FONDI EUROPEI 2021-2027: le nuove opportunità per i Comuni della Campania Relatore: Arch. Maria Laura Esposito - Anci-Campania
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FONDI EUROPEI 2021-2027:
le nuove opportunità per i Comuni della Campania
Relatore: Arch. Maria Laura Esposito
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtfAGENDA
1 - Elementi Specifici programmazione 2021-2027
1.1 Obiettivi di Policy
1.2 Temi unificanti
1.3 Approccio strategico e semplificazione
2 - Documento di Indirizzo strategico regionale
3 – Conclusioni: le opportunità per gli enti locali
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf1 - Elementi Specifici programmazione 2021-2027
Architettura strategica programmazione 21/27 1.1 - I 5 Obiettivi di Policy
I 5 macro
Obiettivi di Policy
1. Un’Europa più Intelligente
obiettivi
della 21 sub –
Obiettivi Specifici
obiettivi
politica che 143 2. Un’Europa più verde
Campi di intervento
europea per declinano i categorie
il 21/27 maniera di
specifica gli intervento
Obiettivi da 3. Un’Europa più connessa
degli OP selezionare
nell’ambito
di ogni 4. Un’Europa più sociale
POR
5. Un’Europa più vicina ai Cittadini
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf1 - Elementi Specifici programmazione 2021-2027
Tasso di cofinanziamento per l'obiettivo
Concentrazione tematica
"Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita”
•85% per le regioni meno sviluppate
FESR – Regioni meno sviluppate
•70% per le regioni in transizione (ex «meno Obiettivo di Policy % minima
sviluppate)
OP 1: "un'Europa più intelligente attraverso la
60% per le regioni in transizione promozione di una trasformazione economica 25%
intelligente e innovativa";
50% per le regioni più sviluppate (ex
«transizione») OP 2: "un'Europa più verde e a basse emissioni di
carbonio attraverso la promozione di una transizione
verso un'energia pulita ed equa, di investimenti verdi
•40% per le regioni più sviluppate 30%
e blu, dell'economia circolare, dell'adattamento ai
cambiamenti climatici e della gestione e prevenzione
dei rischi
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf1. Un’Europa più Intelligente
Un'Europa più intelligente, mediante l'innovazione, la digitalizzazione, la trasformazione economica e il sostegno alle
piccole imprese
4 Obiettivi specifici
rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione
di tecnologie avanzate
permettere ai cittadini, alle imprese e alle amministrazioni
pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione
Concentrazione
tematica rafforzare la crescita e la competitività delle PMI
almeno il 25% delle
risorse complessive sviluppare le competenze per la specializzazione intelligente, la
transizione industriale e l'imprenditorialità
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf1. Un’Europa più Intelligente
Principali spunti di riflessione per OS
rafforzare le capacità di ricerca e di Rafforzare i collegamenti fra istituzioni della ricerca e aziende attraverso il finanziamento di posizioni di
ricercatori a cavallo fra università e impresa
innovazione e l'introduzione di tecnologie Allargare la platea delle imprese interessate da processi di innovazione formalizzati
avanzate Dare continuità alle esperienze in corso delle Strategie di Specializzazione Intelligente ed avviare un’attività
di aggiornamento dei documenti di strategia
permettere ai cittadini, alle imprese e alle Agire sul fronte della qualità e copertura dei servizi digitali assumendo il punto di vista dei cittadini,
migliorando ed ampliando la fruizione di servizi essenziali (Sanità, raccolta di rifiuti, scuola, giustizia, etc.)
amministrazioni pubbliche di cogliere i Investire nella formazione/adeguamento di competenze per la transizione digitale interne
all’amministrazione
vantaggi della digitalizzazione Valorizzare i beni culturali materiali e immateriali, attraverso interventi di digitalizzazione (es. sviluppo di
piattaforme informatiche territoriali)
rafforzare la crescita e la competitività • Utilizzo di strumenti finanziari che mobilitino risorse private al servizio degli obiettivi della coesione
(sovvenzioni in abbinamento a contributi rimborsabili)
delle PMI • Strumenti di sostegno alla competitività ad ampio spettro in modo continuativo e prevedibile nel tempo (credito
d’imposta)
• Misure a sostegno di internazionalizzazione, la sostenibilità ambientale e la produzione responsabile
sviluppare le competenze per la • Sostegno a dottorati di ricerca a vocazione industriale con percorsi condivisi e/o orientati dal mondo
imprenditoriale stesso
specializzazione intelligente, la transizione • Formazione professionale di figure ibride e di raccordo tra il mondo delle imprese e quello della ricerca, anche
industriale e l'imprenditorialità attraverso incubatori di start-up e spazi per l’imprenditorialità
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf2. Un’Europa più verde
Un'Europa più verde e libera da CO2 che attua la Convenzione di Parigi e investe nella trasformazione energetica,
nelle energie rinnovabili e nella lotta ai cambiamenti climatici
7 Obiettivi specifici
Misure di efficienza energetica
Energie rinnovabili
L'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi e la resilienza alle catastrofi
La gestione sostenibile dell'acqua
Concentrazione tematica La transizione verso un'economia circolare
almeno il 30% delle risorse
complessive La biodiversità, le infrastrutture verdi nell'ambiente urbano e ridurre l'inquinamento
Sistemi, reti e impianti di stoccaggio energetici intelligenti
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf2. Un’Europa più verde
Principali spunti di riflessione per OS
Efficientamento energetico degli edifici pubblici, della pubblica illuminazione e delle imprese
Misure di efficienza energetica introducendo innovazioni di processo
Riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica
Realizzazione di reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento
Energie rinnovabili Attivazione di sistemi di stoccaggio, di grande e piccola taglia, anche introducendo strumenti
incentivanti
L'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi e Approccio preventivo e integrato a scala di bacino idrografico per contrastare il dissesto
la resilienza alle catastrofi idrogeologico
Messa in sicurezza sismica di edifici pubblici (tra cui scuole e ospedali)
Attuazione della strategia per la riduzione dei rischi da disastri
La gestione sostenibile dell'acqua
Investire sul miglioramento del Servizio Idrico Integrato
Contribuire alla gestione dei rifiuti urbani, mirando alle azioni più alte della gerarchia,
sostenendo la raccolta differenziata e adeguando la configurazione impiantistica
La transizione verso un'economia circolare Favorire la transizione verso un’economia circolare attraverso un’ottica ampia
Tutela e valorizzazione della biodiversità, in coerenza con la Strategia Europea e Nazionale
La biodiversità, le infrastrutture verdi nell'ambiente urbano e ridurre Contribuire all’adattamento ai cambiamenti climatici delle città e al miglioramento dei
l'inquinamento paesaggi urbani, mediante la creazione di infrastrutture verdi in ambito urbano
Ridurre l’inquinamento ambientale attraverso il recupero dei siti industriali e dei terreni
contaminati e il miglioramento della qualità dell’aria principalmente nelle aree
Sistemi, reti e impianti di stoccaggio energetici intelligenti metropolitane ed urbane.
