Oggi, giovedì 11 luglio, il Presidente FIASO Ripa di Meana ha aderito alla carta dei 9 diritti per garantire, oltre alle cure mediche, il rispetto ...

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Oggi, giovedì 11 luglio, il Presidente FIASO Ripa di Meana ha aderito alla carta dei 9 diritti per garantire, oltre alle cure mediche, il rispetto ...
Oggi, giovedì 11 luglio, il
Presidente FIASO Ripa di
Meana ha aderito alla carta
dei 9 diritti per garantire,
oltre alle cure mediche, il
rispetto della dignità del
malato in fase terminale
Roma, anche la FIASO, la Federazione Italiana Aziende e
Strutture Ospedaliere ha aderito al “Manifesto Interreligioso
dei Diritti nei Percorsi di Fine Vita”. Un atto importante la
firma apposta oggi, giovedì 11 luglio, da parte del Presidente
FIASO, dottor Francesco Ripa di Meana, che sancisce il
sostegno della Federazione che riunisce le Aziende Sanitarie e
Ospedaliere italiane al Manifesto di 9 diritti che ha
l’obiettivo di garantire, oltre alle cure mediche, il rispetto
della dignità e il supporto religioso e spirituale per chi si
trova nella fase finale della vita all’interno delle strutture
sanitarie. Alla Cerimonia della Firma, che si è svolta a Roma
presso la sede del CNEL, in occasione dell’Assemblea annuale
dei Soci FIASO, sono intervenuti il dottor Angelo Tanese, la
professoressa Maria Angela Falà e il dottor Paolo Favari in
rappresentanza dei tre enti promotori del Manifesto: ASL Roma
1, Tavolo Interreligioso di Roma e GMC Università Cattolica –
Hospice Villa Speranza.

Il Manifesto è frutto di una particolare sensibilità nei
confronti del dialogo interreligioso in ambito sanitario e
rappresenta il punto di arrivo di un percorso pienamente
condiviso con le confessioni religiose per trasformare i nove
diritti enunciati in procedure operative.
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Il Manifesto Interreligioso dei Diritti nei Percorsi di Fine
Vita è stato presentato pubblicamente e sottoscritto il 5
febbraio 2019 nel Salone del Commendatore del Complesso
Monumentale del Santo Spirito, all’interno della Settimana
Mondiale dell’Armonia Interreligiosa promossa dall’Assemblea
Generale dell’ONU, alla presenza del Ministro della Salute
Giulia Grillo e dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio
Alessio D’Amato.

Nel mese di aprile al Manifesto è stato attribuito un
prestigioso Riconoscimento internazionale: il Second Prize
della “World Interfaith Harmony Week”, evento annuale
istituito con risoluzione delle Nazioni Unite nel 20IO su
proposta del Re Abdullah di Giordania, per promuovere il
dialogo interreligioso e la reciproca comprensione tra le
diverse tradizioni di fede o di pensiero, fondamentali per una
cultura della pace.

Primi firmatari del Manifesto, accanto al Comitato Promotore
composto da ASL Roma 1, GMC Università Cattolica – Hospice
Villa Speranza e Tavolo Interreligioso di Roma, sono stati:
Centro Islamico Culturale d’Italia, Federazione delle Chiese
Evangeliche in Italia, Diocesi Ortodossa Romena d’Italia,
Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, Unione Buddhista
Italiana, Unione Comunità Ebraiche Italiane, Unione Induista
Italiana, Unione Italiana Chiese Cristiane Avventiste del
Settimo Giorno, Vicariato di Roma, AVO (Associazione Volontari
Ospedalieri), CSV Lazio (Centro Servizio per il Volontariato),
Cittadinanzattiva — Tribunale per i Diritti del Malato.

Sempre lo scorso aprile il Manifesto è stato sottoscritto
dalla FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni
Infermieristiche).

“Il fatto che il Manifesto venga oggi siglato anche da FIASO –
sottolinea il Presidente della Federazione, Francesco Ripa di
Meana- è la testimonianza dell’impegno che le Aziende
sanitarie hanno profuso e ancor più vogliono assicurare in
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futuro per promuovere l’alfabetizzazione al pluralismo
religioso anche nei nostri ospedali e nelle nostre ASL.
Consapevoli del fatto che il diritto alle cure e
all’assistenza possano e debbano andare di pari passo con una
umanizzazione dei servizi che non può prescindere dal rispetto
delle diversità culturali e religiose”.

“Il Manifesto – commenta Angelo Tanese, Dg della ASL Roma 1- è
un progetto che parte da lontano, con un Laboratorio che da
alcuni anni si propone di realizzare un’accoglienza
interculturale e multireligiosa nell’Ospedale Santo Spirito e
nelle strutture sanitarie della nostra ASL. Con la firma di
oggi contiamo di diffondere, anche attraverso FIASO, questa
cultura del rispetto per la diversità culturale e religiosa,
essenziale per fare buona sanità in una società che è sempre
più aperta, e la particolare attenzione che dobbiamo alle
persone nei percorsi di fine vita.”

“Quella che si è aggiunta oggi è una ulteriore e importante
tessera di un mosaico che si sta completando perché i diritti
contenuti nel Manifesto vengano sempre più conosciuti e
soprattutto attuati – concludono la Presidentessa del Tavolo
interreligioso Falà e il Dg di GMC Università Cattolica Favari
-. L’obiettivo che dall’inizio ci siamo posti è di dare
concretezza ai 9 diritti del Manifesto in tutte le strutture
sanitarie italiane. Stiamo perciò lavorando per completare
l’elaborazione e diffondere le linee guida che saranno messe a
disposizione di tutti gli operatori sanitari. Un Manifesto che
vuole includere tutte le persone di ogni fede nel rispetto del
proprio credo nella fase finale della vita all’interno delle
strutture sanitarie e ospedaliere”.

Questi nel dettaglio i diritti sanciti da Manifesto:

· Diritto di disporre del tempo residuo

Ogni persona ha il diritto di conoscere ed essere reso
consapevole del suo percorso di cura e del possibile esito,
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secondo i protocolli terapeutici più aggiornati, affinché
possa gestire la propria vita in modo qualitativamente
soddisfacente, anche in relazione alla propria spiritualità e
fede religiosa.

