Il 31 Salone Internazionale del Libro: tutto il programma - Compagnia di San Paolo

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Torino, 19 aprile 2018

Il 31° Salone Internazionale del Libro: tutto il programma

Il 31° Salone Internazionale del Libro di Torino è in programma da giovedì 10 a lunedì 14 maggio 2018
nei padiglioni 1, 2 e 3 di Lingotto Fiere e nel Padiglione 5. Come lo scorso anno la manifestazione è
aperta dalle 10.00 alle 20.00.
Il programma della 31a edizione è stato presentato al Sermig – Arsenale della Pace di Torino giovedì 19
aprile 2018 dal Presidente della Cabina di Regia del Salone, Massimo Bray, dal Presidente della Regione
Piemonte Sergio Chiamparino, dalla Sindaca di Torino Chiara Appendino e dal Direttore editoriale
Nicola Lagioia.
Il Salone è un progetto della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura promosso da Regione
Piemonte e Città di Torino. Con il Protocollo d’Intesa siglato il 14 dicembre 2017, l’organizzazione e
realizzazione della 31a edizione sono state affidate alla Fondazione Circolo dei lettori e alla Fondazione
per la Cultura Torino, che si avvalgono, per le attività organizzative, del personale della Fondazione per
il Libro, la Musica e la Cultura, opportunamente distaccato.
Il Salone Internazionale del Libro 2018 è realizzato grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo;
Mibact; Centro per il Libro e la Lettura; Miur; Camera di commercio industria artigianato e agricoltura
di Torino; Fondazione Crt; Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte; Ita – Ice, e
Direzione Cinema del Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo.
Partner del Salone 2018 è Intesa Sanpaolo. Main Sponsor del Salone 2018 è Lavazza. Sponsor del Salone
2018 sono FCA, Ferrero, Smat, Reale Mutua, Carioca, Valmora, Guido Gobino, Burgo, Api, Crai,
GiEmme e Yogi Tea. Main media partner è la Rai.
Il 31° Salone è realizzato in collaborazione con GL events Italia – Lingotto Fiere e con 8 Gallery, gestita
dal Gruppo Gwm che ha messo a disposizione gratuitamente il Padiglione 5.
Il coordinamento delle attività organizzative e la condivisione degli indirizzi generali è affidato alla
Cabina di Regia presieduta da Massimo Bray. Ne fanno parte il Vice-Presidente vicario Mario
Montalcini; il Direttore Editoriale del Salone Internazionale del Libro Nicola Lagioia; per la Fondazione
Circolo dei lettori il Presidente Luca Beatrice e la Direttrice Maurizia Rebola; per la Fondazione per la
Cultura Torino il Segretario Generale Angela La Rotella; per l’Associazione Editori Amici del Salone di
Torino Gaspare Bona e Isabella Ferretti; i rappresentanti di Regione Piemonte e Città di Torino.

Biglietti, espositori, Paesi e Regioni
Sono aperte le biglietterie online sul sito salonelibro.it. Con il servizio messo a disposizione da GL events
Italia – Lingotto Fiere attraverso il circuito VivaTicket è possibile saltare le code e acquistare fin d’ora il

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                               Tel. 011 518 4268 - Fax 011 561 2109 www.salonelibro.it
proprio biglietto per il Salone. Immutate le tariffe: 10,00 euro l’intero, 8,00 il ridotto. Con una novità: il
biglietto Ridotto Giovani Web a 8,00 euro, fino allo scorso anno riservato fino ai 18 anni, quest’anno
viene esteso fino ai 26 anni di età.
Grazie a una convenzione con Trenitalia, quest’anno potranno godere dell’ingresso ridotto speciale a 7,00
euro alle casse del Lingotto i possessori di biglietti Trenitalia Le Frecce e Intercity utilizzati e convalidati
con arrivo a Torino nei giorni del Salone o nei due giorni antecedenti, i possessori di biglietti Trenitalia
Regionali con destinazione Torino convalidati in giornata e di abbonamenti Trenitalia validi per il
territorio del Piemonte. Tutti i dettagli sul sito salonelibro.it, area Info e Ticket.
E veniamo alle novità sugli espositori. Cresce del 28% la superficie commerciale netta venduta, con
13.482 m2 rispetto ai 10.557 del 2017. Un positivo overbooking determinato non soltanto dal ritorno dei
grandi gruppi e di molti nuovi editori, ma anche dal considerevole aumento della superficie espositiva
media richiesta da molti di essi.
Dieci le Regioni italiane presenti con proprio stand istituzionale: Piemonte, Valle D'Aosta, Veneto, Friuli
Venezia Giulia (con Pordenonelegge.it), Toscana, Marche, Umbria, Calabria, Puglia, Sardegna. Oltre alla
Francia, Paese Ospite d’onore, i Paesi presenti al Salone con un proprio spazio sono Azerbaigian, Cina,
Romania (con l’Istituto Culturale Romeno), l’Emirato Arabo di Sharja. Trentadue gli editori
internazionali da tutto il mondo, presenti con proprio stand.
Sono 10 le case editrici appena nate che quest’anno debuttano al Salone nello spazio Incubatore: Edizioni
Effetto (Torino), Chance Edizioni (Roma), Edizioni il Galeone (Roma), Associazione Culturale Davide
Lajolo (Vinchio, At), Autori Riuniti (Torino), Caffè Orchidea (Eboli, Sa), Pulci Volanti (Terni), Edizioni
Anfora (Milano), Poppy (Torino), Le Fate editore (Ragusa). Con un segnale incoraggiante per la giovane
editoria italiana: numerose case editrici presenti all’Incubatore 2017 hanno scelto di fare il salto da
startup al «libero mercato» del Salone accanto ai grandi editori, senza attendere lo scadere dei 3 anni a
condizioni agevolate.
Tra i progetti speciali che debuttano al Salone 2018, l’Area Games nel Padiglione 1 in partnership con
Lucca Comics&Games: un’area dedicata a quell’ampia fetta di mercato editoriale che è quella dei giochi
da tavolo, un mondo attento alla dimensione narrativa e legato a saghe e personaggi che trovano la loro
declinazione nelle produzioni librarie. Hanno aderito al progetto gli editori Asmodee, Giochi Uniti, Da
Vinci, Gametrade, Creativamente, Giochi Briosi.
Confermate le popolari sezioni che hanno debuttato al Salone 2017: la Piazza dei Lettori, lo Spazio
Biblioteche con la Torre di François Confino, l’area Music&Books dedicata all’editoria musicale, il
Superfestival.
Successo anche per l’Ibf – International Book Forum, in programma da mercoledì 9 a sabato 12 maggio
2018 in una nuova sala appositamente realizzata all’esterno del Padiglione 3 di Lingotto Fiere. Il progetto
Ibf è realizzato grazie al sostegno della Regione Piemonte e di Ita–Ice - Agenzia per la promozione
all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Sono già 370 gli iscritti (313 nel 2017),
provenienti da 30 Paesi: Albania, Argentina, Austria, Bangladesh, Canada, Cina, Danimarca, Egitto,
Francia, Georgia, Germania, Grecia, India, Italia, Islanda, Israele, Macedonia, Norvegia, Lussemburgo,
Paesi Bassi, Palestina, Polonia, Principato di Monaco, Regno Unito, Siria, Slovenia, Spagna, Stati Uniti,
Svezia, Turchia.
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Altra grande novità dell’Ibf le due Fellowship che già mercoledì 9 maggio 2018 dalle 14.30 alle 18.00 alla
Scuola Holden faranno incontrare venti operatori internazionali provenienti dal mondo editoriale e
venti dal mondo audiovisivo con quattro nomi chiave del settore editoria e del settore media. La
Fellowship per l’editoria è sostenuta da Ita-Ice, quella per i media è sostenuta dal Mibact e patrocinata
dal prestigioso progetto Eurimages (il fondo del Consiglio d’Europa per la co-produzione, la
distribuzione, l’esposizione e la digitalizzazione delle opere cinematografiche europee).
A tre settimane dall’inizio sono già 15.300 gli studenti che hanno fissato la visita al Salone con la loro
classe grazie al servizio di prenotazione scuole. Arrivano dal Piemonte, ma anche da San Bartolomeo in
Galdo (Bn), Viareggio (Lu), Giba (Ci), Padova, Iglesias, Brembate di Sopra (Bg), Altamura (Ba), Tolentino
(Mc), Pisa, Cittadella (Pd), Tortoli (Nu), Parma, Bassano del Grappa (Vi), Rimini, Roma, Napoli, Palermo,
Pescara, Nuoro, Cagliari, Teramo, Campobasso, Urbania (Pu), Foggia …