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf3. Un’Europa più connessa
Un'Europa più connessa, attraverso il rafforzamento della mobilità e della connettività regionale alle TIC
Rafforzare la connettività digitale – OS spostato su OP 1
Sviluppare una rete TEN-T intermodale, sicura, intelligente, resiliente ai cambiamenti climatici e
sostenibile
Sviluppare una mobilità locale, regionale e nazionale, intelligente, intermodale, resiliente ai cambiamenti
climatici e sostenibile, migliorando l'accesso alla rete TEN-T e la mobilità transfrontaliera
Promuovere la mobilità urbana multimodale sostenibile – OS spostato su OP 2
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf3. Un’Europa più connessa
Principali spunti di riflessione per OS
Attuazione del Piano Nazionale per l’attuazione della Strategia italiana per la Banda Ultra Larga,
sostenendo l’ampliamento della rete di accesso nelle Aree Grigie55 con connessioni ad almeno 100
Rafforzare la connettività digitale Mbps
Incentivazione della domanda per servizi digitali veicolati su reti ad altissima capacità per offrire a
cittadini, imprese e PA, un catalogo di servizi digitali avanzati
Completamento delle porzioni meridionali dei corridoi reti TEN-T ed i relativi sistemi tecnologici, con
Sviluppare una rete TEN-T intermodale, sicura, l’obiettivo di generalizzare l’adozione del sistema ERTMS
intelligente, resiliente ai cambiamenti climatici e Potenziare e migliorare il reticolo ferroviario - soprattutto in termini di velocizzazione e messa in sicurezza – e
il rinnovo del parco circolante su ferro per favorire lo shift modale degli spostamenti di raggio medio-breve
sostenibile verso forme di mobilità sostenibili
Rafforzare la vocazione di gateway per mercati di scala regionale dei porti
Finanziare l’ultimo miglio ferroviario verso gli hub logistici
Soluzioni di viaggio integrate, multimodali e intermodali secondo il nuovo paradigma del MaaS, anche
Sviluppare una mobilità locale, regionale e nazionale, sfruttando le opportunità offerte dei sistemi ITS
intelligente, intermodale, resiliente ai cambiamenti interventi di riqualificazione e consolidamento delle reti, per la messa in sicurezza delle infrastrutture del
climatici e sostenibile, migliorando l'accesso alla rete Paese, rendendole più resilienti ai cambiamenti climatici e ai rischi catastrofali
TEN-T e la mobilità transfrontaliera potenziamento dell’offerta di TPL
rafforzamento e ammodernamento dei nodi di interscambio (es. parcheggi scambiatori)
sostegno a forme meno invasive – in termini di impatto sulla congestione - di logistica urbana
promozione di infrastrutture per la “mobilità dolce” (come piste ciclabili e percorsi pedonali) e di servizi per la
Promuovere la mobilità urbana multimodale mobilità condivisa
sostenibile impulso a forme di “mobilità a zero emissioni”
aumento della disponibilità di servizi attraverso la diffusione di Intelligent Transport Systems (ITS) per un
TPL più accessibile ed “intelligente
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf4. Un’Europa più sociale
Un'Europa più sociale, che raggiunga risultati concreti riguardo al pilastro europeo dei diritti sociali e sostenga
l'occupazione di qualità, l'istruzione, le competenze professionali, l'inclusione sociale e un equo accesso alla sanità
6 Obiettivi specifici
Rafforzare l'efficacia e l'inclusività dei mercati del lavoro e dell'accesso a un'occupazione di qualità, attraverso lo sviluppo delle infrastrutture sociali e la promozione dell'economia
sociale
Migliorare la parità di accesso a servizi inclusivi e di qualità nel campo dell’istruzione, della formazione e dell’apprendimento permanente, mediante lo sviluppo di infrastrutture
accessibili, anche promuovendo la resilienza dell’istruzione e della formazione a distanza e online
Promuovere l'inclusione socioeconomica delle comunità emarginate, delle famiglie a basso reddito e dei gruppi svantaggiati, comprese le persone con bisogni speciali, attraverso azioni
integrate che includono alloggi e servizi sociali
Promuovere l'integrazione socio-economica dei cittadini di paesi terzi, compresi i migranti, attraverso azioni integrate, compresi l'alloggio e i servizi sociali
Garantire la parità di accesso all'assistenza sanitaria e promuovere la resilienza dei sistemi sa-nitari, comprese le cure primarie, promuovere la transizione dall'assistenza istituzionale a
quella basata sulla famiglia e sulla comunità
Rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell'inclusione sociale e nell'innovazione sociale
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf4. Un’Europa più sociale
Principali spunti di riflessione per OS
Rafforzare l'efficacia e l'inclusività dei mercati del lavoro e • Promozione del lavoro autonomo/autoimpiego e dell’economia sociale con il
dell'accesso a un'occupazione di qualità, attraverso lo sviluppo delle sostegno alla creazione di spazi di co-working e incubatori
infrastrutture sociali e la promozione dell'economia sociale
• Costruzione di una rete nazionale di riferimento
Migliorare la parità di accesso a servizi inclusivi e di qualità nel campo • Fabbisogno di riqualificazione del patrimonio di edilizia scolastica per rendere
dell’istruzione, della formazione e dell’apprendimento permanente, le scuole più sicure, efficienti e accessibili
mediante lo sviluppo di infrastrutture accessibili, anche promuovendo
la resilienza dell’istruzione e della formazione a distanza e online • Investimenti sull’innovatività e miglioramento della didattica
Aumentare l'integrazione socioeconomica delle comunità emarginate, • Modelli innovativi di contrasto al disagio abitativo che combinino
dei migranti e dei gruppi svantaggiati, mediante misure integrate dotazione/adeguamento infrastrutturale (e tecnologico) e servizi abitativi e
