Il mercato immobiliare a Bologna - dati 2015 e aggiornamento 1 semestre 2016 Novembre 2016
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_____________________________________________________________________ Capo Area Programmazione Controlli e Statistica: Gianluigi Bovini Dirigente U.I. Ufficio Comunale di Statistica: Franco Chiarini Redazione a cura di: Marisa Corazza Mappe a cura di: Fabrizio Dell’Atti
1
L’andamento delle compravendite residenziali in Italia
Transazioni immobiliari residenziali (NTN1) in Italia
Var. %
2015/2000 -35,5%
1.000
2015/2006 -48,8%
900 2015/2014 +6,5%
800
700
600
500
400
300
Fonte: Agenzia delle
2000 2001 Entrate,
2002 2003 Osservatorio del Mercato
2004 2005 2006 Immobiliare.
2007 2008 2009 2010 Rapporto immobiliare
2011 2012 2013 20142014.
2015
Dati in migliaia
L’andamento delle transazioni immobiliari residenziali a livello nazionale, in netto calo dal
2007 al 2013, segna nel 2014 un’inversione di tendenza che viene confermata anche nel
2015: la variazione annua è largamente positiva (+6,5%) anche se le compravendite di
immobili residenziali (449mila nel 2015) sono poco più della metà di quelle verificatesi nel
2006 (877mila). Il dato 2015 consolida dunque il trend positivo riscontrato nel 2014, che
poteva risentire del nuovo regime fiscale più favorevole entrato in vigore proprio dal 1°
gennaio 2014, e rappresenta sicuramente un segnale di ripresa del mercato.
La ripresa trova conferma e si consolida nei dati dei primi due trimestri del 2016, che
segnano entrambi aumenti superiori al 20% rispetto alle compravendite dei corrispondenti
periodi 2015.
1) NTN=Numero di transazioni di unità immobiliari “normalizzate” (Le compravendite dei diritti di proprietà sono “contate” relativamente a ciascuna
unità immobiliare tenendo conto della quota di proprietà oggetto di transazione; ciò significa che se di una unità immobiliare è compravenduta una frazione di
quota di proprietà, per esempio il 50%, essa non è contata come una transazione, ma come 0,5 transazioni). I dati relativi alle compravendite di abitazioni in
termini di NTN non comprendono quelli di alcuni comuni dove vige il sistema dei libri fondiari (o sistema tavolare) per la pubblicità immobiliare.2
Le compravendite in Italia e in Emilia-Romagna
Numero indice delle transazioni immobiliari residenziali (NTN) in Italia e in Emilia-Romagna
(base 2004=100)
120,0
105,0 108,9
110,0
101,0
100,0 100,0103,7 105,0
90,0 97,7
82,6
80,0 73,6 73,9
82,6
70,0 72,2
72,5 68,9
71,4
60,0
53,6 53,7
50,4
50,0 48,7 50,8
47,6
48,2 44,8
40,0
30,0
2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
ITALIA Emilia-Romagna
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
Le elaborazioni condotte dall’Agenzia delle Entrate mostrano un andamento delle
compravendite in Emilia-Romagna più dinamico rispetto alla media nazionale fino al punto
di svolta del 2006 quando iniziano le difficoltà per il mercato immobiliare. Nel 2008 i due
grafici si intersecano e da quel momento la nostra regione mostra un calo più marcato
rispetto a quello medio nazionale, che si accentua in modo particolare nel 2012.
