rotoballe, hanno
                  siderare per ridurre al minimo le
      24                                                                                                   fatto propendere da tempo verso                 25
                  perdite di produzione. Dopo lo
                                                                                                           l’utilizzo della rotoimballatrice. In-
                  sfalcio, l’erba fresca viene lascia-
                                                                                                           fatti la raccolta tramite rotoimballa-
                  ta sul campo per l’essiccazione
                                                                                                           trice può essere gestita da un solo
                  naturale compiuta dal sole e dal
                                                                                                           operatore e la capacità di lavoro è
                  vento, per facilitare questa ope-
                                                                                                           elevata; inoltre la possibilità di man-
                  razione si può intervenire mecca-
                                                                                                           tenere in campo le rotoballe per
                  nicamente: dapprima utilizzando
                                                                                                           qualche tempo e la facilità di ma-
                  il voltafieno, per rivoltare lo stra-
                                                                                                           nipolazione con caricatori a forca
                  to quando il contenuto di acqua
                                                                                                           consentono di organizzare meglio il
                  è sceso al 50-60% e avere così un
                                                                                                           trasporto del prodotto, soprattutto
                  essiccamento omogeneo; poi con
                                                                                                           da appezzamenti distanti dal centro
                  il ranghinatore per restringere in
                                                                                                           aziendale. Quindi l’utilizzo di una
                  andana il foraggio quasi secco in
                                                                                                           macchina rotoimballatrice porta
                  modo da diminuire il riassorbi-
                                                                                                           questi vantaggi: investimenti con-
                  mento notturno e/o asciugare il
                                                                                                           tenuti, elevate capacità di lavoro,
                  terreno scoperto su cui rivolta-
                                                                                                           manodopera ridotta, efficienza nei
                  re l’andana. Un altro vantaggio
                                                                                                           trasporti delle rotoballe, possibilità
                  dell’impiego del ranghinatore è
                                                                                                           di posticipare di qualche giorno la
                  favorire la raccolta del foraggio

                            Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01   Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01
Prati Stabili
e agricoltura
caratteristiche
pedologiche
                  raccolta delle rotoballe dal campo e infine elevata superficie lavorata per unità
                  di manodopera. L’utilizzo della rotoimballatrice comporta però anche alcuni
                  svantaggi: possibile diminuzione della qualità del foraggio, difficoltà di stoc-
                  caggio in fienili tradizionali e maggiore rigidità per quanto riguarda l’umidità
                  di raccolta del foraggio. Bisogna sottolineare che dopo l’imballatura è sempre
                  bene provvedere al più presto possibile al ritiro delle rotoballe dai prati, sia
                  perché possono presentarsi delle precipitazioni, che seppur minime possono
                  umidificare di nuovo il prodotto e causare ammuffimenti degli strati superfi-
                  ciali, sia perché la loro permanenza, accompagnata dal passaggio con la trat-
                  trice e rimorchi in tempi successivi, può rovinare il ricaccio e il cotico erboso.
                  Il fieno imballato deve essere stoccato in luoghi riparati; nel caso di raccolta di
                  partite di fieno con qualità differenti conviene sempre stoccare le rotoballe in
                  modo da saperle riconoscere e poterle utilizzare per le categorie di animali più
                  opportune (fieno di qualità inferiore per gli animali non in produzione come
                  manze e vacche in asciutta).
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                            Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01                     Progetto Infoprati - PSR Lombardia 2014-2020 Op. 1.2.01
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