riguardanti alloggi e servizi sociali sociali (sinergia con fondo FSE+)
Garantire la parità di accesso all'assistenza sanitaria e promuovere la • Sostenere la diffusione sul territorio di presidi e di tecnologie per prevenzione,
resilienza dei sistemi sanitari, comprese le cure primarie, promuovere
la transizione dall'assistenza istituzionale a quella basata sulla famiglia cure di base, emergenziali e specialistiche (strutture pubbliche quali case della
e sulla comunità salute, ambulanze attrezzate e farmacie rurali di servizio nelle aree interne
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf5. Un’Europa più vicina ai Cittadini
Un'Europa più vicina ai cittadini, che sostenga strategie di sviluppo gestite a livello locale e uno sviluppo urbano
sostenibile in tutta l'UE
2 Obiettivi specifici
Promuovere lo sviluppo Promuovere lo sviluppo
sociale, economico e sociale, economico e
ambientale integrato e ambientale integrato e
inclusivo, la cultura, il inclusivo, la cultura, il
almeno l’8% delle patrimonio naturale, il turismo patrimonio naturale, il turismo
risorse complessive sostenibile e la sicurezza nelle sostenibile e la sicurezza in
aree urbane aree diverse dalle aree urbane
Per l’OP 5 è possibile scegliere tutti i campi di intervento relativi agli altri OP
Strumenti
Territoriali Integrati
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf5. Un’Europa più vicina ai Cittadini
Principali spunti di riflessione per OS
• Programmazione sia su scala nazionale che regionale, con un
approccio territoriale integrato in grado di sviluppare sinergie
tra tessuto culturale, sociale ed economico
• Per le aree urbane, innestare strategie di rigenerazione e
Promuovere lo sviluppo sociale, sviluppo con integrazione tra i diversi disciplinari e le pratiche
economico e ambientale integrato di valorizzazione del patrimonio culturale e promozione della
Promuovere lo sviluppo sociale, cultura
economico e ambientale a livello locale, il patrimonio
culturale e la sicurezza, anche per • Sostegno e rafforzamento dei settori culturali e creativi anche
integrato, il patrimonio culturale attraverso piattaforme e spazi di collaborazione tra imprese
e la sicurezza nelle aree urbane le aree rurali e costiere, mediante
iniziative di sviluppo locale di
tipo partecipativo • Nell’esperienze SNAI, consolidare e sostenere l’applicazione di
forme flessibili e strumenti sostenibili per la gestione del
patrimonio culturale dei beni capillarmente diffusi in questi
territori, di attività e servizi culturali che favoriscono dinamiche
partecipative locali e costruiscono valori di comunità
• Progetto strategici che puntino sull’intera filiera culturale
(patrimonio, paesaggio, tradizioni e saperi locali)
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtfStrategia di Sviluppo Territoriale Integrato
• Il regolamento Fesr 2021-27 stabilisce che l’8% delle risorse del FESR dovrà essere destinato allo sviluppo urbano sostenibile
• Le iniziative di sviluppo locale potranno essere finanziate da uno o più programmi operativi, sia attraverso assi OP5, che attraverso assi di
altri OP (1,2, 3 e 4), eventualmente integrati da FSE+ o FEASR
Macro-aree di intervento
Città medie Aree Interne & Aree Vaste
Recupero “verde”, Recupero inclusivo”, Recupero “resiliente”, • assicurare un livello adeguato di servizi di base (tra cui istruzione,
Recupero “sostenibile”, Recupero “intelligente”, Recupero sanità, mobilità);
“agile”, attraverso: • sviluppo territoriale connesso a turismo sostenibile e beni culturali,
• servizi sociali e di comunità efficienti per i gruppi svantaggiati; ad agricoltura, agroalimentare e filiere locali, al “saper fare” e
• modelli di assistenza sanitaria e domiciliare ambiziosi e artigianato, alla tutela del territorio e comunità locali, alle energie
innovativi, rafforzamento dell’infrastruttura di contrasto alla rinnovabili, banda larga e servizi digitali;
povertà e al disagio e per l’inclusione; • accrescere la competitività delle imprese, in particolare collegate a
• potenziamento dell’infrastruttura a rete, quantità, qualità e turismo, artigianato e ambiente, per favorire lo sviluppo dell’intero
accessibilità degli alloggi, mobilità sostenibile e sicurezza territorio; interventi in grado di riattivare l’economia dei borghi,
urbana, formazione di qualità, anche potenziando i modelli di specie quelli più interni; capacità d’intercettare nuovi segmenti di
istruzione online, riqualificazione energetica dei fabbricati, turismo, tra cui quello culturale e naturalistico-sportivo
valorizzazione dell’identità culturale e turistica
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf1.2 –Temi unificanti
In tale contesto, la Politica europea mantiene i suoi caratteri multi tematici e, attraverso la declinazione degli obiettivi specifici dei
regolamenti di Fondo (FESR e FSE+), presenta un largo campo di potenzialità di intervento.
Ferma restando tale cornice, per finalizzare e rendere concreta la discussione partenariale, il Dipartimento per le Politiche di Coesione
ha proposto, in un apposito Documento di Aprile 2019, quattro temi unificanti quale guida al percorso di programmazione:
Lavoro di qualità Territorio e risorse Omogeneità e qualità Cultura veicolo di
naturali per le dei servizi per i coesione economica e
generazioni future cittadini sociale
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf1.2 –Temi unificanti
Cultura veicolo di coesione
economica e sociale - Sfide
La capacità di preservare il patrimonio per
le generazioni future
I livelli di accesso e di fruizione del
patrimonio
La solidità dei settori culturali e creativi
Il grado di partecipazione culturale delle
comunità.