Anche in Emilia-Romagna il 2014 evidenzia una certa ripresa del mercato confermata dal
dato positivo del 2015, che tuttavia mantiene l’indice regionale ancora al di sotto di quello
nazionale.3
Le compravendite residenziali a Bologna
Transazioni immobiliari residenziali (NTN) nel comune di Bologna e negli altri comuni della città
metropolitana
20.000 Variazioni sullo stesso trimestre dell'anno precedente
18.000 40
33,5
16.000
35
14.000 29,3
30
12.000
25
10.000 19,3
20
8.000 15,1
15
6.000
4.000
10
2.000
5
0 0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Var% I trim 2016-15 Var% II trim 2016-15
Comune di Bologna Città metropolitana escluso capoluogo Comune di Bologna Città metropolitana escluso capoluogo
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
Var. % comune di Bologna
L’andamento delle compravendite di immobili residenziali nella città
2015/2000 -23,1% metropolitana di Bologna rispecchia in linea di massima la tendenza
2015/2006 -28,5% nazionale: dopo la stasi negli anni 2010 e 2011, la diminuzione è
2015/2014 +4,2% drastica nel 2012 e prosegue in misura assai meno marcata anche nel
Var. % città metropolitana 2013.
escluso capoluogo
2015/2000 -32,3%
Il 2014 segna anche a livello locale un’inversione di tendenza con un
2015/2006 -50,9%
aumento delle compravendite residenziali più accentuato nel comune
2015/2014 +11,0% capoluogo. Il 2015 consolida la tendenza positiva ed evidenzia un
recupero soprattutto per i comuni della città metropolitana.
La ripresa trova ampia conferma anche nei primi dati disponibili del 2016: l’andamento
delle compravendite nei primi sei mesi dell’anno evidenzia aumenti notevoli, che per
quanto riguarda il secondo trimestre sono nell’ordine del 30% rispetto allo stesso trimestre
del 2015.4
Le compravendite residenziali a Bologna
Numero indice delle transazioni immobiliari residenziali in Italia, nel comune di Bologna e negli
altri comuni della città metropolitana (base 2004=100)
120,0 108,4
110,0 103,7 106,9
100,1
100,0 100,0
100 105,0 97,7
103,2
90,0 98,9 93,3 82,6 80,4
82,3 79,9 81,3
80,0 76,4
73,6 73,9 72,2 73,4
81,4
70,0 71,5 61,9
68,8 61,0
60,0 66,1
53,7
53,6 50,4
50,0 48,7
47,9 53,2
49,8 46,9
40,0
30,0
2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
ITALIA Comune di Bologna Città metropolitana di Bologna escluso il capoluogo
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
L’andamento del numero indice calcolato con base 2004 evidenzia una dinamica locale delle
vendite di immobili residenziali sostanzialmente analoga al dato nazionale fino al 2008
quando gli indici costruiti per Italia, comune di Bologna e resto della città metropolitana si
concentrano su valori molto vicini. La crisi dal 2009 colpisce invece più duramente i comuni
dell’hinterland, che mostrano una tendenza peggiore rispetto a quella nazionale; le vendite
nel comune di Bologna evidenziano al contrario una “tenuta” e addirittura una piccola
crescita nel 2011. Il crollo del 2012 si manifesta invece in maniera netta a tutti i livelli
territoriali, risultando però più accentuato nel comune capoluogo.
Netta invece la ripresa del 2014, continuata anche se su ritmi inferiori nel 2015, che porta
l’indice calcolato per il capoluogo a riguadagnare quasi tutto il terreno perduto nel 2012.
L’andamento dei comuni dell’hinterland risulta invece più allineato alla media nazionale.5
Le dimensioni delle abitazioni compravendute
Distribuzione delle compravendite (NTN) nel 2015 per dimensione dell’immobile1 nel comune di
Bologna e negli altri comuni della città metropolitana
Comune di Bologna Città metropolitana escluso capoluogo
Superficie totale compravenduta
nel 2015 (mq)
Comune di Bologna 409.487
6% 4% 9% 5% 4%
12%
Città metr. escluso cap. 600.358 22%
24%
30%
Superficie media compravenduta
33%
nel 2015 (mq) 24%
27%
Comune di Bologna 91,0
Città metr. escluso cap. 105,0
Monolocali Piccola Medio Piccola Media Grande NC Monolocali Piccola Medio Piccola Media Grande NC
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
Nel 2015 il numero delle transazioni immobiliari (NTN) per la città metropolitana di Bologna
è pari a 10.218, di cui 4.502 per il comune capoluogo e 5.716 per il resto dell’area.