La serata introduttiva alle Ogr e l’inaugurazione al Lingotto
Il 31° Salone apre i suoi battenti la mattina di giovedì 10 maggio, ma già la sera di mercoledì 9 è in
programma – come da consuetudine – l’evento di pre-inaugurazione.
Quest’anno si tiene alle Ogr, lo storico complesso di archeologia industriale recuperato e rilanciato come
spazio artistico e culturale dalla Fondazione Crt. Aprirà le danze alle 19.30 (con replica alle 20.00 e alle
20.30) un reading a ingresso libero di Paolo Cognetti. Il più recente Premio Strega inaugurerà la Mostra
sulle cinque domande che quest’anno contrassegnano l’edizione all’insegna del tema «Un giorno, tutto
questo»: «Chi voglio essere?»; «Perché mi serve un nemico?»; «A chi appartiene il mondo?»; Dove mi
portano spiritualità e scienza?»; «Che cosa voglio dall’arte: libertà o rivoluzione?».
Abbiamo chiesto, attraverso cinque domande, ad alcune delle menti più brillanti sparse in giro per il
pianeta - e dunque a tanti scrittori, scienziati, economisti, filosofi, registi, disegnatori, artisti, musicisti... -
di riflettere sul mondo in cui viviamo e sul mondo che ci aspetta, e la cui forma dipenderà
evidentemente anche da noi, perché il futuro non è scritto. Le tantissime risposte arrivate, così diverse
tra di loro (alcune già ora appaiono ogni domenica su La Stampa), hanno dato vita a un grandioso
mosaico, a un concerto di voci, a una ricchissima costellazione osservando la quale si può riuscire forse a
capire qualcosa in più sul mondo e sul tempo nel quale ci troviamo a vivere.
Le risposte animeranno una mostra nel Duomo delle Ogr aperta dal 9 al 20 maggio. Una decina di
contributi diventeranno podcast audio grazie alla collaborazione con Audible (www.audible.it), che
affiderà alla voce dei suoi narratori professionisti la lettura di alcune risposte. Oltre che in mostra, i file
potranno essere ascoltati sul sito www.5domande.it e sul sito di Audible Italia.
La stessa sera, sempre alle Ogr, subito dopo l’inaugurazione della mostra, è in programma una lettura-
spettacolo inedita di Fabrizio Gifuni dedicata ad Aldo Moro. Il 9 maggio 2018 cadono i quarant’anni
precisi dall’assassinio di Moro. Perché ancora oggi si parla di lui in modo così intenso nel dibattito
pubblico? Non solo perché rappresenta un cadavere insepolto della nostra storia repubblicana, ma perché
nei 55 giorni del suo sequestro si consumò anche una lotta tra le parole: quelle dei comunicati dei
brigatisti, le dichiarazioni della politica, le lettere di Moro, che insieme al suo memoriale costituiscono
un testo unico per leggere il senso non solo della nostra storia recente ma anche della nostra identità.

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Fabrizio Gifuni con la consulenza di Miguel Gotor, che di Moro ha curato l’epistolario per Einaudi, e la
collaborazione di Christian Raimo riporta in vita quei testi, lasciandosi accompagnare anche da molti
autori che ci sono soffermati a leggerlo: da Leonardo Sciascia a Marco Belpoliti a Umberto Eco.
Ringraziamo Fabrizio Gifuni e la Regione Puglia che sostiene questo bellissimo progetto. L’ingresso sarà
su prenotazione a 5€, non obbligatoria ma consigliata, e ad accesso libero fino a esaurimento posti:
maggiori dettagli nei prossimi giorni.
L’inaugurazione del Salone in Sala Gialla del Lingotto nella mattinata di giovedì 10 maggio si apre con
una lectio magistralis di Javier Cercas sull’Europa. Uno dei più importanti scrittori contemporanei
proverà a raccontarci cos'è, e cosa potrebbe essere il nostro continente: «Se mi vedessi costretto a
rispondere con una sola frase a questa domanda, probabilmente la cosa più onesta sarebbe riprendere ciò
che dice Sant’Agostino, nelle sue Confessioni, all’inizio di una sensazionale riflessione sulla natura del
tempo: «Se nessuno mi domanda cos’è l’Europa, lo so; però, se voglio spiegarlo a chi me lo domanda, non
lo so». Queste sono le mosse da cui parte Cercas per una straordinaria riflessione sul nostro continente
scritta ad hoc per il Salone Internazionale del Libro.

