"Francavilla: perla dell'Adriatico" Saperi e sapori

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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “F. MASCI”
 Tel. 085817178 fax 085817178 chic82800@istruzione.it Via Zara
              66023 Francavilla al Mare (CH)

         PROGETTO CONTINUITA’
                  a.s. 2015-2016
Scuola dell’Infanzia - Scuola Primaria - Scuola
             Secondaria di I grado

 “Francavilla: perla dell’Adriatico”

                  Saperi e sapori

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Premessa

L’Istituto Comprensivo Statale “F. Masci” di Francavilla al
Mare, in seguito al Dimensionamento delle Scuole del 1° Ciclo
d’istruzione del Comune di Francavilla al Mare ( D. L. n°98 del 6
luglio 2011 art. 19 c. 4-5) decretato nell’anno 2011, nell’a.s.
2012/2013, risulta composto dai seguenti plessi:

   Scuola Secondaria di I grado – Sede Centrale – Via
    Zara
   Scuola Secondaria di I grado – Via Monte Amaro
   Scuola Primaria - San Franco
   Scuola Primaria - Pretaro
   Scuola Primaria – Cetti -Castagne
   Scuola Infanzia – C.da Fontechiaro
   Scuola Infanzia - Alento (Via Monte Amaro)

      CONTINUITA’ EDUCATIVA E ORIENTAMENTO

La continuità didattica costituisce il filo conduttore che unisce i tre
ordini di scuola del nostro Istituto comprensivo e accompagna il
graduale progredire e svilupparsi dello studente al fine di rendere
più organico e unitario il suo percorso educativo-didattico.
Per tale ragione risulta necessario integrare competenze e iniziative
per delineare un percorso curricolare dell’apprendimento.
FINALITÀ E OBIETTIVI
Le attività didattiche concordate tra insegnanti dei diversi ordini di
scuola favoriscono concretamente il passaggio degli alunni dalla
scuola dell’infanzia alla scuola primaria e da questa alla scuola
secondaria di 1° grado, prevenendo anche disagi e insuccessi.

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Lavorare insieme, alunni e insegnanti del successivo grado di
scuola, rappresenta, per i docenti, un’occasione di crescita
professionale nell’aspetto delle dinamiche relazionali e di
rafforzamento dello spirito di collaborazione e per gli alunni, una
valida opportunità per conoscere il nuovo ambiente scolastico.

MEZZI E STRUMENTI
Lo strumento che più facilita la ricaduta su tutto l’Istituto è la
continuità verticale che favorisce il passaggio da un ciclo scolastico
all’altro e si realizza attraverso:

   la progettazione di attività ludico-didattiche tra classi ponte;
   l’individuazione di obiettivi cognitivi di passaggio minimi e
    standard;
   la progettazione di percorsi curricolari verticali di istituto
    strutturati e flessibili;
   l’elaborazione di prove di verifica disciplinari per classi
    parallele;
   la progettazione di compiti di realtà disciplinari e/o
    interdisciplinari per classi parallele e/o in verticale per
    l’esercizio e la valutazione delle competenze.
  Inoltre, nel nostro Istituto è in corso un lavoro di stesura di
  griglie di osservazione, griglie di valutazione e rubriche
  valutative, condivise tra i docenti dei diversi ordini e strutturate
  per classi parallele e in verticale.
     In un contesto sociale sempre più complesso, la scuola ha il
dovere di favorire l’orientamento di ciascuno, di promuovere
l'iniziativa del soggetto per il suo sviluppo fisico, psichico e
intellettuale, di porlo nelle condizioni di definire e conquistare la
personale identità di fronte agli altri e di rivendicare un proprio
ruolo nella realtà sociale, culturale e professionale. Vanno perciò

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individuati dei percorsi che facciano emergere e valorizzare le
specifiche potenzialità e attitudini di ciascun alunno.
Il Progetto Orientamento, pertanto, si sviluppa secondo queste linee
essenziali:
    all'interno di ogni disciplina ricerca e valorizzazione di quegli
      aspetti che portino gli alunni alla consapevolezza delle proprie
      capacità;
    proposte di attività d'orientamento specifiche per gli alunni
      delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado (
      compilazione e analisi di questionari, visite e attività presso le
      Scuole Secondarie di secondo grado);
    partecipazione ad eventi organizzati dalle Scuole Secondarie di
      secondo grado (Open day);
    compilazione del consiglio orientativo e del certificato delle
      competenze.
Le attività finalizzate alla continuità educativa e didattica e
all’orientamento sono coordinate rispettivamente dalla
Commissione per la continuità e l’ orientamento.

