Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio
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Il Reporting Integrato delle
PMI: Linee guida operative e
casi di studio
in collaborazione con il World Intellectual/Assets Initiative – WICI Global Network
Prefazione di Jonathan Labrey, Chief Strategy Officer, International Integrated Reporting Council
Presentazione di Alessandro Lai, Presidente, Fondazione O.I.B.R.
Ottobre 2019Le presenti Linee Guida sono frutto essenzialmente dell’attività del Network Italiano Business Reporting (NIBR) e di un Gruppo di lavoro creato ad hoc in tale contesto. La versione in inglese di queste Linee Guida NIBR è stata pubblicata nel dicembre 2018 in collaborazione con l’IIRC e il WICI Network (cfr. https://integratedreporting. org/resource/integrated reporting-for-smes-implementation guidance/). Il risultato di questa attività del NIBR è stato successivamente ripreso e portato a conclusione in lingua italiana da parte dell’Organismo Italiano di Business Reporting (O.I.B.R.). L’edizione in inglese delle Linee Guida è stata formalmente presentata a livello internazionale in un webinar svoltosi il 17 settembre 2019 a cura dell’IFAC, dell’IIRC e dell’O.I.B.R., e la cui registrazione, inclusiva delle slide utilizzate, è disponibile al seguente indirizzo: https://register.gotowebinar.com/recording/5985903331413646086.
Prefazione
Small and medium-sized companies (SMEs) Integrated reporting is emerging as the global
represent the beating heart of the global transparency tool for connecting resource
economy. When I think of an SME, I think of management to the business model and
their entrepreneurship, their talent, strategy, helping businesses of all sizes to
their innovation - and their potential. A thriving explain how they create value and how they are
economy must nurture SMEs and encourage preparing for the future.
their innate ability to create value. We must
also strive to remove barriers so that they can The evidence shows that companies that
achieve their potential. SMEs are the most break down internal silos, instill a culture of
trusted type of business, often family-owned integrated thinking and make linkages between
and they are close to the communities they different drivers of value creation are better
serve. SMEs are an integral part of the global prepared for the future; they are more resilient
value chain and can become trusted partners of in the face of short-term challenges and more
larger companies or academic institutions where flexible because they are managing risks in real
they offer a route to the commercialization of time. It transpires that non-financial reporting
intellectual capital. is no longer peripheral, but instead is a valuable
predictor of long-term financial performance.
For SMEs, high quality relationships with
customers, suppliers, employees and the local I would like to thank the OIBR – Organismo
community underpin their value. Italiano di Business Reporting – (which was
formally NIBR) for its strong commitment to
So it is no surprise to see such powerful and working with companies, guiding them to
practical SME case studies in this guidance. adopting integrated reporting by providing
Novamont: using integrated reporting to practical support, knowledge and best practice.
demonstrate its commitment to sustainable We are also indebted to Stefano Zambon
development. Showa Denki: illustrating its value personally, as Secretary General of OIBR and
creation process in a concise 20-page integrated former Chair of the World Intellectual Capital
report, highlighting the cultural openness of Initiative (WICI) Global Network.
the business. Dellas: setting out its corporate Stefano’s energy to bring about change, not
reporting evolution roadmap over three or four just to corporate reporting, but by creating the
years. conditions for more sustainable business models
is evident throughout this guidance. I commend
Because we know integrated reporting it without hesitation to SMEs. They have
demonstrates a commitment from the company’s everything to gain from adopting integrated
management, but it is also an investment in reporting and this guidance shows that its
the future. It is an investment in the quality benefits can be released quickly and it can be
of engagement with stakeholders, and a strong adopted with ease.
signal that purpose, governance, business model
and strategy matter - whatever the size of the
company. And providers of financial capital
need the security of knowing that risks and
opportunities are being identified and managed,
wherever they exist in the business.
Jonathan Labrey
Chief Strategy Officer,
International Integrated Reporting Council
(IIRC)
Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio | OIBR 1Presentazione
Con piacere presento alla comunità degli acquisire rilevanza sistemica. Il tutto nel
stakeholder dell’O.I.B.R. il risultato di contesto di sistemi relazionali ed organizzativi
un’importante collaborazione tra la nostra nei quali è di immediata evidenza come i vari
Fondazione O.I.B.R. e l’International Integrated “capitali” si trasformano per effetto dell’operare
Reporting Council (IIRC), dopo il fruttuoso d’impresa, intrecciati l’un l’altro dalle abilità e
lavoro che NIBR e WICI avevano compiuto dalle doti intellettuali e umane dei fondatori o di
per elaborare l’edizione in inglese. In italiano coloro che ne hanno ereditato la responsabilità
l’abbiamo intitolato: “Reporting integrato delle gestionale.
PMI: linee guida operative e casi di studio”.
Se queste “Linee guida” riusciranno a fornire
Questo sintetico saggio è per noi motivo di un ausilio efficace alle PMI e alla diffusione
grande soddisfazione. Innanzitutto, perché tra esse del reporting integrato, questo sarà
“apre” quella che speriamo sia una lunga serie di portatore di numerosi vantaggi.
pubblicazioni, alla cui realizzazione l’O.I.B.R. è
vocato con passione e impegno. Ma soprattutto Innanzitutto, perché il reporting integrato è un
perché avvertiamo il significato pregnante di documento che favorisce il dialogo delle imprese
questo documento. con i propri stakeholder: è cioè uno strumento
avanzato di accountability, nel senso pregnante
Se da un lato infatti l’interesse che l’Integrated che la letteratura anglosassone attribuisce
Report sta riscuotendo è indiscusso e a questo termine. Secondariamente, perché
inimmaginabile solo qualche anno fa, dall’altro l’Integrated Reporting stimola il rafforzamento
la predisposizione dell’ talora preoccupa di un pensiero integrato sull’impresa e impegna
i preparers, perché si tratta di un documento il management a concentrarsi su ciò che è
ancora molto “giovane”, che si presenta come davvero rilevante (material) fare, comunicandolo
flessibile, aperto, richiedente un’adeguata e agli stakeholders. Ancora, perché apre alla
concisa forma narrativa, e che deve offrire una rendicontazione di dimensioni nuove e gradite
visione unitaria del sistema d’impresa e della alla società contemporanea, realizzando
sua creazione di valore. I contenuti del reporting l’integrazione dei valori non finanziari con quelli
integrato vanno poi finalizzati nel rispetto dei finanziari tradizionali. Infine, perché il reporting
principi e degli indirizzi previsti dal Framework integrato permette tutto questo senza perdere
emanato dall’IIRC nel dicembre 2013. di vista la creazione di valore per gli azionisti
e per tutti gli stakeholder, anzi vedendo in tale
Queste esigenze sono particolarmente avvertite creazione un finalismo unificante, che sintetizza
nelle piccole e medie imprese (PMI), dove la la crescita di produzioni necessariamente sempre
dotazione più limitata di staff amministrativo più sostenibili da un punto di vista ambientale,
disposto ad esser impiegato nella costruzione sociale ed economico. La visione olistica che
del report integrato si contrappone alla sta alla base di queste concezioni d’impresa è
constatazione che proprio le PMI hanno quella che alimenta e sorregge le più ricche e
caratteristiche tali da permettere loro di andare feconde menti imprenditoriali.