Il programma, gli autori, i last minute
Last minute. Notizia fresca di poche ore. Grazie alla Nave di Teseo, Andrew Sean Greer, nuovo Premio
Pulitzer con Less, sarà al Salone 2018. Maggiori dettagli nei prossimi giorni.
Per tornare a giovedì 10, avremo una grande lezione sul futuro che ci aspetta da un maestro come
Michelangelo Pistoletto. Avremo Alessandro D’Avenia che incontrerà i suoi tantissimi lettori, molti dei
quali studenti. Ci sarà un altro maestro (questa volta del cinema) come il Premio Oscar Giuseppe
Tornatore, che ci parlerà di un grandioso progetto cinematografico diventato adesso un libro. E Petros
Markaris, che dalla Grecia verrà a parlarci della sua idea di letteratura e dei suoi libri.
Sono tanti gli scrittori stranieri che quest'anno arriveranno a Torino un po’ da tutto il mondo. Come
abbiamo già annunciato nei giorni scorsi, abbiamo portato qui il Premio Strega Europeo. I finalisti
presenteranno i loro libri al Salone, e domenica ci sarà la premiazione. E chi sono i finalisti, e dunque gli
scrittori europei che saranno con noi al Salone?
Lo spagnolo Fernando Aramburu, autore di Patria, uno dei più importanti romanzi di questi ultimi anni
per chi voglia capire qualcosa in più della Spagna e dell'Europa. L’islandese Auður Ava Ólafsdóttir,
autrice di Hotel Silence, eletto libro dell'anno dai librai islandesi, uno dei romanzi più poetici e delicati
dell'anno. La belga Lize Spit, autrice di Si scioglie, vincitore già di molti premi per il miglior debutto in
lingua neederlandese. L’irlandese Lisa McInerney, che con un romanzo ruvido e vitale ha contribuito a
lanciare una sorta di new wave della letteratura irlandese contemporanea. E infine lo scrittore francese
Oliver Guez, che con La scomparsa di Josef Mengele ha scritto un romanzo che sta riscuotendo successo
e sollevando dibattiti un po’ ovunque.
Dal momento che stiamo parlando di letteratura straniera, ecco qualche altro nome. Già si sa che il
Premio Nobel per la letteratura Herta Müller sarà con noi a Torino grazie al Premio Mondello, che da
anni collabora con il Salone stringendo un meraviglioso rapporto tra due capitali della cultura come
Palermo – che quest'anno è fra l’altro Capitale italiana della cultura - e Torino, e che ogni anno porta al

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Salone il meglio della lettura internazionale. Ringraziamo di questo il professor Giovanni Puglisi,
presidente onorario della Fondazione Sicilia.
Ora annunciamo un altro grande campione della letteratura mondiale, che ha scelto Torino e il Salone
per presentare il suo prossimo libro in uscita tra poche settimane. Un nome leggendario. L'uomo
sentimentale. Il tuo volto domani. Tutte le anime. Nera schiena del tempo. Un cuore così bianco.
Domani nella battaglia pensa a me. E adesso Berta Isla. Javier Marías sarà alla 31a edizione del Salone di
Torino.
Un altro autore, questa volta italiano, è davvero un amico del Salone e un affezionato frequentatore della
città. Si tratta di Roberto Saviano, che vogliamo ringraziare pubblicamente per aver cambiato i suoi
programmi di maggio appositamente per essere al Salone. Saviano arriva grazie a Sky, e verrà a parlarci di
come funziona la testa e il cuore di uno scrittore quando lavora - come Roberto sta facendo - per le serie
Tv.
Sempre Sky porterà al Salone Niccolò Ammaniti, che ha firmato la sua prima serie televisiva, Il miracolo,
che potrete vedere nei giorni del Salone al Cinema Massimo grazie alla collaborazione con il Museo
Nazionale del Cinema. Il giorno stesso Ammaniti sarà al Lingotto per un incontro nella sezione gestita da
Francesco Pacifico, per raccontare come l’autore di Io non ho paura, di Anna e di Io e te sia diventato
anche l’autore del Miracolo.
E a proposito di scrittori che hanno lavorato o lavorano per il cinema. Dal Messico arriverà Guillermo
Arriaga, che con Il selvaggio ha scritto un memorabile romanzo, e che per il cinema come sceneggiatore
ha scritto film come Amores Perros e 21 grammi. E che ha vinto anche una Palma d’Oro per la miglior
sceneggiatura.
Dall’Irlanda arriva uno scrittore del calibro di Roddie Doyle, che conosciamo per romanzi come Smile o
Due sulla strada. È autore di sceneggiature cinematografiche, nonché di un romanzo che è diventato un
film di culto come The Commitments. Roddie Doyle sarà uno dei grandi personaggi che animeranno il
Bookstock Village.
Sempre all’insegna del cinema avremo l’incontro che tanti stanno aspettando, tra un grande maestro del
cinema internazionale come Bernardo Bertolucci e un giovane maestro del cinema internazionale come
Luca Guadagnino. Al Lingotto i due dialogheranno tra di loro sabato 12. Lo stesso giorno alla Mole
Antonelliana, sempre grazie al Museo Nazionale del Cinema che ringraziamo, ci sarà la proiezione dei
bertolucciani Partner e The Dreamers. Così come il giorno dopo, sempre al Massimo, sarà proiettato
Bertolucci on Bertolucci di Luca Guadagnino e Walter Fasano. E, visto che del cinquantennale del ‘68 si
parlerà al Salone, si vedrà anche In cerca del ‘68 con cui il fratello, Giuseppe Bertolucci, nel 1996 a
distanza di anni provava a fare i conti con quel fenomeno.

Restituzioni: la bellezza ritrovata
Un ringraziamento particolare va a Intesa Sanpaolo e al suo responsabile culturale Michele Coppola in
occasione della 18° edizione di Restituzioni. Restituzioni è il programma che Intesa Sanpaolo conduce da
anni per la conservazione e «restituzione» alla collettività del patrimonio artistico italiano. Il Salone ha
elaborato con Intesa Sanpaolo un ciclo di incontri inseriti nel programma della 31a edizione, con grandi
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ospiti a testimoniare il ruolo dell’arte come patrimonio imprescindibile del nostro paese. Giovedì 10
maggio La fragilità della bellezza , presentazione della mostra attualmente in corso alla Reggia della
Venaria Reale realizzata da Intesa Sanpaolo. Venerdì 11 Andrea Carandini terrà una lectio sulla
conservazione del patrimonio artistico. Sabato 12 maggio Vittorio Sgarbi terrà una delle sue lezioni
magistrali di storia dell’arte da tutto esaurito. Sabato 12 l’incontro fra Bernardo Bertolucci e Luca
Guadagnino. E domenica 13 un altro critico d’arte amatissimo come Philippe Daverio offrirà una lezione
su come la storia dell’arte sia uno strumento privilegiato per analizzare e capire l’identità del nostro
Paese.
E poi ci saranno gli incontri nel grattacielo Intesa Sanpaolo, che andranno ad arricchire il programma del
Salone Off curato da Marco Pautasso, che presenteremo il prossimo 4 maggio nella conferenza stampa
dedicata in programma al Dancing Le Roi, il 4 maggio alle ore 11.00.

La Francia, Paese Ospite
Già si è detto che il Paese Ospite 2018 è la Francia. Maggio francese è il titolo della sezione dedicata. Noi
siamo felici di avere uno dei più grandi pensatori degli ultimi decenni come Edgar Morin, che verrà
proprio a parlare di un suo libro in uscita sul Sessantotto. Così come dalla Francia viene una giovane
maestra della letteratura contemporanea come Maylis De Kerangal. Se avette letto libri meravigliosi
come Nascita di un ponte o Riparare i viventi sapete di cosa stiamo parlando. Ora esce in Italia per la
prima volta Corniche Kennedy: e De Kerangal verrà a parlarne con noi. Così come dalla Svizzera
francofona avremo Joël Dicker, l'autore de La verità sul caso Harry Quebert, che esce con il suo nuovo
romanzo La scomparsa di Stephanie Meyer proprio il 10 maggio.
Avremo dalla Francia autori come Veronique Olmi, Eric-Emmanuel Schmitt, Bruno Latour, Tristan
Garcia, Oliver Guez che abbiamo già citato, Delphine De Vigan... E visto che questa edizione del Salone
è tutta rivolta al futuro, sempre dalla Francia arriverà uno scrittore che ha provato a immaginarlo in
modo vertiginoso: Antonie Volodine.
Di tutto ciò ringraziamo l’Institut Français d’Italie e in particolare Bernadette Vincent per aver reso
possibile questa collaborazione.