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Continuità

           Scuola dell’infanzia - Scuola Primaria

ATTIVITA’:

     costituzione di una commissione continuità in cui siano
      presenti docenti scuola primaria/docenti scuola dell’infanzia;
     incontri periodici fra docenti;
     conoscenza, comparazione, confronto, dei reciproci programmi
     pianificazione attività didattiche comuni per la continuità;
     predisposizione fascicolo informativo per il passaggio delle
      notizie;
     criteri di formazione delle classi;
     visita degli alunni della scuola dell’infanzia alle scuole
      primarie, (eventualmente accolti e guidati dagli alunni di
      quinta);
     pianificazione delle attività di “Open Day”
     pianificazione del progetto “Accoglienza”

Il progetto “Accoglienza” si propone di:

     diffusione delle informazioni presso i genitori prima delle
      iscrizioni, per presentare il POF e la scuola

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   accoglienza dei bambini il primo giorno di scuola a cura degli
      alunni e dei docenti delle altre classi;
     inserimento “dolce” mediante una frequenza ridotta dei primi
      giorni di scuola
     colloqui con i genitori nelle ore pomeridiane dei primi giorni.
     momenti di compresenza dei docenti per una osservazione più
      attenta durante i primi giorni di scuola
     avvio di una politica di dialogo, ascolto, attenzione con i
      genitori mediante colloqui individuali e/o a piccoli gruppi da
      tenersi nelle ore pomeridiane, al fine di migliorare la
      collaborazione scuola/famiglia e la qualità del servizio
  

RISORSE E STRUMENTI:

     docenti facenti parte della Commissione Continuità
     docenti dei diversi ordini di scuola
     fascicolo per passaggio informazioni
  

TEMPI:

incontri periodici nel corso dell’anno

CRITERI DI VALUTAZIONE:

     monitoraggio in itinere da parte della Commissione e del
      Collegio docenti della ricaduta nella prassi didattica dei
      contenuti progettati;
     questionari alle famiglie.

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Continuità
     Scuola Primaria - Secondaria 1° grado

ATTIVITA’:

    costituzione di una Commissione Continuità in cui siano
     presenti docenti dei due ordini di scuola;
    conoscenza dei reciproci programmi;
    confronto tra traguardi della Primaria e prerequisiti I Media
    incontri tra docenti (es. tra un rappresentante per plesso della
     Primaria ed un docente di ciascuna disciplina della Media);
    pianificazione attività laboratoriali in continuità (Laboratori di
     Arte, Musica, Inglese, Francese, Scienze, Informatica, Motoria)
    stesura di una scheda di passaggio fra i due ordini di scuole
    prove in uscita per gli alunni di quinta;
    presentazione degli alunni di quinta da parte delle maestre
     (magari predisporre un modello);
    incontro tra i docenti specializzati sul sostegno per conoscere i
     casi con diagnosi in entrata e in uscita

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   criteri formazione classi (ad es. formare te gruppi
      corrispondenti alla fascia bassa, media, alta e da questi fare un
      sorteggio da cui prendere i nuovi alunni delle classi prime in
      modo da assicurare una certa omogeneità);
     attività di “Open-day”
     attività di propedeutica alla musica
     progetto “Accoglienza”:
         o incontro del Dirigente Scolastico e dei docenti con i
            genitori degli alunni delle quinte per la presentazione
            della scuola secondaria di primo grado e l’illustrazione del
            POF, con la consegna dei depliant informativi;
         o pubblicizzazione della scuola anche sul sito;
         o visita guidata dell’edificio e partecipazione a
            minilaboratori;
         o Corso Propedeutico di Strumento (Violino, Pianoforte,
            Chitarra, Flauto traverso)
         o attività di “accoglienza” in 1° media attraverso le seguenti
            unità didattiche: mi presento – conosco i compagni –
            lavoro e gioco con i compagni – gli spazi, i tempi,
            l’organizzazione della scuola;
         o partecipazione delle maestre al primo Consiglio di classe
            di settembre.

      RISORSE E STRUMENTI:

     docenti facenti parte della Commissione Continuità
     docenti dei diversi ordini di scuola
     fascicolo per passaggio informazioni

TEMPI: incontri periodici nel corso dell’anno

CRITERI DI VALUTAZIONE:

     monitoraggio in itinere da parte della Commissione e del
      Collegio docenti della ricaduta nella prassi didattica delle
      attività progettate;
     questionari alle famiglie e agli alunni di quinta.