· Diritto al rispetto della propria religione

Ogni persona ha il diritto di comunicare la propria fede
religiosa alla struttura sanitaria affinché possa essere
rispettata, in conformità alla normativa sulla privacy.

· Diritto a servizi orientati al rispetto della sfera
religiosa, spirituale e culturale

Ogni persona ha il diritto di usufruire di servizi rispettosi
della sua sfera religiosa, spirituale e culturale,
compatibilmente con le possibilità organizzative. A tal fine
la struttura sanitaria deve promuovere adeguati percorsi
informativi e formativi per gli operatori.

· Diritto alla presenza del Referente religioso o Assistente
spirituale

Ogni persona ha diritto di avere accanto il proprio Referente
religioso o Assistente spirituale cui sia garantito l’accesso,
compatibilmente con l’organizzazione dei servizi sanitari.

· Diritto all’assistenza di un mediatore interculturale

Ogni persona ha il diritto nel percorso di fine vita di
potersi avvalere di un mediatore interculturale o altra
persona competente autorizzata, il cui intervento viene
favorito dalla struttura sanitaria.

· Diritto a ricevere assistenza spirituale anche da parte di
Referenti di altre fedi

Ogni persona ha il diritto di chiedere, qualora l’Assistente
spirituale della propria fede non fosse disponibile,
l’assistenza da parte di un Referente di altra fede.
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· Diritto al sostegno spirituale e al supporto relazionale per
sé e per i propri familiari

Ogni persona ha il diritto di ricevere all’interno della
struttura sanitaria il sostegno spirituale e il supporto
relazionale per sé e per i propri familiari.

· Diritto al rispetto delle pratiche pre e post-mortem

Ogni persona ha diritto al rispetto delle pratiche pre e post
mortem previste dalla religione di appartenenza. La struttura
sanitaria è tenuta a conoscere tali pratiche, a formare
adeguatamente il proprio personale e a creare le condizioni
perché queste pratiche possano essere realizzate, in
conformità con la normativa vigente.

· Diritto al rispetto reciproco

Ogni diritto porta come conseguenza il dovere di ognuno di
rispettare il credo religioso degli altri, siano essi
pazienti, familiari o personale di cura.

Roma – Grande successo per il
Latin American Fashion show-
Grazie al lavoro di Elsy
Aparicio,          autentica
ambasciatrice    della   moda
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Latino Americana in Italia
Grande attenzione verso gli stilisti Latino Americani da parte
del mondo della moda italiana. Giornalisti e buyers, presenti
a Roma per la sessione estiva della fashion week, hanno
affollato Palazzo Ferrajoli per la sfilata del 3 luglio e per
lo shoowroom del 4 luglio, nel calendario di AltaRoma.

Piazza Colonna, cuore pulsante della vita della Capitale, è
diventata, per due giorni, una piccola enclave Latino
Americana, grazie al grande lavoro di Elsy Aparicio, autentica
ambasciatrice della moda Latino Americana in Italia, che vi ha
magistralmente mandato in scena l’evento Latin American
Fashion, un format di evento unico e registrato, articolato su
diversi momenti espositivi. Una sfilata, uno showroom, uno
shooting fotografico nei luoghi simbolo della Città Eterna,
per valorizzare il turismo attraverso la moda, e un Fashion
Tour finale che ha portato i designer a visitare Palazzo Fendi
e le principali attrattive storiche ed artistiche della
Capitale.

Un progetto di Elsy Aparicio e Barbara Gutierrez, dal respiro
decisamente internazionale, patrocinato da CNA Federmoda, di
Iila, del Prodi e dalle diverse Ambasciate dei Paesi
coinvolti, che hanno premiato i loro stilisti con importanti
riconoscimenti. Palazzo Ferrajoli, una delle più prestigiose
dimore storiche di Roma, è stato scenario di due di questi
momenti, che hanno colorato il calendario dell’Alta Moda
Capitolina, attraverso una sfilata collettiva di stilisti
provenienti da Brasile, Cuba, Ecuador e Messico, ai quali, il
giorno successivo, si sono uniti stilisti provenienti da altri
Paesi per una ulteriore giornata dedicata a buyers e stampa
con uno showroom che ha evidenziato le grandi potenzialità
commerciali di questi giovani e talentuosi stilisti,
sottolineando   l’importanza   di  questi eventi per
l’internazionalizzazione della moda.
Due giornate ricche dei sapori, dei ritmi e dei colori della
moda Latino Americana per i numerosissimi ospiti che hanno
gremito le eleganti sale del Palazzo, accolti dalle maestose e
scenografiche costruzioni floreali in cartapesta realizzate
dagli artisti di Floredecor Sepa. Coloratissime peonie,
romantiche rose e poetici girasoli, simbolo floreale di
quell’America Latina che ha mostrato al mondo le proprie
potenzialità nel campo della moda, in una sfilata animata da
ritmi sudamericani che ha visto in passerella le creazioni ed
il talento latino americano, in un ideale abbraccio di culture
e stili diversi.

Dal Messico Manuel Rodriguez, couturier delle star del suo
Paese, ha incantato il prestigioso parterre con un’antologia
delle sue più importanti creazioni e Sara Garcia Meza, con la
sua linea Tirza ispirata alle tele dei pittori, una vera e
propria miscela di trame messicane e ricami, con un tocco di
dolcezza e freschezza.

Napoleao Cesar ha rappresentato a Roma la vitalità e la natura
del Brasile, nella sua nuova collezione che gioca con colori
fluorescenti e intriganti sfumature che richiamano quelli del
suo meraviglioso Paese.