più rapidamente verso la predisposizione di
questa forma di reporting. Il loro radicamento
territoriale, l’unitarietà di visione che promana
dall’imprenditore che le ha fondate, i valori
condivisi da parte di chi ci lavora e l’omogeneità
culturale con il sistema di stakeholder che
gravitano attorno ad esse, fanno proprio delle
PMI un “territorio eletto” perché il reporting Prof. Alessandro Lai
integrato possa ulteriormente diffondersi ed Presidente, Fondazione O.I.B.R.
Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio | OIBR 3L’Organismo Italiano di Business
Reporting (O.I.B.R.)
L’Organismo Italiano di Business Reporting Riconoscimenti internazionali
– Sustainability, Non-Financial e Integrated
Reporting (www.fondazioneoibr.it) si propone L’O.I.B.R. gode già del forte e unanime appoggio
di divenire l’istituzione di riferimento in Italia internazionale da parte di organismi-chiave quali
sulle tematiche connesse alla rendicontazione l’International Integrated Reporting Council
e disclosure delle informazioni e delle misure (IIRC), il Global Reporting Initiative (GRI),
(KPIs) legate a sostenibilità/ESG/climate change, il Sustainability Accounting Standards Board
dichiarazione non-finanziaria (DNF), intangibili (SASB) e il World Business Council for Sustainable
e capitale intellettuale, e reporting integrato e Development (WBCSD). Inoltre, rappresenta
governance (‘integrated thinking’). ufficialmente il WICI Global Network in Italia.
Natura e caratteristiche Aree di attività
L’O.I.B.R., che si è costituito l’11 giugno 2019 L’Organismo Italiano di Business Reporting si
prendendo la veste giuridica di una Fondazione occupa di elaborare, emanare e divulgare, studi,
di partecipazione, è un’organizzazione “market- ricerche, principi, standard e linee-guida di
led” ed aperta a tutti gli stakeholder interessati carattere tecnico-pratico nel campo del business
ad aderire, ispirata da uno spirito inclusivo, e con reporting, della dichiarazione non-finanziaria
una governance articolata a garanzia di tutte le (DNF), del report di sostenibilità e integrato,
istanze in gioco. Si tratta di un Organismo non- delle indicazioni del TCFD, rivolti al contesto
profit, senza coinvolgimento commerciale, e che italiano, organizzando gruppi di lavoro dedicati
opera nella sfera dell’interesse pubblico. ai temi identificati come di interesse dagli
stakeholders, e rappresentando nel contempo un
luogo di incontro per tutti gli stakeholder italiani
e la voce unitaria del nostro Paese nel dibattito
internazionale.
Il Network Italiano Membri istituzionali fondatori del NIBR erano
stati: l’Associazione Italiana degli Analisti e
Business Reporting Consulenti Finanziari (AIAF), l’Associazione
Nazionale dei Direttori Amministrativi e
(NIBR) Finanziari (ANDAF), la Borsa Italiana, il Network
Professionale “International Consortium on
Intellectual Capital” (IC2), l’Associazione
Dal febbraio 2012 al 2018 è stato attivo in Italia Italiana Revisori Contabili (ASSIREVI) e
il Network Italiano Business Reporting (NIBR), l’Università degli Studi di Ferrara.
che ha rappresentato – come oggi l’OIBR – la
giurisdizione italiana del Network Globale In linea con la propria missione, il NIBR si è
“World Intellectual Capital/Assets Initiative” progressivamente sempre più interessato anche
(WICI, www.wici-global.com). all’integrated reporting, inteso quale forma più
4 OIBR | Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studiosofisticata ed evoluta di business reporting, da portare all’attenzione di operatori, aziende,
che è stato di particolare interesse per il NIBR professionisti, istituzioni, investitori, regulators,
in ragione della presenza in tale documento di accademici e centri di ricerca.
numerosi indicatori finanziari e non-finanziari,
della misura e disclosure degli asset intangibili I Gruppi di Lavoro attivati nel tempo e che
e dei key-value drivers aziendali e della hanno condotto ad altrettanti documenti
rappresentazione e misurazione dei processi di operativi, sono stati i seguenti:
creazione di valore aziendali. - WICI-KPIs orientati alla rappresentazione
della creazione di valore per ciascuno dei
Il 6 luglio 2015 è stato firmato un accordo seguenti settori industriali: Fashion & Luxury;
formale di collaborazione, di natura pluriennale, Oil & Gas; Electricity; Telecommunication
tra il NIBR e l’IIRC (International Integrated (tutti disponibili presso http://www.wici-
Reporting Council), che ora si è esteso global.com/kpis);
all’O.I.B.R. Ciò ha rappresentato un importante - Integrated Reporting: Focus on Integrated
traguardo sia per il NIBR, che per l’evoluzione Thinking (http://integratedreporting.org/
del reporting integrato in Italia. A tale riguardo resource/nibr-focus-on-integrated-thinking/);
va sottolineato che il NIBR – e oggi l’O.I.B.R. – - Linee guida per la rappresentazione del Business
è l’unica organizzazione italiana a poter vantare Model nell’Integrated Reporting – in italiano
questo riconoscimento. e in inglese (http://integratedreporting.org/
resource/nibr-business-model-representation-
Gruppi di Lavoro NIBR in-integrated-reporting-best-practices-and-
Tra le attività del NIBR un ruolo particolarmente guidelines/);
importante è stato demandato ai Gruppi di Lavoro - Linee guida per il Reporting delle Società
(GdL) focalizzati su temi di ampio e convergente Benefit (http://www.assobenefit.org/it/linee-
interesse con specifico riferimento alla realtà guida-sul-reporting-delle-societa-benefit);
italiana, allo scopo non solo di approfondire - Integrated Reporting for SMEs: Implementation
argomenti rilevanti nel capo del business e Guidance (https://integratedreporting.org/
integrated reporting, ma anche di produrre resource/integrated-reporting-for-smes-
documenti specifici, di taglio applicativo, implementation-guidance/).
Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio | OIBR 5Il Reporting Integrato delle PMI:
Linee guida operative e casi di
studio
Come dianzi chiarito, il presente documento è stato originariamente redatto
nell’ambito delle attività del Network Italiano per il Business Reporting
(NIBR), e poi finalizzato in italiano da parte dell’Organismo Italiano di
Business Reporting (OIBR). Queste Linee guida sono state redatte da uno
specifico Gruppo di Lavoro NIBR dedicato al tema “Reporting Integrato e
piccole e medie imprese (PMI)”, al quale hanno partecipato e contribuito:
Andrea Panizza AP & Partners (Coordinatore)
Mara Del Baldo Università degli Studi di Urbino (co-coordinatore)
Vittorio Santacroce IC2 (co-coordinatore)
Simona Bondanza Costa Edutainment
Isabella Cristina Mixura
Susanna Galli Novamont
Pietro Gasparri Banca Akros
Laura Girella International Integrated Reporting Council (IIRC)
e Università di Ferrara
Marco Pasquotti Dellas
Giuseppe Marzo Università di Ferrara
Si desidera ringraziare tutte le aziende e le persone che hanno fornito un
prezioso contributo e condiviso esperienze e modelli durante la fase di
ricerca di queste Linee guida.
Un ringraziamento speciale va a Paul Thompson (EFAA) per i suoi preziosi
suggerimenti.
Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio | OIBR 7Indice
Lo scopo di queste Linee guida 10
Introduzione 12
Business Report(ing), Integrated Report(ing) e Bilancio di Esercizio:
Chiarimenti terminologici e concettuali
1. Introduzione al reporting e al pensiero
integrato: alcune informazioni preliminari 14
2. Il Reporting Integrato per le PMI 18
3. L’implementazione di un Report Integrato
nelle PMI: quattro casi studio 38
Appendici alla Guida per il Reporting
Integrato per le PMI 51
Appendice 1
A.1
Key Performance Indicators (KPIs) proposti
per le PMI
52
A1.1 Metodologia 52
A1.2 Comparabilità e specificità dei KPIs 53
A1.3 KPIs per le PMI 55
A1.4 Key Risk Indicators (KRIs) per le PMI 60
Appendice 2
A.2 Un approccio sintetico all’implementazione
del Reporting Integrato nelle PMI proposto dal
Governo giapponese 62
Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio | OIBR 9Lo scopo di queste Linee guida
Nonostante l’IIRC Framework sia stato investimento che produce ritorni in termini di
inizialmente adottato da grandi società quotate, efficienza organizzativa, ottimizzazione delle
con il passare del tempo l’interesse verso questa risorse e dei capitali, sviluppo delle strategie,
nuova forma di reporting è cresciuto anche condivisione degli obiettivi e misurazione
tra le aziende non quotate. Trattandosi di un delle prestazioni. Almeno inizialmente, la
documento “principles-based” che include anche metodologia utilizzata per la preparazione
il concetto di “fornitori di capitale finanziario” del documento può rappresentare un aspetto
va sottolineato che l’International critico, che può essere in parte risolto con
Framework emesso dall’IIRC nel dicembre 2013 queste Linee guida e in parte con il supporto
può essere applicato ai requisiti, peculiarità e di specialisti, della letteratura accademica e
vincoli delle PMI che, al pari delle controparti professionale, il confronto con le best practices
più grandi, possono adottare il reporting e il disponibili sul web e in particolare consultando
pensiero integrato. Sia la metodologia che i l’Integrated Reporting Examples Database
concetti di base sono infatti universali, anche (http://examples.integratedreporting.org).
se alcuni potrebbero essere parzialmente In considerazione della natura “principle-
applicabili alle PMI, per ragioni legate al based” dell’International Framework,
tipo di impresa, alla mancanza di dati, o alla queste Linee guida non intendono definire un
limitatezza di risorse e informazioni aziendali. benchmark qualitativo, ma vogliono essere
Di conseguenza, lo scopo di queste Linee guida uno strumento di orientamento metodologico
è quello di dare al Framework Internazionale di supporto alle PMI nell’implementazione del
una specifica connotazione rivolta a realtà Reporting Integrato. Pertanto, la struttura
di piccole dimensioni. delle Linee guida è la seguente. In primo luogo,
L’Integrated Reporting non è solo una forma vengono chiarite le differenze concettuali
evoluta di reporting, ma anche uno strumento esistenti tra le nozioni di Business Report(ing),
di gestione che fornisce a imprenditori e Integrated Report(ing) e Financial Report(ing).
manager una visione completa e ricca di Successivamente, sono presentate alcune
contenuti dell’attività aziendale. Esso è informazioni fondamentali per comprendere
capace di rendere visibile come e in che il Reporting Integrato e il pensiero integrato
misura un’azienda crea valore. Le PMI entrano (integrated thinking). La sezione centrale delle
in relazione con molteplici organizzazioni Linee guida descrive come la rendicontazione
pubbliche e private e l’adozione del Reporting può essere implementata dalle PMI. In
Integrato può costituire lo strumento particolare, dopo aver definito cos’è una
principale per evidenziare l’importanza di piccola e media impresa, gli aspetti operativi,
queste interazioni. É inoltre particolarmente i concetti fondamentali, così come i principi
adatto a soddisfare le attese informative delle guida e i content element dell’International
istituzioni finanziarie e, in primis, delle banche, Framework, sono richiamati e analizzati
che rappresentano gli interlocutori tradizionali nell’ottica delle PMI. La sezione finale descrive
delle PMI, interessati non solo ad informazioni il “viaggio verso la rendicontazione integrata”
consuntive, ma soprattutto prospettiche e in sperimentato da quattro PMI italiane.
ottica strategica. L’Appendice 1 propone una lista di indicatori
Sul piano operativo, per preparare il Report Key Performance Indicators (KPIs) e Key
Integrato, la creazione di un piccolo gruppo Risk Indicators (KRIs) che potrebbero essere
di lavoro non dovrebbe costituire un problema adottati dalle PMI. L’Appendice 2 presenta
per una PMI, in quanto è sufficiente una due diagrammi sviluppati dal Cabinet Office
dotazione minima di risorse, anche impiegate del Governo giapponese che rappresentano un
a tempo parziale. Il tempo dedicato non possibile approccio al Reporting Integrato da
dovrebbe essere considerato un costo, bensì un parte delle PMI.