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VERIFICA – PUBBLICIZZAZIONE DATI

 Osservazione e valutazione dell’andamento del Progetto e dei
risultati ottenuti da parte della Commissione Continuità

Relazione al Collegio dei Docenti

Mostre, fotografie, documentazione , manifestazioni sul territorio,
socializzazioni

                  ATTIVITA’ DI CONTINUITA’

        (INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA)

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SCUOLE COINVOLTE

Infanzia Alento
11/01/2016 Primaria S.Franco
25 /01/ 2016 Primaria Cetti
15 /01/2016 Primaria Pretaro

Infanzia Fontechiaro e 1 sez Alento
14 /01/2016 Primaria S Franco
29/01/2016 Primaria Pretaro
1/ 02 / 2016 Primaria Cetti

Le scuole paritarie S liberata – Pesciolino d’oro- S Marina-
Cesare Caso e la Scuola dell’Infanzia Le piane incontrano
la primaria di S Franco il giorno 25 gennaio 2016
L’infanzia Pesciolino d’oro sempre lo stesso giorno
incontra la Primaria di Pretaro.

INSEGNANTI COINVOLTE:
 le docenti delle sez. A B C D E F G Infanzia “Alento”
 le docenti delle sez A - B - C Infanzia “Fontechiaro”

Attività didattica dell’infanzia

-Ascolto comprensione e rielaborazione grafica della storia
 “La leggenda di Franchina”
-Ascolto e comprensione della canzone “Il mare sa parlare”
- Realizzazione di elaborati ed oggetti da portare presso le Scuole
Primarie.
-Attività grafico-pittoriche, ritmico- musicali, mimico-teatrali

CONTENUTI:
Scelta della storia “ La leggenda di Franchina e della canzone “Il

mare sa parlare” tratto dallo Zecchino d’oro per entrambi gli ordini

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di scuola, lettura ed ascolto del brano per scoprire e conoscere le

peculiarità del territorio. Realizzazione di elaborati grafici ed

oggetti da portare presso le Scuole Primarie

OBIETTIVI SPECIFICI:

 -Conoscere e scoprire il territorio e l’ambiente in cui si vive
-Scoprire le leggende del proprio territori attraverso i diversi
linguaggi dell’apprendimento
- Favorire lo sviluppo dell’identità personale
-Riconoscere i segni e i simboli della propria appartenenza al
territorio
-Avere una percezione positiva di sé e della propria storia
-Rappresentare graficamente situazioni vissute
-Memorizzare canti e poesie inerenti il tema

CAMPI DI ESPERIENZA COINVOLTI:

la conoscenza del mondo, immagini, suoni e colori, i discorsi e le
parole

COSA DOCUMENTARE:
Le attività più significative del percorso, socializzazione dei lavori,
competenze acquisite in itinere, verifica e valutazione.

CLASSI DELLA PRIMARIA COINVOLTE

DOCENTI PRIMARIA S. FRANCO

Classi I sez A – B
Santucci Cavuto,Mastrovincenzo, Michetti, Varani

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DOCENTI PRIMARIA CETTI CASTAGNE

Classe I sez A
S. Ciammaglichella

DOCENTI PRIMARIA PRETARO

Classi I sez A-B
Maccarone-Simone-Pozzoli-Fuschi

Discipline coinvolte: arte e immagine, italiano, scienze, musica ,
motoria
Finalità
Garantire all’alunno un processo di crescita unitario e completo nei
tre ordini di scuola , prevenire il disagio e l’insuccesso scolastico
Obiettivi
Mettere gli alunni nelle condizioni ideali per iniziare con serenità il
futuro percorso scolastico, favorire il processo di apprendimento e
promuovere l’integrazione tra insegnanti dei diversi ordini di scuola
Attività
Disegni, cartelloni, canti e giochi
Mezzi
Materiale cartaceo, laboratorio musicale
Metodi
Privilegiare l’attività individuale nei processi di apprendimento in
riferimento alla pratica laboratoriale.
Periodo attuazione NOVEMBRE-GENNAIO

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(ATTIVITA’ DI CONTINUITA’ PRIMARIA - SECONDARIA)

Corso di Propedeutica allo strumento musicale per la
Scuola Primaria”
L’attività di propedeutica è rivolta a tutti gli alunni delle classi
quinte delle scuole primarie del territorio.

                                 13
MOTIVAZIONE:
       - Continuità fra diversi ordini di scuola.
       - Confronto e apertura con il territorio.
       - Conoscenza e pratica degli strumenti musicali (violino,
         flauto traverso, chitarra e pianoforte) presenti nel corso
         ad indirizzo musicale di questa scuola.