Un mix di creatività capace di fondere, idealmente, la cultura
caraibica degli stilisti Cubani Jacqueline Fumero, che ha
portato in passerella la sua ultima collezione couture
accompagnata dai gioielli di Ismael De la Caridad, creando
quadri moda ispirati ad una donna moderna e sofisticata, che
vive una profonda spiritualità, con richiami cromatici
ispirati al calore ed al colore del sole e Yosmany Larrea –
ispirato interprete di una donna attenta ai dettagli ed alle
sfumature, sofisticata, elegante, raffinata in ogni occasione
della giornata – con quella dell’Ecuador, rappresentata nello
showroom dalla capsule collection della Fashion Designer Belen
Jacome e da Gabriela Guasgua, che ha portato a Roma il frutto
della collaborazione con gli artigiani di Otavalo nella sua
linea GiBAG – Handbags and Accessories, in un tripudio di
estro, energia, colori e vitalità al quale ha contribuito,
rappresentando degnamente il Vecchio Continente, la Stilista
Croata Sladana Krstic, con la sua prima coloratissima
collezione prêt-à-porter in raffinatissima nappa e con una
capsule collection di gonne svasate, le sue iconiche
“Pantalozze”, gonne e pantaloni palazzo che rappresentano la
sua cifra stilistica distintiva. A Roma ha voluto omaggiare
l’America Latina con scenografici e coloratissimi copricapo,
caratterizzati da motivi floreali, realizzando un ideale
abbraccio tra la creatività di due Continenti così lontani ma
vicini per la voglia di crescere e di stupire. Anche il
cocktail, che ha fatto seguito alla sfilata, ha portato a Roma
i sapori dell’America Latina con succhi tropicali, frutta
esotica ed una scenografica torta dai colori e dai sapori
Latino Americani.

Riteniamo di aver raggiunto un grande risultato, frutto di un
intenso lavoro diplomatico e di una grande ispirazione –
afferma Elsy Aparicio, responsabile del progetto Latin
American Fashion – dimostrando quanto sia importante
realizzare interazione tra le diverse culture, in particolare
tra l’America Latina e l’Italia, creando un flusso creativo
che coinvolge stilisti provenienti da ogni parte del mondo, in
un proficuo scambio culturale che valorizza le singole culture
e le arricchisca con l’incontro, il confronto e il mash up
creativo. La motivazione con cui abbiamo perseguito questo
obiettivo ci ha portato ad operare instancabilmente alla
ricerca di proficue relazioni istituzionali, per far emergere
le più interessanti professionalità dell’America Latina,
Continente ricco di storia, cultura e tradizioni e di quel
fermento creativo che è stato l’autentico protagonista nella
due giorni di Palazzo Ferrajoli, collaborando con tanti
interlocutori istituzionali, primo fra tutti Antonio
Franceschini, Responsabile Nazionale di CNA Federmoda, attiva
nella collaborazione internazionale per favorire l’incontro e
lo scambio di esperienze tra giovani designer, preparando il
terreno ad importanti sviluppi che porteranno alle future,
entusiasmanti edizioni di Latin American Fashion. Un progetto
nato dal bisogno di mostrare al mondo le potenzialità nella
moda dell’America Latina, per favorire, attraverso la moda,
uno    scambio     tra    le    diverse     culture,      per
l’internazionalizzazione dei Paesi, per l’inclusione, per
combattere la chiusura delle frontiere e dimostrate come
l’Italia sia un Paese dalle molte opportunità, aperto e
creativo. Un progetto che vuole includere la moda Latino
Americana in Italia ma anche portare le proposte creative dei
giovani talenti Italiani in America Latina. A Palazzo
Ferrajoli, con grande emozione, abbiamo visto il coronamento
di un lungo lavoro, della realizzazione di un sogno da molto
tempo chiuso nel cassetto. Ma non ci fermiamo qui, siamo già
concentrati sulla Fashion Week di Milano di settembre per
l’International Showroom Fashion Art – ISFA19 e sulla raccolta
delle richieste di adesione di tanti designer latino americani
che vogliono partecipare alla prossima, attesissima edizione
di Latin American Fashion, frutto di un grande lavoro di
scouting internazionale, che proseguirà al Conglomerato
Tessile della Bolivia (COTEXBO) e nel Primo Concorso di
Fashion Design “Marca Llama” organizzato da COTEXBO”.

Latin American Fashion ha mirabilmente dimostrato come la
creatività non abbia confini e come possa esprimersi
compiutamente quando è supportata da organismi internazionali
ed istituzioni di settore, testimoniando, attraverso
l’eleganza degli abiti e degli accessori, la forte
connotazione culturale e la profondità del sentimento Latino
Americano che ha contagiato Roma con il suo calore ed i suoi
colori.

Per la realizzazione dell’evento si ringraziano:

Sponsor:

Iberoamerica Viaggi, Gruppo Di Rienzo – Luxury Suite

Partner e Media Partner:

Accademia Altieri Make Up, Rivista Renacer (Puerto Rico),
Leonardo Angelo – Becool Magazine (Italia), Woman & Bride

Patrocini:

Ambasciate dell’Ecuador in Italia, Ambasciata del Messico in
Italia

CNA FEDERMODA

PRODI - Cámara Paraguaya de Diseño e Innovación

IILA – Organizzazione Internazionale Italo Latinoamericana

Cámara Argentina de Empresarios Culturales (CAEC)

Red Cultural Mercosur

Camera di Commercio Italo Boliviana

Conglomerado Textil Bolivia COTEXBO

Fotografi ufficiali:

Giacomo Prestigiacomo, Claudio Martone

Collaborazione di Stefania Sammarro e Gabriel Munari

Fashion Consulting:

Bolivia: ROBERTO ARANIBAR
Brasile e Paraguay: LORENA MARIN

Colombia: VANESSA TIRADO

Cuba: YOSMANY LARREA

Ecuador: PAULA ARGUELLO

Rep. Dominicana: LUCA GAMMELLA

Messico: FLOR OCEGUEDA

Direttore Amministrativo: BARBARA GUTIERREZ

Direttore Organizzativo: ELSY APARICIO

Coordinatore Make up: SAFIRA ALVAREZ

Organizzazione:
Elsy Aparicio
info@latinamericanfashion.com

Press Office – Excelsum Publisher
Massimiliano Piccinno – T. 348 3803956
Erika Gottardi – T. 349 6503893
info@maxpiccinno.com – info@womanbride.it

Trionfo   per   la  seconda
edizione    della     Gaynor
Fairweather   Cup  al   Rome
Cavalieri Waldorf Astoria
Lo sfavillante mondo del ballo latino americano protagonista
nell’estate della Capitale con la seconda edizione della
Gaynor Fairweather Cup, andata in scena nella serata di sabato
29 giugno 2019 nell’elegante cornice del Rome Cavalieri
Waldorf Astoria.

Gaynor Fairweather MBE, star assoluta nel mondo delle danze
latino americane e suo marito Mirko Saccani, il più grande
coreografo della disciplina, sono tornati a far danzare la
Capitale con l’attesissima seconda edizione dell’affascinante
manifestazione che, dopo il successo dello scorso anno, ha
attirato il crescente interesse di numerosi VIP, della stampa
e di un pubblico sempre più vasto ed attento.