La classificazione delle compravendite per dimensione dell’immobile compravenduto
evidenzia parametri dimensionali inferiori per il capoluogo rispetto al resto della città
metropolitana, dove il mercato colloca appartamenti di dimensioni mediamente più ampie:
i monolocali o le abitazioni piccole o medio/piccole costituiscono il 60% del mercato a
Bologna e il 50% nei comuni dell’hinterland, dove invece le abitazioni medie e grandi
raggiungono quote maggiori.
1) Monolocali: fino a 2,5 vani catastali Piccola: da 2,5 e fino a 4 vani catastali Medio piccola: da 4 e fino a 5,5 vani catastali
Media: da 5,5 e fino a 7 vani catastali Grande: maggiore di 7 vani catastali6
Andamento del mercato per dimensione degli immobili
Variazione % 2015/2014 delle compravendite nel comune di Bologna e negli altri
comuni della città metropolitana secondo la dimensione dell’unità immobiliare
140,0%
120,0%
100,0%
80,0%
60,0%
40,0%
20,0%
0,0%
Monolocali Piccola Medio Piccola Media Grande NC In complesso
-20,0%
Comune di Bologna Città metropolitana escluso capoluogo
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
Nel comune capoluogo e nei comuni dell’hinterland riprendono vigore nel 2015 le
compravendite in particolare delle abitazioni di grande dimensione (più di 7 vani catastali).
Al contrario, calano le contrattazioni per i monolocali.7
Le compravendite con mutuo ipotecario1
Variazione % 2015/2014 delle compravendite Incidenza % delle compravendite con mutuo
effettuate con mutuo (NTN IP) sulle compravendite effettuate da
(NTN IP1) persone fisiche (NTN PF)
30,0% 60,0% 54,1%
47,7% 47,8%
25,0% 50,0% 45,5%
25,0% 42,8%
40,6%
40,0%
19,5%
20,0% 18,4%
30,0%
15,0% 20,0%
10,0%
10,0%
0,0%
5,0% Italia Comune di Bologna Città metropolitana
escluso capoluogo
0,0% 2014 2015
Italia Comune di Bologna Città metropolitana
escluso capoluogo
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
Nel 2015 a livello nazionale le compravendite di abitazioni con mutuo ipotecario (NTN IP)
hanno registrato un aumento pari al 19,5%. Nel comune di Bologna l’incremento è stato
leggermente più contenuto (+18,4%), mentre nei comuni dell’hinterland l’aumento
(+25%) è superiore alla media nazionale.
Cresce a tutti i livelli territoriali l’incidenza dei mutui sulle compravendite di abitazioni
effettuate da persone fisiche.
1) I mutui ipotecari per l’acquisto di abitazioni da parte di persone fisiche, si riferiscono esclusivamente a quei casi in cui la garanzia reale è proprio l’abitazione
acquistata.8
I capitali erogati
Variazione % 2015/2014 del capitale erogato
30,0%
25,5%
25,0%
19,4%
20,0%
16,2%
15,0%
10,0%
5,0%
0,0%
Italia Comune di Bologna Città metropolitana
escluso capoluogo
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
Nel 2015 i capitali erogati per l’accensione di mutui registrano a livello nazionale un
aumento pari al +19,4%. Nel comune di Bologna l’aumento si attesta al +16,2%, mentre
negli altri comuni della città metropolitana supera il 25%.
Nel comune di Bologna il capitale medio erogato per un mutuo è pari a 124.600 euro
(-2.400 euro rispetto al 2014), una somma superiore a quella erogata nel resto della città
metropolitana (118.600 euro, +500 euro rispetto al 2014).