OBIETTIVI FORMATIVI:
       - Contribuire allo sviluppo affettivo e cognitivo del
         bambino gratificandolo e rafforzandolo nella sicurezza.
       - Promuovere la socializzazione attraverso l’integrazione
         fra momenti di partecipazione individuale e collettiva

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:
       - Acquisizione di abilità in ordine alla lettura ritmica ed
         intonata              e di conoscenze di base della teoria
         musicale.
       - Consapevolezza del rapporto tra organizzazione
         dell’attività senso motoria legata al proprio strumento.
       - Promozione della dimensione ludico musicale attraverso
         la musica d’insieme e la conseguente interazione di
         gruppo.

MEZZI E SUSSIDI DIDATTICI: Gli alunni che aderiranno al
laboratorio usufruiranno degli strumenti musicali in dotazione della
scuola.

                                 14
ATTIVITA’ DI CONTINUITA’( secondaria –
primaria)
(PRIMARIA PRETARO –
 SECOND. ASTEROPE)

CLASSI COINVOLTE

   Classi V sez A-B Primaria (numero alunni 27 - 25)
   Classe I sez D-E-F Secondaria (numero alunni 16 -18-21 )

   DISCIPLINE COINVOLTE

                             15
Italiano, Arte, Musica, Francese, Religione

  DOCENTI COINVOLTI
  SECONDARIA
  1 docente di lettere (prof . Cernicchiaro - Carulli)
  1 docente di arte (prof.ssa Marini)
  2 docenti di musica ( prof. Visini - Gasparri )
  1 docente di religione ( prof. Ciurlino)
  1 docente di francese (prof. Lelli)
  2 docenti di sostegno (Soldano-Carlucci)
  2 docenti di strumento (prof. La rovere, Ciaramella)

  DOCENTI PRIMARIA
  Maestre: Bellonio - Mammarella
  GIORNO STABILITO: 14 gennaio 2016               h 9.30- 11.45

  Obiettivi della secondaria:

 prevenire e limitare lo svantaggio utilizzando opportunità
  molteplici in grado di motivare maggiormente gli alunni.
 consolidare la continuità tra i vari ordini di scuola per
  facilitare il passaggio degli alunni.
 proporre attività comuni da svolgere tra gli insegnanti dei
  diversi ordini di scuola.

  ATTIVITA’ DELLA SECONDARIA:
   “La tradizione dei focaracci a Francavilla al Mare”

Il progetto han previsto le seguenti attività:

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- La tradizione del ceppo di Natale : origine, significato e
    diffusione in Europa e nel resto del mondo
  - Il rito del ceppo in Italia
  - Significato e simbologia del fuoco
  - Il mito di Prometeo
  - La tradizione dei focaracci a Francavilla
Ad una prima parte teorica è seguita una pratica: gli alunni hanno
proceduto alla divisione in sequenze di quanto studiato; le sequenze
sono state successivamente illustrate, utilizzando varie tecniche, su
cartelli presentati agli alunni della scuola Primaria, narrando
quanto appreso attraverso una esposizione grafica ed orale. Tale
esposizione è stata accompagnata anche da un’illustrazione dello
stesso argomento in lingua francese attraverso delle slide
precedentemente proiettate ed illustrate dagli alunni anche in
francese.

     “Crea la fiaba di Francavilla”

     Prendendo spunto dalle suggestioni di alcune letture fatte in

     classe dall’insegnante tratte dall’opera di Teodorico Marino

     “Francavilla nella storia e nell’arte”, i ragazzi compongono

     delle brevi narrazioni fantastiche e fiabesche che abbiano come

     elementi principali i luoghi, i personaggi, usi e costumi della

     tradizione francavillese. Tali composizioni trascritte su carta

     anticata saranno donate in occasione delle giornate della

     continuità ai bambini della Primaria.

                                  17
TEMPI
     Da dicembre in poi

     MEZZI
     Libri , fogli A 4, colori, PC.

     PRODOTTO FINALE
     Creare un prodotto finale ( depliant o lavoro multimediale)

     VERIFICA E VALUTAZIONE:

     Le attività sono verificate in itinere e durante i momenti di
     incontro riferiti sia all’azione didattica sia al raggiungimento
     degli obiettivi del progetto continuità con gli alunni delle
     elementari e forniscono gli elementi di valutazione.

Finalità della primaria:
   - Garantire all’alunno un processo di crescita unitario e
     completo nei tre ordini di scuola;
   - Prevenire il disagio e l’insuccesso scolastico.
OBIETTIVI: mettere gli alunni nelle condizioni ideali per iniziare
con serenità il futuro percorso scolastico; favorire il processo di
apprendimento e promuovere l’integrazione di tutti gli alunni,
proporre attività comuni tra alunni delle classi ponte.

ATTIVITA’: disegni, ricerche, cartelloni.
MEZZI: materiale cartaceo, rete internet, interviste ai nonni.