Un’atmosfera davvero unica ha accolto gli ospiti dell’evento
che hanno posato per le foto di rito a fianco dei numerosi VIP
presenti tra i quali Tony Renis in compagnia della moglie
Elettra Morini, Enrico Lo Verso, Veera Kinnunen, Danilo Brugia
in compagnia di Alessia Izzo, Anastasia Kuzmina, Pablo Daniel
Osvaldo, Manuela Maccaroni, Branko Tesanovic, Luca Favilla,
Lidia Schillaci e Daniel Nilsson.

Innumerevoli selfie e dirette social hanno condiviso i
meravigliosi momenti della seconda edizione della Gaynor
Fairweather Cup, strutturata quest’anno con un format
leggermente aggiornato rispetto alla prima edizione. La gara,
che ha assegnato l’ambito trofeo, è stata preceduta in questa
occasione dall’esibizione di elegantissime business women,
autentiche appassionate di danza che si sono cimentate in un
applauditissimo     Pro-Am    Show,   sfidandosi    poi   in
un’appassionante Pro-Am Competition che ha visto
l’affermazione di Natalia Poluychik in coppia con Roman
Kovgan. Dietro di loro Joanna Wargala con Oskar Dziedzic,
seguiti da Elena Bikuzina che ha ballato con Anton Goncharov,
da Svetlana Mishina in coppia con Ilya Sizov e da Daniela
Nardini con Andrea Evangelista.

Il Team organizzativo della GFC ha saputo replicare e
moltiplicare le indimenticabili emozioni della prima edizione,
grazie anche alla partecipazione di importanti partner come
Paola Tienforti, titolare del Brand Paola T, Main Supporter di
questa seconda edizione.

Altri prestigiosi partner come Di Minno Shoes, Antonio Maria
Arbues, Chrisanne Clover, My Boutonniére, Tosetti Uomo e
Bibenda, insieme a Paola T, hanno realizzato ed offerto i
premi per i vincitori ed i preziosi gadget donati ai VIP ed
agli ospiti, supportando l’organizzazione, magistralmente
orchestrata da Cinzia Saccani, nella riuscita di questa
manifestazione dell’allure internazionale e cosmopolita.

Tiziana Amorosi d’Adda, ha coordinato il gruppo di lavoro che
ha realizzato le suggestive scenografie dell’evento, grazie
alla collaborazione di Francesca Neri e di Festa LTL. La
silhouette stilizzata di Gaynor Fairweather MBE – star
assoluta nel panorama mondiale della danza, 16 volte
campionessa del Mondo di Danze Latine Americane – è stata
l’elegante elemento grafico protagonista dei raffinati
allestimenti in bianco e oro, dei segnaposto personalizzati e,
perfino dei confetti che hanno idealmente festeggiato la
protagonista, creando il raffinato fil-rouge che ha
contraddistinto questa entusiasmante, seconda edizione della
gara a lei dedicata.
Il momento clou della serata, magistralmente condotta da
Stefano Oradei, ha visto in gara le più importanti coppie del
mondo della categoria amatori di danze latino americane che si
sono sfidate sui ritmi standard di gara, in un appassionante
contest che ha coinvolto ed estasiato gli ospiti con passi
complicatissimi e pose sensuali ed eleganti che hanno
accompagnato il raffinato Gala Dinner con un menù stellato di
prelibatezze di mare, realizzate per l’occasione dagli chef
del Rome Cavalieri, chiuso degnamente dal tiramisù rivisitato
dal Pastry Chef Dario Antonio Nuti.

La prestigiosa giuria composta da Caterina Arzenton, Paulina
Kazachenko, Veera Kinnunen, Nancy Berti, Andrei Mosachuk e
Debby Posti, ha decretato la vittoria della coppia danese
formata da Sam Shamseili & Liza Lakovitsky che ha avuto la
meglio sulla coppia statunitense formata da Tal Livshitz &
Ilana Keselman tra gli scatti fotografici di Walter Karuc che
ha immortalato questa riuscitissima seconda edizione
dell’appuntamento più importante per le danze latino americane
a Roma.

Presentazione pubblica del
piano di sviluppo dei servizi
della ASL Roma 1
L’11 luglio alle ore 17.00 presso Largo dello Scautismo 1 si
terrà la presentazione pubblica del piano di sviluppo dei
servizi della ASL Roma 1 nel Distretto 2. Si tratta di un
profondo cambiamento già in atto per rispondere ai bisogni di
salute della popolazione residente nel Municipio II di Roma
Capitale con servizi più integrati e ripensati dal punto di
vista del cittadino.

Il piano viene presentato dal Direttore del Distretto 2 Giulio
De Gregorio, con la presenza del Direttore Generale Angelo
Tanese e del Presidente del Municipio, Francesca Del Bello, a
sottolineare la stretta collaborazione tra ASL e Municipio per
l’integrazione socio-sanitaria e nell’incontro con i
cittadini.

Il ritorno di Francis Ford
Coppola con il suo progetto
personale più ambizioso:la
saga Megalopolis
di Lara Ferrara

Il ritorno di Francis Ford Coppola con il suo progetto
personale più ambizioso:la saga Megalopolis che, in cantiere
da decenni, è in attesa di coinvolgere nuovi “pionieri” del
cinema, attori e finanziatori capaci di affidarsi al rischio e
alla scoperta di orizzonti inattesi e imprevisti.
A ben otto anni dalla sua ultima pellicola, Twixt del 2011,
Francis Ford Coppola, regista icona del cinema mondiale,
prepara finalmente il suo ritorno nelle sale, e si tratta
forse di uno dei progetti più ambiziosi della sua carriera. Il
regista che presto presenterà al Tribeca Film Festival una
nuova versione in 4K ed estesa del suo cult Apocalypse Now,
inizia la produzione di un suo progetto, di fatto, scritto nel
1983.

La sceneggiatura di Coppola comprende numerosi personaggi, e
diversi decenni fa il film prevedeva il coinvolgimento di
numerosi interpreti di spicco come Warren Beatty, Parker
Posey, Robert De Niro, Russell Crowe, Nicolas Cage, Paul
Newman, James Gandolfini, Edie Falco, Claire Danes, Kevin
Spacey, e Meryl Streep. Il regista aveva iniziato delle
riprese preliminari, ma l’11 settembre bloccò definitivamente
il progetto, considerando che il film prevedeva una sequenza
di disastro ambientata proprio a New York City.