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf1.2 –Temi unificanti
Alla luce della passata esperienza e in coerenza con le prime indicazioni formulate all’Italia dalla CE in relazione ai
fabbisogni di investimento da considerare per il 2021-2027, la politica di coesione potrà contribuire a:
Rafforzare i settori economici e le
Sostenere processi di valorizzazione
filiere imprenditoriali collegate alla
integrata di beni e asset rilevanti del
tutela, conservazione, fruizione,
patrimonio culturale, materiale e
promozione e gestione del patrimonio
immateriale
culturale
Sperimentare forme partecipative e
partenariali nel riuso e gestione dei
beni del patrimonio culturale, e più
in generale dei beni pubblici
altrimenti abbandonati o non utilizzati
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf1.3 – Approccio strategico e semplificazione
Lo scopo principale del nuovo Ogni SM organizza un partenariato Ciascuno Stato membro redige Definite le condizioni preliminari
Regolamento è stabilire un con le competenti autorità regionali un accordo di partenariato (AP) per l’attuazione del Regolamento
insieme comune di regole e locali che espone le modalità per un Condizioni orizzontali sono
semplificate e consolidate, Il partenariato comprende almeno: impiego efficace ed efficiente applicate a tutti gli obiettivi
riducendo gli oneri amministrativi • le autorità cittadine e altre dei fondi per il periodo dal 1° specifici, quelle verticali legate
per le autorità e i beneficiari dei autorità pubbliche; gennaio 2021 al 31 dicembre ai singoli obiettivi specifici
programmi. • i partner economici e le parti 2027. Condizioni abilitanti soddisfatte
Il numero di parole del sociali; e applicate durante l'intero
regolamento viene ridotto di • i pertinenti organismi che I programmi Interreg possono periodo di programmazione
circa il 50%. La struttura rappresentano la società civile, i essere presentati alla CE prima
dell’RDC è cambiata al fine di partner ambientali e gli organismi della presentazione dell’AP In caso di non raggiungimento
renderlo maggiormente responsabili della promozione nessuna domanda di pagamento
comprensibile dell'inclusione sociale, dei diritti per obiettivo specifico interessato
fondamentali, dei diritti delle
persone con disabilità, della
parità di genere e della non
discriminazione
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf2 - Documento di Indirizzo strategico regionale (DRIS)
QUADRO PROGRAMMATICO EUROPEO QUADRO PROGRAMMATICO NAZIONALE E REGIONALE
La necessità di far ripartire le economie e di ridurre i divari esistenti tra le A livello nazionale, il DPCOE ha individuato 4 temi unificanti (lavoro di qualità,
varie regioni, integra e si interseca con le priorità e gli obiettivi che la territorio e risorse naturali per le generazioni future, omogeneità e qualità dei
Commissione ha inteso definire come orizzonti per il futuro dell’Unione servizi per i cittadini, cultura veicolo e spazio di coesione) quali ambiti trasversali in
Europea, primo fra tutti «Trasformare il nostro mondo». L’Agenda 2030 per cui l’Italia deve concentrare i propri sforzi per concorrere agli obiettivi europei.
lo sviluppo sostenibile, il documento di riflessione “Verso un’Europa Il Documento Economico Finanziario Regionale, relativo al triennio 2019/2021,
sostenibile entro il 2030”, il Pilastro europeo dei diritti sociali, lo European delinea, inoltre, le linee strategiche generali della politica regionale. La presenza di
Green Deal, Next generation EU – il piano straordinario di contrasto agli strumenti di pianificazione nei comparti nevralgici del sistema Regione (turismo,
effetti dell’epidemia da COVID 19 – rappresentano le pietre miliare di una sanità, mobilità, lavoro, etc.) rappresenta, inoltre, un valore aggiunto in grado di
strategia complessiva che intende gettare le basi per garantire un futuro favorire un rapido avvio dei nuovi programmi.
sostenibile ed inclusivo alle giovani generazioni europee.
Con l’adozione della Delibera della Giunta regionale n. 44 del 28 gennaio 2020, la
Regione Campania ha avviato il processo di programmazione per il ciclo 2021–27,
Questi obiettivi saranno realizzati, anzitutto, con il contributo sinergico del costituendo un Gruppo tecnico di Programmazione formato dal Responsabile della
Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo plus Programmazione Unitaria, dalle Autorità di Gestione del POR FESR, FSE+ e
(FSE+). Obiettivi cui, tuttavia, sottende un’idea di sviluppo integrale che non FEASR, dal Nucleo regionale per la valutazione e la verifica degli investimenti
potrà prescindere dal contributo delle politiche di Sviluppo Rurale. pubblici e dall’ufficio competente per le Valutazioni Ambientali.
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf2 - Documento di Indirizzo strategico regionale: Il contesto campano: i punti di forza e debolezza – Swot Analysis
Punt i di Forza Punt i di Debolezza
Crescit a delle colt ivazioni biologiche; Bassa percezione della qualit à dell’acqua;
Elevat a dot azione di risorse nat urali distribuit a in modo omogeneo su t ut t o il Pr esenza di cor pi idrici che non hanno r aggiunt o la qualit à ecologica;
t errit orio; Ret i di dist r ibuzione dell’acqua pot abile non ef f icient e;
Elevat a disponibilit à di servizi ecosist emici e migliorament o dell’efficienza nel Bassa quot a di ener gia elet t rica da f ont i r innovabili sul consum o int erno lor do di ener gia elet t r ica;
t rat t ament o acque reflue; Basso livello di indust rializzazione dei ser vizi am bient al i;
Aument o delle cost e marine balneabili; Elevat a conf lit t ualit à in r elazione alla accet t azione sociale degli im piant i;
Presenza di una ret e di at t ori impegnat a nella gest ione e nella t ut ela del t errit orio; Dif f usi f enom eni cr im inali e at t ivit à illecit a;
Presenza di biodiversit à e habitat di pregio e di int eresse rilevant e; Car enza degli st r um ent i di gest ione;
Int egrazione fra risorse nat urali e culturali; Scarsa disponibilit à di pr oget t i di qualit à;
Disponibilit à della pianificazione di set t ore; Scarsa disponibilit à di pr of essionalit à e com pet enze legat e alla gr een econom y nel set t or e pubblico e
Dot azione infrastrut turale esist ent e su ferro a sost egno di una mobilit à sost enibile pr ivat o;
dedicat a alle t rat t e con domanda pot enziale significat iva (Cit tà di Napoli); Bassa pr esenza di im pr ese con at t ivit à innovat ive di pr ocesso o di pr odot t o;