10 OIBR | Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studioCome usare queste Linee principio di integrated thinking (il “pensare in
guida: modo integrato”), che dalle PMI interessate
a farlo. Può inoltre essere utile ad altre
Si presume che gli imprenditori e i manager delle organizzazioni e professionisti che interagiscono
PMI abbiano letto il Framework Internazionale con le PMI. Può essere adottato per:
che può essere scaricato gratuitamente
dal sito web IIRC http://integratedreporting. - sviluppare una più profonda comprensione del
org/resource/international-ir-framework/. Reporting Integrato e dell’integrated thinking;
La versione italiana è disponibile al link - sviluppare un manuale per il personale utilizzabile
http://integratedreporting.org/wp-content/ per la consultazione quotidiana e impiegabile
uploads/2015/03/13-12-08-THE-INTERNATIONAL- come riferimento per corsi di formazione interni,
IR-FRAMEWORK-Italian.pdf. studio individuale e discussioni;
Queste Linee guida possono quindi essere - contribuire a fare sì che il personale adotti un
utilizzate sia dalle PMI che hanno già iniziato approccio coerente alla rendicontazione e al
ad implementare l’Integrated Reporting e il pensiero integrati.
Focus su:
La Taskforce del B20/G20 “ME & Entrepreneurship” e il recepimento della Direttiva
2014/95/UE
Negli ultimi anni è maturata nel mondo politico, istituzionale e scientifico la consapevolezza della validità
dell’approccio integrato alla rendicontazione e dell’opportunità della sua diffusione anche nel contesto delle
PMI, considerate un asse portante dell’economia mondiale.
La B20/G20 “ME & Entrepreneurship Task force” si propone di affrontare questa sfida, supportando le PMI nel
superare gli ostacoli alla rendicontazione integrata. Per renderne concrete le raccomandazioni è stato creato
il World SME Forum (WSF).
In particolare, la Task Force ha sottolineato come il Reporting Integrato costituisca una pratica fondamentale
da implementare nelle PMI per fornire informazioni complete sulle performance e ridurre la rischiosità del
finanziamento visti gli elevati tassi di rifiuto e le difficoltà di accesso al credito. Ha inoltre sollecitato il World
SME Forum a sviluppare strumenti e soluzioni di facile accesso (disponibili anche on line) alle informazioni
necessarie per l’adozione del Reporting Integrato, sulla base di metodologie internazionali omogenee.
In questo contesto il CIMA (Chartered Institute of Management Accountants) ha pubblicato nell’agosto
2015 un documento (“Integrated Reporting for SMEs – Helping Business Grow - Case studies) finalizzato a
fornire esempi pratici relativi all’esperienza di successo di PMI che stanno usando il Reporting Integrato.
Nell’agosto 2017 l’IFAC (International Federation of Accountants) ha prodotto un documento (“Creating Value
for SMEs through Integrated Thinking: The Benefits of Integrated Reporting”) che evidenzia i vantaggi della
rendicontazione e del pensiero integrato per le PMI e il ruolo che i commercialisti ed esperti contabili possono
giocare nel favorirne l’implementazione e in dicembre 2017 l’EFAA (European Federation of Accountants and
Auditors for SMEs) ha pubblicato una Summary Guidance (“Integrated Thinking and Reporting for SMEs: The
Why and How”) con lo scopo di supportare operativamente le PMI nel loro ‘integrated reporting journey”.
Con riferimento alla Direttiva Europea 2014/95/EU (riguardante la comunicazione di informazioni non-
finanziarie e sulla diversità) va sottolineato che, sebbene la stessa si applichi alle imprese con più di 500
dipendenti, si prevede possa interessare anche le aziende più piccole, in particolare quando operano come
sub-fornitrici di aziende di maggiori dimensioni.
Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio | OIBR 11Introduzione
Business Report(ing), Integrated Report(ing)
e Bilancio di Esercizio: Chiarimenti
terminologici e concettuali
Questa sezione delle Linee guida, di premessa al Key Performance Indicators (KPIs), che sono
documento, intende precisare dal punto di vista espressi attraverso metriche non-finanziarie, e
terminologico e concettuale le differenze tra quindi non mediante unità di misura monetarie
Business Report, Business Reporting, Reporting (ad esempio percentuali, misure fisiche, scale
Integrato, Report Integrato e Financial Report. Likert, ecc.).
Il Business Report1 è un documento volto a Secondo un’interpretazione ampia, il Business
rappresentare, misurare e illustrare le attività Report può ricomprendere anche il Bilancio di
operative e strategiche di un’organizzazione e i esercizio, oppure – in base a una visione più
relativi impatti sulle performance economiche, restrittiva, condivisa in queste Linee guida
finanziarie e sociali. – riferirsi esclusivamente alle informazioni
Tipicamente, le informazioni incluse in un aziendali che non riguardano i prospetti e le
Business Report si riferiscono a vari aspetti, come informazioni contabili richiesti dalle normative
le strategie aziendali, il contesto competitivo, vigenti, nazionali e internazionali.
l’assetto proprietario e la struttura di governo,
la tipologia di relazione con la clientela e la Per Business Reporting si intende l’intero
comunità, toccando anche temi relativi alla processo che un’organizzazione mette in essere
cultura, al clima organizzativo e alle procedure per preparare un Business Report.
aziendali.
Un Report Integrato è una comunicazione
Un’importante caratteristica del Business Report sintetica che ha lo scopo di illustrare e
è quella di combinare la descrizione narrativa dimostrare agli stakeholder come la strategia, la
con metriche e indicatori quantitativi. governance, le performance e le prospettive di
La maggior parte dei dati sopra menzionati non un’organizzazione consentono di creare valore
sono direttamente derivati dal sistema contabile nel breve, medio e lungo periodo nel contesto
dell’organizzazione e assumono la forma di in cui essa opera2.
1 Sebbene in alcuni paesi i termini Annual Report, Financial Report e Business Report siano spesso usati come sinonimi, nel contesto di
questo documento sono concepiti come differenti.
2 The International Framework, The International Integrated Reporting Council (IIRC) (2013) London.
12 OIBR | Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studioIl Report Integrato poggia sul “pensare in modo rivolta principalmente ai fornitori di capitale
integrato”, di cui rappresenta il driver e, allo finanziario e a tutti gli stakeholder interessati
stesso tempo, la sintesi (si veda il Capitolo 1.2, a conoscere la capacità di un’organizzazione
“Il concetto di integrated thinking”). di generare valore nel tempo.