“Ho in programma quest’anno di iniziare un lavoro importante
utilizzando tutto ciò che ho imparato durante la mia lunga
carriera, fin da quando a 16 anni ho iniziato facendo teatro.
Sarà epico su larga scala, intitolato Megalopolis”, ha
rivelato Coppola,”È insolito; sarà una produzione su larga
scala con un cast di grandi dimensioni. Farò uso di tutti i
diversi stili provati per i miei film che culminano in quella
che penso sia la mia voce e le mie aspirazioni. Non è nella
corrente principale di ciò che viene prodotto ora, ma io
intendo, desidero e, di fatto, ho incoraggiato a iniziare la
produzione quest’anno”.

Secondo le prime indiscrezioni anche Jude Law potrebbe essere
coinvolto nel progetto. Il regista sta preparando un nuovo
progetto che va contro la corrente hollywoodiana del momento,
le voci vogliono che la pellicola sia un misto tra Metropolis
di Fritz Lang e La fonte meravigliosa di Ayn Rand.

Da tempo assente dal grande schermo, Coppola ci tornerà dunque
con un film che aveva scritto nei primi anni Ottanta, ma
quando finalmente era pronto a realizzarlo avvennero gli
attentati dell’11 settembre 2001 e il progetti venne
abbandonato.La storia è infatti ambientata a New York, dove un
architetto cerca di ricostruire una versione utopistica della
città dopo una catastrofe.

“Nel cinema come nella vita cerco tutte le avventure possibili
senza necessariamente sapere se ci sarà un ‘happy ending’,
anche se la speranza è che alla fine l”happy ending’ arrivi”

Coppola definisce il cinema moderno “molto industriale” al
pari di altre industrie,come quella alimentare, punta a far
soldi con film di scarsa qualità distribuiti in tutte le
salse, con i soliti supereroi a vincere il nemico.
Un’arte che il maestro definisce “malata”. Sintomo di quella
spinta a cercare la felicità nella ricchezza che contagia
anche la società, in particolare quella americana dove c’è “un
governo assurdo” e dove oltre ad avere grossi problemi con le
armi c’è un problema più latente, la “salute mentale”.

Il futuro però è dei giovani, “Sono loro -dice il regista-
capaci di vedere oltre”. Un po’ come fece Xerox con Ibm
diventando pioniere delle fotocopiatrici e poi surclassata a
sua volta da Apple che con un rampante Steve Jobs scommise sul
pc con interfaccia a icone e mouse. La scommessa moderna per
il cinema è puntare sulle produzioni indipendenti.

“E se non si consente ai giovani di sviluppare dei piccoli
film indipendenti, che siano da un milione di dollari o molto
meno costosi, magari girati con un iPhone, non riusciremo ad
avere qualcosa di davvero significativo”…

In tanto aspettiamo con ansia l’ultimo capolavoro del Maestro
Gran Galà al Rome Cavalieri
Waldorf Astoria, appuntamento
per la seconda edizione della
Gaynor Fairweather Cup
Riflettori accesi a Roma su Gaynor Fairweather MBE, star
assoluta nel mondo delle danze latino americane, 14 volte
campionessa del Mondo e suo marito Mirko Saccani, il più
grande coreografo della disciplina. La coppia torna a far
danzare la Capitale con l’attesissimo appuntamento della
seconda edizione della Gaynor Fairweather Cup che, dopo il
successo riscosso lo scorso anno, ha attirato l’interesse
della stampa e di un pubblico sempre più vasto, grazie anche
alla grande attenzione verso il ballo creata in Italia dal
programma “Ballando con le Stelle”.

“Vogliamo replicare e superare il successo della prima
edizione, portando anche quest’anno a Roma le più importanti
coppie della categoria amatori di danze latino americane che
si sfideranno in un appassionante contest per la seconda
edizione della Gaynor Fairweather Cup – affermano Gaynor e
Mirko – confermando il matrimonio d’amore con l’incantevole
Rome Cavalieri Waldorf Astoria, la struttura più prestigiosa
della Capitale che sarà teatro anche di questa nuova edizione.
Siamo onorati di avere anche quest’anno al nostro fianco il
noto coreografo e ballerino Stefano Oradei nell’ideazione e
nell’organizzazione di questo evento che sta destando una
crescente attenzione in tutto il panorama mondiale di danze
latino americane”. Un contest di livello assoluto che, anche
quest’anno, si arricchisce di un attesissimo PRO-AM Show Case
che coinvolgerà diverse coppie formate da business women
provenienti da tutto il mondo, che si esibiranno danzando in
coppia con grandi professionisti, al cospetto di una giuria
internazionale di grandissimo prestigio che, presieduta dalla
stessa Gaynor, vede anche quest’anno la presenza di importanti
personaggi del mondo delle danze latino americane come
Caterina Arzenton, Paulina Kazachenko, Veera Kinnunen, Nancy
Berti, Andrei Mosachuk e Debby Posti.

Chi   si   aggiudicherà   la   seconda   edizione   della   Gaynor
Fairweather Cup, succedendo alla coppia slovena Klemen
Prasnikar & Alexandra Averkieva che ha trionfato nel 2018? La
gara è già partita e l’interesse per questa nuova sfida ha
acceso anche l’attenzione di partner di grande prestigio,
prima fra tutte la stilista Paola Tienforti, titolare del
marchio Paola T. che realizzerà alcuni dei premi
personalizzati, affiancandosi all’organizzazione nelle
premiazioni di questo secondo appuntamento che avrà luogo nel
corso di un esclusivo gala dinner, all’interno del quale i
prestigiosi ospiti della serata potranno ammirare da vicino le
evoluzioni dei più grandi ballerini del mondo, gustando, anche
quest’anno, le prelibatezze preparate per l’occasione degli
chef del Rome Cavalieri servito nel Salone dei Cavalieri
elegantemente allestito grazie al magistrale coordinamento di
tutti i prestigiosi partner da parte della Event Manager
Tiziana Amorosi d’Adda.