Il tasso d’interesse iniziale nel complesso della città metropolitana di Bologna è del 2,51%
(-0,61% sul 2014), la durata media è di 22 anni e la rata media mensile è pari a 597 euro
(-6,7%).9
I prezzi delle abitazioni in Italia
Indice trimestrale dei prezzi delle abitazioni (IPAB)1 (base 2010=100)
L’indice Istat dei prezzi
110,0 delle abitazioni conferma
105,0 la vischiosità delle
100,0
quotazioni rispetto alla
95,0
ripresa del mercato delle
90,0
compravendite.
L’ultimo dato ancora
85,0
provvisorio (II trim.
80,0
75,0
70,0
2016) registra infatti una
II III IV I trim II III IV I trim II III IV I trim II III IV I trim II III IV I trim II III IV I trim II
trim trim trim 2011 trim trim trim 2012 trim trim trim 2013 trim trim trim 2014 trim trim trim 2015 trim trim trim 2016 trim
diminuzione su base
2010 2010 2010 2011 2011 2011 2012 2012 2012 2013 2013 2013 2014 2014 2014 2015 2015 2015 2016
trimestrale pari a -0,4%
Totale Abitazioni nuove Abitazioni esistenti
e una variazione annua
Fonte: Istat pari al -1,4%.
Per le abitazioni nuove la quotazione massima è stata raggiunta nel secondo trimestre del
2012: a quel punto la tendenza pressoché costante è alla diminuzione dei prezzi. In
generale però le abitazioni nuove sembrano «tenere il prezzo» meglio di quelle già
esistenti: il livello dell’indice per le abitazioni nuove al II trimestre 2016 è infatti pari a
96,2, mentre l’indicatore calcolato sulle abitazioni esistenti risulta pari a 80,1.
1) A partire dal mese di ottobre 2012 l’Istat diffonde l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) calcolato con i dati degli atti notarili di compravendita
immobiliare dei quali sono titolari l’Agenzia delle Entrate e l’ex Agenzia del Territorio accorpata alla prima a partire dal 1° dicembre 2012. L’indice misura la
variazione nel tempo dei prezzi degli immobili residenziali nuovi o esistenti acquistati dalle famiglie. L’indice viene rilasciato con cadenza trimestrale e si
compone di due sub indici: l’indice per le abitazioni nuove e quello per le abitazioni esistenti. L’eterogeneità delle abitazioni compravendute è elevata e la
localizzazione geografica concorre fortemente alla formazione del prezzo di mercato: fondamentali sono quindi le operazioni di re-pricing che vengono adottate
per eliminare l’influenza delle variazioni qualitative del bene affinché si possano misurare movimenti di prezzo “puri”. Si veda a questo proposito la nota
metodologica Istat.10
Le quotazioni immobiliari nella città metropolitana di Bologna
Indice delle quotazioni OMI1 nel comune di Bologna e negli altri comuni della città metropolitana
(base 2004=100)
140,0
Quotazione Comune di Quotazione Città
134,3
Bologna (€/mq.) 135,0 metropolitana escluso
132,2
capoluogo (€/mq.)
Media 2015 2.888 128,9 129,0
130,0 127,2
130,2 Media 2015 1.633
Var% 2015/2014 -2,2% 129,7 129,9 128,0
126,7 126,7
126,4 125,6
125,0 Var% 2015/2014 -4,7%
120,0 120,8
118,2 119,1 119,0
115,0
113,4
110,0 110,1 110,2
107,8
104,0
105,0
100,0 100,0
2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Comune di Bologna Città metropolitana escluso capoluogo
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
La ripresa delle vendite è avvenuta a scapito di un forte deprezzamento degli immobili
residenziali che hanno visto calare le loro quotazioni in misura più accentuata dal 2013
soprattutto nel comune capoluogo.
Il calo delle quotazioni degli immobili compravenduti nel 2015 è più marcato però per i
comuni dell’hinterland (-4,7%) rispetto al comune di Bologna (-2,2%).