Il Report Integrato può quindi essere visto
come una particolare forma di Business Report, Per le caratteristiche sopra evidenziate, il
che si caratterizza per una particolare enfasi sui Report Integrato può essere considerato
seguenti aspetti: come un documento che integra e completa il
- un approccio multi-capitali, in base al quale il tradizionale Bilancio di Esercizio. Il Bilancio
valore viene creato attraverso sei capitali: capitale di Esercizio fornisce infatti una parziale
finanziario, produttivo (o manifatturiero), rappresentazione del valore dell’azienda.
intellettuale, umano, sociale e relazionale, Essendo consuntivo riporta i risultati degli
naturale (IIRC Framework, 2013: 11, 2C); anni precedenti ed è orientato ad una visione
di breve termine. Pertanto, il Report Integrato
- connettività tra informazioni e capitali, per può essere incluso nel Bilancio di Esercizio
rappresentare come un’organizzazione crea (anche all’interno della relazione sulla
valore nel tempo; gestione4), oppure essere presentato come
- un approccio basato su principi (“principle- parte distinta e separata di un altro report o
based”); come un documento a sé stante.
- una combinazione di informazioni quantitative Il Reporting Integrato è il processo basato
e qualitative; sull’integrated thinking, che si traduce in un
-
una comunicazione finalizzata a esprimere Report Integrato periodico atto a comunicare
in che modo un’organizzazione crea valore, come un’organizzazione crea valore nel tempo.
3 Secondo i principi contabili internazionali i bilanci devono/possono essere accompagnati da una relazione sulla gestione atta a fornire
un’analisi affidabile e completa delle performance di un’organizzazione, includendo informazioni e indicatori finanziari e non finanziari.
Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio | OIBR 131.
Introduzione al reporting e
al pensiero integrato: alcune
informazioni preliminari
Il Report Integrato di Il concetto di integrated
un’organizzazione thinking
Come precedentemente illustrato, il Report “Pensare in modo integrato” significa che
Integrato è il risultato di un processo organizzativo il manager deve considerare, nelle decisioni
e culturale volto ad ampliare la tradizionale quotidiane, gli impatti delle risorse e dei
rendicontazione economico-finanziaria, in quanto capitali che intende usare. Questo concetto
fornisce una comunicazione concisa riguardo al va condiviso e diffuso tra tutti i responsabili
processo di creazione di valore attraverso l’impiego dell’allocazione delle risorse aziendali. In altri
di vari tipi di capitali, incluso quello finanziario. termini, l’integrated thinking è il modello di
riferimento che il manager/imprenditore deve
Il Report Integrato consente ad un’organizzazione seguire nella gestione delle risorse per verificare
di comunicare, in modo sintetico ed efficace, le conseguenze e le implicazioni che l’impiego
completo e trasparente, come intende perseguire dei capitali ha sul processo di creazione del
i propri obiettivi - creando valore nel breve, valore.
medio e lungo termine.
Si tratta di un approccio olistico alla gestione, e
A tale scopo è particolarmente importante in particolare al controllo dei capitali (finanziari
esprimere le performance attraverso indicatori e non), che può costituire sia il punto di inizio
qualitativi e quantitativi, sia finanziari che non che il risulto della preparazione del Report
finanziari, utili a soggetti esterni ed interni Integrato (Figura 1).
all’azienda per comprendere e monitorare
l’efficienza operativa e l’efficacia competitiva.
14 OIBR | Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studioFig. 1
Integrated Reporting Focus on Integrated Thinking: The change journey
Fonte: Integrated Reporting : Focus on Integrated Thinking. A Handbook for the Change Journey, NIBR (novembre 2016).
L’integrated thinking è un principio sempre più per i quali gli aspetti e le informazioni di
spesso applicato dalle grandi imprese e, grazie maggiore interesse inclusi in questo tipo
alla sua validità, si sta diffondendo anche nelle di report possono principalmente (ma non
PMI (IFAC, 2017)4. In particolare, alcune PMI esclusivamente) riguardare:
già in parte lo applicano, specie quelle realtà
• la qualità del report, che riflette la qualità
che avvertono un forte bisogno di mantenere
del management;
strette relazioni con i propri stakeholder
(clienti, fornitori, banche). • a chiarezza e sinteticità delle informazioni,
che agevolano la valutazione complessiva del
Destinatari e utilizzatori merito creditizio;
Come precedentemente menzionato i principali • una chiara rappresentazione delle strategie,
utilizzatori delle informazioni del Report dei rischi e delle opportunità, che possono
Integrato sono i fornitori di capitale finanziario, avere un impatto diretto sul capitale;
4 IFAC (2017), Creating Value for SMEs through Integrated Thinking: The Benefits of Integrated Reporting.
Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio | OIBR 151. Introduzione al reporting e al pensiero integrato: alcune informazioni preliminari
• la rappresentazione del modello di business e stakeholder, contribuendo così ad accrescere
il suo legame con la strategia, che consente la reputazione aziendale.
al lettore di comprendere come l’azienda
- Oltre ai fornitori di capitale finanziario, gli
genera flussi di cassa e crea valore;
stakeholder interessati al Report Integrato
• i legami tra risorse interne ed esterne e le possono includere: dipendenti, clienti,
alleanze strategiche che l’azienda ha costruito; fornitori, partner commerciali e tecnologici,
•
il modo in cui sono individuati, gestiti e comunità locali, legislatori, regolatori,
mitigati i rischi operativi e di mercato; organismi di regolamentazione e policy
makers.
•
le priorità delle azioni e il monitoraggio
continuo del raggiungimento degli obiettivi;
•
le procedure e i processi adottati per Benefici dall’utilizzo di un
formulare decisioni strategiche; Report Integrato
• le prospettive future, nonché il dinamismo I benefici che un’organizzazione può trarre
e la flessibilità di lungo periodo dall’adozione di un Report Integrato sono sia
dell’organizzazione; interni, che esterni.
•
la politica delle remunerazioni legate alle Tra i benefici interni si evidenziano i seguenti:
performance di medio e lungo termine.