Per la realizzazione dell’evento si ringrazia:

Francesca Neri Event
My Boutonneire
Festa LTL
Antonio Maria Arbues
Walter Karuc

Pres Office

Excelsum Publisher:info@maxpiccinno.com

“Curare lo Spirito nei luoghi
della Cura del Corpo” al
Complesso Monumentale Santo
Spirito in Sassia
Nella cornice rinascimentale del Complesso Monumentale del
Santo Spirito in Sassia a partire dalle ore 18 ci sarà la
premiazione dei progetti del bando promosso da ASL Roma 1,
Tavolo Interreligioso di Roma e Area Concorsi Ordine degli
Architetti di Roma e Provincia

Realizzare uno spazio di meditazione, silenzio e preghiera
aperto a tutte le fedi religiose all’interno degli Ospedali
San Filippo Neri e Santo Spirito. Questo è l’obiettivo del
concorso di idee “Curare lo Spirito nei luoghi della Cura del
Corpo”, promosso dalla ASL Roma 1, in partnership con il
Tavolo Interreligioso di Roma e con la collaborazione tecnica
dell’Area Concorsi dell’Ordine degli Architetti di Roma e
provincia, che il prossimo 26 giugno concluderà il suo
percorso a partire dalle ore 18 con la premiazione dei
vincitori nel Cortile del Commendatore del Complesso
Monumentale del Santo Spirito in Sassia.
Il Concorso, rivolto ad architetti e ingegneri dell’Unione
Europea con lo scopo di raccogliere proposte innovative per la
realizzazione di questo spazio, ha raccolto ben 41 progetti.
Tra questi sono stati individuati i due più meritevoli, che
verranno comunicati e premiati nel corso della cerimonia,
insieme al riconoscimento per altri oggetto di segnalazioni e
menzioni speciali. Le tavole progettuali, che verranno esposte
nel corso dell’iniziativa, sono state raccolte in un catalogo
pubblicato da Gangemi Editore International.

La cerimonia, condotta da Livia Azzariti, vedrà la presenza
dei componenti del Comitato d’Onore e del Comitato Scientifico
del concorso, e di altri rappresentanti delle istituzioni,
delle religioni e della sanità pubblica e privata.

26.06.2019 – Chiostro del Commendatore Borgo Santo Spirito, 3
Roma

ore 18.00 Premiazione vincitori Concorso di Idee

a seguire breve concerto a cura di Progetto Davka e brindisi

L’Assessore alla Sanità della
Regione     Lazio,   Alessio
D’Amato   e   del  Direttore
Generale ASL Roma 1 Angelo
Tanese inaugurano il Reparto
di                 Medicina
Riabilitativadell’Ospedale
San Filippo Neri

                               L’Assessore alla Sanità e
l’integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio
D’Amato e del Direttore Generale ASL Roma 1 Angelo Tanese
hanno inaugurato questa mattina il Reparto di Medicina
Riabilitativa e la nuova Sala Angiografica dell’Ospedale San
Filippo Neri.

Dedicato alla riabilitazione neuromotoria e cardiorespiratoria
è dotato di ampi spazi per un totale di 1200 mq, dispone di
tre palestre e 27 posti di degenza ordinaria e 3 posti di Day
Hospital.

Con questo reparto l’Azienda si dota per la prima volta di un
servizio all’interno dell’ospedale interamente adibito alla
post-acuzie riabilitativa, con un percorso completo e
articolato ai fini del conseguimento del massimo recupero
funzionale possibile, e rafforza la rete di riabilitazione
della ASL Roma 1 già integrata con le strutture private
accreditate Villa Betania e Salus Infirmorum.

L’equipe del reparto è composta da un team multidisciplinare
di professionisti, composto da fisiatri, geriatri,
fisioterapisti, infermieri, cardiologi, pneumologi, neurologi,
ortopedici e personale di supporto.

Per l’acquisto delle nuove attrezzature elettromedicali – tra
cui magnetoterapia, elettrocardiografi, ecocardiografi – sono
stati investiti circa 200 mila euro, mentre l’impegno relativo
a ristrutturazione edile, sismica e impiantistica ammonta a
circa 900 mila euro.

La nuova sala angiografica.
La sala è adibita alla radiologia vascolare interventistica,
con tecnologie innovative interamente digitali, che permettono
procedure mini-invasive di altissima qualità e una netta
riduzione dei tempi di recupero e di degenza. L’investimento
complessivo per la sala è stato di 650.000 euro. La sala
angiografica, già attiva sulle 12 ore per sette giorni su
sette, è stata dedicata al Dott. Marco Castrucci, già primario
di Radiologia scomparso prematuramente.

Festival del Tango di Trani.
Presentata la VII edizione
del   prestigioso   festival
presso l’ufficio culturale
dell’Ambasciata argentina a
Roma
Sempre più forte il legame tra Trani e l’Argentina nel segno
del tango e di Astor Piazzolla. Presentata in pieno centro a
Roma, nella prestigiosa sede dell’Ufficio culturale
dell’Ambasciata Argentina in Italia di Palazzo Coppedè in via
Veneto, la VII edizione del Festival del Tango di Trani. La
cittadina del nord barese, denominata Perla dell’Adriatico, fu
culla fervida e prolifica di uno dei maggiori compositori
contemporanei, Astor Piazzolla, che ha rivoluzionato e
innovato la musica da tango. Suo nonno pescatore, Pantaleone,
partì proprio dalle sponde tranesi alla volta dell’Argentina
in cerca di fortuna e futuro. È di qui, dalle ascendenze
tranesi del polistrumentista e compositore Piazzolla, che è
partita l’idea degli organizzatori del festival, Claudia
Vernice e Giuseppe Ragno dell’associazione culturale
Inmovimento, per attrarre a Trani appassionati e
professionisti del mondo tanguero. A sugellare il crescendo
del successo del Festival quest’anno, oltre al patrocinio
dell’Ambasciata argentina in Italia, si è sommato un
importante riconoscimento della Fundacion Astor Piazzolla,
attribuito direttamente da Laura Escalada Piazzolla, vedova
del compianto musicista, nonché presidente della stessa
fondazione, che lo ha accreditato come uno dei migliori
festival di tango al mondo. Trani, infatti, si prepara a
divenire capitale del tango dall’11 al 14 luglio grazie ai
grandi numeri con cui la settima edizione si prospetta.