Accade domani: Lavazza e Salone insieme per il dialogo fra i saperi
Il Salone ringrazia il suo nuovo main sponsor Lavazza, che ha inaugurato qualche giorno fa la nuova
sede, la Nuvola, che si appresta a diventare anche un grande centro culturale, e grazie a cui quest’anno a
Torino nasce un progetto molto bello e prezioso.
Il progetto si intitola Accade domani . Si tratta di una serie di incontri, curati insieme dal Salone e da
Lavazza, incentrati su un'idea di cultura che privilegi il dialogo fra diversi saperi: quello scientifico, la
cultura umanistica, scienza, narrazione, economia, antropologia, arte. Per Accade domani arriva dalla
Francia uno fra i più importanti economisti e politologi contemporanei: Jacques Attali, che proverà a
tracciare una «Breve storia del futuro» insieme al direttore di Repubblica Mario Calabresi.

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Avremo con noi il più importante divulgatore scientifico italiano, che davvero siamo orgogliosi di poter
annunciare: vale a dire Piero Angela, che sarà al Salone anche grazie al Cicap (Comitato Italiano per il
Controllo delle Affermazioni sul Paranormale), di cui Piero Angela è il Presidente onorario. Dagli Stati
Uniti grazie anche alla casa editrice E/O avremo una delle scrittrici che più hanno influenzato
l’immaginario degli ultimi anni, vale a dire Alice Sebold: l’autrice di Amabili resti di cui è appena stato
ripubblicato in Italia il primo romanzo, Lucky.
Sempre dagli Stati Uniti un altro grande personaggio. Uno dei più importanti sociologi, economisti,
attivisti in circolazione, la cui voce siamo stati abituati ad ascoltare con grande attenzione in questi anni.
Il Salone è felice di poter annunciare la partecipazione di Jeremy Rifkin. Una presenza per la quale è
doveroso un ringraziamento a Maurizia Rebola, senza la cui opera di intercessione non saremmo riusciti
ad averlo, e a Politronica, azienza torinese spin-off del Politecnico e dell’Istituto Italiano di Tecnologia di
Genova, di cui Rifkin presenterà a Torino un progetto molto importante: una rivoluzionaria stampante
3D che potrebbe cambiare le nostre abitudini.

Grandi autori dal mondo, parte seconda
Tanti scrittori da tutto il mondo quest’anno si danno appuntamento a Torino. Ad esempio, dalla Spagna
una delle scrittrici più amate nel nostro Paese, tant’è vero che il suo ultimo libro ha esordito
direttamente al primo posto nelle classifiche italiane: Alicia Giménez Bartlett verrà ancora una volta a
raccontarsi al Salone. O dal Messico Paco Ignacio Taibo II, che è un altro affezionato frequentatore del
Lingotto. Dall’Inghilterra Michael Brooks, uno dei più importanti divulgatori scientifici di levatura
internazionale.
Dalla Russia, Eduard Limonov. Leggendario scrittore, attivista, personaggio letterario grazie al celebre
romanzo di Emmanuel Carrère, riottenuto il passaporto tornerà in Europa dopo oltre vent’anni e per la
prima volta presenterà a Torino la sua autobiografia. Dalla Bosnia, Diana Bosnjak, autrice di Da Sarajevo
con amore, un toccante diario dell’assedio della città durante la guerra civile.
E ancora... dalla Svezia, Björn Larsson, l’autore de La vera storia del pirata Long John Silver, che
ripercorrerà la sua lunga carriera letteraria e il suo amore per certi personaggi letterari: soprattutto quelli
molto ambigui e controversi che ne spesso ne sono il sale.

Gli omaggi del Salone: da D.F. Wallace all’horror di Villa Diodati
Il Salone dedica sempre un momento di ricordo e rilettura a grandi scrittori meritevoli di essere
riscoperti nella loro grandezza e attualità. Così l’omaggio a Romain Gary, curato da Marco Missiroli, che
ringraziamo. Il ricordo di David Foster Wallace a dieci anni dalla scomparsa, curato da Giordano Meacci
e Christian Raimo. L’omaggio a Anna Maria Ortese, curato da Valeria Parrella. Quello a Malcolm Lowry,
l'autore di un capolavoro come Sotto il vulcano, ritradotto quest’anno per Feltrinelli da Marco Rossari,
omaggio a cura di Giordano Meacci. Quello al grande pensatore e filosofo radicale inglese Mark Fisher,
che in maniera davvero acutissima si è interrogato sul funzionamento del capitalismo avanzato, e sulle
sue ricadute sulle nostre abitudini e comportamenti.

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Cosa che ha fatto uno scrittore come Walter Siti in un suo libro recente, davvero illuminante per capire
il tempo in cui stiamo vivendo, Pagare o non pagare: Siti sarà ovviamente con noi al Salone.
Ci sarà una grande serata, curata da Loredana Lipperini, dedicata a Game of Thrones . Game of Thrones
intesa come la serie di libri di George R.R. Martin, e Game of Thrones intesa come la serie televisiva che
davvero in questi ultimi anni ha mietuto successi e sparso appassionati ovunque. Tanti a raccontare
Game of Thrones, tra cui Michela Murgia, Rosa Polacco, Vanni Santoni, i doppiatori italiani della serie e
un’incursione a sorpresa architettata da Lucca Comics&Games.
Già si sa che parleremo di letteratura fantastica. A 200 anni da Frankenstein di Mary Shelley,
riproporremo l’esperimento di Villa Diodati, da cui nacque il libro di Mary Shelley, rinchiudendo
quattro giovani scrittori in una dimora torinese affascinante e piena di storia come la Casa del Pingone e
affidando loro il compito di uscirne con un racconto di fantasmi che verrà letto poi al Salone e diffuso da
Rai Radio3, di cui ringraziamo il direttore Marino Sinibaldi.

Solo noi stesse
Con Solo noi stesse, la sezione sul pensiero femminile curata da Loredana Lipperini e Valeria
Parrella, non si potrà non parlare naturalmente del #metoo, in un incontro che unirà scrittrici e
intellettuali italiane e straniere come Alice Sebold.
Sempre in chiave di pensiero femminile la tematica proposta da Un’antologia per il nuovo
millennio, a cura di Valeria Parrella: nelle antologie oggi più adottate dalle scuole medie italiane per
ogni autrice donna ci sono sei autori maschi. È arrivato il momento di far leggere ai nostri ragazzi
Alda Merini, Patrizia Cavalli, Irène Némirovsky, Alice Munro. Assieme alle insegnanti torinesi, a
Bookpride e agli editori di scolastica, sabato 12 dal Bookstock Village uscirà l’indice di una nuova
antologia che sia degna del nuovo millennio.