Art icolazione ed est ensione della ret e ferroviaria regionale in grado di consent ire a Ridot t o valor e aggiunt o delle im pr ese M HT r ispet t o a quelle m anif at t urier e;
gran part e della popolazione resident e di gravit are sul sist ema ferroviario; Elevat a per cent uale di persone che ut ilizzano il m ezzo pr oprio e congest ione del t r af f ico ur bano;
Buona densit à di st rade rispet to alla superficie t errit oriale; Car enza dell’of f er t a in t erm ini di corse sia per le linee su f er r o che su gom m a;
Infrast rut t urazione del t errit orio regionale in st at o avanzat o; Vet ust à del m at er iale r ot abile con r icadut e negat ive in t er m ini di com f ort e im pat t i negat ivi
Buona copertura banda larga; sull'am bient e;
FATTORI Presenza di un pat rimonio culturale, paesaggistico e archeologico diffuso su tut t o il
t errit orio regionale;
Scarsa pr esenza di collegam ent i t r a i gr andi cent ri e l'hint er land;
Degr ado inf r ast rut t ur ale dei beni del pat rim onio pubblico e del lor o ef f icient am ent o ener get ico;
Buona qualit à dell’aria urbana;
INTERNI Basso consumo di mat eriale pro capit e;
Inadeguat a valor izzazione dei beni e del pat rim onio cult ur ale e paesaggist ico nei t err it ori c am pani;
Com pr om essa qualit à am bient ale di vast e ar ee;
Bassa produzione di rifiut i speciali pericolosi; Elevat o abusivism o edilizio;
Crescent e numero di Ist it uzioni pubbliche che adot t ano forme di rendicont azione Elevat o r ischio f r ane e alluvioni e pr esenza di elevat i livelli di r ischio nat ur ale e ant r opico;
sociale e/o ambient ale; Elevat o livello di r if iut i urbani conf er it i in discar ica;
Crescent i livelli di esport azioni nei set t ori: farmaceut ico, biomedico, aut omot ive, Elevat a Im perm eabilizzazione del suolo da copert ur a ar t if iciale;
agroaliment are; Fr am m ent azione del t err it or io nat ur ale e agr icolo;
Presenza di ricercat ori e giovani t alent i; Fr agile st rut t ur a occupazionale;
Presenza di cent ri di ricerca in diversi compart i st rat egici; Scarsa par t ecipazione delle donne al m ercat o del lavor o;
Presenza di una programmazione unit aria regionale che garant isce l’int egrazione Elevat a anche la per cent uale di giovani che non st udiano, non f r equent ano cor si di f orm azione e non
t ra la programmazione comunit aria, nazionale e regionale; lavor ano (NEET);
Vast o pat rimonio di beni confiscat i alla criminalit à organizzat a; Scarso accesso ai servizi di cura;
Consolidat o sist ema di w elfare regionale int egrat o con gli Ambit i Territ oriali per Lim it at i invest im ent i e ridot t a spesa pr o - capit e dei com uni per servizi di w elf ar e;
at t uare le polit iche sociali; Elevat i livelli di em igr azione ospedalier a e r it ar di nell’of f er t a di servizi soci o- sanit ar i;
Fort i invest iment i regionali sui livelli essenziali di assist enza e sul t ema della ricerca Scarsa dif f usione delle t ecnologie ICT, sia f r a le im pr ese, che f ra i cit t adini;
oncologica (Scienza della vit a); Scarsa vocazione int er nazionale delle PM I;
At t uazione di int ervent i significat ivi del piano di rafforzament o amm inistrat ivo Scarsa capacit à am m inist r at iva della gover nance m ult ilivello nella gest ione e at t uazione dei f ondi
2014 - 20; st rut t ur ali e d'invest im ent o eur opei;
Presenza di un Piano per il lavoro 2019 - 2021 al fine di Rafforzare e pot enziare le Inadeguat a per f orm ance degli appalt i pubblici, in par t icolar e per quant o r iguar da il num er o di st azioni
capacit à ist ituzionali ed amminist rative delle PA della Campania; appalt ant i;
Bassa pr opensione alla sem plif icazione delle pr ocedur e;
18 Dicembre – Piattaforma Web: https://conference01.tecnosoftgroup.eu/b/lit-au6-mtf2 - Documento di Indirizzo strategico regionale: Il contesto campano: i punti di forza e debolezza – Swot Analysis
Opportunità Minacce
Disponibilità di un sistema diversificato di strumenti di programmazione Bassi livelli di investimenti in innovazione e propensione delle PMI ad investire in R& S;
comunitaria, nazionale e regionale per l’attuazione della strategia regionale di Basso livello di “digital culture” dei cittadini;
crescita; Cambiamenti climatici e esposizione a rischi naturali;
Forte orientamento delle politiche comunitarie e nazionali a sostegno Carenze impiantistiche in materia di rifiuti, acque e energia;
dell’innovazione la ricerca e l’ambiente, anche rispetto alla strategia per la ripresa Scarsa risorsa idrica nella qualità e nella distribuzione;
dalla crisi sanitaria; Inefficienza della mobilità urbana;
Dinamica in forte sviluppo dell’efficientamento energetico Regionale; Scarsa dissociazione della crescita economica dal consumo di energia
FATTORI Buona capacità delle imprese di attivare collaborazioni con il sistema della ricerca; Inflazione;
Aumento della quota di investimenti in R&S delle PMI; Incremento della povertà e disagio sociale;
ESTERNI Forte attenzione della commissione europea al rafforzamento amministrativo per Debolezza strutturale di alcuni beneficiari dei Programmi europei e conseguente rischio di ritardo
migliorare l'attuazione dei fondi strutturali e d'investimento europei attraverso i nell’attuazione;
Piani di rafforzamento amministrativi;
Forte orientamento all’utilizzo delle opzioni semplificate in materia di costi (OSC) al
fine di semplificare le procedure e ridurre tempi e costi amministrativi;
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STATO DELL’ARTE DELLA PROGRAMMAZIONE REGIONALE
Macro tematica Importo Programmato
A partire quindi dalle azioni intraprese e dai risultati
conseguiti, si è inteso identificare un quadro di 1 - Gli investimenti per l’innovazione e lo sviluppo economico 1.992.248.224,78 €
riferimento per la definizione di possibili continuità
2 - Gli investimenti per la valorizzazione e la tutela territoriale 2.745.032.680,97 €
e/o discontinuità per il prossimo ciclo di
programmazione. 3 - Gli investimenti per il rafforzamento del sistema dei trasporti 2.242.115.659,22 €
4 - Gli investimenti per lo sviluppo socio-economico e socio-sanitario 1.464.760.211,89 €
Il quadro riporta una sintesi degli investimenti del periodo
2014-20, ricondotti alle 6 macro tematiche di intervento 5 - Gli investimenti per lo sviluppo territoriale e la capacity building