Alla conferenza stampa, moderata da Annamaria Natalicchio,
sono intervenuti il Cav. Irma Rizzuti, responsabile culturale
dell’Ambasciata Argentina, Amedeo Bottaro, sindaco della città
di Trani (BT), e la star Miguel Angel Zotto, direttore
artistico del Festival del tango di Trani. Zotto, leggenda
vivente del tango, riconosciuto da pubblico e critica come il
miglior ballerino al mondo, è anch’egli “figlio” di emigrati –
il nonno Michele Arcangelo Zotta partì da Campomaggiore in
Basilicata alla fine dell’Ottocento alla volta dell’Argentina
(il cognome mutò in Zotto per un errore di trascrizione sul
registro argentino degli immigrati). Presenti a Roma anche
Felice di Lernia, Assessore alla cultura della città di Trani
e l’omonimo cerimoniere del Comune di Trani, non potevano
mancare Claudia Vernice e Giuseppe Ragno, responsabili
dell’associazione culturale Inmovimento.
La presentazione ha avuto una copertina di assoluto fascino,
un video proiettato che raccontava le bellezze storiche
architettoniche della città, assieme alla maestosa cattedrale
di Trani, animate dalla danza sensuale e appassionata di
migliaia di tangheri. In rappresentanza dell’ambasciatore
S.E. Tomàs Ferrari, il cav. Irma Rizzuti ha ringraziato le
istituzioni pugliesi per aver scelto “Casa Argentina”,
contribuendo così a diffondere la cultura del suo Paese in
Italia.

“Bisogna dare ampio merito all’associazione Inmovimento –
questo l’incipit dell’intervento del primo cittadino di Trani
Amedeo Bottaro – per aver così tanto creduto in questa
manifestazione, entrata di diritto come uno degli eventi di
punta del cartellone estivo della città. Sarebbe interessante
– ha continuato il sindaco – rendere il legame con l’Argentina
ancora più forte. Grazie alla grande kermesse che porta qui le
star internazionali del tango, siamo entrati in contatto con
l’indiscussa stella Miguel Angel Zotto, anche direttore
artistico del festival, a cui presto conferiremo la
cittadinanza onoraria tranese, dopo quella che daremo alla
vedova di Piazzolla, Laura Escalada. Ieri abbiamo già
pianificato il prossimo futuro: aprire la nostra città non
solo al tango ma a tutto ciò che ruota intorno alla cultura
argentina. Piazzolla è sentito dalla cittadina come figlio
della nostra terra, e non c’è dubbio che egli rappresenti
qualcosa di veramente importante per Trani. Questo sodalizio
va oltre il festival – così ha concluso Bottaro – la bellezza
del ballo ai piedi della cattedrale sul mare non è replicabile
in nessun altro luogo”.
La parola poi è passata al più grande ballerino di tango al
mondo, Miguel Angel Zotto, curatore del Festival. Assieme alla
sua compagna nella vita e in scena, Daiana Guspero, anch’ella
presente in conferenza, sono le punte di diamante, attese in
Puglia. “Il tango è più di un ballo, rappresenta la cultura e
la storia di un Paese. L’Argentina senza il tango non ha
un’identità. Gli argentini sono figli dell’Italia. 25 anni fa
quando sono venuto a Roma per la prima volta – ha raccontato
Zotto – la gente non capiva e non apprezzava il tango e io non
potevo crederci, oggi, invece, sono contento che l’Italia sia
il Paese numero uno in Europa a ballare questa danza”.

Infine, gli ideatori del festival hanno sottolineato come la
più grande soddisfazione per loro sia quella di vedere tornare
a Trani gli appassionati di tango, che giungono da Paesi anche
molto lontani come Russia, America, Inghilterra, Francia,
Grecia, Belgio. “Il nostro compito è quello di farli sentire a
casa, accolti dalla nostra ospitalità tipica pugliese”.
Sono stati elencati, infine, i numeri di questa settima
edizione per la quale sono attese circa 2000 persone che
creano un indotto anche turistico non indifferente. La grande
kermesse si dipanerà per quattro giorni (dall’11 al 14 luglio)
in una delle città più belle d’Italia, otto coppie di maestri
della scena mondiale del tango, due orchestre dal vivo,
Hyperion ensemble (venerdì 12 luglio) e Tango Spleen Orquesta
(sabato 13 luglio 2019), quattro TJ, e poi ancora milonghe ed
esibizioni in uno scenario d’incanto in Piazza Duomo (a
partire dalle ore 22,00). E poi ancora stage, masterclass,
corsi di tecnica maschile e femminile presso un tempio della
cultura la “Biblioteca Giovanni Bovio” di Trani, a caccia di
tutti i segreti per entrare in contatto intimo con il noumeno
dell’arte e dell’anima tanghera.

L’appuntamento quindi è per il prossimo luglio a Trani per
vedere ballare e studiare con Roberta Beccarini e Pablo Moyano
presenti anche loro in conferenza e protagonisti del programma
tv della rete ammiraglia Rai “Ballando con le stelle”, e
Vanesa Villalba e Facundo Piñero, Liza e Juan Manuel, i “Los
Rosales”, Valentina Romano e Mariano Palazon, Laila Rezk e
Leandro Oliver, Giorgia Rossello e Vito Raffanelli e Valentina
Guglielmi e Miky Padovano e immancabili Miguel Angel Zotto e
la sua splendida compagna Daiana Guspero. Con i patrocini
della Regione Puglia, Comune di Trani, Assessorato Cultura di
Trani, Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia,
Ufficio Culturale Casa Argentina, Fundacion Astor Piazzolla e
PiiiL Cultura Puglia 365, si realizza così il gemellaggio tra
Mar del Plata, cittadina di Piazzolla, e Trani, culla del
compositore che ha portato la musica tanghera alla vastissima
platea popolare internazionale.

www.festivaldeltangotrani.it;
segreteriainformativa@festivaldeltangotrani.it;

www.facebook.com/FestivalDelTangoTrani/

www.instagram.com/festivaltangotrani/

L’estate Della Lazio YOUth
Card – Al Castello di Santa
Severa tre mesi di sport ed
eventi
Lara Ferrara