Quando il mito legge il giornale
Il mito legge il giornale è la nuova striscia quotidiana del Salone per parlare della cronaca e
dell’attualità in chiave classica. Ogni giorno esperti indiscussi come Eva Cantarella, Matteo Nucci,
Marcello Fois e Sergio Claudio Perroni ci racconteranno temi come le migrazioni, la rivoluzione
digitale, il femminicidio – solo apparentemente peculiarità scottanti del nostro tempo –
svelandocene la loro carica archetipica e intrecciandoli con l’Iliade, l’Odissea, le tragedie greche le
Metamorfosi di Ovidio.

Progetti tematici, format, duetti e premi letterari
Si parlerà molto di scienza e nuove tecnologie nelle sezioni curate da Giorgio Gianotto. Saranno con noi
Gino Roncaglia, Edoardo Bonincelli, Piergiorgio Odifreddi, Roberto Burioni, Mario Tozzi e tanti altri.
Avremo anche quest’anno Prospettive digitali, che stavolta si concentrerà sulle riviste culturali on line e

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sul modo in cui stanno cambiando lo scenario dell’informazione e della divulgazione culturale nel nostro
Paese.
Durante il Salone ricorreranno i 40 anni della Legge Basaglia, che entrò in vigore il 13 maggio del 1978.
Ci saranno diversi incontri sul tema. Grazie alle Editrice Missionaria Italiane avremo Grégoire
Ahongbonon, il «Basaglia d’Africa» che in 25 anni di lavoro ha accolto e liberato dalle catene oltre
60mila malati psichici africani. Di lui hanno parlato lungamente il New York Times, la Bbc e molti
media stranieri.
Ci sarà nuovamente il Superfestival, ideato da Marco Cassini e Gianmario Pilo: in cartella stampa il
comunicato dettagliato. Il Superfestival fa sì che a Torino, ogni anno, si diano appuntamento decine e
decine di festival culturali sparsi in giro per l’Italia, in modo che il Salone sia anche la loro casa comune.
Durante i giorni del Salone il Castello di Rivoli accoglierà nei suoi splendidi spazi numerosi operatori
italiani e stranieri. Perché il Salone è anche un modo per far conoscere Torino a una platea
internazionale qualificatissima, come un Nobel o un Pulitzer, candidata naturale a diventarne
testimonial di valenza mondiale.
Terzo anno per il format Anime Arabe, curato da Paola Caridi e Lucia Sorbera, che prenderà le mosse dai
40 anni dalla pubblicazione di un libro fondamentale come Orientalismo di Eduard Said chiedendosi,
attraverso i cambiamenti che ci sono stati in questi anni, come sono cambiati i rapporti tra noi e il vicino
Oriente. Così come si rifletterà sui cinquant’anni del conflitto israelo-palestinese. Sul tema, la
Fondazione Merz proporrà un evento speciale per il Salone Off: dal 10 al 14 maggio, le fotografie da
Beirut di Armando Perna occuperanno alcuni locali pubblici della multietnica Porta Palazzo: un
percorso che culminerà domenica 13 con la conversazione tra Paola Caridi e Reem Fadda della
Fondazione Guggenheim.
Avremo per la prima volta al Salone i genitori di Giulio Regeni che - coordinati da Marino Sinibaldi e
assistiti dai loro legali, e grazie al Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo - ci verranno
a raccontare a che punto è uno dei casi internazionali più clamorosi e dolorosi degli ultimi anni.
Giuseppe Culicchia sta portando ovunque la sua meravigliosa Festa Mobile, in giro per Torino e per
l’Italia. Il viaggio di Festa Mobile comincia fuori Torino, con gli incontri nelle biblioteche di mezza
Italia, da Palermo a Foggia, da Scampia a Amatrice, a Roma a Pistoia, da Bologna a Parma a Spinea
(Venezia) a Pavia, e così via...
E poi le letture a Torino, fuori e dentro il Lingotto, con grandi autori italiani e stranieri che leggeranno
dai libri che amano. Ernesto Ferrero, ad esempio, a cui va il saluto e il ringraziamento più affettuoso del
Salone, con il quale continua ad essere impegnato tramite il Centro Primo Levi di cui è Presidente. E poi
Chiara Valerio, Enrico Remmert, Marco Santagata, Sergio Luzzatto, Pino Corrias, Carlo Carabba, Paolo
Nori, Luca Beatrice, Sandra Petrignani, Dacia Maraini, Dario Voltolini, Nadia Fusini, Giancarlo De
Cataldo, Fabio Genovesi, Fabio Soriga, Maurizio De Giovanni, Luca Mercalli, Antonio Pascale, Giuseppe
Genna e tanti altri...
C'è naturalmente anche quest'anno L’Autore Invisibile, un'altra delle sezioni che fanno del Salone del
Libro una meravigliosa eccezione culturale a livello internazionale. L’Autore Invisibile è lo spazio
dedicato alla traduzione, curato da una delle più importanti traduttrici italiane: Ilide Carmignani. Grandi

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lezioni sulla traduzione, e poi autori stranieri e traduttori a confronto. Così Antoine Volodine discute
con Anna D’Elia, Maylis De Kerangal con Maria Baiocchi, Fernando Aramburu e Guillermo Arriaga con
Bruno Arpaia. Segnaliamo poi gli incontri sulla nuova, attesa traduzione del Signore degli anelli di
Tolkien realizzata da Ottavio Fatica per Bompiani, e così via.
A proposito di incontri. Il Salone favorisce grandi incontri d'autore. Oltre quello fra Bernardo Bertolucci
e Luca Guadagnino, c’è quello fra Paolo Giordano, il cui nuovo romanzo Divorare il cielo uscirà pochi
giorni prima del Salone, che per la sua prima uscita pubblica ne parlerà con Manuel Agnelli. E poi quello
molto particolare - una conversazione su cibo e letteratura - tra Antonino Cannavacciuolo e Valeria
Parrella.
Avremo una grandissima protagonista del teatro italiano, co-fondatrice della Societas Raffaello Sanzio e
figura enorme del teatro di ricerca: Chiara Guidi, che verrà a parlarci del suo lavoro sulla voce.
Si parlerà ovviamente di generi. Oltre al fantasy, al giallo e al noir per cui abbiamo già fatto i nomi di
Petros Markaris e Alicia Gimenez Bartlett, ci saranno anche Maurizio De Giovanni, Massimo Carlotto,
Luca D’Andrea. E poi un amico e una grande persona come Antonio Manzini. Ci sarà Giancarlo De
Cataldo che presenta il suo nuovo libro.
Ospiteremo la cerimonia di premiazione del Premio Fuori, ideato e promosso dall’ideatore stesso del
Salone del Libro: Angelo Pezzana. E avremo ben due premi che hanno a che fare con le carceri e chi – da
recluso – sceglie di scrivere per esprimersi: il Premio Goliarda Sapienza e il Premio Casalini. Il Salone è,
anzi, uno storico apripista nell’impegno a favore dei detenuti: torna anche quest’anno Voltapagina,
l’iniziativa che dal 2007 porta gli autori della narrativa italiana nelle carceri di Torino e del Piemonte.
È molto forte il legame fra il Salone di Torino e la Buchmesse di Francoforte che, insieme al Goethe
Institut, ci aiuta per la presenza degli autori tedeschi al Salone e una cui importante delegazione sarà al
Salone per parlare dell'Italia paese ospite della Buchmesse nel 2023.
Chiacchiere di Bottega è la nuova sezione a cura di Francesco Pacifico in cui gli scrittori racconteranno il
«dietro le quinte» dei loro libri più importanti: come li hanno scritti, quando, in che condizioni...
Insomma, i segreti che ogni vera bottega di artigiano o artista da sempre nasconde e custodisce.
Presente anche laF con l’attesissima seconda stagione de “I Durrell – La mia famiglia e altri animali” e le
due nuove indagini del commissario Maigret: “Il crocevia delle tre vedove” e “Maigret al Picratt’s”.