                                      18
METODI: Lezione frontali e laboratori, metodo della ricerca,
utilizzo di internet.

ATTIVITA’ DI CONTINUITA’
(PRIMARIA S. FRANCO –
 SECOND. CENTRALE)

CLASSI COINVOLTE

    Classe V sez A- B Primaria (numero alunni 38)

    Classe I sez B-C Secondaria (numero alunni 24-24 )

DOCENTI COINVOLTI
SECONDARIA
1 docente di lingua inglese prof . Cariello
1 docente di lettere prof. Marcello
1 docente di arte e immagine prof. Cantò

                                   19
DOCENTI PRIMARIA
Luberti - Iacobucci

DISCIPLINE COINVOLTE
Italiano, inglese e arte
ATTIVITA’ DELLA SECONDARIA

Studio ed esposizione in lingua delle feste e tradizioni popolari
inglesi.
Gli alunni svolgeranno ricerche e raccoglieranno informazioni in
famiglia su origini e caratteristiche del Carnevale francavillese e
della maschera tipica Patanello. Dopo aver raccolto il materiale, si
procederà alla discussione, al confronto e alla selezione. Il percorso
verrà sintetizzato in un cartellone che potrà essere illustrato da
alcuni ragazzi.
Tempi di attuazione: novembre 2015 – gennaio 2016
Modalità di verifica: socializzazione finale con gli alunni delle
classi quinte
Pubblicizzazione dei risultati: realizzazione di un cartellone
MEZZI: libri, internet, enciclopedie, immagini fotografiche
GIORNO STABILITO : 26gennaio 2016 h 9.30-12.00

                                  20
ATTIVITA’ DI CONTINUITA’

( PRIMARIA CETTI -
  SECONDARIA SEDE CENTRALE)

CLASSI COINVOLTE: Secondaria classe I sez. A ragazzi n.24
                    Primaria classe V sez. A bambini n.19

TITOLO: VITA DA STREGA
DISCIPLINE DELLA SECONDARIA: Italiano,Storia,
Cittadinanza e Costituzione

                            21
DOCENTI INTERESSATI: prof.S. Mazzatenta
DOCENTI DELLA PRIMARIA: L. D’Ercole

FINALITA’OBIETTIVI:
Favorire la socializzazione all’interno del gruppo
Favorire il lavoro di ricerca individuale e indipendente
Promuovere la conoscenza del territorio e delle sue tradizioni e
radici storiche

ATTIVITA’:
Attivita’ di ricerca individuale e reperimento materiali da parte
degli alunni
Elaborazione di un breve testo teatrale
Messa a punto di una scenografia essenziale
Messa in scena del testo
MEZZI
Computer, copie fotostatiche, immagini, fotografie, abiti e arredi del
periodo
MODALITA’DI VERIFICA: in itinere
PRODOTTO FINALE: riprese video autorizzate, fotografie e
immagini digitali
GIORNO STABILITO :28 gennaio 2016 h 9.30 -1200

                                  22
ATTIVITA’ DI CONTINUITA’

              ( PRIMARIA SAN FRANCO
              SECOND. SEDE CENTRALE)

CLASSI COINVOLTE:
Secondaria classe I sez.G ragazzi n.23
Primaria    classe V sez. A-B bambini n.38
DISCIPLINE DELLA SECONDARIA:
Lettere –Storia e Geografia
DOCENTI DELLA SECONDARIA:

                               23
Prof. Maisto

DOCENTI DELLA PRIMARIA:
Luberti Giovanna

COMPETENZE ATTESE

     Essere responsabili delle proprie azioni
     Saper ascoltare e interagire all’interno di un gruppo di lavoro
     Saper comunicare pensieri, sentimenti
     Scoprire la cultura del proprio territorio nei diversi momenti
      storici

ATTIVITA’
Il progetto prevede piccole e quotidiane azioni, ripercorrendo la
festa di San Biagio, celebrata il 3 febbraio, subito dopo la festa della
Candelora. Gli allievi reciteranno una breve filastrocca in lingua
dialettale con la relativa drammatizzazione, percorrendo così la
biografia del Santo, riferendosi alle leggende popolari che lo storico
locale, Teodorico Marino, cita, riprese a sua volta dalle opere
folkloristiche abruzzesi De Nino e Finamore. Seguirà la
rappresentazione dell’infermo e il “divoto medico” – che cerca di
guarire il malato recitando una profezia e con l’indice della mano,
striscia su e giù della gola per guarirlo. Il tutto culminerà con la
creazione di un cartellone e l’allestimento di una bancarella ricca di
piccole “ciambelle di pasta” (dette “tarallucci di San Biagio”) che
secondo la tradizione popolare serve a preservare dal mal di gola.
Il tutto sarà anche illustrato attraverso dei cartelloni realizzati dagli
studenti.
MEZZI:cartelloni