583.851.104,73 €
nel contesto regionale Campania
individuate in un’ottica di programmazione unitaria per
il ciclo di programmazione 2021-27. 6 - Gli investimenti per il territorio e la crescita del sistema rurale 2.008.943.801,65 €
Totale complessivo 11.036.951.683,24 €
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Informativa sullo stato di preparazione della programmazione 2021-2027
Il Documento Regionale di Indirizzo
Strategico (DRIS) 2021/2027 - adottato con
DGR 489 del 12/11/2020 - rappresenta lo
schema generale di orientamento per
l’elaborazione dei Programmi operativi
FESR, FSE+, FEASR e FEAMP 2021-2027
Possibile interrelazione tra le 17
Macroaree del ciclo 2014-20 e i 5
Obiettivi di Policy del periodo 2021-27
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GLI INVESTIMENTI PER L’INNOVAZIONE E LO SVILUPPO ECONOMICO (OP1 – UN’EUROPA PIÙ INTELLIGENTE)
1.Stimolare il trasferimento 1.Costruire reti lunghe della
Rafforzare e riqualificare i
tecnologico e sostenere la ricerca stabili e cooperative,
processi della ricerca e 1.Sostenere le attività di ricerca
diffusione e il potenziale anche attraverso le strategie
dell’innovazione del sistema e la cultura dell’innovazione nel
dell’ecosistema regionale europee (es. Clean Sky);
produttivo, in grado di produrre settore Aerospazio, Difesa e
dell’innovazione (i.a. startup e rafforzare le infrastrutture di
effetto-leva sul territorio e Sicurezza (AD&S);
spin off, Hub dell’Innovazione, ricerca (ad. es. ESFRI) e la
creare occupazione di qualità;
ambiente Open Innovation); creazione di joint labs;
1.Sostenere la creazione di beni 1.Accelerare la transizione
1.Promuovere la cooperazione e servizi innovativi, in 1.Promuovere la ricerca per lo digitale dell’ecosistema della
internazionale in ambito R&I e particolare per una più efficace sviluppo di soluzioni innovative mobilità ed intensificare gli
la mobilità internazionale del gestione delle emergenze sostenibili, (i.a. economia sforzi verso l’ITS (Intelligent
capitale umano; sociali (i.a. mobilità, sicurezza, circolare, bioeconomia); Transport o Transportation
rifiuti, salute); Systems);
1.Investire in innovazione e
1.Promuovere nuove Promuovere l’utilizzo delle
“smartness” delle Città, (i.a. 1.Promuovere il
opportunità di mercato, anche tecnologie Internet of things
mobilità, ambiente, riposizionamento competitivo
tramite l’evoluzione delle (IoT) e Information and
accessibilità), anche per delle aree colpite da crisi
industrie tradizionali in Communications Technology
potenziare l’offerta turistica e industriali;
industrie digital oriented; (ICT) di frontiera
culturale;
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GLI INVESTIMENTI PER L’INNOVAZIONE E LO SVILUPPO ECONOMICO (OP1 – UN’EUROPA PIÙ INTELLIGENTE)
QUADRO 14-20 MACRO STRATEGIA 21-27
Le azioni intraprese, anche attraverso l’approccio innovativo derivante dall’attuazione della RIS3 La Campania continuerà nella programmazione 2021-27 a considerare centrale nella
(Research&Innovation Smart Specialisation Strategy), hanno consentito di sperimentare programmazione regionale i temi della ricerca, anche connessi alla salute del cittadino e alla
approcci inediti, che hanno determinato il raggiungimento di buoni risultati nell’attuale ciclo di gestione delle emergenze sanitarie, e all’incentivazione dell’innovazione, intesa sia come
programmazione. trasferimento tecnologico, che come valorizzazione del capitale umano.
Progetti riconducibili a
«Scienze della Vita», uno dei
Azioni per la promozione dello Progetti di rete tesi a
motori trainanti del settore a
BUONE PRATICHE sviluppo industriale in chiave massimizzare e valorizzare gli
livello regionale, che ha
4.0, volto anche al rilancio delle scambi di conoscenze tra gli
consentito l’investimento di
aree dismesse e delle aree di crisi organismi di ricerca e le
ingenti risorse per la realizzazione
industriale . imprese.
del progetto «La Campania lotta
contro il cancro».
Investimenti intesi a mitigare gli Interventi per la gestione
effetti negativi, innescati dalla dell’emergenza sanitaria
crisi epidemiologica COVID–19, collegata alla diffusione
sul contesto imprenditoriale, dell’epidemia di COVID-19 e
sociale e produttivo regionale con riconducibile al più generale tema
particolare riguardo a misure di della salvaguardia della salute
sostegno a di imprese e famiglie. dei cittadini.
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GLI INVESTIMENTI PER LA VALORIZZAZIONE E LA TUTELA TERRITORIALE (OP2 – UN’EUROPA PIÙ VERDE)
1.Garantire la sicurezza e
1.Sviluppare sistemi di mobilità
Promuovere una impostazione l’efficienza energetica anche
1.Riqualificare in chiave a basso contenuto di carbonio
sistemica e un approccio mediante la modernizzazione
ecologica i processi di per migliorare la qualità
preventivo e precauzionale degli impianti di produzione da
produzione e consumo a livello dell’aria in ambiente urbano
nella gestione dell’ambiente e FER e distribuzione esistenti
regionale; anche attraverso la promozione
delle risorse naturali (i.a. idroelettrico, idrogeno,
di trasporti pubblici sostenibili;
eolico etc.);
1.Migliorare la capacità di
1.Promuovere l’innovazione adattamento al cambiamento 1.Sviluppare il sistema delle
tecnologica e gestionale nel climatico e ridurre il livello di infrastrutture verdi in ambito
settore dei rifiuti, delle risorse esposizione ai rischi di carattere urbano e extra-urbano e
idriche e della gestione delle naturale (i.a. vulcanico, rafforzare il sistema delle aree
risorse naturali; sismico, idrogeologico) o protette;
antropico;
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GLI INVESTIMENTI PER LA VALORIZZAZIONE E LA TUTELA TERRITORIALE (OP2 – UN’EUROPA PIÙ VERDE)
QUADRO 14-20 MACRO STRATEGIA 21-27
La valorizzazione e la tutela del territorio campano rappresentano una tematica centrale nella L’approccio unitario ai problemi connessi all’ambiente risulta essere, sebbene più faticoso da
programmazione Regionale. Entrambi i temi sono stati declinati in diverse prospettive, seguire nella fase iniziale, maggiormente rispondente ai reali fabbisogni del territorio. Per questo,
riconducibili a: lotta ai cambiamenti climatici, energia, tutela ambientale e valorizzazione tutte le azioni tese a proseguire, potenziare e sviluppare quanto già sperimentato nel corso della
dei beni culturali e del turismo. programmazione 2014-20 confluiranno nell’ambito dell’OP 2 Un’Europa più verde.