– creazione di una cultura della rendicontazione
Si può pertanto affermare che per gli analisti e del controllo di gestione, che supporta il
e i fornitori di capitali finanziari, il Report monitoraggio e l’analisi delle informazioni;
Integrato assolve compiti primari, tra i quali: – abbattimento delle barriere tra settori interni
-
migliora la relazione con gli investitori all’azienda e stimolo alla condivisione delle
istituzionali; conoscenze fra diverse aree, funzioni e reparti;
-
consente una migliore comprensione della – sviluppo di un ambiente organizzativo più
strategia aziendale; collaborativo;
-
documenta come l’impresa crea valore nel –
miglioramento delle relazioni e della
breve, nel medio e nel lungo termine; condivisione delle informazioni tra
responsabili e manager aziendali;
- fornisce elementi di valutazione per coloro
che sono interessati ad informazioni –
rilevazione delle performance in modo più
finanziarie e non finanziarie; sintetico e intuitivo;
-
fornisce una rappresentazione del reale – crescita della consapevolezza sul modo in cui
valore dell’impresa attraverso un quadro l’azienda crea valore;
conoscitivo più completo e dettagliato; –
aumento del rispetto, della stima e della
- agevola e rende meno oneroso l’accesso alle fiducia verso l’azienda (e conseguente
fonti di finanziamento; maggiore capacità di attrarre talenti);
- può migliorare la valutazione dell’azienda nel –
sviluppo di opportunità di crescita
medio e lungo termine; professionale;
- esplicita la validità del modello di business –
maggiore consapevolezza in merito alla
adottato; qualità ed entità delle risorse disponibili;
-
dopo la pubblicazione il Report Integrato – più efficace identificazione delle priorità di
può generare ritorni positivi dagli intervento;
16 OIBR | Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio– impostazione della gestione per obiettivi o -
fornire informazioni sulla sostenibilità
per progetti e puntuale monitoraggio degli sociale ed ambientale;
stati di avanzamento;
-
mostrare la relazione tra performance e
– crescita dell’immagine, della visibilità e della politica di remunerazione del management;
reputazione aziendale.
-
costituire una “finestra” efficace nel
reporting, inducendo a pensare a metriche
In particolare, i seguenti benefici possono essere
che sono rilevanti per le prestazioni e le
di particolare interesse per il management:
prospettive dell’azienda e metriche che
• miglioramento del processo decisionale interno; sono richieste dai regolatori o utilizzate nel
reporting di settore o impiegate nella catena
• condivisione della visione strategica a tutti i
di fornitura;
livelli aziendali;
-
consentire al management di enfatizzare
•
sviluppo di un approccio collaborativo tra
il contributo delle risorse immateriali alla
diversi reparti/funzioni/aree aziendali;
creazione degli attributi distintivi dell’impresa
• maggiore facilità nell’identificare priorità di e al modo in cui questi contribuiscono ad
intervento; accrescere la competitività aziendale;
• maggiore coinvolgimento degli stakeholder; - rafforzare l’orientamento alla crescita, specie
• crescita della consapevolezza dei rischi e delle qualora sia prevista una IPO (offerta pubblica
opportunità, soprattutto nella prospettiva di iniziale in Borsa) nel breve termine;
medio e lungo termine; - mostrare ai potenziali clienti che l’azienda
• crescita del coinvolgimento interno; sta impegnandosi per raggiungere i più alti
standard di trasparenza internazionale;
•
maggiore visibilità del Consiglio di
Amministrazione e del management; - aumentare la fiducia e l’impegno sociale.
• rafforzamento della reputazione aziendale. Perimetro del reporting
Tra i benefici esterni, il Report Integrato Nella preparazione di un Report Integrato occorre
consente di: identificare il perimetro di rendicontazione.
-
esplicitare come l’impresa crea valore nel Secondo il Framework internazionale , la
breve, medio e lungo termine; determinazione del perimetro è relativa a due
- descrivere le strategie e il modo in cui sono aspetti, ovvero l’entità che redige il bilancio
implementate; e il complesso dei rischi, delle opportunità e
dei risultati che sono attribuibili o associati ad
- rappresentare in modo completo e trasparente
entità e stakeholder diversi dall’organizzazione
il modello di business adottato;
che redige il bilancio e che hanno un impatto
- evidenziare gli elementi distintivi dell’impresa, sulla sua capacità di creare valore nel breve,
come anche la competitività, la capacità di medio e lungo termine (International
monitorare e gestire i rischi e le opportunità; Framework, paragrafo 3.30).
-
spiegare come sono allocati, usati e
trasformati i capitali;
- esplicitare come è governata l’azienda e quali
sistemi di controllo sono implementati;
Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio | OIBR 172.
Il Reporting Integrato per le PMI
Definizione e Classificazione Guida l’implementazione del Reporting Integrato
delle PMI in questa classe di imprese non viene considerata.
Con la Raccomandazione 2003/361/EC del
6 Maggio 2003, la Commissione Europea ha
Costituzione del gruppo
aggiornato i criteri in base a cui un’impresa di lavoro per il Reporting
può essere definita piccola e media, fissando Integrato
nel numero dei dipendenti5, nel fatturato e nel In una PMI solitamente è l’imprenditore o
capitale investito i parametri di classificazione, il Consiglio di Amministrazione a decidere,
di seguito richiamati: tenendo conto dei vantaggi e dei benefici,
- una media impresa è un’organizzazione di adottare il Reporting Integrato. Una volta
con un numero dei dipendenti inferiore a assunta tale decisione, può creare un gruppo
250; fatturato annuo non superiore a 50 di lavoro per implementare e diffondere
milioni di Euro o totale dell’attivo dello Stato l’integrated thinking e la cultura del reporting
Patrimoniale non superiore a 43 milioni di nell’intera organizzazione.
Euro;
Il primo compito consiste nell’identificare
- una piccola impresa è un’organizzazione il
all’interno dell’organizzazione chi può
cui numero di numero di dipendenti è inferiore
assumere la guida del progetto: normalmente
a 50; fatturato annuo o totale dell’attivo non
un responsabile (ad esempio, senior
superiori a 10 milioni di Euro;
executive) dell’area finanziaria o un soggetto
- una microimpresa è un’organizzazione con un con ruoli multidisciplinari nel Consiglio di
numero di dipendenti inferiore a 10; fatturato Amministrazione. Una volta identificato il
annuo o totale dell’attivo non superiore a 2 leader, il gruppo di lavoro - anche se composto
milioni di Euro. da poche persone - potrebbe comprendere un
consulente esterno (opzionale), e coinvolgere
Tuttavia la classificazione sopra richiamata risorse interne/dipendenti operanti nelle aree
dipende dai differenti contesti economici, finanza, rischi, comunicazione, strategia,
nazionali e locali, nei quali il Reporting governance e sostenibilità. In funzione delle
Integrato viene applicato. dimensioni aziendali, dell’articolazione della
Inoltre, sebbene la Raccomandazione definisca struttura organizzativa e dell’attività svolta, il
anche il concetto di microimpresa, ai fini di questa gruppo di lavoro può comprendere una figura
5 La Raccomandazione 2003/361/EC ha introdotto il principio FTE (full time equivalent).
18 OIBR | Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studioin area amministrativa (che spesso si occupa - concordare un piano d’azione definendo quali
anche del personale), una appartenente all’area attività dovranno essere svolte e da chi;
commerciale o marketing e comunicazione,
-
determinare il ruolo e la relazione
nonché un rappresentante delle attività tecniche
con gli stakeholder interni ed esterni
o operative.