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MODALITA’ DI VERIFICA: drammatizzazione in itinere
GIORNO STABILITO:26GENNAIO 2016                  h 9.30-12.00

               ATTIVITA’ DI CONTINUITA’

     ( INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA)

              Progetto di Educazione Stradale:
              LA STRADA E LE SUE REGOLE

Plessi coinvolti: Fontechiaro – Alento - Pretaro- Masci
Docenti coinvolti: prof. Lufrano- Maisto- Mazzatenta- Leonardo
Maestre dell’infanzia Fontechiaro – Alento
Classi coinvolte: classi ponte
Finalità
Orientarsi e muoversi consapevolmente sulla strada

                                 25
Obiettivi

 Riconoscere i soggetti della strada ed i mezzi di trasporto più
  diffusi
 Imparare i corretti comportamenti del pedone e del ciclista
 Stimolare il corretto e costante utilizzo dei sistemi di ritenuta e
  protezione (iniziativa “TrasportACI Sicuri”)
 Saper leggere la segnaletica verticale: i principali segnali di
  pericolo, di prescrizione (precedenza, divieto, obbligo) e di
  indicazione
 Saper leggere la segnaletica orizzontale: linee e strisce
  longitudinali e trasversali; simboli riportati sulla strada
 Saper leggere le indicazioni del semaforo
 Conoscere figure e ruoli: il vigile urbano
 Riflettere sulle conseguenze pericolose di comportamenti
  scorretti

Metodi:

 Incontri didattici in aula con risorse esterne
 Esercizi di simulazione ed interpretazione dei ruoli assunti sulla
  strada dal pedone e dal ciclista
 Realizzazione di cartelloni e disegni sulla tematica della
  circolazione stradale
 Effettuazione di un percorso pedonale lungo le strade della città
  con osservazioni dei segnali stradali
 Allestimento di un circuito per biciclette e/o monopattini
  all’aperto, in spazio protetto, corredato da mini-segnaletica
  verticale ed orizzontale

Strumenti:

 Lezioni frontali in aula con risorse esterne

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 Software di educazione stradale con distribuzione di dispense e
  schede esercizi
 Computer e videoproiettore e/o L.I.M.
 Attività laboratoriali grafico-pittoriche con materiali di vario tipo
  (cartoncino, forbici, colori, pastelli, ecc.)
 Mini-segnaletica stradale in dotazione all’ACI-Automobile Club
  Chieti
 Biciclette degli alunni

Risorse interne coinvolte:
I docenti delle classi coinvolte

Risorse esterne coinvolte:
Esperti dell’ACI-Automobile Club Chieti (Ente pubblico
riconosciuto ex art. 230 C.d.S.)
Agenti di Polizia Locale Comune di Francavilla al Mare

Sintesi del progetto

SCUOLA INFANZIA (ULTIMO ANNO) E SCUOLA
PRIMARIA (PRIMO ANNO)
Il progetto prevede almeno n. 2 incontri con le risorse esterne per
un totale complessivo di n. 2 ore (comprensive dell’iniziativa
“TrasportACI Sicuri”) ed esercizi di simulazione ed interpretazione
dei vari ruoli assunti sulla strada dal pedone e dal ciclista, per aule
composte da massimo n. 50 alunni.

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E’ previsto l’allestimento del percorso pedonale e del circuito
con i minisegnali in uno spazio all’aperto, adeguatamente
protetto, messo a disposizione dal Comune e definito con la relativa
Polizia Locale, per tutti gli alunni partecipanti in unica giornata.

SCUOLA PRIMARIA (ULTIMO ANNO) E SECONDARIA 1°
GRADO (PRIMO ANNO)
Il progetto prevede almeno n. incontri con le risorse esterne per
un totale complessivo di n. 4 ore (di cui n. 1 riservata a
“TrasportACI Sicuri”) ed esercizi di simulazione ed interpretazione
dei vari ruoli assunti sulla strada dal pedone e dal ciclista, per aule
composte da massimo n. 50 alunni.
E’ previsto l’allestimento del percorso pedonale e del circuito
con i minisegnali in uno spazio all’aperto, adeguatamente
protetto, messo a disposizione dal Comune e definito con la relativa
Polizia Locale, per tutti gli alunni partecipanti in unica giornata
presso il parco Arenazze per le classi quinte –prima media mentre
nel pomeriggio sono coinvolti i bambini di Fontechiaro e Alento.