Interventi di mitigazione del Azioni tese alla realizzazione del Piano Strategico
Progetti per il miglioramento del
rischio idraulico, prioritariamente per le attività e i beni culturali, che ha innovato
servizio idrico integrato,
BUONE PRATICHE rivolto al completamento dei profondamente il comparto definendo una strategia
prosecuzione dei GP e
progetti che rivestono una valenza complessiva dell’offerta e dei servizi, che consenta di
superamento delle procedure di
di portata regionale e dei progetti agire sui meccanismi della pianificazione mediante la
infrazione comunitaria
inseriti nella banca dati RenDis concertazione inter-istituzionale
Interventi volti alla promozione dell’ecoefficienza e
Realizzazione di interventi di
riduzione dei consumi di energia primaria negli
riqualificazione e manutenzione
edifici e strutture pubbliche e delle emissioni
straordinaria sulla rete stradale
inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix
extraurbana di rilevanza
tecnologiche e per interventi di riduzione dei
regionale/provinciale
consumi delle reti di illuminazione pubblica
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GLI INVESTIMENTI PER IL RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA DEI TRASPORTI (OP3 – UN’EUROPA PIÙ CONNESSA)
1.Rafforzare la vocazione di
Aumentare gli standard di 1.Migliorare l’accessibilità “da e gateway delle infrastrutture
sostenibilità ambientale, comfort e per” le aree urbane, mediante il portuali e valorizzare il sistema di
sicurezza dei viaggiatori ed potenziamento, il completamento 1.Favorire il trasporto rapido di porti regionali, anche in chiave
massa nell’area metropolitana;
incentivare l’utilizzo del trasporto e l’ammodernamento delle turistica e per lo sviluppo di una
pubblico; dotazioni infrastrutturali; economia del mare;
1.Aumentare gli standard di 1.Promuovere i collegamenti per
sicurezza della rete stradale: la fruizione del patrimonio 1.Investire nella digitalizzazione 1.Potenziare il sistema logistico
viabilità secondaria e accesso alle turistico-culturale, naturalistico e dell’infrastruttura e dei servizi; integrato (porti e aeroporti);
aree interne; paesaggistico;
1.Rivalutare ed integrare le 1.Analizzare e ridurre l’impronta 1.Nuovo modello di Governance
Sviluppo della Connettività
infrastrutture trasportistiche anche di carbonio del TPL e sviluppare dell’ecosistema dei trasporti e
Digitale.
in disuso; una mobilità dolce e sostenibile; della mobilità;
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GLI INVESTIMENTI PER IL RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA DEI TRASPORTI (OP3 – UN’EUROPA PIÙ CONNESSA)
QUADRO 14-20 MACRO STRATEGIA 21-27
Attraverso l’attuazione di una serie di interventi individuati nel Piano Direttore per la Mobilità Nel contribuire alla costruzione di un’Europa più Connessa, la Campania, anche alla luce delle
Regionale (e suoi successivi aggiornamenti), si è mirato prioritariamente a rafforzare il azioni già messe in campo, continuerà anche nel corso del 2021-27 a considerare centrale la
trasporto pubblico locale. L’attenzione è stata rivolta alle tematiche legate all’ultimo miglio, pianificazione a scala regionale del sistema di trasporto, attuata attraverso la sinergia tra
alla connessione delle aree interne e al miglioramento delle infrastrutture portuali ed diverse fonti di finanziamento, al fine di generare le precondizioni necessarie al rilancio dello
interportuali. È stata data priorità alle tratte con domanda potenziale significativa migliorando i sviluppo economico e sociale dell’intero territorio regionale.
servizi di trasporto e la qualità dell’aria grazie alla riduzione delle emissioni di CO2
Progetti per potenziare i
Azioni per il rafforzamento delle aree logistiche
Azioni di potenziamento e collegamenti stradali esistenti e
BUONE PRATICHE integrate di rilievo regionale, tra porto, entroterra
completamento del Sistema di realizzare interventi volti ad
e città di riferimento, in sinergia anche con quanto
Metropolitana Regionale aumentare l’accessibilità e
previsto nell’ambito del PON Infrastrutture e Reti.
l’integrazione modale.
Interventi per la mobilità
Azioni di ammodernamento della flotta di bus e
sostenibile, ivi incluse azioni
treni, attraverso il rinnovo del materiale rotabile
tese all’utilizzo di nuove
in chiave ecosostenibile (ad esempio, mediante
tecnologie dedicate alle smart
l’acquisto di nuovi treni «Jazz»).
road e alle smart station.
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GLI INVESTIMENTI PER IL RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA DEI TRASPORTI (OP4 – UN’EUROPA PIÙ SOCIALE)
Migliorare l’accesso 1.Promuovere la
1.Migliorare i sistemi di
all’occupazione, in 1.Modernizzare le partecipazione delle donne
istruzione e di formazione,
particolare i giovani e i istituzioni e i servizi del al mercato del lavoro e
anche rafforzando qualità,
disoccupati di lungo mercato del lavoro; migliorare l’equilibrio tra
accessibilità e inclusività; Nel quadro delle finalità stabilite
periodo; lavoro e vita privata;
dall’OP4 e degli obiettivi del
Pilastro Europeo dei Diritti
Sociali, le risorse del Fesr
1.Migliorare 1.Potenziare il sistema potranno contribuire
1.Migliorare l’accesso
l’accessibilità, l’efficacia e sanitario al fine di sinergicamente in particolar
1.Promuovere prioritario e tempestivo a modo sulle dotazioni strutturali
la resilienza dei sistemi proteggere e migliorare la
l’apprendimento lungo servizi di qualità, e infrastrutturali.
sanitari, dei servizi socio- salute dei cittadini e di
tutto l’arco della vita; sostenibili e a prezzi
sanitari e dei servizi di contenere l’emigrazione
accessibili;
assistenza di lunga durata; sanitaria;
1.Promuovere
1.Promuovere i diritti e l’integrazione
l’integrazione sociale delle socioeconomica di
persone a rischio di migranti e comunità
povertà o di esclusione emarginate, anche
sociale; rafforzando le opportunità
educative e di formazione;
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GLI INVESTIMENTI PER LO SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO E SOCIO-SANITARIO (OP4 – UN’EUROPA PIÙ SOCIALE)
QUADRO 14-20 MACRO STRATEGIA 21-27
Gli obiettivi principali delle azioni regionali, sono da identificarsi nel rilancio dell’occupazione In tema di politiche attive, l’Amministrazione regionale intende sviluppare misure organiche
e nel rinnovamento del mercato del lavoro attraverso l’innalzamento degli standard formativi attuate secondo una logica di rete tra i sistemi, con un focus specifico sulla relazione tra
e di istruzione. Infine, tenuto conto delle necessità di salvaguardia delle fasce più deboli della sviluppo delle competenze e fabbisogni del sistema produttivo. Per l’inclusione sociale e la
popolazione e per scongiurare la possibilità di una drammatica crisi sanitaria dovuta riduzione delle disparità di accesso ai servizi si punterà su iniziative in grado di migliorare
all’epidemia di COVID-19, si sono resi necessari importanti investimenti di emergenza in l’efficacia dei sistemi sanitari, di contrastare i fenomeni di deprivazione materiale, di
ambito ospedaliero, oltre che di sostegno economico e sociale alle fasce più esposte e a favorire l’integrazione sociale delle persone a rischio di povertà o di esclusione sociale e di
rischio. tutelare il diritto allo studio.