Alle Ogr la sera c’è un Forte movimento
E quando il Lingotto chiude i battenti, il Salone si riaccende alle Ogr – Officine Grandi Riparazioni con i
concerti di Forte movimento, ideati e pensati dalle Ogr stesse appositamente per il Salone del Libro.
Giovedi 10 Carmen Consoli presenta (unica data prima dell'autunno) il nuovo album in uscita. Venerdì
11 Le Luci della Centrale Elettrica con un progetto ad hoc. Sabato 12 musica elettronica con Ogr
SoundSystem nello speciale Accelerazionismo. Domenica 13 Wu Ming Foundation + Pierpaolo Capovilla
con un progetto su Antonin Artaud.

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Gli amatissimi del Salone
Michela Murgia e Marcello Fois saranno al Lingotto e saranno al Salone Off per uno spettacolo su Grazia
Deledda: Quasi Grazia. Diego De Silva parlerà del suo nuovo libro con Luciana Littizzetto. Dalla
Colombia arriva Santiago Gamboa, tra i più importanti innovatori della letteratura sudamericana, e dalla
Spagna David Trueba.
Avremo Andrea Marcolongo, in dialogo con Alessandro D’Avenia. Sarà con noi Gabriella Caramore, che
tanti di noi conoscono come conduttrice di una delle più fortunate trasmissioni su religione e dialogo
interreligioso mai andata in onda, e cioè Uomini e profeti.
Ci sarà Dori Ghezzi, che verrà a parlare con Francesca Serafini del libro su Fabrizio De André (Lui, io,
noi) uscito da poco per Einaudi. Dori Ghezzi sarà con la coautrice del libro, Francesca Serafini, e con
Gabriele Salvatores, Roberto Vecchioni, Valentina Bellé. E ancora Fabio Volo, che tornerà al Salone per
incontrare i suoi tanti lettori.
Ci sarà Corrado Augias, per una lectio molto importante sui settant’anni della nostra Costituzione.
Avremo con noi Dacia Maraini, in più di un incontro. C'è il progetto La Frontiera, un’idea del compianto
Alessandro Leogrande, curato da Elena Stancanelli e realizzato insieme a Rai Radio3, Laterza e Robinson
di Repubblica. Così come un omaggio a Leogrande sarà reso dalla casa editrice Feltrinelli, che ha
raccolto) i suoi scritti su Taranto: il libro uscirà per il Salone.
Avremo con noi Goffredo Fofi. Daria Bignardi con il suo ultimo romanzo, Storia della mia ansia. Sarà con
noi Alessandro Piperno, per raccontarci i classici della letteratura francese.
E ci sarà un bellissimo omaggio a Simone Weil: è uscito un libro (bellissimo) in cui si documenta il
rapporto tra Simon e André Weil, due fratelli geniali. E ancora Nina Brochmann e Ellen Stokken Dahl,
Andrea Carandini, Riccardo Falcinelli, Carlo Ossola, Helena Janeczek, Mirko Zylhay, Vanni Santoni,
Vauro, Licia Troisi, Enrico Deaglio, dagli Stati Uniti Ben Marcus, Massimo Recalcati, Gustavo
Zagrebelsky. Avremo Alan Friedman che parlerà dell’economia italiana, Vittorio Sgarbi che parlerà di
arte come Philippe Daverio, Enzo Bianchi, Vito Mancuso, Giuseppe Montesano, Fortunato Cerlino,
Nadia Fusini, Luciano Canfora, Bruno Gambarotta, Serena Dandini, Paolo Mieli, Lucia Annunziata, Piero
Fassino, Giovanni Floris, Marco Travaglio, Laura Morante, Gian Carlo Caselli, Francesco Profumo, Paolo
Zellini, Andrea Vitali, Ilvo Diamanti e Ferruccio De Bortoli...
E poi avremo Stefano Massini. Uno dei più importanti uomini di teatro d’Italia, uno dei più riconosciuti e
celebrati all'estero negli ultimi anni. Il suo libro più recente è una rilettura dell'Interpretazione dei sogni
di Sigmund Freud. Al Salone Massini metterà un intero Paese (l'Italia) sul lettino dello psicanalista,
riportandoci al 1978 e al caso Moro. Qual era il libro più acquistato in Italia durante il sequestro Moro?
Era il libro di uno psicanalista: Essere o avere di Erich Fromm. Partendo le mosse da questa
considerazione, Massini proverà a esplorare insieme a noi l'inconscio collettivo dell'Italia in quel periodo
così complicato e drammatico della nostra vita repubblicana.
Ci sarà molto spazio per i fumetti e le graphic novel. Avremo gli autori di Lucca Comics&Games,
Manuele Fior che ha realizzato il manifesto di questa edizione, Alessandro Baronciani, Davide Toffolo.
Un omaggio ad Andrea Pazienza a trent’anni dalla sua scomparsa. E sarà di nuovo con noi, perché sta per
uscire il suo nuovo libro, Zerocalcare.
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Torneranno i librai americani indipendenti nella sezione Booksellers without Brothers, un progetto
bellissimo nato al Salone l'anno scorso che è diventato poi un progetto internazionale itinerante tra
Europa e Stati Uniti.
Ci saranno degli importanti incontri sul mondo editoriale, in cui sono determinanti gli Amici del Salone,
incontri organizzati da Odei, dal Forum del Libro (che ringraziamo nella persona del suo presidente
Giovanni Solimine), e poi un incontro molto importante sui dati attinenti alla vendita dei libri e alla
diffusione della lettura nel nostro paese: come leggerli, come interpretarli, anche perché non di rado
sono diversi a seconda delle fonti.
Anche quest'anno si conferma Music&Books, lo spazio dedicato alla musica all'editoria musicale in
collaborazione con Egea Music, curato da Pierumberto Ferrero. Al suo interno si potranno trovare tutte
le nuove uscite discografiche e le novità editoriali legate alla musica, con uno spazio importante dedicato
ai vinili. Molti nomi della musica italiana verranno ad animare lo spazio: da Alessio Bertallot a Mario
Luzzatto Fegiz, da Massimo Zamboni ai Quintorigo e così via...
Ci sarà di nuovo la Torre di François Confino a dominare la bellissima Piazza dei Lettori, la libreria
gestita dai Colti, il Consorzio dei Librai Indipendenti Torinesi, con all'interno lo spazio curato dalle
Biblioteche del territorio. Ci saranno altre due librerie nel Padiglione 5: la tradizionale libreria per
bambini, con libri in tutte le lingue, e la nuova stupenda libreria organizzata appositamente per gli
adolescenti.
E ad accendere le sere e le notti di Torino durante il Salone ci sarà ovviamente il Salone Off.