all’organizzazione;
Occorre tenere presente che i benefici indicati -
identificare gli aspetti significativi che
nel capitolo precedente, in particolare quelli influenzano la capacità dell’impresa di creare
interni, possono essere ottenuti grazie al valore valutandone la priorità;
massimo coinvolgimento della struttura - controllare che la redazione del report sia in
organizzativa, compatibilmente con il numero linea con i principi guida e i contenuti previsti
di risorse disponibili. dall’ Framework;
I compiti del responsabile del gruppo di lavoro -
assicurare che la narrativa sia concisa,
posso includere (senza limitarsi a): significativa e veritiera;
- assicurare la collaborazione dei partecipanti e -
garantire la continuità del processo di
l’accesso a tutte le fonti di informazione; reporting e l’attivazione di un processo di
miglioramento continuo.
-
garantire l’attendibilità, la trasparenza e la
qualità dei dati;
I compiti del gruppo di lavoro posso includere
-
assegnare ruoli, responsabilità e tempi di (senza limitarsi a):
realizzazione a tutti i partecipanti;
-
definire modello di business e il modo
- stabilire il programma degli incontri e la data in cui risponde agli obiettivi strategici
di ultimazione del reporting; dell’organizzazione attraverso l’uso dei capitali
-
identificare i temi chiave su cui iniziare a disponibili;
lavorare; - identificare KPIs e KRIs.
Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio | OIBR 192. Il Reporting Integrato per le PMI
Implementazione dell’International
Framework nelle PMI
Per la preparazione e la presentazione di un Report Integrato devono essere seguiti i Concetti
fondamentali, i Principi guida e gli Elementi di Contenuto stabiliti dal Framework internazionale .
Il Framework determina il contenuto del report e la modalità di presentazione delle informazioni.
Nei paragrafi seguenti i contenuti presentati nel Framework sono riportati in riquadri e il loro
significato, unitamente alle implicazioni, sono illustrati attraverso il punto di vista delle PMI.
Concetti fondamentali
Il Report Integrato dovrà riportare tutti i
Il processo di creazione del valore risultati, finanziari e non, che emergono
Il processo di creazione di valore è un principio dall’attività e in particolare esplicitare gli
valido per tutte le organizzazioni, pubbliche e outcomes rispetto ai capitali impiegati in input.
private, di grandi, medie o piccole dimensioni.
L’ambiente esterno, che include le condizioni Da quanto sopra si evince che
economiche, i cambiamenti tecnologici, sociali un’organizzazione crea valore quando l’insieme
e le sfide ambientali, rappresenta il contesto in dei capitali in output cresce, mentre distrugge
cui opera l’organizzazione. valore quando il valore dei capitali diminuisce.
La missione e la visione riguardano l’intera
organizzazione e ne definiscono lo scopo ed il I Capitali
fine, descritti in termini chiari e concisi. Secondo l’ Framework, il successo di
qualsiasi organizzazione dipende da diversi
Gli organi di governo hanno il compito di tipi di capitale o risorse, interni ed esterni, a
gestire l’azienda con responsabilità e di creare disposizione della stessa. In particolare, l’
una struttura di supervisione appropriata, atta a Framework si riferisce a sei capitali: finanziario,
supportarne la capacità di creazione del valore. materiale/tangibile, intellettuale, umano,
Il fulcro dell’organizzazione è costituito dal suo sociale e relazionale, naturale.
modello di business, che fa leva sui capitali in Nel preparare un Report Integrato, va chiarito
input, trasformati, incrementati o consumati che non tutti i sei capitali potrebbero essere
attraverso le attività svolte. Il risultato delle presenti, poiché dipende dall’attività svolta, e
attività è rappresentato dall’output, in termini quindi dal modello di business.
di prodotti e servizi generati (inclusi eventuali
rifiuti o emissioni), ma anche in termini
di evoluzione e trasformazione della stessa
azienda, il cui valore si modifica nel tempo.
Gli outcomes rappresentano le conseguenze
(positive o negative, interne ed esterne) sui
capitali, generate dalle attività aziendali.
20 OIBR | Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studioIn merito alla definizione, i capitali sono considerati la base della creazione del valore e rappresentano
riserve (stocks) di valore, che sono aumentate, diminuite o trasformate attraverso le attività e gli
output di una organizzazione ( Framework, 2013: 2.11).
I capitali sono classificati e descritti come segue ( Framework, 2013, § 2.15: 13):
Capitale Finanziario • l’allineamento e il supporto al contesto di
governance, all’approccio alla gestione dei
L’insieme dei fondi che è: rischi e ai valori etici dell’organizzazione;
•
a disposizione di un’organizzazione per •
la capacità di comprendere, sviluppare e
essere impiegato nella produzione di beni o implementare una strategia;
nell’erogazione di servizi;
• la lealtà e le motivazioni per il miglioramento
•
ottenuto tramite varie fonti di di processi, prodotti e servizi, compresa la
finanziamento, quali debiti, prestiti, capacità di dirigere, gestire e collaborare.
conferimenti, contributi, o è generato
tramite operazioni di gestione o
investimenti.
Capitale Sociale e
Relazionale
Capitale Materiale/Tangibile il patrimonio di rapporti con le istituzioni e la
comunità, gruppi di stakeholder e altri network
Oggetti e mezzi fisici di produzione (distinti dagli
interni ed esterni, e la capacità di condividere
oggetti tangibili naturali) che un’organizzazione
informazioni per accrescere il benessere
può utilizzare per produrre merci o fornire
individuale e collettivo. Il capitale sociale e
servizi, inclusi:
relazionale include:
• Edifici;
•
norme condivise, valori e comportamenti
• Impianti, Macchinari, Attrezzature; comuni;
•
Infrastrutture (ad esempio, strade, porti, •
le relazioni con gli stakeholder chiave,
ponti e impianti di trattamento delle acque e assieme alla fiducia e alla volontà di
dei rifiuti). collaborare e proteggere le relazioni con gli
stakeholder esterni;
Capitale Intellettuale •
beni immateriali associati al marchio e alla
Organizzativo, beni intangibili basati sulla reputazione sviluppati dall’organizzazione e che
conoscenza, inclusi: ne legittimano l’operare nel contesto sociale.