1) Le quotazioni del settore residenziale, tratte dalla banca dati OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare), fanno riferimento al valore medio annuo, calcolato
come media aritmetica delle quotazioni del I e del II semestre di ogni anno a partire dal 200411
L’andamento del mercato immobiliare nelle grandi città
Variazioni % 2015/2014 delle Variazioni % 2015/2014 delle quotazioni
compravendite (NTN) nei grandi capoluoghi medie nei grandi capoluoghi
30,0 2,0
1,3
26,7
1,0
25,0
20,4 0,0
Genova
Palermo
Roma
Bologna
Firenze
Messina
Trieste
Torino
Venezia
Milano
Napoli
Padova
Bari
Catania
Taranto
Verona
20,0 17,6
-1,0
15,6 -0,9
15,0 13,4 -0,6 -1 -0,9
13,0 -2,0 -1,5 -1,6 -1,7
-1,9
-2,2
10,0 8,4 8,9 8,1 -3,0 -2,5
7,9 -2,5
6,6 6,2
5,0 -4,0
4,2 -3,7
5,0 1,1
0,8 -5,0
0,0
-5,3
Genova
Palermo
Roma
Bologna
Firenze
Messina
Torino
Venezia
Milano
Napoli
Trieste
Padova
Bari
Catania
Taranto
Verona
-6,0
-5,8
-7,0 -6,5
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
L’aumento delle compravendite a Bologna nel 2015 si colloca in un contesto positivo per
tutte le maggiori città italiane; Trieste registra l’incremento maggiore, Roma e Genova
quelli più modesti.
Quasi tutte in calo invece le quotazioni medie: solo Messina risulta in aumento. A Torino,
Verona e Roma le flessioni dei prezzi più consistenti.12
L’andamento delle quotazioni OMI nelle grandi città
Indice delle quotazioni OMI nei grandi comuni
180,0
170,0
160,0
150,0
140,0 141,6
130,0 129,0
120,6
120,0 119,2
115,3
110,0 113,4
110,0
107,8
100,0
2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Bologna Firenze Genova Milano
Napoli Palermo Roma Torino
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
L’andamento dell’indice delle quotazioni immobiliari calcolato con base 2004=100
dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare mostra un andamento assai differenziato per le
grandi città, alcune delle quali (in particolare Genova e Palermo) mostrano fino al 2011 una
crescita assai accentuata delle quotazioni immobiliari.
Con l’arrivo della crisi i cali investono un po’ tutte le grandi realtà urbane; Genova è ancora
la città che negli anni ha registrato la migliore tenuta dei prezzi (141,6), mentre è proprio
Bologna che a fine periodo registra l’indice più basso (107,8).13
Le vendite nelle macro aree della città metropolitana di Bologna
L’Osservatorio del Mercato Immobiliare Transazioni immobiliari residenziali (NTN) e quotazioni
dell’Agenzia delle Entrate analizza il medie semestrali nelle macroaree provinciali
territorio dell’area metropolitana di 2015
Bologna suddividendolo in alcune macro Quotazione
Var %
Quotazione
aree.
Var% NTN
NTN 2015 II sem. 2015 II sem. / I sem.
2015/14
€/mq. 2015
€/mq.
Capoluogo Bologna 4.502 4,2 2.874 -1,0
Prima semicintura nord 824 20,8 1.819 -1,7
Prima semicintura sud 1.204 11,1 2.342 -2,0
Seconda semicintura nord 1.579 7,8 1.462 -2,3
Seconda semicintura sud-est 1.141 19,0 1.529 -0,1
Seconda semicintura sud-ovest 470 -2,3 1.476 -1,3
Montana 499 4,4 1.149 -0,9
Città metropolitana di Bologna 10.218 7,9 2.117 -1,2
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
Nel 2015 l’andamento delle vendite di
immobili residenziali è positivo in quasi
tutte le zone della città metropolitana di
Bologna ed in particolare nella prima
semicintura nord (+20,8%) e nella
seconda semicintura sud-est (+19%).