Le media partnership e le testate ospiti
La Rai è Main media partner del Salone. Con il suo grande stand nel Padiglione 3 arricchirà di contenuti
il programma, oltre a raccontare l’evento a tutta Italia attraverso le sue trasmissioni, i suoi collegamenti e
ospiti e ai suoi contenuti multimediali accessibili su RaiPlay e dalla App del Salone. In cartella stampa
una panoramica dell’impegno davvero straordinario profuso dall’azienda del servizio pubblico per il più
importante salone editoriale d’Italia.
Media partner anche con La Stampa. Il quotidiano torinese, diretto da Maurizio Molinari, sarà presente
al Salone con uno stand e con Tuttolibri, l’inserto culturale curato da Bruno Ventavoli.
Strettissima anche la collaborazione con la Repubblica e il Corriere della Sera con i direttori Mario
Calabresi e Luciano Fontana. La Repubblica sarà al Salone con il corner di Robinson coordinato da
Angelo Aquaro. Il Corriere della Sera sarà presente con uno stand e seguirà il Salone con il supplemento
culturale La Lettura diretto da Antonio Troiano.
Altre importanti media partnership quelle con il sito francese ActuaLitté, che seguirà il Salone e in
particolare gli eventi legati alla Francia, Paese Ospite; con il portale Skuola.net; con il Master di
Giornalismo «Giorgio Bocca» dell’Università di Torino che racconterà il Salone con gli speciali del suo
magazine Futura; e il BookBloog del Salone.

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L’Alleanza Cooperative Italiane Comunicazione per la bibliodiversità
L’Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione anche quest’anno sarà tra i protagonisti del Salone
con molte iniziative anche nelle sale professionali. Un impegno al fianco dei partner della filiera
editoriale indipendente, delle librerie, del Salone stesso e delle Istituzioni, per far crescere la lettura e
con essa la cultura, con l’obiettivo di rendere più democratico il mercato a difesa della bibliodiversità. In
linea con il tema di quest’edizione, Un giorno, tutto questo , si racconterà quale futuro immaginano
milioni di cooperatori attraverso temi come la comunità, le politiche di genere, la legalità e l’innovazione
sociale. L’Alleanza delle Cooperative collabora con il Salone e con Fondi di promozione Cooperativa,
Banche dell’economia sociale e Istituzioni per sostenere la nascita di librerie indipendenti in aree
periferiche o in piccoli Comuni che ne siano privi.

Bookstock Village, il Salone dei bambini e dei ragazzi
Tema del Salone 2018 è il futuro con le sue grandi incognite. E chi meglio dei bambini e dei ragazzi – che
nel futuro ci vivranno - può farsi carico della suggestione «Un giorno, tutto questo»?. Il Bookstock
Village è il padiglione del Salone Internazionale del Libro interamente dedicato ai giovani lettori e
realizzato con il sostegno fondamentale della Compagnia di San Paolo. Da quasi vent’anni l’allestimento
degli spazi del Padiglione del Lingotto è affidato al Dipartimento educazione del Museo d’arte
contemporanea del Castello di Rivoli, che sfrutterà anche quest’anno la tavolozza dell’immaginazione
per dare vita a nuove visioni del futuro.
Da giovedì 10 a lunedì 14 maggio 2018 il Bookstock Village sarà il luogo dove gli interrogativi
fondamentali del nostro tempo si incroceranno con le infinite curiosità dell’infanzia: un percorso in
compagnia di tante voci e tante esperienze da fare, il posto dove imparare ad essere curiosi più che la
scatola dove trovare risposte preconfezionate.
Dall’Antico Egitto a… Lucca Comics&Games. I linguaggi espressivi stanno evolvendo sia il racconto che
la didattica, e un esempio virtuoso di ibridazione tra sapere antico e moderno sarà presentato al Salone,
grazie alla collaborazione con Lucca Comics&Games. Solo grazie e con loro potevamo pensare di
organizzare un incontro tra Maxime Durand, Production Coordinator e Historical Researcher di Ubisoft
– e che ha lavorato all’ultimo capitolo di Assassin’s Creed –, e il direttore del Museo Egizio, Christian
Greco, per parlare delle nuove frontiere della realtà virtuale applicata alla didattica museale. E per tutto
il pomeriggio, finito l’incontro, i visitatori potranno provare la modalità Discovery tour del gioco.
Un’esperienza immersiva nella riproduzione virtuale dell’antico Egitto. Ancora grazie alla fiera di Lucca,
negli spazi del Bookstock i visitatori potranno imparare a divertirsi con i linguaggi di programmazione,
testando le proprie conoscenze nel pilotare i robot di Star Wars attraverso un percorso a ostacoli, e
potranno provare l’emozione di un viaggio nella realtà virtuale grazie a un’applicazione cardboard VR
che li teletrasporterà… a Lucca.
Graphic Salone. Altra frontiera della ricerca espressiva, il piano d’intersezione fra parola scritta e
immagine, il fumetto è al centro di un grande focus, che investe tutto il Salone, ma che nel Bookstock
Village ha il suo cuore pulsante. Tra i protagonisti maggiori della scena italiana, Zerocalcare, Manuele
Fior (autore del manifesto del Salone di quest’anno), Davide Toffolo, Alessandro Baronciani, i più