L’estate della LAZIO YOUth CARD, app dedicata ai giovani tra i
14 e i 30 anni che a poco più di 3 mesi dal suo lancio ha già
registrato 18.000 iscrizioni, sarà ricca di nuove agevolazioni
e convenzioni dedicate soprattutto ai viaggi e al tempo
libero. Tutte le novità saranno presentate in occasione di
LAZIO DAY AND NIGHT, un evento speciale che si terrà il 15
giugno al Castello di Santa Severa in cui saranno protagonisti
lo sport, l’enogastronomia e lo spettacolo dal vivo.
Le attività partiranno dalle 10: grazie alla collaborazione
tra Regione Lazio e CONI “Compagni di Sport”, e in compagnia
dell’ottima musica di Radio Rock e della diretta di Radio Roma
Capitale che trasmetteranno dalla spiaggia, sarà possibile
partecipare a un torneo di beach volley, assistere al
campionato regionale di salvamento anche con i cani labrador,
provare la disciplina del SUP – Stand up Paddle o del surf e i
più tradizionali giochi da spiaggia. Nel corso della mattina
previsto anche l’incontro con il campione romano di surf
Alessandro Marcianò che ha recentemente cavalcato un’onda di
diciotto metri a Nazaré, in Portogallo, conquistando il record
italiano.

Nel pomeriggio, all’interno del Castello sarà possibile
provare a tirare di scherma, utilizzare i simulatori di tiro a
segno e canottaggio, tirare con l’arco o sfidare i propri
amici ai calci di rigore, al tennis tavolo o a biliardino.
Inoltre, per i possessori della LYC, sarà possibile visitare
gratuitamente il Museo del Castello di Santa Severa durante
tutta la giornata.

Dopo tanto sport non poteva mancare il buon cibo. Dalle 18
nella Piazza delle Barrozze, prenderà il via il “Fried Food
Contest”, gara di street food con prodotti tipici locali, in
cui si sfideranno cinque giovani chef provenienti dalle
province del Lazio. Il contest è aperto ai possessori della
LAZIO YOUth CARD che, dopo essersi accreditati nelle
postazioni dedicate e aver degustato i cinque fritti, dovranno
votare il proprio piatto preferito. Oltre agli chef saranno
premiati anche tre tra i votanti estratti a sorte, che
potranno scegliere come premio un biglietto Interrail o un
voucher per l’acquisto di attrezzature sportive o
tecnologiche.

Un’altra area food sarà allestita nella piazza del Fontanile,
antistante il Castello. Qui, per tutto il giorno, saranno
presenti delle postazioni di street food “Piazza della
Fiducia” organizzate dall’Associazione Abili Oltre, un
Mercato-Scuola Food itinerante gestito da uno staff di giovani
lavoratrici e lavoratori anche con disabilità denominato
“Equipaggio della Fiducia”, e delle postazioni per le bevande
dell’Associazione Semi di Libertà Onlus finalizzata alla
formazione e all’inserimento professionale di lavoratori
svantaggiati.

Per concludere il programma una serata in musica. Dalla finale
di LAZIOSound, il programma di sostegno ai giovani talenti
musicali della Regione Lazio a “Spaghetti Unplugged + Smash
Party”.

“Spaghetti Unplugged” è un open mic a cui tutti potranno
partecipare, prenotandosi per suonare sul palco a disposizione
e far conoscere le proprie canzoni al pubblico. La serata si
concluderà con “Smash Party” che avrà come ospiti Il Tre,
giovanissimo rapper in grande ascesa, i Seveso Casino Palace e
Marco Rissa, chitarrista e fondatore dei Thegiornalisti, per
finire con uno speciale dj set a cura di “Smash”, uno dei
party più in voga della Capitale.

La LAZIO YOUth CARD fa parte del circuito delle Youth Card
Europee che riserva ai giovani tra i 14 ed i 30 anni non
compiuti la possibilità di accedere a delle convenzioni in
tutta Europa. Attive già più di 1.300 convenzioni con teatri,
cinema, musei, esercizi commerciali, palestre in tutto il
territorio laziale e la possibilità di scaricare voucher per
l’accesso gratuito al cinema e a eventi culturali e sportivi.

Dal 1° luglio l’offerta di agevolazioni si arricchirà ancora
di più con l’inserimento di 735 convenzioni turistiche (come
426 alberghi, b&b, ostelli, strutture ricettive, 38
stabilimenti balneari, ristoranti, 8 parchi divertimento) e
grazie alle nuove partnership con player nazionali e
internazionali come Alitalia, Best-Western, IH Hotels, AVIS-
Budget Autonoleggio, ostelli AIG, Eurostars Hotel e molti
altri, per un totale di oltre 2000 esercenti partner.
Durante la primavera sono stati distribuiti ai ragazzi oltre
8.000 biglietti gratuiti, iniziativa che proseguirà durante
tutta l’estate mettendo a disposizione nuovi biglietti per
assistere gratuitamente ai più importanti appuntamenti
culturali e di intrattenimento sul territorio:

·oltre 4.000 biglietti per 22 spettacoli programmati dal
Teatro dell’Opera di Roma tra cui le recite di Tosca, Aida,
Traviata, Un Romano a Marte e i balletti di Tokyo Ballet e
Romeo e Giulietta;

·1.500 biglietti per partecipare a tantissimi concerti presso
la Cavea dell’Auditorium e la Casa del Jazz tra cui i
Maneskin, Gazzelle, Skunk Anansie, Irama, Bowland e Apparat;

·200 biglietti per il 56° trofeo di Nuoto “Settecolli” dal 21
al 23 giugno;

·200 biglietti per FIVB Beach Volleyball World Tour 2019 dal 4
al 9 settembre al Foro Italico.

A seguito del grande successo registrato lo scorso anno,
all’interno delle iniziative estive della LAZIO YOUth CARD, in
collaborazione con COTRAL e Trenitalia, la Regione Lazio
rilancerà la seconda edizione di LAZIO in TOUR. L’iniziativa,
unica al livello europeo, è dedicata ai giovani del Lazio tra
i 16 e i 18 anni e consente di viaggiare gratuitamente per un
mese sui treni e bus regionali dal 1 luglio al 15 settembre.

Infine, per i ragazzi dai 18 ai 30 anni attraverso un contest
fotografico saranno assegnati 50 pass Interrail: un’iniziativa
per incentivare i giovani a scoprire le bellezze e le culture
delle più belle città europee.
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