Unico calo per la seconda semicintura
sud-ovest (-2,3%). Le quotazioni invece
risultano in ribasso: -1,2% la perdita di
valore nella seconda parte del 2015.14
Le vendite nelle macro aree della città metropolitana di Bologna
Transazioni immobiliari residenziali (NTN) e quotazioni
medie semestrali nelle macroaree provinciali
I semestre 2016
Var %
NTN Var% NTN Quotazione Quotazione
I semestre I sem 2016/ I sem 2016 I sem 2016 / II
2016 I sem 2015 €/mq. sem 2015
€/mq.
Capoluogo Bologna 2.810 27,0 2.845 -1,0
Prima semicintura nord 450 11,6 1.756 -2,9
Prima semicintura sud 647 14,0 2.283 -2,2
Seconda semicintura nord 991 31,4 1.440 -1,5
Seconda semicintura sud-est 687 36,9 1.526 -0,2
Seconda semicintura sud-ovest 256 11,6 1.435 -2,1
Montana 265 15,9 1.129 -1,7
Città metropolitana di Bologna 6.106 24,7 2.088 -1,3
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
L’aggiornamento al primo semestre 2016 vede consolidarsi la ripresa del mercato delle
transazioni (+24,7% l’aumento annuo rispetto al primo semestre 2015) con incrementi
considerevoli per diverse aree tra cui il capoluogo.
Le quotazioni invece risultano ancora in ribasso: -1,3% la perdita di valore della prima parte
del 2016.15
Le quotazioni nelle zone OMI del comune di Bologna
Anche il territorio del comune di Bologna viene suddiviso dall’Osservatorio del Mercato
Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate in macroaree urbane.
Nonostante la ripresa delle compravendite, le quotazioni immobiliari bolognesi nel secondo
semestre del 2015 e nel primo del 2016 sono ancora in calo.
NTN e quotazioni medie al metro quadro delle
abitazioni nelle zone OMI del comune di Bologna
II semestre 2015
Quotazione
Var % NTN II Var% quot.
NTN II semestre media II
sem 2015 / II II sem 2015 / I
2015 semestre 2015
sem 2014 sem 2015
(€/mq.)
Centro Storico 446 13,0 2.953 -1,0
Cintura esterna nord 850 8,7 2.722 -1,0
Cintura esterna sud 256 5,2 3.722 -1,0
Zona collinare 8 179,1 4.425 -3,0
Zona periferica 708 -1,2 2.399 -2,0
Bologna 2.289 6,7 2.874 -1,0
I semestre 2016
Quotazione
Var % NTN I Var% quot.
NTN I semestre media I
sem 2016 / I I sem 2016 / II
2016 semestre 2016
sem 2015 sem 2015
(€/mq.)
Centro Storico 546 39,1 2.957 0,1
Cintura esterna nord 1.087 25,4 2.655 -2,5
Cintura esterna sud 271 6,6 3.682 -1,1
Zona collinare 9 70,0 4.425 0,0
Zona periferica 864 28,1 2.386 -0,5
Bologna 2.810 27,0 2.845 -1,0
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare16 Le quotazioni nelle zone OMI del comune di Bologna
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Il mercato immobiliare non residenziale in Italia
Indice delle transazioni immobiliari (NTN) per il settore non residenziale in Italia
Var. % NTN 2015/2014 110,0
Var. % Quotazione media
in Italia 2015/2014 in Italia
100,0
Uffici - 1,7% Uffici - 2,0%
90,0
Negozi +2,7% Negozi - 2,7%
80,0
Capannoni -3,5% Capannoni - 1,7%
70,0
60,0
50,0
40,0
30,0
2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Totale Uffici Negozi Capannoni
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
Il settore immobiliare non residenziale, che comprende i mercati del terziario, commerciale
e produttivo, mostra nel 2015 nel complesso delle tipologie una stagnazione delle
compravendite rispetto al 2014 (-0,1%). Il numero indice NTN, costruito con base
2004=100 per alcune tipologie catastali di immobili, mostra una discesa del numero di
transazioni già a partire dal 2006 che si fa più evidente negli anni successivi.