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raffinati graphic novelist, come Paolo Bacilieri o Igort (che racconterà il suo bilancio del primo anno
dell’avventura di Oblomov, la sua nuova casa editrice), autori impegnati a raccontare il mondo
contemporaneo, nella speranza di cambiarlo, come Stefano Turconi e Teresa Radice o Marco Rizzo con
Lelio Bonaccorso, e importanti voci dall’estero, come Fabien Toulmé e Aurelia Alcaïs. E ancora tanti
altri. E ancora, il Topolinolab sarà tutto uno spazio dedicato a Topolino, il settimanale che porta tra i
ragazzi le storie più avventurose e fantastiche. All’interno una fitta programmazione di laboratori con
tutta la redazione, con i disegnatori e gli sceneggiatori delle più fortunate storie disegnate.
Grandi Ospiti dell’Arena. Il Bookstock e la sua Arena saranno anche il luogo in cui incontrare alcuni dei
grandi ospiti del Salone. Tra questi l’attore Silvio Muccino da poco approdato alla scrittura, così come
Giovanni Allevi che porta a Torino il suo primo romanzo. E poi ancora Alessia Gazzola insieme a
Stefania Bertola in un incontro musicato, Gad Lerner e Laura Boldrini per parlare di migrazioni, ma
soprattutto di come raccontarle ai bambini. Vent’anni fa arrivava in libreria il mago più amato dalle
giovani generazioni, lo festeggiamo con Francesco Pannofino che legge Harry Potter e la pietra filosofale.
Cambio Registro: dal rap alla trap. Il Rap e la Trap, due tra le scene musicali più rappresentative della
cultura contemporanea, si fondano sulla parola. La colonna sonora della quotidianità, per milioni di
ragazzi, è fatta di parole. Il Salone del Libro, sensibile a ogni forma di narrazione, dedicherà loro uno
spazio privilegiato incontrando alcuni degli autori più rappresentativi - Guè Pequeno, Ghemon, Paola
Zukar - smontandole, illuminandole, e facendo emergere le storie e le visioni che veicolano.
Youtuber e web-star, dalla rete al libro. Il Salone è anche il luogo in cui incontrare le nuove star che
partite dal web stanno ormai occupando il centro dell’attenzione mediatica e le classifiche di vendita dei
libri. Youtuber e web star verranno a raccontarsi in una veste inedita. Ad esempio, Lorenzo Ostuni aka
Favij, ha costruito il suo incontro insieme a Lucca Comics&Games e Fabio Geda. E ancora iPantellas, tra i
più cliccati della rete, saranno intervistati da Concita De Gregorio in un appuntamento speciale per
Smemoranda insieme a Giacomo Mazzariol. E ancora Sofia Viscardi con il suo nuovo romanzo e la nuova
stella di musically e fenomeno del momento Iris Ferrari, in dialogo col direttore di Tuttolibri Bruno
Ventavoli. Ma ci sarà spazio anche per Sio che firma l’appuntamento Cione Salone!, per Paolo Raeli, per
uno dei più importanti fotografi del web, per Gio Evan che ha invaso i social network italiani con i suoi
versi e con Iolanda Sweets per gli amanti dello slime.
La mostra del Bookstock. In questo grande palcoscenico altre visioni prenderanno forma: quelle della
mostra Children’s Books on Art, curata dalla Cooperativa culturale Giannino Stoppani e dalla Bologna
Children’s Book Fair in collaborazione con il Salone, per raccontare ai più piccoli il design e
l’architettura grazie ai titoli vincitori del Bologna Ragazzi Award e una vasta selezione dei migliori 180
titoli dedicati ai temi della mostra. Inoltre, le app vincitrici del Bologna Ragazzi Digital Award, saranno
presentate nello spazio Sentieri Digitali.

Spazi e aree per le famiglie
Il Bookstock Village è anche la casa delle famiglie del Salone, e quindi al suo ingresso non poteva
mancare l’Area famiglie uno spazio protetto in cui i bambini più piccoli possono essere accuditi, mentre i
genitori si godono uno o più degli appuntamenti del programma del Salone. Qui le famiglie possono

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                                               Realizzato da
                   Fondazione Circolo dei lettori       Fondazione per la Cultura Torino

                                                        e
                                     Via San Francesco da Paola, 3 – 10123 Torino
                               Tel. 011 518 4268 - Fax 011 561 2109 www.salonelibro.it
trovare attività da fare tutti insieme: spettacoli, incontri, laboratori, un programma di 150 appuntamenti
pensato per i piccoli.
Area famiglie da 0 a 10 anni e baby sitting. Lo spazio 3/10 a cura di GG - Giovani Genitori un’area relax
per genitori e bambini in visita al Salone. È lo spazio nel quale le famiglie potranno sostare in libertà e
trovare una piccola biblioteca. Qui avranno la possibilità di affidare i piccoli a educatrici professioniste e
ai volontari che periodicamente accompagneranno i bimbi ai laboratori organizzati dal Salone. lo spazio
dispone anche di un passeggino parking del servizio passeggini di cortesia e prestito fasce per il trasporto
bambini per visitare il Salone comodamente in compagnia dei più piccoli. Tutti i servizi sono gratuiti
realizzati da Giovani Genitori, il magazine pubblicato da Espressione Editore dedicato alle famiglie che
vogliono far vivere ai propri figli un universo di luoghi ed esperienze da vivere insieme.
Spazio 0/3 a cura de Il Bambino Naturale - Il leone verde Edizioni, in collaborazione con Luna di Latte.
Qui si trova L'Angolo della Poppata: una piccola oasi tranquilla, un momento di confort per genitori,
nell’inevitabile caos che accompagna la fiera. Uno spazio che permetta di fare quei gesti semplici e
indispensabili come allattare, cambiare un pannolino o lasciare che il bimbo si sgranchisca le gambe giù
dal passeggino.
Incontri per bambini e famiglie. Ad aprire la programmazione del fine settimana due grandi spettacoli in
Arena Bookstock. Sabato l’illustratore, scrittore e visual artist Gek Tessaro presenta in anteprima
nazionale il suo nuovo spettacolo Libero Zoo: un teatro disegnato di ombre e di colori, di luci e di magia
su animali e creature selvagge. Domenica, invece, l’appuntamento è con Geronimo Stilton, per un
incontro coi suoi giovani lettori. Un racconto sui dinosauri raccontato con un viaggio indietro nel tempo.

I laboratori per bambini e ragazzi
Il Bookstock Village ha nove laboratori. Nove spazi in cui bambini possono scoprire l’arte, la scienza, il
digitale, il fumetto e soprattutto ascoltare letture e incontrare gli autori che scrivono per loro. Ma gli
appuntamenti sono davvero tantissimi. I due laboratori dedicati all’immagine ospitano gli appuntamenti
d’arte curati dal Dipartimento Educazione Castello di Rivoli - Museo d’Arte Contemporanea con attività
per bambini e ragazzi legati al tema delle visioni del futuro. E poi molto nutrito il gruppo di illustratori
per bambini che affolleranno il palinsesto del fine settimana: dal pittore sino-francese autore di splendidi
lavori con inchiostro di china Chen Jiang Hong, a Margherita Loy per un laboratorio sui segreti del
pittore fiammingo Vermeer, all’autore di albi tedesco Ole Konnecke.
Novità di quest’anno è lo spazio di TopolinoLab, un laboratorio curato dalla rivista Topolino, con scuola
di disegno aperta alle famiglie. Ma i laboratori dei pomeriggi di venerdì, sabato, e domenica ospiteranno
anche delle attività speciali che porta a Torino Lucca Comix. I partecipanti potranno interagire con i
robot di Star Wars e fare un viaggio a Lucca in realtà virtuale. Domenica invece, insieme a Ubisoft si
potrà scoprire l’antico Egitto con l’ultimo capitolo di Assassin’s Creed. Un’esplorazione pura, senza la
pressione o i conflitti tipici delle dinamiche di gioco.
E ancora per la fascia 0-6 un ricco calendario di letture e nel Laboratorio Nati per leggere. Le letture
della Pimpa, sia il sabato che la domenica, le letture di Bombetta e i laboratori curati dal Dipartimento
educativo di Cinecittà su un cartone realizzato da Leo Lionni per la Rai.

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                                                Realizzato da
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                                     Via San Francesco da Paola, 3 – 10123 Torino
                               Tel. 011 518 4268 - Fax 011 561 2109 www.salonelibro.it
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