GIORNO STABILITO: 27 maggio 2016- 3 giugno 2016

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PROGETTO ORIENTAMENTO

La didattica orientativa è una “buona pratica” che coinvolge tutti i
cicli scolastici in verticale, dalla Scuola dell’Infanzia al biennio della
Scuola Secondaria di secondo grado. Essa tende a potenziare le
risorse del singolo in situazione di apprendimento ed a valorizzare
l’aspetto formativo/educativo delle singole discipline negli
interventi quotidiani.
La didattica disciplinare, per divenire orientativa e fornire gli
strumenti necessari all’attivazione delle capacità di scelta, deve
porre l’attenzione su alcuni aspetti:
    la scelta dei contenuti da proporre, in cui i ragazzi possono
     progressivamente scoprire interessi e attitudini;
    la scelta e il potenziamento degli strumenti di studio più idonei
     a favorire l’apprendimento;
    il rafforzamento dell’autoconsapevolezza e della capacità di
     riflessione sul proprio percorso;
    una pluralità di metodologie didattiche: la lezione frontale non
     è una modalità orientativa, al contrario dell’organizzazione per
     laboratori dove i bambini sono guidati nella ricerca di soluzioni
     personali ai quesiti posti.
Si tratta, in sostanza, di progettare delle situazioni di
apprendimento dove le singole discipline non siano concepite dagli
operatori e percepite dagli allievi come luoghi depositari di un
sapere da memorizzare, fisso e immutabile, bensì siano funzionali
alla soluzione dei problemi a cui ci si trova dinnanzi nel nostro agire
quotidiano. Per rendere realmente efficaci le proposte didattiche
occorre un approccio nel quale al centro non vi siano più

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l’insegnante e l’insegnamento, ma piuttosto gli allievi e
l’apprendimento; il ruolo del docente è quello di un facilitatore,
capace di reperire il materiale adatto, organizzare l’ambiente di
lavoro rendendolo gratificante e idoneo alla comunicazione,
stimolare l’acquisizione delle competenze senza mai offrire risposte
definitive e aprioristiche.
Occorre che si passi da un modello di apprendimento
individualistico (ancorato al passato) ad uno di tipo
problematizzante e collaborativo che dia spazio al dialogo e
all’ascolto.
L’orientamento scolastico-professionale degli alunni/e al termine
della scuola secondaria di primo grado è visto nel suo duplice
aspetto: formativo (come conoscenza di sé per l’autovalutazione) e
informativo; esso poggia fondamentalmente sullo specifico delle
varie discipline che si articolano nel corso della programmazione
triennale. Anche quest’anno si è pensato ad un pomeriggio dedicato
all’ORIENTAMENTO nel giorno 08 gennaio 2016: tutti i
rappresentanti degli Istituti Superiori hanno incontrato genitori e
alunni delle terze nella Sede Centrale esponendo il proprio piano
formativo. Inoltre con l’aiuto dello psicologo scolastico è stato
proposto agli alunni la visione del cortometraggio “ Il circo della
farfalla” di Joshua Wergel e la somministrazione di un test relativo
a preferenze, interessi professionali e attitudini. Queste attività
hanno lo scopo di far pervenire ai consigli di classe le preferenze dei
ragazzi che verranno confrontate con un giudizio orientativo da
parte dei docenti. Inoltre la scuola ha aderito al progetto Wecanjob ,
un portale presentato da un formatore che vuol essere d’aiuto per l’
orientamento professionale. Testimonianze dal mondo del lavoro e
interazione con la redazione di esperti arricchiscono l’esperienza di
navigazione, per fornire informazioni chiare ed aggiornate.

Si vuole indicare quali sono state le scelte di orientamento scolastico
delle Classi III° di I° grado.

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LICEO SCIENTIFICO n° 40

LICEO CLASSICO n°8

LINGUISTICO n°11

ALBERGHIERO n° 13

ISTITUTO TECNICO (Industriale; Turistico; Informatico)
n°15

SCIENZE UMANE n° 5

ARTISTICO n° 2

CARRIERA MILITARE n° 1

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ORIENTAMENTO – CONTINUITA’
     Secondaria di primo e secondo grado

           (Classi terze sec . I grado – classe prima Liceo
             scientifico “A.Volta” Francavilla)

CLASSE COINVOLTE: Classe III sez C- D -E
Classe I sez A Liceo scientifico

DISCIPLINE      COINVOLTE:         ITALIANO-    MUSICA        -
MOTORIA
DOCENTI: Prof. M. Perlini- S.Marcello- M.R.Visini-
O.Cantò- P.Gasparri- R .Ciofani-E. Falcone - M.Di tizio
DOCENTI LICEO: Prof. Tella- Di Mauro-Giandomenico

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Il progetto orientamento si pone nell’ottica della globale formazione
dell’alunno, nel suo crescere e maturare, anche in rapporto
all’ambiente che lo circonda.
Esso è frutto di un processo educativo, nel quale la “ Scuola media
orientativa” favorisce l’iniziativa del soggetto alunno nel proprio
sviluppo e lo pone in condizioni di conquistare la sua identità,
nell’ambito di un’educazione permanente.