Nel 2015 le compravendite dei negozi registrano una certa ripresa (+2,7%), mentre il
mercato è ancora in flessione per gli uffici (-1,7%) e soprattutto per i capannoni (-3,5%).
Tutte in calo le quotazioni, in particolare quelle dei negozi (-2,7% rispetto al 2014).18
Il mercato immobiliare degli uffici nelle grandi città
Variazioni % 2015/2014 delle transazioni Variazioni % 2015/2014 delle quotazioni
immobiliari (NTN) nei grandi capoluoghi medie nei grandi capoluoghi
UFFICI UFFICI
40,0 0,0
35,3 34,7 Bologna Firenze Genova Milano Napoli Palermo Roma Torino
33,6
32,2 -0,3
30,0 -1,0
20,3 20,2
20,0 -2,0 -1,8
-1,7
10,0 -3,0
-3,1
0,0 -4,0 -3,6
Bologna Firenze Genova Milano Napoli Palermo Roma Torino -4,1
-3,1
-10,0 -5,0
-5,2
-14,7
-20,0 -6,0 -5,5
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
Nel 2015 il mercato immobiliare non residenziale nelle grandi città per la tipologia degli
uffici vede una ripresa anche rilevante, con incrementi che superano il 30% per la maggior
parte dei comuni considerati; le eccezioni sono Bologna (-14,7%) e Genova (-3,1).
Le quotazioni invece sono in calo in tutte le città, in particolare a Roma (-5,5%) e Palermo
(-5,2%).19
Il mercato immobiliare dei negozi nelle grandi città
Variazioni % 2015/2014 delle transazioni Variazioni % 2015/2014 delle quotazioni
immobiliari (NTN) nei grandi capoluoghi medie nei grandi capoluoghi
NEGOZI NEGOZI
30,0 2,0
23,9 0,3 0,1
25,0
21,8 0,0
Bologna Firenze Genova Milano Napoli Palermo Roma Torino
20,0 18,4
16,6 -0,9
-2,0
15,0 -2,0
9,9 -3,0
10,0 -4,0
5,4 -4,1 -4,3
5,0
-6,0
0,0
Bologna Firenze Genova Milano Napoli Palermo Roma Torino
-8,0
-5,0 -3,2 -3,9
-10,0 -10,0 -9,3
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
Nel 2015 il mercato immobiliare non residenziale per la tipologia dei negozi è in crescita in
quasi tutte le grandi città con l’eccezione ancora una volta di Bologna (-3,2%) e di Torino
(-3,9%).
Anche le quotazioni dei negozi risultano in calo in tutte le città, in particolare a Torino
(-9,3%); fanno eccezione Genova (+0,3%) e Milano (+0,1%) che registrano incrementi
molto modesti.20
Il mercato immobiliare dei capannoni nelle grandi città
Variazioni % 2015/2014 delle transazioni Variazioni % 2015/2014 delle quotazioni
immobiliari (NTN) nei grandi capoluoghi medie nei grandi capoluoghi
CAPANNONI CAPANNONI
80,0 0,0
72,1 Bologna Firenze Genova Milano Napoli Palermo Roma Torino
-0,2
70,0 -1,0
60,0 -1,3 -1,4
-2,0 -1,5
-1,8
50,0 46,3
-3,0
40,0
32,7
-4,0
30,0 24,0 -4,1
-5,0
20,0
10,6 -5,5
-6,0
10,0
2,6
0,0
0,0 -7,0
Bologna Firenze Genova Milano Napoli Palermo Roma Torino -7,1
-10,0 -3,8
-8,0
Fonte: Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare
Anche il mercato immobiliare non residenziale per la tipologia dei capannoni risulta in
crescita nel 2015 in quasi tutte le grandi città, ad eccezione di Genova (-3,8%) e di Torino
(dove la situazione è stazionaria).
Le quotazioni invece sono in calo in tutte le città; si va dalla lieve flessione di Genova
(-0,2%) al calo più consistente di Roma (-7,1%).Puoi anche leggere