Interventi in riorganizzazione dei Servizi
Programmi finalizzati a potenziare l’offerta
per l’impiego e delle Politiche Attive Interventi ricollegabili alla necessità di contenere le possibilità di
formativa del sistema scolastico regionale e a
attraverso azioni dedicate al potenziamento diffusione del virus e ad una migliore cura dei pazienti affetti da
BUONE PRATICHE dei servizi informativi collegati e al supporto rafforzare la relazione tra scuola, territorio,
COVID 19 con particolare riferimento alla riconversione e attivazione
imprese e cittadini - Programma
alle soft skills e hard skills del personale dei di nuovi posti letto di terapia intensiva all inclusive
quadriennale Scuola Viva
Centri per l’Impiego.
Interventi collegati al rafforzamento e potenziamento delle Interventi straordinari di sostegno a favore
capacità istituzionali ed amministrative delle PA della Campania dei pensionati titolari di pensioni sociali,
attraverso l’inserimento presso le stesse, anche per il tramite di assegni sociali e pensioni ordinarie di
percorsi formativi qualificanti, di c/a 3.000 nuove unità di personale vecchiaia
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GLI INVESTIMENTI PER LO SVILUPPO TERRITORIALE E LA CAPACITY BUILDING (OP5 - UN’EUROPA PIÙ VICINA AI CITTADINI)
1.Rafforzamento
Riqualificazione materiale e dell’ambiente urbano: 1.Protezione, sviluppo,
1.Rigenerare gli spazi urbani, 1.Protezione, sviluppo e
sicurezza degli spazi protezione ambientale, promozione del patrimonio
per favorire lo sviluppo promozione dei beni turistici
pubblici: rendere le città e gli accesso ai servizi di base, culturale e dei servizi
economico, per correggere pubblici e dei servizi turistici
insediamenti umani inclusivi, tutela del diritto alla casa culturali, inclusi la natura e
gli squilibri socioeconomici; collegati;
sicuri, duraturi e sostenibili; riduzione del degrado delle le ricchezze dei centri storici;
infrastrutture;
1.Investire in attrattività e 1.Invertire i trend
1.Sostegno al ruolo attivo dei
accessibilità dei territori, demografici in atto: 1.Protezione, sviluppo e 1.Promuovere la
giovani nei processi
anche attraverso la adeguamento della quantità e promozione del patrimonio destagionalizzazione turistica
decisionali e attuativi, per la
digitalizzazione e qualità dei servizi di culturale, naturale e in particolare nelle aree
rigenerazione dei territori e
l’innovazione in settori cittadinanza (tra cui dell’ecoturismo; marginali;
dei borghi;
rilevanti; istruzione, salute e mobilità);
Supportare la crescita della
1.Potenziare la filiera
capacità amministrativa e
istituzionale per organizzare
tecnica anche delle
servizi turistici sull’intero
amministrazioni e degli attori
territorio regionale;
coinvolti;
Con gli strumenti per lo sviluppo territoriale integrato e lo sviluppo urbano sostenibile si continueranno a sostenere le esperienze di progettazione territoriale integrata, puntando su quelle
dimensioni la cui rilevanza strategica è stata già riconosciuta e consolidata (città medie e aree interne), e sulla sperimentazione delle c.d. “aree di frangia” delle aree di costa (Masterplan
della Costa Campana) o dei territori a rischio di marginalizzazione.
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GLI INVESTIMENTI PER LO SVILUPPO TERRITORIALE E LA CAPACITY BUILDING (OP5 - UN’EUROPA PIÙ VICINA AI CITTADINI)
QUADRO 14-20 MACRO STRATEGIA 21-27
La Campania già dal ciclo 2007-13 è stata pioniera riguardo la sperimentazione della delega alle La Campania già dal ciclo 2007-13 è stata pioniera riguardo la sperimentazione della delega alle
Città medie per la gestione dei Programmi Integrati Urbani. In questo ciclo di Città medie per la gestione dei Programmi Integrati Urbani. In questo ciclo di
programmazione è stata ampliata l’azione di investimento a livello territoriale, promuovendo programmazione è stata ampliata l’azione di investimento a livello territoriale, promuovendo
strategie integrate – tra le quali quelle relative alle aree interne e ai masterplan - in grado di strategie integrate – tra le quali quelle relative alle aree interne e ai masterplan - in grado di
fronteggiare le sfide economiche, ambientali, climatiche, sociali e demografiche. fronteggiare le sfide economiche, ambientali, climatiche, sociali e demografiche.
Interventi tesi all’attuazione dello Sviluppo Urbano sostenibile
L’adesione alla Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) per
nell’ambito dei quali le Città medie hanno assunto le caratteristiche
attuare azioni volte ad invertire gli attuali trend demografici
BUONE PRATICHE di “ambito” prioritario nella definizione delle traiettorie di
attraverso interventi di adeguamento della quantità e qualità dei
sviluppo per affrontare le sfide economiche e sociali finalizzate al
servizi di cittadinanza e progetti di sviluppo che valorizzino il
miglioramento della qualità della vita, attraverso una pluralità di
patrimonio culturale e naturale di queste aree, puntando anche su
azioni integrate, che puntino in primo luogo ad un processo di
filiere produttive locali.
rigenerazione urbana.
La definizione Masterplan come strumento di pianificazione e programmazione, utile allo sviluppo di
aree nodali del proprio territorio, operando una prima sperimentazione sul Litorale Domitio-Flegreo e
sulla Costa di Salerno. L’occasione offerta dal Masterplan consente a queste aree di innescare processi
di riqualificazione territoriale, ambientale e paesaggistica, che producano rilevanti risvolti economici
ed occupazionali.
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