•
proprietà intellettuale, quali brevetti,
copyright, software, diritti e licenze; Capitale Naturale
•
“capitale organizzativo”, come conoscenza tutti i processi e le risorse ambientali, rinnovabili
tacita, sistemi, procedure e protocolli. e non, che forniscono prodotti o servizi
contribuendo al successo passato, presente e
Capitale Umano futuro dell’organizzazione, includendo:
competenze, capacità ed esperienze, e orientamento • aria, acqua, terra, minerali e foreste;
all’innovazione delle persone, incluso: • biodiversità e salute dell’ecosistema.
Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio | OIBR 212. Il reporting integrato per le PMI
Come menzionato, in un Report Integrato non essere interamente utilizzati ai fini produttivi,
è necessario documentare tutte le categorie o esserlo solo marginalmente; il capitale
dei capitali sopra descritte, ma è utile materiale o tangibile (capannoni, fabbricati,
rappresentarne, e possibilmente misurarne le impianti, ecc.) potrebbe essere in parte
componenti principali, tramite KPIs. dell’impresa e in parte di terzi perché usato solo
In funzione del modello di business, le PMI nelle attività produttive.
possono impiegare i diversi capitali, tuttavia In ogni caso, qualsiasi azienda,
non al punto da essere tutti inclusi nel modello indipendentemente dalle dimensioni, ha bisogno
di creazione del valore, a causa delle differenze di una dotazione minima di capitale, non solo
nel loro assetto dimensionale ed organizzativo. finanziario, ma anche umano, organizzativo e
Ad esempio, gli elementi del capitale naturale relazionale, per creare valore.
(acqua, terra, aria, ecc.) potrebbero non
Principi Guida
Focus strategico e
orientamento al futuro
Focus strategico e orientamento al futuro: un Report Integrato deve fornire informazioni
approfondite sulla strategia aziendale e su come la strategia influisce sia sulla capacità
dell’organizzazione di creare valore nel breve, medio e lungo termine, che sull’uso dei capitali e
sugli effetti prodotti sui capitali ( Framework, 2013: § 3.3).
L’applicazione di questo principio diventa dovrebbe presentare difficoltà perché le
importante nella rappresentazione del modello di PMI tendono ad avere chiara la strategia,
business dell’azienda perché descrive come questo i possibili sviluppi e come intendono
si allinea ai cambiamenti del mercato. Inoltre, tale muoversi nel futuro. È tuttavia importante
principio consente all’organizzazione di illustrare evidenziare i rischi e le opportunità derivanti
come la disponibilità e la diversa tipologia di dalla posizione sul mercato e dal modello di
capitali contribuiscono al raggiungimento degli business adottato.
obiettivi strategici.
Nella rappresentazione dei trend è inoltre
Per una PMI è fondamentale rappresentare come essenziale presentare le performance passate,
la strategia adottata può supportare il processo presenti e prospettiche, e la loro relazione con
di creazione di valore nel tempo, fornendo una i fattori che le hanno influenzate o potranno
visione esaustiva dei possibili sviluppi e delle influenzare l’andamento del business.
opportunità che intende perseguire. La capacità dell’organizzazione di fare leva
sulle esperienze passate è fondamentale
L’esplicitazione delle informazioni riguardanti per determinare gli orientamenti strategici
la strategia e l’orientamento futuro non futuri.
22 OIBR | Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studioConnettività delle informazioni
Connettività delle informazioni: Un Report Integrato deve rappresentare un quadro olistico della
combinazione, delle correlazioni e delle interdipendenze tra i fattori che influiscono sulla capacità
dell’organizzazione di creare valore nel tempo ( Framework, 2013: § 3.6).
Rispetto al tradizionale Bilancio d’Esercizio, il • Connettività tra capitali e creazione di valore:
Report Integrato contiene un elemento distintivo: la relazione tra i capitali e il modo in cui
la connettività tra diversi tipi di informazioni. le variazioni del livello e della disponibilità
dei capitali influiscono sulla qualità e sulla
La connettività delle informazioni può capacità dell’azienda di creare valore.
rappresentare un problema per quelle piccole
• Connettività tra passato, presente e futuro:
imprese che non hanno ancora maturato il
come già descritto (paragrafo 3.1.1) l’analisi
concetto di integrated thinking. Tuttavia,
delle relazioni fra attività passate, attuali e
l’imprenditore tende ad avere una visione
prospettiche fornisce indicazioni utili per
olistica dell’impresa e la ridotta dimensione
valutare la strategia e la capacità dell’azienda
aziendale può contribuire a ridurre l’approccio
di adattarsi nel tempo ai mutamenti del
‘per silos’, facilitando lo scambio di informazioni
contesto interno ed esterno, inducendo
attraverso relazioni dirette e personali.
a tracciare un piano tra il presente e il
Come riportato nel Framework (paragrafo 3.8), gli futuro.
esempi di connettività alla quale una PMI si può
ispirare possono riguardare (senza limitarsi a): Per accrescere la connettività delle informazioni
e, più in generale, la qualità del report,
•
Connettività tra obiettivi e capitali: il Framework fornisce le indicazioni su
la relazione fra i sei capitali disponibili come presentare il principio di connettività
e gli obiettivi aziendali. Questa relazione nel report.
può essere rappresentata attraverso una
“matrice di connettività delle performance”, Il report deve essere strutturato in modo
che evidenzia gli indicatori quali-quantitativi logico e adeguatamente presentato.
legati alle diverse intersezioni tra i due Deve essere scritto con un linguaggio chiaro e
elementi. comprensibile, privo di gergo tecnico e corredato
•
Connettività tra strategia e modello di di strumenti di navigazione efficaci (sezioni
business: la relazione tra i cambiamenti chiaramente definite e contenenti riferimenti
dell’ambiente esterno (mercato, concorrenti, incrociati). È altresì consigliato l’uso di idonee
normative e leggi) e il modello di business e tecnologiche informative e di comunicazione
la strategia aziendale. ( Framework, paragrafo 3.9).
Il Reporting Integrato delle PMI: Linee guida operative e casi di studio | OIBR 23Puoi anche leggere