FINALITA’

   Aiutare il ragazzo ad essere consapevole delle sue attitudini,
    dei suoi limiti, delle sue possibilità.
   Aiutare il ragazzo a fare le sue scelte.
   Informare sulle varie alternative che il mondo scolastico ed il
    mondo del lavoro offrono.
   Essere capaci di adottare strategie di lavoro individuale e di
    gruppo creando ambienti cooperatici e motivanti
OBIETTIVI

   Esprimere emozioni e stati d’animo
   Comprendere le informazioni da testi
   Produrre testi rispettando le tipologie testuali
   Creare occasioni di interesse tra macrostoria e microstoria
   Prendere coscienza del proprio patrimonio culturale
   Sviluppare capacità di lettura consapevole e critica dei
    messaggi visivi per coglierne il significato espressivo, culturale
    ed estetico
   Organizzare e migliorare il proprio metodo di studio
   Effettuare visite negli ambienti di studio e di lavoro
   Effettuare incontri con docenti ed alunni della scuola superiore

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ATTIVITA’
Gli alunni attraverso la lettura di opere di Michetti e D’annunzio
faranno un viaggio suggestivo e misterioso nelle tradizioni e nella
storia dell’Abruzzo e nello specifico di Francavilla interessando sia
l’arte, la letteratura e la musica.
Sono previste una lettura con commenti e illustrazioni di alcune
parti de “La figlia di Iorio” e l’analisi del testo “A vucchella” di G.
D’Annunzio. Produzione di un power point con didascalie sulle tele
esaminate.
La parte musicale vede protagonisti alcuni ragazzi che suonano
chitarre, flauti e violino, altri il flauto dolce. I brani scelti
provengono dal repertorio tostiano come A vucchella e Ave Maria
S. Zimarino: ninna nanna Dormi amor mio
M.Ravel Pavane pour en enfante defunte
La riflessione sui lavori costituirà elemento di valutazione per
alunni e docenti.
 I ragazzi della prima liceo sez A liceo, coordinati dai docenti Di
Mauro, Tella, Giandomenico hanno proceduto con un power point
nella rilettura delle esperienze artistico- letterarie e di vita
quotidiana vissute nel famoso Cenacolo michettiano in una
atmosfera idilliaca della Francavilla di un tempo. Gli alunni hanno
mirato prevalentemente a descrivere le emozioni provate da autori
come D’annunzio, Scarfoglio, Serao, attraverso testimonianze
dirette ed articoli di giornale.
L’incontro del 18 maggio presso l’aula magna dello scientifico ha
permesso il confronto e lo scambio proficuo tra questi due ordini di
scuole, quale momento di riflessione e di dialogo.
GIORNO STABILITO: 18 maggio 2016

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L’Istituto Comprensivo “F. Masci ” apre le sue porte ai genitori e
prossimi alunni. Nei giorni indicati il Dirigente, i docenti e gli
alunni accolgono gli ospiti esponendo le attività che si
programmano nel corso dell’anno scolastico.
E’ un momento importante perché ogni figura è un punto di
riferimento. Laboratori linguistici e artistici, di informatica,
musica e motoria sono previsti non solo nelle giornate di open day
ma anche durante l’anno affinchè il passaggio da un ordine all’altro
di scuola sia il più sereno possibile. Gli alunni più grandi prendono
per mano i piccoli ed esplorano insieme i nuovi ambienti.
Attraverso slide e attività laboratoriali i ragazzi espongono i lavori
svolti nell’anno scolastico ed illustrano il POF .
 Per l’anno 2015/16 l’open day è così organizzato:

SCUOLA DELL’INFANZIA
Alento – Fontechiaro
16 gennaio 2016
h 15.00/18.00
30 gennaio 2016

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h 9.30/12.30
PRIMARIA :
Pretaro – S.Franco – Cetti

20 gennaio 2016
h 16.15/ 19.15
23 gennaio 2016
h 9.30/12.30

SECONDARIA:
Centrale - Asterope

15 gennaio 2016
h 16.00-19.00
16 gennaio 2016
h 9.30 12.30

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